MADDIE FROST
QUESTO DIARIO APPARTIENE A ME. SONO RUBY FOX. Incredibile! Appena finita la scuola sarei dovuta partire per il campo estivo con la mia migliore amica, nonché partner in crime, Riley. SAREI... Invece al Camp Pineview, in Vermont, alla fine sono andata da sola. Niente mese INSIEME, un mese INTERO! Ciao ciao lista speciale di tutte le cose che avremmo dovuto assolutamente fare. Non vedevamo l’ora di vivere questa fantastica esperienza, poi però ci si è messo di mezzo un paio di scarpe con i tacchi e io sono finita al campo senza di lei. DA SOLA! (Argh!) Non c’è stato modo di convincere mia madre a lasciarmi a casa, fingendomi malata. Fidati, ci ho provato. Comunque, tutto mi sarei aspettata meno quello che è successo. È stato un mese ricco di SORPRESE. Di promesse infrante, cotte estive e regole disattese (sshh!). E MOLTE più tragedie di quelle che ero pronta ad affrontare.
MADDIE FROST
TRADUZIONE DI CLARA SERRETTA ISBN 979-12-221-1335-7
€ 14,90
Really Ruby_Cover_CORRETTA.indd Tutte le pagine
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TITLE: Really Rubie ENDPAPERS ISBN: 9798347103997 TRIM: 5.5” x 8” PAGE COUNT: 240
Spot Color................. Gloss............................ Matte...........................
Film........................... UV.............................. Scuff......................... Uncoated................
SPFX/NOTES: All blue should print PMS 320U. The Golden Sun Woodfree paper stock
DES: Laura D ED: Kara S MANED: Art M PROD: Sara B
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Questo diario appartiene a
Ai nuovi lettori di Ruby
Maddie Frost Really Ruby disegni dell’autrice traduzione dall’inglese di Clara Serretta della stessa autrice: Orso in vestaglia ISBN 979-12-221-1335-7 Prima edizione italiana giugno 2026 ristampa 9 8 7 6 5 4 3 2 1 0 anno 2030 2029 2028 2027 2026 © 2026 Carlo Gallucci editore srl - Roma Titolo dell’edizione originale: Really Rubie Copyright © 2026 Maddie Frost Pubblicato in accordo con Writers House e The Italian Literary Agency La font utilizzata è “Let’s Draw Fun Animals” © Maddie Frost Design della copertina di Laura Lyn DiSiena e Maddie Frost Gallucci e il logo
sono marchi registrati
Se non riesci a procurarti un nostro titolo in libreria, ordinalo su: g a l l u c c i e d i t o r e. c o m Nessuna parte di questo libro è stata realizzata con l’intelligenza artificiale (AI) Il marchio FSC® garantisce che questo volume è realizzato con carta proveniente da foreste gestite in maniera corretta e responsabile e da altre fonti controllate, secondo rigorosi standard ambientali, sociali ed economici. L’FSC® (Forest Stewardship Council®) è una Organizzazione non governativa internazionale, indipendente e senza scopo di lucro, che include tra i suoi membri gruppi ambientalisti e sociali, proprietari forestali, industrie che lavorano e commerciano il legno, scienziati e tecnici che operano insieme per migliorare la gestione delle foreste in tutto il mondo. Per maggiori informazioni vai su https://ic.fsc.org/en e https://it.fsc.org/it-it Tutti i diritti riservati. Senza il consenso scritto dell’editore nessuna parte di questo libro può essere riprodotta o trasmessa in qualsiasi forma e da qualsiasi mezzo, elettronico o meccanico, né fotocopiata, registrata o trattata da sistemi di memorizzazione e recupero delle informazioni.
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traduzione di Clara Serretta
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Di solito sono molto agitata quando devo cominciare un diario nuovo. Le pagine sono tutte bianche bianchissime. Perfette e immacolate, senza sbaffi di penna né macchie di cibo. Non posso rovinarlo. Oggi però non me ne importa niente. Sono troppo emozionata, e non riesco a trattenermi. Roviniamolo e non pensiamoci più!
La quinta elementare è ufficialmente finita e ho appena fatto un balletto per esprimere la mia gioia. Purtroppo ho rotto una lampada.
Ma non è questo il motivo per cui sono così su di giri. Io e la mia migliore amica nonché PIC (partner in crime) Riley Swisher 6
stiamo per andare a un *CAMPO ESTIVO*. Si chiama Camp Pineview ed è solo per ragazze. Ci staremo UN MESE INTERO... INSIEME! Partiamo tra due giorni.
Okay, okay, adesso vi spiego tutto. Ma siccome questo diario è nuovo, devo cominciare dall’inizio. Un bel respiro e via con le presentazioni. Sarò un po’ banale, ma pazienza. Mi chiamo Ruby Fox, senza secondo nome. Più o meno sono fatta così.
Mamma dice che sono molto più *bella* dal vivo, ma non può fare altrimenti. Per vostra informazione, non mi piace disegnare i nasi. Vivo in una bifamiliare, nel Massachusetts, con mia madre. Le bifamiliari sono praticamente case divise a metà, attaccate ad altre case divise a metà. La nostra è fatta più o meno così.
