Skip to main content

World Social Agenda 2010 -OBIETTIVI di SVILUPPO del MILLENNIO-meno SEI:

Page 1

WORLD SOCIAL AGENDA 2010 OBIETTIVI di SVILUPPO del MILLENNIO MENO SEI:

L’ACCESSO ALLA SALUTE Combattere l’HIV/AIDS, la malaria e le altre malattie

Data di avvio prevista: 01/07/2009 Data di fine prevista: 30/06/2010


WORLD SOCIAL AGENDA 2010 - OBIETTIVI di SVILUPPO del MILLENNIO MENO SEI: L’ACCESSO ALLA SALUTE Combattere l’HIV/AIDS, la malaria e le altre malattie

RELAZIONE SUL PROGETTO Descrizione sintetica del progetto La World Social Agenda (WSA) è un percorso culturale che nasce e si sviluppa sul territorio, con particolare attenzione ai giovani, che ne diventano i destinatari ed i protagonisti allo stesso tempo. I gruppi giovanili e gli educatori, in stretto collegamento con il territorio (mondo della scuola, associazionismo, mondo profit, enti locali), diventano infatti i principali beneficiari del percorso. Esso nel corso degli anni si è ampliato e diversificato riuscendo a coniugare mondi di diversa provenienza, e ad innescare un lavoro di rete stabile e costruttivo con numerosi soggetti sui temi dei diritti umani, dell’ambiente e dello sviluppo. Il fattore di originalità della World Social Agenda non risiede soltanto nella capacità di sensibilizzazione ed educazione su queste tematiche, quanto nell’approccio che anima tutte le attività condotte, che trova le sue radici nella costruzione di relazioni stabili con realtà molto eterogenee. L’edizione 2010 della WSA si inserisce all’interno della programmazione pluriennale 2008-2015 della Fondazione Fontana onlus, dedicata agli Obiettivi di Sviluppo del Millennio. Nell’ottica del conto alla rovescia – giustificata dall’intenzione di partire dall’Obiettivo 8, “creare un partenariato globale per lo sviluppo”, che dà un metodo di azione per il raggiungimento degli altri sette – e in continuità con quanto realizzato lo scorso anno (Settimo Obiettivo), l’annualità 2010 avrà come focus il Sesto Obiettivo: “combattere l’HIV/AIDS, la malaria e le altre malattie”. L’Obiettivo in oggetto darà lo spunto per riflessioni più ampie sull’accesso e sul diritto alla salute, sull’analisi dei legami di causa ed effetto che intercorrono tra salute, ambiente, economia e società, e sulle relazioni tra salute e diritti umani. Da un punto di vista attuativo, il progetto si rivolge in modo particolare al mondo della scuola, comprendendo percorsi e laboratori scolastici realizzati con la collaborazione di numerosi soggetti del territorio, informazione e formazione per docenti, seminari, analisi e ricerca, momenti artistici, iniziative rivolte alla cittadinanza. Tutte le attività verranno ideate, progettate e realizzate in rete con una molteplicità di soggetti (mondo profit, scolastico e no profit). Si mirerà a promuovere il protagonismo dei giovani e a condividere esperienze concrete e buone pratiche che si sono dimostrate efficaci sia a livello locale che internazionale.

Obiettivo generale / obiettivi specifici Obiettivo generale Obiettivo generale della World Social Agenda 2010 è avvicinare il mondo giovanile e la cittadinanza agli Obiettivi di Sviluppo del Millennio e in modo particolare in questa edizione all'Obiettivo 6, "combattere l’HIV/AIDS, la malaria e le altre malattie", tramite un approccio teso ad ampliare la riflessione sull’Obiettivo al tema dell’accesso alla salute, con un particolare focus sui legami che intercorrono tra la salute, lo sviluppo, l’economia, la società, e con un’enfasi specifica sulla relazione tra la salute ed i diritti umani, in particolare dell’infanzia, delle donne e dei gruppi marginali. Obiettivi specifici • Promuovere informazione e formazione sui temi dell’accesso alla salute, affinché possano essere maggiormente compresi alcuni aspetti specifici ad essa relativi quali: il legame tra l’accesso alla salute e i diritti umani; le relazioni di causa ed effetto tra salute, ambiente, società, economia; la centralità dell’Obiettivo n.6 nell’ottica del raggiungimento degli altri; il rapporto tra salute e sviluppo. • Promuovere informazione e formazione sugli Obiettivi di Sviluppo del Millennio.

1


WORLD SOCIAL AGENDA 2010 - OBIETTIVI di SVILUPPO del MILLENNIO MENO SEI: L’ACCESSO ALLA SALUTE Combattere l’HIV/AIDS, la malaria e le altre malattie • Promuovere la formazione di una nuova coscienza nei giovani cittadini in modo che ciascuno possa dare il proprio contributo per realizzare gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio. • Diffondere la conoscenza delle situazioni di violazione dei diritti dell’infanzia e della donna e delle situazioni di mancata promozione degli stessi. • Sperimentare e perfezionare nuovi strumenti didattici e pedagogici, orientati agli Obiettivi di Sviluppo del Millennio. Promuovere e diffondere esperienze del “Sud” del mondo nell’ambito della promozione della salute e del diritto alla salute.

