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SALUTE

Con il caldo mangiamo in modo corretto per stare meglio

A cura di SPM Pubblicità

La farmacia del Dottor Astoli a Costa Masnaga

Una sana alimentazione per affrontare l'estate Mangiare in modo adeguato quando fa caldo può aiutare a farci stare meglio. Innanzitutto dobbiamo imparare a fare il pieno di verdura di stagione, soprattutto cruda, perché con la cottura si perde parte di acqua, sali minerali e vitamine. Ottimi "passe-partout" sono il succo di pomodoro, l'insalata di lattuga o indivia, un centrifugato di carote, una spremuta di arance e limoni. Bisogna, poi, stare attenti a conservare in modo appropriato gli alimenti, specie se deperibili come latticini, carni, dolci con creme, gelati. Dal momento dell'acquisto a quello in cui li riporrete nel frigo o freezer, deve passare il minor tempo possibile in modo da non interrompere la catena del freddo. Infatti, le elevate temperature ambientali possono favorire la proliferazione di germi che possono determinare patologie gastroenteriche anche gravi. Inutile dire che bisogna bere tanto, almeno due litri di acqua al giorno, e preferire la frutta che contiene la maggiore quantità di liquidi (per esempio, il cocomero o l'uva). Invece si devono evitare le bevande gassate, i troppi caffè, che causano perdita di liquidi anziché rimpiazzarli e, ovviamente gli alcolici: sono vasodilatatori e aumentano la frequenza cardiaca. Vanno evitate anche le

bevande ghiacciate perché possono provocare congestioni. D'estate e l'intestino o è rischio Il caldo eccessivo, le bevande ghiacciate e un´alimentazione improvvisata. Ma anche le interminabili code in autostrada e i viaggi verso le mete esotiche. È allarme rosso per l´intestino di circa 6 milioni di italiani, a causa di quello che gli esperti hanno ribattezzato "effetto vacanza". L´intestino, infatti, non va in ferie: al contrario l´estate rischia di essere il momento peggiore per il delicato equilibrio della flora batterica intestinale. Si stima che il 10-15% degli italiani soffra di problematiche legate al buon funzionamento dell´intestino, con una frequenza doppia nelle donne rispetto agli uomini. Durante la stagione calda i disturbi intestinali possono emergere o acuirsi a causa del caldo, dei lunghi viaggi e di abitudini alimentari alterate o squilibrate. Per proteggere l'intestino durante la stagione estiva sono sufficienti piccoli accorgimenti che aiutano però a preservare il proprio intestino e proteggersi da quello che potremmo chiamare "effetto vacanza". Chi soffre di disordini intestinali deve, ad esempio, mettersi al riparo dal troppo caldo, fare più attività fisica e riequilibrare la propria alimentazione.

Una farmacia che ha scelto di rinnovarsi La farmacia del Dottor Francesco Astoli si rinnova per esser più vicina ai suoi clienti. Situata in via Nazario Sauro a Costa Masnaga, vicino a Villa Beretta, la farmacia del Dottor Astoli ha scelto di investire per aumentare la qualità della sua offerta e soprattutto per diversificarla. Un ambiente più luminoso ed accogliente è così a disposizione di tutta la clientela per offrire un sempre maggior numero di servizi. Proprio per questo vi sarà una nuova dottoressa che si occuperà di tutto ciò che riguarda i parafarmarci, i dimagritori e le linee di cosme-

si. Un cambiamento importante, in cui credono fortemente tutti i collaboratori del Dottor Astoli e che va nella direzione di poter seguire maggiormente tutte le persone, soprattutto nelle esigenze che esulano dai semplici medicinali. Si vuole così essere completamente a disposizione dei clienti, cercare di coccolarli per quanto è possibile, proponendo loro prodotti di alta qualità. Nella farmacia del Dottor Astoli, d'ora in poi, si potrà dimenticare la fretta e permettersi di essere seguiti con attenzione e grande cura. Un lusso che vi raccomandiamo di usare. Vi aspettiamo!


