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Nostra voce21

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ANNO X - N. 2

Viva il 1° Maggio

Aprile - Maggio 1954

La n stra voce

NOTIZIARIO AZIENDALE DEI LAVORATORI DELLA «S.I.R.T.I. » — Via Mania,

Viva l'unità

della classe lavoratrice

33 —

MILANO

Hai fatto IL NUOVO FONDO tuo dovere? DI ASSISTENZA il

Verbale delle elezioni Le votazioni per le cariche sociali del Fondo di Assistenza Mutua, per il periodo 1954-55 hanno dato i seguenti risultati:

Per

Consiglio di Amministrazione

DIRIGENTI Schiannini ing. Giuseppe, voti 635. IMPIEGATI Gerosa Agostoni Giuseppina, voti 536 — Ghirlmondi Giuseppe, v.. 548. OPERAI Brambilla Leonardo, voti 488 —,Riparnanti Fausta, v. 439 — Viola Giuseppe, v. 393 Zerga Argento, v. 354 — Ghioldi Antonio, v. 292 — Mazzara Stefano, v. 220. Candidati aggiunti alle liste: DIRIGENTI Ing. 'Bianciardi, voti 2 — Ing. Guarnaschelli, v. 2 — Ing. Valenza, v. 1 — Ing. Maritano, v. 1. IMPIEGATI Ghezzi O., voti 8 — Fiorentini, v. 7 Scorza, v. 4 — Bonotti, v. 4 --Salvi, v. 3 — Bonavoglia, v. 2 — Biondani v. 2 Bonafede, v. 2. — Seguono altri 13 nominativi con an. voto. OPERAI Giorgetti, voti 2 — Del Medico, v. 2. --Seguono 7 nominativi con, un voto.

Per il Collegio Sindacale .Ghezzi Angelo, voti 578 — De Biagi U., v: 489 — Bisazza E., v.. 526 — Pasta C., v. 497 — Re Giuseppe, v. 505.. Varisco, voti 2 ed altri 17 nomi con un voto ciascuno.

Per N Collegio dei Probiviri Bonotti P., voti 605 — Pellanda A., v. 526 — Ing. Ronzani P., v. 518 — Serafini M., v. 518 — Vigneti O., v. 531. SINDACI PROBIVIRI Trogi, voti 3 — Cizza, v. 3 — Fiorentini, v. 2 — Viganò, v. 2 ed altri 4 nomi con un voto. In base ai risultati soprariportati, risultano eletti per il periodo 1954-55 i seguenti soci:

Consiglio di Amministrazione Schiannini ing. G., voti 635 — Gerosa Agostoni G., v. 536 — Ripamonti F., v. 439 Zerga A., v_ 354 — Ghirimoldi G., v. 548 Brambilla L., v. 488 — Viola G., v. 393.

Coblegio Sindacale -Ghezzi A., voti 578 — Re Giuseppe, v. 505 — De Biagi U., v. 489 — Bisazza E., v. 526 — Pasta C., v. 497.

Collegio dei .Probiviri Bonotti P. voti 605 — Pellanda Al, v. 526 Serafini M., v. 518 — Vignati, v. 531 — Ing. Ronzani, v. 518. Schede di votazione distribuite N. 848. Shede di votazione ricevute N. 734 di cui bianche 27 e nulle 2. Percentuale dei votanti 86,5 %. Il Comitato Elettorale . Muro-Tonti Letizia -- Doman Federico Solvi Virgilio — Feo Anselmo Milano 24-3-54.

Relazione dell'Assemblea Il giorno 27 marzo 1954 alle ore 14.30 (in seconda condocazione) è stata tenuta a Milano in Via Vida l'Assemblea ordinaria dei soci del Fondo Aziendale di Assistenza Mutua ara i lavoratori della Sirti. Era presente l'ing. Ghisellini in rappresentanza dei lavoratori di Roma. I lavori si sono aperti dopo la nomina del socio Giuseppe Ghirimoldi a presidente dell'assemblea. Riportiamo qui di seguito la situazione del Fondo per il biennio 1952-1953, con le proposte di modifica al Regolamento discusse dall'assemblea. Per maggior chiarezza la situazione del Fondo è distinta nelle seguenti parti: Soci iscritti al Fondo. Ertgazioni biennio 1950-1951. Erogazioni biennio 1952-1953. Giorni di malattia retribuiti. Decessi dei soci e loro familiari. Vedove. Prestiti. Colonie. Assistenze varie. Proposte di modifica al Regolamento. 1) Soci iscritti Al 31-12-1953 erano soci del Fondo 855 lavoratori (mentre al 31-12-1951 i soci erano 823), con 538 operai, 295 impiegati e intermedi e n. 22 dirigenti. Fra i nuovi assunti in Sirti 35 lavoratori hanno chiesto l'iscrizione al Fondo, mentre 5 soci hanno dato le dimissioni. 2) Erogazioni biennio 19 50-1951 Nel biennio 1950-51 il Fondo ha erogato un totale di L. .17.199.786 così ripartite Fondo Ordinario L. 4.249.500 Fondo Straordinario 4.251.950 Fondo Medicinali 468.000 Fondo Colonie 5.427.336 L. 14.396.786 Prestiti 2.803.000 Totale L. 17.199.786

Al suddetto importo di L. 14.396.786 hanno contribuito i lavoratori per il 58,3% circa la Ditta per il 41,7% circa e precisamente: a) Lavoratori Fondo Ordinario L. 4.249.500 Fondo Straordinario » 1.736.950 Fondo Medicinali » — Fondo Colonie » 2.401.649 L. 8.388.099 b) Ditta Fondo Ordinario L. Fondo Straordinario 2.515.000 Fondo Medicinali 468.003 Fondo Colonie 3.025.687 L. 6.008.687 3) Erogazioni biennio 1952 1953 Nel biennio 1952-1953 il Fondo ha avuto un movimento di L. 22.109.709 così ripartito: a) Erogazioni Fondo Ordinario L. 5.001.600 Fondo Straordinario 3.719.565 Fondo Medicinali 1.240.000 Fondo Colonie 5.095.733 L. 15.056.898 Accantonamenti 1.607.811 L. 16.664.709 Prestiti 5.445.000 L. 22.109.709 L'accantonamento di L. 1.607.811 è stato (Continua in 2a pag.)