Beneficiari del progetto Il percorso, dall’ideazione alla elaborazione e realizzazione delle attività, nel corso degli anni si è ampliato e diversificato riuscendo a coniugare nel territorio mondi di diversa provenienza e con diverse professionalità. Un percorso del tutto innovativo che vanta oggi il primato di aver saputo innescare un lavoro di rete stabile e costruttivo con tantissime realtà territoriali sui temi della pace, dello sviluppo e dei diritti umani. I beneficiari primi del progetto sono i giovani, in particolare gli studenti della scuola primaria e della scuola secondaria di I e II grado: il progetto ha obiettivi essenzialmente educativi, che sono strettamente legati al grado di diffusione raggiungibile nell’ambito giovanile ed in generale in ambiti non circoscritti ai “soli addetti ai lavori”. Quanto più il processo di sensibilizzazione investe le fasce più giovani della popolazione e riesce con queste ad innescare dei momenti di scambio partecipato e consapevole, tanto maggiori saranno le possibilità di produrre effetti moltiplicatori e rendere durature queste azioni educative. Il progetto incoraggia una maggiore partecipazione sulle tematiche degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio ed in particolare su quelle relative alla salute proposte dal Sesto; sullo sviluppo umano e sostenibile; sul rispetto dei diritti dell’infanzia e della donna; e più in generale sui diritti umani. Un’attenzione particolare viene dedicata a rendere protagonisti gli stessi destinatari dei percorsi, che sono non solo i beneficiari ma divengono i principali attori del progetto. Saranno essi stessi infatti a darne comunicazione e diffusione, attraverso un processo che dalla formazione e dall’approfondimento delle tematiche proposte porta i ragazzi a rielaborare gli stimoli ricevuti in forme diverse e innovative. Inoltre, in ambito scolastico, grande attenzione viene dedicata alla formazione dei docenti degli ordini delle scuole coinvolte, in modo che i percorsi proposti non rimangano ‘esterni’ al mondo della scuola, estemporanei e quindi di impatto limitato, ma divengano parte dei curricula scolastici, patrimonio degli insegnanti, che hanno l’opportunità di trasferire le conoscenze ricevute attraverso la formazione proposta e di utilizzare le metodologie presentate nel corso del progetto. Un altro ambito a cui il progetto si rivolge è quello degli Enti Locali. Le azioni di sensibilizzazione –e soprattutto, anche in questo caso– di attivazione sul territorio sono una parte molto rilevante della World Social Agenda. Crediamo fortemente nella collaborazione con gli Enti Locali, e nella loro capacità –per la loro stessa struttura- di leggere le necessità e le caratteristiche del loro territorio, e di attivare i soggetti dei territori a loro afferenti. L’importanza della collaborazione pubblico-privato è stato anche sottolineata in più occasioni dalle Nazioni Unite, e ribadita ad esempio nel documento della Campagna del Millennio “Gli Enti Locali contro la Povertà Globale”, relativo proprio al raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio. Gli Enti Locali sono in una posizione cardine, fondamentale in questo senso, in quanto mediano tra le grandi istituzioni e i cittadini, in un dialogo che si sviluppa in entrambe le direzioni. Grazie all’azione degli Enti Locali, la World Social Agenda riesce a innescare lavori di rete con soggetti estremamente eterogenei, appartenenti sia al mondo della scuola, sia all’associazionismo, sia al mondo profit.

2


WORLD SOCIAL AGENDA 2010 - OBIETTIVI di SVILUPPO del MILLENNIO MENO SEI: L’ACCESSO ALLA SALUTE Combattere l’HIV/AIDS, la malaria e le altre malattie La World Social Agenda, per quanto riguarda sia le attività rivolte al mondo della scuola (studenti e docenti) sia quelle realizzate in collaborazione con gli Enti Locali, opera in stretta collaborazione con una molteplicità di soggetti della società civile organizzata –associazioni, cooperative sociali, realtà del Terzo Settore- che divengono beneficiari diretti e allo stesso tempo protagonisti degli interventi. Tali soggetti vengono coinvolti in quanto elementi fondamentali per promuovere nel tessuto cittadino iniziative volte al raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio ed in particolare, in questa edizione, al Sesto Obiettivo. E’ molto stretta ad esempio la collaborazione fra la World Social Agenda e i soggetti che realizzano i laboratori nelle classi della scuola primaria e secondaria di primo grado, collaborazione che spazia dall’ideazione e progettazione dei percorsi, alla realizzazione, alla successiva valutazione. Allo stesso modo vi è uno stretto legame tra la WSA e i soggetti che sul territorio si occupano di salute, e che vengono coinvolti nella progettazione fin dalle prime riflessioni sul progetto. Per quanto riguarda infine le iniziative promosse in collaborazione con gli Enti Locali (vd. sopra), la World Social Agenda riesce a coinvolgere numerosi soggetti no-profit che hanno sede nei territori afferenti alle Amministrazioni coinvolte. La collaborazione con il mondo profit diviene estremamente importante nel momento in cui non si vuole che l’azione di sensibilizzazione e formazione rimanga confinata ai soli “addetti ai lavori” o al mondo della scuola o del sociale. Molte realtà profit condividono i contenuti e i messaggi della World Social Agenda, e ne diventano parte integrante in varie parti del progetto (percorso scuole, reti territoriali con gli Enti Locali). Infine, un'altra categoria di beneficiari della World Social Agenda è rappresentata dalla cittadinanza in generale, cui la WSA si rivolge attraverso i seminari aperti al pubblico, le iniziative promosse insieme agli Enti Locali, le conferenze, gli incontri tematici e la comunicazione sui media locali e via web. Riteniamo che una comprensione più approfondita dei diritti umani e dei legami di questi con gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio e con la salute, e una maggiore attivazione dei cittadini in questo senso sia fondamentale ai fini del raggiungimento degli Obiettivi.

3


WORLD SOCIAL AGENDA 2010 - OBIETTIVI di SVILUPPO del MILLENNIO MENO SEI: L’ACCESSO ALLA SALUTE Combattere l’HIV/AIDS, la malaria e le altre malattie

ATTIVITÀ Attività

N.

Denominazione

Corso formativo

1

- Corso per docenti ed educatori sulla tematica Sesto Obiettivo di Sviluppo del Millennio e sui percorsi scolastici

Pubblicazione (cartacea o 2 su materiale multimediale)

- Sito internet “http://sestoobiettivo.wordpress.com” - DVD

Convegno/ seminario

4

- Seminario di presentazione dei percorsi scolastici per docenti delle scuole primarie e secondarie di I grado - Seminario di presentazione dei percorsi scolastici per docenti delle scuole secondarie di II grado - Seminario di valutazione percorsi scuole rivolto ai docenti delle scuole primarie e secondarie di I grado - Seminario di valutazione percorsi scuole rivolto ai docenti delle scuole secondarie di II grado

Manifestazione/ spettacolo 2

- Evento conclusivo percorsi scuole secondarie di II grado - Serata-evento sul Sesto Obiettivo di Sviluppo del Millennio

Ricerca

2

- Dossier sul Sesto Obiettivo di Sviluppo del Millennio - Bibliografia / filmografia sul Sesto Obiettivo di Sviluppo del Millennio

Altro: Percorsi scuole

120

Percorsi nelle scuole primarie, secondarie di I grado e secondarie di II grado sul Sesto Obiettivo di Sviluppo del Millennio

Iniziative / progetti in 3 collaborazione con Amministrazioni Comunali della provincia di Padova Diffusione / divulgazione

Diffusione e divulgazione del progetto e dei suoi contenuti ed attività tramite ufficio stampa.

Creazione di un gruppo di coordinamento del progetto

Creazione di un gruppo di coordinamento del progetto integrato da vari soggetti del territorio che si occupano di tematiche legate alla salute. Creazione di una rete di soggetti attivi nel territorio per l’ideazione e la realizzazione della World Social Agenda 2010.

