Tante soluzioni a portata di mano!
CATALOGO SERVIZI
Consulenza e Formazione
Chi Siamo SILAQ è da oltre venticinque anni leader nel campo della Consulenza, Sorveglianza Sanitaria e della Formazione in ambito di Sicurezza del Lavoro, Ambiente e Qualità. Punti di forza dell'azienda sono l'aggiornamento continuo, alla luce di una legislazione in costante evoluzione, e una struttura giovane e dinamica altamente specializzata. Qualità ed Eccellenza sono dei valori e degli obiettivi perseguiti sia nei rapporti con il Cliente, sia all'interno dell'azienda, con attività di aggiornamento (corsi e briefing strategici) ai quali partecipa l'intero staff tecnico, commerciale e gestionale. Preparazione e professionalità sono considerate qualità indispensabili per relazionarsi con il Cliente, che può contare su un servizio di Customer Service dedicato per rispondere e gestire problemi sempre nuovi e articolati, e su una consulenza tecnica specializzata, svolta presso le sue sedi, per comprenderne concretamente le esigenze e adattare l'assistenza a tali necessità.
Società del Gruppo a marchio SILAQ
SILAQ persegue un progetto di Business Etico, fondato sul rispetto e sulla tutela dei propri dipendenti (con mansioni e inquadramenti chiari e specifici) e del Cliente, che nell'azienda troverà sempre un consulente affidabile, contratti chiari e una fatturazione trasparente. Con più di 8.000 clienti attivi e più di 15.000 clienti in anagrafica, SILAQ ha erogato nell’ultimo anno: - 12.000 servizi tecnici di consulenza in materia di igiene e sicurezza del lavoro - 7.000 visite mediche per gestione dei servizi di sorveglianza sanitaria - 12.000 corsi di formazione in aula e on line A oggi SILAQ è incaricata della sorveglianza tecnica e medica di circa 50.000 lavoratori.
Società Progetto del Gruppo SILAQ
Le società a marchio SILAQ, operano su tutto il territorio nazionale erogando servizi di Consulenza, Formazione e Sorveglianza Sanitaria. La possibilità di offrire ai clienti un servizio completo, garantendo una presenza diffusa sul territorio nazionale, hanno reso il Gruppo Silaq uno dei
Le società facenti parte del progetto del gruppo SILAQ operano principalmente in Lombardia garantendo anche un valido supporto alle società a marchio SILAQ su tutto il territorio nazionale.
principali operatori del mercato.
e-Safety Srl – Tecnologie Informatiche per la Sicurezza La società sviluppa tecnologie informatiche per la sicurezza sul lavoro, producendo autonomamente corsi e-learning, in formazione a distanza e supportando con corsi blended la formazione in aula.
SILAQ Holding Srl Milano
SILAQ Consulting Srl Milano Pescara Bari
Progetti
Monza e Brianza
FTS - Foglio Tecnico Sicurezza. Una rivista mensile in formato elettronico per informare, aggiornare e approfondire tematiche inerenti la sicurezza e la salute negli ambienti di lavoro. Curata da tecnici qualificati, tratta in modo dettagliato novità normative, linee guida su specifici
SIQUR & SILAQ Srl
fattori di rischio e modelli formativi per la sicurezza sul lavoro.
COFELB & SILAQ Srl
Brescia
DF & SILAQ Srl Padova
SILAQ Piemonte Srl
FTA - Foglio Tecnico Antincendio. È una rivista mensile in formato elettronico di facile e veloce consultazione altamente specializzata, capace di fornire chiarimenti tecnici e indicazioni pratiche per tutti coloro che operano nel settore, e, dal punto di vista teorico, approfondimenti, interpretazioni normative e pronunciamenti ministeriali. Gli autori infatti sono
Torino
tecnici e professionisti estremamente qualificati, attivi nel settore.
SILAQ Veneto Srl
FTL - Foglio Tecnico di Aggiornamento Lavoro.
Treviso
LJAS & SILAQ Srl Genova
È una rivista mensile in formato elettronico che ha lo scopo di fornire informazioni sulle principali novità in materia di lavoro; informazioni pratiche, motivate e dettagliate, in grado di supportare il professionista in merito a specifiche problematiche applicative ed interpretative della normativa giuslavoristica.
SILAQ Emila Romagna Srl Ravenna
SILAQ Toscana Srl Firenze, Livorno
SILAQ Sinergie Srl Roma
SILAQ Sicilia Srl Catania
SILAQ Sagl Mendrisio (CH)
Riconoscimenti Q-Aid – Certificazione ISO 9001, OHSAS, area consulenza e medicina del lavoro BM Trada – Certificazione ISO 9001, area formazione FonARCom - accreditamento al repertorio delle strutture formative Regione Lombardia – accreditamento corsi di formazione Regione Sicilia – accreditamento corsi alimentaristi in aula e fad Ordini Professionali – accreditamento corsi di formazione Accreditamento Nazionale dell'Ordine dei Consulenti del Lavoro - nell'Aprile del 2015 il Consiglio Nazionale dell'ordine dei Consulenti del Lavoro ha autorizzato la società SILAQ Consulting all'organizzazione e svolgimento di eventi formativi accreditati ai fini della formazione continua dei Consulenti del Lavoro e dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili.
Le Collaborazioni del Gruppo SILAQ Il Gruppo SILAQ, ha ampliato le sue collaborazioni sinergiche con partner strategici di importanza nazionale al fine di ampliare il suo mercato ed è pronta ad un salto di qualità che la porterà nell’arco del triennio 2013/2015 a diventare leader italiano nel settore nonché riferimento importante delle società in Italia per la sicurezza sul lavoro.
Zucchetti Spa.
Il progetto prevede un’ampia collaborazione tra il Gruppo Zucchetti e il Gruppo Silaq, avente oggetto lo sviluppo della cultura della sicurezza sul lavoro all’interno del “mondo Zucchetti”, il tutto a supporto del lancio del prodotto Safety Solution, modulo informatico per la gestione delle attività di sicurezza sul lavoro, medicina e formazione all’interno delle aziende, associazioni e consulenti sicurezza su tutto il territorio nazionale.
Università degli Studi di Cassino - Dipartimento di Economia e Giurisprudenza.
Il progetto prevede un’ampia collaborazione tra l’Università di Cassino e il Gruppo Silaq per qualificare e ampliare l’offerta formativa alle imprese italiane. Il comitato paritetico istituito tra il prestigioso ente e Silaq S.r.l. ha l’obiettivo di implementare e organizzare corsi, seminari e convegni per professionisti dell’area giuridico-commerciale, datori di lavoro, dirigenti, funzionari e operatori di aziende ed enti pubblici e privati.
UIL - Pubblica Amministrazione VVF. La UIL PA ha individuato e selezionato SILAQ, sezione IFSL - Istituto di Formazione Sicurezza sul Lavoro, quale Ente di Formazione che possa fornire un valido supporto alla organizzazione della didattica di tutti i corsi in materia di Igiene e Sicurezza del Lavoro e Antincendio. In partnership Silaq e UIL-PA VVF progettano ed erogano corsi di formazione e convegni di alta qualità tecnico-formativa su tutto il territorio nazionale.
EBILTER - Ente Bilaterale del Terziario. La convenzione stipulata da Silaq Holding Srl con l'Ente coinvolge l'intera area "FORMAZIONE". Insieme il gruppo SILAQ e EBILTER promuovono e attivano corsi di formazione di eccellenza, rivolti a figure professionali che operano nell'ambito della sicurezza e salute nei luoghi di lavoro e nei cantieri edili. L'Ente partecipa attivamente ai corsi erogati da Silaq, suo è il progetto formativo (contenuti, modulistica e test) sia dei corsi in aula che di quelli on line.
Associazione Professionale Pro-Fire & Safety.
Il gruppo Silaq collabora con Pro-Fire & Safety per la divulgazione delle informazioni, novità e aggiornamenti legislativi in materia di sicurezza antincendio. I soci riceveranno la rivista digitale FTA (Foglio Tecnico di Aggiornamento Antincendio), una pratica informativa redatta grazie al contributo di tecnici e professionisti del settore altamente qualificati.
Confederazione COINAR. La Confederazione del Commercio, Industria ed Artigianato, Turismo, Professioni e Servizi COINAR ha stipulato con il Gruppo Silaq un accordo per diffondere e promuovere la cultura della sicurezza tra gli associati, offrendo un servizio di formazione con corsi diversi per tipologia e modalità. Gli associati di Coinar potranno scegliere se frequentare il corso nelle aule Silaq, a distanza o in e-learning. CONFCOMMERCIO – Pescara e Alcamo. Le società del Gruppo Silaq hanno stipulato con la Confcommercio di Pescara e di Alcamo un accordo per la gestione completa di tutti gli adempimenti strutturali e adeguamenti dei locali commerciali. La convenzione garantisce agli iscritti un check up gratuito in materia di sicurezza sul lavoro, igiene alimentare e sicurezza dei dati personali, a fronte della normativa vigente.
CODE’ CRAI - Nord Ovest. Ljas & Silaq Srl ha stipulato con Codé Crai Nord Ovest una convenzione per offrire alle aziende associate assistenza e consulenza in materia di sicurezza e igiene sui luoghi di lavoro, con particolare attenzione alle procedure di controllo e di trattamento degli alimenti.
SNA - Sindacato Nazionale Agenti di Assicurazione. Ljas & Silaq Srl ha siglato con il Sindacato Nazionale Agenti di assicurazione di molte provincie italiane un accordo per seguire la formazione professionale nel campo della sicurezza sul lavoro e della tutela dei dati personali degli Agenti.
S.I.A. CONFSAL. Il Gruppo Silaq collabora con il Sindacato dei lavoratori S.I.A. Confsal per promuovere agli iscritti e agli associati al sindacato corsi di formazione in materia di sicurezza e igiene sul lavoro. Silaq offre ai corsisti la possibilità di scegliere tra le lezioni svolte in aula, presso il cliente e in modalità e-learning.
Istituto Universitario Carolina Albasio. e-Safety Srl (società dedicata alla formazione e-learning del Gruppo SILAQ) ha collaborato con l'Istituto Universitario Carolina Albasio per la realizzazione di un corso e-learning dedicato alla formazione degli apprendisti. Il corso, curato e approvato nei contenuti dall’Università, è finalizzato all’acquisizione di competenze trasversali relative alle esigenze formative degli apprendisti di ogni livello.
La collaborazione con i professionisti: Consulenti del Lavoro e Commercialisti SILAQ ha messo a punto negli anni una specifica metodologia di lavoro al servizio di Consulenti del Lavoro e Commercialisti che intendano offrire una consulenza fattiva ed efficace in materia di sicurezza del lavoro ai propri clienti e che nel contempo vogliano tenere sotto controllo l’andamento delle attività offerte. Ai professionisti convenzionati SILAQ apre un’area internet riservata nella quale è possibile aver accesso a servizi gratuiti, oltre che ad un ampia documentazione specifica in materia di sicurezza. SILAQ è anche disponibile a sponsorizzare la cultura della sicurezza attraverso convegni accreditati dagli ordini professionali, impegnandosi a trattare temi sempre attuali con docenti di alto livello qualitativo.
ANCL Lombardia.
SILAQ ha stipulato una convenzione che permette a tutti gli associati di usufruire di servizi e supporto studiati per assistere i propri clienti nell’adeguamento alla normativa di legge sulla sicurezza del lavoro. SILAQ può contare ad oggi della collaborazione di più di 1000 professionisti (tra Consulenti del Lavoro e Commercialisti) su tutto il territorio nazionale.
CATALOGO SERVIZI
BASSO RISCHIO
INDICE PACCHETTI
SOLUZIONE SICUREZZA SILVER SOLUZIONE SICUREZZA GOLD SORVEGLIANZA SANITARIA SOLUZIONE PRIVACY SOLUZIONE ALIMENTI EASY ISO
CONSULENZA
1.
SICUREZZA SUL LAVORO
2.
SICUREZZA SUL CANTIERE
3.
PROGETTAZIONE ANTINCENDIO/ELETTRICA
4.
MEDICINA DEL LAVORO
5.
AUTORIZZAZIONI AMBIENTALI
6.
PRIVACY
7.
ALIMENTI
8.
RADIOPROTEZIONE E FISICA MEDICA
9.
VERIFICHE E ISPEZIONI
10.
BASSO RISCHIO
FORMAZIONE
BASSO RISCHIO
QUALITA’ E AMBIENTE - SISTEMI DI GESTIONE FORMAZIONE SICUREZZA SUL LAVORO
Edizione Ottobre 2015
CATALOGO SERVIZI
SOLUZIONE SICUREZZA
Uffici Gruppo Silaq Milano Vimodrone Via Milano Grandi,Vimodrone 29 Verona Chiavari San Bonifacio Genova Via250341 Grandi, 29 T. 02 Genova Massa ChiavariLombarda Ravenna T. 02 250341
Ravenna Massa Lombarda Livorno Livorno Firenze Firenze Varese Como Pescara Pescara Como Bergamo Roma Roma Torino Bergamo Napoli Napoli Alessandria Bari Brescia Bari Udine Vibo Valentia Treviso Montebelluna Catania Treviso Montebelluna Catania Catania Linguaglossa Padova Padova Catania Linguaglossa
Monza Varese
Silver
PACCHETTO
Uffici Gruppo Silaq
Il gruppo SILAQ ha elaborato il Soluzione Sicurezza Silver, un pacchetto studiato per garantire una consulenza tecnica continua, adatta a soddisfare le esigenze di tutte le aziende.
I SERVIZI Il -
Soluzione Sicurezza Silver comprende i seguenti servizi: redazione e aggiornamento del documento di VALUTAZIONE DEL RISCHIO redazione e aggiornamento del documento di VDR DONNE GESTANTI aggiornamento del PIANO DI EMERGENZA
Al Soluzione Sicurezza il cliente può abbinare l’incarico esterno del RESPONSABILE DEL SERVIZIO PREVENZIONE E PROTEZIONE. Nel caso in cui il datore di lavoro non abbia redatto i primi documenti per la stesura si applicherà un una tantum.
MODIFICHE FUNZIONALI Qualsiasi modifica funzionale/strutturale dell’azienda deve essere comunicata a SILAQ in forma scritta precedentemente alla realizzazione della stessa. SILAQ si riserva di riproporre nuove condizioni contrattuali a seguito delle modifiche assunte dall’azienda, essendo libera di risolvere immediatamente contratto qualora le condizioni non venissero accettate.
DURATA L’incarico si intende conferito a tempo indeterminato, in assenza di disdetta scritta da inviarsi a mezzo lettera A.R. con preavviso minimo di mesi 3.
I VANTAGGI - Pronto Intervento RSPP. In caso di nomina RSPP fornito da SILAQ la stessa garantisce un accesso tecnico tempestivo presso la sede del cliente. I successivi interventi richiesti saranno preventivati e a carico del cliente. Negli altri casi, Silaq garantisce una tempestiva assistenza telefonica. - Crediti Clienti. Nella sezione intranet dedicata i clienti potranno visualizzare i “crediti” che SILAQ mette a loro disposizione per l’acquisizione gratuita corsi di formazione in aula, calcolati sull’imponibile dei servizi fatturati e saldati, nella misura del 2% sull’importo finale del contratto. - Extranet: i clienti che sottoscrivono con SILAQ un contratto a tempo indeterminato usufruiscono di uno spazio internet dedicato sul sito www.silaq.it, all’interno del quale viene conservata tutta la documentazione e le informazioni relative ai servizi Silaq e gestione scadenze. - Anteprima, newsletter mensile che fornisce aggiornamenti sulle novità legislative. - Servizio informazioni Numero Verde 800343388
Edizione Ottobre 2015
CATALOGO SERVIZI
SOLUZIONE SICUREZZA
Uffici Gruppo Silaq
Milano Vimodrone Milano Vimodrone Via Grandi, 29 Via Grandi, 29 T. T.02 02250341 250341
Verona San Bonifacio
Silver
Genova Chiavari Genova Chiavari Ravenna MassaLombarda Lombarda Ravenna Massa Livorno Livorno Varese Monza Firenze Firenze Como Varese Pescara Pescara Bergamo Roma Como Roma Torino Napoli Bergamo Napoli Alessandria Bari Brescia Bari Udine Vibo Valentia Treviso Catania Catania Treviso Montebelluna Montebelluna Catania Linguaglossa Linguaglossa Padova Catania Padova
PACCHETTO
Uffici Gruppo Silaq
VALUTAZIONE DEL RISCHIO RIFERIMENTI LEGISLATIVI Art. 17, 28 e 29 del D.Lgs. 81/08. TARGET Tutte le aziende con almeno un lavoratore subordinato, parasubordinato, equiparato, volontario o lavoratore autonomo in esclusiva, tipo co.co.co. SANZIONI In caso di inadempimento, il datore di lavoro è punibile con arresto da 3 a 6 mesi o ammenda da €2.740 a €7.014. In base all’allegato 1 al D.Lgs. 81/08 l’inadempimento può portare all’adozione del provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale.
MODALITA' DI EROGAZIONE DEL SERVIZIO Sopralluogo/sopralluoghi di raccolta dati (verifica documentale e visita dei locali); Redazione del Documento di Valutazione del Rischio; Consegna della documentazione redatta. NOTE AL SERVIZIO Secondo le esigenze del Cliente, in fase di aggiornamento della documentazione possono essere predisposti: Fac simili di nomina; Fac simili di comunicazioni varie ai dipendenti o alle autorità di competenza; Fascicoli informativi per i lavoratori.
SCADENZA DEL SERVIZIO L’aggiornamento del Documento di Valutazione del Rischio deve essere effettuato in occasione di variazione dei livelli di rischio e/o dei processi di lavoro, a seguito di infortuni significativi o quando i risultati della sorveglianza sanitaria ne evidenzino la necessità. Nelle ipotesi di cui sopra, il documento di valutazione dei rischi deve essere rielaborato nel termine di trenta giorni dalle rispettive causali. Di fatto si consiglia almeno un aggiornamento annuale che il datore di lavoro può far coincidere con la riunione periodica del Servizio Prevenzione e Protezione (ove prevista).
VALUTAZIONE DEL RISCHIO DONNE GESTANTI RIFERIMENTI LEGISLATIVI Artt. 17 e 28 D.Lgs. 81/08 TARGET Tutte le aziende con almeno una lavoratrice subordinata, parasubordinata, equiparata, volontaria o lavoratrice autonoma in esclusiva. SANZIONI In caso di inadempimento, il datore di lavoro è punibile con ammenda da €1.090 a €2.180.
MODALITA' DI EROGAZIONE DEL SERVIZIO Sopralluogo/sopralluoghi di raccolta dati (verifica documentale e visita dei locali); Redazione del Documento di Valutazione del Rischio per donne gestanti; Consegna della documentazione redatta.
SCADENZA DEL SERVIZIO L’aggiornamento del Documento di Valutazione del Rischio deve essere effettuato in occasione di variazione dei livelli di rischio e/o dei processi di lavoro, a seguito di infortuni significativi o quando i risultati della sorveglianza sanitaria ne evidenzino la
NOTE AL SERVIZIO Secondo le esigenze del cliente, in fase di aggiornamentodella documentazione possono essere predisposti: Fac simili di comunicazioni varie alle lavoratrici o alle autorità di competenza; Fascicoli informativi per le lavoratrici.
PIANI DI EMERGENZA RIFERIMENTI LEGISLATIVI Art. 46 D.Lgs. 81/08 - Art. 5 DM 10/03/98 TARGET Tutte le aziende con almeno 10 lavoratori e/o a medio rischio d'incendio. Si intendono a rischio di incendio medio i luoghi di lavoro o parte di essi, in cui sono presenti sostanze infiammabili, locali che possono favorire lo sviluppo di incendi, ma nei quali, in caso di incendio, la probabilità di propagazione dello stesso è da ritenersi limitata.
SANZIONI In caso di inadempimento, il datore di lavoro è punibile con arresto da 3 a 6 mesi, ammenda da €1.315 a €5.699. In base all’allegato 1 al D.Lgs. 81/08 l’inadempimento può portare all’adozione del provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale.
NOTE AL SERVIZIO Le planimetrie, a meno di richiesta specifica da parte del Cliente, sono fornite in formato A3/A4 a colori (per l'affissione) ed in bianco e nero (da allegare al Piano di Emergenza e da usare nei controlli periodici). Esse riportano: percorsi di fuga, estintori, idranti, cassette primo soccorso, pulsanti allarme, pulsanti di emergenza vari, rilevatori di fumo e di gas, ecc.
MODALITA' DI EROGAZIONE DEL SERVIZIO Sopralluogo/sopralluoghi di raccolta dati; Redazione del Piano di Emergenza e delle planimetrie;Consegna della documentazione redatta.
SCADENZA DEL SERVIZIO Non è prevista scadenza a meno di: modifiche dei locali e dei sistemi di allarme; sostituzione degli addetti della squadra antincendio; variazioni sostanziali di dati importanti relativi alla gestione delle emergenze.
RESPONSABILE DEL SERVIZIO PREVENZIONE E PROTEZIONE RIFERIMENTO LEGISLATIVO Art. 17, 31 e 32 D.Lgs. 81/08 TARGET Tutte le aziende con almeno un lavoratore subordinato, parasubordinato, equiparato, volontario o lavoratore autonomo in esclusiva. SANZIONI In caso di inadempimento, il datore di lavoro è punibile con arresto da 3 a 6 mesi o ammenda da €2.740 a €7.014. In base all’allegato 1 al D.Lgs. 81/08 l’inadempimento può portare all’adozione del provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale.
MODALITA' DI EROGAZIONE DEL SERVIZIO Il consulente designato quale Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione, collabora con il Datore di Lavoro al fine di: individuare i fattori di rischio e valutarne l'entità; individuare le misure per la sicurezza e la salubrità degli ambienti di lavoro, nel rispetto della normativa vigente; elaborare le misure preventive e protettive; stabilire i sistemi di controllo e mantenimento di tali misure; elaborare le procedure di sicurezza per le varie attività aziendali; proporre i programmi di informazione e formazione dei lavoratori
NOTE AL SERVIZIO Il D.Lgs. 81/08 non prevede responsabilità né sanzioni specifiche per questa figura. Ciò è dovuto al fatto che il RSPP non ha a priori potere decisionale o di spesa, ma solo funzioni consultive. SCADENZA DEL SERVIZIO Il servizio si intende a tempo indeterminato, fino a disdetta della nomina stessa che dovrà essere tempestivamente comunicata alle autorità competenti.
Edizione Ottobre 2015
CATALOGO SERVIZI
SOLUZIONE SICUREZZA
Uffici Gruppo Silaq
Milano Vimodrone Milano Vimodrone ViaVia Grandi, Grandi,29 29 T. 02 250341 T. 02 250341
Verona San Bonifacio
Gold
Genova Genova Chiavari Chiavari Ravenna Ravenna Massa Massa Lombarda Lombarda Livorno Livorno Varese Monza Firenze Firenze Como Pescara Varese Pescara Bergamo Roma Como Roma Torino Napoli Bergamo Napoli Alessandria Bari Brescia Udine Bari Vibo Valentia Catania TrevisoMontebelluna Montebelluna Catania Treviso Catania Linguaglossa Linguaglossa Padova Catania Padova
PACCHETTO
Uffici Gruppo Silaq
Il gruppo SILAQ ha elaborato il Soluzione Sicurezza Gold, un pacchetto studiato per garantire una consulenza tecnica continua, e sempre adatta a soddisfare le esigenze dei suoi clienti.
I SERVIZI Il Soluzione Sicurezza Gold comprende i seguenti servizi: - redazione e aggiornamento del documento di VALUTAZIONE DEL RISCHIO - redazione e aggiornamento del VDR DONNE GESTANTI - aggiornamento del PIANO DI EMERGENZA - aggiornamento della FONOMETRIA - aggiornamento MISURE DI VIBRAZIONE Al Soluzione Sicurezza Gold il cliente può abbinare l’incarico esterno del RESPONSABILE DEL SERVIZIO PREVENZIONE E PROTEZIONE e aggiornamento delle PROVE DI EVACUAZIONE
Nel caso in cui il datore di lavoro non abbia redatto i primi documenti per la stesura si applicherà un una tantum
MODIFICHE FUNZIONALI Qualsiasi modifica funzionale/strutturale dell’azienda deve essere comunicata a SILAQ in forma scritta precedentemente alla realizzazione della stessa. SILAQ si riserva di riproporre nuove condizioni contrattuali a seguito delle modifiche assunte dall’azienda, essendo libera di risolvere immediatamente il contratto qualora le condizioni non venissero accettate.
DURATA L’incarico si intende conferito a tempo indeterminato, in assenza di disdetta scritta da inviarsi a mezzo lettera A.R. con preavviso minimo di mesi 3.
