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Sigfrido e il drago

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PIERRE CORAN . CHARLOTTE GASTAUT

S

ulle rive del Reno, in una grotta, il giovane gigante Sigfrido scopre la verità sulle proprie origini. Per vendicare la morte del padre, l’eroe libero e senza paura decide di affrontare il terribile drago che nasconde nel suo antro l’anello magico. L’impresa gli riserverà non poche sorprese.

Dalla leggenda dei Nibelunghi e dall’opera di Richard Wagner

ISBN 978-88-3624-358-7

E 14,50

PIERRE CORAN

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CHARLOTTE GASTAUT


Ad Albert, il mio principe. A Kay e John con tutta la mia ammirazione, da sempre. C. G Ad Alain Miniot, il mio amico attore. P. C

Pierre Coran Sigfrido e il drago dall’opera di Richard Wagner disegni di Charlotte Gastaut traduzione dal francese di Ada d’Adamo degli stessi autori: Il flauto magico ISBN 978-88-3624-358-7 Prima edizione italiana settembre 2021 ristampa 9 8 7 6 5 4 3 2 1 0 anno 2025 2024 2023 2022 2021 © 2021 Carlo Gallucci editore srl - Roma Titolo dell’edizione originale francese: Siegfried et le dragon Pubblicato per la prima volta nel 2021 da Éditions Flammarion - Paris, Francia © 2021 Flammarion Stampato in Portogallo Gallucci e il logo

sono marchi depositati

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PIERRE CORAN

DISEGNI DI

CHARLOTTE GASTAUT

DALL’OPERA DI RICHARD WAGNER

traduzione di Ada d’Adamo

Quel che c’è da sapere prima di leggere questa storia… Sigfrido è un’opera del compositore tedesco Richard Wagner (1813-1883). Fa parte dell’Anello del Nibelungo, un ciclo di quattro drammi musicali ispirato alla mitologia norrena e a un poema germanico del XIII secolo. Il cavaliere Sigfrido (“il felice vittorioso”) era infatti già protagonista dell’antico Nibelungenlied (La canzone dei Nibelunghi). Questi poemi medievali sono testi, in versi o in prosa, in cui il vero, l’immaginario e il meraviglioso si intrecciano per cantare le gesta dell’eroe. I protagonisti sono divinità, guerrieri, re e regine che spesso ingaggiano tra loro confronti violenti e si contendono tesori.


TANTO TEMPO FA,

in una grotta sulle rive del Reno, vivevano Mime, un fabbro nano, e Sigfrido, un giovane gigante. Un giorno Sigfrido disse a Mime: «Da anni prometti di forgiarmi una spada per combattere i draghi» «Lo so» rispose Mime. «La tua spada è pronta… Guarda, non ho mai fabbricato un’arma così bella». Sigfrido impugnò la spada e, dopo averla contemplata con ammirazione, colpì con la lama una roccia. La spada si spezzò.


«Ti prendi gioco di me, Mime» si arrabbiò il gigante. «Voglio una spada da vincitore, non un giocattolo per bambini. E ora mi dirai ciò che hai taciuto per anni: è tempo che io sappia chi sono e da dove vengo. Parla, dunque!» Dopo qualche attimo di esitazione, il nano confessò: «Che non sono tuo padre lo sai, e neppure tuo cugino. Una notte, nel folto del bosco, udii una donna che gemeva. La condussi qui perché si scaldasse al fuoco. Poi, con dolore, mise al mondo un bambino: eri tu. Tua madre morì poco dopo» «Il suo nome, Mime? Dimmi il suo nome!» «Sieglinde» «Sieglinde…» Commosso, Sigfrido ripeté il nome di colei che gli aveva donato la vita. Fu allora che Mime gli mostrò i frammenti di una spada che teneva nascosti in un antro. «Tuo padre fu ucciso in battaglia e questa era la sua spada. Tua madre me l’ha affidata prima di chiudere gli occhi» «E chi era mio padre, lo sai?» «Tua madre non me lo ha detto». Sigfrido si diede subito a ravvivare le braci e, come Mime gli aveva insegnato, a grandi colpi di martello forgiò una nuova lama. «La spada di mio padre sarà la mia spada da vincitore!»


Quindi il gigante brandì l’arma e con essa colpì la roccia, che questa volta si ruppe. Mime si mostrò più soddisfatto che sorpreso. «Nella vallata c’è un anello d’oro, nascosto in fondo a un dirupo» rivelò. «Chi se ne impossesserà diventerà il signore dell’Universo. Ma solo un eroe che non conosce la paura riuscirà a trovarlo» «Sono io quell’eroe senza paura!» esclamò Sigfrido. «Lo sei» affermò Mime. «Ma in fondo al dirupo, a guardia del tesoro, c’è un drago mangiatore di uomini» «Voglio sfidarlo! Conducimi da lui» proclamò Sigfrido.


PIERRE CORAN . CHARLOTTE GASTAUT

S

ulle rive del Reno, in una grotta, il giovane gigante Sigfrido scopre la verità sulle proprie origini. Per vendicare la morte del padre, l’eroe libero e senza paura decide di affrontare il terribile drago che nasconde nel suo antro l’anello magico. L’impresa gli riserverà non poche sorprese.

Dalla leggenda dei Nibelunghi e dall’opera di Richard Wagner

PIERRE CORAN

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CHARLOTTE GASTAUT


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