Anno LVII giugno 2018
il pellicano
Periodico di FIDAS Vicenza Onlus • Associazione Donatori di Sangue della provincia di Vicenza
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sommario Info. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 4 Editoriale Il volontariato del futuro. di Mariano Morbin presidente provinciale Fidas Vicenza. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
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Assemblea provinciale Bilancio positivo per il 2017: sfiorate le 31 mila donazioni. di Matteo Crestani . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 Congresso nazionale 57° Congresso nazionale Fidas. a cura della Redazione. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 9 Promozione del dono. Oltre 600 musulmani incontrano Fidas Vicenza e scoprono la gioia del dono. di Matteo Crestani . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 10 Comunicazioni sanitarie Pediatria Ulss 8 Berica, inaugurata la Stanza di isolamento. di Matteo Crestani . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 11 60° Fidas VIcenza Fidas Vicenza presenta il logo del 60° di Matteo Crestani . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 12 Salute e stili di vita Curiamo le nostre relazioni di coppia. di Maria Cristina Strocchi . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 13 Vita di Gruppo Zona Vicenza Città . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 14 Zona 4. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 15 Zona 5. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 17 Zona 6. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 18 Zona 7. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 21 Zona 8. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 24 Zona 9. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 25 Zona 11. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 27
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info Orario dei centri trasfusionali - raccolta sangue VICENZA tel. 0444 753910 – e-mail: centrosangue@aulss8.veneto.it Donazioni: 8.00-11.30 tutti i giorni feriali Prelievi idoneità/controlli: 8.00-12.30 dal lunedì al sabato, 10.00-12.00 domenica (se nuovi Donatori: documento identità, tessera sanitaria nuova) Aperture domenicali (no prima donazione): 10/24 giugno – 8 luglio –26 agosto – 16/30 settembre 14/28 ottobre – 11/25 novembre – 16 dicembre
Orario di apertura al pubblico della Segreteria provinciale Via F. Baracca, 204 - 36100 Vicenza Tel. 0444 965636 - Fax 965638
Mattino
Pomeriggio
NOVENTA VICENTINA tel. 0444 755794 – e-mail: raccoltasangue.noventa@aulss8.veneto.it Donazioni: 8.00-10.30 martedì e venerdì feriali Prelievi idoneità/controlli: 10.00-12.00 Aperture domenicali: 17 giugno (per aspiranti donatori) – 7 ottobre – 2 dicembre
LUNEDÌ
dalle 8.30 alle 12.30
dalle 14.30 alle 18.30
MARTEDÌ
dalle 8.30 alle 12.30
dalle 14.30 alle 18.30
MERCOLEDÌ dalle 8.30 alle 12.30
dalle 14.30 alle 18.30
GIOVEDÌ
dalle 8.30 alle 12.30
dalle 14.30 alle 18.30
SANDRIGO tel. 0444 756464 Donazioni: 8.00-11.30 Aperture: 13/27 giugno – 11/25 luglio – 12/26 settembre – 10/24 ottobre 7/21 novembre – 5/19 dicembre
VENERDÌ
dalle 8.30 alle 12.30
dalle 14.30 alle 18.30
SABATO
dalle 8.30 alle 12.30
sede chiusa
LONIGO tel. 0444 431316 Donazioni: 7.30-10.00 lunedì e venerdì feriali Aperture sabato: 23 giugno – 29 settembre – 27 ottobre – 24 novembre MONTECCHIO MAGGIORE tel. 0444 708310 – e-mail: servizio.immunotrasfusionale@aulss8.veneto.it Donazioni: 7.45-10.00 dal lunedì al venerdì telefonare per prelievo idoneità Aperture sabato: 9 giugno – 15 settembre – 13 ottobre – 10 novembre – 1 dicembre VALDAGNO tel. 0445 423275 Donazioni: 7.30-10.00 dal lunedì al giovedì Aperture sabato: 16 giugno – 22 settembre – 20 ottobre – 17 novembre – 15 dicembre SANTORSO tel. 0445 571465 Possibile prenotazione telefonica per Schio e Thiene: 8.00-12.30 – 13.00-15.30 SCHIO tel. 0445 598132 – e-mail: cts@aulss7.veneto.it – corrado.sardella@aulss7.veneto.it Donazioni: 8.00-11.00 dal lunedì al venerdì Aperture sabato: 16/23 giugno – 14/21 luglio – 25 agosto – 8/15 settembre 13/20 ottobre – 10/17 novembre – 15/ 22 dicembre THIENE tel. 0445 388467 – e-mail: ctsth@aulss7.veneto.it – corrado.sardella@aulss7.veneto.it Donazioni: 8.00-10.30 dal lunedì al venerdì Aperture sabato: 9 giugno – 7 luglio – 4 agosto – 1 settembre – 6 ottobre 3 novembre – 1 dicembre ASIAGO tel. 0424 604321 Donazioni: 8.00-11.00 Aperture domenicali: 24 giugno – 15 luglio – 9/23 settembre – 28 ottobre 11/25 novembre – 9 dicembre Chiusure annuali: festivi e agosto BASSANO DEL GRAPPA tel. 0424 888701 – e-mail: fidas.bassano@gmail.com Donazioni: 7.30-10.30 tutti i giorni feriali Aperture domenicali: 10/17 giugno – 22 luglio – 26 agosto – 16 settembre 14/21 ottobre – 18 novembre – 2/16 dicembre MAROSTICA tel. 0424 888320 / 366 6538992 – e-mail: fidas.marostica@gmail.com Donazioni: 8.00-10.30 tutti i venerdì feriali Chiusure annuali: festivi ed agosto
aUtoemoteca LONGARE BRENDOLA SANDRIGO SOVIZZO
23 settembre ZONA 6 11 novembre ZONA 4 18 novembre ZONA 5 20 maggio ZONA 4
I donatorI dell’Ulss 8 bericA, che deVono prenotare la VIsIta medIca, sono pregatI dI telefonare allo 0444 753910
Si informa che è garantita la retribuzione (limitatamente al tempo necessario all’accertamento dell’idoneità e relative procedure) anche a chi si reca al centro trasfusionale/raccolta per iniziare o riprendere a donare; su richiesta, la Segreteria del centro emetterà il certificato da consegnare al datore di lavoro.
