GBI
Protagonisti Il Manager
L’IDENTITÀ CHE NASCE DAI TERRITORI INNOVAZIONE, QUALITÀ, SOSTENIBILITÀ E CAPACITÀ DI INTERPRETARE LE NUOVE ESIGENZE DEL MERCATO STANNO RIDEFINENDO IL RUOLO DELL’ACQUA MINERALE NEL FUORI CASA. UN PERCORSO CHE RICHIEDE VISIONE STRATEGICA, INVESTIMENTI CONTINUI E UN POSIZIONAMENTO SEMPRE PIÙ DISTINTIVO D I M AR I A E L E NA D I PAC E
P
er anni è stata considerata un prodotto quasi scontato all’interno dell’offerta beverage. Oggi, invece, l’acqua minerale è diventata una leva di differenziazione per distributori e operatori del fuori casa, chiamati a costruire assortimenti sempre più coerenti con il posizionamento del locale e con le aspettative di un consumatore più consapevole. A fare la differenza non sono soltanto le caratteristiche organolettiche della sorgente, ma anche la capacità di un marchio di esprimere identità, raccontare un territorio, investire in innovazione e creare valore lungo tutta la filiera. In un contesto in cui la selezione dell’offerta
68 068_071_protagonisti_intervista_manager.indd 68
assume un peso crescente, le aziende sono chiamate a evolvere, ampliando la gamma, sviluppando nuovi progetti e rafforzando il dialogo con la distribuzione. Di questi temi abbiamo parlato con Antonio Biella, amministratore delegato di Acqua S.Bernardo, che ripercorre le tappe della crescita dell’azienda, racconta le iniziative per il centenario e condivide la visione che guiderà il gruppo nei prossimi anni. Il 2026 segnerà il centenario di Acqua S.Bernardo. Al di là del valore simbolico, cosa rappresenta questo traguardo per un’azienda che continua a investire e a crescere?
Il centenario rappresenta un traguardo straordinario e allo stesso tempo una grande responsabilità. Mi sento un po’ come il condottiero di una squadra storica che arriva a disputare il suo centesimo campionato ai massimi livelli: c’è il prestigio di guidare un’organizzazione che ha attraversato un secolo di storia, ma anche la consapevolezza di essere soltanto in una tappa di un percorso molto più lungo. Questo anniversario è importante soprattutto perché ci permette di ringraziare tutte le persone che hanno contribuito a costruire e rafforzare S.Bernardo nel corso di cento anni. Penso al fondatore, ai dipendenti, ai collaboratori, ai partner e a tutte quelle figure che hanno lasciato un
GBI 220 30/07/26 15:07
Protagonisti Il Manager
GBI
L’ampliamento della gamma beverage rafforza l’offerta S.Bernardo con referenze pensate per nuovi momenti di consumo
segno nella storia dell’azienda. È un momento di orgoglio, ma anche di riconoscenza verso chi ci ha permesso di arrivare fin qui. Il centenario è stato celebrato con una serie di iniziative dedicate alla storia dell’azienda e ai suoi progetti futuri. Che significato hanno avuto questi momenti per voi? Il centenario è stato celebrato con una grande festa aperta al pubblico tra Garessio e Ormea, territori che rappresentano le nostre radici e la nostra identità. È stato un importante momento di condivisione con la comunità, con i partner e con tutti coloro che hanno accompagnato il nostro percorso. Abbiamo inoltre presentato il libro dedicato ai cento anni di S.Bernardo e illustrato il nostro progetto di sostenibilità, uno dei pilastri della visione che guiderà il futuro dell’azienda. È stata l’occasione per ripercorrere la nostra storia, ma anche per ribadire la direzione che intendiamo seguire nei prossimi anni: innovazione, qualità, valorizzazione del territorio e crescita sostenibile. Negli ultimi dieci anni S.Bernardo ha compiuto un percorso di crescita straordinario. Quali sono state le principali scelte manageriali e industriali che hanno permesso all’azienda di raggiungere questi risultati? La crescita degli ultimi undici anni è nata da una scelta molto precisa: riportare il brand S.Bernardo al centro della strategia aziendale. Mi piace descrivere l’azienda come una principessa addormentata nel bosco, dotata
di un enorme patrimonio di valori che nel tempo rischiavano di essere rimasti nascosti. Abbiamo lavorato per riscoprire quell’identità, valorizzandone i punti di forza e riportando alla luce i valori autentici del marchio. Parallelamente abbiamo investito nell’innovazione, nell’ampliamento della gamma, nella ricerca di nuovi mercati e nella costruzione di un posizionamento sempre più distintivo. La crescita è stata il risultato di un equilibrio tra tradizione e innovazione, tra fedeltà alla nostra storia e capacità di evolvere. Oggi il Gruppo S.Bernardo è molto più articolato rispetto al passato. Qual è la visione che guida lo sviluppo dei diversi brand e come si integrano tra loro all’interno di un’unica strategia? La nostra è una visione profondamente italiana e familiare. Abbiamo un gruppo di manager che condivide una grande passione per il proprio lavoro e che crede negli stessi valori. Questo rende naturale individuare una strategia comune. Tutti i progetti del gruppo nascono con l’obiettivo di creare qualcosa di autentico, coinvolgente e capace di distinguersi sul mercato. Vogliamo sviluppare iniziative che abbiano una forte identità e che siano in grado di trasmettere
qualità, emozione e passione. È questa cultura condivisa che permette ai diversi brand di convivere e rafforzarsi reciprocamente. Il progetto “Italia in Ogni Goccia” rappresenta un’evoluzione significativa della vostra strategia. Quali obiettivi vi siete posti e quali opportunità può offrire al mercato beverage e ai distributori? “Italia in Ogni Goccia” rappresenta l’evoluzione naturale del nostro percorso. È un progetto che nasce per riunire aziende, professionisti e partner che condividono una stessa visione del mercato e una comune ricerca di qualità. L’obiettivo è costruire una rete di realtà che credono in un posizionamento premium e distintivo, valorizzando il made in Italy e la capacità di offrire qualcosa di diverso rispetto alle logiche più generaliste. Siamo particolarmente soddisfatti di aver incontrato lungo questo percorso diversi partner e amici che hanno deciso di condividere con noi questa visione. Crediamo che il progetto possa generare nuove opportunità sia per il mercato beverage sia per i distributori che desiderano differenziarsi attraverso prodotti e progetti ad alto valore aggiunto.
