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Furettomania A voice from America:

Dire addio a un furetto sofferente

I soci raccontano:

Un amore nato per caso

Informa


Anno 13 - n.77

FURETTOMANIA INFORMA

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Furettomania Informa

LUGLIO - AGOSTO 2012 Pubblicazione bimestrale riservata ai Soci di Furettomania

Direttivo News Il Consiglio Direttivo augura a tutti i soci buon rientro dalle vacanze con la speranza che abbiate trascorso in serenità queste settimane. L’Associazione Italiana Furetti, Furettomania onlus, è lieta di annuciare che il 18 Novembre a Busto Arsizio (VA) si svolgerà la 17° edizione del concorso internazionale di bellezza. Vi aspettiamo numerosi! Inoltre vi comunichiamo che Furettomania, grazie alla collaborazione con Anpana, associazione di guardie ecozoofile di Novara, presenzierà con un banchetto informativo all’interno della manifestazione felina che si terrà sabato 29 e domenica 30 settembre a Novara al Pala Lago di viale Kennedy. Passate a salutarci!

Redazione Direttore responsabile: Cinzia Fresia Vicedirettore: Viviana Puzone

Sommario pag. 2 Editoriale pag. 3 A voice from America: Dire addio a un furetto sofferente

pag. 5 I soci raccontano Un amore nato per caso

pag. 10 Visitato per voi

pag. 11 Furettomania consiglia: Storie del mio zoo

pag. 13 Adozioni Luglio - Agosto

Redattore e coordinatore Scientifico: Claudio Cermelli Redattore: Federica Repossi Grafica e impaginazione: Chiara Vercesi Spedizioni postali e web: Gaia Franzoso A questo numero hanno contribuito: Barbara Furettomania informa Edizioni Furettomania onlus Via Petrarca n.12 21012 Cassano Magnago (Varese)

pag. 15 Il ponte dell’arcobaleno


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Editoriale Un brivido in questo caldissimo agosto 2012... Mercoledì d’agosto...che caldo fa! Cercando un po’ di refrigerio qua e là, mi accorgo che la mia Manganini ha una protuberanza nel basso addome, la tocco meglio, accorgendomi che quel bozzo la sera prima non c’era. Non immaginate il panico, da lì a pochi giorni sarebbe stato ferragosto, e Manganini ha scelto il periodo più difficile per ammalarsi.. Lei poi che malata non è mai stata, mai una diarrea in 6 anni di vita,... ma purtroppo la situazione non prometteva niente di buono quindi, senza esitazioni, di corsa in clinica. La fortuna mi è stata vicina in questa vicenda. Il caso ha voluto che consegnata la piccola, con tutto il necessario per il ricovero, rientrava dalla sua seconda tranche di ferie il mio veterinario, il quale non ha avuto tempo di pronunciare la C di ciao! Che aveva già Manganini in braccio. Non è occorso molto per capire che aveva una ciste piuttosto grossa nell’addome sottocutanea e che andava rimossa il prima possibile, vista la rapidità di formazione. Manganini è stata operata il giorno dopo, le è stata estratta questa ciste a versamento, a forma di uovo di colombo la cui origine è ancora sconosciuta, sospettiamo generata dal tessuto mammario, ma attendiamo il referto istologico. Ora è da qualche giorno tornata a casa e sta bene, pensate che, a parte un briciolo di apatia, dovuta anche al caldo torrido di questa estate, lei stava benissimo.

La comodità di appoggiarsi ad una struttura come una clinica sempre aperta ha evitato il peggio, un caso quello di Manganini apparentemente non grave ma molto urgente, essendosi formata così velocemente, il rischio era che l’ulteriore ingrossamento rischiasse di scoppiare provocando non poche complicazioni e rendendo l’intervento ad alto rischio. Se il vostro professionista non opera in questo genere di struttura, non dimenticate mai di farvi indicare da lui medesimo in caso di urgenza lontano dagli orari di ambulatorio, una clinica possibilmente h 24, aperta tutto l’anno, in grado di correre ai ripari qualora si verifichi una chirurgia di urgenza. Ricordatevi che i nostri animali si ammalano spesso nei momenti inaspettati, ma soprattutto nei periodi dove i nostri professionisti si stanno godendo le meritate vacanze. Non restate mai spiazzati di fronte questa eventualità, la salute dei vostri furetti non é solo un vostro problema. Se siete in qualche luogo di villeggiatura, pensateci per tempo ad avere dove vi trovate in vacanza, un punto di pronto soccorso per quei casi che non hanno tempo per aspettare. E speriamo che per questa estate sia finita qui … Cinzia Fresia


