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house organ / maggio 2011 / numero 02
TECNOBLU
GGIO 2011 MA
LU EDIT HO -B
E ORGAN S U
UMERO 02 -N
03 RIFLESSIONI AD ALTA VOCE di Dino Brigatti
04 VENTILCONVETTORI A BASSO CONSUMO ENERGETICO di Luca Binaghi
05 SANIFICAZIONE DEGLI AMBIENTI
Sferablu Scrl Via G. Rodari 14/P, 20060 Trezzano Rosa (Mi) tel. 02 90981381 fax 02 92010685 info@sferablu.eu www.sferablu.eu Redazione Valentino Ronchi
di Mariagiovanna Rigamonti
06 CLASSIFICAZIONE DEGLI IMMOBILI E SCELTA DEI MATERIALI di Luca Passoni in collaborazione con E2N Tecno Plant
Grafica Fabio Berrettini Segreteria Ornella Besana In copertina Foto di Adimas - Fotolia.com
08 NEWS
Stampa Lazzati Industria Grafica, Casorate Sempione (Varese)
10 INDIRIZZI MAGAZZINI ASSOCIATI © Sashkin - Fotolia.com
in copertina: Blue Crystal Tech - 3D fractal © R.T. Wohlstadter - shutterstock.com
gruppo d’acquisto idro termo sanitari e arredo bagno sferablu
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Dino Brigatti, foto di Agostino Ronchi
RIFLESSIONI AD ALTA VOCE di Dino Brigatti Titolare Tecnocalor , Vicepresidente Sfera blu
© denisart - Fotolia.com
Volevo condividere con i lettori del nostro house organ Bluedit qualche riflessione diciamo “personale”. Qualche giorno fa mi è capitato di leggere su un quotidiano una frase che in qualche modo mi ha colpito. Era una citazione e diceva all’incirca: “Ognuno incolpò qualcuno perché nessuno fece ciò che ciascuno avrebbe dovuto fare”. La frase gioca molto argutamente con tutte le ambiguità e i rischi che ci sono nelle assunzioni di responsabilità e, viceversa, nello scarico di responsabilità, tipiche delle dinamiche di gruppo, dei rapporti “di squadra”. Diciamo che ci si può ritrovare - a seconda dei casi e a seconda del proprio esame di coscienza sia in “ognuno”, che in “qualcuno”, sia in “nessuno” che in “ciascuno”… Come si esce da questa catena di ambiguità e come si va verso un corretto agire di squadra? In un solo modo credo, e quando ci ho riflettuto mi ha dato coraggio e forza: agendo, prendendo posizione, ciascuno secondo ciò che è corretto debba fare. Agire, fare. Continuare a fare, anche
nei momenti più difficoltosi. Così, seguendo il filo della mia riflessione, dico “fare” quel che è necessario per essere parte di un nuovo gruppo, Sferablu, che ancora non avrà i numeri dei più grandi gruppi d’acquisto ma è certo composto da aziende-persone oneste, ricche di ambizioni e di senso del dovere, fiduciose che, dalla collaborazione creativa con clienti e fornitori, possano nascere sinergie e futuro. “Fare” conoscere la realtà lavorativa in cui vivo da anni a Lisa, mia figlia, con la speranza che possa interessarla e coinvolgerla e con la certezza che il suo apporto servirà per crearci nuovi traguardi con impegno rinvigorito. L’esperienza maturata non è mai sufficiente, si può migliorare; vorrei, e concludo, “fare” del mio meglio, senza obblighi né onori ma solo per un mio senso del dovere. Ricordandomi e ricordandoci che nel fare bisogna usare il cuore, i muscoli e la testa, affinché applicarsi, lavorare, agire, realizzare, adoperarsi non sia soltanto un inconcludente affaticarsi... A buon intenditore poche parole.
