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Rispe AMO Sarnano, proge AMO il suo futuro
Il nostro programma mira a favorire e promuovere un ritorno alla vita sociale, alla bellezza della vita nei borghi, alle tradizioni culturali agricole, all'aggregazione, alla solidarietàeallacondivisione.
Pertanto, quello che ci proponiamo di fare è sfru are e potenziare al massimo le tante ricchezze naturali, ar s che, archite oniche di cui la nostra Sarnano è piena a raverso la valorizzazione e la promozione della nostra storia,dellanostraculturaedellenostretradizioni.
Certamente, sarà fondamentale far rinascere un nuovo turismo puntando in primo luogo all’accelerazione della ricostruzionepost-sisma,siapubblicacheprivata.
L'obie vo comune è quello di rendere la nostra bella Sarnano, nella sua interezza territoriale e quindi dal centro storico a ogni singola frazione, sempre più a ra va con servizi ed offerte per tu Noi sarnanesi: i giovani, le famiglie, i gruppi di ogni età e provenienza e tu coloro che possono far rivivere sempre più con AMOre il nostro territorio.
Ivaloricardinediquestoproge o:
TRASPARENZA: è necessario riportare chiarezza in merito alle scelte a uate nel corso degli ul mi anni dall'amministrazione uscente che ha lasciato i ci adini, troppo spesso, all'oscuro di ogni decisione assunta solo all'interno del palazzo comunale. Sarà fondamentale, pertanto, avviare una comunicazione a va, volta ad informare costantemente i ci adini su tu e le decisioni da intraprendere.
CONDIVISIONE: vogliamo tornare ad ascoltare le reali necessità, i problemi ed i consigli dei ci adini, al fine di coinvolgerli,apieno tolo,nellescelteenelledecisioniche verranno e dovranno essere intraprese per il bene di Sarnano.
CAMBIAMENTO: non può esistere progresso se non si cambiano strategie e modi di fare. Questa è la nostra volontà:cambiareSarnanoperunnuovofuturo. Partendo da ques valori, fondamentali ed imprescindibili per poter pianificare un vero futuro per il nostro paese, abbiamo predisposto il nostro programma, di seguito esposto, che non vuol essere un semplice e sterile proclama o un libro dei sogni fa o esclusivamente di promesse ele orali, ma un serio ed ar colato programma di lavoro che vogliAMO a uare, con la piena condivisione di tu i ci adini ed in stre a sinergia con gli uffici comunali.
Un’amministrazione comunale per essere efficiente deve, innanzitu o, avere un par colare occhio di riguardo al proprio bilancio. Sappiamo tu come il periodo post sisma sia stato un periodo di “pacchia” per le casse comunali, a seguito della sospensione dei mutui per le amministrazioni locali, che ha determinato una totale disa enzione sul tema bilancio con il rischio che, al ritorno alla normalità, ci si ritrovi in una situazione peggiore di quella iniziale con la conseguente paralisi dell'intera a vità amministra va. Tu o ciò presuppone un necessario e condiviso processo di controllo del bilancio comunale, con periodiche verifiche della ges one finanziaria in un'o ca di contenimento dei cos , anche finalizzata ad evitare un aumento della pressionefiscale.
Altro e fondamentale aspe o in termini di bilancio, che innegabilmente grava sulla comunità, è la preoccupante situazione in cui versa la Società Sarnano Terzo Millennio s.r.l. di cui il Comune è socio di maggioranza per oltre l'87%.
E' certo che il verificarsi di una scongiurabile crisi d'impresa (messa in liquidazione, fallimento, etc..) di questa società, essenzialmente causata da una mancata pianificazione, unita ad una totale assenza di controllo e di un preciso e determinato indirizzo poli co da parte del socio di maggioranza, può trascinare con sé l'intero Comunecondevastan effe .
Noi non possiamo e non vogliamo che ciò accada per la tutela di tu a l'economia sarnanese e per l'immagine stessa delle storiche terme. Dovremo pertanto, con estrema celerità e determinazione, me ere in a o tu e le strategie possibili per il risanamento dell'azienda, con l'indispensabile supporto di professionis esterni ad alta specializzazionenellages onedellecrisid'impresa.
In base al D.Lgs.175/2016 le società a partecipazione pubblica sono sogge e alle disposizioni sul fallimento e sul concordato preven vo, in par colare si rileva che è possibileunripianamentodelleperditeseaccompagnato daunpianodiristru urazioneaziendaledacuiemergano comprovateprospe vediriequilibrio.