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A voice from America Dire addio ad un furetto sofferente. Di Julie Fossa Cosa aspettarsi, prendendosi cura del proprio furetto durante gli ultimi giorni. Segni... sono ovunque. Ci dicono tutto su cosa dobbiamo o non dobbiamo fare, i cartelli stradali mostrano la strada e la segnaletica ci salva. I nostri furetti ci indicano il modo su come prenderci cura di loro durante la loro vita. Le famiglie hanno solo bisogno di imparare a capirli ed interpretarli. I cambiamenti dovuti all’età coinvolgono i loro corpi, ne riconosciamo i segni che ci dicono che stanno diventando vecchi quando rallentano, giocano poco e dormono molto. Verso la fine della loro vita altri segni possono emergere, imparando a riconoscere i segnali e capire come leggerli, può aiutarci ad essere preparati a prendere le migliori decisioni per porre fine alla vita dei nostri furetti, quando arriva il momento. Capire quando un furetto presto morirà

Il percorso della vecchiaia dei furetti non è per tutti uguale, perché le cause possono essere diverse, e i sintomi che annunciano una chiusura variano da caso a caso. Ma piccole costanti sembrano essere comuni quando la vita sta per finire. A parte una fase traumatica o una situazione di crisi, un furetto può semplicemente crollare al punto da non voler più mangiare o bere. Mancanza di interesse nel cibo o dell’acqua è la prima indicazione che la necessità di nutrimento si sta interrompendo. Se il vostro furetto non apre la bocca e dimostra di non accettare cibo e acqua è meglio non forzarlo, ma consultarsi con il veterinario per ricevere un immediato soccorso.

La nostra prima responsabilità e migliore opzione è quella di preservare la vita. Ogni volta che un furetto mostra segni di malattia, il veterinario deve essere consultato. Molti problemi di salute possono essere risolti e una buona qualità di vita ripristinata. La gestione di alcune malattie e particolari interventi hanno provveduto ad offrire molti mesi di vita in Il vostro furetto può dormire molto più a lungo o più al furetto, sfortunatamente arriva il giorno in essere letargico e inerte mentre viene preso in braccio, cui non c’è più niente da fare se non dirgli addio. quando un furetto è morente, spesso non sopporta il contatto con gli umani, soprattutto se ha male. Se vi accorgete che ha dolore, portatelo dal veterinario. Una volta che il processo della morte è cominciato, gli organi cominciano a non funzionare più, poco può essere fatto per cambiare il corso degli eventi. Quando succede chiamate il veterinario e consultatevi se sia bene che il furetto si spenga nell’intimità della sua casa. Cosa possiamo aspettarci? Creiamo un ambiente confortevole per le ultime ore di vita al nostro furetto A questo punto, offrire le nostre cure amorevoli al furetto è il meglio che si possa fare. Tenendo i polpastrelli inumiditi d’acqua, gli permettiamo di refrigerarsi leccando di tanto in tanto senza forzarlo se non ha voglia di bere, tenetelo avvolto nella sua coperta preferita, questo può infondergli sicurezza.


