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Autografi e Memorabilia Storici, Musicali e Sportivi N 373

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AUTOGRAFI E MEMORABILIA STORICI

MUSICALI E SPORTIVI

26 GIUGNO 2026, ROMA

Lotto 171 (Dettaglio)
In copertina: lotto 121 (Dettaglio)

Autografi e Memorabilia Storici, Musicali e Sportivi venerdì 26 giugno 2026

Via Quattro Novembre, 114 - Roma

TORNATA UNICA ore 15:00 lotti 1 - 287

ESPOSIZIONE

Dal 22 al 24 giugno

Dalle ore 10 alle ore 18

Via Quattro Novembre 114, Roma

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Catalogo

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Samuele Menin

Fotografie

Riccardo Riccio, Roma

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Sede Operativa: Milano, Via Paolo Sarpi n. 6 – 20154 Milano T. +39 02.3363801

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TORNATA UNICA Venerdì 26 giugno 2026 ore 15:00 lotti 1 - 287

VALLONE, RAF

Fotografia con firma autografa, ed altre foto di artisti Lotto composto da tre fotografie e cartoline fotografiche in bianco e nero, con dediche e firme autografe di Raf Vallone (Tropea, 17 febbraio 1916 –Roma, 31 ottobre 2002), Renata Tebaldi (Pesaro, 1º febbraio 1922 – Città di San Marino, 19 dicembre 2004) ed altra non meglio identificata.

Formato cartolina vario, buone condizioni

RENATA TEBALDI fu uno dei più grandi soprani della storia dell’opera lirica, considerata la voce più bella del ventesimo secolo. La sua carriera alla Scala di Milano, al Metropolitan Opera di New York e nei più grandi teatri del mondo la consacrò come leggenda vivente. Il 1954 fu un anno chiave: dopo il controverso periodo segnato dalla rivalità con Maria Callas, Tebaldi tornò trionfalmente alla Scala.

€ 80 - 100

VILLA, CLAUDIO

Fotografia con firma autografa, insieme ad altre foto di artisti Lotto composto da cinque fotografie/cartoline fotografiche, in bianco e nero con dediche e firme autografe di artisti del cinema e dello spettacolo italiano degli anni Cinquanta.

- Claudio Villa (Roma, 1º gennaio 1926 – Padova, 7 febbraio 1987), firma

- May Britt (Lidingö, 22 marzo 1934 – Los Angeles, 11 dicembre 2025) , firma

- Valentina Cortese (Milano, 1º gennaio 1923 – Milano, 10 luglio 2019), dedica e firma

- Fulvia Franco (Trieste, 21 maggio 1931 – Roma, 15 maggio 1988), dedica e firma

- Milly Vitale (Roma, 6 maggio 1932 – Roma, 2 novembre 2006), dedica e firma

Misure standard varie, buone condizioni

€ 120 - 130

OTTO, NATALINOCANIGLIA, MARIA

Lotto di due fotografie autografate Lotto composto da due fotografie in bianco e nero con firma autografa

- Maria Caniglia (Napoli, 5 maggio 1905 – Roma, 16 aprile 1979) , firma autografa

- Natalino Otto (Cogoleto, 24 dicembre 1912 – Milano, 4 ottobre 1969) firma autografa

Formati vari standard, in buone condizioni

€ 70 - 90 4

LOLLOBRIGIDA, GINA - NOTO, SILVIOTASSINARI, PIA

Lotto di tre fotografie con dedica e firma autografe

Lotto composto da tre fotografie in bianco e nero con dedica e firma autografe di artisti del cinema e dello spettacolo italiano degli anni Cinquanta.

- Gina Lollobrigida (Subiaco 1927 –Roma 2023), tra le più celebri attrici italiane di tutti i tempi, ritratta in un elegante ritratto di studio, con dedica e firma autografa “Caon simpatie / Gina Lollobrigida”

- Pia Tassinari (Modigliana, 15 settembre 1903 – Faenza, 15 maggio 1995) firma autografa

- Silvio Noto (Bari, 12 giugno 1925 – Roma, 23 ottobre 2000), dedica e firma

Formati vari standard, in buone condizioni

€ 80 - 100

CERVI, GINO - LUALDI, ANTONELLA

Lotto di due foto

autografate Lotto composto da due fotografie in bianco e nero con firma autografa

- Antonella Lualdi ((Beirut, 6 luglio 1931 – Roma, 10 agosto 2023) , firma autografa

- Gino Cervi (Bologna, 3 maggio 1901 – Punta Ala, 3 gennaio 1974) firma autografa

Formati vari standard, pieghe e segni vari, in medie condizioni

€ 70 - 80

6

BOSÈ, LUCIA

Fotografia con firma autografa, insieme ad altre foto di attrici Lotto composto da cinque fotografie in bianco e nero con dedica e firma autografe di attrici

e artiste del cinema italiano e internazionale degli anni Cinquanta, in formato vario.

- Annamaria Ferrero (Roma, 18 febbraio 1934 – Versailles, 21 maggio 2018) , firma

- Gianna Maria Canale (Reggio Calabria, 12 settembre 1927 – Sutri, 13 febbraio 2009) dedica e firma

- Lucia Bosè (Milano, 28 gennaio 1931 – Segovia, 23 marzo 2020) firma

- Lorella de Luca (Firenze, 17 settembre 1940 – Civitavecchia, 9 gennaio 2014), firma

- Carla Boni (Ferrara, 17 luglio 1925 – Roma, 17 ottobre 2009), firma

Misure varie, buone condizioni

€ 120 - 130

PICA, TINA - DEL MONACO, MARIO

Fotografie con firma autografa, insieme ad altre foto di artisti Lotto composto da otto fotografie in bianco e nero (una a colori) con dediche e firme autografe di artisti del cinema, della musica e dello spettacolo degli anni Cinquanta, italiani e internazionali.

- Marina Vlady (1938-), attrice franco-russa di grande successo negli anni ‘50-’60, in ritratto di studio elegante, dedica e firma

- Mario del Monaco (Firenze, 27 luglio 1915 – Mestre, 16 ottobre 1982) tenore italiano, dedica e firma

- Elena Varzi (Roma, 21 dicembre 1926 – Sperlonga, 1º settembre 2014) attrice italiana, firma

- Anna Moffo (1932 - 2006) soprano, dedica e firma

- Tina Pica (Concetta Luisa Annunziata Pica ; Napoli, 31 marzo 1884 –Napoli, 16 agosto 1968), dedica e firma

- non identificato (Armando Franchi ?)

- Nuccia Bongiovanni (Milano, 14 aprile 1930 – Milano, 2 settembre 1970), dedica e firma

- non identificata (Maria ?)

Misure varie standard, buone condizioni

€ 140 - 160

SOPHIA LOREN

Fotografia con firma autografa, insieme ad altre foto di artisti Lotto di quattro fotografie in bianco e nero con dediche e firme autografe di artisti del cinema italiano e internazionale degli anni Cinquanta.

- Jaques Sernas (Kaunas, 30 luglio 1925 – Roma, 3 luglio 2015) dedica e firma

- Rossana Podestà (Tripoli, 20 giugno 1934 – Roma, 10 dicembre 2013), dedica e firma “a Germana con simpatia / Rossana Podestà / 10-2-53” (10 febbraio 1953, anno del suo lancio internazionale)

- Martine Carol (Saint-Mandé, 16 maggio 1920 – Monte Carlo, 6 febbraio 1967), diva del cinema francese, dedica e firma

- Sophia Loren (Roma, 20 settembre 1934)

Misure varie, cartoline standard, condizioni buone

€ 140 - 150

9

DE FILIPPO, EDUARDO

Fotografia con dedica e firma autografe Fotografia in bianco e nero con dedica e firma autografe di Eduardo de Filippo in divertente posa, con indosso frac e cilindro.

Impreziosita da bella dedica e firma autografe del grande attore, drammaturgo, regista napoletano, ad inchiostro nero, che recita “Al Carissimo Umberto Morucchio - Con tanta ammirazione e con una promessa reciproca - E De Filippo - Milano 7.4.34 XII”

Umberto Morucchio fu drammaturgo e scrittore teatrale. Negli anni ‘930, la compagnia di Eduardo De Filippo (allora Teatro Umoristico) mise in programma la commedia di Morucchio “Asso di cuori, asso di denari” Foto di Eduardo con autografi non sono comuni, e soprattutto foto degli inizi del ‘900 sono ancor più interessanti.

La foto misura circa 220x300 mm, buono stato

€ 180 - 200

10

DE SICA, VITTORIO

Fotografia con dedica e firma autografe Fotografia in bianco e nero con dedica e firma autografe di un giovane Vittorio de Sica, ritratto di profilo.

Dedica scritta ad inchiostro nero “Ad Umberto Morucchio con ammirazione - 1936 - De Sica”

Foto firmata dallo studio OTTOLENGHI , misura circa 170 x 200 mm, in cornice coeva Ottimo stato

€ 150 - 180

11

GOVI, GILBERTO

Tre fotografie con dediche di Govi GilbertoMicheluzzi Carlo - Viarisio Enrico

Lotto di tre fotografie con dediche e firme autografe di Gilberto Govi (Amerigo Armando Gilberto Govi - Genova, 22 ottobre 1885 – Genova, 28 aprile 1966), Enrico Viarisio (Torino, 3 dicembre 1897 – Roma, 1º novembre 1967) e Carlo Micheluzzi (Napoli, 10 maggio 1886 – Venezia, 21 novembre 1973)

I tre attori regalano le loro fotografie ad Umberto Morucchio, con dediche personali di amicizia e simpatia, tutte originali, anni ‘930 - La dedica di Gilberto Govi risulta lievemente sbiadita, su foto timbrata a secco A.BADONI - Milano, in bella cornice coeva. Simile cornice originale coeva per la foto di Viarisio.

Misure circa 220x300 mm (Govi), 130 x 180 mm (Viarisio,) 100 x 150 mm (Micheluzzi)

€ 150 - 160

12

BROCCHI, VIRGILIO

Foto con dedica

Fotografia in bianco e nero di Virgilio Brocchi con bella dedica e firma autografe ad Umberto Morucchio “A Tina e Umberto Morucchio l’affettuosa amicizia di Virgilio Brocchi” con data in basso a destra ( parzialmente nascosta alla vista dalla cornice , NATALE 193.. )

Misura circa 240 x 310 mm , in cornice di legno coeva Buone condizioni

€ 80 - 100

BESOZZI, NINO

Fotografie di Nino Besozzi e Lopez Sabatino

Lotto di due fotografie in bianco e nero, con dediche e firme autografe ad Umberto Morucchio, dell’attore Nino Besozzi (Milano, 6 febbraio 1901 – Milano, 2 febbraio 1971) e del drammaturgo Sabatino Lopez (Livorno, 10 dicembre 1867 –Milano, 27 ottobre 1951)

La dedica di Besozzi recita “A Umberto Morucchio con l’augurio di una lunga e proficua collaborazioneCaramente - Nino Besozzi - 950” su foto artistica timbrata

Foto Ermini (misura circa 190 x 250 mm in bella cornice di legno coeva)

La foto di Lopez reca la dedica “All’amico e collega Umberto Morucchio - il suo Sabatino Lopez - Milano Gennaio ‘39” (misura circa 210 x 260 mm in bella cornice di legno coeva)

Buone condizioni

€ 80 - 90

14

NEGRI, ADA

Tre fotografie con dediche e firme autografe, diversi personaggi

Lotto di tre fotografie in bianco e nero, con dediche e firme autografe indirizzate ad Umberto Morucchio.

Troviamo una foto di Ada Negri (Lodi, 3 febbraio 1870 –Milano, 11 gennaio 1945), dove purtroppo l’inchiostro è praticamente scolorito da non riuscire a leggere la dedica della scrittrice. Un’altra foto di Giuseppe Porelli, nato Porcelli (Napoli, 24 novembre 1897 – Roma, 5 marzo 1982) che recita “A Umberto Morucchio con stima e simpatia, in ricordo di un suo successo e con l’augurio di un altro grandissimoGiuseppe Porelli - dicembre XIX” in cornice coeva.

La terza foto non meglio identificata, con dedica “Al signor Umberto Morucchio e alla sua signora molto cordialmenteMilano 14.11.XXIII” in cornice coeva.

Le foto misurano rispettivamente 240x320 mm, 180 x 260 mm , 230 x 310 mm

€ 80 - 90

15

BENELLI, SEM

Due fotografie con dediche

Lotto di due fotografie, una di Sem Benelli con una dedica di tale Guglielmino Dondi, in ricordo dell’amico, ed un’altra foto di un non meglio identificato Franz. Dediche ad Umberto Morucchio

Misure circa 200x280 mm

Buone condizioni

€ 40 - 50

16

LATTUADA, FELICE

Foto autografate di Felice Lattuada, Giovanni Barrella e Giachetti, Gianfranco

Lotto di tre fotografie in bianco e nero, con dediche e firme autografe indirizzate a Umberto Morucchio

Foto di Felice Lattuada (Morimondo, 5 febbraio 1882 – Milano, 2 novembre 1962) padre di Alberto Lattuada, che dedica “Al caro e geniale Prof.Morucchio per la letizia che sa diffondere nei cuori con la sua arte serena e immaginaria - F.Lattuada - Maggio 1951” , misure circa 160x210 mm in cornice di legno coeva.

Foto di Giovanni Barrella con dedica “A Lina ed Umberto MorucchioCordialmente - Giovanni Barrella - 11.2.55” misure circa 120 x 170 mm, in cornice di legno coeva.

Foto di Gianfranco Giachetti (Firenze, 17 settembre 1888 – Roma, 29 novembre 1936) che recita “All’amico Umberto Morucchio ricordando l’antica fraternità filodrammatica - affettuosamente - Gianfranco Giachetti” misure circa 100x160mm

In buone condizioni

€ 80 - 90 17

RENO, TEDDY

Fotografia con dedica e firma Fotografia in bianco e nero di TEDDY RENO (Trieste, 11 luglio 1926), ritratto nell’atto di firmare un autografo su un vinile

In basso dedica e firma autografi, manoscritti del cantante: “Auguri! / Teddy Reno /  1963”.

Lievi pieghe e segni, medie condizioni

€ 60 - 80

KESSLER, ALICE & ELLEN

Fotografia con firme autografe Fotografia in bianco e nero con firme autografe delle gemelle Alice ed Ellen Kessler

Al centro della foto troviamo Mina in abito nero corto, tra le due showgirls in costumi bianchi con piume e paillettes.

Ai piedi delle gemelle ci sono gli autografi di pugno delle stesse Alice ed Ellen.

Dal palcoscenico teatrale probabilmente del programma televisivo Milleluci degli anni ‘970 La foto misura circa 160x150 mm, in buone condizioni, lieve strappo ad un bordo.

€ 200 - 220 19

TOTÒ

Foto cartolina con dedica e firma autografe del principe della risata

Il principe Antonio Griffo Focas Flavio Angelo Ducas Comneno Porfirogenito Gagliardi De Curtis di Bisanzio (Napoli, 15 febbraio 1898 – Roma, 15 aprile 1967), in arte TOTO’ in una classica posa su questa foto cartolina dello studio Bragaglia, con dedica e firma autografe “Cordialmente Totò - Firenze 20 4 942”  vergate a mano dal principe stesso

Misure della foto circa 90x135mm

€ 400 - 500

20

BORELLI, LYDA

Foto con firma autografa Fototipia con firma autografa di Lyda Borelli

Al retro volantino pubblicitario originale (Pietro Sella, Roma)

Misura circa 128x195mm, in ottime condizioni

La più celebre diva del cinema muto italiano e star teatrale internazionale, ritratta in posa integrale

Il retro dell’immagine costituisce un documento di storia del marketing cinematografico: un volantino pubblicitario stampato a cura di Pietro Sella di Roma (Piazza Foro Traiano, N. 37), con il quale si promuove la vendita per corrispondenza della fototipia stessa rivolta ai “cinematografisti” (gestori di sale cinematografiche), invitati ad offrirla alle spettatrici delle proprie “premières”. Il testo recita:

“Cinematografisti!! Rendete eleganti e frequentati i Vostri locali offrendo alle Signore che interverranno alle Vostre ‘premières’ questa riuscitissima fototipia di Lyda Borelli – La ‘Stella della Cinematografia Mondiale’ – Inviate Cartolina Vaglia da Lit. 7.50 e riceverete subito – franco di porto – 100 di questi bellissimi ritratti. 1000 a Lit. 70 1000. Pietro Sella – Roma, Piazza Foro Traiano, N. 37”

€ 80 - 100

21

FOUGEZ, ANNA

Foto con dedica e firma autografe Foto con dedica e firma autografe di Anna Fougez (nome completo Maria Annina Laganà Pappacena )

“A Vettori - Grande nell’arte della bellezza - Anna Fougez - Bologna 23.1.922”

Fotografia montata in raffinata cornice in legno con passepartout in cartoncino la cui cornice esterna è decorata con motivi a finto rilievo in stile rinascimentale: colonne, aquile, ghirlande, vasi, simboli araldici. Nell’angolo inferiore destro è impresso il timbro del fotografo: “G. Otteri – Bologna”

Misure circa 300x430 mm , in buone condizioni

€ 130 - 160

BORELLI, ALDA

Fotografia con dedica e firma autografe

Attrice, fotografia in b/n formato cartolina, non viaggiata, con dedica e firma autografe ad inchiostro nero “A Lice - Alda Borelli - 923”

Discrete condizioni, misure 85x135 mm

€ 60 - 80

23

MORELLI, RINA

Fotografia

Fotografia b/n formato cartolina, non viaggiata, con dedica e firma autografe ad inchiostro nero “A Lice - Rina” al retro “Fai bene e avrai bene - Capodanno 1927”

Discrete condizioni, misura circa 85x135 mm

€ 50 - 60

GAZZOLA, ILARIO

Fotografia

Fotografia b/n formato cartolina, non viaggiata, con dedica e firma autografe ad inchiostro nero “A Luce Bussotta con grande amiciziaIlario Gazzola - Nara 1926” in discrete condizioni. Misure circa 85x135 mm

€ 50 - 60

25

PAVAROTTI, LUCIANO

Fotografie con dediche

Lotto di tre fotografie a colori, con dedica e firma autografe

“A Waltrand per caro ricordo - Luciano Pavarotti” su foto pubblicitaria della LONDON compact disc per VOLARE, 250x215 mm

“A Paolo caramente - Luciano Pavarotti

96” su foto per la DECCA casa discografica, 210x295 mm

“A Paolo caramente - Luciano Pavarotti” su foto cartolina per la DECCA, 115x150 mm

In ottime condizioni

Collezione Paolo Luca Donati

€ 200 - 250

MASCAGNI, PIETRO

Foto con dedica

Foto ritratto b/n del maestro con dedica e firma autografe ad inchiostro nero “Al carissimo M.o Federico Del Cupolo con animo grato e con l’augurio affettuoso per il suo avvenire - Torino 15.XII.921 - P Mascagni”

Foto in ottime condizioni, montata su cartoncino passepartout con timbro in rilievo “Capocchi - già Bettini - Livorno” Misure della foto 120x176 mm

Foto proveniente dalla collezione Paolo Luca Donati, già edita in pubblicazioni ed articoli di settore

€ 250 - 300

27

MASCAGNI, PIETRO

Foto con dedica Foto ritratto b/n del maestro con dedica e firma autografe ad inchiostro nero “Alla Scuola Corale ‘Amilcare Ponchielli’ con ammirazione e con riconoscenza - Buenos Aires  3 Luglio 1922 - P Mascagni”

Foto in ottime condizioni, montata su cartoncino passepartout Misure della foto 165x228 mm

Foto proveniente dalla collezione Paolo Luca Donati, già edita in pubblicazioni ed articoli di settore

€ 250 - 300

28

MASCAGNI, PIETRO

Foto con dedica Foto ritratto b/n del maestro con dedica e firma autografe ad inchiostro nero.

La magnifica dedica recita “A Maria Roggero, interprete ideale di ‘Isabeau’ per arte, per voce, per grazia, le espressioni della mia viva gratitudine e della mia ammirazione - Fabriano 29 Giugno 1924 - P Mascagni”

Foto in ottime condizioni, con timbro a secco in basso a destra “Fotografia S.CASELLA Fabriano” montata su cartoncino passepartout

Misure della foto 170x226 mm

Foto proveniente dalla collezione Paolo Luca Donati, già edita in pubblicazioni ed articoli di settore

€ 300 - 350

29

MASCAGNI, PIETRO

Foto ritratto con dedica e firma Foto ritratto b/n del maestro con dedica e firma autografe ad inchiostro nero “San Remo 23 Marzo 1932 (X) - ‘Pinotta’ - P Mascagni”

Foto in ottime condizioni, con timbro in rilievo “Cav Guido Cerri - PisaRip.ne Vietata” montata su cartoncino passepartout

Misure della foto 158x200 mm

Penultima opera di Mascagni, Pinotta è in realtà un giovanile rifacimento della cantata In Filanda, ripresa dal compositore dopo 11 anni di silenzio nei quali Mascagni ricoprì l’importante carica di vicepresidente della S.I.A.E. Secondo un aneddoto, Mascagni, aprendo un giorno una vecchia valigia avrebbe trovato al suo interno la cantata In Filanda, decidendo dunque di rielaborarla e metterla in scena. Pinotta fu rappresentata con successo per la prima volta al Casinò Municipale di Sanremo il 23 marzo 1932 sotto la direzione del compositore con Mafalda Favero (Pinotta)

Foto proveniente dalla collezione Paolo Luca Donati, già edita in pubblicazioni ed articoli di settore

€ 300 - 350

30

MASCAGNI, PIETRO

Foto con dedica Foto ritratto b/n del maestro in uniforme da Accademico d’Italia, con al petto le onorificenze cavalleresche (SS Maurizio e Lazzaro, Corona d’Italia) con importante dedica e firma autografe ad inchiostro nero “Alla Sig.na Mafalda Favero, indimenticabile Pinotta, come artista e come cantante, per ricordo grato della 1’ rappresentazione - San Remo 23 Marzo 1932 - P Mascagni”

Foto in ottime condizioni, con firma stampata “Cav G.Moreschi Sanremo - Rip.ne Vietata” montata su cartoncino passepartout Misure della foto 237x180 mm

Foto proveniente dalla collezione Paolo Luca Donati, già edita in pubblicazioni ed articoli di settore

€ 350 - 400

Penultima opera di Mascagni, Pinotta è in realtà un giovanile rifacimento della cantata In Filanda, ripresa dal compositore dopo 11 anni di silenzio nei quali Mascagni ricoprì l’importante carica di vicepresidente della S.I.A.E. Secondo un aneddoto, Mascagni, aprendo un giorno una vecchia valigia avrebbe trovato al suo interno la cantata In Filanda, decidendo dunque di rielaborarla e metterla in scena. Pinotta fu rappresentata con successo per la prima volta al Casinò Municipale di Sanremo il 23 marzo 1932 sotto la direzione del compositore con Mafalda Favero (Pinotta)

MASCAGNI, PIETRO

Foto con dedica e foglio musicale Foto ritratto b/n di un ormai anziano maestro che tiene in mano il cofanetto di una onorificenza vaticana ricevuta, con importante dedica e firma autografe ad inchiostro nero “A Fausto De Tura, figlio del caro amico Gennarino, per ricordoRoma 15 Gennaio 1945 - P Mascagni” Insieme alla foto abbiamo un foglio per partitura musicale, dove il maestro riportò su tre righi una parte per Voce ed una per Organo di un piccolo estratto dell’inno cattolico tradizionale utilizzato nella liturgia romana per la solennità dei Santi Pietro e Paolo (29 Giugno) - La parte per voce riguarda il brano “O Roma felix, quae duorum Principum es consecrata glorioso sanguine”

Autografo di Mascagni

Foto in ottime condizioni, montata su cartoncino passepartout Misure della foto 170x225 mm

Foto proveniente dalla collezione Paolo Luca Donati, già edita in pubblicazioni ed articoli di settore

€ 350 - 400

MASCAGNI, PIETRO

Foto con dedica Foto ritratto b/n di Mascagni con dedica e firma autografe ad inchiostro nero “Al Prof.re Dante Pisani, ricordo Del ColonB.Aires 28 VI 1922 - P Mascagni”

Foto in buone condizioni, piega con piccolo strappo in basso a destra Misure della foto 160x215 mm

Foto proveniente dalla collezione Paolo Luca Donati, già edita in pubblicazioni ed articoli di settore

€ 250 - 300

MASCAGNI, PIETRO

Due foto con dediche Divertente ed importante lotto di due foto b/n di un gruppo di uomini con Pietro Mascagni al centro, dove il maestro nella prima è ritratto in pelliccia e colbacco. Entrambe le foto sono con dedica e firma autografe ad inchiostro nero , rispettivamente “Ad Alcidoro Mauceri per ricordo remoto dalla Russia - Noto 20 Agosto 1934 - P Mascagni” la prima, e “All’amico Alcidoro Mauceri, per ricordo grato - Noto 20 Agosto 1934 - P Mascagni”

Foto in discrete condizioni, pieghe e strappi, con mancanze agli angoli. Misure circa 160x195 mm ognuna

Foto proveniente dalla collezione Paolo Luca Donati, già edita in pubblicazioni ed articoli di settore

MASCAGNI, PIETRO

Foto con dedica Foto b/n formato margherita, di un giovane Pietro Mascagni con dedica e firma autografe ad inchiostro nero “All’amico carissimo Giuseppe Stasi per ricordo e con affetto - P MascagniCerignola 3.9.93”

Cartoncino timbrato Guigoni & Bossi Corso Vitt.Em.13 Milano

Foto in discrete condizioni, macchie e scolorimienti.

Misure circa 132x225 mm

Foto proveniente dalla collezione Paolo Luca Donati, già edita in pubblicazioni ed articoli di settore

€ 250 - 300

35

MASCAGNI, PIETRO

Foto con firma autografa Foto b/n formato margherita, del giovane Pietro Mascagni con firma autografe ad inchiostro nero “P Mascagni - 1895”

Cartoncino timbrato al fronte ed al retro Bettini Livorno

Foto in buone condizioni, scolorimienti. Misure circa 110x153 mm

Foto proveniente dalla collezione Paolo Luca Donati, già edita in pubblicazioni ed articoli di settore

€ 220 - 250

MASCAGNI, PIETRO

Foto cartolina e biglietto da visita con messaggio autografo Lotto composto da una foto b/n formato cartolina ed un biglietto da visita di Mascagni.

La foto ritrae Mascagni sorridente in compagnia di un ufficiale del Regio Esercito, circondati da un gruppo di militari italiani, di fronte al Caffè Manzoni di Tolmezzo, recante la dedica e firma autografe in alto a sinistra “Tolmezzo 25.VI.916 - P.Mascagni”

Il biglietto da visita al fronte PIETRO MASCAGNI a stampa, al retro messaggio con firma autografi, ad inchiostro nero “Livorno, 20 Settembre 1921 - Sig. Emilio Ferone - Caro Ferone come d’accordo con Oreste Poli, ti dichiaro che verrò a dirigere “Il piccolo Meret” al Dal Verme, nel prossimo autunno. In fede - P.Mascagni”

Foto montata su cartoncino, in buone condizioni, Biglietto in ottime condizioni. Misure della foto cartolina circa 85x111 mm

Proveniente dalla collezione Paolo Luca Donati, già edita in pubblicazioni ed articoli di settore

€ 200 - 220 36

MASCAGNI, PIETRO

Cartoline di scena

Lotto composto da 98 cartoline illustrate, raffiguranti scene da opere dirette dal maestro, ritratti e figure di attori, il maestro, locandine delle rappresentazioni, scenette umoristiche, ed altro, tutte usate ed edite nel volume MASCAGNI IN CARTOLINA di Paolo Luca Donati (editrice La Fortezza - Livorno - Luglio 1990)

Si segnala la serie di Cavalleria Rusticana, con gli attori della prima rappresentazione al teatro Costanzi di Roma; le cartoline per la IRIS, illustrate da Giovanni Maria Mataloni

Le cartoline sono viaggiate e non, e sono in buone condizioni. Lotto indivisibile

In aggiunta viene fornito il volume “Mascagni in cartolina”

€ 2.000 - 2.500

MASCAGNI, PIETRO

Nerone, con firma autografa e locandina

Volume NERONE - Numero Speciale pubblicato a cura del “Sindacato

Interprovinciale Fascista dei Giornalisti - Milano” del 1935 dove a pagina 5 troviamo una foto stampata che ritrae Pietro Mascagni in uniforme da Accademico d’Italia, recante in basso a destra il timbro ad inchiostro del TEATRO ALLA SCALA - PRIMA DEL NERONE e la firma autografa del maestro P.MASCAGNI ad inchiostro nero.

Insieme al volume Nerone, una locandina del Teatro Costanzi di Roma per IL PICCOLO MARAT , un foglio con gli autografi degli attori interpreti in quella rappresentazione, un volumetto “IL TEATRO DI MASCAGNI” di Cavazzeni con dedica e firma autografe di Cavazzeni “Al caro Maestro Luigi Ricci per gratissimo e affettuoso ricordo delle recite dell’Iris1951”

Volumi rilegati in copertina cartonata. In buone condizioni

€ 300 - 350 38

MASCAGNI, PIETRO

Due foto con dediche

Lotto composto da una foto b/n formato cartolina (applicata su cartoncino) con ritratto di Mascagni, con data e firma autografe “Milano 21.XI.903 - P.Mascagni” , ed una foto b/n formato cartolina che ritrae Giovanni Marradi, con firma autografa “Giovanni Marradi” , edite nella pubblicazione “A LILIA - 14 Agosto 1894” edito da Nuova Fortezza nel 1995.

Nel lotto abbiamo anche una raccolta di circa 40 telegrammi raccolti in un volumetto cartonato recante il “titolo” LEOPOLDO MUGNONE originali fatti spedire dal maestro Pietro Mascagni, ed insieme viene fornita anche una copia del volumetto A LILIA, numerata 158 (su 500) con firma autografa dell’editore, in custodia cartonata.

“A Lilia” è una piccola breve composizione, scritta da Mascagni, con le parole del poeta Giovanni Marradi, rinvenuta tra alcuni scritti originali recuperati dal Donati.

Dalla collezione Paolo Luca Donati

€ 350 - 400

MASCAGNI, PIETRO

Fotografia firmata

Foto del maestro, in bianco e nero, con firma autografa originale “P.Mascagni - Livorno 31.8.928”

Al retro tracce della pagina in cartoncino dell’album dal quale la foto è stata estrapolata.

Mancanze all’angolo in alto destro, in discrete condizioni. Misura circa 89x135mm

€ 200 - 250

MASCAGNI, PIETRO

Nota dattiloscritta di 4 pagine con conclusione autografa e firma in calce

Nota dattiloscritta di 4 pagine redatta da Pietro Mascagni, con conclusione finale di 9 righe e firma autografe ad inchiostro, in ultima pagina.

La relazione verte sui seguenti punti

“a) Se conviene o meno per le opere liriche, per le produzioni drammatiche, per i soggetti cinematografici e per il libro fissare termini diversi di decadenza per la risoluzione del relativo contratto - omissis - b) Se conviene o meno mantenere la retroattività fissata dalla legge per la risoluzione del contratto - omissis - c) Se convenga istituire per le vertenze in questione un doppio grado di giurisdizione - omissis - d) Se non sia il caso di chiedere la soppressione della deroga posta dall’art.44 alla legge sindacale per quanto si riferisce alla nomina degli esperti nella composizione della Magistratura del Lavoro”

La parte finale autografa legge “Ed ora : una domanda ed una risposta per concludere - l’art.44 della legge sul diritto di autore ha recato qualche danno ai produttori intellettuali ? - No, anzi, due compositori di musica ne sono stati beneficiati. Ergo: l’art.44 corrisponde esattamente allo scopo voluto dal provvido Legislatore (e per ciò si vuol modificare ?)P-MASCAGNI”

Firmato due volte Pietro Mascagni per esteso a pagina quattro, alla fine del testo dattiloscritto ed alla conclusione autografa finale.

Misure delle pagine circa 220x280 mm , evidenti strappi ai margini destri, usure

€ 300 - 350

42

MASCAGNI, PIETRO

Statuetta caricaturale in gesso dipinto a mano Statuetta caricaturale raffigurante PIETRO MASCAGNI (Livorno 1863 – Roma 1945), il celebre compositore dell’opera “Cavalleria Rusticana”, realizzata in gesso dipinto a mano, firmata alla base Rizzi

Originale d’epoca, misura circa 300mm in altezza, in ottime condizioni

Pietro Mascagni raggiunse la fama mondiale all’età di 26 anni con “Cavalleria Rusticana” (1890), che vinse il concorso Sonzogno e fu subito rappresentata in tutto il mondo.

€ 250 - 300

HOROWITZ, VLADIMIR

Interessante vinile 33 giri con dedica e firma autografe Disco 33 giri RPM in vinile “AN HISTORIC RETURN AT CARNEGIE HALL” musicato da Vladimir Horowitz , recante in copertina interna dedica e firma autografe del maestro russo. La dedica recita “A Anna with my best wishes - Vlad Horowitz “ inchiostro blu.

Album doppio in vinile ( Columbia Masterworks – M2L 328, LP, Mono, Gatefold ) in ottime condizioni, copertina con segni del tempo.

Foto di – Don Hunstein, Henry Parker Piano – Vladimir Horowitz

Produttore – Thomas Frost

€ 280 - 300

TOSCANINI, ARTURO

Bellissima foto ritratto del maestro e direttore d’orchestra con dedica e firma autografe Foto b/n originale del maestro Arturo Toscanini con dedica e firma autografe, ad inchiostro rosso “Alla mia carissima Anna - con immenso affetto - il vecchio zio -

Arturo” datata 14 Ottobre 1944.

Un Toscanini familiare, che si firma con il solo nome di battesimo. Foto applicata su cartoncino passepartout, in cornice coeva.

Misure della sola foto circa 180x200 mm, cartoncino 250x320 mm, cornice 310x390 mm

In buono stato

€ 200 - 250

45

VERDI, GIUSEPPE

Interessante lotto con bella foto formato margherita autografata del maestro, e cornice in bronzo

Lotto composto da una foto formato margherita in bianco e nero, originale, di Giuseppe Verdi con firma autografa originale, datata 1900, ed una cornice in bronzo dorato, a rilievo, con sculture di soggetto musicale, raffiguranti il volto in rileivo del maestro

Giuseppe Verdi (con fac-simile di firma)

La foto con la firma autografa misura circa 175x250mm montata all’interno di una cornice di circa 370x460mm

La cornice in bronzo circa 220x350mm

Lotto originale, ed in ottime condizioni

€ 1.800 - 2.000

46

RUBENSTEIN, ANTON

Foto formato CDV con firma autografa al retro

Foto formato CDV del compositore ANTON

RUBENSTEIN con firma autografa ad inchiostro nero, apposta sul retro del cartoncino fotografico, datata 10 January 1882

Famoso compositore russo, fondatore del Conservatorio di San Pietroburgo (1892-93)

Misure della foto circa 68x105mm, in buone condizioni

€ 150 - 180

CARUSO, ENRICO

Foto cartolina viaggiata, con dedica e firma Foto cartolina viaggiata con dedica ed autografo del tenore Enrico Caruso (Napoli, 25 febbraio 1873 – 2 agosto 1921) In costume integrale nel ruolo di Vasco da Gama nell’opera “L’Africaine” (L’Africana) di Giacomo Meyerbeer: il tenore indossa una complessa armatura medievale . In alto a sinistra, a stampa: “Enrico Caruso (Vasco di Gama)”.

Il retro reca:

- Timbro postale: “NEW YORK, DEC 30, 1908, 10:30 PM” (da New York, 30 dicembre 1908, ore 22:30)

- Editore: “Breitkopf & Härtel, New York – Made in Germany”

- Indirizzo del destinatario manoscritto: “All.a Maria Felicetti / 52 Via Cavour / Roma”

- Testo autografo in corsivo di Caruso: “Auguri pel Nuovo Anno – Caruso”

Misura circa 85x135 mm, segni d’uso e del tempo, buone condizioni

Il tenore alla Metropolitan Opera di New York, cantò ininterrottamente dal 1903 al 1920. “L’Africaine” era uno dei suoi ruoli prediletti.

€ 250 - 300

48

CARUSO, ENRICO

Foto formato margherita con firma autografa Foto formato margherita con dedica e firma autografe di Enrico Caruso - Wien 1907

Sulla cornice della cartolina “WIEN – No. 67 im k.k. Prater – No. 67 KRIEGER’s Fotografisches Atelier”. Il riferimento al “k.k. Prater” (imperiale-regio Prater) identifica il famoso parco di divertimenti viennese, nei pressi del quale lo studio Krieger aveva la sua sede al numero 67.

Misura circa 100x150mm, in buone condizioni

€ 250 - 300

49

CARUSO, ENRICO

Foto con firma autografa del grande tenore Ritratto fotografico in bianco e nero di Enrico Caruso (Napoli, 25 febbraio 1873 – 2 agosto 1921) con firma autografa in corsivo Enrico Caruso

Fotografia ovale montata su cartoncino decorativo con bordi a motivo intrecciato stampato.

Misure circa 90x135mm, in buone condizioni

Enrico Caruso dominò la scena operistica mondiale dal 1895 alla sua prematura morte nel 1921. Le sue esibizioni al Metropolitan Opera di New York, al Covent Garden di Londra e ai più grandi teatri del mondo ne fecero una leggenda vivente. Fu anche tra i primissimi artisti a incidere su disco, contribuendo in modo fondamentale alla diffusione e al successo commerciale del fonografo. La sua voce tenorile di straordinaria potenza e bellezza timbricarimane un riferimento assoluto nella storia della lirica

€ 250 - 300

50

CARUSO, ENRICO

Statuetta caricaturale in gesso dipinto a mano Statuetta caricaturale in gesso dipinto a mano, raffigurante il magnifico tenore Enrico Caruso, firmata alla base RIZZI

Originale d’epoca, misura circa 300mm in altezza, in ottime condizioni

€ 250 - 300

MORANDI, RODOLFO

Raccolta di autografi , disegni completata dal

violinista Rodolfo Morandi

Raccolta di autografi , disegni completata dal violinista Rodolfo Morandi, sulle pagine dell’album NOVISSIMA, della Società Editrice di “Novissima” , del 1908.

W n-4° obl. con numerose ill. a colori di artisti vari (Balla, Rizzi, Innocenti, decorazioni e caricature Castellucci). Leg. edit. m. tela, sovraccoperta amatoriale in tela grezza.

L’albo annuale di “Novissima” 1908 è stato trasformato dal proprietario di allora - Rodolfo Morandi, noto violinista, viaggiatore e viveur - in uno splendido “album amicorum” della Belle Époque contenente quasi un centinaio di autografi di illustri personaggi della musica, del teatro, delle arti, della politica, etc. che, oltre alle loro firme, hanno apposto anche diverse dediche, pensieri, stralci letterari e righi musicali, etc. Tra gli scritti autografi, raccolti in giro per mondo soprattutto negli anni 1911-1913, si segnalano quelli di: Roberto Bracco, Leopoldo Mugnone, Giovanni Sgambati, Tullio Serafin, Ermete Novelli, Arthur Rubinstein, Ferdinando Martini, Felix Weingartner, Luigi Mancinelli, Ermanno Wolf-Ferrari, Ferdinando Russo, Eugène Ysaye, Lorenzo Perosi, Josef Kaschmann, Francesco Paolo Tosti, Mattia Battistini, Jan Kubelik, Irma e Emma Gramatica, Titta Ruffo, Trilussa, Filippo Turati, Bruno Walter, Gemma Bellincioni, Arturo Toscanini, Alberto Franchetti, Pietro Mascagni, Lydia Borelli, Matilde Serao, Grazia Deledda, Enrico Ferri, Giulio Orsini, Guglielmo Marconi, Antonio Pacinotti, Giacomo Puccini, Ruggero Leoncavallo, Ruggero Ruggeri, Sem Benelli, Salvatore Di Giacomo ecc. All’album appartiene anche un bel disegno originale a matita di Arturo Dazzi, raffigurante una donna con un levriero.

La nota interessante è che l’album era già conosciuto negli anni ‘930 e venne anche descritto in un articolo apparso su una nota rivista d’illustrazione e mondanità dell’epoca

ELENCO DETTAGLIATO

1) Roberto Bracco 2) Ezio Castellucci 3) Dimitri Achscharumoff, 4) Edoardo Gelli 5) Arnoldo Giboni 6) Guerriero Fabbri 7) Leopoldo Mugnone 8) Giovanni Sgambati 9) Tuilio Serafin 10) Mansueto Samdy 11) Ermete Novelli 12) Finzi Magrini 13) Zadonsky 14) Adriano Ariani 15) Arturo Rubinstein 15) Ferdinando Martini 17) Felice von Weingartner 18) Salvatore Barzilai 19) Luigi Mancinelli 20) N. Balling 21) L Rinokopf 22) Wolf-Ferrari 23) Giuseppe De Luca 24) Ferdinando Russo 25) Isaye 26) Franca Florio 27) Anita Rio 28) Principessa Lasareno 29) Lorenzo Perosi 30) Adolfo Owap 31) Fernando Carpi 32) Kaschmann 33) Raul Pugno 34) Viglione Borghese 35) Rita Sacchetti 36) Baronessa Hlitzina 37) Paolo Tosti 38) Mattia Battistini 39) Emilio Gallori 40) Rosina Storchio 41) Jan Kubelik 42) Irma Grammatica 43) Titta Ruffo 44) Emma Grammatica 45) Giannina Russo 46) Bruno Walter 47) Orazio Raimondo 48) Trilussa (C.A. Salustri) 49) Filippo Berenini 50) Filippo Turati 51) Amedeo Chiantoni 52) Gemma Bellincioni 53) Giorgina Caprile 54) Arturo Toscanini 55) Alberto Franchetti 56) Farulli 57) Pletro Mascagni 58) Arturo Dazzi 59) Cecilia Gagliardi 60) Lidya Borelli 61) Agesilao Greco 62) Giuseppe Mengelberg 63) Grazia Deledda 64) Matilde Serao 65) Armando Falconi 66) Tina di Lorenzo 67) Salomea Kruceniski 68) Enrico Ferri 69) Giulio Orsini (Domenico Gnoli) 70)Franceseo De Pinedo 71) Guglielmo Marconi 72) Guglieimo Romiti 73) Antonio Pacinotti 74) Manfredi 75) Francesco Marconi 76) Alessandro Bonci 77) Albani 78) G. Puccini 79) Sichel 80) Anselmi 81) Arturo Falconi 82) Eugenia Burzio 83) Ruggero Leoncavallo 84) Ruggero Ruggeri 85) Sem Benelli 86) Salvatore di Giacomo 87) Giovan Battista Queirolo 88) Gervasio 89) P.Cimini 90) Giovanni Rosadi

10.000 - 12.000

PASCOLI, GIOVANNI

Lettera con busta, testo e firma autografe Lettera e firma autografe di Giovanni Pascoli, con busta raccomandata originale, Bologna, datata 2 marzo 1906

Busta affrancata con tre francobolli italiani da 20 centesimi sovrastampati 15 C, indirizzata “al Sig. Alberto di Longano / (Teramo) / Monte Silvano Spiaggia”

Lettera di un foglio manoscritto su una pagina, in corsivo che recita: “Gentile Signore, mandi pure / il suo scritto. Non mi costringa però / a giudizi: io sono operaio della massima / ... omissis ... / Sia felice / Suo / Giovanni Pascoli / Bol.4 marzo 1906”

Misura del foglio circa 110x180mm, pieghe, strappi, segni d’uso

€ 350 - 400 53

PASCOLI, GIOVANNI

Cartolina postale con dedica e firma autografe Cartolina viaggiata, a testo e firma autografa di Giovanni Pascoli , verticalmente lungo il margine destro “Auguri dal suo Giovanni Pascoli”

Cartolina postale illustrata in bianco e nero, veduta della Via Appia Antica a Roma, fotografo “CERIANI”, indirizzata al “Signor Alberto di LonganoMontesilvano spiaggia” con annulli postali 1908

Misura circa 90x140mm , segni d’uso e del tempo, inchiostro sbiadito

€ 180 - 200

PARADISI, GIOVANNI

Paradisi, Giovanni (Reggio Emilia, 19 novembre 1760 – Reggio Emilia, 26 agosto 1826)

Documento informativo della Costituzione del Senato Consulente del Regno d’Italia del 1809. Redatto alle prime due pagine su foglio in carta pergamena, autografo ad inchiostro nero, il testo recita :

“Sire - Il Senato Consulente del Regno d’Italia si è costituito il primo del presente Aprile. Egli si fa sollecito di prevenirne la Maestà Vostra poichè l’Augustissimo nostro Monarca colla magnanimità sua ha voluto di tanto onorare il Senato associandolo ai Principi della Casa Imperiale. Il Senato Consulente nell’applaudire a se stesso di vedersi unito ai sublimi Personaggi che appartengono più da vicino a Sua Maestà Imperiale e Reale coi vincoli del sangue e dell’affetto, non può a meno di non manifestare a Vostra Maestà la vivissima sua esultazione; e mentre ammira un giovane Monarca sino dai primordi del suo Regno formare la felicità di una porzione tanto ragguardevole della Germania, prega la Maestà Vostra ad aggradire i sentimenti di ossequio e di venerazione, che il Senato Consulente presenta al suo Trono, e i voti insieme che da lui si fanno per la conservazione e prosperità dell’Augusta sua Persona. Dal Palazzo del Senato Consulente - Li 15 Aprile 1809 - Paradisi presidente ordinario - G.Lamberti - G.Mengotti”

Napoleone, dopo essere stato incoronato Re d’Italia il 26 maggio 1805, strutturò le istituzioni del regno tra cui il Senato Consulente che esercitò dal 1809 al 1814, investendolo di funzioni consultive, legislative e di controllo. Nel febbraio 1809 il Senato Consulente, fu riorganizzato in un corpo composto da membri di diritto (i principi della famiglia imperiale), grandi ufficiali della corona, alti prelati e cittadini benemeriti scelti dal Re. La costituzione del 1° aprile 1809 segna l’inizio operativo di questa nuova composizione, che legava indissolubilmente le sorti del Senato italiano a quelle della Casa Imperiale francese

Il documento è firmato Paradisi Presidente Ordinario, ovvero il Giovanni Paradisi (Reggio Emilia, 19 novembre 1760 – Reggio Emilia, 26 agosto 1826) che fu appunto Presidente del Senato Consulente, e dai membri Giacomo Lamberti e Mengotti (segretario)

Misure del foglio circa 230x450mm , piega centrale marcata, macchie sparse, inchiostro assorbito dalla carta visibile al retro del foglio, in buone condizioni.

€ 2.500 - 2.800

55

GARIBALDI, GIUSEPPE

Foto formato CDV dell’eroe dei due mondi ritratto a figura intera, con firma autografa

Foto formato CDV in bianco e nero dell’eroe dei due mondi Giuseppe

Garibaldi ritratto a figura intera con indosso il poncho, autografata in originale ad inchiostro nero “G. Garibaldi”

Foto montata su cartoncino marcata al retro H. LE LIEURE , Fotografo si S.S.R.M. Roma - Piazza di Spagna Palazzo Mignanelli

Misura circa 62x104 mm, in buone condizioni

€ 500 - 600

56

GARIBALDI, GIUSEPPE

Foto formato margherita, Caprera 8 Luglio 1880, con firma autografa

Foto bianco e nero , formato margherita, del generale Giuseppe

Garibaldi ritratto a Caprera il giorno 8 Luglio 1880.

Firma autografa ad inchiostro nero “G.Garibaldi”

Su cartoncino al retro marcato FOTOGRAFIA ALPINA - BESSO VITTORIO - BIELLA - Fotografo di S.M. il Re d’Italia

Misura circa 110x165mm, in buone condizioni

€ 350 - 400

GARIBALDI, GIUSEPPE

Lettera viaggiata per Firenze, manoscritta e firmata

Lettera con busta, viaggiata, autografa di Giuseppe Garibaldi

Un foglio vergato

“Grazie per la gentile vostra del 12 e per la Nuova ... .. Accettate una stretta di mano dal Vostro - G.Garibaldi - Roma 14-2-75”

Busta affrancata e viaggiata per Firenze con timbro 14 FEB 75

Il foglio misura circa 135x210 mm, pieghe centrali, busta circa 112x80 mm, lievi macchie sparse.

€ 500 - 600

58

NINO, BIXIO

Biglietto autografo con busta Biglietto da visita del Generale Nino Bixio con nota di commento e firma autografe scritte di pugno dal Generale.

Il biglietto da visita è scritto al fronte ed al retro, ed è completo della sua bustina di spedizione.

Il documento riferisce dunque agli eventi dell’autunno 1870, immediatamente precedenti o concomitanti alla Breccia di Porta Pia (20 settembre 1870), con cui Roma diventò capitale del Regno d’Italia. Sulla busta troviamo riportate due differenti note : “Questo per  me preziosissimo documento porta una data ben importante ed istorica dacchè il 5 Settembre l’illustre Generale o meglio la notte dal 5 al Sei ebbe l’ordine di portarsi ad Orvieto per poi passare a Roma finalmente Capitale d’Italia” ed una successiva nota scritta a matita sempre dal vecchio proprietario “Bixio scriveva con la sinistra dopo che era rimasto impedito nella D.ra da un ferita in un duello”

Il testo scritto da Bixio stesso risulta di non facile lettura “SALUTA E RINGRAZIA Il SIG. GUIDICINI  (?) E LA PREGA DI ... % .. e preoccupato ... Nino Bixio”

Nino Bixio fu uno dei protagonisti assoluti del Risorgimento: luogotenente fidato di Garibaldi, partecipò alla spedizione dei Mille (1860), fu gravemente ferito a Calatafimi e a Milazzo. Dopo l’Unità fu deputato e senatore.

Morì nel 1873 durante una spedizione commerciale in Asia.

DELLA CHIESA, GIACOMO PAOLO GIOVANNI BATTISTA, PAPA BENEDETTO XV

Grande foto del Pontefice con benedizione apostolica e firma autografe

Papa BENEDETTO XV (Giacomo Paolo Giovanni Battista della Chiesa; Genova, 21 novembre 1854 – Roma, 22 gennaio 1922) , foto in bianco e nero del Pontefice con benedizione apostolica e firma autografe, originale.

La fotografia è timbrata a secco dallo studio Francesco Reale - Roma, in basso a destra, la benedizione apostolica e la firma sono ad inchiostro nero. Datata 4 Ottobre 1915

La foto misura circa 260x380 mm , tutto l’impianto compresa la cornice misura 500x680 mm

In buone condizioni.

€ 500 - 600

RATTI, AMBROGIO DAMIANO ACHILLE, PAPA PIO XI

Foto del Pontefice Papa PIO XI benedicente, con firma autografa Papa PIO XI (Ambrogio Damiano Achille Ratti; Desio, 31 maggio 1857 – Città del Vaticano, 10 febbraio 1939), foto in bianco e nero del Pontefice con benedizione apostolica, autografata in originale.

La fotografia è montata su cartoncino, la benedizione apostolica manoscritta con capilettera e caratteri colorati, la firma ad inchiostro nero. Timbro a secco della segreteria vaticana, in basso a sinistra.

La foto misura circa 260x350 mm , l’insieme misura 450x630 mm

Pieghe al cartoncino, bruniture varie. Buone condizioni.

€ 500 - 600

PAPA GIOVANNI XXIII, [ANGELO GIUSEPPE RONCALLI]

Grande ed importante foto a colori con firma autografa del Sommo Pontefice Ritratto fotografico ufficiale con firma autografa di PAPA GIOVANNI XXIII

La fotografia ritrae il Pontefice in abito bianco papale ufficiale con croce pettorale. La firma autografa “Ioannes PP XXIII” accompagnata dal caratteristico timbro a secco vaticano (stemma pontificio in rilievo senz’inchiostro) che garantisce l’autenticità del documento. In cornice

Misure della foto 410x550mm , della cornice 560x790mm In ottime condizioni

Angelo Roncalli fu eletto Papa il 28 ottobre 1958, scegliendo il nome Giovanni XXIII. Il suo pontificato, breve ma straordinariamente rivoluzionario, è segnato dalla convocazione del Concilio Vaticano II (1962-1965), che modernizzò profondamente la Chiesa cattolica. Il suo stile pastorale diretto, umano e aperto gli valse il titolo popolare di “il Papa buono”. Fu beatificato nel 2000 da Giovanni Paolo II e canonizzato nel 2014 da Papa Francesco.

€ 1.000 - 1.200

62

MARIA JOSE DEL BELGIO, PRINCIPESSA DI PIEMONTE

Bella foto della Principessa Maria Jose, con dedica e firma autografe, in cornice coronata Principessa Maria José (Marie-José Charlotte Sophie Amélie Henriette Gabrielle; Ostenda, 4 agosto 1906 – Thônex, 27 gennaio 2001), foto in bianco e nero con dedica e firma “Maria Principessa di Piemonte “ autografe, ad inchiostro nero, originale.

La fotografia è firmata in basso a sinistra da Ghitta Carell - Roma 1939. In cornice di alluminio, stile decò, con corona reale.

Misura circa 380x520 mm compresa la cornice In buone condizioni.

€ 400 - 500

63

SARFATTI, MARGHERITA

Lettera autografa firmata

Lettera su due fogli, vergata ed autografata in originale da Margherita Sarfatti

Testo in francese, spedita dall’ Hotel Lotti di Parigi.

Senza data, presumibilmente siamo nel 1925 dal momento che Margherita Sarfatti soggiornò all’Hotel Lotti di Parigi durante l’Esposizione Universale del 1925.

Saluta una non meglio identificata signorina, e le porge le sue condoglianze per la perdita del padre.

In buone condizioni

€ 120 - 140

64

NOBILE, UMBERTO

Fotografia firmata

Fotografia b/n formato cartolina, non viaggiata, con firma autografa ad inchiostro nero

Il comandante delle spedizioni in dirigibile al polo nord (sul NORGE del 1926 e quella del 1928 a bordo del dirigibile ITALIA purtroppo conclusasi in tragedia) mentre scende da un velivolo probabilmente Caproni accolto da un nutrito gruppo di militari

Discrete condizioni, misure approssimative 90x130 mm

€ 200 - 250

GARAVANI, VALENTINO

Bel ritratto fotografico del compianto stilista con dedica e firma autografe

Fotografia in bianco e nero, su carta lucida, Valentino ritratto in poltrona al lavoro alla sua scrivania, con al polso un prestigiosissimo Cartier Pasha Grid in oro. In basso la dedica e la firma autografe del mitico stilista, vergata ad inchiostro nero. La particolarità è la firma VALENTINO G data appunto dall’aggiunta della iniziale G

Misura circa 180x240mm , in buone condizioni

€ 200 - 250

66

NUREYEV, RUDOLF - FONTEYN, MARGOT

Opuscolo illustrativo “The Royal Ballet” con firme autografe dei due ballerini

Autografi di Rudolf Nureyev e Margot Fonteyn , all’anagrafe rispettivamente : Rudól’f Chamétovič Nuréev , in russo Рудо́льф Хаме́тович Нуре́ев ( Irkutsk, 17 marzo 1938 –Parigi, 6 gennaio 1993 ) ; Dame Margaret Evelyn de Arias DBE (Hookham; 18 maggio 1919 – 21 febbraio 1991)

Autografi ad inchiostro blu, vergati in cima alle rispettive fotografie a piena pagina dei due ballerini, nell’opuscolo “souvenir-album” illustrativo THE ROYAL BALLET di Julian Braunsweg, edito in associazione con la ROYAL OPERA HOUSE, COVENT GARDEN LIMITED per la presentazione del SUMMER TOUR del 1968 , che toccherà Granada, Nervi, Monte Carlo, Lyon, Vichy, Amsterdam, ed altre località. Opuscolo di 20 pagine, più copertina, stampato da Nouvelles Editions Touristiques et ARTISTIQUES R.GALOIN - ParisDAUER

€ 150 - 200

67

EINAUDI, LUIGI

Fotografia con dedica e firma Fotografia in bianco e nero con dedica e firma autografe manoscritte di LUIGI EINAUDI  (Carrù, 24 marzo 1874 – Roma, 30 ottobre 1961) secondo Presidente della Repubblica Italiana (1948-1955), economista, giornalista e uomo di Stato.