I VANTAGGI - Pronto Intervento RSPP. In caso di nomina RSPP fornito da SILAQ la stessa garantisce un accesso tecnico tempestivo presso la sede del cliente. I successivi interventi richiesti saranno preventivati e a carico del cliente. Negli altri casi, Silaq garantisce una tempestiva assistenza telefonica. - Crediti Clienti. Nella sezione intranet dedicata i clienti potranno visualizzare i “crediti” che SILAQ mette a loro disposizione per l’acquisizione gratuita corsi di formazione in aula, calcolati sull’imponibile dei servizi fatturati e saldati, nella misura del 2% sull’importo finale del contratto. - Extranet: i clienti che sottoscrivono con SILAQ un contratto a tempo indeterminato usufruiscono di uno spazio internet dedicato sul sito www.silaq.it, all’interno del quale viene conservata tutta la documentazione e le informazioni relative ai servizi Silaq e gestione scadenze. - Anteprima, newsletter mensile che fornisce aggiornamenti sulle novità legislative. - Servizio informazioni Numero Verde 800343388
Edizione Ottobre 2015
CATALOGO SERVIZI Uffici Gruppo Silaq
Milano Vimodrone Milano Vimodrone ViaVia Grandi, Grandi,29 29 T. 02 250341 T. 02 250341
Verona San Bonifacio
Gold
Genova Chiavari Genova Chiavari Ravenna Lombarda Ravenna Massa Massa Lombarda Livorno Livorno Varese Monza Firenze Firenze Como Pescara Varese Pescara Bergamo Roma Como Roma Torino Napoli Bergamo Napoli Alessandria Bari Brescia Bari Udine Vibo Valentia TrevisoMontebelluna Montebelluna Catania Catania Treviso Padova Catania Linguaglossa Linguaglossa Catania Padova
PACCHETTO
Uffici Gruppo Silaq
SOLUZIONE SICUREZZA
VALUTAZIONE DEL RISCHIO RIFERIMENTI LEGISLATIVI Art. 17, 28 e 29 del D.Lgs. 81/08. TARGET Tutte le aziende con almeno un lavoratore subordinato, parasubordinato, equiparato, volontario o lavoratore autonomo in esclusiva.
SANZIONI In caso di inadempimento, il datore di lavoro è punibile con arresto da 3 a 6 mesi o ammenda da €2.740 a €7.014. In base all’allegato 1 al D.Lgs. 81/08 l’inadempimento può portare all’adozione del provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale.
MODALITA' DI EROGAZIONE DEL SERVIZIO Sopralluogo/sopralluoghi di raccolta dati (verifica documentale e visita dei locali); Redazione del Documento di Valutazione del Rischio; Consegna della documentazione redatta.
VALUTAZIONE DEL RISCHIO DONNE GESTANTI RIFERIMENTI LEGISLATIVI Artt. 17 e 28 D.Lgs. 81/08 TARGET Tutte le aziende con almeno una lavoratrice subordinata, parasubordinata, equiparata, volontaria o lavoratrice autonoma in esclusiva.
SANZIONI In caso di inadempimento, il datore di lavoro è punibile con ammenda da €1.090 a €2.180. MODALITA' DI EROGAZIONE DEL SERVIZIO Sopralluogo/sopralluoghi di raccolta dati (verifica documentale e visita dei locali); Redazione del Documento di Valutazione del Rischio per donne gestanti; Consegna della documentazione redatta.
NOTE AL SERVIZIO Secondo le esigenze del cliente, in fase di aggiornamentodella documentazione possono essere predisposti: Fac simili di comunicazioni varie alle lavoratrici o alle autorità di competenza; Fascicoli informativi per le lavoratrici.
PIANI DI EMERGENZA RIFERIMENTI LEGISLATIVI Art. 46 D.Lgs. 81/08 - Art. 5 DM 10/03/98 TARGET Tutte le aziende con almeno 10 lavoratori e/o a medio rischio d'incendio. Si intendono a rischio di incendio medio i luoghi di lavoro o parte di essi, in cui sono presenti sostanze infiammabili, loca-
li che possono favorire lo sviluppo di incendi, ma nei quali, in caso di incendio, la probabilità di propagazione dello stesso è da ritenersi limitata.
In base all’allegato 1 al D.Lgs. 81/08 l’inadempimento può portare all’adozione del provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale.
SANZIONI In caso di inadempimento, il datore di lavoro è punibile con arresto da 3 a 6 mesi, ammenda da €1.315 a €5.699.
MODALITA' DI EROGAZIONE DEL SERVIZIO Sopralluogo/sopralluoghi di raccolta dati; Redazione del Piano di Emergenza e delle planimetrie; Consegna della documentazione redatta.
SANZIONI In caso di inadempimento, arresto da tre a sei mesi o ammenda da €2.740 a €7.014 al datore di lavoro e al dirigente
MODALITA' DI EROGAZIONE DEL SERVIZIO Sopralluogo/sopralluoghi con fonometro per misurazione del rumore e raccolta dati; Predisposizione della relazione con calcolo dell'esposizione per mansione; Consegna della documentazione redatta.
SANZIONI In caso di inadempimento, arresto da tre a sei mesi o ammenda da €2.740 a €7.014 al datore di lavoro e al dirigente
MODALITA' DI EROGAZIONE DEL SERVIZIO Sopralluogo/ghi di raccolta dati (verifica documentale e visita dei luoghi di lavoro); Redazione dei rapporti con risultati delle misure effettuate; Consegna della documentazione
SANZIONI In caso di inadempimento, il datore di lavoro è punibile con arresto da 3 a 6 mesi, ammenda da €1.315 a €5.699.
MODALITA' DI EROGAZIONE DEL SERVIZIO Riunione con i dipendenti e con gli addetti all’emergenza per la pianificazione della prova di evacuazione; Simulazione della procedura di allarme; Riunione finale per resoconto simulazione.
INDAGINI FONOMETRICHE RIFERIMENTO LEGISLATIVO Titolo VIII Capo II D.Lgs. 81/08 TARGET Tutte le aziende con almeno un lavoratore subordinato, parasubordinato, equiparato, volontario o lavoratore autonomo in esclusiva esposto a sorgenti di rumore.
MISURE DI VIBRAZIONE RIFERIMENTI LEGISLATIVI Titolo VIII Capo III D.Lgs. 81/08 TARGET Tutte le aziende con almeno un lavoratore subordinato, parasubordinato, equiparato, volontario o lavoratore autonomo in esclusiva che sia soggetto a vibrazioni trasmesse al sistema mano-braccio o trasmesse al corpo intero.
PROVE DI EVACUAZIONE RIFERIMENTO LEGISLATIVO DM 10/03/98 TARGET Tutte le aziende che devono obbligatoriamente redigere il Piano di Emergenza
RESPONSABILE DEL SERVIZIO PREVENZIONE E PROTEZIONE RIFERIMENTO LEGISLATIVO Art. 17, 31 e 32 D.Lgs. 81/08 TARGET Tutte le aziende con almeno un lavoratore subordinato, parasubordinato, equiparato, volontario o lavoratore autonomo in esclusiva. SANZIONI In caso di inadempimento, il datore di lavoro è punibile con arresto da 3 a 6 mesi o ammenda da €2.740 a €7.014.
In base all’allegato 1 al D.Lgs. 81/08 l’inadempimento può portare all’adozione del provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale. MODALITA' DI EROGAZIONE DEL SERVIZIO Il consulente designato quale Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione, collabora con il Datore di Lavoro al fine di: individuare i fattori di rischio e valutarne l'entità; individuare le misure per la sicurezza e la salubrità degli ambienti di lavoro, nel rispetto della normativa vigente; elaborare le misure preventive e protettive;
stabilire i sistemi di controllo e mantenimento di tali misure; elaborare le procedure di sicurezza per le varie attività aziendali; proporre i programmi di informazione e formazione dei lavoratori NOTE AL SERVIZIO Il D.Lgs. 81/08 non prevede responsabilità né sanzioni specifiche per questa figura. Ciò è dovuto al fatto che il RSPP non ha a priori potere decisionale o di spesa, ma solo funzioni consultive.
Edizione Ottobre 2015
CATALOGO SERVIZI
SORVEGLIANZA SANITARIA
Uffici Gruppo Silaq
Milano Vimodrone Milano Vimodrone Via Grandi, 29 Via Grandi, 29 T.T.02 250341 02 250341
Verona San Bonifacio
Genova Chiavari Genova Chiavari Ravenna Massa Lombarda Ravenna Massa Lombarda Livorno Livorno Monza Varese Firenze Firenze Como Varese Pescara Pescara Bergamo Roma Como Roma Torino Napoli Bergamo Napoli Alessandria Bari Brescia Bari Udine Vibo Valentia Treviso Catania Catania Treviso Montebelluna Montebelluna Catania Linguaglossa Catania Linguaglossa Padova Padova
PACCHETTO
Uffici Gruppo Silaq
Il gruppo SILAQ ha elaborato un pacchetto per la Gestione della Sorveglianza Sanitaria sul Lavoro, studiato per garantire una consulenza continua e sempre più completa, adatta a soddisfare le esigenze dei suoi migliori clienti.
I SERVIZI Il pacchetto comprende i seguenti servizi: - INCARICO DEL MEDICO COMPETENTE - VISITE MEDICHE PERIODICHE, SPECIALISTICHE E ANALISI DI LABORATORIO.
MUTAMENTI DELLE CONDIZIONI LAVORATIVE Qualsiasi mutamento delle condizioni lavorative dell’azienda deve essere comunicato a SILAQ in forma scritta precedentemente alla realizzazione dello stesso. SILAQ si riserva di riproporre nuove condizioni contrattuali a seguito dei mutamenti assunti dall’azienda, essendo libera di risolvere immediatamente contratto qualora le condizioni non venissero accettate.
DURATA L’incarico si intende conferito a tempo indeterminato, in assenza di disdetta scritta da inviarsi a mezzo lettera A.R. con preavviso minimo di mesi 3.
I VANTAGGI - Crediti Clienti. Nella sezione intranet dedicata i clienti potranno visualizzare i “crediti” che SILAQ mette a loro disposizione per l’acquisizione gratuita corsi di formazione in aula, calcolati sull’imponibile dei servizi fatturati e saldati, nella misura del 2% sull’importo finale del contratto. - Extranet: i clienti che sottoscrivono con SILAQ un contratto a tempo indeterminato usufruiscono di uno spazio internet dedicato sul sito www.silaq.it, all’interno del quale viene conservata tutta la documentazione e le informazioni relative ai servizi Silaq e gestione scadenze. - Anteprima, newsletter mensile che fornisce aggiornamenti sulle novità legislative. - Servizio informazioni Numero Verde 800343388
Edizione Ottobre 2015
CATALOGO SERVIZI Uffici Gruppo Silaq Uffici Gruppo Silaq
Milano Vimodrone Milano Vimodrone Via Grandi, 29 Via Grandi, 29 T. T.02 250341 02 250341
Verona San Bonifacio
Genova Chiavari Genova Chiavari Ravenna Massa Lombarda Ravenna Massa Lombarda Livorno Livorno Monza Varese Firenze Firenze Como Varese Pescara Pescara Bergamo Roma Como Roma Torino Napoli Bergamo Napoli Alessandria Bari Brescia Bari Udine Vibo Valentia Treviso Catania Catania Treviso Montebelluna Montebelluna Catania Linguaglossa Linguaglossa Catania Padova Padova
PACCHETTO
SORVEGLIANZA SANITARIA
INCARICO DEL MEDICO COMPETENTE RIFERIMENTI NORMATIVI Art.18 e 41 D.Lgs. 81/08 TARGET Tutte le aziende in cui i lavoratori siano esposti a rischi elevati quali, ad esempio, quello chimico, rumore, vibrazioni, movimentazione manuale carichi, esposizione ad amianto, piombo, agenti pericolosi. Rientrano nelle tipologie di lavoratori per le quali la nomina del medico aziendale è obbligatoria anche quelle dei videoterminalisti ( con più di 20 ore a settimana davanti al monitor del computer) e lavori notturni. SANZIONI In caso di inadempimento, arresto da 2 a 4 mesi o ammenda da €1.640 a €6.576 al datore di lavoro e al dirigente.
MODALITA' DI EROGAZIONE DEL SERVIZIO Il Medico Competente designato deve: Effettuare sopralluogo “ambientale” in azienda per la raccolta dei dati e la formalizzazione della nomina; Predisporre il “Piano Sanitario” identificando, per ogni addetto (e relativa mansione), i possibili rischi riscontrati e le necessarie visite a cui debba essere sottoposto; Effettuare tutte le visite (periodiche di idoneità e/o specialistiche) richieste; Predisporre una “Cartella Sanitaria” personale per ogni addetto; Sulla base dei referti/esiti di visite/esami, riportare lo stato di idoneità o meno di ogni addetto alla mansione assegnatagli; Tenere costantemente sotto controllo i documenti predisposti.
NOTE AL SERVIZIO Sempre venduto con MED VMG SCADENZA DEL SERVIZIO La periodicità dei sopralluoghi legati alla sola nomina è almeno annuale.
VISITE MEDICHE PERIODICHE E SPECIALISTICHE E ANALISI DI LABORATORIO RIFERIMENTI NORMATIVI Art. 41D.Lgs. 81/08 TARGET Tutte le aziende in cui i lavoratori siano esposti a rischi elevati quali, ad esempio, quello chimico, rumore, vibrazioni, movimentazione manuale carichi, esposizione ad amianto, piombo, agenti pericolosi. Rientrano nelle tipologie di lavoratori per le quali la nomina del medico aziendale è obbligatoria anche quelle dei videoterminalisti ( con più di 20 ore a settimana davanti al monitor del computer) e lavori notturni.
SANZIONI In caso di inadempimento, ammenda da €2.180 a €4.360 al datore di lavoro e al dirigente. MODALITA' DI EROGAZIONE DEL SERVIZIO Il Medico designato, sulla base di quanto indicato nel “Piano Sanitario” predisposto dal Medico Competente in seguito al sopralluogo ambientale, deve: Effettuare e/o fare effettuare tutte le visite (periodiche e/o specialistiche) e/o le analisi necessarie; Stendere i referti e gli esiti delle visite/analisi.
NOTE AL SERVIZIO Strettamente legato a MED INC SCADENZA DEL SERVIZIO La periodicità di visite ed analisi è definita all’interno del Piano Sanitario.
NOTE AL SERVIZIO A partire dal momento dell’accettazione dell’incarico quale Responsabile della Sorveglianza Sanitaria, il Medico Competente assume tutte le responsabilità di Legge, e conformemente all’art. 25 del D.Lgs 81/08: - collabora con il datore di lavoro e con il servizio di prevenzione e protezione alla valutazione dei rischi; - programma ed effettua la sorveglianza sanitaria attraverso protocolli sanitari definiti in funzione dei rischi specifici; - istituisce, aggiorna e custodisce, sotto la propria responsabilita’, una cartella sanitaria e di rischio per ogni lavoratore sottoposto a sorveglianza sanitaria; - consegna al datore di lavoro e al lavoratore, alla cessazione dell’incarico o alla cessazione del rapporto di lavoro, la documentazione sanitaria in suo possesso; - invia all’ISPESL, in via telematica, le cartelle sanitarie e di rischio alla cessaz ione del rapporto di lavoro; - informa ogni lavoratore interessato dei risultati della sorveglianza sanitaria e, a richiesta dello stesso, gli rilascia copia della documentazione sanitaria; - comunica per iscritto al datore di lavoro, al responsabile del servizio di prevenzione protezione dai rischi, ai rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza, i risultati anonimi collettivi della sorveglianza sanitaria; - visita gli ambienti di lavoro almeno una volta all’anno o a cadenza diversa che stabilisce in base alla valutazione dei rischi. Ancora secondo quanto disposto dall’art.41 comma 2 del D.Lgs. 81/08, la sorveglianza sanitaria comprende: - visita medica preventiva intesa a constatare l’assenza di controindicazioni al lavoro cui il lavoratore e’ destinato al fine di valutare la sua idoneita’ alla mansio ne specifica; - visita medica periodica per controllare lo stato di salute dei lavoratori ed esprimere il giudizio di idoneita’ alla mansione specifica; - visita medica su richiesta del lavoratore, qualora sia ritenuta dal medico competente correlata ai rischi professionali o alle sue condizioni di salute; - visita medica in occasione del cambio della mansione onde verificare l’idoneita’ alla mansione specifica; - visita medica alla cessazione del rapporto di lavoro nei casi previsti dalla normativa vigente.
Edizione Ottobre 2015
CATALOGO SERVIZI Uffici Gruppo Silaq
Milano Vimodrone Milano Vimodrone ViaViaGrandi, Grandi, 29 29 T. 02 T. 02250341 250341
Verona San Bonifacio
Genova Genova Chiavari Chiavari Ravenna Lombarda Ravenna Massa Massa Lombarda Livorno Livorno Varese Firenze Monza Firenze Como Pescara Varese Pescara Bergamo Roma Como Roma Torino Napoli Bergamo Napoli Alessandria Bari Brescia Vibo Valentia Udine Bari Catania Treviso Montebelluna Montebelluna Catania Treviso Catania Linguaglossa Padova Catania Linguaglossa Padova
PACCHETTO
SOLUZIONE PRIVACY
Uffici Gruppo Silaq
Il gruppo SILAQ ha elaborato il Soluzione Privacy, un pacchetto studiato per garantire una consulenza tecnica continua e sempre più completa, adatta a soddisfare le esigenze dei suoi migliori clienti.
I SERVIZI La Soluzione Privacy comprende i seguenti servizi: - Aggiornamento del Manuale Sicurezza Dati (MSD)
MODIFICHE FUNZIONALI Qualsiasi modifica funzionale/strutturale dell’azienda deve essere comunicata a SILAQ in forma scritta precedentemente alla realizzazione della stessa. SILAQ si riserva di riproporre nuove condizioni contrattuali a seguito delle modifiche assunte dall’azienda, essendo libera di risolvere immediatamente il contratto qualora le condizioni non venissero accettate.
DURATA L’incarico si intende conferito a tempo indeterminato, in assenza di disdetta scritta da inviarsi a mezzo lettera A.R. con preavviso minimo di mesi 3.
I VANTAGGI - Crediti Clienti. Nella sezione intranet dedicata i clienti potranno visualizzare i “crediti” che SILAQ mette a loro disposizione per l’acquisizione gratuita corsi di formazione in aula, calcolati sull’imponibile dei servizi fatturati e saldati, nella misura del 2% sull’importo finale del contratto. - Extranet: i clienti che sottoscrivono con SILAQ un contratto a tempo indeterminato usufruiscono di uno spazio internet dedicato sul sito www.silaq.it, all’interno del quale viene conservata tutta la documentazione e le informazioni relative ai servizi Silaq e gestione scadenze. - Anteprima, newsletter mensile che fornisce aggiornamenti sulle novità legislative. - Servizio informazioni Numero Verde 800343388
Edizione Ottobre 2015
CATALOGO SERVIZI
SOLUZIONE PRIVACY
Uffici Gruppo Silaq
Milano Vimodrone ViaMilano Grandi,Vimodrone 29 Via Grandi, 29 T. 02 250341 T. 02 250341
Verona San Bonifacio
Genova Chiavari Genova Chiavari Ravenna Massa Lombarda Ravenna Massa Lombarda Livorno Livorno Monza Varese Firenze Firenze Como Varese Pescara Pescara Bergamo Roma Como Roma Torino Napoli Bergamo Napoli Alessandria Bari Brescia Bari Udine Vibo Valentia Treviso Catania Treviso Montebelluna Montebelluna Catania Catania Catania Linguaglossa Linguaglossa Padova Padova
PACCHETTO
Uffici Gruppo Silaq
MANUALE PER LA GARANZIA DELLA SICUREZZA DEI DATI (MSD) RIFERIMENTI LEGISLATIVI D.Lgs. 196/03; Allegato B. Disciplinare tecnico in materia di misure minime di sicurezza TARGET Tutti i soggetti nei quali vi è il trattamento di dati personali. SANZIONI Arresto fino a due anni o ammenda da €10.000 a €50.000 per l’omissione di adozione delle misure minime. Sanzione amministrativa da €3.000 a €18.000 per la violazione delle disposizioni sull’informativa.
MODALITA' DI EROGAZIONE DEL SERVIZIO Sopralluogo/sopralluoghi di raccolta dati (verifica dei sistemi di sicurezza dati); Redazione e consegna della Relazione tecnica di Check-up dei Requisiti Minimi di Sicurezza dati; Redazione e consegna del Manuale di Gestione delle attività aziendali per la Garanzia della Sicurezza dati.
SCADENZA DEL CONTRATTO L'aggiornamento del Manuale di Gestione delle attività aziendali per la Garanzia della Sicurezza dati viene solitamente effettuato in occasione di variazione dei sistemi di sicurezza dati e in generale dei sistemi di gestione delle banche dati. L’art. 15 dell’all. B del D.Lgs. 196/03 obbliga l’aggiornamento annuale del mansionario contenuto del Manuale per la Garanzia della Sicurezza Dati.
NOTE AL SERVIZIO Le attività aziendali per la Garanzia della Sicurezza dei dati devono prevedere la corretta gestione delle password, del disaster recovery, del back-up, dei sistemi operativi e dei programmi di sicurezza.
Edizione Ottobre 2015
CATALOGO SERVIZI
SOLUZIONE ALIMENTI
Uffici Gruppo Silaq
Milano Vimodrone Milano Vimodrone ViaViaGrandi, Grandi, 29 29 T. T. 0202250341 250341
Verona San Bonifacio
Genova Genova Chiavari Chiavari Ravenna Lombarda Ravenna Massa Massa Lombarda Livorno Livorno Varese Monza Firenze Firenze Como Pescara Varese Pescara Bergamo Roma Como Roma Torino Napoli Bergamo Napoli Alessandria Bari Brescia Bari Udine Vibo Valentia Catania Treviso Montebelluna Montebelluna Catania Treviso Catania Linguaglossa Linguaglossa Padova Catania Padova
PACCHETTO
Uffici Gruppo Silaq
Il gruppo SILAQ ha elaborato il Soluzione Alimenti, un pacchetto studiato per garantire una consulenza tecnica continua e sempre più completa, adatta a soddisfare le esigenze dei suoi migliori clienti.
I SERVIZI La Soluzione Alimenti comprende i seguenti servizi: - aggiornamento del MANUALE DI CORRETTA PRASSI IGIENICA HACCP - SCHEDE AUTOCONTROLLO ANNUE - REGISTRO ANNUALE DELLE SCHEDE DI AUTOCONTROLLO
MODIFICHE FUNZIONALI Qualsiasi modifica funzionale /strutturale dell’azienda deve essere comunicata a SILAQ in forma scritta precedentemente alla realizzazione della stessa. SILAQ si riserva di riproporre nuove condizioni contrattuali a seguito delle modifiche assunte dall’azienda, essendo libera di risolvere immediatamente contratto qualora le condizioni non venissero accettate.
DURATA L’incarico si intende conferito a tempo indeterminato, in assenza di disdetta scritta da inviarsi a mezzo lettera A.R. con preavviso minimo di mesi 3.
VANTAGGI - Crediti Clienti. Nella sezione intranet dedicata i clienti potranno visualizzare i “crediti” che SILAQ mette a loro disposizione per l’acquisizione gratuita corsi di formazione in aula, calcolati sull’imponibile dei servizi fatturati e saldati, nella misura del 2% sull’importo finale del contratto. - Extranet: i clienti che sottoscrivono con SILAQ un contratto a tempo indeterminato usufruiscono di uno spazio internet dedicato sul sito www.silaq.it, all’interno del quale viene conservata tutta la documentazione e le informazioni relative ai servizi Silaq e gestione scadenze. - Anteprima, newsletter mensile che fornisce aggiornamenti sulle novità legislative. - Servizio informazioni Numero Verde 800343388
Edizione Ottobre 2015
CATALOGO SERVIZI Uffici Gruppo Silaq Uffici Gruppo Silaq
Milano Milano Vimodrone Vimodrone Grandi,29 29 ViaVia Grandi, T. 02 250341 T. 02 250341
Verona San Bonifacio
Genova Chiavari Chiavari Genova Ravenna Massa Massa Lombarda Ravenna Lombarda Livorno Livorno Varese Firenze Monza Firenze Como Pescara Varese Pescara Bergamo Roma Como Torino Roma Napoli Alessandria Bergamo Bari Napoli Udine Vibo Valentia Brescia Bari Catania Treviso Montebelluna Treviso Montebelluna Catania Catania Linguaglossa Padova Catania Linguaglossa Padova
PACCHETTO
SOLUZIONE ALIMENTI
REDAZIONE ED AGGIORNAMENTO MANUALE CORRETTA PRASSI IGIENICA HACCP RIFERIMENTI LEGISLATIVI Reg. CE 852/2004, Reg. CE 178/2002 Norme Regionali.. TARGET Soggetti pubblici e privati, con o senza fine di lucro, che esercitano almeno una delle seguenti attività: preparazione, trasformazione, fabbricazione, deposito, trasporto, distribuzione, manipolazione, vendita, fornitura (compresa la somministrazione) dei prodotti alimentari.
SANZIONI In caso di inadempimento, il datore di lavoro è punibile con sanzione amministrativa da €1.000 a €6.000.
SCADENZA DEL SERVIZIO E’ previsto un riesame periodico almeno annuale del Manuale di Corretta Prassi Igienica. La revisione è comunque obbligatoria in caso di modifica delle attività e dei processi di produzione.
