Skip to main content

Athenae Squash&Sport News Settembre-Ottobre 2011

Page 1

12

www.athenaesquashnews.it - in rete, pdf e in versione mobile per iphone, android, ipad

S Q UASH & sport NEWS

I MIGLIORI AMICI DELLA TUA MOTO

IL MAGAZINE GRATUITO MULTIPIATTAFORMA: CARTA, PDF, WEB, MOBILE

SET-OTT N. 5-2011

Editore: Societa' Sportiva Athenae srl - Via dei Mille n. 16 - 80121 Napoli - tel. 081.407334 direttore responsabile Achille Gentiletti - registrazione in corso

081.660723 pronto intervento moto&scooter Officina assistenza moto Sergio Miele COMPETENTI, AFFIDABILI, VELOCI ORA ANCHE PNEUMATICI, CASCHI ABBIGLIAMENTO E ACCESSORI NUOVA SEDE - VIA PONTANO, 60

Chandelier: f = fitness ma anche come festa PAGINA

11

Podistica Chiaja Ricominciate le gare PAGINA

6

Campus: successo al Bagno Elena PAGINA

8

E’ arrivata Maru’ la grande sorpresa della stagione Athenae PAGINA

7

EDITORIALE

Obesita’ infantile. Ne dobbiamo

parlare di Achille Gentiletti

Obesita’ infantile. Ne dobbiamo parlare - da p. 1 tile: basti pensare che il 36% dei bambini italiani di 8 anni ha problemi di sovrappeso o obesità, è la percentuale più alta d'Europa. Il 24% dei bambini di 3° elementare è in sovrappeso ed il 12% dei bambini di 3° elementare è obeso. Il tasso di crescita dell'obesità, a livello nazionale, è del +2,5% ogni cinque anni. Nelle pagine interne un ampio spazio viene dedicato a questa vitale questione. La cui importanza è fondamentale, sentita fino ai massimi livelli del governo della sanità nazionale. E’ stato proprio il ministro Ferruccio Fazio, al recente congresso della Federazione nazionale dei Pediatri, a Torino, a indicare il sovrappeso come la priorità da affrontare. Con l’alimentazione e, del pari, con un’adeguata attività fisica: due temi sui quali istruire innanzitutto i genitori.

ATHENAE SQUASH NEWS direttore responsabile Achille Gentiletti testata a diffusione gratuita - in attesa di registrazione

Il 5 settembre scorso, sulle pagine di un quotidiano italiano, leggevo: TOLTI AI GENITORI I FIGLI OBESI, MISURA CHOC IN GRAN BRETAGNA. Al primo impatto, una notizia del genere ci sorprende, ci stupisce, ci lascia interdetti; di fronte ad una misura del genere, che può, in un primo momento sembrare inumana, violenta, traumatica. La domanda è: per quale motivo si è giunti ad una sentenza simile? Un dato è certo: la Gran Bretagna è uno dei Paesi che conta la maggior percentuale di obesi del pianeta. Si calcola che nel 2030 saranno 26 milioni i cittadini inglesi obesi o in sovrappeso, con costi insostenibili per il servizio sanitario nazionale. L'obesità è diventata una epidemia a cui bisogna porre rimedio subito; gli adolescenti obesi ed in sovrappeso di oggi, sono i grandi malati di domani. In Italia, il problema è ancor più grande a livello infansegue in ultima pagina

ALESSANDRO PROVINCIALE, PER INIZIARE ASSEGNATO IL PRIMO TROFEO DI UNA STAGIONE DI SQUASH CHE PROMETTE DI ESSERE MOLTO INTERESSANTE MORRA METTE L’ IPOTECA SUL RUOLO DI PROTAGONISTA

giornali, newsletter,

comunicazione professionale su carta stampata e sul web 081.7616885 - e.press@mclink.it www.e-press.it


