

Report di sostenibilità 2025
Lettera del Presidente agli stakeholders
Egregi Stakeholder,
il 2025 segna per Galdi una tappa importante del nostro percorso: quarant’anni di storia che non rappresentano solo un traguardo, ma una base solida da cui continuare a crescere. Quattro decenni di esperienze, relazioni e competenze che ci hanno permesso di diventare ciò che siamo oggi e, soprattutto, di guardare con fiducia alle sfide che ci attendono.
Nel corso dell’anno abbiamo compiuto un ulteriore passo nel nostro cammino di sviluppo. La nuova identità visiva non è solo un cambiamento formale, ma l’espressione concreta di una visione più ampia: quella di Galdi come partner di riferimento, capace di accompagnare i clienti con soluzioni complete e integrate, generando valore duraturo. In questo stesso orizzonte si inserisce l’integrazione di Artema Pack, che rafforza la nostra capacità di operare in un contesto di mercato sempre più complesso e interconnesso.
Il 2025 è stato anche un anno in cui abbiamo dato ulteriore profondità al nostro impegno sui temi ESG. Siamo convinti che la crescita non possa essere disgiunta dalla responsabilità: verso l’ambiente, verso le persone, verso l’intera filiera. Per questo abbiamo intensificato il dialogo con i nostri partner, promuovendo momenti di ascolto e confronto con la supply chain, nella consapevolezza che solo una crescita condivisa può generare valore autentico e duraturo.
Guardando al futuro, il 2026 rappresenta per noi un’opportunità: continuare a crescere consolidando quanto costruito, ma anche alzando lo sguardo verso nuovi obiettivi. Vogliamo proseguire con coerenza lungo il percorso intrapreso, misurando con attenzione il nostro impatto e migliorando costantemente le nostre performance, per rendere sempre più concreto e strutturato il nostro contributo agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile.
Questo quarto Report di Sostenibilità nasce proprio con questo intento: condividere in modo trasparente non solo i risultati, ma anche il senso del nostro agire e la direzione che abbiamo scelto
Desidero infine rivolgere un ringraziamento sincero a tutte le persone di Galdi, che ogni giorno, con competenza e passione, rendono possibile questo percorso, e ai nostri partner, con cui condividiamo la responsabilità e l’ambizione di costruire valore nel lungo periodo. Insieme, continuiamo a dare forma al futuro di Galdi.
Antonella Candiotto Presidente e CEO

PROFILO AZIENDALE
Da oltre 40 anni Galdi sviluppa soluzioni tecnologiche per il confezionamento alimentare in contenitori policcoppiati riciclabili a prevalenza carta FSC, affiancando i clienti dall’idea al prodotto sullo scaffale.

2. Profilo aziendale
Galdi S.r.l., [“Galdi”, “Azienda” o “Organizzazione”] d’ora in avanti nel presente documento, è specializzata da oltre 40 anni nella progettazione e produzione di macchine per il confezionamento alimentare. L’Azienda sviluppa soluzioni ad alto contenuto tecnologico, offrendo linee dedicate al confezionamento di liquidi alimentari in contenitori poliaccoppiati riciclabili, composti per oltre il 70% da carta FSC, noti nel settore come “Gable Top”. Secondo il Global Industry Classification Standard (GICS), Galdi S.r.l. rientra nella categoria “Industrial Machinery & Supplies & Components”.
L’Azienda si propone come partner strategico per i propri clienti, offrendo non solo soluzioni per il riempimento e confezionamento primario, ma anche servizi integrati di engineering per la realizzazione di linee complete di confezionamento, comprensive di sistemi per l’imballaggio secondario e soluzioni di fine linea.
Galdi collabora con aziende di diverse dimensioni, dalle
start-up alle multinazionali con sedi in tutto il mondo, supportandole nel raggiungere gli obiettivi di business desiderati. Si tratta di realtà con esigenze differenti, alle quali Galdi si approccia in modo diversificato e con competenze specifiche, dal design del packaging alla consulenza manageriale, passando per le soluzioni tecniche di confezionamento fino alle competenze ingegneristiche e di project management , adatte per lo più a realtà strutturate che hanno come obiettivo l’incremento dell’efficienza dei processi produttivi.
Galdi offre ai clienti un servizio di assistenza tecnica post-vendita, sviluppato nel corso degli anni con l’obiettivo di supportare i clienti nelle diverse aree del globo, attraverso la fornitura di ricambi e servizi di manutenzione studiati a seconda delle finalità produttive di ciascun cliente. Al servizio di Help Desk si affianca la divisione After Sales con team di tecnici specializzati in Italia e all’estero. In particolare, l’azienda ha assunto dei tecnici locali nelle aree in cui si collocano le “Strategic Business Unit” di Galdi.
La forte propensione all’innovazione, parte integrante della cultura aziendale di Galdi S.r.l. e promossa fin dalla sua fondazione nel 1985 da Galdino Candiotto, ha guidato la continua evoluzione dei prodotti e il percorso di trasformazione digitale dell’Azienda.
Con l’obiettivo di ridurre l’impatto ambientale delle tecnologie di confezionamento e ottimizzare i costi di gestione degli impianti, Galdi ha sviluppato una piattaforma digitale in grado di monitorare le performance dei sistemi e fornire agli utilizzatori finali informazioni e strumenti utili a migliorare l’efficienza operativa e semplificare la gestione delle linee di confezionamento.
Al fine di mantenere alto il livello di innovazione dei prodotti e servizi, l’azienda collabora con università e scuole del territorio, proponendo ai ragazzi opportunità di stage, Tesi e Dottorati di ricerca, con lo scopo di avvicinarli e far loro conoscere la realtà aziendale in ottica di inserimento futuro.
L’impegno di Galdi sul territorio si traduce, in primo luogo, nella ricerca di fornitori e partner locali qualificati, con l’obiettivo di contribuire alla costruzione di una filiera solida e fidelizzata.
L’Azienda si propone inoltre di coinvolgere i propri partner non solo nei percorsi di crescita necessari ad affrontare le sfide di mercato, ma anche nell’adozione di pratiche coerenti con i principi ESG e con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile.
Nel 2022 Galdi è diventata una Società Benefit Le Società Benefit rappresentano un modello d’impresa che, nell’esercizio delle proprie attività, affianca allo scopo di generare profitto il perseguimento di una o più finalità di beneficio comune, operando in modo responsabile, sostenibile e trasparente nei confronti di persone, comunità, territorio e ambiente.
2.1 Profilo ESG
ENVIRONMENT
Acquisto di energia elettrica che deriva da fonti rinnovabili, mediante garanzia di Origine
Presenza di un sistema aziendale di power management per il monitoraggio puntuale dei consumi energetici per le diverse aree aziendali
Impianti fotovoltaici per l’autoproduzione di energia
Emissioni di CO 2 derivanti dall’utilizzo del gas naturale compensate mediante acquisto di Gas 100% Compensa CO 2
Galdi Village certificato LEED Gold
Presenza di un sistema di fitodepurazione delle acque di scarico
Utilizzo della piattaforma Too Good To Go nel bistrot aziendale per evitare sprechi di cibo
Acquisto di cartone ondulato certificato FSC per il trasporto delle parti di ricambio
Certificazione ISO 14001
SOCIAL
Certificazione ISO 45001
Certificazione Family Audit
Piattaforma Welfare
Eventi svolti nel territorio organizzati presso il Galdi Village
Supporto alla comunità locale e alle scuole mediante progetti dedicati
Palestra aziendale disponibile per i dipendenti
GOVERNANCE
Galdi è una Società Benefit
Medaglia d’Argento nel rating ESG EcoVadis
Presenza di due donne nel CdA
Organismo di Vigilanza e "Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo" ex D.Lgs. n. 231/2001
Presenza di un Team di Sostenibilità (team interfunzionale)
Certificazione ISO 9001
Codice Etico
Codice di Condotta Fornitori
Evento aziendale annuale dedicato alla supply chain con partecipazione attiva dei fornitori
Valutazione ESG dei fornitori mediante un tool dedicato
Almeno il 5% del fatturato è reinvestito in R&D
Premio Compra Verde Regione Veneto, ottenuto per le categorie rivoluzione verde e transizione ecologica, risparmio energetico e fonti rinnovabili, riduzione spreco alimentare, coesione e inclusione
Premio TOP 75 ESG Integrated Finance Sustainability Award 2025
GALDI È UNA SOCIETÀ BENEFIT 3

3. Galdi è una Società Benefit

Nel 2022 Galdi è diventata una Società Benefit.
Questa forma giuridica prevede l’integrazione, nell’oggetto sociale, di finalità di beneficio comune accanto all’obiettivo di generare profitto, con l’impegno a produrre effetti positivi o a ridurre quelli negativi su persone, comunità, territorio, ambiente e altri portatori di interesse.
In linea con la normativa vigente, le Società Benefit operano secondo principi di trasparenza e accountability, rendicontando annualmente i risultati conseguiti, i progressi e gli obiettivi futuri attraverso una relazione di impatto redatta secondo standard riconosciuti.
La responsabilità di una Società Benefit si traduce nella gestione consapevole degli impatti generati dalle proprie attività, con l’obiettivo di creare valore nel lungo periodo per tutti gli stakeholder.
3.1 Finalità di beneficio comune
Galdi ha per oggetto le quattro finalità di beneficio comune di seguito descritte:
1. La costante attenzione all’innovazione e alla sostenibilità dei processi per realizzare prodotti che siano etici, di qualità, sicuri ed efficaci;
3.2 Responsabile dell’Impatto
Gestione degli impatti generati dalle proprie attività, con l’obiettivo di creare valore nel lungo periodo.
2. Un impegno concreto e trasparente verso la tutela dell’ambiente;
3. Garantire il benessere dei lavoratori, dei loro famigliari e della comunità attraverso lo sviluppo di iniziative che promuovano la crescita delle competenze, la consapevolezza e la diffusione di stili di vita sani e i principi di rispetto e diversità;
4. Promuovere la cultura del bello e della bellezza, anche garantendo il sostegno a iniziative culturali e sociali, e la valorizzazione del territorio.
Galdi ha individuato i soggetti responsabili cui affidare funzioni e compiti finalizzati al perseguimento delle finalità di beneficio comune previste dallo statuto, in conformità a quanto disposto dalla Legge n. 208/2015 (comma 380). A tal fine, è stata designata una figura aziendale di Impact Manager, che ricopre anche il ruolo di facility manager. L’Impact Manager è responsabile del coordinamento delle iniziative di impatto e del monitoraggio del raggiungimento degli obiettivi definiti
In particolare, in questo ruolo tale figura cura il coinvolgimento delle diverse funzioni aziendali nell’attuazione del piano per il conseguimento delle finalità di beneficio comune, supporta gli amministratori nella raccolta e nell’elaborazione delle informazioni e dei dati necessari alla predisposizione della reportistica annuale e promuove la trasparenza dei risultati conseguiti, assicurandone la diffusione attraverso il sito aziendale e gli altri canali di comunicazione ritenuti idonei.
Il Responsabile dell’Impatto è supportato da un team ESG che si riunisce periodicamente per monitorare lo stato di avanzamento delle attività, valutare il raggiungimento degli obiettivi e definire nuove iniziative e progettualità. Il team ESG è composto, oltre che dal Responsabile dell’Impatto, da ulteriori cinque risorse aziendali.
IMPACT MANAGER Responsabile delle iniziative di impatto e del monitoraggio degli obiettivi
TEAM ESG Si riunisce periodicamente per monitorare le attività, valutarre il raggiungimento degli obiettivi e definire nuove iniziative
3.3 Valutazione
degli Impatti generati
Galdi ha intrapreso un percorso strutturato per misurare e rendicontare l’impatto ESG delle proprie attività attraverso i seguenti strumenti, riconosciuti a livello internazionale:
Rating di sostenibilità EcoVadis
SDG Action Manager
RATING ECOVADIS
EcoVadis gestisce una piattaforma di valutazione che permette alle aziende di monitorare le performance di sostenibilità dei loro fornitori, in differenti paesi del mondo. La piattaforma è strutturata attraverso un questionario che tratta diverse tematiche ESG. In particolare, aspetti di natura etico/sociale, ambientale, governance aziendale e supply chain.
Il rating ottenuto da Galdi nel 2025 corrisponde alla medaglia Silver, con un punteggio complessivo di 71 punti su 100, che corrisponde all’86° percentile. L’Area ambiente è risultata essere quella con il punteggio più alto.
Il grafico qui a finco mostra l’andamento del punteggio EcoVadis di Galdi relativo al triennio 2023-2025.
ANDAMENTO PUNTEGGIO ECOVADIS
ANALISI DEGLI
OBIETTIVI DI SVI LUPPO SOSTENIBILE CON IL TOOL SDG ACTION MANAGER
Gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (Sustainabile Development Goals – SDGs), noti anche come Agenda 2030, rappresentano 17 obiettivi interconnessi che le Nazioni Unite hanno definito come strategia globale per la promozione di un futuro più inclusivo per tutti. Si tratta di un programma d’azione che riconosce la stretta interconnessione tra il benessere umano, la salute degli ecosistemi e le sfide globali condivise da tutti i Paesi. Galdi ha adottato lo strumento SDG Action Manager per misurare i propri impatti e il contributo aziendale agli Obiettivi dell’Agenda 2030. Il team aziendale è stato coinvolto in questa analisi, che ha consentito di individuare gli SDGs più rilevanti per l’azienda e le relative aree di miglioramento.
INTRODUZIONE ALL’SDG ACTION MANAGER
EVOLUZIONE DEL PUNTEGGIO ECOVADIS PER AREE DI VALUTAZIONE
L’SDG Action Manager è un tool internazionale, introdotto dal Global Compact Network delle Nazioni Unite in collaborazione con B Lab che integra lo schema del B Impact Assessment (BIA) estendendo i criteri di misurazione dell’impatto aziendale ai 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) delineati dall’Agenda 2030, in linea con i 10 Principi del Global Compact.
Questo strumento consente alle aziende di ottenere un’autovalutazione dettagliata del loro livello di contribuzione a ciascun SDG, espressa in termini percentuali. Grazie a questa analisi, le aziende possono sia misurare quanto contribuiscono a ciascun Obiettivo di Sviluppo Sostenibile ma anche confrontare i propri risultati con un benchmark internazionale, che rappresenta la media delle prestazioni delle imprese appartenenti allo stesso settore e alla stessa nazione.
Il percorso di misurazione con gli SDGs, attraverso il tool internazionale dell’SDG Action Manager, si è articolato nei seguenti step.
CONOSCENZA E COMPRENSIONE DEGLI SDGS
Nel corso del 2024 Galdi ha organizzato un evento formativo per i dipendenti sui temi della Sostenibilità. L’obiettivo dell’evento è stato quello di far comprendere i principi generali ESG e di svolgere una formazione dedicata rispetto agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs).All’evento formativo hanno partecipato 75 collaboratori di Galdi che, al termine della sessione di training tenutasi al Galdi Village, hanno svolto un workshop finalizzato ad individuare gli SDGs prioritari rispetto al modello di business aziendale. Su 17 Obiettivi ne sono risultati prioritari 13, classificati su 3 livelli di importanza. Nel 2025 è proseguito questo lavoro con un’analisi dettagliata degli SDGs attraverso il tool dell’SDG Action Manager da parte del Team ESG.
IDENTIFICAZIONE DEGLI SDGS PRIORITARI PER GALDI
Il team ESG insieme con l’Amministratore
Delegato di Galdi hanno definito il livello di importanza rispetto a ciascun SDG, identificando quelli che avrebbero potuto risultare prioritari secondo il contesto di business aziendale: su 17 Obiettivi ne sono risultati prioritari 12. Ciascun SDG è stato valutato su una scala da 1 (rilevante) a 5 (molto rilevante). In base al punteggio attribuito ad ogni SDG, gli obiettivi sono stati suddivisi in due categorie: strategici e molto importanti.
STRATEGICI
MISURAZIONE DEL CONTRIBUTO RISPETTO A CIASCUN SDG
Dopo aver identificato gli SDGs prioritari per il proprio business, Galdi ha potuto misurare il proprio contributo rispetto a tali obiettivi, attraverso il tool di autovalutazione dell’SDG Action Manager. Dalle risposte fornite è stato possibile ottenere un punteggio che va da 0 a 100 rispetto al contributo per ciascun SDG. Questo punteggio rappresenta il contributo delle misure e delle buone pratiche adottate da Galdi rispetto ad ognuno degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile ritenuti come prioritari per il business aziendale.
ANALISI DEI RISULTATI
Nella tabella a fianco sono riportati il punteggio raggiunto nell’anno 2025 rispetto a ciascun SDG e il benchmark relativo alla nazione e al settore di appartenenza, offrendo una panoramica delle performance aziendali rispetto agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile.
MOLTO IMPORTANTI
ANALISI DI DOPPIA MATERIALITÀ
Nel 2025 Galdi ha adottato il principio della doppia materialità quale riferimento metodologico per l’identificazione e la valutazione delle questioni di sostenibilità rilevanti.

