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Notiziario 53 - aiutare i bambini

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febbraio 2013

53

Poste Italiane SpA - Sped. In Abb. Postale - Dl 353

foto di Francesco Giase

www.aiutareibambini.it DC NT 00 53

Dal 4 al 24 febbraio SMS solidale per “Cuore di bimbi” STORIA DI COPERTINA

Da cuore a cuore

Aiutaci anche tu a salvare 310 bambini cardiopatici con un SMS o una telefonata Continua a pagina 3

in memoria

EVENTO NAZIONALE

5XMILLE

Ricordare chi ci ha lasciati con una donazione per i bambini

Grazie volontari, perché ci avete messo il cuore!

5xmille: la tua firma per gli asili nido

pagina 7

pagine 8-9

pagina 10

Per donare: CCP n° 17252206 - IBAN: IT63U 03359 01600 100000067111 - Codice Fiscale: 13022270154


editoriale

Cuore di bimbi

Goffredo Modena Fondatore e Presidente

Il diritto alla salute, sancito anche dalla nostra Costituzione (articolo 32), è riconosciuto come uno dei diritti fondamentali dell’uomo, dovunque egli viva, dovunque egli nasca. Ma purtroppo molti Stati nel mondo non sono in grado di garantire questo diritto ai propri cittadini, perché hanno sistemi sanitari insufficienti. In questi Paesi ad esempio i bambini che nascono con un problema al cuore non possono essere curati, e sono destinati ad una vita molto difficile, o molto breve. Era il 2005 quando in collaborazione con il Dott. Giandomenico Colonna la Fondazione “aiutare i bambini” portò in Italia Elvis, un bambino nato in Zimbabwe con una cardiopatia congenita. Fu il primo bambino operato grazie a “Cuore di bimbi”. Da quel primo intervento ad oggi, abbiamo operato e salvato la vita a 737 bambini cardiopatici nati nei Paesi più poveri. Non solo portandoli in Italia, ma anche organizzando missioni di medici italiani volontari all’estero, oppure coprendo i costi delle operazioni all’estero per le famiglie più povere. Negli ultimi anni abbiamo capito che c’è un fattore in grado di “moltiplicare” la nostra solidarietà a favore dei bambini cardiopatici: la formazione dei medici. Così durante le missioni all’estero i medici italiani - che sono persone speciali perché svolgono questa attività umanitaria come volontari, e in più sono professionisti di altissimo livello, che fanno onore al nostro Paese - oltre ad operare i bambini tengono anche importanti momenti

formativi ai medici locali (spesso capaci di operare al cuore, ma sugli adulti e non sui bambini) per spiegare le tecniche utilizzate durante gli interventi. In questo modo, col tempo, riusciamo a rendere autonomi gli ospedali del posto. È il caso ad esempio dell’Ospedale “Vakhidov” di Taskent, in Uzbekistan, dove siamo stati diverse volte con le nostre missioni e dove i medici locali sono ormai quasi autonomi: durante l’ultima missione, alcuni interventi li hanno svolti direttamente loro, con la supervisione dei medici italiani. Presto i medici uzbeki opereranno i bambini in completa autonomia. Un altro elemento importante per “moltiplicare” la nostra solidarietà è la prevenzione, tema su cui abbiamo iniziato a lavorare in Eritrea, come potrete leggere a pag. 3. A fronte del numero di bambini che nascono ogni anno con una malattia al cuore (1 milione in tutto il mondo, di cui 800.000 nei Paesi poveri), il nostro lavoro può sembrare marginale. Ma noi abbiamo la consapevolezza che ogni bambino operato in più, è una vita in più salvata. Anche facendo leva sui due fattori della formazione e della prevenzione continueremo nei prossimi anni il nostro impegno con “Cuore di bimbi”, insieme ai medici volontari e a tutti i donatori che vorranno sostenerci.

Un lascito è un inno alla vita Fare testamento può essere un gesto di profondo significato concreto e morale, con cui dichiarare il proprio amore per i bambini per sempre. Nel rispetto delle regole di succesione, previste dal codice civile, si può destinare parte dei propri beni ad una Onlus come “aiutare i bambini”. La nostra Responsabile Lasciti Chiara D’Alto è sempre a sua completa disposizione per informazioni. Per contattarla: tel. 02 21.00.24-306, e-mail chiara.dalto@aiutareibambini.it.

2 / Fondazione “aiutare i bambini” Onlus

Bomboniere e partecipazioni solidali Puoi vedere le bomboniere e le partecipazioni solidali su www.aiutareibambini.it oppure contattare Laura Leone al numero 02 21.00.241 o all’email: bomboniere@aiutareibambini.it


La Dr.ssa Nadia Assanta ad Asmara mentre visita uno degli oltre 2.300 bambini beneficiari del programma di prevenzione sostenuto da “aiutare i bambini”.

