3347635682
Health Service P R I MARY CARE e-mail
Assistenza sanitaria e cure primarie
HOME
More
CUP Nola: Orario di apertura: Lunedì Martedì Mercoledì Giovedì Venerdì Sabato Domenica
8:30am – 6:30pm 8:30am – 6:30pm; 15-17 pm 8:30am – 6:30pm 8:30am – 6:30pm 8:30am – 6:30pm Chiuso Chiuso
SPECIALISTI:ORARI DI ATTIVITA'
Eventi e scadenze
Quaderni di Medicina Fissa un appuntamento Ultime clinic news
Argomenti:
Nuovo utente ASL NA 2 nord:Prenota la tua visita e paga il ticket da casa ASL NA 3 Sud:Interventi per la gestione delle liste d'attesa Rinnovo delle convenzioni dei MMG: verso l'aumento del massimale? Monitoraggio della glicemia tramite NFC con iPhone I primi risultati della Campagna di vaccinazione antinfluenzale 2018: lusinghieri quelli del Distretto 49 ASL NA 3 sud Prove d'intesa con i sindacati medici sui gestori delle cronicità in Lombardia Il sonno e l'Alzheimer
Medicina Clinica Prevenzione e benessere L'attività fisica L'Organizzazione del Territorio Sanità pubblica
Download our registration forms
1. Gli Screening 2. La specialistica 3. La Farmaceutica Le attività e i servizi Contatti Blog Documenti e Pubblicazioni Calendario Eventi e scadenze Norme Regione Campania Members
Ambulatori e servizi DS 49 >
Estensione della vaccinazione pediatrica anche ai bambini da 6mesi a 6 anni Dopo il Pascale di Napoli anche in Veneto inizia la vaccinazione anticancro del fegato Diabete: Ideale è la dieta mediterranea Attivazione dei PACC
Convegni e congressi, news
Ipertensione arteriosa nel continuum cardiovascolare Campania: Nel 2018 via il ticket regionale
L'influenza della dieta mediterranea sulle patologie Morbillo : 5.000 casi 2017 vs 862 del 2016 Perdita di Peso e diabete Le cronicità
Salute,Sicurezza e Ambiente Osservatorio Salute Università Federico II Nuove tendenze nel trattamento delle Malattie respiratorie Il Paziente Respiratorio dalla Clinica all Terapia
L'Ictus e le donne
Congresso SIMED Il MMG,l'Ospedale ed il territorio
Decollano gli screening nelle ASL2 nord e 3 sud Lo screening dei tumori della mammella: Individuati dalla ASL NA 3 sud i PDTA per le donne affette da ca alla mammella, in collaborazione con l'Istituto Pascale
Gli anziani e le malattie croniche Raffronto guidelines americane ed europee nel trattamento delle dislipidemie e prevenzione eventi cardiovascolari
Sindrome metabolica e danni organo correlati Incontro tra specialista e MMG: Epatite B e C,progressi diagnost ici e terapeutici Cuore e polmone :La gestione integrata del paziente con cardiopatia ischemica
Normativa nazionale Esenzioni ticket aggiornamenti Vaccini le istruzioni del Ministero per il recupero. vaccinale
Al via il Nuovo Piano di monitoraggio del Ministero della Salute Il Commissariamento non più per le Regioni ma per le ASL in criticità
Pubblicata la Legge Lorenzin per il riordino delle professioni sanitarie
La sanità di De Luca IL NUOVO PIANO OSPEDALIERO
L'app x l'ipertensione
grafico registrazione ESH
Dalla tecnologia al paziente del futuro
Benzodiazepine e M. di Alzheimer Richiesta proroga domande sostituzione e/o reperibilità per i medici abilitandi del prossimo 15/2/2018 La mortalità per causa: il trend 2003-2014 Diabete e infarto
TSD Mortalità 2014-2016
Presentazione LAP al Distretto competente (v.documenti e calendario calendario)) Specialistica ambulatoriale graduatorie definitive 2018 Europa anno 2014:T.g. di mortalità
Attività postprandiale migliora metabolismo glicemico Lombardia :arriva il medico tutor per i malati cronici Ticket Campania : abolito il ticket regionale di 10 euro e programmazione PDTA
Esofagite da riflusso
La Regione Campania recepisce il Piano Nazionale Vaccini Il punto sul rinnovo convenzione dei MMG
della
I LEA 2015 in Campania
Utilizzo delle app degli smartphone per la gestione del diabete Case della Salute Salute:Un modello da rivedere? Ministero Ministero:Nuova Campagna contro il fumo Influenza Influenza: Superlavoro per i pediatri Stroke Stroke:International :International conference Allarme influenza in Lombardia M.Cardiovascolari Carboidrati e rischio cardiovascolare Prevenzione cardiovascolare e carte di rischio Vaccinazioni Vaccini obbligatori per il personale delle ASL? Riforma degli Ordini La legge Fazio:OrdineSperimentazione-Sicurezza-FSE Piano Nazionale vaccini Il PNV si bassa 6 target fondamentali: stabilizzare la condizione di polio free eliminare morbillo e rosolia controllare l'infezione da HBV consentire il raggiungimento degli obiettivi vaccinali europei favorire le decisioni dell'adozione di nuovi vaccini basati sulle evidenze consentire la sostenibilità economica dei programmi di immunizzazione Percorsi per il raggiungimento degli obiettivi
L'importanza di frutta e verdura
Progetto di collaborazione di telemedicina fra ASL di Arezzo e ISS ECG in farmacia per le urgenze:è utile?