Nella malaugurata ipotesi che la società vada verso una procedura di liquidazione giudiziale, nei 5 anni consecu vi il Comune non può cos tuire nessuna
società, acquisire partecipazioni e mantenere partecipazioninelmedesimose ore. Pur in assenza, al momento, di un quadro conosci vo adeguato, determinato dall'ostruzionismo dell'a uale dirigenza ed amministrazione, le soluzioni che possono essereado atesonocosìriassumibili:
• Accordo di ristru urazione dei debi di natura giudiziale;
• Pianoa estatodirisanamentodicuiagliart.56e284 delD.Lgs.14/2019;
• Affi o di ramo d'azienda con trasferimento ad una newco.dellea vitàposi vedell'a ualesocietà;
• Composizione negoziata stragiudiziale con il beneficio di misure prote ve ed accesso al credito prededucibile. E' nostra precisa intenzione portare avan un processo di alienazione della partecipazione pubblica secondo i principi di pubblicità, trasparenza e non discriminazione. Solo in casi par colari si potrebbe portare avan una negoziazione dire a con un singolo acquirente, previa deliberazione mo vata, anche in termini di congruità economica, fa o salvo comunque il diri o di prelazione deisoci.
La tutela dei dipenden della società ma anche dell'economia di Sarnano, di cui l'a vità termale cos tuisce un importante volano, deve essere imprescindibile. Non possiamo più rimandare le scelte che dovevano essere a uate da lungo tempo e sin qui colpevolmente ignorate per almeno un decennio: è il momento di agire concretamente per salvare pos di lavoro, economia, immagine delle Terme e della intera Sarnano.
Un altro aspe o essenziale per garan re un futuro sostenibile al nostro Paese è quello di renderlo compe vo e a ra vo per le a vità economiche. La nostra volontà è, pertanto, quella di inves re sulla creazione di pos di lavoro favorendo ed incen vando l'avviodinuoveinizia veimprenditoriali,inognise ore. Sarà necessario riportare il Comune vicino alle piccole e medie imprese, che già operano nel nostro territorio, anche mediante l'is tuzione di canali comunica vi privilegia comelo“SportelloImpresaeAutonomi”. Il supporto alle a vità produ ve, ai lavoratori autonomi e, in generale, ai Ci adini sarnanesi avverrà anche tramiteiseguen strumen :
• ges one sostenibile, come la Tassa sui Rifiu , ovvero trovare soluzioni, di concerto con il gestore, al fine di
o mizzare i cos ed i riflessi sulle tariffe per i ci adini, perseguendo tu avia obie vi di riciclo in lineaconlemiglioripra che;
• controllo della pressione fiscale, come l'impegno a non aumentare l'addizionale comunale IRPEF che gravasutu ici adini;
• is tuzione di fondi ed agevolazioni des na alle impresegiovanili,femminiliedilavoroautonomo;
• creazione di percorsi scuola-lavoro-formazione professionale per collegare le scuole alle realtà lavora ve puntando ad esempio all’indirizzo alberghiero;
• favorire l'approccio alla ricerca di sistemi innova vi e sostenibili mediante la programmazione di convegni econferenze.
Per i prossimi anni sicuramente l'economia sarnanese con nuerà ad essere fortemente condizionata dalla ricostruzionepost-sismasiaprivatachepubblica.
So o questo aspe o, l'amministrazione comunale dovrà esercitare un importante e duplice ruolo. Da un lato quello di agevolare ed accelerare l'evasione delle pra che sisma private, dall'altro quello di avviare la ricostruzione pubblica in forte ritardo, con par colare riguardo ai professionis , alle imprese edili ed ar giane, alle a vità commerciali del territorio sarnanese, che dovranno essere tu e coinvolte, senza preclusione alcuna.
Un Paese come Sarnano deve necessariamente incentrare la pianificazione e la programmazione del suo futuro partendo da quelli che sono, da sempre, i suoi pun di forza: terme, montagna, centro storico, valorizza da prodo agricoli ed ar gianali eccellen , enogastronomia,ambienteenatura,qualitàdellavita.
In quest'o ca sarà imprescindibile cogliere ed a uare, ogni minima opportunità messa a disposizione dai fondi PNRR, a raverso la cos tuzione di una stru ura comunaleadhoc.
Le Terme, una delle tre principali ricchezze e peculiarità di Sarnano insieme al Centro storico e la montagna, sono di basilareimportanzaperl'economiadelpaese.Certamente 15 anni di immobilismo e scelte scellerate da parte del socio di maggioranza hanno portato ad un pesante declino del comparto termale che, resta comunque, un fiore all'occhiello e una delle maggiori a ra ve del nostro paese, capace di richiamare turis e aman del benessere. Tu o questo, chiaramente, se sfru ato nel modo opportuno cos tuisce un volano fondamentale per l'economiadiSarnano.