2

S Q UASH & sport NEWS

Squash, la stagione dei tornei 2011-2012

Tutta nuova l'organizzazione delle classifiche nazionali, con la creazione della 1° categoria, con un alto numero di tornei regionali e nazionali, dove sono confluiti tutti i giocatori della vecchia categoria NC e C con un basso punteggio, e dove possono accedere tutti gli amatori di questo sport. Ciò eleva il livello delle categorie C, B ed A con i nuovi punteggi di accesso. Con il terzo posto conquistato dalla nazionale italiana agli europei ed il sesto posto ai mondiali di agosto in Germania, lo squash nazionale si appresta, per numero di praticanti, sia a livello juniores che seniores, a vivere grandi stagioni. Molto ci si aspetta, quest'anno, anche dallo squash femminile seniores, e specialmente dalle squashiste più esperte, Giovanna Catuogno, Sandra D'Agostino e Valentina Fidotti. Il circuito di qualificazione agli italiani è duro ed agguerrito, ma le nostre atlete devono e possono fare la loro parte. Discorso a parte per i nostri juniores che, quest’anno, si troveranno di fronte un nuovo schema organizzativo dei tornei nazionali. Gli appuntamenti preliminari ai campionati assoluti sono passati da cinque a quattro. Non si giocherà più su una, ma su due giornate, con partite da tre game su cinque per tutte le categorie. Benedetta Buccalà debutta nella non facile under 17, fregiandosi del titolo di campione in carica under 15. Mario Gentiletti è chiamato a mettere in campo tutto il suo potenziale nell’anno in cui la categoria under 15 maschile ripropone il duello al vertice con il barese Lasciarrea. Per Luigi Sbandi, ruolo di outsider di lusso nella medesima categoria, visto che la posizione in classifica federale con cui comincia la stagione non gli promette tabelloni particolarmente favorevoli, con incontri che saranno insidiosi fin dai primi turni. Fuori del giro della nazionale juniores, sono attesi a dimostrare sul campo i progressi maturati in allenamento gli atleti più giovani. Edoardo Grieco, in particolare, potrà mettere a frutto l’esperienza dei tornei già giocati la scorsa stagione. Daniel Liccardi, forte di una smagliante forma fisica, ha le carte in regola per mettersi in evidenza negli under 17, nonostante si tratti della categoria quest’anno più affollata e competitiva del circo juniores. A. G.

S Q UASH & sport NEWS

... oltre il fitness

Metti una sera allo... G

Adesso per Alessandro e Danilo scocca l’ora delle sfide nazionali Le novita’ della stagione agonistica. In evidenza le donne. Passano a quattro i tornei per gli juniores

li ingredienti sono di prima qualità: un luogo accogliente (lo Chandelier in via Belledonne a Chiaja, angolo via Bisignano), un padrone di casa sempre disponibile e gentile (Ulderico), un dj mimetizzato ma eccezionale (Emiliano, in giacca!!!), due barman, barman! E tanta, tantissima gente in forma (by Athenae). Miscela, agita bene, mescola e shakera forte. Il cocktail è una serata allegra e spensierata, all'insegna del buon bere e del divertimento. Marco Pedone e signora, l'architetto Filippo Arpaia, la giornalista Laura Cocozza, Danilo del Tufo di Chiuppeti, l'ing. Massimo Laux, l'avv. Enzo Polisi, Stefania Tramontano, Maria Teresa Spagnoletti, Salvatore Iavarone, l'avv. Roberta Invitti, le splendide Giulia e Federica de Marca, Umberto Fusco, Adriana De Falco, Maurizio Russo, Carla Esposito, Teresa Grande e tanti tanti altri. Grazie a Ulde per la splendida ospitalità, ed a tutti quanti hanno partecipato. Ermenegildo Delcapo

CHANDELIER

11


10

S Q UASH & sport NEWS L’Angolo tecnico

S Q UASH & sport NEWS

QUANDO L’ALLENAMENTO

Allenamento funzionale: non è un semplice allenamento, ma un processo che coinvolge molteplici sfere: dall’allenamento vero e proprio, all’apprendimento delle tecniche da utilizzare per il raggiungimento dell'obiettivo, dalla conoscenza di se stessi all’apprendere l’uso degli strumenti più efficaci per il proprio benessere. In origine, l’allenamento funzionale veniva usato in campo riabilitativo per permettere ai pazienti di riacquistare la piena e corretta funzionalità di uno o più distretti corporei. Oggigiorno risulta essere un’ottima metodica di allenamento. Nel lavoro funzionale vengono impiegati esercizi capaci di determinare movimenti nei tre piani dello spazio con una stimolazione di tipo multi articolare, cioè attività che impieghino contemporaneamente più articolazioni in contemporanea, stimolando non solo lo sviluppo della forza e della resistenza, ma soprattutto la