il pellicano Anno LVII n. 1 Giugno 2018 Poste Italiane SpA - spedizione in abbonamento postale D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1, comma 22, DCB Vicenza
Direzione e Redazione: Via F. Baracca, 204 - 36100 Vicenza Tel. 0444 965636/37 - Fax 0444 965638 Direttore Editoriale: Mariano Morbin Direttore Responsabile: Matteo Crestani Comitato di Redazione: Claudio Ambrosini, Davide Barbieri, Simone Maschio, Luca Passuello, Pierfranco Rossi, Sergio Severi, Diego Alejandro Talledo, Maria Beatrice Vezzaro Copertina: illustrazione di Diego Menti Grafica: Luca Baldazzi Stampa: Tipografia Peretti - Quinto Vicentino (VI)
editoriale Mariano Morbin presidente provinciale Fidas Vicenza
Il volontariato del futuro
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a riforma del terzo settore rappresenta un ulteriore cambiamento per tutte le associazioni di volontariato ed per molte altre realtà associative. Come Fidas dovremo necessariamente modificare il nostro statuto, ma certamente siamo già pienamente allineati e pronti per quanto riguarda la nostra struttura associativa. Abbiamo fatto, anzitutto, uno straordinario lavoro sotto il profilo contabile, ove, grazie al grande senso di responsabilità di tutti i delegati dell’assemblea provinciale, abbiamo votato all’unanimità per la trasparenza e regolarità dei nostri bilanci. È certamente un volontariato diverso quello che stiamo vivendo rispetto al passato,
ma credo che proprio da questi aspetti passa la nostra credibilità presente e futura. Nei mesi scorsi abbiamo subito degli attacchi sui giornali da parte di chi non ha accettato le decisioni dell’assemblea provinciale, pur avendole votate. Si tratta di una situazione molto difficile da digerire, specialmente perché la vicenda è partita da alcuni soggetti che si professano paladini della trasparenza e della giustizia. Al centro del nostro impegnativo lavoro di responsabili associativi ci deve essere sempre l’ammalato. Alla luce di questo, il mio personale ringraziamento e di tutta la Fidas Vicenza va ai nostri donatori e volontari, che ogni giorno, silenziosamente, lavorano per il prossimo. n
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assemblea Provinciale
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opo alcuni anni duri, grazie ad un importante contributo di tutta l’Associazione ed all’investimento effettuato dalla Segreteria provinciale, con il progetto chiamata/prenotazione, siamo riusciti ad in-
di Vicenza, dei quali 3580 con età inferiore ai 28 anni, 9523 dai 29 ai 50 anni e la restante parte con età superiore ai 50 anni. Quasi 1700 sono i nuovi donatori che hanno creduto in Fidas Vicenza, ma soprattutto hanno sposato la filosofia della solidarietà, credendo che il proprio gesto possa contribuire a salvare delle vite. Soddisfatto il presidente Morbin: “essere riusciti ad aumentare il numero delle donazioni in tempi in cui tutto il sistema trasfusionale adotta delle rigidità legislative ed organizzative dimostra che Fidas Vicenza sta perseguendo con costanza e fatica quegli accorgimenti, anche economici, necessari ad assicurare al sistema trasfusionale la garanzia di avere sempre a disposizione il sangue richiesto a favore degli ammalati”. La chiave di questo successo è il progetto chiamata/prenotazione, reso operativo nel febbraio 2014. “Si è rivelato la nostra arma vincente – sottolinea il presidente Morbin – e l’inserimento fisso, nel corso del 2017, di una persona addetta alla chiamata/prenotazione nelle ore serali, ha permesso oltre al recupero di tantissimi donatori prossimi alla scadenza dei due anni dall’ultima donazione effettuata, anche di aumentare il numero delle donazioni per ogni
Bilancio positivo per il 2017: sfiorate le 31 mila donazioni di Matteo Crestani vertire il trend negativo. Ed abbiamo chiuso il 2017 con il segno positivo, con 30933 donazioni ed un aumento di 84 unità raccolte rispetto allo stesso periodo del 2016, grazie all’impegno di volontari e responsabili associativi. Questo permette a Fidas Vicenza di essere una delle poche federate venete con donazioni in attivo”. Con queste parole il presidente provinciale di Fidas Vicenza, nella sala dei fondatori di Confartigianato Vicenza ha introdotto, lo scorso 15 aprile, l’assemblea provinciale. Un’assemblea partecipata ed attenta, nel corso della quale sono stati esaminati nel dettaglio i dati associativi, con un occhio di riguardo alla situazione di donatori e donazioni al 31 dicembre 2017. Oltre 18 mila i donatori in forza nella provincia
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assemblea Provinciale
singolo donatore”. La collaborazione dei gruppi Fidas Vicenza del territorio è stata determinante per il raggiungimento di questi risultati. Il primo bimestre 2018 segna una lieve flessione (-54 donazioni), probabilmente da ascrivere all’influenza. Preziosa la collaborazione con il Dipartimento di medicina trasfusionale. “Grazie al “sacrificio” di maggiore disponibilità di personale medico nella giornata del lunedì al
Centro raccolta di Vicenza ed allo straordinario lavoro dei volontari della zona 11 afferente al Centro trasfusionale di Lonigo – aggiunge il presidente Morbin - siamo riusciti ad ottenere l’apertura al Centro di Lonigo, da anni attesa”. La partnership con Team for children
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Vicenza Onlus. Nel corso dell’assemblea provinciale sono intervenuti il direttore della Pediatria dell’Ulss 8 Berica, Massimo Bellettato, e la tesoriera di Team for children Vicenza Onlus, Anna Astarita, che hanno descritto l’impegno dell’Associazione vicentina per lo sviluppo di servizi ed il sostegno delle famiglie con piccoli pazienti oncoematologici. Giovani entusiasti e protagonisti. “L’impegno del Coordinamento Giovani è sempre molto intenso – spiega la coordinatrice provinciale Irene Brazzarola – e lo è stato in particolare negli ultimi mesi, per l’organizzazione dell’evento “Tempo di... donare”, realizzato in collaborazione con Serenissima Meteo ed il suo presidente, Marco Rabito. Una collaborazione importante, grazie alla quale raggiungeremo tutti gli studenti delle scuole medie e superiori del Vicentino. Infatti, a ciascuno di loro verrà consegnato un libretto tematico intitolato “Conoscere il tempo che cambia… e autoproteggersi”, in cui è riservato uno spazio a Fidas Vicenza come sponsor”. Come sempre molto intensa è stata l’attività dei giovani con Gruppi e Zone ad eventi sul territorio, ai diversi livelli. “Un dato che ci entusiasma e ci sprona a proseguire di questo passo – conclude la coordinatrice Brazzarola – è che su 1646 nuovi donatori totali nel 2017, i giovani di età compresa tra i 18 ed i 28 anni sono stati ben 691”.