Il ritratto, eseguito dallo Studio Ghergo di Roma, ritrae Einaudi in abito formale, in un’immagine ufficiale. La dedica autografa manoscritta in basso recita: “al prefetto avv. Gaetano Mastrobuono Boscarini /Caprarola luglio del 1951 / Luigi Einaudi”

Misure della foto circa 165x225 mm , cornice 250x350 mm, in ottimo stato

LUIGI EINAUDI fu uno dei padri della Repubblica italiana: liberale convinto, fondatore de “La Riforma Sociale” e collaboratore de “Il Corriere della Sera”, fu Governatore della Banca d’Italia (1945-1948), Ministro del Bilancio nel governo De Gasperi, e infine Presidente della Repubblica dal 1948 al 1955.

€ 200 - 250

68

GRAZIANI, RODOLFO

Fotografia con firma autografa

Foto in bianco e nero del Generale Rodolfo Graziani, con firma autografa di pugno.

In uniforme coloniale, periodo 1936, iconica immagine del Generale su foto istituzionale LUCE

Misura circa 175x240 mm, in ottime condizioni

€ 250 - 300

SERENA, ADELCHI

Fotografia con dedica e firma autografe

Fotografia in bianco e nero di Adelchi Serena con dedica e firma autografe vergate di pugno ad inchiostro seppia, dall’allora Segretario del Partito Nazionale Fascista

Montata su cartoncino, misure circa 250x330 mm , firmata FOTO G.LE PRETORE - ROMA in basso a destra, timbrata al retro “GUIDO DE PRETORE - Ritratto d’arteRoma” , il cartoncino con lievi macchie e strappo in alto a destra.

€ 250 - 300

70

PASELLA, UMBERTO

Lettera dattiloscritta con firma autografa Lettera dattiloscritta con firma autografa del sindacalista rivoluzionario, che fra il 1906 e il 1908 fu Segretario della Camera del Lavoro di Ferrara. Nel 1909 divenne segretario della Camera del Lavoro di Piombino dove rimase fino al 1911. Interventista, nel dopoguerra aderì al movimento fascista fino a diventare l’organizzatore della centrale dei fasci di Milano fra il 1919 ed il 1921.

Una pagina in 4° su carta intestata dei ‘Fasci italiani di combattimento, comitato centrale di via da Cannobio di Milano’, datata 2 ottobre 1921, indirizzata a Dino Perrone Compagni

Pasella, in vista dell’imminente congresso dei Fasci di Combattimento di Roma, chiede a Perrone di trovarsi il 10 ottobre a Ferrara allo scopo di tenere una riunione intima, cioè una riunione alla quale non si deve dare un carattere di pubblicità per prendere accordi. Pasella nell’incipit della lettera parla di due anime in seno al Fascismo: la prima legata a nostalgici ricordi del passato, la seconda che si ispira ai tempi nuovi e all’interesse “supremo” della nazione. Egli individua nel suo interlocutore un appartenente “a questa seconda categoria”. Dino Perrone dal marzo del 1919 fu presidente del Fascio di azione liberale di Firenze. In occasione del primo convegno fascista, tenutosi a Firenze nell’ottobre 1919, al quale era presente anche Benito Mussolini, aderì al fascismo. Dal 7 all’11 novembre del 1921 si svolse a Roma il II Congresso dei Fasci di Combattimento durante il quale nacque ufficialmente il

Partito nazionale fascista

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CORRADINI, ENRICO

Lettera autografa firmata

Lettera autografa firmata dello scrittore e politico, datata Roma 9 giugno (1920?)

Tre pagine, dove il padre del nazionalismo italiano rifiuta di apporre la sua firma “perchè a voi non conviene ed io non posso. Siate voi il movimento ... non lo impersonate in uomini legati ad altri partiti, magari nazionalissimi”. Continua poi: “...non posso perchè il mio pensiero monarchico fa parte della mia generale dottrina nazionalista...”

Dichiarazioni ascrivibili ad un tentativo del nascente partito fascista di assicurarsi l’appoggio del noto propagandista del nazionalismo italiano. In realtà, nonostante il rifiuto dichiarato in questa lettera, il movimento ANI confluirà nel movimento fascista anche se Corradini si terrà sostanzialmente in disparte

€ 200 - 250

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CHIAVOLINI, ALESSANDRO

Carteggio costituito da cinque lettere autografe e firmate

Carteggio costituito da cinque lettere autografe e firmate da Chiavolini, indirizzate al gerarca Luigi Freddi e alla sua Signora.

Su carta intestata ‘Il segretario particolare del Capo del Governo” senza data ma 1927-228.

Interessante carteggio, per un totale di 9 pagine, tra il noto segretario particolare di Mussolini, e Luigi Freddi, fascista della prima ora, firma di punta del Popolo d’Italia

Ogni lettera conta da 15 a 30 righe di testo. Il carteggio attesta la familiarità di Freddi con Mussolini “...ho subito consegnato la tua lettera al capo del governo che I’ha trattenuta per leggerla più tranquillamente a casa...”. “ ...Da parte del presidente: Ho letto la lettera, ritiene che tu debba prendere contatto con Arnaldo [Mussolini]”. “.S.E. il capo del governo che ha saputo della infermità di cui ella soffre le esprime...”

€ 600 - 700

ORANO, PAOLO

Due lettere autografe

Due lettere autografe del giornalista e fondatore della Scuola fascista di Giornalismo, dirette a Luigi Freddi

La prima è del 7 aprile 1930, la seconda del 21 settembre 1931. Entrambe scritte su carta intestata della Camera dei Deputati’, composte da 4 pagine di cui due vergate al recto e al verso, e due bianche.

Nella prima lettera Orano fa riferimento al magnifico articolo di Freddi sui dialetti. Nell’articolo Freddi esprime posizioni molto vicine a quelle che Orano ha sostenuto durante un suo discorso alla Camera e che divergono invece sostanzialmente dalle teorie espresse in materia da Giovanni Gentile. Scrive infatti Orano: “Infuria l’ira dei colpiti dal mio attacco al monopolio gentiliano...”.

Luigi Freddi aveva pubblicato sul Popolo d’Italia del 14 agosto 1929 un articolo intitolato “Dei dialetti” in cui aveva scritto che il problema linguistico italiano (caratterizzato dalla molteplicità dei dialetti) rappresentava un aspetto dell’incompletezza dell’unità spirituale del paese, e che spettava al Fascismo il compito di sanarla. Secondo Gentile, invece, la “cultura locale” e i dialetti rappresentavano un elemento imprescindibile nella formazione dell’ identità nazionale. Aveva infatti affermato, proprio nel ‘29, che la scuola elementare avrebbe dovuto essere “piantata” nella terra di appartenenza in cui lingua e folklore si intrecciano per poi espandersi nelle forme “universali dello spirito nazionale”.

Nella seconda lettera, Orano fa i complimenti a Freddi per la sua brillante carriera di giornalista e per l’acutezza dei suoi scritti: “ella è uno dei pochi autentici figli della vita del nuovo risoluto destino...”

€ 100 - 150

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SETTIMELLI, EMILIO

Lettera autografa firmata

Lettera autografa firmata, indirizzata al gerarca e giornalista Luigi Freddi, datata Roma 21 settembre 1934.

Su carta intestata della rivista L’ Impero Fascista , una pagina. Messaggio di Settimelli al “carissimo Freddi”, salutato alla maniera fascista “Alalà!”, in cui gli chiede “un sollecito appuntamento ufficiale”

Settimelli fondò insieme a Carli la rivista L’Impero che ebbe una complessa vicenda editoriale: dal 1926 al 1929 L’impero illustrato, dal 1930 al 1931 il quotidiano L’Impero d’Italia, dal 1933 ‘35 il mensile L’Impero fascista. Su queste riviste lo scrittore e giornalista fiorentino sperimentò la linea del “futurfascismo”

75

VERGANI, ORIO

Biglietto manoscritto autografo

Biglietto manoscritto autografo del giornalista Orio Vergani intestato “Corriere della Sera”, inviato da Milano “il 23 sera” a Luigi Freddi

Vergani raccomanda a Freddi il pittore Mario Vellani Marchi un “fascista che non ha mai chiesto nulla” e che dal ‘19 al ‘22 si è speso molto per la propaganda del Partito. E’ stato tuttavia tenuto da parte e sarebbe bello che Freddi ricordasse lui per un’eventuale mostra futura.

Mario Vellani Marchi, fu strillone dell’ Assalto, giornale ufficiale della Federazione fascista di Bologna, noto per suoi schizzi dal vero di vedute di città o singoli monumenti, impressioni di viaggio, fiere, raduni fascisti . Trasferitosi a Milano da Modena nel 1925, conosce Orio Vergani e Riccardo Bacchelli, fondando con loro il cenacolo artistico di via Bagutta

OJETTI, UGO

Biglietto e lettera autografi

Lotto composto da un biglietto ed una lettera, autografi di Ugo Ojetti.

Il biglietto autografo è intestato “Reale Accademia d’Italia”, inviato a Luigi Freddi da Firenze il 21 settembre 1934, vergato al recto e al verso. Ojetti si complimenta con Freddi che proprio quel giorno era stato nominato da Galeazzo Ciano, su approvazione Mussolini, Direttore Generale per la Cinematografia: “leggo la notizia della sua nomina a capo della propaganda per mezzo del cinematografo e sono felice di vederla finalmente in un posto di comando e di responsabilità”.

Ojetti afferma inoltre di essere uno dei pochi scrittori della sua generazione a seguire con grande interesse il cinema ed è convinto che Freddi potrà bene operare per la propaganda fascista sia all’estero che in Italia.

La lettera autografa su carta intestata “Reale Accademia d’Italia”, vergata al solo recto,è inviata a Luigi Freddi da Firenze il 19 marzo 1939. Ojetti esprime le sue congratulazioni a Freddi, scrivendogli “se tu sei contento, io sono contento”, affermando che la libertà d’azione, in un momento difficile per la cinematografia, è importante. Ojetti conclude con parole suggestive “La felicità negli uomini d’ingegno, giovani o no, è nel lavoro e nel rischio” e fa riferimento alle dimissioni di Freddi, nel marzo del ‘39, dalla Direzione generale per la Cinematografia.

FARINACCI, ROBERTO

Minuta autografa

Minuta autografa di Roberto Farinacci su carta intestata “Cremona Nuova”, datata Cremona, ottobre 1922

“Caro Mussolini Cremona Mantova non può accettare ritardo. Farinacci”

Minuta scritta il giorno prima della marcia su Roma, per l’invio di un telegramma a Mussolini, che testimonia come Farinacci avesse fatto insorgere la città di Cremona anticipatamente al giorno concordato. Farinacci, conosciuto anche come il ras di Cremona, organizzò il partito fascista nelle zone rurali della bassa padana, divenendo esponente di spicco della linea estremista e brutale, incoraggiando la violenza dello squadrismo e ripreso dallo stesso Mussolini, al quale pesavano sotto il profilo dell’immagine, gli eccessi degli squadristi stessi.

Antisemita viscerale, sarà il principale fautore delle leggi razziali e si distinguerà come il gerarca più vicino al nazismo, ammiratore di Himmler e Goebbels

€ 900 - 1.000

TURATI, FILIPPO

Scheda anagrafica di Filippo Turati

Scheda anagrafica di Filippo Turati, usata per i collaboratori del giornale “Avanti!” con firma autografa

Uno tra i più importanti leader del socialismo, e tra i fondatori, nel 1892, del Partito Socialista Italiano

Un pagina in -4 con intestazione Avanti! Giornale del partito socialista. Milano

Foto originale di Filippo Turati applicata e alcune informazioni da lui manoscritte su questa scheda.

Tra i dati compilati: cognome e nome, paternità maternità, luogo e data di nascita, mestiere (Turati si definisce pubblicista); diplomi e lauree (Legge, avvocato), cariche politiche e sindacali (scrive: Deputato al Parlamento e affini).

Nell’ultima parte, Opere compiute e affini, Turati scrive ironicamente “Preferisco lasciar riempire da altri”. Segue firma autografa.

Nota è la vicenda della sede del giornale Avanti!. La prima azione di rilievo compiuta dallo squadrismo fascista fu proprio l’assalto al giornale socialista nel 15 aprile 1919, assalto che segui gli scontri avvenuti tra fascisti, ex ufficiali ed arditi, contro attivisti di sinistra in via Mercanti, solo tre settimane dopo la fondazione dei Fasci di combattimento. La sede del giornale fu incendiata e gli archivi saccheggiati.

€ 500 - 600

TURATI, AUGUSTO

Lettera autografa

Criptica lettera autografa inviata dal politico Turati, dirigente sportivo e giornalista, indirizzata a Luigi Freddi

Datata Roma 14 gennaio 1930 , una pagina su carta intestata del Partito Nazionale Fascista - Il segretario’.

“Se l’hai scoperta adesso I’Italia che negli scorsi giorni alle manifestazioni ..”

Augusto Turati venne nominato nel 1926 segretario del Partito fascista in sostituzione di Farinacci. La sua fu una azione moralizzatrice che fece molte vittime. Starace fu una di queste, al punto che, nel 1930 lanciò una campagna di stampa che lo costrinse a dimettersi

€ 80 - 100

NOMELLINI, PLINIO

Lettera autografa firmata

Lettera autografa del pittore, vergata ad inchiostro nero, datata Firenze 28 Ottobre XVI

Indirizzata a tale Pietro, al quale dice di essere passato a Roma per portargli il “quadro promessoti” ma di non averglielo potuto consegnare data la sua assenza, rimettendosi alla sua protezione presso l’Accademia e salutando la di lui signora.

Un foglio, una facciata, carta ingiallita, pieghe trasversali e longitudinali, segni di usura. Misura circa 210x300 mm

€ 100 - 150

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FEDERZONI, LUIGI

Lettera con firma autografa

Lettera con firma autografa, ad inchiostro nero, su carta intestata della REALE ACCADEMIA D’ITALIA - IL PRESIDENTE. Datata Roma 3 Aprile 1939 XVII era fascista, RISERVATA

Federzoni scrive a Mascagni “Ti do confidenzialmente una buona notizia ... avremo Cilea” e prosegue “Ma a maggio, nella nuova designazione, tu vorrai appoggiare Ardengo Soffici, che cede il passo alla anzianità degli anni e dell’attesa” Luigi Federzoni ricoprì la carica di Presidente della Reale Accademia dal 1938 al 1943.

Un foglio, in buone condizioni, misure circa 210x276 mm

€ 150 - 180

MALAPARTE, CURZIO [SUCKERT, CURZIO]

Lettera dattiloscritta firmata

Lettera dattiloscritta indirizzata a Giuseppe Bastianini, segretario dei Fasci all’Estero, datata Parigi-10 Novembre 1923, riguardante la Situazione degli italiani in Francia

“Dopo un mese di permanenza in Francia, sono in grado di poterti fornire qualche informazione, che mi sembra utilissima alla tua opera di organizzazione e di tutela politica degli elementi nazionali all’estero. Tutto quello che ti verrò obiettivamente esponendo, non è il riassunto di impressioni affrettate e superficiali, ma il frutto di una accurata inchiesta da me condotta in ogni campo, allo scopo di rendermi esatto conto della situazione e di studiare i provvedimenti meglio adatti a porre termine a uno stato di cose, sommamente nocive al nostro prestigio nazionale. Di queste mie considerazioni non ho mancato di far parte a Bonservizi, delegato del PNF per la Francia, col quale ho proceduto e procedo di pieno accordo e che condivide pienamente il mio punto di vista. ... “

Nella relazione Curzio Malaparte continua esponendo difficoltà di azione per via dei contrasti opposti dai massoni francesi, democratici e radicali, dalla Confederation Generale du Travail Unitaire nettamente comunista, e “... dai fuorusciti italiani che non si lasciano sfuggire nessun pretesto e nessuna occasione percombattere anche materialmente gli elementi fascisti...” sottolineando però che “ ... non è affatto vero che Alceste de Ambris e Campolonghi facciano opera antifascista...”

Una interessantissima relazione di 9 pagine, conclusa con “... Io sono deciso ad andare fino in fondo in questa mia opera di propaganda e di approccio, allo scopo di riuscire a creare, nella misura del possibile, dei saldi e vasti organismi di tutela anche politica dei nostri operai in Francia ... per gli interessi del Governo Fascista e del Fascismo...”

Firmata in fondo all’ultima pagina, in autografo, GIORGIO SUCKERT  (presso l’Ambasciata Italiana - Rue Varenne 50 - Parigi)

Fogli con pieghe agli angoli, segni di ossidazione dall’uso di attache metalliche, in generale buona conservazione

(In riferimento a Nicola Bonservizi nominato nella relazione, fu promotore del primo Fascio di Parigi nel 1922, corrispondente estero de Il Popolo d’Italia e del quotidiano per gli italiani L’Italie Nouvelle (“La nuova Italia”). Venne assassinato nel 1924 dall’anarchico italiano Ernesto Bonomini. A Malaparte fu affidato il compito di dire agli investigatori che il sequestro Matteotti sarebbe stato compiuto per interrogare il deputato socialista sull’omicidio di Nicola Bonservizi, di cui si sospettava in ambiente fascista fosse il mandante. Malaparte si presentò alla polizia, in qualità di ispettore incaricato del Partito, il 24 settembre 1924 sostenendo questa versione.n.d.r. - Lo pseudonimo MALAPARTE, che usò dal 1925, fu da lui ideato come umoristica paronomasia basata sul cognome “Bonaparte” )

€ 1.400 - 1.700 82

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MUSSOLINI, ARNALDO - FREDDI, LUIGI

Carteggio

Importante carteggio del fratello di Benito Mussolini, nella sua qualità di Direttore del Popolo d’Italia, con il giornalista Luigi Freddi costituito da 18 lettere, alcune interamente autografe, altre dattiloscritte con firma autografata , e 13 telegrammi.

In aggiunta più di 25 lettere e biglietti vari, inviati a Luigi Freddi dall’ Amministrazione del Popolo d’Italia , numerosi telegrammi in alcuni casi complementari rispetto alle lettere del direttore. Queste ultime sono nella maggior parte dei casi a firma di Giulio Barella, direttore amministrativo del giornale.

Il carteggio copre il periodo che va dal gennaio del 1921 (lettera di Arnaldo che comunica l’assunzione di Freddi al giornale) sino al 17 dicembre del 1931, quattro giorni prima della sua morte, avvenuta per arresto cardiaco. Il carteggio con l’amministrazione, invece, è compreso tra il 1921 e 1940. Le lettere trattano temi legati all’attività giornalistica. Per citarne un paio, Arnaldo chiede a Freddi di interessarsi presso Pirandello per una collaborazione con il giornale, e lo invita, in caso di diniego da parte del celebre scrittore, a ricordargli che “il fascismo ed il presidente sono stati ottimi elementi di collaborazione per la sua grande opera. Parla del suo rapporto con Paolo Orano, compromesso dall’estromissione di quest’ultimo dal giornale, chiede tramite Freddi un appuntamento a Semeria, etc etc

Condizioni varie, segni d’uso, lievi strappi, ingiallimenti della carta, in generale buono stato di conservazione

€ 1.400 - 1.600

MUSSOLINI, BENITO

Lettera autografa firmata Lettera di un foglio, una facciata, carta con intestazione in corsivo del primo tipo IL CAPO DEL GOVERNO

Datata 2 Maggio 1927 , Mussolini scrive a Bottai (Roma, 3 settembre 1895– Roma, 9 gennaio 1959) all’epoca Sottosegretario di Stato al Ministero delle corporazioni :

“Caro Bottai, dovresti raccogliere dalla direzione Stefani e a mezzo Ufficio Stampa Sileri, tutti i commenti della stampa straniera alla Carta del Lavoro - Mussolini”

Autografa, ad inchiostro nero, con firma Mussolini in basso a destra Misure della pagina circa 200x270 mm, segni al foglio

€ 500 - 600

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MUSSOLINI, BENITO

Lettera autografa firmata Lettera di un foglio, una facciata, carta intestata IL CAPO DEL GOVERNO

Datata 1 Settembre 1928 , non è evidenziato il destinatario della missiva, dove Mussolini scrive :

“Approvo le conclusioni dell’accluso rapporto. In particolar modo approvo la riduzione del Consiglio Superiore a membri nove, la abolizione del Direttore Generale, le altre modificazioni e proposte. L’ingresso al Planetarium deve essere gratuito per le scuole elementari e medie.”

Autografa, ad inchiostro nero, con firma Mussolini in basso a destra

Misure della pagina circa 200x265 mm, lievi segni al foglio

€ 600 - 700

MUSSOLINI, BENITO

Lettera autografa firmata

Lettera di un foglio, una facciata, carta intestata IL CAPO DEL GOVERNO con logo FERT e fasci littori.

Datata 16 Agosto 1931, indirizzata a Bottai (Giuseppe , n.d.r. - Roma, 3 settembre 1895 – Roma, 9 gennaio 1959) allora Ministro delle Corporazioni, nella quale Mussolini parla di una “... nota del Maestro Mascagni (Pietro , n.d.r.) ... si modifica  una legge la quale fu definita - nell’atto della entrata in vigore - una specie di capolavoro che ci metteva all’avanguardia etc etc”

Autografa, ad inchiostro nero, con firma Mussolini in basso a destra

Misure della pagina circa 200x275 mm, macchie ed ossidazione sparse, lievi strappi

€ 600 - 700

MUSSOLINI, BENITO

Lettera autografa firmata Lettera di un foglio, una facciata, carta intestata IL CAPO DEL GOVERNO con logo FERT e fasci littori.

Senza data, indirizzata a Bottai (Giuseppe , n.d.r. - Roma, 3 settembre 1895 – Roma, 9 gennaio 1959)

“Caro Bottai, ti accludo una nota, sulla quale - come sulle precedenti - richiamo la tua attenzione. Penso che dopo un attento esame del fenomeno, non ci sia più da indugiare a spronarti (?) - Mussolini - P.S. Sulla trama di questa nota - ivi compresi i nomi - potreste riscrivere il Lavoro Fascista”

Autografa, ad inchiostro nero, con firma Mussolini in basso a destra Misure della pagina circa 170x215 mm, macchie ed ossidazione sparse, lievi strappi

€ 500 - 600

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MUSSOLINI, BENITO

Lettera autografa firmata Lettera di un foglio, una facciata, carta con intestazione e logo ministeriale de IL CAPO DEL GOVERNO

Datata 26 Marzo IX (1931) , Mussolini redige una nota di cose da fare, per S.E.Bottai :

“Circa l’argomento di cui alla acclusa nota sono favorevole 1°/ a un provvedimento immediato d’aumento del dazio doganale dello zinco e del piombo 2° a insistere presso la Finanza per la controversia della Vieille Montagne. Tutto il resto delle domande, va rimesso a un tempo ulteriore e a più approfondito esame - Mussolini”

Autografa, ad inchiostro nero, con firma Mussolini in basso a destra Misure della pagina circa 215x270 mm, macchie sparse, segni al foglio

€ 500 - 600

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MUSSOLINI, BENITO

Lettera autografa firmata Lettera di un foglio, una facciata, carta con intestazione e logo ministeriale de IL CAPO DEL GOVERNO

Datata 26 Marzo IX (1931) , Mussolini redige una nota di cose da fare, per S.E.Bottai :

“1/ restituisco le carte dattilografate e manoscritte concernenti la politica del petrolio e l’Agip - 2/ è necessario dare corpo senza ulteriore indugio al regionale riordinamento dell’Agip ... < omissis riguardante il riordinamento del consiglio di amministrazione, il doppione Milano Roma, la raffineria di Fiume > ... Questo programma può essere e deve essere attuato non appena avvenuta l’Assemblea dell’ Agip - Mussolini”

Autografa, ad inchiostro nero, con firma Mussolini in basso a destra Misure della pagina circa 215x270 mm, macchie sparse, segni al foglio

€ 500 - 600

MUSSOLINI, BENITO

Lettera dattiloscritta firmata Lettera dattiloscritta di un foglio, scritta su due pagine, carta con intestazione e logo ministeriale de IL CAPO DEL GOVERNO , in busta originale. Indirizzata al Governatore di Roma (Principe Francesco Boncompagni Ludovisi)

Dattiloscritta, con aggiunta iniziale e data e firma ad inchiostro nero autografe di Benito Mussolini

“Eccellenza governatore - perchè l’Accademia d’Italia in un manifesto in quattro lingue possa invitare gli uomini di ogni paese civile, a visitare Roma, nel primo X annuale della Rivoluzione Fascista, occorre : 1° isolare il più possibile il Colle Capitolino a destra e a sinistra del Monumento; 2° ultimare i lavori dei Fori all’Argentina; 3° ultimare i veramente tardigradi lavori del Teatro Marcello; 4° ultimare i lavori dei Fori Imperiali; 5° sistemare l’ultimo tratto di Via Cavour verso il Foro; 6° sistemare il Colle Oppio; 7° iniziare l’isolamento del Mausoleo di Augusto. - Una strada frequentatissima è Via della Marmorata (o Via del Mare). Il lato sinistro di detta strada è di una indecenza somma: è un vero argine di rifiuti di ogni specie. Si potrebbe sistemarla, come si è fatto con Via della Lungare, dove si è tolto la trefilagna, per sostituirla con una decorosa murata. Da troppo tempo Via della Marmorata è - a sinistra - fiancheggiata da baracche e catapecchie impossibili. Si può provvedere, con spesa modesta. Mussolini I-  Luglio IX”

Firma autografa Mussolini in basso a destra Misure del foglio circa 215x280 mm, normali usure alla carta, buone condizioni

€ 500 - 600

MUSSOLINI, BENITO

Lettera autografa firmata Lettera di un foglio, una pagina, carta con intestazione e logo ministeriale de IL CAPO DEL GOVERNO

Datata 19 Febbraio X (1932), Mussolini scrive al Governatore di Roma, il Principe Francesco Boncompagni :

“Caro Boncompagni, bisogna iniziare i lavori di sistemazione dei locali di Porta Pia, destinati ad ospitare dal Settembre p.v. in poi, il Museo dei Bersaglieri. Il Museo costituirà nuovo elemento di dignità, decoro, attrazione della Capitale. E soprattutto documentazione degli eroismi oramai secolari del Corpo - Mussolini”

Autografa, ad inchiostro nero, con firma Mussolini  in basso a destra

Misure del foglio circa 170x210 mm, normali usure alla carta, buone condizioni

€ 500 - 600

MUSSOLINI, BENITO

Dattiloscritti Istituto Luce Lotto composto da tre ordini di servizio/promemoria dattiloscritti dell’Istituto Nazionale LUCE, passati al vaglio dal Duce prima della pubblicazione/diramazione, con correzioni ed appunti autografi a matita blu, matita rossa, ed inchiostro nero aggiunti da Benito Mussolini

1) Nota su due fogli dattiloscritti intestati ISTITUTO NAZIONALE LUCE sull’apertura di un concorso per l’editazione di un grande film parlato e sonoro, in occasione del Decennale della Marcia su Roma, celebrativo dell’avvento del Fascismo e dell’opera di rinnovazione spirituale e materiale realizzata dal Regime. Cancellazioni di alcune righe e correzioni al testo a matita rossa, aggiunta nota “Sta bene” e firma MUSSOLINI autografa sul bordo sinistro del primo foglio.

2) Nota su di un foglio dattiloscritto - ISTITUTO NAZ. L.U.C.E. PROMEMORIA del Pres. On. Sardi - Obbligatorietà di proiezione dei giornali sonori LUCE nei cinematografi pubblici - dove si conferma l’applicazione della legge del 1926 e si sollecita la Presidenza del Consiglio al controllo dell’applicazione di tale Legge. Aggiunta nota e sigla autografa dal Duce, a matita blu “Si / M”

3) Nota su di un foglio dattiloscritto - IST. NAZ. L.U.C.E. PROMEMORIA del Presidente On. Sardi - RICHIESTA DEL MINISTERO DELLE FINANZE PER IL PAGAMENTO DEL PLANETARIO - dove si riassume il debito dell’Istituto LUCE nei confronti della Tesoreria dello Stato, e dove si suggerisce al Ministero delle Finanze di rinunciare “ ... a pretendere il costo dello strumento che verrebbe quindi considerato come proprietà dello Stato, in consegna ed uso perpetuo all’Istituto LUCE” aggiunta nota e sigla autografa dal Duce, a matita blu “Scrivi G.Marconi / M” finalizzata ad interpellare Guglielmo Marconi.

Strappi longitudinali al bordo destro di ogni foglio, usure.

Misure circa 220x280 mm ciascun foglio

€ 700 - 800 92

FREDDI, LUIGI

Relazioni dattiloscritte, firmate Relazioni dattiloscritte su viaggio in USA ed altro viaggio in Germania, firmate autografe da Luigi Freddi

Giornalista e politico italiano, noto soprattutto per essere stato vicesegretario dei fasci italiani all’estero, e uno dei massimi responsabili della politica cinematografica italiana nella seconda metà degli anni trenta e all’inizio degli anni quaranta del novecento. È stato l’ideatore di Cinecittà.

Una prima relazione del viaggio negli STATI UNITI , redatta nel 1933, composta da 38 pagine dattiloscritte, con alcune note e correzioni autografe (mia relazione al Duce - LF)

STATI UNITI

L’impressione di chi ritorna dopo vari anni d’assenza (nel caso mio, sette) negli Stati Uniti è quella che può provare un uomo che ha avuto a vent ‘anni una bella amante di trentacinque e la rincontra dopo un decennio, già vinta dal tempo. La “depressione” ha sconvolto il popolo americano più ancora che nelle sue basi economiche in quelle morali: lo spirito americano non ha resistito alla ventata, che, soprattutto per ciò, ha provocato effetti irreparabili, a mio avviso definitivi.

La cosidetta classe dirigente strette nella morsa della disperata nostalgia di un passato del quale non le rimangono che le responsabilità e d’un futuro col quale non riesce a decifrare una certezza. Il presente intanto incombe con la sua drammaticità senza ripari e la classe dirigente vi si dibatte con un balbettio incomposto e con azioni incerte e incoerenti, aggrappandosi a palliativi disastrosi o tentando di liberarsene con evasioni paradossali o bizzarre, metodo consueto alle genti d’America, innocuo in tempi di benessere, ma pernicioso in tempo di crisi. Il popolo non riesce a rendersi conto d’una situazione paradossalo della quale sopporta tutte le conseguenze ...omissis... Allo stato attuale delle cose non c’è nulla da fare se non sbaraccare tutto. Non vale creare giornali nuovi. Non vale tentare di raddrizzare quelli esistenti. Repulisti. E poi un giornale, uno solo, diretto da qualcuno inviato dall’Italia, con un servizio quasi esclusivamente dall’Italia, fatto andare avanti possibilmente con capitali provenienti dall’Italia ... Luigi Freddi Misure dei fogli circa 220x300mm , segni d’uso, macchie sparse, ossidazioni per presenza di attache metallica.

Seconda relazione del viaggio in Germania redatta nel 1937, composta da 43 pagine dattiloscritte, con correzioni e note autografe (Mia relazione a Mussolini sul mio viaggio in Germania - LF) e firmata autografa in ultima LUIGI FREDDI

“La mia visita in Germania, come V.E. sa, era stata organizzata dal Presidente della Reickgfilmkammer e aveva il carettere di restituzione della visite che il Ministro Lehnich he fatto l’anno scorso in Italia. Il programma della visita e gli argomenti da trattare erano stati precedentemente definiti da S.E/ Goebbels ed approvati dal Fuhrer.

Sono giunto quindi a Monaco a mezzogiorno dell’8 corr. con l’apparecchio delle Aviolinee (a proposito delle quali sarebbe opportuno che le cartine di rotta che si distribuiscono ai passeggeri vengano cambiate con altre in cui siano cancellati i confini dell’antica Austria).

All’aeroporto di Monaco sono stato ricevuto dal Ministro Lehnich, dal Vice Presidente delle Reicksfilmkemmer dr. Melzer, dal rappresentante del Gauleiter bavarese, dal delegato del Comitato organizzativo del “Tag der Deutschen Kunst”. Il Ministro Lehnich mi ha porto il saluto del Ministro Goebbels. Ho risposto ringraziando e porgendo il saluto dell’E.V.

La prima visita a Monaco era stata organizzata dal Ministro Iehnich agli stabilimenti della Bavaria Film. Questi stabilimenti hanno una loro storia. Dopo un passato importante nello sviluppo della cinematografia tedesca, in quanto Monaco ha avuto sempre la tendenza a contrapporre al “Commercialismo” della Ufa e della Tobis berlinesi un concetto d’arte e, comunque, di qualità, la Bavaria è fallita. Il fallimento è stato determinato dall’ostilità statale verso gli ebrei che amministravano e dirigevano il “distaccamento” cinematografico di Monaco. Dopo il fallimento, gli ebrei vennero senz’altro estromessi prima ed espulsi dopo, cosicchè la Bavaria Film restò chiusa per circa due anni ... omissis ... pensando alla Germania ... o il suo potere titanico non sarà arrestato da uno di quegli infinitesimali ed imponderabili quid che hanno spesso giocato nella storia tedesca un ruolo bizzarro, tragico ed ironico insieme ?

In ambedue i casi il futuro è nascosto nella stessa ombra di mistero.

LUIGI FREDDI”

Misure dei fogli circa 220x330mm , segni d’uso, macchie sparse, ossidazioni per presenza di attache metallica.

€ 1.400 - 1.600

(Fonti web, wikipedia - “Luigi Freddi abbracciò le tesi del movimento futurista, fu legionario fiumano, redattore del «Popolo d’Italia», squadrista, tra i fondatori della Avanguardia studentesca all’interno dei Fasci di combattimento, primo segretario nel 1921 dell’Avanguardia giovanile fascista e direttore della rivista «Giovinezza». Capo ufficio stampa del PNF (1923-24), vicesegretario dei Fasci italiani all’estero (1927) e vicedirettore della Mostra della Rivoluzione Fascista. Nel 1932 organizzò presso il Palazzo delle Esposizioni di Roma, in collaborazione con Dino Alfieri, la Mostra della Rivoluzione Fascista. Nel 1933 segue come inviato del «Popolo d’Italia» la trasvolata atlantica di Italo Balbo. Nel 1934 ebbe la nomina a capo della Direzione generale della cinematografia, e l’anno seguente fondò a Roma il Centro sperimentale di cinematografia (CSC) conseguendo così l’obiettivo di creare l’«università del cinema»  Dal gennaio 1936 seguì la costruzione della “città cinematografica” a Roma, ed Il 28 aprile 1937 fu inaugurata Cinecittà di cui Freddi fu il primo direttore.)

Fascia massonica per Cavaliere Eletto

Fascia per Cavaliere Eletto (rito scozzese Maestro Eletto del Nono Grado) in seta marezzata nera, con teschio e tibie incrociate realizzati in canutiglia argentata, con le iniziali V.A.M. per l’espressione Vincere aut Mori

Originale inizi del ‘900, completa del suo pendente in bronzo dorato, in ottimo stato.

La fascia misura circa 180 cm

€ 80 - 100

Collare per Rito scozzese massonico, 33’ Grado Collare per rito scozzese Antico e Accettato, in seta marezzata bianca, 33° Grado Sovrano Grande Ispettore Generale.

Originale degli inizi del ‘900, il collare è completo del pendente in bronzo dorato (aquila bicefala con spada tra gli artigli)

Il tutto in buono stato, il collare misura circa 55 cm di lunghezza

€ 100 - 120

Fascia per Rito scozzese massonico, 33’ Grado

Fascia per rito scozzese Antico e Accettato, in seta marezzata bianca, 33° Grado Sovrano Grande Ispettore Generale.

Originale degli inizi del ‘900, la fascia è completa delle frange, delle simbologie ricamate in preziosa canutiglia dorata, della coccarda tricolore e del pendente in bronzo dorato (aquila bicefala con spada tra gli artigli)

Il tutto in buono stato, la fascia misura circa 180 cm di lunghezza

€ 100 - 120

97

Lotto vario di cimeli massonici , medaglia e gemelli da polso

Lotto composto da una medaglia in bronzo per la Cattedra Ambulante di Agricoltura di Ferrara , 1924 ,Nhil Maius Meliusve Terris (diametro circa 35 mm) ed una coppia di gemelli recanti un drago alato (diametro circa 30 mm)

In buono stato, segni del tempo

€ 60 - 80

MAZZINI, GIUSEPPEGARIBALDI, GIUSEPPE

Rara coppia di ritratti di Garibaldi e di Mazzini ricamati su tessuto

Rara coppia di ritratti del generale

Giuseppe Garibaldi (Nizza, 4 luglio 1807 – Caprera, 2 giugno 1882) e di Giuseppe Mazzini (Genova, 22 giugno 1805 – Pisa, 10 marzo 1872), artefici del Risorgimento italiano, realizzati a mo’ di arazzo tessile su telaio.

Raffigurati a mezzo busto, Mazzini attorniato da cartigli che recitano

DIO E POPOLO - PENSIERO E AZIONE

Misurano ciascuno circa 440x450 mm di dimensioni massime, su supporto ottagonale, originali propagandistici del periodo 1870, in ottime condizioni

€ 1.400 - 1.500

99

Ritratto ad olio di Elena del Montenegro, regina d’Italia moglie di Re Vittorio Emanuele III

Ritratto ad olio su tela di Elena del Montenegro (nata Jelena PetrovićNjegoš - Cettigne, 8 gennaio 1873 – Montpellier, 28 novembre 1952) regina consorte d’Italia dal 1900 al 1946, come moglie del re Vittorio Emanuele III

Misura circa 400x460mm, in buone condizioni

€ 800 - 900

100

DALLA, LUCIO

Valigetta 24h Cartier

Bella valigetta 24h Must de Cartier nel classico colore vintage bordeaux, misure 9 x 44 x 32 cm. Dono ricevuto negli anni Ottanta.

€ 800 - 1.200

101

DALLA, LUCIO

Borsello in pelle

Borsello in pelle, di forma definita “a scroto”. Realizzato dalla madre di Lucio Dalla (Jole Melotti), sarta e modista, in tre esemplari: uno di color nero, che venne rubato, un secondo che si trova nella casa Museo di Bologna e il terzo, qui nel lotto. Presenta esteriormente due tasche con lampo; in una delle due Lucio teneva una piccola pistola, forse una Beretta 34, posseduta per difesa personale.

€ 3.000 - 5.000

DALLA, LUCIO

Cuffie e Microfono da sala di registrazione

Cuffie di registrazione a padiglione marca AKG modello K141 Monitor, colore oro e nero, siglate L.D. (Lucio Dalla) sul padiglione dx; insieme microfono modello TG V30d s, entrambi usati da Lucio dalla nello studio di registrazione approntato dentro il suo celebre yacht “Brilla & Billy”. Costruito interamente in legno nel 2003, questo yacht di 23 metri era dotato di uno studio di registrazione, permettendo al cantautore di comporre anche in mezzo al mare. (2)

€ 2.000 - 3.000

DALLA, LUCIO

Occhiali Ray-Ban della tournée Banana Republic

Gli storici occhiali Ray-Ban utilizzati da Lucio Dalla nella mitica tournée Banana Republic del 1979, con Francesco De Gregori e Ron. Gli occhiali sono stati esposti in occasione della prima e unica grande Mostra celebrativa su Dalla, Anche se il tempo passa, del 2022-2023. La mostra è un grande omaggio alla storia di Lucio Dalla, costruito con passione da Alessandro Nicosia e Fondazione Lucio Dalla che ne condividono la curatela e che insieme hanno dato vita ad un emozionante racconto della vita di Lucio Dalla, artista eclettico e geniale, un uomo eccentrico, imprevedibile, animato da moltissimi interessi e grandi passioni che la grande mostra esplora e racconta in modo vero e sincero.

La tournée congiunta di Lucio Dalla e Francesco De Gregori iniziò il 16 giugno 1979 a Savona e si concluse il 30 luglio 1979 a Rimini, attraversando l’Italia per un totale di 23 date negli stadi. Fu il primo grande tour italiano a riempire gli stadi della penisola (come il Flaminio a Roma o il San Paolo a Napoli), radunando oltre 600.000 spettatori totali. Dato il successo clamoroso, nello stesso anno fu pubblicato l’omonimo album live Banana Republic, che vendette centinaia di migliaia di copie.

€ 2.500 - 3.500

DALLA, LUCIO

Giacca usata nella tournée americana, DallAmeriCaruso Splendido cimelio unico: la giacca usata da Lucio Dalla nella celebre tournée DallAmeriCaruso del 1986. Giacca in tessuto brillante, marca “Jean Reims - Exclusivités Masculines”. La stessa giacca viene poi utilizzata in altre occasioni, ad esempio compare in un video con De Gregori del 1978 di Ma come fanno i marinai. La giacca è stata esposta in occasione della prima e unica grande Mostra celebrativa su Dalla, Anche se il tempo passa, del 2022-2023. La mostra è un grande omaggio alla storia di Lucio Dalla, costruito con passione da Alessandro Nicosia e Fondazione Lucio Dalla che ne condividono la curatela e che insieme hanno dato vita ad un emozionante racconto della vita di Lucio Dalla, artista eclettico e geniale, un uomo eccentrico, imprevedibile, animato da moltissimi interessi e grandi passioni che la grande mostra esplora e racconta in modo vero e sincero.

Il concerto/torunée più importante di Lucio Dalla.

Nel 1986 Dalla intraprese una tournée negli Stati Uniti insieme agli Stadio, un evento piuttosto insolito per un artista italiano dell’epoca. Il tour toccò diverse città americane e culminò nello storico concerto del 23 marzo 1986 al Village Gate di New York, uno dei locali più prestigiosi della scena musicale newyorkese.

Da quelle esibizioni nacque l’album dal vivo

DallAmeriCaruso, pubblicato nell’ottobre dello stesso anno. In origine doveva essere semplicemente una raccolta delle registrazioni effettuate durante il tour americano, ma Dalla decise di aggiungere un brano inedito: Caruso, ispirato a un soggiorno a Sorrento e destinato a diventare una delle canzoni italiane più celebri di sempre.

Nel 2023 sono state ritrovate e restaurate da Walter Veltroni le riprese integrali del concerto newyorkese, dando origine al documentario DallAmeriCaruso - Il concerto perduto e alla pubblicazione dell’audio completo dello spettacolo. Questo materiale ha permesso di riscoprire l’importanza storica di quella tournée americana, considerata da molti uno dei vertici della carriera dal vivo di Dalla.

€ 12.000 - 16.000

DALLA, LUCIO

Canzone

Testo autografo su una pagina a quadretti (295 x 200 mm.) del brano “Canzone”, uscito nell’agosto del 1996 come singolo e poi inserito nell’album omonimo a settembre. Interessantissima la variante riportata al secondo rigo della seconda strofa: “testa dura testa di rapa / vorrei chiavarti anche qua / nel cesso di una discoteca/...” Nella versione finale la forma chiavarti è sostituita da un più innocuo e generico amarti. Censura? Autocensura? Di sicuro la soluzione poi adottata perde la forza espressiva dell’iniziale chiavarti, risulta più smussata ed edulcorata.

Secondo un articolo de Il Sole 24 Ore del 2012, costruito utilizzando i dati in possesso della SIAE, i brani che hanno generato i maggiori incassi da diritti d’autore per Lucio Dalla erano: Caruso - Canzone - 4 marzo 1943. Considerando le vendite del singolo e quelle dell’album, la cifra presumibile di copie vendute si attesta vicino a 1,5 milioni.

UNO DEI BRANI DI MAGGIOR SUCCESSO DI LUCIO DALLA, SECONDO SOLO A CARUSO NELLA CLASSIFICA DI VENDITE.

Il testo racconta la fine di una relazione amorosa dal punto di vista di chi è stato lasciato. Non c’è rabbia né desiderio di rivalsa: prevalgono invece nostalgia, vulnerabilità e incapacità di accettare l’assenza dell’altra persona. La ripetizione di immagini quotidiane (“non mi basta mai il tempo”, “la stazione”, “le finestre”) rende il dolore estremamente concreto. Uno degli aspetti più efficaci è che la canzone non spiega cosa sia successo. L’ascoltatore entra direttamente nello stato emotivo del protagonista: un uomo che continua a vivere circondato dai ricordi di una persona che non c’è più. Il tema centrale è la fine di una storia d’amore e la nostalgia profonda per la persona amata. La canzone è vista come messaggero: il testo personifica la canzone stessa (seguendo un modello che risale addirittura allo Stilnovismo duecentesco). Dalla si rivolge al brano chiedendogli di “andare in giro” per il mondo, con la speranza di trovare la donna amata e parlarle a nome suo. L’autore ammette i propri errori e la propria solitudine, usando la musica come unico mezzo rimasto per comunicare e chiedere scusa senza filtri.

€ 6.000 - 8.000

106

DALLA, LUCIO

Fiat 500 Sport rossa

Fiat 500 modello Sport 400 cc., 6 marce, assetto ribassato, cerchi in lega, full optional, tettuccio apribile, clima bi zona, colore rosso, 100 cv, benzina, tagliandata e revisionata, necessita solo di una verniciatura. Immatricolata nel 2007, precedette di un anno l’uscita della versione Abarth, e si può dunque considerare una sorta di prototipo della Abarth. Fu regalata personalmente da Luca Cordero di Montezemolo, all’epoca Presidente del Gruppo Fiat, a Lucio Dalla. Libretto di circolazione intestato a Dalla, con due successivi passaggi di proprietà.

Nel luglio del 2007, in occasione del lancio della nuova generazione dell’utilitaria, l’allora numero uno di Fiat Luca Cordero di Montezemolo regalò personalmente a Lucio Dalla un’esclusiva Fiat 500 Sport rossa fiammante. L’auto divenne celebre, ma fu protagonista di un simpatico e curioso aneddoto iniziale. Arrivata nel mitico posto auto di via D’Azeglio a Bologna, ci si accorse che l’auto non aveva la retromarcia. L’esemplare fu prontamente rispedito alla base per l’aggiustamento del cambio prima di tornare stabilmente nelle mani dell’artista.

€ 7.000 - 10.000

DALLA, LUCIO

Disco in vinile 33 giri dal titolo “1983” con dedica e firma Disco in vinile 33 giri dal titolo “1983” decimo album in studio del cantautore italiano Lucio Dalla, pubblicato dalla RCA Italiana con dedica e firma autografe “A GIANCARLO CON AMICIZIA - LUCIO DALLA” all’interno della copertina .

Disco in vinile in ottime condizioni, copertina con segni d’uso

€ 250 - 300

108

108

BATTISTI, LUCIO

Contratto SEDRIM e registrazione S.I.A.E. per il brano QUALCUNO NEL MONDO Contratto SEDRIM e registrazione S.I.A.E. per il brano QUALCUNO NEL MONDO, copie del Bollettino di Dichiarazione (Lotto composto da tre fogli)

Copia del contratto sottoscritto tra Lucio Battisti, e la SEDRIM Società Esercizio Diritti Riproduzione Meccanica riguardante le quote di riparto dei proventi per la riproduzione della canzone dal titolo QUALCUNO NEL MONDO

Sul contratto si riportano i nomi dei COMPOSITORI , che sono LUCIO

BATTISTI e ORDANINI PAOLO , quest’ultimo richiede che “il suo nome non figuri sull’edizione a stampa” . Le quote prevedono anche la parte per gli editori musicali LES COPAINS di Milano.

Contratto con firma autografa di Lucio Battisti , riportata in 8 punti dei fogli dei contratti, dove era necessaria la sottoscrizione di Lucio.

Presumibilmente si tratta di una delle prime canzoni del gruppo I CAMPIONI in cui Battisti entrò a far parte agli inizi degli anni ‘960, quando era in giro per l’Italia e precisamente a Varazze (Liguria), chiamato dal suo amico Paolo Ordanini.

Documento appartenuto a Lucio Battisti (Poggio Bustone, 5 marzo 1943 –Milano, 9 settembre 1998) e facente parte del materiale proveniente dalla collezione privata qui proposta in vendita, raccolta acquisita direttamente dagli eredi (figli di Albarita, la sorella di Lucio Battisti).

Del materiale autografo esiste una perizia calligrafica, ed una copia relativa ai lotti in vendita verrà fornita all’aggiudicatario del presente lotto.

€ 2.000 - 2.500

BATTISTI, LUCIO

Contratto SEDRIM e registrazione S.I.A.E. per il brano LASCIAMI SPERARE ANCORA Contratto SEDRIM e registrazione S.I.A.E. per il brano LASCIAMI SPERARE ANCORA , copie del Bollettino di Dichiarazione (Lotto composto da tre fogli)

Copia del contratto sottoscritto tra Lucio Battisti, e la SEDRIM Società

Esercizio Diritti Riproduzione Meccanica riguardante le quote di riparto dei proventi per la riproduzione della canzone dal titolo LASCIAMI

SPERARE ANCORA

Sul contratto si riportano i nomi dei COMPOSITORI , che sono LUCIO

BATTISTI e del COLLABORATORE , ORDANINI PAOLO . Le quote prevedono anche la parte per gli editori musicali LES COPAINS di Milano.

Contratto con firma autografa di Lucio Battisti , riportata in 6 punti dei fogli dei contratti, dove era necessaria la sottoscrizione di Lucio.

Presumibilmente si tratta di una delle prime canzoni del gruppo I CAMPIONI in cui Battisti entrò a far parte agli inizi degli anni ‘960, quando era in giro per l’Italia e precisamente a Varazze (Liguria), chiamato dal suo amico Paolo Ordanini.

Documento appartenuto a Lucio Battisti (Poggio Bustone, 5 marzo 1943 –Milano, 9 settembre 1998) e facente parte del materiale proveniente dalla collezione privata qui proposta in vendita, raccolta acquisita direttamente dagli eredi (figli di Albarita, la sorella di Lucio Battisti).

Del materiale autografo esiste una perizia calligrafica, ed una copia relativa ai lotti in vendita verrà fornita all’aggiudicatario del presente lotto.

€ 1.800 - 2.000 109

110

BATTISTI, LUCIO

Lotto autografo con 4 lettere, da e per Lucio Battisti Lotto composto da lettere, da e per Lucio Battisti

- una lettera autografa di Lucio Battisti, vergata su carta verdina, in busta originale viaggiata, indirizzata alla mamma. Verona 9/10/1963 - Autografo abbellito dalla caratterizzazione del “volto” sulla “O” finale di LUCIO , come per un “emoticon” moderno. Autografo riportato anche sulla busta - una lettera autografa di Lucio Battisti, vergata su carta verdina, in busta originale viaggiata, indirizzata alla mamma. Verona 15/10/1963Autografo abbellito dalla caratterizzazione del “volto” sulla “O” finale di LUCIO , come per un “emoticon” moderno. Al retro della busta Lucio ha disegnato una chitarra classica a 6 corde. - una lettera della mamma di Lucio Battisti, indirizzata a Lucio quando era in Olanda, in busta, viaggiata, 10/4/1965 - una lettera della mamma indirizzata a Lucio Battisti, presso la Pensione “ASSO” di Firenze, in busta, viaggiata, 18/2/1965

Nelle lettere Lucio racconta le sue giornate, dove andrà a suonare, cosa prevede il calendario proposto dai suoi impresari di turno, di come è il meteo, delle spese che affronta (dagli affitti delle stanze, dal mangiare) di quanto tempo riposa, insomma le lettere di un adolescente alla sua mamma, che vuole tranquillizzarla e che tutto procede per il meglio. Uno straordinario spaccato di vita, che ci fa conoscere gli inizi artistici di Lucio.

€ 1.000 - 1.200

BATTISTI, LUCIO

Lotto composto da 4 lettere, da e per Lucio Battisti

Lotto composto da lettere, da e per Lucio Battisti

- una lettera autografa di Lucio Battisti, vergata su carta verdina, in busta originale viaggiata, indirizzata alla mamma. Torino 19/11/1965 - Lucio è a Torino, lavora presso il LAS VEGAS, ed ha concluso un contratto con la RICORDI. Autografo abbellito dalla caratterizzazione del “volto” sulla “O” finale di LUCIO , come per un “emoticon” moderno.

- una lettera autografa di Lucio Battisti, vergata su carta bianca, in busta originale viaggiata, indirizzata alla mamma. Den Haag 12/4/1965- due lettere di amici per Lucio, un telegramma di Lucio alla mamma, un foglio con testo dattiloscritto di un componimento poetico non identificato

Nelle lettere Lucio racconta le sue giornate, dove andrà a suonare, cosa prevede il calendario proposto dai suoi impresari di turno, di come è il meteo, delle spese che affronta (dagli affitti delle stanze, dal mangiare) di quanto tempo riposa, insomma le lettere di un adolescente alla sua mamma, che vuole tranquillizzarla e che tutto procede per il meglio. Uno straordinario spaccato di vita, che ci fa conoscere gli inizi artistici di Lucio.

€ 1.000 - 1.200

112

BATTISTI, LUCIO

6 lettere, vergate ed autografe di Lucio Battisti, alcuni foglietti con appunti vari, testi di canzoni, disegni, schizzi vari, lettere della mamma Notevole lotto composto da sei lettere, vergate ed autografe di Lucio Battisti, alcuni foglietti con appunti vari, testi di canzoni, disegni, schizzi vari, lettere della mamma

- lettera autografa di Lucio Battisti, su busta/lettera/cartolina, indirizzata alla mamma. “Milano 6 Aprile 1964 - Cara mamma non ho potuto scriverti prima perchè non mi ero ancora sistemato ... comunque mi sono sistemato da ieri ... pago 800 lire al giorno per dormire ... anche per mangiare ho trovato un posto molto comodo sotto casa  dove mi sono messo d’accordo per 700 lire a pasto ... In questo locale per questo mese prendo 8500 lire al giorno  ...  Lucio” (firma con volto sulla O)

- lettera autografa di Lucio Battisti , su busta/lettera/cartolina, indirizzata alla mamma “Trani 4 / 8 / 64  Cara mamma come al solito ti scrivo sempre qualche giorno dopo il mio arrivo, per ambientarmi prima.... per strada ho incontrato Pierino il contrabassista ... ho impiegato sette ore di viaggio comprese le soste, e la macchina è andata molto bene ... a Trani sono molto cordiali ... tra l’altro qui si mangia veramente bene, alla campagnola come dicono a Roma ... In questi primi tre giorni c’è stato il pienone, anche perchè i CAMPIONI hanno molti ammiratori a Trani ... con i ragazzi del complesso si va sempre d’accordo e tutto fila bene. .. Ciao a tutti. Lucio” (firma con volto sulla O)

- lettera autografa di Lucio Battisti, su carta bianca, due fogli con busta viaggiata, indirizzata alla mamma dove gli descrive tutto il viaggio da Torino a Den Haag passando per la Svizzera : Den Haag 20/9/64 “Cara mamma ti parlo subito del viaggio ; è stata una esperienza interessante. Ecco la cronistoria : Sono partito da Torino alle 11 di Lunedì 28...   LUCIO” (firma con volto sulla O)

- lettera autografa di Lucio Battisti, con busta viaggiata, indirizzata alla mamma “Den Haag 6/10/64 , cara mamma, Sono sette giorni che sono qui ed ora mi sono ambientato e sistemato bene. ... Ciao un saluto a tutti. Lucio” (firma con volto sulla O)

- lettera autografa di Lucio Battisti, senza busta, “Milano 2/sett/64 Cara mamma, ho letto dei temporali a Roma e ho pensato di non muovermi adesso. Io sono arrivato ieri a Milano e alloggio alla solita pensione. ... Ciao.  Lucio”

- lettera autografa di Lucio Battisti , con busta viaggiata indirizzata alla mamma “Torino 16/11/64 - Cara mamma ti scrivo un pò in ritardo ...è bene che non ti allontani da Roma anche per Albarita, così sta più tranquilla se assistita da te. Già ti ho fatto sapere del prossimo lavoro, andremo a S.Remo proprio nel periodo del Festival e suoneremo in due orchestre nei saloni del Casinò Municipale ... un abbraccio a tutti. a tutti - Lucio” (firma con volto sulla O)

- gruppo di foglietti autografi di Lucio Battisti con schizzi grafici, testi di canzoni con correzioni (esempio : UNA VITA TRANQUILLA - S.REMO 21/7/66 - Da quando tu te ne sei andata via non ho versato più in vita mia una lacrima. Senza di te non ho più grattacapi di notte dormo e  il giorno  son tranquillo davvero! ...”

