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maggio 2013

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Poste Italiane SpA - Sped. In Abb. Postale - Dl 353

DC NT 00 54

STORIA DI COPERTINA

Max Pisu, testimonial di “aiutare i bambini”, in visita ad un asilo nido sostenuto dalla Fondazione

Diritto d’asilo

NIDO

In Italia tanti bambini non possono andare all’asilo nido, perché i posti sono pochi e le rette elevate. Insieme, diamo un nido ad ogni bambino! Continua a pagina 3

Il tuo 5xmille: una mano per gli asili nido

Firma nella casella del volontariato e inserisci il codice fiscale: 1 3 0 2 2 2 7 0 1 5 4 TERREMOTO EMILIA

CUORE DI BIMBI

ANNUAL REPORT

Centro ricreativo di San Possidonio: terminati i lavori, inaugurazione il 25 maggio

Un successo l’SMS di febbraio: potremo operare più di 300 bambini cardiopatici

Nel 2012 abbiamo aiutato più di 124.000 bambini, in Italia e nel mondo

pagina 4

pagine 5

pagine 8-9

Per donare: CCP n° 17252206 - IBAN: IT63U 03359 01600 100000067111 - Codice Fiscale: 13022270154

foto di Luca Rossato

www.aiutareibambini.it


editoriale

Nuovi asili nido per i nostri bambini, con il tuo 5xmille

Sono sempre più numerosi i poveri in Italia: secondo una recente indagine di Confcommercio (marzo 2013) sono 3 milioni e mezzo, in allarmante crescita dal 2006. Tra le categorie in maggiore difficoltà a causa della crisi economica, le giovani mamme sole lavoratrici: donne che devono lavorare per poter mantenere se stesse e il proprio bambino. E se il figlio ha pochi mesi o pochi anni d’età? Come conciliare l’impegno del lavoro con le cure materne? Una risposta c’è, sono i servizi alla prima infanzia: gli asili nido, gli spazi gioco. Ma in Italia sono pochi (solo 2 bambini su 10 in età possono frequentarli) e, soprattutto, hanno rette elevate, che non tutti possono permettersi. Soprattutto le mamme sole lavoratrici, ma anche le famiglie in difficoltà economica, le famiglie di immigrati…

Goffredo Modena Fondatore e Presidente

Il principale impegno di “aiutare i bambini” in Italia va proprio nella direzione di garantire un posto all’asilo nido a tutti i bambini, anche ai figli di famiglie in difficoltà. Crediamo infatti che tutti i bambini, fin da piccoli, abbiano diritto ad essere accolti in un ambiente sereno e adeguato, in grado di garantire le condizioni per una buona crescita cognitiva e relazionale. Dal 2006, attraverso la campagna “Un nido per ogni bambino” abbiamo contribuito ad avviare o potenziare 67 asili nido o spazi gioco, su tutto il territorio nazionale. Servizi che riservano almeno il 25% dei posti

disponibili proprio ai bambini di famiglie in difficoltà. Un risultato importante, raggiunto anche grazie al sostegno di partner come Fondazione CON IL SUD e UniCredit Foundation. In generale, l’Italia si è confermata anche nel 2012 (e ancora di più rispetto agli anni scorsi) il Paese che riceve di più dalla Fondazione: oltre il 33% delle risorse destinate ai progetti di aiuto ai bambini (vedi pag. 8 e 9). Ma non intendiamo fermarci qui, anzi con l’aiuto di tutti possiamo fare ancora molto. Per sostenere la campagna “Un nido per ogni bambino” c’è un modo semplice e gratuito: destinare ad “aiutare i bambini” il 5xmille, riportando nella dichiarazione dei redditi (casella del volontariato) il codice fiscale 13022270154. E in più da quest’anno c’è la possibilità di attivare un’adozione non “a distanza” ma “in vicinanza”: per sostenere in maniera continuativa uno dei 7 asili nido o spazi gioco identificati dalla Fondazione con un fondo per il sostegno dei casi di fragilità sociale (vedi pag. 6 e 7). Per sapere tutto sull’adozione in vicinanza (e a distanza), vi invito ai nostri banchetti informativi nelle principali piazze italiane in occasione delle “Giornate delle adozioni a distanza e in vicinanza” promosse dalla Fondazione sabato 8 e domenica 9 giugno. Non fate mancare la vostra presenza e il vostro sostegno!

Donazioni in memoria Esiste da sempre, in concomitanza di una scomparsa, il desiderio di ricordare per sempre chi non c’è più. Farlo aiutando i bambini che soffrono è come far rivivere i nostri cari nei loro sorrisi. Per le “donazioni in memoria” non servono atti formali o l’assistenza di un notaio. È possibile decidere quale progetto sostenere e su richiesta comunicare l’avvenuta donazione ai congiunti della persona scomparsa, con una lettera o una pergamena. Per maggiori informazioni: Chiara D’Alto, tel. 02 21.00.24.306, email chiara.dalto@aiutareibambini.it. 2 / Fondazione “aiutare i bambini” Onlus

Bomboniere e partecipazioni solidali Puoi vedere le bomboniere e le partecipazioni solidali su www.aiutareibambini.it oppure contattare Laura Leone al numero 02 21.00.241 o all’email: bomboniere@aiutareibambini.it


Tante mamme sole non sanno a chi lasciare il proprio bambino mentre sono al lavoro.

campagna nazionale

Asili nido: un aiuto prezioso per famiglie in difficoltà Almeno un bambino su tre di età fra i 6 mesi e i 3 anni dovrebbe poter frequentare un servizio alla prima infanzia: questo l’obiettivo fissato dall’Unione Europea, da raggiungere entro il 2010. Il termine è passato, e l’Italia è ancora indietro sebbene negli ultimi anni la situazione sia un po’ migliorata. Oggi nel nostro Paese solo poco più di due bambini su dieci frequentano un asilo nido o spazio gioco. Questa quota si abbassa considerevolmente nelle regioni del Sud. A soffrire di una simile situazione sono soprattutto le famiglie in difficoltà economica. Sono in aumento in particolare i casi di mamme sole con bambini, che hanno assoluto bisogno di lavorare per mantenere se stesse e i loro figli, ma non sanno dove e a chi lasciarli durante l’orario lavorativo.