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assemblea Provinciale Quasi diecimila studenti vicentini entrati a contatto con il mondo del dono. Anche per il corrente anno scolastico, si stanno concludendo gli incontri coordinati dalla vicepresidente Chiara Peron e da Luca Passuello, che nel corso dell’assemblea hanno illustrato le attività svolte nelle scuole. “Nell’anno scolastico 2017/2018 sono stati coinvolti 5284 studenti delle superiori – spiegano i referenti del progetto, Peron e Passuello – con un corrispondente di 202 promesse di donazione raccolte (dato provvisorio, in quanto gli incontri sono ancora in corso). Con le elementari e le medie, invece, sono stati coinvolti in provincia oltre 4000 allievi. Numerose ed interessanti le iniziative di propaganda intraprese con gli studenti, tra cui ricordiamo il progetto “Emozioni tra le righe”, concorso di poesia, prosa, pittura e grafica realizzato nell’ambito della 605a Festa di Sant’Agata, a cura della Parrocchia di Tezze e della Città di Arzignano, al quale hanno preso parte molti studenti di istituti superiori di Vicenza e provincia”. Primi tre classificati altrettanti studenti dell’Istituto Boscardin di Vicenza. Al primo posto Greta Luison, con il lavoro “E il naufragar mi è dolce in questo mare”; al secondo posto Ric-
2° classificato – Riccardo Dal Ben “La grande bellezza”
3° classificato – Alessia Coriato “Collisione emotiva”
1° classificato – Greta Luison “E il naufragar mi è dolce in questo mare”
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cardo Dal Ben, con il lavoro “La grande bellezza” ed al terzo posto Alessia Coriato con “Collisione emotiva”. Si avvicina il 60° di fondazione di Fidas Vicenza. “Stiamo già lavorando, con una commissione ad hoc incaricata – conclude il presidente Morbin - per il 60° di fondazione di Fidas Vicenza (18-19 maggio 2019). Intendiamo arrivare all’organizzazione di un evento che sia ricordato da tutti per l’importanza che tale traguardo merita”. n
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congresso nazionale
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ultimo weekend di aprile si è svolto a Napoli il Congresso nazionale Fidas, al quale ha preso parte una nutrita delegazione di donatori vicentini. Sono stati giorni intensi di confronto tra i responsabili associativi
sui temi relativi al sistema sangue, ma anche sul percorso che le Associazioni sono chiamate a compiere per adeguarsi alla rinnovata normativa del Terzo settore. Particolarmente emozionante è stata la giornata di domenica 29 aprile, quando è stata celebrata la Giornata del donatore, con migliaia di volontari del dono provenienti da tutta Italia e, naturalmente, dal Vicentino. Striscioni, labari e bandiere hanno sfilato da Via Caracciolo per tutto il lungomare fino a raggiungere Piazza del Plebiscito dove è stata celebrata la messa presieduta dall’arcivescovo Sua Eccellenza Card. Crescenzio Sepe. n
57° Congresso nazionale Fidas a cura della Redazione
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Promozione del dono
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el corso della preghiera del venerdì, un momento importante per i musulmani, abbiamo incontrato al Centro islamico di Vicenza, in via Vecchia Ferriera, oltre 600 musulmani, che sono stati sensibilizzati al dono del sangue.
comunità islamica vicentina, svoltosi alla presenza dell’imam del Veneto, Kamel Layachi, del vicepresidente dell’associazione culturale Ettawba, Ashour e moderato da Abderazak Lemkhanet e di Patrizia Dragone, medico del Dimt dell’Ulss 8 Berica, che ha illustrato le modalità per diventare donatori. Chiaro l’appello dell’imam di Vicenza, che si rifà ad un versetto del Corano: “si salva un’anima, si salva tutta l’umanità”. L’imam del Veneto, Layachi, aggiunge: “viviamo il territorio in cui ci troviamo e ci sentiamo in dovere di essere al servizio del bene comune, di contribuire alla società. Perciò donare il sangue è un atto impor tante di civiltà e di solidarietà, nonché un modo per manifestare la cultura dell’alterità che ci appar tiene. Ci faremo por tatori del messaggio di sensibilizzazione al dono del sangue, perché l’islam ci sollecita a farlo”. Entusiasta dell’incontro con i fratelli musulmani il presidente Morbin, aggiunge: “anche in questa occasione, come nel recente incontro svoltosi con la comunità islamica dell’Alto Vicentino, siamo stati accolti in modo straordinario. Ci teniamo che questa collaborazione possa dare gli sperati frutti, perciò abbiamo anche tradotto in arabo il nostro manuale del donatore, perché è giusto che l’integrazione sia bidirezionale, diversamente non può definirsi vera integrazione”. n
Oltre 600 musulmani incontrano Fidas Vicenza e scoprono la gioia del dono di Matteo Crestani
Una giornata straordinaria, frutto di collaborazione e di un’aper tura con la comunità islamica integrata nel Vicentino”. Con queste parole il presidente provinciale di Fidas Vicenza, Mariano Morbin, è intervenuto lo scorso 20 aprile, in occasione dell’impor tante incontro con la
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comunicazioni sanitarie
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a stanza, dotata di un sofisticato impianto per il controllo della pressione dell’aria, è stata realizzata grazie ad una donazione di circa 60 mila euro da parte di Team for children Vicenza Onlus, Gruppo Mastrotto e Rotaract del Triveneto. Ricordiamo che Fidas Vicenza, da qualche tempo,
na. La realizzazione della “stanza di isolamento” ha rappresentato un progetto piuttosto complesso, sia per la valutazione della soluzione tecnologica migliore tra quelle disponibili, sia per la necessità di procedere con un’installazione piuttosto complessa all’interno di locali originariamente non progettati per questo tipo di impianti, il tutto in un ambiente delicato come un reparto ospedaliero pediatrico. Un’altra sfida portata a termine con successo, dunque, come sottolinea Coralba Scaricco, presidente di Team for children Vicenza Onlus: “ce l’abbiamo fatta. La “stanza filtro”, il nostro Nido del Papero, da sogno nel cassetto è diventata realtà. Siamo orgogliosi di questo risultato e siamo certi che l’opera realizzata è anzitutto un grande segno di civiltà e di rispetto nei confronti delle famiglie e dei piccoli
Pediatria Ulss 8 Berica, inaugurata la Stanza di isolamento di Matteo Crestani ha attivato una collaborazione con Team for children Vicenza Onlus, a sostegno della Pediatria del San Bortolo, punto di riferimento per i bambini di tutta la provincia e non solo. L’accesso alla stanza avviene attraverso una zona filtro, mentre al suo interno è attivo un sofisticato sistema di ventilazione che può lavorare sia a “pressione positiva” sia a “pressione negativa”. I benefici per i pazienti della Pediatria sono evidenti, come spiega Massimo Bellettato, direttore dell’unità operativa complessa di Pediatria: “possiamo garantire un livello maggiore di sicurezza, proteggendo i pazienti immunodepressi e gli altri pazienti del reparto in presenza di soggetti contagiosi, ma allo stesso tempo possiamo offrire loro un ambiente più accogliente ed in generale una situazione meno traumatica. Nel progettare questa nuova dotazione abbiamo pensato anche al confort per la presenza dei genitori”. In uno spazio di 30 mq, infatti, la “stanza di isolamento” prevede due posti letto per altrettanti pazienti ed altre due “Postazioni Mamma”, letti riservati al genitore che desidera restare con il proprio figlio. Un’opportunità, questa, che rientra in una generale attenzione della Pediatria del San Bortolo anche nei confronti dei genitori e che assume una particolare importanza anche considerando le degenze medie piuttosto lunghe dei pazienti immunodepressi a seguito dei cicli di chemioterapia: normalmente sono circa 50 ogni anno i pazienti oncologici pediatrici seguiti al San Bortolo e per una trentina di loro si rendono necessari ricoveri con una durata media che supera la settima-