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Il respiro può diventare irregolare e breve. Si può accumulare acqua nei polmoni causando il verso chiamato “rantolo della morte”, la funzione del cuore e dei polmoni cominciano a diminuire, la temperatura del corpo si abbasserà e una colorazione bluastra comparirà in bocca, nell’area del naso, zampe e nella lingua. Cercate di coccolarlo e stargli vicino il più possibile, cercando di ricordare la cose buffe e la vita trascorsa insieme, può aiutare ad affrontare il vuoto per la perdita. Nonostante questo, il furetto può sentire l’esigenza di fare i propri bisogni e non avere la forza per raggiungere la lettiera, portatelo voi, farsi i bisogni addosso non piace al furetto e sarà felice di tornare nella sua coperta vicino a voi e a farsi coccolare, e comunque, l’attività renale sarà talmente ridotta da avere le minzioni al minimo. Il processo continua, il sistema nervoso comincerà ad avere le prime reazioni, il furetto sarà sempre meno coinvolto dall’esterno, e gli occhi sembreranno sempre più tirati, la possibilità di aprire e chiudere le palpebre diventerà impossibile, lo stesso accadrà al deglutimento. Alcuni furetti, gli ultimi istanti di vita possono incontrare brevi momenti di energia volendo camminare o agitarsi un po’, questa è una normale parte del processo e non un indicazione di condizioni migliorative.

Ora la fine si avvicina ed è bene tenersi il furetto vicino quanto possibile, poi, il cuore si ferma, tutti i muscoli cominciano a rilassarsi e vescica ed intestini si svuoteranno, non c’è una tempistica prestabilita, e tutto può accadere in ore diverse. Il corso degli eventi può succedere tutto in un’ora o dilatarsi nel tempo. E’ un momento difficile Non tutti i furetti trapassano in pace tra le braccia dei famigliari, alcune malattie possono portare a delle crisi o altri disturbi comportamentali. Può essere necessario che per evitare dolore e sofferenze sia necessario portarlo dal veterinario. Non è una decisione facile ed è sempre una scelta personale tra la famiglia e il suo veterinario curante. Considerate la possibilità che il vostro furetto possa avere necessità di un’eutanasia prima che arrivi il bisogno. Consultatevi con il vostro veterinario sulle modalità che arrechino meno sofferenza all’animale. Sapere cosa ci aspetta durante le ultime ore finali del nostro furetto può aiutare a ridurre lo stress di quell’evento quando è necessario dirgli addio.

Traduzione a cura di Cinzia Fresia


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I soci raccontano

Un amore nato per caso Fino a sei anni fa, non sapevo nemmeno cosa fossero i furetti. Nella zona di Modena, dove vivo, non era un animale conosciuto. Non se ne vedevano in giro. Non si sapeva nemmeno che fosse un animale domestico. Un giorno, il ragazzo che frequentavo al tempo, mi chiese di accompagnarlo a compare un pappagallino. Voleva una calopsite. Andammo in una sorta di “zoo” che alleva questi uccellini... ma che ha anche altri animali. Girovagando, vedemmo due piccoli animaletti curiosi, in due gabbie distinte. La signora che gestiva questo posto, ci disse di stare attenti. Erano furetti, mordevano! La femmina saltellava per la gabbia senza fermarsi un attimo. Il maschio ci guardava con occhi tristissimi, in mezzo ad un mare di segatura e con le unghie lunghissime che faticava persino a camminare. Sono uscita da quel posto con le lacrime agli occhi. Andammo a casa e cominciammo a studiare queste creaturine curiose su internet. Ma nella mia mente c’era sempre lo sguardo implorante di quel pelosotto. Il giorno dopo chiamai chiedendo se ancora avevano il furetto maschio... e gli disse che al massimo il sabato sarei andata a prenderlo. La signora mi disse “ok va bene, ma prima dobbiamo sterilizzarlo e deghiandolarlo”. Avevo letto talmente tante volte su internet di questa pratica, che le dissi “va bene, l’importante è che il veterinario sia una persona seria”. Ovviamente, aveva fatto migliaia di quegli interventi. Ci fidiamo. Durante la settimana ci prepariamo all’arrivo del piccolino. Gabbia, segatura, lettiera, crocchette. Se ci penso ora.... quasi sorrido a pensare a quanto non sapevamo di questi animali! E lo andiamo a prendere. E’ stupendo. La panciotta rasata per l’intervento. Mi vengono le lacrime. Ma mi passa immediatamente per la rabbia e lo sgomento quando mi accorgo che il veterinario gli ha limato i denti. Orrore. Mi mangio viva la signora che me lo ha venduto e me ne vado con il mio piccolino, senza voltarmi e senza pagare il restante che gli dovevo. E comincia la vita con questo piccolino. Il nome: Muffin... noooo troppo americano... e dopo diverse scelte lo chiamo Gustavo e lui si volta. Ecco! Lui si chiama Gustavo! Semplice, no?

