FRANCESCO AGOSTINI POLITECNICO DI MILANO - SCUOLA DI ARCHITETTURA
FRANCESCO AGOSTINI 10 febbraio 2001 Via Modolo 130, Belluno 32100 Via Ausonio 6, Milano 20123
Il ruolo dell’architetto e la sua illusione
francescoagostini10@gmail.com +39 3450389016
Anche se l’architettura è arte e scienza, questo non fa dell’architetto uno scienziato, tantomeno un’artista. L’architetto non è altro che un cultore, un profondo conoscitore dello spazio e delle briglie che lo regolano, e , grazie a questo, un inventore, come rispondevo a chi, da piccolo, mi chiedeva cosa avrei fatto da grande. Egli non è un mediatore, un’analista o un esegeta, illuso nel progettare ricordi di una realtà diventata passata ancor prima di essere costruita, ma una mente in avanscoperta che, per provare agli altri la genialità di ciò che ha fortuitamente pensato, deve necessariamente indirizzare il sentiero della società nello spazio futuro.
EDUCATION 2022 -
Politecnico di Milano, Architettura delle Costruzioni | Milano Laurea magistrale Laurea prevista: 2024
2019 -2022
Politecnico di Milano, Progettazione dell’Architettura | Milano Laurea triennale Voto di laurea: 110 e Lode
2014 - 2019
Liceo scientifico Galileo Galilei | Belluno Voto di maturità: 95/100
EXPERIENCE 2022-
Alliance4Tech | Milano, Berlino, Madrid Programma di exchange europeo Il programma prevede lo svolgimento dei futuri due anni di laurea magistrale in tre sedi europee differenti: il Politecnico di Milano, la Technische Universität di Berlino e L’Universidad Politécnica di Madrid.
2022
MIAW 2022, Inventing School | Milano Workshop Il workshop tenuto dal professore colombiano Giancarlo Mazzanti ha trattato i temi della scuola e dello spazio come terzo insegnante. Ho imparato il concetto di architettura come dispositivo con cui giocare, dove l’individuo si rivela come homo ludens.
2022
SDARCH Trivelli & Associati | Milano Architectural Intern In uno studio di ampio respiro internazionale, ho lavorato su progetti nell’ambito dell’architettura del paesaggio sia in Italia che all’estero. Collaborando con architetti di grande esperienza, ho partecipato in tutto l’iter del concorso, dal concept fino alla redazione degli elaborati finali.
2018
Museo Civico di Belluno | Belluno Curator L’organizzazione di un percorso all’interno di un’esposizione è il sentiero da seguire che si da ai visitatori per comprendere ciò che vedono. All’interno della struttura museale, composta da diversi ambiti il mio compito è stato di quello di raccontare le opere, aiutando a tracciare lo schema che le collega.
2017
AGMA- Arredo inox professionale | Feltre, BL Montaggio di prodotti d’arredo in acciaio inox In questo lavoro manuale, l’abilità dipende dalla velocità e dalla qualità del prodotto assemblato. Ho mparato numerose operazioni, tecniche e strumenti specifici che era necessario possedere alla perfezione per rispondere al meglio alle proprietà dei materiali.
