Skip to main content

Scappa dagli zombi

Page 1

Scegli tu la tua storia e il tuo finale

M. Féret-Fleury M. Hullot-Guiot

Un libro, 57 possibilità!

Madeleine

Féret-Fleury • Marushka Hullot-Guiot

È venerdì sera a Villemort e sei appena uscito dal cinema: Il risveglio degli zombi non sarà il film del secolo, ma è stato proprio divertente. Il ritorno a casa, invece, lo è molto meno. Un gruppo di sconosciuti ti guarda in modo strano: capelli di un bianco spettrale, pelle cerea, occhi gialli... Hai una pessima sensazione. Ti accorgi che vengono verso di te. Devi decidere in fretta: corri verso casa o torni indietro e cerchi aiuto? Ma se vuoi salvarti, smetti di pensare e scappa!

dagli zombi

«Scegli da che parte fuggire. Puoi tagliare dal cimitero: una volta lì, devi solo scavalcare un muretto e ti ritroverai all’interno del tuo quartiere... Oppure puoi dirigerti verso il centro, con il rischio, però, di incontrare altre creature infernali. Cosa scegli?»

dagli zombi

librogame Consigliato dai ai anni

12 99

SCEGLI TU COME SALVARTI


UAO Universale d’Avventure e d’Osservazioni


Ad Auguste e Thelma, che presto saranno grandi abbastanza per combattere contro gli zombi.

Madeleine Féret-Fleury, Marushka Hullot-Guiot Scappa dagli zombi traduzione dal francese di Maria Laura Capobianco della stessa serie: Scappa dagli animali mutanti ISBN 978-88-3624-378-5 Prima edizione italiana novembre 2021 ristampa 9 8 7 6 5 4 3 2 1 0 anno 2025 2024 2023 2022 2021 © 2021 Carlo Gallucci editore srl - Roma Titolo dell’edizione originale francese: Ready. La seule issue, c’est toi! Elijah © 2018 Hachette Livre - Vanves, Francia

Gallucci e il logo

sono marchi depositati

Se non riesci a procurarti un nostro titolo in libreria, ordinalo su:

g a l l u c c i e d i t o r e. c o m Il marchio FSC® garantisce che questo volume è realizzato con carta proveniente da foreste gestite in maniera corretta e responsabile e da altre fonti controllate, secondo rigorosi standard ambientali, sociali ed economici. L’FSC® (Forest Stewardship Council®) è una Organizzazione non governativa internazionale, indipendente e senza scopo di lucro, che include tra i suoi membri gruppi ambientalisti e sociali, proprietari forestali, industrie che lavorano e commerciano il legno, scienziati e tecnici che operano insieme per migliorare la gestione delle foreste in tutto il mondo. Per maggiori informazioni vai su https://ic.fsc.org/en e https://it.fsc.org/it-it Tutti i diritti riservati. Senza il consenso scritto dell’editore nessuna parte di questo libro può essere riprodotta o trasmessa in qualsiasi forma e da qualsiasi mezzo, elettronico o meccanico, né fotocopiata, registrata o trattata da sistemi di memorizzazione e recupero delle informazioni.


Madeleine Féret-Fleury Marushka Hullot-Guiot

Scappa dagli zombi

traduzione di Maria Laura Capobianco


A Villemort è calata la notte. Che strano! Quando tu e la tua amica Cassandra siete entrati al cinema per vedere Il risveglio degli zombi, il sole era alto nel cielo. Ma è arrivato l’autunno, i giorni si fanno più corti. Una brezza leggera soffia dalle montagne fino al bosco che circonda la cittadina. Negli ultimi tempi ti dedichi anima e corpo alle gare di karate... Nemmeno ti sei accorto che l’estate stava finendo. Ah, se ti selezionassero per il campionato giovanile europeo! Ma con l’asma che ti ritrovi, parti svantaggiato... Una battuta di Cassandra ti riporta alla realtà. Non hai sentito cosa ha detto, ma sorridi per educazione. Chissà perché tutta la scuola si aspetta che vi mettiate insieme... Cassandra è simpatica, ma non avete molto in comune. Mentre attraversate il parcheggio del centro commerciale provi a rispondere alla battuta, gli occhi fissi sul bicchiere

5


di pop-corn mezzo vuoto. Non c’è quasi più nessuno: i negozi della galleria saranno già chiusi. Il venerdì sera Villemort si merita appieno l’appellativo di “città morta” e i dintorni non sono certo più animati. Se diventassi campione di karate, almeno, potresti andartene via da qui. Ecco: ti sei perso ancora una volta nelle tue fantasticherie... Nemmeno noti il padre di Cassandra che si accosta a voi. Il finestrino anteriore si abbassa, strappandoti un sussulto. «Ti riporto a casa, Elias?» chiede il padre di Cassandra. Accidenti... E tu che speravi di tornartene a casa in santa pace, per prepararti mentalmente allo scontro di domenica. Non hai voglia di prolungare questa scocciatura di serata... Purtroppo il padre di Cassandra insiste. «È già buio. Sali, su! Non puoi restare da solo per strada» «Abito proprio qua accanto» provi a replicare. «Non si preoccupi, vado a piedi». Ritrovarti in macchina con Cassandra e suo pa-

6


dre non è il massimo... Però non vuoi fare la figura del maleducato. Cassandra ha l’aria indecisa. Tocca a te scegliere.