E’ FUNZIONALE

coordinazione dell’individuo ed il suo equilibrio . Questo tipo di metodologia permette di utilizzare tutta una serie di muscoli che non vengono coinvolti nei normali work-out. Con l’allenamento funzionale si allena il movimento, non il muscolo, producendo in ogni caso un adattamento anche su quest’ultimo . Di sicuro, questa metodica risponde alla ricerca, sempre

più sentita da parte degli operatori del fitness, di focalizzare il lavoro verso un'attività che punti ad un benessere globale del soggetto e che lo renda più funzionale rispetto al mondo che lo circonda e non semplicemente “più muscolo, più magro “. Le attrezzature utilizzate nell’applicazione di questa metodica di allenamento, sono estremamente basilari, dalle fit-ball agli elastici, ai cusci-

AUTUNNO, LA STAGIONE DELLA RIPRESA FISICA Per l'attività fisica l'autunno è la stagione della ripresa. C'è chi ricomincia ad allenarsi in palestra o all'aperto dopo la pausa estiva, quindi sa gestirsi e fronteggiare i piccoli inconvenienti dovuti ai primi allenamenti. C'è poi lo sportivo saltuario che, in questi giorni di buoni propositi, decide di improvvisare disfide calcistiche, corse o biciclettate ad oltranza. Soprattutto cuori e polmoni, chiamati a compiere un lavoro straordinario, possono a questo punto farsi sentire. Respirazione accelerata, il cuore che aumenta i battiti, affanno, dolori al fegato ed alla milza, fitte al torace. Inoltre, vesciche ai piedi, crampi muscolari, irritazioni cutanee. Sono tutti piccoli inconvenienti, che non debbono distogliere dai buoni propositi

di tornare al movimento, e che si possono facilmente evitare. In che modo ? Con la gradualità. Cominciare sempre con allenamenti blandi, in scioltezza, prediligendo molto lo stretching e quindi l'allungamento muscolare, lo scioglimento articolare dalle caviglie al collo. Prima di ogni allenamento di qualsiasi tipo, preparatevi con un accurato riscaldamento. Se ci si comincia ad allenare all'aperto, evitare le ore calde della giornata, preferendo possibilmente quelle mattutine. Nel caso, all'inizio dell'allenamento, si verifichi il fiatone: se è di breve durata, non preoccupatevi, è dovuto all'aumento della frequenza respiratoria. Come anche quel dolore acuto, che a volte si avverte al petto, alla base degli emitoraci: se è momentaneo e regredi-

netti propriocettivi. Gli esercizi su questi elementari attrezzi, sviluppano le qualità fisiche innate ed essenziali nell’essere umano: infatti, come già detto, nell'allenamento funzionale non esistono esercizi mono articolari tipici o derivanti dall’uso di attrezzatura isometrica, ma esercizi che coinvolgono più muscoli in maniera sinergica. Emiliano Cassano

sce velocemente , significa che è dovuto ad una riduzione temporanea e parziale del flusso di sangue e di conseguenza di ossigeno ai muscoli respiratori, richiamato da altri muscoli. Il dolore a volte al fianco destro è bene prevenirlo a tavola con un'alimentazione leggera ed equilibrata. Sono invece fisiologiche le fitte al fianco sinistro, alla milza, ed è un fenomeno tipico degli adolescenti e dei principianti, non compare all'inizio dell'attività fisica, ma bensì con l'aumento della fatica. Per eliminarlo, basta riposare un poco. Il malessere che provoca maggiore dolore e fastidio è l'insorgere dei crampi, che sono spasmi involontari dei muscoli dovuti ad affaticamento ed a eccessiva perdita di sali minerali. Rimediate allungando immediatamente il muscolo interessato, cercando di contrarre il muscolo antagonista. Massaggiate energicamente facendo aumentare il flusso di sangue nella zona e di conseguenza l'ossigenazione. Ermenegildo Delcapo