MODALITA' DI EROGAZIONE DEL SERVIZIO Sopralluogo per la raccolta dati e rilevazione dei punti critici specifici per l’attività produttiva; stesura Manuale di Corretta Prassi Igienica e della documentazione specifica e personalizzata; consegna della documentazione redatta;
Edizione Ottobre 2015
CATALOGO SERVIZI
EASY ISO
Uffici Gruppo Silaq
Milano Vimodrone Milano Vimodrone Via Grandi, 29 Via Grandi, 29 T.T.02 02 250341 250341
Verona San Bonifacio
Genova Chiavari Genova Chiavari Ravenna Massa Lombarda Ravenna Massa Lombarda Livorno Livorno Varese Monza Firenze Firenze Como Varese Pescara Pescara Bergamo Roma Como Roma Torino Napoli Bergamo Napoli Alessandria Bari Brescia Bari Udine Vibo Valentia Treviso Catania Catania Treviso Montebelluna Montebelluna Catania Linguaglossa Padova Catania Linguaglossa Padova
PACCHETTO
Uffici Gruppo Silaq
Il gruppo SILAQ ha elaborato il Pacchetto ISO, un pacchetto studiato per garantire una consulenza tecnica continua e sempre più completa, adatta a soddisfare le esigenze dei suoi migliori clienti.
I SERVIZI Il Pacchetto Easy ISO comprende i seguenti servizi: - Consulenza per l’ottenimento della Certificazione UNI EN ISO 9001:2015 e UNI EN ISO 14001:2015 - Consulenza per il mantenimento della Certificazione UNI EN ISO 9001:2015 e UNI EN ISO 14001:2015
I VANTAGGI La soluzione EASY ISO é semplice, economicamente vantaggiosa e veloce. SEMPLICE: si esplica in pochi sopralluoghi presso l’azienda, tecnicamente efficaci, in cui il consulente Silaq redige tutta la documentazione necessaria al fine del superamento dell’esame di Certificazione, non facendo perdere tempo al datore di lavoro e alle funzioni aziendali. ECONOMICAMENTE VANTAGGIOSA: i pochi sopralluoghi in azienda sostituiscono i programmi impegnativi lunghi e costosi con una rilevante diminuzione del costo totale del progetto. VELOCE: entro un mese si garantisce l’impostazione di un sistema di qualità certificabile.
Inoltre con la Soluzione EASY ISO Silaq offre ai suoi clienti i seguenti servizi - Crediti Clienti. Nella sezione intranet dedicata i clienti potranno visualizzare i “crediti” che SILAQ mette a loro disposizione per l’acquisizione gratuita corsi di formazione in aula, calcolati sull’imponibile dei servizi fatturati e saldati, nella misura del 2% sull’importo finale del contratto. - Extranet: i clienti che sottoscrivono con SILAQ un contratto a tempo indeterminato usufruiscono di uno spazio internet dedicato sul sito www.silaq.it, all’interno del quale viene conservata tutta la documentazione e le informazioni relative ai servizi Silaq e gestione scadenze. - Anteprima, newsletter mensile che fornisce aggiornamenti sulle novità legislative. - Servizio informazioni Numero Verde 800343388
Edizione Ottobre 2015
CATALOGO SERVIZI
EASY ISO
Uffici Gruppo Silaq
Milano Vimodrone Milano Vimodrone Via Grandi, 29 Via Grandi, 29 T. T.02 02250341 250341
Verona San Bonifacio
Genova Chiavari Genova Chiavari Ravenna MassaLombarda Lombarda Ravenna Massa Livorno Livorno Varese Monza Firenze Firenze Como Varese Pescara Pescara Bergamo Roma Como Roma Torino Napoli Bergamo Napoli Alessandria Bari Brescia Bari Udine Vibo Valentia Treviso Catania Catania Treviso Montebelluna Montebelluna Catania Linguaglossa Linguaglossa Padova Catania Padova
PACCHETTO
Uffici Gruppo Silaq
UNI EN ISO 9001:2015 GESTIONE DELLA QUALITÀ RIFERIMENTI NORMATIVI UNI EN ISO 9001: 2008 (norma contrattuale), UNI EN ISO 9000: 2015 e UNI EN ISO 9004: 2009 (guide applicative) TARGET Rivolto a tutte quelle Organizzazioni, siano esse aziende, studi professionali, scuole, liberi professionisti, ecc., che intendono dotarsi di uno strumento organizzativo e gestionale improntato sul miglioramento delle proprie performance di processo di servizio e di prodotto offerti.
VANTAGGI Oggi il mercato è sempre più attento ai parametri qualitativi delle Organizzazioni alle quali si rivolge e, queste ultime, sono sempre più protese a garantire prestazioni qualitativamente elevate e aderenti ai bisogni della Clientela. La progettazione, l’applicazione, la valutazione e il miglioramento di un sistema di gestione qualità, fornisce la strategia vincente per il raggiungimento degli obiettivi gestionali, migliorando i processi incrementando anche la competitività e la permanenza sul mercato. L’Organizzazione, inoltre, facendo certificare il sistema di gestione da un Ente esterno, potrà dare evidenza del proprio modus operandi, alla Casa Madre, alla Clientela, ai Fornitori, alla Pubblica Amministrazione e, più in generale, al corpo sociale.
MODALITA' DI EROGAZIONE DEL SERVIZIO Progettazione del sistema di gestione: incontri per la raccolta delle informazioni; la redazione della documentazione di Sistema (es.: Manuale, procedure, moduli, ecc.); l’informazione al personale; Applicazione del sistema di gestione: incontri per l’adozione delle regole, la verifica della loro adeguatezza e l’aggiornamento e/o miglioramento della documentazione; Visita Ispettiva Interna incontri per la conduzione di visite ispettive interne per la verifica dell’efficacia di quanto progettato e applicato; SCADENZA DEL SERVIZIO La validità del certificato è triennale; annualmente l’Ente svolge una verifica per il mantenimento del sistema nel tempo ed in coerenza con l’evoluzione dell’organizzazione.
UNI EN ISO 14001:2004 GESTIONE DELL’ AMBIENTE RIFERIMENTI NORMATIVI UNI EN ISO 14001:2015 (norma contrattuale) TARGET Rivolto a tutte quelle Organizzazioni che intendono dotarsi di uno strumento organizzativo e gestionale improntato sul miglioramento delle proprie performance ambientali e che vogliono controllare l’impatto ambientale dei propri processi, prodotti e servizi. VANTAGGI Opportunità di ridurre gli impatti sull’ambiente in entrata all’Organizzazione (es.: risparmio di materie prime e di energia) e in uscita dall’Organizzazione
(es.: produzione di rifiuti, emissione di fumi, rischio di incidenti, la maggiore certezza del rispetto della normativa ambientale, ecc.). Vi sono anche vantaggi di tipo più "strategico", sia all'interno (migliore efficienza, motivazione e partecipazione dei dipendenti) sia verso l'esterno (migliore immagine verso la Clientela e il pubblico, agevolazioni nell'accesso a finanziamenti pubblici).
documentazione di sistema. Applicazione del sistema di gestione: incontri per l’adozione delle regole, la verifica della loro adeguatezza e l’aggiornamento e/o miglioramento della documentazione. Visita Ispettiva Interna: incontri per la conduzione di visite ispettive interne per la verifica dell’efficacia di quanto progettato e applicato.
MODALITA' DI EROGAZIONE DEL SERVIZIO Progettazione del sistema di gestione: incontri per un’analisi approfondita in materia di impatto ambientale e rispetto dei requisiti vigenti in materia ambientale, per la redazione della
SCADENZA DEL SERVIZIO La validità del certificato è triennale; annualmente l’Ente svolge una verifica per il mantenimento del sistema.
Edizione Ottobre 2015
CATALOGO SERVIZI 1- SICUREZZA SUL LAVORO PRO
Cod: RSPP
RESPONSABILE DEL SERVIZIO PREVENZIONE E PROTEZIONE RIFERIMENTO LEGISLATIVO Art. 17, 31 e 32 D.Lgs. 81/08. TARGET Tutte le aziende con almeno un lavoratore subordinato, parasubordinato, equiparato, volontario o lavoratore autonomo in esclusiva. SANZIONI In caso di inadempimento, il datore di lavoro è punibile con arresto da 3 a 6 mesi o ammenda da €2.740 a €7.014 . In base all’allegato 1 al D.Lgs. 81/08 l’inadempimento può portare all’adozione del provvedimento di sospensione
dell’attività imprenditoriale. MODALITA' DI EROGAZIONE DEL SERVIZIO Il consulente designato quale Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione collabora con il Datore di Lavoro al fine di: individuare i fattori di rischio e valutarne l'entità; individua le misure per la sicurezza e la salubrità degli ambienti di lavoro nel rispetto della normativa vigente; elaborare le misure preventive e protettive; stabilire i sistemi di controllo e mantenimento di tali misure; elaborare le procedure di sicurezza per le varie attività aziendali;
proporre i programmi di informazione e formazione dei lavoratori. SCADENZA DEL SERVIZIO Il servizio si intende a tempo indeterminato, fino a disdetta della nomina stessa che dovrà essere tempestivamente comunicata alle autorità competenti.
Cod: VDR
VALUTAZIONE DEL RISCHIO RIFERIMENTI LEGISLATIVI Art. 17, 28 e 29 del D.Lgs. 81/08. TARGET Tutte le aziende con almeno un lavoratore subordinato, parasubordinato, equiparato, volontario o lavoratore autonomo in esclusiva. SANZIONI In caso di inadempimento, il datore di lavoro è punibile con arresto da 3 a 6 mesi o ammenda da €2.740 a €7.014 . In base all’allegato 1 al D.Lgs. 81/08 l’inadempimento può portare all’adozione del provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale.
MODALITA' DI EROGAZIONE DEL SERVIZIO Sopralluogo/sopralluoghi di raccolta dati (verifica documentale e visita dei locali); Redazione del Documento di Valutazione del Rischio; Consegna della documentazione redatta. NOTE AL SERVIZIO Secondo le esigenze del Cliente, in fase di aggiornamento della documentazione possono essere predisposti: Fac simili di nomina; Fac simili di comunicazioni varie ai dipendenti o alle autorità di competenza; Fascicoli informativi per i lavoratori.
SCADENZA DEL SERVIZIO L’aggiornamento del Documento di Valutazione del Rischio deve essere effettuato in occasione di variazione dei livelli di rischio e/o dei processi di lavoro, a seguito di infortuni significativi o quando i risultati della sorveglianza sanitaria ne evidenzino la necessità. Nelle ipotesi di cui sopra, il documento di valutazione dei rischi deve essere rielaborato nel termine di trenta giorni dalle rispettive causali. Di fatto si consiglia almeno un aggiornamento annuale che il datore di lavoro può far coincidere con la riunione periodica del Servizio Prevenzione e Protezione (ove prevista).
Cod: VDR GES
VALUTAZIONE DEL RISCHIO DONNE GESTANTI RIFERIMENTI LEGISLATIVI Artt. 17 e 28 D.Lgs. 81/08 TARGET Tutte le aziende con almeno una lavoratrice subordinata, parasubordinata, equiparata, volontaria o lavoratrice autonoma in esclusiva. SANZIONI In caso di inadempimento, il datore di lavoro è punibile con ammenda da €1.090 a €2.180.
MODALITA' DI EROGAZIONE DEL SERVIZIO Sopralluogo/sopralluoghi di raccolta dati (verifica documentale e visita dei locali); Redazione del Documento di Valutazione del Rischio per donne gestanti; Consegna della documentazione redatta. NOTE AL SERVIZIO Secondo le esigenze del cliente, in fase di aggiornamentodella documentazione possono essere predisposti: Fac simili di comunicazioni varie alle lavoratrici o alle autorità di competenza; Fascicoli informativi per le lavoratrici.
Edizione Ottobre 2015
SCADENZA DEL SERVIZIO L’aggiornamento del Documento di Valutazione del Rischio deve essere effettuato in occasione di variazione dei livelli di rischio e/o dei processi di lavoro, a seguito di infortuni significativi o quando i risultati della sorveglianza sanitaria ne evidenzino la necessità.
CATALOGO SERVIZI 1- SICUREZZA SUL LAVORO PRO
Cod:
VRS
VALUTAZIONE STRESS LAVORO CORRELATO RIFERIMENTI LEGISLATIVI Art.28 comma 1 del D.Lgs.81/08 e s.m.i. TARGET Tutte le aziende con almeno un lavoratore subordinato, parasubordinato, equiparato, volontario o lavoratore autonomo in esclusiva.
MODALITA' DI EROGAZIONE DEL SERVIZIO Sopralluogo / sopralluoghi e raccolta dati; Predisposizione della relazione; Consegna della documentazione redatta.
SANZIONI In caso di inadempimento, il datore di lavoro è punibile con ammenda da €1.090 a €2.180.
SCADENZA DEL SERVIZIO L’aggiornamento deve essere effettuato in occasione di variazione dei livelli di rischio e/o dei processi di lavoro, a seguito di infortuni significativi o quando i risultati della sorveglianza sanitaria ne evidenzino la necessità. Nelle ipotesi di cui sopra, il documento di valutazione dei rischi deve essere rielaborato nel termine di trenta giorni dalle rispettive causali Un aggiornamento è comunque necessario entro un periodo di tempo non superiore a 2 anni.
Cod: PEM
PIANI DI EMERGENZA RIFERIMENTI LEGISLATIVI Art. 46 D.Lgs. 81/08 Art. 5 DM 10/03/98 TARGET Tutte le attività con almeno 10 lavoratori e tutte, senza alcun parametro di esclusione, le attività soggette al controllo da parte dei Comandi provinciali dei vigili del fuoco ai sensi del DPR 151/2011. SANZIONI In caso di inadempimento, è previsto l’arresto da due a quattro mesi o l’ammenda da €1.315 a €5.699 al datore
di lavoro al dirigente. In base all’allegato 1 al D.Lgs. 81/08 e s.m.i. l’inadempimento può portare all’adozione del provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale. MODALITA' DI EROGAZIONE DEL SERVIZIO Sopralluogo/sopralluoghi di raccolta dati; Redazione del Piano di Emergenza e delle planimetrie; Consegna della documentazione redatta.
in formato A3/A4 a colori (per l'affissione). SCADENZA DEL SERVIZIO Non è prevista alcuna scadenza a meno di: modifiche dei locali e dei sistemi di allarme; sostituzione degli addetti della squadra antincendio; variazioni sostanziali di dati importanti relativi alla gestione delle emergenze.
NOTE AL SERVIZIO Le planimetrie, a meno di richiesta specifica da parte del Cliente, sono fornite
PRO
Cod: EX EVA
PROVE DI EVACUAZIONE RIFERIMENTO LEGISLATIVO Art. 7.4 DM 10/03/98 TARGET Nei luoghi di lavoro ove, ai sensi dell’art. 5 del D.M. 10/03/98, ricorre l’obbligo della redazione del piano di emergenza connesso con la valutazione dei rischi, i lavoratori devono partecipare ad esercitazioni antincendio, effettuate almeno una volta l’anno, per mettere in pratica le procedure di esodo e di primo intervento. Il piano di emergenza è obbligatorio per tutte le attività con almeno 10 lavoratori e tutte, senza alcun parametro di esclusione, le attività soggette al control-
lo da parte dei Comandi provinciali dei vigili del fuoco ai sensi del DPR 151/2011. SANZIONI In caso di inadempimento, è previsto l’arresto da due a quattro mesi o l’ammenda da €1.315 a €5.699 al datore di lavoro – dirigente. MODALITA' DI EROGAZIONE DEL SERVIZIO La prova di evacuazione ha l'obiettivo di simulare una situazione di emergenza, durante la quale verrà effettuata l'evacuazione dell'edificio percorrendo le vie di fuga. Lo scopo è la familiarizzazione con
Edizione Ottobre 2015
un'eventuale situazione di emergenza. E’ prevista una riunione iniziale con i lavoratori e con gli addetti alle emergenze per la pianificazione della prova di evacuazione; la simulazione della procedura di allarme; la riunione finale per resoconto simulazione. NOTE AL SERVIZIO Al termine della prova viene rilasciato un verbale di avvenuta prova di evacuazione. SCADENZA DEL SERVIZIO La prova di evacuazione dai locali deve essere ripetuta annualmente.
CATALOGO SERVIZI 1- SICUREZZA SUL LAVORO Cod:
FON
INDAGINI FONOMETRICHE RIFERIMENTO LEGISLATIVO Titolo VIII Capo II D.Lgs. 81/08 TARGET Tutte le aziende con almeno un lavoratore subordinato, parasubordinato, equiparato, volontario o lavoratore autonomo in esclusiva esposto a sorgenti di rumore. SANZIONI In caso di inadempimento, arresto da tre a sei mesi o ammenda da €2.740 a €7.014 al datore di lavoro e al dirigente.
MODALITA' DI EROGAZIONE DEL SERVIZIO Sopralluogo/sopralluoghi con fonometro per misurazione del rumore e raccolta dati; Predisposizione della relazione con calcolo dell'esposizione per mansione; Consegna della documentazione redatta.
SCADENZA DEL SERVIZIO Per l’aggiornamento della relazione fonometrica, vengono indicati intervalli "opportuni" di periodicità quadriennale. La misurazione va comunque ripetuta in caso di: variazione delle attrezzature e macchinari; variazione delle modalità di lavoro.
NOTE AL SERVIZIO Alla relazione di calcolo, è generalmente allegata la planimetria indicativa dei punti ove è stata effettuata la misura.
Cod: VIBRA
MISURE DI VIBRAZIONE RIFERIMENTI LEGISLATIVI Titolo VIII Capo III D.Lgs. 81/08 TARGET Tutte le aziende con almeno un lavoratore subordinato, parasubordinato, equiparato, volontario o lavoratore autonomo in esclusiva che sia soggetto a vibrazioni trasmesse al sistema manobraccio o trasmesse al corpo intero.
MODALITA' DI EROGAZIONE DEL SERVIZIO Sopralluogo di raccolta dati (verifica documentale e visita dei luoghi di lavoro); Redazione dei rapporti con risultati delle misure effettuate; consegna della documentazione
SANZIONI In caso di inadempimento, arresto da tre a sei mesi o ammenda da €2.740 a €7.014 al datore di lavoro e al dirigente.
SCADENZA DEL SERVIZIO L’aggiornamento del servizio deve essere stabilito dal datore di lavoro, quando si presentino variazioni nel personale assunto soggetto al rischio specifico, o all’acquisto di nuove attrezzature di lavoro, tranne che per impianti Tecnici particolari dove non si è sottoposti all’azione da vibrazioni, si consiglia l’effettuazione delle misure per una attenta e puntuale valutazione dei rischi anche su richiesta degli enti competenti.
PRO
Cod: MMC
MOVIMENTAZIONE MANUALE DEI CARICHI RIFERIMENTI LEGISLATIVI Titolo VI del D.Lgs. 81/08 e s.m.i. TARGET Tutte le aziende con almeno un lavoratore subordinato, parasubordinato, equiparato, volontario o lavoratore autonomo in esclusiva soggetto a movimentazione manuale dei carichi che comportano rischi di patologie da sovraccarico biomeccanico, in particolare dorso-lombari. A tal fine, s'intendono: a) movimentazione manuale dei carichi: le operazioni di trasporto o di sostegno di un carico ad opera di uno o più lavoratori, comprese le azioni del sollevare, deporre, spingere, tirare, portare o spostare un carico, che, per le loro caratte-
ristiche o in conseguenza delle condizioni ergonomiche sfavorevoli, comportano rischi di patologie da sovraccarico biomeccanico, in particolare dorso-lombari; b) patologie da sovraccarico biomeccanico: patologie delle strutture osteoarticolari, muscolotendinee e nervo-vascolari. SANZIONI In caso di inadempimento, il datore di lavoro è punibile con arresto da 3 a 6 mesi o con ammenda da €2.740 a €7.014. MODALITA' DI EROGAZIONE DEL SERVIZIO La valutazione del Rischio Movimentazione Manuale dei Carichi
Edizione Ottobre 2015
comprende: Sopralluogo in azienda; individuazione degli addetti e dei movimenti svolti; valutazione dei carichi e delle modalità di movimentazione; stesura e analisi della valutazione del Rischio secondo il metodo più opportuno (per azioni di sollevamento verrà applicato il metodo NIOSH; per azioni di tiro e spinta il metodo SNOOK E CIRIELLO); consegna della documentazione redatta SCADENZA DEL SERVIZIO Non è prevista alcuna scadenza a meno di: variazione dei livelli di rischio e/o dei processi di lavoro, a seguito di infortuni significativi o quando i risultati della sorveglianza sanitaria ne evidenzino la necessità.
CATALOGO SERVIZI 1- SICUREZZA SUL LAVORO PRO
Cod:
OCRA
MOVIMENTI RIPETITIVI DEGLI ARTI SUPERIORI RIFERIMENTI LEGISLATIVI Titolo VI del D.Lgs. 81/08 e s.m.i. TARGET Tutte le aziende con almeno un lavoratore subordinato, parasubordinato, equiparato, volontario o lavoratore autonomo in esclusiva soggetto a movimentazione manuale di carichi leggeri ad alta frequenza comportanti patologie da sovraccarico biomeccanico. La presenza di tale sovraccarico in linea generale è riconducibile alle attività lavorative che presentano le seguenti caratteristiche: - compiti a cicli di durata uguale o inferiore a 15 secondi per almeno 4 ore nel turno lavorativo - compiti a cicli, indipendentemente dalla loro
durata, durante l'intero turno lavorativo - uso ripetuto di forza almeno 1 volta ogni 5 secondi - compiti che comportano la presenza ripetuta di posizioni o movimenti estremi degli arti superiori - uso prolungato di strumenti che creano vibrazioni ripetute
lavoro manuali e ripetitivi e comprende: Sopralluogo in azienda; individuazione delle postazioni, degli addetti e dei movimenti svolti; valutazione dei carichi e delle modalità di movimentazione; stesura e analisi della stima del Rischio secondo la check list OCRA; consegna della documentazione redatta
SANZIONI In caso di inadempimento, il datore di lavoro è punibile con arresto da 3 a 6 mesi o con ammenda da €2.740 a €7.014.
SCADENZA DEL SERVIZIO Non è prevista alcuna scadenza a meno di: variazione dei livelli di rischio e/o dei processi di lavoro, a seguito di infortuni significativi o quando i risultati della sorveglianza sanitaria ne evidenzino la necessità.
MODALITA' DI EROGAZIONE DEL SERVIZIO Il servizio prevede la valutazione della stima del rischio di postazioni e compiti di
PRO
Cod: VDR CHI
VALUTAZIONE DEL RISCHIO CHIMICO RIFERIMANTI LEGISLATIVI Titolo IX Capo I D.Lgs. 81/08 TARGET Tutte le aziende con almeno un lavoratore subordinato, parasubordinato, equiparato, volontario o lavoratore autonomo in esclusiva che utilizza, manipola o è esposto ad agenti chimici.
MODALITÀ D’EROGAZIONE Sopralluogo/sopralluoghi di raccolta dati (verifica documentale, e visita dei luoghi di lavoro); Redazione del Documento di Valutazione del Rischio Chimico; Consegna della documentazione redatta
SANZIONI In caso di inadempimento, arresto da tre a sei mesi o ammenda da €2.740 a €7.014 al datore di lavoro e al dirigente
SCADENZA DEL SERVIZIO L’aggiornamento del Documento di Valutazione del Rischio viene solitamente effettuato in occasione di variazione dei livelli di rischio e/o dei processi di lavoro. Di fatto si consiglia almeno un aggiornamento annuale che il datore di lavoro può far coincidere con la riunione periodica del Servizio Prevenzione e Protezione.
PRO
Cod: DUVRI
DOCUMENTO UNICO VALUTAZIONE RISCHI DI INTERFERENZA RIFERIMENTO LEGISLATIVO Art.26 comma 3 del D.Lgs.81/08 e s.m.i. TARGET In caso di affidamento di lavori, servizi e forniture a imprese appaltatrici o a lavoratori autonomi all’interno della propria azienda, o di una singola unità produttiva della stessa, nonché nell’ambito dell’intero ciclo produttivo dell’azienda medesima. Tale documento deve essere allegato al contratto di appalto o di opera. L’obbligo di redigere il DUVRI non si applica ai servizi di natura intellettuale, alle mere forniture di materiali o
attrezzature, nonché ai lavori o servizi la cui durata non sia superiore ai cinque giorni, sempre che essi non comportino rischi derivanti dalla presenza di agenti cancerogeni, biologici, atmosfere esplosive o dalla presenza dei rischi particolari di cui all’allegato XI Del D.Lgs. 81/08 e s.m.i. SANZIONI In caso di inadempimento, il datore di lavoro - dirigente è punibile con arresto da 2 a 4 mesi o con ammenda da €1.644 a €6.576.
Edizione Ottobre 2015
MODALITA' DI EROGAZIONE DEL SERVIZIO Sopralluogo/sopralluoghi di raccolta dati; Redazione del Documento Unico di Valutazione dei Rischi da Interferenza; Consegna della documentazione redatta.
CATALOGO SERVIZI 2- SICUREZZA SUL CANTIERE PRO
Cod:
POS
PIANO OPERATIVO DI SICUREZZA (POS) RIFERIMENTI LEGISLATIVI Titolo IV art. 89 D.Lgs. 81/08 Linee Guida ISPESL cantieri, Linee Guida Provinciali TARGET Le imprese Private o committenti privati, nella figura del datore di lavoro dell’impresa esecutrice, hanno l’obbligo di adeguarsi e applicare la normativa cantieri. Gli utenti sono tutte le imprese appaltate per lavori di “Ingegneria Civile”, inferiori a 200 uomini/giorno o senza la contemporaneità di più imprese e per imprese subappaltate, all’interno di lavori edili purché non mandatarie.
