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Il pellicano Luglio 2019

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aNNO LVIII LUGLIO 2019

il pellicano Periodico di FIDAS Vicenza • Associazione Donatori di Sangue della provincia di Vicenza

Poste Italiane SpA - spedizione in abbonamento postale D.L. 353/2003 - (conv. in L. 27/02/2004 n. 46) art. 1, comma 1, NE/VI

800 979000


SEGNI PARTICOLARI: SEGNI PARTICOLARI: SEGNI PARTICOLARI: DONATORE. DONATORE. DONATORE. Il donatore è unspeciale: tipo speciale: a donare. l donatore è un tipo vienivieni a donare.

donatore è un tipo speciale: vieni a donare.

#donaoggi donaoggi fidasvicenza.com donaoggi dasvicenza.com dasvicenza.com


sOmmariO info . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 4 editoriale nulla accade per caso di Mariano Morbin presidente provinciale fidas Vicenza . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

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60° fidas Vicenza Vicenza spegne le 60 candeline della torta di fidas Vicenza con 800mila donazioni fatte di Matteo Crestani . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 6 fotonotizia adunata nazionale degli alpini. fidas Vicenza c’era… . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 8 Manifestazioni 23° incontro regionale dei donatori di sangue a cima Grappa dalla Redazione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 8 solidarietà io dono lui Vi-Ve. Bilancio di un evento di straordinaria solidarietà dalla Redazione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 9 sanità vicentina inaugurata all’ospedale san Bortolo la smile House di Vicenza dalla Redazione . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 11 salute e stili di vita Gli effetti del caldo di Maria Cristina Strocchi

. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . 13

Vita di Gruppo zona Vicenza città . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . zona 4 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . zona 5 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . zona 6 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . zona 7 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . zona 8 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . zona 9 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . zona 10 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . zona 11 . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

Il responsabile dell’ufficio stampa di Fidas Vicenza, Matteo Crestani, è disponibile per Gruppi e Zone per la redazione di articoli e comunicati stampa. Per qualunque esigenza inviare una mail a: ufficiostampamc@gmail.com

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info

Orario dei centri trasfusionali - raccolta sangue (portare sempre documento di identità e tessera sanitaria nuova)

VICENZA tel. 0444 753910 – e-mail: centrosangue@aulss8.veneto.it Donazioni: 8.00-11.30 tutti i giorni feriali e domeniche Prelievi idoneità/controlli: 8.00-12.30 dal lunedì al sabato, 10.00-12.00 domenica (idoneità nuovi donatori) Aperture domenicali (no prima donazione): 25 agosto – 15/29 settembre – 13/27 ottobre 10/24 novembre – 1/15 dicembre NOVENTA VICENTINA tel. 0444 755794 – e-mail: raccoltasangue.noventa@aulss8.veneto.it Donazioni: 8.00-10.30 martedì e venerdì feriali (martedì chiuso se aperto la domenica precedente) Prelievi idoneità/controlli: 10.00-12.00 Aperture domenicali: 20 ottobre – 17 novembre SANDRIGO tel. 0444 756464 Donazioni: 8.00-11.30 Aperture: 11/25 settembre – 9/23 ottobre – 6/20 novembre – 4/18 dicembre LONIGO tel. 0444 431316 Donazioni: 7.30-10.00 martedì e venerdì feriali Aperture sabato: 28 settembre – 26 ottobre – 21 dicembre MONTECCHIO MAGGIORE tel. 0444 708310 – e-mail: servizio.immunotrasfusionale@aulss8.veneto.it Donazioni: 7.45-10.00 dal lunedì al venerdì telefonare per prelievo idoneità Aperture sabato: 14 settembre – 12 ottobre – 16 novembre – 7 dicembre VALDAGNO tel. 0445 423275 Donazioni: 7.30-10.00 dal lunedì al giovedì (chiuso martedì) Aperture sabato: 7/21 settembre – 5/19 ottobre – 9/23 novembre – 14 dicembre SANTORSO tel. 0445 571465 Possibile prenotazione telefonica per Schio e Thiene: 8.00-12.30 – 13.00-15.30 SCHIO tel. 0445 598132 – e-mail: cts@aulss7.veneto.it Donazioni: 8.00-11.00 dal lunedì al venerdì Aperture sabato: 24/31 agosto – 14/21 settembre 12/19 ottobre – 16/23 novembre 14/21 dicembre THIENE tel. 0445 388467/3275986026 – e-mail: cts@aulss7.veneto.it Donazioni: 8.00-10.30 dal lunedì al venerdì Aperture sabato: 3 agosto – 7 settembre – 5 ottobre – 9 novembre – 7 dicembre ASIAGO tel. 0424 604321 Donazioni: 8.00-11.00 Aperture domenicali: 8/22 settembre – 27 ottobre – 10/24 novembre – 22 dicembre Chiusure annuali: festivi e agosto BASSANO DEL GRAPPA tel. 0424 888701 – e-mail: fidas.bassano@gmail.com Donazioni: 7.30-10.30 tutti i giorni feriali Aperture domenicali: 25 agosto – 15 settembre – 13/20 ottobre – 17 novembre – 15 dicembre MAROSTICA tel. 0424 888320 / 366 6538992 – e-mail: fidas.marostica@gmail.com Donazioni: 8.00-10.30 tutti i giovedì feriali Chiusure annuali: festivi ed agosto

Orario di apertura al pubblico della Segreteria provinciale Via F. Baracca, 204 - 36100 Vicenza Tel. 0444 965636 - Fax 965638 LUNEDÌ MARTEDÌ MERCOLEDÌ GIOVEDÌ VENERDÌ SABATO

dalle 8.30 alle 12.30 dalle 8.30 alle 12.30 dalle 8.30 alle 12.30 dalle 8.30 alle 12.30 dalle 8.30 alle 12.30 dalle 8.30 alle 12.30

dalle 14.30 alle 18.30 dalle 14.30 alle 18.30 dalle 14.30 alle 18.30 dalle 14.30 alle 18.30 dalle 14.30 alle 18.30 sede chiusa

aUtoemoteca 22 settembre Longare

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10 novembre Centro Trasfusionale a Montecchio Magg.

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15 dicembre Centro Raccolta a Sandrigo

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I donatorI dell’Ulss 8 bericA, che deVono prenotare la VIsIta medIca, sono pregatI dI telefonare allo 0444 753910 Si informa che è garantita la retribuzione (limitatamente al tempo necessario all’accertamento dell’idoneità e relative procedure) anche a chi si reca al centro trasfusionale/raccolta per iniziare o riprendere a donare; su richiesta, la Segreteria del centro emetterà il certificato da consegnare al datore di lavoro. Programmazione 2019 invio articoli e foto per Il Pellicano I materiali dovranno pervenire alla Segreteria provinciale di Fidas Vicenza entro le seguenti date:

2 novembre 2019 (versione postale)

il pellicano Anno LVIII n. 2 luglio 2019 Redazione: Via Francesco Baracca, 204 - Vicenza Tel. 0444 965636 - Fax 0444 955638 Direttore editoriale: Mariano Morbin Direttore responsabile: Matteo Crestani Comitato di redazione: Claudio Ambrosini, Davide Barbieri, Matteo Crestani, Bruno Lazzarini, Simone Maschio, Luca Passuello, Pierfranco Rossi, Sergio Severi, Diego Alejandro Talledo, Maria Beatrice Vezzaro Autorizzazione del Tribunale di Vicenza n. 194 del 09.12.1965 Iscrizione al Roc n. 21052 del 02.05.2011 Progetto grafico ed impaginazione: Luca Baldazzi Copertina: illustrazione di Diego Menti Stampa: Tipografia Peretti - Quinto Vicentino (VI) Tiratura: 20.000 copie Chiuso in redazione il 19.07.2019


editoriale Mariano Morbin presidente provinciale Fidas Vicenza

Nulla accade per caso

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ulla accade per caso, siamo tutti collegati da un sottile filo rosso che unisce eventi altrui al nostro Volontariato Responsabile. Proprio in questi giorni, la malattia di Siniša Mihajlović, noto ex calciatore ed ora allenatore accende i riflettori su una malattia subdola come la leucemia. Questa malattia colpisce ogni anno migliaia di persone, in particolare i bambini, che sono sottoposti a cure continue e dolenti. Le famiglie sono obbligate a trasferirsi nei centri d’eccellenza della Sanità italiana, e per fortuna Vicenza è tra queste, per essere vicini ai propri cari. Con alcune Associazioni, quali Admo, Team for children Vicenza, ed altre ancora, Fidas Vicenza in questi anni ha condiviso ideali, fini ed incontri, così da lenire, almeno in parte, le difficoltà di famiglie e pazienti. Con il nostro Volontariato Responsabile di Fidas Vicenza, cerchiamo di comunicare alla collettività che nel silenzio ci sono migliaia di pazienti che attendono sia il trapianto di midollo osseo, che le centinaia di sacche di sangue necessarie per il prima ed il dopo. L’attività continua di incontri nelle scuole

