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Il Vetro

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Il vetro • Il vetro è un materiale omogeneo e compatto, più o meno trasparente • La sua struttura gli consente di assumere una grande varietà di forme, come oggetto d’uso, contenitore, elemento architettonico • Per la facilità di riciclaggio è sicuramente il miglio amico dell’ambiente


STORIA DEL VETRO •Gli Egiziani furono uno dei primi popoli dell’antichità a lavorare il vetro. • A partire dal 1500 a.C. furono realizzati con questa tecnica anche i primi vasi di vetro, che però per molti secoli non riuscirono a competere con la perfezione di quelli in ceramica. • Nel I secolo a.C. i Romani misero a punto la tecnica della soffiatura del vetro fuso in stampi. Grazie a questa tecnica fu possibile ridurre i tempi di lavorazione, diminuire il prezzo degli oggetti in vetro e ottenere una grande varietà di forme: bicchieri, piatti, bottiglie, coppe ecc. Il vetro, in precedenza destinato ai più ricchi, entrò così nella vita quotidiana di tutti i ceti sociali. • Nel XIII secolo Venezia divenne il centro della produzione vetraia europea.


CARATTERISTICHE E PROPRIETÀ CHIMICO FISICHE Solido Trasparente Impermeabile Cattivo conduttore elettrico Cattivo conduttore termico Inalterabile Fonde a 1500 °C

MECCANICHE Buona resistenza a compressione Discreta resistenza a trazione Non elastico Fragile Discreta resistenza all’abrasione

TECNOLOGICH E Lucente Temprabile Duttile e malleabile (incandescente)

I contenitori realizzati in vetro: • mantengono inalterato il gusto di cibi e bevande • non rilasciano alcuna sostanza negli alimenti


MATERIA PRIMA Quarzite: è una roccia vetrificante e costituisce la materia prima per fare il vetro. Coltivazione (sfruttamento) della cava: la quarzite è estratta in cave con gradoni alti 10-20 m, come nelle miniere a cielo aperto. Perforazioni con trapani a percussione. Esplosioni per ridurre la roccia in frammenti. Macinatura dei frammenti di roccia per ottenere dei granelli tipo sabbia Ripristino ambientale


INDUSTRIA DEL VETRO 1.

2. 3. 4.

Miscelazione: le polveri di silice (presente la 70 % nella miscela) vengono mescolate a sostanze fondenti (che abbassano la temperatura di fusione come ossido di sodio e ossido di potassio) Fusione: in un forno ad altissima temperatura (1550 oC) le polveri diventano una massa fluida di colore rosso vivo. Formatura: la pasta calda, viscosa, viene modellata con varie tecniche (stampaggio, soffiaggio, floating glass o la soffiatura artistica Ricottura: nel forno di ricottura, la temperatura passa lentamente da 550-700 oC a temperatura ambiente. Un raffreddamento brusco potrebbe creare tensioni e rotture.


TECNICHE DI FORMATURA: SOFFIATURA MECCANICA (VETRO CAVO) Effettuata con due stampi, si usa per oggetti di forma complessa come bottiglie e barattoli.


TECNICHE DI FORMATURA: FLOATING GLASS (VETRO PIANO) Effettuata facendo galleggiare (in inglese float) il vetro incandescente sullo stagno fuso. Ăˆ una tecnica messa a punto nel 1960 per produrre lastre di vetro per finestre e vetrine.


TECNICHE DI FORMATURA: SOFFIATURA LIBERA (VETRO ARTISTICO) Tecnica inventata nel Medioevo e utilizzata dai maestri vetrai nelle botteghe.

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USI DEL VETRO Vetri normali Piani: sono classificati in base alle spessore della lastra (1.6 mm – 25 mm) Cavi: bottiglie, bicchieri, flaconi. Vetri particolari Colorato: riduce il passaggio della luce Temprato: molto più resistente, se rotto si riduce in piccoli frammenti meno taglienti Stratificato: è formato da lastre con interposta una pellicola che nel caso di rottura trattiene le schegge Per ottica: negli occhiali le lenti compensano difetti di vista, negli strumenti ottici Polarizzato: riduce il passaggio di alcune frequenze luminose Pirex: non si crepa alle alte temperature Specchio: è un vetro piano sul quale è posto uno strato di argento o alluminio allo scopo di riflettere le immagini


SOSTENIBILITÀ Il vetro può essere riutilizzato più volte e solo alla fine della sua vita deve essere smaltito con la raccolta differenziata Il vetro può essere riciclato infinite volte. Produrre nuovo vetro partendo dai rottami permette un risparmio del 30% di energia Facciamo bene la raccolta differenziata seguendo queste regole: Togliamo i tappi e i coperchi Non importa se lasciamo l’etichetta di carta NON dobbiamo conferire nella raccolta del vetro pirex, cristallo, lampadine, tubi di neon, specchi


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Il Vetro by g.mancusi - Issuu