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Finanziamento agevolato Grazie alla collaborazione tra il Parco della Salina di Cervia srl e la Banca Popolare di Ravenna è stato deliberato un plafond di finanziamenti di Euro 500 mila con tasso agevolato, destinato alle strutture alberghiere, ai centri benessere e altri operatori, che realizzeranno la “Stanza del Sale” all’interno delle proprie strutture, con condizioni agevolate fino al 30/09/2011.

Per maggiori informazioni sulla Stanza del Sale visita il sito: WWW.STANZADELSALE.COM Lo shorw-room realizzato presso lo stabilimento della Salina di Cervia è visitabile dagli operatori del settore e dagli albergatori

LA STANZA DEL SALE DI CERVIA Il luogo dell’energia del mare Le pareti e il pavimento sono interamente ricoperti di pannelli di sale marino integrale di Cervia di cui sono note le proprietà benefiche.Nella Stanza di Sale si crea un particolare microclima marino sovrasalato, con una presenza di ioni di iodio in concentrazioni superiori a quelle comunemente presenti nell’aria che respiriamo e degli altri oligoelementi presenti nel sale marino integrale. La luce, i colori, la simbologia, i materiali impiegati richiamano quelli dei bacini della produzione salina dall’acqua di mare. L’ambiente, arricchito da aerosol di acqua marina, è caratterizzato dall’assoluta salubrità dell’aria che viene respirata, assicurata dalle capacità antisettiche del sale, che impediscono la sopravvivenza di agenti patogeni. La temperatura, 24-27 gradi, la ventilazione, il tasso di umidità, l’aerosol di acqua di mare, riproducono quelle delle prime ore del giorno, all’inizio dell’estate, in riva al mare, che sono quelle in cui si riscontrano le condizioni climatiche ottimali per la salute umana, creando un ambiente ideale per il relax e il recupero durante e dopo i trattamenti salini. Queste condizioni creano un ambiente rilassante, piacevole, accompagnato da musiche che riproducono i suoni della natura, dell’acqua, il fruscio del vento e della vegetazione e da profumi ed aromi di essenze naturali. La Stanza del Sale è un ambiente unico in cui si sfruttano non solo le proprietà del sale marino integrale, ma può essere un piacevole momento di ritrovo e socializzazione, in cui al relax, al recupero e al benessere si unisce il piacere della compagnia. La dotazione interna, a seconda dei trattamenti che verranno proposti, è rappresentata da chaise longue di sale, riscaldabile, utilizzata per trattamenti salini (salagioni, bendaggi, applicazioni di gel salini, massaggi, pediluvi, frizioni di acqua madre,ecc.) e per la fase di relax e recupero dopo i percorsi benessere col sale. A seconda che sia inserita in una struttura sanitaria o per il benessere, può avere diversi utilizzi: può essere l’area relax e recupero al termine di un percorso di trattamenti drenanti e anticellulite a base salina, o il luogo in cui tenere alcuni di quei trattamenti. Mentre in strutture termali o sanitarie è il luogo ideale anche per trattamenti per le vie respiratorie, per il sistema osteo articolare e per i postumi di traumi, oltre che per l’apparato cutaneo in cui siano previsti impieghi di derivati salini. La permanenza nella Stanza del Sale rappresenta inoltre un fattore favorevole al recupero psico-fisico, sfruttando l’effetto relax del particolare ambiente in cui musica, suoni, aromi, luci e colori sono appositamente programmati per favorire sedute di rilassamento. Queste condizioni consentono di combattere efficacemente lo stress, di disintossicare l’organismo dalle tensioni accumulate, di ripristinare l’equilibrio psico-fisico, di aumentare l’energia e la vitalità del corpo e della mente.

All’interno della Stanza del Sale è possibile proporre diversi trattamenti come salagioni, bendaggi, applicazioni di gel salini, frizioni di acqua madre, massaggi, pediluvi, scrub salini. TEL. 0544 971765 FAX. 0544 978016 e-mail: ordini@salinadicervia.it www.salinadicervia.it


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Editoriale disegnare una strategia di intrattenimento comune improntata a un divertimento sano e al tempo stesso di stile. Anche fra gli hotel e fra i negozi avvengono simili sinergie a livello promozionale e ciò promette bene per il futuro. E’ questo un 3 modo nuovo, che a noi pare vincente, di stare di fronte alla crisi non subendone passivamente le conseguenze ma reagen- 4 do con coraggio e creatività. 6 E’ di buon auspicio che l’avvio della stagione turistica sia nel segno della vivacità: 9 pur tra gli alti e i bassi delle prenotazioni alberghiere, vero indice dell’andamento generale, appare evidente il movimento di interesse che circonda la località, che è ricercata da clienti vecchi e nuovi come 12 solitamente accade nelle fasi di sviluppo o di rilancio. Ciò significa che l’immagi- 15 ne di Cervia continuare ad essere positiva, vuoi per la percezione diffusa di una città verde e vivibile –anche grazie allo stra- 19 ordinario biglietto da visita di Maggio in Fiore a cui dedichiamo la copertina- vuoi per i servizi variegati e di qualità che essa garantisce. Facciamo sì, allora, che questa 22 immagine si consolidi curando nei particolari l’ambiente che è la nostra ricchezza 23 primaria, nella manutenzione di viali e marciapiedi, negli interventi migliorativi dell’arredo urbano, nell’attenzione massima verso i nostri “tesori naturali”, il mare, 25 la pineta, le saline. E poiché stiamo en- trando nel periodo dei soggiorni balneari tout cour, ci permettiamo di segnalare la 26 attenzione nei confronti del nostro mare che vogliamo sicuro e in ottima salute. 28 Certo, l’assegnazione dell’ennesima Bandiera Blu è di buon auspicio ma occorre 29 vigilare affinché, come da tempo andiamo ripetendo, l’intera filiera industriale e agricola dell’entroterra vicino e lon- 30 tano collabori attivamente al benessere dell’Adriatico.

Sommario

di Cesare Brusi Direttore responsabile

SEGNALI DI INIZIO STAGIONE Il fatto: venerdì 13 maggio serata inedita al Pineta di Milano Marittima. Si presentano insieme, per la prima volta, la storica “Pineta luxury hall”, il Papeete e lo Zouk Santana, locali leader di tendenze nei rispettivi settori, la spiaggia e gli street bar. Aggregarsi conviene e aumenta l’appeal dei singoli e della località, è questo il messaggio che l’evento trasmette indirizzandolo trasversalmente a tutte le imprese del turismo e del commercio. Pur restando concorrenti sul mercato, si indica una priorità di comunicazione: il “far sistema” o “rete”, dir che si voglia, aiuta la visibilità e rende più convincente la proposta. Si uniscono idee e risorse e si comincia a

Editoriale Backstage di Maggio in fiore Sposalizio con Aalen 11 maggio 1986: Giovanni Paolo II partecipa allo Sposalizio del Mare A colloquio con il Sindaco Centenario della fondazione di M. Marittima Il premio “Cinque stelle al giornalismo” Cervia Country Savio: un libro di memorie e di ricordi La locanda dei Salinari a slow fish Le ricette del mese Eventi Gli eventi del Centenario Notizie in breve

Riviera di Cervia.it

Anno VIII - n° 4 - Il mensile di attualità Cervese Edito da Associazione Commercianti Albergatori di Cervia Direttore responsabile: Cesare Brusi Vice Direttore: Giorgio Guberti Redazione: Giovanni Vestrucci, Antonio Ravaglioli, Carlo Pollarini, Monica Ascedu Redazione: Viale Roma, 53 - 48015 Cervia (RA) - Tel. 0544-913.913 Fax 0544-970.573 e-mail: redazione@rivieradicervia.it Coordinamento editoriale Ascom Cervia Srl Viale Roma, 53 - 48015 Cervia (Ra) Iscrizione: ROC n° 10471 del 29/08/2004 Registrazione presso il Tribunale di Ravenna n° 1232 del 25/05/2004 Pubblicità - Fotocomposizione e Impaginazione: Ascom Cervia Srl - Viale Roma, 53 - 48015 Cervia (Ra) Tel. 0544/913903 - Fax 0544/970573 - m.ascedu@ascomcervia.it Foto: Sintoni Urbano e Casadei Sandra, Foto Piero, Archivio Ascom, Montanari Giorgio, Ufficio Turismo del Comune di Cervia Stampa: TIPOGRAFIA MODERNA RAVENNA Via G. Pastore, 1 - 48123 - tel. 0544 450047 Tiratura 8.000 copie Per inviare materiale da pubblicare (opinioni, lettere, comunicazioni, ecc...) Redazione - Viale Roma, 53 - 48015 Cervia Tel. 0544/913.913 - Fax 0544/970573 - e-mail: redazione@rivieradicervia.it Il materiale ricevuto, anche se non pubbicato, non verrà restituito.