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di ogni ordine e grado, propaganda ad ogni evento, ed altro ancora, pur tra mille difficoltà per i tempi sempre più risicati di ognuno di Noi, fanno parte di questo sottile filo rosso che ci unisce ed accomuna nell’impegno. Essere parte attiva di un’Associazione quale Fidas Vicenza, con incarichi certamente di responsabilità oggettiva e soggettiva, a mio modesto avviso, è im impegno finalizzato a tutti coloro che sono in attesa del nostro dono e non per altri fini personali. Pertanto, in vista dei rinnovi dei Direttivi di Gruppi e Zone, come previsto dal nostro attuale statuto, in fase di modifiche imposte dalle legge del Terzo Settore, auspico una consapevole e numerosa partecipazione, non solo da parte dei soci donatori di sangue, ma anche da quanti vivono nel territorio di pertinenza dei nostri 78 Gruppi. Le Amministrazioni comunali, le Parrocchie, le varie Associazioni, che ringrazio fin d’ora per il sempre continuo supporto, siano parte integrante di questi rinnovi. Un abbraccio a tutti Voi ed in particolare ai pazienti ed alle loro famiglie che attendono il nostro dono. n

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60° Fidas Vicenza

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ra il 20 maggio 1959 quando un gruppo di persone di buona volontà, pragmatismo e dotate di una inusuale capacità di guardare al futuro hanno pensato di dar vita alla nostra Associazione di donatori di sangue. Con il loro gesto hanno posato la prima pietra di un percorso di generosità che il 18 e 19

tra i quali i gemellati di Fidas Leccese, ma anche di altre federate Fidas provenienti da diverse regioni italiane, che si sono riversati, in occasione della sfilata di domenica mattina, da viale Roma a Piazza dei Signori. Dopo l’interessante convegno di sabato 18 maggio, sul tema “Donazione e donatori: ieri, oggi e domani”, che ha visto attorno al tavolo Aldo Ozino Caligaris (presidente nazionale Fidas), Alberta Alghisi (dirigente del Dipartimento di Medicina trasfusionale di Vicenza) e Maria Rita Tamburrini (dirigente del Ministero della Salute), la giornata è proseguita con la visita guidata alla città, nel pomeriggio, ed una serata all’insegna della musica con due artisti d’eccezione, Moses ed Elena Tavella, due talenti apprezzati dai vicentini accorsi al Teatro comunale di Vicenza. “Siete semplicemente fantastici” ha più volte esclamato il presidente Morbin che, entusiasta del momento e del valore che rappresenta per l’Associazione, ma anche per tutto il Vicentino, ha ricordato: “in tutti questi anni abbiamo raccolto

Vicenza spegne le 60 candeline della torta di Fidas Vicenza con 800mila donazioni fatte di Matteo Crestani maggio abbiamo celebrato nel migliore dei modi e con un’ottima partecipazione, considerando le avverse condizioni atmosferiche”. Con queste parole il presidente provinciale di Fidas Vicenza, Mariano Morbin, al fianco del sindaco di Vicenza e presidente della Provincia Francesco Rucco e del presidente nazionale Fidas Aldo Ozino Caligaris, ha ufficialmente spento le sessanta candeline della torta di Fidas Vicenza la scorsa domenica 19 maggio. La torta della solidarietà e dell’amore, come hanno dimostrato gli oltre 800 donatori di sangue,

Il corteo entra in piazza dei Signori

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60° Fidas Vicenza oltre 800 mila sacche di sangue, una per ogni abitante della provincia di Vicenza. Un numero straordinario, ma che ci sprona a lavorare ancor di più. Se i nostri soci fondatori sono stati dei visionari, noi, con i mezzi che abbiamo oggi dobbiamo fare molto di più”. Un impegno di valore, ribadito dal presidente Ozino Caligaris: “Ogni dieci secondi in Italia viene fatta una donazione di sangue, ma non dobbiamo scordare che ogni giorno sono oltre 8700 le trasfusioni effettuate. Il nostro impegno quotidiano fa di Fidas ed anche di Fidas Vicenza una delle più belle realtà del nostro Paese”. Il sindaco Rucco ha espresso un profondo ringraziamento a tutti i donatori: “Voi siete la parte migliore della città, esprimete solidarietà e generosità, sentimenti che ci contraddistinguono e ci inorgogliscono. La presenza di molti sindaci in questa giornata mi conferma che il radicamento con il territorio delle associazioni è fondamentale per ottenere risultati e la collaborazione delle amministrazioni comunali deve continuare ad essere forte e costante”. I donatori, terminati i saluti delle autorità nella Loggia del Capitaniato si sono spostati in Cattedrale, per la santa messa celebrata dal vescovo di Vicenza, mons. Beniamino Pizziol.

In una chiesa gremita, il vescovo di Vicenza, ricordando nell’omelia anche il proprio impegno di donatore di sangue, ha ringraziato il mondo del volontariato ed i donatori in particolare: “Siete delle persone speciali, un dono per la società tutta. Per la sensibilità del vostro impegno tutti noi dobbiamo essere grati ed orgogliosi”. n

L’omelia del vescovo mons. Beniamino Pizziol

Il saluto delle autorità. Da sinistra: il presidente provinciale di Fidas Vicenza Mariano Morbin, il sindaco di Vicenza Francesco Rucco, il presidente nazionale Fidas Aldo Ozino Caligaris Anno LVIII Luglio 2019

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Manifestazioni Fotonotizia

Adunata nazionale degli Alpini. Fidas Vicenza c’era… Una sfilata lunga dodici ore, a cui hanno preso parte 80mila Alpini. Ed ancora: oltre 500mila penne nere e 120mila visitatori alla cittadella Alpina allestita al Parco Sempione. Sono numeri da record quelli dell’Adunata del centenario svoltasi a Milano dal 9 al 12 maggio. E Fidas Vicenza, che da sempre conta su un’alleanza strategica con gli Alpini, anche in quell’occasione era presente per far sentire il proprio amore per il prossimo, in piena sintonia con i valori che dalla loro nascita gli alpini esprimono nella società.

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rande partecipazione a Cima Grappa per la 23a edizione dell’incontro regionale dei donatori di sangue che, come da tradizione, vede la partecipazione di donatori da tutto il Veneto e dalle regioni limitrofe. L’even-

ricordo, con questa giornata si continua a testimoniare con le donazioni il simbolico legame tra coloro che un tempo donarono il loro sangue per la Patria e quanti oggi donano con generosità per salvare altre vite. n

23° Incontro regionale dei donatori di sangue a Cima Grappa dalla Redazione to è promosso da Rds Monte Grappa, in collaborazione con l’Associazione Nazionale Alpini, Fidas, Avis, Admo ed Aido, per fare memoria e rendere omaggio alle migliaia di caduti, uomini di valore, quelli finiti nei libri e sulle lapidi, e la moltitudine di anonimi soldati, non meno preziosi, che si sono spesi per la nostra libertà e nel fare il bene del nostro Paese. Affinché il loro sacrificio non si riduca ad un semplice

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Solidarietà

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o Dono Lui Vi-Ve è la singolare ultra-maratona di 80 km nata quattro anni fa, che unisce la passione per la corsa di Lelio Zocche ed il dono del sangue che con Flavio Corà e Fidas Monticello Conte Otto hanno dato vita ad un connubio perfetto per la sua realizzazione. Io Dono Lui Vi-Ve

stazione. Nei due anni successivi la maratona si è svolta in solitaria da Lelio e la sua compagna, Cinzia Bassetto. L’edizione 2019 si è svolta, invece, tra la notte del 15 e del 16 giugno, grazie anche a Fidas Thiene coorganizzatrice dell’evento. Sport e solidarietà hanno motivato i 15 partecipanti partiti alle 18 dalle colonne di piazza dei Signori a Vicenza: nove runner con a seguito sei ciclisti. Tra i runners anche Valerio Sorrentino, presidente del Consiglio comunale di Vicenza, che ha percorso la prima tappa fino al Monumento del donatore a Cavazzale. Il via è stato simbolicamente dato dall’assessore allo Sport del comune di Vicenza, Matteo Celebron. A Cavazzale, ad attendere la comitiva, era presente anche il presidente di Fidas Vicenza, Mariano Morbin, visto che la manifestazione rientrava nelle celebrazioni del 60° dell’Associazione provinciale. Anche il nuovo sindaco di Monticello Conte

Io Dono Lui Vi-Ve. Bilancio di un evento di straordinaria solidarietà dalla Redazione è lo slogan creato, dove “Vi-Ve” è composto dalle sigle delle province di Vicenza e Venezia, nelle quali la corsa parte ed arriva. La prima edizione, infatti, prevedeva la partenza dal Monumento al donatore di Monticello Conte Otto con arrivo a Spinea (Ve), dove ha sede la Fidas lagunare. Con Fidas Venezia, Fidas Monticello Conte Otto si è praticamente gemellata, grazie a questa manife-

