CC Area B
Centro Culturale
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( Bilancio Sociale 2007|2012 r Sezione 3. Risultati per Aree di attività r Area B. Centro Culturale
Centro Culturale
Presentazione Il Centro Culturale promuove la riflessione critica sulle dinamiche culturali e politiche che caratterizzano la realtà contemporanea, muovendo da un’attenzione per i punti di tensione dell’esperienza individuale e sociale, di cui viene ricostruita la traiettoria storica e teorica di lungo periodo attraverso molteplici apporti disciplinari: filosofici, storici, socio-antropologici e artistici. Su questa base, a partire dall’anno accademico 2009/2010, ha preso avvio un’indagine interdisciplinare su alcune parole-chiave del lessico filosofico-politico della modernità, mirante a far emergere le radicali trasformazioni che tale lessico ha subito nell’epoca della globalizzazione. Le attività del Centro Culturale sono riconducibili a diverse linee attuative, che si integrano nell’intento di offrire una prospettiva scientificamente solida insieme a un’ampia destinazione pubblica. LE TIPOLOGIE DI ATTIVITÀ Attività istituzionale
Attività strumentale
GLI STAKEHOLDERS Gli utenti
Gli studenti
I docenti
Le istituzioni
L’ELENCO DEI RISULTATI Raggiunto B1
Cicli di lezioni
@
B2
Seminari di cultura europea
@
B3
Workshop
@
B4
Videoinstallazioni e allestimenti teatrali
@
B5
Altri progetti
@
B6
Servizi e materiali
@
B7
Pubblicazione di volumi
@
B8
Pubblicazione di volumi (2012)
In corso
@
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Le attività pubbliche del Centro Culturale vengono svolte con ciclicità, nell’ottica del rinnovamento continuo, ciclo dopo ciclo, dei contenuti trattati. Tutte le attività in oggetto sono gratuite e liberamente fruibili da parte degli utenti: è inoltre un onore ricordare che i cicli di lezioni e i seminari di cultura europea dal 2010 godono del Patrocinio della Commissione Nazionale Italiana dell’UNESCO.
Pubblico presente a una conferenza del Centro Culturale
La forte determinazione del Centro Culturale nell’ampliare la gamma delle proprie iniziative è testimoniata dall’incremento del numero di attività di comunicazione realizzate annualmente, che passano da 12 (nel 2008) a 41 (nel 2011), con un aumento del 242%. L’effetto di tale ampliamento delle attività, unito alla discussione di temi particolarmente significativi nel panorama culturale contemporaneo, si è concretizzato nell’incremento delle partecipazioni alle varie iniziative. Gli utenti del Centro Culturale, nel quinquennio 2007-2011, sono stati 18.091, con la grande crescita delle presenze totali da 867 (nel 2008) a 7.755 (nel 2011) e un aumento del 794% su base annua. I partecipanti, tra i quali sono annoverati studenti delle scuole superiori, studenti universitari, dottorandi, insegnanti delle scuole superiori, professionisti, funzionari della Pubblica Amministrazione, sono giunti principalmente dalla provincia di Modena (circa il 75%), mentre la parte restante da altre città dell’EmiliaRomagna (15%) o da altre regioni italiane (10%).