Il sisma del 2016 ha danneggiato gravemente lo stabilimento termale, ma quella che sembrava la fine si è invece rivelata un nuovo inizio. La necessità di una delocalizzazione del complesso ha permesso che le tre acque cura ve siano state convogliate in una nuova stru ura, inaugurata nell'agosto 2017, che ha consen to la ripresa dell'a vità termale. Uno stabilimento moderno, efficiente, posizionato su un colle che si affaccia sul centro storico.
Queste sono oggi le Terme di Sarnano, un'eccellenza della RegioneMarcheenonsolo.
A ualmente la stazione termale dispone di nuovi ambulatori per la fisioterapia, un accogliente residence, la nuovissima e ampia Spa, la piscina all'aperto di acqua termale e l'a gua vasca idromassaggio: tu o è pensato e proge ato per il benessere e per consen re di trascorrere qualche ora di assoluto relax o una piacevole vacanza di piùgiorni.
L'eccellenza delle acque termali perme e la cura di patologie croniche o infiammatorie L'acqua ed i suoi vaporitermaliperme onodio enereunmiglioramentoo la guarigione di numerosi quadri clinici infiammatori e una diminuzione progressiva della sintomatologia. La possibilità di avere ambulatori specialis ci e di eseguire esami diagnos ci, di eseguire cure inalatorie ed idropiniche, fino alla balneoterapia e fangoterapia, rende le Terme di Sarnano un punto di riferimento per tu a la RegioneMarche.
Considerate quindi le prestazioni offerte dalle Terme di Sarnano, la necessità è che, in sinergia con le is tuzioni regionali, si trovi il modo di valorizzare questo se ore andando a finanziare misure stru urali rivolte alle stazioni termali, al fine di garan re servizi di diagnos ca e prevenzioneediimplementarnelepotenzialità.
Da un punto di vista urbanis co è nostra intenzione ripensare, tramite la viabilità e nuovi interven , il centro storico, il nuovo sviluppo del paese, i servizi e i percorsi ciclo-pedonali di cui Sarnano, fortunatamente, è ampiamentedotato.
Il parcheggio Bozzoni dovrà essere il punto di sosta e smistamento dei fruitori del paese. Da tale ambito si potranno acquisire tu e le informazioni necessarie per comprendere intui vamente l'offerta turis ca di Sarnano e da qui si potrà ripar re per godere del centro storico, della “Piazza Giardino” e di tu gli i nerari ciclo-pedonali adisposizione.
Il centro storico, ristru urato in tu e le porzioni a ualmente fa scen , dovrà riacquisire il ruolo di fulcro vitale ed a ra vo. È nostra intenzione ripris nare il decoro con il quale lo stesso è stato concepito e riportare all'interno delle vie che lo delineano: pulizia, spazi sosta regolamenta , a vità economiche e spazi esposi vi. Le persone saranno accompagnate all'interno di un tessuto medievale che offrirà loro un'esperienza e non solo una semplicepasseggiata
Come il centro storico, anche Piazza della Libertà dovrà riappropriarsi del proprio ruolo, inglobando i giardini Il campo spor vo dovrà configurarsi sia come agorà (luogo di incontro) che come corridoio ecologico a rezzato per collegare senza soluzione di con nuità fino alla zona della porcilaia in prossimità della “Cascata de lu Vagnatò”, recentemente acquisita. Così come per la zona nord del centro urbano che dovrà conne ersi a più vie al parco delle vecchie Terme di San Giacomo, al fine di creare un circuito di aree verdi connesse l'una all'altra, con facilità di accessodalnucleourbanizzato.
Il parcheggio Bozzoni, il centro storico e la nuova piazza, adeguatamente relaziona a raverso percorsi ciclopedonali, dovranno essere interseca con la Via delle Cascate e gli innumerevoli percorsi a ualmente esisten e mappa , con il fine ul mo di creare corridoi verdi tema ci, ingradodigaran reun'immersionetotalenellanatura. La ristru urazione urbanis ca non potrà prescindere dal decoro urbano, considerato un debito d'onore verso chi ci ha lasciato un patrimonio ar s co e culturale di grande valore. Questo impegno comporterà la pulizia dei percorsi,
l'installazione di arredi urbani adegua , l'o mizzazione e l'efficienzadellasegnale cainforma vaelavalorizzazione delle emergenze archite oniche con un'illuminazione appropriata. Sarà necessario me ere a disposizione bagni pubblici in diverse zone del nostro territorio. Tali interven e servizi essenziali contribuiranno a res tuire la dignità indispensabileaunpaeseturis co.