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Eventi

BACKSTAGE DI MAGGIO IN FIORE Il racconto di un inedito tour dietro le quinte della popolare manifestazione cervese per vedere all’opera le maestranze italiane ed europee. 13 allestimenti in corso a inizio mese, altri 43 in partenza nei giorni a seguire. Uno straordinario “ evento dentro l’evento. di Giovanni Vestrucci “Salite che vi porto nelle aiuole in allestimento”. L’invito di Riccardo Todoli è cortese e perentorio al tempo stesso e non ammette incertezze. L’Ufficio Marketing Confcommercio al completo ( i due collaboratori Armuzzi e Vestrucci) salgono sulla Fiat Bravo del delegato al Verde e si accingono a intraprendere un inedito tour floreale “ dietro le quinte” della più famosa manifestazione cervese. Prima tappa la Rotonda Cadorna di Milano Marittima dove sono all’opera le maestranze di Belluno e Innsbruck. Belluno sta allestendo una “rappresentazione floreale” sulla spedizione dei Mille, un mare verde solcato dal Piemonte, uno dei due battelli con cui Garibaldi salpò da Quarto nel 1860. “Abbiamo ricreato gli habitat naturali della costa ligure e della costa siciliana a ricordo dell’ impresa garibaldina, gli scogli di Quarto e il porto di Marsala”. Accanto, l’aiuola di Innsbruck è dedicata ai Giochi Olimpici giovanili under 14-18 che si svolgeranno nella capoluogo tirolese nel 2012: due bob autentici fanno spicco nell’aiuola e possono essere utilizzati come postazioni di foto ricordo, cinque operai scaricano i materiali da due camion e pongono a dimora le piantine colorate.

Rotonda della Pace: l’aiuola dei Direttori dei parchi e Giardini Italiani rittima nord. All’altezza di piazzale Torino, del verde” Mario Rotella di La Spezia hanno nel Parco Treffz, gli allievi e i docenti del Li- dato vita a un paesaggio suggestivo in cui i ceo Agrario di Brive-Objat stanno intreccian- due ponti ad arco color rosso vermiglio si aldo i vimini secondo la tradizione artigianale ternano ai pini dalle forme stravaganti, distedella loro regione, il Limousin, in Francia. si a terra come “ il pino coricato” o in improLa chiamano “ tres sage d’osier” e il risultato babili posizioni come “ i pini inginocchiati”. finale sarà un giardino di grande effetto, un Da non perdere. Intorno, sparsi sul terreno, ricamo fatto di terra, fiori e artigianato tipico. i sassi di fiume provenienti dalla Liguria. Dalla Francia alla Toscana, sempre nel Parco Treffz, con il “Giardino dei Ponti Rossi”: il vi- Rapida inversione di marcia. Rientrando nel La Bravo prosegue in direzione Milano Ma- vaio Margheriti di Chiusi ( Siena) e l’ “artista centro di Milano Marittima, in piazzale Napoli c’è l’incontro con l’Università di Pisa, 9 studenti del corso di laurea in “Gestione del verde urbano e del paesaggio” guidati dal prof. Paolo Vernieri, docente di Floricoltura. Inequivocabile il tema del loro allestimento: “ Toscana, terra del vino”, un paesaggio tipico di colline con ulivi, cipressi, corbezzoli e, al centro, una vigna con gli attrezzi di lavoro della cantina. Un ruscello di vino rosso, realizzato con piantine colorate, scorrerà in capo a qualche giorno fino a una vasca scavata a terra che avrà a fianco una coccarda tricolore in omaggio ai 150 anni dell’unità. “Gli studenti qui presenti – ci tiene a sottolineare il professor Vernieri- sono scelti fra quelli più meritevoli del mio corso universitario; per loro, venire a Cervia in occasione di Maggio “I Fiori che Uniscono”: gli studenti dell’Università di Pisa e Facoltà Agraria e liceo agrario in Fiore è un riconoscimento molto gradito”. di Limousin


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Eventi

Più avanti a Cervia, in piazzale dei Salinari, è in pieno fervore l’allestimento dell’aiuola di Stoccarda. Wolfang Ziegler, architetto del verde e del paesaggio, ha ideato un’ardita rievocazione del giardino italiano del Rinascimento esportato nella città tedesca 400 anni or sono dalla milanese Antonia Visconti, sposa di un duca di Svevia. “ Quel giardino a Stoccarda, ora purtroppo distrutto – spiega Ziegler- era conosciuto come “ Il Giardino della signora milanese” ed era bellissimo”. Davanti alla fontana del Tappeto Sospeso è già ultimata l’aiuola di Roma con due rettangoli tricolori, mentre quella dell’Ungheria, sempre dedicata alla bandiera bianco-rosso-verde che unisce italiani e magiari, sarà realizzato a breve. Ultima tappa del tour la Rotonda della Pace, di fronte al Kursaal Lido: l’hanno chiamata “l’aiuola dei Direttori”. Sono 12 provenienti da tutta Italia, da Trieste a Brindisi passando da Bergamo e Firenze; fanno parte dell’Associazione Italiana Direttori e Tecnici Pubblici Giardini e per il secondo anno consecutivo hanno scelto di cimentarsi insieme, come semplici giardinieri, cogliendo così la duplice occasione di vivere in prima persona il lavoro dei loro operai e di scambiarsi le esperienze professionali durante l’allestimento dell’aiuola. “ Nell’anniversario dell’unità nazionale, la nostra Associazione ha voluto unire l’Italia in una sorta di grande giardino, dove, al di là delle differenze climatiche e culturali, le piante e i fiori parlano un’ unica lingua, che è quella della salvaguardia dell’ambiente e del miglioramento della vita, indistintamente, per tutti, in tutte le città dello stivale. Il colore della bandiera è riproposto nelle fioriture che circondano la riproduzione in ferro battuto del nostro logo, il giardiniere accasciato che mette a dimora le piante”. Quando a fine maggio le aiuole saranno ultimate ed entreranno da protagoniste sulla scena dell’estate cervese, i maestri giardinieri rientreranno silenziosamente nelle loro città e nazioni. Il back stage di Maggio in Fiore è “un evento nell’evento”. Bisognerebbe documentarne le storie, i legami, i volti che ne raccontano l’anima segreta. La Fiat Bravo è arrivata al capolinea. Riccardo Todoli, accomiatandosi dal team marketing Confcommercio, propone un secondo tour, da metà maggio in poi, per ve-

PROGRAMMA 2011 Allestimenti dei giardini a Cervia, Milano Marittima, Pinarella e Tagliata Dal 2 al 26 maggio a cura delle città e degli enti partecipanti. Gli architetti del verde, i maestri giardinieri presenti a Cervia si cimenteranno durante il mese di maggio nell’allestimento di rotonde, aiuole, piccoli parchi, dando dimostrazione di fantasia, creatività e capacità di comporre multiformi mosaici di verde e di fiori. Mostra floreale a cielo aperto dedicata ai 150 anni dell’Unità d’Italia Dal 28 maggio al 30 settembre Mostra di giardini realizzati dalle città ed enti partecipanti, distribuiti in vari punti di Cervia, Milano Marittima, Pinarella e Tagliata, una sorta di “museo floreale” sempre aperto e gratuito. I maestri giardinieri italiani ricorderanno nelle composizioni e negli allestimenti floreali il momento storico da cui nasce la nostra Nazione, in occasione delle celebrazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia. L’iniziativa cervese si configura come il maggiore evento in ambito nazionale ed uno dei più significativi nel panorama europeo per la realizzazione di interventi e di interscambio di esperienze nel settore degli allestimenti floreali e di cura del verde a “cielo aperto”, non quindi nel chiuso di saloni o di strutture fieristiche. Gli originali giardini ed allestimenti floreali saranno mantenuti e curati per tutta la durata della stagione estiva dal Servizio Verde del Comune di Cervia. Ritratti cervesi. Tra storia e tradizioni Dal 5 al 29 Maggio - Sala Rubicone/Magazzini del Sale – Via N. Sauro/Cervia “Ritratti cervesi. Tra storia e tradizione” Mostra fotografica, basata su una serie di ritratti, con i quali, Danilo Iasi, intende raccontare le storie e le tradizioni della città di Cervia, dai tratti più tipici, agli aspetti più moderni. 2° Concorso Andrea Magnani “Gli Artigiani vanno a scuola” Magazzini del Sale – Via N. Sauro/Cervia 27 maggio ore 18 Inaugurazione della mostra e premiazione degli elaborati delle classi partecipanti al concorso. Testimonial lo scrittore Eraldo Baldini. Esposizione di disegni realizzati dagli alunni delle Scuole Primarie del Comune di Cervia e della Consulta Comunale del Volontariato dei bambini e dei ragazzi e esposizione delle Opere in ferro battuto del M° Aurelio Bagnolini, in arte Castano. La mostra sarà visitabile anche sabato 28 maggio dalle ore 9.30 alle 17.30. 28 maggio Laboratori gratuiti dalle 14,30 alle 17,30 di ceramica “l’arte della mente nelle mani” a cura di Claudia Farneti e sul “Mestiere della pesca” cura di Tommaso Penso (barca “Virginia” ormeggiata nei pressi della Torre). Mercatino dei prodotti tipici a cura del COPAF e Esposizione di macchine d’epoca (davanti alla Torre San Michele dalle 10 alle 23). Nel corso delle due giornate sarà possibile acquistare i quadernoni con le copertine che riproducono i disegni realizzati dai bambini. Il ricavato della vendita verrà interamente devoluto alle scuole elementari cervesi. A cura della CNA di Cervia. Inaugurazione “Cervia Città Giardino – Maggio in Fiore” dedicata ai 150 anni dell’Unità d’Italia 28 maggio ore 14.30 – Torre San Michele/Cervia Visita guidata ai giardini realizzati dalle città ed enti partecipanti alla manifestazione 28 maggio - ore 17.30 – Hotel Belvedere new look – Rotonda Don Minzoni/Milano Marittima “I Fiori che uniscono” - Brindisi dell’Amicizia (riservato alle delegazioni) 28 maggio - ore 21 – Magazzini del Sale – Via N. Sauro/Cervia Cerimonia di Premiazione delle città e degli enti partecipanti alla manifestazione. Presentazione dei giardini allestiti dai partecipanti con proiezione di filmati . Spettacolo musicale con Alessandro Ristori&The Portofinos. Verde Mercato 28 e 29 maggio – ore10/23 - Centro storico e Viale Roma/Cervia Vivai, piante e fiori, bonsai, piante grasse, prodotti naturali, ma anche terrecotte, vasi, arredo per esterni sono i protagonisti di questo appuntamento arrivato alla 5^ edizione, dedicato agli appassionati di giardinaggio, di erboristeria e di prodotti naturali. Primavera in Bonsai nell’Antica Pescheria in Piazzetta Pisacane a cura dell’Associazione “Cervia Bonsai” con laboratori per bambini. Estemporanea d’Arte I fiori dipinti “in diretta” in Piazza Garibaldi e laboratori d’arte per bambini, a cura dell’Associazione “Cervia Incontra l’Arte”.