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La mia stanza è piccolina, ma c’entra tutto il necessario. È il mio “posto del cuore”.
Le mie cose preferite in ordine casuale: disegnare, scrivere, i panini al formaggio, la mia stanza, la granita all’anguria. Le cose che odio di più: matematica, uva passa, barzellette “toc toc”, il centro commerciale, le matite che non si cancellano.
A scuola è andata bene. Nel senso che ho preso voti decenti. Ho *cercato* di stare attenta, anche se alla fine mi mettevo sempre a fare disegnini. La mia maestra si chiamava Mrs Gabby, anche detta Mrs Gabbiano. I miei compagni la chiamavano così perché ha un naso che sembra un becco e quando parla starnazza. Ci ha fatto fare un sacco di verifiche a sorpresa, che io
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chiamavo “verifiche al bisogno”, perché mi mettevano così tanta agitazione che rischiavo di farmela addosso. E di certo non aiutava il fatto che Julia Davis, la prima della classe, nonché cocca della maestra, si mettesse a scrivere alla velocità della luce. A quel punto mi facevo prendere dalla fretta, cominciavo a sudare e il mio cervello se ne andava per i fatti suoi. La mia materia preferita era/è/sarà per sempre arte, sia perché mi piace disegnare – ovviamente – sia perché abbiamo avuto un nuovo insegnante, Mr Lovell. Le mie compagne di classe ne erano ossessionate. Aveva un raffinatissimo accento britannico e diceva cose come “superbo”, “forbito” o “onirico”. Pensava che fossi un’artista eccellente ed era convinto che prima o poi sarei diventata famosa. *SVENGO* La cosa bella era che io e Riley quest’anno eravamo in classe insieme. Bella per noi, almeno. Mrs Gabby non era poi così tanto contenta. Ha capito subito che doveva metterci a sedere ai capi opposti dell’aula se voleva evitare che passassimo tutta la lezione con la ridarella. Non ci vuole molto per scatenare un attacco. E quasi sempre succede per una cretinata. Per esempio una volta, durante l’ora di storia, la maestra stava parlando dei castelli medievali e ha scritto sulla lavagna la parola “barbacane”. 9
Per vostra informazione, un barbacane è una specie di costruzione in pietra che serve per rinforzare un muro. Riley e io ci siamo guardate e nello stesso istante abbiamo mormorato “un cane con la barba”. Ci siamo sforzate così tanto di non ridere che alla fine abbiamo riso ancora di più. Io mi sono pure fatta un gocciolino di pipì addosso. Siamo amiche dalla prima elementare, nello specifico dal giorno della foto di classe. Io indossavo un vestito nuovo (è stata l’ultima volta che mi sono messa un vestito) ed ero andata in bagno. Quando sono tornata in classe, tutti ridacchiavano. Una bambina che non conoscevo (cioè Riley) è venuta e mi ha detto: «Hai il sedere di fuori». In pratica mi ero tirata su le calze e il dietro del vestito era rimasto dentro, lasciando in bella mostra le mie mutandine di Minnie a pois. Le hanno viste TUTTI.
Se in quel momento fossi stata rapita da un alieno, non sarebbe stato poi questo gran problema. 10
CHE IMBARAZZO!
Riley e io ci assomigliamo in tantissime cose, invece in altre siamo super diverse. Per esempio, lei è un tipo, per così dire, popolare. È atletica e fa sport. Piace a tutti i ragazzi. Si veste alla moda, si trucca e usa il profumo alla vaniglia. E poi ha un telefono ultimo modello. Io sono tutt’altro che popolare, non ho mai praticato nemmeno uno sport e il telefono ce l’avrò solo quando compirò tredici anni (uff, me ne mancano ancora due). E poi mia madre dice che per i social dovrò aspettare i diciotto. Questo mi sta anche bene, perché li considero una gran perdita di tempo. Riley avrà il permesso di creare il suo account a sedici anni e sta già pensando ai post che pubblicherà, a tema moda e make-up. Il primo sarà: “Come realizzare un perfetto cat-eye”. Io non saprei che farci con un eyeliner, nemmeno se ne andasse della mia vita. O meglio, che cosa farci lo SAPREI anche, ma NON sarebbe ciò per cui è stato progettato. 11
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QUESTO DIARIO APPARTIENE A ME. SONO RUBY FOX. Incredibile! Appena finita la scuola sarei dovuta partire per il campo estivo con la mia migliore amica, nonché partner in crime, Riley. SAREI... Invece al Camp Pineview, in Vermont, alla fine sono andata da sola. Niente mese INSIEME, un mese INTERO! Ciao ciao lista speciale di tutte le cose che avremmo dovuto assolutamente fare. Non vedevamo l’ora di vivere questa fantastica esperienza, poi però ci si è messo di mezzo un paio di scarpe con i tacchi e io sono finita al campo senza di lei. DA SOLA! (Argh!) Non c’è stato modo di convincere mia madre a lasciarmi a casa, fingendomi malata. Fidati, ci ho provato. Comunque, tutto mi sarei aspettata meno quello che è successo. È stato un mese ricco di SORPRESE. Di promesse infrante, cotte estive e regole disattese (sshh!). E MOLTE più tragedie di quelle che ero pronta ad affrontare.
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