Spesso non sono disponibili posti negli asili nido oppure ci sono ma le rette sono troppo alte e inaccessibili. E’ davvero un circolo vizioso. Dal 2006, “aiutare i bambini” attraverso la campagna “Un nido per ogni bambino” interviene concretamente per avviare o potenziare asili nido e spazi gioco su tutto il territorio nazionale. Per la scelta dei servizi da sostenere abbiamo definito alcuni criteri prioritari: il sostegno a realtà che si rivolgono in maniera particolare alle situazioni di fragilità sociale; la promozione del volontariato come mezzo per contenere i costi e migliorare la qualità; la possibilità di mantenere aperto l’asilo nido nel tempo e di radicarsi nel territorio. Fino ad oggi abbiamo sostenuto 67 strutture in tutta Italia, un risultato possibile grazie al contributo dei donatori che ci sostengono e alle collaborazioni avviate con Fondazione CON IL SUD e UniCredit Foundation. L’obiettivo per il 2013 è accogliere 200 bambini in 15 nuove strutture: aiutaci a raggiungerlo! Insieme daremo un aiuto concreto a tanti bambini nel nostro Paese.

Dal 2006 abbiamo sostenuto 67 asili nido o spazi gioco in tutta Italia

Per sostenere la campagna “Un nido per ogni bambino”, ricordati di devolvere il tuo 5xmille alla Fondazione “aiutare i bambini”. Firma nella casella del volontariato e inserisci il codice fiscale: 13022270154. Per diffondere il nostro appello, scarica dal sito www.aiutareibambini.it il kit 5xmille con le locandine e i volantini da distribuire ai commercialisti che conosci, nelle scuole, negli uffici, nei negozi, negli oratori. Per info: tel. 02 21.00.241.

AIUTACI ANCHE TU! Con 15 euro offri la mensa a un bambino per una settimana Con 25 euro contribuisci all’acquisto dei pannolini per i bimbi di un asilo nido Con 50 euro doni un kit di materiale didattico a un asilo nido Fondazione “aiutare i bambini” Onlus / 3


terremoto emilia

è pronta la “Casa dei bimbi” per gli studenti di San Possidonio, in Emilia I bambini di San Possidonio hanno ora un centro ricreativo dove giocare, studiare e dimenticare il terremoto che nel maggio 2012 ha reso inagibili le loro scuole. Il 22 marzo si sono conclusi i lavori di montaggio della struttura finanziata da “aiutare i bambini” e dai Comuni che hanno aderito all’iniziativa “Brianza del Cuore” a favore dei bambini del comune modenese di 3.800 abitanti a pochi chilometri da Mirandola e Rovereto. La struttura, di una superficie complessiva di circa 160 metri quadrati, è realizzata nel rispetto delle norme anti-sismiche e secondo criteri di risparmio energetico.

Maggio 2012 Il Municipio di San Possidonio semidistrutto dal terremoto

Marzo 2013 L’interno quasi ultimato della struttura donata da “aiutare i bambini”

La costruzione è funzionale al nuovo polo didattico come palestra, centro ricreativo, doposcuola, aula di riserva.

Il 25 maggio la cerimonia di inaugurazione

Il 25 maggio avverrà la cerimonia di inaugurazione della “Casa dei bimbi”: tutti i donatori che hanno contribuito a realizzarla sono invitati! Aprile 2013 L’esterno della struttura completata e pronta per accogliere gli studenti

EMERGENZE

“aiutare i bambini” nelle emergenze Negli anni scorsi la Fondazione “aiutare i bambini” ha realizzato importanti interventi a seguito di gravi calamità che hanno colpito i bambini e le loro comunità nel mondo e in Italia. 2004 - TSUNAMI Asia

2009 - TERREMOTO Abruzzo

2010 - TERREMOTO Haiti

> costruzione di 22 case, acquisto di barche e reti da pesca (Katarivarialem, INDIA) > costruzione e arredamento di 1 mensa e 1 biblioteca scolastiche (isola di Phra Thong, TAILANDIA) > costruzione di 2 classi scolastiche (Payagala, SRI LANKA)

> costruzione di 1 centro aggregativo giovanile (Gignano, frazione de L’AQUILA) > costruzione di 1 dispensario farmaceutico con ambulatorio medico (Fossa, L’AQUILA) > costruzione di 1 asilo nido e spazio gioco (Castelnuovo, L’AQUILA)

> acquisto di 1 generatore di corrente, acquisto di alimenti (Port-au-Prince, HAITI) > contributi di emergenza per accogliere nelle scuole già sostenute centinaia di bambini profughi (Gonaives e Hinche, HAITI; Puerto Plata, REPUBBLICA DOMINICANA) > costruzione di 5 pozzi e 5 latrine, costruzione di 1 nuova aula scolastica, distribuzione di kit per la purificazione dell’acqua (Gonaives, HAITI) > costruzione di 1 centro per l’infanzia, acquisto di 1 terreno per costruzione nuovo asilo (Puerto Plata, REPUBBLICA DOMINICANA)

4 / Fondazione “aiutare i bambini” Onlus


CUORE DI BIMBI

Più di 300 bambini cardiopatici saranno operati grazie a voi! Grazie a Federica Panicucci, protagonista dello spot radio e tv, e a tutti i media che hanno dato visibilità gratuita alla campagna: Mediaset, Sky, La7, le numerose altre televisioni e le radio nazionali e locali, la stampa, i siti internet.