Lavoratore della Sirti, ,hai fatta il tuo dovere?, come ti chiedevano con persuasiva e inquisitoria perentorietà gli espressivi manifesti affissi a tutti i muri a cura del Governo e a beneficio tuo e di tutti i lavoratori a paga magra e controllabile?

Perché, se nona te indefettibile c:ntribuente che con tasse dirette ed indirette sei il vero pilastro della . finanza nazionale, a chi poteva esser rivolta l'esortazione? Forse a coloro che «applicando rigidamente la legge» dimostrano che industrie, terreni, commerci, speculazioni non, sono che potere vanità, le quali, tolte le fuoriserie,'' gli appartamenti, i panfilii, le residenze nei - grandi alberghi in costosa compagno ed altre spese di rappresentanza, detratti i reinvestimenti ed altre cosucce, si riducano a p:che miserabili bricible? ru hai fatto il tuo dovere, certamente l'hai fatto! ed ora puoi avere la soddisfazione di saperti ricco, poichè se prenderai visione delle altrui dichiarazioni di reddito, potrai constatare che il tuo che ritenevi modesto non è molto lontano da quello di qualche povero industriale che figura magari tra i finanziatori di una squadra di Serie "A"!

I lavori nel meridione

L'espressione « Italia meridionale » richiama quasi automaticamente alla nostra mente due immagini in certo modo opposte ma che non possiamo separare senza una certa atica, due immagini che lianno assunto quasi il carattere di lucgo comune: bellezL za grandiosa di paesaggio e generosa dolcezza di clima da un lato, arretratezza rassegnata e squallida miseria dall'altra. A parte il fatto che bellezze di paesaggio accanto a una miseria disperata' se ne DOSSieparla della Comunità Europea di Diferire con i normali sviluppi della vita sono trovare con una certa abbondanza fesa ma non abbastanza, o almeno non con politica e sociale dei singoli paesi. Un'atanche al nord, ad esempio in vaste zone l'approfondimento che meriterebbe un trattenta consideraziorie della formulazione, di alpine e della Appennino Ligure-Emiliano tato di portata tale da condizionare rigidaquesto articolo del trattato aiuta a capio della ricca Pianura Padana i lavorateli mente la vita Italiana per mezzo secolo a re perchè in determinati ambienti, anche della Sirti, spinti dalla necessità del loro venire, come stabilisce chiaramente l'art. italiani, si è impazienti che la. CED enlavoro in lungo e in largo per tutta la pe128 del trattato stesso. tri in funzione, ma deve anche persuadere nisola e che del Sud hanno ormai larga e Il relativo disinteresse sull'argomento e maggi:rmente i cittadini e la classe lavoprofonda esperienza, sanno che i due luoghi certi atteggiamenti verso di esso legittimaratrice in particolare, della necessità di comuni di cui è costituito il concetto. d'Itano il dubbio che siano generalmente poco ouarciare bene a fondo in una faccenda lia meridionale sono veri solo relatiaamente conosciuti il carattere e la portata delche si presenta cori prospettive motto e meritano di essere analizzati ed approl'impegno politico e militare che ci si proe cupanti per tutti gli aspetti della vilonditi. Se accennassimo ad esempio al «.dol_ spetta. azionale. La CED pone noi tutti di ce clima del sud » a quei nostri compagni nte ad una grave responsabilità alla allé hanno lavorato nell'inverno testè traE. Herriot, noto uomo politico francese scorso tra Messina e Palermo o lungo la di posizione centrista, parlando della CED quale non possiamo in alcun modo sottrarci: solo un esame spregiudicato e aocosta Calabra, probabilmente ci sentiremael dicembre scorso al Congresso del P arofondito ci permetterà di affrontarla mo risponder male. Chi ha -letto sui giorCito Radicale Francese, ebbe a dir= fra aan tranquilla coscienza. l'altro: ...e l'ho letto più volte (il t attrito), nali di burrasche ed alluvioni abbattute:;i nei mesi scorsi sulla Calabria e sulla Siciwnttinuo a rileggerlo e la conclusione cui da può facilmente rendersi conto di cosa som giunto è che la maggior/ parte di ccsignifichi aver affrontato quella roba direttoro che l'hanno approvato' o persino firmato non l'hanno letto! » tamente, senza perdere un giorno di lavoe ancora in alro in condizioni logistiche il più delle volte tra occasoine « Il trattato della CED può essere approvato poco soddisfacenti e in Condizioni morali per solo da i non lo conosce». la lontananza dalla 'famiglia e per la diversità dell'ambiente poco soddisfacenti anPur senza accettare il giudizio così come Angelo Rossi (per la cronaca: madre, moch'esse: poichè gli effetti e le abitudini esposto, appare l'opportunità di approglie e una bambina a carico) era un operaio contano qualche cosa per gli uomini e un fondire la conoscenza di una faccenda che assunto a termine dalla Siemens dieMianche a prima vista appare densa di clauconto è il viaggiare per diporto ; nel qualFano. Lo avevano assunto di tre mesi in sole assai gravi. caso anche la nostalgia può aggiungere qual_ tre mesi, licenziato per 15 giorni, riassunto di nuovo di tre mesi in tre mesi e Usi via :he cosa al sapore della novità e dell'avL'art. 10 ad esempio stabilisce che, menventura, un altro conto è l'essere spinti lonper .7 volte di seguito, finché lo avevano litre Francia, Belgio, Olanda potranno contano dalla necessità di guadagnarsi fa vita. cenziato definitivamente. -servare contingenti di truppe nazionali graE trattandosi di assunzione a termine, zie ad «impegni coloniali » o di altra naAbbiamo sentito raccontare dai nostri comnon spetta nè il preavviso nè l'indennita di tura, l'Italia dovrebbe rinunciare a tutte pagni, di interminabili giornate di pioggia, licenziamento. Queste cose spettano solale sue forze armate che diverrebbero « eu di alloggiamenti talvolta improvvisati di a tempo