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n° www.missionbambini.org
Poste Italiane SpA - Sped. in Abb. Postale - DL 353
DC NT 00 67
OTTOBRE 2018
SALUTE
“Avete salvato i nostri figli” Le mamme dei bambini che abbiamo operato al cuore ringraziano i donatori e ci incoraggiano: “Continuate con queste missioni perché eravamo senza speranza, ma ora i nostri figli vivono grazie a voi”.
Foto: Simone Durante
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Report attività
Regali solidali
Fatti e Parole
18° anno di attività: ecco i risultati del 2017
A Natale scegli i prodotti di Mission Bambini
Dal 14 ottobre in tv con la Fabbrica del Sorriso
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Per donare: CCP n° 17252206 - IBAN: IT63U 03359 01600 100000067111 - Codice Fiscale: 13022270154 Mission Bambini 1
editoriale
Un anno speciale Care Amiche, Cari Amici,
Goffredo Modena Fondatore e Presidente
Lasciti solidali: richiedi la Guida gratuita Fare un lascito solidale nel testamento significa destinare i propri beni, o una parte di essi, in beneficienza senza ledere i diritti degli eredi. È possibile donare somme di denaro, un bene mobile o immobile, ma anche la polizza vita o il trattamento di fine rapporto. Bianca, Enrico e Floriana e altre persone hanno scelto di sostenere Mission Bambini con questo atto di grande amore che guarda in modo particolare al futuro. La loro scelta ha cambiato per sempre la vita di molti bambini. Per saperne di più richiedi gratuitamente la nostra Guida Lasciti, scritta in collaborazione con uno studio notarile. Basta compilare e spedire il coupon del volantino pieghevole allegato a questo notiziario.
Per maggiori informazioni: Chiara Locorotondo, tel. 02 21.00.209, chiara.locorotondo@missionbambini.org.
questo per noi è un anno speciale: nel mese di gennaio Mission Bambini ha compiuto 18 anni di attività. Era infatti il 18 gennaio del 2000 quando insieme a mia moglie Maria Paola andammo dal notaio per istituire formalmente la Fondazione “aiutare i bambini”, come allora decidemmo di chiamarci. Sono sincero: a quell’epoca non avrei mai immaginato di realizzare tanto. Più di 1 milione e trecento mila bambini aiutati, con progetti in oltre 70 Paesi, Italia compresa. Immaginate… all’inizio eravamo solo io e due volontari. Oggi la nostra è un’organizzazione solida, con uno staff motivato e che si avvale del contributo di professionisti. Un grazie speciale va ai nostri donatori e ai nostri volontari. Quelli che ci sostengono da tempo, che hanno contribuito alla realizzazione dei primi progetti e ci hanno visti crescere. E quelli che ci hanno appena conosciuti ma si sentono già parte della nostra realtà, uniti nel comune obiettivo di ridare ai bambini meno fortunati una vita dignitosa. Ora che sto scrivendo queste righe, sono trascorsi pochi giorni da un altro traguardo per me importante: il 10 settembre ho compiuto 80 anni. Colgo quindi l’occasione per ringraziare tutti coloro che hanno ricordato questa data e mi hanno fatto gli auguri. Ma a me piace soprattutto guardare avanti, verso i traguardi ancora da raggiungere. Uno di questi ha per me un grande valore: entro la fine di quest’anno vogliamo arrivare a 2.000 bambini cardiopatici salvati grazie alla Fondazione. Quello delle cura delle cardiopatie infantili è infatti uno dei nostri principali ambiti di attività, perché parliamo di vite umane salvate. Nelle pagine che seguono potrete leggere un’ampia descrizione del programma “Cuore di bimbi”. Un aspetto che voglio qui sottolineare è l’importanza della formazione: noi infatti non ci limitiamo con i nostri medici volontari ad operare i bambini malati, ma vogliamo mettere in grado i medici locali di operare in autonomia. Per questo le nostre missioni vengono ripetute più volte negli stessi ospedali. Birmania, Cambogia, Zambia, Uganda, Eritrea: in ciascuno di questi Paesi andiamo almeno due volte all’anno e durante le missioni i nostri medici collaborano con quelli locali e tengono apposite lezioni dedicate all’insegnamento teorico. E a queste lezioni, grazie ad accordi con le Università locali, cerchiamo di far partecipare anche gli studenti, in modo che anche loro possano beneficiare di questi insegnamenti. Inoltre investiamo in formazione anche sostenendo borse di studio per medici stranieri meritevoli che vengono a completare la loro preparazione presso ospedali italiani specializzati. E poi tornano nei loro Paesi con un bagaglio arricchito di tutte le competenze necessarie per eseguire i complessi interventi di cardiochirurgia pediatrica, anche i più difficili. Il traguardo dei 2.000 bambini operati è vicino: dateci ancora il vostro aiuto e lo taglieremo presto insieme. Grazie.