- un telegramma di Lucio

- un biglietto di auguri per il compleanno della mamma Dea, dell’Aprile 1964, che accompagnava un regalo floreale (logo tipo Interflora)

- due lettere di cui una in busta, spedite dalla mamma di Lucio per Lucio Uno straordinario spaccato di vita, che ci fa conoscere gli inizi artistici di Lucio.

€ 1.000 - 1.200 112

BATTISTI, LUCIO

Lotto di 3 lettere, vergate ed autografe di Lucio Battisti, alcuni foglietti con appunti vari, documenti del PRA di un possesso di autoveicolo Lotto composto da tre lettere, vergate ed autografe di Lucio Battisti, alcuni foglietti con appunti vari, documenti del PRA di un possesso di autoveicolo

- una lettera autografa di Lucio Battisti, senza busta, indirizzata alla mamma. “Diano Marina 10 / 6 / 65 - Cara mamma ho ricevuto ieri l’espresso, vi ringrazio per l’interessamento, vedrò io cosa c’è da fare e voi scrivete subito in caso di novità ... Lucio”

- una lettera autografa di Lucio Battisti, vergata su carta bianca, un foglio, con busta, indirizzata alla mamma “Amsterdam 19/10/65 , Cara mamma ièun pò che non scrivo in attesa di vostre notizie ... ci ha sentiti un impresario americano e forse fra qualche mese andremo a suonare negli Stati Uniti d’America ... a presto LUCIO ... orchestra I CAMPIONI

The Blue Note ... Amsterdam” . Come in altre lettere, autografo con “volto” sulla “O” finale di LUCIO

- lettera autografa di Lucio Battisti, con busta viaggiata, indirizzata alla mamma “Amsterdam 28/10/65 , Cara mamma io sarò a Milano la mattina del 2 Novembre. Siccome dovremmo lavorare dal 15 Novembre al 30 Dicembre a Torino, sarà bene che venga a prendere la macchina a Roma ... ad ogni modo telefonerò il 2 in mattinata per far sapere qualcosa di preciso. Ciao. Lucio”

- gruppo di foglietti autografi di Lucio Battisti, documento del PRA per autoveicolo di suo possesso

Uno straordinario spaccato di vita, che ci fa conoscere gli inizi artistici di Lucio.

€ 1.000 - 1.200

114

BATTISTI, LUCIO

8 lettere, vergate ed autografe di Lucio Battisti, alcuni foglietti con appunti vari, lettere della mamma Notevole lotto composto da otto lettere, vergate ed autografe di Lucio Battisti, alcuni foglietti con appunti vari, lettere della mamma

- lettera autografa di Lucio Battisti, con busta viaggiata “Napoli 11/11/63 Cara mamma, il telefono della pensione è ... Lucio” (firma con volto sulla O)

- lettera autografa di Lucio Battisti, due fogli con busta viaggiata, indirizzata alla mamma “Den Haag 13/10/64 , cara mamma, non mi stanco mai di dire che questa volta mi trovo veramente bene, meglio che in altre città ... non bevo vino che costa troppo, di solito bevo il SEVEN UP che è una specie di gassosa limonata che mi piace ed è molto diffusa, oppure la birra ...Per Dicembre e Gennaio dovremmo andare a S.Remo ... Un abbraccio a papà e a Gino e un bacio a te e Albarita. ... Ciao Lucio” (firma con volto sulla O)

- lettera autografa di Lucio Battisti, con busta viaggiata, indirizzata alla mamma “Den Haag 28/10/64 , cara mamma, rispondo sempre subito alle tue lettere ... Ciao. Lucio” (firma con volto sulla O)

- lettera autografa di Lucio Battisti , con busta viaggiata indirizzata alla mamma “Torino 4/11/64 - Cara mamma ti ho detto per telefono cercherò di venire a Roma ... Lucio” (firma con volto sulla O)

- lettera autografa di Lucio Battisti , con busta viaggiata indirizzata alla mamma “Trieste 16/12/64 - Cara mamma purtroppo ho consultato tutti gli orari dei treni e ho visto che è impossibile venire a Roma,.. bisogna essere a S.Remo a suonare ... Io manderò un pò di soldi per il regalo del bambino (comprategli voi quello che gli è più necessario) ... Saluti a tutti, un bacio a Andrea . Lucio” (firma con volto sulla O)

- lettera autografa di Lucio Battisti , con busta viaggiata e autografata, indirizzata alla mamma “S.Remo 23/12/64 - Cara mamma ...domani sera debutteremo al casinò.,, sono andato a provare gli strumenti. Ho trovato una organizzazione perfette e una cortesia e una cordialità veramente eccezionali. C’è persino una persona addetta a ricevere gli artisti ... mi ha dato un camerino ... Ciao Lucio . P.S. Se ti è possibile vorrei che mi inviassi qualcuna delle fotografie meglio riuscite (anche del bambino se sono venute)” (firma con volto sulla O)

- lettera autografa di Lucio Battisti , due fogli con busta viaggiata, indirizzata alla mamma “Sanemo 14/1 /65 - Cara mamma ... ... Ciao Lucio .” (firma con volto sulla O)

- una lettera senza busta, senza indicazione di data, scritta da Lucio, evidentemente del 1963 con scrittura ancora più infantile del solito :” Cara mamma il viaggio è andato bene. Siamo arrivati a Spoleto alle 11:30 alla stazione c’era ad aspettarci con la macchina il sig.Livio, proprietario del locale ... I ragazzi del complesso sono molto simpatici ... Nella camera con me c’è Giancarlo il contrabassista ... Ciao a tutti. Lucio” (firma con volto sulla O)

- un foglietto autografo di Lucio Battisti con testo di canzone con correzioni (esempio : 19/7/66 - Vivi la tua vita non crearti problemi è tutto tanto semplice ...”

- una letterea con una in busta, spedite dalla mamma di Lucio per Lucio

Uno straordinario spaccato di vita, che ci fa conoscere gli inizi artistici di Lucio.

€ 1.000 - 1.200

115

BATTISTI, LUCIO

Lotto di 5 lettere autografe di Lucio Battisti, foglietti con appunti vari, testi di canzoni, disegni, schizzi vari Notevole lotto composto da cinque lettere, vergate ed autografe di Lucio Battisti, alcuni foglietti con appunti vari, testi di canzoni, disegni, schizzi vari

- lettera autografa di Lucio Battisti, senza busta, su foglio a quadretti, indirizzata alla mamma. “Cavi di Lavagna 25 / 6 / 64 - Cara mamma sarò a Roma il giorno 31. Non posso precisare a che ora ...  il mare mi ha fatto bene, sono abbastanza abbronzato (qui non si diventa neri come a Ostia perchè la sabbia è diversa) ... Lucio” (firma con volto sulla O)

- lettera autografa di Lucio Battisti , con busta viaggiata indirizzata alla mamma “Cavi di Lavagna 14-7-64 Cara mamma sto facendo veramente il signore. La sera si lavora in un meraviglioso locale frequentato da bella gente ... In pensione stò molto bene. Ho una bella stanza con letto grande ...Ti dò l’indirizzo della pensione “pensione Europa fli ulivi ... un saluto a Gino e Albarita e fatemi sapere come state e che cosa fate. Lucio” (firma con volto sulla O)

- lettera autografa di Lucio Battisti, su carta bianca, un foglio con busta viaggiata, indirizzata alla mamma , Luglio 1964 “Cara mamma sono stato veramente contento che mi hai mandato la fotografia di Andrea. E’ proprio bello, chissà come vi terrà occupati tutto il giorno. Io sto bene ... forse è il caso che io ti dia conferma che andiamo in Olanda ... intanto alla Ricordi mi hanno inciso una canzone che uscirà a Settembre ... il pezzo mio è quello intitolato SE RIMANI CON ME ... Ciao a tutti , LUCIO” (firma con volto sulla O)

- lettera autografa di Lucio Battisti, con busta viaggiata, indirizzata alla mamma “Milano 10/5/65 , Cara mamma come già ti ho detto per telefono ho deciso di restare ancora qualche giorno per curare quelle cose che ho qui a Milano ... Proprio oggi ho un appuntamento alle Messaggerie Musicali per parlare con una persona importante. ... Alla fine di questa settimana o all’inizio dell’altra cominceranno ad uscire i dischi che abbiamo inciso a Marzo. ... Ciao a tutti. Lucio”

- lettera autografa di Lucio Battisti , con busta viaggiata indirizzata alla mamma “Varazze 23/7/65 - Cara mamma non c’è più la necessità che tu venga a trovarmi. ... andremo in Olanda solo il mese di Ottobre ... Mi farò sentire per telefono da Diano Marina i primi di Agosto ...  Mi dispiace per zio Pompilio, speriamo che si rimetta presto ... Ciao a tutti - Lucio - P.S. Per la SIAE non c’è fretta , di a papà che facesse tutto con comodo” (firma con volto sulla O)

- gruppo di foglietti autografi di Lucio Battisti, schizzi grafici, testi di canzoni con correzioni (“Amore amor piango di gioia perchè mi dici che anche tu da tanto tempo mi pensavi ma non parlavi mai ...” , “se uscissi qualche volta se cercassi un pò qualcuno non saresti più sola potresti esser felice ...” etc) su fogli di carta recuperati da riviste, un telegramma

Uno straordinario spaccato di vita, che ci fa conoscere gli inizi artistici di Lucio.

€ 1.000 - 1.200

BATTISTI, LUCIO

Lotto di 5 lettere, da e per Lucio Battisti Lotto composto da cinque lettere, da e per Lucio Battisti

- lettera autografa di Lucio Battisti, con busta viaggiata, indirizzata alla mamma “Milano 6 Maggio 1964, Cara mamma l’altro ieri che è venuto papà mi ha parlato della questione di Albarita. Che debbo dire ? Non c’è da rimanere sorpresi per la cosa in se, perchè il mondo va così e noi facciamo parte del mondo, solo che in questi casi ci si stupisce al pensiero di quante cose e abitudini debbano cambiare ...” autografo finale Lucio

- una lettera autografa di Lucio Battisti, vergata su carta bianca, un foglio, senza busta, indirizzata il 23 Luglio 1965 da Varazze a tale CHRISTINE ... ti mando il disco che mi avevi chiesto. Qui al mare il tempo è pessimo e l’umore anche. C’è speranza per il pezzo per S.Remo, sto entrando in crisi ... Ciao - Lucio” autografo con “volto triste” sulla “O” finale di LUCIO

- una lettera autografa di Lucio Battisti, senza busta, indirizzata alla mamma. Due fogli, scritta su tre facciate. “Diano Marina 6 Giu 66 - Cara mamma il tempo è bellissimo e qui si sta bene ... Io e Paolo siamo andati a S.Remo (che è a 30km da Diano Marina) per prendere un appartamento ... “  In fondo alla lettera l’autografo è abbellito dalla caratterizzazione del “volto” sulla “O” finale di LUCIO , come per un “emoticon” moderno.

- due lettere di amici/conscenti/ammiratori per Lucio

Uno straordinario spaccato di vita, che ci fa conoscere gli inizi artistici di Lucio.

€ 1.000 - 1.200

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BATTISTI, LUCIO

Disco in vinile 33 giri dal titolo “La Batteria, Il Contrabasso, Eccetera” con firme autografe di Lucio Battisti e Mogol

Disco in vinile 33 giri dal titolo “La Batteria, Il Contrabasso, Eccetera” con le firme autografe ad inchiostro blu sulla copertina del cantautore Lucio Battisti (firma Lucio in verticale lungo il bordo frontale destro) e del paroliere Mogol (in basso all’angolo destro della stessa copertina)

Disco in vinile in ottime condizioni, copertina con segni d’uso

Un cimelio che vale per le firma del binomio Battisti-Mogol

€ 500 - 600

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BATTISTI, LUCIO

Olio su tela intitolato “UNA” Olio su tela, misure 45x40 cm, realizzato nel 1971 da Lucio Battisti, dal titolo UNA

Dipinto dedicato ad una donna, forse una ragazza, la madre, la donna agognata, la sorella. Si nota l’ombra della figura femminile, che sembra retrocedere impaurita di fronte alle difficoltà del mondo esterno. Una sorta di ossessione che in teoria potrebbe attanagliare tutti noi.

Già esposto a Roma nel Settembre 2011 presso l’Auditorium Parco della Musica, nella mostra ‘Battisti, il tratto delle emozioni’ a cura di Gianni Borgna e Carla Ronga, prodotta dalla Fondazione Musica per Roma.

Fa parte di una serie di realizzazioni originali di Battisti, che era certamente meno noto come pittore ma che svela come fosse dotato di buona abilità ed intuizione creativa per il mondo dell’arte figurata, e sicuramente una bella scoperta per i collezionisti amanti del cantautore.

Due piccole porzioni di tela rinforzate al retro, in cornice, senza firma.

€ 5.000 - 6.000

ESTRATTO DAL COMUNICATO ADNKRONOS

Presso lo spazio espositivo AuditoriumArte dell’Auditorium Parco della Musica di Roma, si tenne la mostra ‘Battisti, il tratto delle emozioni’ a cura di Gianni Borgna e Carla Ronga, prodotta dalla Fondazione Musica per Roma, dove vennero esposti undici quadri dipinti da Lucio Battisti fra il 1969 e il 1972, e le prime tre chitarre acquistate del cantautore ancora minorenne, prima della sua partenza per Milano. Le tele, che hanno per titolo quello delle canzoni interpretate o comunque musicate dall’artista, sono state concepite dopo ore passate a tormentare le corde della chitarra, quando a volte Battisti, come ha raccontato la sorella Albarita, si chiudeva in cucina e su mezzi di fortuna si metteva a dipingere creando i suoi quadri. I temi delle opere sono intrinseci ad alcune canzoni: si passa dalle sovrapposizioni e sfumature di ‘Sognando e Risognando’, all’universalita’ de ‘La Macchina del Tempo’, con i suoi colori forti, decisi e i suoi numeri grandi e violenti attorno ad una carcassa di sveglia.

E ancora, dai colori accesi dei ‘Due Mondi’, dove uno e’ il contrario dell’altro ma e’ anche l’interfaccia dell’altro e quindi si cercano. Tele contrastanti, nel tratto di pennello e nelle emozioni che ci comunicano, testimonianze della ricchezza del suo essere artista perche’ dimostrano come la sua

fantasia sapesse tradurre in colori il mondo e le emozioni mentre il suo genio trasformava tutto cio’ che lo circondava in musica. Quella musica che ha coinvolto almeno tre generazioni facendoci sognare, innamorare e piangere. Tra le chitarre in mostra, la prima ad esser stata suonata dal cantautore, decorata ed autografa. “Battisti ha cercato sempre di andare oltre le mode del momento e persino oltre la sua stessa immagine, se pur vincente, per aprire altre strade – afferma Gianni Borgna -, per creare delle nuove soluzioni ritmiche e timbriche, spiazzando costantemente i suoi stessi ammiratori.

Non ci ha perciò sorpreso più di tanto sapere che traeva parte della sua ispirazione dalla pittura, in una personale osmosi di suono e immagine, per la quale molte delle sue ardite soluzioni musicali nascevano prima sulla tavolozza e poi sulla chitarra”. “La semplicità del tratto – aggiunge Anna Cestelli - sono l’espressione, e l’ispirazione forse, della musica delle liriche posteriori, tesa a cogliere il senso poetico di una realtà percepita nel suo nucleo espressivo oltre l’esteriorità delle apparenze, tramite quel processo di ‘risonanza interiore’, ossia la corrispondenza tra realtà esterna e anima interna. Quell’esperienza interiore di cui aveva parlato proprio Kandinsky ne ‘Lo spirituale nell’arte’, quale unica e vera prerogativa dell’artista che ‘mette in vibrazione l’anima umana’”. (FONTE Adnkronos)

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BATTISTI, LUCIO

Olio su tavola per “RESPIRANDO” Olio su tavola, misure 55x55 cm, realizzato da Lucio Battisti, dal titolo RESPIRANDO

Un improbabile tetto malandato, con un comignolo, in una probabile giornata invernale. Il tempo passato ad aspettare il trascorrere delle ore lente, nelle giornate fredde, a giocare, passeggiare, ma anche riunirsi intorno al camino il punto di ritrovo della famiglia, un valore molto importante per Lucio Battisti.

Già esposto a Roma nel Settembre 2011 presso l’Auditorium Parco della Musica, nella mostra ‘Battisti, il tratto delle emozioni’ a cura di Gianni Borgna e Carla Ronga, prodotta dalla Fondazione Musica per Roma.

Fa parte di una serie di realizzazioni originali di Battisti, che era certamente meno noto come pittore ma che svela come fosse dotato di buona abilità ed intuizione creativa per il mondo dell’arte figurata, e sicuramente una bella scoperta per i collezionisti amanti del cantautore.

In cornice, senza firma.

€ 6.000 - 7.000

119

ESTRATTO DAL COMUNICATO ADNKRONOS

Presso lo spazio espositivo AuditoriumArte dell’Auditorium Parco della Musica di Roma, si tenne la mostra ‘Battisti, il tratto delle emozioni’ a cura di Gianni Borgna e Carla Ronga, prodotta dalla Fondazione Musica per Roma, dove vennero esposti undici quadri dipinti da Lucio Battisti, e le prime tre chitarre acquistate del cantautore ancora minorenne, prima della sua partenza per Milano.

Le tele, che hanno per titolo quello delle canzoni interpretate o comunque musicate dall’artista, sono state concepite dopo ore passate a tormentare le corde della chitarra, quando a volte Battisti, come ha raccontato la sorella Albarita, si chiudeva in cucina e su mezzi di fortuna si metteva a dipingere creando i suoi quadri. I temi delle opere sono intrinseci ad alcune canzoni: si passa dalle sovrapposizioni e sfumature di ‘Sognando e Risognando’, all’universalita’ de ‘La Macchina del Tempo’, con i suoi colori forti, decisi e i suoi numeri grandi e violenti attorno ad una carcassa di sveglia.

E ancora, dai colori accesi dei ‘Due Mondi’, dove uno e’ il contrario dell’altro ma e’ anche l’interfaccia dell’altro e quindi si cercano. Tele contrastanti, nel tratto di pennello e nelle emozioni che ci comunicano, testimonianze della ricchezza del suo essere artista perche’ dimostrano come la sua

fantasia sapesse tradurre in colori il mondo e le emozioni mentre il suo genio trasformava tutto cio’ che lo circondava in musica. Quella musica che ha coinvolto almeno tre generazioni facendoci sognare, innamorare e piangere. Tra le chitarre in mostra, la prima ad esser stata suonata dal cantautore, decorata ed autografa. “Battisti ha cercato sempre di andare oltre le mode del momento e persino oltre la sua stessa immagine, se pur vincente, per aprire altre strade – afferma Gianni Borgna -, per creare delle nuove soluzioni ritmiche e timbriche, spiazzando costantemente i suoi stessi ammiratori.

Non ci ha perciò sorpreso più di tanto sapere che traeva parte della sua ispirazione dalla pittura, in una personale osmosi di suono e immagine, per la quale molte delle sue ardite soluzioni musicali nascevano prima sulla tavolozza e poi sulla chitarra”. “La semplicità del tratto – aggiunge Anna Cestelli - sono l’espressione, e l’ispirazione forse, della musica delle liriche posteriori, tesa a cogliere il senso poetico di una realtà percepita nel suo nucleo espressivo oltre l’esteriorità delle apparenze, tramite quel processo di ‘risonanza interiore’, ossia la corrispondenza tra realtà esterna e anima interna. Quell’esperienza interiore di cui aveva parlato proprio Kandinsky ne ‘Lo spirituale nell’arte’, quale unica e vera prerogativa dell’artista che ‘mette in vibrazione l’anima umana’”. (FONTE Adnkronos)

BATTISTI, LUCIO

Olio su tela dal titolo “DUE MONDI” Olio su tela, misure 50x45 cm, realizzato nel 1971 da Lucio Battisti, dal titolo DUE MONDI

Due immagini stilizzate che si fronteggiano (scontro tra bene e male, ripreso anche in “Gente per Bene , Gente per Male”) - Due figure capovolte e contrapposte, una rosa (calda) ed una blu (fredda) come due guerrieri

Già esposto a Roma nel Settembre 2011 presso l’Auditorium Parco della Musica, nella mostra ‘Battisti, il tratto delle emozioni’ a cura di Gianni Borgna e Carla Ronga, prodotta dalla Fondazione Musica per Roma.

Fa parte di una serie di realizzazioni originali di Battisti, che era certamente meno noto come pittore ma che svela come fosse dotato di buona abilità ed intuizione creativa per il mondo dell’arte figurata, e sicuramente una bella scoperta per i collezionisti amanti del cantautore.

In cornice, firmato al retro LUCIO BATTISTI 5/71.

€ 5.000 - 6.000

ESTRATTO DAL COMUNICATO ADNKRONOS

Presso lo spazio espositivo AuditoriumArte dell’Auditorium Parco della Musica di Roma, si tenne la mostra ‘Battisti, il tratto delle emozioni’ a cura di Gianni Borgna e Carla Ronga, prodotta dalla Fondazione Musica per Roma, dove vennero esposti undici quadri dipinti da Lucio Battisti fra il 1969 e il 1972, e le prime tre chitarre acquistate del cantautore ancora minorenne, prima della sua partenza per Milano.

Le tele, che hanno per titolo quello delle canzoni interpretate o comunque musicate dall’artista, sono state concepite dopo ore passate a tormentare le corde della chitarra, quando a volte Battisti, come ha raccontato la sorella Albarita, si chiudeva in cucina e su mezzi di fortuna si metteva a dipingere creando i suoi quadri. I temi delle opere sono intrinseci ad alcune canzoni: si passa dalle sovrapposizioni e sfumature di ‘Sognando e Risognando’, all’universalita’ de ‘La Macchina del Tempo’, con i suoi colori forti, decisi e i suoi numeri grandi e violenti attorno ad una carcassa di sveglia.

E ancora, dai colori accesi dei ‘Due Mondi’, dove uno e’ il contrario dell’altro ma e’ anche l’interfaccia dell’altro e quindi si cercano. Tele contrastanti, nel tratto di pennello e nelle emozioni che ci comunicano, testimonianze della ricchezza del suo essere artista perche’ dimostrano come la sua

fantasia sapesse tradurre in colori il mondo e le emozioni mentre il suo genio trasformava tutto cio’ che lo circondava in musica. Quella musica che ha coinvolto almeno tre generazioni facendoci sognare, innamorare e piangere. Tra le chitarre in mostra, la prima ad esser stata suonata dal cantautore, decorata ed autografa. “Battisti ha cercato sempre di andare oltre le mode del momento e persino oltre la sua stessa immagine, se pur vincente, per aprire altre strade – afferma Gianni Borgna -, per creare delle nuove soluzioni ritmiche e timbriche, spiazzando costantemente i suoi stessi ammiratori.

Non ci ha perciò sorpreso più di tanto sapere che traeva parte della sua ispirazione dalla pittura, in una personale osmosi di suono e immagine, per la quale molte delle sue ardite soluzioni musicali nascevano prima sulla tavolozza e poi sulla chitarra”. “La semplicità del tratto – aggiunge Anna Cestelli - sono l’espressione, e l’ispirazione forse, della musica delle liriche posteriori, tesa a cogliere il senso poetico di una realtà percepita nel suo nucleo espressivo oltre l’esteriorità delle apparenze, tramite quel processo di ‘risonanza interiore’, ossia la corrispondenza tra realtà esterna e anima interna. Quell’esperienza interiore di cui aveva parlato proprio Kandinsky ne ‘Lo spirituale nell’arte’, quale unica e vera prerogativa dell’artista che ‘mette in vibrazione l’anima umana’”. (FONTE Adnkronos)

BATTISTI, LUCIO

Chitarra acustica a sei corde, appartenuta a Lucio Battisti, con firma autografa

Chitarra realizzata agli inizi degli anni ‘50 dal liutaio Stefano Caponnetto, questa è una delle chitarre appartenute ed usate dal giovanissimo Lucio Battisti regalatagli dal padre, Alfiero Battisti, ed è considerata la “numero uno”. Restaurata in maniera conservativa, la chitarra venne poi autografata da Lucio Battisti nella parte restaurata (vedi porzione ovale in colori lievemente differenti)

Come da notizie riportate dallo stesso Alfiero in un’intervista al quotidiano “Il Tirreno”: “Mi ricordo quando gli regalai la prima chitarra. Era in quinta elementare, aveva 11 anni. Già a 16 anni Lucio chiedeva di andarsene. Venivano da me i direttori delle orchestre che facevano serate in giro. Lucio suonava la chitarra molto bene e loro volevano portarlo via. Ma io mi opponevo. A un certo punto, la chitarra gliel’ho anche spaccata sulla testa. Intendiamoci, senza fargli male. Lucio non ha detto niente, mi ha guardato e basta. Il giorno dopo è venuto da me in ufficio, io lavoravo al dazio, siamo andati insieme in un negozio e gli ho comprato un’altra chitarra” (fonte IL TIRRENO quotidiano)

€ 60.000 - 65.000

BATTISTI, LUCIO

Chitarra acustica a sei corde, appartenuta a Lucio Battisti Chitarra acustica a sei corde, appartenuta a Lucio Battisti, della liuteria CARMELO CATANIA

Chitarra appartenuta a Lucio Battisti, regalatagli dal padre negli anni della sua adolescenza durante la quale intraprendeva la carriera musicale con altri artisti, anche in giro per l’Italia, come testimoniato dalle lettere personali (che troviamo in catalogo in questa sessione di vendita)

Costruita in legno di acero, con inserti in legno di mogano per le sfumature al rosso al retro. Manico in legno scuro con tastiera, paletta e meccaniche originali, battipenna a rappresentare un sole raggiante, tendicorde in metallo. Internamente alla cassa armonica è applicato il cartiglio recante i dati costruttivi della chitarra , MOD. n. 3, e numero di matricola, esattamente il “modello 3” così come riportato a pagina 12 del catalogo del 1957 della ditta Carmelo Catania.

Nello schienale inferiore è presente un distacco dalla fascia di legno del bordo, in generale la chitarra è in buone condizioni

€ 60.000 - 70.000

BATTISTI, LUCIO

Dipinto olio su tavolo dal titola “APPARENZA” Olio su tavola, misure 55x55 cm, realizzato da Lucio Battisti, dal titolo APPARENZA

Enigmatico, imperscrutabile rappresentazione della bellezza, l’oscillazione tra sogno e realtà, un “ballo magico” con una figura onirica e inafferrabile. L’apparenza come centro invisibile di suoni, parole ed esperienze.

Già esposto a Roma nel Settembre 2011 presso l’Auditorium Parco della Musica, nella mostra ‘Battisti, il tratto delle emozioni’ a cura di Gianni Borgna e Carla Ronga, prodotta dalla Fondazione Musica per Roma.

Fa parte di una serie di realizzazioni originali di Battisti, che era certamente meno noto come pittore ma che svela come fosse dotato di buona abilità ed intuizione creativa per il mondo dell’arte figurata, e sicuramente una bella scoperta per i collezionisti amanti del cantautore.

In cornice, senza firma.

€ 5.000 - 6.000

ESTRATTO DAL COMUNICATO ADNKRONOS

Presso lo spazio espositivo AuditoriumArte dell’Auditorium Parco della Musica di Roma, si tenne la mostra ‘Battisti, il tratto delle emozioni’ a cura di Gianni Borgna e Carla Ronga, prodotta dalla Fondazione Musica per Roma, dove vennero esposti undici quadri dipinti da Lucio Battisti, e le prime tre chitarre acquistate del cantautore ancora minorenne, prima della sua partenza per Milano.

Le tele, che hanno per titolo quello delle canzoni interpretate o comunque musicate dall’artista, sono state concepite dopo ore passate a tormentare le corde della chitarra, quando a volte Battisti, come ha raccontato la sorella Albarita, si chiudeva in cucina e su mezzi di fortuna si metteva a dipingere creando i suoi quadri. I temi delle opere sono intrinseci ad alcune canzoni: si passa dalle sovrapposizioni e sfumature di ‘Sognando e Risognando’, all’universalita’ de ‘La Macchina del Tempo’, con i suoi colori forti, decisi e i suoi numeri grandi e violenti attorno ad una carcassa di sveglia.

E ancora, dai colori accesi dei ‘Due Mondi’, dove uno e’ il contrario dell’altro ma e’ anche l’interfaccia dell’altro e quindi si cercano. Tele contrastanti, nel tratto di pennello e nelle emozioni che ci comunicano, testimonianze della ricchezza del suo essere artista perche’ dimostrano come la sua

fantasia sapesse tradurre in colori il mondo e le emozioni mentre il suo genio trasformava tutto cio’ che lo circondava in musica. Quella musica che ha coinvolto almeno tre generazioni facendoci sognare, innamorare e piangere. Tra le chitarre in mostra, la prima ad esser stata suonata dal cantautore, decorata ed autografa. “Battisti ha cercato sempre di andare oltre le mode del momento e persino oltre la sua stessa immagine, se pur vincente, per aprire altre strade – afferma Gianni Borgna -, per creare delle nuove soluzioni ritmiche e timbriche, spiazzando costantemente i suoi stessi ammiratori.

Non ci ha perciò sorpreso più di tanto sapere che traeva parte della sua ispirazione dalla pittura, in una personale osmosi di suono e immagine, per la quale molte delle sue ardite soluzioni musicali nascevano prima sulla tavolozza e poi sulla chitarra”. “La semplicità del tratto – aggiunge Anna Cestelli - sono l’espressione, e l’ispirazione forse, della musica delle liriche posteriori, tesa a cogliere il senso poetico di una realtà percepita nel suo nucleo espressivo oltre l’esteriorità delle apparenze, tramite quel processo di ‘risonanza interiore’, ossia la corrispondenza tra realtà esterna e anima interna. Quell’esperienza interiore di cui aveva parlato proprio Kandinsky ne ‘Lo spirituale nell’arte’, quale unica e vera prerogativa dell’artista che ‘mette in vibrazione l’anima umana’”. (FONTE Adnkronos)

BATTISTI, LUCIO

Olio su tela dal titolo “SOGNANDO E RISOGNANDO”

Olio su tela, misure 72x83 cm, realizzato da Lucio Battisti, dal titolo SOGNANDO E RISOGNANDO

Questo dipinto è sempre rimasto appeso nella camera di Albarita, la sorella di Lucio. Un quadro a cui Albarita era particolarmente affezionata. Astrattismo con l’alternarsi di colori chiari, poi scuri, poi accesi ed ancora più tenui, a rappresentare il carattere poliedrico della sorella del cantautore, nella quale lei ci si riconosceva appieno.

Già esposto a Roma nel Settembre 2011 presso l’Auditorium Parco della Musica, nella mostra ‘Battisti, il tratto delle emozioni’ a cura di Gianni Borgna e Carla Ronga, prodotta dalla Fondazione Musica per Roma.

Fa parte di una serie di realizzazioni originali di Battisti, che era certamente meno noto come pittore ma che svela come fosse dotato di buona abilità ed intuizione creativa per il mondo dell’arte figurata, e sicuramente una bella scoperta per i collezionisti amanti del cantautore.

In cornice, al retro piccolo rattoppo alla tela, firmato al retro LUCIO BATTISTI 6/71

€ 8.000 - 10.000

ESTRATTO DAL COMUNICATO ADNKRONOS

Presso lo spazio espositivo AuditoriumArte dell’Auditorium Parco della Musica di Roma, si tenne la mostra ‘Battisti, il tratto delle emozioni’ a cura di Gianni Borgna e Carla Ronga, prodotta dalla Fondazione Musica per Roma, dove vennero esposti undici quadri dipinti da Lucio Battisti, e le prime tre chitarre acquistate del cantautore ancora minorenne, prima della sua partenza per Milano.

Le tele, che hanno per titolo quello delle canzoni interpretate o comunque musicate dall’artista, sono state concepite dopo ore passate a tormentare le corde della chitarra, quando a volte Battisti, come ha raccontato la sorella Albarita, si chiudeva in cucina e su mezzi di fortuna si metteva a dipingere creando i suoi quadri. I temi delle opere sono intrinseci ad alcune canzoni: si passa dalle sovrapposizioni e sfumature di ‘Sognando e Risognando’, all’universalita’ de ‘La Macchina del Tempo’, con i suoi colori forti, decisi e i suoi numeri grandi e violenti attorno ad una carcassa di sveglia.

E ancora, dai colori accesi dei ‘Due Mondi’, dove uno e’ il contrario dell’altro ma e’ anche l’interfaccia dell’altro e quindi si cercano. Tele contrastanti, nel tratto di pennello e nelle emozioni che ci comunicano, testimonianze della ricchezza del suo essere artista perche’ dimostrano come la sua

fantasia sapesse tradurre in colori il mondo e le emozioni mentre il suo genio trasformava tutto cio’ che lo circondava in musica. Quella musica che ha coinvolto almeno tre generazioni facendoci sognare, innamorare e piangere. Tra le chitarre in mostra, la prima ad esser stata suonata dal cantautore, decorata ed autografa. “Battisti ha cercato sempre di andare oltre le mode del momento e persino oltre la sua stessa immagine, se pur vincente, per aprire altre strade – afferma Gianni Borgna -, per creare delle nuove soluzioni ritmiche e timbriche, spiazzando costantemente i suoi stessi ammiratori.

Non ci ha perciò sorpreso più di tanto sapere che traeva parte della sua ispirazione dalla pittura, in una personale osmosi di suono e immagine, per la quale molte delle sue ardite soluzioni musicali nascevano prima sulla tavolozza e poi sulla chitarra”. “La semplicità del tratto – aggiunge Anna Cestelli - sono l’espressione, e l’ispirazione forse, della musica delle liriche posteriori, tesa a cogliere il senso poetico di una realtà percepita nel suo nucleo espressivo oltre l’esteriorità delle apparenze, tramite quel processo di ‘risonanza interiore’, ossia la corrispondenza tra realtà esterna e anima interna. Quell’esperienza interiore di cui aveva parlato proprio Kandinsky ne ‘Lo spirituale nell’arte’, quale unica e vera prerogativa dell’artista che ‘mette in vibrazione l’anima umana’”. (FONTE Adnkronos)

BATTISTI, LUCIO

Olio su tavola per “PRIGIONIERO DEL MONDO” Olio su tavola di legno, misure 92x82 cm, realizzato da Lucio Battisti, dal titolo PRIGIONIERO DEL MONDO (1968)

Una immaginaria voragine creata dalle paure dell’uomo stesso, con le sue debolezze, le illusioni. Una galleria scavata da una scavatrice che tira su di tutto: la terra, l’oro, l’acqua, le pietre.

Già esposto a Roma nel Settembre 2011 presso l’Auditorium Parco della Musica, nella mostra ‘Battisti, il tratto delle emozioni’ a cura di Gianni Borgna e Carla Ronga, prodotta dalla Fondazione Musica per Roma.

Fa parte di una serie di realizzazioni originali di Battisti, che era certamente meno noto come pittore ma che svela come fosse dotato di buona abilità ed intuizione creativa per il mondo dell’arte figurata, e sicuramente una bella scoperta per i collezionisti amanti del cantautore.

In cornice, firmato in basso a destra BATTISTI

€ 8.000 - 10.000

ESTRATTO DAL COMUNICATO ADNKRONOS

Presso lo spazio espositivo AuditoriumArte dell’Auditorium Parco della Musica di Roma, si tenne la mostra ‘Battisti, il tratto delle emozioni’ a cura di Gianni Borgna e Carla Ronga, prodotta dalla Fondazione Musica per Roma, dove vennero esposti undici quadri dipinti da Lucio Battisti, e le prime tre chitarre acquistate del cantautore ancora minorenne, prima della sua partenza per Milano.

Le tele, che hanno per titolo quello delle canzoni interpretate o comunque musicate dall’artista, sono state concepite dopo ore passate a tormentare le corde della chitarra, quando a volte Battisti, come ha raccontato la sorella Albarita, si chiudeva in cucina e su mezzi di fortuna si metteva a dipingere creando i suoi quadri. I temi delle opere sono intrinseci ad alcune canzoni: si passa dalle sovrapposizioni e sfumature di ‘Sognando e Risognando’, all’universalita’ de ‘La Macchina del Tempo’, con i suoi colori forti, decisi e i suoi numeri grandi e violenti attorno ad una carcassa di sveglia.

E ancora, dai colori accesi dei ‘Due Mondi’, dove uno e’ il contrario dell’altro ma e’ anche l’interfaccia dell’altro e quindi si cercano. Tele contrastanti, nel tratto di pennello e nelle emozioni che ci comunicano, testimonianze della ricchezza del suo essere artista perche’ dimostrano come la sua

fantasia sapesse tradurre in colori il mondo e le emozioni mentre il suo genio trasformava tutto cio’ che lo circondava in musica. Quella musica che ha coinvolto almeno tre generazioni facendoci sognare, innamorare e piangere. Tra le chitarre in mostra, la prima ad esser stata suonata dal cantautore, decorata ed autografa. “Battisti ha cercato sempre di andare oltre le mode del momento e persino oltre la sua stessa immagine, se pur vincente, per aprire altre strade – afferma Gianni Borgna -, per creare delle nuove soluzioni ritmiche e timbriche, spiazzando costantemente i suoi stessi ammiratori.

Non ci ha perciò sorpreso più di tanto sapere che traeva parte della sua ispirazione dalla pittura, in una personale osmosi di suono e immagine, per la quale molte delle sue ardite soluzioni musicali nascevano prima sulla tavolozza e poi sulla chitarra”. “La semplicità del tratto – aggiunge Anna Cestelli - sono l’espressione, e l’ispirazione forse, della musica delle liriche posteriori, tesa a cogliere il senso poetico di una realtà percepita nel suo nucleo espressivo oltre l’esteriorità delle apparenze, tramite quel processo di ‘risonanza interiore’, ossia la corrispondenza tra realtà esterna e anima interna. Quell’esperienza interiore di cui aveva parlato proprio Kandinsky ne ‘Lo spirituale nell’arte’, quale unica e vera prerogativa dell’artista che ‘mette in vibrazione l’anima umana’”. (FONTE Adnkronos)

BATTISTI, LUCIO

Dipinto su tela per “LA CANZONE DELLA TERRA” Olio su tela, retro di un arazzo, misure 195x95 cm, realizzato da Lucio Battisti, dal titolo LA CANZONE DELLA TERRA

Sembra raffigurare una cartina geografica, una vista dall’alto di un territorio delimitato da terra, acqua, cielo, uniti insieme da una miriade di puntini. Visione panteistica, ipotetico abbraccio della natura. Per anni rimasto appeso in casa dei genitori del cantautore, simbolicamente l’amore per il creato.

Già esposto a Roma nel Settembre 2011 presso l’Auditorium Parco della Musica, nella mostra ‘Battisti, il tratto delle emozioni’ a cura di Gianni Borgna e Carla Ronga, prodotta dalla Fondazione Musica per Roma.

Fa parte di una serie di realizzazioni originali di Battisti, che era certamente meno noto come pittore ma che svela come fosse dotato di buona abilità ed intuizione creativa per il mondo dell’arte figurata, e sicuramente una bella scoperta per i collezionisti amanti del cantautore.

In cornice, firmato in basso a sinistra BATTISTI 71

€ 8.000 - 10.000

BATTISTI, LUCIO

Olio su tela per “LA MACCHINA DEL TEMPO” Olio su tavola di legno, misure 95x105 cm, realizzato da Lucio Battisti, dal titolo LA MACCHINA DEL TEMPO

Dipinto su cassette della frutta, fatte a pezzi e poi riassemblate, con al centro un meccanismo arrugginito di un vecchio orologio, le ore in numeri romani e arabi a scandire l’eternità. “ ... macchina del tempo, tu perdi i pezzi e non lo sai ... “

Già esposto a Roma nel Settembre 2011 presso l’Auditorium Parco della Musica, nella mostra ‘Battisti, il tratto delle emozioni’ a cura di Gianni Borgna e Carla Ronga, prodotta dalla Fondazione Musica per Roma.

Fa parte di una serie di realizzazioni originali di Battisti, che era certamente meno noto come pittore ma che svela come fosse dotato di buona abilità ed intuizione creativa per il mondo dell’arte figurata, e sicuramente una bella scoperta per i collezionisti amanti del cantautore.

In cornice, firmato in basso a destra BATTISTI 31.12.74 (?)

€ 8.000 - 10.000

ESTRATTO DAL COMUNICATO ADNKRONOS

Presso lo spazio espositivo AuditoriumArte dell’Auditorium Parco della Musica di Roma, si tenne la mostra ‘Battisti, il tratto delle emozioni’ a cura di Gianni Borgna e Carla Ronga, prodotta dalla Fondazione Musica per Roma, dove vennero esposti undici quadri dipinti da Lucio Battisti, e le prime tre chitarre acquistate del cantautore ancora minorenne, prima della sua partenza per Milano.

Le tele, che hanno per titolo quello delle canzoni interpretate o comunque musicate dall’artista, sono state concepite dopo ore passate a tormentare le corde della chitarra, quando a volte Battisti, come ha raccontato la sorella Albarita, si chiudeva in cucina e su mezzi di fortuna si metteva a dipingere creando i suoi quadri. I temi delle opere sono intrinseci ad alcune canzoni: si passa dalle sovrapposizioni e sfumature di ‘Sognando e Risognando’, all’universalita’ de ‘La Macchina del Tempo’, con i suoi colori forti, decisi e i suoi numeri grandi e violenti attorno ad una carcassa di sveglia.

E ancora, dai colori accesi dei ‘Due Mondi’, dove uno e’ il contrario dell’altro ma e’ anche l’interfaccia dell’altro e quindi si cercano. Tele contrastanti, nel tratto di pennello e nelle emozioni che ci comunicano, testimonianze della ricchezza del suo essere artista perche’ dimostrano come la sua

fantasia sapesse tradurre in colori il mondo e le emozioni mentre il suo genio trasformava tutto cio’ che lo circondava in musica. Quella musica che ha coinvolto almeno tre generazioni facendoci sognare, innamorare e piangere. Tra le chitarre in mostra, la prima ad esser stata suonata dal cantautore, decorata ed autografa. “Battisti ha cercato sempre di andare oltre le mode del momento e persino oltre la sua stessa immagine, se pur vincente, per aprire altre strade – afferma Gianni Borgna -, per creare delle nuove soluzioni ritmiche e timbriche, spiazzando costantemente i suoi stessi ammiratori.

Non ci ha perciò sorpreso più di tanto sapere che traeva parte della sua ispirazione dalla pittura, in una personale osmosi di suono e immagine, per la quale molte delle sue ardite soluzioni musicali nascevano prima sulla tavolozza e poi sulla chitarra”. “La semplicità del tratto – aggiunge Anna Cestelli - sono l’espressione, e l’ispirazione forse, della musica delle liriche posteriori, tesa a cogliere il senso poetico di una realtà percepita nel suo nucleo espressivo oltre l’esteriorità delle apparenze, tramite quel processo di ‘risonanza interiore’, ossia la corrispondenza tra realtà esterna e anima interna. Quell’esperienza interiore di cui aveva parlato proprio Kandinsky ne ‘Lo spirituale nell’arte’, quale unica e vera prerogativa dell’artista che ‘mette in vibrazione l’anima umana’”. (FONTE Adnkronos) 127

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STONES, ROLLING

Biglietti del concerto dei ROLLING STONES tenutosi a Roma nel 1967 Coppia di matrici di biglietti del concerto dei ROLLING STONES tenutosi al PALAZZO DELLO

SPORT dell’ E.U.R. di Roma il 6 Aprile 1967, in diurna ore 16. Ingresso dai cancelli B,F,P,T al costo di 1500 Lire, numerati sequenziali 164,165. Stampati da Zanolla (Milano)

Biglietti in buone condizioni. Misura circa 110x110mm ciascuno

€ 250 - 300

129

PUCCINI, GIACOMO

Puccini, Giacomo (Lucca, 22 dicembre 1858 – Bruxelles, 29 novembre 1924) Statuetta caricaturale raffigurante GIACOMO PUCCINI, realizzata in gesso dipinto a mano, firmata alla base Rizzi

Originale d’epoca, misura circa 300mm in altezza, in ottime condizioni

Giacomo Puccini, autore di capolavori assoluti del melodramma mondiale quali “La Bohème” (1896), “Tosca” (1900), “Madama Butterfly” (1904) e “Turandot” (postuma, 1926)

€ 250 - 300

130

GALLI, DINA

Galli, Dina (Milano, 16 dicembre 1877 – Roma, 4 marzo 1951)

Statuetta caricaturale in gesso dipinto a mano, raffigurante DINA GALLI (Milano 1877 – Roma 1951), attrice comica e di prosa del teatro italiano, firmata alla base Rizzi

Originale d’epoca, misura circa 240mm in altezza, in ottime condizioni

€ 250 - 280

131

D’ANNUNZIO, GABRIELEBACCARA, LUISA - DE CAROLIS, ADOLFO

Dannunziana - Luisa Baccara Lotto cartaceo relativo a LUISA BACCARA (Venezia 1892 –Milano 1985), pianista veneziana e compagna di vita di Gabriele d’Annunzio

Manifestino del “QUINTO CONCERTO FIUMANO di LUISA BACCARA – Mercoledì 21 Aprile 1920 – NATALE DI ROMA” (il 21 aprile, anniversario della fondazione di Roma) con musiche di Haendel, Bach, Chopin, Martucci, Debussy, Albeni misura circa 170x230mm

Volume “ADOLFO DE CAROLIS e GABRIELE

D’ANNUNZIO – RITRATTO DI LUISA BACCARA – PRESSO LA FIONDA IN ROMA – MCMXX (1920)” in 8° oblungo, con Ex-libris di D’Annunzio in seconda di copertina, xilografie originali di De Carolis, ritratto della Baccara in sanguigna, prima edizione, 16mo (140x210 mm) pp.44

In buone condizioni

€ 280 - 300

132

D’ANNUNZIO, GABRIELE

IL CAPOBANDA - volume cartonato in fac-simile

Volume cartonato, IL CAPOBANDA

In 4° (280x220mm), legatura editoriale pelle marrone e cofanetto, pp.(2) cc.numerate 15 vergate al solo recto in facsimile di autografo. Invettiva di Gabriele d’Annunzio contro Pietro Mascagni, scritta nel periodo napoletano (1891-1892)

In ottime condizioni, ottimo esemplare

€ 150 - 200

133

D’ANNUNZIO, GABRIELE

Foto del Vate in uniforme da Ardito con dedica e firma autografe Foto in bianco e nero di Gabriele d’Annunzio in uniforme da Ardito, e medaglia in bronzo commemorativa.

Dedica e firma autografe “A Carlo Ghezzi lo scrittore che, avendo ripreso nella man destra la penna, minaccia l’azione della mano sinistra - Gabriele d’Annunzio” - Medaglia commemorativa e nominativa, incisa “GARA BENEFICA GRUPPO FASCISTA

D’ANNUNZIO - OMAGGIO A CARLO GHEZZI - 10.1.929 VII”

Fotografia montata su cartoncino, in cornice con passepartout, misura circa 300x420 mm , la medaglia circa 50mm di diametro.

€ 1.500 - 1.800

134

D’ANNUNZIO, GABRIELE - DE CAROLIS, ADOLFO

Attestati per la Marcia di Ronchi dei Legionari (Fiume) e per la Marcia su Roma Lotto di due attestati della stessa persona, come legionario fiumano partecipante alla Marcia di Ronchi o MARCIA SU FIUME e per la Marcia su Roma

Numerato in alto a sinistra 2187, si compone del testo

LA MEDAGLIA COMMEMORATIVA DELLA MARCIA DI RONCHI E’ CONCESSA AL LEGIONARIO Altea Giuliano CHE HA BEN SERVITO LA CAUSA E BEN MERITATO DELLA PATRIA / VT VEHEMENTIUS ARDEAT / UT TUTIUS VINCAT / MCMXIX / MCMXX .

In basso il timbro circolare della REGGENZA ITALIANA DEL CARNARO - IL COMANDANTE seguito dalla firma autografa in originale (inchiostro nero) di Gabriele d’Annunzio

Impianto grafico ad opera di Adolfo De Carolis, come risulta evidente dalla sigla a stampa A.D.C. posta in angolo basso a destra, sotto il signum romano.

Incluso un attestato dello stesso milite per la MARCIA SU ROMA, timbrato a secco e firmato (a stampa) da Benito Mussolini e dai quadrumviri De Bono, Bianchi, Balbo, De Vecchi

Insieme in ottime condizioni, l’attestato di Fiume misura 330x470 mm circa.

€ 2.000 - 2.200

D’ANNUNZIO, GABRIELE

Lettera autografa Lettera autografa firmata di pugno da Gabriele d’Annunzio, datata 14 aprile 1921.

Un foglio , una pagina , il testo autografo in corsivo recita integralmente: “Mio caro Signore, / La ringrazio del / dono prezioso, che ha fatto / ripalpitare il mio cuore / d’Abruzzo. Questa Amazzone / rustica cavalca verso me /  dal fondo della mia più re- / mota infanzia. / Vedrò molto volentieri / le altre cose. Italo la con- / durrà all’eremo. / Saluti cordiali. / 14 aprile 1921  Gabriele d’Annunzio”

Misura circa 210x285mm, piega centrale, macchie, segni d’uso

€ 500 - 600

D’ANNUNZIO, GABRIELE

Gemelli da polso con levrieri Eccezionale coppia di gemelli da polso in argento, con decorazione centrale raffigurante una testa di levriero dipinta a mano su smalto, conservati nel loro astuccio originale in cuoio o similpelle.

All’interno dell’astuccio, è presente una dedica autografa manoscritta ad inchiostro nero, che dice “A Giacomo Durini / Gabriele d’Annunzio”

La scatolina misura circa 90x60 mm, con lieve mancanza di pelle sul fondo; ogni elemento ovale dei gemelli misura circa 25x15 mm. Punzone argento 800 sui gemelli, In ottime condizioni, smalti perfetti.

Il levriero era l’animale simbolo per eccellenza di d’Annunzio: il poetavate era appassionato di questi cani da corsa eleganti e veloci, che associava ai valori di nobiltà, velocità e bellezza che permeano tutta la sua opera, ne ebbe a decine, anche durante la guerra e l’epopea dell’impresa di Fiume. Molti di loro sono sepolti nei giardini del Vittoriale degli Italiani, e d’Annunzio li celebra nel componimento “Qui giacciono i miei cani”

Qui giacciono i miei cani gli inutili miei cani, stupidi ed impudichi, novi sempre et antichi, fedeli et infedeli all’Ozio lor signore,

non a me uom da nulla. Rosicchiano sotterra nel buio senza fine rodon gli ossi i lor ossi, non cessano di rodere i lor ossi vuotati di medulla et io potrei farne la fistola di Pan come di sette canne i’ potrei senza cera e senza lino farne il flauto di Pan se Pan è il tutto e se la morte è il tutto. Ogni uomo nella culla succia e sbava il suo dito, ogni uomo seppellito è il cane del suo nulla. 31 ottobre 1935

Gabriele D’Annunzio fu amico e assiduo frequentatore della Società Milanese per la Caccia a Cavallo, presieduta dal Conte Giacomo Durini tra il 1909 e il 1910. Il poeta lo soprannominò affettuosamente e con grande stima il “Sapiente Re della Brughiera”

€ 600 - 700

D’ANNUNZIO, GABRIELE

Rarissimo spillone da cravatta Importante ed elegante spillone da cravatta in oro ed argento, con smeraldo verde dal taglio esagonale incastonato, conservato nel suo astuccio originale in legno rivestito in carta simil pelle, con chiusura metalliche.

Sul coperchio dell’astuccio , all’interno troviamo un cartiglio con impresso il motto latino: “HIC MANEBIMUS OPTIME” - (Qui rimarremo ottimamente/Qui staremo benissimo) , celebre locuzione latina tratta da Tito Livio. Gabriele d’Annunzio la rese il motto ufficiale dell’Impresa di Fiume (1919). Il Comandante la utilizzò per dichiarare la sua ferma intenzione di non abbandonare la città quarnerina, nonostante gli ultimatum del governo italiano.

La scatolina misura circa 90x35x35mm , lo spillone circa 65 mm di lunghezza, e lo smeraldo circa 5x5,5 mm

Probabilmente uno dei gioielli che il Vate commissionava a Renato Brozzi, per omaggiare i suoi ospiti al Vittoriale (anelli “aquilini”, scatole portasigarette, ciondoli ed altri oggetti di oreficeria a motivi animalier)

Lo spillone fu un dono di Gabriele d’Annunzio ad Amedeo Pomilio (1882–1961), suo compaesano, noto imprenditore e pioniere industriale abruzzese. La sua figura è storicamente legata a Gabriele d’Annunzio per due motivi principali: il legame di parentela e la creazione dell’Aurum, il famoso liquore all’arancia.

Negli anni ‘920, D’Annunzio suggerì ad Amedeo Pomilio il nome del suo celebre liquore. Il Vate unì le parole latine aurum (oro) e aurantium (arancia), per esaltare il colore e il gusto del distillato abruzzese. Per il marchio, sulla bottiglia, D’Annunzio e Pomilio scelsero la caratteristica forma ad “anfora pompeiana”. Il Vate pioniere nelle prime operazioni di commercializzazione di un prodotto, nel marketing.

Non sono presenti bolli o punzonature sullo spillone

€ 6.000 - 7.000

138

D’ANNUNZIO, GABRIELE - DE CAROLIS, ADOLFO

Attestato per la Marcia di Ronchi dei Legionari (Fiume) Attestato per legionario fiumano partecipante alla Marcia di Ronchi o MARCIA SU FIUME

Numerato in alto a sinistra, nominativo del legionario vergato ad inchiostro Tripalo Alfonso, in basso timbro circolare della REGGENZA ITALIANA DEL CARNARO - IL COMANDANTE seguito dalla firma a tampone di Gabriele d’Annunzio

Incluso un attestato dello stesso milite per Croce al Merito di Guerra.

Insieme in in buonee condizioni, presenti lievi macchie/ aloni, mancanza al passepartout in alto a destra. Misura 330x470 mm circa.