Brunella Devoti, coordinatrice dei volontari di “aiutare i bambini” a Massa, a novembre ha incontrato nuovamente Merahawith, operata al cuore nel 2008 e oggi 12enne.

campagna nazionale

In Eritrea per prevenire le malattie al cuore La professionalità e l’altruismo di medici italiani volontari, supportati da un indispensabile strumento diagnostico donato da “aiutare i bambini” a inizio 2012: un ecocardiografo portatile del valore di 35.000 euro. Sono questi gli elementi giusti per aiutare l’Eritrea a far fronte - anche attraverso la prevenzione - al problema delle cardiopatie infantili. In questo Paese infatti, a fronte di 300-400 bambini che nascono ogni anno con una grave malattia al cuore, altri 100.000 bambini e adolescenti si sono ammalati gravemente al cuore in seguito a infezioni non curate (anche un semplice mal di gola). “Dopo aver realizzato in Eritrea diverse missioni per operare i bambini cardiopatici – racconta la Dr.ssa Nadia Assanta, cardiologa dell’Ospedale del Cuore Pasquinucci di Massa – ci siamo resi conto che qui, dove le condizioni igienico-sanitarie generali sono assolutamente precarie, c’è moltissimo da fare anche in termini di prevenzione”. Così, dopo un lungo iter preparatorio in collaborazione con il Ministero della Salute eritreo, finalmente a gennaio 2012 con il supporto della campagna “Cuore di bimbi” di “aiutare i bambini” e dell’Associazione “Un Cuore, un Mondo” di Massa è stato avviato un programma di prevenzione ad Asmara. “Il bilancio delle 4 missioni realizzate – continua la Dr.ssa

“

I casi individuati non progrediranno verso forme gravi da operare

Per il 2013 sono in programma altre 4 missioni di prevenzione in Eritrea più altre iniziative per salvare nel complesso 310 bambini cardiopatici che nascono nei Paesi più poveri (vedi pag. 4-5). Dal 4 al 24 febbraio puoi fare una donazione di 2 o 5 euro a favore di “Cuore di bimbi” con un SMS o una telefonata al numero

Assanta – è molto positivo: insieme al team che ho coordinato, composto da altre sette dottoresse italiane anch’esse tutte volontarie, abbiamo visitato 2.355 studenti di 39 diverse scuole, riscontrando 76 cardiopatie reumatiche valvolari in forma iniziale che sono state inviate alla profilassi secondaria e quindi non progrediranno verso forme gravi da operare. Abbiamo inoltre individuato 28 cardiopatie congenite, subito segnalate alla Dr.ssa Tsegereda Gebrehiwot, la cardiologa eritrea responsabile del programma in loco”. Uno di questi 18 bambini cardiopatici è stato operato dal team dell’Ospedale del Cuore di Massa guidato dal Dr. Bruno Murzi durante l’ultima missione del 2012, quella di novembre, insieme ad altri 15 bambini. E a novembre c’era anche Brunella Devoti, nuova Coordinatrice Provinciale di “aiutare i bambini” per Massa Carrara: “Questa è stata la mia terza missione in Eritrea. Ancora una volta ho potuto incontrare Merahawith, la prima bambina operata qui nel 2008 dall’equipe di Massa. Con la bambina si è creato un rapporto speciale, oggi sta benissimo, e rappresenta per tutti un esempio di straordinaria volontà: ogni giorno per andare a scuola fa 10 km a piedi, altrettanti al ritorno”.

AIUTACI ANCHE TU! Con 20 euro doni farmaci per la fase post-operatoria Con 50 euro doni 1.000 km di volo per un medico Con 100 euro doni materiale medico per un’operazione Con 1.500 euro doni il viaggio ad un bambino da operare in Italia Fondazione “aiutare i bambini” Onlus / 3


campagna nazionale

L’Italia ha un cuore Nei Paesi più poveri di Africa, Asia ed Est Europa centinaia di migliaia di bambini sono in attesa di un’operazione al cuore che salvi loro la vita. Nel mondo infatti nascono ogni anno circa 1 milione di bambini affetti da cardiopatie e malformazioni cardiache congenite. La Fondazione “aiutare i bambini” dal 2005 attraverso la campagna “Cuore di bimbi” raccoglie fondi per salvare i bambini cardiopatici che nascono nei Paesi più poveri. I risultati raggiunti in questi anni sono importantissimi: 737 bambini sono stati salvati grazie ad un intervento di cardio-chirurgia pediatrica. Altri 4.300 bambini sono stati visitati e hanno avuto una diagnosi corretta. L’impegno economico della Fondazione nell’arco di sette anni ha superato 1 milione di euro.

Cuore di bimbi Obiettivi 2013

5

Paesi dove verranno realizzate missioni all’estero

UZBEKISTAN (team Ospedali Riuniti BG e Ospedale Niguarda MI) I medici volontari che partono in missione con “aiutare i bambini” sono cardiochirurghi, cardiologi, anestesisti e infermieri che lavorano nei migliori ospedali italiani e decidono di dedicare nell’arco di un anno almeno 1 settimana a questa attività umanitaria.

Tutto ciò è stato possibile grazie alla generosità e all’altruismo di tanti italiani: innanzitutto i medici volontari che partono per le missioni all’estero, poi la rete di associazioni che portano i bambini in Italia quando nel loro Paese non è possibile operarli, e poi i tanti donatori che sostengono la campagna “Cuore di bimbi” contribuendo a coprire i costi per i viaggi, la permanenza all’estero dei medici o in Italia dei bambini, l’acquisto di materiale medico e di particolari macchinari necessari per le operazioni da donare agli ospedali dei Paesi più poveri. Per il 2013 l’obiettivo è operare nel complesso 310 bambini gravemente cardiopatici, attraverso le tre diverse modalità previste.