NUMERO DI ATTIVITÀ PUBBLICHE ORGANIZZATE 2008
2009
2010
2011
Variazione % 2008-2011
12
14
31
41
+242%
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ATTIVITÀ DI COMUNICAZIONE 45 40 35 30 25 41
20 31
15 10 12
14
2008
2009
5 0
2010
2011
PRESENZE TOTALI ALLE VARIE INIZIATIVE 2008
2009
2010
2011
Variazione % 2008-2011
867
2.391
6.695
7.755
+794%
PRESENZE MEDIE ALLE VARIE INIZIATIVE 2008
2009
2010
2011
Variazione % 2008-2011
72
171
216
189
+162%
PRESENZE TOTALI
PRESENZE MEDIE
8.000
250
7.000 200
6.000 5.000
150
4.000
7.755 6.695
3.000 2.000
0
50
2.391
1.000 867 2008
2009
2010
216
100
2011
0
171
189
72
2008
2009
2010
2011
70
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Risultato B1: Cicli di lezioni I cicli di lezioni focalizzano, anche grazie agli apporti della ricerca storica, la propria attenzione su un tema, che viene affrontato da prospettive differenti per approccio e metodologia. Filosofia, sociologia, antropologia offrono strumenti di interpretazione capaci di superare i luoghi comuni e di proporre elementi di riflessione sui temi critici della nostra contemporaneità, in particolare attraverso l’analisi delle trasformazioni delle pratiche sociali e della sfera pubblica. Le lezioni, articolate in 4 cicli costituiti da 7 conferenze ciascuno e in 1 ciclo composto di 9 appuntamenti (nel 2009), sono state svolte da ottobre 2007 a dicembre 2011 e hanno avuto ad oggetto tematiche di rilevanza filosofica e politica tra cui “Democrazia”, “Costituzione” e “Utopia”. CICLI DI LEZIONI TENUTI NEGLI ANNI 2007-2011 PERIODO DI RIFERIMENTO
TEMATICHE
ottobre 2007 - gennaio 2008
Culture del corpo e condizione umana
ottobre 2008 - gennaio 2009
Il ritorno della soggettività. Trasformazioni dell’individuo nella cultura filosofica
ottobre 2009 - dicembre 2009
Democrazia. Storia e teoria di un’esperienza politica
ottobre 2010 - dicembre 2010
Costituzione. Storia e teoria di un’esperienza politica
ottobre 2011 - dicembre 2011
Utopia. Storia e teoria di un’esperienza politica
Democrazia
Storia e teoria di un’esperienza politica CICLO DI LEZIONI OTTOBRE - DICEMBRE 2009
Venerdì 2 ottobre 2009, ore 17.30
Democrazia deliberativa e pluralismo culturale
Per la costruzione di una nuova sfera pubblica
Giancarlo Bosetti Direttore di «Reset»
Stefano Petrucciani
Professore di Filosofia politica - Università di Roma “La Sapienza”
Venerdì 16 ottobre 2009, ore 17.30
Se la democrazia degli antichi sia ancora utile per emendare quella dei moderni Luciano Canfora
Professore di Filologia classica - Università di Bari
Venerdì 23 ottobre 2009, ore 17.30
La democrazia della polis
Il ritorno dei classici nella filosofia politica contemporanea
Giovanni Giorgini
Professore di Filosofia politica - Università di Bologna
Venerdì 6 novembre 2009, ore 17.30
Percorsi della cittadinanza
Libertà e ordine politico in età moderna
Pietro Costa
Professore di Storia del diritto medievale e moderno - Università di Firenze
Venerdì 13 novembre 2009, ore 17.30
Epistemologia fallibilista e società aperta Dario Antiseri
Professore di Metodologia delle scienze sociali - Università LUISS, Roma
Venerdì 27 novembre 2009, ore 17.30
Cosmopolitismo
Teoria e prassi della democrazia nell’età globale
Daniele Archibugi
Professore di Innovation, Governance and Public Policy - University of London
Venerdì 4 dicembre 2009, ore 17.30
Educare alla democrazia La volontà popolare in questione
Ermanno Bencivenga
Professore di Filosofia - University of California, Irvine Con il contributo di GRUPPO BPER
La partecipazione è libera. A richiesta si rilasciano attestati di partecipazione. Il ciclo gode dell’accredito ministeriale per la formazione del personale della scuola (DM 18 luglio 2005). Le lezioni si tengono presso la Fondazione Collegio San Carlo, via San Carlo 5, Modena · telefono 059/421240, fax 059/421260
cc@fondazionesancarlo.it · www.fondazionesancarlo.it
Fondazione Collegio San Carlo di Modena
GRUPPO BPER
GRUPPO BPER