PUBLICATIONS 2022 luglio
2022 febbraio
I nuovi territori dell’architettura: dalle utopie postbelliche al movimento Radical Tesi di laurea Disco2022, interni discomusicali in mostra | Elle Decor Progetto
SKILLS Lingue
Italiano
Madrelingua
Design
AutoCAD, Rhinoceros, 3DStudio Max, Revit, Adobe Suite
Inglese
Ottima
Media
Fotografia, Videomaking, Final Cut Pro X, Progetto Instagram: @archinewnative
Spagnolo
Media
Francese
Media
Fabbricazione
Grasshopper, 3D printing/Ultimaker Cura, Disegno a mano, Maquette
CARRIERA ACCADEMICA Terzo risultato in graduatoria nazionale 30 30
PROGETTI SELEZIONATI 3Passaggi
6
Insulo de la Rozoj Eiger House
14
Innesto Rosales Sfumatura di Turchino Climbing Water
22
School Peeler DISCO2022
42
Linked Courts
30
Krasnogvardeisky Park
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PASSAGGIO3 IBRIDO INFRASTRUTTUALE ANNO: 2020-2021 TIPOLOGIA: COMPLESSO POLIFUNZIONALE CULTURALE E PRODUTTIVO SITO: LECCO PARTNERS: SARA BALETTI, SAMUELE AGRIMI, FABIO BARI
8 | INTRODUZIONE
METODO Dopo un’attenta analisi del contesto, la ricerca di una matrice, intesa come calligrafia progettuale, ha aperto la strada alla definizione del progetto. In essa vediamo sia i flussi di diverse popolazioni urbane, studenti, turisti, residenti, sia le direttrici per le ricuciture ambientali che confluiscono verso la strada, e si aprono verso il lago. La struttura bidimensionale di relazioni doveva poi rivelarsi in una sua possibile configurazione spaziale, sviluppandosi in due gusci contenenti le attività, sollevate su un livello vetrato, che si apre verso il mercato. I tre passaggi, il mercato, il passage coperto e la terrazza panoramica non sono rigidamente definiti , non c’è una netta distinzione tra spazio privato e spazio pubblico, così da avere una dilatazione di quest’ultimo anche in altezza. Come se in
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questo caso la rappresentazione in pianta del Nolli dovesse diventare una sorta di sezione. A questi tre passaggi si affiancano tre attività: mercato, esposizione e incubatore per
start-up, in una sorta di ibrido polifunzionale, indirizzato a diverse
popolazioni urbane, in cui esse interagiscono non solo poiché collegate, sulla stessa direttrice, da spazi di mediazione quali aule studio, book-shop e café, ma anche perché il mercato diventa la navata centrale su cui si affacciano l’esposizione e l’incubatore. Queste funzioni e questi percorsi sono infine raccordati nei due grandi poli di spazio aperto del progetto: la piazza è l’orto urbano che, su livelli diversi iversi collegano il progetto con il contesto, arricchendo il sistema ambientale e l’attrattività di servizi di questo quartiere di Lecco. ecco.
14
LIVELLI | 17
10 | MERCATO
PROGETTO: IL MERCATO Il cuore del progetto è Il mercato coperto. Un ibrido che diventa un’asse di collegamento, un’infrastruttura pedonale che assume anche una funzione, offrendo servizi lungo un tragitto che ha come presupposto quello di collegare. Il mercato, dunque, si pone come grande asse in una sorta di ibrido polifunzionale in cui le funzioni interagiscono non solo poiché collegate, sulla stessa direttrice, da spazi di mediazione, ma anche perché il mercato diventa la navata centrale su cui si affacciano, diventando esso stesso mediatore. I colori guidano, poi, il visitatore in un rapporto empatico con il luogo.
Spazi pubblici Spazi privati Spazi di mediazione
Aula studio Bookshop & cafè Start-up Laboratiorio Start-Up
Cafè - Ristoranti
Esposizione Mercato alimentare
MERCATO | 11
12 | ESPOSIZIONE
FOCUS:L’ESPOSIZIONE l’ESPOSIZIONE FOCUS: Il percorso che siconsectetuer sviluppa peradipiscing l’intera lunghezza del nonummy sito, andandosi Lorem ipsumespositivo dolor sit amet, elit, sed diam nibh a euismod tincidunt ut laoreet dolore magnaLa aliquam erat volutpat.dei Ut gusci wisi enim ad è configurare come un ambiente slanciato. struttura reticolare nei quali minim veniam, quis nostrud exerciditation ullamcorper suscipit lobortis ut aliquip contenuta permette alla luce penetrare dal rivestimento di nisl policarbonato ex ea commodo consequat. Duis soffuso autem vel iriure hendrerit in alveolare, illuminando in modo le eum opere. La dolor parteinconclusiva è vulputate emblema velit molestie consequat, vel illum dolore eu feugiat nulla facilisis at vero altezza, eros et dellaesse mediazione, in cui il percorso gode di grande spazio con una doppia accumsan et iusto odio dignissim qui blandit praesent luptatum zzril delenit augue per le opere più grandi, ed è circondato dalle rampe ascendenti e discendenti che duis dolore te feugait nulla facilisi. lo abbracciano.