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Eventi

SPOSALIZIO CON AALEN 567° edizione della storica manifestazione dal 2 al 5 giugno. In programma la cerimonia del gemellaggio con la città tedesca di Aalen. Riviera di Cervia offre ai suoi lettori la presentazione a 360 gradi dell’evento.

L’edizione 2011 Causa la Pasqua ritardata, la festa cade a inizio del stagione turistica estiva e assorbe al suo interno anche l’ultimo ponte disponibile del 2 giugno ( festa della Repubblica). Novità assoluta il gemellaggio con la città tedesca di Aalen che verrà celebrato con la dovuta ufficialità sabato 4. Il programma è come al solito incentrato sulla rievocazione storica dello “ sposalizio” con la solenne Messa dell’Anello, il Corteo in costumi d’epoca da Piazza Garibaldi al Porto Canale e il rito dell’Uscita in mare. Fanno cornice innumerevoli eventi culturali, enogastronomici, sportivi fra i quali spiccano il concerto della Big Band di Aalen e l’inaugurazione della mostra “ Sposalizio del mare, un viaggio nel tempo, percorso di im-

magini e documenti storici” a cura di Renato Lombardi. Immancabile lo stand del Circolo dei Pescatori “ La Pantofla” con i piatti tipici al sale dolce di Cervia. Alle origini Risalgono a 567 anni fa. La vicenda narra che Pietro Barbo, Vescovo di Cervia, poi divenuto Papa Paolo II, il giorno dell’Ascensione del 1445, di ritorno da un’ambasciata a Venezia, fu sorpreso in mare da una tempesta. Il Vescovo placò le acque, portando così in salvo nave ed equipaggio, dopo aver gettato in mare il suo anello. Ecco il racconto del rito nelle parole dello storico cervese Umberto Foschi: “Al pomeriggio del giorno dell’Ascensione, al suono festoso delle campane della Cattedrale

e ai rintocchi di quella della Torre comunale, il Vescovo col suo clero esce solennemente dalla chiesa e si incontra sulla piazza antistante col Sindaco e varie altre autorità. Il corteo, che così si forma e su cui dominano la croce vescovile ed il gonfalone comunale, avanza, accompagnato dalla banda musicale, verso il porto dove sono in attesa varie imbarcazioni grandi e piccole. In una barca prende posto il Vescovo col suo clero, in un’altra le autorità civili, mentre nelle rimanenti sono già stipati molti spettatori. Si forma così un corteo di barche che, dopo aver percorso tutto il canale del porto, fra due ali di popolo assiepato sulle rive, finisce per ancorarsi un poco al largo. Il Vescovo prende allora l’anello in cui internamente sono incise le parole: “Cervia Sposalizio del mare, anno ...” e dopo aver pronunciato le parole di rito fra cui: “... benedici, Signore, a queste acque, alle navi che le solcano, ai naviganti, nocchieri, uomini, alle merci e a tutte le cose che si trasportano per mare ... “, getta legato ad un nastro l’anello nelle onde. Subito vigorosi nuotatori si tuffano e poco dopo il più fortunato di loro riemerge con l’anello che ormai gli appartiene e terrà come ricordo o come fede nuziale per quando si sposerà.” I pescatori vincitori dell’anello I loro nominativi sono conservati in un apposito elenco presso l’assessorato al Turismo del Comune. Spulciando le date dal 1931 ad oggi emergono alcune curiosità degne di nota: a tutt’oggi il vincitore più prolifico risulta essere tal Domenico Folli, detto Peppino, che ripescò ben sei anelli nel decennio 1942-1952; ancora sei sono le edizioni in cui l’anello non è stato ritrovato, l’ultima delle quali nel 2010; una sola edizione sospesa, nel


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1944, quando la seconda guerra mondiale, volgendo ormai al termine, interessava il territorio romagnolo con le battaglie della Linea Gotica; infine, il vincitore più giovane risulta essere Filippo Giulianini che si è assicurato l’anello nel 2008. 25 anni fa il Beato Giovanni Paolo II allo Sposalizio Domenica 11 maggio 1986, Papa Wojtyla sale sul palco allestito nel piazzale del molo, sul lungomare di Cervia. Indossa il manto rosso che lo rende visibile anche a grande distanza, accanto a lui il cardinale Ersilio Tonini, all’epoca Arcivescovo di Ravenna. Il Pontefice conclude a Cervia la visita pastorale in Romagna che lo ha portato a Forlì, Cesena, Imola, Faenza, Ravenna. Prendendo spunto dal rito dello Sposalizio, pronuncia un discorso storico sul mare dono di Dio, sul turismo e sull’accoglienza ( benedirà poi la pietra pietra della nuova Casa del Movimento per la Vita). Poi, sale sul bragozzo e lancia in acqua l’anello che verrà ripescato da Alberto Lunardini. La recente beatificazione (domenica 1 maggio a Roma) suggerisce di riprendere in

mano quelle parole, ancora attualissime, e di farne argomento di riflessione e di operatività rinnovata per uno sviluppo giusto e pacifico della società cervese. Il gemellaggio con Aalen Già celebrata in terra tedesca sabato 7 maggio in occasione della Festa d’Europa, la cerimonia del “giuramento di fraternità” verrà ripetuta a Cervia al Magazzino del Sale Torre sabato 4 giugno. L’idea risale all’edizione 2009 dello Sposalizio. In quell’occasione - Aalen figurava come ospite europeo - fu siglato il patto di amicizia, preludio del gemellaggio vero e proprio. Le premesse di uno sviluppo delle relazioni in campo turistico sono buone. Gli albergatori nostrani hanno predisposto promozioni particolari riservate ai cittadini di Aalen che soggiorneranno a Cervia e sono già arrivate le prime prenotazioni dopo il viaggio in Germania della delegazione cervese dello scorso 7 maggio. Aalen è situata nella parte orientale del Baden-Wuttemberg, circondario rurale dell’ Ostalbkreis, a circa 67 km a est di Stoccarda, un bacino tradizionalmente di grande interesse per la riviera cervese. Conta

Programma:

giovedì 2 giugno dalle ore 18.00 alle 24.00 Borgo Marina in festa mercatino di artigianato, gastronomia e animazione degustazioni di pesce ore 21.00 Piazzale Aliprandi La festa dello Sposalizio del mare nei secoli incontro culturale a cura Renato Lombardi venerdì 3 giugno ore 21.30 Piazza Garidaldi Concerto della Big Band di Aalen ed esibizione dei ballerini di Aalen sabato 4 giugno ore 11.00 Magazzino del Sale Torre Inaugurazione del 567^ anno dello Sposalizio del Mare e cerimonia della firma del gemellaggio con la città di Aalen Inaugurazione della mostra: “Sposalizio del mare, un viaggio nel tempo” Percorso di immagini e documentari storici a cura di Renato Lombardi. dalle ore 12.00 Piazzale Aliprandi I Sapori dell’Adriatico Apertura dello stand gastronomico a cura del Circolo Pescatori di Cervia “La Pantofla”. dalle ore 17.00 alle ore 19.30 Piazzele dei Salinari Centra l’anello Archery open day ore 15.30 in mare Cursa di Batell Tradizionale regata di imbarcazioni “al terzo” e “da lavoro” ore 18.00 Piazzale Aliprandi I Sapori dell’Adriatico Stand gastronomico a cura del Circolo Pescatori di Cervia ore 21.30 Piazza Garibaldi Dal profondo degli abissi Spettacolo con strutture pirotecniche e coreografie

66.000 abitanti, possiede manifatture di lana e cotone, alcune industrie metallurgiche e della lavorazione del cuoio e, nelle vicinanze del centro urbano, vasti giacimenti di ferro.