Cuore di bimbi n° bambini operati (periodo 2005-2012)

258

durante le missioni all’estero

85 394

KOSOVO I bambini che vengono operati in Italia sono solitamente accompagnati dalla mamma. Prima e dopo l’intervento vengono ospitati per il periodo necessario negli appartamenti presi in affitto nei pressi degli ospedali.

in Italia

all’estero coprendo i costi delle operazioni

737

totale bambini operati grazie a “Cuore di bimbi”

4 / Fondazione “aiutare i bambini” Onlus

Albania Cameroun


grande un mondo 3

Paesi da cui arriveranno bambini in Italia per essere operati

2

Paesi in cui verranno coperti i costi delle operazioni ai bambini più poveri

CAMBOGIA (team Ospedale Niguarda di Milano) Stefano Oltolini, Resp.le Progetti Estero di “aiutare i bambini”, ha visitato nell’ottobre 2012 l’Angkor Hospital for Children (AHC) di Siem Reap, dove la Fondazione nel corso del 2013 sosterrà i costi per le operazioni a 50 bambini. Alla missione ha partecipato anche il Dr. Stefano Marianeschi dell’Ospedale Niguarda di Milano: nel 2013 la Fondazione sosterrà una missione del suo team all’AHC per operare i casi più difficili.

Kazakistan Kurdistan Eritrea

Zimbabwe Fondazione “aiutare i bambini” Onlus / 5


ADOZIONI A DISTANZA

Una gioia che arriva da lontano... grazie all’adozione a distanza! Carmen Gulino Oggi sono contenta: ho ricevuto la so fotografia di Eddison, Haiti... ho mes ! iglia fam di foto le tra to il quadret Benvenuto tra noi! LIKE - COMMENT -SHARE

Laura Buraschi o Trovare nella casella delle lettere tutt di ba bim mia a dall ciò, direttamente o! Warangal, India, è a dir poco stupend :D Come mettermi il sorriso! LIKE - COMMENT -SHARE

Carmen, Valentina e Laura hanno lasciato sulla nostra pagina Facebook www.facebook.com/aiutareibambini questi messaggi per condividere la gioia

Valentina Travagliati Stamattina ho aperto la casella dell a posta e tra le tante buste (pubblicità, bollette...) ce n’era una gialla e gran de! Ho cominciato a sorridere e l’ho ape rta subito: gli aggiornamenti sul prog etto da me sostenuto in Kenya mi riempion o il cuore di gioia! E poi c’era anche il disegno della piccola Vivian da me sostenuta… che posso dire ogni volt a che ricevo il suo disegno per me è sempre bello, soprattutto adesso che inizia a saper scrivere! :)

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provata nel momento in cui hanno ricevuto a casa notizie sui bambini da loro adottati a distanza. Il loro entusiasmo è il riflesso della felicità che arriva da

Haiti, dal Kenya e dall’India, dove vivono i bimbi da loro sostenuti che, grazie ai loro aiuti, possono frequentare la scuola, ricevere pasti quotidiani ed essere seguiti nella loro crescita. Altri 60 bambini invece stanno ancora attendendo un donatore che possa aiutarli a frequentare la scuola. Si tratta dei bambini del villaggio di Viri, in Cameroun, dove “aiutare i bambini” ha attivato un progetto che ha l’obiettivo di garantire il diritto all’istruzione ai bambini appartenenti a famiglie in gravi difficoltà economiche. L’aiuto dei donatori permetterà di fornire libri per studiare e i banchi per svolgere le lezioni. Inoltre il contribuito sosterrà il pagamento delle pratiche burocratiche necessarie all’ottenimento di certificati anagrafici, indispensabili per attestare l’ “esistenza” dei bambini e dare loro la possibilità di accedere agli esami scolastici finali.

Attiva anche tu un’adozione a distanza per dare ai bambini la speranza di un futuro migliore!

2013/02:13308

Scheda di adesione all’adozione a distanza

Contattaci per avere maggiori informazioni: Fondazione “aiutare i bambini” - Ufficio Adozioni a distanza Tel. 02. 21.00.241 / Email adozioni@aiutareibambini.it 6 / Fondazione “aiutare i bambini” Onlus


DONAZIONI IN MEMORIA

Ricordare con una donazione chi ci ha lasciati Esiste da sempre, in concomitanza di una scomparsa, il desiderio di ricordare per sempre chi non c’è più. Farlo aiutando i bambini che soffrono è come far rivivere i nostri cari nei loro sorrisi. Il sorriso di un bambino malato di cuore che abbiamo salvato con un’operazione, quello di un piccolo che soffriva la fame e ora ha acqua e cibo, l’espressione sorridente di un bimbo a scuola che può studiare e crescere grazie all’adozione a distanza. Sono gesti concreti di solidarietà.

La scuola del piccolo villaggio di N’garigne, in Senegal, costruita grazie ad una grande donazione in memoria di Enrico Visconti, promossa dalla moglie e dal figlio.

Spesso alla Fondazione “aiutare i bambini” arrivano versamenti che riportano messaggi come questi: “Questa donazione è in memoria della mia cara mamma”, oppure “Era una persona molto sensibile e generosa. Con una donazione pensiamo di interpretare al meglio i suoi desideri” o più semplicemente “Ci piace ricordarlo così, con una donazione”.

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I nostri cari rivivono nei sorrisi dei bambini aiutati

Nascono così le “donazioni in memoria”, per cui non servono atti formali o l’assistenza di un notaio. Possono essere fatte da un’unica persona o da gruppi di persone. In entrambi i casi è possibile decidere quale progetto sostenere e su richiesta comunicare l’avvenuta donazione ai congiunti della persona scomparsa con una lettera o una pergamena. Un esempio di lettera per comunicare la donazione in memoria ai familiari della persona che si è voluto ricordare.