Lavoro territoriale di condivisione con il tessuto locale

Corso formativo

Iniziative / progetti in collaborazione con amministrazioni comunali della provincia di Padova

1

Pubblicazione (cartacea o 2 su materiale multimediale)

- Corso per docenti ed educatori sulla tematica Sesto Obiettivo di Sviluppo del Millennio e sui percorsi scolastici - Sito internet “http://sestoobiettivo.wordpress.com” - DVD

4


WORLD SOCIAL AGENDA 2010 - OBIETTIVI di SVILUPPO del MILLENNIO MENO SEI: L’ACCESSO ALLA SALUTE Combattere l’HIV/AIDS, la malaria e le altre malattie

CRONOGRAMMA DELLE ATTIVITÀ Attività 1. Elaborazione del dossier tematico e bibliografia/filmografia 2. Costituzione/attività del gruppo di coordinamento progettuale 3. Lavoro territoriale di condivisione con il tessuto locale 4. Informazione docenti 5. Formazione docenti

Luogo di svolgimento

Tempi

Padova

Luglio – Ottobre 2009

Padova

Luglio 2009 – Giugno 2010

Veneto

Luglio 2009 – Giugno 2010

Padova e provincia

Settembre – Ottobre 2009

Padova e provincia

Ottobre 2009 – Febbraio 2010

6. Progetti / iniziative territoriali

Provincia di Padova

Ottobre 2009 – Maggio 2010

7. Diffusione / divulgazione

Italia

Ottobre 2009 – Giugno 2010

8. Realizzazione percorsi scuole primarie e secondarie di I grado 9. Realizzazione percorsi scuole secondarie di II grado

Padova e provincia

Novembre 2009 – Maggio 2010

Padova e provincia

Novembre 2009 – Maggio 2010

10. Produzione di materiale video / sito internet

Padova

Novembre 2009 – Giugno 2010

11. Evento conclusivo percorsi scuole Padova secondarie di II grado

Maggio 2010

12. Serata-evento aperta alla cittadinanza

Padova

Maggio 2010

13. Seminari di valutazione percorsi scuole

Padova e provincia

Maggio – Giugno 2010

DESCRIZIONE DELLE ATTIVITÀ Gruppo di Coordinamento progettuale vista la complessità delle tematiche affrontate, si ritiene opportuno costituire un gruppo di coordinamento, composto da rappresentanti dei vari partner coinvolti nel progetto e da alcuni esperti esterni. Tale gruppo avrà il compito di fornire contenuti e strumenti di ricerca, mantenere costantemente centrata l’attenzione sulle tematiche proposte, sostenere la progettazione delle varie azioni e garantire una gestione partecipata e integrata del progetto. Dal momento inoltre che il Sesto Obiettivo del Millennio è relativo alla salute, riteniamo necessario dare al progetto un’impronta scientifica forte e precisa, e per questo ci sembra opportuno coinvolgere soggetti che hanno grandi competenze in questo senso (ad esempio, Medici con l’Africa CUAMM e Fondazione de Carneri). Il gruppo attiverà, tramite alcune sessioni di lavoro nel corso dell’estate 2009, una fase iniziale di strutturazione dell’impianto progettuale generale, per poi incontrarsi periodicamente fino a conclusione del progetto.

5


WORLD SOCIAL AGENDA 2010 - OBIETTIVI di SVILUPPO del MILLENNIO MENO SEI: L’ACCESSO ALLA SALUTE Combattere l’HIV/AIDS, la malaria e le altre malattie Lavoro territoriale di condivisione con il tessuto locale Il lavoro di ideazione e di realizzazione della World Social Agenda per l’anno 2010 si articolerà a partire dalla creazione di una rete di soggetti attivi nel territorio Veneto che verranno coinvolti fin dalle prime battute del progetto. Il lavoro territoriale si attuerà attraverso la costituzione di alcuni tavoli di lavoro e la realizzazione di una serie di incontri di coordinamento. In modo particolare verranno attivati il tavolo delle scuole primarie e secondarie di I grado, il tavolo delle scuole secondarie di II grado, i vari tavoli territoriali per le iniziative promosse in collaborazione con le amministrazioni locali della provincia di Padova. Inoltre si intendono attivare collaborazioni con gli Enti e gli Uffici comunali impegnati negli ambiti: Cultura, Politiche Giovanili, Salute, Diritti Umani. Si prevede che il lavoro dei diversi tavoli venga iniziato a luglio 2009 e che durante lo svolgimento dell’intero percorso e che vengano svolti incontri di coordinamento e verifica periodici. Il coordinamento del tavolo di lavoro verrà curato dalla Fondazione Fontana onlus. Dossier sul Sesto Obiettivo di Sviluppo del Millennio: Dossier tematico che raccoglie, sistematizza e analizza i materiali inerenti alle tematiche in oggetto raccolti durante il lavoro di ricerca sugli Obiettivi di Sviluppo del Millennio, con uno sguardo particolare all'Obiettivo 6 e al diritto all’accesso alla salute, nell'ottica in particolare della promozione dei diritti dell'infanzia, dei legami che intercorrono tra salute, ambiente, economia e società, delle relazioni tra diritti umani e salute. I materiali raccolti ed analizzati saranno di diverse tipologie (documenti internazionali e nazionali, articoli di quotidiani e riviste, capitoli di libri, carte geografiche tematiche, riferimenti a libri e siti internet consigliati per approfondire le tematiche interenti al Sesto Obiettivo del Millennio..) per fornire in questo modo una panoramica quanto più variata e allo stesso tempo completa e scientificamente solida. Il dossier è in primo luogo destinato ai docenti delle scuole secondarie di II grado aderenti al progetto, ai partner, e agli insegnanti interessati. Bibliografia / filmografia sul Sesto Obiettivo di Sviluppo del Millennio: viene svolta una ricerca per costituire una bibliografia e una filmografia tematiche che verranno proposte alle classi delle scuole secondarie di II grado aderenti al progetto. I libri, di differenti tipologie (saggi, romanzi, racconti…) vengono selezionati sulla base di criteri di contenuto, ma anche di livello di difficoltà (per adattarle alle varie età degli studenti) e di possibilità di inserimento nel curriculum scolastico (per esempio, selezionando autori che rientrano nei programmi scolastici). La bibliografia e la filmografia tematiche stanno alla base della piattaforma culturale comune che viene proposta a tutte le classi aderenti al progetto (vd. descrizione attività “Percorsi scuole secondarie di II grado”). Seminario di presentazione dei percorsi scolastici per docenti delle scuole primarie e secondarie di I grado: facendo seguito ad azioni di informazione sui laboratori World Social Agenda rivolte ai docenti delle scuole primarie e secondarie di I grado tra agosto e settembre 2009 (comunicazioni via mail, via posta, materiale informativo), si convoca un incontro in cui un rappresentante della Fondazione Fontana e gli educatori/le educatrici coinvolti/e nella realizzazione dei percorsi presentano metodologia, contenuti e modalità di realizzazione dei laboratori che verranno svolti nelle classi. Gli insegnanti verranno invitati a manifestare il loro interesse a partecipare alle iniziative formative propedeutiche alla realizzazione dei laboratori in classe. Seminario di presentazione dei percorsi scolastici per docenti delle scuole secondarie di II grado: facendo seguito ad azioni di informazione sui laboratori World Social Agenda rivolte ai docenti delle scuole secondarie di II grado tra agosto e settembre 2009 (comunicazioni via mail, via posta, materiale informativo), si convoca un incontro in cui un rappresentante della Fondazione Fontana e i/le referenti coinvolti/e nell’affiancamento alle classi delle scuole secondarie di II grado per la realizzazione dei prodotti presentano il percorso dal punto di vista dei contenuti, degli obiettivi, delle modalità di realizzazione, dell’organizzazione, della tempistica. Gli insegnanti verranno invitati a manifestare il loro interesse a partecipare alle iniziative formative propedeutiche alla realizzazione del percorso.