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Il successo dei cicli di lezioni è testimoniato dall’ampia partecipazione (4.840 presenze totali, con un picco di 1.560 utenti nel 2009; 968 presenze annue medie per ciclo e 138 presenze medie per conferenza, con una punta di 177 nel 2011) e dal sensibile aumento nel quinquennio (crescita del 115% in termini di presenze totali e del 115% in termini di presenze medie per conferenza). PRESENZE TOTALI AI CICLI DI LEZIONI 2008
2009
2010
2011
Variazione % 2008-2011
577
1.560
1.080
1.240
+115%
PRESENZE MEDIE AI CICLI DI LEZIONI 2008
2009
2010
2011
Variazione % 2008-2011
82
173
154
177
+115%
PRESENZE TOTALI
PRESENZE MEDIE
1.600
250
1.400 200
1.200 1.000
150
800
1.560
600
1.080
1.240
400 200 0
50
577
2008
100
2009
2010
2011
0
173
154
177
82
2008
2009
2010
2011
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( Bilancio Sociale 2007|2012 r Sezione 3. Risultati per Aree di attività r Area B. Centro Culturale
Risultato B2: Seminari di cultura europea I seminari di cultura europea, pensati come strumento di informazione e di riflessione critica sulla cittadinanza europea, coinvolgono, oltre a docenti universitari e ricercatori, figure impegnate nella vita pubblica e nell’attività istituzionale. Ogni anno si propone un percorso di riflessione, affrontato a partire dall’eterogeneità dei punti di vista di accademici, giuristi e politici. Da febbraio 2008 a marzo 2011 sono stati tenuti 3 seminari composti da 5 conferenze ciascuno e 1 seminario articolato in 4 appuntamenti (nel 2011). Tra le tematiche ricordiamo: “Sostenibilità”, “Democrazia”, “Costituzione”. SEMINARI DI CULTURA EUROPEA TENUTI NEGLI ANNI 2008-2011 PERIODO DI RIFERIMENTO
TEMATICHE
febbraio 2008 - marzo 2008
Il Trattato di Lisbona. Per una soluzione della crisi europea
febbraio 2009 - marzo 2009
Sostenibilità. Nuovi modelli di sviluppo nell’Unione Europea
febbraio 2010 - marzo 2010
Democrazia. Tra istituzioni politiche e dinamiche sociali
febbraio 2011 - marzo 2011
Costituzione. Tra istituzioni politiche e dinamiche sociali
Sostenibilità Nuovi modelli di sviluppo nell’Unione Europea “LE FRONTIERE DELL’EUROPA” SEMINARIO DI CULTURA EUROPEA FEBBRAIO - APRILE 2009 Mercoledì 25 febbraio 2009, ore 17.30
Innovazione
Reinventare forme di produzione e di consumo in Europa
Enzo Rullani Presidente Centro studi TeDIS - Venice International University Venerdì 6 marzo 2009, ore 17.30
Il governo della decrescita
Per un’antropologia del lavoro dopo il post-fordismo
Marco Revelli
Professore di Scienza politica - Università del Piemonte Orientale
Venerdì 13 marzo 2009, ore 17.30
Buono, pulito e giusto
Una nuova cultura e una nuova politica del cibo
Carlo Petrini
Presidente Slow Food Internazionale
Venerdì 20 marzo 2009, ore 17.30
Questione climatica e sviluppo economico
Le politiche energetiche dell’Unione Europea
Marzio Galeotti Professore di Economia politica - Università di Milano
GRUPPO BPER
Mercoledì 1 aprile 2009, ore 17.30
Cura della persona
Le trasformazioni della sanità in Europa
Franca Maino Professoressa di Sistemi politici e amministrativi - Università di Milano La partecipazione è libera. A richiesta si rilasciano attestati di partecipazione. Il seminario gode dell’accredito ministeriale per la formazione del personale della scuola (D.M. 18 luglio 2005). Le lezioni si tengono presso la Fondazione Collegio San Carlo, via San Carlo 5, Modena · telefono 059/421210, fax 059/421260
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Fondazione Collegio San Carlo di Modena
GRUPPO BPER
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Un ampio successo hanno fatto registrare anche i seminari di cultura europea. La loro buona riuscita è testimoniata dalla partecipazione (2.784 presenze totali, con un picco di 900 utenti nel 2010; 149 presenze medie per conferenza, con una punta di 191 nel 2011), e dal forte incremento nel quinquennio (crescita del 163% in termini di presenze totali, del 229% in termini di presenze medie). PRESENZE TOTALI AI SEMINARI DI CULTURA EUROPEA 2008