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VENTILCONVETTORI A BASSO CONSUMO ENERGETICO di Luca Binaghi Direttore Commerciale Sabiana SpA
La direttiva europea 2010/31/UE del 19 maggio 2010 sulla prestazione energetica negli edifici impone (articolo 9) che entro il 31 dicembre 2020 tutti gli edifici di nuova costruzione siano edifici a energia “quasi zero”, vale a dire che dovranno consumare solo l’energia che sono in grado di produrre. L’obiettivo è promuovere il miglioramento della prestazione energetica degli edifici obbligando gli Stati membri dell’Unione Europea a definire i requisiti minimi di prestazione energetica degli stessi1. Ogni singolo Stato dunque, non sempre in sintonia l’uno con l’altro, sta adottando specifiche tecniche che permettono di determinare il fabbisogno di energia termica dell’edificio, sia per la climatizzazione invernale che per quella estiva (per l’Italia, UNI TS 11300). A livello Europeo sono in via di definizione, per ogni tipologia di componente che consuma energia, valori minimi di efficienza, obbligatori per i produttori a partire da date ormai prossime. Uno dei sistemi più utilizzati per climatizzare gli alberghi e, più in generale, gli ambienti di lavoro quali gli uffici, è quello che prevede i ventilconvettori come unità terminali in ambiente e le unità di trattamento dell’aria per il ricambio dell’aria. Grazie alla sua grande versatilità (è possibile avere una temperatura differente per ogni postazione di lavoro), ai ridotti consumi energetici, ai contenuti livelli sonori e all’elevato comfort ambientale, oltre all’ottimo rapporto costo-prestazioni, tale sistema è particolarmente diffuso non solo nei paesi mediterranei, soggetti a repentini cambiamenti delle condizioni dell’aria esterna, ma anche nella maggior parte delle nazioni nel mondo.
Le pompe di calore di ultima generazione, alle quali i terminali sono generalmente collegati, permettono di ottenere consumi energetici complessivi dell’intero impianto perfettamente in linea con i prossimi requisiti europei2. A partire dal 2009 alcuni produttori europei di ventilconvettori, tra cui la nostra società, hanno progettato una nuova generazione di ventilconvettori a basso consumo energetico, con motori elettronici di tipo brushless a magneti permanenti gestiti da una scheda inverter, con consumi elettrici estremamente ridotti. Rispetto ad un fan coil tradizionale - termine inglese equivalente a ventilconvettore-, il consumo elettrico si riduce sino ad un quarto (a valori inferiori a 10 W) ed è possibile variare la portata dell’aria in maniera continua, con grande beneficio sia dal punto di vista dei livelli sonori (in media inferiori di 3dB(A) nell’uso quotidiano), sia dal punto di vista del controllo della temperatura in ambiente (con meno oscillazioni rispetto al valore desiderato). Inoltre nuove generazioni di sistemi di regolazione e controllo, ormai in produzione, rendono tale soluzione parti-
1. Il testo della Direttiva è facilmente scaricabile da Internet, ad esempio dal sito del CTI (Comitato Termotecnico Italiano), www.cti2000.it.
2. Consiglio, per chi fosse interessato ad approfondire l’aspetto energetico di tali sistemi, il testo di Michele Vio, attuale presidente Aicarr, e Matteo Rigo, Impianti idronici e sistemi VRF-VRV, un confronto ragionato in 70 domande, edito da Editoriale Delfino.
colarmente interessante anche in impianti con un numero contenuto di ventilconvettori, consentendo un ritorno sull’investimento in pochi anni e con vantaggi immediati sulla qualità della climatizzazione ambientale. Le prestazioni dichiarate dai costruttori di ventilconvettori possono essere certificate da una società indipendente di diritto privato chiamata Eurovent Certification (www.eurovent-certification.com), con sede a Parigi.