Alimentazione e tumori del colon
Influenza e infarto Le critiche al progetto della
Allarme carenza MMG:Mancano in Campania?
gestione cronicità Lombardia
delle in
Segui @Sebastopoli
32 follower
Flu Shot? L'influenza? Vaccinarsi subito: Il vaccino giusto ad Scopri di più ogni età 0 commenti
Lascia il tuo messaggio
ASL Napoli 3 sud https://www.aslnapoli3sud.it
© 2023 by Maple Park Family Practice. Proudly created with Wix.com
Fissa un appuntamento
3347635682
Health Service P R I MARY CARE e-mail
Assistenza sanitaria e cure primarie
HOME
More
La Clinica
Ulcere d reflusso Influenza :2,1 milioni di Italiani colpiti dall'influenza,impennata fra Natale e Capodanno L'obesità infantile si combatte con interventi anche in ambito familiare e scolastico Campania al via lo screening cardiovascolare gratuito per la diagnosi precoce dell'aneurisma dell'aorta addominale La Commissione Europea rilancia l'allarme vaccinazioni
Scopri di più
Il peso della dieta nel Diabete di tipo 2
Scopri di più
L'identità perduta del malato di Alzheimer Demansionati in E.Romagna i medici che non si vaccinano
Utilizzo delle app degli smartphone per la gestione del diabete
Diabete 415 milioni di diabetici adulti nel mondo
Diabete e infarto
Dalla tecnologia al paziente del futuro
ESH app per l'ipertensione
Alimentazione e tumori del colon Raffronto guidelines americane ed europee nel trattamento delle dislipidemie e prevenzione eventi cardiovascolari
Depressione e dieta mediterranea
L'influenza della dieta mediterranea sulle patologie
Diabete: Ideale è la dieta mediterranea
Dopo il Pascale di Napoli anche in Veneto inizia la vaccinazione anticancro del fegato
Il sonno e l'Alzheimer
Fumare poche sigarette abbassa il rischio cardiovascolare rispetto a grandi fumatori?
Statine e arteriopatie periferiche
Esofagite da riflusso
HOME
CLINICA
ASL Napoli 3 sud https://www.aslnapoli3sud.it
Š 2023 by Maple Park Family Practice. Proudly created with Wix.com
GLI SCREENING
Altro...
Fissa un appuntamento
3347635682
Health Service P R I MARY CARE e-mail
Assistenza sanitaria e cure primarie
HOME
More
Gli screening Gli screening in Campania Gli interventi di prevenzione sono quegli interventi che non danno risultati immediatamente visibili e valutabili,in termini di guadagni di salute, ma che nel medio-lungo periodo sono assolutamente efficaci e rendono pienamente ragione della necessità della loro attuazione. La Regione Campania proviene da un lungo periodo di Commissariamento. Infatti nel 2012, a seguito del grave deficit finanziario, la sanità è stata commissariata, prima con i Presidenti della Regione pro tempore e successivamente con Commissari ministeriali, designati di concerto dal Ministero della Salute e delle Finanze. In questo lungo periodo di Commissariamento i finanziamenti ed i tagli alle risorse (economiche, di personale, di apparecchiature, logistiche...) sono stati rilevanti ed hanno colpito,di fatto in modo lineare ed in maniera indifferenziata, tutte le voci di spesa sanitaria. In questo periodo inoltre, soprattutto per le pressanti esigenze di bilancio, vi è stato un abbassamento della soglia di attenzione sugli interventi di prevenzione, che non sono stati sufficientemente promossi e supportati; il risultato è stato quello di non raggiungere performances di salute valide (ad e. Attuazione dei Lea, Tassi di mortalità, Mortalità evitabile, Interventi di Emergenza Urgenza, Screening dei tumori, Assistenza agli Anziani,Vaccinazioni…,etc..). In questo settennio l'azione dei Commissari si è manifestata nella produzione di numerosi atti, provvedimenti, circolari, a volte anche in conflitto fra di loro,che intervenivano nei setting assistenziali, senza però che la loro azione fosse accompagnata da una funzione, necessaria a mio parere, di coordinamento, di monitoraggio continuo, di vigilanza e di controllo, che affiancasse e supportasse le scelte programmatorie. In buona sostanza si è (forse) pervenuti ad un maggior equilibrio finanziario, ma non sono stati raggiunti gli outcome di salute prestabiliti, anche e soprattutto rispetto alle altre Regioni italiane, determinando così una profonda disuguaglianza in termini di salute fra la popolazione italiana. Gli screening per la prevenzione dei Tumori attualmente attivi in Regione Campania sono: Screening dei tumori della mammella
ASL
Screening dei tumori della cervice uterina Screening dei tumori del colon retto
Screening dei tumori della mammella In Italia si è manifestato un aumento del numero di donne invitate a effettuare una mammografia nel biennio 2012-2013 rispetto al precedente: si è passato da circa 5.100.000 donne a circa 5.300.000, pari a un aumento del 3,2% (Osservatorio nazionale degli screening). Nel 2014 il numero di donne invitate è incrementato rispetto all’anno precedente (l’incremento è di circa il 4%). Nel 2015 il numero di donne invitate continua ad aumentare di quasi un 14% rispetto all’anno precedente
L’adesione all’invito nel 2014 resta sostanzialmente invariata rispetto al 2013 con un valore che supera il 57%. Nel 2015 si nota una leggera flessione rispetto al 2014 con un valore di adesione del 55%. Si conferma una maggiore partecipazione nelle due classi di età centrali. Ogni 100 donne esaminate, circa 5-6 vengono chiamate a effettuare un supplemento di indagine, solitamente una seconda mammografia, un’ecografia e una visita clinica.
ASL N
In Regione Campania invece il tasso di adesione agli screening si è mantenuto molto più in basso rispetto alle altre Regioni come dimostra il successivo grafico che assegna alla Campania (Istat 2013 ultimo dato ufficiale disponibile) l’ultimo posto in classifica fra tutte le Regioni d’Italia, con un tasso di adesioni pari al 45,44% (v. grafico).
Screening tumori della cervice uterina Dopo la lieve accelerazione del numero di donne che hanno fatto screening nel triennio 2011-2013 rispetto al precedente (2008-2010) si era verificato un arresto nel 2014 ma nel 2015 si osserva una, seppur modesta, ripresa. Questa è dovuta a un aumento degli inviti (4.079.264 nel 2015 vs 3.876.085 nel 2014, rapporto 1,05). Considerando le macroaree l’aumento degli inviti è stato maggiore al Centro (rapporto 2015-2014 1,07) e nel Sud e Isole (rapporto 1,06) che al Nord (rapporto 1,04).