indetermimente a chi è assunto ropee »; le resterebbero la Polizia, ed i i alberghi » in cui manca l'acqua, la luce nato. conto della gra9orazzieri. Per 'rendersi dove il vento freddo e umido entra da Angelo Rossi si ribellò e intentò causa 7ità di ciò basti pensare alla vicina Jugopadrone per le imposte sconnesse; abbiamo fra saputo di strade improvvisamente bloccate slavia la cui posizione nei riguardi del- civile alla Siemens. Una sottoscrizione gli operai e gli impiegati della sua ditta l'Italia è nota, come noto è pure il peso da vaste frane, così da rendere iinp:ssibile coprì le spese, iniziali del processo, che fu che essa rappresenta nella diplomazia ocla via del ritorno agli automezzi e da copoi preso in mano dagli uffici legali ^lel adentale, la quale Jugoslavia non partestringere a lunghe faticose deviazioni per sindacato (FIOM) di Milano. cipando alla CED, conserva tutto il suo riguadagnare una base già di per sè poco La Siemens fu condannata dalla Magiapparato militare. ospitale e questo dopo una giornata di duro stratura, perché il Codice Civile ammette lavoro sotto il Mal tempo; si è parlato• ad Per quanto riguarda. gli impegni di cail contratto a, termine, quan,d,o però ciò sia esempio di una « mensa » di cantiere caratrattere bellico, l'art. 2 al paragrafo 3 sanrap- terizzata da una notevole monotonia nella richiesto dalla particolare natura del cisce che « ogni aggressione armata, conporto di lavoro, il quale deve invece avere lista delle vivande, tanto che dopo un certo `ro uno degli Stati membri e contro le durata indeterminata. normalmente tempo il solo pensiero di una onesta pasta forze europee verrà considerato un attacco Il Codice Civile dice anzi testualmente biasciutta, la sola immagine di una sana contro tutti gli Stati membri ». Ma chi (art. 2097) che anche se il termine figura sufficiente a piombare più d'un stecca era stabilisce se c'è stata, aggressione? Il «codel terin un atto scritto «l'apposizione commensale in un accesso di cupo furore. mandante supremo » i pendente dal NATO — elu Quanto al paesaggio, niente da ridire, (Comando Atlantico) ,vale a dire un geg dere espzc sempre che ci sia stato il tempo e la voglia nerale americano. Cosicchè pilma che h tratto \ a tempo indeterminato ». per ammirarlo •e per quel che riguarda la Parlamento potesse decidere, prima ancola Ditta di pur rifiutandosi Angelo Rossi, popolazione i lavoratori della Sirti, i quali ra che ne fosse informato, potremmo troriassumerlo, ottenne tutte le spettanze di del resto non sono tutti del nord, hanno varci già in guerra e questo nonostante liquidazione e in più sei mesi di retribuormai sufficiente esperienza per riconoscere l'articolo 78 della Costituzione il quale atzione, imposti come penale alla ditta. A un i grandi progressi che a furia di sofferenze, tribuisce al Parlamento la facoltà di dimila 50 state offerte erano certo punto gli di fatica, di coraggio gli Italiani del sud chiarare la guerra. Già a questo punto lire perché la vertenza fosse conciliata. Per riescono a realizzare anno per anno, vinsembila di capire il perchè del fatto straquanto in estremo bisogno, Angelo Rossi cendo l'itigiustizia del destino e degli uomino che gli unici a caldeggiare senza rinon accettò, perché la causa riguardava — ni. Chi è però obbligato a. guadagnarsi la serve il trattato della « Comunità Euro«anche tutti i poveri sono sue parole — vita lontano dalla propria casa può conserpea » sono gli americani. E per accentuare cristi come me che sono rimasti in fabvare equanimità e serenità di giudizio sulle la necessità che i cittadini di ogni paese brica con un contratto a termine ». cose e sugli uomini, può sentirsi verameninteressato cerchino di veder chiaro nelle Il numero di quei poveri cristi è divente cittadino di ogni regione d'Italia, anche prospettive che la CED presenta basta actato in Italia in questi ultimi anni addirite specialmente di quelle meridionali, solo cennare ancora solo al preoccupante art. tura impressionante e tutti i sindacati dei se certe destinazioni di lavoro non equival12 che tratta dei casi di «disordini o _milavoratori li denunciano all'opinione pubgono ad un esilio, sola se il proprio lavoro, naccia di disordini » nel territorio di uno blica come un'autentica piaga sociale, inviqualunque esso sia, non implica un lungo stato membro e di «catastrofi o calamitutte le C.I. e tutti i lavoratando anche periodo di solitudindde di nostalgia. tà »: per quest'ultima evenienza « gli eletori a tempo indeterminato a sostenere framenti delle forze europee, qualunque sia Avvicinando i nostri compagni che parteternamente gli assunti a termine nella dila loro origine, devono prestare il loro concipano alla attuale campagna di lavori nel fesa del loro sicuro e buon diritto. corso ». Manca nell'articolo. 12 o altrove sud, si risente il benefico effetto che sul S. T. ogni elemento che aiuti a conoscere i criloro morale esercita la vigente organizzazioteri in base ai quali si stabilirebbe la esine la quale permette alla maggior parte stenza di disordini o di catastrofi, essendo AlERE FLA111111A31 una sosta e un ritorno alla base della loro lasciato alla discrezione dell'autorità suvita e dei loro' affetti a intervalli non molto Lire pernazoinale di riconoscere se esistano o 133.727 lunghi, nelle ricorrenze sacre alle riunioni Situazione cassa al la marzo 1954 meno gli estremi per un eventuale interfamigliari. Questa prospettiva di pausa e di Spese notiziario dic. 1953-febbr. 1954 19.880 vento. E' evidente che non può escludersi ritorno si riflette vantaggiosamente non solo 113.847 Situazione cassa al 30 aprile 1954 affatto il pericolo che questo possa intersulle persone, come elemento di distensione