I Sindaci di Cervia e Aalen firmano il giuramento di fraternità

567^ edizione Sposalizio del Mare di danza a cura della”Compagnia dei Riuniti”. Drammaturgia e regia Andrea Vitali domenica 5 giugno ore 10.00 Piazzale dei Salinari Trofeo dell’Anello torneo di tiro con l’arco a cura della Compagnia Arcieri di Cervia ore 12.00 Piazzale Aliprandi I Sapori dell’Adriatico Stand gastronomico a cura del Circolo Pescatori di Cervia “La Pantofla”. ore 15.00 Piazzale Pascoli Esibizione del “Gruppo sbandieratori e musici del Rione Madonna delle Stuoie della Contesa Estense di Lugo” Corteo dello Sposalizio verso la Cattedrale ore 15.00 - 21.00 Piazzale Aliprandi Annullo postale “567° Sposalizio del Mare” ore 16.00 Cattedrale di Cervia Messa dell’Anello Solenne liturgia per l’Ascensione, presieduta dall’Arcivescovo di Ravenna-Cervia. Benedizione dell’Anello. Scambio del Sale e del Pane della Sensia tra il Sindaco di Cervia e l’Arcivescovo ore 17.00 Corteo dell’Anello Solenne parata d’accompagnamento dell’Anello per lo Sposalizio del Mare con figuranti di Cervia di Hasselt ore 18.00 Porto canale Uscita in mare Antico rito della benedizione del mare Adriatico con lancio e pesca dell’Anello. ore 19.00 P.le Aliprandi I Sapori dell’Adriatico Apertura dello stand gastronomico a cura del Circolo Pescatori di Cervia “La Pantofla”. ore 21.00 Porto canale Cuccagna sull’acqua Gara di abilità ed equilibrio dei giovani cervesi


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Anniversario 11 MAGGIO 1986: GIOVANNI PAOLO II ALLO «SPOSALIZIO DEL MARE» In memoria dello storico evento riproponiamo il testo integrale del discorso di Papa Wojtyla a Cervia 1. Ringrazio vivamente per le cortesi e cordiali parole che mi sono state ora rivolte dal signor ministro Oscar Luigi Scalfaro, a nome anche del presidente della Repubblica e del Governo italiano, e dal signor sindaco, il quale si è fatto interprete dei sentimenti di tutti voi, Cervesi, qui radunati per prendere parte all’antica e sempre suggestiva cerimonia della benedizione del mare, detta popolarmente “sposalizio del mare”. Sono grato inoltre al caro fratello mons. Tonini, arcivescovo di Ravenna e vescovo di questa vostra diocesi di Cervia. Saluto voi tutti con grande affetto, mentre da questo molo il mio sguardo si distende ammirato su questo stupendo mare Adriatico e abbraccia tutti coloro che hanno la sorte di vivere nella cornice di questo scenario attraente. Sono molto lieto di essere con voi, cari Cervesi e ospiti. Vorrei che questo incontro vi sia di incoraggiamento a spendere bene il dono della vita nella coerenza della fede e nella testimonianza della carità cristiana. 2. Ho benedetto il mare come si benedice la casa, perché il mare per voi è lo spazio di casa allargato, il luogo della condivisione delle vicende cittadine. L’ho benedetto come si benedicono i campi che danno sostentamento. L’ho fatto per esprimere insieme con voi sentimenti di gratitudine per il passato e per invocare protezione per il futuro. Per voi l’Adriatico è generoso, come e più che i campi. E voi lo tenete prezioso, come gli agricoltori la terra. Il mare è la vostra terra: i marinai cervesi non solo vivono sul mare, ma vivono del mare e quasi per il mare. A loro mando il mio saluto affettuoso. Benedicendo il mare, pensavo a tutti gli uomini che sul mare faticano e dal mare traggono il loro sostentamento; pensavo alle loro famiglie, raccomandandole alla Madonna, perché le assista sempre come Madre. Il rito di questa sera da secoli voi lo chiamate “sposalizio del mare”. Ed è una similitudine molto bella, nata in clima cristiano, dal significato molto forte. Essa vuol dire che voi pensate al mare non solo quale mezzo di vita, ma quasi come a una realtà vivente che fa corpo con la città. Auspico che questo rito conservi sempre la ricchezza di significato

con cui è nato e col quale è stato vissuto per generazioni. Con l’incarnazione Cristo ha stabilito un particolare legame con tutta la realtà della natura, mentre con la sua redenzione ha conferito ad essa dignità e nobiltà, che sono insieme un privilegio e un impegno. Questo richiamo al carattere sacro della natura non vuol essere qualcosa di fittizio o di mitico. Il mare è veramente un dono: è l’erario della città. L’eredità da trasmettere integra ai figli. Ma è anche il richiamo ai valori fondamentali della cultura e della spiritualità umano-cristiana. Il mare è tra le realtà della natura che più parlano all’animo umano, chiamandolo a guardare oltre, a elevarsi in alto. Ecologia vuol dire

tutto questo: rispetto, ammirazione, attenzione affettuosa, e suppone animi capaci di contemplazione, di gratitudine, di poesia. 3. Trovandomi in una città come Cervia - località turistica molto frequentata del litorale adriatico, che ha conosciuto in questi ultimi decenni uno sviluppo sociale ed economico veramente rapido - non posso non rivolgere una breve parola anche sul fenomeno del turismo, diventato ormai di massa, portando profondi mutamenti non solo nelle strutture e nelle istituzioni, ma anche nella mentalità degli uomini con conseguenti riflessi in campo culturale e morale. Per questo occorre che la realtà del turismo sia vista alla luce di Cristo. Occorre cioè


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Anniversario

riconoscere ciò che è positivo, in quanto destinato a ricreare le forze e distendere lo spirito spesso affranto in una vita sempre più logorata dal ritmo stressante della civiltà odierna; ma occorre anche prendere coscienza del rischio che il turismo diventi fenomeno negativo, se ridotto a esperienza consumistica e, in definitiva, alienante. In questo contesto si impone l’esigenza di un’educazione che porti a concepire il turismo come elemento di formazione umana e spirituale della persona, vivendolo di conseguenza come una pausa di serena distensione, di elevazione dello spirito, di una più profonda comunione con Dio, attraverso la natura, e come una possibilità di intrecciare nuovi rapporti di amicizia per una più piena realizzazione di sé, nello scambio interpersonale. In questa prospettiva è molto importante una convinta educazione al vero senso dell’accoglienza, del rispetto degli altri, delle loro idee e delle loro culture; al senso della gentilezza e della comprensione verso gli ospiti che in sì gran numero affollano le case e gli alberghi di questa vostra città. Ma occorre soprattutto una educazione religiosa perché il turismo valga ad elevare gli uomini alla contemplazione del creato e ad aprirli al dialogo con Dio, trascendente autore delle bellezze profuse nella natura. 4. Benedirò fra poco la prima pietra di una nuova “Casa dell’accoglienza”. Insieme con essa e prima ancora desidero benedi-

Papa Giovanni Paolo II con Alberto Lunardini vincitore della pesca dell’anello nel 1986

11 maggio 1986 Molo di Cervia: sul palco in alto da sinistra: il Sindaco Vittorio Ciocca, Il Cardinale E. Tonini, il Ministro Scalfaro e Papa Giovanni II re voi fratelli e sorelle di Cervia che avete bero mettere sullo stesso piano bene e male, fatto vostra l’iniziativa del Movimento per vita e morte. Questa vostra opera è testimola Vita, sostenendola con grande fervo- nianza di amore. E ciò è motivo di conforto re, come mi diceva il vostro arcivescovo. per tutti. Là dove c’è amore per i fratelli, lì Ringrazio il Signore per la consolazione c’è la presenza di Dio. E voi, impegnandoche mi procura quanto avete già realizzato vi ad avviare un’istituzione di non piccolo e quanto programmate per il futuro. Esprimo costo, avete mostrato un amore ammirevoapprezzamento per tutti coloro che - come le le. Confido che saranno molti ad aiutarvi, Suore della Carità, il Movimento per la Vita anche tra i turisti ospiti. Il Papa vi esprime e la parrocchia - vi si sono impegnati. Inizia- il suo plauso e vi incoraggia a perseverare. tive come questa costituiscono un’autentica Unendo ora insieme i due riti compiuti querisposta al comandamento dell’amore per il sta sera - la benedizione del mare e la beprossimo, che Cristo ha dichiarato massi- nedizione della prima pietra di una nuova mo fra tutti. Grazie ad essa sono state sal- Casa dell’accoglienza - mi piace vedere un vate 45 vite di esseri umani. Anche per loro medesimo atteggiamento di fondo che ispiIddio ha creato questo mare e questo cielo. ra l’uno e l’altro rito: la Cervia affezionata Mi congratulo con la comunità parrocchia- al suo mare è la stessa Cervia che si prele di Cervia: questa è una testimonianza occupa della vita di ogni essere umano, in preziosa. È la risposta della Chiesa a que- armonia col Creatore e con i suoi disegni sto nostro tempo che, perdendo il senso di di amore. Auspico che Cervia continui ad Dio, rischia di smarrire anche la stima della essere fedele a questi valori e a questi idevita umana. Questa vostra opera proclama ali, in coerenza con le sue nobili tradizioni. una grande verità: ogni vita umana vale più Nel lasciare questa terra ospitale per far ridell’intera creazione materiale; ogni vita torno in Vaticano, vi assicuro che porterò nel umana è sacra, intangibile: ucciderla è ren- mio cuore e nelle mie preghiere i vostri volti, dersi responsabili di un grave crimine. Con le vostre preoccupazioni e le vostre speranze. questa vostra opera, cari fedeli di Cervia, Di cuore benedico voi e i vostri famivoi volete affermare che non siete disposti a liari, con un particolare pensiero per cedere ai compromessi di coloro che vorreb- i bambini, gli ammalati e gli anziani.