La proporzione di donne invitate allo screening con test Hpv, test ritenuto maggiormente attendibile e che andrà gradualmente a sostituire il pap test, è ora del 16%, quasi doppia rispetto al 2012. Rispetto all’anno precedente l’aumento è soprattutto al Nord. Si sta effettivamente verificando, dopo la raccomandazione ministeriale alle Regioni, la progressiva riconversione da Pap test a test Hpv. Bisogna tenere presente che la conversione richiede una fase preparatoria di riorganizzazione a livello regionale e che successivamente il passaggio non è immediato ma viene diluito su 3-4 anni al fine di evitare sbalzi dell’attività dovuti al cambio di periodismo (da 3 a 5 anni). In Campania anche per questo screening i livelli di adesione si dimostrano particolarmente bassi. Infatti riportando i dati Istat 2013 la Regione ha un tasso di adesione del 53,87 penultima in classifica superata solo dalla Calabria che ha un tasso ancora più basso del 49,29
Screening tumori colon retto Lo screening per i tumori del colon retto si presenta con trend in crescita per numero di soggetti invitati e reclutati. Nel 2015 sono stati invitati 5.350.000 persone, circa mezzo milione in più del 2014. L'adesione agli inviti però rimane ancora bassa, anzi risulta diminuita attestandosi su valori del 43%.Su questo valore incide naturalmente l'aumento degli inviti delle Regioni del Sud e soprattutto il basso livello di adesioni che si riscontra nelle Regioni del Mezzogiorno. Cresce la quota dei soggetti che già in passato avevano già aderito allo screening.C'è ancora una quota ampia di abbandono del protocollo fra i soggetti positivi al Sof (sangue occulto nelle feci). Si tratta di una situazione che richiede elevata
attenzione perchè ogni 5 persone positive al test per la ricerca del sangue occulto (Sof) 1 non ha aderito alla successiva colonscopia di approfondimento.Nei soggetti positivie per la ricerca del Sof il rischio di carcinoma è molto alta (dal 30 al 40%)
Anche per lo screening dei tumori del colon retto la Campania si colloca,per numero di adesioni, in maniera non brillante al quartultimo posto della graduatoria con un valore di adesioni pari al 5,96,superata solo dalla Puglia,Sicilia e dalla Calabria.
Il Valore di uno screening Le strategie degli screening variano in rapporto del loro valore (value) secondo la definizione dell'American College of Phisicians esso è determinato dai benefici ricavati in termini di salute in rapporto ai rischi ed ai costi che essi comportano (Cartabellotta Gimbe). Programmi ad high value producono elevati benefici rispetto ai rischi ed ai costi associati, mentre programmi low value producono benefici in proporzione minore rispetto ai rischi ed ai costi ad essi connessi. In definitiva Value è il rapporto fra outcomes di salute ed i costi sostenuti per il progetto. Anche gli interventi ed i programmi ad elevata intensità (high value) che hanno come oggetto l'identificazione più vasta possibile dei tumori settando il livello di intensità che garantisce il miglior quoziente benefici/rischi e costi connessi. Anche le strategie di screening ad elevata intensità possono essere ritenuti di low value nel caso di: sottoutilizzo (underuse) nel caso in cui, pur nel quadro favorevole costi/rischi /benefici, i soggetti non vengono reclutati e sottoposti a screening in maniera "intensiva" sovrautilizzo (overuse) quando i soggetti sono sottoposti a screening in maniera "troppo intensiva" (ad esempio periodismo dei controlli non rispettato,arruolamento di soggetti extra target, esami diagnostici in soggetti non a rischio...) In Regione Campania entrambi i problemi possono presentarsi e spesso si presentano, ma essi ricadono nell'ambito delle problematiche relative alla corretta efficacia nella gestione degli screening con un favorevole rapporto costo/benefici. Negli screening realizzati in Campania attualmente, i motivi di maggiore insuccesso sono quelli purtroppo di una scarsa sensibilizzazione dei cittadini e di una non adeguata partecipazione agli inviti formulati.
I Fattori critici delle campagne di screening Fattori Organizzativi Il primo fattore di criticità è naturalmente predisporre le condizioni affinchè le campagne di screening riscuotano il favore e l'attenzione della popolazione e consentano il reclutamento di una quota elevata della popolazione bersaglio (almeno 60/70%). Difficilmente è pensabile che uno screening possa ottenere, nell'ipotesi più favorevole, un livello di partecipazione superiore al 70-75%. D'altro canto, invece, numeri che si attestino su valori attorno al 40-50% di adesione della popolazione bersaglio rischiano di inficiare completamente la validità di tutti gli screening e di vanificare uno degli strumenti più efficace di prevenzione secondaria per i tumori specifici. Pertanto andrà svolta intensa campagna di sensibilizzazione, promozione e convincimento presso la popolazione in tutte le sedi, nei luoghi di lavoro, nei meeting point, presso le sedi di attività sportive, presso i luoghi di aggregazione sociale e quindi anche attraverso la stampa le TV locali e regionali, i nuovi media ed i social network (Facebook, Twitter, Linkedin, Istagram...).
Andrà previsto poi un percorso di recupero dei soggetti reclutati, in caso di abbandono del protocollo, in qualunque momento esso avvenga. In tale ottica è particolarmente importante la collaborazione, nei vari passaggi e nei vari livelli di reclutamento, fra le Strutture,pubbliche, convenzionate, gli specialisti ospedalieri e del territorio, con cui viene a contatto il cittadino ed il suo medico curante.
Fattori di gestione dei protocolli e interazione fra le Strutture Di rilevante criticità risulta la corretta e puntuale applicazione dei PDTA univoci e la indispensabile sinergica interazione fra le Strutture eroganti, nei vari livelli del programma.
E' necessario presiedere funzionalmente, con rigide procedure questa area, che può essere fonte di contrasto fra i vari attori del progetto, generando conflitti e distonie a detrimento dell'intero progetto. Essa può diventare così momento di conflitto ed inefficienza,oltre a fornire una cattiva immagine agli occhi del cittadino, palesandosi come difetto di organizzazione. In tale condizione si incentiva il desiderio di abbandono del percorso di screening.