Fare una donazione in memoria è facile Per fare una donazione in memoria è sufficiente indicare nella causale della donazione “Donazione in memoria di NOME”. Per maggiori informazioni e per concordare la comunicazione ai congiunti della persona scomparsa, contatta Chiara D’Alto: tel. 02 21.00.24.306, email chiara.dalto@aiutareibambini.it. Fondazione “aiutare i bambini” Onlus / 7


evento nazionale

Grazie volontari, perché Oltre 1.000 volontari presenti in 170 piazze di tutta Italia, il Natale alle porte, un cappellino rosso in testa e la giusta dose di entusiasmo e tenacia per chiedere a tutti di dare un aiuto ai bambini cardiopatici che nascono nei Paesi più poveri, in cambio di un piccolo gadget.

Lella C

osta a Caglia ri

Sono questi gli ingredienti dell’iniziativa “Babbo Natale per un giorno”, svoltasi nel fine settimana dell’1 e 2 dicembre scorso. Un’iniziativa collaudata, giunta all’ottava edizione e promossa dalla Fondazione “aiutare i bambini” per raccogliere fondi a favore delle proprie iniziative (dall’edizione 2011 a favore della campagna “Cuore di bimbi”) e sensibilizzare il grande pubblico sulle difficili condizioni di vita di migliaia di bambini in tutto il mondo.

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Con Babbo Natale in piazza per i bimbi cardiopatici

Nonostante la crisi economica e il brutto tempo, che ha colpito tante zone della nostra penisola durante il weekend dell’evento, gli italiani hanno dimostrato ancora una volta di riservare un posto importante alla solidarietà. Al momento, i fondi raccolti ammontano infatti a 74.000 euro al netto dei costi organizzativi (produzione e invio di gadget, materiali di comunicazione, allestimenti). Ma molti volontari si sono attivati anche nel periodo delle feste natalizie e nelle settimane successive, raccogliendo donazioni tra amici e parenti. A quanto pare i gadget proposti, l’addobbo a forma di cuore da appendere all’albero natalizio e i chiodini BUM BUM di Quercetti, sono stati apprezzati: il dato della raccolta fondi è quindi destinato a crescere ancora! Di questo importante risultato, desideriamo ringraziare innanzitutto i nostri volontari. Non è facile scendere in piazza per due giorni, ottenere anche un solo minuto di attenzione dai passanti indaffarati e superare quel muro di diffidenza che un po’ tutti ci costruiamo attorno. Ma un sorriso, una parola detta nel modo giusto, una luce negli occhi ancora riescono a far breccia nei cuori più aperti e sensibili. Cuori che aiutano altri cuori, quelli dei tanti bambini cardiopatici – ne nascono oltre 800.000 ogni anno nei Paesi più poveri – che grazie a “Cuore di bimbi” potremo salvare con un’operazione nel corso del 2013. 8 / Fondazione “aiutare i bambini” Onlus

isu Max P a no Legna

Grazie anche ai testimonial, alle aziende sponsor e ai media Tanti volti noti della tv e dello spettacolo anche quest’anno hanno deciso di prestare la propria immagine a promozione di “Babbo Natale per un giorno”, indossando il cappellino rosso simbolo dell’iniziativa. Desideriamo ringraziare i testimonial Anna Valle, Federica Panicucci, Luisa Corna e in modo particolare il comico Max Pisu, che è passato a salutare i nostri volontari al banchetto di Legnano, e l’attrice Lella Costa, che ha fatto altrettanto a Cagliari, dov’era impegnata in tournée con il suo spettacolo. Grazie anche alle aziende e a tutti i media che hanno dato un importante contributo nel sostenere e promuovere l’evento. Gli sponsor: Quercetti, Penny Market. Le reti televisive nazionali che hanno segnalato l’iniziativa: Rai Uno (nei programmi “Tale e Quale Show”, “Linea Blu”), Rai Due (“Quelli che il calcio”), Rai Tre (“Geo & Geo”, “Buongiorno Elisir”, “Agorà”, “Linea Verde – Orizzonti”), La7 (“Cristina Parodi Live”), Tgcom24; e le reti televisive locali: Bergamo Tv (“Incontri”), Studio Tv 1, Telereporter. Le radio nazionali (RADIO 101 Network, Radio 105, Radio Capital, Radio Deejay, Radio Italia Anni 60, Radio LatteMiele, Radio MonteCarlo, Virgin Radio) e le numerose radio locali che hanno dato notizia dell’evento e/o ospitato lo spot. Ringraziamo anche Circle Srl, Vittorio Bestoso e Mariagrazia Errigo per la realizzazione dello spot radio. I periodici, i quotidiani e i siti internet che hanno pubblicato la notizia e le concessionarie di pubblicità che hanno ospitato l’annuncio stampa e il banner relativo all’iniziativa.


ci avete messo il cuore! QUI CAGLIARI

Quella scintilla di fiducia condivisa Pensando ai bambini che beneficeranno dei nostri sforzi, al loro sguardo, alle loro vite la voglia di fare è arrivata, chiara e prorompente. Al di là dei risultati ottenuti, che ci hanno dato grande soddisfazione, ciò che rimane di questa esperienza è il dialogo creato con le persone, quella scintilla di fiducia condivisa che ci ha fatto andar via tutti più contenti. Anche chi passava lì per caso. Renata Ponzè, Cagliari (nella foto, a destra)