I partecipanti all’evento podistico Anno LVIII Luglio 2019

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Solidarietà

I partecipanti all’evento podistico Otto, Damiano Ceron, con l’assessore allo Sport Alessandro Zoppelletto erano presenti a salutare i partecipanti. La corsa è transitata poi per Lanzè, San Giorgio in Bosco, Noale, Mirano, Spinea, dove ad aspettarci c’era Fidas Venezia, che ci ha accompagnati a Piazza San Marco, dove sono arrivati alle 9.30 della domenica. “Un’esperienza bellissima ed indimenticabile – racconta Elisa Martini, nella doppia veste di presidente di Fidas Thiene e podista – e durante il percorso, con un caldo tremendo, ci siamo fermati in un piccolo paese dove era in corso la sagra e ci hanno accolti, dandoci modo di lanciare anche lì il nostro messaggio. Donare il sangue è un gesto d’amore verso gli altri e spesso è una terapia salvavita per il prossimo”. Tra i podisti che hanno coperto tutto il percorso degli 80 km come Elisa, Lelio, Cinzia, Benedetta e Grazia, spiccava una donna in particolare: Benedetta che, a soli 37 anni, scoprì di avere un cancro al rene, ed oggi sta bene. Sono passati sei anni da allora e dalla sua esperienza è riuscita a lanciare l’importante messaggio di non mollare mai. Anche quando sembra che tutto sia negativo, che l’ostacolo non si possa superare, Benedetta è l’esempio per noi. Come ci racconta: “Il cancro non è

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quello che è nel corpo: a mettere paura è quello che rimane nella testa”. Con la corsa ha trovato il modo per superare tutto questo, per riscattarsi e dimenticare il calvario che ha passato. Ed ora corre assieme a noi, motivata dalla sua volontà di fare del bene per gli altri. Ma il ricordo più bello per tutti e stato l’incontro, in Piazza San Marco a Venezia, con una ragazza portoghese alla quale avevamo chiesto di farci la foto di gruppo. Questa ragazza ha avuto una seconda chance nella vita, proprio grazie alla donazione. Malata di leucemia ce l’ha fatta col trapianto del midollo. Da allora, nel suo paese e con la sua testimonianza, ha stimolato tante persone a diventare donatori. All’arrivo a Venezia, il momento è stato suggellato con una pergamena ricordo realizzata da Galliano Rosset, storico di Monticello Conte Otto. Donare il sangue è un gesto concreto di solidarietà. Significa letteralmente donare una parte di sé e della propria energia vitale a qualcuno che sta soffrendo, qualcuno che ne ha un reale ed urgente bisogno, significa preoccuparsi ed agire per il bene della comunità e per la salvaguardia della vita. “Io Dono Lui Vi-Ve” è il messaggio che lanciamo tutti noi e cioè di condividere la vita diventando Donatori di Sangue. n

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Sanità vicentina

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a Chirurgia maxillo facciale dell’Ospedale San Bortolo di Vicenza, già inserita nella Rete delle Malattie rare europea (Ern), e riconosciuta come Centro regionale di riferimento per la diagnosi e la cura delle malformazioni cranio maxillo-facciali, adesso diventa anche punto di ri-

ciale, Ugo Baciliero; il presidente di Operation Smile Italia Onlus, Carlo Salvatori, insieme al vicepresidente scientifico della Fondazione, Domenico Scopelliti ed il sindaco di Vicenza, Francesco Rucco. La Smile House è un centro di cura multi-specialistico per il trattamento delle malformazioni congenite cranio-maxillo-facciali. In Europa il dato di incidenza complessiva delle forme di labiopalatoschisi, incluse le palatoschisi e le labioschisi isolate, è di circa un neonato ogni 500-700. I membri del team prendono in carico il paziente e la sua famiglia in un percorso che inizia durante l’epoca gestazionale con la diagnosi prenatale e dura fino al termine delle cure. L’obiettivo del progetto, che vede la collaborazione virtuosa tra servizio sanitario pubblico ed una Fondazione privata non a scopo di lucro, è di of-

Inaugurata all’Ospedale San Bortolo la Smile House di Vicenza dalla Redazione ferimento nazionale della Fondazione Operation Smile Italia Onlus. Lo scorso 29 maggio, infatti, è stata inaugurata la Smile House di Vicenza, la terza in Italia dopo Milano e Roma. Alla cerimonia hanno partecipato il direttore generale dell’Ulss 8 Berica, Giovanni Pavesi; il direttore della Chirurgia maxillo-fac-

Inaugurazione Smile House di Vicenza Anno LVIII Luglio 2019

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Sanità vicentina frire al paziente ed alla sua famiglia i servizi di cui necessitano durante il percorso di cure, all’interno di un’unica struttura, nell’ambito del Sistema sanitario nazionale. Soddisfatto il direttore generale dell’Ulss 8 Berica, Giovanni Pavesi: “È un onore per l’Azienda Ulss 8 Berica ospitare al San Bortolo la terza Smile house d’Italia. Al contempo consideriamo l’asse con la Fondazione Operation Smile Italia Onlus un riconoscimento importante, da parte di un partner strategico, delle competenze e della professionalità dei nostri specialisti, in primis del dottor Ugo Baciliero”. Un sogno che si corona per il direttore della Chi-

Smile House di Vicenza: sala odontoiatrica

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rurgia maxillo-facciale di Vicenza, Ugo Baciliero: “Sono lieto che il progetto Smile house si concretizzi finalmente anche al San Bortolo. Da diversi anni conosco e condivido da volontario la filosofia della Fondazione Operation Smile Italia Onlus, che coniuga intervento sul campo e formazione. Con diversi colleghi e specialisti, attraverso la Fondazione, ho già avuto l’opportunità di andare all’estero ad aiutare le famiglie e i bambini più bisognosi di cure volte a correggere la labiopalatoschisi, anche oltre l’età pediatrica. Poter contare anche qui su una virtuosa sinergia consolidata tra persone, prima ancora che specialisti, che condividono la stessa missione e la stessa visione progettuale, ci gratifica e ci stimola a crescere assieme”. “Sono felice di questo evento a Vicenza – conclude il presidente della Fondazione Operation Smile Italia Onlus, Carlo Salvatori – eccellente Centro regionale per la diagnosi e la cura delle malformazioni craniomaxillo-facciali. L’obiettivo che ci accomuna è di rafforzare, nel nostro Paese, l’approccio terapeutico della cura delle malformazioni cranio-maxillo-facciali, in particolare delle labiopalatoschisi, di cui Operation Smile si occupa da oltre 35 anni, favorendo l’accesso a cure multidisciplinari offerte in un’unica struttura, pubblica, e migliorando così, anche in Italia, l’assistenza sanitaria di questa patologia”. n

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salute e stili di vita

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olti si chiedono come mai d’estate aumentano i casi di aggressione, perpetuati da persone che perdono il controllo e commettono atti vandalici o altre azioni violente. Pochi sanno che le alte temperature, prolungate nel tempo, creano un aumento del cortisolo, ormone dello stress. Ebbene sì, il caldo è stressante e come effetto ha un aumento dell’irritabilità. Agisce anche

Gli effetti del caldo di Maria Cristina Strocchi sulla pressione arteriosa e, quindi, causa anche malesseri fisici. Le persone “normali” diventano più aggressive, ma quelle che di base lo sono già e sono particolarmente frustrate arrivano a perdere il controllo, compiendo azioni sconsiderate. Ad aggravare la situazione si possono aggiungere stili di vita disordinati, eccessiva competizione, l’alcol in eccesso o, peggio ancora, la droga. Ed il mix di tutti questi elementi è assolutamente micidiale. Il caldo, con l’aggiunta di sostanze, allenta il controllo, fa perdere le inibizioni e... si salvi chi può. Le alte temperature portano all’esacerbarsi anche dell’ansia, con veri e propri attacchi di panico, della depressione e della solitudine. Cosa fare per arginare gli effetti negativi? Cer-

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care di rallentare i ritmi di lavoro è sicuramente utile. Della serie... si fa quel che si può. Riposare di più, bere molta acqua ed evitare gli alcolici, fare qualche passeggiata nelle prime ore del mattino o alla sera, smettere di guardare i Social per controllare le vacanze che fanno gli altri e che suscitano invidia (chi ci dice che siano felici?), frequentare persone positive (gli amici si possono scegliere), dedicarsi ad attività piacevoli. Se si è in vacanza, cercare di riposarsi, non di farsi prendere dalla frenesia di visitare più luoghi possibili e di postare foto nei Social in continuazione, solo per dimostrare quanto si è “grandi”. Riflettete sul vero significato della vacanza e della vita. Per coloro che hanno problemi di pressione arteriosa, che sono bambini piccoli o anziani, consiglio, oltre a quello che ho già scritto, di uscire solo nelle prime ore della mattina o al tramonto, evitando le ore più calde del giorno. n