Pannelli di policarbonato alveolare Guaina impermeabile
3 cm
Isolante lana di vetro
7 cm
Trave IPE 330 Struttura a montanti e traversi
4 cm
5 cm
Pannelli di policarbonato alveolare
4 cm
Pannelli di policarbonato alveolare
4 cm
COPERTURA
Trave IPE 330 Telaio a montanti e traversi
5 cm
Isolante luce-diffusore 4 cm Pannelli di policarbonato alveolare PARETE
Pavimento galleggiante 10 cm Isolante 3 cm Calcestruzzo strutturale 5 cm Lastre alveolari prefabbricate 16cm Trave reticolare
Controsoffitto SOLAIO
EIGER HOUSE BOULDER GALLEGGIANTE ANNO: 2021 TIPOLOGIA: RESIDENZA GALLEGGIANTE SITO: COSTAVOLPINO (BR) PARTNERS: SARA BALETTI, LUCA BELLAN
16 | INQUADRAMENTO
BOULDER EIGER HOUSE è una casa in legno galleggiante su un basamento di calcestruzzo. Si inserisce nel contesto di alto valore ambientale di Costa Volpino, sul lago d’Iseo, nelle vicinanze del piccolo porto e di un Circolo nautico. In un intervento di completo ridisegno del sistema dei percorsi e delle attrazioni turistiche, questo edificio si presenta come un’abitazione e come un’attrezzatura sportiva allo stesso tempo. La famiglia di committenti voleva infatti ritirarsi dalla città ponendosi nel giusto equilibrio tra lago e montagna, tra nuoto e arrampicata. Dall’interno, infatti, un boulder di arrampicata si sviluppa andando a coprire parte delle facciate esterne, configurando un percorso ascendente che porta fino alla terrazza panoramica sul tetto. Una corte interna, poi, dialoga con l’esterno ed è incorniciata all’interno dalle diverse rampe di scale. I livelli dell’abitazione sono infatti incastrati tra di loro, offrendo spazi a doppia altezza e di condivisione. L’intera struttura è progettata in pannelli in XLAM, utilizzando una tecnologia a secco per mantenere la galleggiabilità della piattaforma. EIGER HOUSE, dunque, oltre ad offrire un soggiorno di alto valore paesaggistico, va ad integrare e arricchire il sistema di attività sportive già presenti nell’area, interpretando al meglio il suo contesto: tra le onde del lago d’Iseo e i monti della Val Camonica.
CONCEPT| 17
Volume massimo: 1200 mc
Inclinazione della copertura
I tagli visuali permettono ulteriori visuali
La corte centrale porta luce e ventilazione naturale
La terrazza coperta prolunga la corte verso l’esterno
La parete d’arrampicata costruisce un percorso ascendente
I pannelli della parete d’arrampicata si innestano nella copertura con strutture reticolari.
COPERTURA IN ZINCO
18 | STRUTTURA
Ampi lucernari interrompono la copertura in zinco per portare la luce all’interno.
EDIFICIO IN XLAM
+3,15
Il basamento, una vasca di calcestruzzo riempita di EPS, galleggia e supporta gli sbalzi grazie a mensole in acciaio.
IMPALCATI STRUTTURALI
BASAMENTO IN CLS
La struttura in XLAM viene sfruttata alle sue massime potenzialità, permettendo geometrie complesse senza ulteriori ausili.
Dall’apertura del boulder, la seconda pelle dell’edificio costituisce un percorso sospeso sull’acqua che conduce alla terrazza in copertura.
20 | ESECUTIVO
N
NORD OVEST
SUD OVEST
SUD EST
ESECUTIVO | 21
2
NORD EST
1
0,5
m
CLIMBING WATER IL NUOVO FIUME DI BOVISA ANNO: 2022 TIPOLOGIA: STAZIONE FERROVIARIA E UFFICI SITO: BOVISA PARTNER: SARA BALETTI, GABRIELE PREVITALI
24 | FIUME
FIUME Il progetto della nuova stazione di Bovisa si inserisce nel masterplan di un percorso ciclabile F.I.L.I. che da Cadorna arriva a Malpensa. La ciclabile dunque si dirama come un delta di un fiume confluendo sui vuoti urbani che la stessa ferrovia aveva provocato, in un processo di contaminazione e riappropriazione dello spazio pubblico in cui la spina fluviale si interseca al reticolo urbano, caricandosi di attività ricreative che culminano con una parete di arrampicata sulla torre principale. Proprio come nel letto di un fiume, sotto il percorso colorato, la stazione prende forma tra i pieni e vuoti, come una creatura ctonia che si oppone allo scorrere dei flussi e ricucisce i due lembi di città. Il complesso ibrido si arriccihsce anche degli uffici della società ferroviaria, che qui trova il suo quartier generale affacciato sulla nuova foresta urbana, generando dunque una scossa di energia in una città dismessa, in cui la tensione tra il flusso della ferrovia e le ricuciture trasversali della città diventa il reattore di nuova integrazione.