La nostra vita assieme non è stata sempre costellata di felicità. Ho scoperto di avere una persona accanto che credeva Gustavo un giocattolo da tirare fuori dalla gabbia solo quando non c’era di meglio da fare. Ma non ho mai ceduto accontentandolo ed ho sempre accudito il mio Furettino come meglio potevo. Il 2011 per noi è stato un anno duro. Io e Gustavino abbiamo dovuto affrontare due traslochi in pochi mesi. Abbiamo dovuto superare diversi problemi. Risolverli e non lasciarci abbattere. Ma abbiamo anche avuto la fortuna di avere di nuovo amore nella nostra vita incontrando Alex. E per un breve periodo sembrava che tutto andasse benissimo. Purtroppo alla fine del 2011 il mio piccolino si è ammalato. Reni e surrenali. Abbiamo fatto tutto il possibile. Il 3 di gennaio di quest’anno ci ha lasciati. Alex è stato straordinario. Mi è rimasto vicino in ogni momento.


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Ha raccolto ogni mia lacrima e ascoltato ogni mio urlo di disperazione. Mi ha lasciato seppellire il mio amore nel giardino della casa di sua mamma, dove riposano anche i suoi animali. Mi ha portata a casa. Confortata con parole dolcissime, dicendomi che non dovevo preoccuparmi per Gustavino, perchè a lui ora pensava il Morò (soprannome), il mio nonnino adorato, anche lui in cielo da tanto tempo. Ha sistemato tutte le cose di Gustavo portandole in garage perchè non le dovessi vedere in giro. E’ stato un angelo portato dal cielo. Voleva portarmi immediatamente a prendere un altro furetto. Ma gli dissi che non ne volevo più. Il cuore mi si era spaccato. Poi i giorni passavano. La casa vuota. Nessun rumore notturno. Alla mattina spesso mi svegliavo credendo di sentire il rumore del beverino dell’acqua di Gustavo mentre beveva... Ogni volta che pensavo a lui le lacrime non potevano mancare. Ma c’era un immenso vuoto. Alex non aspettava altro che io fossi pronta per un altro amorino da prendere. Ma stavolta sarebbe stato diverso. Ho ricominciato ad informarmi su internet, su libri, su ogni cosa che parlava di furetti. Ho scoperto cose nuove. E la voglia di avere di nuovo cura di un animaletto così cresceva giorno dopo giorno. E mi decisi a compilare il modulo di adozione. Lo inviai, lo rinviai di nuovo, lo inviai anche a chi, immaginavo, potesse non importar nulla. Ma sono fatta così. Quando prendo una decisone la porto avanti fino alla nausea e poi mi viene fretta di aver subito le risposte che desidero. E finalmente mi rispose la ragazza che gestiva questa adozione, e mi disse che ci saremmo potute conosce il 25 marzo, alla festa furettosa a S. Pietro in Casale. Oddio dovevo ancora aspettare... e intanto leggevo e leggevo e leggevo... e il 25 arriva. Io e Alex arriviamo all’agriturismo della festa... e come vedo tutti i furettini le lacrime non tardano ad arrivare. Giriamo un po’ fra i vari playpen, infilando le mani un po’ in tutti per accarezzare i pelosini, consci di poter prendere qualche morsettino, e per sentire di nuovo il loro odore... oddio quanto mi mancava questo odore! Avvicino una ragazza bionda, che scopro poi essere Viviana (lei non sa che poi sarò il suo incubo per luuuunghissimo tempo), e mi presento. In mezzo a tutto il fermento di questa festa, Viviana mi presenta Ambra. Sarà lei a fare una chiaccherata con noi per capire se possiamo adottare qualche puzzoletta.