2 Mission Bambini
CUORE DI BIMBI
L
“La sfida più dura è stata convivere con un forte senso di impotenza: non c’era niente che potevamo fare, solo cercare di essere forti e avere speranza nel futuro”. Così la mamma di Beatrice, bambina di 3 anni nata in Zambia con una cardiopatia congenita, racconta come insieme al marito ha vissuto il periodo di malattia della figlia.
Beatrice ora può camminare e stare con gli altri
“L’unica soluzione per salvare la nostra bambina - continua - sembrava essere quella di portarla in India, per farla operare là. Ma non avevamo soldi a sufficienza per il viaggio. Ci sono dei fondi messi a disposizione dal nostro governo, ma sono minimi. Il Sud Africa, ci dissero, è un altro Paese dove si può andare per interventi di questo tipo: in realtà è sì più vicino, ma ancora più costoso”. Poi un giorno il Dr. Mulendele dell’University Teaching Hospital di Lusaka che aveva in cura Beatrice, avvisa la mamma che dall’estero sarebbero arrivati dei medici. “Quando i medici arrivarono - continua la mamma - l’ospedale ci chiamò: ci dissero di andare là, perché avrebbero verificato se Beatrice poteva essere operata”.
Continuate, vi prego, con queste missioni Il Dr. Mulendele presenta ai medici volontari di Mission Bambini il caso, spiegando che Beatrice è affetta da Tetralogia di Fallot. “I vostri medici - continua la mamma - hanno guardato l’ecocardiografia e hanno detto: ok, questa è un’operazione che possiamo fare. Eravamo così felici!”. Beatrice viene operata: ora è una bambina sana e felice. “Il più grande cambiamento che ho visto in lei - continua la mamma
Durante la missione di aprile 2018 in Zambia, ad un anno di distanza dall’operazione, abbiamo incontrato in ospedale Beatrice, insieme alla mamma e al papà. Nella foto anche Giulia Albano, International Programs Desk Officer di Mission Bambini.
- è che ora è in grado di camminare e di stare con gli altri”. Quando chiediamo alla mamma di Beatrice come a suo avviso potremmo migliorare il nostro intervento, ci risponde: “Non ho suggerimenti da dare, ma un incoraggiamento. Con-
tinuate, vi prego, con queste missioni: per aiutare sempre più bambini, mantenendo questa qualità. Perché noi eravamo senza speranza: voi, i vostri medici volontari, i donatori che vi sostengono ce l’avete ridata. Grazie”.
AIUTACI ANCHE TU! Con 20 euro doni farmaci per la fase post-operatoria Con 50 euro doni 1.000 km di volo per un medico volontario Con 100 euro doni materiale medico per un’operazione Mission Bambini 3
CUORE DI BIMBI
1.861 bambini operati
S
grazie a voi
Foto Raffaella Fuso
Sono 1.861 i bambini cardiopatici nati in un Paese povero operati dal 2005 a fine 2017 grazie a Mission Bambini. E ci avviamo a superare il traguardo dei 2.000 bambini operati entro la fine di quest’anno. Un risultato di grande valore: parliamo infatti di vite umane salvate. Perché nascere con il cuore malato e non poter ricevere un’adeguata assistenza sanitaria, significa nella metà dei casi non raggiungere il primo anno di vita, nell’altra metà dei casi vuol dire andare incontro a gravi problemi di crescita e di sviluppo psicosomatico a causa di handicap respiratori e circolatori. Il nostro impegno nell’ambito Salute è focalizzato sulle cardiopatie infantili: i bambini vengono operati durante le missioni dei nostri medici volontari all’estero, oppure vengono portati in Italia (o in Romania, se nati in Est Europa) quando nel loro Paese mancano ospedali adeguatamente attrezzati. Ma non solo: il nostro obiettivo di medio-lungo termine è quello di rendere autonomi nella cura di queste patologie i Paesi dove interveniamo. Per questo durante le missioni i medici dedicano appositi momenti di formazione ai colleghi locali e in sala operatoria eseguono gli interventi gomito a gomito con loro. Per questo stipuliamo accordi con le istituzioni universitarie locali, coinvolgendo anche gli studenti. Per questo, infine, la Fondazione
Il Dr. Stefano Marianeschi, Responsabile della Cardiochirurgia Pediatrica all’Ospedale Niguarda di Milano, è medico volontario di Mission Bambini e Coordinatore Scientifico di tutti i nostri interventi in ambito Salute. Nella foto: il Dr. Marianeschi durante una missione in Cambogia.
finanzia borse di studio a favore di medici stranieri che vengono a completare la loro formazione professionale in Italia. Dietro questi risultati c’è il sostegno di tanti donatori, che con le loro donazioni mettono a disposizione i fondi per i biglietti aerei, per la permanenza all’estero dei medici, per portare i bambini in Italia, o ancora per l’acquisto di medicinali e materiale medico. E c’è la professio-
Risultati dal 2005 a fine 2017
1.861 bambini operati
13
Paesi di intervento
4 Mission Bambini
14.935 bambini visitati
312
medici locali formati
Brasile, Birmania, Cambogia, Eritrea, Italia, Kazakistan, Kenya, Romania, Somalia, Uganda, Uzbekistan, Zambia, Zimbabwe
nalità e la generosità di tanti medici che come volontari, sacrificando le proprie ferie, partono in missione. Continueremo insieme a voi in questo impegno, perché molti ancora hanno bisogno del nostro aiuto: nel mondo ogni anno nascono 1 milione di bambini cardiopatici, 4 su 5 in un Paese dove mancano ospedali attrezzati e personale medico specializzato per affrontare patologie di questo tipo.