Oltre 350.000 euro raccolti grazie all’SMS solidale attivo dal 4 al 24 febbraio 2013: è questo il risultato raggiunto grazie alla generosità di tantissimi donatori che hanno raccolto il nostro appello. A questi fondi vanno a sommarsi i 74.000 euro (al netto dei costi) raccolti dai volontari nelle piazze italiane l’1 e 2 dicembre 2012 con l’evento “Babbo Natale per un giorno”. Entrambe le iniziative sono state promosse da “aiutare i bambini” a sostegno della campagna “Cuore di bimbi”, per salvare i bambini gravemente cardiopatici che nascono nei Paesi più poveri grazie all’intervento di cardiochirurghi e ospedali italiani.

Raccolti per “Cuore di bimbi” oltre 350.000 euro con l’SMS di febbraio

Nel 2013 verranno realizzate 10 missioni di medici italiani volontari nei seguenti Paesi: Kazakistan (con il team degli Ospedali Riuniti di Bergamo), Cambogia (con il team dell’Ospedale Niguarda di Milano), Uzbekistan (con un team misto degli Ospedali Riuniti e dell’Ospedale Niguarda), Eritrea (con il team dell’Ospedale G. Pasquinucci di Massa) e Kurdistan (con il team del Policlinico di San Donato Milanese). Cambogia e Cameroun sono invece i due Paesi nei quali la Fondazione sosterrà i costi delle operazioni per le famiglie dei bambini più poveri.

I testimonial che hanno promosso l’SMS solidale “Cuore di bimbi”. Dall’alto, a sinistra: Federica Panicucci, Amadeus, Rossella Brescia, Anna Valle, Max Pisu, Katia e Angelo, Mirko Vucinic.

EMERGENZE

A marzo la prima missione del 2013 A marzo un’équipe di 7 medici volontari (4 dal Niguarda di Milano, 2 da Bergamo, 1 da Madrid) è partita per l’Uzbekistan, con la 1° missione di “Cuore di bimbi” del 2013. Sono stati visitati 53 bambini in screening e sono stati operati con successo 9 bambini con gravi patologie. Durante la missione è stato operato anche Islam, 11 mesi, il bambino più piccolo mai operato nell’Ospedale di Tashkent. Con l’occasione sono stati visitati alcuni bambini operati nella missione di giugno 2012. Tra loro anche Marcel (nella foto con la mamma), di cui il Dr. Stefano Marianeschi, coordinatore della missione, ci dice: “Sta meglio, ha ripreso colore e riesce ora a giocare con i suoi amici al parco. Avrà bisogno in futuro di un altro intervento ma intanto la sua vita è decisamente migliorata rispetto a giugno dello scorso anno, quando respirava a fatica”.

Infine, altri bambini arriveranno in Italia da Albania, Kosovo e Zimbabwe per essere sottoposti a intervento qui da noi, perché nei loro Paesi mancano oltre che i medici anche le strutture ospedaliere adeguate. Grazie a tutti! Fondazione “aiutare i bambini” Onlus / 5


adozioni a distanza

Adotta a distanza! Il tuo aiuto arriverà lontano... Da: Graziano

I bambini del Kenya stanno aspettando il tuo aiuto!

Inviato: giovedì 28 marzo 2013 10.49 A: adozioni@aiutareibambini.it Oggetto: R: INDIA: le ultime novità sulla tua adozione a distanza! Nei prossimi giorni effettuerò il bonifico a favore di Moulali e voglio solo ringraziarvi per questa gioia che siete riusciti a farmi vivere, nonostante le difficoltà dell’attuale periodo economico. Grazie di cuore! Graziano Graziano ci ha scritto via email nei giorni scorsi per confermarci il suo desiderio di raddoppiare il suo impegno a favore dei bambini, avviando una seconda adozione a distanza. Grazie anche a lui oggi tutti i bambini di Vetapalem in India hanno un sostenitore che si prende cura di loro e provvede alla loro istruzione. Ma ci sono ancora 235 bambini in Congo, Etiopia, Kenya, Libano, Argentina e Bolivia che stanno aspettando il nostro aiuto. Aiutaci anche tu!

Come dare il tuo sostegno

SCEGLI DOVE AIUTARE

ESTERO 52 progetti di adozione a distanza a favore di oltre 5.000 bambini in 26 Paesi di Africa, Asia, America Latina ed Est Europa

ITALIA 7 asili nido o spazi gioco a favore di oltre 200 bambini nelle seguenti Regioni: Campania, Lombardia, Piemonte e Sicilia 6 / Fondazione “aiutare i bambini” Onlus

SCEGLI Come AIUTARE

adozione a distanza di 1 bambino 25 euro al mese

adozione a distanza di un gruppo di bambini 10 euro al mese

adozione in vicinanza 15 euro al mese

a cosa serve il tuo aiuto

Sarai l’unico sostenitore del bambino: l’abbinamento è univoco e diretto. Il tuo aiuto permetterà al bambino di ricevere accoglienza, cibo e istruzione

Sosterrai insieme ad altri donatori un gruppo di bambini beneficiari del medesimo progetto, per dare loro accoglienza, cibo, istruzione