La recente adozione della Variante del PRG ha di fa o congelato e fermato la ricostruzione privata: considerato o mo l'andamento legato ad una accelerazione delle pra che registrato negli ul mi anni, siamo ora invece in una fase di “stallo”. Il nuovo PRG è uno strumento fondamentale ed imprescindibile per una pianificazione futura, a eso da decenni, ma la mancata condivisione e la poca trasparenza hanno condo o ad ado are uno strumento urbanis co che sta creando problemi alla ricostruzione privata (e non solo), con studi professionali obera e grava di ulteriore mole di lavoro con ricadute economiche anche sui ci adini (necessità di variare i proge ,ulterioriaccolli,varian urbanis che,ecc.).
Peraltro, si dovrà necessariamente tener conto della nuova Legge urbanis ca Regionale, in vigore dal 1° gennaio2024,cheprevede,abreve,l'aggiornamentodella Pianificazione su scala regionale e provinciale a seguito della quale sarà poi necessario, a nostra volta, adeguare nuovamentelostrumentourbanis cocomunale.
Sarà quindi nostra premura trovare una soluzione che perme a di riprendere il giusto ritmo della ricostruzione, oltreaglialtriinterven ediliziresidenzialieprodu vi,così da recuperare al più presto il maggior numero di abitazioni: il bacino di uten delle seconde case nel nostro territorioèunveroeproprioindo oturis cocheèandato viaviascemandoancheaseguitodelsisma. Per quanto riguarda la ricostruzione pubblica, poiché la maggior parte degli edifici danneggia è ancora inagibile e non u lizzabile, la nostra priorità è che tali interven vengano avvia immediatamente in stre a sinergia con l'Ufficio Tecnico. È necessario infa res tuire, prima possibile, alla ci adinanza stru ure sicure, belle ed efficien , in grado di ricreare aggregazione e fermento sociale.
Di concerto con le is tuzioni regionali dovremo essere al passo con i nuovi scenari e modalità di approccio alla sanità pubblica. La pandemia ha evidenziato una grande fragilità della medicina e della sanità territoriale. Abbiamo bisogno che i sarnanesi siano dota di un servizio sanitario pubblico vicino alle loro esigenze, in grado di dare risposte ar colate che pun no il più possibile alla prevenzione, alla tutela della salute e al benessere delle persone, sopra u o dei più anziani, alla luce dell'invecchiamento della nostra popolazione e dell'aumentodellepatologiecroniche.
E' nostra ferma volontà di concerto con la Regione Marche creare un Punto Salute: una stru ura che possa assicurare, grazie all'assistenza di personale infermieris co di alta specializzazione, esami strumentali come ele rocardiogramma, spirometria, holter, saturazione e pressione arteriosa, ecc., nonché di far pervenire i risulta ai medici tramite la telerefertazione o via e-mail o presso il Punto Salute stesso. L'obie vo è quello quindi di prevenire even acu e di migliorare la qualità della vita dei pazien , rispondendo alle esigenze diunapopolazionesemprepiùanziana.
Tale possibilità potrà essere individuata presso il distre o sanitario di Sarnano, a uando quindi la sanità di prossimitàchepotrebbeconsen redimantenereiservizi già presen , auspicando un ripris no di quelli persi, in conseguenza della mancata a enzione da parte delle preceden amministrazioni.
In quest'o ca va assolutamente rafforzata la presenza e la consistenza dei medici di base, fornendo loro una segreteria comune. Va mantenuto a vo lo sportello CUP al fine di garan re un servizio di informazione e prenotazione. Va preservato e potenziato l'importante e fondamentale servizio di assistenza domiciliare. Va conservato il punto prelievi che evita a tan ci adini di dover percorrere chilometri per delle semplici analisi. Vanno implementa i servizi specialis ci, considera gli spazi a disposizione, a raverso l'incremento delle prestazionispecialis cheelatelemedicina.
Va ripris nata la centralità del distre o sanitario di Sarnano, anche a raverso la ria vazione del servizio giornaliero di Guardia Medica nonché quello della GuardiaMedicaTuris ca,neimesidimaggioraffluenza.
Serve riavviare una grande stagione di proge azione sociale, coinvolgendo le forze più vive del territorio, per ripensareiservizisocialirivol adanziani,disabili,minori, persone con fragilità. Vogliamo una società che non lasci indietro nessuno ma che preservi le possibilità che abbiamo ora a disposizione, valutando la loro implementazione. Il tu o in un'o ca di rafforzare le sinergiecheperme aaisarnanesidinonsen rsisoli.