2009
2010
2011
Variazione % 2008-2011
290
831
900
763
+163%
PRESENZE MEDIE AI SEMINARI DI CULTURA EUROPEA 2008
2009
2010
2011
Variazione % 2008-2011
58
166
180
191
+229%
PRESENZE TOTALI
PRESENZE MEDIE
1.000
200
800
150
600 831
400
200 0
100
900
166
763
180
191
2010
2011
50 290
2008
58
2009
2010
2011
0
2008
2009
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( Bilancio Sociale 2007|2012 r Sezione 3. Risultati per Aree di attività r Area B. Centro Culturale
Risultato B3: Workshop Punto di forza della politica culturale della Fondazione è la ricerca del coinvolgimento attivo degli studenti delle scuole superiori nella discussione pubblica attraverso strategie di diffusione e di sensibilizzazione differenziate. Il workshop, della durata di due giorni, è stato realizzato in collaborazione con gli istituti superiori del territorio e con la Società Filosofica Italiana, mirando a offrire agli studenti la possibilità di presentare i risultati delle proprie ricerche sui classici del pensiero filosofico ai principali specialisti e studiosi italiani. In questa occasione gli studenti espongono, infatti, di fronte ai docenti universitari e agli studenti di altre classi, il lavoro svolto con il loro insegnante durante l’anno, utilizzando modalità diverse (come la relazione scritta, il dialogo in forma teatrale, l’esposizione con mezzi multimediali, la proiezione di filmati). Il coinvolgimento degli istituti scolastici della Provincia di Modena offre la possibilità di condividere la ricchezza dell’elaborazione culturale nella dimensione pubblica, fino a proporre la Fondazione come luogo di formazione culturale delle giovani generazioni. Si tratta di un appuntamento annuale che ha avuto inizio ad aprile 2010 con il tema “Democrazia”, mentre ad aprile 2011 – in occasione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia – si è lavorato sul concetto di “Costituzione”.
Un momento di discussione in una fase del Workshop
( Bilancio Sociale 2007|2012 r Sezione 3. Risultati per Aree di attività r Area B. Centro Culturale
La presentazione di un lavoro di ricerca da parte di studenti partecipanti al Workshop
Un notevole successo di pubblico è stato tributato sia alle iniziative riservate agli studenti delle scuole superiori, sia agli incontri aperti al pubblico in occasione del workshop, che hanno totalizzato ben 1.635 presenze (785 nel 2010 e 850 nel 2011), ottenendo l’adesione di 15 scuole (7 nel 2010 e 8 nel 2011) e 43 classi (21 nel 2010 e 22 nel 2011). Hanno partecipato mediamente a ogni edizione 818 utenti, con una media per incontro di 68 persone.
Risultato B4: Videoinstallazioni e allestimenti teatrali La volontà di tradurre la propria indagine filosofica e culturale sulle trasformazioni del contemporaneo anche da un punto di vista artistico, utilizzando la molteplicità dei linguaggi e dei media, ha dato vita dal 2010 alla realizzazione di videoinstallazioni e allestimenti teatrali ad accesso gratuito. Le videoinstallazioni sono realizzate in collaborazione con la Fondazione Fotografia della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena: nel 2010 è stata esposta l’opera “Democracies” di Arthur Zmijewski, mentre nel 2011 sono stati proposti quattro video di Mounir Fatmi in una rassegna dal titolo “Linguaggi costituenti”.
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( Bilancio Sociale 2007|2012 r Sezione 3. Risultati per Aree di attività r Area B. Centro Culturale
Una scena tratta da “La Tirannide da Senofonte”
Gli allestimenti teatrali di testi filosofici classici hanno affrontato il tema in esame nei cicli di lezioni (rispettivamente “Democrazia” e “Costituzione”) da un diverso, trasversale, punto di vista, mettendo in scena “La Tirannide da Senofonte” (2010, in collaborazione con Emilia-Romagna Teatro Fondazione) e “Le Leggi da Platone” (2011), con la regia di Claudio Longhi.