Fattori legati alla vigilanza e monitoraggio In Regione Campania, come si accennava in precedenza, è risultato di rilevante criticità l'assenza di un Organo regionale centrale (Direzione regionale di Sanità) che si appropriasse della funzione di monitoraggio, verifica, controllo e gestione delle problematiche da affrontare nella varie aree del territorio (cruscotto). Inoltre l'assenza di una funzione di coordinamento fra i vari progetti attuati nel territorio non consente di avere un quadro unitario dello stato di attuazione dei programmi nelle singole articolazioni e delle problematiche che sorgono in progress, che possono essere per tempo affrontate e risolte.
Fattori legati alla mancanza di una azione sinergica svolta del medico di fiducia La funzione centrale, critica, però di ogni progetto,da ogni punto di vista, resta quello del medico di fiducia del cittadino. E' indispensabile che il medico di medicina generale si riappropri delle funzione di gate keeper rispetto alle scelte di salute ed alle decisioni che si chiedono alla popolazione. La sua, come rappresentato nel successivo grafico, sarà un azione di promoter e di facilitators nell'orientare e veicolare le adesioni degli assistiti verso il programma di screening. Così come sarà utile e decisiva la sua azione nel recuperare i cittadini che abbandonano i programmi, in qualunque punto di essi, mediante indagine conoscitiva ed opera di continuo convincimento, con persuasione palese, rappresentando i grandi vantaggi che gli screening apportano in termini di guadagno di salute. Esso risulta quindi figura centrale per ogni progetto, palesandosi anche come fattore determinante per la riuscita ed il successo dei programmi di screening. La funzione e l'impegno che si chiedono al medico di fiducia sono di rilevante importanza e andrebbero quindi anche gratificati con fringe benefits,da erogare in sede di valutazione dei risultati ottenuti e proporzionalmente ad essi. Senza la continua, responsabile e attenta collaborazione del medico di fiducia, che è in ogni caso fattore discriminante di successo, nessun programma sanitario neanche più evoluto,avanzato ed importante potrà mai riscuotere il successo ed apportare i massimi benefici possibili.
F.Minieri Medico Esperto Area Clinica/Organizzativa/Epidemiologia/sociale dell'Agenas (Agenzia Nazionale per i Servizi sanitari Regionali) Lo screening nel cancro del colon retto nei soggetti con familiarità
Lo screening dei tumori della mammella: Individuati dalla ASL NA 3 sud i PDTA per le donne affette da ca alla mammella, in collaborazione con l'Istituto Pascale
HOME
CLINICA
ASL Napoli 3 sud https://www.aslnapoli3sud.it
© 2023 by Maple Park Family Practice. Proudly created with Wix.com
GLI SCREENING
Altro...
Fissa un appuntamento
3347635682
Health Service P R I MARY CARE e-mail
Assistenza sanitaria e cure primarie
HOME
More
Prevenzione e benessere
it! Ricorda la regola del five: 5 porzioni di frutta e verdura al dĂŹ.
Il sole e i melanomi
HOME
CLINICA
ASL Napoli 3 sud https://www.aslnapoli3sud.it
© 2023 by Maple Park Family Practice. Proudly created with Wix.com
GLI SCREENING
Altro...
Fissa un appuntamento
3347635682
Health Service P R I MARY CARE e-mail
Assistenza sanitaria e cure primarie
HOME
L'attività fisica Lo svolgere regolarmente attività fisica risulta essere condizione fondamentale, al fine di prevenire l'obesità, le malattie metaboliche e quelle cardiovascolari, i tumori e numerose altre patologie.La ricerca scientifica negli ultimi decenni ha raccolto una grande quantità di evidenze, in base alle quali si può affermare, senza possibilità di smentita.che l'attività fisica regolare e di intensità adeguata è un fattore di assoluta importanza per il mantenimento di un buono stato di salute e per la prevenzione di numerose malattie croniche. Ad ogni età, una regolare attività fisica, anche moderata, contribuisce a migliorare la qualità della vita perché incide positivamente sia sullo stato di salute fisica (aiutando a prevenire e ad alleviare molte delle patologie croniche) sia sul grado di soddisfazione personale, contribuendo a sviluppare rapporti sociali e incrementando il benessere psichico,mediante la liberazione di grandi quantità di endorfine. Raggiungendo gli obiettivi di performance fisica prestabiliti, che sono rappresentabili come paradigma del raggiungimento degli obiettivi nella azioni di vita, si mette in gioco un potente tensore della propria autogratificazione ed autorealizzazione. Essa si propone, dal punto di vista psicologico, come una continua rappresentazione e ricerca delle possibilità di riuscita e di successo nella vita. L'inattività fisica è stimata come la principale causa per circa il 21-25% dei cancri al seno ed al colon, del 27% dei casi di diabete e di circa il 30% dei casi di cardiopatia ischemica. Inoltre le MCNT (malattie croniche non trasmissibili) rappresentano quasi il 50% del carico globale di malattie. La salute della popolazione è influenzata da 3 grandi fattori: invecchiamento della popolazione eccessiva rapida urbanizzazione ed inquinamento ambientale comportamenti non igienicamente idonei. E' stato ampiamente dimostrato che la partecipazione all'attività fisica, in maniera regolare, riduce il rischio di malattie cardiache e ictus, diabete e ipertensione, tumori al colon ed al seno e si manifesta come fattore di potente contrasto alle sindromi depressive. Secondo i dati OMS tra il 9 ed il 19% di tutti i tumori è attribuibile alla mancanza di movimento.L'attività fisica svolta in modo continuativo oltre ad aiutare a prevenirel'insorgenza di alcuni tumori può essere di notevole aiutoanche quando la malattia è già stata diagnosticata e si è in trattamento chemioterapico. Moltissimi sono gli studi che si occupano dei rapporti fra il cancro al seno ed il movimento.L'attività fisica è nelle donne indispensabile sia prima sia dopo la menopausa, ma il massimo di protezione si ottiene con la pratica sportiva intensa durante l'adolescenza. Uno dei motivi potrebbe essere il fatto che l'attività fisica intensa abbassa i livelli degli ormoni femminili e dei fattori di crescita legati all'insulina,che hanno un ruolo importante nello sviluppo del cancro al seno. Altre confeme vengono da studi internazionali che mostrano come l'attività fisica può ridurre il rischio di