Campionati Provinciali Napoli Assenti alcuni big, da Giancarlo Alfano ad Antonio Piscini ed a qualche rinuncia dell'ultimo momento, il primo trofeo della stagione agonistica se lo aggiudica Alessandro Morra, dopo una finale combattutissima con Danilo del Tufo, sempre pronto a ribattere palla su palla gli attacchi di Morra. Dai due ci si aspetta quest'anno qualcosa di più nelle competizioni di livello nazionale. Soprattutto da Morra, tecnicamente e tatticamente molto dotato, che, a confronto con i pari categoria nazionali, quest’anno è chiamato ad accantonare definitivamente i timori reverenziali e ad innestare una marcia superiore. Danilo del Tufo, coriaceo e fisicamente preparato, può ambire al titolo nazionale della cat. C, se si convince del fatto che per giocare a certi livelli, ci vogliono allenamenti mirati alla tattica ed alla tecnica. Terzo posto per Sergio Boffa (l'allievo supera il maestro), in una finalina vinta al quinto game ai vantaggi (ai danni del sottoscritto), in un match tirato, a fasi alterne, incerto fino all'ultimo. Quinta piazza per il giovane Daniel Liccardi, tornato alle gare, in buona condizione fisica ed ormai in odore di nazionale. Traguardo per lui vicino se torna a sottoporsi ad allenamenti intensi e costanti. In evidenza anche le prestazioni di Piero Giampaglia e Luigi Viti (già in buona condizione fisica) e di Enrico Sbandi allenato da un coach d'eccezione, il figlio Luigi. Prossimo appuntamento all’Athenae Squash, la Coppa club a squadre di 1° categoria, il 24 e 28 ottobre, quindi i campionati regionali assoluti del 3 e 4 dicembre. A. G.

Morra, suo il primo titolo della stagione

3


4

S Q UASH & sport NEWS

S Q UASH & sport NEWS

I giovani e l’attivita’ fisica

Il personaggio del mese

MUOVERSI COME STILE DI...

C

onsolidare una attività storica di famiglia (oggi alla terza generazione) e rilanciare con una efficiente ed efficace gestione aziendale ed un project management di alto livello, è difficile, complicato ed irto di ostacoli di ogni genere. Ma Mario Morra, 44 anni, tenace e testardo, ha messo insieme conoscenza del settore, attitudini, tecniche e strumenti ed ha raggiunto lo scopo. Il “Bagno Elena” è il punto di riferimento e di ritrovo estivo di tantissimi napoletani amanti del mare. L'efficiente organizzazione e la qualità dei servizi offerti elevano lo stabilimento a numero uno del settore. D'altronde è l'unico in Italia a cui è stato assegnato il “Certificato di qualità“ e sabato 24 settembre, alla presenza di autorità politiche, sociali ed ecclesiastiche è stato insignito del prestigioso “Premio Mediterraneo“ (Mediterranea Award) con la motivazione “guardiano del Mediterraneo”. Sempre nell’ottica di una espansione aziendale mirata ai servizi del settore benessere, Mario Morra ha inaugurato, prima dell’estate, lo splendido centro termale “Pausilya“, le terme di Donn’Anna a Posillipo. Una Daily Spa di altissimo livello, immersa in una atmosfera total-white, con piscine termali, sauna, bagno turco, docce cromo-terapiche, solarium e tisaneria. Ed ancora massaggi e trattamenti estetici e curativi, con personale altamente specializzato sulla splendida vista del golfo di Napoli.

CRESCITA

La moderna medicina biopsicosociale, che si sviluppa dalla cultura anglosassone, enfatizza l'attività sportiva nei bambini, in quanto pone le basi del successo nell'età adulta. Successo, non solo da un punto di vista sociale o economico, ma soprattutto nei rapporti con se stessi e con gli altri. E’ quanto all’Athenae si pratica e si professa praticamente da sempre. Muoversi come stile di vita, muoversi anche come motore di crescita sana. Fisica e mentale. La pratica e la disciplina sportiva non forgiano solo il fisico e la muscolatura. Le qualità che un bambino deve sviluppare sono la creatività, la flessibilità, l'autocontrollo e la disciplina. Lo sport, nell'età adolescenziale, aiuta ad acquisire una buona forma fisica ed a costruire una sana e vincente personalità. La timidezza, l'insicurezza, la scarsa capacità di confrontarsi con altri adolescenti, che spesso si manifesta con una aggressività esasperata o una chiusura in se stessi, si modifica e si trasforma con la pratica regolare di uno sport. Gli sport di squadra contribuiscono a rafforzare le capacità di socializzazione, le discipline tradizionali orientali, quali il kung-fu il karate, il taekwondo, attenuano gli atteggiamenti violenti, poiché sviluppano autocontrollo e disciplina. L’attività sportiva, insomma è uno straordinario trampolino per la vita.