€ 1.500 - 1.800

139

D’ANNUNZIO, GABRIELE

Raro volume “Alla più grande Italia” con dedica a Thaon di Revel Volume “Per la più grande Italia - Orazioni e messaggi di Gabriele d’Annunzio” con dedica e firma autografe di Gabriele d’Annunzio al Generale Thaon di Revel. La dedica autografa recita integralmente:

“Al generale Thaon di Revel / questo libro di fede e di combattimento offre / il suo vecchio e fedele / Cavalleggiere di Alessandria / Gabriele d’Annunzio / Venezia: giugno 1916”

Volume rilegato in copertina rigida, dorso impresso in similoro, edizione Fratelli Treves - Milano - MCMXV , pagine 133 misure 110x160mm

PAOLO THAON DI REVEL (Torino 1859 – Roma 1948) fu uno dei più grandi ammiragli della Marina Militare italiana, Capo di Stato Maggiore della Marina durante la Prima Guerra Mondiale. La sua straordinaria azione di comando nel conflitto gli valse il titolo di “Duca del Mare” e il grado di Ammiraglio d’Italia. La sua collaborazione con d’Annunzio durante la guerra fu stretta: entrambi operarono nell’Adriatico, e d’Annunzio prese parte a numerose imprese navali e aeree da Venezia. L’ammiraglio Thaon di Revel donerà successivamente a D’Annunzio, la prua della regia nave Puglia, allestita perennemente al Vittoriale degli italiani

€ 500 - 600

D’ANNUNZIO, GABRIELE

Raro volume “ODE ALLA NAZIONE SERBA” con dedica a Thaon di Revel Rarissima edizione dell’ ODE ALLA NAZIONE SERBA, stampato in Venezia a spese dell’autore GABRIELE D’ANNUNZIO il 30 novembre 1915 (addì XXX di Novembre MCMXV), con dedica e firma autografe di Gabriele d’Annunzio,

Primo frontespizio stampato in rosso entro cornice nera, secondo frontespizio (nero e rosso) “Ode. Hinc spes”. Al controfrontespizio stampa “Ne relentescat” sotto arco e freccia , sormontata dalla dedica autografa di d’Annunzio indirizzata a

“a S.E. il Vice-Ammiraglio / Thaon di Revel / devotissimamente / Gabriele d’Annunzio /  decembre 1915”

Carte protette da copertina originale con impressi in prima lo stemma serbo, in quarta lo stemma di Venezia (Leone di San Marco con libro) attorniati da drappi arabeggianti, colorati. Fogli spillati, completi del cordoncino rosso. 36 pagine, più frontespizi e copertina, ottime condizioni, misure 150 x 215 mm. Molto raro

L’Ode alla Nazione Serba fu composta da d’Annunzio nel 1915 in solidarietà con la Serbia devastata dall’invasione austro-tedesca. Stampata a sue spese a Venezia, era destinata a pochi eletti destinatari, come il presente dedicatario, S.E. il Vice-Ammiraglio PAOLO THAON DI REVEL (Torino 1859 – Roma 1948), futuro “Duca del Mare”. Il dicembre 1915 coincide con i primi mesi dell’intensa collaborazione bellica tra d’Annunzio e la Marina italiana nell’Adriatico, dalla base di Venezia.

€ 800 - 1.000 141

D’ANNUNZIO, GABRIELE

Lettera dal Comando della Città di Fiume Lettera vergata e firmata autografa da Gabriele d’Annunzio su carta intestata “CITTÀ DI FIUME / COMANDO”, datata Fiume, 26 settembre 1919 – appena quattordici giorni dopo il leggendario ingresso di d’Annunzio a Fiume con i suoi legionari (12 settembre 1919).

Il documento si compone di un foglio, due pagine scritte , al recto “Mio caro Signore, la mia riconoscenza ha scarso pregio, ma la riconoscenza di Fiume è santa. Viene tutta a Lei e ai Suoi amici Italiani <degni di tale nome>”

al verso

“L’on. Centurione si accorde col Comandante Rizzo per indicare i bisogni più urgenti. Grazie. Le stringo la mano. Il Suo  Gabriele d’Annunzio . Fiume: 26. IX. 1919”

Misure del foglio circa 155x180 mm , in ottime condizioni

Il “Comandante Rizzo” menzionato è LUIGI RIZZO (1887-1951), l’eroico comandante di torpediniera che avrebbe affondato la corazzata austriaca “Viribus Unitis” nel 1918 e che fu uno dei pilastri della guarnigione fiumana.

L’Impresa di Fiume (settembre 1919 – dicembre 1920) fu uno degli episodi più romantici e controversi della storia italiana: d’Annunzio marciò su Fiume con circa duemila legionari e vi instaurò la cosiddetta “Reggenza Italiana del Carnaro”

€ 700 - 800

142

Automobilia - Gran Premio MONZA Biglietto d’invito ufficiale per la TRIBUNA D’ONORE del Gran Premio d’Italia di Formula 1 disputato all’AUTODROMO DI MONZA , 11 settembre 1938 (Anno XVI E.F.), organizzato dal REALE AUTOMOBILE CLUB D’ITALIA

Sul cartoncino notiamo una sagoma di auto da corsa ed il testo “REALE AUTOMOBILE CLUB D’ITALIA” - “AUTODROMO MONZA / 11 SETTEMBRE 1938 – XVI” - “TRIBUNA D’ONORE / INVITO” - “da portarsi in modo visibile / N. 30” ancora completo del talloncino : “Tribuna d’Onore / INVITO / Da staccarsi all’ingresso della Tribuna d’Onore” Al retro avviso pubblicitario BEVETE RABARBARO S.PELLEGRINO

Misura circa 100x85mm, in ottime condizioni

Il Gran Premio d’Italia 1938 dell’11 settembre 1938 fu vinto da Tazio Nuvolari su vettura Alfa Romeo.

€ 80 - 100

143

Automobilia - Raduno Gran Sasso

Lotto cartaceo di documenti originali relativi al II° RADUNO AUTOMOBILISTICO NAZIONALE AL GRAN SASSO D’ITALIA, organizzato dal REALE AUTOMOBILE CLUB D’ITALIA (R.A.C.I.), Sede Provinciale di Aquila, il 7-8 agosto 1937 (Anno XV E.F.)

Il lotto include il PROGRAMMA/REGOLAMENTO – Brochure pieghevole , una TESSERA D’ONORE della “Federazione dei Fasci di Combattimento dell’Aquila – Ispettorato Provinciale – TESSERA D’ONORE del III Littoriale FESTE DEL GRAN SASSO – ANNO XV” con firma autografa rilasciata al Segretario Federale di Littoria, una SCHEDA D’ISCRIZIONE modulo ufficiale del “R.A.C.I. REALE AUTOMOBILE CLUB D’ITALIA – SEDE PROVINCIALE DI AQUILA – SCHEDA D’ISCRIZIONE PROVINCIALE – II° Raduno Automobilistico Nazionale al GRAN SASSO D’ITALIA” , due fotografie b/n di auto da corsa

In buone condizioni

€ 100 - 130

Automobilia - Circuito Agro Pontino Lotto di documenti originali relativi al “I° CIRCUITO DELL’AGRO PONTINO”, gara automobilistica organizzata dal REALE AUTOMOBILE CLUB D’ITALIA (Sede Provinciale di Roma) sotto il patrocinio de “Il Littoriale” e svoltasi a LITTORIA (oggi Latina) il 2 maggio, Anno XV (1937).

Il lotto comprende il PROGRAMMA UFFICIALE ( “I CIRCUITO DELL’AGRO PONTINO – Organizzazione del Reale Automobile Club d’Italia – Sede Provinciale di Roma – Patrocinio de il littoriale – Classi IV e III giri 3 km. 240 – Classi II e I giri 2 km. 120 – LITTORIA – 2 Maggio – ore 15) con elenco dei concorrenti per classe; una mappa “IV RADUNO DEL LITTORIO – Percorso delle gare di regolarità in asfalto: Rimini-CesenaForlimpopoli-Rimini / Firenze-Rimini-Bologna-Rimini” con percorso in rosso sulla carta stradale; un paio di fotografie b/n

€ 80 - 100

145

SCARLATTI, GIORGIO

Badge in metallo del British Drivers Club BRDC nominativo al pilota romano

Badge in metallo smaltato del British Racing Drivers Club BRDC per radiatore, montato su basetta in legno tornito. Badge nominativo inciso alla base del pilota Giorgio Scarlatti , numerato 1056

Smalti perfetti, perfette condizioni. Misure circa 119x165 mm

€ 250 - 300

SCARLATTI, GIORGIO

Lotto di due crest commemorativi per il Raduno Maserati del 1980

Lotto di due badge per il Primo Raduno Internazionale Maserati del 14,15 giugno 1980 offerti dal Museo della Moto e Meccanica Reggiana, e dalle Officine ZEPA di Carlo Panarari. Realizzati in resina , rilievo, misurano rispettivamente 160x220 mm quello ovale, e circa 140x170 mm il rettangolare.

Offerti al pilota Giorgio Scarlatti

€ 100 - 150

147

SCARLATTI, GIORGIO

Trofeo nominativo offerto dal Museo Juan Manuel Fangio

Gadget/premio offerto al pilota Giorgio Scarlatti dal Museo Tecnologico

Cultural “Juan Manuel Fangio” - Balcarce 1986

Placca in metallo argentato e dorato, con effige del pluricampione mondiale Fangio (1951, 1954, 1955, 1956, 1957) rotante su supporto in metallo.

Misura circa 80x120 mm , la basetta circa 80x80 mm

In ottime condizioni

€ 100 - 150

148

SCARLATTI, GIORGIO

Gadget / trofeo automobilistico del Memoriale DOMUS del 1961

Gadget offerto al pilota Giorgio Scarlatti, Memoriale DOMUS, composto da una basetta in vetro con modellino di Maserati da corsa. Sulla basetta troviamo una targhetta in ottone inciso AUTOMATARIAE RAEDAE GUBERNATORUM MEMORIAE - MUTINAE IN ITALIA - 1961

Misure della basetta 90x130mm , automobilina misure circa 50x130 mm

In buone condizioni

€ 100 - 120

149

SCARLATTI, GIORGIO

Interessante trofeo dell’ AUTOMOBILE CLUB ROMA del 1957 Piccolo trofeo in argento, assegnato dall’Automobile Club Roma al pilota Giorgio Scarlatti per ATTIVITA’ INTERNAZIONALE 1957 come riportato nella targhetta applicata sulla basetta in marmo del trofeo, Misure circa 60x130 mm

€ 120 - 150

150

SCARLATTI, GIORGIO

Trofeo SHELL per la XXIV edizione della MILLE MIGLIA del Maggio 1957

Trofeo dello sponsor SHELL per la MILLE MIGLIA del 1957 , assegnata al pilota Giorgio Scarlatti.

Coppa in argento (punzonatura dell’argento titolo 800 in varie parti del trofeo) , biansata, ampia bocca svasata in due grosse parti, conchiglia del logo SHELL in argento applicata sulla base tornita in legno. Imponente trofeo, del peso superiore ai 1500gr, misura in altezza totale circa 500mm (la base circa 240mm in altezza)

In perfette condizioni

€ 2.500 - 3.000

151

SCARLATTI, GIORGIO

Trofeo MAZZOTTI per la XXIV ed

ULTIMA

edizione agonistica della MILLE MIGLIA di automobilismo

Trofeo MAZZOTTI per la XXIV edizione della Mille Miglia del Maggio 1957 , offerto dall’Automobile Club di Brescia.

Assegnato al pilota Giorgio Scarlatti per la III CATEGORIA SPORTClasse oltre 2000 cc

L’edizione del maggio 1957 fu l’ultima e più tragica della Mille Miglia di velocità. Disputata l’11 e 12 maggio 1957, la gara fu vinta da Piero Taruffi su Ferrari, ma venne fermata definitivamente a causa della Tragedia di Guidizzolo. La Ferrari 335 S del pilota spagnolo Alfonso de Portago uscì di strada a causa dello scoppio di uno pneumatico, finì tragicamente tra la folla assiepata ai lati della strada, causando la morte di 11 persone (il pilota, il navigatore Edmund Nelson e nove spettatori, tra cui cinque bambini)

Elegante coppa biansata in argento (punzonato 800 con losanga 1 BS, firmata PETRUZZI E BRANCA - BRESCIA) poggiante su base in legno tornita ebanizzata. Incisione a caratteri stampatello con l’aggiunta di un distintivo in metallo smaltato di rosso, a forma di freccia, per la titolazione COPPA DELLE 1000 MIGLIA nella metà superiore della coppa. Incisione TROFEO FRANCO MAZZOTTI nella metà inferiore.

Misure circa 21 cm di altezza la sola coppa, 7 cm la base in legno

€ 4.000 - 4.500

XXIV Edizione della Mille Miglia - Luigi Zannini

Interessante lotto documentario relativo alla XXIV edizione della Mille Miglia, la leggendaria gara automobilistica italiana disputata l’11-12 Marzo 1957 su strade aperte al pubblico tra Brescia e Roma e ritorno.

Il lotto comprende : una tessera identificativa per la XXIV Mille Miglia (1112 Marzo 1957), riferita alla vettura n. 142 di Luigi Zannini che gareggiava con una Stanguellini 750, con indicazione “SOLO” (partecipante solitario, senza copilota).

Libretto ufficiale “NORME PER I CONCORRENTI DELLA XXIV MILLE

MIGLIA” con le istruzioni e il regolamento per i partecipanti alla gara, contenente le disposizioni tecniche e di percorso della corsa. Una serie di fotografie raffiguranti auto da corsa d’epoca (tra cui vetture Bugatti e altre auto storiche), scene di gare, foto di Zannini.

Foto sfuse, altre foto applicate su fogli di cartoncino, tessera e libretto parzialmente applicate sugli stessi.

La Mille Miglia fu la corsa automobilistica più famosa e romantica d’Italia, disputata dal 1927 al 1957 su strade pubbliche. La XXIV edizione del 1957 fu tragicamente l’ultima: dopo l’incidente del 12 maggio 1957 in cui Alfonso de Portago perse la vita insieme al suo copilota e a dieci spettatori, la gara fu definitivamente soppressa. Questo lotto è testimone di questa ultima storica edizione.

€ 300 - 400

Magnifico trofeo in bronzo dorato per la gara automobilistica COPPA D’ORO del 1906 Trofeo in bronzo dorato per la competizione COPPA D’ORO 1906 (denominazione completa CIRCUITO ITALIANO DI RESISTENZA PER LA COPPA D’ORO)

Istituita nel 1906 dall’Automobile Club di Milano , la competizione copriva un percorso di 4000 kilometri tra Milano e Napoli, ideata per testare la resistenza delle auto. Venne denominata Coppa d’Oro, ma fu anche definita Circuito Italiano di Resistenza. La gara partì il 14 maggio e terminò il 24 dello stesso mese. Ad aggiudicarsi la vittoria fu Vincenzo Lancia su Fiat 24 HP

Il trofeo è una splendida rappresentazione a tutto tondo, divisa in tre sezioni : la base su piattaforma quadrata continua con una mezza colonna circolare, con capitello finale circondato da festoni di foglie di quercia ed alloro; la seconda sezione vede due uomini intenti alla guida di una immaginaria autovettura, con una terza figura dritta in piedi a sollevare al cielo un serto circolare di alloro simbolo di vittoria, che funge così da base alla coppa/tazza biansata (terza sezione) che può essere separata dal trofeo.

Sulla base troviamo incisa la dicitura “A ENRICO MINETTI IL CANTORE

DELLA CORSA” ; sulla colonna l’incisione “Fac-simile della Coppa d’Oro” , il logo del RACI (Reale Automobile Club Italiano) sezione di MILANO; sull’altro lato della colonna si trova lo scudo crociato con corona turrita simbolo della città di Milano e l’iscrizione “LANCIA-FIAT 1906” e intorno alla colonna sotto il capitello troviamo degli scudi araldici evidentemente delle varie città coinvolte nella competizione automobilistica. Per finire lungo il bordo della coppa/tazza l’iscrizione a rilievo AUTOMOBILE CLUB MILANO

Le misure della coppa sono circa 437mm in altezza totale, la base misura 170x165mm, la coppa/tazza ha un diametro di 153mm ed una estensione ai manici di 220mm, per una profondità di 75mm In eccellenti condizioni di conservazione, magnifica doratura.

Questo esemplare della Coppa d’Oro, fu evidentemente donato all’ideatore della corsa, Enrico Minetti, come riportato dall’incisione sulla base. Insieme al trofeo viene fornito anche il volumetto originale dell’epoca, con copertina rigida, titolo impresso a caratteri similoro CIRCUITO ITALIANO DI RESISTENZA PER LA COPPA D’ORO - REGOLAMENTO e l’immagine del trofeo, 24 pagine, formato 131x135mm, dove e’ riportato per intero il regolamento della competizione in tutti i suoi articoli, con splendide illustrazioni di altri trofei legati allo stesso concorso. Stampato dalla TORRIANI & C. Milano Il tutto in ottime condizioni, un rarissimo cimelio automobilistico, trofeo e libretto originali, da non perdere

Enrico Minetti fu una figura pionieristica nel mondo automobilistico europeo, considerato il primo concessionario ad aver creato una rete strutturata di vendita di automobili nel continente. Nel 1911, lascia la Pirelli e fonda l’Automobile Commercial Agency, per gestire alla fine degli anni ‘20 nove filiali in tutta Italia, servendo clienti per automobili di lusso. Prima del crollo di Wall Street del 1929, aprì una concessionaria a New York, usando l’Hotel Commodore di Manhattan come sede per le sue attività americane, ospitando mostre esclusive di veicoli “extra series”, auto di lusso con carrozzeria personalizzata progettate per un pubblico d’élite. Minetti contribuì quindi a far conoscere modelli italiani di alta gamma, tra cui le Lancia, ai collezionisti e agli appassionati americani.

€ 4.000 - 5.000

Rarissimo lotto per Commissario Sportivo al Gran Premio Automobilistico di Monza del 1926

Rarissimo e straordinario lotto per Commissario Sportivo al Gran Premio di Monza, composto da una bandiera in seta azzurra con ricami in canutiglia dorata VI Gran Premio dell’Automobile Club d’Italia - II Campionato del Mondo disputato all’Autodromo Nazionale di Monza il 5 settembre 1926, e bracciale per commissario.

La bandiera è montata su un’asta in metallo argentato, composta da due sezioni avvitabili tra loro per una lunghezza totale di 70 cm, con pomolo a sfera nella sommità e fascette fermadrappeggio.

Una faccia della bandiera, in campo azzurro reca al centro il seguente testo ricamato in canutiglia dorata, disposto a formare un’ovale araldico:

(arco superiore) AUTODROMO DI MONZA 5 – 9 – 1926 (centro) VI. GRAN PREMIO del A.C.I. (arco inferiore) II. CAMPIONATO DEL MONDO

Dall’altra faccia, sempre su campo azzurro, eseguiti a ricamo in seta policroma, magnifici stemmi araldici dell’Automobile Club di Milano, croce bianca su sfondo rosso, aquila reale, coronati, con scudo della S.I.A.S. tutto circondato serti di quercia ed alloro. In basso sempre a ricamo OMAGGIO DITTA C.BIELLA MILANO

Bandiera conservata nel suo cofanetto a valigetta originale, in legno rivestito in pelle, con ferramenta, paraspigoli e manico in ottone, interno imbottito in seta bianca.

Il bracciale per COMMISSARI SPORTIVI , a forma di scudo, in stoffa di colore rosso, con elastici per fermarlo attorno al braccio.

Completa il lotto un raro distintivo in metallo argentato, con smalti policromi, del REALE AUTOMOBILE CLUB D’ITALIA per il XII GRAN PREMIO d’ITALIA - MONZA XII Il tutto in eccellenti condizioni di conservazione.

Misure della bandiera 430x340 mm

Misure del bracciale 95x130 mm

Misure del distintivo 75x40 mm

Lieve strappo e piccola macchia lato esterno di entrambe le facce sul campo azzurro della bandiera. Canutiglia dorata in alcuni punti lievemente scurita . Scudo da braccio con distacco della fascetta per circa 45mm nella parte superiore. Tutto rientra nei normali segni del tempo per questo oggetto, carico di storia.

Il Gran Premio d’Italia del 1926 fu il secondo appuntamento del Campionato Mondiale di velocità automobilistica (precursore dell’attuale Formula 1), organizzato dall’AIACR (Association Internationale des Automobiles Clubs Reconnus).

La gara del 5 settembre 1926 fu vinta da Louis Charavel (detto “Sabipa”) su Bugatti Type 39. La stagione 1926 fu tragicamente segnata da gravi incidenti: Emilio Materassi e altri piloti persero la vita in gare di quell’anno.

€ 3.500 - 4.000

155

FERRARI, ENZO

Cartolina con dedica di auguri e firma autografa del Drake Enzo Ferrari

Cartolina in busta, spedita, con firma autografa di Enzo Ferrari (Modena, 18 febbraio 1898 – Modena, 14 agosto 1988) ad inchiostro blu violaceo.

La cartolina ritrae Michele Alboreto con la sua Ferrari 156-85 con numero di gara 27 recante firma a stampa del pilota.

Al retro messaggio dattiloscritto “Grazie degli auguri e cordiali saluti,” seguito da firma autografa E.Ferrari Modena, marzo 1986

La cartolina è stata spedita in busta, viaggiata per Roma, con timbro da Maranello 9-4-86 e logo FERRARI Il tutto in ottime condizioni

Misure della cartolina circa 150x105 mm

€ 350 - 400

156

Giubbotto pubblicitario per ALITALIA

LANCIA binomio storico nel

Campionato Mondiale di Rally Giacchino in polyethilene pubblicitario per “ALITALIA – LANCIA” nel Campionato del Mondo Rally (World Rally Championship), uno dei team più iconici nella storia dei motorsport mondiali degli anni ‘70 e ‘80.

Colorazione bicolore verde brillante e bianco, i colori della livrea Alitalia-Lancia, maniche con motivo a scacchi bianco/nero, loghi ALITALIA e LANCIA Taglia “XL” in perfette condizioni

La collaborazione Alitalia-Lancia fu una delle più gloriose nella storia del motorsport mondiale. La Lancia Stratos (campione del mondo rally 1974, 1975, 1976) e la Lancia Rally 037 (campione del mondo 1983) gareggiarono con la storica livrea verdebianco Alitalia, diventando icone assolute del design automobilistico. I piloti Sandro Munari, Markku Alén, Walter Röhrl e Attilio Bettega portarono i colori AlitaliaLancia alla vittoria in tutto il mondo.

€ 80 - 100

157

ATTARDI, UGO

CALCIO - Mondiali - Attardi, Ugo (Sori, 12 marzo 1923 – Roma, 20 luglio 2006) Bassorilievo in bronzo brunito realizzato in occasione dei Campionati Mondiali di Calcio di Francia 1998 Firmato in basso a destra ATTARDI 98

L’opera è montata in una elegante cornice con passepartout in tessuto color avorio/crema.

Al retro targhetta di presentazione, con numerazione 122/195

Misura circa 295x345 mm , in buone condizioni

€ 250 - 300

158

CALCIO - Italia - Nazionale di calcio Rarissimo pass/accredito originale per fotografi rilasciato in occasione della partita di calcio ITALIA – ARGENTINA disputata allo STADIO OLIMPICO di Roma il 5 DICEMBRE 1954

Pass per “FOTOGRAFO” numerato “N. 91” - Timbro ufficiale circolare a rilievo, con cordino originale in filo ritorto blu per appendere il pass al collo

Misura 60x56mm in perfette condizioni

€ 60 - 70

RIGAMONTI, MARIO

Foto con dedica e firma autografe del calciatore del Grande Torino

Foto bianco e nero formato cartolina, ritratto di Mario Rigamonti (Capriolo, 17 dicembre 1922 – Superga, 4 maggio 1949) in casacca granata del Grande Torino, con dedica e firma autografe “A Gina e Arturo carissimi cuginetti - Affettuosamente - Mario Rigamonti 27.ott.46”

Foto firmata L.Bertazzini . Torino

Misura circa 85x135mm, al retro timbro del fotografo, in buone condizioni

€ 300 - 350

160

Foto della Nazionale di Calcio italiana, formazione del 1946 con firme autografe

Foto originale in bianco e nero, della Nazionale di Calcio italiana in una formazione del 1946 con firme autografe ad inchiostro nero.

In piedi : Castigliano,,Mazzola, Loik, Ferraris, Ballarin, Rigamonti, Maroso

Accovacciati : Martelli, Gabetto, Bacigalupo, Grezar

DI fatto la formazione era composta per nove undicesimi dai calciatori di quello che era il GRANDE TORINO , leggenda del calcio italiano. La foto fu personalizzata con l’aggiunta di un piccolo ritratto fotografico di che quella partita sostituiva Mazzola.

Le firme autografe presenti sono dei seguenti calciatori in ordine di apparizione : Castiglione, Ezio Loik, Ferraris, Aldo Ballarin, Mario Rigamonti, Maroso, Martelli, Guglielmo Gabetto, Bacigalupo, Grezar

Oltre che per le gesta sportive il Torino divenne ancor più leggenda per quella che è stata la Tragedia di Superga. Al rientro da Lisbona, il 4 maggio 1949, alle 17:05, il trimotore FIAT G. 212 delle Avio Linee Italiane a causa di una fitta nebbia che avvolgeva Torino e le colline circostanti e per il malfunzionamento dell’altimetro, si schiantò contro i muraglioni di sostegno del giardino posto sul retro della Basilica di Superga, causando la morte istantanea di tutte le trentuno persone di bordo, fra calciatori, staff tecnico, giornalisti ed equipaggio.

Misura circa 375x260mm

€ 2.000 - 2.500

161

DEPETRINI, TEOBALDO - AGNELLI, UMBERTO

Eccezionale e rara valigia in cuoio regalata dal presidente della JUVENTUS FC nel 1935

Valigia in cuoio appartenuta a Teobaldo Depetrini (Vercelli, 12 marzo 1913 – Torino, 8 gennaio 1996) mediano di ruolo, che militò nella Juventus FC arrivando nel 1933 , all’inizio del quinquennio d’oro bianconero. La valigia era un regalo del presidente Umberto Agnelli, ad ognuno dei calciatori della stagione 1934-35. Il presidente purtroppo scomparve nel Giugno del 1935, prima di presenziare la festa scudetto con la donazione delle valigie alla squadra, che comunque vennero consegnate da Virginia Agnelli come si può leggere dalla lettera (fac simile) che la sorella del compianto Umberto preparò per ogni calciatore.

“Corso Oporto 26 - Torino 20 Luglio 1935 - XIII - Ai Giuocatori della Prima Squadra del F.C. JUVENTUS - il dono che il loro Presidente aveva preparata e intendeva consegnar loro nella riunione da Lui predisposta, lassù nel Suo prediletto Sestriere - giunge ora ad ognuna delle loro case e non lo può accompagnar più la Sua calda parola di compiacimento e di lode. L’abbiano caro questo ultimo dono del loro Presidente - Fu scelto da Lui, desideroso che questo ricordo di una meritata vittoria fosse il compagno dei loro viaggi avvenire verso le sempre nuove lotte sportive: ne curò Personalmente, con amore,

l’esecuzione perchè potesse riuscir cosa veramente gradita e cara ai Suoi giocatori. - Non lo dimentichino i Suoi giocatori: non dimentichino sopratutto il dovere di continuare ad essere quali Lui li voleva: seri, forti, leali, cavallereschi; buoni sportivi che compiono il proprio dovere per l’onore del loro Sport, della loro Società, del loro paese - Virginia Agnelli”

La valigia in cuoio, a testimonianza della provenienza, reca al centro le iniziale del calciatore D.T. impresse a fuoco, all’angolo alto a sinistra due fascette bianco nere (dipinte a mano); all’interno alcuni accessori da viaggio, porta profumo, calzascarpe, porta rasoio con rasoio e lamette, ed altri, con parti in cristallo e coperchi in argento. Un interessante cimelio per gli amanti del calcio italiano, e della più blasonata compagine calcistica quale la Juventus.

Mancanze agli accessori, ma restano una testimonianza dell’uso che venne fatto della valigia stessa. In buone condizioni, con segni d’usura accettabili, apertura con serrature a scatto, manico in cuoio, misura circa 600 mm di lunghezza, 400 mm di larghezza e 200 mm di spessore.

€ 2.000 - 2.200

CASIRAGHI, PIERLUIGI

Maglia di calcio della Nazionale azzurra, anno 1995, qualificazione agli Europei del 1996 Maglia gara home

Nazionale Italiana a maniche corte, Nike Premier jersey, etichettatura interna - Made in GT Britain - Size L

Maglia azzurra da magazzino, stagione 1995 in perfette condizioni. Preparata per Pierluigi Casiraghi, e da lui successivamente regalata al giornalista Maurizio Biscardi.

La trama della maglia idealizza la pavimentazioni di strade e marciapiedi, lastricati in maniera rustica e allo stesso tempo geometrica, con contrasto di lucido e opaco, come progettato dal graphic designer di Nike, Drake Ramberg.

Sul fronte: logo FEDERAZIONE ITALIANA GIUOCO CALCIO con tre stelle a ricamo al centro del petto, sormontato da una stella. Trama della maglia con grosso stemma centrale, stella con cartiglio

Sulle maniche : nessun marchio o logo, bordo manica tricolore con tre stelle

Sul retro: numero 18 in flok, logo NIKE in giallo su ITALIA

In ottime condizioni

Provenienza: Biscardi, collezione privata (viene fornita dichiarazione di autenticità)

€ 200 - 250

163

MARADONA, DIEGO - ZANETTI, JAVIER - VERON, JUAN SEBASTIAN

Eccezionale cimelio sportivo unico nel suo genere, regalo dai calciatori Zanetti e Veron al compagno di nazionale Diego Armando Maradona Maglia gara home

FC INTER a maniche corte, Nike jersey modello Total 90, etichettatura interna in sublimatico “90” - Made in Bulgaria - Size XL

Maglia a righe verticali nere e blu, da magazzino, stagione 2004-05 in ottime condizioni.

Sul fronte: sponsor PIRELLI in sublimatico, logo NIKE ricamato, logo INTER (FCIM 1908) a ricamo al centro del petto, sormontato da una stella

Sulle maniche : nessun marchio o logo

Sul retro: name set in sublimatico con numero 10, nome MARADONA

Sulle cifre “zero” del numero ci sono le dediche speciali dei calciatori

Xavier Zanetti e Juan Sebastian Veron, entrambe autografe dei calciatori eseguite con lo stesso pennarello nero.

Sulla cifra “uno” troviamo la dedica e firma autografe di Diego Armando Maradona che usa un pennarello differente dal precedente “A MAURICIO CON AFFETTO - M DIEGO (10)”

Eccezionale cimelio sportivo unico nel suo genere, fu un simpatico regalo fatto dai calciatori dell’Inter Zanetti e Veron, al loro compagno di nazionale Albiceleste Diego Armando Maradona in occasione del suo 45’ compleanno.

La maglia fu consegnata a mano a Maradona nel corso di una puntata della trasmissione televisiva BISCARDI VENERDI’ (condotta da Aldo Biscardi su LA7) durante il consueto collegamento con Cuba, da Maurizio Biscardi corrispondente in loco.

In quella occasione Maradona decide di donare a sua volta la maglia al suo amico Maurizio Biscardi aggiungendo la sua dedica personale.

In ottime condizioni

Provenienza: Biscardi, collezione privata (viene fornita dichiarazione di autenticità)

€ 2.500 - 3.000

164

BARTALI, GINO - ADORNI, VITTORIO

Foto con firma autografa dei due ciclisti Lotto composto da due fotografie con firma autografa

- Gino Bartali (Ponte a Ema, 18 luglio 1914 – Firenze, 5 maggio 2000), firma autografa, 1952

- Vittorio Adorni (San Lazzaro Parmense, 14 novembre 1937 – Parma, 24 dicembre 2022) firma autografa

Formati vari standard, buone condizioni

€ 80 - 100

165

Bastone da Hockey su prato dei campioni dell’ INDIA BRITANNICA , anni ‘30 Bastone da Hockey su prato dei campioni dell’India Britannica, che furono vincitori della medaglia d’oro ai Giochi Olimpici di Berlino 1936 dominando comunque la scena sportiva nel periodo 1928-1956.

Sul manico firme autografe di alcuni dei giocatori di allora.

La compagine vincitrice dell’oro era composta dai seguenti atleti (come da fonti Wikipedia)

Portieri : Richard Allen , Cyril Michie Difensori / Centrocampisti (Difesa e Linea mediana):

Joseph Galibardy , Carlyle Tapsell, Mohammed Hussain, Baboo Nimal, Joseph Phillips, Gurcharan Singh Grewal, Ahsan Mohomed Khan Attaccanti: Dhyan Chand (Capitano), Roop Singh (fratello di Dhyan Chand), Ali Iqtidar Shah Dara Sayed Jaffar (Vice-capitano), Ahmed Sher Khan, Shabban Shahab-ud-Din, Earnest GoodsirCullen

Peter Paul Fernandes, Mirza Masood, Lionel Emmett Team Manager: Swami Jagan Nat

Il bastone misura circa 900mm (90 cm) di lunghezza, evidenti segni di gioco e del tempo, ma in buone condizioni.

€ 1.800 - 2.000

166

Torcia della XIV Edizione dei Giochi

Olimpici Estivi di Londra del 1948

Torcia della XIV Edizione dei Giochi Olimpici Estivi di Londra del 1948

Reca impressa in rilievo intorno al braciere la dicitura “Olympia to London With thanks from the bearer XIVth Olympiad 1948”

Realizzata in fusione di alluminio, disegnata da Ralph Lavers, e prodotta dalla E.M.I. Factories Ltd, High Dury Alloys Ltd. (stesso disegno e modello delle torcia delle

Olimpiadi Invernali di Cortina 1956, Estive di Melbourne e Stoccolma 1956)

La torcia ha un alloggio al centro della coppa superiore che funge da braciere interno, dove si inserivano degli stoppini di accensione, intercambiabili per una durata di 15 minuti (stoppini non forniti)

Misura circa 470mm in altezza. Recante segni d’uso derivanti dalla corsa effettiva di uno dei tedofori, comunque conservata in ottimo stato. Non ci sono dettagli sul tedoforo che la usò

€ 5.000 - 6.000

167

Olimpiadi - VII Giochi InvernaliCORTINA 1956

Lotto di due brochure/dépliant originali delle VII OLIMPIADI INVERNALI di CORTINA D’AMPEZZO, svoltesi nel gennaio-febbraio 1956.

Le VII Olimpiadi Invernali di Cortina d’Ampezzo (26 gennaio – 5 febbraio 1956) furono un evento storico per lo sport italiano: fu la prima Olimpiade in cui gli scontri da sci alpino e nordico vennero trasmessi in televisione in diretta. L’evento consacrò Cortina come capitale mondiale degli sport invernali.

€ 40 - 50

168

Olimpiadi - XVII Giochi Estivi - ROMA 1960

Raro calendario ufficiale del Corpo delle Guardie di Pubblica Sicurezza (oggi Polizia di Stato) per l’anno 1961 , interamente dedicato alla XVII Olimpiade di Roma (25 agosto – 11 settembre 1960)

In copertina un motoscafo della Polizia di Stato in piena navigazione, con a bordo due agenti in divisa. Titolo “CORPO DELLE GUARDIE DI PUBBLICA SICUREZZA – CALENDARIO 1961” completo del cordoncino di seta rosso con nappina finale.

Illustrazioni a colori, nelle pagine centrali una torcia olimpica fiammeggiante su un alto piedistallo in blocchi di pietra, affiancata da un dispiegamento simmetrico di bandiere delle nazioni partecipanti; in sommità compaiono gli anelli olimpici. Ai lati della composizione sono elencati in verticale i nomi degli atleti italiani medagliati: BERRUTI LIVIO – BARDI DANIO – SPINELLI

BRUNELLO - SARAUDI GIULIO - D’ALTRUI GIUSEPPE – AMBRON AMEDEO – LA MACCHIA FRANCISCO – MANNISON SEBASTIANO

In ottime condizioni

€ 80 - 100

169

Torcia

della VII Edizione dei Giochi

Olimpici Invernali di Cortina del 1956.

Realizzata in fusione di alluminio, disegnata da Ralph Lavers, e realizzata dalla E.M.I. Factories Ltd, High Dury Alloys Ltd. (stesso disegno e modello delle torcia delle Olimpiadi di Londra 1948, Melbourne e Stoccolma 1956) Reca impressa in rilievo intorno al braciere la dicitura CORTINA 1956 VII° GIOCHI OLIMPICI INVERNALI

La torcia ha un alloggio al centro della coppa superiore che funge da braciere interno, dove si inserivano degli stoppini di accensione, intercambiabili per una durata di 15 minuti (stoppini non forniti)

Misura circa cm.47 in altezza. Recante segni d’uso derivanti dalla corsa effettiva di uno dei tedofori, comunque conservata in ottimo stato. Non ci sono dettagli sul tedoforo che la usò

€ 20.000 - 25.000

170

Torcia della XVII Edizione dei Giochi

Olimpici Estivi di Roma , 1960 dono per alta personalità Torcia in ceramica policroma commemorativa dei Giochi Estivi della XVII OLIMPIADE di ROMA del 1960

Ispirata su disegno originale progettato dall’archeologo Amedeo Maiuri, questa particolare versione della torcia fu prodotta in pochissimi esemplari e donata a personalità politiche e sportive dell’epoca, vedi Giulio Andreotti e funzionari del Comitato Sportivo Olimpico.

Misura circa 360mm di altezza ed è in eccellenti condizioni.

€ 250 - 300

171

Bandiera della XVII Edizione dei Giochi

Olimpici Estivi di Roma , 1960 Bandiera utilizzata durante le cerimonie di inaugurazione, apertura dei XVII Giochi Olimpici Estivi di Roma 1960

Originale, in cotone bianco con stampati i cinque cerchi olimpici (azzurro,nero,rosso,giallo,verde) completa delle fettucce di allaccio e della sua asta in legno. Presente il timbro circolare all’angolo superiore interno con la dicitura XVII OLIMPIADI ROMA

Misura circa 100x80cm , l’asta in legno circa 200cm In ottime condizioni

La bandiera olimpica fu disegnata da Pierre de Coubertin nel 1913 e adottata ufficialmente dal Comitato Olimpico Internazionale nel 1914, in occasione del ventesimo anniversario della fondazione del CIO. I cinque cerchi intrecciati rappresentano l’unione dei cinque continenti e l’incontro degli atleti di tutto il mondo nelle competizioni olimpiche.

€ 400 - 500

Torcia della XVII Edizione dei Giochi Olimpici

Estivi di Roma , 1960 Torcia dei Giochi Estivi della XVII

OLIMPIADE di ROMA del 1960 nella rarissima versione con accensione a gas, tra quelle utilizzate negli ultimi chilometri dal Campidoglio all’interno dello Stadio Olimpico, per prevenire un eventuale spegnimento della fiamma che avrebbe compromesso l’apertura dei giochi olimpici.

A differenza delle altre, le peculiarità di questa tipologia di torcia sono la cartuccia/capsula cilindrica (per il combustibile), una flangia circolare supplementare, leggermente concava, forniti entrambi di sistema proprio di avvitamento al corpo della torcia, ed un sistema di alimentazione/accensione interno che attraversa per l’intera lunghezza la torcia, punzonato alla base (553 ?)

Sulla guardia circolare si trova incisa la dicitura “GIOCHI DELLA XVII OLIMPIADE”

Design progettato dall’archeologo Amedeo Maiuri ed ispirata alle antiche torce romane, venne prodotta dalla ditta CURTISA di BOLOGNA , in bronzo. Il fondello della torcia, reca la punzonatura M.F. Curtisa Bologna , con il suo numero di matricola 567

Di seguito l’elenco degli ultimi tedofori che portarono una di queste torce, come da rapporto ufficiale del Comitato Organizzatore : Sacchi Carlo, Sbernadori Mario, De Mohr Ugo, Trobiani Carlo, Covrè Giuseppe, Gatti Giovan Maria, Bigioretti Vincenzo, Bambara Francesco, Sole Italo, Bottoni Stefano, Di Ronzo Pierantonio, Peris GIancarlo

Misura circa 490mm di altezza con accessori montati, ed è in eccellenti condizioni con normali segni del tempo.

€ 5.000 - 6.000

173

Torcia della XVII Edizione dei Giochi Olimpici

Estivi di Roma , 1960 Torcia dei Giochi Estivi della XVII

OLIMPIADE di ROMA del 1960

Sulla guardia circolare si trova incisa la dicitura “GIOCHI DELLA XVII

OLIMPIADE”

Design progettato dall’archeologo Amedeo Maiuri ed ispirata alle antiche torce romane, venne prodotta dalla ditta CURTISA di BOLOGNA , in bronzo. Il fondello della torcia, reca la punzonatura M.F. Curtisa Bologna , con il suo numero di matricola 3321

Misura circa 397mm di altezza ed è in eccellenti condizioni con normali segni del tempo.

€ 4.000 - 5.000

174

COLOMBO, CRISTOFORO

Medaglione commemorativo per il IV CENTENARIO DELLA SCOPERTA

DELL’AMERICA, 1892 Medaglione in bronzo, di grande modulo, commemorativo per CRISTOFORO COLOMBO , coniata nel 1892 per il IV CENTENARIO DELLA SCOPERTA DELL’AMERICA

Al diritto, busto di 3/4 a sinistra di Colombo tra le figure allegoriche dell’America e dell’Europa che si prendono per mano e sorreggono il globo terrestre. In basso: aquila ad ali spiegate. Al recto scena allegorica con la civiltà alata tra putti che appare ai popoli nativi d’America, circondati dagli stemmi degli stati delle due Americhe.

Opus “L.POGLIAGHI INVENTO’ E MODELLO’A.CAPPUCCIO INCISE STABILIMENTO JOHNSON MILANO”

Misura circa 100mm di diametro, per un peso di 384gr In buone condizioni, patina del tempo, necessita di una pulizia.

€ 700 - 900

175

BONAPARTE, NAPOLEONE

Piccolo bronzetto a figura intera commemorativo di Napoleone Bonaparte

Bronzetto commemorativo raffigurante Napoleone Bonaparte in uniforme, in piedi, alla base ELBA - 1906 in rilievo

Altezza circa 125mm, base 60x60mm

In patina d’epoca, originale, ottime condizioni

€ 90 - 100

BONAPARTE, NAPOLEONE

Sigillo in bronzo dorato con l’effige di Napoleone Elegante sigillo da ceralacca, in bronzo (ottone) dorato, raffigurante nella sommità del manico il busto di Napoleone Bonaparte in uniforme con il caratteristico cappello bicorno trasversale (chapeau à la Russe).

Manico in forma di colonna rastremata con superficie rigata, base recante incisa la matrice del sigillo (iniziali)

Metà XIX secolo

Altezza circa 75mm, in buone condizioni

€ 200 - 250

177

DEL VERROCCHIO, ANDREA, AFTER DEL VERROCCHIO ANDREA

Statua equestre di Bartolomeo Colleoni in bronzo con base in marmo. Secolo XIX

Importante e magnifica scultura in bronzo raffigurante il condottiere Bartolomeo Colleoni (Solza, 1395 – Malpaga, 3 novembre 1475) a cavallo. Bronzo della seconda metà del XIX secolo, su modello dell’originale statua equestre di Andrea del Verrocchio realizzata tra il 1480 e il 1488 e situata a Venezia in Campo San Zanipolo.

Notevoli i dettagli scultorei, i precisi riferimenti nell’armatura, la sella, il destriero ed il volto dello stesso Capitano di Ventura.

Poggiante su propria base in marmo, firma non individuata, misura circa 600mm in altezza per 550mm di lunghezza

In ottime condizioni, patina originale del tempo, base integra

€ 2.500 - 3.000

178

Drappo in seta bianca per Società Operaia di Mutuo Soccorso

Drappo in seta bianca usato da una non meglio identificata Società Operaia di Mutuo Soccorso (SOMS) tra le attive sul territorio italiano nella seconda metà del 1800.

In canutiglia dorata riporta ricamate le parole ONESTA’ - FRATELLANZA - LAVORO

Strappi vari, buone condizioni. Misura circa 110x53 mm

€ 80 - 100

179

GARIBALDI, GIUSEPPE

Fotografia formato CDV in cornice, non autografata Piccolo ritratto fotografico formato CDV di Giuseppe Garibaldi in camicia rossa, conservato all’interno di un’elegante cornicetta da tavolo in ottone/metallo dorato, tutto coevo periodo 1860

La cornicetta in ottone con struttura a croce è un oggetto tipico della seconda metà dell’Ottocento. Misura circa 60x100mm, foto con macchie, segni del tempo, in buone condizioni

€ 120 - 150

180

GARIBALDI, GIUSEPPE - BARRILI, ANTON

Fotografia di busto marmoreo di Garibaldi, dedicata ad Anton Giulio Barrili Fotografia di grande formato tono seppia, albumina su cartone, raffigurante busto marmoreo su plinto cilindrico di Giuseppe Garibaldi, l’eroe del Risorgimento italiano.

Nella parte inferiore destra del supporto è riportata una dedica manoscritta in inchiostro, che recita “Ad Anton Giulio Barrili / animo di soldato forbito e valente scrittore / questa effigie dell’Eroe leggendario / omaggio all’artista, al patriota/ il commilitone offre /  ... “  vergata a mano dallo scultore che realizzò il busto in foto.

Il destinatario, Anton Giulio Barrili (Savona 1836 – Genova 1908), scrittore italiano, patriota garibaldino e amico personale di Garibaldi. Barrili combatté nella Campagna del 1860 (Spedizione dei Mille) al fianco di Garibaldi e ne fu biografo e intimo.

Misura circa 300x415mm , ossidazioni, segni del tempo, buone condizioni

€ 250 - 270

181

GARIBALDI, GIUSEPPE

Stampa fotografica con firma di Bencivenga , “Uno dei Mille” Pagina illustrata tratta dall’”Edizione Nazionale degli Scritti di Giuseppe Garibaldi” recante il ritratto fotografico del dipinto di Garibaldi (eseguito dal pittore Barbarini ) con firma autografa “1859-67 Bencivenga Francesco” uno dei veterani della Spedizione dei Mille (partecipò a tutte le varie campagne del periodo 1859-1867)

La pagina riporta il ritratto fotografico del dipinto di Garibaldi di “Barbarini”, con la didascalia a stampa: “EDIZIONE NAZIONALE DEGLI SCRITTI DI GIUSEPPE GARIBALDI – L. CAPPELLI – EDITORE”- In basso, manoscritto: “Firma autografa di Bencivenqa Francesco, Garibaldino, – uno dei Mille – / in Roma – in occasione del 50° anniversario della morte dell’Eroe”

Misura circa 220x310mm , pieghe e strappi vari, discrete condizioni

€ 100 - 120

182

GARIBALDI, GIUSEPPE

Placca originale in bronzo, commemorativa dell’ Eroe dei Due Mondi

Placca in bronzo con effige dell’eroe dei due mondi, Giuseppe Garibaldi, in un bel ritratto di profilo.

Fine ‘800, nessuna firma individuata, misura circa 136mm di diametro, in buone condizioni

€ 200 - 250

183

SARTO,

GIUSEPPE MELCHIORRE, PAPA PIO X

Lotto di fotografie stereoscopiche con Papa PIO X ed altre inizi ‘900, ed un visore per foto

Lotto di fotografie stereoscopiche, su cartoncino, fine ‘800 inizi del ‘900 ed un visore per foto.

Soggetti vari, segnaliamo un gruppo da 12 fotografie di soggetto pontificio, con immagini vere di PAPA PIO X , Guardie Nobili, folle a San Damaso nel 1906, ed un nutrito gruppo di circa 27 immagini stereoscopiche con soggetto Prima Guerra Mondiale, 1’ GM

I cartoncini fotografici misurano circa 180x95 mm ciascuno. Lotto in buone condizioni

€ 200 - 250

184

VERDI, GIUSEPPE

Set da tavola appartenuto al maestro Giuseppe Verdi

Set da tavola appartenuto al maestro Giuseppe Verdi, composto da un vassoio a guantiera con manici, un bollitore per latte, una teiera, un samovar, una salsiera o zuccheriera.

Ognuno degli elementi del servizio, riporta incise le iniziali GV (Giuseppe Verdi) entro belle cornici circolari con motivi floreali.

Provenienza acquisizione da eredi Motta-Verdi.

Marcatura ARGENT con bolli propri presente in tutti gli elementi del set.

In buone condizioni, misure del vassoio ovale circa 80x50cm, gli altri pezzi variano dai 20cm ai 40cm in altezza

€ 4.000 - 5.000

185

Rarissimo foulard commemorativo per la Ostensione della Sacra Sindone del 1898 Eccezionale e rarissimo foulard commemorativo prodotto in occasione della “Solenne Ostensione della Sacra Sindone” (pubblica esposizione) del maggio 1898

Fu la prima ostensione dopo 35 anni e la prima fotografata – evento che cambiò per sempre la storia della Sindone.

Il foulard , stampate reca fra le altre, le seguenti iscrizioni:

- “IMAGO SACRATISS. SINDONIS D.N.I. CHRISTI” (Immagine sacratissima della Sindone di Nostro Signore Gesù Cristo)

- “Quam Taurinenses in Sacrario Regis Religiose venerantur ab archetypo derivata”

- “RICORDO DELLA SOLENNE OSTENSIONE FATTA IN TORINO NEL MAGGIO 1898”

- “Tuam Sindonem Veneramur Domine” (Signore, veneravamo la tua Sindone)

In semplice cornice originale dell’epoca, misura circa 750x410 mm, in discrete condizioni

L’ostensione del maggio 1898 fu straordinaria per un motivo epocale: l’avvocato Secondo Pia ottenne il permesso di fotografare la Sindone e nella camera oscura, il 28 maggio 1898, scoprì che il negativo fotografico rivelava un’immagine positiva molto più dettagliata di quanto visibile a occhio nudo – aprendo secoli di dibattito scientifico e teologico. I tessuti commemorativi jacquard prodotti per l’ostensione del 1898, realizzati in manifatture tessili torinesi e piemontesi, sono oggi documenti straordinari di devozione popolare e storia religiosa italiana, estremamente rari sul mercato.

€ 500 - 600

186

Rarissimo foulard commemorativo per la EXPOSITION UNIVERSELLE di Parigi del 1889

Raro esemplare di foulard commemorativo della EXPOSITION UNIVERSELLE tenutasi a Parigi nel 1889.

In cotone stampato, con immagine centrale della Tour Eiffel e del quartiere fieristico, in ottime condizioni, conservato sotto vetro in cornice. Misura circa 600x700 mm ed è in ottime condizioni

€ 800 - 1.000

187

CALZI

Fiaschetta in ceramica, pubblicitaria per l’Esposizione Universale di ROMA del 1911

Simpatica e rara fiaschetta in ceramica policroma, pubblicitaria per l’Esposizione Universale di ROMA 1911 , come da disegno al retro. Firmata al retro in basso, Calzi - Faenza

Figura allegorica di una donna circondata da fiori e foglie.

Forma circolare in verticale con collo allungato, quattro piccole anse, base tonda in orizzontale per appoggio.

Misura circa 115mm di diametro per circa 200mm di altezza totale, in buono stato (non ci sono rotture nè restauri visibili)

€ 120 - 160

Roma - Esposizione Internazionale 1911 Raro album documentario realizzato ed appartenuto a Pier Giulio Breschi (nipote del garibaldino Anton Giulio Barrili) relativo all’Esposizione Internazionale di Roma del 1911, allestita per celebrare il cinquantesimo anniversario dell’Unità d’Italia.

L’album contiene una raccolta di circa 65 fotografie originali in bianco e nero, inedite, e cartoline (nella maggior parte riguardanti l’evento). Fotografie del PONTE DEL RISORGIMENTO sul Tevere ( il primo ponte in cemento armato in Italia) costruito in occasione di questo storico evento, progettato dall’ingegnere Hennebique. Altre foto di lavori in corso ai padiglioni dell’Esposizione, personaggi storici ed influenti in quell’evento, al FORO DELLE REGIONI ideato dall’architetto Piacentini, e molto altro ancora. Tutte didascalizzate, a mano dal Breschi.

Copertina rigida con impresso in similoro l’anno 1911, pagine rilegate meccanicamente con viti dorate Misura circa 230x250 mm , in ottime condizioni

L’Esposizione Internazionale di Roma del 1911 fu un evento di straordinaria importanza: ospitata in tre diverse sedi (Valle Giulia, Piazza d’Armi e Trastevere), celebrò i cinquant’anni dell’Unità d’Italia e vide la partecipazione di decine di nazioni, con padiglioni nazionali che lasciarono un segno permanente nel paesaggio urbanistico romano (il Palazzo delle Belle Arti, oggi Galleria Nazionale d’Arte Moderna, fu costruito in quell’occasione).

€ 400 - 500

189

Libretto con lo Statuto della Democrazia Cristiana del 1948 Libretto dello Statuto del Partito della Democrazia Cristiana (DC), edizione Roma 1948

Al frontespizio “DEMOCRAZIA CRISTIANA”, al centro il titolo “STATUTO / DEL PARTITO”, con il logo ufficiale dello Scudo Crociato: “LIBERTAS”. In basso: “ROMA 1948”. Composto da 21 pagine, con 100 articoli.

Il libretto fu pubblicato nel 1948, anno cardine della storia italiana: il 18 aprile 1948 si svolsero le prime elezioni politiche dell’Italia repubblicana (la Costituzione era entrata in vigore il 1° gennaio 1948), che videro la Democrazia Cristiana di De Gasperi vincere con il 48,5% dei voti sconfiggendo il Fronte Popolare comunista-socialista. Questo statuto regolava l’organizzazione interna del partito che avrebbe dominato la scena politica italiana per quasi cinquant’anni (1945-1994). La DC fu fondata nel 1943 da Alcide De Gasperi, riportando in vita la tradizione popolare cattolica di don Luigi Sturzo (Partito Popolare Italiano, 1919). Lo Scudo Crociato rimane uno dei simboli più riconoscibili della storia politica italiana del secondo Novecento.

Misura circa 180x25mm , mancanza in copertina angolo superiore destro

€ 80 - 100

190

Medaglione per Membro del primo Senato della Repubblica italiana del 1948 Medaglione ufficiale “Senato della Repubblica 1948” in metallo dorato su catena, con astuccio originale in velluto blu

Medaglione circolare di diametro 48mm, al recto iscrizione in caratteri capitali incisi: “SENATO / DELLA / REPUBBLICA / 1948”, disposta su quattro righe. Al verso il simbolo del Senato . Montato su una lunga catena a maglia rettangolare allungata (“paperclip chain”), per una lunghezza approssimativa di circa 120cm totale

In astuccio originale in similpelle blu scuro con interno in velluto e seta color blu, con alloggiamento circolare in rilievo per il medaglione.

Il 1948 è l’anno fondativo del Senato della Repubblica Italiana: la prima legislatura repubblicana prese avvio dopo le elezioni del 18 aprile 1948 (le prime elezioni politiche in regime repubblicano, avvenute dopo l’entrata in vigore della Costituzione il 1° gennaio 1948). Il Senato della Repubblica sostituì il Senato del Regno, che era di nomina regia.

€ 600 - 700 191

Rarissima bandiera/stendardo del PARTITO

SOCIALISTA dei LAVORATORI ITALIANI PSLI del 1947 Raro esemplare di bandiera/stendardo del PARTITO SOCIALISTA dei LAVORATORI ITALIANI

In cotone rosso, con logo del primo periodo utilizzato sin dalla fondazione del PSLI .

Ogni parte del logo è realizzata in stoffa a sè stante, cucite poi sul cotone di base rosso. Il logo è su entrambi i lati, speculare.

Tre laccetti in cotone rosso completano lo stendardo, per poterlo appendere in verticale.

Misura circa 122 x 181 cm , ed è in perfette condizioni.