tumore al seno nelle donne in post-menopausa. Il risultato finale di questi studi è stato che le donne che avevano svolto almeno un'ora di attività fisica al giorno (jogging, running, nuoto, aerobica, bike, cyclette avevano un rischio del 25% più basso di sviluppare un cancro al seno,mentre quelle che si limitavano a camminare un'ora al giorno vedevano comunque ridursi il rischio del 14% rispetto alle donne più sedentarie.Come già detto il probabile risultato positivo è dovuto al fatto che l'attività fisica modifica il metabolismo degli estrogeni,riducendo il rischio di sviluppare un cancro al seno.Benefico analogo effetto è stato osservato anche rispetto ai tumori endometriali con significativa riduzione dell'incidenza nell'ordine di 20-40% in meno. L'attività fisica è di grande aiuto anche nella prevenzione dei tumori del polmone e del colon retto nei maschi. Anche in questi casi,escludendo gli altri fattori legati all'insorgenza di alcuni tumori ( età, fumo, colesterolemia elevata,diabete), molti studi hanno rilevato che gli uomini
More
che avevano mantenuto un alto livello di attività fisica nel corso della mezza età avevano dimezzato il rischio di sviluppare un tumore al polmone (-55%) o al colon retto (-44%). L'effetto dell'attività fisica sul cancro del colon è stato oggetto negli USA di numerosi studi. L'attività fisica incide in maniera favorente sulla motilità intestinale regolarizzando l'intestino e quindi riducendo come effetto diretto il rischio di neoplasia del colon. Anche per il tumore della prostata è ormai evidente che per prevenire gli adenomi prostatici bisogna combattere la sedentarietà con l'attività fisica quali lunghe passeggiate ,corsa, nuoto (ma non bici).Anche quì si manifesta una riduzione degli ormoni circolanti con l'effetto di ridurre il rischio di cancro alla prostata. L'esercizio fisico,deve essere aerobico (cioè quando la risintesi ATP avviene in presenza di ossigeno).Fisiologicamente, un esercizio aerobico diventa tale quando le scorte di glicogeno muscolare non sono più sufficienti a consentire la ritrasformazione dell'acido piruvico in ATP. Per questo motivo, un esercizio comincia a essere aerobico solo quando lo sforzo è prolungato per più di 3-4 minuti; un esercizio totalmente aerobico è uno sforzo prolungato per più di venti minuti circa che non deve essere necessariamente molto intenso.Per essere ritenuti fisicamente attivi sono sufficienti anche le attività semplici che vengono quotidianamente svolte quali camminare, ballare, andare in bici, svolgere lavori che impegnano fisicamente. Le varie forme di esercizio fisico possono variare tra i singoli soggetti, ma rifacendosi alle raccomandazioni dell'OMS del 2010 "Global reccomendations on Phisical activity for Health" esse possono così suddivise per gruppi di età: bambini e ragazzi (5-17 anni) anni): almeno 60 minuti al giorno di attività moderata intensa,prevedendo almeno 3 volte a settimana esercizi per la forza che consistono in giochi di movimento in spazi aperti o attività sportive classificate. adulti (18-64 anni) anni): almeno 150 minuti alla settimana di attività moderata o 75 minuti di attività intensa (o combinazioni fra le due) in sessioni di almeno 10-15 minuti per volta,con messa in tensione dei maggiori gruppi muscolari,da svolgere almeno 2 volte a settimana anziani (dai 65 anni in poi): valgono le stesse raccomandazioni degli adulti,con attività orientate anche alla conservazione della funzione, per la prevenzione delle cadute della capacità di equilibrio (ad esempio cammino su sentieri o in salita • Cammino su superfici ridotte (linee o piccoli rialzi del terreno) • Ballo • Fare le scale senza appoggiarsi al corrimano • Andare in bicicletta • Esercizi di semi-piegamento degli arti inferiori senza appoggio delle mani). Calcolo della Massima Frequenza cardiaca Durante lo svolgimento dell'attività fisica fare riferimento alla MFC (Frequenza cardiaca massima) è il metodo maggiormente usato per misurare l'efficacia dello sforzo. Molto usata è la formula:
MFC = 220 - età in anni es.(45 anni d'età) = 220-45 = 175 Per essere efficace e assicurare un adeguato consumo d calorie ed incidere sui parametri cardiocircolatori l'attività fisica deve raggiungere il risultato dell'80% della FCM come in tabella.La capacità di esercizio massima naturalmente dipende dalle condizioni di base, dall'allenamento e dalle singole capacità individuali di portare a termine le attività programmate. Numerosi studi nordamericani che hannno eseguiti tests su gruppi di soggetti che svolgevano regolarmente attività fisica hanno tutti dimostrato che i soggetti che raggiungevano livelli di forma fisica medio-alti mostravano circa il 44% in meno di probabilità di morte rispetto al gruppo di controllo di uomini con bassa forma fisica.
La situazione in Campania In italia il 30% degli adulti fra i 18 e i 69 anni pratica, nella vita quotidiana,meno attività di quanta normalmente è raccomandata dalle corrette norme igieniche. In genere il rischio di sedentarietà aumenta al crescere dell'età ed è maggiore nelle persone con basso livello di scolarità e di limitate condizioni economiche.La condizione peggiore si osserva nelle Regioni del Sud.Nel rapporto Osserva salute 2013 (che fa riferimento all'indagine multiscopo dell'Istat) emerge che in Italia nel 2012 si conferma il divario Nord-Sud con livelli più elevati di svolgimento di sport in modo continuativo nelle Regioni settentrionali,in particola in prov. di Trento e Bolzano ed in Veneto.Le Regioni con la più bassa quota di praticanti sportivi sono la Campania (19,3%) e la Puglia (21,7%).Anche la pratica di qualsiasi attività fisica fa registrare un divario crescente da Nord verso Sud ed isole (Sicilia 22% e Campania 22,9%). La Regione Campania con il 45,4% (v.grafico) di soggetti sedentari o inattivi è al 3° posto in Italia come "regione più sedentaria" dopo la Basilicata e la Sicilia che la precede di poco. Tutte regioni molto lontane da quel 7,9% di inattivi della provincia di Bolzano.Nè negli ultimi tempi è possibile avvertire un'inversione del trend, per l'acquisita consapevolezza che mantenere una buona condizione fisica aiuta a stare bene ed a prevenire,insieme all'obesità, molte malattie cronico degenerative come i
tumori,l'ipertensione e le cardio e neuro vasculopatie.