n una faccenda a Claus oc ci riguarda

Angelo Rossi, povero Cristo assunto a "termine„

e di serenità che infonde canprensione e fiducia, ma anche sulla loro opera, tanto che, a costo di esser tacciati di materialismo, si è tentati proporre che venga assurto a metro della serenità degli spiriti la. quantità e la qualità del lavoro compiuto. E' un fatto che per i lavoratori della Sirti d lavoro nell'Italia meridionale, più che disagio fisico ha sempre significato • disagio morale, non tanto per l'ambiente i cui lati tuoni sono ormai da tutti compresi, nè per il clima .o altra, quanto per la lontananza dalle persone e dalle .cose care e per il senso di preoccupazione che per' varie can. tale lontananza comporta. E questo non è vero solo per i lavoratori anziani i quali ogni volta che si allontanano dalla famiglia sentono di perdere un po' di quel monche ci sono costruito con anni di fatica ) di sacrificio e che ormai è loro necessario, .na anche e forse più per i giovani, i quali sono sovente portati a giudicare perduti per Il loro avvenire gli anni trascorsi lontano ai luoghi da essi giudicati adatti allo sviluppo della, loro personalità e che in conseauenza acquistano la dolorosa sensazione del veloce ed irrimediabile fuggire degli anni .nigliori. Tutti abbiamo dal più al meno provate queste cose e quindi le possiamo facilmente comprendere. Il lavoro non è scopo ma mezzo di vita e specialmente mezzo di sviluppo della personalità umana; nessuno crede ai mitici tempi « in cui gli uomini amavano il lavoro per il lavoro'e in cui i giovani non ave_ sanotante idee per la testa »: gli uomini lavorano per migliorare la loro sorte, lottano contro difficoltà d'ogni genere con paziente coraggio, perchè pensano con ciò di costruire qualche cosa per sè e per gli altri. Le migliorate condizioni di lavoro dei nostri compagni nelle regioni meridionali tangibile del progresso che :oro un frutto 'a oltre i benefici effetti constatabili sulle tersone e sulla loro; opera, ma eliminando molte 'cause di disagio e di malcontento si traduce in un miglioramento della comprentione e quindi dei rapporti tra appartenenti a regioni molto diverse oltre che per posizione geografica, per tradizioni, per sviluppo e per modi di vita. Quest'ultima considerazione da un punto di vista generale, non è la 'fieno importante: se, sec mar> il disperato modo di dire meridionale «Cristo si è fermato a Eboli », gli uomini moderni col loro lavoro, con la loro fede, con le loro lotte vanno oltre e mutando le condizioni di vita, operano le più profonde trasformazioni sociali. Si è detto sopra che la maggior parte dei tri compagni sono oggi in grado di non considerai' più come un esilio il lavoro nelle regioni meridionali: nell'interesse più gene:ale è auspicabile che tale possibilità abbia presto ad estendersi a tutti i lavoratori delG. G. la Sirti.

LE CARICHE SOCIALI In base agli art. 25, 26 e 30 dello StatutoRegolamento del. Fondo di Assistenza, il t)onsiglio di Amministrazione e il Collegio hanno provveduto a nominare Sindacale nel loro seno le cariche sociali. DONSIGLIO DI AMMINISTRAWONE diuseppina Gerosa Agostoni. Presidente: Vice Presidente: Giuseppe Ghirimoidi. Comitato di urgenza: Giuseppina Gerosa lkdo -kgostoni, Giuseppe Ghirimoldi, Leona 3rambilla. Mandati di pagamento e corrispondenza ai soci: insieme al Presidente è stato delegato a firmare il Vice Presidente. Si è soprasseduto alla nomina del Segretario del Fondo in attesa anche dei passi che in merito il Consiglio di Amministra afone farà con la Direzione. COLLEGIO SINDACALE Presidente: Ernestina Bisazza. Sindaci effettivi: Umberto De Biagi, Giuseppe Re. Sindaci supplenti: Angelo Ghezzi, Carlo Pasta.