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Vita di Gruppo

ZONA vicenza città Gruppo Anconetta

La condivisione del valore del dono

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n questi ultimi anni, nonostante “l’organico” carente, il Gruppo ha cercato di mantenere gli obiettivi prefissati, auspicando, con il tempo, di avere una società più consapevole ed attenta al valore del dono del sangue. Se qualche anno fa si parlava di una crisi di valori, oggi si può ben confermare questo e non solo. La nuova tecnologia che ci permette di velocizzare i tempi di comunicazione, di raggiungere obbiettivi fino a poco tempo fa impensabili, si è tradotta nell’incapacità dei nostri giovani di comunicare. Troppo difficile scrivere con la penna, meglio con il pc o lo smartphone, è più facile rispetto al confronto diretto, faccia a faccia. Non vogliamo demonizzare i tanti progressi, ma occorre usare questi mezzi con consapevolezza ed ecco che cambia tutto. Quest’ultima è una parola grande, che Giorgia Benusiglio ha usato spesso nel suo racconto difronte a tanti ragazzi ed adulti. Con il progetto Giorgia abbiamo provato senti-

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menti forti e si è risvegliata la vera comunicazione tra giovani ed adulti. Poco più che sedicenne, mezza pastiglia di ecstasi ed il suo fegato va in necrosi. In breve affronta un trapianto di fegato, riceve ben 70 sacche di sangue per affrontarlo. Un racconto lungo, ma Giorgia parla veloce, tante sono le volte che lo ripete a milioni di ragazzi ed adulti, sembra quasi si sia stampato a memoria nel suo cervello. Una ragazzina ora adulta, che sa catturare l’attenzione, in quanto vere sono le sue parole, quanto è vera la sua testimonianza. I 130 alunni della Scuola Mainardi ad Anconetta l’hanno ascoltata catturati lo scorso 19 gennaio La sua storia, raccontata nei minimi dettagli, lascia volontari ed insegnanti a bocca aperta, forse un po’ sconvolti per la semplicità con cui narra il suo calvario. Spesso si pensa sia troppo presto affrontare certi argomenti con ragazzi appena dodicenni, invece oggi giorno non è troppo presto per niente.

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Vita di Gruppo

ZONA vicenza città

Giorgia ci ha insegnato a non aver paura di parlare con i giovani. Dice: “Io non vi posso dire cosa fare o non fare della vostra vita, ma sappiate che se farete come me probabilmente non avrete la mia fortuna di essere ancora qui, come me, a raccontarlo. Con grande stima ed il cuore in mano Giorgia ringrazia la sua donatrice, che sente parte di lei ed i tanti donatori di sangue che le hanno permesso di ritornare a vivere. Un incontro, questo, che si è concluso con la visione del film “La mia seconda volta”. Il racconto di Giorgia, un po’ romanzato, è stato visto dai ragazzi alla Multisala Roma a Vicenza a marzo. Un film adatto a tutti, classificato molto bello ed utile dagli insegnanti. Abbiamo condiviso con Giorgia il valore del dono, abbiamo visto ragazzi e ragazze chiedere il suo autografo come una vera diva, abbiamo visto lacrime scendere dal volto di giovani ed adulti. Ora è il tempo di non mollare la spugna e di non aver paura di infondere il valore del dono del sangue. Un progetto che resterà in memoria del Gruppo, in quanto svoltosi nel 45° anno di fondazione dello stesso. Traguardo festeggiato il 10 febbraio con la proiezione di foto ed immagini per ricordare i tanti momenti trascorsi. Memorabile pure la santa messa, in particolare i

doni portati all’altare come offerte al Signore, che stanno a dimostrare il grande lavoro svolto in tanti anni con impegno ed entusiasmo. Viva è l’emozione dei premiati al pranzo, tra cui i tre fratelli soci, che assieme hanno raggiunto 489 donazioni. Desideriamo ringraziare anche la Fidas provinciale, per aver creduto nel progetto Scuola e… prevenzione “Giorgia Vive”: 700 persone hanno gremito il Palazzetto dello Sport a Vicenza, sempre il 19 gennaio, in orario serale. Molti gli insegnanti, genitori e ragazzi presenti come gran parte degli alunni ritornati per riascoltare Giorgia per la seconda volta a distanza di poche ore. Un lavoro portato avanti con entusiasmo, anche con la collaborazione di Admo ed Aido. Concludiamo con l’ultima delle grandi emozioni. I due giorni per festeggiare i 60 anni della nostra Fidas Vicenza. La tanta pioggia di quei giorni non ha fermato i tanti volontari e soci. Abbiamo sfilato con emozione, per ricordare quanti prima di noi hanno fatto crescere questa Associazione che lotta per garantire sufficienza di sangue tutti i giorni. La serata al teatro Comunale, la sfilata in centro storico fino a Piazza dei Signori, il Duomo gremito con i colori che ci rappresentano resteranno nella storia dei Gruppi e nel cuore di tutti noi. n

Gruppo San Pio X

Sempre tra la gente a portare il valore del dono del sangue di Nereo Galvanin

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uesti primi sei mesi del 2019 sono stati, per il Gruppo donatori di sangue di San Pio X, ricchi di attività ed iniziative sul

territorio. L’intensificazione della collaborazione con associazioni e gruppi giovani del quartiere, ci ha portati

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ancor più a vivere e ad essere presenti tra la gente. Il nostro obiettivo primo sono i giovani, che cerchiamo in ogni occasione di informare e coinvolgere per diffondere quanto più possibile tra di loro il nostro messaggio. La Festa dello Sport del 1 giugno, organizzata

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dall’Unione Sportiva Altair nella palestra comunale di San Pio X ci ha visti partner e partecipi, condividendo tra gli altri un valore fondamentale come quello della salute. Siamo stati presenti con un nostro punto informativo, dove abbiamo trasmesso ai giovani sportivi ed ai loro familiari l’importanza del dono del sangue e la necessità che questo venga fatto, perché ogni giorno ci sono persone che ne hanno bisogno per vivere. Gli stessi atleti, durante la giornata, hanno indossato magliette con il logo Fidas del Gruppo. È stata l’occasione per dare inizio ad una collaborazione che speriamo essere l’avvio concreto di un progetto di visione comune e di mutuo sostengo tra le associazioni del quartiere che desiderino camminare assieme per il bene della propria gente. Un’altra bella opportunità di comunicazione dei nostri temi è nata dalla sempre attiva collaborazione con i giovani del quartiere che hanno organizzato un torneo di calcetto estivo. Tredici serate di partite dal 10 giugno al 12 luglio, in cui il Gruppo è stato presente con il consueto punto informativo personalizzato rivolto ad atleti e tifosi. Collaborazione con i giovani che si è concretizzata anche in un altro momento molto importante e per noi di grande visibilità: la manifestazione musicale Spio Rock. Un evento che dal 27 al 30

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giugno ha portato 5000 giovani non solo del quartiere, ma di tutta la provincia, ad ascoltare musica in allegria. Anche quest’anno siamo stati sponsor, segnalando la nostra presenza con magliette che riportavano gli slogan della manifestazione ed il logo del Gruppo, portando il nostro messaggio con tovagliette personalizzate Fidas per i tavoli. Oltre, naturalmente, all’immancabile punto informativo che riesce ad attirare ed informare sempre un numero considerevole di persone. La nostra volontà è quella di essere vivi e presenti nella comunità. Un grazie di cuore a tutto il direttivo, il cui lavoro è fondamentale per decidere e portare avanti le iniziative che ci proponiamo, in particolare voglio ringraziare Giuseppe De Carli, Armando Cecchetto, Luca Longhin, Enrico Fabris, Francesco Rossetto, Monica Polito, Loris Brusaporco, Carlo Maria Maggi, Giuseppe Maculan, Lino Bertorelle, Pietro Ruotolo, Loris Pasqualin, Enrico Monterosso, Giorgio Paraboschi ed Alessandro Rossi. Un grazie a tutti coloro che hanno dedicato il proprio tempo ad ognuna di queste attività, con impegno ed entusiasmo. Stiamo ottenendo risultati che ci gratificano nel presente e ci spronano a continuare su questa strada, per pianificare altre iniziative di valore da proporre e portare tra la gente. n

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ZONA 4 Gruppo ALTAVILLA VICENTINA

Donatori si diventa… di Antonella La Tegola

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artedì 5 febbraio, i Gruppi Fidas ed Aido di Altavilla Vicentina, hanno incontrato 127 giovani studenti, sei classi di potenziali futuri donatori ed insieme a loro hanno guardato un video realizzato da alcuni studenti dell’Istituto Trentin di Lonigo. Si è percepito subito che i ragazzi sono stati toccati emotivamente da questo filmato e noi volontari speriamo di aver instillato in loro la voglia di diventare dei grandi donatori. Dopo aver parlato e risposto a varie domande abbiamo consegnato ai giovani studenti una Promessa di donazione per i genitori. Ci siamo ridati poi appuntamento a maggio per il Progetto Fidas/Scuola e così è stato. Gli alunni, singolarmente ed in gruppo, hanno preparato disegni, sculture e poesie con tema il dono e, dopo aver esaminato i lavori, abbiamo premiato alcuni progetti. È stato bellissimo vedere l’impegno e la partecipazione in ogni elaborato. Ogni studente, a