QUI MILANO

La prima volta da volontaria Ieri ho partecipato alla raccolta fondi in Piazza San Carlo a Milano. Era la prima esperienza di volontariato attivo per me e devo dire che è stata una delle più gioiose della mia vita. Sono tornata a casa stanca ed infreddolita ma felice ed arricchita nell’anima. Consuelo Vidale, Milano

QUI ROMA

L’importanza di essere credibili Anche quest’anno, con un gruppo di volontari ormai collaudato, abbiamo avuto un ottimo risultato in una delle zone più centrali della città. Una persona, dopo essere passata il sabato e aver preso il nostro volantino, è tornata la domenica e ha donato 100 euro dicendoci: “Ho preso informazioni su di voi e vi lascio volentieri quest’offerta”. Una bella testimonianza della credibilità della nostra Fondazione! Carlo Iacozzilli, Roma (nella foto, il secondo da destra) Fondazione “aiutare i bambini” Onlus / 9


“

67 asili nido già sostenuti in tutta Italia

SPECIALE 5xMILLE

Il tuo 5xmille: un aiuto concreto alle mamme sole Uno dei volti della povertà in Italia è costituito dalle mamme sole con basso reddito. Mamme che hanno la necessità di lavorare per mantenere se stesse ed il proprio bambino, mamme in difficoltà perché la lista d’attesa per gli asili nido è troppo lunga o perché il servizio è troppo costoso. In questo difficile periodo di crisi che il nostro Paese sta attraversando, c’è un

modo semplice, che non costa nulla, per aiutare concretamente queste mamme e i loro bambini: basta una firma per destinare il 5xmille della dichiarazione dei redditi ad asili nido e spazi gioco sostenuti dalla Fondazione “aiutare i bambini”. I fondi raccolti con le dichiarazioni dell’anno 2010, pari a 246.515 euro, si sono già trasformati in aiuto concreto per le mamme in difficoltà: grazie a

questi contributi nel corso del 2012 la Fondazione “aiutare i bambini” ha continuato a sostenere asili nido e spazi gioco, arrivando ad un totale di 67 servizi alla prima infanzia potenziati o avviati in ogni parte d’Italia dal 2007 ad oggi. Aiutaci anche tu! Con una semplice firma puoi dare un contributo concreto alla campagna “Un asilo nido per ogni bambino”.

Il nostro codice fiscale sulla tua dichiarazione dei redditi Per destinare il 5xmille ad “aiutare i bambini” è sufficiente apporre la propria firma nella casella destinata alle “Organizzazioni non Lucrative di Utilità Sociale” che si trova sul primo foglio della dichiarazione dei redditi (modello Cud 2013, oppure modello 730/1 bis, oppure modello Unico 2013) e riportare per iscritto il Codice Fiscale della Fondazione

13022270154 10 / Fondazione “aiutare i bambini” Onlus

Mario Rossi 13022270154


Aziendamica

Adecco e il progetto Win4Youth: un sorriso al futuro del mondo Il gruppo di dipendenti Adecco che ha partecipato nel 2012 all’iniziativa di sport e solidarietà Win4Youth.

Il Gruppo Adecco dà seguito per il quarto anno consecutivo al progetto Win4Youth, un’iniziativa che coinvolge i dipendenti di tutte le sedi nel mondo mettendo insieme elementi diversi quali la voglia di vivere i valori aziendali, la Corporate Social Responsibility e soprattutto il desiderio di trasformare la vita delle persone giovani e creare per loro un futuro. Ma come funziona Win4Youth? Ogni anno i dipendenti sono chiamati a contribuire a raccogliere fondi per delle associazioni che aiutano e sostengono giovani in difficoltà in diverse Paesi del mondo nei quali Adecco è presente, facendo una attività sportiva che viene

definita a livello di Gruppo. Quest’anno sarà l’anno della corsa che culminerà nella partecipazione di 70 dipendenti provenienti da tutto il mondo alla Maratona di Atene. Ma ogni dipendente potrà contribuire ogni giorno ed in ogni momento indossando le scarpe da running e correndo anche insieme a clienti, altri colleghi e da quest’anno insieme anche ai lavoratori temporanei che ogni giorno Adecco invia in missione lavorativa. Le quattro fondazioni scelte quest’anno si trovano in Colombia, Tailandia, Belgio e Italia! Per l’Italia Adecco ha deciso di devolvere la cifra che verrà raggiunta a “Giovani al lavoro”, la campagna di

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I dipendenti corrono per sostenere Giovani al lavoro

“aiutare i bambini” che ha l’obiettivo di avviare al lavoro giovani che hanno abbandonato gli studi. In bocca al lupo agli “atleti “di Adecco per questa nuova impresa e grazie all’azienda per il sostegno alla Fondazione!

Gioca con i tuoi colleghi per aiutare i bambini! Ti piacerebbe contribuire a sostenere i progetti di “aiutare i bambini” formando con i tuoi colleghi una squadra di Street Basket, di Beach Volley o di Kart? Attraverso lo sport si può parlare alle persone, si può educare, si possono consolidare le relazioni. “aiutare i bambini” organizza gare sportive per offrire alle aziende aderenti un’occasione per far crescere lo spirito di squadra tra i dipendenti, rafforzare il senso di appartenenza, e nello stesso tempo sostenere una causa sociale.

Nel 2012 “aiutare i bambini” ha organizzato il torneo di calcio “Le imprese di aiutare i bambini” per i dipendenti delle aziende partner.

