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Galleria Ariele presenta

Gaetano Fiore


Galleria Ariele www.galleria-ariele.com testo critico

Giovanna Arancio Andrea Petrai impaginazione e grafica

Gianguido Oggeri Breda Rosaria Di Dio

in copertina

particolare dell’opera “Tribute to Bill Dixon”.


Galleria Ariele presenta

Gaetano Fiore


BIOGRAFIA

Gaetano Fiore è nato nel 1960 a San Giorgio a Cremano (Na). Ancora studente all’Accademia di Belle Arti di Napoli, entra a far parte della Libera Scena Ensemble, gruppo teatrale d’avanguardia diretto da Gennaro Vitiello. Realizza scenografie per testi non ancora noti di Lorca, Toller e Foscolo. Contemporaneamente all’attività di scenografo, Fiore intraprende una prima ricerca pittorica volta a trasfigurare la realtà in una fascinosa e surreale visione del mondo. Attualmente vive a Treviglio (Bg) e lavora come docente di Grafica Pubblicitaria.


CRITICA

“Come è vero che gli alberi assomigliano agli umani. O forse meglio, siamo noi indissolubilmente simili a quegli esseri straordinari. Proprio così: ci unisce la medesima necessità di fondamento, radice che s’incunea nell’oscura profondità della terra per dare un senso all’origine, alla memoria, all’appartenenza come matrici d’identità. E poi lo stesso anelito blu proietta noi e loro in una solenne verticalità spirituale, in un’immemore nostalgia d’infinito nella tensione continua tra sé e il tutto, un cordone ombelicale tra il presente e il sempre. Ad un osservatore attento e sensibile non sfuggirà certo che gli alberi possano essere trasparenti non soltanto in una dimensione onirica, ma anche nell’esperienza del reale. L’albero è un mosaico di pieni e vuoti e le sue foglie sono infinite tessere cangianti. L’occhio poetico di Fiore vede oltre il velo illusorio dei fenomeni e sa identificare proprio il corpo di quell’assenza presente come mai nell’intangibilità misteriosa che anima gli esseri e le cose. E’ forse il ramo più degno dell’aria in cui esso si trova a oscillare? Non è poi il vento a risagomare i tronchi e a piallarne la corteccia con la tenacia di un abile scultore? L’azzurro dell’ossigeno crea il frusciare delle fronde e, vibrando in aloni sfumati, si traduce in suoni materici quasi a ristabilire l’armonia ancestrale e simbiotica di una vacuità colma, acqua nell’acqua.” (estratto dal testo critico “Il libro degli alberi” di Andrea Petrai)


“When Winter Comes” olio su tela di juta, 2009. cm 80 x 60.


“Trasparenze nella notte� olio su tela, 2009. cm 45 x 35.


“Coppia di alberi al tramonto� olio su tela, 2009. cm 90 x 90.


“Tre alberi trasparenti� olio su tela di juta, 2009. cm 40 x 40.


“Transparent trees” olio su tela, 2009, cm 105 x 105.


“Tribute to Bill Dixon” olio su tela, 2010, cm 145 x 145.


www.galleria-ariele.com Via Lauro Rossi, 9/c 10155 Torino tel. 0112073905


MICRObook di Gaetano Fiore