La certificazione attualmente ha carattere volontario ma è stata scelta dalla maggior parte dei costruttori europei per dare ulteriore garanzia al cliente in merito alla veridicità dei dati dichiarati a catalogo. A partire dal 2011, i fan coil verranno classificati da Eurovent in base alla loro efficienza energetica. I migliori saranno in classe A, i peggiori in classe G. L’efficienza si ottiene attraverso una formula matematica che mette in relazione le prestazioni termiche con i consumi elettrici, pesandole alle differenti velocità. La classificazione è stata studiata in modo tale che, con l’attuale tecnologia, soli i ventilconvettori con motori elettronici soddisfano i requisiti delle due migliori classi. E’ quindi molto probabile che nei prossimi anni la domanda di ventilconvettori con motori elettronici cresca sino a superare quella con motori tradizionali, sotto la spinta di una maggiore sensibilità verso gli apparecchi a basso consumo energetico, di un minor costo di produzione e delle direttive che impongono o incentivano proprio tali soluzioni.
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SANIFICAZIONE DEGLI AMBIENTI di Mariagiovanna Rigamonti , Amministratore delegato ApenGroup Spa
Un ambiente sanificato ti fa stare meglio. Quante volte diciamo: ho bisogno di una boccata di aria fresca? Quante volte sentiamo il desiderio di aprire una finestra affacciata su un monte innevato o sul mare per sentirne la brezza? Ma ci troviamo in ufficio, sul lavoro o nelle nostre case. E negli uffici, negli spazi comuni e nelle case, l’aria che respiriamo, veicolata attraverso gli impianti di aerazione che ci danno il comfort del caldo e del fresco, può essere inquinata da batteri o da muffe che possono causare malattie e allergie, rappresentando un pericolo per la salute dei bambini e degli anziani. Per esempio, la legionella può causare polmonite batterica, perché può colonizzare negli ambienti di climatizzazione. Per evitare che ciò si verifichi è importante la corretta progettazione e realizzazione delle reti distributive; bisogna inoltre effettuare regolarmente una accurata pulizia e disinfezione dei filtri dei condizionatori, dei radiatori, dei serbatoi dell’acqua calda, dei condotti della climatizzazione, degli impianti di ventilazione e degli apparati di umidificazione dell’aria. Il clima può essere anche controllato con sistemi di trattamento dell’aria che prevedono autonomamente ri-
cambio costante e continuo dell’aria. Questi impianti sono dotati di filtri che naturalmente devono essere tenuti puliti periodicamente nel rispetto delle indicazioni e contengono estrattori dell’aria e recuperatori di calore per mantenere costante la temperatura. È quindi indispensabile affidarsi al progettista che deve tener presente sia la necessità del risparmio energetico che quella della sanificazione, per migliorare la qualità dell’aria e il nostro benessere. Le moderne unità di trattamento aria permettono l’installazione di dispositivi atti a garantire un’aria più sana, utilizzando filtri con caratteristiche adeguate al tipo di ambiente. La tecnologia attuale presenta una serie di prodotti come ad esempio i filtri a cella e a rullo automatico, e i filtri a carboni attivi che permettono un effetto deodorizzante. Le sezioni di umidificazione con ugelli nebulizzatori garantiscono il corretto livello di umidità nell’ambiente. È inoltre possibile installare unità di sanificazione (Bioxigen) o di sterilizzazione mediante lampade UV, al fine di abbattere i livelli batterici in maniera significativa sempre nel rispetto della salute. Dal punto di vista energetico le nuove tecnologie di recupero del calore come i recuperatori a pacco o i recuperatori rotanti, contribuiscono alla riduzione
dei consumi ed alla diminuzione delle emissioni di anidride carbonica nell’atmosfera. Anche le nuove tecnologie relative ai ventilatori aria di tipo Plug Fan, installabili all’interno dei sistemi di trattamento, permettono da un lato il risparmio energetico grazie al minor consumo di energia elettrica, dall’altro la costruzione di unità di dimensioni contenute a vantaggio di un minor utilizzo di materiali e costi relativi, a beneficio di un prodotto più ecologico. Da ricordare in ultimo che le nuove normative europee hanno definito anche per i sistemi di trattamento aria un criterio di classificazione energetico e di qualità ambientale, come avviene per gli elettrodomestici, basato su classi di categoria. Ovviamente è importante nella scelta della tipologia della sistema far riferimento alle classi più alte che tra l’altro, concorreranno alla classificazione energetica dell’intero edificio ad un valore più alto, presupposto per una miglior rivalutazione economica dello stesso negli anni a venire.