Coinvolgi i tuoi colleghi per formare una squadra sportiva e partecipare alle gare organizzate da “aiutare i bambini”! Per saperne di più scrivi a: aziende@aiutareibambini.it. Fondazione “aiutare i bambini” Onlus / 11


IOTARIO

VOLON

CAMBOGIA Tutti disabili tranne che nel sorriso dal diario di Elisa Gonigori, volontaria a Phnom Penh e Takmao

Le volontarie Elisa Gonigori e Alessia Bartolucci durante il loro viaggio di solidarietà in Cambogia.

La volontaria Elisa Gonigori dal 23 ottobre all’11 novembre 2012 è stata in Cambogia per visitare due progetti di accoglienza e formazione dedicati a bambini e ragazzi disabili a Takmao e a Phnom Penh: il “Centro Lavalla” e per i più grandi “Villa Maria”. Un’esperienza molto intensa che Elisa definisce “difficile da raccontare”. Ecco alcune brevi parti del suo diario.

Sopheak ci accoglie con un sorriso, vediamo solo quello da dietro il suo banchetto, poi si sposta con la sua sedia a rotelle per venirci incontro. Un bel viso, il busto, un braccio: questo è Sopheak. La sua sedia a rotelle è malandata e al posto della normale seduta c’è una sedia di plastica da giardino; mi stupisce molto, poi vedrò tanti altri supporti riadattati con fantasia.

25 ottobre Oggi visita ad alcune attività commerciali a Phnom Penh, gestite da ragazzi disabili e create dall’organizzazione Yodifee attraverso il micro-credito. Ecco la Yodibike, negozio di riparazione di cicli e motocicli, ed ecco dove un ragazzo ripara tv e accessori di elettronica. Il tutto è composto da una teca di vetro su due ripiani, dotata di ruote ed ombrellone. Dietro, una baracca di legno e lamiera: la sua casa.

29 ottobre Primo giorno di scuola alla Lavalla School a Takmao, a sud della capitale. Bambini e ragazzi mi chiamano “sister”, all’inizio non capisco, poi ho collegato: il progetto è stato creato dai Fratelli Maristi australiani e loro credono che io sia una sorta di suora laica. Qui sono tutti disabili: bambini, ragazzi, insegnanti, cuochi, con malformazioni genetiche, amputazioni, poliomielite. Non ho mai visto così tanta sofferenza portata indelebilmente sul corpo, ma allo stesso tempo non ho mai visto tanti sorrisi.

Se vuoi visitare uno dei nostri progetti all’estero in qualità di volontario, iscriviti al corso gratuito di formazione “IO volontarIO” presso la sede di Milano. Per conoscere le date visita il sito www.aiutareibambini.it nella sezione “Volontariato” oppure scrivi a volontari@aiutareibambini.it o telefona al numero 02 21.00.241

31 ottobre Durante la mia prima ora sportiva sono rimasta senza parole: giocano benissimo a hockey, pallavolo e a qualsiasi altra cosa. Uno scricciolo di bimba praticamente senza gambe viaggia alla velocità della luce saltando sulle mani, un ragazzo sulla sedia a rotelle amputato ai gomiti si sposta di continuo facendo leva sull’alluce, altri corrono con protesi rudimentali. So che non sto rendendo l’idea, ma vi assicuro che questi ragazzi sono stupefacenti.

12 / Fondazione “aiutare i bambini” Onlus

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Anche docenti e cuochi sono amputati: da loro i ragazzi imparano a sviluppare talenti diversi

1 novembre Ho passato metà giornata nella piscina riabilitativa della scuola, la cosa divertente è che naturalmente faccio il bagno completamente vestita e vi lascio immaginare la goffaggine, mentre i bambini sono agilissimi. 5 novembre Oggi lezione di inglese. L’insegnante ha letto una storia sfogliando il libro con l’alluce destro. A un certo punto è arrivato il preside con un documento da firmare e lui ha firmato… lasciando l’impronta del suo alluce. Gli studenti adorano questo insegnante. I ragazzi più grandi che hanno già finito la scuola e vivono ora a Villa Maria lo considerano un esempio da seguire per la sua forza e indipendenza. Ecco uno degli aspetti che rendono questo posto speciale: ogni situazione e persona contribuisce ad accrescere l’autostima dei ragazzi, hanno davanti ai loro occhi non solo l’accettazione della disabilità ma soprattutto la valorizzazione della persona nella sua interezza e con i suoi talenti. Dopo tre settimane posso ben concludere che questi ragazzi hanno una vita dignitosa e che “aiutare i bambini” fa molto bene a sostenerli attraverso le adozioni a distanza.


Coordinatore Provinciale Non più “Referenti Volontari”, ma “Coordinatori Provinciali”: cambia il nome, e torna l’accento su motivazione personale e buona disponibilità di tempo come caratteristiche di quei volontari con maggiori responsabilità, che hanno il compito di coordinare i gruppi di volontari a livello provinciale.