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Le racconto la mia vita con Gustavo e il nostro crescere e conoscerci. In un paio di momenti so che mi sono persino venuti gli occhi lucidi. Lei ascolta, attenta alla mia ondata di parole (sinceramente mi emoziono così facilmente, che non so nemmeno cosa le ho detto). Alla fine mi chiede se sono davvero interessata ad adottare due furetti assieme. “Si certo! Così si fanno compagnia!”. Mi racconta di Wilma e di Bruna. Avevo già letto di loro sul forum. E avevo intuito che la difficoltà nel darle in adozione erano due: primo erano un po’ mordicchiose, secondo erano in due e non si potevano separare.

Questo fu il risultato finale.

Nella mia testa, credevo che fosse meglio un maschio e una femmina... ma poi ho capito che era totalmente indifferente e che queste due piccoline avevano bisogno di amore quando io avevo bisogno di pelosotti puzzosi. Abbiamo lasciato la festa con l’idea di adottarle e con una coccinella-cuscino per loro, acquistata nel banchetto allestito per l’occasione furettosa. La settimana è stata interminabile. La casa era già a prova di furetto, avendone già avuto uno, ma la dimora notturna (mi piace così poco chiamarla gabbia) che avevo, era troppo piccola per loro. Chiedo aiuto un attimo agli amici del forum e decido per una villetta singola a tre piani. L’acquisto su internet e in due giorni arriva. La sera stessa Alex non fa in tempo ad entrare in casa che già era all’opera per montarla. Senza nemmeno mangiare.

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Insomma... questa settimana non passava mai. Ho ripreso fuori tutte le cose e i giochi di Gustavo, le sue copertine estive ed invernali, i suoi tunnel e le sue tane, riallestendo tutta casa per loro con roba furettina. Avevo già letto di loro sul forum. E avevo intuito che la difficoltà nel darle in adozione erano due: primo erano un po’ mordicchiose, secondo erano in due e non si potevano separare. Ed arriva sabato. Alex deve lavorare alla mattina, ma dobbiamo essere a Varese per le tre del pomeriggio. Sono emozionatissima. La strada è lunghissima. Ma finalmente arriviamo. Ad attenderci c’era Viviana, Simonetta La Zia e ragazzi che le avevano in affido: Andrea e Giulia. Presentazioni di rito... ma i miei occhi cercano le furette. E finalmente riesco ad accarezzarle... Wilma, timidina, l’albina e Bruna, più pacifica (sembra, scopro poi...) la mascherina. Conosco anche la famiglia di Viviana e i suoi furettini, ne prendo in braccio uno e le lacrime non sono mancate... era identico al mio Gustavo. Ma passa in fretta, perchè le Principesse mi aspettano. Faccio una bellissima chiaccherata con tutti quanti e poi Viviana mi guarda e mi chiede: “Allora che dici, adotti Wilma e Bruna?” La guardo per un attimo e le dico che non avevo nemmeno preso in considerazione il fatto di non farlo! Per me era già scontato che loro sarebbero venute a casa con noi “Secondo te perchè ho preso il trasportino con me?” e sento la felicità intorno a me per finalmente aver trovato una casina per le piccole.

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distrazione mi fa infilare il pollice nel trasportino e zac, Wilma mi ci pianti i dentini. Che male! Ma fa lo stesso. E’ spaventata. Non mi conosce. E’ perfettamente comprensibile una reazione del genere. Si addormentano durante il viaggio e arriviamo a casa. E comincia la nostra nuova vita assieme...

E’ poco più di un mese che sono da noi. Sono straordinarie. Abbiamo dovuto conoscerci. Wilma era la più mordicchiosa, la più timorosa di ogni rumore e di ogni movimento. Solo se nascondevo le mani lei si avvicinava e mi saltava addosso. Bruna è la testona. Se la sgridi e le impedisci di fare qualcosa, lei tentava il morso. E’ un’arrampicatrice provetta. E ama saltare addosso facendo agguati. Insieme sono una forza della natura. Bruna è la vittima costante di Wilma, che la insegue ovunque saltandole addosso mordicchiandola. Bruna fa più l’indifferente e la cerca meno... ma se le divido anche solo un secondo diventano matte e si cercano.