4. Analisi di Doppia Materialità
Nel corso del 2025 Galdi ha proseguito il percorso di integrazione dei fattori ESG all’interno del proprio modello di business e dei processi decisionali aziendali, in coerenza con i principi introdotti dalla Direttiva (UE) 2022/2464 (“Corporate Sustainability Reporting Directive” – CSRD) e dagli European Sustainability Reporting Standards (ESRS), pur in assenza di specifici obblighi normativi per l’Azienda.
In tale contesto, Galdi ha adottato il principio della doppia materialità quale riferimento metodologico per l’identificazione e la valutazione delle questioni di sostenibilità rilevanti. Tale principio richiede di considerare congiuntamente:
• la materialità di impatto, relativa agli impatti positivi e negativi, effettivi o potenziali, generati dall’impresa su persone, ambiente e società lungo la catena del valore;
• la materialità finanziaria, relativa ai rischi e alle opportunità ESG che possono influenzare le performance economico-finanziarie, la situazione patrimoniale e la capacità di creare valore nel breve, medio e lungo periodo.
L’Analisi di Doppia Materialità rappresenta il principale strumento attraverso cui Galdi individua i temi ESG rilevanti per il proprio business, supportando l’integrazione della sostenibilità nella strategia aziendale, nella gestione dei rischi e nei processi decisionali.
Nel 2025, Galdi ha aggiornato la precedente Analisi di Materialità svolta nel 2023, al fine di recepire l’evoluzione del contesto aziendale, normativo e di mercato, nonché le aspettative dei propri stakeholder. L’analisi è stata condotta in coerenza con gli ESRS e con le “EFRAG Implementation Guidance 1 – Materiality Assessment”.
Il processo ha considerato:
• una prospettiva inside-out , finalizzata a identificare gli impatti generati dall’Azienda su ambiente e persone;
• una prospettiva outside-in, orientata a individuare i rischi e le opportunità ESG potenzialmente in grado di influenzare il modello di business e le performance economico-finanziarie di Galdi.
La valutazione ha incluso le attività direttamente gestite dall’Azienda e gli impatti, rischi e opportunità connessi alla catena del valore a monte e a valle, comprendendo fornitori, partner commerciali, clienti e altri stakeholder rilevanti.
Il processo di Analisi di Doppia Materialità si è articolato nelle seguenti fasi.
ANALISI DI CONTESTO
La prima fase ha riguardato l’analisi del contesto interno ed esterno di riferimento, finalizzata all’identificazione delle principali tematiche ESG potenzialmente rilevanti per Galdi
L’attività ha incluso l’analisi del modello di business e delle attività aziendali, la valutazione delle relazioni commerciali e della catena del valore, l’esame dei principali standard e riferimenti normativi applicabili e l’analisi dei trend ESG rilevanti per il settore di riferimento.
Il punto di partenza dell’attività è stato rappresentato dai temi materiali identificati nell’Analisi di Materialità 2023, successivamente aggiornati e rivisti con il management aziendale al fine di renderli maggiormente coerenti con il contesto operativo e strategico di Galdi.
L’analisi ha consentito di identificare i principali impatti positivi e negativi, effettivi o potenziali, nonché i rischi e le opportunità associati alle tematiche ESG rilevanti.
STAKEHOLDER ENGAGEMENT
Il coinvolgimento degli stakeholder ha rappresentato un elemento centrale del processo di Analisi di Doppia Materialità, in coerenza con quanto previsto dai GRI, dagli ESRS e dai principali riferimenti internazionali in materia di due diligence.
Gli stakeholder coinvolti sono stati selezionati sulla base della rilevanza delle loro relazioni con l’Azienda e comprendono:
• Dipendenti;
• Clienti;
• Fornitori di materie prime;
• Fornitori di imballaggi;
• Fornitori di servizi;
• Altri fornitori;
• Istituti bancari e assicurativi;
• Enti, istituzioni e associazioni territoriali;
• Altri soggetti rilevanti connessi alle attività aziendali.
L’attività di stakeholder engagement è stata condotta tramite la somministrazione di una survey ESG finalizzata a raccogliere valutazioni, aspettative e priorità rispetto alle tematiche di sostenibilità identificate. Il coinvolgimento degli stakeholder si è tradotto concretamente nella somministrazione di una survey ESG, nella quale è stato chiesto loro di esprimere una valutazione, su una scala da 1 a 5, in merito alla significatività dei temi materiali sui quali Galdi ha un impatto.
Al questionario hanno risposto complessivamente 66 stakeholder, la cui suddivisione percentuale è riportata nel grafico seguente.
STAKEHOLDERS
3 4 5
PRIORITIZZAZIONE DEI TEMI MATERIALI
E DEFINIZIONE DEGLI
IMPATTI
I risultati emersi dall’attività di stakeholder engagement sono stati integrati con le analisi interne svol -
te dall’Azienda, al fine di definire il livello di priorità delle tematiche ESG e valutare la significatività degli impatti associati. La valutazione della materialità di impatto è stata effettuata considerando:
• entità dell’impatto;
• portata dell’impatto;
• probabilità di accadimento, nel caso di impatti potenziali;
• natura irrimediabile dell’impatto, ove applicabile;
IDENTIFICAZIONE DEI RISCHI E DELLE OPPORTUNITÀ
Nel 2025 Galdi ha inoltre avviato la valutazione della materialità finanziaria, finalizzata all’identificazione dei rischi e delle opportunità ESG potenzialmente in grado di influenzare il modello di business, le performance economico-finanziarie e la capacità di creazione di valore nel tempo.
La valutazione è stata condotta attraverso una metodologia strutturata basata sull’analisi combinata di:
• probabilità di accadimento;
• magnitudo dell’im pa tto finanziario atteso nel breve, medio e lungo periodo.
Entrambi i parametri sono stati valutati secondo una scala qualitativa a cinque livelli. La combinazione delle valutazioni ha consentito di attribuire un livello di rilevanza finanziaria ai rischi e alle opportunità identificati.
L’analisi è stata sviluppata in coerenza con i principi della norma ISO 31000 e con le indicazioni metodologiche degli ESRS e delle linee guida EFRAG sulla valutazione della rilevanza. La valutazione ha inoltre considerato il rischio residuo, tenendo conto delle misure di controllo e mitigazione già adottate dall’Azienda. Gli IROs (Impacts, Risks and Opportunities) emersi dal processo sono stati condivisi con la Direzione e con il management aziendale, che ne hanno confermato la rilevanza strategica.
ASSOCIAZIONE DEGLI IROS
AI TEMI MATERIALI
Al termine del processo di Analisi di Doppia Materialità, gli impatti, i rischi e le opportunità identificati sono stati associati ai temi materiali rilevanti per Galdi, suddivisi nelle tre dimensioni ESG: ambientale, sociale e governance.
Il perimetro di valutazione considera sia le attività direttamente gestite e controllate dall’Azienda sia gli impatti, i rischi e le opportunità connessi alla catena del valore a monte e a valle.
Tabella 1 temi materiali e relativi impatti, rischi e opportunità (IRO)
AREA
ESG TEMA MATERIALE
Etica e Cultura d'impresa
I/R/O
Impatto Positivo Attuale
Opportunità Breve Termine
Rischio Breve Termine
Impatto Positivo Attuale
Breve Termine
Opportunità
Ricerca, Sviluppo e Innovazione
Rischio
Impatto
Medio Termine
Medio
Termine
Lungo Termine
Positivo Attuale
Negativo Potenziale
Gestione dei rapporti con i fornitori
Rischio Breve Termine
Positivo
Attuale
Privacy e cybersecurity
Impatto
Negativo
Potenziale
Rischio Breve
Termine
DESCRIZIONE
Integrazione dei principi ESG nella strategia aziendale e nel modello di Società Benefit, con effetti positivi sulla diffusione di pratiche di governance responsabile, sulla cultura organizzativa e sulla creazione di valore sostenibile per gli stakeholder.
Rafforzamento del sistema di governance, controllo interno e gestione dei rischi attraverso l’evoluzione del Modello 231, l’adozione di policy finanziarie strutturate e l’introduzione di presidi specifici sui principali rischi finanziari e doganali, con potenziali effetti positivi sulla capacità di prevenzione e mitigazione dei rischi, sulla solidità dei processi aziendali e sulla fiducia degli stakeholder.
Rischio geopolitico connesso all’instabilità dei mercati internazionali, in particolare nei Paesi extra-UE, che potrebbe determinare l’introduzione di dazi, restrizioni commerciali o effetti derivanti da conflitti geopolitici, con potenziali impatti negativi sulle esportazioni, sulla continuità delle attività di installazione e assistenza post-vendita, nonché sui flussi finanziari e sulla stabilità operativa aziendale.
Innovazione tecnologica dei sistemi di confezionamento orientata all’ottimizzazione delle performance produttive, dell’efficienza operativa e della continuità funzionale lungo il ciclo di vita degli impianti.
Sviluppo di soluzioni di packaging innovative conformi alle evoluzioni normative in materia di riciclabilità e contenuto di materiale riciclato, incluse le disposizioni previste dal PPWR, con potenziali effetti positivi sul rafforzamento del posizionamento competitivo, sull’accesso a nuovi segmenti di mercato e sulla crescita dei ricavi nel medio-lungo periodo attraverso l’innovazione di prodotto.
Integrazione di soluzioni basate sull’intelligenza artificiale nei sistemi di confezionamento, finalizzata allo sviluppo di macchinari sempre più automatizzati e user-friendly, con potenziali benefici in termini di efficienza operativa, semplificazione delle attività di utilizzo e manutenzione e riduzione della dipendenza da personale altamente specializzato.
Evoluzione del quadro normativo relativo al packaging multimateriale, con potenziali impatti negativi derivanti dalla necessità di adeguamento degli impianti produttivi, aumento dei costi e possibile riduzione della marginalità operativa.
Inasprimento dei requisiti normativi relativi all’efficienza energetica nella catena del freddo e volatilità dei costi energetici, con potenziali impatti negativi su costi di sviluppo, competitività dei prodotti, volumi di vendita e marginalità.
Promozione di pratiche ESG lungo la catena di fornitura attraverso il coinvolgimento dei fornitori in percorsi di valutazione, monitoraggio e allineamento ai principi di sostenibilità adottati dall’Azienda, contribuendo al rafforzamento della resilienza e della responsabilità della supply chain.
Possibile permanenza di rischi ESG lungo la catena di fornitura legati a pratiche dei fornitori non pienamente conformi agli standard adottati dall’Azienda, anche a causa di processi di due diligence e verifica documentale ancora in fase di consolidamento.
Rischio di interruzione della continuità operativa connesso a criticità nella catena di fornitura, in particolare presso fornitori di conto-lavoro di dimensioni ridotte, che potrebbero subire sospensioni o blocchi delle attività a seguito di infortuni o gravi non conformità in materia di salute e sicurezza, con potenziali effetti negativi sulla continuità produttiva, sui tempi di consegna e sull’affidabilità delle forniture.
Esposizione a rischi di continuità operativa legati alla concentrazione della supply chain su fornitori strategici che potrebbero subire interruzioni delle attività per cause finanziarie, strategiche o eventi esterni, con potenziali effetti negativi sulla capacità produttiva e sull’affidabilità delle forniture.
Promozione della sicurezza informatica e delle competenze digitali della forza lavoro mediante iniziative formative e strumenti di sensibilizzazione sui rischi cyber, contribuendo alla capacità organizzativa di prevenire e gestire incidenti informatici e al rafforzamento della resilienza aziendale.
Possibile compromissione della sicurezza informatica dei sistemi e dei dati dei clienti connessi ai macchinari Galdi, anche nell’ambito delle attività di teleassistenza e dei servizi digitali, con potenziali effetti negativi su affidabilità del servizio, tutela delle informazioni e fiducia degli stakeholder.
Rischio di interruzione della business continuity a seguito di attacchi informatici, con potenziali impatti operativi e danni reputazionali.
Rilevanza I/R/O A monte Operazioni proprie A valle
MODERATA
MODERATA
BASSA
BASSA
MODERATA
BASSA
ALTA
ALTA
Impatto Negativo Potenziale
Possibile esposizione dei lavoratori a rischi residui per la salute e sicurezza derivanti dalle attività operative e produttive, anche in presenza di sistemi strutturati di gestione, controllo e prevenzione dei rischi.
Rilevanza I/R/O A monte Operazioni proprie A valle
Rischio Breve Termine
Salute e sicurezza
Opportunità Medio Termine
Impatto Positivo Attuale
Rischio di infortuni gravi o incidenti sul lavoro con potenziali impatti negativi sulla salute e sicurezza dei dipendenti, che potrebbe comportare conseguenze legali, sanzioni, interruzioni operative e danni reputazionali, con effetti negativi sulla continuità operativa, sui costi aziendali e sulla fiducia degli stakeholder nel breve-medio periodo.
Opportunità di estensione della certificazione ISO 45001 e delle prassi volontarie alle nuove unità locali, con miglioramento degli standard di salute e sicurezza, riduzione dei rischi operativi e rafforzamento della cultura aziendale.
Aggiornamento continuo delle competenze dei dipendenti tramite programmi formativi coerenti con l’evoluzione tecnologica e di mercato, favorendo adattabilità, crescita professionale e resilienza organizzativa. MODERATA
Formazione e sviluppo delle competenze
Opportunità Medio Termine
Positivo Attuale
Impatto
Negativo Potenziale
Condizioni di lavoro
Rischio Breve Termine
Opportunità Medio Termine
Impatto Positivo Attuale
Impatti legati al territorio
Opportunità Medio Termine
Rafforzamento della gestione del capitale umano attraverso l’introduzione di sistemi strutturati di valutazione delle performance e piani di sviluppo individuale, con potenziali effetti positivi sulla valorizzazione delle competenze, sul livello di engagement e retention dei dipendenti e sul rafforzamento delle capacità organizzative a supporto di innovazione, efficienza operativa e competitività aziendale.
Adozione di pratiche organizzative orientate al benessere e all’equilibrio tra vita privata e professionale, incluse misure di flessibilità lavorativa, welfare aziendale e smart working, con effetti positivi sulla qualità della vita lavorativa, sul coinvolgimento delle persone e sulla capacità dell’Azienda di attrarre e trattenere talenti.
Incremento del turnover della forza lavoro per mancato consolidamento delle iniziative orientate al benessere organizzativo e alla retention, con possibili effetti sulla continuità del know-how aziendale.
Rischio di difficoltà nel reperire personale qualificato disponibile a svolgere attività in trasferta, che potrebbe limitare la capacità dell’azienda di garantire servizi di installazione e assistenza post-vendita in modo tempestivo ed efficace, con potenziali impatti negativi sulla soddisfazione dei clienti e sulla continuità operativa.
Opportunità di rafforzamento delle politiche di diversità e inclusione attraverso l’incremento della presenza femminile in azienda, mediante iniziative dedicate (es. progetti con scuole, promozione delle discipline STEM, collaborazioni interaziendali) che può favorire l’ampliamento del bacino di talenti, migliorare il clima organizzativo e stimolare l’innovazione, con effetti positivi su produttività, attrattività aziendale e competitività.
Contributo allo sviluppo delle comunità locali mediante attività di collaborazione con istituti scolastici, università e organizzazioni del territorio, favorendo iniziative di formazione, orientamento e partecipazione sociale con effetti positivi sul capitale umano e sul tessuto socioeconomico locale. BASSA
Opportunità di sviluppo di partnership strategiche con realtà del territorio (profit e no profit) per la realizzazione di progetti condivisi di sostenibilità e il rafforzamento dell’attrattività aziendale verso nuovi talenti. BASSA
MOLTO ALTA
BASSA
ALTA
BASSA
MATERIALE I/R/O DESCRIZIONE
Impatto Positivo Attuale
Mitigazione dei cambiamenti climatici
Opportunità Medio Termine
Riduzione delle emissioni climalteranti attraverso l’approvvigionamento di energia elettrica certificata da fonti rinnovabili, l’autoproduzione energetica da impianti fotovoltaici e la compensazione delle emissioni associate al consumo di gas naturale, contribuendo alla decarbonizzazione delle attività aziendali e alla mitigazione degli impatti climatici.
Opportunità di incremento dell’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili attraverso l’installazione di nuovi impianti fotovoltaici che può ridurre la dipendenza da fonti energetiche esterne e la volatilità dei prezzi dell’energia, contribuendo alla diminuzione dei costi operativi e delle emissioni di gas serra, con effetti positivi su efficienza energetica, sostenibilità ambientale e stabilità economico-finanziaria nel medio-lungo periodo.
PERIMETRO
Impatto
Positivo Attuale
Breve Termine
Rischio
Energia
Medio Termine
Opportunità Medio Termine
Rilevanza
I/R/O A monte Operazioni proprie A valle
Impatto
Rifiuti ed economia circolare
Negativo Potenziale
Rischio Breve Termine
Impatto Positivo Attuale
Sviluppo di interventi per l’efficientamento energetico dei processi aziendali e per il monitoraggio puntuale dei consumi, finalizzati a un uso più efficiente delle risorse energetiche. MEDIA
Rischio fisico legato a eventi climatici estremi, in particolare fenomeni di grandine, che potrebbero danneggiare gli impianti fotovoltaici aziendali causando l’interruzione temporanea dell’autoproduzione di energia e la necessità di interventi di riparazione o sostituzione degli impianti, con conseguenti impatti negativi sui costi operativi e sulla continuità energetica.
MODERATA
Rischio di incremento dei prezzi dell’energia legato alla volatilità dei mercati energetici e all’evoluzione del contesto regolatorio, che potrebbe determinare un aumento dei costi operativi e una conseguente riduzione della marginalità aziendale, con impatti negativi sulla redditività. BASSA
Opportunità di adesione a comunità energetiche rinnovabili per la valorizzazione dell’energia autoprodotta in eccesso (es. nei periodi di inattività come il weekend) che consente di ottimizzare l’utilizzo degli impianti, generare ricavi aggiuntivi dalla vendita dell’energia e migliorare l’efficienza complessiva del sistema energetico aziendale.
Potenziale aumento degli impatti ambientali legati alla gestione dei rifiuti in caso di mancato rafforzamento delle pratiche di prevenzione, recupero e circolarità delle risorse.
Rischio di sversamento di acque di processo derivante da una gestione non ottimale dei rifiuti e dei reflui aziendali che potrebbe comportare contaminazione ambientale e il mancato rispetto della normativa vigente, con conseguenti sanzioni, costi di bonifica e potenziali impatti negativi sulla continuità operativa e sulla reputazione aziendale.
BASSA
BASSA
Adozione di interventi per la riduzione dei consumi idrici e l’efficientamento dell’utilizzo della risorsa acqua nei processi aziendali. BASSA
Gestione della risorsa idrica
Rischio Lungo Termine
Rischio di interruzione o riduzione della disponibilità di risorse idriche che potrebbe compromettere lo svolgimento delle attività di collaudo dei macchinari, determinando interruzioni della business continuity, ritardi nelle consegne.
BASSA
Di seguito viene presentato un istogramma che illustra l’analisi di doppia materialità, quale output della valutazione svolta.
GESTIONE DEI RAPPORTI CON I FORNITORI
ETICA E CULTURA D’IMPRESA
RICERCA, SVULUPPO E INNOVAZIONE
PRIVACY E CYBERSECURITY
FORMAZIONE E SVILUPPO DEL CAPITALE UMANO
CONDIZIONI DI LAVORO
SALUTE E SICUREZZA
IMPATTI LEGATI AL TERRITORIO
RIFIUTI ED ECONOMIA CIRCOLARE
GESTIONE DELLA RISORSA IDRICA
CLIMATICO
RILEVANZA FINANZIARIA
RILEVANZA DELL’IMPATTO
Galdi svolge le proprie attività secondo principi di integrità, trasparenza, correttezza, lealtà e professionalità, nel rispetto della normativa vigente e dei principi di concorrenza leale.

5. Governance
Galdi è una Società a responsabilità limitata a socio unico, costituita in Italia presso il Registro delle Imprese di Treviso-Belluno. Per rispondere in maniera efficace agli interessi dei propri stakeholder, Galdi ha adottato una forma di Amministrazione pluripersonale collegiale e il soggetto che esercita il controllo contabile è un organo monocratico. L’organo amministrativo in carica è il Consiglio di Amministrazione, la cui permanenza in carica è fino ad approvazione del bilancio al 31 dicembre 2025. Il CdA provvede alla gestione ordinaria e straordinaria dell’azienda e definisce le linee guida di indirizzo strategico, la valutazione dell’adeguatezza dell’assetto organizzativo, amministrativo e contabile e la valutazione generale dell’andamento della gestione.
La struttura degli organi societari al 31 dicembre 2025 comprende il Consiglio di Amministrazione, composto da sei membri: un Presidente, un Vicepresidente e quattro Consiglieri. La Società dispone di un Revisore Unico incaricato della revisione legale dei conti secondo quanto previsto dalla normativa applicabile.
Il Consiglio di Amministrazione è responsabile dell’indirizzo strategico e della supervisione della gestione aziendale, operando secondo quanto previsto dalla normativa vigente e dallo Statuto sociale. I componenti del Consiglio di Amministrazione sono nominati dall’Assemblea ordinaria dei soci secondo quanto previsto dalla normativa vigente e dallo Statuto sociale. Nel processo di nomina vengono valutate competenze professionali, esperienza manageriale e adeguatezza del profilo rispetto alle esigenze della Società. Le informazioni relative agli incarichi ricoperti dai membri del Consiglio di Amministrazione presso altre società sono disponibili nel Registro delle Imprese.
Il Consiglio di Amministrazione è responsabile della supervisione dei principali impatti economici, ambientali e sociali generati dalla Società e approva annualmente il presente Report di Sostenibilità, che funge anche da Relazione d’Impatto predisposta ai sensi della Legge 208/2015 sulle Società Benefit e allegata al bilancio d’esercizio.
La Relazione d’Impatto illustra gli obiettivi di beneficio comune perseguiti dalla Società, le iniziative realizzate, i risultati conseguiti e gli eventuali ostacoli riscontrati nel periodo di rendicontazione. La valutazione dell’impatto viene effettuata utilizzando gli standard esterni descritti nei capitoli precedenti, in conformità alla normativa applicabile. L’organo amministrativo adotta inoltre le deliberazioni previste dalla normativa vigente e provvede agli adeguamenti statutari richiesti da disposizioni di legge.
Galdi ha adottato principi e regole di comportamento finalizzati alla prevenzione e alla gestione dei conflitti di interesse, disciplinati nel Codice Etico aziendale. Gli amministratori e le funzioni aziendali competenti assicurano flussi informativi periodici verso il Consiglio di Amministrazione relativamente all’adeguatezza dell’assetto organizzativo, amministrativo e gestionale della Società e al suo andamento generale. Nel periodo di rendicontazione non sono state formalmente segnalate al Consiglio di Amministrazione criticità rilevanti relative alla gestione degli impatti o situazioni di conflitto di interesse.
Il Report annuale è elaborato attraverso un processo che coinvolge diverse funzioni aziendali e stakeholder esterni mediante attività di raccolta, analisi e validazione dei dati relativi alle attività aziendali, ai rap -
porti di business e agli impatti generati dalla Società. I membri del Consiglio di Amministrazione sono periodicamente coinvolti nei processi di identificazione, valutazione e gestione degli impatti economici, ambientali, sociali e di governance rilevanti per la Società, inclusa l’analisi dei temi materiali, monitorando le principali informazioni relative agli impatti generati dall’organizzazione e agli obiettivi di beneficio comune perseguiti.
Di seguito è riportata la composizione del Consiglio di Amministrazione di Galdi suddivisa per genere e fascia d’età. Il 33% dei membri del CdA è rappresentato da donne.
COMPOSIZIONE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
INCARICO GENERE ESECUTIVO E NON
Presidente donna Esecutivo
Vice presidente uomo Esecutivo
Consigliera donna Non esecutivo
Consigliere uomo Esecutivo
Consigliere uomo Esecutivo
Consigliere uomo Esecutivo
5.1 Ricerca, Sviluppo e Innovazione
Grazie all’integrazione di tecnologie digitali e all’adozione di un modello orientato alla servitizzazione, Galdi è in grado di fornire non solo soluzioni di confezionamento ad alto contenuto tecnologico ma anche servizi personalizzati che semplificano e ottimizzano la gestione della produzione. L’azienda non è solo fornitore di tecnologie, ma partner strategico che traduce il proprio know-how ingegneristico in valore tangibile per il cliente, con soluzioni intuitive, efficienti ed accessibili.