Importanti a questo scopo si possono dimostrare articolati progetti di intervento nelle scuole,nei luoghi di incontro e di lavoro, sui social media, che siano orientati a promuovere ed educare in maniera più stimolante possibile la popolazione a praticare adeguata attività fisica.Centrale è in questo contesto la figura del Medico di famiglia quale "educatore e promoter" verso i propri assistiti,suggerendo ad essi di adottare stili di vita sani e coerenti alle indicazioni fornite in materia dalle varie Associazioni scientifiche. F.Minieri Medico esperto Area Clinica/Organizzativa /Epidemiologica e sociale dell'AGENAS (Agenzia Nazionale per i servizi sanitari Regionali)
HOME
CLINICA
ASL Napoli 3 sud https://www.aslnapoli3sud.it
© 2023 by Maple Park Family Practice. Proudly created with Wix.com
GLI SCREENING
Altro...
Fissa un appuntamento
3347635682
Health Service P R I MARY CARE e-mail
Assistenza sanitaria e cure primarie
HOME
More
La Funzione della Medicina Primaria è centrale rispetto alla prevenzione, diagnosi e cura delle malattie
La Medicina del Territorio: Organizzazione
Day hospital Assistenza ambulatoriale long term care Life support caregiver Family Medical care
L'assistenza primaria in Lombardia Arriva il medico tutor per i 3.000.000 di ammalati cronici in Lombardia (1) Arriva il medico tutor per i 3.000.000 di ammalati cronici in Lombardia (2) Modello lombardo: in campo anche le Farmacie Prove d'intesa con i sindacati medici sui gestori delle cronicità Le critiche al progetto della gestione delle cronicità in Lombardia
HOME
CLINICA
ASL Napoli 3 sud https://www.aslnapoli3sud.it
© 2023 by Maple Park Family Practice. Proudly created with Wix.com
GLI SCREENING
Altro...
Fissa un appuntamento
3347635682
Health Service P R I MARY CARE e-mail
Assistenza sanitaria e cure primarie
HOME
More
LA SPECIALISTICA AMBULATORIALE E' IMPORTANTE PRESIDIO NELLA PREVENZIONE DIAGNOSI E CURA DELLE MALATTIE
LA MEDICINA SPECIALISTICA
Domanda di inserimento nella Graduatoria specialistica per il 2019
Specialistica ambulatoriale graduatorie definitive 2018
Esame del fondo oculare:Legame fra retinopatia e scompenso cardiaco
Psichiatria e dieta
Assegnazione turni specialistica ambulatorialesessione 4° trim.2017 ed esclusi
Sedentarietà prolungata e diabete
HOME
CLINICA
ASL Napoli 3 sud https://www.aslnapoli3sud.it
© 2023 by Maple Park Family Practice. Proudly created with Wix.com
GLI SCREENING
Altro...
Fissa un appuntamento
3347635682
Health Service P R I MARY CARE e-mail
Assistenza sanitaria e cure primarie
HOME
More
La Farmaceutica
LA SPESA FARMACEUTICA SPESA 2016
Nel 2016 la spesa farmaceutica totale ( pubblica e privata) è stata di circa 30 mld di € dei quali 77,4% a carico del S.S.N..La spesa territoriale pubblica è stata pari a circa 14 mld di € (circa 230 euro pro capite) con un aumento di +3,5% rispetto all’anno precedente. Il contributo maggiore all’incremento di spesa è stato fornito dai Farmaci di classe A erogati in distribuzione diretta e per conto a fronte di una riduzione del -2,5% della convenzionata netta. La riduzione di spesa convenzionata rispetto al 2015 è consistita in una riduzione sia del numero di ricette rilasciate, sia di confezioni. In media sono utilizzate 1.134,2 dosi x 1000 abitanti (+1,7% rispetto all’anno precedente) con 1.117 milioni di confezioni. Il ticket a carico del cittadino mostra un aumento rispetto al 2015 (dal 14% al 14,5%). Nel 2016 la quota del ticket a carico dei cittadini è stata pari a circa 1 mld e mezzo di euro. La I farmaci acquistati dalle Strutture sanitarieè pubbliche è stata pari a Nel spesa 2016 laper spesa farmaceutica totale ( pubblica e privata) stata di circa 30 mld di € circa 200 77,4% euro pro capite del (+9% circa) rispetto all’anno precedente. dei quali a carico S.S.N..La spesa territoriale pubblica Le è dosi statagiornaliere pari a circax 1000 ab.disono state 230 pari aeuro circapro 166capite) x 1000 (+8,6 al di 2015). 14 mld € (circa con un rispetto aumento +3,5% rispetto all’anno precedente. Il contributo maggiore all’incremento di spesa è stato fornito dai Farmaci di classe A erogati in distribuzione diretta e per conto a fronte di una riduzione del -2,5% della convenzionata netta.
La riduzione di spesa convenzionata rispetto alGLI 2015 è consistita in una riduzione sia HOME CLINICA SCREENING Altro... del numero di ricette rilasciate, sia di confezioni. In media sono utilizzate 1.134,2 dosi x 1000 abitanti (+1,7% rispetto all’anno precedente) con 1.117 milioni di confezioni. Il ticket a carico del cittadino mostra un aumento rispetto al 2015 (dal 14% al 14,5%).