L’11 gennaio del 1947, a Roma, dopo una riunione a Palazzo Barberini, nacque il Partito socialista dei lavoratori italiani, primo nucleo di quello che sarebbe diventato ufficialmente nel 1952 il Partito socialista democratico italiano (PSDI)

Le tre frecce diagonali (puntate verso l’alto e a sinistra) che attraversano il cerchio, prima di essere utilizzate come emblema dell’Internazionale socialista, erano state adottate dal Fronte di ferro dei socialdemocratici tedeschi per cancellare le svastiche o contrapporsi a esse; successivamente vennero utilizzate dalla Spd tedesca, dai socialisti francesi della Sfio e da altri soggetti politici, fino appunto all’adozione da parte dell’Internazionale socialista. Lo stesso motivo, con la grafica giusto un po’ reinterpretata, divenne il simbolo del Psli.

€ 700 - 800

192

Omaggio per esponente del corpo diplomatico italiano, medaglia con firma del Segretario dell’ONU

Lotto di due medaglie per la PACE in argento Sterling 925, omaggio conferito ad importante diplomatico italiano degli anni ‘970, dal segretario generale dell’ONU. Entrambe le medaglie sono marcate sul bordo STERLING con bolli dell’argento, peso di una medaglia circa 24gr

Una delle due medaglie è conservata in confezione speciale, un blocco di plexiglass riportante la firma in fac-simile del segretario Generale dell’ONU signor Kurt Waldheim in carica dal 1972 al 1981) La seconda medaglia è libera, in confezione originale rivestita in pelle (marcata Genuine Leather) e velluto azzurro, con simbolo dell’ONU,

In ottimo stato

€ 180 - 200

193

DI GIORDANIA, RE HUSAYN

Omaggio presidenziale per diplomatico italiano, orologio ROTARY in scatola, per visita in Giordania

Interessante orologio di marca ROTARY (Made in Swiss) donato da Re Husayn di Giordania (noto come Hussein di Giordania - in arabo ﺣسين بن طلال‎? Ḥusayn bin Ṭalāl; Amman, 14 novembre 1935 – Amman, 7 febbraio 1999) ad importante personaggio diplomatico della Repubblica Italiana, periodo metà anni ‘970

In perfetto stato, completo del suo astuccio

€ 600 - 700

194

Omaggio per esponente diplomatico italiano degli anni ‘970

Coppia di medaglie commemorative per l’ Esibizione della Pittura Cinese del 1979 ad Hong Kong (National Arts & Craft Corp) , dono in confezione speciale ricevuto da importante personaggio diplomatico italiano degli anni ‘970

Medaglie in argento, con certificati di autenticità, circa 30mm di diametro cadauna, raffigurano Qi BaiShi (齊 白石, 齐白石, Xiangtan, 1º gennaio 1864 – Pechino, 16 settembre 1957) e Xu BeiHong (徐悲鴻, 徐悲鸿, Yixing, 19 luglio 1895 – Pechino, 26 settembre 1953) 4738

In perfette condizioni, complete di cofanetto, scatolina trasparente per protezione, certificato di autenticità numerato 4738 con timbro della CHINESE PAINTING EXHIBITION - HONG KONG

€ 250 - 300

195

PAPA GIOVANNI XXIII, [ANGELO GIUSEPPE RONCALLI] - MONTINI, GIOVANNI BATTISTA, PAPA PAOLO VI

Piatto commemorativo per il CONCILIO ECUMENICO VATICANO SECUNDO

Piatto commemorativo per il CONCILIO ECUMENICO VATICANO SECUNDO

In metallo argentato, con illustrazioni in rilievo e diciture in rilievo, lungo il bordo esterno CONCILIO ECUMENICO VATICANO SECUNDO FELICISSIME ROMAE ANNO MCMLXII e nel bordo interno Romana Societas Industriae Agriculturae Promovendis D.D

Immagine di Piazza San Pietro con la basilica e l’obelisco centrale, con parte del colonnato sinistro e destro. Trofeo d’arme con tiara papale e chiavi decusse in alto ad ore 12, tralicci di uva intorno, medaglioni ad ore 3 e 9 con ritratti, stemma araldico cardinalizio in basso ad ore 6.

Misura circa 290mm di diametro, ossidazione sparsa per la cromatura, in generale buono stato per questo raro cimelio.

Convocato da Papa Giovanni XXIII e concluso da Paolo VI è il ventunesimo e il più recente concilio ecumenico della Chiesa cattolica.

€ 180 - 200

MONTINI, GIOVANNI BATTISTA, PAPA PAOLO VI

Fascia da braccio per componente della Guardia Palatina d’Onore sotto Paolo VI Fascia di servizio cerimoniale appartenente alla Guardia Palatina d’Onore di Sua Santità, corpo militare pontificio volontario istituito nel 1850 da Papa Pio IX e solennemente sciolto nel 1970 da Paolo VI nell’ambito della riforma delle Guardie Pontificie conseguente al Concilio Vaticano II.

La fascia è realizzata in seta bicolore con quattro nastri di allacciatura in tessuto. Misura circa 290x110 mm. In ottime condizioni

Fascia divisa orizzontalmente in due bande di uguale altezza : una di colore giallo con al centro lo stemma pontificio (tiara papale con le chiavi di San Pietro incrociate), una banda inferiore di color bianco avorio con il testo stampato in rosso cremisi: “GUARDIA PALATINA D’ONORE DI SUA SANTITÀ” Il rovescio della fascia è a sua volta bicolore, con la banda superiore di colore verde pallido e la banda inferiore gialla, privo di testo o decorazioni. I colori del retro corrispondono alla cromia propria del corpo (diversa dai colori giallo e bianco della Santa Sede).

La Guardia Palatina d’Onore scortava il Pontefice nelle occasioni solenni e prestava servizio nel Palazzo Apostolico e nelle basiliche durante le udienze generali e le cerimonie liturgiche maggiori. Fondata come milizia laica romana a guardia del Papa Re, la Guardia Palatina mantenne le sue funzioni attraverso la caduta dello Stato Pontificio (1870) e il periodo post-concordatario.

€ 200 - 250

197

MONTINI, GIOVANNI BATTISTA, PAPA PAOLO VI

Distintivo per Guardia Palatina d’Onore sotto Papa Paolo VI

Distintivo papale “Paulus PP VI” di appartenenza al corpo pontificio Guardia Palatina d’Onore di Sua Santità.

In metallo argentato (argento ?) con smalto blu cobalto, pontificato di Papa Paolo

VI (Giovanni Battista Montini, 1963–1978)

Il corpo del distintivo ha forma di scudo araldico ovale sormontato dalla tiara papale (triregno) in metallo dorato smaltato di bianco, con ai lati le tradizionali chiavi di San Pietro incrociate, simbolo dell’autorità e della giurisdizione pontificia. Al centro, il medaglione ovale in smalto blu cobalto brillante reca incisa in caratteri dorati la scritta: “PAULUS PP VI”, forma latina del nome ufficiale del pontefice (Paulus Papa VI). Sul retro attacco a piedino.

Con astuccio originale recante in similoro lo stemma pontificio, marcato all’interno Tanfani e Bertarelli - Roma. Distintivo in ottimo stato, cofanetto in buono stato con segni d’uso.

La Guardia Palatina d’Onore, istituita nel 1850 da Papa Pio IX e sciolta nel 1970 dallo stesso Paolo VI nell’ambito della riforma dei corpi vaticani armati seguita al Concilio Vaticano II, era un corpo militare volontario di laici romani che prestava servizio di guardia e scorta onorifica al Pontefice in tutte le cerimonie solenni.

€

198

PACELLI, EUGENIO, PAPA PIO XII - DI SAVOIA, VITTORIO EMANUELE III

Libretto del cerimoniale per la visita di Papa PIO XII a Re VEIII nel 1939 Libretto ufficiale cerimoniale “Visita di Sua Santità il Papa Pio XII a Sua Maestà il Re d’Italia – Real Palazzo del Quirinale, 28 Dicembre 1939-XVIII” con segnalibro in seta blu

Libretto ufficiale del cerimoniale di Stato per la visita di Papa Pio XII (Eugenio Pacelli, eletto papa il 2 marzo 1939) a Sua Maestà il Re Vittorio Emanuele III al Real Palazzo del Quirinale, avvenuta il 28 dicembre 1939, Anno XVII dell’Era Fascista. Misura circa 205x255 mm , in buone condizioni

La copertina in cartoncino avorio reca, in azzurro, lo stemma della Casa Reale (corona con scudo sabaudo) e il testo stampato in eleganti caratteri tipografici: “CASA DI SUA MAESTÀ IL RE E IMPERATORE / VISITA / DI / SUA SANTITÀ IL PAPA PIO XII / A / SUA MAESTÀ IL RE D’ITALIA E DI

ALBANIA IMPERATORE DI ETIOPIA / E A / SUA MAESTÀ LA REGINA E IMPERATRICE / REAL PALAZZO DEL QUIRINALE, 28 DICEMBRE 1939-XVIII”

Il libretto è rilegato con un cordoncino in seta blu con nappina.

Le pagine interne contengono il protocollo dettagliato con l’elenco completo dei partecipanti alla cerimonia, tra cui si leggono: Monsignor Enrico Dante (Maestro delle Cerimonie Pontificie), Monsignor Ermanno Bonazzi (Maestro delle Cerimonie Pontificie), Monsignor Ambrogio Marchisani (Segretario della Nunziatura Apostolica), Conte Antonio Cagiano de Azevedo (Cameriere Segreto di Spada e Cappa), Conte Giovanni Chiassi, Cav. di Gr. Cr. Enrico Pietro Galeassi, Conte Francesco Cantuti-Castelvero, Don Enzo di Napoli Rampolla (Principe di Resuttano), Gr. Uff. Paolo Croci, Principe Francesco Barberini, Comm. Lorenzo Valeri, Gr. Uff. Prof. Dott. Riccardo Galeazzi-Lisi (Medico di Sua Santità), Cav. di Gr. Cr. Augusto Milani e Monsignor Riccardo Magnanensi. Le “Disposizioni Generali” prescrivono lo sgombero di Piazza del Quirinale, Via XXIV Maggio e Via della Dataria; lo schieramento di due Battaglioni con Bandiera e musica nel Cortile del Palazzo. Le “Uniforme” prescritte per i presenti sono dettagliatamente elencate.

La visita di Pio XII al Quirinale nel dicembre 1939 fu un evento di eccezionale rilievo politico e religioso: avvenne pochi mesi dopo lo scoppio della Seconda Guerra Mondiale (settembre 1939) e nel contesto del travagliato rapporto tra la Santa Sede e il regime fascista. Fu l’ultima visita papale ufficiale al Quirinale prima della fine della monarchia (1946). Il Quirinale, residenza dei Re d’Italia dal 1870 al 1946, è oggi Palazzo del Presidente della Repubblica.

€ 150 - 180

199

199

Brochure propagandistica per La Conciliazione fra l’Italia e il Vaticano del 1929 Brochure propagandistica , pieghevole, “La Conciliazione fra l’Italia e il Vaticano – Film dell’Istituto Nazionale L.U.C.E.”, 1929

Rara brochure illustrata pieghevole, realizzata dall’Istituto Nazionale L.U.C.E. (L’Unione Cinematografica Educativa) per la distribuzione del documentario cinematografico sulla firma dei Patti Lateranensi, l’accordo stipulato l’11 febbraio 1929 tra la Santa Sede e il Regno d’Italia che pose fine alla “Questione Romana” aperta nel 1870. Misura circa 240x170mm , in buone condizioni.

La copertina, in stile grafico Art Déco fascista, è bicolore (giallo brillante nella metà superiore, bianco nella metà inferiore) e reca i due stemmi delle parti contraenti: in alto a sinistra lo stemma di Roma (aquila nera con tre sfere rosse su scudo bianco e oro), in basso a destra lo scudo dei Savoia (croce azzurra su campo bianco con bordo rosso). Il titolo campeggia in caratteri costruttivisti: “LA CONCILIAZIONE FRA L’ITALIA E IL VATICANO –

FILM DELL’ISTITUTO NAZIONALE L.U.C.E.” In basso a destra la firma del grafico: “onor” [Onorato Umberto (1898 - 1967)]

L’interno aperto rivela una composizione grafica tricolore (giallo-arancio al centro, rosso e blu ai lati) con tre fotografie della cerimonia (firma dei Patti, Messa solenne, scene del Vaticano) e i ritratti di: IL RE (Vittorio Emanuele III, a sinistra) . PIO XI (Papa Achille Ratti, a destra), Benito Mussolini ed il Cardinale Gasparri. Il testo centrale recita: “È questo l’unico film dell’avvenimento, girato dall’Istituto Nazionale L.U.C.E. d’intesa col Vaticano.

Esso illustra i dettagli della cerimonia della firma, della Messa solenne in S. Pietro, della Benedizione del S. Padre, rievoca le precedenti Benedizioni di Pio XI, e mostra in interessante sintesi la vita interna del Vaticano, le sue ricchezze artistiche, la bellezza dei suoi giardini, e alcuni episodi della giornata del Pontefice.”

La didascalia sotto Il Re cita: “Un grande Pontefice e un grande Re si danno la mano, dopo ottanta anni di turbinose vicende storiche”

I Patti Lateranensi del 1929 (firmati da Mussolini per l’Italia e dal Cardinale Gasparri per la Santa Sede) crearono lo Stato della Città del Vaticano e regolamentarono i rapporti tra Chiesa e Stato italiano. Il documentario L.U.C.E. fu l’unico film autorizzato a riprendere la cerimonia, un documento audiovisivo di importanza storica primaria.

€ 200 - 250

200

XIMENES, ETTORE - DI SAVOIA AOSTA, EMANUELE FILIBERTO

Eccezionale bronzo raffigurante Emanuele Filiberto il duca d’Aosta firmato Ximenes

Bronzo raffigurante Emanuele Filiberto di Savoia Aostaduca d’Aosta (Emanuele Filiberto Vittorio Eugenio Alberto Genova Giuseppe Maria di Savoia; Genova, 13 gennaio 1869 – Torino, 4 luglio 1931) in uniforme di combattimento da Generale dei Regio Esercito, con un binocolo nella mano destra, pensieroso sulle azioni da intraprendere sul fronte di battaglia.

Magnifica realizzazione a cera persa del maestro scultore Ettore Ximenes (Palermo, 11 aprile 1855 – Roma, 20 dicembre 1926) come evidente dalla firma incisa in basso sulla base “Ximenes”

Altezza della statua circa 700mm , in ottime condizioni

€ 2.500 - 3.000

201

Bellissima scultura in bronzo raffigurante lo Stemma reale Savoia , dei primi del ‘900 Stemma reale Savoia in bronzo, composto da un’aquila sabauda ad ali aperte, con scudo crociato in petto, poggiante su insegna con iscrizione in rilievo FERT (il significato più accreditato dalla storia di questo acronimo è Fortitudo Eius Rhodum Tenuit - La sua forza preservò Rodi)

L’aquila maestosa rivolge lo sguardo a sinistra, bella l’esecuzione scultorea, bei dettagli del piumaggio nelle ali. Al retro una struttura in metallo per poterla appendere a parete. Originale, fine ‘800 inizio ‘900

Misura circa 300x340 mm, in buone condizioni

€ 600 - 700

202

DI SAVOIA, VITTORIO EMANUELE III

Rarissima versione della targa in bronzo con il Proclama del Re Vittorio Emanuele III per l’inizio del Primo Conflitto Mondiale Placca in bronzo riportante a rilievo il testo del proclama per l’inizio delle ostilità del primo conflitto mondiale, a firma del Re Vittorio Emanuele III

Testo inserito all’interno di una cornice sagomata, sormontata da corona reale circondata da serti di alloro e quercia.

Nessuna firma o sigla di manifattura, la placca misura circa 150x120mm Applicata su di una cornice in pelle con ricami dorati floreali lungo i bordi e fornita di supporto per l’esposizione da appoggio, timbrata al retro

COMM. G. FARINA - Babuino 150 D - Roma

Molto rara in questa versione (misure della cornice 210x175 mm) In ottime condizioni

SOLDATI DI TERRA E DI MARE !

L’ora solenne delle rivendicazioni è suonata. Seguendo l’esempio del mio Grande Avo oggi assumo il Comando Supremo delle forze di terra e di mare.

Con sicura fede nella vittoria, che il vostro valore, la vostra abnegazione, la vostra disciplina sapranno conseguire. Il nemico che vi accingete a combattere è agguerrito e degno di voi. Favorito dal terreno e dai sapienti apprestamenti dell’arte, egli vi apporrà tenace resistenza, ma il vostro indomito slancio saprà di certo superarlo.

SOLDATI !

A voi la gloria di piantare il tricolore sui sacri termini che la natura pose ai confini della Patria nostra.

A voi la gloria di compiere, finalmente, l’opera con tanto eroismo iniziato dai nostri padri.

Gran Quartier Generale 26 maggio 1915 - Vittorio Emanuele III

€ 250 - 300

203

DIAZ, ARMANDO

Targa in bronzo della Regia Fabbrica d’Armi con il Proclama di Vittoria di Armando Diaz, 4 Novembre 1918 Placca in bronzo riportante a rilievo il testo del proclama della vittoria a firma Armando Diaz

Testo inserito all’interno di una cornice sagomata, sormontata da corona reale circondata da serti di alloro e quercia. Marcata in basso a sinistra R.FABBRICA D’ARMI - ROMA .

Misure circa 160x120mm, in ottime condizioni

Comando Supremo, 4 novembre 1918, ore 12; Bollettino di guerra n. 1268

La guerra contro l’Austria-Ungheria che, sotto l’alta guida di S.M. il Re, duce supremo, l’Esercito Italiano, inferiore per numero e per mezzi, iniziò il 24 maggio 1915 e con fede incrollabile e tenace valore condusse ininterrotta ed asprissima per 41 mesi, è vinta. La gigantesca battaglia ingaggiata il 24 dello scorso ottobre ed alla quale prendevano parte cinquantuno divisioni italiane, tre britanniche, due francesi, una cecoslovacca ed un reggimento americano, contro settantatré divisioni austroungariche, è finita. La fulminea e arditissima avanzata

del XXIX Corpo d’Armata su Trento, sbarrando le vie della ritirata alle armate nemiche del Trentino, travolte ad occidente dalle truppe della VII armata e ad oriente da quelle della I, VI e IV, ha determinato ieri lo sfacelo totale della fronte avversaria. Dal Brenta al Torre l’irresistibile slancio della XII, della VIII, della X armata e delle divisioni di cavalleria, ricaccia sempre più indietro il nemico fuggente. Nella pianura, S.A.R. il Duca d’Aosta avanza rapidamente alla testa della sua invitta III armata, anelante di ritornare sulle posizioni da essa già vittoriosamente conquistate, che mai aveva perdute. L’Esercito Austro-Ungarico è annientato: esso ha subito perdite gravissime nell’accanita resistenza dei primi giorni e nell’inseguimento ha perduto quantità ingentissime di materiale di ogni sorta e pressoché per intero i suoi magazzini e i depositi. Ha lasciato finora nelle nostre mani circa trecentomila prigionieri con interi stati maggiori e non meno di cinquemila cannoni. I resti di quello che fu uno dei più potenti eserciti del mondo risalgono in disordine e senza speranza le valli che avevano discese con orgogliosa sicurezza - Armando Diaz

€ 250 - 300

DIAZ, ARMANDO

Rara versione della targa in bronzo con il Proclama di Vittoria firmato da Armando Diaz, 4 Novembre

1918 Placca in bronzo riportante a rilievo il testo del proclama della vittoria a firma Armando Diaz

Testo inserito all’interno di una cornice sagomata, sormontata da corona reale circondata da serti di alloro e quercia. Nessuna firma o sigla di manifattura, la placca misura circa 160x120mm

Applicata su di una cornice in pelle con ricami dorati floreali lungo i bordi e fornita di supporto per l’esposizione da appoggio, timbrata al retro COMM. G. FARINA - Babuino 150 D - Roma

Molto rara in questa versione (misure della cornice 210x175 mm) In ottime condizioni

Comando Supremo, 4 novembre 1918, ore 12; Bollettino di guerra n. 1268

La guerra contro l’Austria-Ungheria che, sotto l’alta guida di S.M. il Re, duce supremo, l’Esercito Italiano, inferiore per numero e per mezzi, iniziò il 24 maggio 1915 e con fede incrollabile e tenace valore condusse ininterrotta ed asprissima per 41 mesi, è vinta. La gigantesca battaglia ingaggiata il 24 dello scorso ottobre ed alla quale prendevano parte cinquantuno divisioni italiane, tre britanniche, due francesi, una cecoslovacca ed un reggimento americano, contro settantatré divisioni

austroungariche, è finita. La fulminea e arditissima avanzata del XXIX Corpo d’Armata su Trento, sbarrando le vie della ritirata alle armate nemiche del Trentino, travolte ad occidente dalle truppe della VII armata e ad oriente da quelle della I, VI e IV, ha determinato ieri lo sfacelo totale della fronte avversaria. Dal Brenta al Torre l’irresistibile slancio della XII, della VIII, della X armata e delle divisioni di cavalleria, ricaccia sempre più indietro il nemico fuggente. Nella pianura, S.A.R. il Duca d’Aosta avanza rapidamente alla testa della sua invitta III armata, anelante di ritornare sulle posizioni da essa già vittoriosamente conquistate, che mai aveva perdute. L’Esercito Austro-Ungarico è annientato: esso ha subito perdite gravissime nell’accanita resistenza dei primi giorni e nell’inseguimento ha perduto quantità ingentissime di materiale di ogni sorta e pressoché per intero i suoi magazzini e i depositi. Ha lasciato finora nelle nostre mani circa trecentomila prigionieri con interi stati maggiori e non meno di cinquemila cannoni. I resti di quello che fu uno dei più potenti eserciti del mondo risalgono in disordine e senza speranza le valli che avevano discese con orgogliosa sicurezza - Armando Diaz € 250 - 300

205

REGIA ZECCA - MOTTI, ATTILIO SILVIOAPOLLONI, ADOLFO - DIAZ, ARMANDO

Rara targa in lamierino con il Proclama di Vittoria firmato da Armando Diaz, 4 Novembre 1918

Piccola e rara targa in lamierino di ottone con il Proclama di Vittoria firmato da Armando Diaz, datato 4 Novembre 1918, al termine della Prima Guerra Mondiale .

La targa riporta in rilievo 4 serti di alloro e di quercia a circondare quattro gladi romani con le date MCMXV e MCMXVIII, il comunicato del COMANDO SUPREMO per intero.

Marcata in basso a sinistra A.APOLLONI , in basso a destra zeta coronata della Regia Zecca con firma A.MOTTI INC.

Conservata nella scatola originale COMUNICATO DELLA VITTORIA ed il marchio REGIA ZECCA impresse in caratteri similoro sul coperchio, con supporto di esposizione da appoggio per la placca.

Misura circa 75x100 mm , il tutto in ottime condizioni di conservazione

€ 250 - 300

206

DIAZ, ARMANDO

Prima Guerra Mondiale - Proclama della vittoria

Tabella in lamiera serigrafata con il Proclama di Vittoria firmato da Armando Diaz, datato 4 Novembre 1918

Prodotta e marcata in basso a sinistra METALGRAF D.M.Milano

Cornice in lamiera a rilievo a motivi floreali, serti di quercia, all’interno su fondo bianco la litografia riproduce lo stemma reale savoia , una seconda cornice con nodi savoia ed il testo del proclama di vittoria.

In basso: “Edito a cura della Federazione Provinciale del A.N.C. di Milano (Associazione Nazionale Combattenti)

Il testo, uno dei più famosi della storia italiana, inizia: “La guerra contro l’Austria-Ungheria che, sotto l’alta guida di S.M. il Re, Duce Supremo, l’Esercito italiano inferiore per numero e per mezzi iniziò il 24 maggio 1915 e con fede incrollabile e tenace valore condusse ininterrotta ed asprissima per 41 mesi è VINTA.” e prosegue descrivendo la gigantesca battaglia dell’ottobre 1918, la sconfitta delle armate austro-ungariche, la cattura di circa 300.000 prigionieri e 5.000 cannoni.

Misura circa 475x685 mm , segni del tempo, il tutto in buone condizioni di conservazione

€ 700 - 800

207

Lotto con fotocamera stereoscopica, lastre fotografiche della Prima Guerra Mondiale ed altre

Lotto composto da una fotocamera stereoscopica VERASCOPE completa della custodia originale (brevettata a Parigi nel 1893, Jules Richard, seriale 19806 - lenti TESSAR-ZEISS 1:6,5 F55 B.té E.KRAUSS, Paris n.62173,4) , da circa 85 lastre fotografiche stereoscopiche inizi ‘900 (trincee, soldati, Re, Rodi, Bengasi, paesaggi con didascalie e/o veline esplicative) ed una coppia di visori per lastre. Funzionamenti non testati

Misure della macchina circa 140x100x50 mm , ogni lastra circa 110x45mm

€ 200 - 250

208

MONTEMURRO, MARIO

Ventennio Fascista - Romabronzo Rarissima placca a bassorilievo in bronzo, montata su basetta in legno, probabile commemorativa per la proclamazione di Roma capitale dell’Impero fascista, firmata MONTEMURRO

Il rilievo, raffigura una figura maschile nuda, cinta dell’elmo romano, intenta a scolpire il nome ROMA su un cippo marmoreo, sormontato da un’aquila imperiale fascista, di fianco al Pantheon di Roma, e sullo sfondo in basso a destra la silhouette della basilica di San Pietro in Vaticano.

Misura circa 220x140mm, firmata Montemurro in basso a destra, in ottime condizioni

€ 400 - 500

MUSSOLINI, BENITO

Placca in metallo con il proclama mussoliniano della fondazione dell’Impero fascista Placca in metallo argentato, commemorativa della Proclamazione dell’Impero Italiano, 9 Maggio 1936 –XIV dell’ Era Fascista, montata su una tavoletta rivestita di velluto rosso. Sulla placca troviamo raffigurati in rilievo un gruppo di Fasci Littori affiancati da una fila di Signum ed aquile imperiali che volteggiano. Ai lati della placca, leggiamo il discorso che il Duce emanò in quella occasione :

I°

I TERRITORI E LE GENTI CHE APPARTENEVANO ALL’IMPERO DI ETIOPIA SONO

POSTI SOTTO LA SOVRANITÀ PIENA E INTERA DEL REGNO D’ITALIA

II°

IL TITOLO DI IMPERATORE D’ETIOPIA VIENE ASSUNTO PER SÉ E PER I SUOI

SUCCESSORI DAL RE D’ITALIA

IL POPOLO ITALIANO HA CREATO COL SUO SANGUE L’IMPERO. LO FECONDERÀ COL SUO LAVORO E LO DIFENDERÀ CONTRO CHIUNQUE CON LE SUE ARMI. IN QUESTA CERTEZZA SUPREMA, LEVATE IN ALTO O LEGIONARI, LE INSEGNE, IL

FERRO E I CUORI A SALUTARE, DOPO QUINDICI SECOLI, LA RIAPPARIZIONE DELL’IMPERO SUI COLLI FATALI DI ROMA. NE SARETE VOI DEGNI?

QUESTO GRIDO È COME UN GIURAMENTO SACRO, CHE VI IMPEGNA DINANZI A DIO E DINANZI AGLI UOMINI, PER LA VITA E PER LA MORTE! – MUSSOLINI

Misura circa 140x110 mm la placca, 200 x 180 mm la base In ottime condizioni, originale del ventennio

€ 250 - 300

210

MUSSOLINI, BENITO - GINETTI

Rara placca in bronzo con il proclama mussoliniano della fondazione dell’Impero fascista Rara placca in bronzo con il proclama della fondazione dell’Impero fascista, pronunciato da Mussolini a Roma il 9 Maggio 1936 , XIV anno dell’era fascista.

In rilievo una schiera di baionette, vanghe e fiamme inastate, signum fascisti col logo dell’antica Roma, tutti schierati di fronte alla grandezza del simbolo di Roma, la lupa allattante Romolo e Remo.

Placca originale, firmata in basso a destra GINETTI , montata su una tavola di legno, misura circa 280x400 mm la placca, 350x470 mm la tavola, in ottimo stato.

IL POPOLO ITALIANO HA CREATO COL SUO SANGUE L’IMPERO. LO FECONDERÀ COL SUO LAVORO E LO DIFENDERÀ CONTRO CHIUNQUE CON LE SUE ARMI. IN

QUESTA CERTEZZA SUPREMA, LEVATE IN ALTO O LEGIONARI, LE INSEGNE, IL FERRO E I CUORI A SALUTARE, DOPO QUINDICI SECOLI, LA RIAPPARIZIONE DELL’IMPERO SUI COLLI FATALI DI ROMA.

NE SARETE VOI DEGNI?  QUESTO GRIDO È COME UN GIURAMENTO SACRO, CHE VI IMPEGNA DINANZI A DIO E DINANZI AGLI UOMINI, PER LA VITA E PER LA MORTE - MUSSOLINI -

IL GRAN CONSIGLIO DEL FASCISMO ESPRIME LA GRATITUDINE DELLA PATRIA AL DUCE FONDATORE DELL’IMPERO

800 - 1.000

211

MUSSOLINI, BENITO

Targa in bronzo con incitazione del Duce “ITALIANI DI VITTORIO VENETO “A NOI !” PER LA GRANDEZZA DELLA PATRIA”

Targa in bronzo, in rilievo, raffigurante il Duce Benito Mussolini che grida ITALIANI DI VITTORIO VENETO “A NOI !” PER LA GRANDEZZA DELLA PATRIA circondato da due fasci littorio di primo tipo , con la data IV NOV (1918 n.d.r.) antecedenti la fondazione del Partito Nazionale Fascista.

Misure circa 135x225 mm , marchi sul bordo inferiore destro, vecchia saldatura di fabbrica al retro

In buone condizioni

€ 300 - 400

212

Imponente aquila imperiale fascista, ad ali aperte, scultura in bronzo originale del ventennio

Imponente aquila imperiale fascista, ad ali aperte, con sguardo rivolto verso destra.

Realizzata in bronzo, con eccellenti dettagli scultorei, in patina dell’epoca (grigio canna da fucile), probabile impiego architettonico da esterno come sopra porta di ingresso per casa del fascio, o similari.

Dimensioni generose, circa 500mm di apertura alare per 480mm di altezza Originale dell’epoca, periodo anni ‘30, in ottime condizioni

€ 2.000 - 2.500

213

MUSSOLINI, BENITO

Importante posacenere in alluminio del periodo autarchico fascista

Posacenere in fusione di alluminio , ventennio fascista, raffigurante un’aquila imperiale ad ali aperte poggiante su fascio littorio con scure centrale, sguardo a sinistra, con le diciture stampate a rilievo AUTARCHIA - MUSSOLINI HA SEMPRE RAGIONE su uno sfondo immaginario di una parete di mattoni.

Raro esemplare, in ottime condizioni, misura circa 70x95 mm

€ 180 - 200

214

Rarissimo Orologio Imperiale, a forma di Fascio Littorio con carillon musicante “Giovinezza”

Raro esemplare di Orologio Imperiale , a forma di Fascio Littorio in lamiera d’ottone con carillon musicante “Giovinezza”

Questo cimelio veniva offerto in vendita dalla propaganda fascista, e come si può leggere dalla targhetta sulla base “A parziale beneficio degli ORFANI di GUERRA delle COLONIE GIOVANI LAVORATORI” parte del ricavato era usato per sostenere le colonie giovanili. La struttura interamente in lamiera d’ottone cromato, a forma di Fascio Littorio con scure e testa di leone laterali, racchiude un carillon all’interno del fascio, azionato da un meccanismo con carica a molla, perfettamente funzionante; sulla parte frontale trova alloggio un orologio meccanico, ed un riquadro che poteva fungere da portafoto per il defunto genitore milite fascista. Di base al posto della foto, si trovava questa immagine su cellograf, raffigurante l’Italia (la donna con corona turrita) cinta del drappo tricolore, che tiene in braccio il giovane fascista, protetti da un’aquila ad ali aperte, ed un fascio littorio in alto a sinistra. L’immagine generalmente era in bianco e nero, mentre questa è a colori, rendendo ancor più raro l’esemplare in catalogo.

Il cimelio misura circa 360mm in altezza, e circa 165mm di diametro alla base. Il carillon al momento della messa in asta è stato testato ed è perfettamente funzionante (esiste un video che può essere inviato su richiesta)

In ottimo stato generale.

La musica “Giovinezza” fu composto da Giovanni Blanc nel 1909, come inno goliardico per studenti universitari, venne poi adattato ed usato dal fascismo come inno trionfale a partire dal 1925.

€ 2.000 - 2.500

215

MUSSOLINI, BENITO - SERVETTAZ, GIOVANNI

Originale placca in bronzo raffigurante il Duce, firmata Servettaz

Profilo del Duce su placca di bronzo, di forma circolare.

Realizzato a rilievo, con circa 40mm di spessore massimo, a firma G.SERVETTAZ (Giovanni Servettaz, 1892-1973) incisa in basso a destra (RIPROD.VIETATA). Lungo la circonferenza troviamo le incisioni XXX-X-MCMXXII e BENITO MUSSOLINI

La placca misura circa 320 mm di diametro, in ottime condizioni, con evidente patina del tempo che ne impreziosisce l’autenticità

Al retro presenti due agganci originali per permetterne l’affissione a parete

€ 600 - 700

216

MUSSOLINI, BENITO

Bel busto in bronzo di Benito Mussolini, stile futurista

Busto raffigurante Benito Mussolini, realizzato in bronzo, in perfetto stile futurista, firmato sulla base con il monogramma “A”

Bella esecuzione e bella immagine del Duce (altezza 210mm), originale dell’epoca, poggiante su base parallelepipeda a scalini (120x105x50mm)

€ 600 - 700

217

MUSSOLINI, BENITO - DI SAVOIA, VITTORIO EMANUELE III

Placca in bronzo con Mussolini ed il Re Vittorio Emanuele III

Placca in bronzo, raffigurante al centro un fascio littorio a doppia scure circondato da serti di quercia ed alloro, sormontato da una aquila imperiale ad ali aperte ad abbracciare idealmente il Re Vittorio Emanuele III (a sinistra) ed il Duce Benito Mussolini (a destra)

Placca firmata U.FACCHETTI , originale della fine degli anni ‘920 inizio degli anni ‘930 Misura circa 322x195 mm, in ottime condizioni, con bella patina del tempo.

€ 400 - 500

218

MUSSOLINI, BENITONASALLI ROCCA, GIOVANNI BATTISTA

Fotografia in bellissima cornice, con dedica e firma autografe Foto in bianco e nero di Benito Mussolini, in abiti civili, con dedica autografa “A Sua Eminenza il Cardinale Nasalli Rocca, Arcivescovo di Bologna” datata e firmata in autografo ad inchiostro nero “Roma 25 gennaio 1932 - XMussolini”

Fotografia inserita in una straordinaria cornice coeva, in cuoio con intagli floreali e dettagli in similoro, recante in alto lo stemma fascista per l’anno X. Cornice con supporto posteriore da appoggio a mano,

Misure della cornice circa 45x55 cm

In perfette condizioni

€ 2.000 - 2.300

219

Macchina da scrivere LITTORIA

Macchina da scrivere utilitaria modello LITTORIA portatile con valigetta, della CESARE VERONA di Torino

Originale degli anni 1930s, prende il nome dalla città di Littoria (l’attuale Latina nel Lazio) , fondata nel 1932 durante la bonifica pontina, orgoglio del regime fascista ed utilizzata per propaganda in molteplici forme, come dare il nome a questa macchina da scrivere. Tastiera AZERTYU

Misura circa 280x280x150mm , ed è fornita della propria custodia e del suo libretto di istruzioni originale, si presenta in buone condizioni.

€ 650 - 700

220

MUSSOLINI, BENITO

Mussolini, Benito (Predappio, 29 luglio 1883 – Giulino di Mezzegra, 28 aprile 1945)

Busto raffigurante Benito Mussolini, con tratti spigolosi e sguardo severo, in stile futurista. Solidale alla base squadrata, con sigla ONB (Opera Nazionale Balilla) e marchio della manifattura Ortisei - Bolzano

Originale del ventennio fascista, realizzato in Aighellite, un materiale autarchico simile all’argilla o alla pietra, pesante e di colore grigio piombo.

Altezza circa 210mm, base 120x90x36mm In buone condizioni

€ 500 - 600

221

MUSSOLINI, BENITOPASSARO, PAOLO EMILIO

Mussolini, Benito (Predappio, 29 luglio 1883 – Giulino di Mezzegra, 28 aprile 1945)

Ritratto del Duce in uniforme del Partito Nazionale Fascista PNF , completo in orbace nero.

Olio su tela, Mussolini in posa fotografica frontale, braccia conserte, eseguito da Paolo Emilio Passaro (Vallo della Lucania, SA 1878 - Napoli 1956) nel 1936, firmato in basso a destra “P.E.PASSARO 1936”

In buone condizioni, lievi segni del tempo con alcune mancanze di colore. Misure circa 75x116cm

€ 3.500 - 4.000

222

MUSSOLINI, BENITO

Ritratto a mezzo busto del Duce, altorilievo su placca in bronzo

Placca in bronzo, di forma circolare, altorilievo raffigurante ritratto a mezzo busto di Benito Mussolini in abito civile, entro cornice di serti di quercia ed alloro, con fascio littorio e dicitura DUX ai lati.

Non firmata, in ottime condizioni con bella patina del tempo

Misura circa 170mm di diametro

€ 180 - 200

223

Cimelio di propaganda del ventennio fascista

Fascio littorio in fusione di alluminio, poggiante su base in marmo di forma circolare.

Originale, in buone condizioni, segni del tempo con lievi mancanze alla basetta in marmo.

Misura circa 230 mm in altezza compresa la basetta

€ 400 - 500

224

PLACCA IMPERIALE commemorativa della fondazione dell’impero fascista

Placca in bronzo meglio conosciuta come PLACCA IMPERIALE realizzata per la commemorazione della fondazione dell’impero coloniale fascista, incisa e firmata E. RUBINO (Edoardo Rubino)

Era fascista XIII e XIV, inizio e fine della campagna d’Etiopia – III OTTOBRE MCMXXXV e IX MAGGIO MCMXXXVI –

La placca raffigura Roma guerriera, con militari in uniforme coloniale, con in evidenza Emilio De Bono, Pietro Badoglio e Rodolfo Graziani (comandante del fronte sud delle operazioni), ed al centro il

Duce Benito Mussolini che porge la mano verso il Re Vittorio Emanuele III reso irriconoscibile nella fisionomia e posto in secondo piano rispetto al Duce, il vero conquistatore e fondatore dell’Impero. Marcata in basso a sinistra SACCHINI di Milano.

Perfette condizioni, misura circa 80x120 mm, contenuta nel suo cofanetto originale, in similpelle con supporto ricoperto di velluto azzurro, per esposizione da appoggio

€ 450 - 500

225

MUSSOLINI, BENITO

Interessante PROFILO CONTINUO del Duce

Interpretazione del famoso PROFILO CONTINUO del Duce (opera originale brevettato da Renato Bertelli nel 1933) realizzato in legno. Misura circa 270mm in altezza, per un diametro di circa 180mm In ottime condizioni

€ 700 - 800

226

MUSSOLINI, BENITO

Interessante busto in bronzo di Benito Mussolini, in uniforme da Primo Caporale d’Onore

Busto in bronzo raffigurante il Duce , Benito Mussolini, in uniforme da Primo Caporale d’Onore calzante il fez, tipico copricapo fascista, con al collo il Collare dell’Annunziata (massima onorificenza savoia) , poggiante su base in marmo.

Opera non firmata, dimensioni circa 330mm in altezza e circa 190mm di larghezza, in buone condizioni.

€ 350 - 400

227

MUSSOLINI, BENITO

Grande fotografia autografata del Duce, con ferita al naso Fotografia in bianco e nero di Benito Mussolini in Alta Uniforme, con firma autografa ad inchiostro nero “BMussolini”

Ritratto in Alta Uniforme con fez ed aigrette, Grande Collare della Santissima Annunziata, il duce aveva una medicazione sul setto nasale, reduce dall’attentato del 7 aprile 1926 quando fu ferito da un colpo di pistola sparato dalla donna irlandese Violet Gibson. L’attentato avvenne davanti al Campidoglio e il proiettile sfiorò il Duce, ferendolo. Rare sono le sue immagini fotografiche che lo ritraggono con il cerotto di medicazione al naso.

La firma “BMussolini” è coerente al tipo di firme che nel corso degli anni mutarono, passando dall’estesa Benito Mussolini dei primi anni, alla sola Mussolini

Misura circa 280x440mm , in ottime condizioni

€ 800 - 1.000

228

Raccolta di canzoni ed inni del Ventennio fascista su dischi in vinile 45 giri

Raccolta di INNI FASCISTI registrati su dischi in vinile 45 giri.

La raccolta comprende 10 dischi in vinile, contenuti in cofanetto proprio, cartone rigido, edito dalla MONDIAL RECORD.

I titoli sono

1. Fischia il sasso - Inno dei giovani fascisti

2. La canzone dei sommergibili - Il ritorno del legionario

3. Faccetta Nera - Ciao biondina

4. Adua - Marcia delle legioni

5. Caro papà - Battaglioni “M”

6. Divina patria - La sagra di Giarabub

7. Lilì Marlen - Bambina bella

8. Camerata Richard - La preghiera del legionario

9. Il canto degli arditi - Come folgore dal cielo

10. Giovinezza - Inno a Roma

€ 250 - 300

229

Scultura a tutto tondo in bronzo di un uomo al saluto fascista, non firmata

Scultura a tutto tondo in bronzo, figura maschile virile al saluto fascista. Non firmata, base in bronzo in unica fusione con la figura.

Originale della fine degli anni ‘920, bella patina, altezza circa 45 cm, buone condizioni

€ 900 - 1.000

230

Pala di elica in legno, per velivolo idrovolante biplano SIAI Marchetti

Pala di elica, probabilmente per velivolo idrovolante biplano SIAI Marchetti

In legno, con modanatura in lamiera di ottone, montata su un supporto da pavimento, misura circa 830mm di altezza, ed è in buone condizioni di conservazione. Non ci sono fori di tarma, o altri danni.

Originale degli inizi del ‘900

€ 700 - 1.000

231

Pala di elica per velivolo Savoia Marchetti

SM79 Parte di una delle eliche metalliche tripala di Savoia Marchetti SM79

In fusione di metallo, denominazione tecnica a passo variabile, completa della base di aggancio al resto del motore, recante numerazioni e codici varie, punzonate nel metallo.

Originale dell’epoca, misura circa 106mm di altezza, ed è in ottimo stato di conservazione.

Il Savoia-Marchetti S.M.79 Sparviero - trimotore ad ala bassa multiruolo. 26 record mondiali di velocità nel periodo 1937-39. Costruito in legno, tela e metallo, dalla tipica “gobba” dietro l’abitacolo, ospitava la mitragliatrice da 12,7 e relativo armiere.

Soprannominato “gobbo maledetto”, impiegato per la prima volta nella guerra civile spagnola nelle file dell’Aviazione Legionaria italiana. La Regia Aeronautica lo impiegò durante la seconda guerra mondiale in tutto il teatro del Mediterraneo, come bombardiere e come trasporto veloce di passeggeri, non ultimo anche come aerosilurante.

€ 1.800 - 2.000

232

Cofanetto porta oggetti, in legno, con fregio della Regia Aeronautica

Cofanetto porta oggetti, in legno, con fregio della Regia Aeronautica.

Il fregio applicato al coperchio del cofanetto, è in bello stile futurista a raffigurare l’aquila ad ali spiegate della Regia Aeronautica, con corona reale. All’interno del vano portaoggetti e del coperchio troviamo due imbottiture rivestite di velluto azzurro, il colore dell’aviazione. Probabile cofanetto per contenere medaglie, o preziosi riconoscimenti di un qualche ufficiale della Regia Aeronautica, originale degli anni ‘930

Apertura con serratura a chiave

Misure circa 230x310x100 mm , in ottime condizioni

€ 300 - 350

233

AVIAZIONE - Crociera Aerea del Decennale

Tagliacarte commemorativo della Crociera Aerea del Decennale

Realizzato in lega di alluminio dalla ditta milanese Lorioli & Castelli, originale del 1933.

Impugnatura recante un fascio littorio e la sagoma dell’idrovolante

SIAI Marchetti S.55X, con cui Italo Balbo compì la storica traversata.

Da segnalare che l’ala sinistra del modello S55 è lievemente piegata. Misura circa 150mm in lunghezza, in buone condizioni

€ 350 - 400

234

BALBO, ITALO

Fotografia con dedica e firma autografe del Maresciallo dell’Aria

Foto in bianco e nero del Generale Italo Balbo (Quartesana, 6 giugno 1896 – Tobruch, 28 giugno 1940) in uniforme bianca, con dedica e firma autografe ad inchiostro nero vergate di pugno da Balbo

In cornice d’epoca, la foto misura 160x220mm , la cornice 270x370mm

In ottime condizioni

€ 500 - 600

BALBO, ITALO - MORBIDUCCI, PUBLIO

Grande e rara medaglia in bronzo commemorativa per il primo anniversario della morte di Italo Balbo

Medaglia non portativa, coniata nel 1941 per celebrare la figura di Italo

Balbo ad un anno dalla sua scomparsa, avvenuta il 28 giugno 1940 in un incidente aereo in Libia ad opera del fuoco amico della stessa contraerea italiana.

Al recto, busto di Italo Balbo con volto rivolto verso destra. Al verso figura maschile in corsa verso sinistra su cavallo alato, recante in mano un labaro; in primo piano ala piumata e saetta, in basso a sinistra globo terrestre

Pregevole esecuzione ad opera del maestro scultore Publio Morbiducci, la medaglia reca la firma MORBIDUCCI sotto il collo del busto di Balbo. In aggiunta troviamo le iscrizioni in rilievo QVADRIVMVIRO DELLA RIVOLVZIONE / MARESCIALLO DELL’ARIA / ITALO BALBO / 28 GIVGNO / XIX

Medaglia in bronzo, in ottimo stato, misura circa 71mm di diametro, per un peso di circa 193 g

Italo Balbo, gerarca fascista della Marcia su Roma e ministro dell’aeronautica del governo Mussolini dal 1929 oltre che governatore di Libia dal 1934 alla sua morte. Famose le sue imprese aviatorie, come la Crociera Aerea del Decennale, 1933, al comando di uno stormo di Savoia Marchetti SM55x, in volo dall’Italia a New York, e ritorno.

€ 200 - 250 235

236

BALBO, ITALO - MORBIDUCCI, PUBLIO

Vaso commemorativo Vaso commemorativo in cristallo ambrato/ giallo-oro, a base ennagonale, forma troncoconica allargata verso l’alto, interamente decorato con incisioni che riproducono iscrizioni e medaglioni relativi a ITALO BALBO (Quartesana, 6 giugno 1896 –Tobruch, 28 giugno 1940)

Vaso realizzato per celebrare il primo anniversario della morte del Maresciallo dell’aria, in pochissimi esemplari se non unico, da destinare a personaggi illustri politici o militari dell’epoca (non si hanno dati certi al riguardo)

Il vaso presenta gli stessi disegni di Publio Morbiducci usati nella realizzazione della medaglia commemorativa della morte di Balbo (vedi altro lotto in questa asta)

Sul lato frontale del vaso troviamo un medaglione ovale con ritratto il profilo di Italo Balbo, corredato in basso dalla dicitura: “ITALO BALBO” e nel registro superiore: “28 GIUGNO / XIX” (data del primo anniversario della morte di Balbo: 28 giugno 1941 = Anno XIX E.F.); Dall’altro lato del vaso abbiamo un medaglione con cavallo alato, al registro superiore “QUADRUMVIRO DELLA RIVOLUZIONE” e nel registro inferiore: “MARESCIALLO DELL’ARIA”

Altezza circa 25cm, in perfette condizioni

ITALO BALBO fu tra le figure più carismatiche del Fascismo italiano: Quadrumviro della Marcia su Roma (1922), fondatore dell’Aeronautica Militare Italiana (Ministro dell’Aeronautica 1929-1933), protagonista delle celebri crociere transatlantiche (1930-1931 Sud America; 1933 Chicago), Governatore della Libia (1933-1940). Morì il 28 giugno 1940 abbattuto per fuoco amico sopra Tobruk durante la Seconda Guerra Mondiale.

€ 1.500 - 2.000

237

PICCIO, PIER RUGGERO - VALLE, GIUSEPPE

Foto con dedica e firma autografe del Generale Piccio al Generale Valle Foto in bianco e nero, del Generale Pier Ruggero Piccio, con dedica e firma autografe vergate di pugno ad inchiostro nero “Al Comandante Valle collaboratore prezioso dell’opera di ricostruzione aeronautica al pioniere ancora primo fra i primi 3-2-27 - P.R. Piccio”

Qui in bellissima posa istituzionale, in uniforme da Generale di Divisione Aerea, con stellette al bavero quale Aiutante di Campo, la foto in cornice misura circa 280x390mm, in perfette condizioni

Pier Ruggero Piccio (Roma, 27 settembre 1880 –Roma, 30 luglio 1965) asso dell’aviazione italiana, medaglia d’oro nella prima guerra mondiale. Nel dopoguerra ricopre la carica di Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, nominato nel 1933 senatore del Regno d’Italia.

€ 220 - 250

238

Pala di elica in legno, per velivolo italiano tipo Caproni, modificata in appendiabiti

Pala di elica in legno, per velivolo italiano degli inizi del ‘900 non meglio identificato (probabilmente un CAPRONI), reimpiegata come appendiabiti con l’aggiunta di 5 pomoli in legno a fungere da appendini.

Alla base della pala troviamo le seguenti iscrizioni incise nel legno : PASSO - DIAM - DIS - MOT che indicavano alcune specifiche tecniche del velivolo, purtroppo mancanti essendo sicuramente incise nella pala di elica speculare alla attuale in asta. Bordo esterno della pala rinforzato da modanatura sagomata in metallo.

Misura circa 135 cm di lunghezza, presenti vecchi fori di tarlo (legno comunque bonificato) , In ottimo stato.

€ 800 - 1.000

COPPOLI, L.

Bozzetto per illustrazione per le LINEE AEREE COLONIALI , trasporti aerei durante l’Africa Orientale Italiana

Bozzetto per manifesto pubblicitario/propagandistico della Aviazione Coloniale (aviolinee di trasporto da e per l’Africa Orientale Italiana) - Tempera su carta, raffigurante il profilo di un’aquila reale ad ali aperte, con le indicazioni su drappo tricolore NOI TIREREMO DIRITTO e la specifica delle destinazioni Tunisi, Malta, Suez, Gibuti, Addis Abeba, Mogadiscio, Gondar, Tripoli, Bengasi, etc

Originale del 1940, firmato in basso a destra L.COPPOLI 40 In ottime condizioni, misura circa 390x300 mm, montato su cartoncino passepartout in cornice.

BASE D’ASTA € 350

240

Elettrosegnalatore delle Officine Panerai in valigetta originale Elettrosegnalatore delle Officine Panerai, mod. G.P.F. 1/58

Originale degli anni ‘50, utilizzato per emettere segnali luminosi bianchi/blu/rossi tramite appositi filtri attivando (attivazione con grilletto della lampadina). Provvisto di sistema diottrico con mirino per puntamento di precisione. Alimentazione a batterie (poste nel vano posteriore, non fornite) o tramite cavo fissato all’impugnatura.

Elettrosegnalatore in ottime condizioni, completo di custodia rigida in cuoio con tracolla per trasporto.

€ 1.000 - 1.200

241

Lotto di due scatole ricordo per componenti dell’equipaggio del Regio Incrociatore ZARA

Lotto di due scatole in legno (porta sigari, porta oggetti) con intagliata la silhouette del Regio Incrociatore ZARA

Cimeli commemorativi, appartenute ad un ufficiale della Regia Marina, originali degli anni ‘930

Misure circa 250x135x45 mm , 295x240x45 mm, le scatole sono in ottimo stato

€ 250 - 300

Antico stendardo della Siebe Gorman & Company - Sommozzatori Rara bandiera commerciale della celebre manifattura britannica SIEBE GORMAN AND COMPANY (1819)

In tessuto di cotone bianco e rosso, recante il logo e l’emblema della SIEBE GORMAN AND COMPANY.

La bandiera riproduce la croce di San Giorgio (croce rossa su campo bianco, cucita); al centro un grande medaglione cucito, entro cornice circolare, con dipinto a mano il caratteristico CASCO DA PALOMBARO in ottone, simbolo iconico dell’azienda, con l’iscrizione “SIEBE GORMAN AND COMPANY”, e sotto in basso un cartiglio cucito “1819” (anno di fondazione). La bandiera presenta lo stesso disegno su entrambe le facce, logo e diciture cucite.

A completamento del lotto è presente una piccola ancora decorativa in metallo (ottone o acciaio) gadget della ditta stessa.

Misura circa 250x180 cm, con rinforzo al bordo, corda e anello di fissaggio, originale della fine ‘800 inizi ‘900, in ottime condizioni

SIEBE GORMAN AND COMPANY fu fondata a Londra nel 1819 da Augustus Siebe, ingegnere tedesco naturalizzato britannico, pioniere assoluto dell’attrezzatura subacquea. La società sviluppò la prima tuta da palombaro ermetica e chiusa (c. 1837), il progenitore di tutte le moderne attrezzature subacquee. Per oltre un secolo, Siebe Gorman fu il principale fornitore di attrezzature subacquee per la Royal Navy britannica e per numerose altre marine militari mondiali, nonché per la ricerca oceanografica e i lavori subacquei civili.

€ 800 - 1.000

243

Lotto di tre ancore nautiche in miniatura, inizi ‘900 Lotto composto da tre ancore nautiche in miniatura di diverse tipologie, da scrivania, souvenir nautici o modelli dimostrativi, periodo prima metà del ‘900, in bronzo dorato e metallo.

Una ancora del tipo “Admiralty” a marre mobili (ancora con ceppo articolato). È composta da fusto lungo, marre incernierate e gherlino ad anello superiore. Altra ancora In ottone dorato lucido, del tipo “Danforth” o “plow” (ancora a vomere), con marre a paletta piatta fisse e fusto corto terminante in anello. Iscrizioni sul gambo ITALIA LINE . Ancora del tipo “stockless” (senza ceppo). Il gambo porta le iscrizioni “TAYLORS PATENT” e “WRIGHT”, riferimento al brevetto sviluppato da William Taylor nel XIX secolo per la Marina Mercantile e Militare britannica. L’ancora “Taylor’s Patent” fu uno dei modelli più diffusi nelle marine di tutto il mondo tra la fine dell’800 e i primi decenni del ‘900, adottata dalla Royal Navy e da numerose marine straniere per la sua praticità di stivaggio.

Segni d’uso, in buone condizioni

€ 250 - 350

244

Navigazione - Globo Terrestre - Norddeutscher Lloyd

Raffinato e raro globo terrestre commerciale pubblicitario della “NORDDEUTSCHER LLOYD BREMEN WELTVERKEHRSGLOBUS” realizzato per la compagnia di navigazione tedesca come strumento di promozione delle proprie rotte marittime mondiali, personalizzato per l’agenzia di ROMA Via del Tritone 145-146-147 come evidenziato dall’incisione a fuoco sulla base.

Originale del periodo 1900-1914 (prima che la sede della compagnia venisse danneggiata dai moti nazionalisti interventisti)

Montato su supporto in legno scuro laccato (ebano o mogano) di gusto Art Déco, con base quadrangolare a gradini e sostegno ad archi che sorreggono il globo tramite un perno metallico in ottone. Il cerchio meridiano in ottone lucidato reca incisa l’iscrizione: “NORDDEUTSCHER LLOYD BREMEN WELTVERKEHRS GLOBUS”.

La superficie del globo mostra una carta geografica del mondo in cromolitografia con i continenti, gli oceani e le ROTTE MARITTIME della compagnia NDL tracciate in linee rosse/arancio sulla superficie.