Sosterrai insieme ad altri donatori un gruppo di bambini. Grazie al tuo aiuto verrà creato per ciascun asilo nido o spazio gioco un fondo per il sostegno dei casi di fragilità sociale


...ma anche vicino! Scopri le adozioni in vicinanza Hai sempre sentito parlare di adozioni a distanza, vero? “aiutare i bambini” le sostiene dal 2002 con un intervento concreto a favore di oltre 5.000 bambini in tutto il mondo. Ma molti bambini hanno bisogno di aiuto anche qui vicino a noi, in Italia. A pagina 3 ti abbiamo raccontato i risultati che abbiamo ottenuto in 6 anni con la campagna “Un nido per ogni bambino”: 67 servizi alla prima infanzia sostenuti in tutta Italia, per dare un posto all’asilo nido ai bambini da 0 a 3 anni dove prima non c’era. In questo difficile momento economico gli asili nido sono sempre più un aiuto prezioso per le mamme sole e le famiglie in difficoltà. Ma non tutti possono permettersi di sostenere ogni mese le rette previste, di pagare i buoni-mensa o di provvedere all’acquisto di beni di consumo essenziali per i propri figli (latte, pannolini, vestiti…). Per questo la Fondazione “aiutare i bambini” lancia le adozioni in vicinanza: un modo per essere vicini a chi ha bisogno anche qui, nel nostro Paese. Con solo 4 euro alla settimana (180 euro all’anno) è possibile adottare uno dei 7 asili nido o spazi gioco che abbiamo identificato e costituire insieme ad altri soste-

Il Presidente di “aiutare i bambini”, Goffredo Modena, insieme ai bambini accolti in uno degli asili nido sostenuti dalla Fondazione.

nitori un fondo per il sostegno dei casi di fragilità sociale. In questo modo i bambini più bisognosi potranno essere accolti in un luogo sicuro mentre i loro genitori sono al lavoro e avranno la garanzia del buono-mensa.

cosa riceverai

Almeno 2 volte all’anno riceverai informazioni e fotografie sul bambino o sul progetto sostenuti, insieme a disegni, lettere o altri lavoretti preparati dai bambini. Inoltre avrai la possibilità di scrivere ai bambini e di visitare il progetto previo accordo con “aiutare i bambini”.

Almeno 2 volte all’anno riceverai informazioni e fotografie sulle attività svolte, insieme a disegni o altri lavoretti preparati dai bambini. Inoltre 1 volta all’anno avrai la possibilità di visitare le strutture sostenute in occasione di open day organizzati da “aiutare i bambini”

}

Abbiamo bisogno anche del tuo aiuto. Attiva subito la tua adozione in vicinanza compilando il modulo che trovi sul retro della lettera allegata al presente Notiziario! come aderire

Attivare la tua adozione a distanza o in vicinanza è facile: - compila il modulo online all’indirizzo internet www.aiutareibambini.it/adozioneadistanza - oppure contatta direttamente l’Ufficio Adozioni a distanza, tel. 02 21.00.241, email adozioni@aiutareibambini.it - oppure vieni a conoscerci l’8 e 9 giugno in occasione delle giornate delle adozioni a distanza e in vicinanza, nelle piazze e nei megastore Prénatal. Info: www.aiutareibambini.it Puoi consultare tutti i progetti di adozione a distanza o in vicinanza sul sito internet www.aiutareibambini.it.

Fondazione “aiutare i bambini” Onlus / 7


Annual Report 2012 Il Bilancio di “aiutare i bambini” è certificato ogni anno da una società esterna di revisione. L’Annual Report 2012, comprensivo di Bilancio, sarà disponibile da giugno sul sito internet www.aiutareibambini.it

Progetti

176

124.442

progetti sostenuti

bambini aiutati

4.154

bambini adottati a distanza

Italia

Distribuzione dei fondi erogati per area geografica

Asia Est Europa

33,8%

I fondi erogati a progetti in Italia rappresentano il 33,8% del totale

8 / Fondazione “aiutare i bambini” Onlus

2%

20,7%

30,5% 13% Africa America Latina


Raccolta fondi *

51.185 donazioni 4.270.050 euro raccolti Oltre alle risorse messe direttamente a disposizione dai fondatori di “aiutare i bambini” (14,1%), le quote più importanti dei fondi raccolti provengono da privati e adozioni a distanza (rispettivamente 20,7% e 21%), da aziende e fondazioni (21,4%) e da eventi e sponsorizzazioni (15,9%). Destinazione fondi: 3.109.307 euro a favore dell’attività istituzionale, equivalenti al 70,9% del totale dei fondi disponibili. * I dati qui riportati tengono conto di un importo di raccolta fondi da 5xmille stimato in 250.000 euro. Al momento della pubblicazione del presente Notiziario infatti l’Agenzia delle Entrate non ha ancora reso noti i dati del 5xmille relativi alle dichiarazioni dei redditi dell’Anno 2011.