Il POS di cui all’allegato 15 del D.Lgs. 81/08 rappresenta l’obbligo dell’impresa in relazione alla definizione delle autonomie e specifiche responsabilità nell’organizzazione del cantiere e esecuzione dei lavori. Il POS va redatto sia nel caso in cui nel cantiere operi un'unica impresa, anche familiare o con meno di dieci addetti SANZIONI In caso di inadempimento, arresto da 3 a 6 mesi o ammenda da €2.740 a €7.014 per il datore di lavoro e i dirigenti. In base all’allegato 1 al D.Lgs. 81/08 l’inadempimento può portare all’adozio-
ne del provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale. MODALITA' DI EROGAZIONE DEL SERVIZIO Sopralluogo di raccolta dati (verifica documentale e visita dei luoghi di lavoro); Stesura della relazione tecnica back office SCADENZA DEL SERVIZIO Questo servizio ha scadenza, coincidente con il termine del cantiere.
PRO
Cod:
CSP
PIANO DI COORDINAMENTO E SICUREZZA E COORDINATORE IN FASE DI PROGETTAZIONE RIFERIMANTI LEGISLATIVI Titolo IV art. 100 D.Lgs. 81/08 TARGET Il datore di lavoro committente, in caso di affidamento dei lavori all’interno dell’azienda o dell’unità produttiva a imprese appaltatrici o a lavoratori autonomi, ha l’obbligo di elaborare un unico documento di valutazione dei rischi, in cui devono essere evidenziate le misure adottate per eliminare le interferenze tra le diverse imprese/professionisti coinvolti nell’opera.
SANZIONI In caso di inadempimento, arresto da 3 a 6 mesi o ammenda da €2.740 a €7.014 per il datore di lavoro e i dirigenti. In base all’allegato 1 al D.Lgs. 81/08 l’inadempimento può portare all’adozione del provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale.
SCADENZA DEL SERVIZIO Questo servizio ha scadenza, coincidente con il termine del contratto, il servizio è erogato per ogni singolo contratto.
MODALITÀ D’EROGAZIONE DEL SERVIZIO Sopralluogo e analisi documentale Redazione del Documento; Consegna della documentazione redatta
PRO
Cod:
CSE
COORDINATORE IN FASE DI ESECUZIONE LAVORI RIFERIMANTI LEGISLATIVI Titolo IV art. 90 D.Lgs. 81/08 TARGET Il committente o il responsabile dei lavori, in caso di cantieri, con lavori edili o di ingegneria civile, nel caso di presenza di più imprese anche non contemporanee, ha l'obbligo di designare il CSE, che verifica l'applicazione delle disposizioni contenute nel Piano di Coordinamento, organizza la cooperazione ed il coordinamento tra le attività, segnala le inosservanze al committente o al responsabile dei lavori.
SANZIONI Il committente e il responsabile lavori sono puniti con l'arresto da 3 a 6 mesi o con l'ammenda da €2.740 a €7.014. In base all'allegato 1 del D.Lgs. 81/08 l'inadempimento può portare all'adozione del provvedimento di sospensione dell'attività imprenditoriale. MODALITÀ D’EROGAZIONE DEL SERVIZIO Sopralluoghi in cantiere variabili a seconda della complessità delle opere e dei rischi presenti , verifica documentale ditte esecutrici, l'aggiornamento periodico del Piano di
Edizione Ottobre 2015
Coordinamento , la stesura dei verbali di verifiche sicurezza, riunioni di coordinamento sicurezza, fascicolo dell'opera tecnico. SCADENZA DEL SERVIZIO Questo servizio ha termine con la chiusura dei lavori ufficializzata dal direttore dei lavori. L'incarico è riferito al singolo cantiere in oggetto.
CATALOGO SERVIZI 2- SICUREZZA SUL CANTIERE PRO
Cod:
DIR LAV
DIREZIONE LAVORI RIFERIMANTI LEGISLATIVI NTC2008 - DPR380 del 06/06/01DPR59 del 020409 - DM del 210604 Norme UNI
dichiarazioni, atti in falso, documentazioni mancanti e, sanzioni variabili secondo le normative vigenti ed a discrezione dei relativi Enti di competenza.
TARGET Lavori di architettura ed ingegneria civile ed industriale. Autorizzazioni presso Enti di competenza, Comuni, Province, Parchi, Fiere , ecc. Direzione lavori di cantieri di nuove realizzazioni, ristrutturazioni..
MODALITÀ D’EROGAZIONE DEL SERVIZIO Le prestazioni professionali prevedono, in funzione della tipologia di incarico, della complessità delle opere e dell'ubicazione delle stesse: Sopralluoghi in cantiere, raccolta documentazione, progetto, coordinamento e controllo esecuzione dei lavori, controllo materiali, pratiche presso gli Enti di competenza, certificazioni.
SANZIONI In relazione al servizio offerto ed alle autorizzazioni richieste secondo false
SCADENZA DEL SERVIZIO Questo servizio ha termine con la chiusura dei lavori
PRO
Cod: INGE
INGEGNERIA E STRUTTURA RIFERIMANTI LEGISLATIVI NTC2008 - DPR380 del 06/06/01DPR59 del 02/04/09 - DM del 210604 - Norme UNI TARGET Autorizzazioni presso Enti di competenza, progettazione civile ed industriale, strade, viadotti, ponti. Infrastrutture e sottoservizi. Impianti fognari. Perizie, accertamenti tecnici di parte, Consulenze alla progettazione, relazioni tecniche di calcolo e di progettazione, certificazioni di idoneità statiche, verifiche strutturali.
SANZIONI In relazione al servizio offerto ed alle autorizzazioni richieste secondo false dichiarazioni, atti in falso, documentazioni mancanti e, sanzioni variabili secondo le normative vigenti ed a discrezione dei relativi Enti di competenza.
fornitura materiale di progetto, elaborati grafici ed esecutivi, controllo materiali, pratiche presso gli Enti di competenza, certificazioni. SCADENZA DEL SERVIZIO Questo servizio ha termine con la chiusura dei lavori.
MODALITÀ D’EROGAZIONE DEL SERVIZIO Le prestazioni professionali prevedono, in funzione della tipologia di incarico, della complessità delle opere e dell'ubicazione delle stesse: Sopralluoghi, raccolta documentazione, progetto, calcoli e relative relazioni e/o certificazioni,
PRO
Cod: GRANEV
GESTIONE SICUREZZA E ANTINCENDIO GRANDI EVENTI RIFERIMENTI NORMATIVI D.Lgs. 81/08 TARGET Le società di produzione ed organizzazione eventi, i committenti, i Comuni che patrocinano i grandi eventi, e che spesso non hanno nel proprio organigramma un professionista specializzato nella gestione sicurezza dei grandi eventi. Il Preposto alla sicurezza degli eventi, assimilando la gestione sicurezza dell'evento alla gestione sicurezza di un cantiere, predispone il Piano della Sicurezza dell'evento, richiede alle varie società i Piani Operativi di Sicurezza (POS), verifica e sorveglia costantemente l'anda-
mento dei lavori, nelle fasi di allestimento, manifestazione e smobilitazione, segnalando le problematiche tramite rapporti di verifica giornalieri, provvedendo a ridurre i rischi delle lavorazioni tramite misure immediate di prevenzione e protezione.Il preposto alla sicurezza del cantiere contribuisce fortemente alla buona riuscita dell'evento, essendo sempre presente , in prima persona o tramite delegato, e collaborando per un'idonea gestione dell'evento in ogni sua fase. SANZIONI L'evento viene assimilato ad un cantiere, Il datore di lavoro e il dirigente sono puniti con l'arresto da 3 a 6
Edizione Ottobre 2015
mesi o con l'ammenda da € 3.270 a €13.080. In base all'allegato I al D.Lgs. 81/08 l'inadempimento può portare all'adozione del provvedimento di sospensione dell'attività imprenditoriale. MODALITA’ EROGAZIONE DEL SERVIZIO Riunione preliminare con la società di produzione, riunione con le ditte presenti, sorveglianza costante dell'evento nelle sue fasi di allestimento, manifestazione e smobilitazione.
CATALOGO SERVIZI 3- PROGETTAZIONE ANTINCENDIO/ELETTRICA PRO
Cod: PROG A
PRATICA PREVENZIONE INCENDI PER ATTIVITA’ CATEGORIA A RIFERIMANTI LEGISLATIVI D.P.R. 151/11, C.M.I. prot. n. 4865 del 05/10/11, Circolare M.I. prot. n. 13061 del 06/10/11 e Circolare M.I. prot. n. 13722 del 21/10/11 TARGET Il servizio è rivolto alle attività che ricadono nell’elenco di cui all’allegato 1 del D.P.R. 151/2011, classificate di categoria A. SANZIONI Ai sensi del D. Lgs n. 139/2006, chiunque, in qualità di titolare di una delle attività ricadenti nell’elenco del DPR 151/2011, ometta di richiedere il controllo VVF di prevenzione incen-
di è punito con l'arresto sino ad un anno o con l'ammenda da €258 a €2.582. Inoltre, il prefetto può disporre la sospensione dell'attività.
SCADENZA DEL SERVIZIO Tutte le attività di cui all’allegato 1 del DPR 151/2011 hanno l’obbligo, se non ancora autorizzate, di richiedere il controllo di prevenzione incendi.
MODALITÀ D’EROGAZIONE DEL SERVIZIO Sopralluogo in azienda e rilievi; Redazione di relazione tecnica ed elaborati grafici progettuali, a firma di professionista abilitato; Elencazione degli eventuali interventi di adeguamento NOTE AL SERVIZIO La SCIA sarà producibile solo una volta realizzati gli eventuali interventi di adeguamento.
PPPRO
Cod:PPROG B/C
REDAZIONE PROGETTO PER IL PARERE DI CONFORMITA’ VVF PER ATTIVITA’ DI CATEGORIA B E C RIFERIMANTI LEGISLATIVI Art. 3 D.P.R. 151/2011; C.M.I. prot. n. 4865 del 05/10/11, Circolare M.I. prot. n. 13061 del 06/10/11, Circolare M.I. prot. n. 13722 del 21/10/11
151/2011, ometta di richiedere il controllo VVF di prevenzione incendi è punito con l'arresto sino ad un anno o con l'ammenda da € 258 a € 2.582. Inoltre, il prefetto può disporre la sospensione dell'attività.
TARGET Il servizio è rivolto alle attività che ricadono nell’elenco di cui all’allegato 1 del D.P.R. 151/2011, classificate di categoria B e C.
MODALITÀ D’EROGAZIONE DEL SERVIZIO Sopralluogo in azienda e rilievi; redazione di relazione tecnica ed elaborati grafici progettuali, a firma di professionista abilitato; deposito dell’istanza presso il Comando VVF / S.U.A.P.; relazione tecnica contenente gli interventi eventualmente necessari per conformare l’attività all’impegnativa progettuale
SANZIONI Ai sensi del D. Lgs n. 139/2006, chiunque, in qualità di titolare di una delle attività ricadenti nell’elenco del DPR
NOTE AL SERVIZIO Per attività complesse, se richiesto, al servizio di progettazione può seguire quello di assistenza/direzione lavori, per attuare quanto previsto nel progetto. SCADENZA DEL SERVIZIO Tutte le attività di cui all’allegato 1 del DPR 151/2011 – cat. B e C – hanno l’obbligo di presentare un progetto al Comando VVF territorialmente competente, per il rilascio del preventivo parere di conformità.
PRO
Cod: ASS PRO
ASSISTENZA TECNICA PER ADEGUAMENTO AL PROGETTO ANTINCENDIO RIFERIMANTI LEGISLATIVI Art. 3 D.P.R. 151/2011; C.M.I. prot. n. 4865 del 05/10/11, Circolare M.I. prot. n. 13061 del 06/10/11, Circolare M.I. prot. n. 13722 del 21/10/11
151/2011, ometta di richiedere il controllo VVF di prevenzione incendi è punito con l'arresto sino ad un anno o con l'ammenda da €258 o a €2.582. Inoltre, il prefetto può disporre la sospensione dell'attività.
TARGET Il servizio è rivolto alle attività che ricadono nell’elenco di cui all’allegato 1 del D.P.R. 151/2011, di qualsiasi categoria (A, B, C).
MODALITA’ DI EROGAZIONE DEL SERVIZIO Sopralluogo in azienda; Rilievo delle eventuali “non conformità” di prevenzione incendi, rispetto al progetto approvato (cat. B e C) o alla regola tecnica di riferimento (cat. A); redazione di relazioni tecniche e capitolati di adeguamento; assistenza in loco in fase di adeguamento
SANZIONI Ai sensi del D. Lgs n. 139/2006, chiunque, in qualità di titolare di una delle attività ricadenti nell’elenco del DPR
Edizione Ottobre 2015
NOTE AL SERVIZIO Per grandi interventi o attività complesse, se richiesto, può essere assunto l’incarico di Direzione Lavori SCADENZA DEL SERVIZIO Tutte le attività di cui all’allegato 1 del DPR 151/2011 hanno l’obbligo, se non ancora autorizzate, di richiedere il controllo di prevenzione incendi.
CATALOGO SERVIZI 3- PROGETTAZIONE ANTINCENDIO/ELETTRICA PPPRO
Cod: SCIA AN
SCIA PREVENZIONE INCENDI PER ATTIVITA’ CATEGORIA A, B E C RIFERIMANTI LEGISLATIVI Art. 3 D.P.R. 151/2011; C.M.I. prot. n. 4865 del 05/10/11, Circolare M.I. prot. n. 13061 del 06/10/11, Circolare M.I. prot. n. 13722 del 21/10/11 TARGET Il servizio è rivolto alle attività che ricadono nell’elenco di cui all’allegato 1 del D.P.R. 151/2011 SANZIONI Ai sensi del D. Lgs n. 139/2006, chiunque, in qualità di titolare di una delle attività ricadenti nell’elenco del DPR 151/2011, ometta di richiedere il controllo VVF di prevenzione incendi è punito con l'arresto sino ad un anno o con l'ammenda da €258 a €2.582. Inoltre,
il prefetto può disporre la sospensione dell'attività. MODALITÀ D’EROGAZIONE DEL SERVIZIO Sopralluogo in azienda e rilievi, per verificarne la conformità al progetto approvato (cat. B e C) o alla relazione tecnica e agli elaborati grafici già redatti con apposito servizio (cat. A); Verificata la perfetta coerenza elaborato progettuale e stato di fatto si procede con: - la certificazione della resistenza al fuoco strutturale, se richiesta - la certificazione degli impianti antincendio, se richiesta - l’asseverazione ai fini della sicurezza antincendio, a firma di tecnico abilitato - la predisposizione della Segnalazione
Certificata di Inizio Attività ( S.C.I.A. ) - il deposito dell’istanza presso il Comando VVF / S.U.A.P. - l’assistenza durante il controllo VVF (nei 60 giorni successivi all’avvenuto deposito dell’istanza). NOTE AL SERVIZIO Il servizio è eseguibile solo una volta verificata la perfetta conformità tra stato di fatto dell’attività e elaborati progettuali. SCADENZA DEL SERVIZIO Tutte le attività di cui all’allegato 1 del DPR 151/2011 hanno l’obbligo, se non ancora autorizzate, di richiedere il controllo di prevenzione incendi.
PRO
Cod: RIN AN
PRATICHE DI RINNOVO DELLA CONFORMITA’ ANTINCENDIO RIFERIMANTI LEGISLATIVI Art. 3 D.P.R. 151/2011; C.M.I. prot. n. 4865 del 05/10/11, Circolare M.I. prot. n. 13061 del 06/10/11, Circolare M.I. prot. n. 13722 del 21/10/11
151/2011, ometta di richiedere il rinnovo della conformità antincendio è punito con l'arresto sino ad un anno o con l'ammenda da €258 a €2.582. Inoltre, il prefetto può disporre la sospensione dell'attività.
TARGET iIl servizio è rivolto alle attività che ricadono nell’elenco di cui all’allegato 1 del D.P.R. 151/2011..
MODALITÀ D’EROGAZIONE DEL SERVIZIO 1a fase Sopralluogo in azienda e rilievi; verifica che l’attività non abbia subito modifiche sostanziali ai fini della prevenzione incendi e che rispetti la normativa vigente; prova di funzionalità ed efficienza degli impianti di protezione attiva antincendi, se presenti
SANZIONI Ai sensi del D. Lgs n. 139/2006, chiunque, in qualità di titolare di una delle attività ricadenti nell’elenco del DPR
2a fase asseverazione attestante la funzionalità e l’efficienza degli impianti di protezione attiva antincendi, se presenti; preparazione della modulistica VVF necessaria ai fini del rinnovo; deposito dell’istanza di rinnovo presso il Comando VVF / S.U.A.P. SCADENZA DEL SERVIZIO E’ prevista una scadenza quinquennale. Per le sole attività di cui ai numeri 6, 7, 8, 64, 71, 72, 77 dell’allegato 1 al DPR 151/2011, la scadenza è decennale
PRO
Cod: ASS AN
ASSEVERAZIONI SULLA FUNZIONALITA’ E L’EFFICIENZA DEGLI IMPIANTI ANTINCENDIO RIFERIMANTI LEGISLATIVI UNI 10779 (impianti idranti); UNI 9795 (impianti di rivelazione e segnalazione incendi); UNI 12845 (impianti sprinkler); Regole tecniche di prevenzione incendi per attività “normate” TARGET Il servizio è rivolto alle attività ricadenti nell’elenco di cui all’allegato 1 del D.P.R. 151/2011 che debbano rinnovare la conformità antincendio. SANZIONI Ai sensi del D. Lgs n. 139/2006, chiunque, in qualità di titolare di una delle attività ricadenti nell’elenco del DPR 151/2011, ometta di richiedere
il rinnovo della conformità antincendio è punito con l'arresto sino ad un anno o con l'ammenda da €258 a €2.582. Inoltre, il prefetto può disporre la sospensione dell'attività. MODALITÀ D’EROGAZIONE DEL SERVIZIO 1a fase Prova di funzionamento dell’impianto antincendio; verifica che le risultanze della prova siano conformi alla documentazione progettuale agli atti presso il Comando VVF e, più in generale, alla specifica normativa vigente. 2a fase Ad esito positivo verrà redatta (su modulistica VVF) l’asseverazione atte-
Edizione Ottobre 2015
stante la funzionalità e l’efficienza degli impianti di protezione attiva antincendi. NOTE AL SERVIZIO L’esecuzione della seconda fase è vincolata alla verifica positiva della prima fase. SCADENZA DEL SERVIZIO Per le attività soggette al controllo VVF e munite di impianti antincendio, l’asseverazione è prevista con cadenza quinquennale. Per le sole attività di cui ai numeri 6, 7, 8, 64, 71, 72, 77 dell’allegato 1 al DPR 151/2011, la cadenza è decennale.
CATALOGO SERVIZI 3- PROGETTAZIONE ANTINCENDIO/ELETTRICA PRO
Cod:PCERT AN
CERTIFICAZIONE DEGLI IMPIANTI DI PROTEZIONE ATTIVA ANTINCENDIO RIFERIMANTI LEGISLATIVI D.M. n. 37/2008; UNI 10779 (impianti idranti); UNI 9795 (impianti di rivelazione e segnalazione incendi); UNI 12845 (impianti sprinkler); Regole tecniche di prevenzione incendi per attività “normate” TARGET iIl servizio è rivolto alle attività ricadenti nell’elenco di cui all’allegato 1 del D.P.R. 151/2011 che debbano depositare la S.C.I.A. e che non abbiano a disposizione la dichiarazione di conformità rilasciata dall’installatore dell’impianto. SANZIONI Ai sensi del D. Lgs n. 139/2006,
chiunque, in qualità di titolare di una delle attività ricadenti nell’elenco del DPR 151/2011, ometta di richiedere il rilascio della conformità antincendio è punito con l'arresto sino ad un anno o con l'ammenda da €258 a €2.582. Inoltre, il prefetto può disporre la sospensione dell'attività. MODALITÀ D’EROGAZIONE DEL SERVIZIO 1a fase Prova di funzionamento dell’impianto antincendio; verifica che le risultanze della prova siano conformi alla documentazione progettuale agli atti presso il Comando VVF e, più in generale, alla specifica normativa vigente.
2a fase ad esito positivo verrà redatta la certificazione attestante la funzionalità e l’efficienza degli impianti di protezione attiva antincendi. NOTE AL SERVIZIO L’esecuzione della seconda fase è vincolata alla verifica positiva della prima fase. SCADENZA DEL SERVIZIO Il servizio è svolto prima di depositare la S.C.I.A. al Comando VVF / S.U.A.P.
PRO
Cod: VDR INC
VALUTAZIONE DEL CARICO DI INCENDIO RIFERIMANTI LEGISLATIVI D.M. 9 marzo 2007, UNI EN 1991-12, Regole tecniche di prevenzione incendi per attività “normate” TARGET Il servizio è rivolto a tutte le attività con presenza di lavoratori, per le quali si debba condurre la valutazione del rischio incendio di cui al D.M. 10 marzo 1998. SANZIONI Il datore di lavoro che non provvede alla valutazione dei rischi (art. 55 D. Lgs. 81/08 e s.m.i.) è punito con l’ar-
resto da tre a sei mesi o con l’ammenda da €2.500 a €6.400. MODALITÀ D’EROGAZIONE DEL SERVIZIO Sopralluogo in azienda ed esecuzione rilievi; rilievo, in collaborazione con il Datore di Lavoro, dei quantitativi massimi di materiali combustibili / infiammabili, previsti nell’esercizio dell’attività; calcolo del carico d’incendio; consegna di relazione tecnica
SCADENZA DEL SERVIZIO In caso di costituzione di nuova impresa, il datore di lavoro è tenuto ad effettuare immediatamente la valutazione dei rischi elaborando il relativo documento entro novanta giorni dalla data di inizio della propria attività (art. 28, comma 3 bis D.Lgs. 81/08).
NOTE AL SERVIZIO Il servizio è di supporto alla valutazione del rischio incendio.
PRO
Cod: CONF AN
VALUTAZIONE DI CONFORMITA’ ALLA REGOLA TECNICA PER ATTIVITA’ NON SOGGETTE AL CONTROLLO DEI VVF RIFERIMANTI LEGISLATIVI D.M. 12 aprile 1996 e D.M. 28 aprile 2005 (rispettivamente impianti termici alimentati a gas e a liquido combustibili): Autorimesse con capienza fino a nove autoveicoli; Locali di intrattenimento e pubblico spettacolo con capienza fino a 100 persone; Strutture ricettivo turistiche (alberghi, etc.) fino a 25 posti letto; Scuole di ogni ordine, grado e tipo, con capienza fino a 100 persone; Edifici ad uso civile con altezza antincendio fino a 24 metri. TARGET Il servizio è rivolto alle attività non ricadenti nell’elenco di cui all’allegato 1 del D.P.R. 151/2011, ma tuttavia normate
da regole tecniche che impongono specifici requisiti antincendio. SANZIONI Il datore di lavoro che non provvede alla valutazione dei rischi (art. 55 D. Lgs. 81/08 e s.m.i.) è punito con l’arresto da tre a sei mesi o con l’ammenda da €2.500 a €6.400. MODALITÀ D’EROGAZIONE DEL SERVIZIO Sopralluogo in azienda ed esecuzione dei rilievi; verifica puntuale dell’attività alla specifica regola tecnica di riferimento. E’ prevista l’elaborazione di relazione tecnica; se necessario (richieste finanziamenti in ambito sco-
Edizione Ottobre 2015
lastico, etc.) al termine degli eventuali lavori di adeguamento, è rilascia una certificazione di conformità ai requisiti antincendio NOTE AL SERVIZIO Il servizio è di supporto alla valutazione del rischio incendio. SCADENZA DEL SERVIZIO In caso di costituzione di nuova impresa, il datore di lavoro è tenuto ad effettuare immediatamente la valutazione dei rischi elaborando il relativo documento entro novanta giorni dalla data di inizio della propria attività (art. 28, comma 3 bis D.Lgs. 81/08).
CATALOGO SERVIZI 3- PROGETTAZIONE ANTINCENDIO/ELETTRICA PRO
Cod:
ATEX
CLASSIFICAZIONE ATEX RIFERIMANTI LEGISLATIVI Titolo XI D.Lgs. 81/08 - Direttive 1994/9/CE – 1999/92/CE - Norme tecniche CEI e UNI, tra cui: CEI EN 60079-10 (CEI 31-30) e Guida CEI 3035; CEI EN 60079-10.2 e Guida CEI 31-56; UNI EN 1127. TARGET Il servizio è rivolto alle attività lavorative in cui vi è presenza di atmosfere potenzialmente esplosive, costituite da miscele di aria e sostanze infiammabili sottoforma di gas, vapori, nebbie, polveri. L’art. 290 del D. Lgs. 81/08, obbliga il Datore di Lavoro a valutare i rischi specifici derivanti da atmosfere esplosive.