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pazienti che, in questo modo, saranno un po’ meno penalizzati dalla distanza che, inevitabilmente, le cure comportano, Ora, quindi, numerose famiglie potranno stare ancor più vicine ai loro piccoli in trattamento. Una vicinanza che assume un valore ancor più forte in questi momenti di difficoltà”. Un sentito ringraziamento arriva anche dal direttore generale dell’Ulss 8 Berica, Giovanni Pavesi: “ancora una volta si conferma la grande generosità e sensibilità nei confronti del nostro ospedale da parte del territorio vicentino, così come il nostro impegno nel tradurre le donazioni in risorse che abbiano ricadute positive concrete sui pazienti ed i loro familiari, sia sul piano clinico che su quello, altrettanto importante, della qualità dell’accoglienza”. n
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60° Fidas VIcenza
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anca poco più di un anno al 19 maggio 2019 e con gioia ci troviamo a celebrare un altro importante traguardo: il 60° anniversario di fondazione di Fidas Vicenza. Un’occasione per ricordare chi ha
Fidas Vicenza presenta il logo del 60° di Matteo Crestani fondato l’Associazione, in un contesto sociale decisamente diverso da quello di oggi, il conte Tommaso di Valmarana, il dr. Giovanni Rossi, il prof. Salviati ed altri volonterosi”. Con queste parole il presidente provinciale di Fidas Vicenza, Mariano Morbin, ha aperto la conferenza stampa svoltasi il 16 maggio scorso a Palazzo Trissino, in Sala Stucchi, per la pr esent a zione del logo associativo dedicato al 60° e realizzato da Alberto Nodari, studente della classe 4a CL dell’Istituto Canova di Vicenza. Con l’occasione il presidente Morbin ha ricordato quanto importanti siano stati, in tutto questo percorso, i donatori di sangue, a cui va il primo ringraziamento da parte dell’Associazione e, soprattutto, di quelle persone che hanno ricevuto il loro sangue ed in questo modo sono state salvate. Concetti sposati a pieno dall’assessore al Sociale, Isabella Sala: “organizzare un evento importante come questo, che coinvolge tutta la città, è motivo di vanto anche per il Comune capoluogo. Si tratta di una celebrazione, che durerà un anno ed è degna di un’Associazione dal forte valore quantitativo e quantitativo”. E rispetto ai numeri il progetto Scuole è uno dei pallini di Fidas Vicenza: “Ogni anno intercettiamo oltre 5.000 giovani delle scuole superiori, tra
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materne, elementari e medie altri 5.000 poco più. Il totale generale quindi è di oltre 10.000 – aggiunge Chiara Peron, vicepresidente provinciale e referente del progetto Scuole – e quello che proponiamo è un progetto di vita e di crescita rispetto al valore del dono in generale. Un ringraziamento particolare va agli insegnanti, che supportano la nostra azione e ci permettono di concretizzare il nostro sogno di arrivare alle superiori con dei giovani convinti di diventare aspiranti donatori”. Fidas Vicenza, però, è andata oltre. “Dallo scorso anno abbiamo intrapreso dei rapporti con l’Università di Vicenza – sottolinea la coordinatrice dei Giovani, Irene Brazzarola, affiancata dal suo vice, Sebastiano Menegozzo – e partecipiamo al welcome day dedicato alle matricole. Un lavoro importante, che speriamo possa dare nel più breve tempo possibile i suoi frutti”. Emozionata la prof. Paola Romagna ha ringraziato l ’A s s o ci a z i o n e per l’opportunità offerta: “lavorare per e con Fidas Vicenza è un’opportunità unica, sia per il nostro Istituto che per i giovani che vogliamo formare”. Entusiasta il giovane Alberto Nodari, affiancato dai suoi compagni, coinvolti nel progetto: “ho vinto questa sfida realizzando un logo semplice ed efficace, ma siamo tutti pronti ad affrontare altri incarichi per misurarci con le nostre capacità e con le richieste del mondo del lavoro e dell’associazionismo”. Si vince sempre in squadra. E gli studenti del Canova l’hanno capito, quindi un grazie va a quanti si sono cimentati in questa sfida: Elisa Andretta, Emilio Bruttomesso, Oriana Capra, Giulia Cegalin, Giorgia Dal Bon, Chiara Fabris, Elsa Fioranzato, Enrico Giaretta, Kevin Luste, Veronica Magro, Valentina Martinoli, Alberto Nodari, Davide Sarra, Letizia Tondin, Erika Uku ed a Maria Zarantonello”. n
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salute e stili di vita
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itenendo che cose incerte possano razionalmente essere certe, non si otterrà nulla di più che sforzarsi di diventare pazzi usando il buon senso”. Certo, perché nulla è certo. Nemmeno che una relazione duri per sempre. Quando inizia una storia d’amore, implicitamente si crede possa durare per sempre, soprattutto dopo un matrimonio o una convivenza. E questa è la causa di molti conflitti in cui vengono spesso mes-
Curiamo le nostre relazioni di coppia di Maria Cristina Strocchi si in mezzo i figli, in cui si sfocia in molti casi nella violenza e, come la cronaca ci insegna, negli omicidi. Quando inizia un rapporto, inevitabilmente si presenta una di queste quattro possibilità: 1. Che continui in modo soddisfacente, ed è quello che le persone si augurano; 2. Che finisca di comune accordo, ed è molto raro che ciò accada; 3. Che uno dei due soffra, perché lasciato dall’altro; 4. Che continui infelicemente per entrambi.
Alla luce di ciò, dobbiamo accettare che nulla è certo e che non avremo mai il controllo assoluto su nulla. Se queste convinzioni fossero condivise, probabilmente si vivrebbe meglio, si sprecherebbero meno energie a voler esercitare il controllo sulle relazioni e sulla vita, le relazioni durerebbero di più per maggior impegno di tutti. Invece, una volta acquisita la pseudocertezza che il rapporto duri per sempre - della serie “ti amerò per sempre” – il partner viene dato per scontato e qui iniziano i guai, ossia l’inizio della fine. Altri vivono rapporti insoddisfacenti per paura di rimanere soli o di rimettersi in gioco e preferiscono essere sicuramente infelici, piuttosto che accettare il rischio di essere più felici in futuro. Da qui lo scopo di questa riflessione, perché la coppia serena crea un ambiente positivo per i figli, non scarica le frustrazioni al lavoro e tutti – colleghi, vicini, persone che si incontrano – vivrebbero meglio. In questa rubrica, quindi, si parlerà di amore sano, distinguendolo da quello malato, spesso scambiato per vero amore; di come far durare un rapporto nel tempo, di come lasciare, di come superare il trauma dell’abbandono e di come chiudere un rapporto se ci sono figli. n
Il responsabile dell’ufficio stampa di Fidas Vicenza, Matteo Crestani, è disponibile per Gruppi e Zone per la redazione di articoli e comunicati stampa. Per qualunque esigenza inviare una mail a: ufficiostampamc@gmail.com
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Vita di Gruppo