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Ambulatorio Dentistico Lecchese. Implantologia computer guidata

A cura di SPM Pubblicità

I piccoli pazienti. Per loro cure personalizzate

La salute dei denti è possibile a tutte le età La prima regola che deve perseguire uno studio dentistico è quella di proporre terapie e trattamenti che abbiano come obiettivo finale la cura e il benessere dei pazienti di ogni età. E' questo il caso dell'Ambulatorio Dentistico Lecchese (direttore Sanitario dott.ssa Sandra De Maio) dove si opera quotidianamente nel rispetto del codice deontologico, prospettando a ognuno le soluzioni cliniche ritenute più idonee alla patologia che lo colpisce. Convenzionato con FASI - FASI OPEN - UNISALUTE - FASDAC - MUSAV - FASCHIM - PREVIMEDICAL, il centro fornisce prestazioni conservative e protesiche di qualità, supportate da un aggiornamento continuo e al passo con i progressi della medicina stomatologica. Cinque professionisti specializzati in endodonzia, chirurgia, implantologia e ortodonzia sono ogni giorno al servizio dei pazienti: sono loro a prendersi cura di ogni bocca spaziando a 360° in tutte le branchie dell'odontoiatria. "L'ultima frontiera nel nostro settore - spiegano - è senz'altro quella implantologica. Grazie a essa migliaia di persone ormai hanno potuto ritrovare il proprio sorriso più naturale e la miglior funzionalità del cavo orale".

Implantologia a computerr guidata "Gli impianti sono nuovi denti identici a quelli naturali sia nell'aspetto che nella sensazione. Una volta inseriti permettono di mangiare e bere tutto quello che piace, senza i disagi di una protesi instabile o l'handicap di denti che mancano. Sono la soluzione più duratura e salutare per chi in passato erano costretti a ricorrere alla dentiera. Gli impianti sono estetici, affidabili e duraturi, sono comodi, tutelano le strutture ossee, mantengono sani i denti naturali". L’Ambulatorio Dentistico Lecchese utilizza la tecnica dell'implantologia computer guidata: "Gli impianti - riprendono gli odontoiatri - sono applicati dopo un'attenta progettazione della posizione, inclinazione e profondità. Con apposito software si definisce la dimensione esatta degli impianti rispetto al dente da sostituire e alla conformazione anatomica del paziente, prima dell'intervento chirurgico. I dati ottenuti da una TAC 3D vengono trasformati in una mascherina che permette di operare come programmato dal computer. L'intervento diventa meno invasivo in quanto l'inserimento degli impianti non necessita di tagli e punti, perciò con trauma inesistente e nella massima sicurezza".

L’ortodontista si occupa dei bambini Per prima cosa si esaminano il profilo, i denti e la deglutizione del piccolo. Si verifica come morde e si controlla sempre che non ci siano carie sui denti insegnando al bambino le regole per il corretto lavaggio. Siccome ogni bocca è differente, l'ortodontista prepara un piano di trattamento personalizzato per ciascun bambino: da piccoli è più facile correggere la posizione di denti, mascella e mandibola perché sono in fase di crescita. Gli apparecchi ortodontici raddrizzano i denti "storti" e fanno crescere correttamente le due arcate facendo sì che da adulto si ab-

biano denti sani e forti. "Raccomandiamo ai genitori spiegano i dentisti dell'Ambulatorio Dentistico Lecchese di controllare la bocca dei bambini fin dalla prima dentizione. E' molto importante conservare i denti decidui fino alla fuoriuscita dei permanenti (inizio intorno ai sei anni). Successivamente è bene effettuare la visita dal dentista almeno due volte l'anno". L'ortodontista è affiancato dal pedodonzista, il vero dentista dei bambini, che opera ogni giorno per prevenire l'insorgenza di lesioni cariose dei denti da latte e intercettare eventuali malocclusioni.


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Le alte temperature possono provocare inappetenza, cali di pressione di giorno e insonnia

Per difendersi dal caldo assumere uno stile di vita sobrio evitando gli eccessi Alluce Valgo giovanile: che fare?

Grandi i passi in avanti fatti dalla chirurgia Nei periodi più caldi dell'anno, quando la colonnina di mercurio sembra essere costantemente in salita e le temperature si fanno bollenti, chi è costretto a rimanere in città deve fare i conti con i mille malesseri, più o meno seri, causati dall'afa. Le ripercussioni sul fisico si fanno sentire in ogni momento della giornata scatenando inappetenza, cali

di pressione di giorno e insonnia durante la notte. I consigli degli esperti sono quelli che tutti, ormai, dovrebbero conoscere: vestirsi in modo leggero, evitare di uscire nelle ore più calde, dalle 11 alle 17, e bere di più per reintegrare i liquidi che si perdono con la maggiore sudorazione. Oltre a una maggiore esposizione alle patologie più serie (come i problemi