SANZIONI Il Datore di Lavoro è punito con l’arresto da tre a sei mesi o con l’ammenda da €2.500 a €6.400 per la violazione dell’articolo 290 del D.Lgs. 81/08. Inoltre l’allegato 1 al D.Lgs. 81/08 prevede che l’inadempimento può comportare il provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale. MODALITÀ D’EROGAZIONE DEL SERVIZIO Sopralluogo in azienda e censimento delle sorgenti di emissione di sostanze infiammabili (gas, vapori, nebbie, polveri); classificazione delle zone pericolose (0, 1, 2, 20, 21, 22) e calcolo della loro estensione; valutazione del
rischio esplosione; stesura di apposita relazione tecnica. NOTE AL SERVIZIO La classificazione è effettuata con l’ausilio del software PROGEX e PROGEXDUST, del Comitato Elettrotecnico Italiano (CEI). SCADENZA DEL SERVIZIO Visti i sicuri danni a cose e persone che si generano in caso di esplosione, è obbligatorio che la classificazione delle zone pericolose e la successiva valutazione, vengano effettuate prima di iniziare l’esercizio dell’attività.
PRO
Cod:
FULM
VALUTAZIONE DEL RISCHIO DI FULMINAZIONE DA SCARICHE ATMOSFERICHE RIFERIMANTI LEGISLATIVI D. Lgs. n. 81/08 e s.m.i., CEI EN 62305 TARGET Il servizio è rivolto a tutte le attività con presenza di lavoratori. L’art. 84, comma 1 del D. Lgs. 81/08 cita testualmente: “Il datore di lavoro provvede affinché gli edifici, gli impianti, le strutture, le attrezzature, siano protetti dagli effetti dei fulmini con sistemi di protezione realizzati secondo le norme di buona tecnica tecniche”. La necessità di sistemi di protezione dai fulmini scaturisce dal processo di valutazione del rischio.
SANZIONI E’ punito con l’arresto da tre a sei mesi o con l’ammenda da €2.500 a €6.400 euro il datore di lavoro che non provvede alla valutazione dei rischi (art. 55 D. Lgs. 81/08 e s.m.i.). MODALITÀ D’EROGAZIONE DEL SERVIZIO Sopralluogo in azienda ed esecuzione dei rilievi; valutazione del rischio di fulminazione, conformemente alla norma CEI EN 62305-2. E’ prevista l’elaborazione di relazione tecnica.
NOTE AL SERVIZIO Il servizio è di supporto alla valutazione del rischio incendio / esplosione. SCADENZA DEL SERVIZIO In caso di costituzione di nuova impresa, il datore di lavoro è tenuto ad effettuare immediatamente la valutazione dei rischi elaborando il relativo documento entro novanta giorni dalla data di inizio della propria attività (art.28, comma 3 bis D.Lgs. 81/08).
PRO
Cod: PRO ELE
PROGETTI E DICHIARAZIONI DI RISPONDENZA DI IMPIANTI ELETTRICI RIFERIMENTI NORMATIVI Art. 1 e Art. 5 D.M. 22/1/2008 n°37 Art. 3 comma 1 Legge 17/2007 TARGET Imprese, aziende o professionisti che vogliano iniziare, ampliare, trasferire, l'attività economica in locali o edifici sprovvisti di dichiarazione di conformità degli impianti elettrici in essa installati. SANZIONI In caso di violazioni degli obblighi derivanti dal D.M. 22/1/2008 n°37 il proprietario dei locali o il committente dei lavori è punibile con sanzione amministrativa da € 100,00 ad €10.000,00
con riferimento all'entità e complessità dell'impianto, al grado di pericolosità ed alle altre circostanze obiettive e soggettive della violazione. MODALITA’ EROGAZIONE DEL SERVIZIO Il progetto è redatto da un professionista iscritto negli albi professionali secondo la specifica competenza tecnica richiesta. I progetti contengono almeno gli schemi dell'impianto e i disegni planimetrici nonché una relazione tecnica sulla consistenza e sulla tipologia dell'installazione, della trasformazione o dell'ampliamento dell'impianto stesso.
Edizione Ottobre 2015
NOTE AL SERVIZIO In caso di rifacimento parziale di impianti, il progetto, ove previsto, si riferisce alla sola parte degli impianti oggetto dell'opera di rifacimento, ma tiene conto della sicurezza e funzionalità dell'intero impianto. SCADENZA DEL SERVIZIO Non vi è scadenza. Il servizio è una tantum.
CATALOGO SERVIZI 3- PROGETTAZIONE ANTINCENDIO/ELETTRICA PRO
Cod:
SCIAP
SCIAP RIFERIMENTI NORMATIVI L. 241/1990, L.122/2010, d.d.g. 18 marzo 2011 - n. 2481 TARGET Il servizio è rivolto alle nuove attività produttive
MODALITA’ EROGAZIONE DEL SERVIZIO Sopralluoghi in azienda; elaborazione di specifici servizi, se necessari, quali: pratiche VVF, valutazione previsionale di impatto acustico, pratiche ambientali (scarico acqua, emissioni in atmosfera), predisposizione modulistica (S.C.I.A.); deposito dell’istanza presso il S.U.A.P. di competenza territoriale
SCADENZA DEL SERVIZIO La presentazione della S.C.I.A. è necessaria prima di iniziare l’attività
PRO
Cod: PRCERTEN
CERTIFICAZIONE ENERGETICA IN REGIONE LOMBARDIA RIFERIMENTO LEGISLATIVO Art.28 Legge 10/1991 - D.Lgs.192/2005 e successive modifiche - D.Lgs. 311/06 - Art. 35 Legge 133/2008 - DGR VIII 5773 Regione Lombardia. TARGET Soggetti pubblici o privati, amministratori di condominio che vogliano accedere agli incentivi ed alle agevolazioni di qualsiasi natura sia come sgravi fiscali o contributi a carico di fondi pubblici, finalizzati al miglioramento delle prestazioni energetiche dell'unità immobiliare, dell'edificio o degli impianti. Soggetti pubblici o privati nel caso di trasferimento a titolo oneroso dell'intero immobile. Soggetti pubblici o privati nel caso di progettazione e realizzazione di edifici di nuova costruzione o nel caso di ristrutturazione integrale degli elementi edilizi costituenti l'involucro di edifici
esistenti o demolizione e ricostruzione in manutenzione straordinaria di edifici esistenti di superficie utile superiore a 1.000 metri quadrati. SANZIONI Il costruttore che non consegna al proprietario, contestualmente all'immobile, l'originale della certificazione energetica è punibile con la sanzione amministrativa non inferiore a €5.000 e non superiore a €30.000. MODALITA’ EROGAZIONE DEL SERVIZIO Sopralluogo di raccolta dati: Verifica documentale, visita degli edifici e/o unità immobiliari, rilievo e restituzione grafica degli immobili. Redazione del documento: Calcolo del consumo energetico dell'immobile secondo le normative vigenti ed elaborazione dell' Attestato di
Certificazione Energetica. Consegna della documentazione redatta: Consegna della documentazione elaborata in formato A4 rilegato e dell'Attestato di Certificazione Energetica. NOTE AL SERVIZIO Le planimetrie, a meno di richiesta specifica da parte del Cliente, sono fornite in formato A3/A4 in bianco e nero. SCADENZA DEL SERVIZIO L'attestato di certificazione energetica ha una validità temporale massima di dieci anni a partire dal suo rilascio, ed è aggiornato ad ogni intervento di ristrutturazione che modifica la prestazione energetica dell'edificio o dell'impianto.
Edizione Ottobre 2015
CATALOGO SERVIZI 4- MEDICINA DEL LAVORO PRO
Cod: MED INC
MED NIM
NOMINA DEL MEDICO COMPETENTE RIFERIMENTI NORMATIVI Art.18 e 41 D.Lgs. 81/08 TARGET Tutte le aziende in cui i lavoratori siano esposti a rischi elevati quali, ad esempio, quello chimico, rumore, vibrazioni, movimentazione manuale carichi, esposizione ad amianto, piombo, agenti pericolosi. Rientrano nelle tipologie di lavoratori per le quali la nomina del medico aziendale è obbligatoria anche quelle dei videoterminalisti ( con più di 20 ore a settimana davanti al monitor del computer) e lavori notturni.
SANZIONI In caso di inadempimento, arresto da 2 a 4 mesi o ammenda da €1.644 a €6.576 al datore di lavoro e al dirigente. MODALITA' DI EROGAZIONE DEL SERVIZIO Il Medico Competente designato deve: Effettuare sopralluogo “ambientale” in azienda per la raccolta dei dati e la formalizzazione della nomina; Predisporre il “Piano Sanitario” identificando, per ogni addetto (e relativa mansione), i possibili rischi riscontrati e le necessarie visite a cui debba essere sottoposto; Effettuare tutte le visite (periodi-
che di idoneità e/o specialistiche) richieste; Predisporre una “Cartella Sanitaria” personale per ogni addetto; Sulla base dei referti/esiti di visite/esami, riportare lo stato di idoneità o meno di ogni addetto alla mansione assegnatagli; Tenere costantemente sotto controllo i documenti predisposti. NOTE AL SERVIZIO Sempre venduto con MED VMG SCADENZA DEL SERVIZIO La periodicità dei sopralluoghi legati alla sola nomina è almeno annuale.
PRO
Cod: MED VMG
VISITE PERIODICHE, VISITE SPECIALISTICHE E ANALISI DI LABORATORIO RIFERIMENTI NORMATIVI Art. 41D.Lgs. 81/08 TARGET Tutte le aziende in cui i lavoratori siano esposti a rischi elevati quali, ad esempio, quello chimico, rumore, vibrazioni, movimentazione manuale carichi, esposizione ad amianto, piombo, agenti pericolosi. Rientrano nelle tipologie di lavoratori per le quali la nomina del medico aziendale è obbligatoria anche quelle dei videoterminalisti ( con più di 20 ore a settimana davanti al monitor del computer) e lavori notturni.
SANZIONI In caso di inadempimento, ammenda da €2.180 a €4.360 al datore di lavoro e al dirigente. MODALITA' DI EROGAZIONE DEL SERVIZIO Il Medico designato, sulla base di quanto indicato nel “Piano Sanitario” predisposto dal Medico Competente in seguito al sopralluogo ambientale, deve: Effettuare e/o fare effettuare tutte le visite (periodiche e/o specialistiche) e/o le analisi necessarie; Stendere i referti e gli esiti delle visite/analisi.
NOTE AL SERVIZIO Strettamente legato a MED INC/MEDNIM SCADENZA DEL SERVIZIO La periodicità di visite ed analisi è definita all’interno del Piano Sanitario.
Edizione Ottobre 2015
MED VMS
CATALOGO SERVIZI 5- AUTORIZZAZIONI AMBIENTALI Cod: CHECK AMB
AUDIT AMBIENTALE RIFERIMENTI NORMATIVI D.Lgs. 152/06 e s.m.i. TARGET Inizio attività o controllo dello stato autorizzativo. Tutte le attività produttive che originino emissioni in atmosfera, scarichi idrici, rifiuti. SANZIONI - chi inizia a installare o esercisce un impianto e chi esercita un'attività in assenza della prescritta autorizzazione ovvero continua l'esercizio dell'impianto o dell'attività con l'autorizzazione scaduta, decaduta, sospesa, revocata o dopo l'ordine di chiusura dell'impianto o di cessazione del-
l'attività, è punito con la pena dell'arresto da 2 mesi a 2 anni o dell'ammenda da € 258 a €1.032; - chi sottopone un impianto a una modifica sostanziale senza l'autorizzazione prevista è punito con la pena dell'arresto fino a 6 mesi o dell'ammenda fino a €1.032; - chi sottopone un impianto a una modifica non sostanziale senza effettuare la comunicazione prevista è punito con la pena dell'ammenda fino a €1.000. La mancata iscrizione all'Albo Gestori Ambientali per trasporto dei propri rifiuti (come parte di attività di gestione dei rifiuti non autorizzata ) comporta l’arresto da 3 mesi a 2 anni o ammenda da €2.600 a €26.000.
MODALITA’ EROGAZIONE DEL SERVIZIO - Sopralluogo /sopralluoghi di raccolta dati (verifica documentale e visita degli stabilimenti); - Relazione tecnica sullo stato di fatto e adempimenti da eseguire SCADENZA DEL SERVIZIO Questo servizio non ha scadenza prestabilita;
PRO
Cod: AUT AMB
ASSISTENZA ALLA RICHIESTA DI AUTORIZZAZIONI AMBIENTALI RIFERIMENTI NORMATIVI D.Lgs. 152/06 e s.m.i., art. 212, comma 8 D.Lgs. 152/06 parte V e s.m.i. TARGET - Tutte le attività produttive che originino emissioni in atmosfera - Imprese che esercitano la raccolta e il trasporto dei propri rifiuti non pericolosi come attività ordinaria e regolare e imprese che trasportano i propri rifiuti pericolosi SANZIONI D. Lgs. 152/06, alcuni esempi: la mancata autorizzazione emissioni in atmosfera comporta a titolo di: chi inizia a installare o esercisce un impianto e chi esercita una attivi-
tà in assenza della prescritta autorizzazione ovvero continua l'esercizio dell'impianto o dell'attività con l'autorizzazione scaduta, decaduta, sospesa, revocata o dopo l'ordine di chiusura dell'impianto o di cessazione dell’attività, è punito con la pena dell'arresto da due mesi a due anni o dell'ammenda da €258 a €1.032; chi sottopone un impianto a modifica sostanziale senza l'autorizzazione prevista è punito con la pena dell'arresto fino a sei mesi o dell'ammenda fino a €1.032; chi sottopone un impianto ad una modifica non sostanziale senza effettuare la comunicazione prevista è punito con la pena dell'ammenda fino a €1.000; la mancata iscrizione all’Albo Gestori Ambientali per trasporto dei propri rifiuti (come parte di attività di
gestione dei rifiuti non autorizzata) comporta l’arresto da 3 mesi a 2 anni o ammenda da €2.600 a €26.000. MODALITA’ DI EROGAZIONE DEL SERVIZIO Sopralluogo / sopralluoghi di raccolta dati (verifica documentale e visita dei locali); Compilazione della domanda di autorizzazione; Presentazione della domanda all’Organo Competente e gestione della pratica fino all’avvenuta autorizzazione. SCADENZA DEL SERIVZIO Questo servizio non ha scadenza prestabilita; la periodicità sarà legata al tipo di autorizzazione richiesta.
PRO
Cod:
AN ATM
ANALISI EMISSIONI ATMOSFERA RIFERIMENTI LEGISLATIVI D.Lgs 152/06, parte V, Delibere regionali, Autorizzazioni Regionali/ Provinciali ARGET Sono soggetti a controlli delle emissioni in atmosfera tutti gli impianti che generano inquinanti nello svolgimento del ciclo produttivo. Pertanto attività quali: fonderie, verniciature, lavorazioni superficiali dei metalli, falegnamerie, industrie chimiche e farmaceutiche, industria delle materie plastiche e della gomma, devono controllare periodicamente le proprie emissioni eseguendo prelievi ai camini di
campioni di aria da sottoporre al controllo. SANZIONI Per chi non effettua le analisi previste dall’autorizzazione e supera i limiti: arresto fino ad un anno o ammenda fino a €1.023. Per chi non comunica agli Entri di controllo i dati delle analisi arresto fino a 6 mesi o ammenda fino a €1.032. MODALITA' DI EROGAZIONE DEL SERVIZIO Il servizio viene effettuato tramite intervento presso il cliente da parte di tecni-
Rev.1 - Edizione 2015
ci specializzati che provvedono a prelevare campioni di aria dai camini, utilizzando apparecchiature apposite tarate e controllate. Il prelievo viene eseguito nel rispetto delle norme come la UNI 158/88 e dei criteri previsti dalle norme di accreditamento ISO UNI CEI EN 17025. I campioni prelevati sono sottoposti ad analisi presso laboratorio accreditato. SCADENZA DEL SERVIZIO Il servizio ha cadenza periodica (annuale e biennale) che viene stabilita dagli enti pubblici competenti che emanano le necessarie autorizzazioni.
CATALOGO SERVIZI 5- AUTORIZZAZIONI AMBIENTALI PRO
Cod: PIMP ACU
IMPATTO ACUSTICO E PREVISIONE DI IMPATTO ACUSTICO RIFERIMENTI LEGISLATIVI DPCM 01/03/91 Limiti massimi di esposizione al rumore negli ambienti abitativi e nell’ambiente esterno Legge Quadro sull’inquinamento acustico n° 447/95; Leggi e regolamenti regionali e provinciali; Piano di zonizzazione acustica del territorio o Piano regolatore vigente. TARGET La documentazione di impatto acustico è prevista dalla normativa per gli interventi di realizzazione, modifica e potenziamento di aeroporti, avio superfici, eliporti, strade, discoteche, circoli privati e pubblici esercizi ove siano installati
macchinari o impianti rumorosi, impianti sportivi e ricreativi, reti ferroviarie, attività industriali e artigianali, centri commerciali. Tale documentazione è una previsione del livello di rumorosità, prodotta dalle infrastrutture sopra elencate, nella aree limitrofe ed è mirata alla dimostrazione della compatibilità acustica dell’intervento e, nel caso in cui non sia verificata tale compatibilità, a progettare eventuali interventi di bonifica acustica. SANZIONI Fatto salvo quanto previsto dall'art. 650 del codice penale, chiunque non ottempera al provvedimento legittimamente
adottato dall'autorità competente ai sensi dell'art. 9, è punito con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da € 1.000 a € 10.000. MODALITA' DI EROGAZIONE DEL SERVIZIO Campagna di misure acustiche diurne/notturne del rumore residuo esistente nell’area prima dell’installazione del nuovo insediamento. Valutazione tramite software di modellazione acustica, è possibile simulare la propagazione del rumore all'interno e all'esterno di un'ambiente, al fine di prevedere come esso si distribuisca, e valutare l'efficacia di eventuali interventi di bonifica acustica.
PRO
Cod: AN - AS
ANALISI ACQUE DI SCARICO RIFERIMENTI LEGISLATIVI D.Lgs 152/06, parte III, Regolamenti Regionali n. 3 e 4/2006, Autorizzazioni Provinciali/Comunali TARGET Sono sottoposte a controllo analitico le aziende che detengono scarichi idrici di tipo industriale, vale a dire contenenti sostanze inquinanti derivanti dal ciclo di produzione, che possono avere alterato la qualità dell’acqua utilizzata, o che hanno acque di dilavamento delle superficie esterne che possono essere contaminate. SANZIONI Per chi supera i valori limite prescritti nel-
l’autorizzazione: sanzione amministrativa da €3.000 a €30.000, nel caso di acque reflue industriali o con sostanze pericolose arresto da 6 mesi a 3 anni e ammenda da €6.000 fino a €120.000. Per chi non effettua le analisi previste dall’autorizzazione: sanzione amministrativa da €1.500 a €15.000 o nel caso di sostanze pericolose arresto fino a 2 anni. MODALITA' DI EROGAZIONE DEL SERVIZIO Il controllo della qualità delle acque di scarico viene eseguito tramite l’intervento di tecnici prelevatori specializzati che eseguono la raccolta dei campioni in conformità con le norme di riferimento
nazionali ed internazionali, in linea con le richieste contenute nei provvedimenti autorizzativi emanati dagli enti di gestione e controllo. I campioni sono gestiti e trasportati al laboratorio accreditato per l’analisi con modalità controllate al fine di garantirne l’integrità. SCADENZA DEL SERVIZIO La periodicità del controllo analitico è fissato dagli atti autorizzativi e può essere molto variabile: dal controllo annuale (anche ai fini della determinazione e del controllo della congruità della tariffa) a controlli molto più frequenti (mensili, quindicinali, ecc...).
PRO
Cod: AN - AP
ANALISI ACQUE POTABILI RIFERIMENTI LEGISLATIVI D.Lgs 31/2001 TARGET Le aziende che sono dotate di pozzo di prelievo idrico o che devono verificare la qualità delle acque distribuite all’interno dei propri insediamenti di servizio o produttivi. E’ infatti a carico dell’azienda verificare che la qualità dell’acqua distribuita all’interno del sito produttivo sia idonea al consumo umano. SANZIONI Per chi fornisce acqua destinata al consumo umano che non rispetta i limiti di potabilità o per le imprese alimentari
che utilizzano acque non potabili: sanzione amministrativa da €5.165 a €61.975 a seconda dei casi. Per il gestore che non conserva i dati relativi ai controlli effettuati: sanzione amministrativa da €5.165 a €30.987. MODALITA' DI EROGAZIONE DEL SERVIZIO Il servizio viene erogato utilizzando tecnici specializzati che provvedono all’esecuzione del prelievo di campioni distinti da utilizzarsi per l’analisi microbiologica (importante per l’accertamento della potabilità) e chimica.
Edizione Ottobre 2015
SCADENZA DEL SERVIZIO La periodicità dei prelievi ed il loro numero è determinata dai documenti di valutazione dei rischi elaborati dall’azienda.
CATALOGO SERVIZI 5- AUTORIZZAZIONI AMBIENTALI PRO
Cod: CLIMA
CONTROLLO MICROCLIMA RIFERIMENTI NORMATIVI D. Lgs 81/08. TARGET Tutte le aziende che impiegano personale devono valutare il microclima degli ambienti di lavoro. Dalla valutazione può emergere la necessità di eseguire delle misure fisiche di controllo. SANZIONI Per chi non rispetta le normative sono previste ammende e sanzioni anche di carattere penale.
MODALITA’ DI EROGAZIONE DEL SERVIZIO Il servizio prevede un’indagine finalizzata alla ricerca ed alla quantificazione di un insieme di fattori fisici (es. temperatura, umidità, velocità dell’aria) che regolano le condizioni climatiche di un ambiente di lavoro. Per la misurazione ed elaborazione dei vari parametri microclimatici viene utilizzato l’analizzatore multi acquisitore ad 11 ingressi BABUC/A della LSI, equipaggiato con i seguenti trasduttori (tutti conformi alla norma UNI EN 7726) : globo termometro, bulbo umido natu-
ralmente ventilato, bulbo asciutto forzatamente ventilato, bulbo umido forzatamente ventilato ed anemometro.
PRO
Cod:
AMB LAV
RICERCA AEREODISPERSI RIFERIMENTI LEGISLATIVI D. Lgs 81/08. TARGET Tutte le aziende che impiegano personale devono eseguire la valutazione dell’esposizione degli addetti negli ambienti di lavoro agli agenti chimici e biologici. Dalla valutazione può emergere la necessità di eseguire delle misure di controllo. SANZIONI Per chi non rispetta le normative sono previste ammende e sanzioni di carattere penale.
MODALITA' DI EROGAZIONE DEL SERVIZIO Per quanto riguarda la ricerca di polveri ed agenti chimici aerodispersi in ambiente di lavoro si fa riferimento ad una serie di norme nazionali e internazionali. Il servizio prevede un’indagine in loco per la ricerca e la quantificazione di agenti quali Solventi (OSHA 007:2000), Polveri inalabili (M. U. 1998:2005), Polveri respirabili (M. U. 2010:2003), Metalli nelle polveri (NIOSH 7300:2003), Acidi inorganici (NIOSH 7903:1994), Ammoniaca (NIOSH 6015:1994), ... Per quanto riguarda gli agenti biologici
i prelievi vengono realizzati con un campionatore attivo per impatto ortogonale “HIVAC”. L’apparecchio consente di aspirare volumi noti di aria e di provocarne l’impatto sulla superficie dei terreni di coltura (piastre di Petri) sulle quali si svilupperanno i microorganismi presenti nell’aria aspirata. Oltre alla misurazione della Carica Batterica Totale solitamente vengono ricercati Enterobatteri (per es. Salmonella), Muffe & Lieviti, Legionella ….
PRO
Cod: AN AMT
ANALISI AMIANTO RIFERIMENTI LEGISLATIVI Piano Regionale di Risanamento dell’Amianto, D.G.R. 1526/2005; L.R. 17/2003; DM 6/9/1994; L. 257/92.
SANZIONI Per mancato rispetto dei limiti di amianto in ambiente di lavoro (L. 257/92): ammenda da €5.165 a €25.822.
ratorio è in grado di eseguire verifiche sullo stato di contaminazione dell’aria, finalizzato a controllare lo stato di sicurezza degli ambienti di lavoro.
TARGET Tutte le aziende che detengono strutture e impianti che contengono o possono contenere amianto (coperture degli stabili, coibentazioni di impianti termici,…) devono eseguirne il controllo delle caratteristiche qualitative al fine di mettere in atto i piani di messa in sicurezza o bonifica.
MODALITA' DI EROGAZIONE DEL SERVIZIO Il controllo viene effettuato da tecnici specializzati che provvedono a eseguire interventi di monitoraggio attraverso operazioni di verifica dei materiali con accertamento dello stato di conservazione, prelievo di campioni da inviare al laboratorio, stesura della relazione di conformità che definisca le necessità di messa in sicurezza e di bonifica. Il labo-
SCADENZA DEL SERVIZIO Il servizio garantisce il rispetto delle indicazioni e delle norme nazionali e regionali sul rischio amianto, definendo e attuando interventi periodici di ricontrollo che devono essere eseguiti con cadenze determinate dalla criticità della situazione e dallo stato dei materiali contenenti amianto.