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modo suo, ci ha regalato un’emozione. Un grazie ai docenti per il loro impegno, sempre disponibili e sensibili nei nostri confronti sulla tematica del dono e che ci aiutano a trasmettere ai ragazzi l’importanza di questo gesto ed in particolare alle onsegnanti che hanno permesso tutto questo: Mirta Caccaro, Elena Urbani, Mara Zolla e Tiziana D’Agostino. Alle premiazioni dei lavori erano presenti il sindaco di Altavilla Vicentina, Claudio Catagini e l’assessore Micaela Corà, che ringraziamo per la costante presenza e sensibilità nei confronti dei nostri Gruppi. È sempre bello presentare, spiegare e far conoscere Fidas ed Aido ai giovani e sensibilizzarli al meraviglioso valore che hanno il dono del sangue, del midollo e degli organi. Li lasciamo sempre con la stessa convinzione, di aver fatto centro nelle loro emozioni e speriamo che, quando arriverà la loro maggiore età, si ricorderanno di noi, cioè di Fidas e di Aido. n

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ZONA 4 Costabissara/Castelnovo

Incontro con la scuola. “Donare sangue è donare la vita” dalla Redazione

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onare sangue è donare la vita” è il messaggio che abbiamo trasmesso noi donatori del Gruppo di Costabissara e Castelnovo agli studenti della III A della scuola secondaria di primo grado “G. Ungaretti” di Costabissara. Un ringraziamento particolare va alla prof. Annamaria Virgili ed al dirigente scolastico reggente Luciano Boschetti, per la disponibilità dimostrata e la volontà di diffondere la

cultura del dono tra le nuove generazioni. Ci ha piacevolmente sorpreso l’interesse dimostrato dagli studenti per l’argomento. Vogliamo condividere la lettera di uno degli studenti partecipanti al momento formativo, Edoardo Lusiani. Un gesto che abbiamo particolarmente apprezzato e che ci da la giusta carica per continuare a svolgere la nostra attività di promozione con convinzione e tanta passione. n

Incontro con la Fidas

«Martedì 12 febbraio 2019, eravamo in attesa di tre donatori della Fidas; stavamo aspettando il loro arrivo con la sola prospettiva di fare qualcosa di diverso dalla solita lezione. Non avevamo grandi aspettative, pensavamo di annoiarci, ma a nostra grande sorpresa quello che ci hanno raccontato ci ha “svegliati“ da un torpore verso qualcosa che prima ci era sconosciuto. Personalmente avevo i brividi sentendo i loro racconti; ho pensato che fino a quel momento avevo proprio sottovalutato l’importanza di queste persone. Mi sono dato dello stupido per non essere mai andato oltre, per non aver mai approfondito un argomento tanto toccante. Sapere che si può salvare qualcuno sem-

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plicemente con una donazione, mi ha fatto riflettere, “E se un giorno fossi io ad averne bisogno?”, “E se potessi essere io a salvare qualcuno, come mi sentirei?” Le persone che ho conosciuto mi sembravano normali quando le ho viste, mentre quando le ho lasciate ho visto qualcosa in più, ho visto tre splendide vite che nei numerosi anni di donazioni hanno ridato vita ad un sacco di persone, i miei più sinceri complimenti! Sono orgoglioso di avervi conosciuto. I tre donatori, Fortunato Giovanni, presidente della Fidas di Costabissara e Calstelnovo, Monticello Luca e la sig.ra Nogara, figure molto importanti all’interno dell’associazione, ci hanno spiegato le varie modalità della donazione. La donazione è un atto volontario che si può iniziare a compiere a 18 anni se si è in buona salute e si rientra tra determinate caratteristiche, relative a peso, gruppo sanguigno, ecc… I signori ci hanno spiegato che ci sono vari gruppi sanguigni, i quali possono essere compatibili solamente con i rispettivi gruppi, tranne per il gruppo 0 negativo che può donare e ricevere da tutti. Per donare non occorre spendere molto tempo, ma solo 30 minuti, recandosi in ospedale. Questi minuti comprendono visite preventive e prelievo. I volontari ci hanno spiegato che oltre alla donazione del sangue può esserci quella del midollo osseo, delle piastrine e del plasma. Tutte queste possono essere fatte con 15 giorni di intervallo, tranne per il sangue per cui occorrono 90 giorni perché si ripristini adeguatamente. Tutte queste vengono fatte attraverso macchine e strumenti molto avanzati dal punto di vista tecnologico. Quest’ora in compagnia dei tre donatori mi è piaciuta molto perché sono stati molto bravi a spiegarci tutti gli aspetti pratici riguardanti la donazione, ma soprattutto sono riusciti a coinvolgerci nella lezione, attraverso video ed esempi concreti. Perciò invito tutti voi a consultare il sito della Fidas di Costabissara e di Castelnovo per vedere se trovate delle informazioni che vi possano interessare, oltre a delle iniziative che loro spesso promuovono». Edoardo Lusiani

Vita di Gruppo

ZONA 5 Gruppo Monticello Conte Otto

55° di Fondazione di Fidas Monticello Conte Otto di Flavio Corà

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ra febbraio e marzo, Fidas di Monticello Conte Otto ha vissuto tre bei momenti di intensa attività: la partecipazione alla rassegna teatrale “Febbraio a Teatro”, la 46a Marcia del donatore di sangue ed il 55° di Fondazione del Gruppo. Tre impegni portati avanti con determi-

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nazione e con il massimo impegno, per far sì che tutto si svolgesse nel migliore dei modi. La rassegna teatrale “Febbraio a Teatro premio Danilo dal Maso” è un evento che si svolge nel nostro Comune da 13 anni, al quale noi di Fidas abbiamo sempre collaborato dietro le quinte. Si

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Vita di Gruppo tratta di quattro rappresentazioni teatrali, dove alla fine viene premiata dal pubblico la compagnia più meritevole. Tra le novità di questa edizione, il premio per il miglior attore/attrice di tutte le compagnie che hanno recitato. Riconoscimento che quest’anno è stato meritatamente consegnato alla giovane Francesca Albi della compagnia teatrale “La Moscheta” con la commedia “Ben Hur”. Il premio che abbiamo ideato rappresenta appieno il nostro messaggio ed è la riproduzione in porcellana della statua “Il Dono di Laura”, situata davanti al Municipio, creata dal maestro Alessandro Maggioni. Il secondo importante evento, è stata la “Marcia del Donatore di Sangue” che quest’anno ha raggiunto la 46a edizione. Complice il bel tempo, abbiamo avuto ben 3.700 partecipanti e 53 Gruppi iscritti: un vero record! Fin dal primo mattino, Piazza Trieste a Cavazzale, punto di partenza della marcia, è stata invasa da “runners” di tutte le età: persone non più giovanissime, mamme con passeggino che prediligevano il percorso dei 7 km, giovani e gente più allenata che hanno preferito il percorso dei 12 km ed immancabili veri e propri maratoneti che hanno corso i 20

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km. La buona riuscita dell’evento è come sempre garantita dai numerosi volontari che ogni anno contribuiscono ad organizzarlo. Per questo motivo ci teniamo a ringraziare di cuore proprio chi mette a disposizione il proprio tempo, volontarie e volontari, ormai storici esperti addetti alla preparazione dei panini, che fin dal primo mattino si mettono al lavoro, il personale dei tre ristori disposti lungo il percorso, il gruppo Alpini dedito al controllo dei parcheggi, il gruppo del “Noi Kavazz” e della Protezione civile, addetti alla sorveglianza stradale, la Proloco ed il gruppo Aido. Un particolare e sentito ringraziamento va ai numerosi Sponsor, che ogni anno ci aiutano economicamente e senza i quali non potremmo sostenere la manifestazione. Il 24 marzo, invece, è stata la volta dei festeggiamenti del 55° di fondazione del Gruppo. Gruppo storico quello di Monticello Conte Otto: tra i primi a far parte di Adovas ora Fidas. Fondato nel 1964 da Pento Romolo ed altri collaboratori del paese, il gruppo si è sempre distinto per i numerosi eventi finalizzati alla propaganda del dono del sangue. Alla festa, iniziata con la santa messa, a Cavazzale hanno partecipato oltre ai

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Vita di Gruppo nostri numerosi Gruppi gemellati, gli amici di Fidas Zona 5 e numerosi donatori iscritti al Gruppo. Presenti oltre alle autorità comunali, tra le quali il sindaco Claudio Benincà ed il vicesindaco Damiano Ceron, il presidente di Fidas Vicenza Mariano Morbin, la presidente di Admo Vicenza Alessandra Roncaglia e la presidente Aido Alessandra Matteazzi. Dopo la relazione del presidente Flavio Corà, nella quale è stato tracciato un resoconto dell’andamento del Gruppo in merito alle donazioni ed ai donatori negli ultimi anni, quello che più è stato evidenziato è l’aumento dell’età media dei donatori iscritti ed il lento e progressivo calo delle donazioni. Preoccupante, come ha sottolineato il presidente, è la mancanza di un ricambio generazionale non solo a livello