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( Bilancio Sociale 2007|2012 r Sezione 3. Risultati per Aree di attività r Area B. Centro Culturale
Consistente è stata l’attenzione dedicata alle nuove forme di comunicazione: le videoinstallazioni sono state visitate da 3.102 persone nel 2010 (l’esposizione è durata 68 giorni) e da 2.687 nel 2011 (nell’arco di 41 giorni), con un totale di 5.789 presenze; considerando la media giornaliera delle visite, si nota un incremento nel biennio da 46 a 66 utenti giornalieri.
Un estratto da “Linguaggi Costituenti” di Mounir Fatmi
Le presenze agli allestimenti teatrali sono state 468 nel 2010 (anno nel quale è stata utilizzata per due serate la Chiesa di San Carlo) e 304 nel 2011 (l’allestimento è stato presentato per due serate nel Teatro della Fondazione), con un totale di 772 spettatori e una media di 386 spettatori per allestimento. La copertura dei posti disponibili è stata pari al 96% nel 2010 e al 100% nel 2011. Gli spettacoli sono stati registrati e sono gratuitamente disponibili in visione sul canale Youtube della Fondazione.
Una scena tratta da “Le Leggi da Platone”
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( Bilancio Sociale 2007|2012 r Sezione 3. Risultati per Aree di attività r Area B. Centro Culturale
Risultato B5: Altri progetti Il Centro Culturale ha poi realizzato tre progetti specifici, ovvero “Piccole ragioni. Filosofia con i bambini”, “L’Italia e gli italiani. 150 anni di storia politica e culturale” e “Livestream”. Nato nel 2010, Piccole ragioni. Filosofia con i bambini è un progetto pluriennale, realizzato in collaborazione con l’Assessorato Istruzione, Politiche per l’Infanzia e l’Adolescenza, Rapporti con l’Università del Comune di Modena e con il patrocinio dell’Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna, che prevede l’organizzazione di una lezione pubblica e di un ciclo di lezioni sulle metodologie e sui contenuti della filosofia con i bambini, riservato alle insegnanti delle scuole dell’infanzia comunali, le quali, a loro volta, organizzano e conducono il lavoro in classe con i bambini, sulla base di quanto discusso durante il ciclo. I temi trattati sono stati, nel 2010, “Il bene e il male” e nel 2011 “Utopia”. Il progetto L’Italia e gli italiani. 150 anni di storia politica e culturale è stato realizzato nell’ambito delle iniziative per le celebrazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia dal Comitato provinciale “150 Modena” (composto dalla Fondazione San Carlo insieme ai seguenti partner: Comune di Modena, Provincia di Modena, Università di Modena e Reggio Emilia, Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi, Fondazione Cassa di Risparmio di Mirandola e Fondazione di Vignola). Tra le centinaia di attività svolte sull’intero territorio provinciale nel corso del 2011 dal Comitato “150 Modena”, presso la Fondazione San Carlo è stato organizzato un ciclo di 11 incontri finalizzati all’analisi di alcuni aspetti della storia politica e culturale italiana dal 1861 al 2011, ripercorrendo le tappe e analizzando le vicende storiche italiane per descrivere e comprendere l’Italia contemporanea. Il ciclo è stato proiettato anche in diretta web gratuitamente presso 10 biblioteche della provincia. Inoltre, in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna, è stato attivato un sistema di trasmissione in live streaming delle conferenze sul sito www.scuolaer.it.