Misura circa 105 cm in altezza totale, la base circa 46x55cm, ed il globo ha un diametro approssimativo di 50cm In buone condizioni, carta con lievi interventi di conservazione, rarissimo

La NORDDEUTSCHER LLOYD (NDL) fu fondata a Brema nel 1857 ed era una delle più importanti e prestigiose compagnie di navigazione tedesca, con rotte transatlantiche verso Nord e Sud America, rotte per l’Estremo Oriente, l’Australia e l’Africa. I suoi piroscafi di lusso (tra cui il leggendario “Kaiser Wilhelm der Grosse”, primo transatlantico a quattro fumaioli) furono simboli della potenza navale tedesca. Il globo delle rotte era esposto negli uffici della compagnia, nelle agenzie di viaggio o nelle sale di prima classe delle navi.

€ 2.800 - 3.000

245

Prini, Giovanni (Genova, 14 giugno 1877 – Roma, 9 settembre 1958)

Rara placca circolare in bronzo, realizzata dallo scultore genovese Giovanni Prini intorno al 1926 , per la Società Sicilia di Navigazione durante il periodo fascista, dal quale deriva la medaglia con lo stesso disegno che doveva essere assegnata a tutti i componenti degli equipaggi a ricordo delle gesta nella Prima Guerra Mondiale. La coniazione della medaglia fu realizzata dalla Regia Zecca.

La bella scultura ad alto rilievo, rappresenta il volto del Duce di profilo, seminascosto dalla mano sinistra che orienta un timone di nave, e dalla destra che impugna un gladio, arma di antichi fasti romani rivisitata nell’immaginario equipaggiamento dei militi fascisti. Sul bordo del timone si legge il motto NAVIGARE NECESSE La placca fu esposta nel 1926 alla Prima Mostra d’Arte Marinara a Roma, poi nel 1928 durante la XCIV Esposizione della Societò Amatori e Cultori di Belle Arti, ed altre manifestazioni.

Firmata in basso a destra PRINI , misura circa 200mm di diametro, ed è in ottime condizioni Viene corredata di certificazione dall’Archivio PRINI

€ 2.500 - 3.000

246

Acquarello su carta della Regia Nave REGINA ELENA

Acquarello su carta con bella e realistica raffigurazione di profilo della Regia Nave REGINA ELENA , in navigazione.

Firmato in basso a destra (non meglio identificato) datato VENEZIA Addì 27-91910

Misura circa 590x400 mm, in cornice con passepartout, incluse sotto vetro due cartoline fotografiche della Regia Nave (asportabili, non deturpanti il ritratto)

€ 700 - 800

247

Insegna pubblicitaria della COSTA LINEA di Genova per le navi FEDERICO ed EUGENIO COSTA

Tabella pubblicitaria fotografica su cellograf/cartone della COSTA LINEA Genova, con raffigurazione dei transatlantici “FEDERICO” ed “EUGENIO C.”, icone della navigazione passeggeri italiana del secondo dopoguerra.

Cornicetta propria in metallo, misure circa 670x480mm , buone condizioni

€ 120 - 130

248

Rarissima brochure di rappresentanza della NAVIGAZIONE GENERALE ITALIANA per il transatlantico ROMA

Raffinato volume/brochure di rappresentanza della NAVIGAZIONE GENERALE ITALIANA (NGI), per il transatlantico ROMA

In copertina medaglione a rilievo in lamiera argentata (alpaca), applicato, raffigurante la Dea ROMA , volto classico romano. Il ROMA era un 4 eliche a turbina da 33000 tonnellate, come riportato nelle pagine centrali con illustrazione. Fac-simile di lettera originale del Duce ( “Mentre la Nave dal nome fatidico ed immortale  ... omissis ... Navigare Necesse - Roma 24 Febbraio 1926 - Mussolini” ) Immagini fotografiche delle sale, saloni, con descrizioni testuali.

Completo delle 36 pagine più copertine, misure circa 250x280mm, in ottime condizioni

La Navigazione Generale Italiana fu fondata nel 1881 dalla fusione della Florio di Palermo e della Rubattino di Genova, diventando la principale compagnia di navigazione del Regno d’Italia.

Gestì le rotte mediterranee e transoceaniche (Americhe, Asia, Africa) fino alla fusione con altri soggetti nell’Italia Trasporti Marittimi (Italia Line) nel 1932.

€ 150 - 180

Lotto di tre cataloghi illustrativi dei transatlantici

Queen Mary , Queen Elizabeth, Empress of Britain

Lotto di tre volumi / cataloghi illustrativi dei transatlantici Queen Mary , Queen Elizabeth, Empress of Britain

Originali inizio anni ‘900

RMS QUEEN MARY (varo 26 settembre 1934):

Brochure, con programma ufficiale della cerimonia di varo della RMS

QUEEN MARY

presso i cantieri di Clydebank (Scozia), 26 settembre 1934. Il varo fu presieduto dalla Regina Mary, consorte di Re Giorgio V, che diede il nome alla nave. La Queen Mary (81.237 tonnellate) fu costruita dalla Cunard Line ed entrò in servizio nel 1936, diventando il transatlantico più veloce e lussuoso del mondo,vincitore del Nastro Azzurro (Blue Riband) della velocità transatlantica nel 1938. Misure circa 280x340 mm

QUEEN ELIZABETH

Grande brochure illustrata della RMS Queen Elizabeth, la più grande nave passeggeri mai costruita (83.673 tonnellate, Cunard Line, 1940), sorella gemella della Queen Mary. La brochure descrive gli interni, le rotte e i servizi di bordo del grande transatlantico. Misure circa 280x330 mm

EMPRESS OF BRITAIN – CANADIAN PACIFIC

Brochure ufficiale della Canadian Pacific Steamships per la SS Empress of Britain (42.348 tonnellate), varata nel 1930 e affondata nel 1940 da un sottomarino tedesco. Era la più grande e veloce nave della rotta AtlanticoCanada. Misure circa 230x310mm

€ 200 - 250

250

Opuscolo illustrativo del transatlantico SS NORMANDIE della FRENCH LINE Brochure ufficiale del transatlantico SS NORMANDIE della FRENCH LINE (Compagnie Générale Transatlantique), distribuita dall’agenzia di viaggi Sharp’s Travel Service di Toronto (Canada).

La brochure presenta il celebre design grafico Art Déco adottato dalla CGT per promuovere il Normandie, considerato il più bel transatlantico mai costruito. Il materiale promozionale illustra i lussuosi interni della nave, le rotte transatlantiche e i servizi di bordo.

Originale anni ‘930, misura circa 310x310mm, in buone condizioni

€ 60 - 80 250

Il SS Normandie (79.280 tonnellate) fu varato nel 1932 a Saint-Nazaire e compì il suo viaggio inaugurale nel maggio 1935. Vincitore del Nastro Azzurro (Blue Riband) con la traversata New York-Southampton in 3 giorni, 22 ore e 7 minuti, il Normandie è considerato il capolavoro assoluto del design navale Art Déco: i suoi interni, progettati dai migliori artisti francesi del tempo (René Lalique per i cristalli, Jean Dunand per la sala da pranzo), erano di incomparabile eleganza.

La nave fu immobilizzata a New York all’entrata in guerra degli USA nel 1941 e distrutta da un incendio nel 1942

€ 100 - 120

251

Interessante coppia di onorificenze

mignon Corona d’Italia e SS.Maurizio e Lazzaro

Lotto composto da due onorificenze savoia del Regno d’Italia, in versione mignon per abito da sera, per Cavaliere dell’Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro con proprio nastrino verde, e Cavaliere dell’Ordine della Corona d’Italia con proprio nastrino bianco/rosso.

Originali degli inizi del secolo scorso, con smalti in ordine, le due mignon sono in buono stato

Città Aperta di Roma - Fascia da braccio

della POLIZIA

Bracciale identificativo della Polizia nella Roma dichiarata “Città Aperta” nell’estate-autunno del 1943.

Realizzato in tessuto pesante di colore rosso vivo, con una fascia diagonale di colore giallo che attraversa il centro; sulla fascia rossa superiore è stampata in nero la scritta “CITTA’ APERTA di ROMA”, mentre sulla banda gialla

centrale campeggia in grande la parola “POLIZIA” in rosso vivo. Timbri circolari di autenticazione del Reich nazista (aquila) e del Comando della Città Aperta di Roma, con numero seriale 0002033 di attribuzione al milite.

Misura circa 90x260mm , in ottime condizioni

Il termine “città aperta” (open city) designa, secondo le convenzioni di guerra internazionali (Regolamento dell’Aia, 1907), una città dichiarata indifesa che rinuncia a qualsiasi resistenza militare per preservare la popolazione civile e il patrimonio culturale dai bombardamenti. Roma fu dichiarata “Città Aperta” dal governo Badoglio il 14 agosto 1943, dopo che i bombardamenti alleati del 19 luglio e del 13 agosto 1943 avevano colpito anche zone civili della città. La dichiarazione fu riconosciuta solo parzialmente dagli Alleati. I bracciali identificativi di polizia e personale civile con la scritta “Città Aperta di Roma” furono distribuiti in quei mesi convulsi tra l’armistizio dell’8 settembre 1943 e l’occupazione tedesca.

€ 400 - 500

253

Città Aperta di Roma - Fascia da braccio

della POLIZIA Bracciale identificativo per il personale della Polizia italiana impiegato nella Roma dichiarata “Città Aperta” nell’estate-autunno del 1943

In tessuto di cotone bianco, con bordi cuciti a punto zig-zag e nastri di allacciatura ai quattro angoli. Al centro del bracciale è cucita una piccola bandiera italiana, con una stella a cinque punte di colore giallo dorato. Sopra la bandiera timbro in inchiostro blu: “POLIZIA”. Sotto la bandiera è stampato il numero di matricola individuale: “13097”, sul bordo timbro rotondo CITTA’ APERTA DI ROMA Misura circa 95x250mm , in ottime condizioni

I bracciali identificativi erano distribuiti alla polizia in servizio o come distintivi per il personale in abiti civili. Ogni bracciale era numerato per garantire la tracciabilità del personale.

€ 220 - 250

254

Città Aperta di Roma - Fascia di GIUSTIZIA MILITARE Rarissimo bracciale/ fascia identificativa in tessuto di colore grigio/ azzurro per la “CITTÀ APERTA di ROMA / GIUSTIZIA MILITARE”

Timbro ufficiale circolare del comando Città Aperta, e numero di matricola 06886 (o simile) . La fascia è dotata di stringhe di tessuto alle estremità per essere legata al braccio.

Questa fascia è un documento materiale eccezionale relativo al periodo della CITTÀ APERTA DI ROMA (10 settembre 1943 – 4 giugno 1944), quando Roma fu dichiarata “città aperta” dalle autorità italiane per evitarne la distruzione bellica. Durante la successiva occupazione tedesca, le autorità militari e civili che operavano a Roma assegnarono fasce/bracciali identificativi per i dipendenti dei vari corpi e organi. La dicitura “GIUSTIZIA MILITARE” identifica il personale dell’organo giudiziario militare che operava nella città durante l’occupazione. Il presente lotto si affianca al celebre bracciale “CITTÀ APERTA di ROMA / POLIZIA” dai colori giallo e rosso

Lieve scoloritura, mancante di un laccio, in buone condizioni generali

€ 400 - 500

255

Interessante lotto di cimeli e medaglie di un milite italiano, poi combattente nel 1945 per la Libertà

Raccolta di medaglie, foto e cimeli di un soldato italiano, periodo seconda guerra mondiale, montate in un quadruccio avente per sfondo e base un raro foulard/drappo della “Legio Cuneensis constantissima coeteris fidei signum” (La costantissima legione cuneense sia per gli altri esempio di fede)

Medaglie ricevute per la sua attività sul Fronte

Occidentale Francese nella 4a Armata Divisione

Cuneo , sul Fronte Greco Albanese nella IIa Armata, nella CAMPAGNA MEDITERRANEA dal 15 luglio 1941 al 16 giugno 1942, e per ultimo nel CORPO

VOLONTARI DELLA LIBERTA’ sul Fronte della

Resistenza dal 30 Giugno 1944 al 25 Aprile 1945

Completa il lotto la fotografia del milite montata al centro del quadro

Misure circa 320x420 mm

€ 500 - 600

256

Bozzetto per manifesto di arruolamento nel Servizio Ausiliario Femminile (SAF)

Bozzetto per manifesto propagandistico per arruolamento delle combattenti nel Servizio Ausiliario Femminile (SAF) istituito nella Repubblica Sociale Italiana (RSI)

Originale del 1944 , bella tempera su carta, non firmata (coevo ai più famosi manifesti di propaganda dell’epoca firmati da Boccasile ed altri) misura circa 380x500mm, in cornice. Ottime condizioni

€ 700 - 800

257

Le Avventure di Pinocchio su Dischi

Durium Rarissimo cofanetto completo de “Le Avventure di Pinocchio sui Dischi

Durium”, contenente la serie completa di dischi fonografici a 78 giri con la celebre fiaba di Carlo Collodi , divisa in 18 puntate, adattata per la fonografia, con le relative buste recanti scene tratte dalla storia di Pinocchio illustrate da Attilio Mussino

Il set comprende il cofanetto in cartone rigido, nove dischi 78 giri con relative copertine, ognuno con due puntate della favola, e nove set (scenari) di figure da ritagliare per giocare ed animare ogni puntata raccontata dal disco.

Da un adattamento di Airoldi e Cantini, musicata da Mariotti

Dischi in buono stato, copertine e cofanetto con segni d’uso, presenza del nominativo o iniziali del “bambino” proprietario riportate sulla scatola e sulle copertine, alcune figurine mancanti (già ritagliate) dagli scenari

€ 400 - 500

258

Orologio da plancia Zenith anni ‘920 - A.T.A.G.

Orologio da parete o da plancia ZENITH - D.Gamorra - Roma con cassa in ottone lucidato, montata su base in legno scuro.

Utilizzato nelle vetture tramways nel Governatorato di Roma , A.T.A.G. nei primi anni del ‘900 Diametro dell’orologio circa 160 mm, funzionamento non testato, in buone condizioni

ZENITH, storica manifattura orologiera svizzera fondata a Le Locle nel 1865, tra le più prestigiose case orologiere del mondo, come evidenzia la dicitura “Swiss Made”

€ 350 - 400

259

Ansaldo Energia Trofeo-scultura per riconoscimento a funzionari, dirigenti, clienti della ANSALDO ENERGIA leader mondiale nella produzione di turbine a gas, a vapore e impianti per la generazione di energia elettrica.

Struttura metallica con elemento rotante, montata su basetta in legno.

Sul fronte della base è applicata una targa rettangolare in ottone con la scritta incisa a stampatello: “ANSALDO ENERGIA S.P.A.”

Misure della base in legno circa 160x160 mm. In buone condizioni

ANDALDO fondata a Genova nel 1853 da un gruppo di industriali che acquisì l’officina meccanica dei fratelli Taylor, è una delle più antiche e prestigiose realtà industriali italiane, con attività nei settori energia, trasporti e difesa.

Ansaldo Energia S.p.A. è la denominazione della divisione dedicata alla produzione di impianti energetici, spin-off del gruppo negli anni Novanta.

€ 100 - 120

CAPPELLO, CARMELO

Cappello, Carmelo - Premio Capodieci

Siracusa Trofeo-placca commemorativo composto da un medaglione circolare in metallo argentato montato su un supporto per appoggio.

Il recto del medaglione presenta un motivo decorativo astratto in altorilievo: due forme circolari di diversa dimensione, disposte in posizione asimmetrica e collegate da linee angolate e saettiformi che evocano fulmini o movimenti dinamici. La composizione, essenziale e modernista, richiama il linguaggio visivo dell’arte concettuale e del design industriale italiano del secondo Novecento.

Dicitura incisa “PREMIO CAPODIECI

SIRACUSA”, riconoscimento ufficiale della manifestazione culturale, artistica siracusana, nell’ambito civico e culturale della città.

Firmato Carmelo Cappello 1976 ad incisione sul bordo.

Misura circa 200x180mmm, buono stato di conservazione

€ 180 - 200

261

Calendario in lamiera litografata, pubblicitario per il GRANT’S Scotch Whisky

Calendario in lamiera litografata, pubblicitario per il GRANT’S SCOTCH WHISKY

Originale degli anni ‘950, raffigura una donna bionda in posa seducente, con un bicchiere ed una bottiglia di Grant’s al suo fianco. Il calendario è completo del datario su cartellini in alluminio litografato , sono presenti tutti i mesi JAN - DEC ed il datario 1-31

Printed in Great Britain by Reginald Corfield ltd Lombard Road London S.W.19 575 al bordo interno inferiore

Con cordoncino originale per appenderlo a parete

Misura circa 455x375 mm , in ottime condizioni

€ 200 - 250

262

Affiche litografica pubblicitaria per PARIGLINA

Affiche litografica (carta su tavola in compensato) per PARIGLINA - MAZZOLINI - Depurativo del sangue - medicinale per Reumatismo, Arteriosclerosi, Gotta, Sciatica

Originale realizzato dalla Litografica R.Bulla - Roma

Al retro bolli di autorizzazione, 1928

Misure 550x900 mm , macchie sparse, segni, discrete condizioni B-

€ 200 - 250

263

Pubblicitaria - Mostra del libro, 1939

Affiche litografica a colori per la Mostra del Libro Tedesco al MERCATO DI TRAIANO , 3-15 Maggio 1939

Bolli e timbro di concessioni governative. Non firmato.

Marcato in basso a destra Tipografia di Brandstetter - Lipsia (Germania)

Telato, carta con pieghe longitudinali e trasversali, segni d’uso, misura circa 570x860 mm

Condizioni B-

€ 80 - 100

Pubblicitaria - BONAL L’amis des sportifs

Affiche litografica a colori per la BONAL Gentiane QuinaL’ami des sportifs

Liquore energizzante, usato dagli sportivi, immagine di giocatori di rugby.

Firmato in basso a sinistra Ch.Lemmel

Marcato in basso a destra Imprimerie Speciale des Etablissements Bonal

Telato, Carta con pieghe longitudinali e trasversali, segni d’uso, strappi, misura circa 600x800 mm

Condizioni B-

€ 200 - 250

265

Pubblicitaria - DEEN Le demon rouge Affiche litografica a colori per DEEN LE DEMON ROUGE - Le roi de l’audace dans le cycle de la mort

Soggetto motociclistico, originale degli anni ‘920-’930. Senza firma.

Marcato in basso a destra Union des Imprimeries - S.A. Frameries & Liege

In evidenti mediocri condizioni, segni d’uso, strappi, importanti mancanze, perdite di carta, misura circa 640x850 mm

Condizioni C-

€ 100 - 150

266

Pubblicitaria - Grand Cirque Kludsky Affiche litografica a colori per il GRAND CIRQUE K.KLUDSKY

Originale degli anni ‘920-’930, bellissima illustrazione di una corsa di bighe romane e cavalli, nella pista del circo. Affiche composta da tre fogli separati. Non firmata.

Il Grand Cirque Kludský (noto anche come Cirkus Kludský) è stato uno dei circhi itineranti più grandi d’Europa, famoso per la sua colossale collezione di circa 700 animali (25 elefanti, oltre 160 cavalli, grandi felini e animali esotici) e l’enorme tendone che poteva ospitare fino a 10.000 spettatori. Nel 1929 il circo fece un trionfale tour di 52 giorni a Roma, attirando più di 600.000 spettatori.

Telato, in buone condizioni, segni d’uso, pieghe, lievi mancanze, ogni foglio misura circa 90x124 mm, per comporre un manifesto di misure totali di circa 270x124

Condizioni B

€ 500 - 600

267

Iconica pubblicità della Birra Moretti, rara tabella in lamiera smaltata, originale degli anni ‘950

Tabella in metallo, smaltata, pubblicitaria per Birra Moretti

Classica ed iconografica immagine dell’uomo con cappello verde e grandi baffi, intento a bere una spumeggiante bionda birra da un accogliente boccale in vetro.

Lo sfondo rasserenante del calmo piazzale di paese, recante in basso la didascalia in rosso semi gotico SPECIAL BIRE FURLANE  - UDIN - MORETTI - 1859

Sul bordo inferiore la nota dello smaltatore “Smalterie Lombarde ing.A.Riva - Via Gulli 19 - Milano”

Misura circa 320x490 mm , in ottimo stato, lievi senza mancanze, nè danni evidenti, nè restauri effettuati. Lieve punto di ossidazione sulla cifra 8 della data 1859 in basso a destra

€ 1.800 - 2.000

268

Tabella smaltata dell’ ANTICO CAFFE’ DEL MORO pubblicitaria per Fernet Branca

Tabella in metallo, smaltata e sagomata, per ANTICO CAFFE’ DEL MORO (rione Trastevere in Roma) pubblicitaria del FERNET BRANCA

Siamo intorno al 1896 durante la guerra in Abissinia, e l’Antico caffè del Moro era un punto di ritrovo per i trasteverini e i romani in genere. La targa rievoca quel periodo raffigurando due bersaglieri ed un marinaio intenti ad offrire un bicchiere di Fernet Branca ad alcune donne abissine. La targa originale di dimensioni molto più grandi, è ancora affissa al muro di questo storico caffè romano.

In buone condizioni, misura circa 530x410mm nelle dimensioni massime

€ 150 - 200

269

Pubblicitaria - STABILIMENTO

BACOLOGICO Insegna pubblicitaria in latta stampata a cromolitografia per lo “STABILIMENTO BACOLOGICO DOTT. V. COSTANTINI” di Vittorio Veneto, dedicato all’allevamento dei bachi da seta e alla produzione di seme-bachi.

Marcata METALGRAF CR MILANO

Nei piccoli riquadri laterali in basso leggiamo “PREMIATO CON MASSIME ONORIFICENZE NELLE PRINCIPALI ESPOSIZIONI” ed “UN ONCIA DI SEME RENDE 80 kg. DI PRODOTTO” con al centro una farfalla/ falena del baco da seta

Misura circa 495x345 mm, in ottime condizioni

La bachicoltura (allevamento del Bombyx mori per la produzione di seta) fu una delle principali attività economiche del Veneto tra la fine dell’Ottocento e i primi del Novecento. Vittorio Veneto (Treviso) era uno dei centri più importanti per la produzione di semebachi di qualità.

€ 300 - 400

270

Pubblicitaria - Alpine Liqueur Insegna pubblicitaria verticale in latta serigrafata, rilievo, per “ALPINE LIQUEUR” della casa L. OTTOZ di Aosta (Valle d’Aosta),

Prodotta e firmata da METALGRAF , misura circa 160x480mm , in ottime condizioni

La ditta LAURENT OTTOZ di Aosta produceva questo liquore alpino a base di erbe delle Alpi valdostane, tipica specialità regionale. Il motivo dello stambecco sull’etichetta richiama la fauna alpina tipica della Valle d’Aosta.

€ 200 - 220

271

Pubblicitaria - Moscato Locandina pubblicitaria a cromolitografia su cartone per il “MOSCATO VECCHIO” della casa “BOCCANERA BRIGNONE & NATOLI” di Pantelleria (Sicilia)

Firmato in basso IMPR. I.CRAIA ROMA - MIRZAN Misura circa 245x330mm, in ottime condizioni

Il Moscato di Pantelleria è uno dei vini dolci più antichi e rinomati d’Italia, prodotto sull’isola di Pantelleria da uve Zibibbo (Moscato d’Alessandria). La casa “Boccanera Brignone & Natoli” fu uno dei principali produttori storici dell’isola

€ 80 - 100

Pubblicitaria - CAFFE’ Senepa

Specchio pubblicitario dei MAGAZZINI GIUSEPPE SENEPATORREFAZIONE DEL CAFFE’ , illustrazione firmata Mario Cussino (da originale degli anni ‘930)

In cornice, perfette condizioni. Misure 440x650mm

€ 150 - 200

273

Pubblicitaria - Elixir China China Dispenser da liquore in ceramica smaltata policroma a forma di pinguino stilizzato, originale contenitore promozionale per il liquore “CHINA-CHINA DEL FRATE – Elixir di Lunga Vita”, prodotto dalla Distilleria Benvenuti di Modena.

Ceramica MARMACA San Marino, marcato sul fondello.

Il pinguino reca sul petto la scritta pubblicitaria del prodotto e presenta un rubinetto/spillatore metallico alla base per la mescita del liquore.

Misura circa 530mm in altezza, in perfette condizioni

Il China-China è un liquore amaro italiano a base di chinino e altre erbe aromatiche, diffusissimo tra fine Ottocento e primo Novecento.

La Distilleria Benvenuti di Modena fu tra i produttori di questo tipo di specialità liquoristiche italiane.

€ 600 - 700

274

Pubblicitaria - Sigarette, Boccasile ed altro Lotto di tre locandine pubblicitarie originali d’epoca inizi ‘900 composto da :

cartoncino litografico per le sigarette “LA LUPA” con il testo “TUTTI GLI ITALIANI FUMANO LA LUPA”

misura circa 245x350mm ; cartoncino litografico pubblicitario per la “Ditta Rosa Tommasi” di Umbertide (Perugia), Cartoleria e Libreria , misura circa 350x520mm ; manifestino litografico “ADANI –

MASSALOMBARDA” firmato BOCCASILE, misure circa 300x410 in cornice moderna

Buono/ottimo stato di conservazione, originali prima metà del ‘900

€ 200 - 250

275

Pubblicitaria - Talmone , Erba Lotto di due scatoline in latta litografata , “FARINA LATTEA

ALIMENTARE ‘ERBA’” e “CIOCCOLATO DELLE

PIRAMIDI – MICHELE TALMONE – TORINO” originali degli inizi del ‘900

Misure “Talmone” circa 60x60x111mm, “Erba” circa 50x70x110mm

Discrete condizioni

€ 100 - 120

Pubblicitaria - YOMO Locandina pubblicitaria in cartone per lo yogurt “YOMO BLU” In cornice originale d’epoca, conserva anche il proprio supporto posteriore da appoggio.

Firmata dallo Studio Stile / Rossetti Gian, in alto a destra, con autorizzazione della Questura di Milano. Raffigura una bottiglia di yogurt Yomo Blu con etichetta “MARCHI DEPOSITATI / Yomo / BLU / Yogurt Speciale Privo di Grassi / TENERE IN FRIGO”

Grafiche MILANI s.r.l. - Autorizzazione della Questura di Milano

Misura circa 240x370 mm, in ottime condizioni

€ 150 - 170 277

pubblicitaria - CONI Pescara Scatola/ contenitore pubblicitario in latta litografata per i “CONI PESCARA” della “FABBRICA CONI PER GELATI F.LLI GIAMMARCO” di Pescara

Misura circa 300x340x490mm , in discrete condizioni, segni d’uso

€ 180 - 200

278

Pubblicitaria - Luigi Rossa Pregevole

scatola in latta litografata policroma per la “Specialità Rossa” della Società Anonima Luigi Rossa di Vercelli che si presenta come “la più antica fabbrica d’Italia fondata nel 1858”

Stampata in rilievo, motivi floreali, immagini di bambini, donna in perfetto stile decò che beve da una tazza, bei colori.

Misura circa 220x220x360 mm , in buone condizioni

€ 300 - 350

279

Pubblicitaria - Spumanti PISTONE

Insegna pubblicitaria in latta cromolitografica, in rilievo, per “PISTONE VINI SPUMANTI” di Asti

Grande bottiglia di spumante sulla destra accompagnata dai testi “VINI SPUMANTI - VINI PIEMONTESI DI LUSSO E DA PASTO - ASTI – ITALIA” e “CASA FONDATA NEL 1860”

Stampata e marcata G.DE ANDREIS - SAMPIERDARENA (Brev.N.59880)

Misura circa 480x280mm , in buone condizioni

€ 500 - 600

TESSARI, ROMOLO

Pubblicitaria - Tessari, Romolo - Vino Protto Insegna pubblicitaria su latta litografata per il “VINO PROTTO”

Giovane donna in costume regionale romano seduta su un muretto di pietra con alle spalle una vista sui resti dell’acquedotto romano (Valle degli Acquedotti) disegnato e firmato da “Romolo Tessari”

Tabella prodotta e marcata “DE ANDREIS Sanpierdarena (Brevet. N. 59880)”

Misura circa 350x500 mm , in buone condizioni

Romolo Tessari (4 settembre 1868 - 14 luglio 1925) pittore italiano specializzato in grafica commerciale e pubblicitaria, in una mostra individuale alla Biennale di Venezia, espose una collezione di cartoline che fu acquistata dai Sovrani d’Italia. Intrattenne rapporti di lavoro con alcune ditte tipografiche, con le quali continuerà a collaborare fino alla fine della sua attività artistica, fornendo loro disegni ed acquerelli da riprodurre in cartoline o nell’allora nascente mezzo pubblicitario della réclame, soprattutto per la riproduzione in immagini pubblicitarie in latta

€ 400 - 500

281

Pubblicitaria - Boracifera di Larderello Locandina cartonata pubblicitaria cromolitografica per la SOCIETÀ BORACIFERA DI LARDERELLO (Firenze), con raffigurazione di donna elegante con collana di perle e confezioni del prodotto “TALCO SANITIA”

Stampato dalla storica Litografia G. Alinari di Firenze. Misura circa 330x450mm in buone condizioni

La Società Boracifera di Larderello fu fondata nel 1818 dal marchese François de Larderel sfruttando le soffioni boraciferi della Toscana (Pomarance, ora Larderello, in provincia di Pisa). La società estrasse acido borico e derivati del boro, tra cui il celebre Talco Sanitia utilizzato per l’igiene personale e medica.

€ 140 - 150

Pubblicitaria - Inchiostri

STHEPHENS Insegna pubblicitaria in smalto (latta smaltata) di forma verticale per i famosi inchiostri inglesi STEPHENS’ INKS di Londra

Misura circa 130x610mm , originale dell’epoca, in buone condizioni

La Stephens’ Ink Company fu fondata a Londra nel 1832 dal dottor Henry Stephens, che brevettò la famosa “blu-nera writing fluid”, un inchiostro che si ossidava all’aria diventando permanentemente nero, rivoluzionando la qualità degli inchiostri per scrittura.

€ 500 - 600

Pubblicitaria - Paglieri - Boccasile

Locandina litografica pubblicitaria a cromolitografia per i profumi e le ciprie PAGLIERI, firmato dal grande illustratore e grafico GINO BOCCASILE (Bari 1901 – Milano 1952),

Riporta lo slogan “DAI FIORI LE CIPRIE I PROFUMI / PAGLIERI” , firmato Boccasile. Autorizzazione Questura di Alessandria del 1950

In cornice coeva originale, la locandina misura circa 310x380 mm

Gino Boccasile fu il più grande illustratore e grafico pubblicitario italiano della prima metà del Novecento. Formatosi a Milano, divenne celeberrimo per la creazione della “Signorina Grandi Firme” – la tipica figura femminile elegante e sensuale che dominò le copertine delle riviste e i manifesti pubblicitari degli anni ‘30-’40. Collaborò con le più importanti aziende italiane (Pirelli, Motta, Campari, Paglieri) e con la rivista “Le Grandi Firme”. La Paglieri di Alessandria (fondata nel 1875) è ancora oggi una delle più antiche case di profumeria e cosmetica italiana.

€ 180 - 200

284

Pubblicitaria - Cioccolato Vincenti Insegna pubblicitaria a cromolitografia su cartone, fustellata in rilievo, in cornice, per la “FABBRICA CARAMELLE, CONFETTURE E CIOCCOLATO FEDERICO VINCENTI” di Monza (Via Enrico da Monza, 28)

Il fustellato misure circa 310mm in altezza, perfette condizioni

€ 160 - 180

Statuetta pubblicitaria in ceramica policroma per Caffè Buscaglione

Statuetta pubblicitaria in ceramica smaltata policroma, raffigurante un giocatore di football americano in uniforme completa da gara, realizzata come gadget promozionale per il marchio di caffè “Buscaglione” , anno 1972

Il giocatore è ritratto in piedi, con la palla ovale stretta sotto il braccio destro, la divisa a strisce orizzontali bianche, rosse e nere, e sul petto della maglia “BUSCAGLIONE”. La figura poggia su una base trapezoidale bianca riportante “BUSCAGLIONE” in nero maiuscolo e il claim pubblicitario “il caffè...caffè” in rosso.

Manifattura di qualità media, con smalti brillanti e modellato sommario ma caratteristico.

Segni di restauro, buone condizioni. Altezza circa 40cm

€ 200 - 250

Insegna smaltata per ente turistico

Tabella in metallo , smaltata, insegna per ente turistico con slogan RECOMMANDE’ DU TOURISME - SUISSE - ITALIEFRANCE

Raffigurante il Monte Bianco ed i colori delle nazioni Italia, Francia e Svizzera al centro.

In discrete condizioni, con mancanze lungo i bordi, evidenti tracce di ossidazione.

Misura circa 310x400 mm

€ 80 - 100

287

Tabella in lamiera smaltata GUIDE DE L’AUTOMOBILISTE del 1960

Tabella in lamiera, smaltata, di forma circolare, riportante lo slogan GUIDE DE L’AUTOMOBILISTE - 1960 - de Belgique recommande’  con tricolore belga

In discrete condizioni, mancanze allo smalto, segni di ossidazione, misura circa 260mm di diametro € 80 - 100

CONDIZIONI

1. Definizioni

Acquirente: la persona fisica o giuridica che in relazione al lotto fa, in asta, l’offerta più alta accettata dal banditore;

Codice del Consumo: il Decreto Legislativo del 6 settembre 2005, n. 2016;

Codice Urbani: il Decreto Legislativo del 22 gennaio 2004, n. 42 e sue successive modificazioni o integrazioni;

Commissione di acquisto: il compenso dovuto a Finarte dall’Acquirente in relazione all’acquisto del lotto e calcolato in misura percentuale al Prezzo, in base al valore percentuale indicato nel catalogo d’asta ovvero nelle presenti Condizioni Generali di Vendita, oltre a qualsiasi importo dovuto a Finarte dall’Acquirente a titolo di IVA o di importo in sostituzione di IVA;

Condizioni Generali di Mandato: le condizioni generali di mandato applicate al Venditore;

Condizioni Generali di Vendita: le presenti condizioni generali di vendita;

Contraffazione: secondo la ragionevole opinione di Finarte, l’imitazione di un lotto offerto in vendita, non descritta come tale nel catalogo d’asta, creata a scopo di inganno su paternità, autenticità, PROVENIENZA, attribuzione, origine, fonte, data, età, periodo, che alla data della vendita aveva un valore inferiore a quello che avrebbe avuto se il lotto fosse stato corrispondente alla descrizione del catalogo d’asta. Non costituisce una contraffazione un lotto che sia stato restaurato o sottoposto ad opera di modifica di qualsiasi natura (tra cui la ripitturazione o la sovrapitturazione);

Finarte: Finarte Auctions S.r.l., con sede legale a Milano, Via dei Bossi n. 2, C.F., P. IVA e numero di iscrizione al Registro Imprese di Milano 09479031008, REA MI-2570656, capitale sociale euro 1000,00 i.v.;

Importo totale dovuto: il Prezzo, oltre alla Commissione di acquisto e alle Spese;

Mandato: il contratto di mandato con rappresentanza stipulato, di volta in volta, tra Finarte e il Venditore, cui saranno applicabili le Condizioni Generali di Mandato;

Prezzo: il prezzo a cui il lotto viene aggiudicato in asta dal banditore all’Acquirente, al netto della Commissione di acquisto;

Riserva: il prezzo minimo confidenziale a cui il Venditore ha concordato con Finarte di vendere il Lotto o, in mancanza di accordo tra Finarte e il Venditore, un importo pari al settantacinque per cento (75%) della Stima minima di pre-vendita;

Sito: www.finarte.it; Spese: in relazione all’acquisto di un lotto, sono tutte le spese

dovute dall’Acquirente a Finarte e comprendono (ma non si limitano a): le imposte di qualsiasi tipo, i costi di imballaggio e di spedizione, le spese di recupero delle somme dovute dall’Acquirente inadempiente, le eventuali spese di riproduzione del lotto ovvero di sua perizia e/o autentica, il diritto di seguito, che l’Acquirente si impegna a pagare e che spetterebbe al Venditore pagare in base all’art. 152, comma 1, Legge 22 aprile 1941, n. 633; Stima minima pre-vendita: la stima minima finale alla quale viene offerto in vendita il lotto, comunicata o meno al Venditore.

Venditore: la persona fisica o giuridica che conferisce a Finarte, in qualità di mandataria con rappresentanza, il diritto esclusivo di offrire in vendita in asta il lotto. Nel caso sia offerto in vendita un bene in comproprietà, Venditore sarà considerato ciascuno dei comproprietari il quale assumerà solidalmente nei confronti di Finarte tutti gli obblighi derivanti dal Mandato;

2. INFORMAZIONI IMPORTANTI PER GLI ACQUIRENTI

2.1 COMPRARE ALL’ASTA. Finarte agisce in nome e per conto del Venditore, in qualità di mandataria con rappresentanza dello stesso e dunque come mera intermediaria tra Acquirente e Venditore. Pertanto la vendita del lotto deve considerarsi avvenuta tra Acquirente e Venditore. I potenziali Acquirenti sono tenuti a consultare il Sito per prendere visione della catalogazione più aggiornata dei lotti presenti in catalogo.

2.2 PROVENIENZA. In alcune circostanze, Finarte può stampare sul catalogo d’asta la storia della proprietà di un lotto quando ritiene che quell’informazione possa contribuire al suo studio o se aiuta a distinguere il lotto medesimo. Tuttavia, l’identità del Venditore o dei precedenti proprietari potrà non essere resa pubblica per una serie di ragioni, per esempio per rispettare la richiesta di riservatezza da parte del Venditore o perché l’identità del precedente proprietario non è nota a causa dell’età del lotto.

2.3 PREZZO E COMMISSIONE DI ACQUISTO E IVA. Al Prezzo del lotto sarà aggiunta una Commissione di acquisto che l’Acquirente è tenuto a pagare quale parte dell’Importo totale dovuto. La Commissione di acquisto è stabilita nella misura del:

(a) 27% (22,12 + IVA) del Prezzo del lotto fino alla concorrenza dell’importo di euro 299.999,99;

(b) 22% (18,04 + IVA) per ogni parte del Prezzo eccedente l’importo di euro 299.999,99 fino alla concorrenza dell’importo di euro 499.999,99;

(c) 15% (12,30 + IVA) per ogni parte del Prezzo eccedente l’importo di euro 499.999,99.

2.4 IVA. Un’Imposta sul Valore Aggiunto (IVA) può essere applicata sul Prezzo e/o sulla Commissione di acquisto. Si prega di fare riferimento alle informazioni relative all’IVA, contenute nella sezione “Simboli”, che segue.

Al fine di armonizzare le procedure fiscali tra i Paesi dell’Unione Europea, con decorrenza dal 1° gennaio 2001 sono state introdotte in Italia nuove regole con l’estensione alle Case d’Asta del regime del margine. L’art. 45 della legge 342 del 21 Novembre 2000 prevede

l’applicazione di tale regime alle vendite concluse in esecuzione ai contratti di commissione definiti con: (a) soggetti privati; (b) soggetti passivi d’imposta che hanno assogget¬tato l’operazione al regime del margine; (c) soggetti che non hanno potuto detrarre l’imposta ai sensi degli art. 19, 19-bis, e 19-bis2 del DPR. 633/72 (che hanno venduto il lotto in esenzione ex art. 10, 27-quinquies); (d) soggetti che beneficiano del regime di franchigia previsto per le piccole imprese nello Stato di appartenenza. In forza della speciale normativa, nei casi sopracitati eventuale imposta IVA, ovvero una somma sostitutiva di IVA, se applicabile, viene applicata da Finarte. Nessun particolare simbolo verrà usato per identificare i lotti venduti nel regime del margine.

2.5 DIRITTO DI SEGUITO. Oltre al Prezzo, alla Commissione di acquisto e alle altre Spese, l’Acquirente si impegna a pagare a Finarte, qualora dovuto, il “diritto di seguito” ex artt. 144 e ss. della Legge 22 aprile 1941, n. 633 e successive modificazioni e integrazioni che spetterebbe al Venditore pagare in base all’art. 152, comma 1, Legge 22 aprile 1941, n. 633 e successive modificazioni e integrazioni. Il “diritto di seguito” sarà corrisposto dall’Acquirente in accordo con l’art. 7 e sarà versato alla (S.I.A.E.) da Finarte. I lotti soggetti a diritto di seguito sono contrassegnati con il simbolo (®) nella percentuale sotto indicata per un importo totale comunque non superiore a euro 12.500,00. Il “diritto di seguito” è dovuto solo se il prezzo della vendita non è inferiore a euro 3.000,00. Esso è così determinato:

• 4% per la parte del prezzo di vendita compresa tra euro 3.001,00 e euro 50.000,00;

• 3% per la parte del prezzo di vendita compresa tra euro 50.000,01 e euro 200.000,00;

• 1% per la parte del prezzo di vendita compresa tra euro 200.000,01 e euro 350.000,00;

• 0,5% per la parte del prezzo di vendita com¬presa tra euro 350.000,01 e euro 500.000,00;

• 0,25% per la parte del prezzo di vendita superiore a euro 500.00 0,00

2.6 Valute. Durante alcune aste potrà essere operante uno schermo che indica i cambi aggiornati delle principali valute estere, in contemporanea con le offerte effettuate in sala d’asta. I cambi sono da considerarsi solo indicativi e tutte le offerte in sala saranno espresse in Euro. Finarte declina ogni responsabilità per ogni errore ed omissione che apparirà su detto schermo. Il pagamento dei lotti acquistati dovrà essere in Euro. L’ammontare equivalente potrà essere effettuato in valuta estera purché in base al cambio del giorno in cui il pagamento verrà effettuato.

2.7 Sicurezza. Per salvaguardare la sicurezza dei potenziali Acquirenti e degli Acquirenti durante la permanenza nei nostri spazi espositivi, Finarte espone tutte le opere in modo tale da non creare eventuali pericoli. Tuttavia, nel caso in cui un potenziale Acquirente maneggiasse lotti in esposizione, ciò è a suo esclusivo rischio e pericolo. Alcuni lotti di grandi dimensioni e pesanti possono essere pericolosi se maneggiati in modo errato. Nel caso in cui si desiderasse ispezionare accuratamente un lotto, La preghiamo di richiedere l’assistenza del personale di Finarte. Alcuni lotti in esposizione potrebbero essere segnalati con la dicitura “per cortesia non toccare” ovvero con altra

dicitura simile. Nel caso in cui si intenda esaminare questi lotti, si prega di richiedere l’assistenza del personale Finarte. In ogni caso, salvo dolo o colpa grave, Finarte non sarà in alcun modo responsabile per eventuali danni subiti dal potenziale Acquirente, dall’Acquirente ovvero da un suo studioso o da un suo esperto indipendente in occasione dell’ispezione del lotto.

3. PRIMA DELL’ASTA

3.1 Stime pubblicate in catalogo. Le stime pubblicate in catalogo sono solo indicative per i potenziali acquirenti e sono soggette a revisione. Il Prezzo potrà essere superiore o inferiore alle valutazioni indicate. Resta inteso che stime indicate in catalogo d’asta non comprendono la Commissione di acquisto e l’IVA. I potenziali Acquirenti sono tenuti a consultare il Sito per prendere visione della catalogazione più aggiornata dei lotti presenti in catalogo.

3.2 SIMBOLI. Il catalogo d’asta potrà contenere i seguenti simboli: 0 Importo minimo garantito.

Nel caso in cui un lotto sia contrassegnato da questo simbolo al Venditore è stato garantito un importo minimo nell’ambito di una o più aste.

P Lotti di proprietà di Finarte.

Nel caso in cui i lotti siano contrassegnati da questo simbolo la proprietà appartiene in tutto o in parte a Finarte.

PI Parte Interessata.

Indica il caso in cui possano essere effettuate offerte sul lotto anche da parte di soggetti aventi un interesse diretto o indiretto sul medesimo, quale ad esempio il beneficiario o l’esecutore testamentario che abbia venduto il lotto oppure il comproprietario del lotto o un soggetto che abbia prestato una garanzia per il lotto.

SR Senza Riserva.

I lotti illustrati nel catalogo che non sono contrassegnati da questo simbolo (SR), si intendono soggetti alla vendita con riserva. Generalmente la Riserva corrisponde ad una percentuale della Stima minima pre-vendita e non supera tale valore. Nel caso in cui un lotto sia venduto senza Riserva, verrà contrassegnato da questo simbolo.

® Diritto di Seguito.

Per i lotti contrassegnati da questo simbolo, l’Acquirente si impegna a pagare il “diritto di seguito”, che spetterebbe al venditore pagare in base all’art. 152, comma 1, Legge 22 aprile 1941, n. 633 e successive modificazioni e integrazioni, nella misura determinata nella sezione “Diritto di seguito” di cui sopra.

I Lotto proveniente da impresa

Per i lotti contrassegnati da questo simbolo il Prezzo è soggetto a (e comprensivo di) IVA.

iv5 Lotto proveniente da impresa.

Per i lotti contrassegnati da questo simbolo il Prezzo è soggetto a (e comprensivo di) IVA al 5%.

TI Lotto in regime di temporanea importazione.

Lotto in regime di temporanea importazione ex art. 72 del Codice Urbani o per il quale è stata richiesta la temporanea importazione.

ID Lotto in temporanea importazione doganale.

I lotti contrassegnati da questo simbolo sono soggetti ad IVA (attualmente pari ad una percentuale del 10%) sul Prezzo e sul diritto di seguito, dove applicabile per i residenti in Italia. Qualsiasi costo connesso alla chiusura della temporanea importazione doganale è a carico dell’Acquirente.

RIF = Riferita

La documentazione o la fotografia, anche quando di autore ignoto, è riferita al lavoro dell’artista indicato. Es. foto di una performance

4. L’ASTA

4.1 SVOLGIMENTO DELL’ASTA

4.1.1 L’asta è regolata dalle Condizioni Generali di Vendita e dalle Condizioni Generali di Mandato. Le Condizioni Generali di Vendita possono essere modificate mediante un avviso affisso nella sala d’asta o tramite un annuncio fatto dal banditore d’asta prima dell’inizio dell’asta. Nell’ipotesi in cui Finarte permetta la partecipazione all’asta anche online queste modifiche sono portate a conoscenza anche tramite il Sito prima dell’inizio dell’asta.

4.1.2 Le offerte possono essere eseguite personalmente mediante una paletta durante l’asta, mediante un’offerta scritta prima dell’asta, per telefono ovvero via internet (in quest’ultimo caso solo se possibile in relazione alla specifica asta).

4.1.3 Nell’ipotesi in cui il Venditore sia un professionista e l’Acquirente sia un consumatore ai sensi dell’art. 3 del Codice del Consumo, le vendite concluse mediante offerte scritte, telefoniche o offerte online costituiscono contratti a distanza ai sensi e per gli effetti degli artt. 45 e ss. del Codice del Consumo.

4.1.4 La velocità dell’asta può variare, tra i cinquanta (50) e i centoventi (120) lotti l’ora.

4.1.5 L’incremento delle offerte è generalmente del dieci per cento (10%) rispetto a quella precedente.

4.1.6 A sua completa discrezione, Finarte ha il diritto di rifiutare a chiunque di partecipare alle aste.

4.1.7 Nei confronti di ciascun potenziale Acquirente, Finarte si riserva la facoltà di subordinare la partecipazione all’asta all’esibizione di una lettera di referenze bancarie oppure al deposito di una somma a garanzia dell’esatto adempimento delle obbligazioni previste dalle presenti Condizioni Generali di Vendita che sarà restituita una volta conclusa l’asta.

4.1.8 Chiunque faccia un’offerta ad un’asta sarà considerato parte direttamente interessata all’acquisto, salvo accordo scritto fra il partecipante all’asta e Finarte in base al quale il partecipante dichiara di agire in nome e per conto di un terzo che sia da Finarte accettato.

4.1.9 Nel caso in cui una persona a cui sia stata concessa la possibilità di effettuare un’offerta relativa ad un lotto abbia un interesse diretto o indiretto sul medesimo, quale ad esempio il beneficiario o l’esecutore testamentario che abbia venduto il lotto, oppure il comproprietario del lotto o un’altra parte che abbia prestato una garanzia per il lotto, Finarte ne darà comunicazione in catalogo.

4.1.10 Il banditore conduce l’asta partendo dall’offerta che considera adeguata, in funzione del valore del lotto e delle offerte concorrenti. Il banditore può aprire le offerte su ogni lotto formulando un’offerta nell’interesse del Venditore. Il banditore può inoltre fare offerte nell’interesse del Venditore, fino all’ammontare della Riserva, formulando offerte consecutive o in risposta ad altre offerte.

4.1.11 Il colpo di martello del banditore determina l’accettazione dell’offerta più alta, del Prezzo e, conseguentemente, la conclusione del contratto di vendita tra il Venditore e l’Acquirente.

4.1.12 l banditore può, a sua assoluta discrezione e in un momento qualsiasi dell’asta:

(a) ritirare un lotto dall’asta;

(b) riformulare un’offerta di vendita per un lotto, qualora abbia motivi per ritenere che ci sia un errore o una disputa; e/o

(c) adottare qualsiasi provvedimento che ritenga adatto alle circostanze, come abbinare o separare i lotti o cambiarne l’ordine di vendita purché il lotto non sia offerto in asta una giornata anteriore rispetto a quella indicata nel catalogo d’asta.

4.1.13 Durante alcune aste potrà essere operante uno schermo video. Finarte declina ogni responsabilità sia in relazione alla corrispondenza dell’immagine sullo schermo all’originale, sia per errori nel funzionamento dello schermo video.

4.1.14 Finarte dichiara che il lotto può essere oggetto di dichiarazione di interesse culturale da parte del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo ai sensi dell’art. 13 del Codice Urbani. In tal caso o nel caso in cui in relazione al lotto sia stato avviato il procedimento di dichiarazione di interesse culturale ai sensi dell’art. 14 del Codice Urbani, Finarte ne darà comunicazione prima della vendita. Nel caso in cui il lotto sia stato oggetto di dichiarazione di interesse culturale il Venditore provvederà a denunciare la vendita al Ministero competente ex art. 59 Codice Urbani. La vendita sarà sospensivamente condizionata al mancato esercizio da parte del Ministero competente del diritto di prelazione nel termine di sessanta (60) giorni dalla data di ricezione della denuncia, ovvero nel termine maggiore di centottanta (180) giorni di cui all’art. 61, comma 2, del Codice Urbani. In pendenza del termine per l’esercizio della prelazione il lotto non potrà essere consegnato all’ Acquirente in base a quanto stabilito dall’art. 61 del Codice Urbani.

4.1.15 Generalmente la Riserva non supera la Stima minima pre-vendita annunciata o pubblicata da Finarte, salvo nel caso in cui la Riserva sia espressa in una moneta diversa dall’euro e vi siano sensibili fluttuazioni del tasso di cambio fra la data in cui è stata pattuita la Riserva e la data dell’asta. In tal caso, salvo diverso accordo fra Finarte ed il Venditore, la Riserva sarà modificata in un importo pari all’equivalente in euro in base al tasso ufficiale di cambio del giorno immediatamente precedente quello dell’asta.

4.1.16 Offerte “al meglio”, “salvo visione” o che comprendono lotti in alternativa a quello indicato non sono accettate.

4.2 OFFERTE IN SALA

4.2.1 Per partecipare all’asta in sala tutti i potenziali Acquirenti dovranno munirsi – prima che inizi l’asta - di una paletta numerata per esprimere le proprie offerte.

4.2.2 La paletta numerata verrà consegnata al potenziale Acquirente dal personale di Finarte al banco registrazione a seguito dell’esibizione di un documento di identità, della compilazione e della firma dell’apposito modulo di registrazione e attribuzione della paletta numerata.

4.2.3 Compilando e firmando il modulo di registrazione e attribuzione della paletta numerata, ciascun potenziale Acquirente accetta le Condizioni Generali di Vendita incluse nel catalogo.

4.2.4 È possibile registrarsi all’asta anche durante i giorni dell’esposizione che precede l’asta.

4.2.5 È possibile partecipare all’asta in nome e per conto di un’altra persona fisica o giuridica. In tal caso, in occasione della registrazione all’asta, dovrà essere esibita idonea procura scritta rilasciata dal rappresentato con allegato un documento di identità del rappresentato. Il partecipante all’asta sarà solidalmente obbligato

con il terzo interessato nei confronti di Finarte in relazione a tutti gli obblighi derivanti dalle presenti Condizioni Generali di Vendita. Nel caso in cui il rappresentato sia una persona giuridica, la procura dovrà essere sottoscritta dal legale rappresentante o da un procuratore dotato di potere di firma la cui carta di identità dovrà essere allegata alla procura. Finarte si riserva la facoltà di non fare partecipare all’asta il rappresentante qualora, a suo insindacabile giudizio, non ritenga dimostrato il potere di rappresentanza.

4.2.6 Le palette numerate devono essere utilizzate per indicare le offerte al banditore durante l’asta.

4.2.7 In caso di aggiudicazione di un lotto, si prega di accertarsi che la paletta possa essere vista dal banditore e che sia il numero ivi indicato ad essere stato annunciato.

4.2.8 Nell’ipotesi di dubbi riguardo al Prezzo o all’Acquirente, siete pregati di attirare immediatamente l’attenzione del banditore.

4.2.9 Tutti i lotti venduti saranno fatturati al nome ed all’indirizzo rilasciati al momento dell’assegnazione della paletta numerata e non potranno essere trasferiti ad altri nomi ed indirizzi.

4.2.10 L’eventuale perdita della paletta dovrà essere immediatamente comunicata all’assistente del banditore che provvederà a fornire al potenziale Acquirente una nuova paletta

4.2.11 Al termine dell’asta la paletta deve essere restituita al banco registrazioni.

4.3 OFFERTE SCRITTE

4.3.1 Mediante la compilazione e l’invio dell’apposito modulo di offerta (insieme alla documentazione in esso richiesta) allegato al catalogo d’asta e caricato sul Sito è possibile formulare offerte scritte.

4.3.2 Finarte darà esecuzione alle offerte per conto del potenziale Acquirente.

4.3.3 Il servizio è gratuito e confidenziale.

4.3.4 Il modulo di offerta dovrà essere inviato a Finarte almeno ventiquattro (24) ore prima dell’asta.

4.3.5 Le offerte scritte saranno accettate da Finarte soltanto se sufficientemente chiare e complete, con particolare riferimento al lotto e al prezzo a cui si intende aggiudicare il lotto.

4.3.6 Nel caso in cui Finarte riceva più offerte scritte di pari importo per uno specifico lotto, quest’ultimo sarà aggiudicato al soggetto la cui offerta sia pervenuta per prima a Finarte.

4.3.7 Finarte nel formulare le offerte per conto del potenziale Acquirente terrà conto della Riserva e delle altre offerte, in modo da ottenere l’aggiudicazione del lotto al Prezzo più conveniente.

4.3.8 Gli importi indicati nel modulo d’offerta devono intendersi come importi massimi. Finarte non accetta offerte illimitate ovvero prive di importo.

4.3.9 Ogni modulo d’offerta deve contenere offerte per una sola asta. Offerte alternative possono essere accettate se viene specificata, tra il numero dei lotti, la parola “OPPURE”.

4.3.10 Dopo l’asta, coloro che avranno lasciato offerte scritte dovranno tempestivamente controllare con Finarte se la loro offerta è andata a buon fine.