ZONA vicenza città
Fidas Vicenza tra i sostenitori della StraVicenza di Angelo Tontodonati
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omenica 18 marzo si è svolta la StraVicenza 2018 e la Zona Vicenza Città ha partecipato attivamente all’evento. Il direttivo di Zona, con la collaborazione di alcuni Gruppi, ha organizzato un gazebo per la propaganda. È stata favorita la partecipazione di donatori alla non competitiva, tutti con magliette e casacche Fidas: oltre 150 partecipanti anche di Gruppi di altre Zone. Per la prima volta,
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inoltre, si è voluto dare risalto alla partecipazione della Fidas con la premiazione del Gruppo più numeroso: complimenti, quindi, al Gruppo dell’Arsenale, che con oltre 40 partecipanti si è aggiudicato la 1a Coppa Fidas. La collaborazione è destinata a proseguire, pertanto auspichiamo una sempre maggiore adesione di donatori e familiari alle prossime edizioni, a cominciare da settembre 2018. n
Anno LVII Giugno 2018
Vita di Gruppo
ZONA 4 Gruppo Altavilla Vicentina
Fidas ed Aido di Altavilla Vicentina festeggiano di Michele Chichierchia
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omenica 8 ottobre 2017 nella chiesa di San Biagio Vescovo di Valmarana si è svolta la cerimonia per il 36° anniversario di fondazione di Fidas Altavilla e del 31° anniversario di Aido Altavilla. L’Associazione, come ogni anno, ha invitato donatori, amici e simpatizzanti con le loro famiglie per proseguire i festeggiamenti al ristorante alla Campagna. La giornata si è svolta in armonia e con tanta voglia di compagnia ed unione da parte di tutti i partecipanti. Piacevole è stata la visita del nostro presidente provinciale Mariano Morbin, che ha tenuto un breve discorso di benvenuto per tutti gli invitati ed un grazie al presidente di Zona 4, Walter Dalla Negra, sempre presente alle nostre iniziative. Altro intervento importante è stato quello di Roberta Grignolo, presidente di Aido Altavilla, che ci ha presentato il presidente provinciale Aido, Moreno Zurlo ed i colleghi di Borgo Valsugana, il presidente Mariano Tomaselli accompagnato dal vicepre-
Anno LVII Giugno 2018
sidente Renato Abolis. Al suo discorso è seguito quello della dr.ssa Pavan, portavoce del Centro trasfusionale e dell’ass. Grignolo, portavoce del Comune. Numerosi i premiati, tra cui: 16 diplomi, tre medaglie di bronzo, tre medaglie d’argento, tre medaglie d’oro, quattro distintivi d’oro e due croci d’oro a Stefano Creazzo e Luciano Preato. La festa si è conclusa con l’estrazione di una ricca lotteria, offerta da Commercianti ed Artigiani di Altavilla Vicentina e limitrofi, che ha animato la giornata permettendo di raccogliere fondi per la Caritas locale. Un grazie di cuore al direttivo che si è impegnato per la buona riuscita della nostra ricorrenza. Grazie a tutti i donatori presenti, che hanno appieno compreso il loro ruolo e la loro responsabilità donando con costanza. Questo gesto generoso, anonimo, consapevole, volontario e responsabile ci scalda il cuore. Visto il buon esito, auspichiamo il ripetersi negli anni della nostra meravigliosa festa. n
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ZONA 4
Vita di Gruppo
Gruppo Creazzo
Quarant’anni insieme
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idas Creazzo è prossima a festeggiare il 40° anniversario dalla sua fondazione il 3 giugno prossimo. Il Gruppo coglie tale occasione per ringraziare tutte le persone che si sono susseguite in tutti questi anni nel direttivo, prestando un costante impegno nella ricerca di nuovi donatori e cercando di mantenere attivi nel dono coloro che lo sono già. All’impegno di tutte le persone dei vari direttivi, si aggiunge la viva collaborazione con le altre Associazioni, in primis con il gruppo Aido di Creazzo, con il quale abbiamo cooperato per la buona riuscita del “Progetto Scuola”, finalizzato a spiegare ai ragazzi della scuola secondaria di primo grado quale sia il significato dell’impegno che si assume ogni donatore. Saremo presenti anche quest’anno, sempre in collaborazione con l’Aido di Creazzo, come ogni anno oramai da ben vent’anni, ai famosi incontri denominati “Venerdì della salute”.
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Nel corso di tali incontri l’Ulss 8 Berica mette a disposizione personale medico per informare la platea sulla necessità della prevenzione e l’eventuale cura di varie patologie. Fidas Creazzo, attraverso i suoi rappresentanti, è sempre presente agli eventi che di volta in volta si svolgono nel paese, come la Festa delle Associazioni, la Marcia delle Scuole, i Mercatini di Natale, la Notte Bianca, ecc… Da ultimo l’Autoemoteca, svoltasi lo scorso 18 marzo, organizzata come Zona 4, che si è tenuta al Distretto sanitario di Creazzo. Il Gruppo è stato ben felice di constatare un’ottima affluenza contando oltre 50 aspiranti donatori provenienti da Creazzo e dintorni. Ci riteniamo soddisfatti della buona riuscita di questa giornata all’insegna del dono, ma soprattutto invitiamo tutti i donatori a continuare con costanza l’impegno assunto verso chi è meno fortunato ed ha bisogno di noi. n
Anno LVII Giugno 2018
Vita di Gruppo
ZONA 5 Gruppo Monticello Conte Otto
Le Associazioni del dono fanno scuola
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l 2 marzo Fidas, Aido ed Admo hanno incontrato i ragazzi di seconda media della scuola don Bosco di Monticello Conte Otto. Per la prima volta le tre Associazioni si sono unite per questo progetto, che ogni anno veniva svolto nelle scuole in date diverse. Quest’anno, per volontà dei nuovi direttivi, si è voluto cambiare, affrontando insieme il tema della donazione, per la convinzione che l’unione delle Associazioni possa portare a grandi risultati nell’ottenimento di una comunicazione ed informazione più efficace. L’importanza del messaggio di civiltà ed umanità può essere compresa, soprattutto dai più giovani, soltanto attraverso la solidarietà della quale le tre Associazioni del dono, per prime, hanno voluto dare dimostrazione ai nostri ragazzi collaborando tra loro e per loro. L’incontro si è svolto
con grande impegno da parte dei volontari delle Associazioni che si sono preparate per questa occasione, ottenendo grande soddisfazione ed appagamento dall’attenzione ricevuta dai ragazzi che, attraverso la loro partecipazione, hanno dimostrato di essere sensibili ai bisogni di chi, seppur a loro estranei, soffrono e vivono nella malattia e nell’attesa. La mattinata si è svolta in totale sintonia e la sinergia creatasi con i ragazzi sicuramente porterà ad una riflessione sui temi trattati. La presenza rafforzativa e significativa (non solo per le Associazioni, ma anche per i ragazzi), del sindaco Claudio Benincà che affrontando la tematica del volontariato e del lavoro che le Associazioni svolgono sul territorio di Monticello Conte Otto, ha dato ulteriore importanza e significato al valore della donazione. n
Nella foto, da sinistra: Alessandra Matteazzi (presidente Aido Monticello Conte Otto), Alessandra Roncaglia (presidente provinciale Admo), Claudio Benincà (sindaco di Monticello Conte Otto) e Flavio Corà (presidente Fidas Monticello Conte Otto) Anno LVII Giugno 2018
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ZONA 5
Vita di Gruppo
A Cavazzale la 45a Marcia del donatore di Flavio Corà