ESPLOSO EES SP PLLOS OSO SO | 39 3
26 | ESPLOSO
INONDAZIONE Basata sul concetto di empatia come strumento per coinvolgere la comunità, il flusso democratico della ciclabile nasconde nelle sue cavità, come in un letto di un fiume, la stazione e i nuovi uffici, organizzati intorno a isole porose che collegano le diverse stratificazioni. Le aree dismesse prendono vita ricostituendo nuovi significati per la città, come il nuovo spazio per il mercato coperto e una nuova fruibilità tra i due quartieri in modo molto più dinamico. Il fischio dei treni si muta in musica, infine, nella discoteca sulla sommità della stazione, che caratterizza una nuova sensibilità di vivere lo spazio per il terzo millennio.
Parete di arrampicata
Uffici direzionali Palestra
Disco
Uffici Hall Sala conferenze
Mensa
Edicola Bar-biglietteria Ristorante
Binari
Anfiteatro
+7.00m
± 0. 0.00m .0
±0 0.00 .0 .00m 0 m
+13.50m
1
+4.00m m
1
1
- 1.00m
- 4.00m .0 00m
± 0.00m
+ 4.00m ± 0.00m 1
1
1
± 0.00m
PIANTA | 27
28 | PANO
PANO | 29
LINKED COURT 10
DA ETEROTOPIA A PORTA URBANA ANNO: 2022 TIPOLOGIA: CORTE RESIDENZIALE SITO: BRESCIA PARTNER: SARA BALETTI
32 | CONTINUITA’
PALINSESTO In quest’area della città di Brescia è caratterizzata da tre complessi monastici, l’obiettivo del progetto è quello di rendere l’attuale caserma in una nuova porta urbana, , così da rivitalizzare il parco che si sviluppa lungo le mura. Il progetto va a configurare due nuovi elementi in analogia con la rete di pmonasteri presenti. All’interno del palinsesto di quest’angolo di città storica, infatti, abbiamo ripreso la tipologia che lo caratterizza, ma rivoluzionandone completamente il significato: da eterotopia a porta urbana. Questi nuovi complessi di chiostri sono dunque sviluppati con un nuovo linguaggio, come un isolato aperto, in cui quattro torri residenziali sono collegate a coppie da delle passerelle su tutti i livelli, così da inserire unicamente due corpi scala su tutto il complesso. Con diverse tipologie di appartamenti la mixture degli utenti si ritrova in sezione, che diventa la forza di questo progetto, in cui gli spazi di mediazione, sia nella distribuzione che per diversi servizi comuni, sono lo strumento con il quale si costruisce un buon abitare. In questo modo gli utenti, che provengono da categorie differenti, generano vita urbana al livello del suolo, mantenendo la connessione che definisce il significato della corte: un palinsesto in alzato.
MASTERPLAN| 33
Il progetto situato nella città di Brescia va a configurare due nuovi elementi in analogia con la tipologia a corte preesistente.
Le nuove corti utilizzano un nuovo linguaggio aperto al contesto, in contrasto al tradizionale uso monastico e introverso del chiostro
Il progetto configura due nuovi spazi urbani, rivitalizzando l’area e gli edifici limitrofi già esistenti.
Inserendosi nel progetto del parco delle mura, la nuova parte di città diventa un nuovo cuore verde della città di Brescia.