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di donatori ma anche come collaboratori attivi al gruppo. Nel compenso sono circa 600 le donazioni che il gruppo Fidas di Monticello riesce a fare annualmente con circa 380 donatori iscritti. Nell’occasione, in “Sala Bressan”, sono stati premiati i donatori che hanno raggiunto determinati traguardi a livello donazionale tra i quali il presidente Flavio Corà con 100 donazioni ed Anna Gatto per i 40 anni di attiva presenza in consiglio di Fidas Monticello Conte Otto, con una pergamenta disegnata dallo storico Galiano Rosset. La festa è proseguita nella splendida Villa Valmarana Bressan a Vigardolo per il pranzo sociale, quest’anno arricchito dalla visita agli “Spazi dei Granai” accompagnati dal curatore Massimiliano Rossato. n

Gruppo Sandrigo/Bressanvido

Il Gruppo Fidas premia gli studenti dalla Redazione

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a donazione del sangue come esempio di civiltà e di solidarietà verso il prossimo. Il messaggio degli attivisti volontari della Fidas è stato recepito alla grande dai ragazzi dell’ultimo anno della scuola media “Zanella” di Sandrigo, che, nella festa di fine anno scolastico svoltasi in palestra l’8 giugno scorso, hanno dimostrato con la loro massiccia partecipazione al concorso Fidas di Sandrigo e Bressanvido il loro alto grado di coinvolgimento nelle tematiche riguardanti la donazione del sangue. Nei giorni precedenti, la commissione aveva individuato i 24 migliori lavori (sei temi e 18 disegni) tra gli oltre cento partecipanti al concorso, che sono stati premiati durante la cerimonia, a cui

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hanno assistito anche molti genitori. Fondamentale per la trasmissione del messaggio il contributo dei volontari Fidas e dei docenti di italiano e di educazione artistica, che hanno coinvolto le cinque classi terze della scuola secondaria di primo grado con sede a Sandrigo. Il momento clou, naturalmente, è stato quello della premiazione dei ragazzi. Questi i loro nomi: Erika Battorti, Rachele Pigatto, Carolina Mabilia e Claudia Carletti (classe 3a A), Ilaria Grotto, Sabrina Riotto, Delia Chiampesan e Mattia Rossato (3a B), Giorgio Beda, Giulia Cavedon, Arianna Novello ed Elisa Zerbato (3a C), Giulia Giacomin, Giorgia Avram, Tommaso Novello e Federico Mutta (3a D), Sonja Markocevic, Paola Bigarella,

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Vita di Gruppo michele gonzato, eleonora maino e paola Bigarella (3a e), infine nicoletta Zurna, lara Zaccaria e mattia Valerio (classe 3a f). a tutti i vincitori sono stati consegnati gli zainetti con il logo della fidas. da rilevare i meriti di paola Bigarella, della classe 3a e, unica a ricevere il premio sia per il disegno che per il testo; il tema di

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quest’ultima è stato letto pubblicamente per la sua particolare bellezza e suggestività. un premio speciale è stato consegnato fuori concorso anche ad anna dal molin, classe 3a a, per la produzione di un elaborato “strig art” raffigurante un cuore, simbolo del gruppo donatori, i cui vertici, rappresentati dal presidente giuliano garziera e dal vice carlo guerra, si sono complimentati con i ragazzi per il buonissimo risultato del concorso. in particolare, c’è stato l’accorato appello del presidente dell’associazione, giuliano garziera, che ha ringraziato i ragazzi per l’impegno e la dedizione profusi nell’elaborazione dei temi e dei disegni attinenti al dono del sangue e ha messo altresì in evidenza il forte bisogno di donazioni che attanaglia ogni giorno ospedali e strutture sanitarie per la cura di malattie che richiedono innumerevoli trasfusioni. nel rivolgersi ai ragazzi egli ha messo in risalto l’importanza strategica dei loro quattordici anni chiarendo che il loro ruolo attuale (prima che di futuri donatori) deve essere quello di rivelarsi preziosi divulgatori della costante richiesta di nuove donazioni, influenzando con la loro spontaneità ed esuberanza le coscienze di parenti, amici e conoscenti in genere che possono già intraprendere il percorso del dono. n

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Vita di Gruppo

ZONA 6 Gruppo Villaganzerla/Castegnero

Impara da ieri, vivi per oggi, spera per il domani di Fabiola Bizzotto e Miriana Montagna

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primi sei mesi del 2019 sono passati in fretta tra il tempo instabile ed i vari impegni quotidiani di ciascuno, ma sono stati testimoni di importanti ricorrenze nel nostro mondo del Dono. Domenica 31 marzo, in una piacevole giornata di primavera si è tenuta la 38a festa del Donatore Fidas ed Aido a Villaganzerla, in concomitanza con la sagra del paese, durante la quale sono state consegnate le benemerenze ai Donatori che hanno raggiunto traguardi importanti. L’annuale pranzo, a cui partecipa tutta la comunità, ci permette di avere un momento di condivisione e di consapevolezza del valore del dono all’interno del nostro territorio. Cogliamo l’occasione per ringraziare tutte le persone che hanno contribuito alla realizzazione di questo momento.

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Inoltre, nel weekend del 18-19 maggio, il nostro Gruppo è stato lieto di partecipare ad un altro importante anniversario, i 60 anni di Fidas Vicenza. Grazie a questo compleanno abbiamo rivisto i nostri Gemelli di Alezio, rinsaldando ulteriormente il legame che ci unisce dal 2014. Ma oltre a festeggiare il passato, per mantenere vivo il Dono è importante ricordarsi anche del futuro. Infatti, tra le varie attività del Gruppo, è stata data un’attenzione speciale ai giovani studenti delle scuole elementari di Villaganzerla. A gennaio abbiamo dato il nostro contributo alla scuola donando dei grembiulini rossi usati in mensa ed a maggio siamo stati invitati a tenere un’attività di propaganda del Dono, nel corso della quale sono state consegnate delle magliette bianche con il

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Vita di Gruppo logo associativo. Gli alunni, attraverso delle attività, hanno colto fin da subito il senso di condivisione e di solidarietà che sta alla base di Fidas e non solo. Ognuno condivide con gli altri non solo il proprio sangue, ma anche il proprio tempo, le proprie idee e le speranze. Tutti possiamo fare la nostra, se pur piccola, parte. Oltre al futuro, dobbiamo occuparci anche del

presente. A dicembre 2019 scade l’attuale direttivo del Gruppo. La posta in gioco è alta, Fidas Villaganzerla-Castegnero non si occupa solo di gestire il Dono, ma anche dei donatori e della comunità, quindi come la società continua ad evolvere, ha bisogno di rinnovarsi anche lei. Con la speranza di poter continuare ad essere un’Associazione attiva e pronta alle nuove sfide del futuro. n

Gruppo Torri di Quartesolo

Inarrestabili donatori di Raffaella Dorio

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annuale gita in bicicletta organizzata dal Gruppo Fidas di Torri di Quartesolo nel terzo weekend di giugno, ha avuto come sfondo una tra le più belle valli dell’Alto Adige, e senz’altro tra le più famose: la Val Venosta. Partiti da Passo Resia in sella alle biciclette, i quaranta tra donatori, sostenitori ed amici hanno percorso 50 km lungo la ciclabile fino a Silandro, senza perdere l’occasione per scattare una foto di fronte al campanile sommerso di

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Curon Venosta sul Lago Resia. Lungo la strada hanno ammirato l’Abbazia di Monte Maria, monastero benedettino risalente al XI secolo, e visitato i graziosi paesini di Clusio e Glorenza, la cittadina murata più piccola d’Italia, dove si stava svolgendo un mercatino in stile medievale. Passando per Sluderno ed attraversando Lasa (città del marmo), il gruppo ha raggiunto Silandro, accolto da una sfilata in costumi tradizionali. Il giorno seguente altri 40 km per arriva

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Vita di Gruppo re a Merano, percorrendo la strada costeggiata da distese di meleti. Infine, una meritata pausa pranzo con menu tipico prima di tornare a casa. Non si fermano i nostri donatori, che il 30 giugno hanno partecipato numerosi alla Festa del Monte Cengio. Partiti in venti da Treschè Conca e dopo aver partecipato alla santa messa alla chiesetta del donatore, hanno percorso un giro

ad anello di 12 km lungo le gallerie della Prima Guerra mondiale, tornando al punto di partenza. L’escursione di gruppo prima della pausa estiva è la conclusione di un inizio anno ricco di eventi per il nostro Gruppo, non ultima la cena sociale dell’11 maggio che, come sempre, celebra i donatori benemeriti, ben 40 i premiati dell’anno 2018. n

ZONA 7 Gruppo Villaverla

In cammino con la Fidas di Fulvio Borgo

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na nuova avventura per la Fidas di Villaverla che, camminando sui passi di San Francesco, dal 6 al 15 maggio ha percor-

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so la Via Franchigena da La Verna ad Assisi. Abbiamo voluto fortemente questo cammino che, nonostante le difficoltà atmosferiche (pioggia,