69 068_071_protagonisti_intervista_manager.indd 69
30/07/26 15:07
GBI
Protagonisti Il Manager
Lo stabilimento S.Bernardo unisce innovazione, qualità e attenzione alla sostenibilità, nel cuore delle sorgenti alpine
Negli ultimi anni avete ampliato progressivamente il portafoglio prodotti. Quale ruolo avranno le nuove referenze nello sviluppo futuro dell’azienda e quali categorie ritenete oggi più strategiche? L’ampliamento della gamma è un processo continuo. Ogni anno cerchiamo di introdurre prodotti innovativi, ma sempre con una logica molto precisa: presidiare segmenti e nicchie specifiche attraverso proposte coerenti con i nostri valori. Quando sviluppiamo un nuovo prodotto, il nostro obiettivo non è semplicemente ampliare il catalogo, ma creare qualcosa che sia realmente utile al mercato e che rispetti i principi che ci contraddistinguono: qualità, naturalità, benessere e, quando possibile, attenzione al biologico. Continueremo quindi a innovare e ad ampliare l’offerta, senza mai perdere di vista il fatto che il cuore della nostra identità resta l’acqua S.Bernardo. Le bottiglie Signature dedicate ai territori sono diventate uno dei progetti più distintivi di Acqua S.Bernardo. Come nasce questa idea e quale valore aggiunto porta al brand, ai territori coinvolti e ai partner commerciali? Le Signature rappresentano perfettamente la nostra volontà di raccontare l’Italia attraverso i suoi territori e le sue eccellenze. Nascono
70 068_071_protagonisti_intervista_manager.indd 70
dall’idea di valorizzare luoghi, storie e identità locali, creando un legame emotivo tra il brand e le comunità che rappresenta. Per S.Bernardo significano rafforzare il proprio ruolo di interprete del territorio; per le realtà coinvolte rappresentano un’importante occasione di visibilità e valorizzazione; per i partner commerciali costituiscono uno strumento distintivo capace di creare interesse e differenziazione sul mercato. Sappiamo che il progetto Signature continuerà ad arricchirsi con nuove edizioni dedicate ai territori italiani. Cosa potete anticiparci sui prossimi lanci e quale ruolo avranno nella valorizzazione del patrimonio locale e nello sviluppo del brand? La volontà è quella di continuare a raccontare l’Italia attraverso nuovi territori e nuove storie. Ogni edizione nasce dall’incontro tra identità locale, cultura e valori condivisi. Anche in futuro continueranno a essere uno strumento importante per rafforzare il legame tra il brand e il patrimonio culturale italiano, offrendo al tempo stesso nuove opportunità di comunicazione e sviluppo commerciale. Fin dal 1926, anno della sua fondazione, Acqua S.Bernardo ha coltivato uno stretto rapporto con il mondo dell’arte e della comunicazione visiva. Dalle storiche campagne firmate da Leonetto Cappiello fino alle più recenti Signature, l’azienda ha sempre creduto nel valore della creatività come strumento per raccontare emozioni, identità e luoghi. Dopo le edizioni dedicate a Milano, Tigullio, Alba, Cuneo, Salento, Agrigento, Lago di Como, Asti, Napoli, Piacenza e Isola d’Elba,
la collezione Signature ha da pochi giorni una nuova creazione dedicata a Taranto, città che custodisce un patrimonio storico e paesaggistico unico nel panorama nazionale. Lo sport è ormai uno dei pilastri della vostra comunicazione. Quanto incidono queste iniziative nel rafforzare il valore del marchio e nel creare nuove opportunità commerciali? Lo sport rappresenta un veicolo straordinario di valori. Spirito di squadra, sacrificio, determinazione, passione e capacità di superare gli ostacoli sono principi che sentiamo molto vicini alla nostra cultura aziendale. Per questo le collaborazioni sportive assumono un valore che va oltre la semplice visibilità. Ci permettono di rafforzare l’identità del marchio, di entrare in contatto con nuovi pubblici e di costruire relazioni importanti con partner, clienti e distributori. L’Horeca è profondamente cambiato negli ultimi anni. Come si è evoluto il vostro modo di lavorare con questo canale e quali opportunità vedete per i distributori nei prossimi anni? Crediamo che il canale Horeca continuerà a rafforzarsi. Stiamo assistendo a una crescente segmentazione del mercato distributivo: da una parte vediamo la crescita di grandi gruppi, dall’altra il consolidamento di distributori locali capaci di offrire un servizio molto specializzato e vicino alle esigenze del territorio. Le opportunità maggiori saranno soprattutto nelle aree turistiche e nelle località caratterizzate da una forte stagionalità. In questo contesto i distributori non potranno
GBI 220 30/07/26 15:07
Protagonisti Il Manager
GBI
per i partner commerciali, perché il mercato richiede sempre più attenzione verso qualità, trasparenza e rispetto dell’ambiente.