VOLONTARIATO

70 volontari hanno visitato 55 progetti in 35 viaggi all’estero 1.000

più di volontari in tutta Italia hanno partecipato ad eventi locali e nazionali di raccolta fondi

95 volontari di sede hanno

supportato il personale della Fondazione nei lavori d’ufficio,

12.000

per oltre ore di volontariato complessive

Aziende

230 aziende sostenitrici 59 nuove aziende acquisite 370 dipendenti coinvolti

nelle giornate di volontariato promosse dalla Fondazione,

200 negli eventi

più di sportivi

foto di Vittore Buzzi

Fondazione “aiutare i bambini” Onlus / 9


Un lascito è un gesto d’amore, per sempre lasciti testamentari

Fare testamento è prima di tutto un gesto di responsabilità verso i suoi cari perché ne tutela i diritti. Le consente, nel rispetto della legge, di esprimere le sue volontà, di evitare conflitti di famiglia e di salvaguardare i diritti delle persone che le stanno più a cuore. Inoltre fare testamento le permette di destinare un lascito ad “aiutare i bambini”, per fare del bene ai bambini che in Italia e nel mondo vivono in condizione di povertà, abbandono, malattia. Tutti possono fare testamento e le procedure da seguire sono rapide e semplicissime. In qualsiasi momento il testamento può essere aggiornato o addirittura rifatto comple-

tamente. Ciò nonostante, in Italia solo una piccola percentuale di persone fa testamento. Molti ritengono che sia un atto costoso, riservato solo a chi disponga di grandi patrimoni oppure “non urgente” o “assolutamente inutile”, raffigurandosi lontanissimo il momento in cui le volontà in esso contenute potrebbero essere attuate. In realtà è un’importante manifestazione di responsabilità familiare e sociale: il modo più certo di dare la destinazione voluta a quanto lei possiede. E non è mai troppo presto per pensare al futuro dei propri cari e delle persone a cui teniamo. L’ideale è fare testamento con calma, quando si è

tranquilli, lucidi, sereni e non nei momenti drammatici della vita. Il testamento può essere modificato in qualunque momento e senza alcuna difficoltà. Oltre ai familiari, ci possono essere amici a cui si è legati da profondo affetto e organizzazioni vicine alla propria sensibilità. Solo con il testamento si possono destinare dei beni a quelle persone e a quegli enti a cui va tutta la nostra riconoscenza e la nostra stima. Per conoscere di quale quota del proprio patrimonio il testatore è libero di disporre come meglio crede quota disponibile - nelle varie casistiche, la invitiamo a consultare lo schema riportato sotto.

Fare un lascito testamentario è facile Nel rispetto delle regole di successione, previste dal codice civile, si può destinare parte dei propri beni ad una Onlus come “aiutare i bambini”. La nostra Responsabile Lasciti Chiara D’Alto è sempre a sua completa disposizione per informazioni. Per contattarla: tel. 02 21.00.24.306, email chiara.dalto@aiutareibambini.it.

10 / Fondazione “aiutare i bambini” Onlus

Facendo testamento si può scegliere di sostenere l’infanzia in difficoltà attraverso “aiutare i bambini”


I volontari di “aiutare i bambini” a Scampia nell’estate 2012 hanno svolto attività di animazione con i ragazzi del quartiere.

Aziendamica

Barclays per i bambini di Scampia Da molti anni Barclays è attenta alle principali problematiche sociali delle comunità in cui opera, offrendo il proprio contributo nella risoluzione delle stesse. In particolare, nel 2012 la Banca inglese ha lanciato un programma di Citizenship, condiviso a livello mondiale, con l’obiettivo di fornire ai giovani che vivono in contesti disagiati le conoscenze e le capacità necessarie per raggiungere l’indipendenza finanziaria e la sicurezza per se stessi e le loro famiglie. È tenendo a mente queste linee guida che Barclays ha deciso di finanziare il Centro Mammut, punto di riferimento dei giovani del quartiere Scampia, a Napoli, dove oltre alla scuola non ci sono luoghi o locali per il tempo libero e per conoscere gente, scambiare opinioni, crescere. I bambini e i ragazzi che frequentano il

Centro Mammut vivono a Scampia o presso il vicino Campo rom di Secondigliano e hanno situazioni di disagio economico e familiare. Hanno spesso un solo genitore, o genitori con problemi penali, non in grado di aiutarli, né nelle materie scolastiche né nell’apprendimento della lingua italiana, perché parlano e scrivono male (livelli di analfabetismo primario o “di ritorno” impressionanti per gli standard di Paesi a scolarizzazione obbligatoria). Il progetto si articola in diverse aree di intervento, ovvero: svolgimento dei compiti scolastici, laboratori di comunicazione teatrale, pittura, narrazione, gioco, uscite in città e in natura. Claudio Corradini, Chief Executive Officer Barclays Europe Middle East RBB Italy, ha affermato: “Molti giovani abbandonano il sistema scolastico prima di

Barclays sostiene il centro Mammut, contro la dispersione scolastica

aver acquisito le capacità necessarie per ‘giocare il proprio ruolo’ nella società in cui vivono. In più, com’è ovvio, questo abbandono potrebbe rappresentare un problema per l’inserimento nel mondo del lavoro. È per questo che Barclays ha deciso di sostenere il progetto Mammut che, garantendo lo stipendio di 2 educatori per l’attività in loco, contribuisce a limitare il pericoloso fenomeno della dispersione scolastica”.

“aiutare i bambini” entra a far parte di Unora La Fondazione “aiutare i bambini” è entrata a far parte del Comitato Unora, punto di riferimento per la promozione della cultura del payroll giving in Italia. I dipendenti delle aziende che aderiscono ad un programma di payroll giving offrono una donazione regolare attraverso una trattenuta mensile in busta paga, a partire da una somma corrispondente ad un’ora del proprio stipendio. La donazione, come prevede la legge, è deducibile. Partecipare ad una rete di solidarietà insieme a un numero significativo di colleghi crea senso di comunità e responsabilizza le aziende e le istituzioni a promuovere condotte etiche. Per info: aziende@aiutareibambini.it. Fondazione “aiutare i bambini” Onlus / 11


IOTARIO

N VOLO

INDIA La loro speranza nasce da voi donatori dal diario di Monica Felizzi ed Emanuela Rocco, volontarie a Warangal e Karimanagar

Le volontarie Monica ed Emanuela in India insieme ai bambini sostenuti dalla Fondazione.