4.3.11 In caso di aggiudicazione di un lotto, nell’ipotesi in cui il Venditore sia un professionista e l’Acquirente sia un consumatore ai sensi dell’art. 3 del Codice del Consumo, l’Acquirente non disporrà - ai sensi dell’art. 59, comma 1, lettera m), del Codice del Consumo - del diritto di recesso previsto per i contratti a distanza in quanto il contratto di vendita è concluso in occasione di un’asta pubblica

secondo la definizione fornita dall’art. 45, comma 1, lettera o) del Codice del Consumo.

4.4 OFFERTE TELEFONICHE

4.4.1 Mediante la compilazione e l’invio dell’apposito modulo di offerta (insieme alla documentazione in esso richiesta) allegato al catalogo d’asta e caricato sul Sito è possibile formulare offerte telefoniche.

4.4.2 Il modulo di offerta dovrà essere inviato a Finarte almeno ventiquattro (24) ore prima dell’asta.

4.4.3 Una volta ricevuto il modulo Finarte provvederà a contattare telefonicamente il potenziale Acquirente al numero di telefono indicato nel modulo.

4.4.4 Nel caso in cui Finarte non riuscisse, per qualsiasi ragione, a contattare telefonicamente il potenziale Acquirente, potrà effettuare per conto dello stesso offerte fino a un importo pari all’offerta massima indicata nel modulo (“Covering Bid”). In questo caso, Finarte nel formulare le offerte per conto del potenziale Acquirente terrà conto della Riserva e delle altre offerte, in modo da ottenere l’aggiudicazione del lotto al Prezzo più conveniente.

4.4.5 Finarte si riserva il diritto di registrare le offerte telefoniche e non assume alcuna responsabilità, ad alcun titolo, nei confronti dei partecipanti all’asta per problemi o inconvenienti relativi alla linea telefonica (a titolo di esempio, per interruzione o sospensione della linea telefonica).

4.4.6 Finarte non accetta offerte telefoniche riferite a lotti la cui Stima minima di pre-vendita indicata in catalogo sia inferiore ad Euro 500,00.

4.4.7 In ogni caso, Finarte non accetta offerte telefoniche per un importo inferiore alla Stima minima di pre-vendita.

4.4.8 Il personale di Finarte è disponibile ad effettuare telefonate in lingua inglese e francese.

4.4.9 In caso di aggiudicazione di un lotto, nell’ipotesi in cui il Venditore sia un professionista e l’Acquirente sia un consumatore ai sensi dell’art. 3 del Codice del Consumo, l’Acquirente non disporrà - ai sensi dell’art. 59, comma 1, lettera m), del Codice del Consumo - del diritto di recesso previsto per i contratti a distanza in quanto il contratto di vendita è concluso in occasione di un’asta pubblica secondo la definizione fornita dall’art. 45, comma 1, lettera o) del Codice del Consumo.

4.5

OFFERTE VIA INTERNET

4.5.1 Almeno settantadue (72) ore prima la data dell’asta, Finarte comunicherà sul Sito e/o sul catalogo d’asta, l’asta in occasione della quale è possibile formulare offerte anche via internet.

4.5.2 In caso di partecipazione all’asta via internet il potenziale Acquirente avrà la possibilità di vedere e ascoltare il banditore nonché fare offerte in tempo reale.

4.5.3 La partecipazione all’asta via internet è subordinata alla previa iscrizione al Sito e alla successiva registrazione all’asta almeno ventiquattro (24) ore prima l’inizio dell’asta.

4.5.4 Una volta completata la registrazione al Sito, ciascun potenziale Acquirente riceve per email una password (che si impegna a custodire con cura e diligenza e a non diffondere ovvero comunicare a terzi) necessaria per accedere al Sito in qualità di utente registrato e per partecipare all’asta.

4.5.5 Ciascun utente registrato è responsabile per qualsiasi attività compiuta attraverso il Sito tramite le proprie credenziali di accesso e si impegna a comunicare immediatamente a Finarte

qualsiasi uso illecito della sua password di accesso al Sito ovvero lo smarrimento della password. In questo caso, Finarte provvederà a comunicare all’utente registrato una nuova password di accesso al Sito e la password precedente non potrà più essere utilizzata per accedere al Sito ovvero per partecipare alle aste.

4.5.6 Finarte non garantisce che il Sito sia sempre operativo e che non vi si siano interruzioni durante la partecipazione all’asta ovvero che il Sito e/o il relativo server siano liberi da virus o da qualsiasi altro materiale dannoso o potenzialmente dannoso. Pertanto, salvo i casi di dolo o colpa grave, Finarte non è in alcun modo responsabile per eventuali problemi tecnici verificatisi in occasione dell’asta (quali, a titolo esemplificativo e non esaustivo, rallentamenti nella navigazione internet o il malfunzionamento del server che gestisce la partecipazione all’asta via internet).

4.5.7 Finarte non è in alcun modo responsabile per qualsiasi danno ovvero inconveniente subito derivante dall’uso non corretto del Sito ai sensi delle presenti Condizioni Generali di Vendita.

4.5.8 Ciascun potenziale Acquirente si impegna a non usare alcun software ovvero strumento di alcun tipo per influenzare ovvero interferire (anche solo potenzialmente) sull’andamento dell’asta e si impegna ad utilizzare il Sito e qualsiasi sua applicazione con correttezza e buona fede.

4.5.9 Qualora Finarte abbia deciso di permettere la partecipazione all’asta anche online, le presenti Condizioni Generali di Vendita disciplinano, anche l’offerta in vendita e l’aggiudicazione dei lotti tramite i siti / piattaforme internet attraverso i quali è possibile formulare offerte. L’asta online a cui si applicano le presenti Condizioni Generali di Vendita è un’asta pubblica (definita dall’art. 45, comma 1, lett. o) del Codice del Consumo come il metodo di vendita in cui beni o servizi sono offerti dal professionista ai consumatori che partecipano o cui è data la possibilità di partecipare all’asta di persona, mediante una trasparente procedura competitiva di offerte gestita da una casa d’aste e in cui l’aggiudicatario è vincolato all’acquisto dei beni o servizi), ed è la medesima asta pubblica a cui si può partecipare in sala, ovvero al telefono o mediate una offerta scritta pre-asta.

4.5.10 I lotti acquistati tramite internet sono offerti e venduti da Finarte che agisce in qualità di mandatario con rappresentanza del Venditore.

4.5.11 L’offerta e la vendita da parte di Finarte dei lotti offerti in vendita su internet costituiscono un contratto a distanza disciplinato dal Capo I, Titolo III (artt. 45 e ss.) del Codice del Consumo e dal Decreto Legislativo 9 aprile 2003, n. 70, contenente la disciplina del commercio elettronico.

4.5.12 In caso di aggiudicazione di un lotto, nell’ipotesi in cui il Venditore sia un professionista e l’Acquirente sia un consumatore ai sensi dell’art. 3 del Codice del Consumo, l’Acquirente non disporrà - ai sensi dell’arti. 59, comma 1, lettera m), del Codice del Consumo - del diritto di recesso previsto per i contratti a distanza in quanto il contratto di vendita è concluso in occasione di un’asta pubblica secondo la definizione fornita dall’art. 45, comma 1, lettera o) del Codice del Consumo.

4.6 OFFERTE DA PARTE DEI DIPENDENTI

4.6.1 I dipendenti di Finarte possono effettuare offerte in un’asta di Finarte solo se il dipendente non è a conoscenza della Riserva e se effettua l’offerta nel pieno rispetto delle regolamentazioni interne che regolano le offerte in asta dei dipendenti.

5. OBBLIGHI DI FINARTE NEI CONFRONTI DELL’ACQUIRENTE

5.1 Finarte agisce in nome e per conto del Venditore, in qualità di mandataria con rappresentanza del Venditore, ad eccezione dei casi in cui è proprietaria in tutto o in parte di un lotto.

5.2 Su richiesta dell’Acquirente, Finarte potrà fornire, a sua discrezione ed eventualmente a pagamento, un rapporto scritto (condition report) sulle condizioni del lotto.

5.3 Nel caso in cui, dopo la vendita in asta, un lotto risulti essere una Contraffazione, Finarte rimborserà all’Acquirente che faccia richiesta di risoluzione del contratto di vendita, previa restituzione del lotto a Finarte, l’Importo totale dovuto a condizione che, non più tardi di cinque (5) anni dalla data della vendita, l’Acquirente: (a) comunichi a Finarte per iscritto, entro tre (3) mesi dalla data in cui ha avuto una notizia che lo induca a ritenere che il lotto sia una Contraffazione, il numero del lotto, la data dell’asta alla quale il lotto è stato acquistato e i motivi per i quali l’Acquirente ritenga che il lotto sia una Contraffazione;

(b) sia in grado di riconsegnare a Finarte il lotto, libero da rivendicazioni o da pretese da parte di terzi sorte dopo la data della vendita e il lotto sia nelle stesse condizioni in cui si trovava alla data della vendita;

(c) fornisca a Finarte le relazioni di due studiosi o esperti indipendenti e di riconosciuta competenza, in cui siano spiegate le ragioni per cui il lotto sia ritenuto una Contraffazione.

5.4 Finarte si riserva il diritto di procedere alla risoluzione della vendita anche in assenza di una o più delle condizioni sopra richieste, in tutto o in parte.

5.5 Finarte non sarà vincolata dai pareri forniti dall’Acquirente e si riserva il diritto di richiedere il parere addizionale di altri esperti a sue proprie spese. Nel caso in cui Finarte decida di risolvere la vendita, Finarte avrà facoltà di rimborsare all’Acquirente, in misura ragionevole, i costi da questo sostenuti per ottenere i pareri dei due esperti indipendenti e accettati sia da Finarte che dall’Acquirente.

5.6 L’Acquirente non avrà diritto di risolvere il contratto di vendita e Finarte non effettuerà il rimborso se:

(a) la descrizione nel catalogo fosse conforme all’opinione generalmente accettata di studiosi ed esperti alla data della vendita o indicasse come controversa l’autenticità o l’attribuzione del lotto; o (b) alla data della pubblicazione del catalogo la contraffazione del lotto poteva essere accertata soltanto svolgendo analisi generalmente ritenute inadeguate allo scopo o difficilmente praticabili, il cui costo era irragionevole o che avrebbero ragionevolmente potuto danneggiare o altrimenti comportare una diminuzione di valore del lotto.

6. OBBLIGHI DELL’ACQUIRENTE E RESPONSABILITÀ DI FINARTE

NEI CONFRONTI DEGLI ACQUIRENTI

6.1 L’Acquirente si impegna ad esaminare il lotto e la documentazione rilevante prima dell’acquisto per verificarne la conformità alle descrizioni del catalogo e, se del caso, a richiedere il parere di uno studioso o di un esperto indipendente, per accertarne paternità, autenticità, PROVENIENZA, attribuzione, origine, data, età, periodo, origine culturale ovvero fonte, condizione e completezza, qualità, ivi compreso il prezzo o il valore.

6.2 Ogni rappresentazione scritta o verbale fornita da Finarte, incluse quelle contenute nel catalogo, in relazioni, commenti o valutazioni concernenti qualsiasi carattere di un lotto, quale paternità, autenticità, PROVENIENZA, attribuzione, origine, data, età,

periodo, origine culturale ovvero fonte, condizione e completezza, qualità, ivi compreso il prezzo o il valore, riflettono esclusivamente opinioni e possono essere riesaminate da Finarte ed, eventualmente, modificate prima che il lotto sia offerto in vendita. Salvo il dolo e la colpa grave, Finarte e i suoi dipendenti, collaboratori, amministratori o consulenti non sono responsabili degli errori o delle omissioni contenuti in queste rappresentazioni.

6.3 I lotti sono venduti “come visti e piaciuti”, con espressa esclusione di ogni garanzia per vizi occulti e con ogni lacuna, difetto, imperfezione ed errore di descrizione.

6.4 Tutti i lotti, ivi compresi quelli che abbiano - in tutto o in parte - una natura elettrica o meccanica sono da considerarsi solamente sulla base del loro valore artistico, decorativo e/o collezionistico e non sono da considerarsi funzionanti. Il funzionamento e la sicurezza dei lotti che abbiano, in tutto o in parte, una natura elettrica o meccanica non sono verificati prima della vendita e sono acquistati dall’Acquirente a suo rischio e pericolo.

6.5 Le descrizioni dei cataloghi e dei condition report di cui all’art.

5.2 che precede, sono meramente indicative e sono effettuate al solo scopo di identificare il lotto.

6.6 La mancanza di riferimenti espliciti nei cataloghi e nei condition report in merito alle condizioni del lotto non implica che il lotto sia privo di imperfezioni.

6.7 Salvo il caso di dolo o colpa grave, Finarte ovvero i suoi dipendenti, collaboratori, amministratori o consulenti non saranno responsabili per atti od omissioni relativi alla preparazione o alla conduzione dell’asta o per qualsiasi questione relativa alla fase preparatoria della vendita dei lotti.

6.8 Salvo il caso di dolo o colpa grave, l’eventuale responsabilità di Finarte ovvero dei suoi dipendenti, collaboratori, amministratori o consulenti nei confronti dell’Acquirente in relazione all’acquisto di un lotto da parte di quest’ultimo è limitata al Prezzo e alla Commissione di acquisto pagata dall’Acquirente a Finarte.

6.9 Le descrizioni di autovetture e motoveicoli, anche in relazione alla loro storia, alla loro età, al modello, ai passaggi di proprietà, allo stato di conservazione e ad eventuali processi di restauro, a caratteristiche tecniche, ai componenti interni ed esterni, inclusi il numero del motore (matching number o meno) e del telaio dell’autovettura - presenti in catalogo e/o nel condition report sono fornite a titolo di orientamento per il potenziale Acquirente da Finarte in buona fede sulla scorta delle indicazioni ed informazioni ricevute del Venditore, ma non devono essere ritenute esaustive e/o verificate. Tutte le autovetture e i motoveicoli – insieme ai documenti rilevanti che li accompagnano - dovranno quindi essere esaminati in modo adeguato dal potenziale acquirente per poter completamente accertare il loro stato. L’assenza di indicazione di un difetto, di un restauro o della presenza di una parte non originale non implica che tale difetto, restauro o presenza di una parte non originale non possano sussistere Le descrizioni degli orologi e delle pietre preziose, anche in relazione allo stato di conservazione e ad eventuali restauri, presenti in catalogo e/o nel condition report sono fornite a titolo di orientamento per il potenziale Acquirente da Finarte in buona fede sulla scorta delle indicazioni ed informazioni ricevute del Venditore, ma non devono essere ritenute esaustive e/o verificate. Tutti gli orologi e le pietre preziose dovranno quindi essere esaminati in modo adeguato dal potenziale acquirente per poter

completamente accertare il loro stato. L’assenza di indicazione di un difetto, di un restauro o della presenza di una parte non originale non implica che tale difetto, restauro o presenza di una parte non originale non possano sussistere. Nel caso di orologi da polso dichiarati dal produttore come impermeabili, il loro esame può aver richiesto la loro apertura: Finarte suggerisce pertanto che l’Acquirente, prima di utilizzarli in condizioni di presenza d’acqua, li porti ad un centro autorizzato per la verifica della tenuta. I cinturini in materiale organico eventualmente presenti sono associati alle casse in fase di prevendita a puro scopo di presentazione: i potenziali Acquirenti sono consapevoli che l’importazione in Paesi stranieri di materiali provenienti da specie in pericolo di estinzione, quali, a titolo di puro esempio, tartaruga ed avorio, è soggetta alla normativa internazionale CITES. Il potenziale Acquirente dovrà quindi informarsi adeguatamente in fase preliminare relativamente a tali restrizioni, se intende partecipare all’asta per un lotto che contenga, anche solo in parte, materiali di questa tipologia.

6.10 In caso di aggiudicazione di un’autovettura e/o di un motoveicolo, ai sensi e per gli effetti della normativa anche regolamentare rilevante, l’Acquirente si impegna ad avviare e gestire, tramite un’agenzia competente indicata da Finarte, a propria cura e spese, il procedimento di passaggio di proprietà e/o, se del caso, il procedimento di immatricolazione, entro e non oltre quindici (15) giorni dalla data di aggiudicazione del Lotto. Il tutto fatto salvo quanto previsto dal successivo art. 7.11.

6.11 In caso di definitiva esportazione all’estero di autoveicoli e/o di motoveicoli immatricolati in Italia, ai sensi e per gli effetti delle normativa anche regolamentare rilevante, l’Acquirente si impegna a richiedere all’ufficio competente la cancellazione dall’archivio nazionale dei veicoli e dal Pubblico registro automobilistico, restituendo la targa e la carta di circolazione del Lotto entro e non oltre 15 (quindici giorni) dall’aggiudicazione del Lotto.

7. PAGAMENTO

7.1 In caso di aggiudicazione, l’Acquirente è tenuto a pagare a Finarte l’Importo totale dovuto immediatamente – e comunque entro e non oltre cinque (5) giorni - dalla conclusione dell’asta.

7.2 Nel caso in cui il lotto sia stato oggetto della dichiarazione di cui all’art. 4.1.14 che precede, l’Acquirente si impegna a corrispondere l’Importo totale dovuto al decorso del termine per l’esercizio della prelazione da parte del Ministero competente.

7.3 Il pagamento della Commissione di acquisto e delle eventuali Spese potrà essere effettuato mediante contanti, assegno circolare, assegno bancario, bonifico, Bancomat o Carta di Credito (American Express, Visa o Mastercard)

7.4 Finarte può accettare pagamenti singoli o multipli in contanti solo per importi inferiori a euro 4.999,99.

7.5 Le coordinate bancarie per i bonifici sono le seguenti:

Bank: BANCA PASSADORE

IBAN number: IT63W0333202400000003112886

SWIFT number: PASBITGG

7.6 Nel caso di bonifico, nella causale dovrà essere indicato nome e cognome dell’Acquirente e il numero della fattura.

7.7 Il pagamento mediante Bancomat, American Express, Visa o

Mastercard può essere disposto solo dal titolare della carta ovvero, nel caso di pagamento mediante PayPal, dal titolare del relativo conto. Al fine di agevolare l’Acquirente nell’utilizzo di tali modalità di pagamento, Finarte mette a disposizione dell’Acquirente un servizio di compilazione automatica dei dati di pagamento, a fronte di un costo pari al 2% del Prezzo del lotto e delle varie spese accessorie. Resta inteso che l’adesione a tale servizio è facoltativa e che nessun costo sarà addebitato all’Acquirente in assenza del relativo consenso.

7.8 Finarte si riserva la facoltà di controllare la PROVENIENZA dei pagamenti ricevuti e di non accettare pagamenti ricevuti da persone differenti dall’Acquirente.

7.9 In limitate circostanze e comunque previo il consenso del Venditore, Finarte potrà concedere agli Acquirenti che ritenga affidabili la facoltà di pagare i lotti a cadenze dilazionate. Le modalità di pagamento dilazionato dovranno essere definite prima della vendita. Prima di stabilire se concedere o meno pagamenti dilazionati, Finarte può chiedere referenze sull’affidabilità dell’Acquirente e documentazione sulla sua identità e residenza.

7.10 Anche ai sensi e per gli effetti di quanto previsto all’art. 1523 c.c., il trasferimento della proprietà del lotto dal Venditore all’Acquirente avverrà soltanto al momento del pagamento da parte dell’Acquirente dell’Importo totale dovuto.

7.11 In caso di mancato o ritardato pagamento da parte dell’Acquirente - nel termine di cui all’art. 7.1. che precede - in tutto o in parte, dell’Importo totale dovuto, Finarte ha diritto, a propria scelta, di chiedere l’adempimento ovvero di risolvere il contratto di vendita a norma dell’art. 1456 c.c., salvo in ogni caso il diritto al risarcimento dei danni, nonché la facoltà di far vendere il lotto per conto ed a spese dell’Acquirente, a norma dell’art. 1515 c.c.

7.12 In caso di ritardo nel pagamento dell’Importo totale dovuto per un periodo superiore a cinque (5) giorni lavorativi dalla data dell’asta, Finarte potrà depositare il lotto presso un depositario terzo a rischio e spese dell’Acquirente. Nonché di addebitare all’Acquirente e di trattenere a proprio credito interessi moratori in misura pari al tasso previsto dalla legge Euribor a 3 mesi maggiorato di uno spread del cinque per cento (5%), salvo il diritto di Finarte al risarcimento del maggior danno.

7.13 In caso di mancato o ritardato pagamento da parte dell’Acquirente, Finarte potrà rifiutare qualsiasi offerta fatta dall’Acquirente o da un suo rappresentante nel corso di aste successive o chiedere all’Acquirente di depositare una somma di denaro, a titolo di garanzia, prima di accettare offerte.

7.14 Finarte ha la facoltà di compensare ogni somma dovuta, a qualsiasi titolo, all’Acquirente con ogni somma dovuta da quest’ultimo, a qualsiasi titolo a Finarte.

7.15 Orario di cassa: Lun-Ven 10-13; 14-17.30.

8. CONSEGNA E RITIRO DEL LOTTO

8.1 La consegna del lotto avverrà presso la sede di Finarte non oltre cinque (5) giorni lavorativi dal giorno della aggiudicazione.

8.2 Il lotto sarà consegnato solo ad avvenuto pagamento dell’Importo totale dovuto all’Acquirente ovvero a soggetto terzo munito di delega scritta rilasciata da quest’ultimo.

8.3 Al momento della consegna del lotto, Finarte richiederà all’Acquirente o al terzo incaricato un documento attestante la sua identità.

8.4 Prima di organizzare il ritiro del lotto, si prega di controllare con

Finarte dove è conservato il lotto.

8.5 Nell’ipotesi di morte, interdizione, inabilitazione, estinzione/ cessazione, per qualsiasi motivo, dell’Acquirente, debitamente comunicata a Finarte, quest’ultima acconsentirà a riconsegnare il lotto previo accordo di tutti gli aventi causa dell’Acquirente ovvero secondo le modalità stabilite dall’autorità giudiziaria.

8.6 Qualora l’Acquirente non ritiri il lotto entro cinque (5) giorni lavorativi dal giorno della vendita, Finarte avrà diritto di: (a) addebitare all’Acquirente un importo pari all’uno per cento (1%) del Prezzo per ogni mese di ritardo nel ritiro del lotto, a partire dal quinto giorno lavorativo successivo alla vendita; ovvero (b) depositare il lotto presso un depositario terzo a rischio e spese dell’Acquirente.

9. TRASFERIMENTO DEL RISCHIO

9.1 Un lotto acquistato è interamente a rischio dell’Acquirente a partire dalla data più antecedente fra quelle in cui l’Acquirente: (a) prende in consegna il lotto acquistato; o (b) paga l’Importo totale dovuto per il lotto; ovvero (c) dalla data in cui decorre il termine di pagamento di cinque (5) giorni lavorativi dal giorno dell’aggiudicazione.

9.2 L’Acquirente sarà risarcito per qualsiasi perdita o danno del lotto che si verifichi dopo la vendita ma prima del trasferimento del rischio, ma il risarcimento non potrà superare, salvo il caso di dolo o colpa grave, il Prezzo oltre alla Commissione di acquisto ricevuta da Finarte.

9.3 Salvo il caso di dolo o colpa grave, in nessun caso Finarte si assume la responsabilità per la perdita o danni causati alle cornici o al vetro che contengono o coprono stampe, dipinti o altre opere a meno che la cornice o/e il vetro non costituiscano il lotto venduto all’asta.

9.4 In nessun caso Finarte sarà responsabile per la perdita o il danneggiamento verificatisi a seguito di un qualsiasi intervento (compresi interventi di restauro, interventi sulle cornici e interventi di pulitura) da parte di esperti indipendenti incaricati da Finarte con il consenso del Venditore per la perdita o il danneggiamento causati o derivanti, direttamente o indirettamente, da:

(a) cambiamenti di umidità o temperatura; (b) normale usura o graduale deterioramento derivanti da interventi sul lotto e/o da vizi o difetti occulti (inclusi i tarli del legno);

(c) errori di trattamento;

(d) guerra, fissione nucleare, contaminazione radioattiva, armi chimiche, biochimiche o elettro¬magnetiche;

(e) atti di terrorismo; e (f) altri eventi di forza maggiore.

10. SPEDIZIONE

10.1. Su richiesta scritta dell’Acquirente, Finarte potrà organizzare l’imballaggio e la spedizione del lotto a condizione che l’Acquirente:

(a) abbia interamente pagato l’Importo totale dovuto;

(b) fornisca a Finarte eventuali attestati di libera circolazione ovvero licenze di esportazione o qualunque eventuale attestazione e/o certificazione a tal fine necessari.

10.2. Saldo diverso accordo con l’Acquirente:

(a) le spese di imballaggio e spedizione sono a carico e cura dell’Acquirente che potrà richiedere, almeno ventiquattro (24)

ore prima dell’inizio dell’asta, preventivi di spesa qualora intenda affidare a Finarte l’imballaggio e la spedizione del lotto; (b) la copertura assicurativa volta a coprire il rischio di perdite e/o danni (anche parziali) che il lotto può subire durante il trasporto dovrà essere concordata fra l’Acquirente ed il trasportatore senza alcuna responsabilità per Finarte; (c) il costo della copertura assicurativa sarà a spese dell’Acquirente. 10.3. L’imballaggio e la spedizione del lotto all’Acquirente sono interamente a rischio e a carico dell’Acquirente e Finarte non si assume alcuna responsabilità per azioni od omissioni degli addetti all’imballaggio o dei trasportatori.

11. ESPORTAZIONE DAL TERRITORIO DELLA REPUBBLICA

ITALIANA

11.1 L’esportazione di beni culturali al di fuori del territorio della Repubblica italiana è assoggettata alla disciplina prevista dal Codice Urbani. L’esportazione di beni culturali al di fuori del territorio dell’Unione Europea è altresì assoggettata alla disciplina prevista dal Regolamento CE n. 116/2009 del 18 dicembre 2008 e dal Regolamento UE di esecuzione della Commissione n. 1081/2012.

11.2 L’esportazione dal territorio della Repubblica italiana di un lotto può essere soggetta al rilascio di un attestato di libera circolazione ovvero di una licenza di esportazione.

11.3 Il rilascio dell’attestato di libera circolazione ovvero e/o della licenza di esportazione è a carico dell’Acquirente. Il mancato rilascio o il ritardo nel rilascio dell’attestato di libera circolazione e/o della licenza di esportazione non costituisce una causa di risoluzione o di annullamento della vendita, né giustifica il ritardato pagamento da parte dell’Acquirente dell’Importo totale dovuto.

12. SPECIE PROTETTE

12.1 Tutti i lotti costituiti da o contenenti parti di piante o animali (ad esempio corallo, coccodrillo, avorio, osso di balena, tartaruga), indipendentemente dall’età e dal valore, potrebbero richiedere una licenza o un certificato prima dell’esportazione e richiedere ulteriori licenze o certificati per l’importazione nei paesi Extra UE. Si prega di notare che l’aver ottenuto la licenza o il certificato in importazione non garantisce alcuna licenza o certificato per l’esportazione e vice versa. Finarte consiglia ai potenziali Acquirenti di controllare le proprie legislazioni circa i requisiti necessari per le importazioni nel proprio Paese di beni fatti o contenenti specie protette. È responsabilità dell’Acquirente ottenere tali licenze/certificati di importazione o esportazione, così come ogni altro documento richiesto prima di effettuare qualsiasi offerta. Si prega di fare riferimento all’art. 11 delle Condizioni Generali di Vendita.

13. TERMINOLOGIA ESEMPLIFICATIVA

13.1 Si prega di prestate attenzione alla seguente terminologia esemplificativa:

• “SANDRO BOTTICELLI” A parere di Finarte opera dell’artista (quando non è conosciuto il primo nome dell’artista sia che il cognome venga preceduto da una serie di asterischi, sia da una iniziale o no, indica che l’opera è dell’artista nominato).

• “ATTRIBUITO A SANDRO BOTTICELLI” È opinione di Finarte che sia probabilmente opera dell’artista, ma con meno sicurezza che

nella cat¬egoria precedente.

• “BOTTEGA DI SANDRO BOTTICELLI” A parere di Finarte è di una mano sconosciuta della bottega dell’artista, che può essere stata eseguita sotto la direzione dell’artista.

• “CERCHIA DI SANDRO BOTTICELLI” A parere di Finarte un’opera di mano non identificata, ma distinta; strettamente associata con il suddetto artista, ma non necessariamente suo allievo.

• “STILE DI/SEGUACE DI SANDRO BOTTICELLI” A parere di Finarte opera di un pittore che lavora nello stile dell’artista, contemporaneo o quasi contem¬poraneo, ma non necessariamente suo allievo.

• “MANIERA DI SANDRO BOTTICELLI” A parere di Finarte una opera nello stile dell’artista di epoca più tarda.

• “DA SANDRO BOTTICELLI” A parere di Finarte una copia di un dipinto conosciuto dell’artista.

• “IN STILE...” A parere di Finarte opera nello stile citato pur essendo eseguita in epoca successiva.

13.2 Il termine firmato e/o datato e/o iscritto, significa che a parere di Finarte la firma e/o la data e/o l’iscrizione sono di mano dell’artista.

13.3 Il termine recante firma e/o data e/o iscrizione, significa che a parere di Finarte queste sembrano ag¬giunte o di altra mano.

13.4 Le dimensioni date sono, nell’ordine, altezza, base ed eventualmente profondità.

13.5 I dipinti e le fotografie non s’intendono incorniciati se non altri¬menti specificato.

14. CONTATTI

14.1 Il potenziale Acquirente e l’Acquirente può richiedere qualsiasi informazione e/o inviare comunicazioni e/o presentare reclami contattando Finarte con le seguenti modalità: (i) compilando e inviando il modulo disponibile nella sezione “Contatti” del Sito; (ii) per posta, scrivendo a Finarte Auctions S.r.l., Via dei Bossi n. 2 – 20121 – Milano, Italia; (iii) al seguente numero telefonico: (+39) 02 3363801.

14.2 Finarte risponderà ai reclami presentati entro cinque (5) giorni lavorativi dal ricevimento degli stessi.

14.3 Per assistenza durante la partecipazione all’asta online può contattare Finarte al seguente indirizzo email: bidonline@finarte.it ovvero al seguente numero telefonico: +39 02 3363801.

15. GARANZIA LEGALE DI CONFORMITÀ

15.1 Nell’ipotesi in cui il Venditore sia un professionista e l’Acquirente sia un consumatore ai sensi dell’art. 3 del Codice del Consumo e che il lotto aggiudicato possa considerarsi un “bene di consumo” ai sensi degli artt. 128 e ss. del Codice del Consumo, a detti lotti - venduti tramite Finarte - si applica la garanzia legale di conformità prevista dagli artt. 128-135 del Codice del Consumo (Garanzia Legale).

15.2 La Garanzia Legale è riservata ai consumatori. Essa, pertanto, trova applicazione, solo a chi abbia acquistato un lotto per scopi estranei all’attività imprenditoriale, commerciale, artigianale o professionale eventualmente svolta.

15.3 Il Venditore è responsabile nei confronti dell’Acquirente consumatore per qualsiasi difetto di conformità esistente al momento della consegna del lotto “bene di consumo” che si manifesti entro due anni da tale consegna. Il difetto di conformità deve essere denunciato al Venditore, a pena di decadenza dalla

garanzia, nel termine di due mesi dalla data in cui è stato scoperto. Salvo prova contraria, si presume che i difetti di conformità che si manifestano entro i sei mesi dalla consegna del prodotto esistessero già a tale data, a meno che tale ipotesi sia incompatibile con la natura del prodotto o con la natura del difetto di conformità. A partire dal settimo mese successivo alla consegna del prodotto, sarà invece onere del consumatore provare che il difetto di conformità esisteva già al momento della consegna dello stesso. Per poter usufruire della Garanzia Legale, il consumatore dovrà quindi fornire innanzitutto prova della data dell’acquisto e della consegna del lotto. È opportuno, quindi, che il consumatore, a fini di tale prova, conservi la conferma d’ordine o la fattura di acquisto, o il DDT ovvero qualsiasi altro documento che possa attestare la data di effettuazione dell’acquisto e la data della consegna.

15.4 Per difetto di conformità di un lotto si rimanda a quanto indicato all’art. 129, comma 2, del Codice del Consumo. Sono esclusi dal campo di applicazione della Garanzia Legale eventuali difetti determinati da fatti accidentali o da responsabilità dell’Acquirente consumatore ovvero del lotto difforme rispetto alla sua destinazione d’uso. A tal proposito, si precisa che tutti i lotti, ivi compresi quelli che abbiano - in tutto o in parte - una natura elettrica o meccanica sono da considerarsi solamente sulla base del loro valore artistico, decorativo e/o collezionistico e non sono da considerarsi funzionanti.

15.5 In caso di difetto di conformità debitamente denunciato nei termini, l’Acquirente consumatore ha diritto: (i) in via primaria, alla riparazione o sostituzione gratuita del lotto, a sua scelta, salvo che il rimedio richiesto sia oggettivamente impossibile o eccessivamente oneroso rispetto all’altro; (ii) in via secondaria (nel caso cioè in cui la riparazione o la sostituzione siano impossibili o eccessivamente onerose ovvero la riparazione o la sostituzione non siano state realizzate entro termini congrui ovvero la riparazione o la sostituzione precedentemente effettuate abbiano arrecato notevoli inconvenienti al consumatore) alla riduzione del prezzo o alla risoluzione del contratto, a sua scelta. Il rimedio richiesto è eccessivamente oneroso se impone al Venditore spese irragionevoli in confronto ai rimedi alternativi che possono essere esperiti, tenendo conto (i) del valore che il lotto avrebbe se non vi fosse il difetto di conformità; (ii) dell’entità del difetto di conformità; (iii) dell’eventualità che il rimedio alternativo possa essere esperito senza notevoli inconvenienti per il consumatore.

15.6 Nel caso in cui il lotto, nel corso del periodo di validità della Garanzia Legale, manifesti quello che potrebbe essere un difetto di conformità, l’Acquirente consumatore può contattare il Finarte al numero indicato all’art. 14. Finarte darà tempestivo riscontro alla comunicazione del presunto difetto di conformità e indicherà al consumatore la specifica procedura da seguire.

16. LEGGE APPLICABILE E GIURISDIZIONE

16.1 Le presenti Condizioni Generali di Vendita sono regolate dalla legge italiana.

16.2 Per ogni controversia relativa all’applicazione, esecuzione e interpretazione delle Condizioni Generali di Vendita è competente il foro di Milano.

16.3 È fatta salva la applicazione agli Acquirenti che siano consumatori ai sensi dell’art. 3 del Codice del Consumo che non abbiano la loro residenza abituale in Italia delle disposizioni eventualmente più favorevoli e inderogabili previste dalla legge del Paese in cui essi hanno la loro residenza abituale. Per ogni controversia relativa

all’applicazione, esecuzione e interpretazione delle Condizioni Generali di Vendita è competente il foro del luogo in cui l’Acquirente consumatore risiede o ha eletto domicilio.

16.4 L’Acquirente consumatore che risiede in uno stato membro dell’Unione Europea diverso dall’Italia, può, inoltre, accedere, per ogni controversia relativa all’applicazione, esecuzione e interpretazione delle presenti Condizioni Generali di Vendita, al procedimento Europeo istituito per le controversie di modesta entità, dal Regolamento (CE) n. 861/2007 del Consiglio, dell’11 luglio 2007, a condizione che il valore della controversia non ecceda, esclusi gli interessi, i diritti e le spese, Euro 20,00. Il testo del regolamento è reperibile sul sito eur-lex.europa.eu.

16.5 Ai sensi dell’art. 141-sexies, comma 3, del Codice del Consumo, Finarte informa l’utente che rivesta la qualifica di consumatore di cui all’art. 3, comma 1, lett. a) del Codice del Consumo, che, nel caso in cui egli abbia presentato un reclamo direttamente a Finarte, a seguito del quale non sia stato tuttavia possibile risolvere la controversia così insorta, Finarte fornirà le informazioni in merito all’organismo o agli organismi di Alternative Dispute Resolution per la risoluzione extragiudiziale delle controversie relative ad obbligazioni derivanti da un contratto concluso in base alle presenti Condizioni Generali di Vendita (cc.dd. organismi ADR, come indicati agli artt. 141-bis e ss. Codice del Consumo), precisando se intenda avvalersi o meno di tali organismi per risolvere la controversia stessa. Finarte informa inoltre l’utente che rivesta la qualifica di consumatore di cui all’art. 3, comma 1, lett. a), del Codice del Consumo che è stata istituita una piattaforma europea per la risoluzione on-line delle controversie dei consumatori (c.d. piattaforma ODR). La piattaforma ODR è consultabile al seguente indirizzo http://ec.europa.eu/consumers/ odr/; attraverso la piattaforma ODR l’utente consumatore potrà consultare l’elenco degli organismi ADR, trovare il link al sito di ciascuno di essi e avviare una procedura di risoluzione on-line della controversia in cui sia coinvolto.

17. INFORMATIVA SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI

17.1 Ai sensi dell’art. 13 del Regolamento (UE) n. 2016/679 (“GDPR”), Finarte - in qualità di titolare del trattamento (di seguito, anche, “Titolare”) – La informa che i dati personali (“Dati”) da Lei conferiti a Finarte saranno trattati in modo lecito e secondo correttezza da quest’ultima principalmente con l’ausilio di mezzi elettronici, automatizzati e/o di videoregistrazione (secondo le modalità e con gli strumenti idonei a garantire la sicurezza e la riservatezza dei Dati stessi) per: (a) esigenze funzionali all’esecuzione dei contratti di cui Lei è parte o per l’adozione di misure precontrattuali adottate su Sua richiesta, (b) esigenze gestionali del rapporto con i venditori ed i compratori (quali, ad es., amministrazione di proventi di vendita, fatture, spedizioni), (c) verifiche e valutazioni sul rapporto di vendita all’asta nonché sui rischi ad esso connessi, (d) per adempimenti di obblighi fiscali, contabili, legali e/o di disposizioni di organi pubblici, ovvero, (e) per finalità previste dalla vigente normativa in materia di antiriciclaggio ai sensi del D.lgs. 231/2007 e successive modifiche, (f) con riferimento ai sistemi di videosorveglianza, per finalità di tutela della sicurezza delle persone e di tutela del patrimonio aziendale, (g) per l’accertamento, l’esercizio o la difesa di un diritto in sede giudiziaria, (h) per l’invio di comunicazioni commerciali su prodotti e servizi analoghi a quelli già acquistati (c.d. “soft spam”), (i) con il Suo consenso, per l’invio di materiale pubblicitario ed informativo su prodotti e servizi di Finarte a mezzo di sistemi automatizzati, quali

e-mail, fax, sms o MMS, o a mezzo del servizio postale o di chiamate telefoniche con operatore, (l) per effettuare attività di profilazione finalizzate all’esecuzione delle attività di cui alle precedenti lettere (h) e (i).

17.2 Il conferimento dei Dati per le finalità di cui all’art. 17.1, lettere (a), (b), (d), (e), non richiede il Suo consenso in quanto è necessario affinché il Titolare possa adempiere agli obblighi contrattuali e legali cui è soggetto, dai sensi dell’art. 6 comma 1, lett. b) e c) del GDPR.

17.3 Il trattamento dei Dati per le finalità di cui all’art. 17.1, lettere (c), (f), (g), (h), non richiede il Suo consenso, in quanto è necessario al perseguimento del legittimo interesse del Titolare ai sensi dell’art. 6, comma 1, lett. f) del GDPR.

17.4 Il trattamento dei Dati per le finalità di cui all’art. 17.1, lettere (i) e (l) richiede invece il Suo consenso, ai sensi dell’art. 6, comma 1, lett. a) del GDPR. Il conferimento di tali Dati per le suddetta finalità è facoltativo; il loro mancato conferimento comporterà unicamente l’impossibilità per Finarte di svolgere le attività indicate. Per tali finalità Finarte raccoglierà il Suo consenso con modalità elettroniche e/o cartacee, per esempio tramite il Sito oppure l’apposita modulistica.

17.5 Il conferimento dei Dati è facoltativo. Tuttavia, il mancato conferimento dei Dati per le finalità da (a) a (g) comporterà l’impossibilità di partecipare all’asta ovvero il corretto adempimento degli obblighi gravanti su Finarte; il mancato conferimento dei Dati per le finalità da (h) a (l) comporterà unicamente l’impossibilità per Finarte di svolgere le attività indicate.

17.6 I Dati verranno trattati dai dipendenti o collaboratori di Finarte in qualità di persone autorizzate al trattamento.

17.7 I Suoi Dati potranno essere comunicati, inoltre, ai seguenti soggetti, i quali saranno designati da Finarte come responsabili del trattamento oppure agiranno in qualità di titolari autonomi: (a) tutti quei soggetti (ivi incluse le Pubbliche Autorità) che hanno accesso ai dati personali in forza di provvedimenti normativi o amministrativi;

(b) alle società o soggetti terzi incaricati dei servizi di stampa, imbustamento, spedizione e/o consegna dei lotti acquistati;

(c) a uffici postali, corrieri o spedizionieri incaricati della consegna dei lotti acquistati;

(d) a società, consulenti o professionisti eventualmente incaricati dell’installazione, della manutenzione, dell’aggiornamento e, in generale, della gestione degli hardware e software di Finarte, o di cui Finarte si serve, compreso il Sito;

(e) a società o Internet provider incaricati dell’invio di documentazione e/o materiale informativo ovvero pubblicitario;

(f) a società incaricate dell’elaborazione e/o dell’invio di materiale pubblicitario ed informativo per conto di Finarte;

(g) a tutti quei soggetti pubblici e/o privati, persone fisiche e/o giuridiche (studi di consulenza legale, amministrativa e fiscale, Uffici Giudiziari, Camere di Commercio, Camere ed Uffici del Lavoro, ecc.), qualora la comunicazione risulti necessaria o funzionale al corretto adempimento degli obblighi gravanti su Finarte.

I Suoi Dati saranno elaborati e diffusi, unicamente in forma anonima ed aggregata, per finalità statistiche o di ricerca.

17.8 Titolare del trattamento dei Dati è Finarte Auctions S.r.l., con sede in Via dei Bossi 2 (20121), Milano, al quale è possibile rivolgere istanze e richieste relative al trattamento dei Dati scrivendo all’indirizzo email info@finarte.it. L’elenco aggiornato degli eventuali responsabili del trattamento è disponibile, su richiesta scritta, presso

la sede di Finarte.

17.9 I Dati saranno conservati per un periodo di tempo massimo pari al periodo di prescrizione dei diritti azionabili da Finarte, come di volta in volta applicabile. Qualora i dati siano trattati per le finalità di marketing e profilazione di cui alle lett. i) ed l), saranno conservati per un periodo di tempo massimo pari, rispettivamente, a 24 e 12 mesi. Le immagini raccolte tramite i sistemi di videosorveglianza sono conservate per un periodo di tempo non superiore alle 24 ore successive alla loro rilevazione, fatte salve particolari esigenze di ulteriore conservazione in relazione a festività o chiusura delle sedi o nel caso in cui sia necessario aderire ad una specifica richiesta investigativa dell’autorità giudiziaria o della polizia giudiziaria.

17.10 Ai sensi dell’art. 13 e degli artt. 15 e ss. del GDPR, Lei ha diritto, tra l’altro di:

(a) ottenere la conferma che sia o meno in corso un trattamento di dati personali che lo riguardano;

(b) qualora un trattamento sia in corso, ottenere l’accesso ai Dati e alle informazioni relative al trattamento, nonché richiedere una copia dei dati personali;

(c) ottenere la rettifica dei Dati inesatti o l’integrazione dei Dati incompleti;

(d) ottenere, qualora sussista una delle condizioni previste dall’art. 17 del GDPR, a cancellazione dei Dati che La riguardano;

(e) ottenere, nei casi previsti dall’art. 18 del GDPR, la limitazione del trattamento;

(f) ricevere, qualora sussistano le condizioni previste dall’art. 20 del GDPR, i Dati che La riguardano in formato strutturato, di uso comune e leggibile da dispositivo automatico e richiedere la loro trasmissione ad un altro titolare del trattamento, se tecnicamente fattibile;

(g) opporsi, in qualsiasi momento, in tutto o in parte, al trattamento dei Dati effettuato per finalità di marketing. L’opposizione al trattamento esercitata attraverso modalità automatizzate di contatto si estende anche all’invio di comunicazioni commerciali a mezzo del servizio postale o di chiamate telefoniche con operatore, fatta salva la possibilità di esercitare tale diritto in parte, opponendosi ad esempio al solo trattamento effettuato mediante sistemi automatizzati di comunicazione;

(h) opporsi, in qualsiasi momento, al trattamento dei Dati effettuato per il perseguimento di un legittimo interesse del Titolare, sempre che non sussistano motivi legittimi per procedere al trattamento che prevalgono sugli interessi, sui diritti e sulle libertà dell’interessato oppure per l’accertamento, l’esercizio o la difesa di un diritto in sede giudiziaria;

(i) revocare il consenso in qualsiasi momento, senza pregiudizio alcuno per la liceità del trattamento eseguito in ragione del consenso prestato prima della revoca;

(j) proporre reclamo al Garante per la protezione dei dati personali, secondo le modalità indicate sul sito internet del Garante accessibile all’indirizzo www.garanteprivacy.it.

I diritti di cui sopra potranno essere esercitati con richiesta al Titolare a mezzo posta elettronica al seguente indirizzo:

info@finarte.it

1. Definitions

Buyer: the natural person or legal entity making the highest bid in relation to the lot accepted by the auctioneer at an auction;

Buyer’s Premium: the consideration due to Finarte by the Buyer in connection with the purchase of the lot and calculated as a percentage of the Hammer Price, on the basis of the percentage value set out in the auction catalogue or in these General Terms and Conditions of Sale, in addition to any other amount due to Finarte by the Buyer as VAT or any equivalent tax;

Consumer Code: Legislative Decree 2016 of 6 September 2005;

Counterfeit: according to Finarte’s reasonable opinion, an imitation of a lot offered for sale, not described as such in the auction catalogue, created for the purpose of being deceptive as to its authorship, authenticity, provenance, attribution, origin, source, date, age, period, and that, at the date of sale, had a lower value than the one it would have had if the lot had corresponded to the description in the auction catalogue. A lot that has been restored or undergone modifications of any kind (including repainting or overpainting) does not constitute a counterfeit;

Expenses: in connection with the purchase of a lot, all the expenses due to Finarte by the Buyer, including (but not limited to) taxes of any kind, packaging and shipment costs, expenses related to the collection of any sums due by a defaulting Buyer, expenses (if any) incurred for reproduction, estimate and/or authentication of the lot, the Artist’s Resale Right, which the Buyer agrees to pay and which is payable by the seller under Article 152, first paragraph, of Law 633 of 22 April 1941;

Finarte: [Finarte Auctions S.r.l., with registered offices in Milan, Via dei Bossi 2, Tax Code, VAT and registration number with the Register of Enterprises of Milan 09479031008, REA MI-2570656, share capital of Euro 100.000.00, fully paid up;

General Terms and Conditions of Mandate: the general mandate conditions applicable to the Seller; General Terms and Conditions of Sale: these general terms and conditions of sale;

Hammer Price: the price at which the lot is sold to the Buyer by the auctioneer at an auction, net of the Buyer’s Premium; Mandate: the agency mandate entered, from time to time, between Finarte and the Seller, regulated by the General Terms and Conditions of Mandate;

Minimum Pre-Sale Estimate: the minimum final estimate at which a lot is offered for sale, notified or not to the Seller; Reserve: the minimum confidential price at which the Seller has agreed with Finarte to sell the Lot, or, in the absence of an agreement between Finarte and the Seller, an amount corresponding to seventy-five per cent (75%) of the Minimum Pre-Sale Estimate;

Seller: the natural person or legal entity that confers upon Finarte, as agent, the exclusive right to offer a lot for sale at an auction. In the event that a co-owned asset is offered for sale, Seller shall be deemed to be each of the co-owners, who shall jointly and severally undertake all the obligations arising from the Mandate vis-à-vis Finarte;

Total amount due: the Hammer Price, in addition to the Buyer’s Premium and the Expenses;

Urbani Code: Legislative Decree 42 of 22 January 2004, as amended and supplemented; Website: www.finarte.it.

2. IMPORTANT INFORMATION TO BUYERS

2.1 BUYING AT AN AUCTION. Finarte acts in the name and on behalf of the Seller, as an agent of the Seller and, thus, as a mere intermediary between the Buyer and the Seller. Therefore, the sale of the lot is considered to have taken place between the Buyer and Seller. Potential Buyers are required to consult the Site to view the most up-to-date classification of the lots in the catalogue.

2.2 PROVENANCE. In certain cases, Finarte may print in the auction catalogue the history of the ownership of a lot when it believes that such information can contribute to the study of, or can help identify, the lot. However, the identity of the Seller or of previous owners might not be disclosed for various reasons, for example to meet the Seller’s request to remain anonymous, or because the identity of the previous owner is unknown, due to the fact that the artwork is old.

2.3 HAMMER PRICE, BUYER’S PREMIUM AND VAT.

In addition to the Hammer Price of the lot, the Buyer shall pay a Buyer’s Premium, as part of the Total amount due. The Buyer’s Premium is set as follows:

(a) 27% (22.12 + VAT) of the Lot Price up to a maximum of €299,999.99;

(b) 22% (18.04 + VAT) for each portion of the Price exceeding €299,999.99 up to a maximum of €499,999.99;

(c) 15% (12.30 + VAT) for each portion of the Price exceeding €499,999.99.

2.4 VAT. A Value Added Tax (VAT) may be applied to the Hammer Price and/or the Buyer’s Premium. Reference is made to the information on VAT contained in the “Symbols” section below. In order to harmonise the tax procedures between EU Member States, on 1 January 2001 new regulations came into force in Italy, and the margin scheme was extended to auction houses too. Under Article 45 of Law 342 of 21 November 2000, said scheme also applies to sales made under commission contracts entered into with: (a) private individuals; (b) entities subject to VAT that have subjected the transaction to the margin scheme; (c) entities that could not detract said tax pursuant to Article 19, 19-bis, and 19-bis2 of Presidential Decree 633/72 (i.e. the sale was made in exemption regime under Article 10, 27-quinquies); (d) entities benefiting from the exemption regime granted to small enterprises in their own country.

By virtue of the specific legislation in force, in the aforesaid cases, Finarte will apply the relevant VAT, if any, or the equivalent tax, whenever applicable. No specific symbol will be used to indicate lots sold under the margin scheme.

2.5 Artist’s Resale Right. In addition to the Hammer Price, the Buyer’s Premium and the other Expenses, the Buyer undertakes to pay to Finarte, if due, the “Artist’s Resale Right” under Articles 144 et seq. of Law 633 of 22 April 1941, as amended and supplemented, which is payable by the seller under Article 152, first paragraph, of Law 633 of 22 April 1941, as amended and supplemented. The Artist’s Resale Right shall be paid by the Buyer in accordance with Article 7 and paid to (S.I.A.E.) by Finarte. Lots marked with the symbol (®) are subject to artist’s resale right in the percentage set out below for a total amount in any event not exceeding Euro 12.500.00. The “artist’s resale right” shall be due only is the selling price is not less than Euro 3.000.00. It is set as follows:

• 4% for any portion of the selling price between Euro 3.000.01 and Euro 50.000.00;

• 3% for any portion of the selling price between Euro 50.000.01 and Euro 200.000.00;

• 1% for any portion of the selling price between Euro 200.000.01 and Euro 350.000.00;

• 0.5% for any portion of the selling price between Euro 350.000.01 and Euro 500.000.00;

• 0.25% for any portion of the selling price exceeding Euro 500.000.00.

2.6 Currency. During some auctions, the latest exchange rates for the main foreign currencies, concurrently with the bids made in the auction room, may be shown on a screen. Exchange rates are approximate, and all bids made in the saleroom will be expressed in Euro. Finarte may not be held liable for any error or omission in the data shown on the screen. The payment of the purchased lots will be in Euro currency. The equivalent amount in other currencies will be accepted only if calculated on the basis of the exchange rate of the day when payment is made.

2.7 Safety. In order to protect the safety of potential Buyers and Buyers when they are in our exhibiting areas, Finarte will display all artworks in such a way as to prevent any danger. However, should a potential Buyer handle any lot displayed on our premises, he/ she will do so under his/her own responsibility. Some heavy and bulky objects can be dangerous if handled improperly. In the event that you wish to closely examine an object, please seek assistance from our staff. Some artworks on display could be marked with a “Please don’t touch” note or other similar expressions. If you wish to examine such objects, please ask assistance from Finarte’s staff. In any event, except in case of wilful misconduct or gross negligence, Finarte shall in no way be liable for any damage suffered by a potential Buyer, a Buyer or any of its scholars or independent experts during inspection of a lot.

3. BEFORE THE AUCTION

3.1 Estimates Published in the Catalogue. The estimates published in the catalogue serve only as an indication to potential buyers and are subject to review. The Hammer Price may be higher

or lower than the given estimates. It is understood that estimates in the auction catalogue are not inclusive of the Buyer’s Premium and VAT. Prospective Buyers are required to consult the Website to view the most up-to-date classification of the lots in the catalogue.

3.2 Symbols. The auction catalogue may contain the following symbols:

0 Minimum Guaranteed Amount.

If a lot is marked with this symbol, the Seller has been guaranteed a minimum price in connection with one or more auctions.

P Lots owned by Finarte.

Lots marked with this symbol are wholly or partially owned by Finarte.

PI Concerned Party.

It means that, in connection with a certain lot, bids may also be made by entities having a direct or indirect interest in the same, such as a beneficiary or will executor that has sold the lot, or a co-owner of the lot, or any other party having provided a guarantee in relation to the same.

SR Without Reserve.

Lots in the catalogue that are not marked with the (SR) symbol are subject to a sale with reserve. Generally, the Reserve corresponds to a percentage of the Minimum Pre-Sale Estimate and does not exceed said amount. In the event that the lot is sold without Reserve, it will be marked with this symbol.

® Artist’s Resale Right.

For lots marked with this symbol, the Buyer undertakes to pay the “artist’s resale right”, payable by the seller under Article 152, first paragraph, of Law 633 of 22 April 1941, as amended and supplemented, in the amount set out in the “artist’s resale right” section above.

I Lot sold by a company.

For lots marked with this symbol, the Hammer Price is subject to (and includes) VAT.

iv5 Lot from a business.

For lots marked with this symbol, the price is subject to (and inclusive of) 5% VAT.

TI Lot imported under temporary import regime.

Lot imported under temporary import regime pursuant to Article 72 of the Urbani Code or in connection with which a temporary import has been requested.

ID Lot under temporary customs import.

I Lots marked with this symbol are subject to VAT (currently to the extent of 10%) on the Hammer Price and the Artist’s Resale Right, where applicable for residents in Italy. Any cost connected with the termination of the temporary importation shall be for the account of the Buyer.

IA Lot under temp orary artistic import.

4. THE AUCTION

4.1 CONDUCT OF THE AUCTION

4.1.1 The auction is regulated by the General Terms and Conditions of Sale and by the General Terms and Conditions of Mandate. The General Terms and Conditions of Sale can be amended by a saleroom notice posted in the auction room or an announcement made by the auctioneer before the auction begins. If Finarte also allows online biddings, such amendments will be disclosed also

through the Website before the auction begins.

4.1.2 Bids can be made in person by using a paddle at the auction, in writing prior to the auction, over the telephone or via the Internet (in the latter case, only if allowed in the specific auction).

4.1.3 If the Seller is a professional and the Buyer a consumer within the meaning of Article 3 of the Italian Consumer Code, sales made by means of written, telephone or online bids shall be deemed as distance contracts within the meaning and for the purposes of Articles 45 et seq. of the Italian Consumer Code.