La nostra voce

VITA SMILACALF ASSISAENZA SCOLASTICA Diversi 7-lavoratori avevano presentato le domande di assistenza scolastica in ritardo rispetto al termine stabilito e si sono rivolti alla C.I. non avendo la Direzione dato corso nei loro confronti all'assistenza scolastica. Nella riunione del 14 aprile è stato concordato tra C.I. e Direzione che agli interessati sarà ugualmente corrisposta l'assistenza scolastica nonostante il ritardo. La Direzione ha chiarito che per parte sua tale accordo non implica che analogo trattamento per i ritardatari sarà fatto nel prossimo anno. FERIE 1954 A. norma del contratto di lavoro, la C.I. ha discusso con, la Direzione l'epoca delle ferie per l'anno 1954. Le ferie collettive avranno luogo nei dodici giorni lavorativi intercorrenti tra il 9 e il 21 agosto p.v., come da avviso della Ditta portato a conoscenza del personale. Come negli anni scorsi, la C.I. ha emesso il seguente avviso: « La C.I. fa presente di aver chiarito con la Direzione che quegli impiegati che per particolari ragioni (di salute, familiari, ecc.) non potessero prendere le ferie nel periodo 9-21 agosto, potranno scegliere un altro periodo, d'accordo con i propri capireparto e compatibilmente con le esigenze di lavoro della Ditta ». La C.I. ha inoltre fatto presente alla Direzione la necessità che per tutti i cantieri esterni, nessuno escluso, il periodo di ferie venga concordato tempestivamente e ha altresì segnalato qualche caso isolato vericatosi in Via Vida nel 1953 nei confronti di 'operai ai quali fu richiesto di rinviare le ferie salo alla vigilia della chiusura del cantiere di via Vida. In sostanza, la C.I. insiste sulla necessità che ogni lavoratore sia preventivamente messo in grado di conoscere la data delle proprie ferie. PERMESSI RETRIBUITI PER GRAVI AVVENIMENTI FAMILIARI A seguito dell'intervento della C.I. allora in carica, la Direzione istruì i capireparto, con circolare del 18-11-48 (v..Nortiziario dicembre 1948), ad attenersi ai seguenti criteri nel determinare la misura dei permessi retribuiti in caso di gravi e importanti avvenimenti familiari: 3 giornate più i giorni di viaggio: decesso coniuge, figli, genitori; 2 giornate: decesso fratelli; 1 giornata: assistenza parto moglie, assistenza o ricovero (in ospedale, sanatorio, casa di cura) di figli, del coniuge o di genitori; per decesso di altri parenti intimi, specie se conviventi potrà essere considerata l'opportunità di concedere un permesso di mezza giornata. La C.I. ha fatto presente alla Direzione che nella pratica applicazione di detti permessi si è verificato il caso in cui è stata data una giornata di meno di quelle stabilite dalla circolare, in quanto il decesso si era verificato immediatamente prima ai una festa infrasettimanale o di una domenica. La C.I. ha richiesto alla Direzione che venga chiarito a tutti i capireparto che per giornate di permesso retribuite si intendono giornate lavorative. La Direzione si è riservata di risso edere sull'argomento. DONNE DELLA MENSA Alle donne della mensa di Via Vida non è stato corrisposto dall'appaltatore della mensa il compenso fisso annuale del 18% corrisposto dalla Sirti al proprio personale, nonostante che nel 1953 al momento della discussione sul futuro trattamento economico delle donne della mensa fosse stato verbalmente assicurato dall'appaltatore alle donne interessate (presente anche .a C.I._ in carica) che avrebbero ricevuto « anche il 18% ». La C.I. ha ritenuto di fare presente la questione alla Direzione, in quanto le assicurazioni verbali sopra indicate furono fatte alla presenza della Direzione stessa. ORE VIAGGIO Secondo informazioni pervenute alla C.I., le ore ch viaggio al personale trasferiste vengono retribuite in misura diversa da reparto a reparto, con trattamenti a volte diversi anche nell'ambito dello stesso r eparto. La C.I. si riserva di trattare meglio la questione non appena in possesso di elementi più completi e per questo invita i lavoratori interessati a farle pervenire tutte le informazioni del caso. LA QUESTIONE ZANELLO L'autista Attilio Zanello, liSenziato dalla Ditta, ha apposto ricorso el licenziamento secondo la procedura prevista dall'accordo sui licenziamenti individuali. Su tale procedura e sulla sua efficacia diversi lavoratori hanno chiesto alla C.I. di avere esaurienti spiegazioni e la C.I. illustrerà la questione nel prossimo numero del Notiziario. Nel caso dello Zanello la vertenza si è conclusa con un riconoscimento di 3 mesi in aggiunta alle normali spettanze di liquidazione. FONDO SPESE C.I. Dai lavoratori sirtiani del gruppo «Lavori Telve» la C.I. ha ricevuto la somma di L. 10.000 da destinare al proprio' fondo spese. La C.I. ringrazia cordialmente. MIGLIORAMENTI ECONOMICI AL PERSONALE DELLA SIRTI In relazione alle lotte degli operai e degli impiegati della Sirti per il miglioramento del loro tenore di vita, e alle continue e quasi quotidiane pressioni che la C.I. riceve da parte dei lavoratori, la C.I. ha posto all'ordine del giorno della propria discussione con la Direzione la questione dei miglioramenti economici al personale della Sirti. La Direzione ha dichiarato che per quanto riguarda singoli aumenti di merito e passaggi di categoria, ritiene risolta la questione per gli operai con la avvenuta liquidazione della retribuzione di marzo.

Per quanto riguarda singoli aumenti di merito e passaggi di categoria degli impiegati, la questione sarà risolta con la retribuzione del corrente mese di aprile. La C.I. ha insistito sulla questione dei miglioramenti aicarattere generale per il personale della Sirti, dichiarando anche ufficialmente che qualora a detto personale venissero fatti congrui aumenti a carattere generale in acconto ai futuri miglioramenti derivanti dalle trattative a carattere nazionale sul conglobamento e la perequa done della contingenza, la C.I. avrebbe esonerato i lavoratori della Sirti - d'accordo in ciò con il Sindacato - dai futuri eventuali scioperi per il conglobaniento e la aerequazione. La Direzione ha dichiarato di- avere allo .tudio la corresponsione di miglioramenti, n forma e misura ancora da determinare, na che sarebbero comunque indipendenti .al conglobamento. Ha inoltre dichiarato he ogni eventuale decisione non può essere .resa dalla Direzione prima della riunione gel. Consiglio di Amministrazione, che Verrà dopo Pasqua. La C.I. ha insistito sulla necessità di con...reti miglioramenti economici e ritornerà sull'argomento con la Direzione in una arossima riunione. La C.I. si terrà anche nel frattempo a stretto contatto con i lavoratori, che iniita a discutere e decidere unitariamente' au un problema di così vitale importanza.