1) NON VUOI ESSERE SGARBATO: SALI IN MACCHINA – TE NE PENTIRAI? SCOPRILO A PAGINA 253.

2) NON VUOI DARE FASTIDIO: VAI A PIEDI – L’AVVENTURA PROSEGUE A PAGINA 37.

7


L’anziano misterioso

Corri verso l’anziano e lo allontani di forza dal corpo della donna. Oppone resistenza, ma tu sei più forte. «Nur! Entra in casa!» urli. Trascini l’uomo verso la porta della casa di Nur. Lo zombi è a un passo da te: spingi l’anziano dentro casa e ti metti al riparo giusto in tempo, chiudendo la porta con violenza e tranciando di netto il braccio allo zombi. Schizzi di sangue verde vanno a imbrattare le pareti mentre l’arto mozzato, caduto dentro l’ingresso, si muove da solo. «Bleah!» Afferri un secchio e lo usi per catturare il braccio. Mentre il secchio sobbalza su e giù sopraggiungono i genitori di Nur, che abbracciano forte il bambino. Ti sono grati: non erano riusciti a mettersi in contatto con la polizia e stavano per uscire a cercarlo. «Forza, salite tutti in macchina, veloci!» esclama

8


Jasmine, la madre di Nur. L’anziano, che pare essersi ripreso, ti rivolge uno sguardo intenso. «Non riuscirete ad andarvene. La città è in quarantena, ci sono blocchi militari dappertutto». I genitori di Nur vanno nel panico. Come farete? L’anziano, però, ti consegna un tesserino magnetico e degli appunti. «Un tempo facevo il giornalista, ero il caporedattore dalla gazzetta locale. Lavoravo insieme a due reporter eccezionali, gli Stein: tutti e due sono scomparsi mentre indagavano su certi esperimenti in corso nel laboratorio fuori città, con la copertura dell’amministrazione comunale. Esperimenti pericolosi, condotti su degli esseri giunti da un altro pianeta... Mi hanno costretto ad andare in pensione, ma prima sono riuscito a copiare gli appunti degli Stein. Volevo portare avanti la loro inchiesta, ma ho fallito... Ho ancora il mio tesserino, però. Se lo usate, potrete uscire dalla città attraversando la zona militare. Il cancello di accesso non è sorvegliato. Volevo usare il tesserino per scappare con mia moglie, ma poi...» L’anziano non trova la forza di completare la frase. Siete tutti sconvolti, ma intorno alla casa si sentono dei rantoli. Non c’è tempo da perdere. «Andate. Io devo trovare i miei genitori»

9


«Non se ne parla» ribatte Jasmine. «Ora sei sotto la nostra responsabilità. Troveremo i tuoi genitori, ma prima dobbiamo portarti al sicuro». Capisci di non avere scelta. L’anziano rifiuta di andarsene: tornerà dalla moglie e resterà con lei fino alla fine. Con il cuore in gola, lo abbracci ed esci dalla casa. Jasmine si siede al volante, mentre Bill prende posto sul sedile passeggero. Il tuo piede cozza contro qualcosa: ti abbassi per raccogliere l’oggetto e scopri che si tratta di... una katana! Notando il tuo sbigottimento, Jasmine sorride. «Utile, come collezione, no?» Wow... Ma è normale, questa famiglia? Proprio come preannunciato dall’anziano, ben presto vi ritrovate nel bel mezzo di un ingorgo colossale. Gli abitanti cercano di lasciare la città, il posto di blocco li tiene tutti in trappola. Vi immettete in una stradina che conduce al luogo di cui parlava l’anziano: un grande cancello di metallo arrugginito, circondato dal filo spinato. Il passaggio si direbbe deserto. Jasmine tira fuori il tesserino e lo inserisce nel lettore. Il cancello, però, si apre con difficoltà: dev’esserci qualche ingranaggio inceppato. La colpa è di uno spesso ramo di edera che è andato a finire tra i cardini. Nell’aria riecheggia una sirena: due auto

10


della polizia si dirigono a tutta birra verso di voi. Vogliono fermarvi! Esci dall’auto brandendo la katana, tagli la pianta che blocca l’ingranaggio e urli a Nur e famiglia di muoversi a entrare. Ora sì che il cancello si muove veloce: sta già per richiudersi... Fai in fretta! Devi oltrepassare il cancello e risalire in macchina. Ma se fosse già troppo tardi? E i tuoi genitori ti staranno di certo cercando... Cosa scegli?

1) RISALI IN MACCHINA – UN ULTIMO SFORZO! VAI A PAGINA 257.

2) TORNI INDIETRO A CERCARE I TUOI GENITORI – ORA O MAI PIÙ... CORRI A PAGINA 176!