L’esperienza di un 15enne napoletano che onora a livello internazionale il canottaggio partenopeo e guarda alle Olimpiadi

Giovani campioni L’esempio di Francesco

Ermenegildo Delcapo

Il liceo classico al Denza, atleta del C N Posillipo nella disciplina del canottaggio dal 2006, dieci allenamenti settimanali, lo studio, le gare. Francesco Maria Fragliasso, 15 anni, campione italiano ragazzi 2011 (2° anno ) nel 4-, secondo nella coppa Lysistrata, 1° classificato al meeting nazionale di Pie-

diluco nel 4+ ed ancora 2° classificato al campionato italiano indoor roowing di S. Benedetto del Tronto. Storie di campioni, storie di ragazzi cresciuti nello sport e con lo sport. Simboli di una gioventù sana, che sanno connubiare perfettamente lo studio, lo sport e il divertimento. Esempi da seguire e da far

seguire con lo scopo di dare ai nostri ragazzi forti motivazionI e grandi interessi. Il sogno da realizzare, sono le Olimpiadi, scopo che Francesco perseguirà con grinta e con tenacia, caratteristiche dello sport che pratica e delle sue grandi tradizioni. A. G.

9

Il Bagno Elena, sviluppato fino a diventare il primo stabilimento della citta’. Quindi la scommessa della Day Spa Pausilya

Mario Morra e’ riuscito a conquistare, unico in Italia, il Certificato di Qualita’ per la sua attivita’

Scommessa vinta sul mare di Posillipo


8

S Q UASH & sport NEWS

ARRIVEDERCI AL CAMPUS ORE2012 9.3 Speciale Campus Bagno Elena

LA GIORNATA AL MARE

Si è concluso con una festa all'insegna dello sport, il campus Athenae 2011. Dalla gara di agilità svoltasi sulla spiaggia del Bagno Elena, alle partite di pallanuoto, alle gare di canoa. Tutti presenti i ragazzi che hanno partecipato alle sei settimane del campus, entusiasmo, allegria e sana attività fisica hanno caratterizzato questa nuova iniziativa dell'Athenae in collaborazione con Mario Morra, titolare del suddetto lido balneare (foto in pagina). Già da oggi si stanno ponendo le basi per il Campus 2012 che, all'insegna di questo binomio, sarà ancor più ricco di attività e spazi. L'Athenae da sempre è impegnata nella promozione dello sport e dell'attività fisica a livello giovanile. Lo sport anche a livello ludico è fondamentale per la sana crescita psico-fisica dei ragazzi e per la loro educazione al movimento. Avere al fianco persone sensibili e disposte a realizzare nuovi progetti sportivi, nell'interesse dei giovani, facilita ed agevola il nostro obiettivo.

A. G.

S Q UASH & sport NEWS

5

I giovani e l’attivita’ fisica

OBESITA’ INFANTILE

PROBLEMA SOCIALE

Si è svolto a Roma l'”obesity day “, promosso dalla fondazione ADI. Lo scopo della manifestazione è stato quello di sensibilizzare le persone verso questo oramai gravissimo problema e dare consigli utili a chi combatte giornalmente il sovrappeso Alimentazione e attività fisica sono due cardini fondamentali delle politiche sanitarie del Governo, come ha di recente ribadito il ministro della Salute Ferruccio Fazio al Congresso della Federazione dei Pediatri, a Torino. Il nostro è un Paese particolarmente soggetto all’obesità infantile. Occorre che tutti coloro che partecipano alla crescita del bambino, dai genitori al pediatra, siano compartecipi di una sana educazione alimentare e fisica, come presupposto alla salute dell’individuo nelle prime e più critiche fasi di crescita. Accanto al movimento, il verbo dell’Athenaa, l’alimentazione, dunque: si compra troppo e si mangia ancora troppo, specialmente gli adolescenti, ma la cosa più grave e che di spende poco in termini di energia, cioè di movimento. Siamo pigri ed abbiamo cattive abitudini, che stiamo sempre più consolidando. Mangiare davanti al computer o alla televisione, fare dei pasti troppo ricchi e complessi, preferire l'auto o la moto alla camminata. A tavola bisogna essere moderati, scegliere alimenti semplici, evitare i conservati e gli inscatolati, limitare l' uso di insaccati ed i cibi troppo cucinati. Una preziosa fonte di nozioni e consigli è l’articolo che riportiamo in pagina, tratto dal