6


WORLD SOCIAL AGENDA 2010 - OBIETTIVI di SVILUPPO del MILLENNIO MENO SEI: L’ACCESSO ALLA SALUTE Combattere l’HIV/AIDS, la malaria e le altre malattie Corso per docenti ed educatori sulla tematica Sesto Obiettivo di Sviluppo del Millennio e sui percorsi scolastici: corso strutturato in tre incontri da svolgersi tra novembre e febbraio, relativo alla tematica trattata nel progetto: il Sesto Obiettivo di Sviluppo del Millennio e l’accesso alla salute. Gli incontri sono tenuti da esperti nei vari aspetti dell’argomento in oggetto, e prenderanno in considerazione nello specifico vari aspetti della tematica: il diritto e l’accesso alla salute, il rapporto tra salute e ambiente, economia, società, sviluppo, il legame tra salute e diritti umani, con particolare riguardo ai diritti dell’infanzia e delle donne. Il corso prevede una parte generale, comune per tutti i partecipanti; e una parte suddivisa per ordini scolastici, a seconda dei percorsi che si andranno a realizzare (scuole primarie primo ciclo, scuole primarie secondo ciclo, scuole secondarie di I grado, scuole di II grado), condotta dagli educatori che realizzeranno i percorsi. La prima fornisce riferimenti teorici ed esperienziali sulle tematiche affrontate (il Sesto Obiettivo, l’accesso alla salute e argomenti connessi) e indicazioni di tipo metodologico, mentre la seconda è più specifica e punta a fornire indicazioni operative e progettuali. Percorsi nelle scuole primarie e secondarie di I e II grado sul Sesto Obiettivo di Sviluppo del Millennio: - n.100 laboratori tematici in classe per il percorso dedicato alle scuole primarie e secondarie di I grado - n. 20 percorsi per le scuole secondarie di II grado Laboratori scuole primarie e secondarie di I grado: In continuità con le modalità di realizzazione dei percorsi scolastici nelle edizioni precedenti, verranno condotti in classe i laboratori per le classi primarie e secondarie di I grado, in parallelo ad un percorso di formazione per docenti (vd. descrizione attività relativa). Questi percorsi prevedono il coinvolgimento di 100 gruppi classe delle scuole primarie e secondarie di I grado, per un totale stimato di circa 2.000 bambini e circa 70 insegnanti coinvolti. La metodologia con cui verranno proposti i percorsi sarà di tipo ludico-interattivo-partecipativa. All’interno di questo quadro pedagogico, e in modo particolare nell’integrazione in chiave educativa tra gioco e apprendimento, si muoverà la progettazione dei percorsi proposti ai diversi gruppi classe, al fine di realizzare delle occasioni di sperimentazione concreta di esperienze legate alle tematiche proposte. In modo particolare si opererà utilizzando lo strumento del LABORATORIO come spazio e tempo privilegiato di sperimentazione ludica in cui forte è la valenza esperienziale ed emozionale, e in cui si punta soprattutto ad un risultato di processo favorendo dinamiche di gruppo utili al confronto e allo scambio reciproco. Nello specifico dei percorsi che verranno proposti si utilizzeranno elementi quali il gioco di ruolo, il gioco prosociale, l’attività di ricognizione e di analisi, lo strumento del racconto e l’attività manuale, con il fine di creare delle situazioni stimolo in cui i partecipanti possano “lavorare” (in senso ludiforme) e imparare secondo i percorsi cognitivo-esperienziali che più li caratterizzano. Tale scelta metodologica consentirà di valorizzare le potenzialità e le competenze di ognuno offrendo al contempo la possibilità di trasmettere dei contenuti formativi adeguati alle esigenze e alle conoscenze di quanti sono coinvolti e di condividere con loro idee ed esperienze. Verranno proposti ai gruppi classe aderenti alcuni percorsi specifici per fascia d’età (primo ciclo della scuola primaria; secondo ciclo della scuola primaria; scuola secondaria di I grado), che saranno condotti da educatori proposti dalle organizzazioni partner. Per ogni singolo percorso si prevede la realizzazione di due incontri della durata di due ore ciascuno -per un totale di quattro ore- che andranno ad articolarsi secondo la seguente struttura: - la contestualizzazione del percorso con l’ausilio di supporti e strumenti quali diapositive, video, cartine geografiche, racconti, fotografie; - il Laboratorio vero e proprio; - la verifica di quanto vissuto. Al termine di ogni singolo laboratorio in classe verrà consegnata a tutti gli insegnanti una scheda di valutazione relativa alle attività svolte, allo scopo di indagare i seguenti aspetti: il raggiungimento degli