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L’intervista

A COLLOQUIO CON IL SINDACO ZOFFOLI A metà legislatura Roberto Zoffoli fa il punto del programma e valuta positivamente il nuovo clima di collaborazione tra pubblico e privato. dine continuerà a essere “qualità” anche per il futuro, a cominciare da questa estate quando i nostri ospiti dovranno trovare una località la cui offerta è un perfetto mix di molteplici elementi, dosati nella giusta misura e senza che nessuno prevalga sugli altri.

Il sindaco Roberto Zoffoli D. Sindaco, Siamo a metà della legislatura 2009-2014 e all’inizio della stagione turistica 2011. Ritiene di avere realizzato quanto previsto nel suo programma? Qual è il suo messaggio alla città per l’estate imminente? R.Abbiamo puntato e continueremo a puntare sulla qualità e sull’innovazione. Abbiamo privilegiato progetti che mirassero al miglioramento complessivo del nostro territorio e della qualità della vita dei cittadini e delle imprese. Penso alle certificazioni ambientali, che ci impegnano a migliorare sempre i nostri comportamenti per tutelare l’ambiente. Ma penso anche agli strumenti urbanistici a disposizione degli imprenditori, come la nuova variante al ricettivo che vuole un miglioramento complessivo delle strutture e quindi della nostra offerta turistica in generale, in quanto la riqualificazione di un albergo (come quella di uno stabilimento balneare o di un pubblico esercizio) comporta la valorizzazione della zona in cui è collocato, con notevole vantaggio per tutte le realtà limitrofe. La parola d’or-

D.Quali interventi sono in programma per la seconda parte della legislatura? R.Sono note le difficoltà in cui si trovano gli enti locali, chiamati a enormi sacrifici dalla manovra governativa che per limitare il debito pubblico costringe i Comuni a non investire. I bilanci del Comune di Cervia sono sani al punto da inserirci nell’elenco dei comuni virtuosi: abbiamo in cassa oltre 20 milioni di euro, ma ci costringono a tenerli immobilizzati invece si investirli per qualificare il territorio e consentire così lo sviluppo ulteriore della nostra comunità e delle nostre imprese. Per il 2011 possiamo investire in lavori poco più di 2 milioni di euro. Con questi soldi quanti asfalti o quante buche riusciremo a sistemare? Ecco perché per gli interventi è sempre più necessaria la compartecipazione del privato. Solo così potremo realizzare gli investimenti di cui la città necessita. Abbiamo inoltre una grande opportunità di promozione per la nostra località nel Centenario di Milano Marittima: dobbiamo lavorare tutti insieme per un progetto condiviso che porti vantaggio alla nostra località e all’intera riviera romagnola. D.Dopo le polemiche degli anni passati, sembra essersi instaurato un nuovo clima di collaborazione fra amministrazione comunale e associazioni rappresentative delle categorie economiche. Conferma? R. Le divergenze del passato tra le categorie economiche, portatrici di interessi diversi,

sembrano aver lasciato spazio a una nuova stagione di collaborazione, atteggiamento indispensabile per affrontare le incertezze del futuro nella situazione di crisi economica che stiamo attraversando. Continuerò a lavorare affinché questo clima permanga anche nel futuro. D. E’ in fase di definizione il nuovo Piano Strutturale Comunale che sostituisce il vecchio Piano Regolatore. Quali sono le priorità per lo sviluppo del territorio? R. Valorizzazione e aumento del verde e della tutela ambientale, completamento del sistema infrastrutturale e dei servizi in tutto il territorio comunale, rilancio di zone come Pinarella e Tagliata che dovranno diventare, dopo Cervia e Milano Marittima, il “terzo polo” del nostro Comune. D. I grandi cambiamenti in corso in Italia e nel mondo, con le sfide e le inevitabili tensioni che comportano, interpellano anche la realtà cervese. Qual è la sua riflessione in proposito? R. All’inizio di maggio, in occasione della firma del gemellaggio con la città tedesca di Aalen (che si ripeterà qui a Cervia la mattina del 4 giugno, in apertura dello Sposalizio del Mare) ho avuto modo di confermare che Cervia vuole andare controcorrente. In questo momento in cui la situazione internazionale di guerre e di esodi induce le nazioni d’Europa a rispolverare concetti che l’Unione Europea aveva abolito, come confini e barriere, la nostra città vuole continuare a contribuire a costruire un’unica nazione, l’Europa delle genti e dei popoli, fatta di rapporti umani, di amicizia, di scambi e di crescita economica e solidale.


Eventi


CENTENARIO DELLA FONDAZIONE DI MILANO MARITTIMA La nuova “ città giardino”, Milano Marittima, disegnata da Giuseppe Palanti nel 1912, segna l’inizio del turismo cervese che progressivamente si sviluppa intorno alle villette stile liberty costruite all’interno della pineta. Dopo la pausa forzata della prima guerra mondiale, negli anni Venti sorgono alcuni alberghi, primo dei quali il Mare e Pineta nel 1926/27. Di rilievo per le sue caratteristiche moderne, è composto da un centinaio di camere, vestibolo, salone campi da tennis e terrazza coperta. Nel 1927 Cervia è riconosciuta con decreto ministeriale “ Stazione di Cura, Soggiorno e Turismo”. Seguono negli anni Trenta le grandi colonie come la Mantovana, la Montecatini e la Varese, realizzazioni inedite e imponenti dell’architettura razionalista. Riproponiamo in questo secondo fascicolo dedicato al Centenario il manifesto con il disegno di Otello Fusconi ( anni Trenta) che reca in calce il famoso verso di D’Annunzio “ Il mare canta una canzon d’amore nel plenilunio bianco alla pineta”. Furono proprio gli artisti – scrittori e intellettuali- fra i primi a immergersi nel paesaggio della città giardino dando vita a quel particolare clima culturale che da sempre accompagna la vacanza balneare a Cervia.

L’hotel Mare e Pineta

* cartoline storiche: collezione Luigino Nanni

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Le Colonie

* cartoline storiche: collezione Luigino Nanni


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Cultura

IL PREMIO “ CINQUE STELLE AL GIORNALISMO” DELLA SELECT HOTELS COLLECTION PUNTA AL RADDOPPIO Fin dalle sue origini Milano Marittima è stata collegata con un file rouge alla cultura. L’hotel mare e Pineta ebbe come ospiti illustri scrittori e intellettuali degli anni Venti e Trenta e nella vicina Villa Margherita soggiornò il Premio Nobel Grazia Deledda. Poi fu la volta del Premio Cervia di poesia, presieduto da Giuseppe Ungaretti e dei “ trebbi poetici di Walter Della Monica e Antonio Comello. Non è, dunque, un caso se la Select Hotels Collection, il gruppo alberghiero guidato da Antonio Batani, di cui fa parte anche lo storico Mare e Pineta, mantiene viva questa tradizione ininterrotta con il premio “Cinque stelle al giornalismo”. Che nella sua sesta edizione dello scorso 7 maggio è definitivamente entrato nelle “ top ten” degli eventi culturali dedicati ai professionisti dei mass media. “ Un premio ambito – sottolinea Batani- che ha saputo conquistare l’attenzione generale per la serietà della sua impostazione e per il valore della giuria e dei partecipanti. E’, soprattutto, una straordinaria vetrina non appena per il Palace Hotel, dove si svolge la cerimonia, ma per Milano Marittima in quanto tale”. La cerimonia della premiazione è andata in onda sui TG nazionali e ne

Antonio Batani e Massimo Giletti consegnano la targa al Principe Emanuele Filiberto hanno parlato le principali testate giornalistili partecipanti. Per questo motivo la Select si che. Non è fuor di luogo pensare per il futuro augura quanto prima di poter raddoppiare lo a una diretta televisiva che certo esigerebbe spazio per raggiungere almeno gli 800-1000 spazi più ampi per l’evento . L’obiettiposti con una nuova sala ancor più importanvo di Batani è chiaro:“ Oggi noi abbiamo una te”. L’ennesima conferma, per chi ne avesse disponibilità di 400 posti che sono appena ancora bisogno, che cultura e turismo sono un sufficienti a garantire l’ospitalità degli attuabinomio vincente.