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CLASSIFICAZIONE DEGLI IMMOBILI E SCELTA DEI MATERIALI Da sinistra, Emanuele Ferrari, Nicolas Ridolfi e Luca Passoni
di Luca Passoni, titolare Hydrogarben in collaborazione con E2N Tecno Plant
I recenti trattati internazionali e gli ultimi decreti hanno stabilito i criteri, le condizioni e le modalità per migliorare le prestazioni energetiche degli edifici, il tutto finalizzato ad una riduzione drastica delle emissioni inquinanti. Proprio per questo è nata la necessità di creare delle normative nazionali/regionali indirizzate ad attuare il risparmio energetico, l’utilizzo razionale dell’energia e la produzione energetica con fonti rinnovabili in conformità ai principi fondamentali fissati dalla direttiva 2002/91/CE, dal DLGS del 19 Agosto 2005 nr. 192 modificato dal DLGS del 29 Dicembre 2006 nr. 311 e in attuazione dei decreti regionali DGR 5018/07 modificato dal DGR 5773/07 e DGR 8745/08. In particolar modo, in Regione Lombardia, a seguito dei bilanci effettuati negli ultimi anni sui consumi di energia, è emerso che circa il 44% viene assorbito dagli edifici di fascia civile, mentre circa il 60% di quest’ ultimo dato viene utilizzato solo per il riscaldamento degli stessi. A fronte di questi “tristi” risultati e seguendo le direttive del protocollo di Kyoto, è nata la necessità di ridurre drasticamente le emissioni inquinanti introducendo materiali e sistemi innovativi ed ecologici a servizio delle nuove costruzioni e/o ristrutturazioni.
Per definire le caratteristiche energetiche di un edificio è stata introdotta la Certificazione energetica, un sistema di valutazione per classificare l’edificio in base alle caratteristiche dell’involucro e degli impianti. Lo scopo della certificazione è quello di stimolare i proprietari a migliorare gli edifici sul fronte dell’ impiantistica e delle soluzioni per l’ isolamento, di conseguenza a renderli meno inquinanti, facendo leva sul fatto che a migliore prestazione energetica corrisponde un maggiore valore di mercato.
Riassumendo, attualmente i sistemi impiantistici più diffusi sono: > Caldaie a condensazione > Sistemi di riscaldamento radiante (impianti a pavimento e/o a soffitto a bassa temperatura) > Impianti solari termici (obbligatorio in regione Lombardia per la copertura del 50% della produzione di acqua calda sanitaria) > Ventilazione meccanica controllata (VMC) > Pompe di calore > Impianti fotovoltaici Questi sistemi opportunamente abbinati tra loro permettono riduzioni delle emissioni inquinanti ed un aumento importante del comfort ambientale e, di conseguenza, della classe energetica. Di seguito si riporta una breve tabella che evidenzia gli impianti in relazione alla classificazione energetica, sottolineando quanto sia importante integrare i vari sistemi per aumentare l’efficienza globale dell’edificio e, soprattutto, per diminuire i consumi…
CLASSE ENERGETICA
VALORE LIMITE
DESCRIZIONE IMPIANTO
CLASSE A
< 29 kWh/m2 anno
-
Pompa di calore; VMC; Solare termico/fotovoltaico; Impianto di riscaldamento a bassa temperatura
CLASSE B
< 58 kWh/m2 anno
-
Caldaia a condensazione; VMC; Solare termico; Impianto di riscaldamento a bassa temperatura
CLASSE C
< 87 kWh/m2 anno
- Caldaia a condensazione; - Solare termico; - Impianto di riscaldamento a bassa temperatura
CLASSE D
< 116 kWh/m2 anno
- Caldaia a condensazione; - Impianto di riscaldamento ad alta temperatura
CLASSE E
< 145 kWh/m2 anno
- Caldaia tradizionale; - Impianto di riscaldamento ad alta temperatura
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VIAGGIO SFERABLU dal 3 al 10 luglio 2011 Villaggio immerso in un’area di verde naturalistico di un’incomparabile bellezza, all’Arenella Resort con i nostri clienti in contatto con la natura e un’atmosfera rilassante, in una parte di Sicilia meravigliosa per la storia, la natura e l’archeologia.