11


Danse macabre

Colpire sarebbe così facile... Con il machete saldo in pugno, hai un momento di esitazione. Franck ti ha appena attaccato, e probabilmente lo rifarà. Eppure ti ha salvato la vita, ti ha aiutato, sta provando a fermare questa catastrofe. Come puoi eliminare il tuo amico? Rimuginando su questi pensieri, a poco a poco ti calmi... e noti che anche Franck è meno agitato. Il suo sguardo è diverso: adesso appare addolorato, sconfitto. E mortificato. Glielo leggi in faccia. È addolorato per averti aggredito, mortificato per aver ceduto alla sua natura. Lo lasci andare di scatto e indietreggi un po’. Il tuo amico sembra aspettare che tu dica o faccia qualcosa... Alla fine ti limiti a porgergli il machete. Franck lo fissa; poi, dopo alcuni attimi di sorpresa, sorride e si riprende l’arma. Sa di non doversi scusare: hai capito cos’è successo, ed entrambi spera-

12


te che non ci sia una seconda volta. Non avete il tempo di scambiarvi una parola: qualcosa rumoreggia nella tromba delle scale! La vostra disputa avrà attirato l’attenzione degli zombi. A giudicare dal baccano dell’irruzione, devono essere in molti. Tu e Franck ritrovate la solita intesa e vi lanciate all’attacco come un sol uomo. Tiri fuori il nunchaku: il primo morto vivente finisce al tappeto in men che non si dica, e Franck gli dà il colpo di grazia. Vi battete fianco a fianco e riuscite a trucidare tutti gli avversari. Franck ti ha salvato la vita un’altra volta! Beh, hai fatto bene a risparmiarlo... Senza il tuo amico non saresti uscito vivo da questa lotta. Una volta tornata la calma, nel bel mezzo di quel carnaio di cadaveri decapitati, Franck ti mette al corrente delle novità. Non è venuto a cercarti subito perché prima ha cercato di portare a termine la missione. «Purtroppo non sono riuscito a entrare nell’impianto di depurazione. Ho provato a spacciarmi per uno sbirro, ma mi hanno gentilmente accompagnato alla porta...» Buono a sapersi: hai fatto bene allora a non seguire Franck lungo il fiume. Avresti solo sprecato tempo.

13


«Al momento la nostra unica opzione è distruggere i canali di irrigazione del cimitero. L’obiettivo di Marie sono i morti: se non riusciamo a individuare l’origine del virus, possiamo almeno impedirne la diffusione». Rimani in silenzio. Forse avreste dovuto fare così fin dall’inizio... Senza perdere altro tempo vi dirigete verso il luogo dove, solo poche ore fa, vi siete conosciuti. * Giunti al cimitero, siete costretti a nascondervi precipitosamente dietro alle lapidi: una sagoma si muove, poi un’altra, e un’altra ancora. L’impianto di irrigazione automatica è in funzione: innaffia le piante... e risveglia i morti. Il virus si spande in abbondanza su tutte le tombe. Franck si blocca: ha visto sua sorella! Malefica e raggiante, Marie dà il benvenuto ai redivivi, assicurandosi che tutti quanti le obbediscano. La giovane quasi volteggia da una tomba all’altra, in una sorta di macabra processione. Dovete fare qualcosa, e in fretta! Noti l’elettropompa dell’acqua che alimenta l’irrigatore automatico. Bisogna distruggerla! Vuoi agire insieme

14


a Franck, oppure preferisci che lui si inventi un diversivo così da darti il tempo che ti serve?

1) PER DISTRUGGERE L’ELETTROPOMPA È MEGLIO UNIRE LE FORZE – TI SENTI PIÙ SICURO A FIANCO DEL TUO AMICO. SVELTO, VAI A PAGINA 136!

2) MEGLIO DIVIDERSI: DIVERSIVO E DISTRUZIONE! – BATTERSI SU DUE FRONTI NON È FACILE, MARIE TROVERÀ FILO DA TORCERE. VAI A PAGINA 178!

15


Scegli tu la tua storia e il tuo finale

M. Féret-Fleury M. Hullot-Guiot

Un libro, 57 possibilità!

Madeleine

Féret-Fleury • Marushka Hullot-Guiot

È venerdì sera a Villemort e sei appena uscito dal cinema: Il risveglio degli zombi non sarà il film del secolo, ma è stato proprio divertente. Il ritorno a casa, invece, lo è molto meno. Un gruppo di sconosciuti ti guarda in modo strano: capelli di un bianco spettrale, pelle cerea, occhi gialli... Hai una pessima sensazione. Ti accorgi che vengono verso di te. Devi decidere in fretta: corri verso casa o torni indietro e cerchi aiuto? Ma se vuoi salvarti, smetti di pensare e scappa!

dagli zombi

«Scegli da che parte fuggire. Puoi tagliare dal cimitero: una volta lì, devi solo scavalcare un muretto e ti ritroverai all’interno del tuo quartiere... Oppure puoi dirigerti verso il centro, con il rischio, però, di incontrare altre creature infernali. Cosa scegli?»

dagli zombi

librogame Consigliato dai ai anni

12 99

SCEGLI TU COME SALVARTI


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Scappa dagli zombi by Carlo Gallucci editore Srl - Issuu