Edizione Ottobre 2015
CATALOGO SERVIZI 5- AUTORIZZAZIONI AMBIENTALI PRO
Cod: MON AMI
MONITORAGGIO AMIANTO RIFERIMENTI NORMATIVI L. 27/3/92 n°257 norme relative alla cessazione dell’impiego dell’amianto. D.M. 6/9/94 Ministero della Sanità: normative e metodologie tecniche cessazione impiego amianto. D.M. 14/5/96 Ministero Sanità: normative e metodologie tecniche per gli interventi di bonifica. Piani Regionali Amianto (per la Lombardia PRAL : D.G.R. VIII/1526 del 22/12/05 TARGET Proprietari di immobili, Amministratori condominiali di strutture edili con manufatti contenenti amianto (coperture degli immobili, coibentazioni di tubature e strut-
ture, guarnizioni, etc….) Datori di lavoro di aziende con Manufatti Contenenti Amianto (di proprietà e/o in affitto. SANZIONI Valutazione del rischio: D.Lgs. 81/08 arresto da tre a sei mesi o ammenda da 2.740,00 a 7.014,40 euro per il DL. Sanzione amministrativa L. 257/92 da € 3.615 a € 18.076. MODALITA’ DI EROGAZIONE DEL SERVIZIO Il prelievo dei campioni deve essere effettuato da personale in possesso di idonee qualifiche nell’ambito del servizio di cui all’articolo 31 del D.Lgs. 81/08. I campioni prelevati sono suc-
cessivamente analizzati da laboratori qualificati ai sensi del Decreto del Ministro della sanità in data 14 maggio 1996, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 178 del 25 ottobre 1996. SCADENZA DEL SERVIZIO Il servizio garantisce il rispetto del programma di controllo e manutenzione previsto dal Responsabile Amianto nominato dal proprietario dell’immobile e/o il responsabile dell’attività che si svolge nell’immobile e dipende dalla periodicità imposta dalla valutazione.
PRO
Cod:
VDR AMI
VALUTAZIONE DEL RISCHIO AMIANTO RIFERIMENTI NORMATIVI L. 27/3/92 n°257 norme relative alla cessazione dell’impiego dell’amianto. D.M. 6/9/94 Ministero della Sanità: normative e metodologie tecniche cessazione impiego amianto. D.M. 14/5/96 Ministero Sanità: normative e metodologie tecniche per gli interventi di bonifica. Piani Regionali Amianto (per la Lombardia PRAL : D.G.R. VIII/1526 del 22/12/05. D.Lgs. 81/08 Testo Unico sulla Sicurezza e salute sui luoghi di lavoro TARGET Datori di lavoro e/o responsabili di atti-
vità in aziende Contenenti Amianto
con
Manufatti
SANZIONI Valutazione del rischio: D.Lgs. 81/08 arresto da tre a sei mesi o ammenda da 2.740,00 a 7.014,40 euro per il Datore di Lavoro. Per il preposto: arresto sino a due mesi o ammenda da 438,40 a 1.753,60 euro
la valutazione del rischio nell’ambito dell’attività lavorativa nei confronti di manufatti contenenti amianto presenti.. SCADENZA DEL SERVIZIO Il tecnico specializzato, in possesso dell’attestato come coordinatore e dirigente di attività inerenti all’amianto, effettuerà la valutazione del rischio nell’ambito dell’attività lavorativa nei confronti di manufatti contenenti amianto presenti.
MODALITA’ DI EROGAZIONE DEL SERVIZIO Il tecnico specializzato, in possesso dell’attestato come coordinatore e dirigente di attività inerenti all’amianto, effettuerà
PRO
Cod: RESP AMI
NOMINA RESPONSABILE AMIANTO RIFERIMENTI LEGISLATIVI L. 27/3/92 n°257 norme relative alla cessazione dell’impiego dell’amianto. D.M. 6/9/94 Ministero della Sanità: normative e metodologie tecniche cessazione impiego amianto. D.M. 14/5/96 Ministero Sanità: normative e metodologie tecniche per gli interventi di bonifica. TARGET Proprietari di immobili (e/o responsabili dell’attività che vi si svolge) con materiali contenenti amianto
SANZIONI Sanzione amministrativa L. 257/92 da € 3.615 a € 18.076. MODALITA' DI EROGAZIONE DEL SERVIZIO Ha lo scopo di rispettare le norme prescrittive indicate nel D.M. 6/9/94 del Ministero della Sanità per designare un responsabile che si occupi del programma di manutenzione e controllo dei manufatti contenenti amianto, predisporre specifica documentazione e registrare gli interventi effettuati.
Edizione Ottobre 2015
SCADENZA DEL SERVIZIO Il servizio garantisce il rispetto degli obblighi a carico del proprietario e/o conduttore di immobile contenenti amianto, ha durata annuale sino alla bonifica per rimozione del manufatto.
CATALOGO SERVIZI 6- PRIVACY PRO
Cod: MSD
MANUALE PER LA GARANZIA DELLA SICUREZZA DEI DATI (MSD) RIFERIMENTI LEGISLATIVI D.Lgs. 196/03; Allegato B. Disciplinare tecnico in materia di misure minime di sicurezza TARGET Tutti i soggetti nei quali vi è il trattamento di dati personali. SANZIONI Arresto fino a due anni o ammenda da €10.000 a €50.000 per l’omissione di adozione delle misure minime. Sanzione amministrativa da €3.000 a €18.000 per la violazione delle disposizioni sull’informativa.
MODALITA' DI EROGAZIONE DEL SERVIZIO Sopralluogo/sopralluoghi di raccolta dati (verifica dei sistemi di sicurezza dati); Redazione e consegna della Relazione tecnica di Check-up dei Requisiti Minimi di Sicurezza dati; Redazione e consegna del Manuale di Gestione delle attività aziendali per la Garanzia della Sicurezza dati. NOTE AL SERVIZIO Le attività aziendali per la Garanzia della Sicurezza dei dati devono prevedere la corretta gestione delle password, del disaster recovery, del back-up, dei sistemi operativi e dei
Edizione Ottobre 2015
programmi di sicurezza. SCADENZA DEL CONTRATTO L'aggiornamento del Manuale di Gestione delle attività aziendali per la Garanzia della Sicurezza dati viene solitamente effettuato in occasione di variazione dei sistemi di sicurezza dati e in generale dei sistemi di gestione delle banche dati. L’art. 15 dell’all. B del D.Lgs. 196/03 obbliga l’aggiornamento annuale del mansionario contenuto del Manuale per la Garanzia della Sicurezza Dati.
CATALOGO SERVIZI 7 - ALIMENTI - FOOD PRO
Cod: MAN HACCP
REDAZIONE MANUALE CORRETTA PRASSI IGIENICA HACCP RIFERIMENTI LEGISLATIVI Reg. CE 852/2004, Reg. 178/2002. Norme Regionali.
CE
TARGET Soggetti pubblici e privati, con o senza fine di lucro, che esercitano almeno una delle seguenti attività: preparazione, trasformazione, fabbricazione, deposito, trasporto, distribuzione, manipolazione, vendita, fornitura (compresa la somministrazione) dei prodotti alimentari.
SANZIONI In caso di inadempimento, il datore di lavoro è punibile con sanzione amministrativa da €1.000 a €6.000. MODALITA' DI EROGAZIONE DEL SERVIZIO Sopralluogo per la raccolta dati e rilevazione dei punti critici specifici per l’attività produttiva; stesura Manuale di Corretta Prassi Igienica e della documentazione specifica e personalizzata;
consegna redatta.
della
documentazione
SCADENZA DEL SERVIZIO E’ previsto un riesame periodico almeno annuale del Manuale di Corretta Prassi Igienica. La revisione è comunque obbligatoria in caso di modifica delle attività e dei processi di produzione.
PRO
Cod: TAMP
TAMPONI RIFERIMENTI LEGISLATIVI Reg. CE 852/2004, Reg. 178/2002. Norme Regionali.
CE
TARGET Soggetti pubblici e privati, con o senza fine di lucro, che esercitano almeno una delle seguenti attività: preparazione, trasformazione, fabbricazione, deposito, trasporto, distribuzione, manipolazione, vendita, fornitura (compresa la somministrazione) dei prodotti alimentari.
MODALITA' DI EROGAZIONE DEL SERVIZIO Sopralluogo per il prelievo dei campioni da analizzare; analisi di laboratorio e stesura relazione; consegna della documentazione redatta.
SCADENZA DEL SERVIZIO La periodicità del prelievo è individuata, per ogni singolo caso, all’interno del Manuale di Corretta Prassi Igienica.
Edizione Ottobre 2015
CATALOGO SERVIZI 8- RADIOPROTEZIONE E FISICA MEDICA PRO
Cod: EQFM
ESPERTO QUALIFICATO E FISICA MEDICA RIFERIMENTI LEGISLATIVI - D.Lgs. 230/95 e successive modifiche - D.Lgs. 187/00 TARGET Aziende e Strutture operanti sia in campo industriale che sanitario, detenenti sorgenti radioattive o apparecchiature produttrici di Raggi X. Il Fisico Medico è abilitato ad operare solo in campo sanitario. SANZIONI In caso di inadempimento, il datore di lavoro è punibile con: Arresto da 3 a 6 mesi, ammenda da
€1.600 a €4.200 circa, per la man-
cata nomina dell’Esperto Qualificato; Arresto fino a 15 giorni o ammenda da €520 a €2.600 circa, per la mancata nomina del Fisico Sanitario.
MODALITA' DI EROGAZIONE DEL SERVIZIO Sopralluogo/sopralluoghi per raccolta dati ed effettuazione delle misure sulle sorgenti radioattive o produttrici di raggi X; Predisposizione della relazione, dei registri, delle procedure di sicurezza e dei protocolli di garanzia di qualità; Consegna della documentazione redatta.
NOTE AL SERVIZIO Le figure dell’ Esperto Qualificato e del Fisico Sanitario possono coincidere, ma si tratta di due differenti abilitazioni. SCADENZA DEL SERVIZIO Il controllo sulle specifiche apparecchiature deve essere annuale o più frequente secondo quanto previsto dalla relazione iniziale dell'Esperto Qualificato e dai protocolli di garanzia della qualità redatti dal fisico specialista.
PRO
INDIVIDUAZIONE TRASPORTO E SMALTIMENTO SORGENTI RADIOATTIVE O MATERIALI RADIOCONTAMINATI RIFERIMENTI LEGISLATIVI D.Lgs. 230/95 e succ. int. e modif. TARGET Aziende interessate a campagne di misure radiometriche (sondaggi, bonifiche ambientali) o che necessitino di trasportare e/o smaltire sorgenti radioattive (fine esercizio, rinvenimenti). SANZIONI In caso di violazione degli obblighi in tema di trasporto, il datore di lavoro è punibile con arresto fino a tre mesi o ammenda da €2.600 a €10.000 circa
(art.136, comma 2, D.Lgs. 230/95). In caso di violazione degli obblighi in tema di smaltimento, il datore di lavoro è punibile con arresto fino a tre mesi o ammenda da €2.600 a €10.000 circa (art.137, comma 3, D.Lgs. 230/95).
Cod: SORG
zione tecnica redatta a firma di Esperti qualificati. Pianificazione e coordinamento delle attività di smaltimento e trasporto di sorgenti radioattive mediante vettori autorizzati.
MODALITA' DI EROGAZIONE DEL SERVIZIO Sopralluoghi per il monitoraggio radiometrico, predisposizione protocolli per l’effettuazione della campagna di misura, adempimenti di sorveglianza fisica; Predisposizione e consegna della rela-
PRO
Cod: RADON
MISURE ED ANALISI GAS RADON RIFERIMENTO LEGISLATIVO Art. 10 BIS D.Lgs. 230/95 e successive modifiche. TARGET Tutte le aziende che possiedono locali di lavoro interrati o seminterrati. SANZIONI In caso di inadempimento, il datore di lavoro è punibile con arresto fino a 3 mesi, ammenda da €2.600 a €10.300 circa.
MODALITA' DI EROGAZIONE DEL SERVIZIO Sopralluogo/sopralluoghi per raccolta dati e posizionamento dosimetri; Sopralluogo/sopralluoghi per ritiro dosimetri; Predisposizione della relazione; Consegna della documentazione redatta. NOTE AL SERVIZIO Alla relazione è allegata una planimetria indicativa dei punti di misura. Il servizio si intende comprensivo delle ripetizioni della misura laddove, nella
Edizione Ottobre 2015
prima rilevazione, siano stati superati i livelli di soglia. SCADENZA DEL SERVIZIO La misurazione dovrà essere ripetuta in funzione dei risultati delle misurazioni: Periodicità triennale se non sono superati i 400Bq/m3; Periodicità annuale se sono superati i 400Bq/m3.
CATALOGO SERVIZI 8- RADIOPROTEZIONE E FISICA MEDICA PRO
Cod: LASER
SICUREZZA APPARATI LASER RIFERIMENTI LEGISLATIVI Titolo VIII Capo V D.Lgs. 81/08 TARGET Tutte le Strutture in campo sanitario e industriale che possiedono apparecchiature LASER, in particolare se di classe 3B o 4. MODALITA' DI EROGAZIONE DEL SERVIZIO Relazione tecnica generale di valutazione del rischio specifico; redazione norme operative di sicurezza. Delimitazione delle aree (zone nominali
di rischio ottico, aree laser controllate). Effettuazione delle verifiche di accettazione e controlli periodici di sicurezza sugli impianti. Formazione del personale. Svolgimento della funzione specialistica di Tecnico della Sicurezza Laser.
Le valutazioni e le verifiche sono svolte da specialisti in fisica delle radiazioni (Esperti qualificati e Fisici medici ai sensi D.Lgs. 230/95 e D.Lgs. 241/2000)
NOTE AL SERVIZIO Il servizio può profiquamente integrarsi con l’incarico di sorveglianza fisica espletato dall’Esperto qualificato ai fini della protezione dalle radiazioni ionizzanti
PRO
Cod: CEM
MISURE DI CAMPI ELETTROMAGNETICI RIFERIMENTI LEGISLATIVI Titolo VIII Capo 4 D.Lgs. 81/08
Arresto da 4 a 8 mesi o ammenda da
€4.000 a €12.000, salvo che il fatto
TARGET Tutte le aziende che possiedono locali di lavoro con permanenza stabile di persone in presenza di impianti generatori di campi elettromagnetici (cabine di trasformazione MT/BT, stazioni radio base, LAN wireless, macchine per trattamenti termici industriali, ecc.) SANZIONI In caso di superamento dei limiti di esposizione, il datore di lavoro è punibile con:
costituisca reato L.36/2001).
(art.15,comma1,
MODALITA' DI EROGAZIONE DEL SERVIZIO Pianificazione e conduzione dei sopralluoghi per raccolta dati e posizionamento sensori tramite personale tecnico specializzato; Sopralluogo/sopralluoghi per ritiro sensori alla fine della campagna di misura; Predisposizione della relazione tecnica da parte di Esperti qualificati
con valutazioni di carattere protezionistico; Consegna della documentazione redatta. NOTE AL SERVIZIO Alla relazione è allegata una planimetria indicativa dei punti di misura. SCADENZA DEL SERVIZIO Il controllo sulle specifiche apparecchiature deve essere annuale o più frequente secondo quanto previsto dai protocolli di garanzia della qualità redatti dal fisico specialista.
PRO
Cod: VER ELE
VERIFICHE APPARECCHI ELETTROMEDICALI RIFERIMENTI LEGISLATIVI Titolo III Capo 1 Artt. 70-71 D.Lgs. 81/08 - Norme CEI EN 60601-1 TARGET Tutte le strutture sanitarie, centri estetici, oculistici, che possiedono apparecchi elettromedicali (CEI 62-5).
MODALITA' DI EROGAZIONE DEL SERVIZIO Pianificazione e conduzione dei sopralluoghi per per esame documentazione tramite personale tecnico specializzato; Sopralluogo/sopralluoghi per esecuzione misure strumentali; Consegna della documentazione redatta.
SANZIONI In caso di inadempimento, arresto da 3 a 6 mesi o ammenda da € 1.096 a € 7.014 al datore di lavoro e al dirigente.
Edizione Ottobre 2015
SCADENZA DEL SERVIZIO Il controllo sugli apparecchi deve essere biennale.
CATALOGO SERVIZI 9 - VERIFICHE E ISPEZIONI PRO
Cod: VER IMP
VERIFICA IMPIANTI ELETTRICI RIFERIMENTI LEGISLATIVI TiTitolo III Capo 3 Art. 80 e 86 D.Lgs. 81/08 - Norma CEI 64-8. TARGET Tutte le aziende. SANZIONI In caso di inadempimento, arresto da 2 a 4 mesi o ammenda da € 1.096 a € 5.260 al datore di lavoro e al dirigente.
MODALITA' DI EROGAZIONE DEL SERVIZIO Pianificazione e conduzione dei sopralluoghi per esame documentazione tramite personale tecnico specializzato; Sopralluogo/sopralluoghi per esami a vista e misure strumentali; Consegna della documentazione redatta.
SCADENZA DEL SERVIZIO Il controllo sugli impianti deve essere annuale.
NOTE AL SERVIZIO E’ opportuno che il datore di lavoro metta a disposizione del tecnico il proprio elettricista.
PRO
Cod:
VIEL
VERIFICA DEGLI IMPIANTI ELETTRICI DI TERRA Secondo quanto stabilito dalla normativa vigente (D.P.R. 462/01), «il datore di lavoro è tenuto ad effettuare regolari manutenzioni dell’impianto elettrico, nonché a far sottoporre lo stesso a verifica periodica ogni cinque anni, ad esclusione di quelli installati in cantieri, in locali adibiti ad uso medico e negli ambienti a maggior rischio in caso di incendio, per i quali la periodicità è biennale». Agli Ispettori spetta innanzitutto l’analisi della documentazione tecnica disponibile presso l’azienda, ai fini dell’organizzazione delle verifiche e della valutazione finale dei risultati delle misure;
esami a vista e successive prove strumentali sul campo preludono alla redazione finale del verbale di verifica. Per la “Verifica degli impianti di messa a terra”, gli esami a vista prevedono il controllo della presenza e della corretta taratura dei dispositivi di sezionamento e protezione, dello stato di conservazione delle giunzioni sull’impianto di terra, dell’idoneità delle connessioni e delle sezioni dei conduttori di protezione ed equipotenziali. Le verifiche di carattere strumentale si declinano invece in una serie di prove di continuità dei conduttori di terra, di protezione ed equipotenziali, di misurazioni della resistenza
di terra, di verifiche del corretto funzionamento degli interruttori differenziali. La verifica degli impianti elettrici è operata in convenzione con organismi di ispezione di tipo A.
PRO
Cod:
LIFT
VERIFICA DELLE ATTREZZATURE DI SOLLEVAMENTO La normativa vigente (D.Lgs 81/08 e D.Lgs 359/99 - D.M.11/04/11 e s.m.i.) stabilisce che «le attrezzature di lavoro la cui sicurezza dipende dalle condizioni di installazione siano sottoposte a un controllo iniziale (dopo l’installazione e prima della messa in esercizio) e a un controllo dopo ogni montaggio in un nuovo cantiere o in una nuova località di impianto, al fine di assicurarne l’installazione corretta e il buon funzionamento…». Agli Ispettori spetta innanzitutto l’analisi della documentazione tecnica relativa alle attrezzature da verificare (denuncia
di installazione, libretto, controlli trimestrali delle funi/catene, schede di manutenzione); seguono poi gli esami a vista riguardanti lo stato della struttura della macchina e delle vie di corsa, il controllo della rispondenza dell’impianto elettrico alle norme vigenti e la presenza della segnaletica e della cartellonistica previste dalla legge. I controlli funzionali (da effettuarsi con carico corrispondente alla portata massima dell’apparecchio) sono volti a verificare lo stato di efficienza del freno dell’unità di sollevamento, dei dispositivi anticollisione e dei fine-corsa
Edizione Ottobre 2015
(salita/discesa, avanti/indietro, destra/sinistra), il regolare avvolgimento della fune di sollevamento sulla sede del tamburo, la funzionalità dei comandi, l’isolamento a terra dei circuiti elettrici nonché il collegamento al circuito equipotenziale di terra di tutte le masse metalliche.
CATALOGO SERVIZI 10- QUALITA’ E AMBIENTE - SISTEMI DI GESTIONE PRO
Cod:
VISION
UNI EN ISO 9001:2015 GESTIONE DELLA QUALITÀ RIFERIMENTI NORMATIVI UNI EN ISO 9001: 2015 (norma contrattuale), UNI EN ISO 9000: 2005 e UNI EN ISO 9004: 2009 (guide applicative) TARGET Rivolto a tutte quelle Organizzazioni, che intendono dotarsi di uno strumento organizzativo e gestionale improntato sul miglioramento delle proprie performance di processo di servizio e di prodotto offerti. VANTAGGI La progettazione, l’applicazione, la valutazione e il miglioramento di un sistema di gestione qualità, fornisce la strategia vincente per il raggiungimento degli obiettivi
gestionali, migliorando i processi incrementando anche la competitività e la permanenza sul mercato. L’Organizzazione, inoltre, facendo certificare il sistema di gestione da un Ente esterno, potrà dare evidenza del proprio modus operandi, alla Casa Madre, alla Clientela, ai Fornitori, alla Pubblica Amministrazione e, più in generale, al corpo sociale. MODALITA' DI EROGAZIONE DEL SERVIZIO Progettazione del sistema di gestione: incontri per la raccolta delle informazioni; la redazione della documentazione di Sistema; l’informazione al personale;
Applicazione del sistema di gestione: incontri per l’adozione delle regole, la verifica della loro adeguatezza e l’aggiornamento e/o miglioramento della documentazione; Visita Ispettiva Interna incontri per la conduzione di visite ispettive interne per la verifica dell’efficacia di quanto progettato e applicato; SCADENZA DEL SERVIZIO La validità del certificato è triennale; annualmente l’Ente svolge una verifica per il mantenimento del sistema nel tempo ed in coerenza con l’evoluzione dell’organizzazione.
PRO
Cod: ISO 14001
UNI EN ISO 14001:2015 GESTIONE DELL’AMBIENTE RIFERIMENTI NORMATIVI UNI EN ISO 14001:2015 (norma contrattuale) TARGET Rivolto a tutte quelle Organizzazioni che intendono dotarsi di uno strumento organizzativo e gestionale improntato sul miglioramento delle proprie performance ambientali e che vogliono controllare l’impatto ambientale dei propri processi, prodotti e servizi. VANTAGGI Opportunità di ridurre gli impatti sull’ambiente in entrata all’Organizzazione (es.: risparmio di materie prime e di energia) e
in uscita dall’Organizzazione (es.: produzione di rifiuti, emissione di fumi, rischio di incidenti, la maggiore certezza del rispetto della normativa ambientale, ecc.). Vi sono anche vantaggi di tipo più "strategico", sia all'interno (migliore efficienza, motivazione e partecipazione dei dipendenti) sia verso l'esterno (migliore immagine verso la Clientela e il pubblico, agevolazioni nell'accesso a finanziamenti pubblici). MODALITA' DI EROGAZIONE DEL SERVIZIO Progettazione del sistema di gestione: incontri per un’analisi approfondita in materia di impatto ambientale e rispetto
dei requisiti vigenti in materia ambientale, per la redazione della documentazione di sistema. Applicazione del sistema di gestione: incontri per l’adozione delle regole, la verifica della loro adeguatezza e l’aggiornamento e/o miglioramento della documentazione. Visita Ispettiva Interna: incontri per la conduzione di visite ispettive interne per la verifica dell’efficacia di quanto progettato e applicato. SCADENZA DEL SERVIZIO La validità del certificato è triennale; annualmente l’Ente svolge una verifica per il mantenimento del sistema.
PRO
Cod: ISO MAN
MANTENIMENTO UNI EN ISO 9001/14001 RIFERIMENTI LEGISLATIVI UNI EN ISO 9001:2015 (norma contrattuale), UNI EN ISO 9000: 2000 e UNI EN ISO 9004:2000 (guide applicative) UNI EN ISO 14001:2015 (norma contrattuale), UNI EN ISO 14000:2004 e UNI EN ISO 14004:1996 (guide applicative) TARGET Aziende già certificate secondo le norme ISO 9001:2008 e ISO 14011:2004 VANTAGGI L’applicazione, la valutazione e il miglioramento di un sistema di gestione qualità, fornisce la strategia vincente per il rag-
giungimento degli obiettivi gestionali, migliorando i processi incrementando anche la competitività e la permanenza sul mercato. Opportunità di ridurre gli impatti sull’ambiente in entrata all’Organizzazione e in uscita dall’Organizzazione. Vi sono anche vantaggi di tipo più "strategico", sia all'interno (migliore efficienza, motivazione e partecipazione dei dipendenti) sia verso l'esterno (migliore immagine verso la Clientela e il pubblico, opportunità di mercato e le agevolazioni nell'accesso a finanziamenti pubblici). MODALITA' DI EROGAZIONE Applicazione del sistema di gestione: incontri per l’adozione delle regole, la
Edizione Ottobre 2015
verifica della loro adeguatezza e l’aggiornamento e/o miglioramento della documentazione. Visita Ispettiva Interna: incontri per la conduzione di visite ispettive interne per la verifica dell’efficacia di quanto progettato e applicato. SCADENZA DEL SERVIZIO Il servizio ha validità annuale ed è finalizzato al mantenimento del sistema in coerenza con l’evoluzione dell’organizzazione e al superamento della verifica effettuata annualmente dall’Ente di Certificazione.