Non posso dire che non le viziamo... ma perchè non farlo? Loro ci rendono felici e noi vorremmo che fossero felici a loro volta. Stavolta credo di essere stata davvero fortunata nella mia ricerca in internet. Spesso sono capitata in forum e siti poco utili e con informazioni errate su tante cose, spesso gestite da persone che lo facevano più per lucro che per amore. Poi si susseguono altre chiacchere e la compilazione Ho incontrato e conosciuto le ragazze di Furettomania, dei vari moduli e regolarizzare tutto quanto. Ci ho potuto conoscere anche le loro famiglie, i loro intratteniamo ancora un pochino, sistemiamo le furetti... ho visto nei loro occhi l’amore che hanno Principesse nel trasportino e si parte... finalmente a verso questi animaletti... ma anche verso tutti gli altri casa. E, mentre le mettevo in macchina, in mezzo ai animali. E questo a me basta per sapere che posso miei piedi per non farle sentire troppo sole, una mia fidarmi e posso contare su di loro.


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Ho sempre avuto un rapporto particolare e una sensibilità altrettanto particolare con gli animali, di qualunque specie o tipo. Io sono quella che non uccide nemmeno un ragno, anzi controlla che sia ancora vivo ogni sera quando torna a casa (e non scherzo, ogni sera controllo il ragnetto della cucina!), quella che piange per il male che vede fare loro ma anche se qualcuno piange la perdita del proprio animaletto. Ma soprattutto sono quella che crede nel rispetto della vita e che crede che chi rispetta la vita di ogni essere vivente sia una persona migliore.

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In questo gruppo ho trovato tante cose. Dal rispetto per la vita, all’amore per gli animali, all’amicizia. Ho conosciuto anche solo virtualmente tante ragazze che seguono Furettomania e sono felice di vedere quanto amore ci sia. Questo nostro povero mondo ha bisogno di tutto questo. Di amore. Di rispetto. E quindi di gruppi di questo tipo, che uniscono le persone anche se vivono a centinaia di chilomentri di distanza. Barbara

Responsabili uffici di furettomania E-mail centrale: info@furettomania.com •Consiglio Direttivo: Viviana Puzone (Presidente) 339-1158668, Ariela Trovato (Consigliere) 334-8586875, Claudio Cermelli (Consigliere) 340-5226910, Ambra Gianotti (Consigliere) 340-3172621 Gaia Franzoso (Tesoriere) 333-8911991 Consiglio.direttivo@furettomania.com •Ufficio Tesseramenti e Iscrizioni: Gaia Franzoso 333-89119991 Tesseramenti@furettomania.com •Ufficio Adozioni: Patrizia Puccetti 335/6678218, Viviana Puzone 339-1158668 Ufficio.adozioni@furettomania.com •Ufficio Amministrativo: Gaia Franzoso 333-89119991 Amministrazione@furettomania.com •Ufficio Anagrafe (Microchip e Albo): Tommaso Bobini 345/6103451 anagrafe@furettomania.com •Ufficio Certificati: Claudia Segafredo 338-5430132 Certificati@furettomania.com •Ufficio Grafica: Chiara Vercesi chiara.vercesi@furettomania.com •Ufficio Manifestazioni: Manifestazioni@furettomania.com •Angolo delle Coccole: Fabrizia Orlandini, (articoli visibili su www.furettomania.com/forum e ordinabili all’indirizzo e-mail: Angolodellecoccole@furettomania.com •Ufficio Redazione Giornalino: Redazione@furettomania.com

Articoli per il giornalino Ricordiamo che i Soci che vogliono mandare articoli per il Giornalino sono sempre i benvenuti! Ognuno di noi ha esperienze e insegnamenti da comunicare o condividere con gli altri, quindi se vuoi inviarci storie dei tuoi furetti, foto, suggerimenti, notizie o articoli, segnalarci siti web o letture che parlano di furetti, non esitare a contattarci!