Siamo due volontarie “veterane” e in India siamo già state diverse volte… eppure questo viaggio, compiuto in gennaio e febbraio a Warangal e Karimnagar è stato diverso. Là abbiamo proprio lasciato il cuore!

posto dove essere curati, dove crescere, giocare e ridere. E come sono coinvolgenti! A dispetto di tutto, pensiamo che vivranno una vita meravigliosa perché se lo meritano. E perché lo vogliono!

Ad accoglierci i bambini con dei grandi sorrisi. Bambini il cui impatto con la realtà è stato un “frontale ad alta velocità” dovendo essere responsabili di loro stessi fin da subito perché sono nati sieropositivi da genitori che sono morti quando loro erano piccolissimi. E sono evitati come impestati dalla comunità perché la gente crede che ogni contatto sia contagioso.

Questi bimbi ti aspettano al mattino e ti invitano a sederti, a meditare con loro, bambini che, con molta compostezza, vanno in infermeria per prendere le medicine, a volte più grandi della loro bocca. Sono monitorati e accuditi dalle amorevoli cure delle “sisters” e dello staff. Settimanalmente sono visitati da un medico volontario indiano e, mensilmente, all’ospedale governativo. Sapeste come sono grati a chi permette loro di vivere questa speranza, a tutti voi donatori trasmettiamo il loro grazie tanto caloroso!

Nel centro di Warangal si trovano 32 di loro e 27 in quello di Karimnagar. Grazie a Sister Mery, una piccola ma grandissima donna, e al supporto di “aiutare i bambini” questi piccoli oggi hanno un

Se vuoi visitare uno dei nostri progetti all’estero in qualità di volontario, iscriviti al corso di formazione “IO volontarIO” presso la sede di Milano. La prossima edizione è in programma il 27-28-29 settembre. Per informazioni e iscrizioni: Ufficio Volontariato, tel. 02 21.00.241, volontari@aiutareibambini.it.

12 / Fondazione “aiutare i bambini” Onlus

Piccoli, sieropositivi e soli sono curati da Sister Mery

continua Monica… Salutati i bimbi ed Emanuela proseguo il mio viaggio da sola, destinazione Guntur. Qui ho trascorso 10 giorni presso “Assist”, una Ong indiana che collabora con la Fondazione. È stata un’esperienza unica. Ho visitato parecchi progetti sostenuti da “aiutare i bambini” in villaggi rurali

dentro campagne sperdute. Villaggi dove le persone che ci vivono non esistono per nessuno. Villaggi dove ignoranza, malattie e povertà regnano da sempre. Villaggi dove anche i bambini non sono bambini ma forza lavoro. Niente scuola ma braccia. Per raccogliere il chili nei campi o per spaccare pietre nelle cave di ardesia. Realtà incredibilmente tristi ma vere. “Assist” da anni sostiene questi villaggi e combatte il lavoro minorile. Assieme ad “aiutare i bambini” hanno raggiunto risultati fantastici. Il lavoro minorile si è molto ridotto grazie alla costruzione di scuole ed edifici dove questi ragazzini trovano un posto accogliente che permette loro di studiare, nutrirsi e avere una vita da bambini. La cosa più preziosa ed emozionante è stata la gratitudine e la felicità con la quale mi accoglievano gli abitanti dei villaggi. Per loro rappresentavo chi li sta aiutando ad avere una vita migliore. E’ da tempo che viaggio come volontaria di “aiutare i bambini” e quest’anno ho avuto un’ulteriore conferma di quanto lavoro sia stato fatto a beneficio dei più sfortunati e deboli... soprattutto per i bambini. Loro sono la speranza di un mondo più sano. Sono molto fiera di far parte della Fondazione “aiutare i bambini”. Grazie!


Coordinatore Provinciale I Coordinatori di “aiutare i bambini” hanno il compito di coordinare i gruppi di volontari della Fondazione presenti nelle diverse province, coinvolgendoli in iniziative di sensibilizzazione, informazione e raccolta fondi sul territorio di riferimento. I Coordinatori sono volontari, hanno buona disponibilità di tempo e motivazione.

ITALIA Nuova Coordinatrice a Salerno Intervista di Serena Zoli a Sonia “Non mi ha chiamata nessuno. Mi sono proposta io come Coordinatrice provinciale dei volontari per “aiutare i bambini”. Ed è presto detto perché: sono un avvocato che privilegia, sia nella pratica di lavoro, sia al di fuori, le problematiche legate all’infanzia. Dunque posso offrire competenza e passione. Una buona partenza, no?”. Sulla scelta che le ha fatto alzare il telefono e chiamare la Fondazione per candidarsi ha influito un altro punto e Sonia Costantino vuole sottolinearlo: “Cercavo un ente, per spendermi come volontaria, che desse sostegno ai bambini in difficoltà ma non solo nei Paesi più poveri, anche qui da noi. E quando su Internet ho incrociato “aiutare i bambini”, che ha tra i suoi scopi creare asili nido in Italia e sostenere gli adolescenti nello studio, ho pensato: ecco l’associazione che fa per me. Così mi sono presentata e a fine marzo mi hanno accettata e nominata. Ora sono la Coordinatrice della provincia di Salerno”. Presentiamola anche noi ai lettori, questa ragazza di 40 anni appena compiuti, dai lunghi capelli neri e un sorriso contagioso, la cui principale predisposizione è “a non stare mai ferma”. Per convincersene, basta leggere il suo curriculum da cui risulta impegnata in una serie di attività che ne fanno una volontaria molto dinamica. Oltre ad avere un proprio studio a Castel San Giorgio e a praticare nel foro di Nocera Inferiore (Salerno), Sonia Costantino è presidente della locale sezione della Commissione di diritto di

Costantino

famiglia e per i minori dell’Associazione nazionale forense, è responsabile dello “Sportello legale di Famiglia” a Pagani, infine (ma non avremo dimenticato qualcosa?) è presidente provinciale per la Confconsumatori da dieci anni.

