THOMAS LAVACHERY
Baby UAO Universale d’Avventure e d’Osservazioni
Thomas Lavachery Tor e il prigioniero traduzione dal francese di Marina Karam della stessa serie: Tor e gli gnomi Tor e il troll Tor e il mostriciattolo ISBN 978-88-3624-209-2 Prima edizione italiana maggio 2021 ristampa 9 8 7 6 5 4 3 2 1 0 anno 2025 2024 2023 2022 2021 © 2021 Carlo Gallucci editore srl - Roma Titolo dell’edizione originale francese: Tor et le prisonnier © 2018, l’école des loisirs - Parigi, Francia
g a l l u c c i e d i t o r e. c o m Il marchio FSC® garantisce che questo volume è realizzato con carta proveniente da foreste gestite in maniera corretta e responsabile e da altre fonti controllate, secondo rigorosi standard ambientali, sociali ed economici. L’FSC® (Forest Stewardship Council®) è una Organizzazione non governativa internazionale, indipendente e senza scopo di lucro, che include tra i suoi membri gruppi ambientalisti e sociali, proprietari forestali, industrie che lavorano e commerciano il legno, scienziati e tecnici che operano insieme per migliorare la gestione delle foreste in tutto il mondo. Per maggiori informazioni vai su https://ic.fsc.org/en e https://it.fsc.org/it-it Tutti i diritti riservati. Senza il consenso scritto dell’editore nessuna parte di questo libro può essere riprodotta o trasmessa in qualsiasi forma e da qualsiasi mezzo, elettronico o meccanico, né fotocopiata, registrata o trattata da sistemi di memorizzazione e recupero delle informazioni.
Thomas Lavachery
Tor e il prigioniero disegni dell’autore
traduzione dal francese di Marina Karam
Per Thomas Gilbert
Il troll addormentato
La notizia si è sparsa per tutto il rea me. La gente non parla d’altro, i giornali ne fanno titoli a caratteri cubitali. “Catturato un troll nella foresta di Skogsfür”. Non ci posso credere. Eravamo gli unici – io, mamma, papà e zio Einar – a sapere che ai nostri giorni esistevano ancora i troll. Tutti li ritenevano ormai scomparsi fin dal Medioevo, e adesso salta fuori questo annuncio a cambiare tutto. 7
Poveri troll, possono dire addio alla loro tranquillità! Questa mattina, zio Einar arriva con il giornale. Si piazza sulla sua sedia personale, davanti a una scodella di latte caldo, e si mette a leggere: «“A quanto ci risulta, il troll scoperto a Skogsfür è alto tre metri. Lo ha trovato un gruppo di cacciatori mentre dormiva tra le foglie. Quegli uomini arditi, con il coraggio dei popoli del Nord, non lo hanno svegliato e sono andati a prendere una rete nel paese più vicino. Al loro ritorno, la creatura non si era spostata di un millimetro. Così l’hanno intrappolata in una rete per focene di qualità superiore prodotta dalla ditta Christensen…”» 8
«Ah ah ah!» dice papà battendo il pugno sul tavolo. «La pubblicità s’infila dappertutto!» «“Al risveglio, il troll ha cercato di liberarsi”» prosegue Einar. «“I cacciatori sono riusciti a tenere a bada la sua forza sovrumana e l’hanno trascinato fuori dalla foresta. Appena saputa la notizia, Lars Vindson, direttore 9
del circo Vindson, si è precipitato incontro ai cacciatori. Prima che i nostri fotografi riuscissero a fare un solo scatto del troll, lui lo ha acquistato a peso d’oro e lo ha portato nella capitale a bordo di un camion. Il signor Vindson ha quindi annunciato che avrebbe esibito il troll al pubblico non prima del prossimo 5 agosto, data di riapertura del circo. ‘Lo addestrerò io’, ha dichiarato il famoso direttore. ‘Con me righerà dritto, vedrete!’”» «Va tutto bene, Tor?» mi chiede mamma. Faccio fatica a mandar giù i cereali, tale è il groppo che ho in gola. «Povero troll» dico. «Avrà una vita d’inferno. Pare che Lars Vindson sia un uomo crudele». 10
«Come avrà fatto quel giovane troll – perché è giovane, vista l’altezza! – come avrà mai fatto a farsi fregare in quel modo?» sospira papà. «Non si capisce». «Magari non stava bene» suggerisce mamma. «Oppure era ubriaco fradicio» dice Einar ripiegando il giornale. «Ma insomma! I troll mica be vono!» «Certo che sei proprio ingenua, cara cognata. Proprio l’altro giorno ho letto che le lumache hanno un debole per la birra. E se le lumache sono delle beone, figurati i troll!» Tra gli adulti si accende una discussione, ma io non ascolto. Penso a Borigh-Borigh, il mio amico troll. Un 11
giorno gli ho fatto un grande piacere, e da allora continuiamo a frequentarci al riparo da sguardi umani. Chissà come sarà preoccupato!
12
Il giovane Tor e la sua famiglia sanno che i troll esistono, ma tutti gli altri credono che siano scomparsi nel Medioevo. Un giorno, però, un esemplare viene catturato e consegnato al crudele Lars Vindson, che progetta di esibirlo nel suo circo. I troll vorrebbero muovere guerra, ma rischiano di essere annientati. Come liberare il prigioniero? Per fortuna a Tor, a suo padre e allo zio Einar non mancano le idee, e nemmeno il coraggio... «È una catastrofe! Ora che sanno della nostra esistenza, gli uomini non ci lasceranno più in pace»
Thomas Lavachery (Bruxelles, 1966) è disegnatore di fumetti, sceneggiatore e regista per il cinema. Nel 2002 ha esordito nella narrativa per ragazzi con Bjorn il Morfirio, da cui poi è scaturita un’intera saga di grande fortuna in Francia. Successo replicato nel 2015 con una nuova serie di romanzi dedicata al piccolo Tor. Nel 2020 Gallucci ha avviato la pubblicazione di entrambe in traduzione italiana.
Consigliato dai ai anni
7 99