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NEWS LA RIVISTA HERMANN PER I PROFESSIONISTI
I NUMERI DI FAIS FAIS dispone in Pavia di una piattaforma logistica di 20.000 mq totali, 30 addetti (dato di natura statistica) e 10 mezzi propri. Fais si occupa per i privati di tutto quanto concerne l’ambiente bagno: progettazione, consulenza, rilievi misure e anche posa in opera di mobili, accessori, box doccia e saune. > www.fais.it
FERRARI NUOVA GUIDA ALL’ACQUISTO E’ uscita la nuova Guida all’acquisto condizionamento ed aerazione N°5, sul quale potrete trovare una gamma completa di prodotti e accessori per l’installazione degli impianti di condizionamento. Molto più completo di informazioni utili, è stato arricchito con alcuni prodotti di grandissimo interesse e sono stati nuovamente inseriti i prezzi di listino nelle tabelle dei codici. > www.ferrariwelcome.it
Si tratta di un progetto finalizzato a garantire un servizio qualificato sempre più attento alle esigenze degli operatori del settore, al fine di fornire un aggiornamento sulle normative e sulle problematiche attuali in tema di impiantistica, affrontando tutti gli argomenti sotto un profilo tecnico-normativo. Vengono trattate diverse tematiche: - temi attuali (es. impiantistica, sicurezze, ecc), sotto un profilo tecnico; - nuove normative ed aggiornamenti di normative esistenti, fornendo la corretta interpretazione; - novità Hermann, che prevede una presentazione dei nuovi prodotti Hermann. Inoltre c’è anche una sezione dedicata alla posta dei lettori, che consente ai soci di ottenere delle risposte personalizzate da parte dei nostri consulenti. Desideri ricevere gratuitamente le guide? Scrivi un’e-mail alla segreteria del club (comunicazione@hermann.it) indicando il tuo nome, il tuo indirizzo completo e il tuo numero di telefono. > www.hermann.it
LE SFIDE DI BERTANI Da qualche anno a questa parte anche il mercato dell’edilizia locale e dell’industria artigiana in generale, si è trovato a fare i conti con nuove problematiche prima conosciute solo marginalmente: globalizzazione e “fenomeno Cina”. I due fattori, infatti, concorrono in maniera determinante alla formazione del prezzo delle materie prime come ferro, ottone, zinco, rame, alluminio. Le quotazioni degli stessi non vengono più decise pressoché esclusivamente dall’andamento di domanda e offerta del mercato nazionale, ma da movimenti di acquisti globali influenzati in particolare dalla Cina. La Ferro edilebertani.it/, che ha nel settore del trading dei metalli una delle principali attività, ha in parte subito, in parte approfittato delle tensioni sui prezzi occorse nell’ultimo biennio, aprendo le porte a clienti e fornitori stranieri, europei in particolare, ed espandendo così il proprio raggio d’azione in una nuova dimensione internazionale. Tuttavia, volendo potenziare la propria presenza anche a livello locale, ha, attraverso l’ampliamento della sede operativa, implementato il settore “idro-termo-sanitario” con il completamento della gamma di prodotti specifici e del segmento riguardante l’arredobagno. Le sfide lanciate sono impegnative e stimolanti e procedono in una doppia e distinta direzione, entrambe affrontate con entusiasmo e determinazione da un team affiatato e collaudato. > www.ferroedilebertani.it
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NEWS HYDROGARBEN CI INVITA IN CUCINA Il giorno 5 maggio 2011 i titolari della Società Hydrogarben, i fratelli Passoni, hanno inaugurato il settore della loro sala mostra “La Delizia” dedicato allo spazio cucine. I partners con cui hanno intrapreso la strada è la Binova, società leader nel settore cucine. La serata ha avuto grande affluenza di pubblico e di addetti ai lavori, il tutto allietato dalla sapiente arte culinaria dello chef della Binova.