7


WORLD SOCIAL AGENDA 2010 - OBIETTIVI di SVILUPPO del MILLENNIO MENO SEI: L’ACCESSO ALLA SALUTE Combattere l’HIV/AIDS, la malaria e le altre malattie obiettivi, la metodologia, i contenuti, l’apprendimento, i risultati raggiunti, punti di forza/debolezza e il livello di adesione e soddisfazione. Percorsi scuole secondarie di II grado: In continuità con le modalità di realizzazione dei percorsi scolastici nelle edizioni precedenti, si prevede, in parallelo ad un percorso di formazione per docenti (vd. descrizione attività relativa), l’attivazione di una piattaforma culturale comune che comprende l’incontro con alcuni testimoni-esperti, la visione di film, la lettura di romanzi, racconti, saggi. I testi presentati verranno proposti da Fondazione Fontana sulla base dei contenuti tematici emersi dal lavoro di ricerca; la Fondazione Fontana acquisterà un set di libri e film per ogni scuola, in modo che i docenti possano effettuare con facilità la loro scelta senza problemi organizzativi legati all’acquisto e alla disponibilità dei libri. Per quanto concerne la possibilità di avere in classe delle testimonianze vi è stata una condivisione nel lavoro di verifica-valutazione dei percorsi della passata edizione della WSA. Studenti e insegnanti hanno sottolineato l’importanza di un confronto diretto con esperienze concrete, che diventa importante strumento per una maggiore comprensione dei temi sviluppati. Dal punto di vista attuativo i ragazzi, dopo il lavoro sui contenuti, verranno stimolati a produrre degli elaborati in forme varie quali la scrittura creativa, prodotti audiovideo e opere grafico-pittoriche o di arti plastiche. Per la realizzazione degli elaborati le classi coinvolte verranno affiancate da artisti esperti che li accompagneranno nelle varie fasi della produzione. Questi percorsi prevedono il coinvolgimento di 20 gruppi classe delle scuole secondarie di II grado, per un totale stimato di circa 400 ragazzi e circa 20 insegnanti coinvolti. Evento conclusivo percorsi scuole secondarie di II grado: al termine dei percorsi nelle scuole secondarie di II grado, viene organizzato un evento nel corso di una mattinata, in cui vengono presentati tutti i lavori realizzati nell’ambito del percorso insieme ai referenti dei vari filoni di lavoro. L’incontro si svolge alla presenza di un testimonial esterno. Tale evento è rivolto in particolare agli studenti e ai docenti delle scuole coinvolte nei percorsi della World Social Agenda, pur restando aperto al pubblico, e si configura come un momento di restituzione alle classi partecipanti del lavoro svolto. Importante in questo senso diventa anche la possibilità per ogni classe di confrontarsi e di scambiare idee con altre classi e con altre scuole della città e della provincia di Padova. Serata-evento sul Sesto Obiettivo di Sviluppo del Millennio: al termine dei percorsi scolastici della World Social Agenda, viene organizzata una serata-evento aperta alla cittadinanza in cui le attività svolte con le scuole vengono presentate al pubblico. Obiettivo principale di questo evento -che presenta una parte più di contenuto, relativa all’Obiettivo in oggetto, e una parte più spettacolare, grazie all’intervento di artisti e musicisti- è trovare nuove modalità di comunicazione all’esterno dei contenuti del progetto e delle attività realizzate nel corso dell’intero anno scolastico nell’ambito della World Social Agenda, in modo che il lavoro svolto non rimanga confinato al mondo della scuola ma venga comunicato all’intera cittadinanza. Questo diventa uno stimolo anche per gli studenti, che nella produzione delle loro opere si trovano a dover trovare modalità originali e innovative di realizzazione artistica. Seminario di valutazione percorsi scuole rivolto ai docenti delle scuole primarie e secondarie di I grado: al termine dei percorsi, si convoca un incontro il cui obiettivo è valutare quanto svolto nel corso dell’anno, facendo emergere i punti di forza e le criticità dei laboratori. In particolare si mira a: - dar vita ad un processo di analisi delle azioni realizzate con i gruppi classe; - verificare la ricaduta educativa delle azioni proposte; - sollecitare la riflessione critica e in ottica di riprogettazione; - attivare forme di confronto sulle tematiche relative agli Obiettivi di Sviluppo del Millennio; - promuovere forme di “continuità” delle azioni attivate attraverso i percorsi con i bambini.

8


WORLD SOCIAL AGENDA 2010 - OBIETTIVI di SVILUPPO del MILLENNIO MENO SEI: L’ACCESSO ALLA SALUTE Combattere l’HIV/AIDS, la malaria e le altre malattie La metodologia che si intende utilizzare è l’OPEN SPACE TECHNOLOGY (OST). Questo metodo, per la sua logica interna e per l’organizzazione delle attività che lo caratterizzano, si inserisce in quella lunga tradizione pedagogico-didattica definita “metodo della ricerca” in cui sono i soggetti stessi, in questo caso gli insegnanti, che possono autonomamente dirigere il proprio percorso di analisi in base agli elementi che ritengono maggiormente significativi circa la tematica trattata. In modo particolare l’uso dell’OST e della sua logica bottom up, consentirà ad ognuno di crearsi uno spazio riconosciuto di intervento al fine di validare l’esperienza analizzata. L’OST non prevede l’utilizzo di veri e propri relatori quanto piuttosto di un conduttore-facilitatore che accompagnerà il gruppo lungo tutto il corso dell’attività. I due principi che ne regolano lo svolgimento sono: lo spazio libero e l’empowerment. Una volta concluse le azioni valutative e ultimata la raccolta delle schede di valutazione consegnate agli insegnanti delle scuole primarie e secondarie di I grado verranno elaborate le informazioni raccolte e sulla base delle indicazioni emerse si andrà a definire la progettazione dell’annualità successiva. Seminario di valutazione percorsi scuole rivolto ai docenti delle scuole secondarie di II grado: al termine dei percorsi, si convoca un incontro il cui obiettivo è valutare quanto svolto nel corso dell’anno, facendo emergere i punti di forza e le criticità del percorso. In particolare si mira a: - dar vita ad un processo di analisi delle azioni realizzate con i gruppi classe; - verificare la ricaduta educativa delle azioni proposte; - sollecitare la riflessione critica e in ottica di riprogettazione; - attivare forme di confronto sulle tematiche relative agli Obiettivi di Sviluppo del Millennio; - promuovere forme di “continuità” delle azioni attivate attraverso i percorsi con gli studenti.