prossime missioni 2018 Zambia: 27 ottobre - 4 novembre Birmania: 10 - 18 novembre Romania: fine novembre Eritrea: 18 novembre - 2 dicembre Cambogia: 1 - 9 dicembre
CUORE DI BIMBI
Mettici il cuore:
dona online o nelle piazze Il 27 e 28 ottobre nelle piazze con i nostri volontari
Dal 15 novembre #GivetheBeat su retedeldono.it Torna per il terzo anno consecutivo #GivetheBeat, che nel 2017 si è meritata il titolo di miglior campagna di raccolta fondi online nella categoria organizzazioni non
profit vincendo il Premio istituito da Pay Pal e Rete del Dono. Contiamo di ripetere il grande successo della scorsa edizione, con cui abbiamo raccolto più di 104.000
“Prendiamoci cura di ogni cuore”: sarà questo lo slogan che accompagnerà i nostri volontari, impegnati nell’ultimo fine settimana di ottobre nelle piazze di tutta Italia. A fronte di una donazione, i volontari distribuiranno la Hoya Kerrii: una piantina grassa dalla singolare forma a cuore che, proprio come un piccolo cuore malato, per continuare a vivere ha bisogno di cure. L’appuntamento è per sabato 27 e domenica 28 ottobre: cerca la piazza più vicina a te su missionbambini.org.
euro per operare 69 bambini. Al nostro fianco, ancora una volta, Fondazione Mediolanum Onlus e tanti “heartbeater”: affezionati amici di Mission Bambini, disponibili a esporsi in prima persona nella raccolta fondi. Partecipa anche tu: dona online dal 15 novembre 2018 al 19 gennaio 2019 su retedeldono.it.
Alessandra e Daniele in Birmania “Prima di partire ci pensavo: come reagirò quando vedrò il cuore di un bambino, lì, fermo, sotto le mani esperte dei medici pronti a intervenire per curarlo? Beh, quando è successo un pensiero mi ha attraversato la testa e mi ha fatto esplodere di gioia: guarda, guarda cosa hai fatto, mi sono detta! Questo bambino ora viene operato e sarà salvato perché tu quest’autunno hai insistito tanto con amici e parenti per raccogliere i fondi necessari a realizzare queste missioni”. Così Alessandra Brera, volontaria di Fondazione Mediolanum Onlus, al rientro dalla missione che si è svolta in Birmania dal 30 giugno al 4 luglio. Insieme a lei Daniele Parente, anche lui dipendente di Banca Mediolanum e volontario di Fondazione Mediolanum Onlus. Entrambi avevano partecipato come “heartbeater” all’edizione 2017 di #GivetheBeat e successivamente in missione hanno visto con i propri occhi i bambini, prima e dopo l’operazione, hanno conosciuto le loro famiglie, hanno condiviso le giornate con i medici volontari. “Grazie a questa missione - ci ha detto Daniele - ho riscoperto che dire un grazie, o sentirselo dire, è bello. E che per far felici gli altri, e per esserlo, in fondo basta poco”. Mission Bambini 5
donazioni in memoria
Dal ricordo dei nostri cari nascono
i bei ricordi di tanti bambini rare i piccoli nati con gravi cardiopatie, o assicurare ai bimbi italiani che vivono in condizioni di disagio sociale di frequentare l’asilo nido e crescere sereni.
L’amore per chi non c’è più continua a vivere
C
Ci avviciniamo velocemente a novembre, mese in cui si fa ancora più vivo e toccante il ricordo delle persone care che purtroppo ci hanno lasciato. Anche se non sono più tra noi, i nostri cari sono sempre vivi nelle nostre azioni di ogni giorno, perché il loro affetto ci ha resi migliori, arricchendoci nel profondo. Oggi possiamo celebrare ancora una volta la loro memoria continuando a compiere quei
gesti affettuosi al posto loro, trasmettendoli ai tanti bambini poveri, ammalati, malnutriti che hanno estremo bisogno di cure amorevoli. Con una donazione in memoria l’amore per chi non c’è più continua a vivere nei sorrisi dei bambini. Le donazioni in memoria si trasformano in aiuto concreto per i bambini bisognosi, per fare la differenza per tanti bambini dei Paesi poveri, ma anche per ope-
Fai subito la tua donazione in memoria! Per donare o per informazioni visita:
www.missionbambini.org/donazioni-in-memoria oppure contatta Chiara Parisi: tel. 02 21.00.24.306, email chiara.parisi@missionbambini.org.
