ELIO CIOL
IL TAGLIAMENTO 1
Con il contributo di:
ELIO CIOL
IL TAGLIAMENTO Quando si dice “maestoso”
In copertina Il Tagliamento: a San Giorgio Coordinamento grafico: Claudio Zamparini © per immagini Elio Ciol 2
Solenne, spettacolare, degno di sua maestà il fiume Tagliamento. Così potremmo definire questo lavoro di straordinarie immagini fotografiche del Maestro Elio Ciol. Da sempre l’autore è un grande interprete del paesaggio friulano, ma questa è una ghiotta occasione per ammirare, tutte insieme, queste immagini dedicate al nostro grande fiume e poter quindi cogliere, in un unico sguardo sintetico, la grandezza di questi scorci di paesaggio in cui le dimensioni del visibile incutono quasi un senso di timore: la natura ribadisce la sua superiorità e ristabilisce il giusto rapporto con l’uomo. La prima sensazione è che Ciol abbia effettuato le sue riprese quasi da un aereo, oppure oggi si direbbe con un drone. Ma sappiamo che non è così e questo ci fa capire che la prima regola che ha seguito è stata quella di scegliere (e saper conquista-
re) un punto di vista privilegiato e ottimale, “panoramico”, come si suol dire, e questo, etimologicamente, significa “poter vedere tutto” quindi “godere” di questa posizione. Seconda sensazione: il piacere di poter vedere come non abbiamo mai visto prima e cioè visione limpida, pulita, dettagliata, contrastata come non mai. Questo vuol dire aver saputo scegliere le giornate migliori, la luce migliore, l’ora migliore, la pellicola e i filtri più adatti per penetrare nell’atmosfera ed evitare le eventuali foschie, e sappiamo che anche in questo Elio è Maestro. Dopo queste considerazioni che sembrano magari solo arida tecnica, ma sono invece frutto di una consumata esperienza sul campo e si traducono in una sola parola “qualità”, possiamo lasciarci andare ad altre emozioni che le fotografie ci trasmettono. Una su tutte, per esempio, il senso di serenità, che è una costante dello spirito che permea tutta l’opera fotografica del nostro Elio Ciol, serenità che deriva dal suo spiri-
tuale modo di “cantare” la natura, il creato e la sua forza misteriosa, di restituirci quelli che lui, con grande semplicità, chiama “doni” che gli si parano davanti. Accettiamo molto volentieri anche noi questi doni, ma è grazie alla Fotografia, alla sua Fotografia, che queste silenziose visioni si fissano, si materializzano e conquistano quella magica durevolezza che solo la stampa su carta (e che stampa!) può darci. Assolutamente in contrasto con l’impalpabilità e volatilità di un’immagine elettronica, magari sul display di uno smartphone. Queste sono immagini nate per durare e farsi ammirare nel tempo! Grazie, Elio, per questa tua alta e inconfondibile Fotografia!
Guido Cecere
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Il Tagliamento: da sopra Forni di Sopra
Il Tagliamento: dal passo del Pura 3
Il Tagliamento: con la Pieve di Invillino e Villa Santina 4
Il Tagliamento: da Tolmezzo 5
Il Tagliamento: da sopra Amaro 6
Il Tagliamento: da Portis 7
Il Tagliamento: da Amaro 8
Il Tagliamento: a Venzone 9
Il Tagliamento: dal ponte di Trasaghis 10
Il Tagliamento: dal forte di Osoppo 11
Il Tagliamento: verso Osoppo 12
Il Tagliamento: dal monte di Ragogna 13
Il Tagliamento: verso Osoppo 14
Il Tagliamento: dal monte di Ragogna 15
Il Tagliamento: dal monte di Ragogna 16
Il Tagliamento: dal monte di Ragogna 17
Il Tagliamento: dal monte di Ragogna 18
Il Tagliamento: dal ponte di Dignano 19
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Il Tagliamento: a Pinzano
Il Tagliamento: a San Vito 21
Elio Ciol - foto di Ninno De Carne
ELIO CIOL è nato a Casarsa della Delizia dove tuttora opera. Fotografo professionista di livello internazionale ha esposto le sue opere in numerose mostre fotografiche in Italia e all’estero.Recentemente ha esposto a Casarsa della Delizia la mostra “Elio Ciol nei Musei e nelle Collezioni fotografiche internazionali”; al Festival Fotografia Europea 2018 a Reggio Emilia “Nel soffio della storia”; nel 2019, in omaggio ai suoi 90 anni e 70 di fotografia, la città di Ptuj in Slovenia ha promosso la mostra “Abitudine della luce” e a Trieste Il Consiglio Regionale del F.V.G. la mostra “Tributo a Elio Ciol”. Ha ottenuto premi e riconoscimenti. Sue fotografie sono state acquisite, da numerosi e importanti musei e istituti culturali tra i quali il Metropolitan Museum of Art di New York, il Victoria & Albert Museum di Londra e il Museo Puskin di Mosca. Collabora con importanti Case Editrici ed ha contribuito con le sue fotografie alla realizzazione di 224 libri.
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