Vista l'a uale indisponibilità della stru ura di San Ginesio dovremo, a raverso una determinata azione poli ca, tentare di ri-acquisire la RSA, da riportare nei locali dell'ex ospedale, che dovrà ritornare ad essere contenitorediquan piùpossibiliservizisociosanitari. Sostenere la ricostruzione del centro per persone con disabilità, diurno e semi-residenziale (COSER e CSER) di Gabella Nuova, che possa accogliere al suo interno anche persone (e familiari) affe e da Alzheimer e altre demenze.
Anche la Casa di riposo va ripensata e riorganizzata, sia dal punto vista amministra vo e contabile che da quello del miglioramento della vita degli ospi Pertanto, riguardo quest'ul mo aspe o, si valuterà la possibilità di anne ere l'area verde in prossimità dell'ex ospedale, riqualificandola con apposito proge o al fine di poter fruirediulteriorispaziall'aperto.
Altra urgente priorità, in sinergia con la proprietà dell'AST (Azienda Sanitaria Territoriale), sarà inoltre quella di acquisire la disponibilità di idonei spazi ove realizzare una nuova e dignitosa camera mortuaria, in sos tuzione di quellaa uale,cherisultaessereprecariaedindecorosa. Sarànecessarioinfineridaredecoroedignitàadentrambi icimiteri:inostricaridefun hanno bisogno dirispe o,di onore,devozioneesacralità.
La nota vocazione turis ca del nostro territorio e in par colarediSarnanostasubendonelcorsodeglianniuna involuzione. Se nel passato potevamo vantare di essere un riferimento a livello regionale (e non solo) dal punto di vista rice vo, dobbiamo ora fare i con con la realtà dei fa : basta analizzare i numeri per renderci conto di quanto sia diminuito il numero delle presenze turis che, che di fa o ha comportato la chiusura di molte a vità rice ve e complementari. Dobbiamo ripar re da una valutazione del mercato e del contesto economico, al fine di intraprendere la strada più consona per il rilancio di questose orestrategico.
Le potenzialità inespresse e le possibilità ormai smarrite non possono farci dimen care che Sarnano dispone di molteplici opportunità, che vanno dal turismo termale, a quello della montagna es vo ed invernale, da quello spor vo a quello religioso, dal turismo congressuale a quello i nerante, da quello enogastronomico a quello culturale.
Se riuscissimo a far convergere tali potenzialità e tramutarle in prodo turis ci e servizi, potremmo sicuramente incrementare l'offerta ed aumentare la permanenza del turista a raverso la programmazione di mediaelungaduratadieven .
Alla base di ciò vi è la necessità di migliorare la promozione ed il marke ng turis co e territoriale, aumentando le collaborazioni e le sinergie con i Comuni limitrofi, con gli operatori e le stru ure rice ve. Gli inves men e i finanziamen lega al se ore turis co, sia pubblici che priva , devono portare ad un miglioramento dell'accoglienza, aumentando ed elevando gli standard qualita vi per costruire un circuito di eccellenza rappresenta voetrainante.
Il turismo è un'opportunità che occorre sostenere con proposte di una proge ualità unitaria e coerente, a forte valore iden tario, a orno al quale convogliare la partecipazioneel'orgogliodeisarnanesi.
Un proge o di accoglienza turis ca e culturale implica necessariamente il miglioramento della qualità della vita locale, la salvaguardia e la manutenzione del territorio, l'efficienza dei servizi e delle infrastru ure, la conservazione del patrimonio naturale e culturale e la valorizzazione dell'eccellenza enogastronomica come
formadiculturamaterialedirilevanteimportanzastorica.
Sarnano è uno dei Comuni dei Sibillini che ha la possibilità dioffrireaiproprituris nonsoloilfascinodellamontagna, ma anche quello di un territorio ricco di aspe ambientali di notevole interesse. Per realizzare questo è necessario creare delle sinergie sempre più stre e tra le Associazioni grazie ad un bilancio delle nostre competenze e potenzialità, sostenuto dalle tante associazioni spor ve che possono estendere le loro professionalità e a vità nell'outdoor, trekking, orienteering urbano ed extra urbano, per soddisfare ogni esigenza dei turis di ogni provenienzaedetà,alfinedio mizzareerendereunicala loroesperienza
Par colare a enzione va dedicata alla nuova forma di turismo chiamata “turismo lento”, dove qualità, lentezza, sostenibilità e iden tà locale sono vis come possibili fa ori di compe vità per lo sviluppo turis co di des nazioni minori. Al tema della lentezza si accompagnano diversi s li di vita, produzione e consumo, oltre a una nuova idea di benessere con una visione dello sviluppo economico urbano, dove la qualità della vita, che a rae residen e turis , è proposta come strategia di sviluppo locale e fa ore che contribuisce anche ad una maggioreequitàestabilitàdellecomunità.