stenza una volta tanto sono stati 156 nel biennio 1950-51 e sono state loro erogate L. 1.800.950 (media L. 11.500 per socio). Nel biennio 1952-53 detto numero è stato di 144 e sono state erogate L. 1.422.000 (media L. 9.875 per socio). 10) Proposte di modifica al Regolamento Sono state discusse alcune proposte di modifica al Regolamento, pervenute al Consiglio del Fondo: 1) le 6 donne addette alla mensa di Via Vida, a suo tempo licenziate dalla Sirti passate alle dipendenze del gestore della mensa chiedono di essere iscritte ancora al Fondo, dato che continuano lo stesso lavoro di prima. Dalla discussione su tale proposta, sono emerse due tesi. La prima tesi era favorevole alla proposta, dato che le interessate che svolgono lo stesso lavoro di prima, erano già iscritte precedentemente al Fondo e quindi l'onere ché comporterebbe la loro rei_ scrizione è già stato previsto a suo tempo nel piano finanziario. La seconda tesi era contraria alla proposta, in quanto il rientro nel Fondo delle donne della mensa dovrebbe comportare il rientro anche di altri lavoratori licenziati per altre ragioni (ad esempio lavoratori anziani, ecc.). Non essendo stata raggiunta la dovuta aV- maggioranza, la proposta è stata respinta. 2) due impiegate chiedono che alle lavoratrici in licenza per puerperio venga corrisposto un sussidio di malattia, magari limitatamente agli ultimi due mesi quando !o stipendio viene dimezzat » in modo da evitare che le lavoratrici stesse, non potendo a causa di impegni finanziari contratti 'in precedenza al nuovo evento rinunciare a parte dello stipendio, si vedano costrette• a riprendere il lavoro dopo il 40 mese. L'asaemblea, - pur esprimendo parere faoorevole, non ha ritenuto di modificare il regolamento e ha datò mandato al Consiglio di assistere le lavoratrici (impiegate e operaie) in puerperio solo attraverso il Fondo Straordinario e di riportare l'eventuale esperienza alla pro. ma assemblea annuale. L'assemblea ha inoltre delegato il Con-

il nuovo fondo di assistenza Continuazione dalla la pag.

:atto per L. 373.899 sul Fendo Ordinario e per L. 1.233.912 sul Fondo Straordinario. All'importo di L. 16.644.709 complessivamente erogato o accantonato nel biennio 1952-53 hanno contribuito i lavoratori per .1 53,73% e la Ditta per- il 46,27% e preaisamente : Lavoratori L. • 5.375.499 E•bndo Ordinario 1.362.150 Fondo Straordinario » Fondo Medicitali 2.216.227 Fondo Colonie L. 8.953.876 Ditta L. Fondo Ordinario 3.631.327 Fondo Straordinario 1.200.000 Fondo Medicinali 2.879.506 Fondo -Colonie L. 7.710.833 1) Giorni di malattia retribuiti Nel biennio 1950-51 i giorni di malattia retribuiti sono stati 7409 di cui 3545 nel 1950 (operai 3371; impiegati e intermedi 174) e 3864 nel 1951 (operai 3464; impiegati a intermedi 400). Sono state inoltre retribuite 35 giornate per ammalati in attesa di ricovero in; sanatorio. Nel biennio 1952-53 i giorni di malattia retribuiti sono stati 8120 di cui 3445 nel 1952 (operai 3266; impiegati e intermedi 179) e 4675 nel 1953 (operai 4319; impiegati e intermedi 386). Non si sono verificati casi di ammalati in attesa di ricovero in sanatorio. Decessi dei soci e 'dei loro' familiari Nel biennio 1950-51 sono deceduti i soci Antonio Bellin, Mauro Crippa, Giovanni Franzoni, Carmine Guerra Cesare Ottaviani, Alredo Pedruzzi, Bortolo Pendeggia, Teodoro Ratti, Giovanni Sacchini, ed è stata erogata complessivamente la somma di Lire 970.000, mentre per il decesso di familiari dei soci (figli o coniuge) sono state erogate L. 240.900 complessive. Nel biennio 1952-53 sono deceduti i soci giro Boilini, Ugo Bravi, Alessandro Casati, Fernando Ceccarelli, Renato Greco, Alessandro Mazzola, Zefferino Messaggio, Antonio Muzzarelli, Angelo Previtall ed è stata erogata complessivamente la somma. di Lire 1.000.000, mentre per' il decesso di familiari dei soci (figli o coniuge) sono state • complessivamente erogate L. 180.000. Ai soci che nel biennio 1950-51 hanno perso i genitori è stato dato un concorso spese funerali di complessive L. 700.000 (Lire 20.000 a testa). Lo stesso criterio esteso anche ai figli di età superiore ai 18 anni è stato _seguito nel biennio 1952-53 per i 58 casi verificatisi, c:n una erogazione Vedove Le vedove dei soci deceduti sono state assistite nel biennio 1950-51 per complessive L. '766.000 con una media di L. 10.000 circa per ognuno dei 77 interventi. Nel biennio 1952-53 sono state erogate alle • complessiva di L. 1.160.000. vedove dei soci deceduti L. 2.315.000 con una media di L. 9.450 circa per ognuno dei 245 interventi. Prestiti Una accoglienza particolarmente favorevole è stata fatta per gli aiuti sotto forma di prestiti senza interessi che il Fondo straordinario ha potuto fare ai soci. Il totale dei prestiti erogati è stato di L. 2 mi: lioni 803.000 nel biennio 50-51 e di Lire 5.445.000 nel biennio 1952-53. Colonie L'importo complessivo delle spese sostenute per le colonie nel biennio 50-51 è di L. 5.427.336 per n. 252 bambini, ripartite - 1950 (n. 108 bambini) in L. 2.800.366 per il e in L. 2.626.970 per il 1951 (n. 144 bambini). L'importo complessivo delle spese sostenute per le colonie nel biennio 1952-53 è di L. 5.090.333 per n. 295 bambini, ripartite in L. 2.663.733 per il 1952 (n. 148 bambini) e di L. 2.427.000 per il 1953 (n. 147 bambini). )) Assistenae varie Ai soci ricoverati in sanatorio o che hanno superato il 360° giorno di malattia, sono state erogate nel biennio 1950-51 complessivamente L. 985.000 con una media per ognuno dei 46 intervenuti di -L. 21.500 circa. Nel biennio 1952-53 non si sono verificati casi analoghi. I soci che hanno avuto bisogno di assi-

a variare opportunamente la forma atell'art. 12 del Regolamento in modo da evitare qualsiasi dubbia di interpretazione; a provvedere alla ristampe del Regolamento tenendo conto di tutte le varianti provate; a farsi promotore di particolari iniziative fra i lavoratori della Sirti senza limitarsi alla sola assemblea annuale; di insistere presso la Ditta perchè il Consiglio possa avvalersi per il tempo neces_ saldo dell'aiuto di un segretario.