ITALIA

Nuovo Coordinatore a Cagliari Intervista di Serena Zoli a Giulio Casti Si può fare la gavetta anche nel volontariato? A Giulio Casti, appena nominato Coordinatore Provinciale di Cagliari, è capitato. Il primo incontro con “aiutare i bambini” è stato travolgente: gliene parlò un’amica nel febbraio di due anni fa, solo per chiedergli pressantemente di accompagnarla a visitare un progetto di questa Fondazione milanese in Romania. Romania? Subito! A marzo c’era proprio un corso “IO volontarIO”, obbligatorio per chi voglia fare un’esperienza all’estero, e Giulio si iscrisse e frequentò. Poi via. A far che? “A fare da spalla, in mezzo a duecento bambini, alla mia amica che faceva il clown. Insomma: io ero quello che le prendeva”. Giulio Casti, quarant’anni, di lavoro fa il rappresentante di elettroutensili. È un tipo dinamico e sempre entusiasta. Dopo la Romania, eccolo organizzare banchetti nella sua zona per la raccolta fondi e partecipare a due edizioni di “Babbo Natale per un giorno” (“La prima volta con una sola postazione ma il dicembre scorso con ben tre” - riassume

“

Con l’aumento della crisi è cresciuta anche la solidarietà

orgoglioso). E l’estate passata è andato di nuovo “in missione”: ha visitato due campi estivi in Italia, organizzati dalle organizzazioni del posto insieme ad “aiutare i bambini” per far vivere insieme e in allegria i bambini che non partono per le vacanze come tanti loro coetanei. Lui ha dato una mano alle attività ricreative ed educative a Castelvolturno e a Scampia (Napoli). Un’esperienza molto positiva”, commenta Casti. “Ho visto bambini meno fortunati di altri, forse, ma felici”. Ed è a questo punto che gli è stato chiesto di fare il Coordinatore Volontario a Cagliari. Giulio non ci pensava, a proporsi. E la “promozione”, se così vogliamo chiamarla, gli è stata offerta. “Io dapprima sono rimasto perplesso”, racconta. “E che cosa dovrei fare? Ma ne sarei capace? - ho chiesto. E loro mi hanno risposto: devi fare quello che già stai facendo. Allora, se è così…”, ride. Ed ha accettato. Per prima cosa ha sposato il “Progetto Scuole” della Fondazione, organizzando una conferenza di Educazione allo sviluppo con una trentina di partecipanti, per sensibilizzare sulla solidarietà nel mondo. Ha pubblicizzato le adozioni a distanza e il versamento del 5xmille alla Fondazione. Sta organizzando un

Giulio Casti, 40 anni, già volontario “sul campo”.

collegamento con i bambini della scuola di catechismo dei Salesiani per metterli in contatto con i loro coetanei che incontrerà ad aprile in Camerun, dove visiterà due progetti. Visto che ne sei diventato volontario con maggiori responsabilità, si deduce che la tua opinione sulla Fondazione sia positiva, gli diciamo. “Ci credo ciecamente”, è la risposta. “Ho visto che non ci sono sprechi, i costi sono ridotti al minimo così che ai vari progetti arriva davvero il massimo. E, poi, io amo i bambini…”. E Giulio come trova la zona di Cagliari e provincia che gli è affidata: difficile o no da coinvolgere? “C’è la crisi e si sente, però con l’aumento della crisi è cresciuta anche la solidarietà. Ai banchetti le offerte sono più basse, però più numerose. Tant’è che raccogliamo sempre di più”.

La Fondazione “aiutare i bambini” cerca Coordinatori Provinciali in particolare a: Alessandria, Bergamo, Brescia, Caserta, Forlì-Cesena, Genova, La Spezia, Lecce, Lucca, Novara, Parma, Pavia, Pescara, Piacenza, Pisa, Pistoia, Pordenone, Reggio Calabria, Reggio Emilia, Trento, Treviso, Trieste, Venezia, Vicenza. Chi è interessato ad avere maggiori informazioni e candidarsi, può contattare l’Ufficio Volontariato: tel. 02 21.00.241, volontari@aiutareibambini.it. Fondazione “aiutare i bambini” Onlus / 13


Fatti e parole 21 dicembre, Cisterna di Latina (LT) Con “Acqua & farina” che bontà Altra cena solidale a favore di “Cuore di bimbi” al ristorante “Acqua & farina” di Cisterna di Latina. 20 euro il costo della cena, di cui 5 euro devoluti alla Fondazione, per un totale di 200 euro raccolti.

8-20 gennaio, Milano Volontari a teatro con Max Pisu Cabarettista dal cuore d’oro e grande amico di “aiutare i bambini”, Max Pisu ha invitato la Fondazione al divertente e surreale spettacolo “Amnesie” che il comico ha portato in scena al Teatro della Cooperativa di Milano dall’8 al 20 gennaio. La Fondazione, quindi, è stata presente nel foyer del teatro durante le serate di rappresentazione con un banchetto gestito dai volontari per far conoscere le varie attività a favore dell’infanzia e proporre al pubblico i gadget. Ma non è tutto. Grazie all’appoggio del Teatro della Cooperativa, i sostenitori di “aiutare i bambini” hanno potuto assistere allo spettacolo ad un prezzo di favore: 11 euro al posto dei 18 euro del normale costo del biglietto. Ancora una volta, grazie Max!