Dal punto di vista dell'informazione e dell'accoglienza, va valutatalanecessitàdidotareSarnanodiunproprioufficio turis co che vada ad o mizzare l'offerta degli spazi “IAT” ges dalla Regione, inserito in una posizione strategica e di facile accessibilità. Tale riferimento sarà un polo opera vo per condividere informazioni di cara ere generale alla popolazione, divulgare bandi a favore dei ci adini e delle a vità, coordinare le stru ure con i pacche turis ci e le opportunità del nostro territorio. A questo si inserirà anche la diffusione di materiale promozionale e pubblicitario, digitalizzato anche nei contenu per la condivisione nei vari portali e sui social Un “contenitore” di indicazioni nel quale far confluire tu e le nostre potenzialità ed inizia ve per rendere più appe bileilnostrobenvenutoaSarnano. Va pertanto individuata una figura, un “coordinatore” che vada sia a fare un report periodico che a correlare le varie associazioni, al fine di unificare e armonizzare tu e le risorse.
Sarnano dispone di un ricco patrimonio storico-ar s co che va dal centro storico alle importan opere d'arte racchiuse nelle chiese del Paese e nella Pinacoteca, al prezioso patrimonio documentario conservato nella Biblioteca e nell'Archivio comunale, custodi ognuno di un piccolo tesoro da scoprire e di una storia da raccontare. Questo ricco patrimonio di arte e cultura è una risorsa che va valorizzata per proie are nel futuro lo sviluppo di questo nostro territorio. Tu o ciò deve essere realizzato anche con l'innovazione digitale per i beni culturali, così da renderli pienamente fruibili anche a raverso i social e le pia aforme mul mediali che consentono di superare ogni confine. A questo proposito la Regione Marche dà grande rilievo ai borghi storici e ai piccoli comuni predisponendo fondi e finanziamen per il rilancio e la riqualificazione degli stessi Il se ore cultura va inserito in una programmazione più ampia che comprenda anche il turismo e l'economia, a raverso il dialogo tra l'AmministrazioneelediverserealtàdelPaese.
Intendiamo sostenere e coordinare le numerose Associazioni che operano a Sarnano in questo se ore e che, con impegno e dedizione, da tempo propongono inizia vediassolutorilievo.
È importante creare una rete di collaborazione con le Is tuzioni scolas che ed universitarie, con gli imprenditori locali e con i Comuni limitrofi per riuscire a proporre inizia ve e proge no profit di alta qualità e offerte semprepiùa ra vepernuoveformediturismocome,ad esempio, i “Cammini” come quello francescano che apre da un punto di vista culturale e religioso una prospe va importanteperiprossimianni.
C'è sicuramente la necessità di ripensare all'u lizzo di alcuni edifici e spazi che vanno des na ad esposizioni ed even , mostre e concer , per fare in modo che le a vità culturali abbiano sedi adeguate e funzionali. Per facilitare la fruibilità del patrimonio occorrerà anche elaborare nuove strategie per coinvolgere i giovani e le scuole nella riscoperta della propria iden tà ed origine e per fare della culturalaloronuovastradaperilfuturo.
Sarnano non merita il perpetrarsi dell'isolamento in cui si ritrova ancora oggi: le infrastru ure viarie cos tuiscono il volano per lo sviluppo economico, sociale e turis co. Le possibilità messe ora in can ere dalla Pedemontana, che conne erà la SS77 Var alla Salaria andando ad interce are il nostro territorio, perme eranno nei prossimi anni di conne ere Sarnano alle principali vie stradali del centro Italia, garantendo quindi maggiori possibilità. Come amministrazione comunale avremo quindi il dovere di incen vare e promuovere proge sostenibili e fa bili che perme anounrilancioinquestosenso.
La viabilità deve tenere conto delle esigenze reali e incentrarsi fortemente nelle frazioni, spesso dei veri e propri centri abita periferici. In molte altre aree territoriali, invece, l'abbandono regna sovrano. Bisogna ridisegnare la strategia dei luoghi, assegnargli una funzione e degli obie vi nella visione generale del paese. Le frazioni non possono essere luoghi emargina , ma parte integrante del tessuto urbanis co: ripar re dall'efficienza dei collegamen , dalla manutenzione e cura delle strade e del territorio, dall'illuminazione e dal decoro. Come accade per il centro, anche le manifestazioni, le occasioni di incontro, gli even culturali, gli even forma vi e spor vi debbono coinvolgere le frazioni.