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Vita di Gruppo vento e neve) siamo riusciti a portare a termine con immensa soddisfazione. Noi sei donatori, con le nostre magliette (quando potevamo indossarle) abbiamo percorso quasi 200 km in otto giorni, con oltre i 282000 passi, fortificando non solo la nostra amicizia, ma condividendo con altre persone il piacere di camminare ed i valori che ci ac-

comunano, con in testa volontariato e solidarietà. Come presidente del Gruppo mi sento onorato ed orgoglioso di aver ideato e realizzato questa nuova esperienza, quindi grazie ai miei compagni di viaggio, grazie alla Fidas che ha permesso tutto questo e... come noi sotto la neve “teniamo duro ed andiamo avanti”. n

Gruppo Zanè

Il ristoro Fidas ha il caffè di Carla Eberle

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er il secondo anno noi della Fidas di Zanè abbiamo organizzato uno dei ristori della Marcia delle Rose che si tiene ogni anno il 2 giugno per le campagne del nostro paese. Una delle prime calde giornate estive ha portato la partecipazione di molte persone alla marcia ed una notevole affluenza ai gazebo trasformati per

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l’occasione in un ricco ristoro. Abbiamo offerto anche un buon espresso a tutti coloro che lo desideravano, cosa un po’ insolita, ci hanno detto, per il ristoro di una marcia molto apprezzata. Tra un caffè, una bibita ed un pezzetto di limone abbiamo fatto quattro chiacchere con i nostri donatori che volentieri ci hanno chiesto infor-

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Vita di Gruppo mazioni e consigli, soprattutto ora che cerchiamo di sensibilizzare all’uso della nostra nuova app per prenotare la donazione.

La presenza del nostro gazebo a queste manifestazioni serve a ricordare di andare a donare, quindi per noi la riuscita è stata più che positiva. n

Vita di Gruppo

ZONA 8

Buon compleanno Fidas Vicenza, buon compleanno donatori di Fabio Pozza

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on lo spirito di condividere con i donatori ed i gruppi della provincia il 60° dell’Associazione, anche una delegazione di donatori della Zona 8 ha partecipato alla manifestazione. Un grazie sincero a tutti i partecipanti: con una

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giornata di pioggia del genere, girarsi dall’altra parte del letto sarebbe stata la cosa più semplice e naturale. Ma parliamo di donatori... “Siamo pronti, sempre pronti” recita il nostro inno; quindi come siamo attenti a rispettare gli impegni con la donazione prenotata presso il centro trasfusionale,

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Vita di Gruppo altrettanto lo siamo con gli impegni associativi. Buon compleanno, quindi, a tutti i volontari. Il 60° di Fidas Vicenza è stato la festa di tutti i Donatori, che in questi sessant’anni hanno contribuito ad alleviare le sofferenze delle persone meno fortunate e nel contempo a far crescere l’Associazione. L’attività associativa non si ferma con i

Vita di Gruppo

festeggiamenti, ma continua e guarda al futuro, dove le nuove tecnologie non sostituiscono ancora il donatore. Mai abbassare la guardia, perché i mesi estivi con le ferie sono i più problematici nella raccolta di sangue. E ricordiamoci e ricordiamo che “Prima del mare, possiamo anche andare a donare”. n

ZONA 9 Gruppo Nogarole Vicentino

L’importanza del dono e del sacrificio per il bene comune di Enrico Corato

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abato 25 maggio ad Alvese, piccola ed unica frazione del comune di Nogarole Vicentino, le tre associazioni di donatori del paese,

Aido, Fidas ed Admo, hanno celebrato ancora una volta insieme la 12a edizione della tradizionale “Festa del donatore”.

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ZONA 9

Vita di Gruppo Tra i presenti il sindaco di Nogarole, Romina Bauce, il vicepresidente provinciale Aido, Chiara Urbani ed i presidenti dei Gruppi di Nogarole, Sergio Negro Marcegaglia (Fidas), Domenico Dal Molin (Aido) e Marco Antoniazzi (Admo). Come sempre attorno all’altare un nutrito numero di gagliardetti delle varie Associazioni di donatori della Zona ed una rappresentanza dei gruppi combattentistici locali.

Nella santa messa don Mario Geremia, 83 anni, già parroco ed ora collaboratore pastorale rimasto a vivere nella comunità, ha ricordato nell’omelia l’importanza del dono e del sacrificio per il bene comune. Al termine della celebrazione, durante il momento di ristoro organizzato dai donatori con il Gruppo Alvese Onlus, è stato consegnato un attestato ricordo al medico di famiglia. n

Gruppo San Zeno di Arzignano

La passeggiata tra le contrade, storico evento di promozione del territorio e solidarietà di Giorgio Zerbato

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ome da tradizione, il Gruppo Fidas di San Zeno di Arzignano ha organizzato “La passeggiata tra le contrade”, un passeggiata aperta a tutte le famiglie per riscoprire il proprio territorio, la sua natura, le sue contrade e per pro-

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muovere il dono del sangue indispensabile strumento per salvare delle vite. Anche se il tempo non era dei migliori, la partecipazione è stata altissima, segno che l’amore per il territorio e per le persone che lo abitano è ancora viva. Un ringraziamento a tutti. n

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Vita di Gruppo

ZONA 9 Gruppo Trissino

Il Gruppo di Trissino ha il suo monumento ai donatori

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o scorso 4 maggio, dopo due anni e mezzo di progettazione, il Gruppo Fidas Trissino ha portato a termine ed inaugurato il proprio monumento dedicato a tutti i donatori. Un progetto che da tempo il Gruppo deside-

rava realizzare, un vero e proprio regalo per il 49° compleanno del Gruppo Fidas di Trissino. Un ringraziamento particolare va a tutti coloro che hanno collaborato ed ai nostri colleghi della Zona 9. n

Ti aspettiamo al centro trasfusionale prima delle vacanze.

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Vita di Gruppo

ZONA 10 Gruppo Mossano

Con il 60° di Fidas Vicenza rafforzato il gemellaggio con la Fidas leccese

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l 60° anniversario di Fidas Vicenza per il Gruppo di Mossano non ha rappresentato solo l’occasione di dimostrarsi parte di quell’enorme “famiglia” di donatori di sangue che nella nostra città raccoglie ogni anno più di 30mila sacche di “bene”, ma un’occasione per reincontrare i nostri gemelli leccesi della sezione di Corsano. Il presidente Biagio Mauro e Gabriele Russo, accompagnati dal presidente di Fidas Leccese Emanuele Gatto ed i rappresentanti delle altre Sezioni gemellate con Gruppi vicentini, accettando l’invito di Fidas Vicenza, hanno condiviso con noi la gioia di un così importante traguardo raggiunto, che

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allo stesso tempo diventa inizio di sempre nuove tappe. Come ha ricordato più volte l’insuperabile presidente provinciale Mariano Morbin, non ci fermiamo a 60, dobbiamo volare a 600 ed oltre. Solo il maltempo ha ostacolato un po’ lo svolgersi degli eventi organizzati in grande stile dal direttivo provinciale, ma l’affluenza all’evento più importante, la sfilata di domenica 19 maggio per le vie centrali di Vicenza, ha dato un forte segnale a tutta la città e non solo. Quell’esercito silenzioso che ha come unica arma la generosità del dono del sangue si è mostrato accompagnato da un fiume di gagliardetti azzurri, fino alla centralissima Piazza dei Signori, dove ha ricevuto elogio dal sindaco di Vicenza, Francesco Rucco, dal presidente della Fidas nazionale, Aldo Ozino Caligaris, nonché dal suo timoniere provinciale, Mariano Morbin, per finire in Cattedrale con la celebrazione presieduta dal vescovo di Vicenza, mons. Beniamino Pizziol. Ecco, quindi, che siamo accomunati dal fatto di usare le stesse armi che da nord a sud, dai Colli Berici al Salento ha come unico scopo quello di aiutare persone meno fortunate che sperano sollievo in attesa del nostro sangue. Grazie di cuore a voi che con la vostra presenza ci avete onorato e non avete mancato neppure questa occasione, per dimostrarci vicinanza in questo gemellaggio, che si arricchisce sempre di nuove esperienze e confronto positivo, tra due realtà che ormai si capisce essere molto simili. n

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Vita di Gruppo

ZONA 10 Gruppo Noventa Vicentina

Apertura straordinaria del Centro raccolta sangue all’Ospedale di Noventa Vicentina di Giorgio Zerbato

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ono state 35 le persone che domenica 16 giugno si sono recate al Centro raccolta sangue dell’Ospedale di Noventa Vicentina, in apertura straordinaria una volta l’anno, per valutare la propria idoneità alla donazione del sangue. Queste persone, su invito dei volontari del gruppo Fidas della Zona 10 Area Berica, si sono recate al Centro raccolta sangue dalle 8.00 alle 13.30 per effettuare una visita medica, un’intervista sul proprio stile di vita, un colloquio con un medico, un prelievo di sangue ed un elettrocardiogramma, al fine di verificare se le proprie condizioni di salute permettano di donare il sangue senza rischi per se stessi o per i riceventi. Nel frattempo, i volontari Fidas della Zona 10, provenienti da Noventa Vicentina, Pojana Maggiore, Albettone, Barbarano, Mossano, Nanto, Sossano ed Orgiano, hanno