15 dicembre, Roma Un giornata di “Cuore di Fitness” EasyfitClub e “aiutare i bambini” hanno presentato il 15 dicembre “Cuore di Fitness”, una giornata di lezioni per tutti i gusti: dall’aerotango allo yoga, dalla step dance allo spinning. Il ricavato della giornata pari a 2.040 euro sarà devoluto ad “aiutare i bambini”. 14 e 19 dicembre, Casale M.to e Torino Cene solidali grazie ai ristoratori Anche quest’anno siamo stati felici di invitarvi a cene solidali in collaborazione con la UIR Unione Italiana Ristoratori: il 14 dicembre a Casale Monferrato al ristorante La Torre presso l’Hotel Candiani e a Torino il 19 dicembre al ristorante 14 / Fondazione “aiutare i bambini” Onlus

L’Birichin. Ad “aiutare i bambini” una donazione di 10 euro per adulto e 5 euro per bambino sul costo della cena, per un totale di 2.680 euro raccolti a favore del progetto “Cuore di bimbi”. 18 dicembre - 6 gennaio, Erice Vetta (TP) Una casetta per il mercatino Dal 18 dicembre al 6 gennaio, i volontari di “aiutare i bambini” hanno allestito una casetta di legno in piazza Loggia a Erice Vetta (Trapani), in mezzo al mercatino natalizio, addobbata con i cuoricini simbolo dell’iniziativa “Babbo Natale per un giorno”. I fondi raccolti pari a 428 euro vanno ancora una volta ai bambini cardiopatici di “Cuore di bimbi”.

11-13 gennaio, Bologna La Fondazione alla festa dei 10 anni di Office Depot Office Depot, primario distributore di prodotti per ufficio, ha celebrato i dieci anni di attività in Italia durante la Sales Convention annuale che si è tenuta presso l’hotel Royal Carlton di Bologna dall’11 al 13 gennaio. Da anni al fianco di “aiutare i bambini”, l’azienda ha voluto invitare all’importante evento anche la Fondazione, rappresentata dai suoi volontari sul territorio. Office Depot, impegnata in svariate opere di sensibilizzazione ambientale e sociale, ha scelto come location il capoluogo emiliano per ribadire il proprio impegno (anche economico) nel sostegno alla regione terremotata. 19-20 gennaio, Molfetta (BA) Una commedia (in dialetto) per “Cuore di bimbi” Nelle serate di sabato 19 e domenica 20 gennaio, presso il Teatro Chiesa Santa Famiglia, i volontari di “aiutare i bambini” di Molfetta (BA) hanno presentato la commedia dialettale U Courne Rousse (Il Corno Rosso). L’opera, interamente in vernacolo molfettese, è stata scritta e diretta da Anna Rita Muratori. I proventi a favore dei piccoli gravemente cardiopatici che nascono nei Paesi più poveri. 26 gennaio, Casoria (NA) “Le Parole dell’anima” e i nostri volontari Sabato 26 gennaio a Casoria (NA) i volontari di zona di “aiutare i bambini” hanno assistito alla premiazione dei vincitori del 4° Premio Letterario Internazionale “Le Parole dell’anima” promosso dall’Associazione Artistico Culturale “Talenti Vesuviani” con il patrocinio del Comune di Casoria e del Giornale di Casoria. In occasione dell’evento, i volontari hanno potuto illustrare le attività e i progetti della Fondazione a favore dell’infanzia disagiata.


Bando asili nido edizione 2013

La Fondazione “aiutare i bambini” e la Fondazione CON IL SUD promuovono la terza edizione del Bando “Un asilo nido per ogni bambino – Area del Mezzogiorno”, per selezionare 8 asili nido o spazi gioco da sostenere nelle seguenti Regioni del Sud Italia: Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna, Sicilia. Il Bando è rivolto ad organizzazioni non profit costituite da almeno tre anni che intendano potenziare o avviare un nuovo servizio nelle Regioni oggetto dell’in-

tervento. Saranno selezionati asili nido o spazi gioco che prevedano di riservare almeno il 25% dei posti disponibili a bambini appartenenti a famiglie in situazione di fragilità sociale. Per ogni progetto selezionato è previsto uno stanziamento di massimo 70.000 euro in due anni in caso di start-up di un nuovo servizio e di massimo 30.000 euro in un anno in caso di potenziamento di servizio esistente. La scadenza per la presentazione delle domande è il 31 marzo 2013.

Per consultare il Bando e presentare domanda: www.aiutareibambini.it/bando-italia-2013.

Stiamo cercando volontari WEB! Cosa significa? Se sei attivo sui social network e il WEB è la tua passione, puoi renderti utile per promuovere gli appelli di “aiutare i bambini”! Ci farai conoscere e aiuterai la raccolta fondi a sostegno dei progetti della Fondazione. Aiutaci a diffondere le nostre notizie sui tuoi canali WEB: Facebook, Twitter, Linkedin, Google+, sul tuo blog/sito! Come? Scopri di più e manda la tua candidatura da: www.aiutareibambini.it/volontari-web.

Notiziario della Fondazione “aiutare i bambini” Onlus (Organizzazione non Lucrativa di Utilità Sociale), registrata in data 4/07/2001 al N. 40 del Registro delle persone giuridiche della Prefettura di Milano. Autorizzazione del Tribunale di Milano N. 711 del 10/11/2000 Poste Italiane SpA - Sped. In Abb. Postale - Dl 353

Editore: Fondazione “aiutare i bambini” Via Ronchi 17, Milano, telefono 02 21.00.241 E-mail: info@aiutareibambini.it Sito: www.aiutareibambini.it Direttore Editoriale: Goffredo Modena goffredo.modena@aiutareibambini.it

Pubblicazione iscritta al R.O.C. Nr. 22012 del 12/3/2012

Direttore della Comunicazione: Chiara Parisi chiara.parisi@aiutareibambini.it Responsabile Redazione: Alex Gusella alex.gusella@aiutareibambini.it

Progetto Grafico e impaginazione: Francesco Poroli Stampa: Poligrafici il Borgo S.p.A. a Socio Unico, Bologna

Redazione: Chiara D’Alto, Alessia Gilardo, Daniele Savi, Serena Zoli

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