CATALOGO SERVIZI 10- QUALITA’ E AMBIENTE - SISTEMI DI GESTIONE PRO
Cod: OHSAS
OHSAS 18001:2007 GESTIONE DELLA SICUREZZA RIFERIMENTI NORMATIVI OHSAS 18001:2007 (specifica della Occupational Health and Safety Assessment Series) TARGET Rivolto a tutte quelle Organizzazioni, che intendono dotarsi di uno strumento organizzativo e gestionale improntato sul controllo dai rischi in materia di salute e sicurezza sul lavoro e migliorare le loro prestazioni in merito. VANTAGGI Un sistema di gestione della sicurezza, offre un maggiore e più sicuro controllo del rispetto della normativa di riferimento (es.: D. Lgs. 81/08), una riduzione dei rischi nei luoghi di lavoro, anche in attivi-
tà esterne (es.: siti produttivi distaccati, cantieri ecc.), una maggiore credibilità e aumento di quote di mercato, ecc.. L’Organizzazione, inoltre, facendo certificare il Sistema da un Ente di parte terza accreditato, potrà dare evidenza del proprio modus operandi, oltre che al proprio interno anche agli organismi di controllo ed al corpo sociale. MODALITA' DI EROGAZIONE DEL SERVIZIO Progettazione del sistema di gestione: incontri per la raccolta delle informazioni la redazione della documentazione di sistema (es.: Manuale, procedure, ecc.) e per l’informazione al personale dell’Organizzazione
Applicazione del sistema di gestione: incontri per l’adozione delle regole, la verifica della loro adeguatezza e l’aggiornamento e/o miglioramento della documentazione Visita Ispettiva Interna: conduzione di visite ispettive interne per la verifica dell’efficacia di quanto progettato e applicato Assistenza alla certificazione: selezione dell’Ente di certificazione e assistenza nell’attività. SCADENZA DEL SERVIZIO La validità del certificato é triennale; annualmente l’Ente svolge una verifica per il mantenimento del sistema nel tempo ed in coerenza con l’evoluzione dell’Organizzazione.
PRO
Cod:
231
MODELLO ORGANIZZATIVO 231 RIFERIMENTI LEGISLATIVI D.Lgs. 231/2001 TARGET Tutte le Aziende/Enti, che intendono adottare un efficace Modello di Organizzazione e di Gestione idoneo a prevenire la responsabilità dell’Azienda/Ente per i reati previsti dal D.Lgs. 231/2001 VANTAGGI Evitare, attraverso l’adozione ed efficace attuazione del Modello di Organizzazione e Gestione, che l’Azienda/Ente sia direttamente respon-
sabile per determinati reati commessi da persone fisiche che rappresentano l’Azienda/Ente o che operano per la stessa, con conseguente assoggettamento alle sanzioni previste dal D.Lgs. 231/2001 a carico delle Aziende/Enti prive del Modello (sanzioni pecuniarie, interdizione dall’attività, commissariamento, divieto di contrarre con la P.A.). MODALITA' DI EROGAZIONE DEL SERVIZIO Attività di verifica preventiva e finalizzata alla redazione del Modello: analisi dell’assetto organizzativo dell’Azienda/Ente e verifica dei proces-
si aziendali a rischio. Attività di redazione dei protocolli di organizzazione, gestione e controllo: redazione del Codice Etico (comportamentale) Aziendale, del Modello di Organizzazione e Gestione e del Sistema Sanzionatorio. Attività di informazione e formazione per la corretta applicazione del Modello: incontro informativo con i ns. consulenti durante il quale verrà chiarito al management il contenuto delle regole adottate nel Modello e verranno fornite le opportune indicazione per la migliore adozione dello stesso.
PRO
Cod:
ODV
ORGANISMO DI VIGILANZA RIFERIMENTI LEGISLATIVI D.Lgs. 231/2001 TARGET Tutte le Aziende/Enti, hanno adottato un Modello di Organizzazione e di Gestione idoneo a prevenire la responsabilità dell’Azienda/Ente per i reati previsti dal D.Lgs. 231/200.1 VANTAGGI Dare compiuta attuazione al Modello di Organizzazione e di Gestione adottato dall’Azienda/Ente, istituendo un apposito Organismo di Vigilanza (OdV) che monitori sull’osservanza
delle prescrizioni del Modello. MODALITA' DI EROGAZIONE DEL SERVIZIO L’Organismo di Vigilanza (OdV) svolgerà funzioni di controllo della corretta applicazione ed adozione del Modello di Organizzazione e Gestione. Conformemente a quanto previsto dalla Legge, i componenti dell’OdV saranno professionisti dotati dei necessari requisiti di indipendenza, professionalità ed onorabilità.
Edizione Ottobre 2015
SCADENZA DEL SERVIZIO La nomina dell’Organismo di Vigilanza (OdV) ha durata triennale e può ripetuta per ulteriori periodi di tre anni ciascuno.
CATALOGO SERVIZI 10- QUALITA’ E AMBIENTE - SISTEMI DI GESTIONE PRO
Cod: SA8000
SA8000:2001GESTIONE DI RESPONSABILITÀ SOCIALE ED ETICA RIFERIMENTI NORMATIVI SA 8000: 2001 TARGET Tutte quelle Organizzazioni, che vogliono praticare e dimostrare l’etica del proprio comportamento sia all’interno, sia nella catena di fornitura, che scelgono o meno di delocalizzare le proprie sedi e i propri processi verso paesi in via di sviluppo, ecc.. VANTAGGI Dimostrare la conformità alla normativa vigente in materia del lavoro, sicurezza, ecc. del Paese in cui opera, il proprio interesse nei confronti delle “prestazioni etiche” ai: titolari, lavoratori, famiglie, sindacati, organizzazioni non governative, stato, chiese, organizzazioni religiose e
caritatevoli, consumatori. MODALITA' DI EROGAZIONE DEL SERVIZIO Progettazione del sistema di gestione: incontri per una valutazione iniziale dell’insediamento o degli insediamenti dell’Organizzazione in relazione ai requisiti della normativa per la redazione della documentazione di sistema (es.:Politiche, procedure documenti) Applicazione del sistema di gestione: incontri per l’informazione al personale della Organizzazione, per l’adozione delle regole e la verifica della loro adeguatezza e per l’aggiornamento e/o miglioramento della documentazione. Visita Ispettiva Interna conduzione di visite ispettive interne per la verifica dell’efficacia di quanto proget-
tato e applicato. Assistenza alla certificazione: selezione dell’Ente di certificazione e assistenza nell’attività di verifica preliminare e di certificazione. SCADENZA DEL SERVIZIO La validità del certificato é triennale; annualmente l’Ente svolge una verifica per il mantenimento del sistema nel tempo ed in coerenza con l’evoluzione dell’Organizzazione.
PRO
Cod: MARC PROD
MARCATURA PRODOTTI DA COSTRUZIONE RIFERIMENTI NORMATIVI Per i progettisti e per coloro che ogni giorno si trovano a fare i conti con prescrizioni e controlli sui materiali, il 1° luglio 2013 ha rappresentato una data importante. E’ entrato infatti in vigore il nuovo regolamento EU 305/2011 che impone l’obbligo della marcatura CE sui prodotti da costruzioni TARGET Tutte le aziende che producono e/o immettono sul mercato prodotti e/o materiali da costruzione
VANTAGGI La marcatura CE garantisce che il fabbricante ha eseguito i controlli standard sia durante le fasi di progettazione che di fabbricazione, sia sulle materie prime che sui macchinari e sia, ancora, sui requisiti del prodotto finito. MODALITA' DI EROGAZIONE DEL SERVIZIO Silaq presterà la propria consulenza per: la predisposizione delle procedure per garantire che la produzione in serie conservi la prestazione dichiarata, tenendo
adeguatamente conto delle modifiche apportate al prodotto-tipo ed alle specifiche tecniche armonizzate applicabili; la definizione delle prove iniziali di tipo e del successivo controllo di produzione di fabbrica a cui devono essere sottoposti i prodotti per l’attestazione dei requisiti di marcatura; la elaborazione della documentazione tecnica di prodotto e la dichiarazione di prestazione; nella fase di ispezione e certificazione da parte dell’Organismo Notificato in funzione del sistema di attestazione previsto dalla norma
PRO
Cod: GLOBAL GAP
GLOBAL GAP RIFERIMENTI NORMATIVI PROTOCOLLO predisposto da GLOBAL GAP. TARGET Tutte le aziende agricole fornitori di dettaglianti di prodotti ortofrutticoli freschi che richiedono la conformità ai requisiti di sicurezza degli alimenti. VANTAGGI La certificazione GLOBAL GAP favorisce un più facile accesso al mercato, poiché migliora l’immagine nei confronti dei
clienti dettaglianti. In alcuni casi i dettaglianti hanno stabilito che la certificazione GLOBAL GAP sia obbligatoria per essere loro fornitori. MODALITA' DI EROGAZIONE DEL SERVIZIO Sopralluoghi per la raccolta dei dati presso l’azienda; compilazione della check list definita dal Protocollo GAP; sopralluoghi di verifica della corretta attuazione della documentazione; eventuale adattamento e miglioramento
Edizione Ottobre 2015
della documentazione stessa; verifica ispettiva pre-certificativa; assistenza all’esame di certificazione; assistenza post certificazione per la risoluzione di eventuali anomalie riscontrate. SCADENZA DEL SERVIZIO La validità del certificato GLOBAL GAP è annuale; annualmente l’Ente di Certificazione svolgerà una verifica per il mantenimento del Sistema.
CATALOGO SERVIZI 10- QUALITA’ E AMBIENTE - SISTEMI DI GESTIONE PRO
Cod:
BRC
SISTEMI DI GESTIONE PER LA CERTIFICAZIONE BRC-IFS RIFERIMENTI NORMATIVI STANDARD TECNICO BRC e IFS TARGET tutte quelle aziende alimentari produttori di marchi del commercio al dettaglio. VANTAGGI In risposta alle crescenti richieste di sicurezza alimentare da parte del consumatore; rappresenta uno strumento in grado di garantire in modo uniforme la sicurezza di tutta al catena dei fornitori controllandone i rischi. I requisiti BRC e IFS possono essere integrati dal sistema gestione della quali-
tà (UNI EN ISO 9001:2000) MODALITA' DI EROGAZIONE DEL SERVIZIO sopralluoghi per la raccolta dei dati presso l’azienda redazione e aggiornamento di un Manuale e di documentazione personalizzati in relazione allo standard tecnico BRC IFS; sopralluoghi di verifica della corretta attuazione della documentazione; eventuale adattamento e miglioramento della documentazione stessa; verifica ispettiva pre-certificativa; assistenza all’esame di certificazione;
Edizione Ottobre 2015
assistenza post certificazione per la risoluzione di eventuali anomalie riscontrate. SCADENZA DEL SERVIZIO La verifica da parte dell’Ente di Certificazione per il mantenimento del certificato BRS o IFS viene effettuata annualmente.
CATALOGO FORMAZIONE
FORMAZIONE SICUREZZA SUL LAVORO
Formazione Aziendale
Corso RSPP per Datore di Lavoro in aziende a Basso Rischio
RIFERIMENTO LEGISLATIVO Art. 34 D.Lgs. 81/08, Accordo Stato-Regioni 21/12/2011. TARGET Tutte le aziende a Basso Rischio con almeno un lavoratore subordinato, parasubordinato, volontario o lavoratore autonomo in esclusiva e in cui il datore di lavoro svolge direttamente i compiti propri del Servizio
Formazione Aziendale
TARGET Tutte le aziende a Medio Rischio con almeno un lavoratore subordinato, parasubordinato, volontario o lavoratore autonomo in esclusiva e in cui il datore di lavoro svolge direttamente i compiti propri del Servizio
TARGET Tutte le aziende a Alto Rischio con almeno un lavoratore subordinato, parasubordinato, volontario o lavoratore autonomo in esclusiva e in cui il datore di lavoro svolge direttamente i compiti propri del
AULA RESIDENZIALE FAD BLENDED DURATA 8 ore FAD + 8ore
AULA
di Prevenzione e Protezione dai rischi.
‹MODALITA’ DI EROGAZIONE DEL SERVIZIO
SANZIONI Il datore di lavoro è punibile con arresto da 3 a 6 mesi o ammenda da €2.740 a €7.014. In base all’allegato 1 del D.Lgs. 81/08 l’inadempimento può portare all’adozione del provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale.
AULA RESIDENZIALE FAD BLENDED DURATA 16 ore FAD + 16 ore AULA
Servizio di Prevenzione e Protezione dai rischi.
‹MODALITA’ DI EROGAZIONE DEL SERVIZIO
SANZIONI Il datore di lavoro è punibile con arresto da 3 a 6 mesi o ammenda da €2.740 a €7.014. In base all’allegato 1 del D.Lgs. 81/08 l’inadempimento può portare all’adozione del provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale.
AULA RESIDENZIALE FAD BLENDED DURATA 16 ore FAD + 32 ore
AULA
Corso di Aggiornamento RSPP per Datore di Lavoro in aziende a Basso Rischio
RIFERIMENTO LEGISLATIVO Art. 34 D.Lgs. 81/08, Accordo Stato-Regioni 21/12/2011. TARGET Tutte le aziende a Basso Rischio con almeno un lavoratore subordinato, parasubordinato, volontario o lavoratore autonomo in esclusiva e in cui il datore di lavoro svolge direttamente i compiti propri del Servizio di Prevenzione e Protezione dai rischi.
Formazione Aziendale
SANZIONI Il datore di lavoro è punibile con arresto da 3 a 6 mesi o ammenda da €2.740 a €7.014. In base all’allegato 1 del D.Lgs. 81/08 l’inadempimento può portare all’adozione del provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale.
Corso RSPP per Datore di Lavoro in aziende a Alto Rischio
RIFERIMENTO LEGISLATIVO Art. 34 D.Lgs. 81/08, Accordo Stato-Regioni 21/12/2011.
Formazione Aziendale
‹MODALITA’ DI EROGAZIONE DEL SERVIZIO
Corso RSPP per Datore di Lavoro in aziende a Medio Rischio
RIFERIMENTO LEGISLATIVO Art. 34 D.Lgs. 81/08, Accordo Stato-Regioni 21/12/2011.
Formazione Aziendale
di Prevenzione e Protezione dai rischi.
L'aggiornamento ha periodicità quinquennale.
‹MODALITA’ DI EROGAZIONE DEL SERVIZIO
SANZIONI Il datore di lavoro è punibile con arresto da 3 a 6 mesi o ammenda da €2.740 a €7.014. In base all’allegato 1 del D.Lgs. 81/08 l’inadempimento può portare all’adozione del provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale.
AULA DURATA 6 ore RESIDENZIALE FAD DURATA 6 ore
Corso di Aggiornamento RSPP per Datore di Lavoro in aziende a Medio Rischio
RIFERIMENTO LEGISLATIVO Art.34 D.Lgs. 81/08, Accordo Stato-Regioni 21/12/2011. TARGET Tutte le aziende a Medio Rischio con almeno un lavoratore subordinato, parasubordinato, volontario o lavoratore autonomo in esclusiva e in cui il datore di lavoro svolge direttamente i compiti propri del Servizio di Prevenzione e Protezione dai rischi.
L'aggiornamento ha periodicità quinquennale.
‹MODALITA’ DI EROGAZIONE DEL SERVIZIO
SANZIONI Il datore di lavoro è punibile con arresto da 3 a 6 mesi o ammenda da €2.740 a €7.014. In base all’allegato 1 del D.Lgs. 81/08 l’inadempimento può portare all’adozione del provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale.
AULA RESIDENZIALE FAD
Edizione Ottobre 2015
DURATA 10ore DURATA 10ore
CATALOGO CATALOGOFORMAZIONE FORMAZIONE
FORMAZIONESICUREZZA SICUREZZASUL SULLAVORO LAVORO FORMAZIONE
Formazione Formazione Aziendale Aziendale
Corso di Aggiornamento RSPP per Datore
Corso RSPP per Datori di Lavoro di Lavoro in aziende a Alto Rischio
RIFERIMENTO LEGISLATIVO LEGISLATIVO Art.34 D.Lgs. 81/08, RIFERIMENTO Accordo Stato-Regioni 21/12/2011. TARGET TARGET Tutte le aziende a Alto Rischio con almeno un lavoratore subordinato, parasubordinato, volontario o SANZIONI lavoratore autonomo in esclusiva e in cui il datore di lavoro svolge direttamente i compiti propri del Servizio di Prevenzione e Protezione dai rischi. L'aggiornamento ha
Formazione Formazione Aziendale Aziendale
TARGET TARGET Il corso è rivolto a coloro che operano in azienda con la funzione di dirigenti ovvero quelle perSANZIONI sone che, in ragione delle competenze professionali e di poteri gerarchici e funzionali adeguati alla natura
AULA AULA RESIDENZIALE RESIDENZIALE FAD FAD
DURATA DURATA 14ore 16 ore DURATA 14ore
‹CREDITI ECM 100
dell’incarico conferitogli, attuano le direttive del datore di lavoro organizzando l’attività lavorativa e vigilando su di essa. SANZIONI Arresto da 2 a 4 mesi o ammenda da €1.315 a €5.699 al datore di lavoro e al dirigente.
‹MODALITA’ MODALITA’ DI DI EROGAZIONE EROGAZIONE DEL DEL SERVIZIO SERVIZIO ‹ AULA AULA RESIDENZIALE RESIDENZIALE FAD FAD
DURATA DURATA 16 ore 16 ore DURATA 16 ore
‹CREDITI ECM 100
dell’incarico conferitogli, attuano le direttive del datore di lavoro organizzando l’attività lavorativa e vigilando su di essa. L'aggiornamento ha periodicità quinquennale. SANZIONI Arresto da 2 a 4 mesi o ammenda da €1.315 a €5.699 al datore di lavoro e al dirigente.
‹MODALITA’ MODALITA’ DI DI EROGAZIONE EROGAZIONE DEL DEL SERVIZIO SERVIZIO ‹ AULA AULA RESIDENZIALE RESIDENZIALE FAD FAD
DURATA DURATA 6 ore 16 ore DURATA 6 ore
‹CREDITI ECM 100
Corso per Preposto per la Corso RSPP per Datori di Sicurezza Lavoro
RIFERIMENTO LEGISLATIVO LEGISLATIVO Artt. 19 comma 1/g e RIFERIMENTO 37 D.Lgs. 81/08, Accordo Stato-Regioni 21/12/2011. TARGET TARGET Il corso è rivolto a coloro che operano in azienda con la funzione di preposto ovvero quelle persone che, SANZIONI in ragione delle competenze professionali e nei limiti di poteri gerarchici e funzionali adeguati alla natura dell’in-
Formazione Formazione Aziendale Aziendale
SANZIONI Il datore di lavoro è punibile con arresto da 3 a 6 mesi o ammenda da €2.740 a €7.014. In base all’allegato 1 del D.Lgs. 81/08 l’inadempimento può portare all’adozione del provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale.
Corso di Aggiornamento per Dirigenti Corso RSPP per Datori di Lavoro
RIFERIMENTOLEGISLATIVO LEGISLATIVO Art. 37 D.Lgs. RIFERIMENTO 81/08, Accordo Stato-Regioni 21/12/2011 TARGET TARGET Il corso è rivolto a coloro che operano in azienda con la funzione di dirigenti ovvero quelle perSANZIONI sone che, in ragione delle competenze professionali e di poteri gerarchici e funzionali adeguati alla natura
Formazione Formazione Aziendale Aziendale
‹MODALITA’ MODALITA’ DI DI EROGAZIONE EROGAZIONE DEL DEL SERVIZIO SERVIZIO ‹
Corso per Dirigenti Corso RSPP per Datori di Lavoro
RIFERIMENTI LEGISLATIVI RIFERIMENTO LEGISLATIVOArt. 37 D.Lgs. 81/08, Accordo Stato-Regioni 21/12/2011
Formazione Formazione Aziendale Aziendale
periodicità quinquennale.
carico conferitogli, sovrintendono alla attività lavorativa e garantiscono l’attuazione delle direttive ricevute, controllandone la corretta esecuzione da parte dei lavoratori ed esercitando un funzionale potere di iniziativa. SANZIONI Arresto da 2 a 4 mesi o ammenda da €1.315 a €5.699 al datore di lavoro e al dirigente.
‹MODALITA’ MODALITA’ DI DI EROGAZIONE EROGAZIONE DEL DEL SERVIZIO SERVIZIO ‹ AULA AULA RESIDENZIALE RESIDENZIALE FAD FAD
DURATA DURATA 8 ore 16 ore
‹CREDITI ECM 100
Corso per Preposto per la Sicurezza
Corso per Datori di Lavoro ModuloRSPP Generale
RIFERIMENTO LEGISLATIVO LEGISLATIVO Artt. 19 comma 1/g e RIFERIMENTO 37 D.Lgs. 81/08, Accordo Stato-Regioni 21/12/2011. TARGET TARGET Il corso è rivolto a coloro che operano in azienda con la funzione di preposto ovvero quelle persone che, SANZIONI in ragione delle competenze professionali e nei limiti di poteri gerarchici e funzionali adeguati alla natura dell’in-
carico conferitogli, sovrintendono alla attività lavorativa e garantiscono l’attuazione delle direttive ricevute, controllandone la corretta esecuzione da parte dei lavoratori ed esercitando un funzionale potere di iniziativa. SANZIONI Arresto da 2 a 4 mesi o ammenda da €1.315 a €5.699 al datore di lavoro e al dirigente.
‹MODALITA’ MODALITA’ DI DI EROGAZIONE EROGAZIONE DEL DEL SERVIZIO SERVIZIO ‹ AULA AULA RESIDENZIALE RESIDENZIALE FAD FAD
‹CREDITI ECM 100
Edizione Ottobre 2015
DURATA 16 ore DURATA 4 ore
CATALOGO FORMAZIONE
FORMAZIONE SICUREZZA SUL LAVORO
Formazione Aziendale
Corso per Preposto per la Sicurezza Modulo Specifico
RIFERIMENTO LEGISLATIVO Artt. 19 comma 1/g e 37 D.Lgs. 81/08, Accordo Stato-Regioni 21/12/2011. TARGET Il corso è rivolto a coloro che operano in azienda con la funzione di preposto ovvero quelle persone che, in ragione delle competenze professionali e nei limiti di poteri gerarchici e funzionali adeguati alla natura dell’in-
Formazione Aziendale
SANZIONI Arresto da 2 a 4 mesi o ammenda da €1.315 a €5.699 al datore di lavoro e al dirigente.
‹MODALITA’ DI EROGAZIONE DEL SERVIZIO AULA RESIDENZIALE FAD
DURATA 4 ore
Corso di Aggiornamento per Preposto per la Sicurezza
RIFERIMENTO LEGISLATIVO Artt. 19 comma 1/g e 37 D.Lgs. 81/08, Accordo Stato-Regioni 21/12/2011. TARGET Il corso è rivolto a coloro che operano in azienda con la funzione di preposto ovvero quelle persone che, in ragione delle competenze professionali e nei limiti di poteri gerarchici e funzionali adeguati alla natura dell’incarico conferitogli, sovrintendono alla
Formazione Aziendale
carico conferitogli, sovrintendono alla attività lavorativa e garantiscono l’attuazione delle direttive ricevute, controllandone la corretta esecuzione da parte dei lavoratori ed esercitando un funzionale potere di iniziativa.
attività lavorativa e garantiscono l’attuazione delle direttive ricevute, controllandone la corretta esecuzione da parte dei lavoratori ed esercitando un funzionale potere di iniziativa. L'aggiornamento ha periodicità quinquennale SANZIONI Arresto da 2 a 4 mesi o ammenda da €1.315 a €5.699 al datore di lavoro e al dirigente.
‹MODALITA’ DI EROGAZIONE DEL SERVIZIO AULA RESIDENZIALE FAD
DURATA 6 ore DURATA 6 ore
Corso per Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza
RIFERIMENTO LEGISLATIVO Art. 37 D.Lgs. 81/08
anche tra le rappresentanze sindacali.
‹MODALITA’ DI EROGAZIONE DEL SERVIZIO
TARGET Tutte le aziende con uno o più dipendenti che hanno nominato il RLS. Tale nomina deve essere effettuata dai lavoratori dipendenti dell’azienda ed ha validità annuale. Nelle aziende con più di 15 dipendenti, tale nomina è obbligatoria e può essere effettuata
SANZIONI Non sono previste sanzioni a carico del Datore di Lavoro, in quanto la nomina e l’elezione del RLS è una scelta dei lavoratori.
AULA RESIDENZIALE FAD
Formazione Aziendale
DURATA 20 ore AULA +12 ore DURATA 32 ore
Corso di Aggiornamento per RLS in aziende fino a 50 lavoratori
RIFERIMENTI LEGISLATIVI Art. 37 del D.Lgs. 81/08
occupano fino a 50 lavoratori
‹MODALITA’ DI EROGAZIONE DEL SERVIZIO
TARGET Tutte le aziende con uno o più lavoratori che hanno nominato il RLS. La normativa prevede per la formazione dei RLS un corso iniziale di 32 ore e degli aggiornamenti periodici che sono disciplinati dalla contrattazione collettiva nazionale e la cui durata non può essere inferiore a 4 ore annue per le imprese che
SANZIONI Arresto da 4 a 8 mesi o ammenda da €2.180 a €4.360 al datore di lavoro e al dirigente.