A raverso una ricostruzione sempre più a va si dovranno favorire nuovi insediamen e conne vità con le aziende. Promuovere e valorizzare significa intervenire sulla qualità della vita, sulle dotazioni infrastru urali e tecnologiche con cui conne ere frazioni e borghi. Valori che le future generazioni terranno sempre più da conto nel giudizio dell'appe bilitàsocialeeculturale
L'ambiente rappresenta una delle fondamentali valenze di Sarnano, in tale ambito un'a enzione speciale riteniamo che debba essere riservata alle risorse idriche. Il territorio è cara erizzato da bellissimi corsi d'acqua alimenta da numerose sorgen che hanno assicurato da sempre l'approvvigionamento idropotabile alla popolazione. Occorre valorizzare tali risorse anche so o il profilo delle a ra vità turis che, nonché perseguire sopra u o, da parte delle giovani generazioni, la consapevolezza del ciclo
dell'acqua a raverso visite guidate alle infrastru ure storiche. Sarnano ha un potenziale unico da valorizzare creando un vero e proprio brand turis co, un'offerta integrata che comprenda diverse inizia ve e a razioni per rilanciare il territorio: convegni, percorsi naturalis ci e benessere,collaborazioniesinergie.
L'u lizzo generalizzato dell'acqua da tavola in bo glie di materiaplas caèsicuramenteunodeifa oriprincipalidel progressivo degrado ambientale, oltre che un onere per le famiglie: c'è quindi la necessità di promuovere l'u lizzo dellerisorselocaliakmzero.
La valorizzazione dei percorsi naturalis ci integra nel contesto e nel territorio, in stre a cooperazione con le associazioni locali per la ges one e cura, connessi al centro urbano e facilmente individuabili, sarà fondamentale per fornire una valida opportunità di svago ed esperienza immersinelverdeenelrelax.
È fondamentale me ere i giovani al centro del lavoro per fermare l'emigrazione di tan ragazzi sarnanesi verso altre ci à e regioni. È una sfida difficile ma non impossibile. Sarnano deve diventare un promotore a vo dell'intero territorio dell'alto maceratese, collaborando con i comuni dell'area montana, le imprese e gli en locali per costruire re e filiere d'impresa e di sviluppo Offrire servizi e opportunità occupazionali a raverso inizia ve che incen vino il ripopolamento del nostro territorio sarà la chiave per mol plicare sviluppo e ripresa economica. La mancanza di poli che a ve determina le conseguenze dellospopolamento.
Un paese che ha avuto la fortuna di vedersi donate e ricostruite nuove scuole non può non inves re in educazione, formazione e cultura. La mancata pianificazione di un polo scolas co unico è stata una opportunitàpersaedifficilmenteripercorribile.
Sarnano va ripensato e riproge ato come un paese dei bambini, dei ragazzi e dei giovani, me endoli al centro della pianificazione e della programmazione poli co –amministra va.
Vogliamounpaeseincuil'azionepoli came aalcentrola scuola e l'assistenza alle famiglie, supportandole nell'educazione, nella dida ca e nella socialità dei bambini,nonchénellavitadeiragazziedeigiovani.
Vièunafortenecessitàdiripensareericrearenuovispazie infrastru ure, anche in sinergia con il mondo del terzo, se ore a raverso i pa di collaborazione, in cui i nostri giovani possono trascorrere il tempo libero all'insegna delle loro passioni: sport, teatro, cultura. In ques spazi i nostri giovani potranno avere anche l'opportunità di avere luoghi di studio, di apprendere conoscenze e di acquisire abilitàdeterminan perillorofuturo.
Va rivista e rivisitata la ges one delle stru ure spor ve nel nostro territorio, talune lasciate all'incuria, altre completamente all'abbandono: è necessario fornire ai sarnanesi stru ure che perme ano la pra ca spor va diversificata, con l'intento di evitare che si debba far riferimento a realtà vicine e di fornire un'offerta valida ancheaituris .
Il ramo del commercio è uno degli assi portan dell'economia ci adina e merita par colare a enzione da partedichiandràadamministrareSarnano.
Riteniamo necessaria una regolamentazione delle a vità commerciali e una adeguata formazione degli operatori economici, capace di rispondere a una domanda sempre piùqualificataemirataallenuovetecnologie.
In questo contesto sarà fondamentale puntare a un miglioramento dell'accoglienza, già oggi di alto livello, che non guardi solamente alla pulizia e al ripris no del decoro urbano A tal proposito, l'amministrazione comunale si me erà a disposizione di ogni singolo operatore che voglia proporre consigli o idee che por no a un miglioramento dell'offerta, anche con corsi mira di formazione e accoglienza e, quando possibile, con qualsiasi po di sostegno.
E' nostra intenzione, infa , ampliare l'offerta di even culturali, musicali e di intra enimento capaci di a rarre semprepiùturis nelnostropaese.