MIX TIPOLOGICO
DISTRIBUZIONE ORIZZONTALE
SUD INTERNO
OVEST ESTERNO
NORD INTERNO
MASTERPLAN| MA AST STER ER RP PLLAN AN| 39 9
SUD ESTERNO
OVEST INTERNO
EST INTERNO
INTERNSHIP KRASNOGVARDEYSKY PARK STUDIO: SDARCH TRIVELLI & ASSOCIATI DURATA: 04.01.2022-20.02.2022 MANSIONI:ANALISI PAESAGGISTICHE, SCHEMI DI CONCEPT, RENDER
38 | OKHTA
OKTHA Il progetto del parco naturalistico Krasnogvardeysky si inserisce nella riqualificazione dei nuovi quartieri limitrofi, diventando un nuova area naturalistica accessibile dalla popolazione di San Pietroburgo. L’area è delimitata dal fiume Okhta che diventa l’elemento generatore per il disegno dello spazio, molto grande considerandolo alla scala umana. La tendenza dei parchi russi è quella di mantenere la natura selvaggia, agendo il meno possibile per renderla fruibile alla comunità. Per questo motivo la vegetazione vicino al fiume resta biocenosi, con specie locali, mentre la cerniera con il quartiere si arricchisce di aree dedicate a diverse popolazioni urbani, con vegetazioni più basse e controllate. La soglia del progetto è caratterizzata da due centri per la comunità, che sostengono e caratterizzano l’intervento, generando diversi spazi pubblici che diventano la partenza e l’arrivo di diversi percorsi naturalistici, che scorrono tra i pioppeti e attraverso i view-point verso il fiume.
ATTIVITA’ | 39
CONCEPT | 41
Il percorso principale del parco ricalca l’andamento del fiume Ohkta, sottolineandone la presenza.
Nel grande parco naturalistico, la presenza di alcuni totem artistici lungo il percorso indica il sentiero corretto.
Nell’area limitrofa al fiume, lavegetazione conserva le caratteristiche della biocenosi, con una flora più selvaggia e locale.
Il disegno dei percorsi è stato tracciato attraverso uno schema di raggi circolari che individuano aree di pertinenza differenti.
Nel delicato confine tra il parco e il quartiere, il centro per la comunità diventa la soglia nella quale si genera maggiore interazione.
DISCO2022 TOILETTE: INTERNI DISCOMUSICALI ANNO: 2022 SITO: XYLO LAB, MILANO PARTNERS: SARA BALETTI, DORA ALTAMORE, ALICE BALLABIO SARA AMOROSO, LUDOVICA BAIARDI
44 | RITUALE
RITUALE Che cosa succede davvero all’interno di una toilette di una discoteca nel 2022? Alla gente non piace essere osservata, anzi, lo trova fastidioso. Allo stesso tempo però cura molto il proprio aspetto prima di mostrarsi agli altri, perché sa che verrà guardata proprio come lei, per prima, guarderà gli altri.All’interno della toilette di disco2022 dunque abbiamo voluto trattare il tema del voyerismo, in cui gli sguardi rubati si scambiano, attraverso un prisma ottagonale specchiato, in un gesto collettivo, intorno a un grande lavabo. Sotto una luce diffusa proveniente da sotto la vasca di vetro piena di gel, la più innaturale possibile, e proprio per questo disequilibrante, perturbante, a metà strada tra il diventare vergogna o desiderio. In questi anni in cui il gesto di igenizzarsi le mani è diventato così comune, noi abbiamo voluto dargli un nuovo significato. La forma ottagonale del lavabo richiama la ritualità del gesto purificatorio del battesimo, poiché quest’anno, questa ritualità così diffusa viene consacrata a emblema di una nuova rinascita notturna, di una nuova generazione. Insomma, diventa un nuovo sacramento discomusicale. Un gesto individuale, nel farsi comunitario, è diventato occasione di sguardi rubati. Qualcuno, nella possibilità di vedere gli altri, è diventato voyeur.
0
15cm
MINIATURA| 45
46 | STRUTTURA
Filo in Nylon Filo in Nilon
Specchio Acrilico Specchio acrilico
Ottagono in compensato Ottagono in compensato
sp. 10 mm Sp. 10 mm
Vasca lavabo in vetro Vasca lavabo in vetro sp. 5 mm Sp. 5 mm
0
Specchio acrilico Specchio Acrilico
15cm
DETTAGLIO SEZIONE Listelli MDF Listelli MDF
2,5*3 mm 2,5*3 mm Pellicola specchiante Pellicola specchiante
Angolari in MDF in MDF Angolari
sp.10 mm Sp. 10 mm Pannelli in MDF in MDF Pannelli
sp. 20 mm Sp. 20 mm Fari aFari LED a Led
Piedini regolabili Piedini regolabili h 100\150 mm h 100/150 mm Specchio acrilico Specchio Acrilico
0
15cm