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( Bilancio Sociale 2007|2012 r Sezione 3. Risultati per Aree di attività r Area B. Centro Culturale
Il progetto Livestream, nato nel 2010, è dedicato alla trasmissione in diretta delle conferenze organizzate dalla Fondazione in numerose sedi di biblioteche e istituzioni della provincia di Modena. Suo scopo principale è contribuire a costruire un nuovo spazio di dibattito pubblico meditato e condiviso, non colonizzato dalla frammentazione e dalla spettacolarizzazione. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con l’Assessorato all’Istruzione della Provincia di Modena e con il CEDOC (Centro di documentazione della Provincia di Modena). Le sedi che hanno aderito al progetto sono le biblioteche comunali di Campogalliano, Carpi, Castelfranco Emilia, Finale Emilia, Formigine, Mirandola, Nonantola, Pavullo, Sassuolo e Vignola. Sono state proiettate in diretta le conferenze dei cicli di lezioni e dei seminari di cultura europea degli anni 2010 e 2011.
Le utopie degli altri I diritti umani nelle culture non occidentali
Marcello Flores
Professore di Storia contemporanea - Università di Siena
VENERDÌ 2 DICEMBRE 2011, ore 17.30 Modena, Fondazione Collegio San Carlo, via San Carlo 5 Ciclo di lezioni UTOPIA. Storia e teoria di un’esperienza politica Con il patrocinio di
Con il contributo di
LA CONFERENZA SARÀ PROIETTATA IN DIRETTA PRESSO:
Biblioteca Comunale di Campogalliano Biblioteca Comunale di Carpi Biblioteca Comunale di Castelfranco Emilia Municipio di Finale Emilia Biblioteca Comunale di Formigine Comune di Mirandola Biblioteca Comunale di Nonantola Istituto Superiore Cavazzi-Sorbelli di Pavullo Biblioteca Comunale di Sassuolo Biblioteca Comunale di Vignola UN’INIZIATIVA IN COLLABORAZIONE CON
Informazioni: Fondazione Collegio San Carlo di Modena | via San Carlo 5 | tel 059 421208 | fax 059 421260 | cc@fondazionesancarlo.it
www.fondazionesancarlo.it
Una conferenza tenuta in occasione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia
Anche i tre progetti sono stati coronati da ampio successo di partecipazione, come testimoniato dalle 600 presenze al progetto “Filosofia con i bambini” (295 nel 2010 e 305 nel 2011), dai 1.671 partecipanti agli 11 incontri dell’iniziativa “L’Italia e gli italiani” e dalle 1.124 utenze di “Livestream”.
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Risultato B6: Servizi e materiali La variegata offerta del Centro Culturale è completata dall’erogazione di servizi e dalla produzione di materiali. Tra i servizi offerti: • rilascio ed invio di attestati di partecipazione all’indirizzo indicato dai partecipanti. Le attività godono dell’accredito ministeriale per la formazione del personale della scuola (D.M. 18 luglio 2005); • trasmissione in diretta web, presso le biblioteche della provincia aderenti al progetto Livestream, dei cicli di lezioni e dei seminari di cultura europea; • possibilità di ascoltare gratuitamente registrazioni audio delle conferenze, dopo una settimana dalla data di svolgimento, presso la Biblioteca; • possibilità di scaricare gratuitamente da internet i file multimediali (testi, audio, video) delle conferenze; • visualizzazione in streaming sul canale Youtube o nella pagina Facebook della Fondazione di estratti video di alcune conferenze; • approfondimenti sulle attività (abstract, bibliografie e profili dei docenti) consultabili online nel sito della Fondazione; • invio di una newsletter informativa circa le attività organizzate; • possibilità di acquisto online dei materiali a stampa prodotti dal Centro Culturale; • servizi infrastrutturali (ascensore, servizi sanitari e portineria). A ciò si è unita la produzione di materiali quali: • 77 programmi di sala, per un totale di circa 11.500 copie; • 9 locandine con il calendario completo delle iniziative dei cicli e dei seminari, per un totale di 58.500 copie; • 9 depliant per le attività in collaborazione con calendari e presentazione delle iniziative, per un totale di 49.500 copie; • 70 file multimediali (testi, audio, video) delle conferenze, gratuitamente disponibili sul sito della Fondazione; • 27 estratti video disponibili in streaming sul canale Youtube della Fondazione (a partire dal 2010); • 4 video integrali di attività culturali disponibili in streaming sul canale Youtube della Fondazione (a partire dal 2010); • 11 video integrali delle conferenze del ciclo “L’Italia e gli italiani” disponibili in streaming sul sito della Regione Emilia-Romagna; • 79 registrazioni audio integrali delle conferenze in mp3 su supporto CD; • 1.316 attestati di partecipazione.