giornale ufficiale del Congresso dei Pediatri FIMP di Torino, in cui vengono enunciati alcuni principi fondamentali nella scelta dell’alimentazione, in particolare per quanto riguarda i famigerati spuntini, snack, merendine e affini, sfatando anche numerosi luoghi comuni. Negli adolescenti, va razionalizzato e limitato l'uso smoderato di dolci, biscotti, saccottini, brioscine e quant'altro abbia un contenuto calorico

elevato. Occorre che le madri, soprattutto, sappiano cosa stanno dando in pasto ai propri figli: meglio uno snack di qualità, porzionato (e quindi la contenuto calorico definito e noto) che non prodotti contenenti grassi idrogenati, che prolungano la conservazione, ma sono molto dannosi al metabolismo (vedere riquadro in pagina). Torniamo alle vecchie abitudini alimentari, alle ottime

marmellate fatte in casa, i nostri legumi, il pesce. Diamo spazio alla frutta fresca, ottima come spuntini a metà pomeriggio ed a metà mattina. Evitiamo di mettere nelle cartelle dei nostri figli merendine la cui qualità non sia più che certificata. Meglio ancora, un frutto fresco, che è più che sufficiente. La sera facciamo pasti leggeri, dormiremo meglio e saremo più in forma al mattino. Achille Gentiletti

Merendine spazzatura? Questione di educazione L’articolo che segue è tratto dal Congress News del V Congresso FIMP, svoltosi in settembre a Torino. Nell'ambito del ciclo di incontri “Le idee che danno le ali”, tenutosi oggi pomeriggio nell'auditorium, uno dei temi portanti del confronto professionale è stato incentrato sull'alimentazione dei bambini. Un argomento che, secondo quanto proposto nell'intervento della Dott.ssa Adima Lamborghini e del Dott. Domenico Careddu, dal titolo bonariamente provocatorio “La vita dei pediatri è tutta un quiz”, necessita di un cambio di prospettiva da parte di noi pediatri. La generica definizione di cibo spazzatura, viene affibbiata indebitamente alle merendine: prodotti da forno e da ricorrenza opportunamente monoporzionati, non fanno, nella generalità dei casi, difetto nella qualità. La definizione va a colpire l'eccesso di consumo e, naturalmente, quelle frange di prodotto che scimmiottano i leader del mercato nell'aspetto ma non nella qualità. Il mercato degli snack in Italia vale 900milioni di euro, corrispondente a circa 6 miliardi di pezzi acquistati dalle famiglie. Vendite che è interessante

notare come, secondo i dati diffusi dalle aziende attive del comparto, non hanno una corrispondenza, una sovrapposizione con la mappa dell'obesità infantile. Il momento di consumo di questi prodotti non deve essere alternativo o sostitutivo della colazione che resta un momento fondamentale nell'alimentazione del bambino spiega Adima Lamborghini. Il ruolo del pediatra deve essere sempre più educativo, anche nei confronti dei genitori ai quali è fondamentale insegnare correttamente le differenze tra uno snack di qualità ed uno che, invece, ha caratteristiche tali da mettere a rischio la dieta del proprio figlio. Valori quali il TMC del prodotto (l'aggiunta di grassi idrogenati, assai nocivi, serve a prolungare la shelf life), l'indicazione sulla confezione - o l'eventuale assenza - dei valori nutrizionali sono elementi di facile comprensione che aiutano ad orientare correttamente le scelte d'acquisto per l'alimentazione dei propri figli. In questo lavoro di educazione ed orientamento alimentare i pediatri ricoprono un ruolo fondamentale di comunicazione ed insegnamento dei principi corretti da seguire.