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Eventi

CERVIA COUNTRY 10 - 12 giugno Prima edizione ai Magazzini del Sale dell’evento dedicato alla filosofia del vivere in campagna fra antiquariato, modernariato, brocantage e giardini La quiete e l’essenzialità della campagna come modello di un modo di vivere più semplice e più vero, fatto di calma e di calore domestico, di tradizione e di antichi saperi. E’ questa, in sintesi, la filosofia di “ Cervia Country”, l’evento proposto dall’Agenzia Eventi Strategic Tailor Made Events in collaborazione con AL VI Srl ai Magazzini del Sale dal 10 al 12 giugno, in collaborazione con Ascom Confcommercio Cervia e con il Patrocinio del Comune di Cervia. All’interno del Magazzino del Sale Torre verranno ricostruite scenograficamente l’atmosfera e le emozioni della vita in campagna attraverso una selezione delle aziende innovative del settore. Saranno allestiti spazi dedicati ad antiquariato, modernariato,giardini e arredo giardini, bricolage creativo e brocantage per un totale di circa quaranta stand. Secondo la filosofia “ green thinking” dell’Agenzia Eventi Strategic Tailor Made

Events, l’evento avrà una marcata caratteristica eco sostenibile: tutti i materiali utilizzati per l’allestimento sono scelti con attenzione all’ambiente e saranno riutilizzati, a mostra ultimata, nei modi più opportuni.

Orari: venerdì 10 ore 16.00 , sabato 11 ore 14.00 – 24.00 ; domenica 12 ore 10.00- 20.00. Informazioni: Segreteria organizzativa Strategic Tailor Made Events, Sara Di Stefano tel. 392 7631175 – mail: events@strategictailormadeevents.com


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La nostra storia

SAVIO: UN LIBRO DI MEMORIE E RICORDI A CURA DI FRANCESCO BALSAMO PER RICOSTRUIRE L’IDENTITA’ STORICA DI UN PAESE. Prosegue l’itinerario culturale alla scoperta della storia delle località del territorio cervese. di Renato Lombardi Dopo la pubblicazione di due articoli riguardanti alcune località del territorio cervese (Pisignano e Pinarella) pubblicati in precedenti numeri di questo periodico, proseguo l’itinerario culturale alla scoperta dell’entroterra di Cervia recensendo un libro su Savio. Il titolo dell’opera è: Un paese nei secoli:Savio, a cura di Francesco Balsamo. Il libro è stato stampato nel 2008 dalla Tipolitografia Scaletta di Ravenna, con il patrocinio e il sostegno del Comune di Cervia, del Comune di Ravenna e della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna. L’opera è di 672 pagine e riporta oltre un migliaio tra documenti e foto d’epoca. Il libro nasce dall’amore per il proprio paese di Francesco Balsamo, che ripercorre la storia di Savio dalle origini ad oggi. Un libro che ha il pregio di avviare una ricerca a tutto campo sulla storia locale e di essere stato costruito con la partecipazione attiva delle famiglie e delle realtà di Savio di Cervia e di Ravenna. Al di là delle divisioni amministrative, il fiume Savio è stato l’elemento unificante di una storia millenaria, che ha segnato le vicende storiche e l’evoluzione del paesaggio, dell’economia, della società nel corso dei secoli. La ricerca avviata da Francesco Balsamo e dal gruppo di lavoro da lui coordinato, è partita in primo luogo da un’accurata verifica bibliografica. L’obiettivo è stato quello di recuperare libri, saggi, articoli, che trattano di Savio, a cominciare dai contributi fondamentali di ricerca di Umberto Foschi. Il primo sforzo di approfondimento culturale da cui si è partiti era legato all’esigenza di avere una visione complessiva di quello che su Savio è stato scritto. E’ emerso il quadro di una microstoria che si intreccia con la storia più generale. Un itinerario storico dall’epoca romana, a quella medioevale, dove Savio è importante come punto di passaggio del grande fiume e di sosta nei viaggi che vengono effettuati attraverso le strade e le vie di comunicazioni del tempo dalla Via Popilia alla Carrara Ravignana. Una storia che si lega alle vicende delle vicine Ravenna e Cervia e, attraverso i secoli, delinea un percorso

che abbraccia la storia moderna e quella contemporanea, dove la storia di Savio si caratterizza con la Trafila Garibaldina del 1849, con la “Settimana rossa” del 1914, con la grande alluvione del Fiume Savio del 1939, con la costruzione del cimitero dei caduti tedeschi del secondo conflitto mondiale avvenuto nell’immediato dopoguerra. Il recupero di opere scritte su Savio ha costituito la base, di cui si è tenuto

conto per avviare una minuziosa ricerca di testimonianze orali, di documenti scritti, di fotografie conservate in archivi pubblici e nei cassetti dei ricordi familiari. E’ stata realizzata un’ampia ed articolata raccolta di memorie. I racconti di persone, in particolar modo degli anziani, hanno contribuito a ricostruire ambienti, modi di vivere, tradizioni tramandate e per cogliere i cambiamenti che si sono verificati negli ulti-


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La nostra storia mi decenni. Sono stati raccolti frammenti di storia personale, di vissuti familiari da ricomporre poi in un quadro di insieme, da collocare in una più precisa visione del divenire storico locale e generale. E’ stata fatta una ricerca dal punto di vista topografico, per recuperare copie di mappe che documentano l’evoluzione del territorio. La ricerca ha messo a fuoco, attraverso il confronto con la documentazione fotografica, il cambiamento delle strutture e degli edifici e del loro legame con determinate funzioni economiche, produttive ed abitative. La ricerca si è incentrata anche sulle testimonianze di cultura materiale, legata alla ricostruzione degli ambienti di lavoro, degli attrezzi delle varie attività lavorative, legata ai modi di vita quotidiana. La raccolta di fotografie, di cartoline d’epoca, che conservano un valore straordinario di documentazione, ha consentito di attingere ulteriori. importanti informazioni sul territorio, sugli ambienti di vita, di lavoro, sui luoghi e sulle attività dell’aggregazione sociale. Un ruolo di rilievo nell’economia locale lo ha giocato l’agricoltura, un’agricoltura storicamente legata alle proprietà nobiliari ed ecclesiastiche in epoche passate. Un’agricoltura che ha dovuto spesso fare i conti con i problemi derivanti dall’assetto idraulico del territorio, dalle esigenze di bonifica. Un’agricoltura che ha visto anche la nascita del movimento cooperativo, che ha dato una risposta alle esigenze di masse crescenti di braccianti, l’introduzione a partire dalla seconda metà dell’Ottocento e all’inizio del Novecento di nuove colture industriali e che ha visto anche la crescita di un ampio tessuto di piccole ed attive proprietà contadine. La ricerca non poteva non prendere in esame le strutture di socializzazione del paese, i momenti di aggregazione sociale, religiosa, del tempo libero. Di particolare interesse è la ricerca effettuata sull’evoluzione della scuole a Savio, frutto di una

Dino Neri birocciaio a cassetta sul suo carro trainato da un cavallo e da un mulo di nome Nabucco ricerca d’archivio e della raccolta di infor- è anche il periodo del ventennio fascista, mazioni da parte del personale insegnante delle ferite profonde lasciate dalla seconda guerra mondiale; è anche il secolo della e delle famiglie. E come non dimenticare le attività di aggre- lotta di Liberazione e della successiva rigazione sportiva, a cominciare dal calcio e nascita democratica. dal ciclismo; ma anche gli eventi come il Dalla lettura di questa opera straordinaria, “Circuito del Savio”, che nella prima metà per mole di lavoro e per la passione che ha del Novecento ha saputo catalizzare l’en- animato la ricerca, si coglie un importante tusiasmo, la passione per “e’ mutor”, dei desiderio di ricostruire un’identità storica e di recuperare il senso di appartenenza romagnoli. Dalle ricerche è emerso lo stretto legame ad una comunità. Il libro, costruito con la tra la storia della comunità locale con la partecipazione della gente, costituisce un storia della chiesa. Una comunità ecclesia- contributo importante per andare in questa le che si consolida a metà dell’Ottocento direzione. E’ un punto di arrivo, ma anche con la costituzione della Parrocchia di San allo stesso tempo un nuovo punto di partenSevero e che accompagna le vicende locali za, ricco di stimoli per nuove e più approfonditi studi e ricerche. E di questo va reso nel corso degli ultimi due secoli. Un’altra interessante forma di aggregazio- merito a Francesco Balsamo, che ha curato ne sociale è quella legata alla Banda musi- la realizzazione dell’opera, alle istituzioni locali, a cominciare dal Consiglio di Quarcale di Savio. Nella storia locale non poteva mancare il tiere di Savio di Cervia e di Ravenna e dai tradizionale legame dei Saviotti con la vita Comuni di Cervia e di Ravenna, che hanno politica, nell’alveo di una tradizione che ha condiviso e sostenuto l’iniziativa. visto crescere, in particolar modo all’ini- La realizzazione del libro costituisce un zio del Novecento, i movimenti politici esempio importante di un’opera realizzata di ispirazione mazziniana e repubblicana, con il coinvolgimento attivo della comusocialista e poi comunista. Il Novecento nità locale.