Nei sistemi di confezionamento Galdi ciò si manifesta attraverso interfacce uomo-macchina intuitive fin dal primo utilizzo e soluzioni tecniche e digitali per ottimizzare il lavoro di operatori e manutentori.
In questa direzione, nel 2025 l’azienda ha sviluppato un’ intelligenza artificiale proprietaria con l’obiettivo di aumentare l’efficienza produttiva e migliorare l’esperienza e l’interazione dell’operatore. GAIA (Galdi Artificial Intelligence Agent) rappresenta un agente AI profondamente integrato nell’architettura delle riempitrici Galdi, progettato per analizzare dati di funzionamento in tempo reale e supportare le attività quotidiane in modo intuitivo ed efficace, riducendo anche gli sprechi. Grazie alla connessione con la piattaforma IIoT proprietaria di Galdi, GAIA analizza costantemente i dati operativi della riempitrice, monitorando parametri di funzionamento, condizioni di processo e stato generale della macchina. Questo flusso continuo di informazioni consente all’agente AI di individuare tempestivamente situazioni critiche, prevenire inefficienze e suggerire azioni mirate per ottimizzare le prestazioni.
Nel corso dell’anno, l’Azienda ha avviato lo sviluppo di soluzioni per l’aggiornamento automatico dei prodotti, con l’obiettivo di semplificare e rendere più efficienti i processi di software update e dei sistemi operativi. Questo approccio consente di ottimizzare tempi e risorse per il cliente, rafforzando al contempo i livelli di sicurezza in ambito cybersecurity e favorendo una crescente integrazione dei servizi digitali.
Uno dei principi chiave del processo di ricerca e sviluppo di Galdi è infatti sviluppare soluzioni tecnologiche sempre più efficienti dal punto di vista dei consumi, aumentando allo stesso tempo le performance produttive.
L’attività di innovazione di Galdi è orientata allo sviluppo di soluzioni in grado di ottimizzare il TCO (Total Cost of Ownership) dei sistemi di confezionamento lungo l’intero ciclo di vita dell’impianto, riducendo costi operativi, consumi e sprechi e massimizzando l’efficienza produttiva. In quest’ottica, l’Azienda adotta un approccio basato su piattaforme modulari e flessibili, che consente di introdurre miglioramenti progressivi e upgrade tecnologici senza compromettere le installazioni già presenti sul mercato. La piattaforma RG270, ad esempio, permette di implementare parte degli aggiornamenti sviluppati anche sulle macchine della stessa serie già installate, con i primi benefici attesi dal 2026 in termini di maggiore efficienza e ottimizzazione della manutenzione.
Parallelamente, Galdi investe nello sviluppo di tecnologie digitali e intelligenza artificiale che migliorano usabilità, stabilità produttiva e capacità di anticipare eventuali fermi macchina, riducendo gli interventi urgenti e favorendo il supporto da remoto. Questo approccio contribuisce a incrementare l’affidabilità operativa e a ridurre i costi di utilizzo per i clienti. In tale contesto si inserisce la piattaforma RG280 che, grazie a elevate performance igieniche e all’ottimizzazione delle fasi di lavaggio e riempimento, dell’impiego di acqua, di soluzioni chimiche e sprechi di prodotto, garantisce al contempo elevati standard operativi rispetto agli standard di mercato.
Nel 2024, GALDI ha ampliato il proprio portfolio con la nuova RG480, una confezionatrice a doppia linea sviluppata per il confezionamento di formati half gallon e destinata ai mercati ad alta competitività, come quello americano. Il modello combina elevate performance produttive e flessibilità operativa, permettendo alle due linee di lavorare in modo indipendente o unificato.
La progettazione è stata guidata da un approccio human-centred, con particolare attenzione alla semplicità d’uso, all’esperienza degli operatori e all’ottimizzazione della manutenzione. Grazie a un’interfaccia intuitiva e alla modalità wizard via HMI, la RG480 garantisce efficienza operativa, indipendentemente dal livello di esperienza del personale.
Fondamentale poi per la riduzione del TCO è l’indicatore OEE (Overall Equipment Effectiveness) delle confezionatrici. L’indice MME (Machine Mechanical Efficency, secondo norma DIN 8782) considera l’efficienza produttiva, mentre l’indice OEE tiene conto anche di tutti i tempi ausiliari (manutenzioni, cambio formato, lavaggi ecc.), ponendosi come evoluzione migliorativa al fine di allineare sempre di più i KPI di Galdi con quelli del cliente. Con le più recenti soluzioni di confezionamento Galdi, i clienti possono accedere al monitoraggio degli indici di produzione dell’intera linea – non solo della macchina confezionatrice – con i dati OEE aggiornati secondo la nuova direttiva EN 415-11. Sempre più, attraverso le nuove soluzioni di confezionamento e le tecnologie di IA, Galdi mira a realizzare soluzioni di confezionamento che permettano al cliente di ottenere un OEE quanto più alto possibile, riducendo quindi i tempi ausiliari rispetto alla produzione
Per questi motivi Galdi utilizza i dati telemetrici raccolti dai sistemi di confezionamento e dalle linee complete, per informare i clienti ed elaborare insieme a loro strategie per il miglioramento dell’efficienza, puntando a linee produttive sempre più performanti ma rigorosamente controllate, in modo da ridurre gli impatti operativi ed ambientali delle stesse.
PROGETTI DI MIGLIORAMENTO
CONTINUO
Negli ultimi anni Galdi ha avviato un percorso strutturato di miglioramento continuo finalizzato all’efficientamento dei processi produttivi e organizzativi, attraverso l’applicazione dei principi della Lean Manufacturing. A supporto di tale percorso, nel 2024 è stato costituito un team operativo dedicato al Miglioramento Continuo. Le attività hanno interessato principalmente i reparti di collaudo e assemblaggio, dove la revisione dei flussi operativi, il miglioramento della supply chain e il rafforzamento del coordinamento interfunzionale hanno consentito di ridurre i tempi di collaudo del 20% e quelli di assemblaggio del 10% rispetto all’anno precedente.
Nel 2025 gli interventi si sono concentrati sulle serie di riempitrici RG80 e RG270. Per la linea RG80 sono stati ottenuti ulteriori miglioramenti, con una riduzione del 10% dei tempi di assemblaggio e del 25% dei tempi di collaudo rispetto al 2024. Per la RG270 è stato avviato un progetto di riprogettazione tecnica i cui risultati saranno monitorati nel 2026. Il percorso di efficientamento ha coinvolto anche il magazzino, dove l’installazione di due magazzini automatici modello Modula ha consentito un incremento del 53% della produttività oraria nelle attività logistiche e la riallocazione di parte del personale verso attività a maggiore valore aggiunto.
Nel 2026 Galdi prevede di proseguire le attività di miglioramento continuo sulle serie RG270 e RG280 e di avviare un progetto di sostituzione dell’ERP aziendale, con l’obiettivo di aumentare ulteriormente l’efficienza, la tracciabilità e la misurabilità dei processi aziendali.
SER VIZI DIGITALI
Nel corso del 2025 Galdi ha proseguito lo sviluppo e la diffusione dei propri servizi digitali, con l’obiettivo di migliorare l’esperienza dei clienti, l’efficienza nella gestione del parco macchine installato e la qualità delle attività svolte dai tecnici service presso i siti produttivi dei clienti. Tra le principali iniziative avviate si segnala il lancio commerciale di Galdi RemoteCare, servizio basato su una piattaforma dedicata di ticketing finalizzata a migliorare la tracciabilità delle richieste di assistenza e i tempi di risoluzione, nonché l’ introduzione dello strumento PMP+ per la gestione digitale delle checklist e delle attività manutentive presso i clienti
La Società ha inoltre proseguito lo sviluppo di sistemi di manutenzione condition-based e il processo di aggiornamento IIoT del parco macchine installato, con l’obiettivo di supportare modelli di manutenzione predittiva, continuità operativa, connettività remota e cybersecurity.
Nel 2025 il 53% dei sistemi di confezionamento dotati di infrastruttura IoT risultava connesso ai servizi digitali Galdi

ECODESIGN
Nel 2017 Galdi ha realizzato con l’Università di Padova un’analisi LCA su due sistemi di confezionamento, focalizzata su Carbon Footprint e Water Scarcity Footprint. Lo studio ha evidenziato che la fase di utilizzo presso il cliente rappresenta il principale impatto ambientale, orientando così le successive scelte progettuali verso il miglioramento delle performance ambientali delle macchine. Galdi orienta lo sviluppo delle proprie soluzioni di confezionamento verso il miglioramento delle performance ambientali, con particolare attenzione alla riduzione dei consumi e del food waste attraverso l’aumento della shelf-life dei prodotti confezionati e il miglioramento delle condizioni igieniche durante il processo di confezionamento
Nel 2023 la divisione packaging ha commissionato uno studio LCA sul packaging Gable Top applicato al settore non-food, con l’obiettivo di valutarne l’impatto ambientale rispetto ad altre soluzioni presenti sul mercato. I risultati preliminari, attualmente in fase di validazione, hanno supportato il proseguimento dello sviluppo del progetto con l’obiettivo di avere maggiori informazioni durante la fase di progettazione/sviluppo di un cartoncino dedicato al confezionamento dei prodotti non-food, per valutare se quanto sviluppato sinora fosse migliorabile. L’iniziativa è stata inoltre candidata all’Oscar dell’Imballaggio 2024, risultando tra i finalisti.
L’azienda collabora attivamente con i propri fornitori di packaging nello sviluppo di soluzioni innovative, compatibili con le esigenze produttive e orientate alla riduzione degli impatti ambientali lungo il ciclo di vita degli imballaggi.
Galdi promuove, inoltre, i principi dell’economia circolare attraverso interventi di revamping e refurbishment dei sistemi di confezionamento usati, finalizzati al recupero, alla rigenerazione e al riutilizzo delle componenti ancora idonee, consentendo di prolungare la vita utile dei macchinari.

5.2 Etica e Cultura d’impresa
Galdi svolge le proprie attività secondo principi di integrità, trasparenza, correttezza, lealtà e professionalità, nel rispetto della normativa vigente e dei principi di concorrenza leale. La promozione di comportamenti etici rappresenta un elemento essenziale per la creazione di valore sostenibile nel lungo periodo e per il consolidamento della fiducia di clienti, investitori, dipendenti e comunità locali.
Nel 2024, Galdi ha adottato un Modello di organizzazione, gestione e controllo ai sensi del D.Lgs. 231/2001, finalizzato alla prevenzione di diverse fattispecie di reato, tra cui reati in materia di salute e sicurezza sul lavoro, tutela ambientale, reati societari e reati nei confronti della Pubblica Amministrazione. L’Organismo di Vigilanza, istituito ai sensi del medesimo decreto, è responsabile della supervisione sull’efficacia, sull’adeguatezza, sull’attuazione e sull’aggiornamento del Modello 231. Nel corso dell’anno vengono svolte quattro attività di verifica e audit, i cui esiti sono condivisi con la Direzione e con le funzioni coinvolte.
Al termine di ogni esercizio, l’Organismo di Vigilanza redige una relazione annuale contenente il riepilogo delle attività svolte e delle principali evidenze emerse.
Inoltre, attraverso la Procedura per la segnalazione delle violazioni, Whistleblowing , vengono disciplinate le modalità attraverso le quali effettuare la segnalazione di eventuali violazioni delle disposizioni normative nazionali o dell’Unione Europea che ledono l’interesse pubblico o l’integrità di Galdi. La procedura di Whistleblowing è disponibile nella sezione “info legali” del sito web aziendale dove sono state descritte in dettaglio tutte le informazioni inerenti a chi può segnalare, come effettuare la segnalazione, cosa può essere segnalato, come sono gestite le
segnalazioni, quali sono le misure di protezione garantite e come sono trattati i dati personali forniti. Si segnala che al 31 dicembre 2025 non sono state ricevute segnalazioni mediante questo canale.
Per tradurre il proprio impegno in materia di integrità, etica e trasparenza in principi concreti e condivisi, nel 2023 Galdi ha adottato un Codice Etico aziendale, quale riferimento per orientare comportamenti, decisioni e attività aziendali. L’approccio alla sostenibilità adottato da Galdi si ispira ai principali standard e riferimenti internazionali, tra cui le Convenzioni dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO), gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite (SDGs) definiti nell’Agenda 2030 e la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani. Il Codice Etico sancisce, in particolare, l’impegno dell’azienda a contrastare ogni forma di discriminazione, molestia, lavoro forzato o obbligato e lavoro minorile, promuovendo il rispetto della dignità delle persone, la valorizzazione della diversità e la parità di opportunità, anche attraverso percorsi di formazione continua.
Il documento rappresenta uno strumento fondamentale per l’attuazione della responsabilità etico-sociale e ambientale dell’Azienda, definendo diritti, doveri e responsabilità nei confronti di tutti gli stakeholder e contribuendo alla diffusione di una cultura aziendale fondata su integrità, responsabilità e comportamento etico.
L’Azienda opera nel rispetto delle normative vigenti in tutti gli ambiti della propria attività, perseguendo principi di integrità, trasparenza ed etica aziendale. Tale impegno si riflette nella volontà di garantire rapporti corretti e responsabili con clienti, partner commerciali e tutti gli stakeholder, nel pieno rispetto delle leggi e dei regolamenti applicabili. Galdi monitora costantemente la conformità normativa dei propri processi e adotta, ove necessario, misure correttive e preventive finalizzate al miglioramento continuo del sistema di compliance aziendale
Come previsto dal Codice Etico , Galdi adotta una politica di tolleranza zero nei confronti di qualsiasi forma di corruzione, favore illegittimo o comportamento collusivo. È pertanto vietato richiedere, offrire o accettare, direttamente o indirettamente, vantaggi personali o benefici indebiti per sé o per terzi, in contrasto con i principi di correttezza, onestà, rispetto e professionalità che guidano l’operato aziendale. Tali principi e disposizioni sono formalizzati all’interno del Codice Etico aziendale, che costituisce il riferimento per la promozione di comportamenti conformi ai valori dell’organizzazione.
Durante il periodo di rendicontazione, Galdi conferma che non sono stati riscontrati episodi di corruzione. Non sono stati disciplinati o licenziati dipendenti per motivi di corruzione e non è stato necessario rescindere o non rinnovare contratti stipulati con partner aziendali a causa di violazioni correlate ad eventi di corruzione. Inoltre, non sono stati intentati casi legali di dominio pubblico riguardanti corruzione contro l’organizzazione o i suoi dipendenti durante tale periodo di rendicontazione.
Galdi riconosce la libera concorrenza, purché leale, quale fattore determinante per la crescita ed il costante miglioramento aziendale, confermando inoltre che durante il periodo di rendicontazione non sono state avviate azioni legali riguardanti comportamenti anti-competitivo e violazioni di leggi antitrust in cui Galdi sia stata identificata come partecipante. Infine, nell’anno di rendicontazione non è stato riscontrato nessun episodio di discriminazione all’interno dell’organizzazione.

SUSTAINABILITY AWARD 2025
Nel 2025, Galdi è stata inclusa nel premio TOP 75 ESG Integrated Finance Sustainability Award 2025, riconoscimento dedicato alle imprese che si distinguono per l’integrazione dei principi ESG nelle strategie aziendali e nei processi di governance. La selezione si basa su un’analisi strutturata delle performance ESG e sulla capacità delle organizzazioni di sviluppare soluzioni in grado di generare valore economico, ambientale e sociale nel medio-lungo periodo. Il Sustainability Award, giunto alla quinta edizione e ideato da Kon Group e promosso assieme con ELITE, Azimut e Open-es, è un riconoscimento che valorizza le aziende italiane capaci di distinguersi per eccellenza nella sostenibilità.
5.3 Gestione dei rapporti con i fornitori
I principali fornitori di Galdi sono rappresentati da aziende che producono componenti a disegno in acciaio inox, (carpenterie, CNC, ecc.), quadri elettrici, componentistica elettrica, elettronica e meccanica, oltre a fornitori di imballaggi in legno. Galdi, consapevole che i valori in cui crede possano essere pienamente rispettati solo se condivisi con tutti i propri partner commerciali, nel 2024 ha strutturato un Codice di Condotta Fornitori per meglio definire le proprie aspettative e linee guida di comportamento in ambito ESG a cui i fornitori devono aderire per intrattenere rapporti di business con l’Azienda. Il Codice di Condotta dei Fornitori è stato redatto in linea con gli standard internazionali, tra cui le convenzioni dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro. Galdi dispone, inoltre, di una Politica per gli Acquisti Sostenibili finalizzata a integrare criteri ambientali, sociali e di governance (ESG) nei processi di approvvigionamento, orientando la selezione, la valutazione e il monitoraggio dei fornitori in coerenza con i principi di sostenibilità.
Per quanto concerne la proporzione di spesa effettuata a favore di fornitori locali, in relazione alle attività di approvvigionamento di Galdi, è stata designata come sede dell’attività significativa lo stabilimento di Postioma di Paese (TV) in Veneto, che è anche l’headquarter dell’azienda. Come definizione di acquisti per “area locale” l’azienda ha deciso di considerare gli 80km circostanti la sede aziendale come metrica di misurazione.
Sono stati selezionati per l’analisi tutti i fornitori di materiali diretti, ovvero i fornitori direttamente collegati alla realizzazione del prodotto, attivi durante l’anno fiscale considerato. La tabella seguente mostra le percentuali del valore degli acquisti verso fornitori ubicati Extra UE, UE, Italia ed entro 80 km dalla sede di Postioma di Paese (TV).
PERCENTUALE DEL VALORE DEGLI ACQUISTI PER FORNITORI PER AREA GEOGRAFICA
AREA GEOGRAFICA 2025 2024 2023
ai criteri di valutazione adottati. L’11% dei fornitori rientrava invece nella classe D; per tali soggetti, nel corso del 2026, Galdi valuterà l’attivazione di specifiche azioni di miglioramento e misure di accompagnamento finalizzate al rafforzamento delle performance operative ed ESG.
entro 80 km dall’Headquarter di Galdi (TV) 60,9% 63,3% 51,7%
Nel corso del 2025, Galdi ha inoltre sviluppato e implementato un sistema di vendor rating rivolto ai fornitori strategici, presentato e condiviso in occasione del Supplier Meeting di fine anno.
Il sistema di vendor rating si basa sull’analisi di tre parametri principali:
• punteggio ESG o ttenuto tramite piattaforma dedicata;
• punteggio per puntualità di consegna;
• punteggio per presenza di non conformità.
Ciascun parametro contribuisce alla definizione del rating complessivo secondo un peso specifico predefinito. Il vendor rating risultante classifica i fornitori in quattro categorie (A, B, C e D), consentendo a Galdi di monitorare le performance della supply chain e di definire eventuali azioni di miglioramento o misure di mitigazione in funzione del livello di rischio e delle criticità rilevate. Al 31 dicembre 2025, il 47% dei fornitori sottoposti al sistema di vendor rating risultava classificato nelle categorie A e B, evidenziando performance complessivamente positive rispetto
Nei paragrafi successivi sono descritti i principali scenari normativi in ambito sostenibilità che impattano sulla supply chain di Galdi, le attività di coinvolgimento dei fornitori attraverso il Supplier Meeting e il sistema di valutazione ESG dei fornitori adottato da Galdi, corredato dai relativi KPI di monitoraggio.
SUPPLIER MEETING
Galdi riconosce il valore dei fornitori come partner indispensabili nel proprio percorso di successo. Per la maggior parte dei casi si tratta di rapporti di fornitura consolidati nel tempo e regolati sulla base di ordini e da contratti di durata pluriennale o accordi quadro.
Nel 2024 Galdi ha organizzato il primo evento dedicato ai fornitori, intitolato “Filiera sostenibile: relazioni vincenti”, con l’obiettivo di rafforzare la collaborazione con la propria supply chain sui temi della sostenibilità. L’iniziativa, svolta presso il Galdi Village il 21 novembre 2024, ha coinvolto 35 principali fornitori diretti dell’azienda ed è stata occasione per condividere il percorso di sostenibilità intrapreso da Galdi e le iniziative volte a promuovere pratiche virtuose lungo la catena del valore. Durante l’evento sono stati approfonditi temi quali la riduzione degli impatti ambientali, l’ottimizzazione delle filiere di approvvigionamento e l’importanza della collaborazione tra imprese per il raggiungimento di obiettivi comuni di sostenibilità. È stato inoltre presentato il tool di valutazione ESG utilizzato da Galdi per analizzare il livello di maturità della propria supply chain in ambito sostenibilità.
Attraverso testimonianze, momenti di confronto e condivisione di buone pratiche, l’incontro ha contribuito a rafforzare la consapevolezza del ruolo strategico della filiera nel percorso ESG di Galdi. Nel 2025 l’azienda ha replicato l’iniziativa ampliandone il format e organizzando il primo Supplier Meeting aziendale, che ha visto la partecipazione di 58 persone in rappresentanza di 38 fornitori.
L’evento si è aperto con una sessione introduttiva dedicata agli obiettivi strategici di Galdi e alle priorità condivise con la propria supply chain. Successivamente, i partecipanti sono stati coinvolti in cinque tavole rotonde tematiche, tra cui una specificamente dedicata ai temi della sostenibilità, con l’obiettivo di favorire il dialogo, la partecipazione attiva e il confronto diretto con i fornitori. Al termine dei lavori, i principali spunti e risultati emersi dai tavoli di confronto sono stati condivisi con tutti i partecipanti. L’iniziativa ha rappresentato un’importante occasione di ascolto, collaborazione e scambio di idee, rafforzando ulteriormente il coinvolgimento della filiera nel percorso di crescita dell’azienda.
Nel corso del Supplier Meeting 2025, Galdi ha inoltre consegnato un attestato di riconoscimento ai fornitori che, in cinque principali classi merceologiche (produttori, rivenditori, componenti meccanici a disegno, trasporti e imballaggi) hanno conseguito i migliori risultati nell’ambito del sistema di vendor rating adottato dall’azienda.

