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Frankenstein

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«Mi ero sforzato di conferire un po’ di bellezza ai suoi tratti… Mio Dio, un po’ di bellezza!»

DA VID SA LA

Un graphic novel affascinante e spietato, di pennellate ed emozioni intense, sul desiderio tutto umano di essere amati.

Traduzione di Cinzia Poli

DA V I D SA LA

dal romanzo di Mary Shelley C107574

€ 40,00


David Sala Frankenstein traduzione dal francese di Cinzia Poli dello stesso autore: Il giocatore di scacchi La forza degli eroi ISBN 979-12-221-1314-2 Prima edizione italiana settembre 2026 ristampa 9 8 7 6 5 4 3 2 anno 2030 2029 2028 2027 © 2026 Carlo Gallucci editore srl - Roma

1 0 2026

Titolo dell’edizione originale: Frankenstein © 2026 Éditions Casterman - Bruxelles Lettering e impaginazione: Maria Letizia Mirabella Pag. 114: testi tratti da Il Cid, Pierre Corneille, Atto I, Scena 6 Foto di pagg. 230-231, 234-235: © David Sala Stampato presso Graficki Zavod Hrvatske, Zagabria - Croazia nel mese di luglio 2026

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Se non riesci a procurarti un nostro titolo in libreria, ordinalo su: g a l l u c c i e d i t o r e. c o m Nessuna parte di questo libro è stata realizzata con l’intelligenza artificiale (AI) Il marchio FSC® garantisce che la carta di questo volume contiene cellulosa proveniente da foreste gestite in maniera corretta e responsabile secondo rigorosi standard ambientali, sociali ed economici. L’FSC® (Forest Stewardship Council®) è una Organizzazione non governativa internazionale, indipendente e senza scopo di lucro, che include tra i suoi membri gruppi ambientalisti e sociali, comunità indigene, proprietari forestali, industrie che lavorano e commerciano il legno, scienziati e tecnici che operano insieme per migliorare la gestione delle foreste in tutto il mondo. Per maggiori informazioni vai su www.fsc.org e www.fsc-italia.it


A mio padre.


DA VI D SA LA

dal romanzo di Mar y Shelley

traduzione di Cinzia Poli


«Ti avevo chiesto io, mio Creatore, di modellarmi dal fango in forma d’uomo, ti ho mai sollecitato a trarmi dalle tenebre?» John Milton, Paradiso Perduto «Bella esperienza vivere nel terrore, vero? In questo consiste essere uno schiavo». Roy Batty in Blade Runner


Non ho più niente, quel mostro mi ha preso tutto.

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Ero Victor Frankenstein, ma non esisto più. Solo la vendetta fa ancora battere il mio cuore.

DEMONIO, DOVE SEI? FATTI VEDERE!

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Mi hai gettato nelle tenebre eppure, lo so, tutto finisce qui.

CHE COSA ASPETTI? FORZA, VIENI, RAZZA DI VIGLIACCO!

UCCIDIMI…

VIENI! UCCIDIMI, SE HAI IL CORAGGIO!

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Solo, alle soglie del limbo, guardo la mia vita in faccia.

Mi rivedo com’ero allora, giovane ambizioso con l’animo leggero, sostenuto dall’amore dei miei cari.

Quei momenti di spensieratezza mi appaiono ora sotto una luce nuova e mi si stringe il cuore.

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GUARDA, IL VENTO È CAMBIATO.

FORSE, FINALMENTE, AVREMO UNA GIORNATA MITE.

VICTOR, AMICO MIO, DEVO CONFESSARTI CHE STO VIVENDO UN’AVVENTURA QUANTO MAI DELIZIOSA E, BENCHÉ TUA SORELLA ABBIA TUTTE LE QUALITÀ CHE UN UOMO POSSA DESIDERARE, IL MIO CUORE È GIÀ IMPEGNATO.

CLERVAL, HO L’IMPRESSIONE CHE TU NON SIA INSENSIBILE AL FASCINO DELLA MIA CARA ELIZABETH.

MIA SORELLA… CLERVAL, IN VERITÀ ELIZABETH NON È MIA SORELLA.

CHI POTREBBE ESSERLO?

NON È FORSE GIUNTO IL MOMENTO DI RACCONTARMELA?

NON CAPISCO…

È UNA LUNGA STORIA.

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AVEVO CINQUE ANNI QUANDO TRASCORREMMO CON MIO PADRE E MIA MADRE UNA SETTIMANA SUL LAGO DI COMO.

DURANTE UNA PASSEGGIATA, UN CASOLARE CATTURò LA LORO ATTENZIONE. TRASUDAVA TRISTEZZA E POVERTÀ. CI VIVEVANO MOLTI BAMBINI E MIA MADRE FU PARTICOLARMENTE ATTRATTA DA UNA DI LORO, UNA FANCIULLA CHE SEMBRAVA APPARTENERE A UN ALTRO MONDO.

I MIEI GENITORI AVEVANO UN BUON CUORE, FACEVANO VISITA AGLI ORFANOTROFI. PER MIA MADRE ERA UNA NECESSITÀ, PIÙ CHE UN DOVERE.

A DIFFERENZA DEGLI ALTRI, ERA FINE E DELICATA. AVEVA GLI OCCHI DI UN AZZURRO LIMPIDO E UN VISO COSì SENSIBILE E DOLCE CHE SEMBRAVA SCESA DAL CIELO.

L’ARRIVO DI ELIZABETH NELLA NOSTRA FAMIGLIA FU MOTIVO DI ORGOGLIO E INCANTO. DA PARTE MIA, NESSUNA PAROLA, NESSUNA ESPRESSIONE AVREBBE POTUTO MANIFESTARE CIò CHE PROVAVO PER LEI.

DECISERO DI ADOTTARLA.

RICORDO DI AVER GIURATO A ME STESSO, CON SERIETÀ INFANTILE, DI PROTEGGERLA, AMARLA E ADORARLA FINO ALLA MORTE.

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«Mi ero sforzato di conferire un po’ di bellezza ai suoi tratti… Mio Dio, un po’ di bellezza!»

DA VID SA LA

Un graphic novel affascinante e spietato, di pennellate ed emozioni intense, sul desiderio tutto umano di essere amati.

Traduzione di Cinzia Poli

DA V I D SA LA

dal romanzo di Mary Shelley


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