FUGA DAL MUSEO
traduzione di Serena Tardioli
A
Flora, anche se forse preferisce il Museo del Prado.
Per Anna
Per Léna
Istruzioni per l’uso
In UNLOCK! Fuga dal museo, devi prendere le decisioni giuste e risolvere gli enigmi per avanzare nella storia.
Tappe
I capitoli dell’avventura si chiamano Tappe. Troverai il numero della Tappa in cima alla pagina.
Le Tappe con questo simbolo ? possono essere combinate con Personaggi, Azioni oppure Oggetti: si prende il numero della Tappa al quale si aggiunge quello del Personaggio, dell’Azione odell’Oggetto usato. A volte potrai anche aver
bisogno di aggiungere più Personaggi, Azioni oppure Oggetti.
Esempio:
Alla fine della Tappa 730 avrai la possibilità di utilizzare gli Oggetti nel tuo inventario. La graffetta vale +10 per tutta la storia.
Se decidi di usare la graffetta alla fine della Tappa 730, conta: 730 + 10 = 740.
Vai a 740. Quando leggerai il testo di questa nuova Tappa, saprai se hai fatto la scelta giusta!
Se usi la graffetta, somma 730 + 10 e vai a 740
Le Tappe ? non possono essere combinate. In questo caso, ti verrà indicato direttamente a quale nuova Tappa andare.
Esempio: Vai alla Tappa 185.
Personaggi
In questa avventura hai quattro amici che possono aiutarti e darti indizi sugli enigmi in ogni Tappa ? :
Bérénice: + 1
Karim: + 2
Romain: + 3
Yun: + 4
Azioni
In certi momenti dovrai scegliere se agire con cautela ma lentamente, o alla svelta ma rischiando di essere avventato:
Agire con cautela: + 5
Agire alla svelta: + 6
Oggetti
Durante la missione potrai utilizzare alcuni oggetti per tirarti fuori da situazioni pericolose.
All’inizio della storia hai a disposizione:
Una graffetta: + 10
Un panino: + 11
Uno spago: + 12
Troverai un promemoria del valore di ogni Personaggio, Azione oppure Oggetto sull’aletta della copertina. Usalo pure come segnalibro!
Nota bene:
• È possibile che tu non riesca a uscire dal museo al primo tentativo. In tal caso, un messaggio alla fine della Tappa ti dirà che la tua avventura è conclusa.
• Se fai un errore nel risolvere un enigma o fallisci nella missione, torna indietro o ricomincia da capo.
Prologo
Qualche giorno fa…
Quel giorno vi eravate tutti riuniti nella biblioteca del polo scolastico Gustave Caillebotte.
C’eri tu, Alex.
Poi la piccola Bérénice, Karim lo spilungone, Yun la paffutella e il possente Romain.
Vi stavate annoiando, così vi siete messi a chiacchierare al tavolo in fondo, quello sperduto tra le enciclopedie e i libri extracurricolari. Il signor Jorite, uno dei responsabili della biblioteca, vi sorvegliava. Preferisce essere chiamato professore-documentalista, ma voi l’avete ribattezzato “professore-mentalista” perché riesce sempre a indovinare quali sono le vostre intenzioni non appena mettete piede nella sua biblioteca.
Più di una volta, ancor prima che spiccicaste parola, lui aveva già in mano il libro che vi serviva. Quasi come per magia!
Vi ha preso in simpatia perché voi cinque avete letto più libri di tutti gli altri studenti messi insieme. Ecco perché ha chiuso un occhio davanti alla vostra momentanea poltronaggine.
«Pensate che sappia qualcosa di quel che facciamo come Escape Geek?» ha chiesto Karim, preoccupato.
Gli hai risposto tu: «Non capisco come. Ok, abbiamo scoperto il segreto di Odal nei sotterranei della scuola, ma potrebbe essere una coincidenza. Non può sospettare che stiamo combattendo una setta»
«Secondo me, ci riderebbe in faccia se gli dicessimo che siamo sulle tracce di Merlino» ha commentato Romain con un sorriso divertito.
«E che ci siamo alleati con una misteriosa organizzazione di nome Jeran, nemica giurata di Odal» hai aggiunto.
Yun era occupata a disegnare le rune Jeran ᛃ e Odal ᛟ sul suo blocco da disegno. Ha a malapena alzato lo sguardo per dire: «Ma stiamo comunque all’erta. Non per niente si chiama il “professore-mentalista”…»
Vi siete subito zittiti e, sbirciando attraverso gli scaffali, avete gettato un’occhiata sospetta alla sua scrivania. Era impegnato a controllare il suo pranzo che teneva in un contenitore di plastica. Per qualche istante ha annusato l’odorino che emanava, poi ha sfoderato un sorriso beato e ha
tirato un sospiro di sollievo prima di richiudere il coperchio.
Alla fine hai distolto lo sguardo. No, non sapeva nulla.
Durante la vostra scorribanda al cimitero
Père-Lachaise, vi siete imbattuti in una pista concreta sotto forma di una chiavetta Usb fornita da un gruppo nemico di Odal: il Cerchio delle Fate, noto anche come Jeran.