I danée Nelle fabbriche milanesi i sindacalisti, i membri di Commissioni Interne(e i membri delle Direzioni) sono assaliti da un grido divenuto di moda: «I danée » ossia i quattrini. I termini conglobamento, perequazione provinciale delle contingenze, avvicinamento paghe masehili e femminili, sono stati semplificati in quel grido: i danée. In alcune fabbriche si cantano strofette che hanno tutte il ritornello: i danée. La Confindustria emette documenti su che cosa è e su che cosa non è il congloaamento; trascina le trattative e le non trattative da una settimana all'altra (gioca il nascondarello, dice la CISL); Di Vittorio tuona e i lavoratori premono e gridano: i danée. Migliaia di imprenditori non seguono più la Confindustria nella sua intransigenza e concedono acconti anche sensibili. Più d'uno na raccomandato di non rènder pubblica la motivazione dell'acconto, temendo la scomunica della Confindustria. In moltissime altre fabbriche, dove gli acconti non sono stati ottenuti, le maestranze lottano per avere « i danée » e lottano in modo unitario, come alla Fece e alla Siemens. In Lombardia l'Associazione Industriali non vuole che il fronte si rompa ossia non vuole che si diano « i danée » e cerca di far argine con questa circolare: " E' necessario ohe le aziende respingano fermamente eventuali istanze che loro venissero presentate in materia dalle Commissioni interne e si attengano rigidamente alla linea di condotta seguita dalla nostra organizzazione, senza dimenticare che la eventuale soluzione cui si potesse pervenire in merito al problema del comglobamento non implicherà in alcun caso modelle retribuzioni • e apprezzabili vimenti quindi non consentirà il recupero od il conguaglio delle somme eventualmente anticipate, le quali resteranno di conseguenza ad esclusivo e maggior carico delle aziende che le avessero per avventura erogate ". Ma le circolari non fermano milioni di lavoratori, quando questi si muovono tutti insieme e gridano: « i danée ».

ap-

LETTERA APERTA ai colleghi esterni La scrivo semplicemente per elogiare e non giustificare, tutti- gli amici che si dedicano con passione ed entusiasmo e non senza sacrifici, al buon andamento degli organismi aziendali della nostra Famiglia Sirtiana,. Non voglio qui ,mettere in evidenza lo stato d'animo di un componente la Commis. sione Interna che, impiegato fisso in, Sede va a perorare presso la Direzione, la causa dei colleghi esterni cht necessitano di una indennità di trasferta più consistente; oppure lo stesso stato d'animo di un consigliere facente parte del Fondo Assistenza che si incarica, anche in, orari impossibili, di avvisare la famiglia di un lavoratore raer un qualsiasi caso disgraziato avvenuto, quando contemporaneamente netta sua stessa casa la sorte non è benigna. Dopo una lunga permanenza nei Cantieri li lavoro, dislocati dalla Sicilia alle DoLniti ho potuto constatare ed ammirare, in quegta breve sosta in Sede, il lavoro silenzioso e discreto quasi come quello dei coipiratori, di questi nostri amici, amici di tutti nel vero senso della parola, i quali limostrano un'entusiasmo sincero da para}oliare solamente a quello del benefattore ii.cognito che non desidera pubblicità. Ricordo per un esempio , l'arrivo di queito giornalino nei gruppi di lavoro, accolto son la massima soddisfazione da tutti indistintamente. Esso ha nella sua intestazione tutto un programma che dovrebbe incoraggiare anche quelli meno dotati di virtù letterarie a fare sentire la "propria voce" non solamente per ironizzare sull'arrivo a scoppio ritardato del modesto foglio che: sovvenzionato, compilato e redatto da lavoratori impegnati nella loro professione, dovendosi inolti -e attenere a temi ed argomenti limitati, non, può reggere al confronto con una vistosa rivista in rotocalco. Scrivo quindi a voi non con la pretesa di un sindoratore che effettua la sua relazione, ma per esortarvi ad essere eventualmente meno intrasigenti verso l'operato di questi pochi elementi. Cerchiamo invece di incoraggiare ed aiutare la loro passione che è utile a noi tutti indistintamente. LEFEBRE DARIO

DOPO DIECIANNI Dieci anni crsono il popolo Italiano can la liberazione vedeva aprirglisi davanti quell'avvenire di pace e di rinascita che era stato l'ideale aspirazione di cui si era nutrita ja, sua forza e il suo coraggio nei lunghi anni della guerra esecrata e della resistenza eroica: con tutti i popoli del mondo sperò finalmente di poter intraprendere il cammino verso un'ara di libero e pacifico sviluppo umano e sociale. Dopo pochi mesi le feroci ed inutili defllagrazioni di Nagasaki e di Iroshima, parvero un cinico ricniamo a quella realtà di sopruso e di violenza che era lecito pensare cancellata per sempre con la distruzione dei campi di sterminio ideati dal nazismo come strumento di dominio sui popoli. Ma gli uomini non perdettero la fiducia negli ideali della lotta di liberazione, ideai di pace e di progresso, di resistenza alla violenza e di fiducia nell'avvenire. A dieci anni di distanza mentre ci volgiamo indietro ricordando le lotte e i sacrifici e valutando il cammino percorso, mentre attraverso difficoltà, esitazioni, errori e sofferenze, l'umanità instancabile cer. ca nuove vie che la portino avanti, verso il migliore destino cui non può rinunciare, le tragiche nubi mortali dalle deflagrazioni ammonitrici delle isole Marshall si diffondono sul mondo come una minaccia per chi osa sperare, come un veleno destinato alle menti degli uomini prima che ai loro corpi. Lo spirito della resistenza al fascismo non è che manifestazione nel nostro tempo dello spirito di resistenza al male di qualunque forma e di qualunque origine; esso è radicato nell'animo di tutti gli uomini onesti che sono in tutti i paesi e che sono stragrande maggioranza e vincerà la folla omicida di chi spera mutare il corso della storia con la ferocia e il terrore. Oggi come dieci anni addietro tutti gli Italiani onesti sono uniti nella lotta e nella speranza.