Iniziative / progetti in collaborazione con amministrazioni comunali della provincia di Padova: in continuità con quanto realizzato nelle edizioni precedenti della World Social Agenda, la Fondazione Fontana promuoverà con la collaborazione di alcune amministrazioni comunali della cintura urbana di Padova dei tavoli di lavoro composti dai soggetti dei rispettivi territori (mondo dell’associazionismo, mondo della scuola, enti locali, mondo profit), al fine di svolgere una riflessione comune sull’Obiettivo di Sviluppo del Millennio in oggetto, e per giungere alla realizzazione di un’iniziativa/progetto significativa in tal senso. La Fondazione Fontana, in questo ambito, si pone come facilitatrice, lasciando la massima libertà ai tavoli di lavoro in quanto alla tipologia di progetto da realizzare. Le iniziative che ne scaturiranno –impossibili da definire a priori, in quanto frutto del lavoro, delle priorità, delle sensibilità e della composizione del tavolo di lavoro- verranno diffuse a mezzo stampa e internet attraverso un ufficio stampa dedicato. Come anche sottolineato in più occasioni dalle Nazioni Unite e come ribadito ad esempio nel documento della Campagna del Millennio “Gli Enti Locali contro la Povertà Globale”, crediamo fortemente nella collaborazione pubblico-privato a partire dal territorio ed a favore di altri territori, in Italia e nei Sud del mondo. E’ in quest’ottica che s’inserisce la proposta di creare una “rete di Comuni” che, in continuità con il percorso realizzato nel corso della passata annualità, promuova, a livello territoriale, la creazione di alleanze e collaborazioni tra Comuni, società civile organizzata, mondo della scuola e mondo profit per il raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio. Sito internet “http://sestoobiettivo.wordpress.com”: sito internet appositamente creato per ospitare contenuti, agenda, materiali, testimonianze, fotografie, della World Social Agenda, degli eventi organizzati, dei lavori prodotti dagli studenti (in continuità con quanto realizzato l’anno scorso sul Settimo Obiettivo di Sviluppo del Millennio: http://settimoobiettivo.wordpress.com). DVD: verranno prodotti DVD con le realizzazioni degli studenti delle scuole secondarie di II grado sul tema in oggetto, il Sesto Obiettivo di Sviluppo del Millennio, in particolare per quanto riguarda le produzioni video.

9


WORLD SOCIAL AGENDA 2010 - OBIETTIVI di SVILUPPO del MILLENNIO MENO SEI: L’ACCESSO ALLA SALUTE Combattere l’HIV/AIDS, la malaria e le altre malattie Diffusione / divulgazione: verrà attivato un Ufficio Stampa dedicato, con l’obiettivo di promuovere le attività e i contenuti della World Social Agenda a livello locale e nazionale, attraverso i canali della stampa (quotidiani, periodici, stampa specializzata..) e della rete internet, sia attraverso pubblicazioni on-line, sia attraverso newsletter e siti internet di altri soggetti partner del progetto. Inoltre, attraverso il portale Unimondo (www.unimondo.org), nodo italiano del network internazionale Oneworld e progetto della Fondazione Fontana onlus, si potranno comunicare (anche a livello internazionale) i risultati, le attività e i contenuti del progetto.

Attività e Beneficiari Azione 1 (del cronogramma). Elaborazione del dossier tematico e bibliografia/filmografia: Il lavoro di ricerca che porta alla realizzazione del dossier tematico è in particolare rivolto ai docenti delle scuole secondarie di II grado e ai partner – si stimano come beneficiari diretti circa 20 insegnanti delle scuole secondarie di II grado (che a loro volta possono utilizzare il materiale fornito in classe), i docenti delle scuole primarie e secondarie di I grado interessati (80 soggetti), e i partner di progetto (almeno 10 soggetti). Dal momento che il dossier è inserito nel sito del progetto (http://sestoobiettivo.wordpress.com) e scaricabile, ne possono usufruire tutti gli utenti del sito. La bibliografia/filmografia consigliata è rivolta ai 20 docenti delle scuole secondarie di II grado coinvolti nel progetto, che la utilizzeranno come guida nella scelta dei libri da proporre alla classe. Azione 8. Realizzazione percorsi scuole primarie e secondarie di I grado: i beneficiari diretti dei percorsi realizzati nelle scuole primarie e secondarie di I grado sono 100 gruppi classe, per un totale di circa 2.000 bambini e ragazzi. Azione 9. Realizzazione percorsi scuole secondarie di II grado: i beneficiari diretti dei percorsi realizzati nelle scuole secondarie di II grado sono 20 gruppi classe, per un totale di circa 400 ragazzi. Azione 11. Evento conclusivo percorsi scuole secondarie di II grado: i beneficiari diretti dell’evento conclusivo sono gli studenti e i docenti delle scuole secondarie di II grado coinvolti nel percorso; si stimano almeno 300 presenze in sala Evento aperto alla cittadinanza Azione 6. Progetti / iniziative territoriali: i progetti territoriali hanno come target tutti i soggetti che operano nel territorio afferente a 3 amministrazioni comunali della cintura urbana di Padova, a partire dagli Enti Locali coinvolti, al mondo della scuola, alla società civile organizzata, ad attività profit. I beneficiari diretti di tali iniziative territoriali sono i cittadini, stimati in 250 soggetti per iniziativa realizzata, per un totale di circa 750. Azione 10. Produzione di materiale video / sito internet: i beneficiari diretti di queste attività sono in primis tutti i beneficiari del progetto (almeno 5.000 persone). Azione 12. Serata-evento aperta alla cittadinanza: la serata evento aperta alla cittadinanza mira a coinvolgere un pubblico eterogeneo, privilegiando le scuole (quindi docenti, studenti e le loro famiglie) ma rivolgendosi anche ai giovani in generale, alle associazioni presenti sul territorio, al mondo profit, ai rappresentanti degli Enti Locali. Si stima una presenza alla serata di almeno 300 persone.

10


WORLD SOCIAL AGENDA 2010 - OBIETTIVI di SVILUPPO del MILLENNIO MENO SEI: L’ACCESSO ALLA SALUTE Combattere l’HIV/AIDS, la malaria e le altre malattie

Formazione Azione 4. Informazione docenti: i beneficiari diretti delle attività di informazione sono almeno 80 docenti delle scuole primarie e secondarie di I grado, e 20 delle scuole secondarie di II grado. Azione 5. Formazione docenti: i beneficiari diretti delle attività di formazione (formazione metodologica; formazione di contenuto sul Sesto Obiettivo di Sviluppo del Millennio) sono 70 docenti delle scuole primarie e secondarie di I grado, e 20 delle scuole secondarie di II grado. Azione 13. Seminari di valutazione percorsi scuole: i beneficiari dei seminari di valutazione dei percorsi scolastici sono i docenti delle classi coinvolte: si presume che partecipino ai seminari di valutazione dei percorsi scolastici almeno 60 insegnanti delle scuole primarie e secondarie di I grado e 15 delle scuole secondarie di II grado.

PARTNER DEL PROGETTO nr

Nome partner

Sede

1

Banca Popolare Etica

Padova

2

Consorzio Etimos

Padova

3

Associazione “Angoli di Mondo”

Padova

4

Associazione “Amici dei Popoli”

Padova

5

Cooperativa Sociale “I D.A.D.I.”