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( Bilancio Sociale 2007|2012 r Sezione 3. Risultati per Aree di attività r Area B. Centro Culturale
Risultato B7: Pubblicazione di volumi È opportuno ricordare che le molteplici attività di comunicazione pubblica del Centro Culturale hanno consentito la pubblicazione di due volumi, alla cui realizzazione hanno contribuito i seguenti enti: Società Editrice il Mulino, Banca Popolare dell’Emilia-Romagna, Consiglio Nazionale delle Ricerche. I volumi pubblicati • Frontiere. Politiche e mitologie dei confini europei, Cooptip Industrie Grafiche, Modena, 2008; • Democrazia. Storia e teoria di un’esperienza filosofica e politica, il Mulino, Bologna, 2011.
Risultato B8: Pubblicazione di volumi (2012) Come risultato dei lavori su “Utopia” è in corso di pubblicazione, presso la casa editrice il Mulino di Bologna, il volume Utopia. Storia e teoria di un’esperienza filosofica e politica, con contributi di docenti e ricercatori italiani e stranieri. Inoltre, al termine dei primi due anni di lavoro sul progetto «Piccole ragioni. Filosofia con i bambini», è in corso di pubblicazione un volume – presso l’editore Franco Cosimo Panini di Modena – che contiene gli esiti delle attività svolte nelle scuole dell’infanzia del Comune di Modena.
La valutazione degli stakeholders Il successo delle attività del Centro Culturale si è manifestato non solo in termini quantitativi (con un ragguardevole aumento del numero delle presenze), ma anche in ottica qualitativa (ovvero di soddisfazione degli utenti): i questionari di valutazione della customer satisfaction, somministrati a partire dal 2009, hanno restituito un livello di soddisfazione media pari a 4,4 nell’ambito di una scala da 1 a 5. VALUTAZIONE DEGLI STAKEHOLDERS 1
2
3
4
Anno 2009
@
Anno 2010
@
Anno 2011
@
5
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Le risorse utilizzate Lo sforzo organizzativo del Centro Culturale, essenziale per il successo delle attività di comunicazione pubblica, ha richiesto la disponibilità di risorse umane (interne ed esterne), strumentali e finanziarie. Le risorse umane Circa le risorse umane necessarie per l’organizzazione e lo svolgimento delle attività, è bene precisare che la Fondazione Collegio San Carlo ricorre a personale interno ed esterno. Il primo ha per compito la progettazione, organizzazione e presentazione delle attività, con un età media pari a 43 anni, all’interno di un range che varia da 28 a 58 anni. La qualità degli eventi del Centro Culturale è anche legata all’elevato profilo professionale dello stesso: il 78% ha conseguito una laurea in Filosofia, Letteratura, Beni culturali o Economia culturale, mentre il restante 22% possiede un diploma di studi superiori. Addirittura il 33% delle risorse umane interne ha anche uno o più dottorati di ricerca e/o diplomi di specializzazione. Si tratta di soggetti provenienti principalmente dalla provincia di Modena (56%) o da altre province emiliano-romagnole, oltre che dalla Toscana e dalle Marche.
Il personale dei Centri culturali
I soggetti esterni sono docenti e studiosi di chiara fama nazionale e internazionale nel campo della filosofia, antropologia, storia e sociologia. Tali studiosi hanno un’età compresa tra i 35 ed i 77 anni. Si sottolinea che il tasso di turnover di tali docenti, al fine di garantire un ampio spettro di opinioni e riflessioni critiche, è pari all’88%. Le risorse strumentali Le attività di comunicazione del Centro si tengono nel Teatro settecentesco dotato di 150 posti a sedere per il pubblico e di 8 per i relatori, oltre a moderne tecnologie audio e video, nonché di un accesso per i disabili. Ad esso si aggiunge la Sala Conferenze, che offre 99 posti per il pubblico e 4 per i relatori, anch’essa dotata di strumenti audio e video per garantire la massima fruibilità delle conferenze ivi organizzate. Ulteriore locale a disposizione è quello della Chiesa, che ha rappresentato anche la suggestiva cornice per l’allestimento teatrale “La Tirannide da Senofonte”.
