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Diario di bordo QUBì

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ARTE per DIRE 2020|2021 Laboratori artistici a cura di


Non è il gioco un semplice ricordo di impressioni vissute, ma una rielaborazione creatrice di queste, un processo attraverso il quale il bambino le combina fra loro e costruisce una nuova realtà, rispondente alle sue esigenze e alle sue curiosità.

Lev Vygotskij


ARTE per DIRE è una delle modalità d'intervento con cui ForMattArt ribadisce il proprio impegno educativo e didattico per non lasciare indietro nessuno. Attraverso i laboratori artistici, le azioni di advocacy e ascolto garantiscono la continuità del processo educativo, prevedendo forme di raccordo pedagogico negli snodi scolastici, partendo dal nido, passando per la scuola dell'infanzia fino alla scuola primaria e secondaria. Le attività qui raccolte sono state realizzate nel Municipio 4 (Corvetto e Via Salomone), in particolare nei Centri estivi diffusi QuBì Lodi Corvetto e nelle scuole del Municipio 4 di Milano.


Diario di bordo Comunità e presidi coinvolti: IC Candia – Plesso di Via Polesine per le classi 1, Via Salomone, Lodi Corvetto Fascia d'età: 6 - 11 anni Numero di bambin* coinvolt*: più di 200 nei centri estivi, circa 60 nelle classi Numero di insegnanti coinvolte/i: circa 10 Tipologia di laboratori realizzati: rap, teatro, propedeutica musicale, writing, hip hop (centro estivi), danza. Periodo di realizzazione: nei centri estivi pausa estiva 2020; pausa natalizia 2020; pausa estiva 2021; nelle scuole febbraio - giugno 2021


Come? Così!

Quali strumenti di espressione per "dare voce" su temi centrali (ambiente, diritti etc) ai ragazzi? Come sottrarsi all'imperativo del diritto alla felicità universale e omologata? Da queste riflessioni siamo partite per trovare strumenti per dar voce. L’arte per dire, l’arte per affermare il “mio diritto di esistere”, non implica necessariamente il diritto alla felicità, ma afferma il diritto ad esistere così, non come!


I processi di advocacy, attraverso l'arte,favoriscono la partecipazione di tutti gli alunni, nessuno escluso. I lab realizzati nei centri estivi di QuBì Lodi Corvetto e nelle scuole (grazie all'alleanza educativa con le insegnanti), hanno offerto ai bambini l’opportunità di sperimentare linguaggi artistici come teatro, rap, propedeutica musicale, danza contemporanea L’intento è stato quello di garantire percorsi che dessero accesso alla cultura umanistica e all’arte, favorendo la fruizione, l'esperienza diretta del linguaggio artistico individuato.


Abbiamo ritenuto importante affiancare alle materie scolastiche un momento dedicato all'espressione di sé, in un contesto destrutturato, soprattutto in un momento così delicato nel quale i bambini sono stati costretti in una condizione di emergenza e privazione di spazi e movimento e soprattutto, di relazioni. Il laboratorio espressivo ha raggiunto tutti i bambini i quali, grazie alle attivazioni fisiche e fonetiche, hanno avuto l'opportunità di esprimersi, di conoscersi e relazionarsi vincendo le paure, insicurezze e timidezze, rafforzando o incrementando risorse interne, facendo esperienza attraverso il corpo, della forza delle parole, dell'espressività corporea. Il laboratorio espressivo si è dimostrato essere un'efficace strumento a supporto della lingua italiana.


Ma da dove cominciare? EMPATIA - VOCE - ASCOLTO La progettazione delle attività parte sempre dall’ascolto dei desideri degli studenti, dei bambini e delle bambine che partecipano alle attività dei centri estivi, così come a quelle realizzare nelle scuole. Consapevolmente, decidiamo di lasciarci stupire, disorientare, talvolta confondere dai loro pensieri e parole.


EMPATIA - VOCE - ASCOLTO


EMPATIA


Conoscersi per creare EMPATIA attraverso la “provocazione” dei linguaggi artistici Il primo passo del percorso proposto è stato quello di conoscere e far conoscere il gruppo (comprese le insegnanti), le sue dinamiche e i singoli bambini, per poi piano piano giocare a trasformarlo, trasformarci, attraverso le tecniche teatrali e della danza, con particolare attenzione alla postura, al linguaggio non verbale e verbale, attraverso giochi creativi e favorendo l’autorialità dei bambini.


E la letteratura per l'infanzia offre sempre spunti interessanti per stimolare l'empatia


Empatia con la NATURA. Io sono un leone e tu, che animaletto sei? Attraverso l'immaginazione sento nascere in me un piccolo animale e ne assumo le sembianze. Il piacere di muoversi/relazionarsi, di scoprire la meraviglia nelle piccole cose sono state alla base de “Il Carnevale degli animali”, lezione aperta che ha mostrato ai genitori delle piccole pillole di giochi corporei proposte durante gli incontri con i propri figli.


VOCE


DARE VOCE per restituire rispetto, ascolto, partecipazione Autorialità e advocacy danno voce alle capacità di ciascuno. Valorizzarle, condividendole, permette di aumentare l’autostima del singolo e di conseguenza l’armonia del gruppo classe. Imparare a comunicare e collaborare insieme, anche attraverso le regole creative condivise dell'inventare, ha permesso di guardare alle differenze tra bambini in modo positivo, come punto di forza, come l’ascolto dell’altro da sé. Ed ecco che i miei desideri, la mia voce, con-vive con quella dell'altro. Senza sovrapporsi, accanto. Con la sua diversità, con lo stesso rispetto.


LA CURA "La cura mi fa sentire molto sicura"


PARLARE/ASCOLTARE "A me piace parlare e vorrei che voi mi steste ad ascoltare."


VORREI... "Caro Mago di OZ vorrei essere flesc, essere ricco e vorrei volare e essere fortissimo."


VORREI... "Vorrei fare un bel viaggio con tutta la mia famiglia."


Questo ti volevo dire...

Il video è stato realizzato dai ragazzi e ragazze che frequentano il CAG (Centro di Aggregazione Giovanile) di Via Salomone, con gli smartphone ed è risultato del laboratorio video tenuto da ForMattArt, in collaborazione con CAG Tempo e Poi de La Strada.

I/Le ragazzi/e si sono raccontati/e attraverso le immagini e la poesia di Mariangela Gualtieri.


ASCOLTO


Ascolto Attraverso la musica, il teatro gestuale, l’improvvisazione, la ricerca del proprio movimento, del proprio suono, la costruzione immaginifica e l'immedesimazione, è stato avviato un percorso urbano e sonoro, che ha esplorato gli spazi naturali e quelli immaginati; che ci ha fatto incontrare animali inventati, per arrivare alla realizzazione di un composizione audio finale.


Audio realizzati da bambin* (fascia 6-11) dei centri estivi Qubì Lodi Corvetto


Tremila

Legalità

DAD

Audio realizzati durante l'emergenza Covid-19 dai ragazzi e ragazze del CAG di Via Salomone durante il Laboratorio di Rap, in collaborazione con ForMattArt e Tempo e Poi de La Strada


ForMattArt Associazione Promozione Sociale Via Calabiana, 10 – 20139 Milano Resp.le Iris Caffelli formattart@gmail.com phone +39 3421472268 CF/PI 07593370963


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