Rubano (PD)

6

CUAMM

Padova

7

Fondazione De Carneri

Milano

8

CARITAS Diocesana di Padova

Padova

9

Amani.it

Padova

10 Ufficio Scolastico Provinciale _ Padova

Padova

11 Comune di Limena (PD)

Limena (PD)

12 Comune di Vigodarzere (PD)

Vigodarzere (PD)

13 St. Martin CSA

Nyahururu, Kenya

11


WORLD SOCIAL AGENDA 2010 - OBIETTIVI di SVILUPPO del MILLENNIO MENO SEI: L’ACCESSO ALLA SALUTE Combattere l’HIV/AIDS, la malaria e le altre malattie

PROTAGONISMO GIOVANILE Descrizione dell’attività nella quale i giovani, beneficiari di intervento, diventano protagonisti di specifiche iniziative: L’attività cui si fa riferimento sono i percorsi scolastici rivolti alle scuole secondarie di II grado. La modalità di realizzazione dei percorsi, infatti, prevede fondamentalmente due fasi: la prima, in cui la World Social Agenda propone i contenuti del progetto; e la seconda, in cui invece i ragazzi vengono stimolati a produrre degli elaborati sul Sesto Obiettivo del Millennio in forme varie (scrittura creativa; video; arti grafiche e plastiche), affiancati da esperti per filone di lavoro. In particolare, nella prima fase la World Social Agenda prevede, in continuità con quanto realizzato nelle edizioni precedenti, l’attivazione di una piattaforma culturale comune che comprende la lettura di alcuni testi (di varie tipologie: romanzi, saggi, racconti) segnalati dalla Fondazione Fontana sulla base dei temi emersi dal lavoro di ricerca, la visione di film, testimonianze di soggetti appartenenti a realtà significative relativamente all’Obiettivo in oggetto e l’incontro con alcuni testimoni-esperti. Nella seconda fase, dopo il lavoro sui contenuti, gli studenti vengono stimolati a produrre degli elaborati in forme varie: scrittura creativa, prodotti audiovisivi, opere grafico-pittoriche e di arti plastiche. A questo fine, le classi vengono affiancate da artisti esperti che li accompagneranno nelle varie fasi della produzione. Il ruolo di tali esperti è di provocazione, di sintesi, di guida, ma il processo creativo rimane completamente nelle mani dei ragazzi. Gli studenti diventano quindi non più semplicemente i destinatari di un’azione di sensibilizzazione, informazione e formazione, ma i protagonisti assoluti, attraverso la loro attivazione ai fini della produzione di ‘opere’ che possano comunicare all’esterno i contenuti del progetto. Al termine di tale processo (nel mese di aprile – maggio), tutte le opere prodotte, di qualsiasi tipologia, vengono esposte in una mostra conclusiva, e valorizzate anche attraverso il sito internet del progetto (http://sestoobiettivo.wordpress.com).

SENSIBILIZZAZIONE SU SPECIFICHE INIZIATIVE DI COOPERAZIONE ALLO SVILUPPO ATTUATE DA UN ALTRO ENTE Nome iniziativa

Ente Capofila

Community Program for HIV/AIDS St. Martin (Programma Comunitario per CSA l’HIV/AIDS).

PVS beneficiario dell’intervento

Kenya

Nell’ambito dei percorsi scolastici, e delle iniziative realizzate in collaborazione con gli Enti Locali, si prevede di svolgere attività di sensibilizzazione relative alle attività svolte nell’ambito della lotta all’HIV/AIDS dal St. Martin CSA, localizzato a Nyahururu, Kenya. Il progetto intende integrare le attività di sensibilizzazione e le informazioni relative al Community Program for HIV/AIDS del St. Martin CSA nelle attività di progetto -in particolare nei percorsi scolastici e negli eventi rivolti alla cittadinanza- creando dei momenti che siano parte integrante della World Social Agenda.

12


WORLD SOCIAL AGENDA 2010 - OBIETTIVI di SVILUPPO del MILLENNIO MENO SEI: L’ACCESSO ALLA SALUTE Combattere l’HIV/AIDS, la malaria e le altre malattie Partner da lungo tempo della Fondazione Fontana onlus, il St. Martin CSA opera attraverso il coinvolgimento della comunità in vari ambiti (HIV/AIDS, diritti umani, bambini di strada, disabili, microcredito), rendendola assoluta protagonista dalla prima fase di individuazione dei bisogni, alle scelte strategiche, all’implementazione del progetto, alla sua valutazione e successiva fase di nuova realizzazione alla luce dei punti di forza e delle criticità emerse in ambito di valutazione. Nell’ambito di questa edizione della World Social Agenda, relativa al Sesto Obiettivo di Sviluppo del Millennio, “combattere l’HIV/AIDS, la malaria e le altre malattie”, diviene particolarmente interessante far conoscere le attività del St. Martin CSA, una realtà africana, con l’obiettivo di far comprendere maggiormente come questa malattia viene affrontata, dal punto di vista della sensibilizzazione e dell’informazione sulle modalità di trasmissione, della prevenzione e dei test, della cura (in particolare delle ragazze, delle donne e dei bambini), della lotta alla discriminazione nei confronti dei soggetti malati, delle conseguenze che la malattia ha in campo sociale ed economico (ad esempio le attività del St. Martin CSA rivolte ai bambini orfani a causa dell’HIV/AIDS, o le piccole attività imprenditoriali intraprese da persone affette dalla malattia grazie ai fondi rotativi di microcredito attivati dal St. Martin CSA).

13


WORLD SOCIAL AGENDA 2010 - OBIETTIVI di SVILUPPO del MILLENNIO MENO SEI: L’ACCESSO ALLA SALUTE Combattere l’HIV/AIDS, la malaria e le altre malattie

ESPERIENZA PREGRESSA DELLA FONDAZIONE FONTANA ONLUS (ULTIMI 3 ANNI) ANNO 2006

BREVE DESCRIZIONE DELLE INIZIATIVE

BENEFICIARI

Titolo progetto: Unimondo Ambienti giovanili, Attività realizzate: monitoraggio continuo, attraverso mondo associativo, società civile un apposito portale web informativo, con dossier tematici sulle problematiche legate alla cooperazione internazionale, alla difesa dei diritti umani e all’interculturalità.

COSTI 80.000 €

Obiettivi progettuali: sensibilizzazione ed informazione sui diritti umani e sulla cooperazione internazionale. Titolo progetto: World Social Agenda 2006 – Quale Europa? Attività realizzate: organizzazione di conferenze, workshop e laboratori per le scuole sui temi della cooperazione internazionale e delle problematiche dei paesi del sud del mondo. Obiettivi progettuali: sensibilizzazione sui problemi del sud del mondo e scambio culturale con alcuni testimoni dei progetti partner nel sud del mondo.