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Visitato per voi

Il paradiso delle marmotte a Rochers-de-Naye – Montreux Il centro faunistico Marmottes-paradis situato sulle alpi svizzere, è unico nel suo genere. E’ un luogo dove vengono studiate le marmotte di diverse nazionalità combattendone l’estinzione. Il centro è dotato di un museo dove sono illustrate tutte le attività e la vita circa le marmotte ospiti e in generale, di un ristorante con splendida veduta su lago Lemano, di un hotel, di yurte: abitazioni mongole da 8 posti per soggiorni anche prolungati.

Inoltre alle 14 specie di marmotte, è possibile visitare il giardino alpino «La Rambertia» dove si possono ammirare circa 1000 tipi di piante provenienti dalle montagne di tutto il mondo. Un posto insolito che vale la pena visitare. Si arriva partendo dalla ferrovia di Montreux, dove avrete lasciato il vostro mezzo nel parcheggio apposito della stazione. Attraverso un trenino a Cremagliera che vi porterà direttamente a destinazione. Il biglietto di ingresso potrà essere effettuato a terra con la formula viaggio e ingresso parco. Cinzia Fresia

Furantasia di Giancarla Anigoni

Morbide amache, sacchi nanna, bellissimi oggetti a decoupage e altro ancora dedicato ai furetti e non! http://furantasia.iimdo.com/ Tutto il ricavato viene devoluto per i furetti abbandonati


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Furettomania consiglia...

Storie del mio zoo

Recensione del libro “Storie del mio zoo” di Gerald Durrel. Edizioni Adelphi Gerald Durrell è uno zoologo scrittore, che da bambino aveva un sogno, di possedere uno zoo. Il sogno è stato realizzato sull’isola di Jersey, l’attuale struttura è tutt’ora in funzione anche dopo la sua morte, il suo testamento spirituale è scritto nei suoi racconti che narrano le difficoltà di gestire uno zoo al meglio e soprattutto la non sempre facile interazione pubblico-animali. Durrell ha aderito ai progetti di conservazione, tutela e salvaguardia ambiente- fauna selvatica. Cinzia Fresia


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Adozioni Luglio - Agosto 2012

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Mars e Nutella: Grazie infinite a Paola e Filippo per aver accolto nella loro casa questi due splendidi batuffoli…con due bipedi così in gamba avranno di certo la vita felice e piena che meritano!

Seadas (Maggie): Grazie ad Ambra e Antonio per aver fatto spazio a questa piccola e saltellante puzzolina, la più vivace e tremenda di tutti i fratellini!

Budino: Grazie a Gaia, che ha accolto nella sua famiglia pelosa questa meravigliosa e dolcissima pallina!

Desy (Camomilla): Ha fatto innamorare con la sua dolcezza mamma Laura (e anche papà climber Alberto!)che ora lotta per l’inserimento, coraggio ce la farai! ti aiuteremo noi!

Trilly: Uno speciale grazie a Marta ed Alessandro per l’adozione della scatenatissima Trilly che é andata a vivacizzare la vita del loro Pepino!!!


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Adozioni Luglio - Agosto 2012

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Pandoro & Frittella: Un ringraziamento speciale a Barbara e Alex per aver ascoltato solo il cuore con questa doppia adozione! I piccoli non potevano trovare famiglia migliore!

Dodi: Grazie Sabrina per aver accolto questo cicciottoso furettone! Sei una super mamma!

Teddirusa (Phoebe): Ha trovato amore e una famiglia definitiva piena di amore con Lisa che non ha esitato ad adottarla praticamente a scatola chiusa! grazie!!

Apple Pie e Pancake: Grazie a Simona, la fantastica furo-mamma che ha deciso di dare una casa prima di tutti a mamma Apple Pie, e che solo in seguito si è innamorata del piccolo Pancake, grazie per questo bellissimo atto d’amore.


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Ponte dell’arcobaleno

Marley: Lux: Sei stato troppo poco con la tua nuova famiglia e Quanto amore hai dato alla tua famiglia, manchi manchi tantissimo a papà Klaus e al tuo fratellone tantissimo.Addio piccoletto! Ettore..torna a trovarli in sogno...

Gigi: L’amore, il coraggio e la lealtà tra Paola ed il suo Gigi sono stati commuoventi per chi ha assistito alla difficile ma preziosa avventura, grazie di cuore...

