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Slide sulle fibre tessili - Parte 1

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Le fibre tessili sono la materia prima della CATENA TESSILE nella quale esse subiscono diverse lavorazioni con cui otteniamo dapprima dei FILATI, poi dei TESSUTI ed infine dei CAPI CONFEZIONATI


Le fibre vegetali ed animali sono state lavorate fin dal neolitico. Le prime ad essere usate sono state nell’ordine LINO, LANA e COTONE. Abbandonato l’uso delle pelli animali, l’uomo passò all’uso di intrecci vegetali. Con la scoperta della filatura si trasformarono le materie prime vegetali in filato da tessere. Con la filatura si sviluppò anche la tessitura, eseguita con una delle più antiche macchine inventata dall’uomo: il TELAIO. Greci, Egizi e Romani furono abilissimi tessitori. Durante la rivoluzione industriale ci fu la meccanizzazione dei telai azionati dalla macchina a vapore. Nel 1891 entrò in commercio la prima fibra artificiale, il RAYON e nel 1935 la prima fibra sintetica il NYLON.


Le fibre tessili vengono suddivise in base alla loro origine


CHIMICO - FISICHE Lunghezza, finezza, densità Lucentezza Igroscopicità Permeabilità Coibenza Resistenza a muffe e batteri Allergenicità Sofficità o morbidezza Resistenza all’usura

MECCANICHE Resistenza alla torsione Tenacia Elasticità Resistenza al calore

TECNOLOGICHE Lavorabilità Duttilità


Le fibre di lino si ricavano dal FUSTO di una pianta alta fino a 1 m. Ne esistono di due tipi: ◦ Lino da TIGLIO: ne ricaviamo FILACCIA; ha steli alti che si raccolgono quando ingialliscono ed i semi non sono ancora maturi ◦ Lino da seme: ne ricaviamo l’olio, è più basso e la raccolta avviene soltanto quando il seme è completamente maturo A differenza del cotone il lino contiene anche lignina, grassi e cere; i filamenti sono lunghi 50-60 cm e sono formati da fibre elementari lunghe 2-4 cm saldate tra loro da sostanze collose (che andranno eliminate). Il lino viene utilizzato per biancheria, abbigliamento e arredamento. Dà una piacevole sensazione di FRESCO ma si stropiccia molto.


La RACCOLTA viene fatta estirpando le piante che vengono poi lasciate ESSICCARE al sole; Segue la BATTITURA degli steli per allontanare le capsule e le foglie; Poi si liberano le fibre dalle sostanze gommose attraverso la MACERAZIONE immergendo gli steli in acqua Dopo la macerazione gli steli vengono nuovamente essiccati e quindi sottoposti a SCOTOLATURA, con apposito attrezzo che serve a ridurre in piccoli frammenti e ad eliminare la parte legnosa ancora presente (ora si utilizzano dei rulli). Filaccia Si esegue infine la PETTINATURA che separa le fibre corte e dispone parallelamente quelle lunghe. Le fibre di lino pettinate (STOPPA) sono ora pronte ad essere filate


La pianta del cotone viene coltivata in zone dal clima caldo, temperato e tropicale e con acqua a sufficienza Quando il frutto del cotone matura e si apre lascia uscire il BIOCCOLO, cioè i semi ricoperti da peli. Con i peli più lunghi si producono i FILATI, con quelli più corti si fabbricano RAYON e carta (il cotone è costituito per 95% da cellulosa).


La raccolta si fa a mano o a macchina, poi la fibra (il linter) viene separata dal seme (SGRANATURA). Le masse di fibre vengono e compresse e imballate per essere spedite alle industrie dei filati (COTONE SODO) Più le fibre sono lunghe (fino a 9 cm) e maggiore è il loro valore perché i filati saranno più lucenti fini e resistenti. I tessuti di cotone sono utilizzati sia per abbigliamento che per arredamento


Le fibre di canapa si ricavano da una pianta erbacea annuale alta 3-4 m I filamenti sono lunghi 2-3 m e sono formati da fibre lunghe fino a 5 cm saldate tra loro da sostanze collanti. Le lavorazioni sono uguali a quelle del lino ma le fibre che se ne ricavano sono piĂš grossolane La canapa si usa per teli, abbigliamento, arredamento. Un tempo con le qualitĂ piĂš resistenti si fabbricavano cordami e reti (ora sostituiti da fibre sintetiche)


La seta è un filamento tessile che si ricava dai BOZZOLI di un insetto chiamato BACO che si nutre delle foglie di alberi di gelso. • E’ utilizzata per biancheria e abbigliamento di gran pregio (camicie, cravatte, foulard) • Caratteristiche: – Molto resistente – Molto elastica – Buon potere isolante


Le UOVA sono tenute in incubazione per 20 giorni a temperatura, umidità e luce adatti alla schiusa che si fa coincidere e con la crescita delle foglie di gelso. FASE LARVALE : dopo 30 giorni dalla nascita le larve misurano 7-9 cm e aumentano il loro peso 8000 volte mangiando solo foglie di gelso SALITA AL BOSCO: il baco, in un bosco naturale o artificiale, produce un filamento con cui si costruisce il bozzolo (il filamento è continuo e può arrivare a 1000 m) Dopo 15 giorni il baco si trasforma in CRISALIDE e poi in FARAFALLA e buca il bozzolo per uscire, rovinando però il prezioso filato; per evitare ciò dopo circa 7 giorni i bozzoli vengono raccolti e messi in una stufa a circa 90°C per uccidere le crisalidi.


TRATTURA: i bozzoli vengono immessi in acqua calda che fa rammollire la sostanza gommosa che lega le spire del filo e si può quindi trovare il capo del filo. Si uniscono più fili tra loro e si ancorano ad un ASPO che ruotando forma le matasse di seta cruda o greggia SGOMMATURA: con vari lavaggi si eliminano i residui della sostanza gommosa ottenendo la seta sgommata che però è ora troppo leggera, viene quindi immersa in sali minerali che aderiscono ad essa ottenendo la SETA CARICATA pronta per essere tinta!


La lana è la fibra che si ottiene dal VELLO degli ovini, ma anche dal pelo di altri animali Le migliori lane sono quelle delle pecore Merinos (la varietà più pregiata), chachemir, vigogna, cammello e della razza nostrana “Gentile di Puglia” L’ allevamento delle pecore è praticato soprattutto in Australia, Cina e Nuova Zelanda.


Le caratteristiche della lana dipendono dalla razza, età, zona del vello: – – – – –

FINEZZA ARRICCIATURA COLORE ELASTICITA’ CAPACITA’ IGROSCOPICA

Le lane sono destinate sia alla TESSITURA che alla MAGLIERIA ma anche alla produzione di materassi, isolanti e FELTRI Se sottoposte ad alti valori di calore, umidità e compressione le fibre della lana si intrecciano saldamente e non è più possibile separarle trasformandosi in una massa compatta detta FELTRO utilizzata per cappelli ed oggettistica


◦ https://www.youtube.com/watch?v=yYJh-uO0zms ◦ https://www.youtube.com/watch?v=7zEaut8wQ30&list= PL23486852C610F265&index=14&t=0s ◦ https://www.youtube.com/watch?v=KlP6sWoxkoo&list= PL23486852C610F265&index=3&t=0s


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