del mese di ettob, nevemb. dicem. gennaio FONDO ORDINARIO L 228.359 Cassa a11'1-9-1953 » 1.500.000 Cartelle B. T. . . L 1 728.359 Situazione all'1-9-1953 ENTRATE Quote operai agosto, settembre, 644.080 ottobre, novembre, dicembre . Quote impiegati settembre, otto278.400 bre, novembre, dicembre . 133.440 Quote 13a mensilità operai . - » 13a mensilità impiegati e 163.370 gennaio 1954 3.200 • Carta macero . . . • • 1.867 Multe .. ..... . 32.000 Interessi B. T . L. 2.984.713 Totale entrate ... USCITE L 244.200 Erogazioni agosto Morte socio con figlio a carico » 110.000 Morte socio con figlio a carico » 110.000 a 238.600 Erogazioni settembre » 179.800 ottobre » 166.400 novembre » 184.900 »dicembre » 30.000 Morte ftlio a carico . L. 1.263.900 Totale uscite . L. 2.984.716 1.263.900 . L. 1.720.816 Situazione al 31-1-1954 1 500.000 Cartelle B. T lassa al 31-14954 L 220.816 ?ONDO MEDICINALI ENTRATE 46 000 Cassa all'1-9-1953 L Contributo Ditta agosto, settembre, ottobre, novembre, dicembre 1953, gennaio 1954 . . » 300.000 Potale entrate L 346.000 USCITE qa'rogazioni agosto, settembre, ottobre, novembre, dicembre . . L. 250.000 L. 346.000 250.000 96.000 Situazione al 31-1-1954 . . . . L.

FONDO STRAORDINARIO . L. 1.218.209 Cassa all'i-94953 . . . » 1278.500 Prestiti al personale L 2 496.709 Situazione all'1-9-1953 ENTRATE Quote operai agosto, settembre, ottobre, novembre, dicembre . » 161.520 Quote impiegati settembre, 'ottoebre, novembre, dicembre . . » 69.600 33.360 Quote 13a mensilità operai . . » » 13° mensilità impiegati e » 28 830 gennaio 1954 Contributo Ditta agosto, settembre, ottobre, novembre, dicem» 900.000 bre 1953, gennaio 1954 . L. 3.690.019 r ...tale entrate USCITE . L. 71.200 Erogazioni agosto . » 107.000 settembre » 95.900 ottobre . » 186.500 novembre » 115.000 dicembre L 575400 Totale uscite L. 3.690.019 575.600 Situazione al 31-1-1954 (°) . . L. 3.114.419 (*) Delle quali L. 766.500 costituite da prestiti esigibili. 4111~~1111.

LUTTI Con profondo cordoglio annunciamo che dopo un lungo periodo di malattia, il giorno 25 aprile è deceduto

l'ing. NICOLA GIANFAGNA di anni 58 Direttore dei Lavori Egli diede la sua preziosa attività alla Sirti dalla fondazione. Ai famigliari giunga l'espressione del cordoglio di tutti i lavoratori della Sirti.

F. di A. - COLONIE 1954

Anche quest'anno il Fondo di Assistenza organizza l'invio in colonia, marina e montana„dei figli dei lavoratori della Sirti. A tale scopo è stato inviato a tutti i genitori con figli in età da 6 a 13 anni il madaio di prenotazione che dovrà essere ritornato a Milano entro il mese di aprile. Per la parte organizzativa valgono le modalità degli anni passati e cioè: per i residenti a Milano e dintorni provvederà direttamente il Comitato di Milano: le colonie prescelte sono quella «INCA » e « LEONE XIII » dello scorso anno; per i residenti a Roma e dintorni prov_ vederà il Sottocomitata Assistenza di Roma; CULLE per i residenti in Emilia e Veneto provBoAuguri vivissimi ai cornpagni di lavoro Bologna; vederà il Gruppo Manutenzione di notti Paolo ed Ester per la nascita del figlio per i residenti, a Napoli provvederà Stefano avvenuta il 24 aprile. il Gruppo Manutenzione di Napoli; per i residenti a Siena provvederà il Gruppo Manutenzione di Siena. Ai lavoratori dei gruppi di Cosenza, CaNell'elenco dei compagni di lavoro ammatania e Potenza rinnoviamo l'invito di numero dello scorso mese, lati, apparso nel interessarsi per trovare in luogo un Ente, non è stato compreso quello dell'ing. Feche dia naturalmente le necessarie garanzie, da tempo degente ed oggi derico Sczzari al quale far capo per l'invio dei propri in via di convalescenza., figli in colonia. Gli inviamo gli auguri a nome di tutti Il finanziamento è assicurato oltre che dal contributo dei lavoratori - quote a i lavoratori nella speranza di rivederlo predi lavoro. carico dei genitori e Giornata di solidasto al suo posto Auguri anche ai compagni Ghisalberti Giorietà fissata per il 2 giugno p.v. - anche dal concorso della Ditta che integrerà la vanni e Biraghi Enrico. parte mancante della spesa complessiva. Il Consiglio del Fondo ringrazia antica Direttore responsabile: patamente tutti coloro che collaboreranno per la riuscita della campagna colonie 1954, Ing. G. GUARNASCRELLI affinata a tutti i figli dei lavoratori della Autorizz. Tributa Milano N. 901 - 22-11-1948 Sirti sia consentita una salutare e lieta Tip, A, Piodelli - Via Maspero 30 - Milano permanenza in zona climatica.

AUGURI

MOVIMENTO CASSA

Valente Antonio Trippa Dante Nel breve volgere di pochi giorni il Reparto Manutenzione ha perduto i lavoratori: VALENTE ANTONIO di anni 61 deceduta il 16-4-53. Era in Sirti dal lontano 1922 in qualità di giuntista e prestava servizio presso 11 3ruppo Manutenzione di Milano. TRIPPA DANTE di anni 54 deceduto 1'8-4-53. Era in Sirti dal 1928 in qualità di autista e prestava servizio presso il Gruppo Manutenzione di Alessandria. Ai familiari giungano le espressioni della solidarietà di tutti i lavoratori.

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