Gigi: Un grande furetto, una grandissima famiglia...un amore immenso..la forza che hai messo nella tua lotta è stata unica e tutti noi la ricoderemo e impareremo da essa.Ciao dolce combattente, un abbraccio a Giovanni, Maria ed Emilio. Furby: Da sempre malato la tua mamma non si è mai scoraggiata e ti ha curato con amore e dedizione fino alla fine. Ciao piccino! Olivia: Sei stata un’amica unica per il tuo papà Mario che ti ha amato tantissimo fino alla fine. Riposa dolce Olivia, e manda un altro sfortunello a consolare il tuo papà!

Gorba: Mancherai tanto a mamma Anja e papà Walter, sei stato un furetto eccezionale e non ti dimenticheremo mai!

Leonardo: Ciao bellissimo pelosone, hai lasciato un grande vuoto a mamma Elena, che ricorderà con affetto ogni singolo giorno passato assieme. Ciao piccoletto.


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Ponte dell’arcobaleno

Morgana: Ciao Patatina Mia! Ovunque tu sia, ti mando un bacio enorme, corri felice e serena assieme agli altri furangeli. Ci manchi tanto! La tua mamma Roberta e tutte le persone che ti hanno voluto bene!

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Tabita: Corri felice sull’arcobaleno bimba nostra, grazie per l’amore, la gioia e la felicità che ci hai dato...l’esempio che ci hai lasciato sarà sempre presente nei nostri cuori insieme a tutti i momenti belli,importanti e indelebili vissuti insieme.intanto,ci vediamo nei nostri sogni più belli e un giorno amore dolce,finalmente,ci riabbracceremo. ciao tesoro,dormi serena,gioca tanto e riposa in pace... mamma, babbo e fratellini

La carta azzurra dei servizi Diversi Soci in tutta Italia che posseggono negozi o altre attività, offrono sconti per i Soci di Furettomania che si presenteranno con la tessera valida per il 2011! I Soci interessati ad offrire sconti ed agevolazioni ad altri Soci, possono contattare la Redazione: Tel. 338-5289565 (dopo le ore 15.00) oppure via e-mail a Redazione@furettomania.com. Dai presenti servizi sono escluse tutte le attività inerenti il commercio di animali. L’Associazione precisa che il presente servizio è riservato ai Soci dell’Associazione stessa e dichiara di non percepire alcun compenso per questo servizio. Le agevolazioni offerte verranno comunicate di volta in volta sul Giornalino.

• Polleria girarrosto di Angela Masso Mercato- P.zza Borromini n.48 Torino Tel 347 4900848 Orario: dalle 8 alle 14 Carni tritate (compreso la quaglia intera) o a pezzi secondo le esigenze. In estate le quaglie esclusivamente su ordinazione. E’ consigliata la prenotazione. • Al cantun d’lè fiur (l’angolo dei fiori) Negozio di fiori e piante di Mauro Garelli C.so Casale 192/a - Torino Tel. 011 8980166 Sconto del 10% su tutti gli articoli escluso faxiflora.

• Azienda Agrituristica Arcadia (Rita, Graziano e Gabriele) Ospitalità e territorio: per le vostre vacanze: camere, • La pasticceria s.a.s. di Benvenuto Emanuele, cene, eventi, vendita prodotti biologici di stagione. La struttura accetta animali e i furetti sono benvenuti Piazza Adua, 8/B - Biella. Sconto 10%. l’azienda offre uno sconto ai soci di Furettomania del Per Informazioni: Riccardo, tel. 015-8492685. 10% su tutti i servizi. Via Cornetta 491 Poggetto di San Pietro in Casale • Bar Croce Bianca di Aries Emilia, Via dei (Bologna) Tel: 051 813176 Cel: 347 9161584 Pescatori, 1 -Cerro di Laveno Mombello (VA). www.arcadia-agriturismo.it arcadia_bb@libero.it Sconto 10% sulle consumazioni. Per informazioni: Emilia, tel. 338-7562220. Riservata ai soci di Furettomania Onlus



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