ASL Napoli 3 sud
https://www.aslnapoli3sud.it
Fissa un appuntamento
Nel 2016 la quota del ticket a carico dei cittadini è stata pari a circa 1 mld e mezzo di euro. La spesa per I farmaci acquistati dalle Strutture sanitarie pubbliche è stata pari a circa 200 euro pro capite (+9% circa) rispetto all’anno precedente. Le dosi giornaliere x 1000 ab. sono state pari a circa 166 x 1000 (+8,6 rispetto al 2015).
© 2023 by Maple Park Family Practice. Proudly created with Wix.com
3347635682
Health Service P R I MARY CARE e-mail
Assistenza sanitaria e cure primarie
HOME
More
La Farmaceutica nelle Regioni
Variabilità consumi farmaceutici 2016 rispetto alla media nazionale, rispetto all'anno precedente Regione DDD/1000 Costo ab.die medio DDD pesate
Spesa Lorda pesata
Rank di spesa
Campania
9,26
14,47
25,07
1
Puglia
11,41
9.66
22,17
2
Calabria
7,30
9,15
17,11
3
Abruzzo
4,26
11,90
16,67
4
Lazio
11,37
1,81
13,38
5
Sicilia
2,05
7,47
9,66
6
Sardegna
7,53
0,22
7,77
7
Basilicata
-4,96
7,59
2,25
8
Marche
-0,25
1,48
1,22
9
Lombardia
-5,45
4,61
-1,10
10
Molise
-6,44
1,86
-4,70
11
Umbria
5,03
-9,97
-5,44
12
Friuli V.G.
-4,16
-6,00
-9,91
13
Piemonte
-8,11
-5,79
-13,43
14
Liguria
-16,18
1,36
-15,04
15
Veneto
-2,86
-13,3
-15,62
16
P.A.Trento
-2,84
-14,33
-16,76
17
Toscana
-4,23
-14,98
-18,58
18
Valle d'Aosta
-17,20
-2,12
-18,96
19
Emilia Rom.
-6,09
-19,55
-24,45
20
P.A.Bolzano
-17,49
-10,95
-26,52
21
La La spesa spesa farmaceutica farmaceutica nelle nelle Regioni Regioni La spesa farmaceutica nelle Regioni Nel 2016 la spesa farmaceutica nazionale complessiva (pubblica e privata) è stata pari a 29,4 mld di euro e cioè il 26,5 % rispetto all'intero finanziamento del FSN (111 mld).Di questa spesa il 77,4% è stato rimborsato dal SSN.In prevalenza i farmaci a carico del S.S.N sono dispensati ai cittadini attraverso il canale delle farmacie pubbliche e private (36,2%).La spesa totalmente a carico dei cittadini nel 2016 di 6,65 mld di euro, rappresentata in prevalenza da farmaci di classe C con obbligo di ricetta. Relativamente alle categorie di spese si hanno i seguenti risultati: 1. I farmaci anti neoplastici ed immunomodulatori rappresentano la prima categoria terapeutica di spesa (74,1 74,1 € pro capite) pari a circa 4,5 mld di € 2. Gli antimicrobici sistemici si confermano la 2a categoria di spesa (72,5 € pro capite)con tendenza in diminuzione rispetto La72,5 spesa farmaceutica nelle Regioni al 2015 3. I farmaci del sistema cardio vascolare rappresentano la 3a categoria di spesa (59,8 59,8 € pro capite capite) pari a 3,6 mld di € 4. I farmaci e del La spesadell'apparato farmaceuticagastrointestinale nelle Regioni metabolismo rappresentano la 4a categoria di spesa, in aumento rispetto al 2015 (44,2 44,2 € pro capite capite),con 2,7 mld di € 5. I farmaci del sangue e organi emopoietici rappresentano la 5a categoria di maggiore spesa (32,9 32,9 € pro capite capite) pari a 2 mld di €. 6. I farmaci del Sistema nervoso centrale rappresentano la sesta categoria ddi maggior spesa (30,2 € pro capite) pari 1,8 mld di € 7. I farmaci del sistema respiratorio rappresentano la settima categoria di spesa (18,4 8,4 € pro capite capite) pari a 1,11 mld di € 8. I farmaci per l'apparato genito-urinario rappresentano l'8a categoria di spesa (9,2 9,2 € pro capite capite) pari a 560 mln di € 9. Le restanti categorie di spesa sono rappresentate infine da preparati ormonali, farmaci per sistema muscoloscheletrico,per organi di senso, e farmaci vari.
Andamenti regionali
Le Regioni che hanno realizzato la maggiore spesa per farmaci di fascia A nel 2016 sono state la Campania con 217,6 € pro capitela Puglia con 213,1 € e la Calabri con 204,5 €. Al contrario la Provincia Autonoma di Bolzano,l'Emilia Romagna e la Toscana hanno fatto segnare rispettivamente il costo pro capite di 128,7 €,132,2 € e 141,6 €.Anche se in definitiva tutte le regioni hanno avuto un trend di spesa in diminuzione rispetto all'anno precedente. I livelli più alti di consumo (DDD /1000 ab. die) sono stati osservati in Puglia,Lazio e Campania con rispettivamente 1.263,5 DDD, 1263,1 DDD e1239,2 DDD. I livelli più bassi invece sono stati rilevati in P.A.di Bolzano, in Valle D'Aosta ed in Liguria con rispettivamente 935,8 DDD,939,1 DDD e950,6 DDD
La Spesa Farmaceutica Gennaio-Agosto 2017
HOME
ASL Napoli 3 sud https://www.aslnapoli3sud.it
CLINICA
GLI SCREENING
Altro...
Fissa un appuntamento
© 2023 by Maple Park Family Practice. Proudly created with Wix.com
3347635682
Health Service P R I MARY CARE e-mail
Assistenza sanitaria e cure primarie
HOME
More
Le AttivitĂ
L'assistenza agli anziani:
LE CRONICITA'
HOME
ASL Napoli 3 sud https://www.aslnapoli3sud.it
CLINICA
GLI SCREENING
Altro...
Fissa un appuntamento
© 2023 by Maple Park Family Practice. Proudly created with Wix.com
3347635682
Health Service P R I MARY CARE e-mail
Assistenza sanitaria e cure primarie
HOME
HOME
CLINICA
ASL Napoli 3 sud https://www.aslnapoli3sud.it
© 2023 by Maple Park Family Practice. Proudly created with Wix.com
GLI SCREENING
More
Altro...