6 Mission Bambini
È possibile infatti scegliere a quale progetto destinare la propria donazione in memoria, in base anche alla sensibilità e agli interessi che aveva la persona che si desidera ricordare. Come ha fatto Anna, una donatrice di Mission Bambini, che racconta: “Mia mamma era maestra elementare e adorava i suoi alunni. Aiutare questi bimbi ad andare a scuola è il modo più bello per ricordarla”. O come hanno fatto Angela e Donato, pensando al figlio Riccardo: “In virtù della sua sensibilità e del suo desiderio di aiutare le persone meno fortunate, abbiamo deciso di sostenere con Mission Bambini numerosi progetti per i bambini e le famiglie in difficoltà, in ogni parte del mondo. Continuando quello che Riccardo aveva iniziato a fare e avrebbe voluto portare avanti”. Certo il vuoto che lascia la scomparsa di una persona cara è incolmabile, ma ricordarla facendo del bene e soprattutto aiutando i bambini, che sono il nostro futuro, è sicuramente un modo per onorarne la memoria.
REPORT ATTIVITÀ 2017
18 anni di aiuto all’infanzia Il 2017 è stato per Mission Bambini un anno speciale: il 18° anno di attività. Più di 1.350.000 bambini aiutati dalla nascita della Fondazione, attraverso 1.500 progetti in Italia e in altri 72 Paesi. Grazie a tutti i donatori che sono stati al nostro fianco in questi anni e che continueranno a sostenerci: ancora molti bambini aspettano il nostro aiuto!
Risultati 2017 Nel 2017 Mission Bambini ha definito due ambiti di intervento prioritari: quello dell’Educazione per i bambini della fascia d’età 0-6 anni in Italia e quello della Salute per la cura delle cardiopatie infantili all’estero. Oltre ai due ambiti prioritari la Fondazione è impegnata all’estero nell’ambito Educazione per garantire ai bambini l’accesso all’istruzione anche nei Paesi più poveri, in Italia nell’ambito Educazione e lavoro con progetti di sostegno allo studio e inserimento lavorativo.
bambini aiutati
150
progetti sostenuti
28
Paesi di intervento
Provenienza e impiego dei fondi Nel 2017 il Gruppo Mission Bambini ha ricevuto 45.723 donazioni per una raccolta fondi complessiva di 5.353.504 euro, in crescita di 397.005 euro rispetto al 2016 pari ad un incremento dell’8%.
Nel 2017 i fondi impiegati per l’attività istituzionale sono stati pari a 4.110.515 euro, equivalenti al 76,5% del totale degli Oneri escluso il Risultato gestionale positivo.
FONDI RACCOLTI PER TIPOLOGIA DI DONATORE (5.353.504 euro)*
FONDI IMPIEGATI PER DESTINAZIONE (5.373.705 euro)*
Fondatori 1,9%
Oneri di raccolta fondi 5,8%
Enti pubblici 1,5%
5xmille 5,2% Eventi 7,3%
Aziende 12,5%
Privati 37,3%
Fondazioni e associazioni 34,3%
* non comprende: Proventi delle attività accessorie, Proventi finanziari e patrimoniali, Proventi straordinari
Attività istituzionale per i progetti di aiuto ai bambini 76,5%
Oneri di supporto generale e finanziari 17,7%
* non comprende: Risultato gestionale positivo
Consulta online l’Annual Report 2017 di Mission Bambini su missionbambini.org Mission Bambini 7
aziendamica
Ti aspettiamo da Prénatal per i tuoi acquisiti solidali
Foto: Simone Durante
V
Visto il successo della quinta edizione svoltasi a maggio, nel fine settimana del 6 e 7 ottobre torna il “Banco per l’infanzia” versione autunnale in una selezione di negozi Prénatal. Avrai la possibilità di acquistare e donare direttamente ai volontari di Mission Bambini prodotti di prima necessità per i più piccoli come pannolini, latte in polvere, body e tutine. I prodotti verranno poi distribuiti ad asili e case di accoglienza per minori preventivamente selezionati dalla Fondazione.
La partnership con Prénatal si arricchisce quest’anno di una nuova iniziativa: da metà novembre al 24 dicembre, in 170 punti vendita Prénatal per ogni acquisto potrai donare in cassa un importo a tua scelta a favore di Mission Bambini. I fondi raccolti serviranno a sostenere il nostro programma #fattiGRANDE per l’infanzia in difficoltà in Italia.
Per informazioni: missionbambini.org
Con TheFork la scuola è più bella “Siamo stati tutti bambini, e oggi ci sentiamo felici come bambini all’idea di rendere per i nostri piccoli amici la loro scuola più bella e colorata!”. Così Andrea Rizzi, Direttore vendite di TheFork.it ha descritto la giornata di volontariato aziendale vissuta il 22 giugno da 30 dipendenti dell’azienda grazie alla collaborazione con Mission Bambini. I bambini della Scuola dell’infanzia Ciccotti di Milano hanno trovato ad accoglierli l’atrio della scuola e altri ambienti ridipinti a nuovo. Grazie The Fork!