> www.hydrogarben.it > www.binova.it
CERSAIE A CINQUE MESI DALL’EVENTO TUTTO ESAURITO LO SPAZIO ESPOSITIVO A cinque mesi dall’apertura del Salone Internazionale della Ceramica per l’Architettura e dell’Arredobagno, in programma a Bologna dal 20 al 24 settembre 2011, oltre il 97% della superficie espositiva del polo fieristico bolognese, pari a 176.000 metri quadrati, vede la presenza di 751 aziende in grado di rappresentare oltre 1.000 marchi provenienti da 29 Paesi dei cinque continenti. Uno straordinario risultato, merito tanto del qualificato lavoro della segreteria organizzativa di Cersaie quanto dello straordinario appeal della manifestazione internazionale. Organizzato da Edi.cer spa e promosso da Confindustria Ceramica, in collaborazione con BolognaFiere, il Salone Internazionale della Ceramica per l’Architettura e dell’Arredobagno propone anche per l’edizione 2011 un ricco calendario di iniziative e di incontri che, nell’ambito di Costruire Abitare Pensare 2011 trasformeranno la Galleria dell’Architettura, da quest’anno localizzata nella Galleria 25 - 26 nel luogo di confronto culturale per eccellenza. La scorsa edizione di Cersaie vide la presenza di 82.548 visitatori di cui quasi 25.000 stranieri provenienti da 144 stati differenti e di 738 giornalisti da tutto il mondo. Fonte: Ufficio Stampa Cersaie
> www.cersaie.it
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MAGAZZINI ASSOCIATI
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EUROPROFIL Srl Indirizzo Via La Rosa, 119 int.1 - 23010 Piantedo (So) tel. +39 0342 683313 fax +39 0342 683294 info@europrofil.it www.europrofil.it Persona di riferimento Martino Gossi
FER. COL Snc Indirizzo Via Mentana, 28 21057 Busto Arsizio (Va) tel. +39 0331 679413 fax +39 0331 329681 danilo@fercolsrl.it www.fercolsrl.it Persona di riferimento Danilo Colzani
IL PIACERE Sas Indirizzo Viale Kennedy 21046 Malnate (Va) tel. +39 0332 426802 fax +39 0322 426802 info@ilpiacere.net www.ilpiacere.net Persona di riferimento Alberto Mattiroli
FAIS Spa Indirizzo Via Lomonaco, 51 27100 Pavia tel. +39 0382 527009 fax +39 0382 422997 info@fais.it www.fais.it Persona di riferimento Nicola Biscaldi
FIERIS Snc Indirizzo Via Nazionale, 49 28803 Cuzzago di Premosello (Vb) tel. +39 0324 80128 fax +39 0324 80219 marco@fieris.it Persona di riferimento Marco Castelli
R.I.S.A.B. Snc Indirizzo Via Sacco e Vanzetti, 2 20081 Abbiategrasso (Mi) tel. +39 02 94962277 fax +39 02 94969253 risabsnc@virgilio.it Persona di riferimento Roberto Brusati
FERROEDILE F.LLI BERTANI Srl Indirizzo Via S. Espedito, 39 C.P. 21 - 27036 Mortara (Pv) tel. +39 0384 98306 fax +39 0384 90466 francesco@ferroedilebertani.it www.ferroedilebertani.it Persona di riferimento Bertani Francesco
HYDROGARBEN Srl Indirizzo Viale 5 Giornate 1405 21042 Caronno Pertusella (Va) tel. +39 02 96459250 fax +39 02 96459381 info@hydrogarben.it www.hydrogarben.it Persona di riferimento Luca Passoni
www.sferablu.eu
TECNOCALOR Srl Indirizzo Via Mottarone, 34 28041 Arona (No) tel. +39 0322 243243 fax +39 0322 48048 info@tecnocalorarona.it www.tecnocalorarona.it Persona di riferimento Dino Brigatti