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Ristorazione

LA LOCANDA DEI SALINARI A SLOW FISH Il ristorante cervese di Gianni Berti partecipa alla rassegna biennale sul pesce promossa da Slow Food a Genova, con un’ inedita ricetta di passatelli romagnoli La Locanda dei Salinari fa parte della Condotta Slow Food di Godo (Russi) e utilizza nei propri menù i prodotti dei “presidi” (le rarità tipiche territoriali tutelate dall’associazione). Ha ottenuto, così, dopo un rigoroso percorso fatti di ispezioni e controlli accurati, la certificazione dell’ Alleanza Cuochi Ristoratori Slow Food e ora può fregiare il proprio locale con il marchio di qualità dei presidi. Gianni Berti, il titolare della Locanda, con il suo chef Sauro Silvagni, ha inserito stabilmente nel menù quattro prodotti presidiati dell’Emilia Romagna: il sale di Cervia, la mora romagnola, il raviggiolo e il parmigiano delle vacche bianche modenesi. E ha creato un nuovo piatto, i passatelli di Romagna serviti asciutti con scampi, stridoli e pancetta croccante di mora romagnola. Lo presenterà in anteprima alla rassegna internazionale Slow Fish, a Genova dal

27 al 30 maggio, nella giornata di venerdì 27. Avrà un ora a disposizione, dalle 12 alle13, per servirne cento porzioni nel ristorante allestito all’interno del padiglione della manifestazione, il cui ricavato sarà devoluto alla fondazione di nuovi presidi Slow Food nel mondo a sostegno di piccoli agricoltori e pescatori. Prima e dopo di lui entreranno in scena altri cuochi con le loro specialità regionali a base di pesce. Infatti, proprio al pesce e ai pescatori è dedicata l’importante rassegna genovese che focalizzerà la sua attenzione sul ruolo insostituibile degli uomini come custodi del mare e del patrimonio di saperi di un lavoro antico quanto il mondo. Un tema, questo, di particolare attualità per la costa cervese che vive in prima persona il difficile equilibrio fra tutela delle risorse marine e salvaguardia del reddito dei pescatori. Gianni, da ristoratore, dà il suo contributo

Gianni Berti titolare della Locanda dei Salinari con una scelta di campo ineq- Confcommercio Cervia. La sua uivocabile: il legame con il pro- iniziativa rientra a pieno titolo prio territorio e la qualità delle nella progettualità inaugurata materie prime. dal presidente Umberto BagnoE’ la prima volta che partecipa lini: individuare nuovi percorsi ad una rassegna così prestigi- per mantenere alto il livello osa ed è forte l’intento di seg- della ristorazione cervese ma nalare all’attenzione del pub- anche la lucidità per recuperare blico internazionale la propria esperienze di un passato recente professionalità di chef e quella che hanno ancora un contenuto dell’intero sindacato ristoratori significativo.


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Gastronomia

Le ricette del mese Prosegue la collaborazione con IPSSAR (Istituto Professionale Statale per i Servizi Alberghieri e della Ristorazione) che cura per Riviera di Cervia la rubrica sulla gastronomia. Anche in questo numero due ricette stagionali che utilizzano i prodotti tipici del territorio a cura degli chef dell’Istituto Alberghiero di Cervia.

Lunghetti al sugo di canocchie e poveracce Ingredienti poveracce (vongole nostrane) kg 1 canocchie fresche 12 lunghetti o strozzapreti g 500 conserva 2 cucchiai pomodori pelati g 600 circa aglio 3 spicchi scalogno 2 spicchi prezzemolo un mazzetto vino bianco secco 2 bicchieri olio extravergine di oliva dl 4 pepe macinato fresco una spolverata sale Innanzitutto controllare una per una le poveracce, sbatterle leggermente per verificare che non siano piene di sabbia, basterebbe solo una vongola per compromettere la buona riuscita della preparazione. Lasciarle a spurgare per qualche ora a bagno in acqua fredda con un pizzico di sale fino. Nel frattempo, dopo avere lavato le canocchie sotto l’acqua corrente, asciugarle, e con le forbici da pesce tagliare le appendici ventrali, le parti sporgenti lungo tutto il guscio e tagliarle a pezzetti non troppo grandi. Scolare le vongole e adagiarle in un tegame con un qualche cucchiaio di olio extravergine di oliva ben caldo, due spicchi d’aglio

in camicia e un rametto di prezzemolo. Coprire il tegame, bagnarle con mezzo bicchiere di vino bianco, e lasciarle cuocere fino alla completa apertura delle valve. Ritirarle con una ramina forata, lasciarne da parte qualcuna con il guscio, staccare da tutte le altre il mollusco e filtrare con una pezzuola di cotone la loro acqua di cottura. A parte, in un saltiere con olio extravergine di oliva far leggermente stufare lo scalogno e uno spicchio di aglio tritati fini, unire le canocchie, lasciarle rinvenire qualche minuto, bagnarle con poco vino bianco, aggiungere il liquido delle vongole, la conserva e subito dopo i pomodori pelati schiacciati.


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Gastronomia

cuocere a fuoco dolce e condire con prezzemolo tritato, il sale necessario e una spolverata di pepe macinato fresco. Aggiungere la polpa delle poveracce e lasciare cuocere appena qualche minuto. Nel frattempo cuocere i lunghetti, scolarli, adagiarli nel saltiere ed amalgamarli con delicatezza alla salsa. Porzionarli in piatti piani caldi, guarnirli con qualche vongola con guscio e spolverarli infine con del prezzemolo tritato fresco.

Maccheroncini al sugo di alici

Ingredienti alici fresche olio extravergine di oliva aglio cipolla bianca tritata prezzemolo tritato capperi piccoli sottosale olive nere nostrane vino bianco pomodori pelati sale e pepe

20 dl 2 2 spicchi mezza un cucchiaio un cucchiaio 15 ¼ di bicchiere g 600

Staccare la testa delle alici, privarle dell’intestino e aprirle a metà lasciandoli aperti a libro. Eliminare la spina centrale, le lische attaccate e con le forbici tagliare la coda. Passarle delicatamente sotto l’acqua fredda e lasciarle asciugare sopra un panno di cotone. A parte, in un saltiere capace, far rinvenire con l’olio extravergine di oliva, la ci-

polla e l’aglio tritati fini, unire le olive snocciolate e tagliate a julienne, subito dopo aggiungere i capperi ben dissalati, il prezzemolo e bagnare tutto con poco vino bianco. Appena questo è evaporato unire i pomodori pelati schiacciati con le mani e lasciare cuocere a fuoco dolce per 10 minuti circa. Aggiungere le alici sminuzzate grossolanamente con un coltello e lasciare cuocere nella salsa per qualche minuto ancora. Cuocere la pasta mantenendola piuttosto al dente, versarla nel saltiere e amalgamarla con cura con un filo di olio extravergine di oliva e un pizzico di prezzemolo tritato fresco. *Con questo sugo si possono accompagnare tanti tipi di pasta; sia paste secche come Maccheroncini, Mezze maniche, Fusilli, Spaghettini, Bucatini oppure paste fresche come Tagliolini, Garganelli, Strozzapreti, ecct.


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Eventi

EVENTI Borgomarina Vetrina di Romagna

Giovedì 30 giugno “Eria d’ Rumagna” spettacolo sulle origini della musica popolare romagnola. Partecipa Gabriele Zelli, cultore di storia e tradizioni romagnole Info: Tel.: 349 3982953 - 347 2912875

10° Campionato UEFA Under 19 Femmnile

Festa della Pineta

Appuntamenti culturali giugno 2011 a cura dell’Associazione Casa delle Aie Piazzale Aliprandi ore 21.00

Domenica 22 maggio Milano Marittima, Stadio dei Pini Tradizionale festa dedicata al verde pinetale e all’ambiente Info: Associazione Amanti della Pineta tel. 348 7348783 347 7537679

Aghi di Pino

giovedì 2 giugno “Lo sposalizio del mare e altre feste tradizionali cervesi” Proiezione immagini storiche, relatore Renato Lombardi giovedì 9 giugno “Storia e ambiente della salina di Cervia” Proiezione di immagini, relatori Oscar Turroni, Guerrino Gori e Renato Lombardi giovedì 16 giugno “Tamo. L’avventura del mosaico” a cura di Ravenna Antica I mosaici della basilica di San Martino Prope Litus Maris Relatrice dott.ssa Giovanna Montevecchi Giovedì 23 giugno “ La marineria cervese. Gente, barche e attività di un antico borgo di pescatori”. Proiezione di immagini storiche, relatore Renato Lombardi