VALUTAZIONE ESG DEI FORNITORI
Negli ultimi mesi del 2024 Galdi ha compiuto un importante passo avanti verso una gestione sempre più integrata della sostenibilità nella propria catena di fornitura, introducendo il tool di valutazione dei fornitori Sustainability Maturity Level (SML®). Il tool consente di analizzare i fornitori sulla base di criteri ambientali, sociali e di governance, restituendo un rating sintetico per ciascuna area di valutazione. Tale approccio permette all’azienda di misurare e monitorare in modo strutturato le performance di sostenibilità della propria filiera, individuando eventuali aree di rischio e opportunità di miglioramento. Attraverso il tool SML®, Galdi è in grado di valutare in modo strutturato e oggettivo i rischi e le performance ESG dei propri fornitori, favorendo al contempo percorsi di miglioramento continuo e collaborazione sui temi della sostenibilità.
DESCRIZIONE DEL TOOL DI VALUTAZIONE UTILIZZATO
Il tool attribuisce a ciascun fornitore un livello di rischio ESG e uno score espresso in percentuale, che sintetizza il grado di presidio e maturità rispetto alle principali dimensioni della sostenibilità. La valutazione si basa sull’analisi di informazioni qualitative e quantitative raccolte nell’ambito di quattro aree principali: Certificazioni, Governance, Sociale e Ambiente.
In primo luogo, l’area delle certificazioni riguarda il possesso di riconoscimenti formali legati alla sostenibilità, sia a livello di sistemi di gestione ambientale e sociale, sia di prodotto, includendo anche rating ESG, come da esempio EcoVadis. L’area della governance si concentra sulla struttura e sulla gestione dell’organizzazione, considerando i meccanismi di compliance, la composizione degli organi decisionali e la gestione della catena di fornitura.
La dimensione sociale analizza l’impatto dell’azienda sulle persone e sul territorio. Comprende la struttura della forza lavoro (interna ed esterna), le politiche di attrazione e fidelizzazione, le iniziative di diversità e inclusione e le attività di valorizzazione del territorio. Infine, la dimensione ambientale valuta l’impatto sull’ambiente, considerando i consumi e le emissioni di gas serra, l’uso delle risorse idriche, l’adozione di pratiche di economia circolare e la tutela della biodiversità.
Rispetto ad altri strumenti di valutazione ESG disponibili sul mercato, SML® non prevede il caricamento obbligatorio di evidenze documentali da parte dei fornitori. Tale scelta risponde alla volontà dell’azienda di dotarsi di uno strumento flessibile, personalizzabile in base alle proprie esigenze e coerente con le caratteristiche della propria catena di fornitura. L’approccio adottato mira a creare un sistema di raccolta dati semplice, rapido e accessibile, tenendo conto della presenza, all’interno della supply chain, di fornitori con dimensioni, strutture organizzative e disponibilità di risorse differenti. In questo modo, Galdi intende favorire un più ampio coinvolgimento dei partner commerciali nel percorso di valutazione ESG, riducendo al contempo la complessità operativa associata alla compilazione dell’assessment.
Al termine della valutazione, ciascun fornitore riceve un punteggio complessivo, ponderato sulla base delle diverse aree analizzate, che consente a Galdi di attribuire un ranking in funzione del livello di maturità ESG rilevato. Il funzionamento della piattaforma si basa sulla raccolta di informazioni fornite direttamente dalle aziende valutate attraverso un meccanismo di autodichiarazione, pertanto, l’affidabilità dei dati raccolti è strettamente connessa al grado di trasparenza e accuratezza delle informazioni trasmesse dai fornitori. Una volta completato e inviato l’assessment, il fornitore può scaricare un report sintetico nel quale sono riportati il punteggio ponderato conseguito e la correlazione con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite maggiormente rilevanti rispetto alle aree oggetto di valutazione.
MAPPATURA DEI FORNITORI
Al 31 dicembre 2025, attraverso il tool di valutazione ESG adottato, Galdi ha completato la valutazione di 46 fornitori diretti, inclusi un fornitore operante nel settore della logistica. Essi rappresentano il 72,9% del valore complessivo delle spese di fornitura relative all’esercizio 2025. Il dato evidenzia un livello significativo di copertura del processo di valutazione rispetto alla base fornitori di Galdi, con particolare riferimento ai partner strategici e ai fornitori a maggiore impatto sul business aziendale.
Nella mappa riportata di seguito è rappresentata la distribuzione geografica dei fornitori valutati al 31 dicembre 2025.
RISULTATI OTTENUTI
Come detto in precedenza al 31 dicembre Galdi è riuscita a valutare 46 fornitori diretti sui 64 coinvolti. La tabella a fianco riporta i KPI relativi ai fornitori in termini di certificazioni e rating ESG e prassi adottate nelle aree governance, sociale e ambientale, espresse sia come percentuale del numero di fornitori sul totale dei fornitori che hanno risposto al questionario di valutazione, sia come incidenza percentuale del valore delle spese sostenute negli esercizi 2024 e 2025 nei confronti di fornitori.
CERTIFICAZIONI E PRASSI ADOTTATE DA PARTE DEI FORNITORI
AREA ESG
MISURE ESG
ADOTTATE DAI FORNITORI
Possiedono
Nel 2025 i KPI evidenziano un progressivo miglioramento delle performance ESG della supply chain di Galdi. Cresce la diffusione delle certificazioni ISO 9001, ISO 14001 e ISO 45001, così come aumenta il numero di fornitori che pubblicano report di sostenibilità, monitorano le emissioni di CO₂ e utilizzano energia elettrica da fonti rinnovabili. Si registra inoltre un rafforzamento dell’adozione della piattaforma EcoVadis e un incremento dei fornitori che ottengono rating ESG attraverso EcoVadis.
Nel complesso, i dati confermano una crescente integrazione dei criteri ESG lungo la catena di fornitura, pur permanendo ulteriori margini di miglioramento su alcuni aspetti ambientali e di rendicontazione.
Nella tabella seguente è riportato il livello medio di maturità ESG dei fornitori valutati, articolato per classi di fatturato. Tale analisi consente di leggere le performance ESG dei singoli fornitori anche in relazione alla loro dimensione aziendale, offrendo un benchmark di riferimento utile per confrontare i risultati.
Come si può osservare dalla tabella, le aziende più strutturate dispongono mediamente di livelli di maturità ESG più elevati. I fornitori appartenenti alle classi dimensionali superiori presentano infatti score medi complessivi più alti rispetto alle imprese di minori dimensioni, evidenziando una maggiore capacità di presidiare in modo strutturato le tematiche ESG.
Attraverso il tool di valutazione ESG è stato possibile, inoltre, analizzare diversi KPI quantitativi relativi ai fornitori, anche in un’ottica di lettura integrata e multivariata dei dati raccolti.
Con riferimento alle emissioni di gas a effetto serra (GHG) generate lungo la catena di fornitura di Galdi, l’analisi evidenzia come le aziende appartenenti al settore della fabbricazione di prodotti in metallo presentino, mediamente, livelli emissivi più elevati rispetto al campione complessivo dei fornitori valutati. In particolare, l’indicatore relativo alle emissioni di CO₂ per dipendente, calcolato come rapporto tra le tonnellate di CO₂ equivalente Scope 2 location-based e il nume -
ro di dipendenti risulta pari a 3,66 per le aziende del settore metallurgico, rispetto a un valore medio pari a 2,25 registrato sull’intero panel dei fornitori Galdi. Il dato conferma la maggiore intensità energetica ed emissiva tipica del comparto della lavorazione dei metalli e rappresenta un elemento rilevante ai fini delle attività di monitoraggio e coinvolgimento dei fornitori sui temi di decarbonizzazione della supply chain.
Con riferimento al tema della salute e sicurezza, dall’analisi dei questionari compilati dai 46 fornitori valutati emerge che il 59% delle aziende non ha registrato infortuni sul lavoro nel corso del 2025. Il 37% dei fornitori ha invece dichiarato il verificarsi di uno o più infortuni, mentre il 4% non ha fornito l’informazione. Tra le aziende che hanno segnalato infortuni, il tasso medio di infortunio, calcolato come rapporto percentuale tra numero di infortuni occorsi e numero di dipendenti risulta pari al 2,43%. I dati evidenziano un livello di attenzione generalmente positivo sul tema della salute e sicurezza, pur confermando la necessità di proseguire le attività di monitoraggio della supply chain su tali aspetti.
Nel corso dell’esercizio 2025, la Società ha pertanto avviato specifiche attività di analisi e monitoraggio volte a valutare i potenziali impatti di tali disposizioni sul proprio modello operativo, con particolare riferimento ai processi di approvvigionamento e alla gestione dei prodotti immessi sul mercato.
Il CBAM è un meccanismo economico alle frontiere volto a mitigare il rischio di rilocalizzazione delle emissioni di carbonio verso Paesi extra-UE. Nel 2025, Galdi ha condotto un’analisi preliminare delle possibili implicazioni del regolamento, con particolare attenzione alle merci oggetto di importazione. L’attività ha incluso la verifica delle categorie merceologiche trattate rispetto all’Allegato I del Regolamento e la valutazione dell’applicabilità dell’esenzione “de minimis”, prevista per i casi in cui la massa netta complessiva delle merci importate soggette a CBAM non superi la soglia di 50 tonnellate annue.
Dall’analisi del quinquennio 2021–2025 è emerso che nessuna delle merci importate da Galdi rientra, allo stato attuale, tra quelle incluse nell’ambito di applicazione del Regolamento. Inoltre, anche nell’ipotesi di future importazioni di merci riconducibili alle categorie rilevanti, la probabilità di superamento della soglia di esenzione “de minimis” è stata valutata come estremamente contenuta. Pur in assenza di impatti diretti, Galdi prosegue il monitoraggio dell’evoluzione normativa e dei possibili sviluppi della propria catena di fornitura, al fine di presidiare in modo proattivo eventuali rischi futuri e garantire tempestivi adeguamenti ai requisiti regolatori. SCORE ESG MEDIO DEI FORNITORI PER CLASSE DI FATTURATO Classe di fatturato
SCENARI NORMATIVI CHE IMPATTANO SULLA SUPPLY CHAIN
Nell’ambito del Green Deal europeo, l’Unione Europea ha definito un quadro strategico volto a promuovere la transizione verso un modello economico competitivo ed efficiente nell’utilizzo delle risorse. Tra i principali strumenti normativi che incidono sul contesto operativo di Galdi assumono particolare rilievo il “Carbon Border Adjustment Mechanism” ( CBAM) e il “ European Union Deforastation Regulation” ( EUDR ).
Con il Regolamento EUDR , l’Unione Europea ha introdotto nuove disposizioni finalizzate a contrastare la deforestazione e il degrado forestale connessi all’immissione sul mercato europeo di specifiche materie prime e dei relativi prodotti derivati.
Nel caso di Galdi, le principali aree di attenzione individuate nel corso del 2025 riguardano gli articoli in gomma e i campioni di collaudo utilizzati nell’ambito delle attività operative. Tali categorie, sia in ingresso sia in uscita, sono state oggetto di una prima attività di analisi volta a identificare i prodotti potenzialmente ricadenti nel perimetro di applicazione del regolamento.
In particolare, per gli articoli in gomma, la Società ha avviato un processo di monitoraggio dei flussi in entrata e in uscita, supportato dalla richiesta di dichiarazioni e informazioni ai fornitori, con l’obiettivo di verificare la conformità dei materiali trattati rispetto ai requisiti EUDR.
Nel 2025 l’azienda ha avviato un’analisi per valutare quali prodotti in gomma trattati dall’azienda ricadono nel regolamento EUDR. Degli articoli in gomma identificati:
5.4 Privacy e Cybersecurity
IL 57% NON È SOGGETTO A EUDR
IL 36% È IN ATTESA DI MAGGIORI CHIARIMENTI
IL 7% RISULTA FUORI PRODUZIONE
Nel corso del 2025, Galdi ha avviato specifiche attività di analisi e monitoraggio volte a valutare i potenziali impatti delle normative EUDR e CBAM
Per quanto riguarda i campioni di collaudo, l’attenzione si concentra principalmente sulla documentazione di origine e sulla capacità della filiera di fornire adeguate evidenze in merito alla provenienza dei prodotti, in coerenza con quanto richiesto dalla normativa.
Nel corso del 2025, analogamente a quanto realizzato per il CBAM, Galdi ha pertanto intrapreso un’attività strutturata di assessment interno finalizzata a comprendere il livello di esposizione al regolamento e a definire le azioni necessarie per il progressivo adeguamento dei processi aziendali. Tale percorso proseguirà nel 2026, con il completamento delle verifiche in essere e il consolidamento del sistema di monitoraggio delle informazioni raccolte lungo la filiera.
Nel 2025 Galdi ha rafforzato il proprio sistema di gestione della sicurezza informatica e della protezione dei dati, avviando un percorso strutturato di adeguamento ai requisiti previsti dalla Direttiva NIS 2, rispetto alla quale l’azienda è classificata come “soggetto importante”.
Le attività implementate hanno riguardato sia il potenziamento delle misure tecniche di prevenzione e monitoraggio, sia lo sviluppo della consapevolezza interna sui rischi cyber. Nel corso dell’anno sono stati effettuati vulnerability assessment periodici, attività di analisi OSINT per il monitoraggio di eventuali esposizioni o furti di dati nel dark web e un servizio di monitoraggio esterno attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7. L’infrastruttura aziendale è inoltre supportata da sistemi di backup ridondanti, sia interni sia esterni, su dispositivi immutabili, con l’obiettivo di garantire continuità operativa e resilienza dei dati.
Parallelamente, Galdi ha investito in programmi continuativi di awareness e formazione rivolti ai dipendenti, con particolare attenzione alla prevenzione degli attacchi di phishing e all’utilizzo consapevole delle tecnologie digitali. Nel 2025 sono stati realizzati test di phishing simulato accompagnati da sessioni formative dedicate, che hanno contribuito a ridurre significativamente il tasso di vulnerabilità degli utenti coinvolti: la percentuale di dipendenti che è “caduta” nei test di phishing è passata dal 22% nel marzo 2025 all’8% nell’ottobre 2025
Per rafforzare ulteriormente la cultura della cybersecurity, l’azienda ha introdotto percorsi formativi dedicati alla sicurezza informatica e, in occasione della cena di Natale aziendale, ha previsto un riconoscimento per i dipendenti che si sono distinti per rapidità e correttezza nella gestione delle simulazioni di attacco.
Nel 2025 è stata inoltre avviata una formazione pilota dedicata all’utilizzo responsabile dell’intelligenza artificiale (“AI Capito?”), finalizzata a promuovere comportamenti consapevoli nella gestione delle informazioni e dei dati aziendali.
DESCRIZIONE INDICATORE 2025
Percentuale dei dipendenti coinvolti nei test di phishing
87,5%
Percentuale di dipendenti che è “caduta” nei test di phishing 8%*
* Ultimo test anno 2025, relativo al mese di ottobre
Per quanto concerne il tema della privacy, ogni dipendente sottoscrive un’informativa conforme all’articolo 13 del Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR), relativo alla protezione dei dati personali. La privacy policy aziendale risulta inoltre essere pubblicata sul sito web dell’Azienda.
Al 31 dicembre 2025 non sono stati rilevati reclami fondati relativi a violazioni della privacy o alla perdita dei dati dei clienti.
Per il 2026 l’azienda si pone l’obiettivo di definire una policy aziendale sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale, orientata a garantire la tutela della riservatezza delle informazioni e un utilizzo sicuro e responsabile degli strumenti AI.
EVENTO “NIS2:
DALLA NORMA ALL’AZIONE”
Il 3 ottobre 2025 Galdi ha ospitato presso il Galdi Village un evento dedicato alla Direttiva NIS 2, organizzato insieme al ClubBit, una comunità professionale degli IT Manager nata da Unindustria Treviso, con la partecipazione di rappresentanti dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN) e della Polizia Postale.
L’evento, dedicato ai temi della cybersecurity e all’evoluzione del quadro normativo europeo, ha rappresentato un’importante occasione di confronto tra attori istituzionali, imprese e professionisti del settore, favorendo la condivisione di scenari attuali, obblighi normativi e misure di sicurezza informatica. Tra i relatori, Galdi ha condiviso l’esperienza dell’azienda nella gestione della sicurezza informatica, raccontando come la tutela dei dati non sia solo una necessità tecnica, ma un vero e proprio valore aziendale che guida le scelte strategiche e lo sviluppo delle soluzioni tecnologiche.
EVENTI IN AMBITO DIGITALE
Come ogni anno dal 2023, nel 2025 Galdi ha organizzato due eventi nell’ambito di DIGITALmeet, il più grande festival italiano su alfabetizzazione digitale per cittadini e imprese.
DIGITALMEET
DIGITAL SKILLS PER LE IMPRESE DEL FUTURO
L’evento ha trattato le competenze IT che stanno diventando decisive per le aziende e quali siano le skills davvero indispensabili oggi per formare in modo mirato, creando valore concreto per l’impresa, con l’obiettivo di accompagnare la trasformazione digitale.

DIGITALMEET
INTELLIGENZA ARTIFICIALE E SERVITIZZAZIONE: COMPETERE NELL’ERA DEL DIGITALE
Una tavola rotonda di confronto tra aziende su come l’intelligenza artificiale oggi sia fondamentale nello sviluppo di servizi legati ai prodotti. Attraverso esempi pratici e applicazioni reali, l’incontro ha offerto spunti e nuove prospettive per affrontare le sfide della competitività nell’era digitale.

Galdi promuove lo sviluppo delle competenze attraverso attività formative dedicate, favorendo relazioni interne orientate alla creazione di un ambiente di lavoro equo, inclusivo e collaborativo.