Una ECO BAG solidale con Bottega Verde Bottega Verde sostiene da oltre 10 anni Mission Bambini e i suoi progetti per bambini e famiglie che vivono in Italia. Nel periodo natalizio, per ogni EGO BAG venduta Bottega Verde donerà 0,50 euro a sostegno del nostro programma #fattiGRANDE. Contribuisci anche tu: acquista una ECO BAG in negozio. Grazie!
8 Mission Bambini
A Natale scegli i regali solidali
di Mission Bambini
I prodotti selezionati da Mission Bambini sono originali, di qualità e solidali, perché sostengono i progetti della Fondazione per l’infanzia in difficoltà. Sono adatti per privati e anche per aziende che vogliono gratificare clienti o dipendenti con un dono speciale. Le aziende possono scegliere di personalizzare i prodotti.
Ordina subito sul nostro sito internet i tuoi regali di Natale: regalisolidali. missionbambini.org BIGLIETTI DI AUGURI PERSONALIZZABILI Donazione minima: 1,50 €/cad. + costi dell’eventuale personalizzazione
XMAS SURVIVAL KIT
prodotti MyHomeMade Ogni box contiene: 1 preparato per cookies con confetti di cioccolato e farina di grano Senatore Cappelli, 1 preparato per una cioccolata calda fondente per due persone, 2 stampini per biscotti.
Donazione minima: 20 €
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Ogni confezione contiene: un cucchiaino di legno inserito in un cubetto di cioccolato ai vari gusti. Mescolando in una tazza di latte caldo, si ottiene un’ottima cioccolata calda aromatizzata.
Donazione minima: 6 €
Per conoscere tutti i regali solidali di Mission Bambini, richiedi gratuitamente il nostro Catalogo all’Ufficio Aziende: tel. 02 21.00.24.214, e-mail natale@missionbambini.org Mission Bambini 9
TERREMOTO CENTRO ITALIA La struttura, che ha una superficie di 104 metri quadrati, è realizzata in legno ed è completamente antisismica. All’interno oltre ad una sala polivalente sono presenti anche un locale cucina con piano cottura, i servizi igienici e il locale caldaia. “La solidarietà non dimentica le popolazioni del Centro Italia colpite dal terremoto - ha dichiarato Goffredo Modena, Presidente di Mission Bambini. Gli oltre 180 bambini e ragazzi che ancora vivono insieme alle loro famiglie a Montereale finalmente torneranno ad avere un luogo di aggregazione, dove svolgere attività ricreative e ludiche, importanti per la loro crescita.
Il Presidente Goffredo Modena insieme al Sindaco di Montereale Massimiliano Giorgi mentre scoprono la targa durante l’inaugurazione. L’esterno della struttura.
1° giugno: inaugurato a Montereale (AQ) il nuovo centro aggregativo antisismico
È
È la terza importante opera realizzata da Mission Bambini a favore delle popolazioni colpite dalle scosse di terremoto che si sono ripetute nelle regioni del Centro Italia tra il 2016 e il 2017. Il nuovo centro aggregativo antisismico di Montereale è stato inaugurato il 1° giugno 2018 con una grande festa. Presenti le principali autorità e tutta la cittadinanza di questo piccolo centro dalle antiche origini a circa 1.000 metri di altitudine, in provincia de L’Aquila. “Ad oggi, dopo i vari eventi sismici, avere una struttura come questa è per noi fondamentale – ha di10 Mission Bambini
chiarato Massimiliano Giorgi, Sindaco di Montereale. Il centro sarà per tutti i nostri bambini e ragazzi un luogo sicuro dove confrontarsi e crescere serenamente, oltre che un punto di riferimento per la popolazione tutta per eventuali situazioni emergenziali. La struttura, che non è temporanea e accompagnerà la comunità di Montereale nei prossimi anni, è stata realizzata a pochi metri da dove la Protezione Civile sta costruendo le case per gli sfollati. Ringrazio infinitamente i donatori, che tramite il loro concreto gesto di solidarietà hanno dato un nuovo motivo di speranza alla nostra città”.
Un nuovo punto di riferimento per tutta la comunità Questa nuova struttura rappresenta il nostro aiuto per un ritorno alla normalità che il terremoto ha incrinato. Come abbiamo già fatto a Norcia, dove abbiamo realizzato una scuola per l’infanzia e a Cittareale dove abbiamo realizzato una mensa scolastica”. La Fondazione Mission Bambini, insieme all’Associazione Gruppo Volontari della Brianza con cui abbiamo promosso questa iniziativa, ringrazia: Fondazione Prosolidar e Società di San Vincenzo De Paoli che hanno cofinanziato il progetto; le imprese e i professionisti aquilani che hanno partecipato gratuitamente alla realizzazione dell’opera; le altre aziende e associazioni che hanno contribuito: Associazioni Italiane e COM. IT.ES di Genk (Belgio), Bottega Verde, Cantarelli S.p.A., Keysight Technologies Italy, Linklaters, Mattel, Associazione Dit’Unto.