limitarsi a proporre prodotti generalisti, ma dovranno costruire assortimenti capaci di rappresentare la loro identità e il loro posizionamento. È qui che marchi distintivi e premium potranno fare la differenza. Quali saranno gli investimenti più importanti che accompagneranno S.Bernardo nel prossimo futuro? La nostra priorità continuerà a essere l’innovazione. Investiremo nello sviluppo di nuovi prodotti, nell’ampliamento della gamma e nella ricerca di nuove opportunità di mercato. Allo stesso tempo continueremo a sostenere progetti che valorizzino il brand, il territorio e la sostenibilità. Più che inseguire la crescita a tutti i costi, vogliamo investire in modo coerente con i nostri valori, mantenendo alta la qualità e rafforzando la nostra presenza nei segmenti dove possiamo esprimere al meglio la nostra identità. Il rapporto con i distributori è stato uno dei fattori che hanno sostenuto la vostra crescita. Come intendete rafforzare questa collaborazione? Per noi i distributori sono partner strategici. Crediamo sempre di più nel valore della collaborazione e nella costruzione di progetti condivisi. Il mercato sta premiando chi riesce a differenziarsi e a proporre un’offerta
DAL CENTENARIO AI NUOVI PROGETTI DI SVILUPPO, S.BERNARDO INVESTE SU INNOVAZIONE, QUALITÀ E DIALOGO CON LA DISTRIBUZIONE AMPLIANDO LA PROPRIA PRESENZA NEL MERCATO
riconoscibile. Vogliamo quindi continuare a lavorare al fianco dei distributori, offrendo prodotti, strumenti e iniziative che possano aiutarli a costruire una proposta distintiva e coerente con la propria identità aziendale. Quanto pesa oggi la sostenibilità nelle vostre scelte industriali e quanto rappresenta un vantaggio competitivo per i partner commerciali? La sostenibilità è diventata un elemento centrale della nostra visione. Non riguarda soltanto il prodotto finale, ma il modo in cui l’azienda opera, investe e costruisce il proprio futuro. Il fatto che il progetto di sostenibilità sia uno dei temi centrali delle celebrazioni del centenario dimostra quanto questo aspetto sia ormai integrato nella nostra strategia. Crediamo che un approccio responsabile rappresenti un valore crescente anche
Guardando ai prossimi dieci anni, come immagina l’evoluzione del mercato delle acque minerali? Nei prossimi anni assisteremo a una crescente segmentazione del mercato. I grandi operatori continueranno a consolidarsi, ma allo stesso tempo ci sarà spazio per realtà capaci di distinguersi attraverso qualità, servizio e identità. Dopo una fase di rallentamento legata alle difficoltà economiche, crediamo che il settore tornerà a crescere. La differenza sarà fatta dalla capacità di offrire prodotti che abbiano una personalità precisa e che siano in grado di rappresentare una scelta consapevole per distributori e consumatori. Il centenario non rappresenta un punto di arrivo, ma un nuovo punto di partenza. Qual è la visione che guiderà Acqua S.Bernardo nel suo secondo secolo di storia? È impossibile prevedere cosa accadrà nei prossimi cento anni, ma una cosa è certa: vogliamo continuare a crescere mantenendo saldi i nostri valori. Vogliamo portare sempre più lontano l’identità di S.Bernardo, rafforzando la nostra presenza in Italia e proseguendo il percorso di internazionalizzazione. Il secondo secolo di storia sarà costruito insieme ai nostri partner, ai distributori e a tutte le persone che condividono la nostra visione. L’obiettivo è continuare a crescere passo dopo passo, senza perdere autenticità, qualità e passione, che rappresentano da sempre il cuore pulsante di S.Bernardo.
71 068_071_protagonisti_intervista_manager.indd 71
30/07/26 15:07