6. Persone
Il Dipartimento Risorse Umane svolge un ruolo strategico per il successo di Galdi, promuovendo lo sviluppo delle competenze attraverso attività formative dedicate, favorendo relazioni interne orientate alla creazione di un ambiente di lavoro equo, inclusivo e collaborativo, e supportando i processi di attrazione e selezione di nuovi talenti in linea con i valori aziendali. Il Dipartimento garantisce inoltre una gestione accurata delle pratiche amministrative del personale nel rispetto della normativa vigente.
Il mercato del lavoro italiano è attualmente interessato da una fase di trasformazione, influenzata da fattori quali digitalizzazione, sostenibilità e cambiamenti demografici. In tale contesto emergono nuove sfide, ma anche opportunità rilevanti per favorire l’occupazione giovanile e lo sviluppo di competenze innovative e specialistiche.
In quest’ottica, Galdi riconosce l’importanza di conservare il know-how e l’esperienza maturata all’interno del contesto aziendale, favorendo il passaggio di conoscenze tra i lavoratori con maggior seniority e le figure junior, ritenendolo essenziale per mantenere la continuità operativa e garantire qualità ed efficienza.
Analizzando i dati, a livello generale, nel triennio 2023-2025 Galdi ha registrato una crescita dell’organico, mantenendo il 100% dei dipendenti con contratto a tempo indeterminato. Nel 2025 aumenta la presenza femminile e crescono nuovamente le ore medie di formazione pro capite (17 ore medie), confermando l’attenzione dell’azienda verso stabilità occupazionale, sviluppo delle competenze e valorizzazione delle persone. Il turnover in uscita invece risulta in aumento rispetto agli anni precedenti.
Tempo determinato
HIGHLIGHTS DIPENDENTI 2025 2024 2023
6.1 Condizioni di lavoro
127 DIPENDENTI
* (dipendenti cessati durante il periodo di rendicontazione / totale dipendenti al 31 dicembre) *100.
** (dipendenti al 31 dicembre – dipendenti in organico 12 mesi prima) / dipendenti in organico 12 mesi prima.
Nell’ambito dei temi materiali individuati dall’azienda, le condizioni di lavoro rappresentano un aspetto rilevante sia per gli impatti generati sulle persone sia per la capacità di Galdi di mantenere elevati livelli di competenza, innovazione e continuità operativa. L’azienda promuove un approccio orientato alla tutela dei lavoratori, alla sicurezza e allo sviluppo professionale, in coerenza con i propri valori e principi di sostenibilità
Tutti i dipendenti di Galdi in Italia sono inquadrati mediante il CCNL del settore metalmeccanico, assicurando condizioni di lavoro eque e in linea con le normative del settore, e garantendo una remunerazione adeguata, a seconda dei livelli, delle competenze e delle responsabilità di ognuno.
Con riferimento ai lavoratori non dipendenti impiegati dall’organizzazione, nel periodo di rendicontazione Galdi ha registrato una presenza media pari a un lavoratore interinale, impiegato nell’area produttiva. Nel corso dell’anno, l’azienda ha inoltre ospitato stagisti, studenti provenienti da Istituti Tecnici Superiori del territorio nell’ambito di percorsi di alternanza scuola-lavoro e studenti universitari, confermando il proprio impegno nel favorire iniziative di formazione, orientamento e sviluppo delle competenze delle nuove generazioni.
Per gli studenti che svolgono un periodo di stage obbligatorio/curriculare (sia di scuola superiore sia dell’università) viene definito un progetto formativo in collaborazione con il loro tutor scolastico/universitario e viene data loro la possibilità di usufruire della mensa aziendale gratuitamente per le giornate in cui sono presenti in sede.
Complessivamente, nel corso del 2025 sono state erogate 168 ore retribuite per attività riferite alle donazioni di sangue.
Le tabelle seguenti riportano la distribuzione delle categorie professionali presenti in Galdi per livello di inquadramento e diversità, con particolare riferimento a genere ed età, nel triennio 2023-2025.
L’analisi evidenzia come la maggior parte dei dipendenti ricopra ruoli impiegatizi, mentre la fascia di età maggiormente rappresentata risulta essere quella compresa tra i 30 e i 50 anni (65,1% dei dipendenti).
La presenza femminile in azienda si attesta al 17,8% del totale.
Nel triennio di rendicontazione non sono presenti dipendenti ad orario non garantito in organico. Si precisa che i dati sotto riportati sono in headcount, ovvero alla fine del periodo di rendicontazione, 31 dicembre.
SUDDIVISIONE CATEGORIE
Galdi dispone di procedure dedicate alla gestione delle risorse umane, di un Regolamento Aziendale e di un Codice Etico, pubblicato sul sito aziendale, che definisce gli impegni dell’azienda in materia di tutela dei diritti umani e dei lavoratori. In particolare, Galdi promuove il rispetto della normativa sul lavoro, una remunerazione equa, la libertà di associazione sindacale e il contrasto a qualsiasi forma di lavoro minorile, forzato o discriminazione, garantendo condizioni di lavoro improntate a correttezza, inclusione e tutela della persona.
Grazie al Fondo di Assistenza Sanitaria Integrativa per i lavoratori dell’Industria metalmeccanica, Metasalute, i dipendenti di Galdi in Italia possono aver accesso a prestazioni mediche sanitarie integrative secondo due modalità, assistenza sanitaria diretta e indiretta. L’iscritto al fondo che decide di sfruttare l’Assistenza Sanitaria Diretta può prenotare la prestazione medica in una delle strutture convenzionate. La copertura a tale fondo per il neoiscritto decorre dal 5° mese successivo al periodo di prova. Tutti i dipendenti sono iscritti al Fondo, sia a tempo determinato e indeterminato, con orario full time e part-time.
Oltre al programma di assistenza sanitaria, Galdi promuove iniziative volte a favorire il benessere e l’equilibrio tra vita privata e professionale dei propri dipendenti. In quest’ottica, l’azienda offre diversi strumenti di welfare e flessibilità organizzativa, tra cui la flessibilità oraria in ingresso e uscita e la possibilità, per i neogenitori, di rientrare al lavoro attraverso soluzioni part-time finalizzate a supportare la conciliazione tra esigenze familiari e attività lavorativa.
Ulteriori iniziative e benefit messi a disposizione dei dipendenti includono:
Accordo aziendale di Smart Working. Tale policy prevedere la possibilità di svolgere la propria mansione da remoto per un giorno alla settimana e per due giorni a settimana per i dipendenti che abitano oltre 30 km dall’azienda, per chi ha figli entro i 12 anni di età, per i dipendenti che hanno particolari esigenze di assistenza e cura a familiari fragili e per i lavoratori che esercitano regolarmente attività sportiva di tipo agonistico.
Il rinnovo 2021 – 2024 del CCNL Metalmeccanico Industria ha confermato l’erogazione di 200 euro annui di flexible benefit , la somma è fruibile tramite il portale informatico Galdi4U introdotto dall’azienda per permettere ai dipendenti (con un’anzianità lavorativa di almeno 3 mesi) di accedere a varie convenzioni, sconti, gift cards, viaggi ed altre offerte mirate ad agevolare l’acquisto di beni e servizi. Anche per il 2025 è stata inoltre erogata, in occasione del Natale, una somma di denaro aggiuntiva per tutti i dipendenti, fruibile attraverso la piattaforma Galdi4U.
Uffici aziendali progettati secondo un modello open space, con postazioni flessibili e sale riunioni tecnologicamente attrezzate, al fine di favorire la condivisione delle idee, la collaborazione interdisciplinare e l’interazione tra diverse funzioni aziendali.
Possibilità di partecipare a eventi organizzati presso la sede aziendale aperti al territorio e comunità locale.
Incontri informativi su argomenti non legati essenzialmente all’ambito lavorativo, per sensibilizzare dipendenti e famiglie su tematiche emergenti o di rilevante importanza. Nel 2024 si è svolto un incontro con una nutrizionista, dedicato all’approfondimento di aspetti legati all’alimentazione. Nel 2025, Galdi ha inoltre avviato un percorso formativo dedicato ai dipendenti attraverso cooking class organizzate con lo chef del bistrot aziendale. L’iniziativa, focalizzata sui temi della stagionalità dei prodotti e della corretta alimentazione, proseguirà anche nel 2026, con l’obiettivo di promuovere il benessere e la sensibilizzazione verso stili di vita salutari Al fine di incentivare momenti di socialità, condivisione e rafforzamento delle relazioni interne, nel mese di agosto l’azienda ha inoltre organizzato l’iniziativa “Chill before Out of Office”, un aperitivo aziendale realizzato in prossimità della pausa estiva e del periodo di ferie.
Nel corso degli anni Galdi ha attivato numerose convenzioni con esercenti del territorio. Tra queste i servizi di cambio pneumatici, carrozzeria ed autofficina nei pressi dell’azienda a prezzi agevolati. Ulteriormente, alcuni fornitori abituali di Galdi riconoscono una percentuale di sconto dedicata ai collaboratori diretti, come per esempio nella prenotazione di viaggi vacanza presso l’agenzia di viaggi con cui l’azienda ha instaurato una collaborazione duratura nel corso degli anni. Inoltre, nel 2024 è stata aggiunta una convenzione per i dipendenti che permette di usufruire di agevolazioni per servizi bancari.
Pink Park , un parcheggio riservato alle future mamme o neomamme che rientrano al lavoro ed Easy Park , un parcheggio riservato a coloro che hanno una temporanea necessità di parcheggio agevolato nei pressi dell’ingresso.
OMAGGI DI FINE ANNO
Nel 2025, in continuità con gli anni precedenti, Galdi ha organizzato la tradizionale cena di Natale aziendale, coinvolgendo dipendenti e collaboratori in un momento dedicato alla condivisione e al rafforzamento delle relazioni interne. Nel corso dell’evento, l’azienda ha inoltre premiato i dipendenti che hanno raggiunto traguardi di anzianità lavorativa all’interno di Galdi, riconoscendo l’impegno e il contributo apportato nel tempo. I riconoscimenti sono stati attribuiti in relazione alle seguenti fasce di permanenza aziendale: 5, 10, 15, 20 anni e oltre 20 anni di servizio.
Al 31 dicembre 2025 si segnala che il 38,8% dei dipendenti aziendali ha superato i 10 anni di appartenenza all’azienda, di cui:
• 34 persone nella fascia 10-20 anni
• 16 persone nella fascia superiore ai 20 anni
FAMILY AUDIT
Come azienda orientata al benessere dei propri collaboratori, Galdi ha scelto nel 2019 di avviare il percorso di certificazione “ Family Audit ”. Questo strumento, promosso dalla Provincia Autonoma di Trento e ora esteso a livello nazionale, è finalizzato a certificare l’impegno di un’organizzazione pubblica o privata nell’adozione di misure volte a favorire la conciliazione vita e lavoro, le pari opportunità e, più in generale, il benessere organizzativo tra i propri collaboratori.
Nel 2023, al termine del percorso triennale, Galdi ha conseguito la certificazione Family Audit Executive che è stata confermata anche per il 2025.
L’adesione allo standard Family Audit ha favorito, nel corso degli anni, lo sviluppo di iniziative orientate al miglioramento del work-life balance, attraverso il coinvolgimento diretto del Comitato Family Audit interno, composto da collaboratori dell’azienda. Il Comitato svolge un ruolo di raccordo tra la popolazione aziendale e il Gruppo Direzionale, raccogliendo proposte, esigenze e suggerimenti dei dipendenti e contribuendo alla definizione delle relative scelte operative e progettuali.
Tra le principali iniziative implementate nel tempo rientrano misure di flessibilità oraria, convenzioni con attività commerciali del territorio, iniziative dedicate al benessere dei collaboratori e delle loro famiglie, nonché opportunità di formazione e sviluppo professionale e personale.
GALDI VILLAGE - AREA FITNESS
Galdi ha a cuore il benessere psicofisico dei propri dipendenti e proprio per questo mette a loro disposizione un’Area Fitness all’interno del Galdi Village. L’Area Fitness è a libero accesso e sono proposti dei corsi da parte dell’azienda, come ad esempio pilates, functional training e un percorso basato sulla pratica Mindfulness. Questi corsi permettono di allenare mente e fisico a chiunque ne senta la necessità. Nella fascia di orario di apertura centrale della palestra (12:00-14:00) per due giorni a settimana è presente una Personal Trainer che accompagna le persone in percorsi personali specifici o a corpo libero con il corso di Pilates/Posturale. Sempre per due giorni a settimana, nella fascia serale (17:15 -18:45) è presente un personal Trainer dedicato ad attività Functioning, personalizzate secondo le esigenze delle persone. Il progetto Mindfulness, iniziato nel 2022 per offrire una proposta alternativa al classico allenamento in area fitness, è stato mantenuto anche nel 2025.
Gli obiettivi definiti nel corso del 2024 e nella precedente relazione sono stati raggiunti, attraverso:
• L’incremento delle iscrizioni dei dipendenti alla palestra aziendale. In media durante il 2025 la palestra ha contato su 16 iscritti, con un picco di 22 lavoratori iscritti nel mese di marzo, in crescita rispetto al 2024. Tale iniziativa ha avuto un buon riscontro soprattutto per i neoassunti;
• Rinnovo delle attrezzature della palestra. In particolare, sono stati inseriti rulli da pilates, sono stati rinnovati i manubri con inserimento dei pesi da 12 kg, 14 kg e 16 kg;
• Organizzazione di tornei di ping-pong e calciobalilla con premiazione dei vincitori e successivo aperitivo.
GALDI VILLAGE - BISTROT
L’attenzione verso la salute e il benessere dei lavoratori passa anche attraverso l’alimentazione, per questo motivo il Bistrot aziendale, sin dalla fase di progettazione del Galdi Village, è stato concepito con una cucina che consente la preparazione e cottura in loco di tutti i pasti riservati ai lavoratori di Galdi e ai visitatori. Il fornitore del servizio di ristorazione predispone un menù variegato e attento alle indicazioni nutrizionali, nonché alle particolari necessità alimentari di alcuni dipendenti. Tutti i lavoratori hanno accesso al Bistrot, con possibilità di acquisto del pasto a tariffa agevolata.
Nel 2023 Galdi ha introdotto la piattaforma anti-spreco alimentare Too Good To Go, grazie alla quale nel 2025 sono stati recuperati 279 pasti, in aumento rispetto ai 99 dell’anno precedente. l’Azienda ha inoltre promosso iniziative dedicate alla corretta alimentazione e all’uso consapevole delle risorse, introducendo anche un sistema di prenotazione dei menu finalizzato alla riduzione degli sprechi alimentari.
Nel corso del 2025, il bistrot aziendale ha ampliato le proprie iniziative promuovendo attività orientate al benessere delle persone, alla socialità e alla diffusione di stili di vita consapevoli. Particolare attenzione è stata dedicata alla promozione di un’alimentazione sana, attraverso anche l’introduzione di proposte a minore impatto ambientale e menù dedicati, come in occasione del Paella Day, del Poke Day e della Green Food Week. A partire dalla fine dell’anno sono state inoltre avviate cooking class guidate dallo chef del bistrot aziendale, con l’obiettivo di favorire momenti di formazione, condivisione e work-life balance.
Nel complesso, le iniziative realizzate hanno contribuito a rafforzare la sensibilizzazione sui temi del benessere, della sostenibilità e della consapevolezza alimentare. 279
PASTI SALVATI