SVIZZERA
Giordania: inaugurata nuova scuola per 250 bambini rifugiati siriani
L
Lo scorso 3 maggio in Giordania, all’interno del campo profughi di Za’atari dove vivono circa 80.000 rifugiati siriani, Mission Bambini Switzerland ha inaugurato la nuova scuola “Re:Build school” per garantire l’accesso ad un’istruzione di qualità a 250 bambini rifugiati siriani che vivono nel campo. “Siamo molto fieri di questa realizzazione - ha dichiarato Antonio Carbone, Consigliere di Mission Bambini Switzerland che ha partecipato personalmente alla cerimonia di inaugurazione. Ora il diritto allo studio diventa realtà anche per questi bambini siriani che vivono la drammatica situazione di rifugiati. Noi crediamo che solo dando ai bambini l’opportunità di studiare è possibile costruire un futuro di pace”. Nel discorso di saluto tenuto davanti ai rappresentanti del Ministero dell’Istruzione, della Direzione Generale Rifugiati Siriani e degli altri partner, Antonio Carbone ha voluto condividere il messaggio di alcuni tra i principali donatori che attraverso Mission Bambini Switzerland hanno reso possibile il progetto: la famiglia Pescali e IMAGO Art Gallery. “Viviamo in un mondo in cui le disuguaglianze e le sofferenze da esse provocate - ha dichiarato Carbone - sembrano spesso avere il sopravvento. L’Arte, che è capace di catturare i gesti di bontà e che sa esprimersi con la stessa purezza di cuore di un bambino, ha anche il compito di non farci dimenticare chi soffre, in particolar modo i più
Antonio Carbone, Consigliere di Mission Bambini Switzerland, insieme a Maria Torelli, International Programs Desk Officer, durante l’inaugurazione della scuola in Giordania.
piccoli. Per proteggere i sogni e le emozioni di chi è più vulnerabile, anche attraverso l’istruzione”. All’interno del campo profughi di Za’atari sono già state costruire scuole simili: quella di Mission Bambini Switzerland
Realizzata grazie ai donatori svizzeri ha una superficie di 256 metri quadrati ed è localizzata nel Distretto 8, dove meno del 10% dei bambini tra i 6 e i 17 anni è iscritto a scuola. La “Re:Build school” di Mission Bambini Switzerland sarà frequentata
da gruppi di 20 bambini per classe su 2 o 3 turni giornalieri, per complessivi 160 bambini al giorno. Nell’arco di un anno saranno coinvolti 250 bambini. La struttura ha una durata stimata fino a 30 anni, contro i 4 anni dei container solitamente usati in queste circostanze. Mission Bambini Switzerland ringrazia tutti i partner che hanno reso possibile la realizzazione del progetto: Building Peace Foundation che ha costruito materialmente la struttura, Relief International-Jordan che assicurerà la continuità delle attività didattiche anche grazie al supporto di UNICEF, il Ministero dell’Istruzione giordano. Mission Bambini 11
Volontari in prima linea
Banco per l’infanzia: in campo 1.000 volontari
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Sabato 19 e domenica 20 maggio 1.000 volontari hanno partecipato al “Banco per l’infanzia”: la prima raccolta nazionale di prodotti per la prima infanzia, promossa da Mission Bambini e giunta quest’anno alla quinta edizione. In 155 negozi Prénatal, Bimbostore e Toys abbiamo raccolto scatoloni di pannolini, salviettine, biberon, body, tutine donati dai clienti, per un valore commerciale complessivo di quasi 75.000 euro. Nei giorni successivi i prodotti sono stati distribuiti a 145 enti tra nidi, spazi gioco e case di accoglien-
A Bologna trekking con gli asinelli e una cena per Shanto
Due belle iniziative promosse dai volontari di Bologna e Modena per sensibilizzare e raccogliere fondi in favore di Mission Bambini. La prima si è svolta sabato 9 giugno: un’originale trekking con gli asinelli in Valsamoggia, a sostegno di due nidi bolognesi che fanno parte del nostro programma #fattiGRANDE. E poi la cena del 19 settembre presso La Fattoria di Masaniello a Bologna: grazie ai fondi raccolti potremo garantire 4 mesi di pasti completi a 200 bambini della scuola di Shanto, nel villaggio di Zaimene in Etiopia.
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I volontari Laura Chiaromonte e Alessandro Cucina insieme a Martina Scrivani di Mission Bambini (nella foto, al centro), all’interno del negozio Toys di Cologno Monzese (MI).
za per bambini, preventivamente selezionati dalla Fondazione rispettando il criterio della prossimità territoriale rispetto al punto di raccolta. Stimiamo che oltre 1.000 bambini in tutta Italia abbiano beneficiato del successo dell’iniziativa. Grazie a tutti i volontari che hanno partecipato, ai punti vendita Prénatal, Bimbostore e Toys che ci hanno ospitati e ai marchi Chicco, Fisher-Price, Mellin e Plasmon che hanno attivato promozioni ad hoc in occasione dell’evento.