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allestito un ristoro per coloro che hanno aderito al loro invito. Al termine di questa giornata solo 24 persone sono risultate idonee alla donazione, di cui quattro extracomunitari. Infatti, da anni i volontari tentano di coinvolgere nella donazione del sangue le persone provenienti da aree non appartenenti alla Comunità europea, ma residenti in Italia. Questi inviti non sono caduti nel vuoto, perché si registra un sensibile aumento di donazioni del sangue da parte degli extracomunitari, con una necessaria attenzione alle condizioni sanitarie dei Paesi d’origine, ai rientri periodici ed alla corretta comprensione della lingua italiana in fase di intervista sullo stile di vita. I più sensibili verso il gesto della donazione del sangue finora sono stati gli extracomunitari provenienti dall’Africa e dall’Europa orientale. n

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Vita di Gruppo

ZONA 11 Gruppo Lonigo

Fidas Lonigo e Leonicena C5: vincenti assieme dalla Redazione

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i parla spesso di come lo sport sia un buon veicolo di trasmissione di valori sociali. Anche la donazione del sangue ha in sé gli stessi valori, intrecciati al valore del dono. È possibile essere sinergici e creare un circolo virtuoso che sia da pensiero ricorrente nella direzione sportiva ed in quella del dono? La risposta affermativa è il rapporto indissolubile che da quasi dieci anni lega Leonicena calcio a 5 con Fidas Lonigo. L’ottimo lavoro nelle scuole dei volontari prof. Lino Marchetto e del presidente di allora prof. Dario Palladin ha seminato nel presidente Giulio Cosaro la curiosità prima e l’affetto poi per i donatori di sangue, tanto da diventare donatore a 19 anni, seguendo le orme di papà Bruno. A 23 anni Giulio fonda Lonigo

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calcio a 5, che nel 2015 diviene Leonicena e si iscrive alla serie D del campionato dilettantistico Figc di calcio a 5. Il rapporto con Fidas è viscerale: tornei, sensibilizzazioni, eventi, sempre con il leone e il rosso del sangue a braccetto. Le bellissime maglie donate dai donatori di Lonigo alla squadra, in collaborazione con Admo Lonigo, divengono la luce nelle partite di campionato e nei tornei estivi. La curiosità dei passanti e la visibilità che il duo sportivo sociale crea, pone le basi per una collaborazione che porta nuovi donatori e la sinergia che emoziona tutti. Fidas esprime la sua bontà apparendo negli striscioni in tutte le palestre delle scuole, nelle locandine appese in città e nei gagliardetti donati alle squadre avversarie, per essere vicina ai giovani e

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Vita di Gruppo sensibilizzarli alla cultura del dono. Le emozioni sociali si fondono con quelle sportive, amplificando la collaborazione fattiva delle due realtĂ : Leonicena vince il campionato di serie D con la maglia marchiata Fidas il 12 aprile 2019. Un mese piĂš tardi, il 12 maggio, la maglia bianca rigata di rosso porta nuovamente fortuna ai leoni di Mister Tregnago, che vincono la Coppa Veneto di

ZONA 11 serie D e vengono promossi in C2. La festa è doppia: un traguardo conseguito con sacrificio e abnegazione, mettendo al primo posto il gruppo e la propria passione, la stessa passione che 60 anni prima ha dato i natali alla Fidas e, 60 anni dopo, le ha permesso di essere punto di riferimento per tutti i donatori di sangue e per le loro speranze di essere utili al prossimo. n

Fotonotizia Matteo Pauletto ed Anna Cavaliere di Orgiano, associati al Gruppo Fidas di Lonigo, hanno fatto una donazione di coppia il 31 maggio scorso, a poche ore dal loro matrimonio, celebrato il 1 giugno. Congratulazioni vivissime ai neo sposi di una felice vita di coppia ed un lungo cammino da donatori di sangue da parte di Fidas Vicenza.

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Vita di Gruppo

ZONA 11 Gruppo Val Liona

Concorso 2019 “A scuola di dono”. Il sorriso degli altri dipende da te! di Pierfranco Rossi

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ome si approcciano al donare i ragazzi di oggi? Quali stimoli ricevono da famiglia ed istituzioni? Cosa possono insegnare agli “adulti” in merito a questa fondamentale tematica? Queste sono solo alcune delle domande che si pone Giuseppe Colasanto, donatore e presidente di Fidas Val Liona. ll 15 dicembre, in collaborazione con Aido Val Liona e Admo Lonigo, Fidas Val Liona ha coinvolto i ragazzi frequentanti la scuola secondaria di primo grado in un progetto da portare avanti nei mesi seguenti. Dopo aver presentato le attività e gli obiettivi delle tre associazioni, Fidas e Aido hanno chiesto a tutti i ragazzi di partecipare ad un concorso sul tema del dono, realizzando elaborati originali di qualsiasi tipo: fra questi, i migliori sono stati premiati a fine anno scolastico. Come ci dice Colasanto: “I ragazzi hanno risposto con entusiasmo, presentando lavori di gruppo e lavori individuali, disegni, temi, fumetti, video, cru-

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civerba e quant’altro hanno imparato a realizzare”. Il 1 giugno il concorso ha visto la sua conclusione: alla presenza dei loro genitori, tutti i partecipanti al concorso hanno ricevuto una pergamena ricordo ed hanno potuto ascoltare la toccante testimonianza di una coppia donatore/ricevente di organi. I tre migliori elaborati, scelti dai direttivi di Fidas e Aido, hanno poi ricevuto in premio un tablet con cui - confidiamo - potranno non solo divertirsi ma anche studiare. Per tutti, alunni, genitori, insegnanti e anche volontari, è stato un momento di riflessione sulla potenza del valore del dono. Già, un’adeguata riflessione è necessaria, soprattutto in questo periodo storico: è arrivato il momento di risvegliare le nostre anime con consapevole coscienza e aprire come non mai il nostro cuore! C’è un disperato bisogno di sangue, plasma e organi ma non solo; l’azione quotidiana del donare si intende anche nel dare un abbraccio, distribuire sorrisi o regalare sincere parole di conforto. n

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PROCEDURA

PER LA PRENOTAZIONE DELLA DONAZIONE USANDO INTERNET essere entrati nel sito “fidasvicenza.com”, cliccare sul pulsanterosso “prenota suBito” che collega • dopo al programma “J.ads” dei centri trasfusionali. nella casella “UTENTE” il proprio codice fiscale in Maiuscolo, lasciando libera la casella • inserire “PASSWORD”, quindi cliccare su “ENTRA”. ora la scritta “La password non è stata impostata: prima di continuare impostare la password”, • compare cliccare sul pulsante “OK”. come da istruzioni, nel campo “NUOVA PASSWORD” la password desiderata e confermarla nel • inserire, campo “CONFERMA PASSWORD”. (ricordarsi la password inserita per le successive prenotazioni!). ora una finestra dove viene chiesto di inserire il cellulare e/o l’e-mail o di confermare i dati se • compare sono già presenti e corretti. • cliccare su “AGENDA”, quindi selezionare il “punto prelieVo” (es. centro prel Vicenza). • selezionare il tipo di donazione ed il periodo in cui si è disponibili (es. 1-SANGUE INTERO LUNEDÌ-SABATO). il giorno desiderato nel calendario e cliccare su “INSERISCI Nuova Prenotazione” in corri• selezionare spondenza della fascia oraria più comoda; appare una finestra con i dati del donatore, quindi cliccare su “CONFERMA”.

è stata memorizzata, se si desidera spostarla o cancellarla, cliccare l’icona delle • Ladueprenotazione freccette contrapposte o del cestino (ultima casella dopo il nome del donatore). • per uscire dal programma, cliccare la “X ” rossa posta in alto a destra (logout).

• effettua l’accesso a “J.ads” con le tue credenziali, che dovrai avere per attivare l’app. dopo aver fatto l’accesso, clicca sull’icona che trovi in alto a destra e ti sarà inviata una e-mail (alla • mail precedentemente dichiarata) con la procedura per scaricare l’app. • procedi con l’installazione dell’app in base al modello del tuo telefono. • finita l’installazione, entra nell’app con il tuo codice fiscale in Maiuscolo e la password appena scelta. • appena effettuato l’accesso, scegli il centro trasfusionale preferito e aggiorna i tuoi dati di contatto. • da ora potrai prenotare, spostare e cancellare la tua prenotazione in totale autonomia. Attivando il servizio si dichiara di non ricevere più l’SMS di promemoria della donazione, che verrà invece inviato tramite notifica. Per la procedura completa e le video guide visita www.fidasvicenza.com Suggeriamo di procedere con la procedura di attivazione dell’app da un computer fisso.

800 979000

Qr code che rimanda alla guida del donatore sul sito


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Il pellicano Luglio 2019 by Fidas Vicenza Donatori di Sangue - Issuu