Posso offrire competenza, passione e tante idee per la nostra Fondazione

Per ognuna di queste qualifiche Sonia enumera un po’ di eventi che ha organizzato ed iniziative che ha in corso. Avrà tempo anche per “aiutare i bambini”? Bisogna fare informazione e formazione, raccogliere fondi… La dottoressa Costantino scoppia a ridere: “Si vede che non mi conosce. L’ho detto, non sto mai ferma. Ora ho contattato i volontari che ci sono già, anche per verificare quanto siano davvero attivi. Ed ho in incubazione dei progetti per eventi e altro. Non abbiate paura! Il tema, poi, non mi è estraneo. Io ho pure un feeling speciali con i bambini”. Racconta che già da dieci anni a Pagani organizza incontri per la Giornata dell’Infanzia e dell’Adolescenza, il 20 novembre: “Ogni volta ho preso come argomento un articolo della Convenzione internazionale dei Diritti dell’infanzia - che so, il diritto a giocare, il diritto alla sopravvivenza e allo sviluppo - e ho organizzato delle letture animate. No, no, idee ne ho e altre mi verranno per la nostra Fondazione”.

E c’è spazio, fuori dall’impegno, nella sua vita? “Altroché! Mi piace un sacco ballare e sono brava in cucina, quindi via alle cene tra amici”. Un progetto sognato ma non realizzato? “Imparare a ballare il tango. Ma prima o poi…”.

DIVENTA ANCHE TU COORDINATORE NELLA TUA CITTà La Fondazione “aiutare i bambini” cerca Coordinatori Provinciali in particolare a: • Alessandria, • Bergamo, • Brescia, • Caserta, • Forlì-Cesena, • Genova, • La Spezia, • Lecce, • Lucca, • Novara, • Parma, • Pavia,

• Pescara, • Piacenza, • Pisa, • Pistoia, • Pordenone, • Reggio Calabria, • Reggio Emilia, • Trento, • Treviso, • Trieste, • Venezia, • Vicenza.

Chi è interessato ad avere maggiori informazioni e candidarsi, può contattare l’Ufficio Volontariato: tel. 02 21.00.241, volontari@aiutareibambini.it. Fondazione “aiutare i bambini” Onlus / 13


Fatti e parole febbraio. Parte del biglietto d’ingresso dello spettacolo “Max Pisu and friends”, per complessivi 3.000 euro, è stato destinato al progetto “Cuore di bimbi” per i bambini cardiopatici nati nei Paesi più poveri.

7 aprile, Milano Le nostre staffette alla City Marathon Stanchi e sudati, ma felici. Così sono arrivati alla fine del loro impegno – come si conviene ai veri sportivi – i nostri 56 concorrenti all’ormai tradizionale e affollatissima Milano City Marathon, che si è tenuta domenica 7 aprile. In mezzo a giornate piene di pioggia (e freddo) la corsa meneghina è stata graziata da un bel sole. Con indosso la classica maglia gialla di “aiutare i bambini” i nostri concorrenti, divisi in 14 diverse squadre, hanno corso in staffetta i 42 chilometri e rotti della maratona. E spieghiamo perché diciamo “nostri”. Non tutti sanno che esiste il Charity Program, che permette di correre questa gara sotto l’egida di una Onlus e di devolvere all’ente prescelto una parte della quota d’iscrizione. Quattro aziende che già sostengono la nostra Fondazione hanno partecipato con i loro dipendenti: Project Automation con 4 squadre, Morgan Stanley con 3, Repower con 3 ed Ernst&Young con 1. Grazie a loro e tutti gli altri corridori, alcuni ritratti nella foto sopra, al banchetto di “aiutare i bambini” che li aspettava vicino al traguardo dentro il Parco Sempione.

8 febbraio, S. Giorgio a Cremano (NA) Una commedia per ridere “di cuore” A Napoli tutti a teatro per applaudire alla solidarietà! L’8 febbraio la Compagnia Quadrifoglio ha portato in scena la commedia comica ‘’Ho sposato una figlia, una suocera e...’’ al Teatro Sanacore di S. Giorgio a Cremano (Napoli). L’ingresso era di 10 euro e il ricavato di 550 euro è andato alla campagna “Cuore di bimbi”. Grazie a tutto il pubblico. 13-22 febbraio, Roma Mostra: i bimbi del mondo “Lontano dagli occhi, lontano dal cuore”, si dice. Per accorciare la distanza tra noi e i bambini dei Paesi più poveri, ecco la mostra organizzata presso il 14 / Fondazione “aiutare i bambini” Onlus

Municipio di Roma Centro storico in via della Greca 5, visitabile dal 13 al 22 febbraio. Abbiamo esposto foto dei “nostri” bambini, per fare un viaggio in diverse parti del mondo e ricordare che i più piccoli hanno diritti uguali ovunque. Sogno e speranza, dunque. Grazie a Carlo Iacozzilli e al gruppo dei volontari di Roma. 18 febbraio, Vigevano (PV) Max Pisu & amici per noi Di nuovo in scena per noi l’instancabile comico, e amico della Fondazione, Max Pisu, con lo spettacolo organizzato dal Rotary International Gruppi Lomellina e Visconteo Distretto 2050, al Teatro Cagnoni di Vigevano il 18