Mercoledì 25 maggio Pinarella, via Emilia e via Italia Mercatino di prodotti tipici, artigianato e hobby. Sapori, tradizioni, cultura, mostre ed esposizioni, attività artistiche e culturali, attività di volontariato, artigianato e hobbismo, aspetti e testimonianze delle tipicità locali, concerti in pineta

lunedì 30 maggio – sabato 11 giugno Milano Marittima, Stadio dei Pini L’Italia ospita la fase finale dei Campionati Europei UEFA Under 19 Femminili. Le partite si svolgono in Romagna, in particolare negli stadi di Cervia, Bellaria, Forlì e Imola. A Cervia si giocherà nelle giornate del 30 maggio, 2 e 5 giugno. Russia, Svizzera e Belgio saranno le avversarie dell’Italia testa di serie nel Girone A, con Germania, Norvegia, Spagna e Olanda a contendersi l’accesso alle semifinali nel Girone B. Questo l’esito del sorteggio della Fase finale del Campionato Europeo UEFA Under 19 Femminile svoltosi sabato 14 aprile a Cervia, presieduto dal Responsabile UEFA delle Competizioni Femminili e Futsal, Mikael Salzer, affiancato dalla conduttrice RAI Eleonora Daniele, madrina dell’evento. Info: Cervia Turismo tel. 0544/72424


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Centenario di M. Marittima

ITINERARIO DEL CENTENARIO E ANELLO DEL PINO LIVE Presentazione in anteprima degli eventi ideati da Ascom Confcommercio Cervia e Federalberghi per l’importante anniversario della fondazione di Milano Marittima

Itinerario lertterario Grazia Deledda 2008

“ cervesi” Grazia Deledda, Giuseppe Ungaretti, Giovannino Guareschi, Max David e altri ancora. Il “ percorso spettacolo del Centenario” farà tappa a Milano Marittima ( Villa Palanti, Parco dei Fondatori/Anello del Pino, altri villini ed edifici storici…) e a Cervia ( Villa di Grazia Deledda…). Sono tuttora in corso verifiche per la definizione ultima delle tappe che potranno comprendere altri siti storicamente rilevanti. Come è tradizione ormai consolidata, l’ itinerario letterario si concluderà con un momento conviviale ( degustazione di prodotti tipici) che abbina la proposta culturale alle proposte enogastronomiche di qualità del territorio romagnolo. E’ previsto l’utilizzo di un bus navetta per gli spostamenti nelle diverse tappe in programma.

L’ itinerario letterario del Centenario

Anello del Pino Live 2011

Inseriti nel programma della manifestazione “Cervia, la spiaggia ama il libro”, gli itinerari letterari sono dedicati ai grandi autori e artisti legati a Cervia e alla sua storia. Vengono proposti sotto forma di percorso spettacolo come vere e proprie rappresentazioni con figuranti in costumi d’epoca,voci recitati di attori, animazioni musicali, esibizioni artistiche. Ogni percorso comporta una sceneggiatura ideata da Laura Vestrucci, autrice del libro-guida “Itinerari letterari in provincia di Ravenna”, pubblicato da Camera di Commercio e Provincia di Ravenna. Il progetto ha avuto origine nel 2003 con l’itinerario di Grazia Deledda, sono oltre 30 gli itinerari realizzati fino ad oggi a Cervia e sul territorio provinciale. In occasione del centenario della fondazione di Milano Marittima, è stato progettato un nuovo percorso dedicato a tale ricorrenza storica che verrà proposto in due date, mercoledì 27 luglio e giovedì 11 agosto. La sceneggiatura pone al centro la figura di Giusepe Palanti con la sua poliedrica attività artistica e con la realizzazione del piano urbanistico della “città giardino”. Insieme con Palanti verranno ricordati gli autori

Anello del Pino Live è l’evento organizzato da Music Club su idea e progetto di Giovanni e Laura Vestrucci. Realizzato in prima edizione nel 2009 ( cinque serate nel periodo giugnoagosto) ha riscontrato un ottimo successo di pubblico, rappresentato dalla clientela degli hotel della zona Anello ai quali si sono aggiunti altri turisti in soggiorno a Cervia e residenti della città e dei dintorni. Caratteristica dell’evento è la riproposizione della storia del turismo cervese e, in particolare dell’ambiente pineta, attraverso allestimenti scenografici, esibizioni di gruppi , dimostrazioni di produzioni artigianali della tradizione, degustazione di prodotti tipici locali. L’evento, proposto in due date, mercoledì 20 luglio e mercoledì 3 agosto, è allestito nella pineta situata al centro dell’area Anello del Pino e occupa la grande zona centrale e le due zone laterali, a sinistra e destra. La zona centrale, nella quale si trova il monumento della fondazione, rappresenta il “cuore” della festa: in essa verrà rievocata da gruppi di figuranti l’origine del turismo cervese con la fondazione di Milano Marittima, con la figura

del pittore milanese Giuseppe Palanti e degli altri protagonisti storici. Sarà allestita una scenografia appositamente studiata all’interno della scenografia opereranno i migliori produttori romagnoli, agricoltori e artigiani, che propongono dimostrazioni della loro attività con laboratori artistici aperti ad adulti e bambini e degustazioni di prodotti tipici di qualità. Nelle due zone laterali verranno rievocate la storia della pineta dai tempi di Dante e delle compagnie di ventura ai giorni nostri e la cultura dell’ospitalità che è alla base del turismo cervese fin dalle sue origini. Oltre alle zone dedicate alla rievocazione animata del turismo cervese, sarà allestito nel perimetro dell’Anello del Pino ( lato strada) un mercato ambulante che fungerà da cornice all’evento e da elemento di attrazione per il pubblico. Il mercato vedrà la partecipazione in “ edizione straordinaria” per le due date dell’evento dei commercianti ambulanti del mercatino di Milano Marittima ( circa quaranta postazioni delle diverse merceologie). Non va, peraltro, dimenticato che il tradizionale mercato di Cervia risale ai tempi antichi e ha accompagnato la nascita e lo sviluppo del turismo balneare fungendo sempre da gradito richiamo per gli ospiti in vacanza.

Il mercato medievale di Anello del Pino live 2009


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News

Notizie in breve I Musei San Domenico, dal Melozzo al ‘900 Affollata conferenza stampa al Palace Hotel giovedì 21 aprile del presidente della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì Piergiuseppe Dolcini. Introdotto dal presidente Ascom Confcommercio Terenzio Medri, Dolcini ha confermato il successo di pubblico e di critica della grande mostra dedicata al Melozzo e al Quattrocento in corso al San Domenico di Forlì fino al 12 giugno prossimo e ha anticipato il tema delle due future esposizioni 2012 e 2013: il Novecento italiano e le sue principali correnti artistiche. Un continuum espositivo della durata di un biennio durante il quale alle mostre principali del periodo gennaio-giugno saranno affiancati numerosi eventi collaterali (convegni e spettacoli) di forte interesse turistico. Per Cervia un’occasione d’oro: nel 2012 avranno inizio i festeggiamenti per il Centenario della Fondazione di Milano Marittima, il cui piano urbanistico fu dimenato da Giuseppe Palanti proprio a inizio Novecento. Facilmente intuibili i possibili collegamenti con le mostre forlivesi grazie alla collaborazione in essere da anni fra Fondazione e Confcommercio. Intanto, il presidente Medri ha anticipato la presentazione in anteprima del “ progetto mostre forlivesi del Novecento” martedì 9 agosto all’interno della manifestazione “Cervia, la spiaggia ama il libro”.

Due inaugurazioni, al mare e in collina: Hotel Souvenir e agriturismo Ca’Nova del Tenente Il primo a Cervia, sul lungomare Deledda, tre stelle superior. A gestirlo è Valter Rossi, rinomato maestri di bon ton, che intraprende la nuova avventura di imprenditore alberghiero con il Souvenir interamente ristrutturato, a gestione familiare, con le novità del menù “a la carte”, della biblioteca con oltre mille volumi e dell’ospitalità riservata agli animali di piccola taglia che avranno lettino e ciotolina nella camera del padrone. Il secondo, sulle colline di Monteveglio, nell’Appennino bolognese. Ca’ Nova del Tenente (www.canovadeltenente.it; e-mail: agriturismo@canovadeltenente.it) è stato inaugurato in aprile da due vecchie conoscenze cervesi: l’albergatrice Mirella Montaguti, fino alla corsa stagione estiva titolare dell’Hotel Amico di Pinarella, e Giuseppe Orlandini, responsabile CED di Ascom Confcommercio. Il nuovo agriturismo propone camere nel tipico stile delle residenze di campagna con arredi in legni che ricalcano le linee essenziali dell’arte povera. Cucina a base di prodotti locali nel rispetto della stagionalità. Due mete da tenere presenti per soggiorni in luoghi diversi accomunati dallo stesso clima di ospitalità e di cure premurose.

Ultimissime dal mondo della cultura: In via di costituzione a Cervia il gruppo FAI Fondo Ambiente Italiano, sezione locale della delegazione provinciale di Ravenna. E’ stata individuata come responsabile la professoressa Dina Valenti. Scopo del gruppo, come previsto dallo statuto associativo, la messa in campo di azioni concrete in difesa del paesaggio e dei beni storico-artistici. L’associazione Culturale case delle Aie ha rinnovato le cariche sociali. Confermato il Direttivo uscente con apprezzamento unanime del lavoro svolto Renato Lombardi presidente, Silvano Stella vice presidente e Bruno Masini presidente onorario. A due anni dalla sua costituzione, l’associazione conta già 510 soci.


La nostra storia

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RIVIERA maggio 2011