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onostante il tempo incerto, si è svolta nel migliore dei modi la 45a Marcia del donatore di sangue organizzata dal Gruppo Fidas di Monticello Conte Otto la prima domenica di marzo. Circa 3000 i partecipanti di ogni età che hanno marciato lungo i classici tre percorsi proposti: 7-12 o 20 km, lungo le piste ciclabili messe a disposizione del Comune. Quattro i punti di ristoro previsti, due dei quali con alimenti per persone celiache e 50 circa gruppi iscritti. Moltisimi anche gli espositori presenti fin dalle prime ore dell’alba in Piazza Trieste, punto di partenza e centro della manifestazione. Come ogni anno questo evento si trasforma in una festa per comitive e famiglie, che ci consente di promuovere il più importante dei messaggi, cioè quello della donazione di sangue. Presenti alla corsa, come sempre, il nostro primo cittadino Claudio Benincà e l’assessore allo sport Damiano Ceron, entrambi donatori del Gruppo. Gazebo e mongolfiera Fidas sono stati il punto di riferimento per informazioni ed
Vita di Gruppo
aspiranti donatori; 10 le promesse raccolte e moltissimi gadget distribuiti. La marcia del donatore con i suoi 45 anni è una delle manifestazioni podistiche più longeve della provincia e, nonostante gli anni, è una delle più frequentate. E questo ci riempe di orgoglio. Ringraziamo volontari, protezione civile, Alpini, ma soprattutto gli sponsor senza i quali questa manifestazione sarebbe improponibile. n
ZONA 6 Gruppo Camisano Vicentino
Fidas Camisano ed Aurora 76 insieme per lo sport di Moreno Garziera
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a Polisportiva Aurora 76 è per i camisanesi ben oltre una storica associazione nata in paese subito dopo la seconda guerra mondiale. Un perfetto connubio tra passione sporti-
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va, aggregazione e crescita umana, che nel corso dei decenni ha condiviso ed instillato questi valori nei ragazzini e negli adulti iscritti tra le sue file. Attraverso molteplici attività, tra le quali calcio,
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ZONA 6
Vita di Gruppo basket, pallavolo, ciclismo, tennis tavolo, ginnastica artistica e ritmica, corsa ed arti marziali si sta da sempre impegnando affinché atlete ed atleti siano consapevoli che il far parte di un gruppo significa anzitutto impegno e servizio. Proprio per queste ragioni Fidas Camisano ha deciso di accettare la richiesta della Polisportiva Aurora 76 e di sponsorizzare la squadra di basket che quest’anno sta
partecipando al campionato under 18. A queste giovani promesse dello sport auguriamo grandi successi (sempre e comunque nel rispetto degli avversari che affronteranno nel loro cammino) e, perché no, al compimento della maggiore età li invitiamo a vincere un’altra importante gara: quella della solidarietà nei confronti di chi soffre ed ha bisogno del nostro sangue. n
Gruppo Villaganzerla-Castegnero
Impegno costante per sostenere che il dono è vita
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onostante la pioggia battente, oltre 150 persone, lo scorso 11 marzo hanno partecipato alla 37a Festa del donatore a Villaganzerla. Una giornata iniziata con la santa messa di ringraziamento in ricordo di donatori, soci ed amici che non sono più tra noi, condivisa con Aido Villaganzerla-Castegnero e proseguita nella vicina tensostruttura, dove donatori, soci, amici e rappresentanti di Fidas ed Aido hanno pranzato degustando prodotti tipici locali. Un ringraziamento particolare va ai due delegati del Gruppo Fidas Alezio (Lecce), nostri gemelli dal settembre 2016. L’intervento del presidente Gianpietro Turato ha posto l’accento sull’importanza della volontà nel donare con costanza, evidenziando tempi non facili per le Associazioni. L’età dei donatori che avanza, i viaggi all’estero, la presenza di malattie e ristrette normative, creano difficoltà nel garantire la copertura del fabbisogno di sangue ed emoderivati, bene prezioso ed insostituibile. Il Gruppo Fidas ha partecipato a numerosi eventi locali, tra i quali la Festa della famiglia, la Biciclettata per le vie, la Marcia delle Castagne ed i Mercatini natalizi. Non manca, come consuetudine, la propaganda nelle scuole locali. L’iniziativa più sentita è stata lo scorso settembre 2017, con la presenza dell’autoemoteca nelle scuole medie, in collaborazione con i Gruppi della Zona
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6, che ha portato 16 nuovi donatori, arrivando ad oltre 180 iscritti. Sono proseguite le premiazioni ai donatori che si sono distinti, con la consegna di: otto diplomi, due medaglie di bronzo, due medaglie d’argento, una medaglia d’oro a Flavio Cazzaro per le 50 donazioni e la targa al merito per 85 donazioni a Fabrizio Zancan. Un particolare riconoscimento è stato consegnato dal direttivo a Gianni Conforti, per il raggiungimento delle 200 donazioni. Durante le premiazioni è stato ricordato l’impegno dei donatori presenti per il costante del dono del sangue. Un concetto ribadito anche dal sindaco Luca Cavinato, che ha elogiato l’impegno costante del Gruppo per la presenza e la collaborazione nelle iniziative locali da prendere come esempio per le nuove generazioni. La festa si è conclusa con la ricca lotteria. n
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Vita di Gruppo
ZONA 6
Fidas Vicenza sponsor ufficiale della Nazionale italiana calcio amputati di Matteo Crestani
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o sport come esempio di vita e di valore. È questo uno dei primi obiettivi a cui ha pensato la Zona 6 di Fidas Vicenza quando ha deciso di sostenere l’iniziativa della Nazionale italiana calcio amputati. Gli sportivi, che a breve si appresteranno a partecipare ai campionati del mondo, il 20 aprile scorso hanno incontrato 800 giovani delle scuole elementari e medie al campo da calcio di Longare, dove è stata disputata una quadrangolare. L’evento è stato supportato anche da Fidas Vicenza, che fedele alla propria mission non perde occasione per sostenere le organizzazioni fatte di persone di buona volontà, esempio di impegno sociale e sportivo. Gli sportivi della Nazionale italiana calcio amputati, infatti, oltre a rappresentare un esempio per il settore calcistico, lo
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sono anche sul piano umano, mettendo a frutto le proprie potenzialità ed una grande forza di volontà nella disciplina che svolgono. I ragazzi della Nazionale calcio amputati sanno bene cosa significa dover subire un intervento ed aver bisogno di sangue per poter affrontare o riaffrontare la vita, spesso a seguito di incidenti o eventi traumatici. “Continueremo a spenderci per i donatori di sangue, per chi ha bisogno – conclude Luisa Segato, presidente della Zona 6 di Fidas Vicenza – ma in particolare per far conoscere lo straordinario gesto rappresentato dalla donazione di sangue. Ci saremo sempre, quando si tratta di sostenere eventi come quello della Nazionale italiana calcio amputati”. Alla quadrangolare Fidas Vicenza ha presenziato con striscioni ed attività di propaganda. n
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Vita di Gruppo
ZONA 7
Fidas Vicenza promuove il dono del sangue grazie all’Associazione culturale e sportiva “Il Futuro” di Matteo Crestani