collegati alla circolazione sanguigna), i maggiori nemici di questo periodo dell'anno sono colpi di sole, crampi notturni, calo di pressione e insonnia. Vediamo nel dettaglio come affrontarli. Attenzione, per esempio, a quello che viene chiamato il "colpo di sole". Si presenta con un malessere generale, mal di testa, vertigini e nausea. La temperatura del corpo

si alza. Di solito si risolve distendendosi in un luogo fresco e mantenendo le gambe più in alto rispetto alla linea del corpo. Può essere utile avvolgere la testa in un asciugamano immerso in acqua fredda. Insieme con i bambini, gli anziani sono la fascia della popolazione più a rischio durante l'estate. Il gran caldo li espone al rischio di colpi di calore.

La deformità dell'alluce valgo si manifesta precocemente soprattutto nelle giovani donne. Il Dr. Vincenzo Langerame, specialista in ortopedia e traumatologia, presta la sua esperienza alla Casa di Cura G.B. Mangioni di Lecco ed alla Clinica San Pio X di Milano, ed è un esperto della tecnica percutanea non invasiva dell'alluce valgo e dita a martello. "Il

messaggio che desidero inviare - sottolinea il Dr. Vincenzo Langerame - alle giovani pazienti, che cominciano a notare cambiamenti estetici e funzionali a carico dei loro piedi, è quello di non trascurare queste situazioni, consultare uno specialista della materia e necessario, ricorrere alla soluzione chirurgica con le nuove tecniche percutanee".


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Il dottor Edmondo Spagnoli: uno dei massimi esperti dell’Ortodonzia invisibile.

Liberi di sorridere senza imbarazzo Uno dei maggiori esperti nazionali della metodologia denominata “ortodonzia invisibile” è il dottor Edmondo Spagnoli. A lui chiediamo in che cosa consista questa nuova tecnica. “Invisalign, questo il nome della nuova tecnica, è costituita da una serie di mascherine trasparenti talmente invisibili che solo il paziente saprà di portarle. Le mascherine sposteranno progressivamente i denti fino ad ottenere il sorriso da sempre desiderato.” Sii tratta a quindii dii una a soluzione particolarmente e adatta a alle e persone e adulte,, spesso o diffidentii riispetto o aii tradizionalii ferretti? “Adulti ed adolescenti. Per anni gli apparecchi fissi sono stati l’unica opzione disponibile. Questa nuova tecnica è invece un sistema confortevole senza fili e senza attacchi fissi. Trattandosi di un apparecchio mobile, il paziente lo toglierà durante i pasti e sarà finalmente libero di sorridere senza imbarazzo, per tutta la durata del trattamento”

Segue e moltii casi? “La mia passione per questa tecnica mi ha impegnato a tempo pieno e sono tra i primi in Italia come quantità di casi. Casi anche molto difficili vengono da me affrontati con grande impegno e obbligo i tecnici Invisalign ad un lavoro minuzioso se non addirittura maniacale”. Quanto o tempo o debbono o essere indossate e le e mascherine? “Per ottenere i risultati, le mascherine debbono essere portate sempre, eccetto durante i pasti. Essendo veramente invisibili, il paziente dopo un primo momento di comprensibile perplessità, vedendo quanto poco vengono notate, le porta per l’intera giornata, quasi dimenticandosi di averle. Molti le hanno indossate durante momenti importanti come il proprio matrimonio. Consiglio di toglierle ai pasti, riposte in un apposito contenitore, di lavarsi quindi i denti e indossare le mascherine immediatamente dopo.”

Dopo o quanto o tempo o sii cambia a la mascherina? “Ogni 2 settimane; ma la seduta di controllo è generalmente ogni 2 mesi perché dò ai pazienti 4 coppie di mascherine per volta, assicurando loro un’ampia autonomia.” Quanto o può ò durare e un n trattamento o con n questa a metodologia? “ Dipende dalla complessità del problema: da pochi mesi a 2-3 anni.” Quanto o costa? “Quanto un trattamento tradizionale. Per me le tariffe variano dai 3000 ai 5500 euro a seconda della complessità, della durata del trattamento e delle modalità di pagamento”.