Un occhio a ento sarà sempre presente sulle tante a vità agricole della zona: i prodo di indiscussa qualità meritano par colare valorizzazione con fes val ed even dedica a picità a km zero, sempre più richieste da una nicchia di mercato che di giorno in giorno si amplia sempre più.
Come per il turismo, è nostra intenzione quella di is tuire la figura di un “supervisore” o “coordinatore” che diven un punto di riferimento per il commercio e al quale ci si possa rivolgere per ogni informazione inerente le opportunità legate a bandi di finanziamento o concorsi di cara ereregionale,nazionaleoeuropeo.
Il comparto montano di Sarnano è una delle risorse più dell'economia e del territorio. Pun amo alla valorizzazione e al recupero del paesaggio, aumentando i servizieintegrandol'arredourbanonelcontestolocale.
È nostra premura avviare quanto prima i can eri per le proge ualità già messe a gara, garantendo un rapido inizio dei lavori. Ci dedicheremo inoltre alla proge azione di ulteriori interven lega al comparto montano. Ques sforzi contribuiranno a rendere il nostro territoriopiùaccoglienteefunzionale.
La montagna non può essere vista solo come finalità di inves mento, considerato lo stato di abbandono nel quale versa Sassote o ormai da anni, nonostante la presenza di diverse a vità economiche ed imprenditoriali ed oltre 300 unità abita ve, è necessario provvedere a una serie di interven a a rilanciare l'economia ed il turismo del territorio montano, senza ricadere in modelli ormai supera e senza prospe ve di ricavo.
Abbiamo valutato degli interven che possono rientrare in un'o ca di una sostenibilità economica e focalizza all'integrazione della montagna in un discorso più ampio checoinvolgaaltrerealtàdiSarnano.
Ciò è confortato da un'analisi dei finanziamen e sulla base dei confron avu con la colle vità, con esper del se ore, con membri delle scuole di sci e operatori economicilocali,etenendoinconsiderazionealcunistudi recen rela vi all'andamento del turismo montano del centroItalia.
Come per le altre peculiarità della nostra Sarnano, anche l'area montana deve riuscire a fornire un'esperienza al fruitore, all'interno di un contesto naturalis co unico. Sulla base di quanto già inserito nelle proge ualità che presto saranno avviate nell'area di Sassote o, sarà comunque indispensabile un vasto inves mento condiviso e sostenibile, che miri alle reali necessità del compartomontano,edinpar colarepor a:
•Riqualificazione dell'area parcheggio di Sassote o esistemazione/ripris nodellaviabilità;
•Realizzazione servizi igienici e ristoro in prossimità degliimpian ;
•Sistemazione/creazione di percorsi mountain bike e trekking, connessi alla rete esistente e
debitamentesegnala ;
• Rimozione totale degli impian dismessi e delle costruzioniindisuso;
• Creazione di campi scuola ed aree gioco (invernali edes vi);
• Ripris nodellesciovieesisten ;
• Collegamento Maddalena–Sassote o con pista di rientro a Fonte Lardina ed allargamento pista Canalone;
• Realizzazionedicoperturaditu itappe ;
• Realizzazione di parcheggi in zona Maddalena a ridosso delle piste (con eventuale deviazione del tracciato stradale), al fine di evitare di dover a raversarelastrada.
Il benessere e la qualità della vita in ques territori dovranno essere fa ori a ra vi per portare ad un ripopolamentodelterritoriodiSarnano.
Il recupero e la valorizzazione delle tradizioni locali serviranno a preservare la nostra iden tà culturale e rafforzareilsensodicomunitàedicondivisione.
Pergaran reunostandardelevatodivita,sarànecessario curare e preservare quanto già presente ed implementare servizi, al fine di rendere la vita a Sarnano agevoleesana.
Par colare interesse sarà prestato alla riduzione d e l l ' i n q u i n a m e n t o e l e r o m a g n e c o , c o n contemporaneo miglioramento della rete di fibra o ca per garan re connessioni internet più veloci e affidabili, facilitando il lavoro e l'accesso ai servizi digitali e proteggendocosìlasalutedeici adini.
Valorizzazione delle qualità del territorio a raverso la promozione delle eccellenze locali e le bellezze naturali pera rarreturismoefavorireunosvilupposostenibile. Dalle peculiarità enogastronomiche, alla qualità dell'aria, dai prodo pici (salumi, formaggi, dolci), alla qualità dell'acqua, dalla qualità dei prodo a km zero, alla bellezza delle nostre campagne, fino alla rassicurazione di aver a disposizione in tempi celeri chi possa intervenire in caso di emergenze di ogni genere, a raverso il coordinamento e la collaborazione con le associazioni di volontariatocomeCroceRossaeProtezionecivile.