( Bilancio Sociale 2007|2012 r Sezione 3. Risultati per Aree di attività r Area B. Centro Culturale
Una lezione svolta all’interno della Sala Conferenze
La Chiesa di San Carlo allestita per lo spettacolo “La Tirannide da Senofonte”
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Infine, le videoinstallazioni vengono normalmente realizzate all’interno della Sala dei Cardinali, allestita con attrezzature proprie e noleggiate, che offre 30 posti a sedere oltre a un maxischermo per proiezioni e 4 cuffie per l’ascolto con volume personalizzato. Tutti i suddetti locali sono dotati di moderne attrezzature antincendio e di videosorveglianza. Accanto a tali strutture sono da considerare i locali dedicati all’attività di back office, ovvero gli uffici, dotati di 8 postazioni di lavoro completamente attrezzate con computer collegati ad internet, sedie, scrivanie, oltre a stampanti, scanner e archivi.
La Sala dei Cardinali allestita per la videoinstallazione “Democracies” di Arthur Zmijewski
Le risorse finanziarie Il Centro Culturale organizza le proprie attività in modo assolutamente gratuito per gli utenti, grazie ai mezzi messi a disposizione dalla Fondazione. A partire dal 2009, inoltre, ha potuto beneficiare del contributo offerto dalla Banca Popolare dell’Emilia-Romagna (€ 10.000 nel 2009, € 15.000 nel 2010 e € 10.000 nel 2011). Un contributo straordinario di € 10.000 è stato offerto nel 2010 da Confidi Modena e altri contributi sono stati conferiti dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Il successo del Centro Culturale è da condividere anche con i numerosi partner locali e nazionali che hanno deciso di collaborare, a vario titolo, con la Fondazione: l’Assessorato Istruzione, Politiche per l’Infanzia e l’Adolescenza, Rapporti con l’Università del Comune di Modena; l’Assessorato all’Istruzione della Provincia di Modena; il Centro di documentazione della Provincia di Modena; il Comitato provinciale “150 Modena”; la Società Filosofica Italiana; la Fondazione Fotografia della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena; Emilia-Romagna Teatro Fondazione.
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I nostri conti Come emerge dal grafico, i ricavi esterni del Centro Culturale hanno una bassa percentuale di copertura dei costi: nel corso del quinquennio si passa da un 6% del 2007 a una media del 20% negli anni 2009-2011. I ricavi derivano pressoché interamente da erogazioni (dal 94% del 2007 al 97% del 2011) e in minima parte da prestazioni. I costi presentano un andamento decrescente: in particolare si registra una sensibile flessione – come emerge chiaramente nel grafico – a partire dal 2009. Questo andamento, simile a quello del Centro Studi Religiosi, è conseguenza della politica di razionalizzazione del personale dedicato a tale servizio e della riduzione dei compensi esterni, delle spese per i servizi e di rappresentanza, che ha tuttavia corrisposto a un aumento del numero delle attività. Il grafico mette in evidenza il determinante contributo della Fondazione nel colmare il gap tra i costi del Centro Culturale e i relativi ricavi esterni. Nel periodo in esame, questo sacrificio – raffigurato dalla linea relativa al contributo a pareggio – presenta un andamento del tutto analogo a quello degli oneri progressivamente sostenuti. 350.000 300.514
295.404
300.000 250.000
281.425
284.785 177.717
200.000
196.275 159.070
150.000 139.168
100.000 50.000 0
19.089 2007
126.175
39.549
45.881
2009
2010
32.895
10.619 2008
Costi Risorse investite dalla Fondazione Collegio San Carlo Ricavi
150.394
2011