17 marzo, Abbiate Guazzone (VA) Le nostre debuttanti regalano “sogni” Due volontarie di “aiutare i bambini”, Tiziana Lambo e Lorena Carraro, hanno debuttato il 17 marzo, con la giovane compagnia Di.vo., portando in scena il musical “La Discarica dei Sogni”, al Piccolo Teatro Cinema Nuovo di Abbiate Guazzone in provincia di Varese. Hanno voluto coinvolgere in questo momento per loro tanto importante anche la Fondazione, così all’ingresso del teatro c’era un nostro banchetto informativo che ha anche raccolto 200 euro di donazioni per “aiutare i bambini”. Un applauso a Tiziana e Lorena! 20 aprile, Segrate (MI) A teatro in ricordo di Marco Una serata a teatro per ricordare la prematura scomparsa di Marco Modena, figlio del Fondatore e Presidente di “aiutare i bambini”, Ing. Goffredo Modena, e membro a sua volta del Consiglio di Amministrazione. Un ricordo così gli sarebbe piaciuto anche perché abbinato a una raccolta fondi a favore della Mosop Mission School di Bomet, in Kenya: progetto che Marco da tempo seguiva con particolare entusiasmo. Un progetto per accogliere e garantire un’istruzione a bambini orfani. La Compagnia della Sgrisola del “Senza” ha portato in scena un’edizione speciale del proprio spettacolo “Plaza”, all’Auditorium Toscanini della Cascina Commenda a Segrate (Milano), il 20 aprile. Un grazie a loro e a tutti i partecipanti. 26-28 aprile, Saviano (NA) Una Clessidra per la Fondazione L’Associazione socioculturale “La Clessidra” ha presentato “Pronto... 6 e 22?” di Paola Riccora, con regia di Domenico Carfora, al Teatro Auditorium di Saviano (Napoli) il 26, 27 e 28 aprile. Una parte del biglietto d’ingresso è stata devoluta al progetto “Un nido per ogni bambino”, per il sostegno agli asili nido in Italia.


formazione volontari

A ciascuno il suo “Laboratorio” Sono aperte le iscrizioni per il 7° Laboratorio Nazionale dei Volontari che si terrà il 31 maggio e 1-2 giugno nello stesso agriturismo dell’anno scorso, il “Toscana Verde” in provincia di Arezzo. “Io speriamo che me la cavo. Viaggio nella povertà infantile made in Italy” è il titolo dell’appuntamento. Il tema verrà approfondito grazie al contributo di importanti relatori, alle testimonianze di alcuni responsabili dei progetti sostenuti in Italia dalla Fondazione e di alcuni volontari che hanno partecipato ai campi estivi 2012. Non mancheranno momenti di confronto e di riflessione, ma ci saranno anche giochi e tanto divertimento. La quota di iscrizione per i volontari è di 58 euro, comprensiva di due pernottamenti in stanza doppia o tripla e pensione completa. Può partecipare anche chi non è volontario. Per informazioni e iscrizioni: Moreno Lipari, tel. 02 21.00.241, volontari@aiutareibambini.it.

Gli altri appuntamenti formativi in programma nei prossimi mesi: - incontro di preparazione ai Campi estivi, Napoli, giugno (data esatta da definire); - Laboratorio sulle adozioni a distanza, Milano, 15 giugno, riservato ai volontari che hanno seguito il corso “IOVolontarIO” e partiranno per visitare i progetti di adozione a distanza; - Laboratorio di EducAzione allo Sviluppo, Milano, 14 settembre, rivolto a tutti i volontari che hanno vissuto un’esperienza all’estero e che intendono attivarsi sul loro territorio per sensibilizzare i bambini e i giovani alla solidarietà e alla cooperazione; - Corso “IOvolontarIO” a Milano, 27-28-29 settembre, indispensabile per chi intende andare a visitare uno dei progetti sostenuti da “aiutare i bambini” in varie parti del mondo.

Per informazioni e iscrizioni: Ufficio Volontariato, tel. 02 21.00.241, volontari@aiutareibambini.it.

Notiziario della Fondazione “aiutare i bambini” Onlus (Organizzazione non Lucrativa di Utilità Sociale), registrata in data 4/07/2001 al N. 40 del Registro delle persone giuridiche della Prefettura di Milano. Autorizzazione del Tribunale di Milano N. 711 del 10/11/2000 Poste Italiane SpA - Sped. In Abb. Postale - Dl 353

Editore: Fondazione “aiutare i bambini” Via Ronchi 17, Milano, telefono 02 21.00.241 E-mail: info@aiutareibambini.it Sito: www.aiutareibambini.it Direttore Editoriale: Goffredo Modena goffredo.modena@aiutareibambini.it

Pubblicazione iscritta al R.O.C. Nr. 22012 del 12/3/2012

Direttore Generale: Luisa Bruzzolo luisa.bruzzolo@aiutareibambini.it

Redazione: Chiara D’Alto, Alessia Gilardo, Lucia Pizzini, Serena Zoli

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Progetto Grafico e impaginazione: Francesco Poroli

Responsabile Redazione: Alex Gusella alex.gusella@aiutareibambini.it

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'aiutare i bambini' NOTIZIE n. 54 - Diritto d'asilo NIDO  

"aiutare i bambini" mantiene un costante canale di comunicazione con i propri donatori, inviando periodicamente un notiziario che prende nom...

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