Ambienti giovanili, scolastici ed extrascolastici

80.000 €

ONG/associazioni Circuito del COMES, microcredito

Titolo progetto: Diritti Umani (Scuole superiori di Padova)

Ambienti giovanili, scolastici ed Obiettivi progettuali: sensibilizzazione sulla situazione extrascolastici dei dirritti nei Paesi del sud del mondo e in Kenya in ONG/associazioni particolare con la presenza di testimonianza dirette in classe.

60.000 €

Attività realizzate: momenti pubblici e laboratori per le scuole sul tema dei diritti umani. Titolo progetto: Impresa Solidale Obiettivi progettuali: Azioni di sensibilizzazione nel mondo imprenditoriale sulle tematiche della cooperazione internazionale e dell’educazione allo sviluppo.

Mondo imprenditoriale

20.000 €

Attività realizzate: sostegno concreto a progetti di cooperazione comunitaria in Kenya ed Ecuador. Titolo progetto: MIGRA Obiettivi progettuali: Monitoraggio sulle discriminazioni degli immigrati sul lavoro Attività realizzate: Progetto realizzato nell’ambito dell’iniziativa dell’Unione Europea EQUAL per la creazione di un Osservatorio sulla discriminazione degli immigrati nel lavoro in collaborazione con Fondazione Opera Campana dei Caduti ed ATOS.

Mondo istituzionale, ONG, associazioni d'immigrati, tessuto imprenditoriale

330.000 €

14


WORLD SOCIAL AGENDA 2010 - OBIETTIVI di SVILUPPO del MILLENNIO MENO SEI: L’ACCESSO ALLA SALUTE Combattere l’HIV/AIDS, la malaria e le altre malattie 2007

Titolo progetto: Unimondo Attività realizzate: monitoraggio continuo, attraverso un apposito portale web informativo, con dossier tematici sulle problematiche legate alla cooperazione internazionale, alla difesa dei diritti umani e all’interculturalità.

Ambienti giovanili, mondo associativo, società civile

80.000 €

Obiettivi progettuali: sensibilizzazione ed informazione sui diritti umani e sulla cooperazione internazionale. Titolo progetto: World Social Agenda 2007: Obiettivi del Millennio meno Otto - percorso giovani Obiettivi progettuali: sensibilizzazione sull'Ottavo Obiettivo di Sviluppo del Millennio, "creare un partenariato globale per lo sviluppo".

Ambienti giovanili, scolastici ed extrascolastici

80.000 €

ONG/associazioni Cittadinanza

Attività realizzate: organizzazione di conferenze, workshop e laboratori per le scuole (elementari medie e superiori) relativi all'Ottavo Obiettivo di Sviluppo del Millennio e alle tematiche ad esso connesse. Titolo progetto: Diritti Umani e Approccio comunitario (Scuole superiori di Padova) Obiettivi progettuali: percorso sull'approccio di comunità e percorso di sensibilizzazione sulla situazione dei diritti nei Paesi del sud del mondo e in Kenya in particolare con la presenza di testimonianza dirette in classe.

Ambienti giovanili, scolastici ed extrascolastici

60.000 €

ONG/associazioni Cittadinanza Studenti universitari

Attività realizzate: momenti pubblici e laboratori per le scuole sul tema dei diritti umani e dell'approccio comunitario. Titolo progetto: Impresa Solidale Obiettivi progettuali: Azioni di sensibilizzazione nel mondo imprenditoriale sulle tematiche della cooperazione internazionale e dell’educazione allo sviluppo.

Mondo imprenditoriale

20.000 €

Ambienti giovanili, mondo associativo, società civile

80.000 €

Attività realizzate: sostegno concreto a progetti di cooperazione comunitaria in Kenya ed Ecuador. 2008

Titolo progetto: Unimondo Attività realizzate: monitoraggio continuo, attraverso un apposito portale web informativo, con dossier tematici sulle problematiche legate alla cooperazione internazionale, alla difesa dei diritti umani e all’interculturalità. Obiettivi progettuali: sensibilizzazione ed informazione sui diritti umani e sulla cooperazione internazionale.

Ambienti giovanili, scolastici ed

80.000 €

15


WORLD SOCIAL AGENDA 2010 - OBIETTIVI di SVILUPPO del MILLENNIO MENO SEI: L’ACCESSO ALLA SALUTE Combattere l’HIV/AIDS, la malaria e le altre malattie Titolo progetto: World Social Agenda 2008: Obiettivi del Millennio meno Sette - percorso giovani

extrascolastici

Obiettivi progettuali: sensibilizzazione sul Settimo Obiettivo di Sviluppo del Millennio, "assicurare la sostenibilità ambientale".

Cittadinanza

Attività realizzate: organizzazione di conferenze, workshop e laboratori per le scuole (elementari medie e superiori) relativi al Settimo Obiettivo di Sviluppo del Millennio e alle tematiche ad esso connesse. Titolo progetto: Partecipazione e Territori (Scuole superiori di Padova) Obiettivi progettuali: percorso sull'approccio di comunità e percorso di sensibilizzazione sulla situazione dei diritti nei Paesi del sud del mondo e in Kenya in particolare con la presenza di testimonianza dirette in classe. Attività realizzate: momenti pubblici e laboratori per le scuole sul tema dei diritti umani e dell'approccio comunitario.

ONG/associazioni

Ambienti giovanili, scolastici ed extrascolastici

60.000 €

ONG/associazioni Cittadinanza Studenti universitari

Mondo imprenditoriale 20.000 €

Titolo progetto: Impresa Solidale Obiettivi progettuali: Azioni di sensibilizzazione nel mondo imprenditoriale sulle tematiche della cooperazione internazionale e dell’educazione allo sviluppo. Attività realizzate: sostegno concreto a progetti di cooperazione comunitaria in Kenya ed Ecuador. Titolo progetto: ATLANTE on-line

Studenti e insegnanti scuola primaria e secondaria inferiore e superiore

40.000 €

Obiettivi progettuali: Realizzazione di un atlante di Mediatori interculturali geografia umana online con informazioni sui 192 Utenti internet paesi delle Nazioni Unite al fine di facilitare interazioni fra culture in un’ottica di superamento del pregiudizio e di valorizzazione delle differenze. Attività realizzate: Realizzazione di schede didattiche per scuole elementari e medie, e scuole superiori, con una cartografia plurima e il rimando ad approfondimenti su un’ampia gamma di temi relativi ad ogni paese affrontato.

16


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
World Social Agenda 2010 -OBIETTIVI di SVILUPPO del MILLENNIO-meno SEI: by Fondazione Fontana - Issuu