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rande partecipazione e soddisfazione per la serata svoltasi lo scorso venerdì 23 febbraio al Centro culturale di via del Rosario a Thiene, dove l’Associazione culturale e sportiva “Il Futuro” ha organizzato, in collaborazione con la Zona 7 di Fidas Vicenza, un incontro di sensibilizzazione al dono del sangue. Grazie al presidente dell’associazione “Il Futuro”, Nordine Abbes, è stato possibile l’incontro aperto a persone provenienti da altri paesi, ma particolarmente sensibili alla solidarietà. Nel corso della serata si sono alternati gli interventi del dott. Corrado Sardella, responsabile del Servizio trasfusionale dell’Ulss 7 Pedemontana, che ha illustrato ai numerosi presenti come si diventa donatori di sangue, di midollo osseo e di organi. Il presidente provinciale di Fidas Vicenza, Mariano Morbin, intervenuto subito dopo per portare il saluto dell’Associazione, ha
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ringraziato l’associazione “Il Futuro” per l’ospitalità ed ha spiegato quali sono le finalità di Fidas Vicenza e l’importante ruolo che svolge nella società nell’ambito trasfusionale. L’iman delle Comunità islamiche del Veneto, Kamel Layachi, è intervenuto alla serata dimostrando una particolare sensibilità e conoscenza sulla donazione del sangue, anche per l’incarico ricoperto nei primi anni 2000, quale referente delle Comunità del Progetto Immigrati tenutosi a Vicenza. Layachi ha spiegato ai presenti in sala che “il Corano non vieta a nessun mussulmano di diventare donatore, anzi è doveroso che chi è in buona salute faccia questa scelta per diventare donatore sia di sangue che di midollo e di organi”. L’apertura di Fidas Vicenza a culture e religioni diverse si è rivelata utile ed interessante, come osservato dalla presidente della Zona 7 di Fidas Vicenza, Fabiana Mabel Veiga: “è stato un
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Vita di Gruppo incontro arricchente sotto tutti i punti di vista e possiamo dirci soddisfatti del risultato ottenuto, perché aver raccolto 20 promesse di donazione è senza dubbio un punto di partenza che conferma l’interesse anche di altre comunità a sostenere il nostro grande impegno di solidarietà per gli altri”. La serata si è conclusa con un’interessante cena offerta dalla Comunità islamica, realizzata con
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prodotti della loro tradizione gastronomica, alla quale hanno preso parte oltre al direttivo Fidas della Zona 7, il presidente del Consiglio comunale di Thiene, Maurizio Fanton, il vicario della Diocesi di Vicenza, don Antonio Guarise, il parroco della Comunità del Santo e Rozzampia, don Massimo Toniolo. A questi ospiti, la Comunità ha offerto la cena con prodotti tipici dei loro paesi di origine. n
Gruppo Chiuppano
Chi RIcerca trova di Romilda Dal Pra
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l 2 dicembre 2017, in collaborazione con il gruppo Fidas, il gruppo Aido e l’amministrazione comunale, è stata organizzata una serata di musica ed informazione, durante la quale è stato presentato il Centro malattie rare Mauro Baschi-
rotto di Longare per sensibilizzare la popolazione nei confronti di un tema tanto delicato: le malattie genetiche rare. I coniugi Baschirotto hanno fondato l’associazione a seguito della perdita del loro figlio, sconfitto da una malattia genetica allo-
Nella foto da sinistra il presidente Ernesto Segalla, il sindaco dott. Giuseppe Panozzo, il consigliere dott.ssa Paola Pasin, Giuseppe Baschirotto, Romilda Dal Pra, Anna Baschirotto, Mariella Fina presidente Aido e l’assessore Giorgio Pareti
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Vita di Gruppo ra sconosciuta. Da quasi trent’anni l’Associazione si occupa di riabilitazione, ricerca, diagnosi e cura delle malattie rare. Per chi volesse approfondire è sisponibile il sito: www.birdfoundation.org. Giuseppe Baschirotto ha concluso la sua presentazione dicendo che i pazienti colpiti da malattie genetiche rare ora saranno un pò meno soli. Non sono mancati i saluti del Sindaco e dell’amministrazione
ZONA 7 comunale, sempre vicina alle nostre Associazioni e dei rappresentanti locali e provinciali di Fidas ed Aido. La serata è proseguita con un momento musicale che ha coinvolto ed emozionato il pubblico presente con lo spettacolo “Sai, la gente è strana”. Monica Bassi, accompagnata da Massimo Santacatterina, ha ripercorso la vita e la storia di Mia Martini attraverso le sue canzoni. n
Gruppo Sarcedo
Non stanchiamoci mai di donare
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n grazie di cuore a tutti i donatori, per la preziosa opera che svolgete con il dono del sangue, massima espressione di generosità e solidarietà umana e suprema dimostrazione di senso civico e morale. Sappiamo tutti che il sangue non si può “costruire” e quello indispensabile utilizzato per cure mediche può essere disponibile solo con la nostra donazione, anonima, volontaria, gratuita e responsabile. Le nostre attività in paese sono continue e volte a diffondere la cultura della donazione, principalmente per avere sempre nuovi aderenti, ma anche per mantenere ed ampliare la rete di conoscenza, simpatia, amicizia e collaborazione tra i vari associati. Questo è lo scopo principale delle nostra partecipazione a quasi tutte le manifestazioni del paese e motivo delle feste associative che organizziamo annualmente, che si concretizzano principalmente con un pranzo sociale ed una gita. Domenica 18 marzo si è svolto il nostro pranzo sociale, un piacevole momento conviviale per stare assieme, ma anche il momento per riflettere sulle tematiche della donazione. Stiamo organizzando la gita annuale, che si svolgerà verso metà del mese di settembre, ma vi informeremo al momento giusto. Siamo a
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completa disposizione se desiderate informazioni e rimaniamo in ascolto se volete darci consigli per le varie attività. n
Alcuni componenti del Consiglio Direttivo del Gruppo, durante la festa annuale
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Vita di Gruppo
ZONA 8 Gruppo Santa Caterina di Lusiana
Spegne 45 candeline il Gruppo Fidas di Santa Caterina di Lusiana
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opo 45 anni di onorato servizio, il Gruppo Fidas di Santa Caterina di Lusiana continua a fare il proprio dovere a meraviglia. In occasione della recente assemblea annuale, infatti, i soci hanno colto l’occasione per celebrare l’anniversario di fondazione, avvenuta nel lontano 1973, il 14 luglio, quando 13 soci firmarono l’atto costitutivo che diede inizio al sodalizio. L’assemblea, svoltasi nella locale scuola materna, ha ripercorso le attività del 2017 con un passaggio sulla nascita del Gruppo e sui presidenti che si sono succeduti. Il Gruppo conta attualmente 130 soci attivi, sette nuovi donatori, 25 soci onorari e 168 donazioni, da qui i 168 grazie del presidente Andrea Massignani ai donatori, per sottolineare il beneficio che le sacche raccolte hanno portato ai pazienti. Nel corso dell’assemblea sono stati pre-
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miati i tre donatori Michela Censi, Loretta Pozza e Marco Rubbo con altrettanti diplomi di benemerenza, mentre una medaglia di bronzo è andata a Michele Nesta per le 25 donazioni ed una medaglia d’oro a Maurizio Soster per le 50 donazioni. Menzione particolare per i due donatori più giovani del Gruppo: Giada Bertollo e Thomas Porro. A coronare la giornata, la visita pastorale del vescovo di Padova, mons. Claudio Cipolla, che presenziando la santa messa con il nostro parroco, don Sante, ha aggiunto ulteriore significato alla cerimonia. La giornata è proseguita con un momento conviviale in un ristorante di Lusiana. Il presidente Massignani ha rivolto un sentito ringraziamento al direttivo, ai donatori ed a quanti, a vario titolo, si adoperano per la buona riuscita di questi eventi. n