AULA RESIDENZIALE FAD
Formazione Aziendale
DURATA 4 ore DURATA 4 ore
Corso di Aggiornamento per RLS in aziende oltre 50 lavoratori
RIFERIMENTO LEGISLATIVO Art. 37 del D.Lgs. 81/08 TARGET Tutte le aziende con uno o più lavoratori che hanno nominato il RLS. La normativa prevede per la formazione dei RLS un corso iniziale di 32 ore e degli aggiornamenti periodici che sono disciplinati dalla contrattazione collettiva nazionale e la cui durata non
può essere inferiore a 8 ore annue per le imprese che occupano più di 50 lavoratori. SANZIONI Arresto da 4 a 8 mesi o ammenda da €2.180 a €4.360 al datore di lavoro e al dirigente.
Edizione Ottobre 2015
‹MODALITA’ DI EROGAZIONE DEL SERVIZIO AULA RESIDENZIALE FAD
DURATA 8ore DURATA 8 ore
CATALOGO FORMAZIONE
FORMAZIONE SICUREZZA SUL LAVORO Formazione Aziendale
Corso Antincendio Basso Rischio
RIFERIMENTO LEGISLATIVO Art. 46 D.Lgs. 81/08 Art. 7 DM 10/03/98
SANZIONI In caso di inadempimento, il datore di lavoro è punibile con arresto da 2 a 4 mesi, ammenda da €822 a €4384.
TARGET Tutte le aziende con almeno un lavoratore subordinato, parasubordinato, equiparato, volontario o lavoratore autonomo in esclusiva.
Formazione Aziendale
SANZIONI Il datore di lavoro è punibile con arresto da 2 a 4 mesi, ammenda da €1.315 a €5.699.
TARGET Tutte le aziende a Basso Rischio di incendio con almeno un lavoratore subordinato, parasubordinato, volontario o lavoratore autonomo in esclusiva
SANZIONI Il datore di lavoro è punibile con arresto da 2 a 4 mesi, ammenda da €1.315 a €5.699.
TARGET Tutte le aziende a Medio Rischio di incendio con almeno un lavoratore subordinato, parasubordinato, volontario o lavoratore autonomo in esclusiva
‹MODALITA’ DI EROGAZIONE DEL SERVIZIO AULA RESIDENZIALE FAD
DURATA 2ore DURATA 2ore DURATA 2 ore
‹MODALITA’ DI EROGAZIONE DEL SERVIZIO AULA RESIDENZIALE FAD
DURATA 8 ore DURATA 8 ore
Corso di Aggiornamento Antincendio Medio Rischio
RIFERIMENTO LEGISLATIVO Art. 46 D.Lgs. 81/08 Art. 7 DM 10/03/98
SANZIONI Il datore di lavoro è punibile con arresto da 2 a 4 mesi, ammenda da €1.315 a €5.699.
TARGET Tutte le aziende a Alto Rischio di incendio con almeno un lavoratore subordinato, parasubordinato, volontario o lavoratore autonomo in esclusiva
Formazione Aziendale
DURATA 4ore DURATA 4ore DURATA 4 ore
Corso Antincendio Medio Rischio
RIFERIMENTO LEGISLATIVO Art. 46 D.Lgs. 81/08 Art. 7 DM 10/03/98
Formazione Aziendale
AULA RESIDENZIALE FAD
Corso di Aggiornamento Antincendio Basso Rischio
RIFERIMENTO LEGISLATIVO Art. 46 D.Lgs. 81/08 Art. 7 DM 10/03/98
Formazione Aziendale
‹MODALITA’ DI EROGAZIONE DEL SERVIZIO
‹MODALITA’ DI EROGAZIONE DEL SERVIZIO AULA RESIDENZIALE FAD
DURATA 5 ore DURATA 5 ore
Corso Antincendio Alto Rischio
RIFERIMENTO LEGISLATIVO Art. 46 D.Lgs. 81/08 Art. 7 DM 10/03/98
SANZIONI Il datore di lavoro è punibile con arresto da 2 a 4 mesi, ammenda da €1.315 a €5.699.
TARGET Tutte le aziende a Alto Rischio di incendio con almeno un lavoratore subordinato, parasubordinato, volontario o lavoratore autonomo in esclusiva
NOTE Esame Finale presso il Comando Vigili del Fuoco.
‹MODALITA’ DI EROGAZIONE DEL SERVIZIO AULA RESIDENZIALE FAD
Edizione Ottobre 2015
DURATA 16 ore DURATA 16ore
CATALOGO FORMAZIONE
FORMAZIONE SICUREZZA SUL LAVORO
Formazione Aziendale
Corso di Primo Soccorso A
RIFERIMENTO LEGISLATIVO Art. 18 e 45 D.Lgsl. 81/08 Art. 3 Decreto Ministeriale 15/07/03 n.388
SANZIONI In caso di inadempimento il datore di lavoro è punibile con arresto da 2 a 4 mesi, ammenda da €822 a €4384 circa.
TARGET Aziende soggette a D.Lgs. 81/08 (ogni azienda dove sia impiegato almeno un lavoratore subordinato o equiparato)
Formazione Aziendale
SANZIONI In caso di inadempimento il datore di lavoro è punibile con arresto da 2 a 4 mesi, ammenda da €822 a €4384 circa.
TARGET Aziende soggette a D.Lgs. 81/08 (ogni azienda dove sia impiegato almeno un lavoratore subordinato o equiparato)
SANZIONI In caso di inadempimento il datore di lavoro è punibile con arresto da 2 a 4 mesi, ammenda da €822 a €4384 circa.
TARGET Aziende soggette a D.Lgs.81/08 (ogni azienda dove sia impiegato almeno un lavoratore subordinato o equiparato)
‹MODALITA’ DI EROGAZIONE DEL SERVIZIO AULA RESIDENZIALE FAD
DURATA 12 ore DURATA 12 ore
‹MODALITA’ DI EROGAZIONE DEL SERVIZIO AULA RESIDENZIALE FAD
DURATA 6 ore DURATA 6 ore
Corso di Aggiornamento Primo Soccorso B/C
RIFERIMENTO LEGISLATIVO Art. 18 e 45 D.Lgsl. 81/08 - Art. 3 Decreto Ministeriale 15/07/03 n.388
SANZIONI In caso di inadempimento il datore di lavoro è punibile con arresto da 2 a 4 mesi, ammenda da €822 a €4384 circa.
TARGET Aziende soggette a D.Lgs.81/08 (ogni azienda dove sia impiegato almeno un lavoratore subordinato o equiparato)
Formazione Aziendale
DURATA 16 ore DURATA 16 ore
Corso di Aggiornamento Primo Soccorso A
RIFERIMENTO LEGISLATIVO Art. 18 e 45 D.Lgsl. 81/08 - Art. 3 Decreto Ministeriale 15/07/03 n.388
Formazione Aziendale
AULA RESIDENZIALE FAD
Corso di Primo Soccorso B/C
RIFERIMENTO LEGISLATIVO Art. 18 e 45 D.Lgsl. 81/08 Art. 3 Decreto Ministeriale 15/07/03 n.388
Formazione Aziendale
‹MODALITA’ DI EROGAZIONE DEL SERVIZIO
‹MODALITA’ DI EROGAZIONE DEL SERVIZIO AULA RESIDENZIALE FAD
DURATA 4 ore DURATA 4 ore
Corso per Lavoratori in aziende a Basso Rischio
RIFERIMENTO LEGISLATIVO Artt. 20 comma 2/h e 37 D.Lgs. 81/08, Accordo Stato-Regioni 21/12/2011 TARGET Tutte le aziende a Basso Rischio con almeno un lavoratore subordinato, parasubordinato, volontario o lavoratore autonomo in esclusiva.
SANZIONI Arresto da 2 a 4 mesi o ammenda da €1.315 a €5.699 al datore di lavoro e al dirigente. In base all’allegato 1 del D.Lgs. 81/08 l’inadempimento può portare all’adozione del provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale.
Edizione Ottobre 2015
‹MODALITA’ DI EROGAZIONE DEL SERVIZIO AULA RESIDENZIALE FAD
DURATA 8 ore DURATA 8 ore
CATALOGO FORMAZIONE
FORMAZIONE SICUREZZA SUL LAVORO
Formazione Aziendale
Corso per Lavoratori in aziende a Medio Rischio
RIFERIMENTO LEGISLATIVO Artt. 20 comma 2/h e 37 D.Lgs. 81/08, Accordo Stato-Regioni 21/12/2011 TARGET Tutte le aziende a Medio Rischio con almeno un lavoratore subordinato, parasubordinato, volontario o lavoratore autonomo in esclusiva
Formazione Aziendale
TARGET Tutte le aziende a Alto Rischio con almeno un lavoratore subordinato, parasubordinato, volontario o lavoratore autonomo in esclusiva
TARGET Tutte le aziende a Alto Rischio con almeno un lavoratore subordinato, parasubordinato, volontario o lavoratore autonomo in esclusiva
DURATA 12 ore DURATA 12 ore
SANZIONI Arresto da 2 a 4 mesi o ammenda da €1.315 a €5.699 al datore di lavoro e al dirigente. In base all’allegato 1 del D.Lgs. 81/08 l’inadempimento può portare all’adozione del provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale.
‹MODALITA’ DI EROGAZIONE DEL SERVIZIO AULA RESIDENZIALE
DURATA 16 ore DURATA 16 ore
SANZIONI Arresto da 2 a 4 mesi o ammenda da €1.315 a €5.699 al datore di lavoro e al dirigente. In base all’allegato 1 del D.Lgs. 81/08 l’inadempimento può portare all’adozione del provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale.
‹MODALITA’ DI EROGAZIONE DEL SERVIZIO AULA RESIDENZIALE FAD
DURATA 4ore
Corso per Lavoratori Basso Rischio Modulo Specifico
RIFERIMENTO LEGISLATIVO Artt. 20 comma 2/h e 37 D.Lgs. 81/08, Accordo Stato-Regioni 21/12/2011 TARGET Tutte le aziende a Alto Rischio con almeno un lavoratore subordinato, parasubordinato, volontario o lavoratore autonomo in esclusiva
Formazione Aziendale
AULA RESIDENZIALE FAD
Corso per Lavoratori Modulo Generale
RIFERIMENTO LEGISLATIVO Artt. 20 comma 2/h e 37 D.Lgs. 81/08, Accordo Stato-Regioni 21/12/2011
Formazione Aziendale
‹MODALITA’ DI EROGAZIONE DEL SERVIZIO
Corso per Lavoratori in aziende a Alto Rischio
RIFERIMENTO LEGISLATIVO Artt. 20 comma 2/h e 37 D.Lgs. 81/08, Accordo Stato-Regioni 21/12/2011
Formazione Aziendale
SANZIONI Arresto da 2 a 4 mesi o ammenda da €1.315 a €5.699 al datore di lavoro e al dirigente. In base all’allegato 1 del D.Lgs. 81/08 l’inadempimento può portare all’adozione del provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale.
SANZIONI Arresto da 2 a 4 mesi o ammenda da €1.315 a €5.699 al datore di lavoro e al dirigente. In base all’allegato 1 del D.Lgs. 81/08 l’inadempimento può portare all’adozione del provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale.
‹MODALITA’ DI EROGAZIONE DEL SERVIZIO AULA RESIDENZIALE FAD
DURATA 4 ore DURATA 4 ore
Corso per Lavoratori Medio Rischio Modulo Specifico
RIFERIMENTO LEGISLATIVO Artt. 20 comma 2/h e 37 D.Lgs. 81/08, Accordo Stato-Regioni 21/12/2011 TARGET Tutte le aziende a Alto Rischio con almeno un lavoratore subordinato, parasubordinato, volontario o lavoratore autonomo in esclusiva
SANZIONI Arresto da 2 a 4 mesi o ammenda da €1.315 a €5.699 al datore di lavoro e al dirigente. In base all’allegato 1 del D.Lgs. 81/08 l’inadempimento può portare all’adozione del provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale.
‹MODALITA’ DI EROGAZIONE DEL SERVIZIO AULA RESIDENZIALE FAD
Edizione Ottobre 2015
DURATA 8 ore DURATA 8 ore
CATALOGO FORMAZIONE
FORMAZIONE SICUREZZA SUL LAVORO
Formazione Aziendale
Corso per Lavoratori Alto Rischio Modulo Specifico
RIFERIMENTO LEGISLATIVO Artt. 20 comma 2/h e 37 D.Lgs. 81/08, Accordo Stato-Regioni 21/12/2011 TARGET Tutte le aziende a Alto Rischio con almeno un lavoratore subordinato, parasubordinato, volontario o lavoratore autonomo in esclusiva
Formazione Aziendale
TARGET Tutte le aziende con almeno un lavoratore subordinato, parasubordinato, volontario o lavoratore autonomo in esclusiva. L'aggiornamento ha periodicità
quinquennale. SANZIONI Arresto da 2 a 4 mesi o ammenda da €1.315 a €5.699 al datore di lavoro e al dirigente. In base all’allegato 1 del D.Lgs. 81/08 l’inadempimento può portare all’adozione del provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale.
SANZIONI Arresto da tre a sei mesi o ammenda da 2.500 a 6.400 euro per il datore di lavoro e il dirigente.
TARGET Il corso è rivolto a coloro, compreso il datore di lavoro e i soggetti di cui all’art. 21 del D.Lgs. 81/08, che all'interno dell'organizzazione aziendale utilizzano il carrello elevatore per la movimentazione di merci.
DURATA 12 ore DURATA 12 ore
‹MODALITA’ DI EROGAZIONE DEL SERVIZIO AULA RESIDENZIALE FAD
DURATA 6 ore DURATA 6 ore DURATA 6 ore
‹MODALITA’ DI EROGAZIONE DEL SERVIZIO AULA RESIDENZIALE FAD
DURATA 12 ore
Corso di Aggiornamento per Carrellisti
RIFERIMENTO LEGISLATIVO D.Lgs. 81/08 Art. 73 Accordo Stato Regioni 53/CSR del 22/02/2012
SANZIONI Arresto da tre a sei mesi o ammenda da 2.500 a 6.400 euro per il datore di lavoro e il dirigente.
TARGET Il corso è rivolto a coloro, compreso il datore di lavoro e i soggetti di cui all’art. 21 del D.Lgs. 81/08, che all'interno dell'organizzazione aziendale utilizzano il carrello elevatore per la movimentazione di merci.
Formazione Aziendale
AULA RESIDENZIALE FAD
Corso per Carrellisti
RIFERIMENTO LEGISLATIVO D.Lgs. 81/08 Art. 73 Accordo Stato Regioni 53/CSR del 22/02/2012
Formazione Aziendale
‹MODALITA’ DI EROGAZIONE DEL SERVIZIO
Corso di Aggiornamento per Lavoratori
RIFERIMENTO LEGISLATIVO Artt. 20 comma 2/h e 37 D.Lgs. 81/08, Accordo Stato-Regioni 21/12/2011
Formazione Aziendale
SANZIONI Arresto da 2 a 4 mesi o ammenda da €1.315 a €5.699 al datore di lavoro e al dirigente. In base all’allegato 1 del D.Lgs. 81/08 l’inadempimento può portare all’adozione del provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale.
‹MODALITA’ DI EROGAZIONE DEL SERVIZIO AULA RESIDENZIALE FAD
DURATA 4 ore
Corso Piattaforme con o senza Stabilizzatori
RIFERIMENTO LEGISLATIVO D.Lgs. 81/08 Art. 73 - Accordo Stato Regioni 53/CSR del 22/02/2012
SANZIONI Arresto da tre a sei mesi o ammenda da 2.500 a 6.400 euro per il datore di lavoro e il dirigente.
TARGET Il corso è rivolto a coloro, compreso il datore di lavoro e i soggetti di cui all’art. 21 del D.Lgs. 81/08, che all'interno dell'organizzazione aziendale utilizzano le piattaforme di lavoro mobili elevabili.
Edizione Ottobre 2015
‹MODALITA’ DI EROGAZIONE DEL SERVIZIO AULA RESIDENZIALE FAD
DURATA 8 ore
CATALOGO FORMAZIONE
FORMAZIONE SICUREZZA SUL LAVORO
Formazione Aziendale
Corso Piattaforme con e senza Stabilizzatori
RIFERIMENTO LEGISLATIVO D.Lgs. 81/08 Art. 73 Accordo Stato Regioni 53/CSR del 22/02/2012
SANZIONI Arresto da tre a sei mesi o ammenda da 2.500 a 6.400 euro per il datore di lavoro e il dirigente.
TARGET Il corso è rivolto a coloro, compreso il datore di lavoro e i soggetti di cui all’art. 21 del D.Lgs. 81/08, che all'interno dell'organizzazione aziendale utilizzano le piattaforme di lavoro mobili elevabili.
Formazione Aziendale
SANZIONI Arresto da tre a sei mesi o ammenda da 2.500 a 6.400 euro per il datore di lavoro e il dirigente.
TARGET Il corso è rivolto a coloro, compreso il datore di lavoro e i soggetti di cui all’art. 21 del D.Lgs. 81/08, che all'interno dell'organizzazione aziendale utilizzano le piattaforme di lavoro mobili elevabili.
SANZIONI Arresto da due a quattro mesi o ammenda da 1.315 a 5.699 euro per il datore di lavoro e il dirigente.
TARGET Il corso è rivolto a coloro che all'interno dell'organizzazione aziendale utilizzano i Carroponte e le Gru a Ponte
‹MODALITA’ DI EROGAZIONE DEL SERVIZIO AULA RESIDENZIALE FAD
DURATA 4 ore
‹MODALITA’ DI EROGAZIONE DEL SERVIZIO AULA RESIDENZIALE FAD
DURATA 4 ore DURATA 4 ore
Corso Anticaduta
RIFERIMENTO LEGISLATIVO D.Lgs. 81/08 art. 77
SANZIONI Arresto da tre a sei mesi o ammenda da 2.500 a 6.400 euro per il datore di lavoro e il dirigente.
TARGET Il corso è rivolto agli addetti che svolgono lavori in quota, ovvero attività lavorativa che espone il lavoratore al rischio di caduta da una quota posta ad altezza superiore a 2 m rispetto a un piano stabile.
Formazione Aziendale
DURATA 10 ore
Corso per Carroponte e Gru a Ponte
RIFERIMENTO LEGISLATIVO D.Lgs. 81/08 Art. 37 comma 5
Formazione Aziendale
AULA RESIDENZIALE FAD
Corso di Aggiornamento Piattaforme
RIFERIMENTO LEGISLATIVO D.Lgs. 81/08 Art. 73 Accordo Stato Regioni 53/CSR del 22/02/2012
Formazione Aziendale
‹MODALITA’ DI EROGAZIONE DEL SERVIZIO
‹MODALITA’ DI EROGAZIONE DEL SERVIZIO AULA RESIDENZIALE FAD
DURATA 8 ore
Corso Ambienti Confinati
RIFERIMENTO LEGISLATIVO D.Lgs. 81/08 art. 66 DPR n. 177/2011 TARGET Lavoratori dipendenti e autonomi, compresi i datori di lavoro che intendano svolgere personalmente dette attività, preposti, responsabili dei lavori destinati ad operare in ambienti sospetti di inquinamento
SANZIONI Arresto da tre a sei mesi o ammenda da 2.500 a 6.400 euro per il datore di lavoro e il dirigente.
‹MODALITA’ DI EROGAZIONE DEL SERVIZIO AULA RESIDENZIALE FAD
Edizione Ottobre 2015
DURATA 8 ore DURATA 8 ore
CATALOGO FORMAZIONE
FORMAZIONE SICUREZZA SUL LAVORO
Formazione Aziendale
Corso Addetti a lavoro Elettrici (PES/PAV/PEI/PEC)
RIFERIMENTO LEGISLATIVO D.Lgs. 81/08 Art. 82 - CEI EN 50110-1 e CEI 11-27
SANZIONI Arresto da tre a sei mesi o ammenda da 2.500 a 6.400 euro per il datore di lavoro e il dirigente.
TARGET Installatori e manutentori elettrici, addetti ai quadri, artigiani e tutti gli operatori che possono essere esposti a rischi elettrici.
Formazione Aziendale
SANZIONI Arresto da due a quattro mesi o ammenda da 1.000 a 4.800 euro per il datore di lavoro e dirigente.
TARGET Il corso è rivolto ai lavoratori e ai preposti addetti al montaggio / smontaggio / trasformazione di ponteggi.
SANZIONI Arresto da due a quattro mesi o ammenda da 1.000 a 4.800 euro per il datore di lavoro e dirigente.
TARGET Il corso è rivolto ai lavoratori e ai preposti addetti al montaggio / smontaggio / trasformazione di ponteggi.
‹MODALITA’ DI EROGAZIONE DEL SERVIZIO AULA RESIDENZIALE FAD
DURATA 28 ore
‹MODALITA’ DI EROGAZIONE DEL SERVIZIO AULA RESIDENZIALE FAD
DURATA 4 ore
Corso per Lavoratori HACCP
RIFERIMENTO LEGISLATIVO Regolamento (CE) N. 852/2004 Regolamento CE n. 178/2002 - Leggi Regionali TARGET Soggetti pubblici o privati, con o senza fine di lucro, che esercitano almeno una delle seguenti attività: preparazione, trasformazione, fabbricazione,
Formazione Aziendale
DURATA 16 ore DURATA 16 ore
Corso di Aggiornamento per Addetto Montaggio, Smontaggio e Trasformazione Ponteggi
RIFERIMENTO LEGISLATIVO D.Lgs. 81/08 art. 136 comma 8 e allegato XXI
Formazione Aziendale
AULA RESIDENZIALE FAD
Corso per Addetto Montaggio, Smontaggio e Trasformazione Ponteggi
RIFERIMENTO LEGISLATIVO D.Lgs. 81/08 art. 136 comma 8 e allegato XXI
Formazione Aziendale
‹MODALITA’ DI EROGAZIONE DEL SERVIZIO
confezionamento, deposito, trasporto, distribuzione, manipolazione, vendita, fornitura (compresa la somministrazione) di prodotti alimentari SANZIONI Il datore di lavoro è punibile con sanzione amministrativa da €548 a €3.288 circa.
‹MODALITA’ DI EROGAZIONE DEL SERVIZIO AULA RESIDENZIALE FAD
DURATA DURATA DURATA
LEGGI REGIONALI LEGGI REGIONALI LEGGI REGIONALI
Corso Privacy per Addetti al Trattamento Dati
RIFERIMENTO LEGISLATIVO D.Lgs. 196/03. Allegato B. Disciplinare tecnico in materia di misure minime di sicurezza; Punto 19.6
SANZIONI Arresto fino a due anni o ammenda da €10.000 a €50.000 per l’omissione di adozione delle misure minime.
TARGET Tutti gli addetti al trattamento dei dati comuni, sensibili o giudiziari.
Edizione Ottobre 2015
‹MODALITA’ DI EROGAZIONE DEL SERVIZIO AULA RESIDENZIALE FAD
DURATA 4 ore
CATALOGO FORMAZIONE
FORMAZIONE SICUREZZA SUL LAVORO
Formazione Professionale
Formazione Trasversale per Apprendisti
RIFERIMENTO LEGISLATIVO D.Lgs.167/11 - Testo Unico dell'Apprendistato
SANZIONI Arresto da tre a sei mesi o ammenda da 2.500 a 6.400 euro per il datore di lavoro e il dirigente.
TARGET Il corso è rivolto a tutti gli apprendisti assunti dopo il 26/04/2012 e permette di assolvere agli oblighi di formazione trasversale previste per la prima annualità dal piano di formazione individuale.
Formazione Professionale
‹MODALITA’ DI EROGAZIONE DEL SERVIZIO AULA RESIDENZIALE FAD
DURATA 40 ore
Corso di Aggiornamento per RSPP e ASPP MODULO B
RIFERIMENTO LEGISLATIVO Art. 32 comma 2 D.Lgs. 81/08 - Accordo tra il Governo e le Regioni e le Province autonome del 26/01/2006 e s.m.i.
TARGET Responsabili e addetti del servizio di prevenzione e protezione, datori di lavoro che possono svolgere le funzioni del servizio di prevenzione e protezione, consulenti, operatori della prevenzione.
‹MODALITA’ DI EROGAZIONE DEL SERVIZIO AULA RESIDENZIALE FAD DURATA 2/8/12/20 ore
Edizione Ottobre 2015
SILAQ HOLDING
SRL
SILAQ CONSULTING SRL COFELB&SILAQ SRL SIQUR&SILAQ SRL DF&SILAQ SRL SILAQ PIEMONTE SRL SILAQ VENETO SRL LJAS&SILAQ SRL SILAQ EMILIA ROMAGNA SRL SILAQ TOSCANA SRL SILAQ SINERGIE SRL SILAQ SICILIA SRL SILAQ SAGL
www.e-safetyproject.it
SEDI ITALIA:
MILANO - MONZA - VARESE - BERGAMO - BRESCIA - TORINO GENOVA - TREVISO - PADOVA - FIRENZE - LIVORNO - RAVENNA ROMA- PESCARA - NAPOLI - BARI - CATANIA SEDI SVIZZERA: MENDRISIO
www.silaq.it
NUMERO VERDE
800 34 33 88