6.2 Formazione e sviluppo delle competenze
Galdi riconosce la formazione e lo sviluppo delle competenze come elementi strategici per la crescita delle persone e per il mantenimento della competitività aziendale nel lungo periodo. In un contesto caratterizzato da trasformazioni tecnologiche, digitalizzazione e crescente attenzione ai temi della sostenibilità, anche in ambito regolatorio, l’aggiornamento continuo delle competenze rappresenta un fattore chiave per supportare l’innovazione e l’evoluzione dell’organizzazione. L’azienda promuove percorsi formativi rivolti ai propri dipendenti con l’obiettivo di rafforzare competenze tecniche, manageriali e trasversali, favorendo al contempo la crescita professionale, il coinvolgimento delle persone e la diffusione di una cultura aziendale orientata al miglioramento continuo. Le attività formative sono sviluppate in coerenza con i fabbisogni organizzativi e professionali individuati dall’azienda e comprendono iniziative dedicate alla salute e sicurezza, allo sviluppo delle soft skills, all’innovazione e ai temi ESG.
Galdi sta implementando, inoltre, un processo di valutazione delle performance dei dipendenti, sviluppato in collaborazione con i responsabili di funzione e con la Direzione, con l’obiettivo di supportare i percorsi di crescita professionale e lo sviluppo delle carriere all’interno dell’organizzazione. Per i nuovi assunti è previsto un programma di onboarding finalizzato a favorire un’efficace integrazione nel contesto aziendale, promuovendo il coinvolgimento delle persone e la condivisione dei valori aziendali fin dalle prime fasi del percorso lavorativo.
Nell’ambito del progetto “Chimica Positiva”, nel 2023
Galdi ha realizzato un’analisi di soddisfazione interna attraverso un questionario anonimo rivolto ai dipendenti. L’indagine ha approfondito, in particolare, il livello di soddisfazione e coinvolgimento delle persone e il grado di maturità dell’azienda come organizzazione positiva. I risultati emersi sono stati successivamente condivisi con tutta la popolazione aziendale, a conferma dell’impegno dell’azienda verso il dialogo interno e il miglioramento continuo del clima organizzativo.
I dati relativi alla formazione evidenziano l’impegno costante di Galdi nello sviluppo delle competenze dei propri dipendenti, pur con differenti livelli di intensità tra categorie professionali e genere.
Nel 2025, le ore medie di formazione pro-capite risultano pari a 17,0 ore, in aumento rispetto al 2024 (13,4 ore). Le attività formative hanno coinvolto in misura maggiore il personale impiegatizio e i quadri, confermando l’attenzione dell’azienda verso il rafforzamento delle competenze tecniche, organizzative e gestionali. Si evidenzia inoltre una significativa partecipazione femminile ai percorsi formativi, con una media di 28,1 ore nel 2025 rispetto alle 14,9 ore registrate per il personale maschile. Tra gli impiegati, in particolare, le donne hanno beneficiato del numero medio più elevato di ore di formazione. Nel corso del 2025, Galdi ha continuato a investire nello sviluppo delle competenze del proprio personale, erogando complessivamente 2.386,2 ore di formazione. Di queste, 436 ore hanno riguardato attività formative obbligatorie in materia di salute e sicurezza sul lavoro ai sensi del D.Lgs. 81/2008, mentre 1.950,2 ore sono state dedicate a percorsi di formazione non obbligatoria.
Galdi promuove percorsi formativi favorendo al contempo la crescita professionale, il coinvolgimento delle persone e la diffusione della cultura aziendale.
L’azienda promuove opportunità di crescita professionale sia attraverso iniziative formative interne sia mediante percorsi esterni, con l’obiettivo di supportare l’aggiornamento continuo delle competenze tecniche, organizzative e trasversali.
Nel complesso, il 93,6% dei dipendenti ha partecipato ad attività formative nel corso dell’anno.
Si evidenzia inoltre che soltanto il 18,3% delle ore di formazione erogate nel 2025 è riconducibile a obblighi normativi in materia di salute e sicurezza, a conferma dell’impegno dell’azienda nel promuovere percorsi di sviluppo professionale ulteriori rispetto ai requisiti di legge.
Le restanti attività formative hanno riguardato formazione on the job e iniziative dedicate allo sviluppo di competenze trasversali, tra cui, ad esempio:
formazione su sostenibilità, comunicazione e Società Benefit;
formazione su tematiche doganali e commerciali;
sviluppo di competenze tecniche (ad esempio in ambito R&D, software, IIoT e produzione);
formazione sulle soft skills;
formazione linguistica svolta a gruppi per la lingua inglese e tedesco;
formazione sulla sicurezza informatica;
formazione mirata circa l’impatto delle nuove tecnologie legate all’intelligenza artificiale (IA) attraverso il programma formativo “AI Capito?” e formazione AI contestualizzata al lavoro di ognuno con benefici e rischi ad essa correlati.
Inoltre, con riferimento ai temi della sostenibilità, nel corso del 2025 Galdi ha partecipato a tavoli di confronto e alla Settimana della Sostenibilità organizzata da Confindustria Veneto Est, occasione durante la quale l’azienda ha condiviso le principali iniziative e progettualità implementate in ambito ESG.
*Per formazione obbligatoria si intende formazione in materia di salute e sicurezza ai sensi del D.lgs 81/08.
6.3 Salute e sicurezza
Galdi riconosce la tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori come elemento prioritario per la sostenibilità e la continuità del proprio business. L’azienda ritiene che il raggiungimento di elevati standard in materia di salute e sicurezza sul lavoro dipenda dal contributo attivo di tutta l’organizzazione, per questo promuove un approccio orientato al miglioramento continuo, in coerenza con i requisiti dello standard ISO 45001. Il conseguimento della certificazione ISO 45001 conferma l’impegno di Galdi nell’adozione di un sistema strutturato di gestione di salute e sicurezza sul lavoro, finalizzato alla prevenzione dei rischi, alla tutela delle persone e al miglioramento delle performance aziendali in materia H&S. Per supportare tale impegno, l’azienda ha adottato una specifica Politica Salute e Sicurezza e implementato procedure interne dedicate, accompagnate da attività formative e di sensibilizzazione rivolte al personale, con l’obiettivo di promuovere comportamenti responsabili e diffondere una cultura della prevenzione a tutti i livelli organizzativi. All’interno dell’organigramma aziendale sono inoltre individuate le figure responsabili della gestione degli aspetti di salute e sicurezza sul lavoro, nonché i relativi team di supporto, con ruoli, responsabilità e mansioni formalmente definiti.
Galdi si dedica costantemente a promuovere e consolidare una cultura della salute e sicurezza sul lavoro, incentivando la consapevolezza sui rischi attraverso risorse adeguate, formazione, informazione ed addestramento. La formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro viene programmata annualmente ed erogata sulla base delle prescrizioni legislative e della particolarità del lavoro svolto da ogni singolo lavoratore. Per tutti i dipendenti, in ottemperanza al D. Lgs. 81/08, vengono condotte dal medico competente le visite mediche periodiche obbligatorie, al fine di valutarne l’idoneità lavorativa alla mansione.
Attraverso un’attenta valutazione dei rischi mediante il DVR, aggiornato periodicamente, è stato possibile identificare tutte le possibili fonti di pericolo per i collaboratori aziendali, permettendo di implementare le opportune azioni per prevenire, ridurre e mitigare i potenziali rischi, come la corretta identificazione e gestione delle sostanze chimiche e le attività periodiche di manutenzione e controllo di impianti e attrezzature. Ove necessario, vengono coinvolte nel processo figure esterne che supportano l’azienda nell’esecuzione di indagini strumentali ed ispettive volte, ad esempio, alla valutazione dei livelli di rischio per le differenti aree e funzioni aziendali. L’azienda dispone inoltre del Documento Unico di Valutazione dei Rischi da Interferenze (DUVRI). Tale documento viene reso disponibile alle aziende esterne commissionate dall’organizzazione allo svolgimento di attività entro la propria sede. Sono stati inoltre definiti protocolli sanitari specifici basati sull’analisi dei rischi, che definiscono la sorveglianza sanitaria periodica per i dipendenti in base al livello di rischio ad essi associato, a seconda delle mansioni di ognuno.
Un’analisi periodica di Galdi sugli aspetti relativi a salute e sicurezza avviene sia con incontri rivolti al Team dedicato sia tramite audit interni, che hanno l’obiettivo di individuare rischi associati ed eventuali azioni correttive da mettere in atto. Nel corso del 2024 è stato implementato un sistema di condivisione di aspetti di sicurezza attraverso l’incontro con i Team Leader. Come output di questo incontro vengono registrate le segnalazioni interne sul tema e relativi spunti di miglioramento intrapresi.
Galdi fornisce dispositivi di protezione individuale (DPI) al personale che opera in aree di lavoro dove sono previsti. I pericoli che rappresentano un rischio di infortunio con conseguenze gravi sono analizzati e annoverati nel DVR e le misure di mitigazione sono identificate e messe in atto dai diversi responsabili.
Nelle tabelle sottostanti sono riportati i dati degli infortuni per i dipendenti e per i non dipendenti per il triennio 2023-2025.
Gli infortuni sono stati calcolati sulla base delle linee guida descritte nel GRI 403-9 e come coefficiente moltiplicativo è stato utilizzato 1.000.000. In particolare, il tasso di infortuni sul lavoro è stato calcolato come numero di infortuni in rapporto alle ore lavorate totali.
INFORTUNISTICI
Il tasso di infortuni gravi annovera gli infortuni sul lavoro con gravi conseguenze, mentre il tasso di decessi comprende il numero di decessi causati da infortuni in azienda.
Per tutti gli indici si utilizza lo stesso denominatore e coefficiente moltiplicativo, ovvero 1.000.000.
DIPENDENTI NON DIPENDENTI
2025 2024 2023
2025 2024 2023
Nel corso del 2025 si sono verificati due infortuni sul lavoro che hanno coinvolto dipendenti dell’azienda, entrambi classificabili come contusioni, rispettivamente a una mano e a una spalla.
Le analisi effettuate sugli eventi occorsi non hanno evidenziato cause ricorrenti né criticità riconducibili ai requisiti di sicurezza di macchinari o impianti, ma piuttosto fattori legati ai comportamenti operativi. Pur in assenza di problematiche strutturali rilevanti, Galdi ha ritenuto opportuno rafforzare le attività di sensibilizzazione e formazione in materia di salute e sicurezza, con l’obiettivo di consolidare la cultura della prevenzione e promuovere una partecipazione sempre più proattiva dei lavoratori nella gestione della sicurezza aziendale.
Galdi riconosce la tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori come elemento prioritario per la sostenibilità e la continuità del proprio business.
Numero di infortuni sul lavoro registrabili 2 2 1
Numero infortuni con gravi conseguenze* (ad esclusione dei decessi) -
Numero di decessi a seguito di infortuni sul lavoro
Tasso di infortuni sul lavoro registrabili 9,6 10,1 5,6
Tasso di infortuni sul lavoro con gravi conseguenze (ad esclusione dei decessi)
Tasso di decessi a seguito di infortuni sul lavoro
* Gravi Conseguenze = Infortunio sul lavoro che porta a un decesso o a un danno da cui il lavoratore non può riprendersi, non si riprende o non è realistico prevedere che si riprenda completamente tornando allo stato di salute antecedente l’incidente entro 6 mesi.
Complessivamente, nel 2025 sono stati persi 16 giorni di lavoro per infortunio dei dipendenti. Per i non dipendenti nel corso del 2025 non si segnalano infortuni. Le ore lavorate totali per i dipendenti nel 2025 sono state 208.953.
Nella tabella seguente è riportato il trend delle ore perse per infortunio rispetto alle ore lavorate dai dipendenti di Galdi, unitamente ai relativi indici di monitoraggio. Nel corso del 2025, l’indicatore evidenzia una diminuzione rispetto all’anno precedente.
DESCRIZIONE KPI SALUTE E SICUREZZA DIPENDENTI
Ore perse per infortuni rispetto alle ore lavorate
L’azienda si dedica costantemente a promuovere e consolidare una cultura della salute e sicurezza sul lavoro, incentivando la consapevolezza sui rischi attraverso risorse adeguate, formazione, informazione ed addestramento.
6.4 Impatti legati al territorio
Galdi riconosce la centralità del rapporto con il territorio, sul quale genera un impatto economico, sociale e ambientale, contribuendo a generare valore per il contesto in cui opera. L’attenzione verso la comunità si traduce in un insieme di collaborazioni volte a promuovere realtà impegnate nei temi sociali.
Tale impegno è formalizzato anche nello Statuto Societario, che individua tra le finalità di beneficio comune la promozione della cultura, della bellezza e la valorizzazione del territorio, anche attraverso il supporto a iniziative culturali e sociali. In questa prospettiva, il rapporto con la comunità rappresenta per Galdi una leva strategica per contribuire concretamente al progresso sociale del territorio.
L’approccio adottato si fonda sulla volontà di creare impatti positivi misurabili nel tempo, rafforzando il legame con gli stakeholder locali e favorendo la crescita del sistema in cui l’azienda è inserita. In linea con tale impostazione, nelle sezioni successive sono presentate le iniziative e gli eventi a cui Galdi ha partecipato o che ha promosso direttamente.
RICREARTI: UNA COLLABORAZIONE
CONTINUATIVA E IN EVOLUZIONE
Il progetto Ricrearti mette in rete aziende sensibili ai temi della sostenibilità, promuovendo il riutilizzo creativo degli scarti affinché possano trasformarsi in nuove risorse sotto forma di oggetti artistici, artigianali o funzionali. Per la realizzazione dei prototipi, Ricrearti coinvolge associazioni ed enti del territorio che accolgono persone a vario titolo svantaggiate, offrendo loro un’opportunità di formazione e partecipazione attiva. Il progetto dà nuova vita a materiali non più utilizzabili nella produzione aziendale, così come a elementi di comunicazione desueti, quali cataloghi, brochure o pvc di affissioni pubblicitarie.
Galdi collabora con Ricrearti dal 2022 attraverso il progetto “Eco-Rete sostenibile”, pensato per coniugare arte, sociale e industria in un’ottica innovativa e trasversale. Nel corso del 2025, Galdi ha proseguito le proprie attività orientate alla sostenibilità e all’economia circolare, destinando ai gadget per eventi aziendali materiali in PVC recuperati da allestimenti fieristici utilizzati negli anni precedenti. Attraverso questa iniziativa, l’azienda ha potuto offrire ai visitatori prodotti capaci di coniugare valore ambientale e impatto sociale, promuovendo al contempo il riutilizzo dei materiali e la sensibilizzazione sui temi della sostenibilità.
DENTRO LA SFIDA, OLTRE SE STESSI
Un evento interno, aperto ai collaboratori aziendali e alle loro famiglie e conoscenti, con l’obiettivo di rafforzare la dimensione sociale e culturale dell’organizzazione. Attraverso le testimonianze di esperienze sportive di due colleghi, che li hanno portati a scoprire quanto determinazione e ascolto di sé possano cambiare il modo in cui guardiamo le cose, è stato messo in evidenza il parallelismo con il contesto professionale, contribuendo a diffondere una cultura aziendale orientata alla crescita individuale.
ALTRE VISITE IN AZIENDA
Nel 2025 l’azienda ha aderito al progetto “Sicurezza nei luoghi di lavoro”, che ha riunito insegnanti di Istituti scolastici di Primo e Secondo grado e della Formazione Professionale della Provincia di Treviso. L’iniziativa, realizzata da Confindustria Veneto Est d’intesa con SiRVeSS Rete Scuole della Provincia di Treviso, ha avuto l’obiettivo di far conoscere alcune aziende del territorio trevigiano. Analizzare le principali innovazioni organizzative e tecnologiche, le strategie commerciali, le professionalità e le competenze interne con approfondimenti specifici dedicati agli aspetti della sicurezza nei luoghi di lavoro.
PROGETTI CON LE SCUOLE E UNIVERSITÀ DEL TERRITORIO
Galdi promuove lo scambio di idee, esperienze e competenze come leva di crescita per i collaboratori aziendali e i giovani del territorio. In quest’ottica, l’azienda partecipa a progetti e iniziative rivolti a studenti e dipendenti, favorendo momenti di apprendimento condiviso, visite scolastiche orientative e collaborazioni con università, con l’obiettivo di rafforzare il legame con la comunità e supportare la formazione delle nuove generazioni.
Nel 2025 Galdi ha ospitato in visita presso lo stabilimento aziendale 248 studenti provenienti da cinque istituti del territorio. Sempre nel corso dell’anno, Galdi ha ospitato alcuni studenti di una classe quinta dell’IIS Einaudi-Scarpa di Montebelluna per una visita aziendale e un’intervista alla Presidente e al fondatore dell’azienda, finalizzata alla partecipazione degli studenti al Premio Cappeller.
Il Premio, che ha dato la possibilità agli studenti di raccontare la storia e la realtà di Galdi classificandosi al primo posto, conferma il valore della collaborazione tra impresa e mondo scolastico.
248



Anche per l’anno scolastico 20242025 continua l’impegno di Galdi nel progetto “ EUREKA! FUNZIONA!”, promosso da Federmeccanica con finalità di orientamento alla cultura tecnica e scientifica per i bambini ti terza, quarta e quinta elementare. Nella sua tredicesima edizione, il tema centrale con cui gli studenti si sono confrontati è stato il magnetismo. Il progetto si è concluso tra aprile e maggio 2025 con la presentazione da parte di ciascuna scuola partecipante a delle “giurie” composte dall’Area Education di Confindustria Veneto Est e da imprenditori di aziende metalmeccaniche del territorio. Galdi ha partecipato alla valutazione dei progetti realizzati da due classi dell’Istituto Comprensivo di Paese (TV). L’azienda ha avuto l’occasione di conoscere e confrontarsi con 45 studenti della Scuola Primaria “Guglielmo Marconi” di Padernello.

Giunta alla sua nona edizione nel 2024-2025, l’Olimpiade dei Talenti Meccatronici è una competizione a squadre nata per stimolare l’ingegno e sviluppare competenze interdisciplinari, nonché l’attitudine al lavoro di gruppo. Il progetto, promosso dal Gruppo Metalmeccanico di Confindustria Veneto Est, ha coinvolto 152 studenti di 21 Istituti tecnici, professionali e licei scientifici ad indirizzo “scienze applicate” delle province di Padova, Rovigo, Treviso e Venezia. Galdi contribuisce al progetto collaborando alla progettazione del contest e come membro della giuria di valutazione. L’azienda ha aderito anche alla decima edizione dell’Olimpiade dei Talenti Meccatronici, avviata a novembre 2025 e che si concluderà a marzo 2026.

Per il terzo anno scolastico consecutivo, nel 2024-2025 Galdi ha confermato la sua adesione al progetto Girls Code It Better : un club di creatività digitale e imprenditorialità con l’obiettivo di avvicinare le ragazze delle scuole superiori alle competenze STEM, considerate ancora oggi principalmente maschili. Anche per questa edizione del progetto l’azienda ha collaborato con il Club rinnovatosi al Liceo Flaminio di Vittorio Veneto (TV), al quale hanno aderito 17 studentesse di terza e quinta superiore.
La sfida lanciata da Galdi alle ragazze è stata immaginare l’interfaccia uomo-macchina ideale per le confezionatrici Galdi, concentrarsi sulle esigenze di chi utilizza la macchina, per capire quali informazioni e funzionalità innovative integrare, fino alla possibilità di rivoluzionare il modo stesso di interagire con i sistemi, semplificando e ottimizzando il lavoro dei clienti. Le studentesse si sono concentrate su soluzioni che garantissero intuitività, interattività e migliore leggibilità, individuando alcune innovazioni, tra cui le icone dell’interfaccia e un assistente di IA a supporto dell’operatore che lavora sulla macchina. Come ogni anno, anche per l’anno scolastico 20252026 Galdi riconferma la propria adesione al progetto, sperimentando una nuova modalità di collaborazione con Girls Code It Better attraverso “Step Up”, un percorso di livello avanzato e ancora più sfidante per le ragazze.


Il progetto, promosso da Confindustria Piccola Industria, mira ad avvicinare le nuove generazioni al mondo produttivo, offrendo agli studenti l’opportunità di conoscere da vicino le attività aziendali, le competenze professionali e il ruolo delle imprese nella creazione di valore per il territorio. Nell’ambito dell’edizione 2025–2026, a novembre 2025 Galdi ha ospitato 25 studenti di una classe terza dell’Istituto Comprensivo di Trevignano e Istrana (TV)
#GenNext
Per il primo anno, nel 2025 Galdi partecipa al progetto “ Imprenditori #GenNext ”, nel contesto più ampio della Talent Week, iniziativa promossa da Camera di Commercio di Padova e Regione Veneto. La manifestazione ha riunito più di 200 studenti provenienti da tutte le 8 università del Nordest. Il progetto “Imprenditori #GenNext”, organizzato da UniCredit, ha permesso agli studenti di incontrare imprenditori e manager, mettendosi alla prova con sfide concrete. In questo contesto, Galdi ha partecipato guidando i ragazzi nella risoluzione di una sfida che accomuna le aziende manifatturiere: la sicurezza sul lavoro. Galdi aderirà al progetto anche nel 2026.
SETTIMANA DELLA SOSTENIBILITÀ
Dal 2022, anno di fondazione del progetto, Galdi partecipa attivamente alla Settimana della Sostenibilità, intervenendo tra i relatori. I temi esposti negli anni sono stati diversi, dalla sostenibilità legata al prodotto a quella ambientale fino al welfare. Organizzato da Confindustria Veneto Est, nel 2025 l’evento ha coinvolto Galdi nel racconto delle iniziative legate ad attività ambientali, sociali e alla supply chain. L’azienda rinnoverà il proprio impegno e la propria partecipazione anche all’edizione 2026 del progetto.
Nel 2025, Galdi ha svolto un ruolo attivo nell’ideazione e nella gestione di eventi che coinvolgono collaboratori, partner e comunità locale, favorendo lo scambio di conoscenze e il confronto sui temi di governance e sociale. Di seguito viene presentata una sintesi degli eventi organizzati, co-organizzati o supportati da Galdi.
Il miglioramento continuo rappresenta un principio centrale per Galdi, in particolare nella gestione e riduzione del proprio impatto ambientale.