A Milano un aperitivo solidale per i bambini del Kenya
Regalare ai bambini della “Laura Children’s Home” e della “Mosop School” che avrebbero conosciuto in Kenya una giornata speciale: una gita alla Riserva Nazionale Masai Mara, zona protetta di savana, lungo il confine con la Tanzania. Ecco perché la sera del 24 luglio - prima della loro partenza - i nostri volontari Giorgia, Riccardo, Cristina e Silvia hanno organizzato un aperitivo solidale in un locale di Milano, invitando gli amici a contribuire all’iniziativa. Dei 10 euro di costo dell’aperitivo, 5 euro sono serviti per coprire i costi per benzina, cibo e ingressi alla Riserva.
È
È il Paese africano dove si sta delineando il più grave disastro umanitario dell’intero continente, insieme a quello del Sud Sudan. A causa di una guerra più che ventennale, di una crisi delle istituzioni politiche e di forti conflitti economici per le ricchezze del suo sottosuolo. Qui, nella Repubblica Democratica del Congo, il volontario di Mission Bambini Mauro Besana ha vissuto dal 12 al 26 maggio la sua esperienza. Con una missione: condividere la quotidianità dei bambini che stiamo aiutando e verificare lo stato di avanzamento dei lavori di ristrutturazione del Centro di accoglienza “Point d’Eau” di Kinshasa finanziati dalla Fondazione. Mauro Besana ha quarant’anni e vive in Brianza, dove lavora come Responsabile Amministrativo di una ditta metalmeccanica. Quello in Congo è stato il suo terzo viaggio come volontario di Mission Bambini. “Il Centro Point d’Eau - racconta Mauro - rappresenta una prima àncora di salvezza per i bambini e i ragazzi di strada, che possono entrare e uscire liberamente, fino a dopo il pasto delle 17. Oltre che assicurare una prima accoglienza, l’obiettivo di medio/lungo termine del Centro è quello di togliere i bambini dalla strada e ricongiungerli a qualche famigliare. Per questo ai nuovi arrivati viene chiesto di raccontare la propria storia e per ciascuno viene compilata una scheda… La cosa che mi ha colpito di più è che nonostante abbiano subìto di tutto nelle famiglie d’origine e nella vita di strada, una volta che decidono di cambiare vita questi bambini e ragazzi sembrano davvero bambini e ragazzi come tutti gli altri, hanno voglia di giocare, di stare insieme, ma anche di imparare, di farsi spiegare”. Il Centro “Point d’Eau” è stato ristrutturato grazie ai fondi messi
Leggi la testimonianza completa di Mauro e tutti i nostri racconti di concreto aiuto ai bambini su blog.missionbambini.org
Mauro in Congo,
per i bambini di strada
Il volontario Mauro Besana insieme ai bambini del Centro di accoglienza “Point d’Eau” di Kinshasa ristrutturato grazie a Mission Bambini
a disposizione dalla Fondazione, per offrire ai bambini un’accoglienza più dignitosa e anche per accoglierne un maggior numero. “I lavori all’esterno sono terminati – racconta Mauro. È stato fatto un porticato con tettoia in modo che i bambini e i ragazzi ospiti possano mangiare in un ambiente adeguato e non più a terra come era prima. In più è stata rifatta la scala che porta al primo piano, che era in condizioni molto precarie. Al piano di sopra invece sono in corso i lavori per il rifacimento dei bagni e la sistemazione dell’ufficio”. Rispondendo alla domanda su quale sia la motivazione che lo spinge a partire come volontario, Mauro conclude: “Grazie a questi
viaggi ho preso consapevolezza che nel mondo ci sono tanti contesti dove i bambini vivono situazioni davvero difficili, ma ci sono anche tante persone che dedicano la loro vita a ridare dignità a questi bambini. E anche con poco si può dare una mano: so che qualcosa posso farlo anch’io, questo mi spinge a partire”.
Il Centro “Point d’Eau” di Kinshasa è stato ristrutturato anche grazie ad un Lascito a Mission Bambini. Per avere maggiori informazioni sui Lasciti solidali, consulta il volantino pieghevole allegato a questo Notiziario!
Mission Bambini 13
fatti e parole
Dal 14 al 28 ottobre: in
tv con la Fabbrica del Sorriso
n Mission Bambini torna protagonista in tv grazie alla Fabbrica del Sorriso: da domenica 14 a domenica 28 ottobre
i principali programmi televisivi delle tre Reti Mediaset racconteranno il nostro impegno con #fattiGRANDE
per bambini e famiglie in difficoltà che vivono in Italia. L’obiettivo di quest’anno della maratona televisiva promossa da Mediafriends Onlus, giunta alla 15° edizione, è infatti raccogliere fondi per dare ai più piccoli, in Italia e nel mondo, una possibilità per uscire dalla povertà, dal disagio e dall’emarginazione. Durante la prima finestra televisiva, a marzo, la giornalista Annalisa Spiezie ha visitato il nido Spago che sosteniamo a Napoli, realizzando un servizio per promuovere la raccolta fondi.