Fissa un appuntamento
3347635682
Health Service P R I MARY CARE e-mail
Assistenza sanitaria e cure primarie
HOME
More
Le coperture vaccinali (24 mesi) al 6/2017
La forbice rispetto alle coperture medie italiane è del circa 2% per antipolio e difterite, di piÚ del 2,5% per l'antitetanica, di quasi del 6% per il morbillo, parotite e rosolia e oltre il 15% per l'HPV
HOME
ASL Napoli 3 sud https://www.aslnapoli3sud.it
CLINICA
GLI SCREENING
Altro...
Fissa un appuntamento
© 2023 by Maple Park Family Practice. Proudly created with Wix.com
3347635682
Health Service P R I MARY CARE e-mail
Assistenza sanitaria e cure primarie
HOME
More
ORARI
HOME
ASL Napoli 3 sud https://www.aslnapoli3sud.it
CLINICA
GLI SCREENING
Altro...
Fissa un appuntamento
© 2023 by Maple Park Family Practice. Proudly created with Wix.com
3347635682
Health Service P R I MARY CARE e-mail
Assistenza sanitaria e cure primarie
HOME
More
ORARI
HOME
ASL Napoli 3 sud https://www.aslnapoli3sud.it
CLINICA
GLI SCREENING
PREVENZIONE E BENESSERE
More
Fissa un appuntamento
© 2023 by Maple Park Family Practice. Proudly created with Wix.com
3347635682
Health Service P R I MARY CARE e-mail
Assistenza sanitaria e cure primarie
HOME
La mortalità in Italia ed in Campania negli anni 2014-2016 January 21, 2018
Negli ultimi anni sempre più evidente è risultato che, in Campania e nella provincia di Napoli, la mortalità generale, e specifica per alcune patologie, è stata più alta rispetto alle altre parti d’Italia e, che questo differenziale con il non invidiabile conseguente...
More
Post in evidenza Sono impegnato scrivendo post per il mio blog. Avrete presto notizie mie!
La mortalità in Italia ed in Campania negli anni 2014-2016 January 21, 2018
Read More
Un pezzo x volta.... January 12, 2018
L’Obesità in Campania
Un pezzo x volta....
December 31, 2017
January 12, 2018
Archivio Post recenti
Read More
January 2018 (2) December 2017 (1)
L’Obesità in Campania
Cerca per tag
December 31, 2017
La Campania si conferma maglia nera in tema di obesità. Questo è il risultato di numerose indagini e studi osservazionali condotti sia a livello nazionale, ad esempio “Studio Passi” 2010-2014, sia a livello regionale. Per misurare l’eccesso o il deficit di pe...
Sono impegnato scrivendo post per il mio blog. Avrete presto notizie mie!
Seguici
Read More
I LEA 2015 in Campania sfogliabile
HOME
CLINICA
ASL Napoli 3 sud https://www.aslnapoli3sud.it
© 2023 by Maple Park Family Practice. Proudly created with Wix.com
GLI SCREENING
Altro...
Fissa un appuntamento
3347635682
Health Service P R I MARY CARE e-mail
Assistenza sanitaria e cure primarie
HOME
More
Documenti e Pubblicazioni Schede di fragilità
LAP 2017
L'importanza dell'attività fisica
La mortalità per causa
Il fumo e l'attività fisica collegata al reddito L'attività fisica come antiinfiammatorio
SSN prospettive e proposte Commissione igiene e Sanità del Senato Richiesta proroga domande sostituzione e/o reperibilità per i medici abilitandi del prossimo 15/2/2018
Malattie acute:troppi accessi in H.
Benzodiazepine e M. di Alzheimer
Diabete tipo 2 Terapia
Economia e salute
Veneto: Più Centri sanitari e meno Case di riposo
Stroke Stroke:Internatio :Internatio nal conference
TSD mortalità x causa 2014-2015 Visite fiscali 1:Il nuovo regolamento è stato emanato con un decreto della Funzione pubblica, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 302 del 29 dicembre ed enterà in vigore dal 13 gennaio 2018
T.g. di mortalità EU anno 2015
Monitoraggio della glicemia tramite NFC con iphone
HOME
ASL Napoli 3 sud https://www.aslnapoli3sud.it
CLINICA
Nuove linee guida ipertensione dell A.C.C. (American College of Cardiology
GLI SCREENING
Altro...
Fissa un appuntamento
© 2023 by Maple Park Family Practice. Proudly created with Wix.com
3347635682
Health Service P R I MARY CARE e-mail
Assistenza sanitaria e cure primarie
HOME
More
NORME E DOCUMENTI REGIONE CAMPANIA Ticket Campania : abolito il ticket regionale di 10 euro e programmazione PDTA
Campania Il nuovo piano ospedaliero
Linee guida attivazione interventi per l'appropriatezza dei ricoveri ospedalieri.Attuazione Percosi Ambulatoriali Complessi e Coordinati (PACC)
HOME
CLINICA
ASL Napoli 3 sud https://www.aslnapoli3sud.it
Š 2023 by Maple Park Family Practice. Proudly created with Wix.com
GLI SCREENING
Altro...
Fissa un appuntamento
3347635682
Health Service P R I MARY CARE e-mail
Assistenza sanitaria e cure primarie
HOME
Calendario eventi e scadenze Lun 29
Mar 30
febbraio 2018
!
Mer 31
More
"
Gio 1
Oggi
Ven 2
Sab
Dom
3
4
LAP 2017 TERMINE DI PRESENTAZIONE AL DISTRETTO Scadenza domande specialistica ambulatoriale Trasmissione Schede di fragilità 5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
1
2
3
4
Congresso regionale SIMED Cuore e Polmone: la gestione integrata del paziente con cardiopa
5
6
7
HOME
ASL Napoli 3 sud https://www.aslnapoli3sud.it
© 2023 by Maple Park Family Practice. Proudly created with Wix.com
8
CLINICA
9
GLI SCREENING
10
11
Altro...
Fissa un appuntamento