7. A mbiente
Il miglioramento continuo rappresenta un principio centrale per Galdi, in particolare nella gestione e riduzione del proprio impatto ambientale. L’impegno dell’azienda nel monitorare e migliorare le proprie performance ambientali trova concreta applicazione nell’adozione del sistema di gestione certificato secondo lo standard ISO 14001:2015
Galdi ritiene fondamentale contribuire attivamente alla tutela dell’ambiente, adottando misure e iniziative
orientate alla prevenzione e mitigazione degli impatti ambientali generati dalle proprie attività. L’azienda dispone di un Politica Ambientale e l’impegno nei confronti dell’ambiente è enunciato, inoltre, all’interno del Codice Etico aziendale e nello Statuto Societario, nella seconda finalità di beneficio comune.
Nella tabella seguente è possibile visionare una panoramica di alcuni highlights riferiti all’area ambiente per l’anno 2025.
Acqua utilizzata nel Galdi Village che torna alla falda acquifera nelle stesse condizioni in cui è stata prelevata, grazie ad un sistema di fitodepurazione
Energia elettrica acquistata dalla rete che deriva da fonti rinnovabili
Totale energia utilizzata all’interno dell’organizzazione che deriva da fonti rinnovabili
Energia elettrica autoprodotta internamente grazie a pannelli fotovoltaici
Percentuale di rifiuti generati destinati a potenziale recupero sul totale dei rifiuti generati
Emissioni di CO 2 derivanti dall’utilizzo del gas naturale compensate da parte del provider di gas
dell’energia
La digitalizzazione rappresenta un elemento strategico per il miglioramento dell’efficienza energetica. L’integrazione di dispositivi smart negli impianti elettrici e l’utilizzo di sistemi digitali per il monitoraggio dell’energia consentono infatti di ottimizzare i processi, migliorare il controllo delle performance energetiche e supportare l’identificazione di opportunità di efficientamento.
In tale contesto, nel corso del 2023 Galdi ha installato un sistema di power management sviluppato da Schneider Electric, finalizzato a rafforzare le attività di monitoraggio e gestione dei consumi energetici aziendali. Il sistema consente in particolare di:
monitorare i consumi energetici degli edifici attraverso rilevazioni giornaliere con intervalli di 15 minuti;
individuare tempestivamente eventuali consumi anomali;
supportare l’adozione di misure orientate al miglioramento dell’efficienza energetica e alla riduzione dei costi associati ai consumi di energia.
Le principali fonti energetiche utilizzate da Galdi comprendono energia elettrica, impiegata nei processi produttivi e negli uffici, gas metano destinato al riscaldamento degli ambienti durante il periodo invernale e carburanti quali gasolio e benzina utilizzati per l’alimentazione degli automezzi aziendali.
L’azienda produce inoltre parte dell’energia elettrica consumata attraverso impianti fotovoltaici installati presso le proprie sedi, contribuendo così alla riduzione del ricorso a fonti energetiche tradizionali e al miglioramento dell’efficienza energetica complessiva.
La tabella nella pagina a seguire riporta il consumo energetico interno dell’organizzazione in Gigajoule (GJ) per gli anni 2023, 2024 e 2025, suddiviso per tipologia di fonte energetica. I dati includono il consumo di gas naturale, benzina, diesel e l’energia elettrica acquistata dalla rete, nonché l’energia elettrica autoprodotta.
Nel 2025, il consumo energetico interno complessivo di Galdi si è attestato a 4.235,7 GJ, in lieve aumento rispetto al 2024 (+0,6%) ma comunque nettamente inferiore rispetto al dato del 2023 (anno base di riferimento). Analizzando le diverse fonti energetiche utilizzate dall’azienda, nel 2025 l’energia elettrica acquistata dalla rete ha registrato un incremento del 12,9% rispetto al 2024, mentre il consumo di gas naturale ha evidenziato una riduzione del 22,6%.
La diminuzione dei consumi di gas naturale è principalmente riconducibile alle condizioni climatiche particolarmente miti registrate nel periodo di rendicontazione, che hanno consentito una revisione degli orari di accensione e spegnimento degli impianti di riscaldamento in ottica di efficientamento energetico e contenimento dei consumi.
2025 VS 2024
COMBUSTIBILI DA FONTI NON RINNOVABILI 7.1 Gestione
-5,8%
*Fonte: fattori di conversione utilizzati per i combustibili: Defra UK GHG conversion factors. I combustibili sono stati trasformati in kWh utilizzando i fattori di conversione basati sulla Gross CV degli stessi e successivamente trasformati in GJ.
L’istogramma seguente mostra la ripartizione del consumo energetico dell’Organizzazione suddiviso in elettricità (acquistata dalla rete, autoprodotta e autoconsumata), gas naturale (utilizzato per il riscaldamento), combustibili (diesel e benzina) utilizzati per l’alimentazione dei veicoli aziendali. La fonte energetica principale dell’Organizzazione si conferma l’energia elettrica, che contribuisce mediamente a circa il 57% dei consumi energetici totali nel triennio di riferimento.
SUDDIVISIONE PERCENTUALE DEL CONSUMO ENERGETICO INTERNO
Con riferimento alle attività di miglioramento dell’efficienza energetica, nel corso del 2023 Galdi ha sostituito un compressore tradizionale con un nuovo macchinario dotato di tecnologia inverter, conseguendo un miglioramento delle performance energetiche dell’impianto. Contestualmente, l’azienda ha effettuato un intervento di ammodernamento del sistema di distribuzione dell’aria compressa, attraverso attività di controllo e collaudo dei punti di attacco finalizzate all’individuazione di eventuali perdite. Tali interventi hanno consentito di ridurre il numero di accensioni dei macchinari e le dispersioni di aria compressa, determinando una riduzione del 20% del consumo energetico specifico dell’impianto.
Nel 2024 Galdi ha inoltre avviato un progetto interno, supportato dal software di power management, volto a ottimizzare le fasi di spegnimento dei punti illuminanti e dei macchinari non in utilizzo, con l’obiettivo di limitare ulteriormente gli sprechi energetici. Parallelamente, è stato implementato un ulteriore progetto finalizzato a privilegiare l’utilizzo dell’energia elettrica nelle fasce orarie F2 e F3, favorendo una maggiore efficienza nella gestione dei consumi e l’ottimizzazione dei costi energetici. Tale approccio è stato consolidato nel corso del 2025.
Nel corso del 2025, gli impianti fotovoltaici installati presso le sedi aziendali hanno consentito a Galdi di autoprodurre e autoconsumare il 27,3% dell’energia elettrica complessivamente utilizzata, contribuendo alla riduzione del ricorso a fonti energetiche esterne. Nel medesimo periodo, l’azienda ha inoltre completato interventi di riqualificazione del plant produttivo e degli uffici di Montebelluna, comprendenti il rifacimento del tetto coibentato, l’adeguamento dell’impianto elettrico con sistemi di illuminazione a LED e l’installazione di impianti di riscaldamento e raffrescamento tramite pompe di calore. Gli interventi hanno incluso anche l’installazione di un nuovo impianto fotovoltaico da 100 kW e di una colonnina per la ricarica di veicoli elettrici
BENZINA GASOLIO GAS NATURALE (riscaldamento ) ELETTRICITÀ
A supporto delle iniziative intraprese in ambito energetico e ambientale, nel corso del 2025 Galdi ha promosso attività di sensibilizzazione interna sul tema del risparmio energetico nell’ambito dell’iniziativa “ M’illumino di meno”, realizzata il 17 gennaio in occasione della Giornata nazionale dedicata al risparmio energetico. L’iniziativa ha previsto l’adozione di azioni concrete finalizzate alla riduzione dei consumi e degli sprechi, tra cui l’ottimizzazione dell’illuminazione negli ambienti di lavoro, la riduzione dell’utilizzo della carta, la promozione di un pranzo a basso impatto ambientale e l’incentivazione all’utilizzo di borracce personali.
Le attività sono state inoltre accompagnate da un webinar formativo, con l’obiettivo di rafforzare la consapevolezza e il coinvolgimento delle persone sui
temi dell’efficienza energetica e della sostenibilità ambientale.
Nei prossimi anni verranno iniziati i lavori per l’ampliamento dell’area produttiva, con installazione di un ulteriore impianto fotovoltaico della potenza di circa 100 kW che porterà all’aumento della quota di autoproduzione di energia sul totale.
La tabella seguente mostra l’andamento del consumo energetico (GJ) complessivo dell’organizzazione rapportato al fatturato in Milioni di euro e alle ore lavorate. È possibile osservare un trend stabile di riduzione nel corso del triennio per entrambi gli indici, il quale evidenzia gli impatti positivi delle misure adottate da Galdi per migliorare le proprie performance energetiche.
KPI: INTENSITÀ ENERGETICA IN RAPPORTO AL FATTURATO E ALLE ORE LAVORATE NEL TRIENNIO 2023-2025
Energia consumata internamente sulle ore lavorate
Nel 2025 gli impianti fotovoltaici installati presso le sedi aziendali hanno consentito a Galdi di autoprodurre e autoconsumare il 27,3% dell’energia elettrica complessivamente utilizzata.
7.2 Mitigazione dei cambiamenti climatici
Galdi riconosce il cambiamento climatico come una delle principali sfide ambientali a livello globale e si impegna a contribuire alla mitigazione dei propri impatti attraverso iniziative orientate all’efficienza energetica, alla riduzione dei consumi e all’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili.
L’azienda promuove un approccio orientato al miglioramento continuo delle proprie performance ambientali, integrando progressivamente soluzioni tecnologiche e gestionali finalizzate alla riduzione delle emissioni di gas a effetto serra (GHG) generate dalle attività aziendali.
Per mitigare i propri impatti climatici, Galdi ha adottato diverse iniziative orientate alla riduzione delle emissioni e al miglioramento dell’efficienza energetica, tra cui:
autoproduzione di energia da fonti rinnovabili , attraverso impianti fotovoltaici che consentono di generare energia elettrica da fonti pulite, riducendo la dipendenza da fonti energetiche tradizionali;
acquisto di energia elettrica certificata da fonti rinnovabili , garantita tramite Garanzie d’Origine rilasciate dal Gestore dei Servizi Energetici (GSE), che attestano la provenienza dell’energia da fonti rinnovabili;
utilizzo di gas naturale compensato al 100% in termini di emissioni di CO₂ , attraverso meccanismi di compensazione basati sull’acquisto e annullamento di crediti di carbonio derivanti da progetti di sviluppo sostenibile certificati secondo standard internazionali riconosciuti, tra cui Verra e Gold Standard;
implementazione di interventi di efficientamento energetico, mediante investimenti in tecnologie, impianti e processi innovativi finalizzati a ottimizzare i consumi energetici, migliorare l’efficienza operativa e ridurre gli sprechi.
autovetture full electric e con tecnologia mild hybrid all’interno della flotta aziendale.
La presente sezione riporta le informazioni relative alle emissioni di gas a effetto serra (GHG) generate da Galdi, nonché le metodologie adottate per la contabilizzazione delle emissioni dirette di Scope 1 e indirette di Scope 2. Le emissioni complessive sono espresse in tonnellate di CO₂ equivalente (tCO₂eq), calcolate utilizzando specifici fattori di conversione riportati nelle note metodologiche e sotto le tabelle. Le emissioni di Scope 1 derivano principalmente dai consumi di carburante della flotta aziendale e dall’utilizzo di gas naturale per il riscaldamento degli ambienti, mentre le emissioni di Scope 2 sono associate all’energia elettrica acquistata e consumata dall’organizzazione.
Nel complesso, le emissioni di CO₂ evidenziano una riduzione in termini assoluti anche rispetto all’anno base 2023, a conferma dell’impegno dell’azienda nell’implementazione di iniziative di efficientamento energetico e di misure finalizzate alla progressiva mitigazione degli impatti climatici. In particolare, nel 2025 le emissioni di Scope 1 e Scope 2 registrano una diminuzione del 5,6% secondo l’approccio di rendicontazione location-based e dello 0,3% secondo l’approccio market-based.
*Fonte: le fonti dei coefficienti per il calcolo di Scope 2 location based e market based sono rispettivamente Terna ed il report AIB European Residual Mixes. I coefficienti necessari al calcolo di Scope 1 derivano dal Defra UK GHG conversion factors. È stata considerata, per il calcolo delle emissioni dei carburanti, la Gross CV e in mancanza di essa, la Net CV.
Nel grafico è riportata la ripartizione percentuale delle emissioni di CO₂ nel triennio 2023-2025, calcolate secondo la metodologia location-based, distinguendo tra emissioni di Scope 1, associate ai consumi di carburanti e gas naturale ed emissioni di Scope 2 derivanti dall’energia elettrica acquistata dalla rete.
Nel 2025, la quota di emissioni associate all’energia elettrica acquistata, pari al 53,3% delle emissioni complessive di CO₂ calcolate secondo l’approccio location-based, è stata coperta mediante l’acquisto di energia elettrica supportata da Garanzie d’Origine (GO), in conformità ai meccanismi previsti dal mercato energetico europeo.
Ai fini della rendicontazione delle emissioni Scope 2 secondo l’approccio market-based, tale approvvigionamento contribuisce alla riduzione del fattore emissivo associato all’energia elettrica consumata.
Di seguito sono riportati gli indicatori di intensità emissiva di Galdi relativi al triennio 2023-2025. In particolare, considerando l’approccio di calcolo location-based, nel 2025 il rapporto tra emissioni di CO₂ e fatturato evidenzia una riduzione del 21,1% rispetto al 2024. Analogamente, anche l’indicatore relativo al rapporto tra emissioni di CO₂
ore lavorate registra una diminuzione del 10,5% rispetto all’esercizio precedente. Anche gli indicatori di intensità emissiva calcolati secondo l’approccio market-based mostrano un andamento in riduzione nel periodo considerato.
DESCRIZIONE KPI INTENSITÀ EMISSIVA
Intensità emissiva location
sul fatturato
Intensità emissiva location based sulle ore lavorate
Intensità emissiva market based sul fatturato
Intensità emissiva market based sulle ore lavorate
Galdi promuove un approccio orientato al miglioramento continuo delle proprie performance ambientali, integrando progressivamente soluzioni tecnologiche e gestionali finalizzate alla riduzione delle emissioni di gas a effetto serra (GHG) generate dalle attività aziendali.
Elettricità Carburanti per ricaldamento (gas naturale, GPL, gasolio)
Carburanti per veicoli (gasolio, benzina, GPL, metano)
GALDI VILLAGE
CERTIFICATO LEED GOLD
La sede aziendale riflette l’impegno di Galdi nell’integrare criteri di sostenibilità ambientale nella progettazione e gestione degli spazi operativi. L’edificio polifunzionale, con una superficie di circa 2.000 m², ha ottenuto nel 2021 la certificazione LEED v4 BD+C: New Construction – livello Gold, con un punteggio complessivo di 65 punti. La certificazione LEED (Leadership in Energy and Environmental Design) rappresenta uno standard internazionale per la valutazione delle performance ambientali degli edifici e considera aspetti quali efficienza energetica, gestione delle risorse idriche, qualità ambientale interna, materiali impiegati e sostenibilità del sito.
L’edificio è stato progettato e realizzato adottando soluzioni tecniche finalizzate al miglioramento delle prestazioni energetiche e del comfort ambientale interno, tra cui:
unità di trattamento aria dotate di sistemi di recupero del calore ad alta efficienza;
portate di aria esterna conformi allo standard ASHRAE 62.1:2010;
apparecchiature sanitarie a ridotto consumo di acqua potabile;
impianto fotovoltaico installato in copertura;
materiali di copertura e finiture esterne ad elevato indice di riflettanza solare (SRI); involucro edilizio ad alta efficienza energetica;
sistemi di illuminazione LED con regolazione dell’intensità luminosa in funzione dell’apporto di luce naturale;
pratiche di gestione responsabile dei rifiuti di cantiere e monitoraggio della qualità dell’aria interna durante la fase realizzativa;
spazi interni progettati per favorire l’accesso alla luce naturale e alle viste esterne;
utilizzo di materiali con contenuto di riciclato e basse emissioni.
Inoltre, le aree verdi del Galdi Village sono state progettate privilegiando specie vegetali a basso fabbisogno idrico, con l’obiettivo di ridurre il consumo di acqua associato alla manutenzione del sito.

7.3 Gestione della risorsa idrica
Il consumo idrico di Galdi è riferibile principalmente a due siti aziendali: la sede principale, che ospita le attività produttive e la maggior parte degli uffici, e il Galdi Village, edificio dedicato ad attività direzionali e di servizio, comprendente uffici, bistrot aziendale e area fitness. Presso il Galdi Village, l’acqua è utilizzata prevalentemente per usi civili e sanitari, inclusi i servizi igienici, il bistrot aziendale e le docce dell’area fitness. Nella sede principale, oltre agli utilizzi civili, i consumi idrici sono associati anche alle attività operative e produttive, in particolare alle fasi di collaudo dei macchinari.
L’analisi dei consumi idrici consente all’azienda di monitorare gli utilizzi connessi alle diverse attività aziendali e di individuare eventuali opportunità di efficientamento nell’impiego della risorsa idrica.
Galdi ha implementato interventi finalizzati all’ottimizzazione dell’utilizzo della risorsa idrica nelle attività di collaudo dei macchinari precedenti alla spedizione ai clienti. In particolare, l’Azienda ha migliorato il sistema di recupero e ricircolo dell’acqua mediante l’aggiornamento dell’impianto idrico, delle tubazioni e delle pompe dedicate. L’impianto di collaudo, a servizio di sette baie operative, è configurato secondo una logica a ciclo chiuso: l’acqua utilizzata durante i test delle macchine confezionatrici viene raccolta, filtrata e reimmessa nel sistema per un successivo riutilizzo. Il processo include sistemi di filtrazione e controllo della qualità dell’acqua, compreso il dosaggio di biossido di cloro per la riduzione della carica batterica, nonché un sistema di ricircolo continuo volto a mantenere l’efficienza operativa dell’impianto anche durante i periodi di inattività.
La soluzione adottata consente di ridurre il prelievo di acqua dalla rete idrica e di incrementare l’efficienza nell’utilizzo della risorsa durante le attività produttive e di collaudo.
All’interno dei processi produttivi, l’acqua viene impiegata anche per il raffreddamento e la lubrificazione delle catene di trasporto delle confezionatrici mediante sistemi di irrorazione a getto fine. Per gestire eventuali residui di olio lubrificante presenti nel circuito, l’azienda ha installato un impianto dedicato di disoleazione e filtraggio. L’acqua utilizzata viene raccolta in una vasca dedicata e successivamente trattata attraverso un sistema composto da pompe, serbatoi e filtri a sabbia e carboni attivi, prima di essere convogliata nel serbatoio finale di stoccaggio. Tale configurazione consente di migliorare la gestione e il riutilizzo della risorsa idrica all’interno del processo produttivo.
L’acqua è prelevata da terze parti dall’acquedotto di ATS e internamente viene effettuato un ulteriore controllo, soprattutto sull’acqua di collaudo, rispetto ai suoi parametri chimico fisici. Nella tabella seguente vengono riportati i consumi idrici nel triennio 20232025 che mostrano, su base assoluta, una progressiva riduzione dei prelievi idrici.
L’analisi dei consumi idrici consente all’azienda di monitorare gli utilizzi connessi alle diverse attività aziendali e di individuare eventuali opportunità di efficientamento nell’impiego della risorsa idrica.
Galdi è ubicata a Postioma di Paese (TV) e si trova in un’area considerata a stress idrico medio-alto (20-40%) secondo lo strumento riconosciuto a livello internazionale, ed il cui uso è indicato dai GRI standards, Aqueduct Water Risk Atlas.
Per area considerata a stress idrico si è deciso di considerare le aree a stress idrico “Alto” e “Molto alto”. Per tale motivo l’area dove è ubicato lo stabilimento di Galdi non viene considerata a stress idrico.
LIVELLO DI STRESS IDRICO
Basso (<10%)
Medio-alto
Medio-basso
Molto alto
Nel Galdi Village è presente un impianto di fitodepurazione progettato per il trattamento biologico delle acque reflue e la successiva reimmissione dell’acqua trattata nell’ambiente nel rispetto della normativa vigente. Il sistema combina pretrattamenti meccanici con un processo di depurazione aerobica basato sull’azione di colonie batteriche sviluppate sul substrato drenante e sulle radici delle specie vegetali presenti nell’impianto.
La fitodepurazione avviene all’interno di un bacino impermeabilizzato dotato di materiali filtranti e di una rete di distribuzione intermittente che favorisce l’ossigenazione del sistema. L’impianto di fitodepurazione è completato da piante appartenenti a particolari specie vegetali, che hanno la funzione di assorbire parzialmente il refluo e di favorire lo sviluppo delle colonie batteriche responsabili del processo depurativo. La distribuzione avviene sulla superficie dell’impianto mediante una rete di tubazioni forate, con modalità di alimentazione intermittente per favorire l’ossigenazione dell’ambiente. L’impianto è inoltre progettato per limitare dispersioni termiche e la formazione di odori. La soluzione adottata consente di ridurre l’impatto ambientale associato agli scarichi idrici, assicurando il trattamento delle acque reflue attraverso processi naturali e controllati.
Nel 2025 Galdi ha proseguito le attività di monitoraggio ed efficientamento dei consumi idrici anche attraverso la gestione ottimizzata dell’irrigazione delle aree verdi aziendali, calibrata in funzione dell’effettivo fabbisogno idrico delle specie vegetali presenti. Nel corso dell’anno sono inoltre stati effettuati controlli e interventi di manutenzione sugli irrigatori al fine di prevenire perdite e sprechi d’acqua. Presso il Galdi Village sono inoltre installati flussimetri sui punti di erogazione idrica con l’obiettivo di limitare i consumi durante l’utilizzo.
Il grafico seguente mostra l’indice riferito al rapporto tra il prelievo idrico del Galdi Village ed il numero di ore lavorate. La tendenza osservabile nel grafico mostra una costante diminuzione dell’indice nel triennio di rendicontazione considerato.
La riduzione dei consumi idrici registrata nel 2025 rispetto al 2024 è inoltre influenzata dalla diversa composizione delle attività di collaudo effettuate sulle differenti tipologie di macchinari prodotti nel periodo di rendicontazione.
7.4 Rifiuti ed economia circolare
La gestione dei rifiuti e l’economia circolare rappresentano per Galdi elementi rilevanti nella riduzione degli impatti ambientali delle proprie attività. L’azienda promuove iniziative finalizzate alla prevenzione della produzione di rifiuti, al recupero dei materiali e all’uso efficiente delle risorse, attraverso il monitoraggio dei flussi di scarto, la raccolta differenziata e l’adozione di pratiche orientate al riutilizzo e al riciclo.
Galdi ha inoltre proseguito l’adeguamento dei contenitori alle disposizioni previste dalla Direttiva (UE) 2019/904 sulla riduzione dell’incidenza di determinati prodotti di plastica sull’ambiente. In parallelo, alcuni referenti aziendali hanno effettuato visite presso cartiere specializzate nel riciclo dei materiali poliaccoppiati, al fine di approfondire le modalità di gestione e recupero dei packaging utilizzati e individuare ulteriori opportunità di miglioramento delle performance ambientali aziendali.
PRELIEVO IDRICO GALDI VILLAGE (ML) IN RAPPORTO AL NUMERO DI DIPENDENTI
Inoltre, il Gable Top è un imballaggio con chiusura superiore “a timpano”, tradizionalmente utilizzato per il latte fresco e per prodotti premium freschi ed ESL. Realizzato da fogli singoli formati, riempiti e sigillati direttamente dalle macchine confezionatrici, rappresenta una soluzione leggera e versatile, oggi impiegata anche per altre categorie alimentari come prodotti fermentati, uova liquide e prodotti in polvere.
Per quanto riguarda le iniziative adottate in ambito di economia circolare, Galdi promuove pratiche orientate al recupero dei materiali, alla riduzione dei rifiuti e alla diminuzione dell’utilizzo di plastica monouso. In particolare, il cartoncino Gable Top derivante dagli scarti di collaudo viene avviato a riciclo presso cartiere specializzate, contribuendo alla produzione di materiali cellulosici riciclati utilizzati anche per prodotti ad uso interno.
L’azienda ha inoltre installato erogatori di acqua potabile accessibili gratuitamente ai dipendenti, con l’obiettivo di favorire l’utilizzo di borracce riutilizzabili e ridurre il consumo di bottiglie in plastica. Coerentemente con tale approccio, l’acqua distribuita tramite vending machine e quella destinata a clienti e visitatori è confezionata esclusivamente in cartoni Gable Top certificati FSC.
Dal 2023 Galdi aderisce al servizio Too Good To Go per il recupero delle eccedenze alimentari del Bistrot aziendale. L’iniziativa consente di ridurre gli sprechi alimentari destinando i pasti non distribuiti al consumo tramite la piattaforma digitale, contribuendo così anche alla riduzione delle emissioni associate allo smaltimento dei rifiuti organici.
L’azienda utilizza per la spedizione dei pezzi di ricambio imballaggi certificati FSC.
Galdi ha attivato un progetto dedicato alla gestione e al riciclo dei rifiuti derivanti dai contenitori gabletop, che prevede il conferimento dei materiali a un fornitore specializzato incaricato del successivo invio a una cartiera autorizzata per il recupero e il riciclo. Per quanto riguarda i Gable Top smaltiti da parte dell’azienda, si riportano nella tabella seguente alcuni indici.
In coerenza con il Sistema di Gestione Ambientale certificato ISO 14001, Galdi considera la gestione dei rifiuti non solo come un adempimento normativo, ma anche come un elemento rilevante per il miglioramento dell’efficienza dei processi produttivi e la riduzione degli sprechi.
L’azienda ha mappato i principali flussi di rifiuti generati lungo le attività operative e produttive, definendo specifiche aree di raccolta e stoccaggio differenziato all’interno e all’esterno dello stabilimento. I rifiuti prodotti sono costituiti prevalentemente da sfridi metallici, componenti elettronici, materiali cartotecnici e acque derivanti dai test funzionali dei macchinari. Galdi monitora i quantitativi di rifiuti prodotti attraverso registrazioni dedicate e garantisce la conservazione della documentazione prevista dalla normativa vigente. La gestione e il trattamento dei rifiuti sono affidati a operatori esterni qualificati, sottoposti a verifiche periodiche di conformità normativa e contrattuale.
Nel 2025 l’azienda ha adottato gli adempimenti previsti dal Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti (RENTRI) e ha rafforzato le attività formative rivolte al personale in materia di raccolta differenziata e corretta gestione dei rifiuti. A partire dal 2026, una quota limitata dei rifiuti sarà gestita
tramite la società municipalizzata Contarina e non rientrerà più nel perimetro di classificazione e rendicontazione del sistema RENTRI.
Galdi ha rafforzato la gestione dei rifiuti negli uffici attraverso un sistema di raccolta differenziata per tipologia di rifiuto e attraverso un’attività di formazione ESG, svolta nel 2024, rivolta ai dipendenti, finalizzate a promuovere la corretta separazione e il successivo riciclo dei materiali.
Nel 2025 Galdi ha generato complessivamente 151,7 tonnellate di rifiuti. Di queste, 63,1 tonnellate sono state destinate allo smaltimento, mentre 88,6 tonnellate sono state destinate al recupero.
L’aumento dei rifiuti registrato nel 2025 rispetto al 2024 è principalmente attribuibile all’incremento delle attività produttive, sia in termini di numero di nuovi macchinari realizzati sia dei relativi materiali di imballaggio e delle attività di test associate ai processi produttivi. Invece, la significativa variazione del quantitativo di rifiuti pericolosi generati nel 2024 rispetto al 2025 è principalmente riconducibile ad attività di manutenzione straordinaria delle reti di smaltimento delle acque meteoriche. Tali interventi hanno comportato la produzione di maggiori quantitativi di rifiuti pericolosi, in particolare acque oleose, nonché di rifiuti non pericolosi derivanti dalle operazioni di manutenzione e pulizia effettuate.
RIFIUTI (T)
Nella tabella seguente sono riportati alcuni KPI relativi alla gestione dei rifiuti nel triennio 2023-2025, tra cui la percentuale di rifiuti avviati a recupero sul totale dei rifiuti generati e la quota di rifiuti pericolosi sul totale prodotto. Nel triennio 2023-2025, la percentuale di rifiuti destinati a recupero si è mantenuta superiore al 50% del totale dei rifiuti generati.
KPI RIFIUTI
L’indicatore relativo ai rifiuti totali generati in rapporto al fatturato si mantiene sostanzialmente stabile nel triennio, attestandosi mediamente al valore di 4,1; evidenziando una sostanziale continuità nell’efficienza della gestione dei rifiuti rispetto al volume di attività economica generata.
Rifiuti totali generati (in tonnellate) in rapporto al fatturato
Il grafico seguente illustra, per il triennio di rendicontazione, la distribuzione percentuale dei rifiuti prodotti per tipologia (pericolosi e non pericolosi) e per
destinazione finale, distinguendo tra rifiuti avviati a recupero e rifiuti destinati a smaltimento.
SUDDIVISIONE DEI RIFIUTI PER CATEGORIA
destinati al recupero
PERICOLOSI
destinati allo smaltimento
NON PERICOLOSI
destinati al recupero
NON PERICOLOSI
destinati allo smaltimento
Tra le principali azioni implementate dall’Azienda per la riduzione dei rifiuti, si segnala l’utilizzo di una macchina lava pezzi ad enzimi, introdotta già da alcuni anni, che ha consentito di eliminare l’impiego di prodotti chimici pericolosi, inquinanti o infiammabili.
Il sistema utilizza infatti un composto detergente privo di COV (Composti Organici Volatili), in grado di agire a livello biologico mediante la scomposizione di grassi e residui, garantendo al contempo elevati standard di pulizia e una minore aggressività sui materiali trattati. L’Azienda ha inoltre progressivamente sostituito alcuni prodotti utilizzati nelle attività di pulizia delle macchine; in particolare, il diluente è stato
dismesso a favore dell’acetone, considerato una soluzione maggiormente sicura anche per la salute degli operatori.
Ulteriori pratiche orientate alla riduzione dei rifiuti riguardano il riutilizzo dei materiali impiegati nelle attività operative: gli stracci utilizzati per la pulizia vengono sottoposti a lavaggio e reimpiegati, riducendo così il consumo di carta destinata alla raccolta indifferenziata. Analogamente, i tappetini assorbenti utilizzati durante le fasi di collaudo delle riempitrici per prevenire la dispersione di olio vengono lavati e riutilizzati. Le attività di lavaggio e rigenerazione di tali materiali sono affidate a un fornitore specializzato.