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Vita di Gruppo
ZONA 9 Gruppo montebello vicentino
La promozione del dono si fa strada tra i piccoli poeti
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alla scuola di Zermeghedo, queste belle poesie fatte dai ragazzi che hanno accolto con entusiasmo Theo Piazza, presidente di Zona e Maria Beatrice Vezzaro, presidente di Gruppo, per far conoscere l’importanza del dono del sangue. Ai giovani che si sono cimentati ad elaborare lo scritto più accattivante è stato consegnato un simpatico omaggio Fidas. n
Gruppo Molino-Altissimo
L’Associazione, parte integrante della comunità
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l giorno 10 marzo scorso si è tenuta la tradizionale festa del Gruppo, iniziata con la santa messa nella chiesa San Nicola di Altissimo,
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presieduta dal parroco don Federico Mattiello, alla quale hanno partecipato tanti donatori ed i rappresentanti dei Gruppi di Zona con i labari. La festa è proseguita al ristorante “La Villa” a San Quirico di Valdagno, dove sono state consegnate 39 benemerenze e 16 attestati di benvenuto ai nuovi donatori. Il nostro appuntamento è sempre un’occasione importante per condividere un momento di gioia, per accogliere i nuovi donatori, per ringraziare i donatori attivi per il loro costante impegno e per far conoscere l’Associazione alle nostre comunità. Un particolare ringraziamento al referente di zona Carlo Cazzavillan intervenuto a nome del presidente provinciale ed a tutti i rappresentanti dei Gruppi della Zona 9. n
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Vita di Gruppo
ZONA 9 Gruppo Montebello Vicentino
Inaugurato il nuovo punto prelievi a Montebello Vicentino
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attivo da questa settimana il nuovo punto prelievi dell’Ulss 8 Berica a Montebello Vicentino, del quale beneficeranno anche gli abitanti dei comuni limitrofi di Montorso, Gambellara e Zermeghedo. Il servizio è ospitato nella sede del Distretto sociosanitario in piazzale Cenzi n. 5, dove una volta a settimana, tutti i giovedì dalle 8 alle 9, il personale infermieristico dell’Azienda effettuerà i prelievi. Il servizio in questa fase è riservato ai pazienti più anziani o, comunque, più fragili, che presentano l’esenzione dal ticket, e consente di effettuare fino a 30 prelievi la settimana, ma in futuro l’obiettivo è di ampliare le giornate di attività e renderlo accessibile a tutte le categorie di utenti. Una volta effettuato l’esame, il referto potrà essere scaricato comodamente a casa, tramite Internet, oppure nuovamente nella farmacia di fiducia. “In questo modo - sottolinea Giampaolo Stopazzolo, direttore del Distretto Ovest - gli utenti più fragili di Montebello Vicentino, Gambellara, Montorso
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e Zermeghedo, possono contare su un punto prelievi vicino a casa, al quale accedere senza attese, affidandosi per la prenotazione alle farmacie limitrofe. Ed anche per il ritiro dei referti, con lo scarico dei referti via web e in alternativa presso le farmacie, garantiamo un servizio molto comodo e senza attese”. Un bel progetto di collaborazione, come sottolinea anche il direttore generale dell’Ulss 8 Berica, Giovanni Pavesi: “mettendo in rete le risorse di personale della nostra azienda, del Comune che ci ha supportato in questo progetto e delle farmacie, abbiamo messo a disposizione degli abitanti di Montebello, Montorso, Gambellara e Zermeghedo un servizio prezioso, con un accesso molto facile e vicino a casa. È la dimostrazione, ancora una volta, che lavorando in rete si possono raggiungere grandi risultati, senza necessariamente mettere in campo ingenti risorse economiche. Anzi, voglio sottolineare come questo nuovo progetto sia praticamente a costo zero per la nostra Ulss.
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Vita di Gruppo Tutto ciò rende questa iniziativa un modello che mi auguro possa essere replicato anche in altri contesti ove non vi sia già un Punto Prelievi vicino”. Soddisfatto anche il sindaco di Montebello Vicentino, Dino Magnabosco: “ringraziamo l’Ulss
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per averci supportati in questo progetto, che garantirà la prosecuzione del servizio prelievi. Così facendo manteniamo a Montebello un presidio sanitario di primaria importanza e di altissimo livello”. n
ZONA 11 Gruppo gambellara
Dono ed autoemoteca: Gambellara, una delle 11 tappe previste per il 2018 di Pierfranco Rossi
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l 15 aprile scorso al centro associazioni di Gambellara si è tenuta un’attività importante collegata ai festeggiamenti per il cinquantesimo anniversario del Gruppo Fidas Gambellara del 20 maggio: l’autoemoteca itinerante. Chiamando all’appello una sessantina di persone, si sono presentati 54 nuovi profili e tre ex donatori che, per diverse motivazioni, hanno abbandonato in passato la loro altruistica attività. Da questo gruppo sono risultati idonei 35 candidati con donazione prenotata, non idonei 10 e 12 che, per questioni di tempo, sono stati rimandati alla sede Fidas di Lonigo per gli esami del caso. Oltre a ciò è emersa anche l’età media dell’aspirante donatore. “Sono contento di apprendere e comunicare che l’età media registrata tra gli aspiranti è di 34 anni – spiega Andrea Arsego, presidente del Gruppo Fidas Gambellara – 10 anni più bassa della media del Gruppo. Un dato che prospetta un futuro attivo per i donatori, con un buon numero di donazioni effettuare. Siamo orgogliosi di questo straordinario risultato che ci conferma che stiamo lavorando nella giusta direzione e, in particolare, che il territorio risponde alle sollecitazioni. Le persone hanno voglia di mettersi
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in gioco ed aiutare il prossimo”. Questo importante obiettivo è stato raggiunto grazie allo sforzo di molte persone ed ai molteplici canali utilizzati. Infatti, oltre al passaparola operato da amici e sostenitori, si sono prodotti volantini dell’evento, sono state inviate lettere mirate a donatori under 35 ed è stata attuata una pianificazione social e, su suggerimento del Gruppo Fidas di Brendola, è stato interpellato Pierino Bruzzo che, con il suo pick-up, ha annunciato l’evento per le vie del paese durante la mattinata di sabato 14 aprile. Per continuare l’ondata di positività esplosa da questo evento, grazie alla presenza dei volontari (Alessandra, Dario, Consuelo e Carlotta), sono stati “arruolati” una decina di tipizzati Admo. Il messaggio che emerge è chiaro: “Il sangue, così come l’attenzione per chi soffre, non sono mai abbastanza. Con questo spirito e mossi dal desiderio di fare del bene e contaminare altri cittadini con il “seme della donazione” - conclude il presidente Arsego – continueremo con la nostra azione di promozione del dono del sangue. Infine ringrazio tutti coloro che hanno partecipato e soprattutto chi ha aspettato più di tre ore in fila per portare il suo contributo”. n
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