Lo Studio Spagnoli

Lo Studio Spagnoli dal 1974 si occupa esclusivamente di Ortodonzia e Gnatologia. Il Dott. Edmondo Spagnoli, Me-

dico Chirurgo, specializzato in Ortodonzia, si è laureato a pieni voti in Medicina e Chirurgia nel 1957 presso l'Università di Milano. E’ specializzato in Cardiologia presso l'Università di Pavia ed in Pneumologia presso l'Università di Milano. Si è specializzato in Ortodonzia nel 1984 presso l'Università di Nantes. Dai primi anni '70 esercita la professione odontoiatrica, dedicandosi esclusivamente all'Ortodonzia ed alla Gnatologia. Dal 1993 al 2003

ha tenuto corsi presso l'Università di Nancy sulle Disfunzioni Linguali, sulla Rieducazione della Deglutizione e sulla Diagnosi e Terapia delle Malocclusioni. Nel 2001 e nel 2002 è stato professore a contratto presso il Master in Riabilitazione Dento-Maxillare dell'Università di Nancy. E' raggiungibile all'indirizzo e.spagnoli@dentistry.it e sul sito www.studiospagnoli.it. Per informazioni su Invisalign, consultare il sito www.invisalign.com.


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Il medico dello sport va consultato prima di iniziare l'attività fisica

Lo sport va fatto in modo responsabile Lo sport è sinonimo di salute, e questo concetto è ormai un caposaldo che tutti condividono, ma non sempre è vero. Infatti, lo sport è salute, se fatto in modo corretto e seguendo delle semplici regole, soprattutto durante la stagione più calda. Prima di iniziare qualsiasi attività fisica, soprattutto se si viene da un "letargo motorio" invernale, è necessario assicurarsi che il nostro cuore, i nostri muscoli e le nostre ossa siano pronte e pienamente efficienti a sopportare lo stress dell'inizio dell'attività sportiva; in questo il nostro medico dello sport di fiducia può esservi utile, nel valutare lo stato di forma fisica e nel dispensare consigli in merito alle attività sportive in cui ci si vuole cimentare, sui possibili rischi, e su come evitarli. Posto che cuore, muscoli e ossa siano ok, il must è idratarsi: bere molto, prima, durante e dopo le attività sportive, utilizzando anche in-

tegratori di sali minerali, ma senza abusarne, quasi tutti gli integratori hanno una percentuale variabile di zuccheri e quindi di calorie. Vanno evitate le attività fisiche con temperature proibitive: all'aperto prediligere le ore più fresche della giornata. Al chiuso assicurarsi che vi sia un ottimo ricambio di aria anche condizionata; sfatiamo il mito delle sudate che fanno dimagrire: non è vero! diminuiscono solo la capacità naturale di termoregolazione, aumentando il rischio di colpo di calore. Non bisogna mai svolgere attività fisica da soli ed in luoghi isolati: con il caldo vi è sempre un rischio aumentato di malesseri legati a colpo di calore o ipotensione. Dobbiamo, poi, mangiare bene: vanno evitati i cibi invernali come insaccati, fritture, ecc. Va privilegiata la frutta e la verdura, che ci aiutano ad integrare naturalmente sali e vitamine ed a reidra-

tarci. ricordiamo sempre che l'attività fisica deve essere svolta lontano dai pasti principali. E' opportuno scegliere un abbigliamento e calzature adatte alla disciplina sportiva: evitiamo le scarpe da passeggio, kway e abbigliamento sintetico, e propendiamo invece per scarpe ginniche, cotone e abbigliamento tecnico. L'approccio alla disciplina sportiva e ad ogni sessione di allenamento sia molto graduale; l'intensità e i tempi siano lentamente progressivi, le terapie d'urto non servono a nessuno.

Il Centro di Medicina dello Sport Lario

CONCILIARE SPORT E SALUTE

"L'attività fisica è un elemento fondamentale per la salute e per la prevenzione di alcune patologie come la osteoporosi o la pressione alta, ma anche per prevenire alcuni tumori". Il dottor Carlo Ferracini del Centro Medicina dello Sport Lario, di corso Emanuele Filiberto a Lecco, è estremamente chiaro, lo sport fa parte di quello stile di vita che aiuta la nostra salute. "Certo - continua il dottor Ferracini - vi sono vari tipi di attività sporti-

va. Lascerei perdere quella agonistica, mentre ci interessa quella amatoriale, che deve avere una programmazione ed una continuità. Lo sport occasionale può anche far male". In questo senso chi vuole iniziare un'attività fisica deve innanzitutto accertarsi del suo stato di salute. "Una visita preventiva, prima di iniziare un'attività sportiva è necessaria anche per configurare il volume dell'attività stessa e la sua programmazione".


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