8. Obiettivi qualitativi rispetto alle finalità di beneficio comune
La tabella seguente riassume gli obiettivi qualitativi che Galdi si propone di raggiungere al termine dei successivi esercizi, in linea con le finalità di beneficio comune inserite all’interno dello Statuto Societario, riflettendo un impegno concreto nel promuovere un miglioramento continuo delle proprie pratiche di sostenibilità aziendale.
Finalità di beneficio comune: UN IMPEGNO CONCRETO E TRASPARENTE VERSO LA TUTELA DELL’AMBIENTE
OBIETTIVO
Raggiungimento*
Sostituzione di almeno una caldaia a gas con pompa di calore 2027
Completamento del progetto di ampliamento dell’area produttiva, comprensivo dell’installazione di un impianto fotovoltaico da 100 kWp finalizzato ad aumentare l’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili.
Aumento di 100 kWp per la realizzazione del nuovo impianto fotovoltaico 2026
Raggiunto fine 2025, impianto Montebelluna
Avvio del calcolo delle emissioni Scope 3 per alcune categorie (nuovo obiettivo 2025)
Creazione di un nuovo plant a Paese mediante la ristrutturazione di un edificio con interventi di efficientamento energetico, finalizzata al trasferimento delle attività di carpenteria. (nuovo obiettivo 2025) 2026
Adesione a una comunità energetica per l’impianto del sito di Montebelluna, al fine di promuovere la condivisione di energia da fonti rinnovabili e favorire una maggiore efficienza energetica. 2026
Formazione e sensibilizzazione sulle corrette pratiche di risparmio energetico durante l’evento M’Illumino di Meno 2025
2025 Raggiunto
Finalità di beneficio comune: LA COSTANTE ATTENZIONE ALL’INNOVAZIONE E ALLA SOSTENIBILITÀ DEI PROCESSI PER REALIZZARE PRODOTTI CHE SIANO ETICI, DI QUALITÀ, SICURI ED EFFICACI
OBIETTIVO
Revisione delle condizioni generali di acquisto e contrattualistica per i fornitori di materiali diretti
Organizzazione dell’evento supplier day
Estensione della valutazione ESG ai nuovi fornitori (strategici)
Avanzamento del programma di digitalizzazione dei processi attraverso il progetto di implementazione del nuovo ERP, con focus sulla standardizzazione e ottimizzazione dei processi aziendali. (nuovo obiettivo 2025)
Raggiungimento*
2025 Raggiunto
2025 Raggiunto
2025 Raggiunto
2026
Creazione di un nuovo laboratorio dedicato alle attività di Ricerca e Sviluppo (R&D), finalizzato a supportare l’innovazione di prodotto e di processo. (nuovo obiettivo 2025) 2026
Definizione di una policy aziendale sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale, finalizzata a garantire la tutela della riservatezza delle informazioni e un impiego sicuro e responsabile degli strumenti AI. (nuovo obiettivo 2025)
Finalità di beneficio comune:
2026
PROMUOVERE LA CULTURA DEL BELLO E DELLA BELLEZZA, ANCHE GARANTENDO IL
SOSTEGNO A INIZIATIVE CULTURALI E SOCIALI, E LA VALORIZZAZIONE DEL TERRITORIO
OBIETTIVO
Mantenimento di almeno 4 progetti di sostegno alla comunità locale e al territorio
Raggiungimento*
2025 Raggiunto
Finalità di beneficio comune:
GARANTIRE IL BENESSERE DEI LAVORATORI, DEI LORO FAMILIARI E DELLA COMUNITÀ
ATTRAVERSO LO SVILUPPO DI INIZIATIVE CHE PROMUOVANO LA CRESCITA DELLE COMPETENZE, LA CONSAPEVOLEZZA E LA DIFFUSIONE DI STILI DI VITA SANI E I
PRINCIPI DI RISPETTO E DIVERSITÀ
OBIETTIVO
Riproposizione delle attività formative sulla sicurezza informatica
Mantenimento dei corsi di lingua inglese, tedesco e in aggiunta francese
Raggiungimento*
2025 Raggiunto
2025
Parzialmente**
Erogazione di corsi di formazione linguistica in lingua francese 2026
Formazione sulle tematiche della 231, con particolare focus su anticorruzione e Codice Etico
Raggiunto
Ampliamento e riqualificazione dei servizi igienici del reparto produttivo, finalizzati al miglioramento degli spazi e del benessere dei lavoratori (nuovo obiettivo 2025) 2026
Introduzione di 10 lezioni di yoga dinamico nell’ambito delle attività extra-lavorative dedicate al benessere dei dipendenti. (nuovo obiettivo 2025)
2026
Organizzazione di nuove cooking class con lo chef del bistrot aziendale (nuovo obiettivo 2025) 2026
Obiettivi trasversali:
TRASVERSALE ALLE QUATTRO FINALITÀ DI BENEFICIO COMUNE
OBIETTIVO
Raggiungimento*
Rivalutazione dell’impatto aziendale attraverso il B Impact Assessment 2025 Raggiunto***
Miglioramento punteggio EcoVadis 2025 Non raggiunto
8. Obiettivi quantitativi rispetto ai temi materiali
e alle finalità di beneficio comune
La tabella seguente illustra lo stato di avanzamento degli obiettivi quantitativi definiti da Galdi per l’anno fiscale 2025, nonché i target previsti per gli esercizi successivi, in coerenza con le finalità di beneficio comune stabilite dallo Statuto Societario.
Di seguito è spiegato il modello di monitoraggio dello stato di avanzamento degli obiettivi. La colonna “Status” evidenzia il livello di raggiungimento di ciascun obiettivo 2025, attraverso una scala progressiva che consente di rappresentare sia il conseguimento del target sia l’eventuale scostamento, positivo o negativo, rispetto al valore atteso.
La scala di valutazione utilizzata è articolata su cinque livelli:
LEGENDA STATUS OBIETTIVO DESCRIZIONE
Lontano dal raggiungimento Risultato inferiore all’obiettivo di oltre il 15%
Quasi raggiunto Risultato inferiore all’obiettivo fino al 15%
Raggiunto Obiettivo conseguito, con uno scostamento compreso tra 0% e 3%
Consolidato Risultato superiore all’obiettivo fino al 15%
Superato Risultato superiore all’obiettivo di oltre il 15%
Ricerca, Sviluppo e Innovazione
Finalità di beneficio comune:
LA COSTANTE ATTENZIONE ALL’INNOVAZIONE E
Principali indicatori
Percentuale del fatturato reinvestito in R&D
ALLA SOSTENIBILITÀ
Gestione dei rapporti con i fornitori
Numero sistemi di confezionamento connessi sul totale di impianti dotati dell’infrastruttura IoT
Monitoraggio MME (Machine Mechanical Efficiency) medio dei sistemi di confezionamento connessi
Creazione di un indicatore dedicato al fine di monitorare l’efficientamento dei processi
Produttività del processo di ingresso delle merci a magazzino
Percentuale di spesa per fornitori ubicati in Italia
Percentuale di spesa per fornitori ubicati entro 80 km dall’headquarter dell’azienda
5%
Privacy e cybersecurity
Percentuale del valore degli acquisti che deriva da fornitori valutati in ambito ESG
45%
Ulteriore efficientamento del 10% nel processo di assemblaggio e del 15% in quello di collaudo
RAGGIUNTO Mantenimento
Percentuale di dipendenti che è “caduta” nei test di phishing Nuovo obiettivo Nuovo obiettivo
Energia
Finalità di beneficio comune:
UN IMPEGNO CONCRETO E TRASPARENTE VERSO LA TUTELA
Principali indicatori
DELL’AMBIENTE
Percentuale di energia autoprodotta mediante pannelli fotovoltaici sul totale
Totale energia utilizzata all’interno dell’organizzazione che deriva da fonti rinnovabili
Indice di intensità energetica: consumo energetico (GJ) complessivo dell’organizzazione in rapporto al fatturato in Milioni di Euro Riduzione del 5% rispetto al 2024
Mitigazione dei cambiamenti climatici Percentuale di energia elettrica acquistata dalla rete che deriva da fonti rinnovabili
Emissioni di CO 2 derivanti dall’utilizzo del gas naturale compensate attraverso il fornitore di
Riduzione dell’indice di intensità delle emissioni di CO 2, location based: calcolato come tonnellate di CO 2 in rapporto ai Mln di € di fatturato Riduzione del 5% rispetto al 2024
Indice di intensità delle emissioni metodologia Market Based
3,7
Emissioni assolute di gas a effetto serra (GHG) riferite agli Scope 1 e Scope 2 location based, con anno base di riferimento 2023 Nuovo obiettivo Nuovo obiettivo Riduzione del 20% al 2030
Intensità delle emissioni di gas a effetto serra (GHG) rispetto al fatturato, calcolata sulle emissioni Scope 1 e Scope 2 location based, con anno base di riferimento 2023
Nuovo obiettivo Nuovo obiettivo Riduzione del 30% al 2030
Gestione della risorsa idrica
Finalità di beneficio comune:
UN IMPEGNO CONCRETO E TRASPARENTE VERSO LA TUTELA DELL’AMBIENTE
Principali indicatori
Variazione percentuale del prelievo idrico rispetto all’anno precedente
Rifiuti ed economia circolare
di rifiuti destinati a recupero sul totale dei rifiuti generati
Macchinari oggetto di refurbishment Almeno 2 LONTANO DAL RAGGIUNGIMENTO un macchinario Non riproposto
Finalità di beneficio comune: GARANTIRE IL BENESSERE DEI LAVORATORI, DEI LORO FAMILIARI E DELLA COMUNITÀ ATTRAVERSO LO SVILUPPO DI INIZIATIVE CHE PROMUOVANO LA CRESCITA DELLE COMPETENZE, LA CONSAPEVOLEZZA E LA DIFFUSIONE DI STILI DI VITA SANI E I PRINCIPI DI RISPETTO E DIVERSITÀ
Principali indicatori
Salute e sicurezza Tasso di infortuni sul lavoro registrabili (dipendenti)
Condizioni di lavoro
Tasso di infortuni sul lavoro con gravi conseguenze
Formazione e sviluppo delle competenze
Percentuale delle ore lavorate che sono state perse a causa
di dipendenti che usufruiscono della palestra aziendale
Finalità di beneficio comune:
PROMUOVERE LA CULTURA DEL BELLO E DELLA BELLEZZA, ANCHE GARANTENDO IL SOSTEGNO A INIZIATIVE CULTURALI E SOCIALI, E LA VALORIZZAZIONE DEL
Principali indicatori
Numero di studenti coinvolti in progetti aziendali
Sostegno e valorizzazione del territorio
Numero di iniziative realizzate rivolte al territorio
4 progetti
Integrità, etica e trasparenza del business
Obiettivi trasversali: TRASVERSALE
Principali indicatori
di violazione della privacy e perdita di dati dei clienti rilevati
Il grafico seguente mostra la distribuzione percentuale dei livelli di raggiungimento degli obiettivi 2025, fornendo una visione d’insieme dell’avanzamento dell’azienda rispetto agli impegni assunti in relazione alle finalità di beneficio comune previste dallo Statuto.
Nota metodologica
Questa nota metodologica offre gli strumenti essenziali per interpretare i contenuti di questo quarto Report di sostenibilità di Galdi S.r.l. e si propone di dotare il lettore delle risorse necessarie per navigare nel panorama della relazione, che include misurazioni e indicatori identificati, elaborati e illustrati in riferimento con gli standard GRI, adottati per la stesura di questo documento. In particolare, comprende i principi delineati nel GRI 1: Principi Fondamentali, GRI 2: Informativa Generale 2021 e GRI 3: Temi Materiali 2021.
Il presente Report di Sostenibilità si prefigge l’obiettivo di rendicontare le performance di Galdi in merito alle tre aree ESG (Environment, Social, Governance) ed in particolare per rendicontare i temi materiali identificati attraverso un’analisi di materialità sviluppata considerando gli impatti economici, ambientali e sociali generati dall’organizzazione, nonché i principali rischi e opportunità ESG rilevanti per il business, secondo un approccio ispirato al principio della doppia materialità, nonché le specifiche finalità di beneficio comune inserite all’interno dello Statuto Societario. Sono presenti inoltre, alla fine del presente documento, due tabelle contenenti una gli obiettivi qualitativi e l’altra gli obiettivi quantitativi che l’Azienda si prefigge di raggiungere, anche in riferimento al conseguimento delle finalità di Beneficio Comune inserite all’interno dello Statuto Societario.
Il presente Documento fa riferimento al periodo di rendicontazione che va dal 1° gennaio 2025 al 31 dicembre 2025. Ove possibile, le informazioni presenti all’interno del Report di Sostenibilità sono state fornite con un raffronto in relazione all’esercizio 2023 e 2024. Il perimetro di rendicontazione è l’Headquarter dell’azienda, ubicata in Via Enrico Fermi 43/b - 31038 a Postioma di Paese (TV). L’organizzazione opera in Italia ove possiede l’unico sito produttivo ed è presente sui mercati di Stati Uniti, Marocco, Russia tramite tre “Unità Strategiche di Business”. L’azienda redige e pubblica il Report di Sostenibilità con cadenza annuale ed il periodo di rendicontazione coincide con quello del rendiconto finanziario. Galdi dichiara che il presente Report di Sostenibilità non è stato sottoposto al processo di assurance da enti di competenza esterni. La tabella «GRI Content Index» permette di dare evidenza della copertura degli indicatori GRI associati a ciascuna tematica di sostenibilità rendicontata nel presente documento.
Il documento è stato redatto in riferimento ai GRI Standards e segue i principi fondamentali per la rendicontazione secondo il GRI 1: Principi Fondamentali: Accuratezza, Equilibrio, Chiarezza, Comparabilità, Completezza, Contesto di sostenibilità, Tempestività, Verificabilità. Per quantificare gli impatti sull’ambiente sono stati utilizzati i fattori di conversione forniti dal DEFRA UK, mentre per valutare l’energia con l’ap -
proccio market based e location based, sono state sfruttate le informazioni fornite da Terna e dal report
AIB European Residual Mixes. Per i calcoli legati agli indici infortunistici è stato utilizzato un coefficiente moltiplicativo di 1.000.000.
Eventuali revisioni o riesposizioni dei dati rispetto alle precedenti edizioni del Report sono opportunamente segnalate all’interno del documento. In particolare, i dati relativi ai rifiuti riferiti agli esercizi 2022 e 2023 sono stati riesposti rispetto a quanto pubblicato nel precedente Report di Sostenibilità. La revisione si è resa necessaria a seguito dell’adozione, a partire dal 2024, di un criterio di contabilizzazione basato sulle quantità effettivamente conferite a soggetti terzi autorizzati, in sostituzione del precedente approccio basato sulle quantità prese in carico. Al fine di garantire la comparabilità storica dei dati, il medesimo criterio è stato applicato retroattivamente anche agli anni 2022 e 2023.
Il presente Report di Sostenibilità è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione di Galdi S.r.l. Per qualsiasi informazione inerente ai contenuti di questo documento si prega di contattare il Responsabile dell’Impatto al seguente indirizzo e-mail: info@galdi.it
Indice dei contenuti GRI
Dichiarazione d’uso: Galdi ha presentato una rendicontazione con riferimento agli Standard GRI per il periodo dal 1° gennaio 2024 al 31 dicembre 2024
GRI 1 utilizzato: GRI 1: Principi Fondamentali 2021
Standard di settore GRI pertinenti: Ad oggi, non ci sono standard di settore pertinenti per Galdi
Attualmente, Galdi non ha implementato procedure formali per valutare la performance del suo massimo organo di governo riguardo al controllo della gestione degli impatti sull’economia, sull’ambiente e sulle persone.
2-19 Norme riguardanti le remunerazioni a), b) Informazioni non disponibili. Non esistono documenti che regolamentino queste procedure
2-20 Procedura di determinazione della retribuzione
Non esiste un documento ufficiale che definisca la procedura di definizione della remunerazione. Tuttavia, viene applicato il CCNL Metalmeccanico Industria.
Indice dei contenuti GRI
GRI 2: Informativa Generale 2021
2-21 Rapporto di retribuzione totale annuale
2-22
GRI 3: Temi materiali versione
GRI 204: Prassi di approvvigionamento 2016
GRI 308: Valutazione ambientale dei fornitori
/ PAGINA / NOTE
Requisito omesso. Essendo Galdi una Società privata non si ritiene opportuno condividere tale informazione per vincoli di riservatezza.
Indice dei contenuti GRI
GRI 414: Valutazione sociale dei fornitori 2016
INTEGRITÀ, ETICA E TRASPARENZA DEL BUSINESS
GRI 3:
GRI
Indice dei contenuti GRI
Indice dei contenuti GRI
403-7 Prevenzione e mitigazione degli impatti in materia di salute e sicurezza sul lavoro direttamente collegati da rapporti di business
403-8 Lavoratori coperti da un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro
403-9 Infortuni sul lavoro
FORMAZIONE E SVILUPPO DEL CAPITALE UMANO
GRI
GRI 404: Formazione e istruzione 2016
404-1 Numero medio di ore di formazione all’anno per dipendente
Indice dei contenuti GRI
GRI STANDARD INFORMATIVA FONTE / PAGINA / NOTE
GRI 405:
Diversità e pari opportunità 2016 405-1 Diversità negli organi di governance e tra i dipendenti 22, 30-32
GRI 406: Non discriminazione 2016 406-1 Episodi di discriminazione e misure correttive adottate
SOSTEGNO E VALORIZZAZIONE DEL TERRITORIO
GRI 3: Temi materiali 2021 3-3 Gestione dei temi materiali
GRI 413: Comunità locali 2016 413-2 Operazioni con rilevanti impatti effettivi e potenziali sulle comunità locali
Non si segnalano impatti negativi effettivi e potenziali delle operazioni di Galdi nei confronti della comunità locale