Per informazioni e donazioni: mediafriends.it
21 maggio:
Corriere TV racconta le nostre adozioni “in vicinanza” n Il Corriere TV, canale televisivo
online del quotidiano Corriere della Sera, è venuto a trovarci in sede per conoscere il Presidente Goffredo Modena, farsi raccontare la sua storia e capire come sono nate le adozioni “in vicinanza”: l’innovativa modalità di sostegno all’infanzia in difficoltà in Italia ideata da Mission Bambini. Il servizio tv è stato pubblicato il 21 maggio sul sito internet corriere.it.
15 maggio, Milano:
a cena da Alice
n È ormai un appuntamento fisso
per tanti nostri sostenitori milanesi: anche l’edizione 2018 della cena da Alice Ristorante ha registrato il tutto esaurito. Oltre 90 ospiti hanno gustato con grande soddisfazione i piatti della Chef Viviana Varese e i vini proposti dalla Maître e Sommelier Sandra Ciciriello. Il ricavato dell’iniziativa è stato devoluto a sostegno dei nostri progetti per l’infanzia in difficoltà. Grazie ad Alice Ristorante e a tutto il suo splendido staff. Un ringraziamento speciale a BNL-BNP Paribas che ha reso possibile l’iniziativa.
14 Mission Bambini
organizzato da Mission Bambini nell’ambito di Nove+, il progetto di “welfare comunitario” finanziato da Fondazione Cariplo e nato per contrastare dispersione scolastica ed emarginazione sociale nella zona 9 di Milano. Grazie a tutti i partner di progetto che hanno collaborato alla realizzazione dell’iniziativa e a tutti i partecipanti!
5 giugno, Lugano:
incontro con Ferruccio de Bortoli
n Continua il ciclo di incontri con 27 maggio, Milano:
picnic a Villa Litta
n Una domenica nel verde del Parco di Villa Litta a Milano, all’insegna del divertimento e della solidarietà. Grande successo per l’evento del 27 maggio
importanti personalità del mondo della cultura e della moda promossi da Mission Bambini Switzerland. Il 5 giugno presso il LAC Lugano Arte e Cultura è stata la volta di Ferruccio de Bortoli, giornalista, Presidente Longanesi e Presidente Vidas. De Bortoli ha offerto un’interessante lettura della fase di instabilità
fatti e parole politica ed economica che stiamo attraversando. L’incontro, grazie alla presenza del Dr. Stefano Marianeschi, è stato anche occasione per presentare ai sostenitori svizzeri il nostro impegno per la cura delle cardiopatie infantili, raccogliendo fondi a sostegno del progetto.
vincitore dell’asta per il lampadario a noi dedicato: un’asta che ha fruttato 3.500 euro, che verranno destinati ai nostri progetti. Ringraziamo di cuore Lorenzo Jovanotti, per la sua sensibilità e la solidarietà dimostrata verso i bambini che hanno bisogno di aiuto!
Editore: Fondazione Mission Bambini Via Ronchi 17, Milano, telefono +39 02 21.00.241 E-mail: info@missionbambini.org Sito: www.missionbambini.org
15 giugno:
Direttore Editoriale: Goffredo Modena goffredo.modena@missionbambini.org
n Si è conclusa ufficialmente il 15
Responsabile Redazione: Alex Gusella alex.gusella@missionbambini.org
ancora un successo per #fattiGRANDE
giugno la 2° edizione della campagna di crowdfunding #fattiGRANDE promossa da Mission Bambini a sostegno dell’infanzia in difficoltà in Italia. Con 222 donazioni e oltre 19.000 euro raccolti, abbiamo superato il nostro obiettivo iniziale e potremo aprire le porte del nido a più di 100 bambini e aiutare le loro famiglie. Grazie a tutti i personal fundraiser e a tutti i donatori che hanno partecipato!
4 luglio, Milano:
al Mediolanum Forum con Jovanotti n 4 luglio, Milano, ultima data
di Lorenzo Live 2018: c’eravamo anche noi! Jovanotti infatti ha scelto anche Mission Bambini tra le Onlus beneficiarie dell’asta per i 13 lampadari che hanno illuminato ogni sera le tappe del suo tour nazionale. Il 4 luglio abbiamo conosciuto il
Redazione: Giulia Albano, Chiara Parisi
11 settembre, Bergamo:
da Giuliana la “Cena del cuore”
n Si è svolta l’11 settembre a Bergamo la quinta edizione della “Cena del cuore”, promossa da Mission Bambini all’Osteria D’Ambrosio, meglio nota come “da Giuliana”. La cena è stata occasione per festeggiare anche con i tanti amici bergamaschi della Fondazione gli 80 anni che il Presidente Goffredo Modena ha compiuto il 10 settembre. Con i fondi raccolti potremo operare 4 bambini nati con il cuore malato in un Paese povero. Grazie a Giuliana, a tutti gli ospiti e al Dr. Paolo Ferrazzi, che ha partecipato alla serata.
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Grafica e impaginazione: Michele Morganti
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