Vi siete riuniti intorno a Bérénice che ha infilato la chiavetta nel lettore. Avevate già visto l’inizio del video. Ma il resto vi era sconosciuto:
«Siate vigili» diceva una voce. «Nessuna delle informazioni che sto per rivelarvi deve cadere nelle mani di Odal. Sospettiamo che stiano dando la caccia a voi e a noi, e soprattutto sono sulle tracce di Merlino. Infatti, secondo la leggenda, l’incantatore non sarebbe morto ma è intrappolato in una prigione d’aria per l’eternità. Pensiamo di sapere dov’è. Se Odal trovasse Merlino prima di noi, le conseguenze sarebbero catastrofiche. Forse avete ancora una possibilità di rallentarli, dato che tendono a sottovalutarvi. Mentre state operando, faremo del nostro meglio per tenere Odal occupata altrove».
Dopo una pausa, la voce ha concluso: «Vi lasciamo un documento che vi dirà dove proseguire.
Buona fortuna, Escape Geek!»
Non restava che esaminare l’allegato.
Bérénice ha puntato il dito verso il monitor dove era apparso un semplice screenshot. «Leggete!»
Era un trafiletto su un sito di dubbia attendibilità: “MNV Networks News”.
CURIOSITÀ
VICHINGHI AL LOUVRE?
Qualche giorno fa la famosa piramide
di vetro che funge da atrio al Museo del Louvre ha subìto una decorazione alquanto strana. Infatti una serie di rune è apparsa su una delle più di seicento losanghe che la compongono. In molti sono giunti a un’ovvia conclusione: si tratta solo di uno scherzo, dato che ultimamente i vichinghi vanno molto di moda. Altri invece hanno ricordato che i vichinghi, nella seconda metà del IX secolo, hanno attaccato la capitale ben quattro volte.
Tutto qua? Alla faccia della delusione. «Abbiamo smosso mari e monti per uno stupido articolo? Il Cerchio delle Fate ci prende per i fondelli!» hai sbottato.
«Mi sono cascate le braccia» ha mugugnato Bérénice. «Speravo che venisse rivelato almeno un grande segreto».
Karim è intervenuto: «L’informazione appare su altri siti?»
«No» ha risposto Bérénice dopo qualche ricerca. «Ci toccherà dare un’occhiata al museo».
Romain ha scrollato le spalle larghe: «Ha ragione. Dopotutto, non abbiamo molte altre piste da seguire».
Come spesso accade, siete passati ai voti. Nonostante i vostri dubbi, eravate unanimi nel voler almeno esaminare la zona che circonda il Louvre.
È riemerso il tuo spirito organizzativo: «Come ce la sbrighiamo? Il giorno migliore è il venerdì. Il museo rimane aperto anche fuori orario: chiude alle 21:45. Ed è gratis per chi ha meno di 26 anni»
«Come fai a sapere tutte queste cose?»
«Hugo, un ragazzo della mia classe, passa il suo tempo lì»
«Poverino!» ha esclamato Romain.
«Fortunello!» ha esultato Yun allo stesso tempo. «Silenzio!» ha sibilato il signor Jorite.
Yun è arrossita prima di aggiungere: «È pur sempre uno dei musei più belli del mondo! Le collezioni di dipinti…»
Ha lasciato la frase in sospeso ed è tornata a disegnare sul blocco. Romain ha alzato la mano: «Io penso al cibo. Perché ogni volta finisce che ci avventuriamo in una lunga esplorazione e ci passiamo tutta la notte. Risultato: crisi ipoglicemica!»
«Meglio trovare il modo di non far preoccupare i nostri genitori, se non dovessimo tornare a casa la sera» ha dichiarato Karim. «Altrimenti mia madre non mi permetterà mai più di uscire»
«Da me è mio padre quello che sclera di più» ha rilanciato Yun. «Ma abbiamo comunque lo stesso problema».
Hai iniziato a spremerti le meningi per trovare una soluzione alla svelta. Infatti, dopo una notte passata nelle catacombe e un’altra in un cimitero, la fiducia che i vostri genitori ripongono in voi si è un po’ incrinata.
Per fortuna a scuola vai benissimo e prendi sempre ottimi voti. Ecco perché il più delle volte
chiudono un occhio. Ma non sopporteranno una terza scappatella notturna.
«Ho un’idea. Ci basta dire che andiamo a dormire da Hugo. Vive con il padre che è sempre via»
«Pensi che vorrà venire con noi?» si preoccupa Karim.
«Secondo me, ne ha fin sopra i capelli del Louvre. Ci aspetterà a casa sua. Ha appena ricevuto una nuova console di gioco».
Vi siete scambiati qualche occhiata. Gli Escape Geek stavano per vivere un’altra avventura da cardiopalmo! Tutti hanno teso la mano e avete lanciato il vostro grido di battaglia: «Escape Geek!»
«Silenzio!» ha esortato il signor Jorite.
Stampato per conto di Carlo Gallucci editore srl presso Rotolito spa (Pioltello, MI) nel mese di agosto 2022
PERSONAGGI
Bérénice : +1
Karim : +2
Romain : +3
Yun : +4
AZIONI
Agire con cautela: +5
Agire alla svelta: +6
OGGETTI
Graffetta: +10
Panino: +11 Spago: +12
Sturalavandino (tappa 568): +13
Reggente (tappa 756): +14
Bastone luminoso (tappa 804): +15
DELLA STESSA SERIE:
Strani simboli
sono comparsi sulla piramide di vetro del Louvre. Durante una perlustrazione notturna, tu e gli Escape Geek scoprite che si tratta di rune. Ti corre un brivido lungo la schiena: è un indizio lasciato da Merlino o i fanatici dell’Odal sono ancora una minaccia, in agguato nelle oscure gallerie del museo?
SE VUOI SCAMPARLA, RISOLVI GLI ENIGMI E SCOPRI IL MISTERO!