Pascale Maret
Danzando come le stelle
Ingresso artisti
UAO Universale d’Avventure e d’Osservazioni
Si ringraziano per il prezioso aiuto la Direzione del Ballo, la Direzione Mecenati e Imprese e tutti gli artisti dell’Opéra di Parigi
Pascale Maret Danzando come le stelle. Ingresso artisti traduzione dal francese di Maria Laura Capobianco ISBN 978-88-3624-473-7 Prima edizione marzo 2022 ristampa 9 8 7 6 5 4 3 2 1 0 anno 2026 2025 2024 2023 2022 © 2022 Carlo Gallucci editore srl - Roma Titolo dell’edizione originale francese: Danser jusqu’aux étoiles. Entrée des artistes © 2021 Éditions Nathan, Sejer - Parigi, Francia Illustrazione di copertina: Diglee Gallucci e il logo
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Pascale Maret
Danzando come le stelle Ingresso artisti
traduzione di Maria Laura Capobianco
“Dancing is not for unsteady souls”. (La danza non si addice agli animi incerti). merce cunningham
Preludio
Place Djagilev non rende giustizia al grande direttore artistico dei Balletti Russi, di cui porta il nome: situata alle spalle del Palais Garnier, non è che una rotatoria priva di grazia, ingombra di macchine e accerchiata da costruzioni in stile Haussmann. Per loro, tuttavia, è l’anticamera del paradiso. Perché è lì che si trova l’ingresso artisti, ed è lì che oggi, in questa giornata di inizio estate, se ne stanno in attesa sotto il sole cocente delle 12:00: in attesa della decisione che cambierà le loro vite. Sono una quindicina, tra ragazzi e ragazze, accampati in piccoli gruppi nell’atrio lastricato che separa l’edificio dalla piazza. Sono giovanissimi, avranno sedici, diciassette, massimo diciotto anni; hanno appena sostenuto l’audizione per il “Con-
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corso interno di ammissione al Corpo di ballo dell’Opéra di Parigi”, e ora attendono i risultati. Si conoscono bene, tra di loro: fino a una settimana fa erano tutti allievi della Prima divisione alla Scuola di ballo dell’Opéra di Nanterre. Alcuni ci hanno trascorso dieci anni, altri sei, altri ancora due. Ma ciascuno di loro, fin dai suoi primi passi, ha afferrato tutti i giorni la sbarra della sala di danza e si è allenato senza posa, con tutte le sue forze, per prepararsi a questo esatto momento. Hanno visto, anno dopo anno, i compagni meno motivati, meno dotati, meno costanti abbandonare la disciplina, o essere eliminati senza possibilità di appello. Hanno vissuto momenti di sconforto profondo, le critiche più feroci hanno fatto avvampare le loro guance, i loro corpi hanno protestato contro gli sforzi a cui sono stati costretti; hanno vacillato, hanno tentennato, hanno pianto. Ma non si sono arresi. Vorrebbero poter dire che ce l’hanno fatta, che hanno raggiunto l’obiettivo, ma non è così: sono in quindici, e sanno perfettamente che tra pochi minuti solo alcuni di loro (tre, quattro, forse cinque)
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leggeranno il proprio nome sul foglio dei risultati, seguito dalla parola “Assunto” o “Assunta”. Per questi pochi fortunati, le ore, gli anni trascorsi a ripetere incessantemente gli stessi esercizi e gli stessi passi avranno finalmente un senso. Quanto agli altri… Gli altri vedranno il loro traguardo spostarsi in avanti di un anno oppure, peggio ancora, svanire per sempre. Dovranno rinunciare al sogno di una vita, inventarsi un altro destino. Ma per il momento tutti nutrono una speranza, dentro di sé; alcuni perché consci di avere oggettivamente più possibilità, altri, invece, a dispetto della ragione. Si sentono come sospesi, immobili a metà di un grand jeté al rallentatore, e nessuno sa come toccherà terra: faranno un bel plié morbido, o rovineranno il passo? La loro vita si deciderà in questo atrio, in questo istante che porrà fine al passato e definirà il futuro. Lola, Bianca, Rose, Apolline, Victoire, Marion, Cloe, Camille. Jean, Mario, Antoine, Bastien, Léon, PierreHenri, Raphael.
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Oltre la vetrata dell’ingresso compare una sagoma: in una mano stringe due fogli A4, nell’altra un rotolo di nastro adesivo. Les jeux sont faits.
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hanno un sogno: diventare étoile dell’opéra di parigi! rie La se ale uffici
Si chiamano Lola, Rose, Jean, Mario, Camille, Apolline, Bianca, Antoine… Hanno tra i sedici e i diciott’anni e si accingono a sostenere il concorso per entrare nel Corpo di ballo dell’Opéra di Parigi. La competizione è feroce. Non c’è posto per tutti. Chi saranno gli eletti? Tra amicizia e rivalità, sacrifici e passione, i giovani ballerini affrontano una prova che potrebbe permettergli di coronare il sogno della vita.
Consigliato dai ai anni
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