4.1.4 The speed of the auction may vary between fifty (50) and one hundred and twenty (120) lots per hour.

4.1.5 Generally, each bid is made by offering a ten per cent (10%) increase over the previous one.

4.1.6 Finarte shall be entitled, at its exclusive discretion, to refuse any person from participating in the auctions.

4.1.7 With respect to any prospective Buyer, Finarte reserves the right to make the participation in the auction subject to the prior submission of a letter of reference from banks or the deposit of a sum as a security for due performance of the obligations set out in these General Terms and Conditions of Sale, to be returned once the auction is over.

4.1.8 Anyone making a bid at an auction will be considered a party directly concerned by the purchase unless otherwise agreed between Finarte and the same by a written agreement, where the latter declares to act in the name and on behalf of a third party, and this is accepted by Finarte.

4.1.9 In the event that a person, who has been given the possibility of making a bid in connection with a lot, has a direct or indirect interest in the same, e.g. a beneficiary or a will executor who has sold the lot, a co-owner of the same or any other party having provided a guarantee in relation to the lot, Finarte will include such information in the catalogue.

4.1.10 The auctioneer conducts the auction starting from the bid he considers suitable, taking into account the value of the lot and any competing bids. The auctioneer can open the bids on each lot by making an offer in the interest of the Seller. The auctioneer can also make bids on behalf of the Seller up to an amount corresponding to the Reserve, by putting consecutive bids or in reply to other bids.

4.1.11 The fall of the auctioneer’s hammer determines the acceptance of the highest bid, the Hammer Price and, consequently, the conclusion of the purchase contract between the Seller and the Buyer.

4.1.12 The auctioneer may, at its sole discretion and at any time in the course of the auction:

(a) withdraw a lot from the auction;

(b) review a sale offer relating to a lot, whenever the same may deem that it contains mistakes and/or could give rise to disputes; and/or (c) adopt any measures that the same deems adequate to the circumstances of the case, e.g. to combine or separate lots, or vary the order of sale from the one set out in the catalogue, provided that the lot is not offered for sale any day prior to the one set out in the auction catalogue.

4.1.13 At some auctions, a video screen may be operated. Finarte will not be held liable for both the correspondence to the original of the image displayed on the screen and any malfunction of the video screen.

4.1.14 Finarte represents that the lot can be declared an object of cultural interest by the Italian Ministry of Cultural Heritage and Activities and Tourism under Article 13 of the Urbani Code. In such case, or in the event that a procedure has been undertaken in order to declare the lot an object of cultural interest under Article14 of the Urbani Code, Finarte will announce said circumstance before the sale. Should the lot be declared of cultural interest, the Seller shall notify the sale to the competent Ministry under Article 59 of the Urbani Code. The sale shall be subject to the condition precedent that the Ministry does not exercise its pre-emption right within 60 (sixty) days as of the date of receipt of the relevant notice, or within the 180- (one hundred and eighty-) day period under Article 61, second paragraph, of the Urbani Code. In the period when the pre-emption right may be exercised, the lot cannot be delivered to the Buyer in accordance with Article 61 of the Urbani Code.

4.1.15 Generally, the Reserve does not exceed the Minimum Pre-Sale Estimate announced or published by Finarte, except in the event that the Reserve is the Reserve is expressed in a currency other than Euros and there are significant fluctuations in exchange rates between the time when the Reserve is agreed and the day of the auction. In such case, unless otherwise agreed between Finarte and the Seller, the Reserve shall be an amount equal to the Euro equivalent based on the closing exchange rate on the business day immediately preceding the auction.4.1.16 Offerte “al meglio”, “salvo visione” o che comprendono lotti in alternativa a quello indicato non sono accettate

4.1.16 No “without limit” bids, “upon examination” bids or any bids covering lots alternative to the one indicated will be accepted.

4.2 ROOM BIDS

4.2.1 To participate in a saleroom auction, all potential Buyers are required to take – before the auction begins – a numbered paddle to make their bids.

4.2.2 The numbered paddle shall be provided to each potential Buyer by Finarte’s staff at the registration desk subject to showing an identity document, filling in and signing the relevant registration and paddle allotment form.

4.2.3 By filling in and signing the registration and numbered paddle allotment form, each potential Buyer will accept the General Terms and Conditions of Sale included in the catalogue.

4.2.4 Registration for auction will be allowed also on the days of the exhibition preceding the auction.

4.2.5 Participation in the auction in the name and on behalf of another natural person or legal entity is allowed. In such case, upon registering for the auction, the agent must show a valid power of attorney granted by the principal, including an identity document of the principal as an attachment. The person participating in the auction will be jointly and severally liable with the third party concerned to Finarte for all the obligations arising from these General Terms and Conditions of Sale. If the principal is a legal entity, the power of attorney must be signed by the legal representative of the same or by an attorney authorised to sign whose identity card must be enclosed to the power of attorney. Finarte reserves the right to prevent a representative from participating in the auction when considering, at its sole discretion, that his/her representation powers are not duly proved.

4.2.6 Numbered paddles must be used to indicate the bids to the

auctioneer during the Auction.

4.2.7 If you are the highest bidder for a lot, you must be sure that your paddle can be seen by the auctioneer, and that the number announced is your number.

4.2.8 In case of doubt concerning the Hammer Price or the Buyer, promptly call the auctioneer’s attention.

4.2.9 All sold lots will be billed to the person and address indicated upon allotment of the numbered paddle and cannot be transferred to other persons and addresses.

4.2.10 In case of loss of the paddle, please inform the auctioneer’s assistant, who will provide any potential buyer with a new paddle.

4.2.11 At the end of the auction, the paddle must be returned at the registration desk.

4.3 WRITTEN BIDS

4.3.1 Written bids can be made by filling in and sending the relevant bid form attached to the auction catalogue and downloadable from the Website (with the documentation requested therein).

4.3.2 Finarte shall place bids on behalf of the potential Buyer.

4.3.3 The above service is free and confidential.

4.3.4 The bid form must be sent to Finarte at least twenty-four (24) hours ahead of the auction.

4.3.5 Written bids will be accepted by Finarte only if sufficiently clear and complete, notably with respect to the lot and the price at which the bidder intends to purchase it.

4.3.6 In the event that Finarte receives multiple written bids of the same amount on a specific lot, the same will be allotted to the bidder whose bid has been received first by Finarte.

4.3.7 In submitting bids on behalf of potential Buyers, Finarte shall take into account both the Reserve and the other bids, so as to obtain the sale of the lot at the most favourable Hammer Price.

4.3.8 The amounts set out in the bid form must be considered as maximum amounts. Bids for unlimited amounts or bids for an unspecified amount will not be accepted by Finarte.

4.3.9 Each bidding form should contain bids for one auction only. Alternative bids may be accepted when using the word “OR” between lot numbers.

4.3.10 After the auction, those who have made their bids in writing will have to promptly check with Finarte if their bids have been successful.

4.3.11 Where a lot is sold, if the Seller is a professional and the Buyer a consumer within the meaning of Article 3 of the Italian Consumer Code, the Buyer shall not have – pursuant to Article 59, first paragraph, m), of the Italian Consumer Code – the right to withdraw provided for by distance agreements as the contract of sale is concluded at a public auction in accordance with the definition contained in Article 45, first paragraph, o) of the Italian Consumer Code.

4.4 TELEPHONE BIDS

4.4.1 Telephone bids can be made by filling in and sending the relevant bid form attached to the auction catalogue and downloadable from the Website (with the documentation requested therein).

4.4.2 The bid form must be sent to Finarte at least twenty-four (24) hours ahead of the auction.

4.4.3 Following the receipt of the form, Finarte will contact the potential Buyer at the telephone number specified in the form.

4.4.4 Should Finarte be unable, for whatever reason, to contact the potential Buyer on the telephone, Finarte may submit bids on behalf of the potential Buyer up to the maximum amount for the bid specified in the form (“Covering Bid”). In such case, in submitting bids on behalf of potential Buyers, Finarte shall take into account both the Reserve and the other bids, so as to obtain the sale of the lot at the most favourable Hammer Price.

4.4.5 Finarte reserves the right to record telephone bids and, in any event, will not be liable to the participants in the auction for any problem or inconvenience with the telephone line (for example, for interruption or suspension of the telephone line).

4.4.6 Finarte will not accept telephone bids for lots whose Minimum Pre-Sale Estimate specified in the catalogue is less than Euro 500.00.

4.4.7 In any event, Finarte will not accept telephone bids for any amount less than the Minimum Pre-Sale Estimate.

4.4.8 Finarte’s staff will be available for phone calls in English and French.

4.4.9 Where a lot is sold, if the Seller is a professional and the Buyer a consumer within the meaning of Article 3 of the Italian Consumer Code, the Buyer shall not have – pursuant to Article 59, first paragraph, m), of the Italian Consumer Code – the right to withdraw provided for by distance agreements as the contract of sale is concluded at a public auction in accordance with the definition contained in Article 45, first paragraph, o) of the Italian Consumer Code.

4.5 ONLINE BIDS

4.5.1 At least seventy-two (72) hoursbefore the auction day, Finarte will specify on the Website and/or in the auction catalogue the auctions in connection with which bids can also be made via the Internet.

4.5.2 In case of participation in the auction via the Internet, the potential Buyer shall be able to see and hear the auctioneer as well as to make bids in real time.

4.5.3 Participation in an auction through the Internet is subject to your registration with the Website and the subsequent registration for the auction at least twenty-four (24) hours before the auction begins.

4.5.4 Once the registration with the Website has been completed, each potential Buyer will receive a password by email (which he/ she undertakes to safeguard with due care and diligence and not to disclose or communicate to third parties) necessary to access the Website as a registered user and to participate in the auction.

4.5.5 Each registered user will be held liable for any activity carried out on the Website by using his/her access credentials and undertakes to immediately notify Finarte of any unlawful use of his/her password or any loss of the same. In the latter event, Finarte will provide the registered user with a new password granting access to the Website, and he/she will no longer be able to use the previous password for access to the Website or participation in auctions.

4.5.6 Finarte does not guarantee that the Website is always operational and that there will be no disruptions during participation in an auction, or that the Website and/or the relevant server is free from viruses or any other hazardous or potentially hazardous materials. Consequently, except in case of wilful misconduct or gross negligence, Finarte may not be held liable

for any technical problems arising when the auction is under way (including, but not limited to, slow browsing speed or disruptions in the server managing participation in the auction through the Internet).

4.5.7 Finarte will not be held liable for any damage or inconvenience suffered as a consequence of any improper use of the Website in accordance with these General Terms and Conditions of Sale.

4.5.8 Each potential Buyer will refrain from using any kind of software or tool affecting or interfering (even potentially) with the conduct of the auction, and undertakes to use the Website and any related application in good faith and in a proper manner.

4.5.9 If Finarte allows also online participation in the auction, these General Terms and Conditions of Sale will regulate also the bidding for sale and award of lots through the websites/ platforms through which submission of bids is allowed. The online auction regulated by these General Terms and Conditions of is a public auction (defined in Article 45, first paragraph, o) of the Italian Consumer Code as the method of sale where goods or services are offered by a professional to consumers, who attend or are given the possibility to attend the auction in person, through a transparent competitive bidding procedure run by an auction house and where the successful bidder is bound to purchase the goods or services), and is the same public auction which may be attended in the saleroom, by telephone o by a written pre-auction bid.

4.5.10 The lots purchased through the Internet are offered and sold by Finarte, who acts as an agent of the Seller.

4.5.11 The offer and sale by Finarte of lots offered for sale over the Internet constitutes a distance contract, regulated by Chapter I, Title III (Article 45 et seq.) of the Italian Consumer Code and by Legislative Decree 70 of 9 April 2003 on electronic commerce.

4.5.12 Where a lot is sold, if the Seller is a professional and the Buyer a consumer within the meaning of Article 3 of the Italian Consumer Code, the Buyer shall not have – pursuant to Article 59, first paragraph, m), of the Italian Consumer Code – the right to withdraw provided for by distance agreements as the contract of sale is concluded at a public auction in accordance with the definition contained in Article 45, first paragraph, o) of the Italian Consumer Code.

4.6 BIDS MADE BY EMPLOYEES

4.6.1 Finarte’s employees can make bids at Finarte’s auctions only if they are not aware of the Reserve and if the bid is made in full compliance with internal regulations governing auction bids by employees.

5. FINARTE’S OBLIGATIONS TO THE BUYER

5.1 Finarte acts in the name and on behalf of the Seller, as an agent of the Seller, except for the cases in which Finarte is the owner of a lot, either in part or in full.

5.2 Upon request of the Buyer, Finarte may provide, at its own discretion and, if the case may be, upon payment, a written report (“condition report”) on the condition of the lot.

5.3 In the event that, after a sale by auction, it emerges that a lot is a Counterfeit, Finarte will refund any Buyer who has requested termination of the sale contract, after returning the lot to Finarte, the Total amount due, provided that, no later than five (5) years of the date of the sale, the Buyer:

(a) provides Finarte in writing, within three (3) months of the date when the same received information inducing him to believe that the lot is a Counterfeit, with the lot number, the date of the auction where the lot was purchased, and the reasons why the Buyer considers the lot to be a Counterfeit;

(b) is able to return the lot to Finarte, free from third party claims of any kind, after the date of the sale, and the lot is in the same condition as it was at said date;

(c) provides Finarte with the reports prepared by two independent scholars or experts of acknowledged expertise, indicating the reasons why the lot is considered a Counterfeit.

5.4 Finarte reserves the right to proceed with the termination of the sale even in total or partial absence of one or more of the aforesaid conditions.

5.5 Finarte will not be bound by the opinions provided by the Buyer and reserves the right to request the opinion of further experts at its own expense. Should Finarte decide to terminate the sale, it may reimburse the Buyer, in a reasonable amount, for the costs incurred to obtain the opinion of the two independent experts accepted by both Finarte and the Buyer.

5.6 The Buyer will not be entitled to terminate the contract for sale and Finarte will not make the reimbursement, in the following circumstances:

(a) if the catalogue description were consistent with the opinion of scholars and experts generally accepted at the date of the sale, or the catalogue description indicated the authenticity or attribution of the lot as controversial; or

(b) if, as of the date of publication of the catalogue, the fact that the lot was counterfeit could be verified only by way of examinations generally considered unsuitable for the purposes concerned or difficult to carry out, whose costs were unreasonable or that could have reasonably damaged or resulted in a loss of value of the lot.

6. BUYER’S OBLIGATIONS AND FINARTE’S LIABILITY TO THE BUYER

6.1 The Buyer undertakes to examine the lot and the relevant documentation before the purchase in order to check if the same is compliant with the catalogue description, and, where appropriate, to request the opinion of a scholar or an independent expert, to verify its authorship, authenticity, provenance, attribution, origin, date, age, period, cultural origin or source, condition, completeness and quality, including its price and value.

6.2 Any representations provided by Finarte, either verbally or in writing, including those contained in the catalogue, reports, comments or evaluations concerning any characteristic of a lot such as authorship, authenticity, provenance, attribution, origin, date, age, period, cultural origin or source, condition, completeness and quality, including its price and value, exclusively reflect opinions, and can be reviewed and possibly changed by Finarte before the lot is offered for sale. Except in case of wilful misconduct or gross negligence, Finarte and its employees, co-workers, directors or consultants cannot be held liable for any mistake or omission contained in these representations..

6.3 Lots are sold as “seen and liked”, expressly excluding any warranty against hidden defects, and with any gap, defect, flaw and description error.

6.4 All the lots, including those having - either in part or in fullan electrical or mechanical nature, must be considered purely for their artistic, decorative and/or collective value and must not be deemed working. The functioning and safety of the lots having, either in part or in full, an electrical or mechanical nature have not been checked before the sale, and such lots are bought by the Buyer at his own risk.

6.5 The descriptions contained in the catalogues and in the condition reports under Article 5.2 above are merely approximate and are provided for the sole purpose of identifying the lot(s) concerned.

6.6 The lack of any express reference to the condition of the lot in catalogues and condition reports does not imply the absence of any defects.

6.7 Except for the case of gross negligence or misconduct, Finarte or its employees, co-workers, directors or consultants may not be held liable for acts or omissions concerning the preparation or conduct of the auction or any issue relating to the pre-sale of the lots.

6.8 Except in case of wilful misconduct or gross negligence, Finarte’s liability and the liability of Finarte’s employees, co-workers, directors or consultants to the Buyer in connection with the purchase of a lot by the latter is limited to the Hammer Price and the Buyer’s Premium paid to Finarte by the Buyer.

6.9 The descriptions for cars and motorcycles, including in relation to their history, age, model, changes of ownership, state of preservation and possible restoration processes, technical characteristics, internal and external components, including the engine number (matching number or not) and chassis number of the car – present in the catalogue and/or in any condition report – are given by Finarte in good faith as guidelines to the potential Buyer on the basis of the indications and information received from the Seller, but may not be considered exhaustive and/or verified. All cars and motorcycles – together with the relevant documents accompanying them – must therefore be properly examined by the potential buyer in order to fully ascertain their condition. Failure to indicate any defect, restoration work or of the presence of any non-original part does not preclude the possibility that any such defect, restoration work or presence of a non-original part exist.

The descriptions, in the catalogue and/or in the condition report, for watches and gemstones including in relation to the state of preservation and any restoration, are given by Finarte as guidelines to the potential Buyer on the basis of the indications and information received from the Seller, but may not be considered exhaustive and/or verified. All the watches and gemstones must therefore be appropriately examined by the potential buyer in order to be able to ascertain their status. Failure to indicate any defect, restoration work or of the presence of any non-original part does not preclude the possibility that such defect, restoration work or presence of a non-original part exist. Wristwatches declared by the manufacturer as water-resistant may have been opened for examination; Finarte therefore suggests that such watches be controlled by an authorised dealer to check their resistance before using the same in conditions where water is present. Straps made of organic material are associated with the watch for display purposes only. Prospective buyers are aware that the importation

to foreign countries of materials derived from endangered or otherwise protected species (e.g. tortoiseshell, ivory) are subject to CITES international rules; prospective buyers should therefore acquire the necessary information on such restrictions before participating in the auction for lots containing, even partially, materials falling within the scope of the above rules.

6.10 In the event of sale of cars and/or motorcycles, pursuant to the relevant laws and regulations, the Buyer undertakes to initiate and manage, at its own care and expenses, via a competent agency indicated by Finarte, the procedure of transfer of ownership and/ or, if applicable, the registration procedure, within and no later than fifteen (15) days from the date of sale of the Lot. All of the above without prejudice to the provisions of art. 7.11 below.

6.11 In case of permanent export abroad of cars and/or motorcycles registered in Italy, pursuant to the relevant laws and regulations, the Buyer undertakes to ask the competent office to remove them from the national vehicle archive and from the Public Vehicle Register, returning the license plate and the registration certificate of the Lotto within and no later than 15 (fifteen) days after the sale of the Lot.

7. PAYMENT

7.1 In case of sale, the Buyer shall pay to Finarte the Total amount due immediately – and in any event no later than five (5) days –after the conclusion of the auction.

7.2 If a lot is the subject of the declaration under Article 4.1.14 above, the Buyer shall pay the total amount due upon expiry of the period for the exercise of the pre-emption right by the competent Ministry.

7.3 The payment of the hammer price, the purchase commission and any expenses can be made by cash, cashier’s check, bank check, wire transfer, debit card or credit card (American Express, Visa or Mastercard) or Paypal.

7.4 Finarte may accept single or multiple payments in cash only for amounts up to Euro 4,999.99.

7.5 In case of bank transfer, the bank details are the following:

Bank: BANCA PASSADORE

IBAN number: IT63W0333202400000003112886

SWIFT number: PASBITGG

7.6 In case of bank transfer, in the payment description the Buyer’s name and surname and the invoice number must be specified.

7.7 Payment by debit card, American Express, Visa or Mastercard can be made only by the card holder or by the account holder. In order to assist the Buyer in using these payment methods, Finarte offers the Buyer an automatic payment details completion service, at a cost of 2% of the lot price. It is understood that use of this service is optional and that no charge will be made to the Buyer without their consent.

7.8 Finarte reserves the right to check the origin of payment received and reject payments received from any persons other than the Buyer.

7.9 In limited circumstances, and in any event subject to the

Seller’s consent, Finarte may offer any Buyer deemed reliable the possibility of paying the lots in instalments. The conditions for payment in instalments must be agreed before the auction. Before deciding whether to grant the possibility of paying in instalments or not, Finarte can request references in connection with the Buyer’s reliability as well as documentation proving his/ her identity and residence.

7.10 Also pursuant to and for the purposes of Article 1523 of the Italian Civil Code, the transfer of the ownership of a lot from the Seller to the Buyer shall take place only upon payment by the Buyer of the Total amount due.

7.11 In case of non-payment or late payment by the Buyer –within the time limit set out in Article 7.1. above – of the Total amount due, either in full or in part, Finarte shall be entitled, at its discretion, to ask for due performance or terminate the contract for sale pursuant to Article 1456 of the Italian Civil Code, without prejudice, in any event, to its right to claim damages and the right to have the lot sold on behalf and at the expense of the Buyer, pursuant to Article 1515 of the Italian Civil Code.

7.12 In case of delay in the payment of the Total amount due for a period of more than five (5) business days as from the auction date, Finarte may store the lot with a third party at the Buyer’s risk and expense and charge the Buyer interest on arrears to Finarte at the 3-month Euribor rate provided by law plus five per cent (5%), without prejudice to Finarte’s right to claim further damages.

7.13 In case of non-payment or late payment by the Buyer, Finarte may reject any bids made by the Buyer or any representative of the Buyer in the course of following auctions, or request that the Buyer lodges a sum in cash as security before accepting any bids.

7.14 Finarte may offset any amount due for whatever reason to the Buyer against whatever sum owed for whatever reason by the Buyer to Finarte.

7.15 Cash desk time: Monday - Friday 10:00 am - 1:00 pm; 2:00 pm - 05.30 pm.

8.

DELIVERY AND COLLECTION OF THE LOT

8.1 The lot will be delivered at Finarte’s registered offices no later than five (5) business days of the date of the sale.

8.2 The lot will be delivered to the Buyer (or to any third party authorised by the Buyer by a written power of attorney) only after Finarte has received the Total amount due.

8.3 Upon delivery of the lot, Finarte will ask the Buyer or any third-party appointee to provide a document proving his/her identity.

8.4 Before organising the collection, please check with Finarte where the lot is stored.

8.5 In case of death, interdiction, inability, cessation/winding up, for whatever reason, of the Buyer, duly notified to Finarte, the latter agrees to return the lot, subject to prior consent of all the Buyer ’s assignees, or in accordance with the terms established by the judicial authority.

8.6 Should the Buyer fail to collect the lot within five (5) business days of the date of the sale, Finarte may:

(a) charge the Buyer an amount corresponding to one per cent (1%) of the Hammer Price for each month of delay in the collection of the lot, from the fifth business day following the sale; or (b) store the lot with a third party at the Buyer’s risk and expense.

9. TRANSFER OF RISK

9.1 A purchased lot is entirely at the risk of the Buyer starting from the earliest to occur of the following events:

(a) when the Buyer receives the purchased lot; or (b) when the Buyer pays the Total amount due for the lot; or (c) from the date when the five (5) business day payment period after the sale starts to run.

9.2 The Buyer will be indemnified for any loss or damage occurring to the lot after the sale but before the risk is transferred, but said indemnity may not exceed, except in case of wilful misconduct or gross negligence, the Hammer Price along with the Buyer’s Premium received by Finarte.

9.3 Except in case of wilful misconduct or gross negligence, Finarte may not be held liable for the loss or damage to the frame or the glass containing or covering prints, paintings or other artworks, unless the frame or glass constitute the lot sold at auction.

9.4 In no circumstance may Finarte be held liable in case of loss or damage due to any work (including restoration, work on the frame and cleaning operations) carried out by independent experts designated by Finarte with the Seller’s consent, or in case of any loss or damage directly or indirectly caused by, or arising from:

(a) changes in humidity or temperature;

(b) normal wear and tear or gradual deterioration due to operations on the lots and/or hidden faults and defects (including woodworms);

(c) improper treatment;

(d) war, nuclear fission, radioactive contamination, chemical, biochemical or electromagnetic weapons;

(e) acts of terrorism; and

(f) other force majeure events.

10. SHIPMENT

10.1. Upon written request of the Buyer, Finarte may arrange the packaging and shipment of the lot, on condition that the Buyer:

(a) has fully paid the Total amount due;

(b) provides Finarte with any certificate of free circulation or export licence or any statement and/or certification required for such purpose.

10.2. Unless otherwise agreed with the Buyer:

(a) packaging and shipment expenses shall be for the account of the Buyer, who may request, at least twenty-four (24) hours before the beginning of the auction, estimates of costs should the Buyer decide to entrust Finarte with the packaging and shipping of the lot;

(b) the insurance coverage concerning any risk for (even partial) loss and/or damage caused to the lot during transport must be agreed between the Buyer and the carrier without any liability for Finarte;

(c) the cost of insurance shall be for the account of the Buyer.

10.3. The shipment and packaging of the lot to the Buyer shall be entirely at the risk and expenses of the Buyer and Finarte shall in no event be held liable for any action or omission of packaging workers or carriers.

11. EXPORTATION FROM THE REPUBLIC OF ITALY

11.1 Export of cultural goods outside the territory of the Republic of Italy is regulated by the provisions of the Urbani Code. Likewise, export of cultural goods outside the territory of the European Union is regulated to the provisions of Regulation (EC) 116/2009 of 18 December 2008 and of Commission Implementing Regulation (EU) 1081/2012.

11.2 The export of a lot from the territory of the Republic of Italy may require a certificate of free circulation or an export licence.

11.3 Obtaining a certificate of free circulation and/or export license is the responsibility of the Buyer. In case of non-obtainment or delay in the obtainment of a certificate of free circulation and/or an export license, said circumstance shall not constitute a reason for the termination or cancellation of the sale, nor a justification for late payment of the Total amount due by the Buyer.

12. PROTECTED SPECIES

12.1 All lots consisting of, or containing, parts of plants or animals (e.g.: coral, crocodile, ivory, whalebone, turtle), regardless of their age or value, may require a licence or certificate before export, and/or additional licences or certificates for importation into non-EU countries. The granting of a license or certificate for import does not guarantee the obtainment of a license or certificate for export, and vice versa. Please note that obtainment of an import licence or certificate does not guarantee any export licence or certificate and vice versa. Finarte recommends that potential Buyers check the requirements under their national legislation for the import of goods made of, or containing, protected species into their country. It is the Buyer’s responsibility to obtain such import or export licences/certificates as well as any other document required before making any bid. Please refer to Article 11 of the General Terms and Conditions of Sale.

13. SAMPLE TERMINOLOGY

13.1 Please pay attention to the following sample terminology:

• “SANDRO BOTTICELLI”: in Finarte’s opinion, the work is a work by the artist (when the artist’s forename is not known, whether the surname is preceded by a series of asterisks or by an initial or not, it indicates that the work is by the named artist).

• “ATTRIBUTED TO SANDRO BOTTICELLI”: in Finarte’s opinion, the work is probably a work by the artist, but there is less certainty than in the above category.

• “SANDRO BOTTICELLI’S STUDIO/WORKSHOP”: in Finarte’s opinion, the work is a work by an unknown hand in the artist’s studio/workshop who may have undertaken the painting under the artist’s supervision.

• “SANDRO BOTTICELLI’S CIRCLE”: in Finarte’s opinion, the work is by an unidentified but distinct hand, closely associated with the named artist but not necessarily a pupil of the artist.

• “FOLLOWER OF SANDRO BOTTICELLI”: in Finarte’s opinion, the work has been made by a painter working in the artist’s style, contemporary or nearly contem¬porary to the artist, but not necessarily a pupil.

• “SANDRO BOTTICELLI’S MANNER”: in Finarte’s opinion, a work of the style of the artist and of a later date.

• “AFTER SANDRO BOTTICELLI”: in Finarte’s opinion, the work is a

copy of a known work of the artist.

• “IN THE STYLE OF …”: in Finarte’s opinion, the work is in the style mentioned, but of a later date.

13.2 The term “signed” and/or “dated” and/or “inscribed” means that, in Finarte’s opinion, the signature and/or date and/or inscription are from the hand of the artist.

13.3 The terms “bearing signature” and/or “date” and/or “inscription” means that, in Finarte’s opinion, the signature and/ or date and/or inscription seem to have been added or from another hand.

13.4 The dimensions given are height first, width and, possibly, depth.

13.5 Paintings and photographs are not to be considered framed unless otherwise specified.

14. CONTACTS

14.1 The prospective Buyer and the Buyer may request any information and/or send any communication and/or submit any complaint by contacting Finarte as follows:

(i) by filling in and sending the form available at the “Contacts” section of the Website; (ii) by post, addressed to: Finarte Auctions S.r.l., Via dei Bossi, n. 2 – 20121– Milan, Italy;

(iii) by calling the following phone number: (+39) 02 3363801.

14.2 Finarte will reply to the complaints submitted within five (5) business days of the receipt thereof.

14.3 For assistance with online auction participation, please contact Finarte at the followng email address: bidonline@finarte. it or on the following telephone number: +39 02 3363801.

15. LEGAL GUARANTEE OF CONFORMITY

15.1 If the Seller is a professional and the Buyer a consumer within the meaning of Article 3 of the Italian Consumer Code, and the lot sold can be deemed a “consumer good” within the meaning of Articles 128 et seq., of the Italian Consumer Code, such lots sold through Finarte are covered by the legal guarantee of conformity provided for in Articles 128-135 of the Italian Consumer Code (“Legal Guarantee”).

15.2 The Legal Guarantee is reserved for consumers. It therefore applies only to anyone who has bought a lot for purposes unrelated to his/her business, commercial, craft or professional activities.

15.3 The Seller is liable to the consumer Buyer for any lack of conformity existing at the time of delivery of the product “consumer good” that becomes apparent within two (2) years of that delivery. The lack of conformity must be reported to the Seller, under penalty of forfeiture of the guarantee, within two (2) months of the date of which it was discovered. Unless proved otherwise, it is assumed that any lack of conformity which becomes apparent within six (6) months of delivery of the product already existed on the delivery date, unless such assumption is incompatible with the nature of the product or with the nature of the lack of conformity. From the seventh month following the delivery of the lot, it becomes the consumer’s burden to prove that the defect existed at the time of delivery. In order to avail

himself/herself of the Legal Guarantee, therefore, the consumer shall first give proof of the date of the sale and the delivery of the lot. To be able to provide this proof, the consumer should, therefore, keep the order confirmation, the purchase invoice or the DDT or any other document suitable to demonstrate the date of purchase and delivery.

15.4 With reference to the definition of “lack of conformity”, please refer to the provisions of Article 129, second paragraph, of the Consumer Code. Excluded from the scope of the Legal Guarantee are any defects caused by accidental events or by responsibilities of the Buyer - consumer, or by any use of the lot that is incompatible with its intended use. In this regard, it is specified that all the lots, including those having - either in part or in full - an electrical or mechanical nature, must be considered purely for their artistic, decorative and/or collective value and must not be deemed working.

15.5 In the event of a lack of conformity duly reported in the appropriate terms, the consumer Buyer will be entitled: (i) first, to the repair or replacement of the lot, at his/her discretion, free of charge, unless the remedy requested is objectively impossible or excessively onerous compared to the other; (ii) second (in cases where repair or replacement is impossible or excessively onerous, or the repair or replacement did not take place within a reasonable time or the repair or replacement made previously caused significant inconvenience to the consumer), to a reduction in the price or termination of the contract, at his/her discretion. The remedy requested shall be deemed excessively onerous if it imposes unreasonable costs upon the Seller compared to any other applicable remedy, taking into account: (i) the value that the lot would have if there were no lack of conformity; (ii) the nature of the lack of conformity; (iii) the possibility to implement the alternative remedy without significant inconvenience to the consumer.

15.6 If, during the period of validity of the Legal Guarantee, the lot shows any lack of conformity, the consumer may contact Finarte according to the terms of Article 14. Finarte will promptly reply to any notice of alleged lack of conformity and inform the consumer of the specific procedure to be followed.

16. APPLICABLE LAW AND JURISDICTION

16.1 These General Terms and Conditions of Sale are governed by the laws of Italy.

16.2 Any dispute relating to the application, performance and interpretation of these General Terms and Conditions of Sale shall be submitted to the exclusive jurisdiction of the courts of Milan.

16.3 The above is without prejudice of the applicability to Buyers who are consumers under Article 3 of the Italian Consumer Code and who do not have their habitual residence in Italy of any more favourable and mandatory provisions of the law of the country in which they have their habitual residence. For any dispute relating to the application, performance and interpretation of these General Terms and Conditions of Sale, the court of competent jurisdiction shall be the court of the place where the consumer Buyer resides or is domiciled.

16.4 Furthermore, any consumer Buyer residing in a Member State of the European Union other than Italy may access, for any dispute relating to the application, performance and

interpretation of these General Terms and Conditions of Sale, the European Small Claims procedure under Regulation (EC) 861/2007 of the Council of 11 July 2007, provided that the value of the claim, disregarding all interest, expenses and disbursements, does not exceed Euro 2.000.00. The text of the Regulation is available on the website .eur-lex.europa.eu.

16.5 Under Article 141-sexies, paragraph 3 of the Italian Consumer Code, Finarte informs any user who can be classified as a consumer within the meaning of Article 3, first paragraph, a) of the Italian Consumer Code that, in the event he/she has filed a complaint directly with Finarte, as a result of which, however, it was not possible to resolve the dispute arising therefrom, Finarte will provide information about the Alternative Dispute Resolution entity or entities in charge of out-of-court settlement of any dispute concerning the obligations arising from a contract concluded under these General Terms and Conditions of Sale (so-called ADR entities, as specified in Articles 141-bis et seq. of the Italian Consumer Code), specifying whether or not it intends to make use of such entities to resolve the dispute. Finarte also informs any user who can be classified as a consumer within the meaning of Article 3, first paragraph, a) of the Italian Consumer Code that that a European platform for online resolution of consumer disputes has been established (the so-called “ODR platform”). The ODR platform is available at http://ec.europa.eu/ consumers/odr/. On the ODR platform, a consumer Buyer may consult the list of ADR bodies, find the link to the website of each of them and start an online dispute resolution procedure for the dispute in which he/she is involved.

17. PERSONAL DATA PROTECTION INFORMATION

17.1 Pursuant to Article 13 of Regulation (EU) 2016/679 (“GDPR”), Finarte – as data controller (hereinafter also “Controller”) –informs you that the personal data (“Data”) provided by you to Finarte shall be processed lawfully and fairly by the same, mainly through electronic, automated and/or video-recording means (using modalities and devices suitable to ensure the security and confidentiality of the Data), for the following purposes: (a) to perform the obligations of the contracts to which you are a party or for the adoption of any pre-contractual measures taken at your request; (b) to manage the relationship with sellers and buyers (e.g. management of sales proceeds, invoices and shipping operations); (c) to perform any check and assessment concerning the auctioning relationship and the risks associated therewith; (d) to fulfil any tax, accounting and legal obligations and/or orders issued by public bodies; (e) for the purposes of applicable anti-money laundering regulations under Legislative Decree 231/2007, as amended; (f) with reference to video-surveillance systems, for the purposes of protecting the safety of persons and the company’s assets; (g) to ascertain, exercise or defend a right in judicial proceedings; (h) to send commercial communications on products and services similar to those already purchased (so-called “soft spam”); (i) subject to your consent, to send advertising and information material on Finarte’s products and services by automated systems such as e-mail, fax, sms or MMS, or by postal service or telephone calls with operator; (l) to carry out profiling activities for performance

of the activities referred to in (h) and (i) above.

17.2 The provision of Data for the purposes under Article 17.1, (a), (b), (d), (e) is not subject to your consent, it being necessary for the performance by the Data Controller of its contractual and legal obligations pursuant to Article 6, first paragraph, b) and c) of the GDPR.

17.3 The provision of Data for the purpose under Article 17.1, (c), (f), (g), (h) is not subject to your consent, it being necessary for the purposes of the legitimate interests pursued by the Controller pursuant to Article 6, first paragraph, f) of the GDPR.

17.4 The provision of Data for the purposes under Article 17.1, (i) and (l) is, instead, subject to your consent, pursuant to Article 6, first paragraph, a) of the GDPR. The consent to the processing of Data for such purpose is optional; in case of refusal, it will be impossible for Finarte to carry out the activities specified. For such purposes, Finarte will collect your consent by electronic and/or paper means, e.g. through the Website or the relevant forms.

17.5 The provision of Data is optional. However, the failure to provide Data for the purposes from (a) through (g) will prevent participation in the auction or due performance by Finarte of its obligations; the failure to provide Data for the purposes from (h) through (m) will likewise prevent Finarte from carrying out the activities specified.

17.6 The Data will be processed by Finarte’s employees or co-workers as persons in charge of data processing.

17.7 Your Data may also be communicated to the following persons, who will be designated by Finarte as data processors or will act as independent controllers:

(a) any entities (including Public Authorities) having access to personal data by virtue of statutory or administrative provisions;

(b) any companies or third parties in charge of printing, enveloping, shipment and/or delivery services in connection with the lots purchased;

(c) any post offices, couriers or carriers in charge of delivering the lots;

(d) any companies, consultants or professionals in charge of the installation, maintenance, updating and, in general, the management of Finarte’s hardware and software, or of whom Finarte avails itself, including the Website;

(e) any companies or internet providers in charge of sending documentation and/or information or advertising material;

(f) any companies in charge of processing and/or sending information or advertising material on behalf of Finarte;

(g) any public and/or private entities, natural persons and/or legal entities (e.g. legal, administrative and fiscal consulting firms, Courts, Chambers of Commerce, Employment Chambers and Offices), if such disclosure is necessary or functional to the due performance of Finarte’s obligations.

Your Data will be processed and disseminated, in anonymous and aggregate form only, for statistical or research purposes.

17.8 The Data Controller is Finarte Auctions S.r.l., with offices in via dei Bossi 2, (20121) Milan, Italy, to which any requests or demands in connection with the processing of Data may be made by sending an email to info@finarte.it. . An up-to-date list of any data controllers is available, on written request, at Finarte’s registered offices.

17.9 Data will be retained for a maximum period of time corresponding to the period of the statute of limitations for the rights enforceable by Finarte, as applicable from time to time. If Data are processed for marketing and profiling purposes under i) and l), Data shall be stored for a maximum period of time equal to, respectively, 24 and 12 months. Images collected through video-surveillance systems shall be retained for a maximum of 24 hours following their collection, without prejudice to special needs for further retention in connection with public holidays or closure of offices, or where it is necessary to comply with a specific investigation request from the judicial authority or the judicial police.

17.10 Pursuant to Articles 13 and 15 et seq. of the GDPR, you have the right, inter alia:

(a) to obtain confirmation that processing of personal data concerning you is or is not in progress;

(b) if a processing is in progress, to obtain access Data and information relating to the processing and request a copy of personal data;

(c) to obtain the correction of inaccurate Data and the integration of incomplete Data;

(d) if any of the conditions foreseen by Article 17 of the GDPR is met, to obtain cancellation of the Data concerning you;

(e) to obtain, in the cases provided for by Article 18 of the GDPR, the restriction of processing;

(f) if the conditions set forth in Article 20 of the GDPR are met, to receive Data concerning you in a structured format, commonly used and readable by automatic devices and request their transmission to another Controller, if technically feasible;

(g) to object, at any time, wholly or partially, to processing of Data for marketing purposes. Objection to processing through automated contact means also includes sending commercial communications by postal service or telephone calls with operator, without prejudice to the possibility to partially exercise such right, for example by objecting only to processing done by automated communication systems;

(h) to object, at any time, to processing of Data done to pursue a legitimate interest of the Controller, provided that there are no legitimate reasons for doing the processing prevailing on the interests, rights and freedoms of the data subject, or for ascertaining, exercising or defending any right in judicial proceedings;

(i) to withdraw your consent at any time, without prejudice to the lawfulness of the processing that occurred prior to the withdrawal.

(j) to lodge a complaint with the Personal Data Protection Authority, according to the terms specified in the Authority’s website, accessible at the address www.garanteprivacy.it ; The aforesaid rights may be exercised by making an email request to the Controller to the following address:

info@finarte.it.

Il sottoscritto Nome e Cognome / Società

Numero cliente (solo per uso interno)

Indirizzo

Città

E-mail

C.F. – P. Iva

AUTOGRAFI E MEMORABILIA STORICI, MUSICALI E SPORTIVI

ASTA N°373 | 2026 26 giugno 2026

bid.roma@finarte.it

PRIVACY POLICY

Letta e compresa l’informativa sul trattamento dei dati personali, contenuta all’art. 17 delle Condizioni generali di vendita pubblicate sul catalogo di Finarte e rilasciata ai sensi dell’art. 13 del Regolamento (UE) 2016/679, acconsento non acconsento all’invio di materiale pubblicitario e informativo su prodotti e servizi di Finarte a mezzo di sistemi automatizzati, quali e-mail, fax, sms o MMS, o a mezzo del servizio postale o di chiamate telefoniche con operatore; acconsento non acconsento al trattamento dei dati per attività di profilazione finalizzate all’invio di comunicazioni commerciali su prodotti e servizi analoghi a quelli già acquistati (c.d. “soft spam”), nonché all’invio di materiale pubblicitario e informativo su prodotti e servizi di Finarte a mezzo di sistemi automatizzati, quali e-mail, fax, sms o MMS, o a mezzo del servizio postale o di chiamate telefoniche con operatore.

Firma

Data

NORME DI PREVENZIONE DELL’ANTIRICICLAGGIO

Ai sensi e per gli effetti del D. Lgs. 231/2007 recante, tra l’altro, misure in materia di prevenzione e contrasto del riciclaggio, consapevole delle responsabilità penali e civili nonché degli effetti amministrativi derivanti dal rilascio di dichiarazioni mendaci o incomplete, il sottoscritto dichiara e garantisce:

1. di agire personalmente, ovvero – in caso di rappresentanza di terzi – di agire esclusivamente in nome e per conto del soggetto indicato nella procura consegnata a Finarte;

2. che i fondi che utilizzerà in caso di aggiudicazione non sono di provenienza illecita;

3. nel caso in cui il sottoscritto sia una persona giuridica, che il titolare effettivo è

Nome e Cognome

C.F.

nato a il residente in

(nel caso in cui vi sia più di un titolare effettivo si prega di informare Finarte affinché possa fornirvi un modulo con un numero maggiore di caselle).

4. che né il sottoscritto né il titolare effettivo del sottoscritto sono Persona Politicamente Esposta né familiari di Persona Politicamente Esposta né soggetti con i quali una Persona Politicamente esposta intrattiene notoriamente stretti legami.

Firma Data

C.A.P.

Provincia Stato

Telefono

con la sottoscrizione del presente modulo, dichiara di aver preso visione e di accettare senza riserve le Condizioni Generali di Vendita che gli sono state consegnate da Finarte Auction S.r.l. (“Finarte”) e che sono stampate sul catalogo dell’asta, pubblicate sul sito internet di Finarte e affisse nella sala d’asta, e di conferire a Finarte l’incarico di

OFFERTA SCRITTA

formulare offerte per mio conto sui lotti qui sotto indicati fino all’occorrenza del valore massimo indicato (offerta massima, oltre i diritti e altri eventuali costi).

OFFERTA TELEFONICA

contattarmi telefonicamente – al numero di telefono sopra indicato – al fine di concorrere all’acquisto dei lotti qui sotto indicati. *Qualora Finarte non riuscisse a contattarmi o la comunicazione fosse interrotta durante l’asta, Finarte potrà formulare per mio conto le covering bid indicate di seguito.

Data e ora

La preghiamo di allegare al presente modulo copia di un documento di identità valido.

Le ricordiamo di inviare il modulo via email bid.roma@finarte.it

Avviso agli offerenti

Le offerte dovranno pervenire almeno 24 ore prima dell’inizio dell’asta. Il nostro ufficio confermerà tutte le offerte ricevuta, nel caso non vi giungesse conferma vi preghiamo di contattarci. Qualora Lei agisca per conto di una società, è pregato di allegare copia dello statuto insieme al documento che La autorizza a presentare offerte per conto della società. In assenza di questa documentazione la Sua offerta può non essere accolta. Per lotti di valore rilevante Le potrà essere richiesta una referenza bancaria.

Il sottoscritto dichiara di approvare specificatamente, ai sensi dell’art. 1341 c.c., le seguenti clausole delle Condizioni

Auctions S.r.l. Via Quattro Novembre 114 | 00187 - Roma | Tel.: +39 06 6791107 | Email: bid.roma@finarte.it

1) Ai sensi dell’articolo 20, commi da 1 a 5, del D. Lgs. 231/2007, i criteri per la determinazione della titolarità effettiva di clienti diversi dalle

fisiche cui, in ultima istanza, è attribuibile la proprietà diretta o indiretta dell’ente ovvero il relativo controllo. 2. Nel caso in cui il cliente sia una società di capitali: a) costituisce indicazione di proprietà diretta la titolarità di una partecipazione superiore al 25 per cento del capitale del cliente, detenuta da una persona fisica; b) costituisce indicazione di proprietà indiretta la titolarità di una percentuale di partecipazioni superiore al 25 per cento del capitale del cliente, posseduto per il tramite di società controllate, società fiduciarie o per interposta persona. 3. Nelle ipotesi in cui l’esame dell’assetto proprietario non consenta di individuare in maniera univoca la persona fisica o le persone fisiche cui è attribuibile la proprietà diretta o indiretta dell’ente, il titolare effettivo coincide con la persona fisica o le persone fisiche cui, in ultima istanza, è attribuibile il controllo del medesimo in forza: a) del controllo della maggioranza dei voti esercitabili in assemblea ordinaria; b) del controllo di voti sufficienti per esercitare un’influenza dominante in assemblea ordinaria; c) dell’esistenza di particolari vincoli contrattuali che consentano di esercitare un’influenza dominante.4. Nel caso in cui il cliente sia una persona giuridica privata, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 10 febbraio 2000, n. 361, sono cumulativamente individuati, come titolari effettivi: a) i fondatori, ove in vita; b) i beneficiari, quando

ai precedenti commi non consenta di individuare univocamente uno o più titolari effettivi, il titolare effettivo coincide con la persona fisica o le persone fisiche titolari conformemente ai

sensi dell’art. 1 comma 2, lett. dd), del D. Lgs. 231/2007 sono: “A) PERSONE POLITICAMENTE ESPOSTE: le persone fisiche che occupano o hanno cessato di occupare da meno di un anno la carica di: (a) Presidente della Repubblica, Presidente del Consiglio, Ministro, Vice-Ministro e Sottosegretario, Presidente di Regione, assessore regionale, Sindaco di capoluogo di provincia o città metropolitana, Sindaco di comune con popolazione non inferiore a 15.000 abitanti nonché’ cariche analoghe in Stati esteri; (b) deputato, senatore, parlamentare europeo, consigliere regionale nonché’ cariche analoghe in Stati esteri; (c) membro degli organi direttivi centrali di partiti politici; (d) giudice della Corte Costituzionale, magistrato della Corte di Cassazione o della Corte dei conti, consigliere di Stato e altri componenti del Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione siciliana nonché’ cariche analoghe in Stati esteri; (e) membro degli organi direttivi delle banche centrali e delle autorità indipendenti; (f) ambasciatore, incaricato d’affari ovvero cariche equivalenti in Stati esteri, ufficiale di grado apicale delle forze armate ovvero cariche analoghe in Stati esteri; (g) componente degli organi di amministrazione, direzione o controllo delle imprese controllate, anche indirettamente, dallo Stato italiano o da uno Stato estero ovvero partecipate, in misura prevalente o totalitaria, dalle Regioni, da comuni capoluoghi di provincia e città metropolitane e da comuni con popolazione complessivamente non inferiore a 15.000 abitanti; (h) direttore generale di ASL e

Firma
Finarte

AUTOGRAPHS & HISTORICAL MUSICAL AND SPORTING MEMORABILIA

AUCTION N°373 | 2026

26 June 2026

bid.roma@finarte.it

PRIVACY POLICY

I have read and understood the information on the processing of personal data, contained in Article 17 of the General Terms and Conditions of Sale published in the catalogue of Finarte S.p.A. and issued in accordance with Article 13 of Regulation (EU) 2016/679 and □ i give consent □ I do not give consent to the sending of advertising and informative material about Finarte’s products and services by automated systems, such as e-mail, fax, SMS or MMS, or by postal service or telephone calls with operator

□ i give consent □ I do not give consent to the processing of data for profiling activities aimed at sending commercial communications on products and services similar to those already purchased (so-called “soft spam”), as well as for advertising and information material on products and services of Finarte to be sent by means of automated systems, such as e-mail, fax, SMS or MMS, or by postal service or telephone calls with operator.

Signature Date

ANTI-MONEY

LAUNDERING

Pursuant to and for the purposes of Legislative Decree 231/2007 containing, among other things, measures on the prevention and combating of money laundering, aware of the criminal and civil liabilities as well as of the administrative effects deriving from making false or incomplete declarations, I, the undersigned represent and warrant that:

1.I am acting personally, or – if acting on behalf of third parties – I am acting exclusively in the name and on behalf of the person indicated in the power of attorney supplied to Finarte S.p.A.;

2. that the funds that I will use in the event of an award are not of an illegal origin;

3. if the undersigned is a legal entity, the beneficial owner is Name and Surname TAX Code

born in of residing

(If there is more than one beneficial owner, please inform Finarte so that it can provide you with a form with more boxes.)

4. neither the undersigned nor the beneficial owner of the undersigned is a Politically Exposed Person, or a family member of a Politically Exposed Person, or a person known to be close associate with a Politically Exposed Person.

Signature

Date

I, the undersigned First name and last name/Company

Client number (for internal use)

Address Postal code

City Stato

E-mail

TAX Code – VAT Number

Telefono

by signing this form, declare that I have read and fully accept the General Conditions of Sale delivered to me by Finarte S.p.A. and printed in the auction catalogue, published on Finarte Auctions S.r.l. (“Finarte”) website and posted in the auction room, and authorize Finarte to:

ABSENTEE BIDDING

bid on my behalf at the above sale for the following lot(s) up to the price(s) set out below;

TELEPHONE BIDDING

contact me by telephone - at the telephone number indicated above - when the following lot(s) will be offered for sale in order to be able to make one or more telephone bids. Should Finarte be unable to contact me by telephone or the line break down during the sale, Finarte may execute the covering bid(s) listed below on my behalf.

Please attach here to a copy of a valid identity document.

Please send via email to bid.roma@finarte.it

Notice to bidders

Bid should be submitted at least 24 hours before the auction. Our office will confirm all the offers received; in case you shouldn’t receive confirmation of reception within the following day, please contact us.

Corporate clients should provide a copy of their articles of association together with a letter of authority authorizing them to bid on the company’s behalf. Failure to provide said documentation may result in your bids not being processed. For high value lots you may be asked to provide a bank reference.

the undersigned,

Rosario Bifulco

Presidente r.bifulco@finarte.it

Alessandro Guerrini

Amministratore Delegato Tel + 39 02 33638021 a.guerrini@finarte.it

Kimiko Bossi

Senior Director

Tel + 39 02 33638030 k.bossi@finarte.it

Fabio Massimo Bertolo

Business Development

Tel +39 06 679 11 07 f.bertolo@finarte.it

Andrea Cremascoli

Responsabile Marketing e Pianificazione Commerciale Tel +39 02 3363801 a.cremascoli@finarte.it

DIPARTIMENTI

ANTIQUARIATO

Sara Milone (Milano)

Responsabile Dipartimento Tel +39 02 3363801 s.milone@finarte.it

Adele Coggiola (Roma)

Responsabile Dipartimento Tel +39 06 6791107 a.coggiola@finarte.it

ARTE FIGURATIVA

TRA XIX E XX SECOLO Tel +39 02 3363801 Tel +39 06 6791107 artefigurativa@finarte.it

ARTE MODERNA & CONTEMPORANEA

Alessandro Cuomo (Milano)

Responsabile Dipartimento Tel +39 02 3363801 a.cuomo@finarte.it

Georgia Bava (Roma)

Responsabile Dipartimento Tel +39 06 6791107 g.bava@finarte.it

ARGENTI

Clara Arata

Responsabile Dipartimento Tel +39 02 3363801 Tel +39 06 6791107 c.arata@finarte.it

ARTE ORIENTALE

Riccardo Sorani

Responsabile Dipartimento Tel +39 02 3363801 r.sorani@finarte.it arteorientale@finarte.it

AUTOMOTIVE info@finarte.it

DESIGN E ARTI DECORATIVE

Filippo Maria Fiorini Rogai

Responsabile Dipartimento +39 02 3363801 m.fiorinirogai@finarte.it

Salvatore Ferraiuolo Specialist +39 02 3363801 s.ferraiuolo@finarte.it

DIPINTI E DISEGNI ANTICHI

Valentina Ciancio

Responsabile Dipartimento Tel +39 06 6791107 v.ciancio@finarte.it

Marina Sala

Direttrice Sede di Milano

Tel +39 02 3363801 m.sala@finarte.it

Muriel Ronconi

Direttrice Sede di Roma

Tel +39 06 679 11 07 m.ronconi@finarte.it

Marica Rossetti

Relazioni Esterne, Responsabile Programmazione Tel +39 02 3363801 m.rossetti@finarte.it

Sara Cremonesi

Responsabile Affari Societari e HR

Tel. + 39 02 33638023 s.cremonesi@finarte.it

Viola Marzoli

Finance Manager

Tel +39 06 6791107 v.marzoli@finarte.it

Lorena Lomonaco

Responsabile contabilità e bilancio

Tel +39 02 33638023 l.lomonaco@finarte.it

FOTOGRAFIA

Roberto Mutti Consulente Scientifico r.mutti@finarte.it

Davide Battaglia

Responsabile Dipartimento

Tel +39 02 3363801 d.battaglia@finarte.it

Marica Rossetti

Senior Specialist

Tel +39 02 3363801 m.rossetti@finarte.it

FUMETTI

Daniele Gradella Responsabile Dipartimento Tel +39 052 1231343 d.gradella@finarte.it

GIOIELLI

Clara Arata

Responsabile Dipartimento (Milano)

Tel +39 02 3363801 Tel +39 06 6791107 c.arata@finarte.it

Vittoria Tomasini

Responsabile Dipartimento (Roma)

Tel +39 06 6791107 v.tomasini@finarte.it

LIBRI, AUTOGRAFI E STAMPE

Fabio Bertolo

Expert

Tel +39 06 679 11 07 f.bertolo@finarte.it

LUXURY FASHION

Margherita Manfredi

Responsabile Dipartimento

Tel +39 02 3363801 m.manfredi@finarte.it

NUMISMATICA

Alberto Ambrosetti

Responsabile Dipartimento

Tel +39 02 3363801 a.ambrosetti@finarte.it

OROLOGI

Alessio Coccioli

Responsabile Dipartimento

Tel +39 02 3363801 a.coccioli@finarte.it

VINI E DISTILLATI

Guido Groppi

Responsabile Dipartimento

Tel +39 02 3363801 g.groppi@finarte.it

Samuele Menin

Responsabile Grafica

Tel + 39 02 3363801

s.menin@finarte.it

Costanza Baserga

Head of Reporting

Tel + 39 02 3363801

c.baserga@finarte.it

Renisa Gorezi (Milano) Amministrazione compratori/ venditori

Tel +39 02 33638023 r.gorezi@finarte.it

Finarte Auctions S.r.l.

Sede Legale: Via dei Bossi n. 2 - 20121 Milano (MI) – I | Tel.: +39 02 3363801 | PEC: finarte@pec.net Registro Imprese Milano REA: 2570656| Codice Fiscale e P. IVA: 09479031008 Website: www.finarte.it | Email: info@finarte.it

Eugenia de Petra

Staff Responsabile Marketing e Pianificazione Commerciale

Tel +39 06 6791107 e.depetra@finarte.it

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