6

S Q UASH & sport NEWS

S Q UASH & sport NEWS

7

Free dance e zumba

Caracciolo Gold Run

Alle otto e trenta eravamo tutti al solito raduno: bar Gambrinus, per questa 10 km, la Caracciolo Gold Run, diventata una classica settembrina. Dello staff tecnico dell'Athenae, erano presenti Giovanni Carrillo, Roberto Esposito, Stefano Troise, Emiliano Cassano ed il sottoscritto. Emiliano si dedicava allo stretching ed al riscaldamento, Roberto si preparava a “tirare” i nostri maratoneti, mentre io, Giovanni e Stefano in bici a sostenere ed ad incoraggiare i ragazzi. Purtroppo la giornata particolarmente afosa, rendeva faticosa la respirazione, oltretutto l'ora di partenza ritardata alle nove e trenta, peggiorava ancor di più il rendimento degli atleti. Ottima le prove di Nino Del Vacchio e Davide Noli con tempo intorno ai 40', seguiti a ruota da Mimmo Tuccillo ed Ennio Cascetta. Un po' al di sotto dei suoi standard Totto Soprano che comunque chiudeva con un tempo di poco superiore a 5' a chilometro. La new entry della Podistica Chiaja, Salvatore Javarone, è stato la vera sorpresa di questa maratonina, con un tempo intorno ai 50', senza mai forzare ed in completa scioltezza. Finalmente è tornato alle gare il nostro dottorone (195 cm di altezza) Marco de Masi, il quale dopo un anno di inattività, dovuto ad una serie di infortuni, chiudeva con un tempo ancora lontano dalle sue possibilità. I prossimi appuntamenti il 16 ottobre per la classica “Autunno al Bosco“ a Capodimonte ed il 23 ottobre a Salerno per il campionato regionale. A. G.

La Podistica Chiaja torna sugli scudi Buon avvio nella Caracciolo Gold Run, la classica che da’ inizio alla nuova stagione delle maratone

All’Athenae

e’ arrivata

MARU’

Allenarsi ballando e tonificarsi a tempo di musica. E’ una danza che unisce i benefici di una lezione di aerobica al dinamismo delle danze sudamericane. Il programma prevede ritmi lenti e veloci che si alternano, con esercizi di resistenza, per scolpire e bruciare calorie. Maria Marta Rifourcat (Marù), argentina di La Plata, diplomata in danza classica e danza jazz, spe-

cializzatasi all' Accademia di musical “Istituto Coreografico Argentino”, allieva del M° Angelini, è l’icona di questa grande novità dell’Athenae. Marù è una miscela esplosiva di professionalità, entusiasmo ed allegria. Il suo metodo di insegnamento è coinvolgente e trascinante. Adorata dalle sue piccole e grandi allieve a cui trasmette tutta la sua passione.


6

S Q UASH & sport NEWS

S Q UASH & sport NEWS

7

Free dance e zumba

Caracciolo Gold Run

Alle otto e trenta eravamo tutti al solito raduno: bar Gambrinus, per questa 10 km, la Caracciolo Gold Run, diventata una classica settembrina. Dello staff tecnico dell'Athenae, erano presenti Giovanni Carrillo, Roberto Esposito, Stefano Troise, Emiliano Cassano ed il sottoscritto. Emiliano si dedicava allo stretching ed al riscaldamento, Roberto si preparava a “tirare” i nostri maratoneti, mentre io, Giovanni e Stefano in bici a sostenere ed ad incoraggiare i ragazzi. Purtroppo la giornata particolarmente afosa, rendeva faticosa la respirazione, oltretutto l'ora di partenza ritardata alle nove e trenta, peggiorava ancor di più il rendimento degli atleti. Ottima le prove di Nino Del Vacchio e Davide Noli con tempo intorno ai 40', seguiti a ruota da Mimmo Tuccillo ed Ennio Cascetta. Un po' al di sotto dei suoi standard Totto Soprano che comunque chiudeva con un tempo di poco superiore a 5' a chilometro. La new entry della Podistica Chiaja, Salvatore Javarone, è stato la vera sorpresa di questa maratonina, con un tempo intorno ai 50', senza mai forzare ed in completa scioltezza. Finalmente è tornato alle gare il nostro dottorone (195 cm di altezza) Marco de Masi, il quale dopo un anno di inattività, dovuto ad una serie di infortuni, chiudeva con un tempo ancora lontano dalle sue possibilità. I prossimi appuntamenti il 16 ottobre per la classica “Autunno al Bosco“ a Capodimonte ed il 23 ottobre a Salerno per il campionato regionale. A. G.

La Podistica Chiaja torna sugli scudi Buon avvio nella Caracciolo Gold Run, la classica che da’ inizio alla nuova stagione delle maratone

All’Athenae

e’ arrivata

MARU’

Allenarsi ballando e tonificarsi a tempo di musica. E’ una danza che unisce i benefici di una lezione di aerobica al dinamismo delle danze sudamericane. Il programma prevede ritmi lenti e veloci che si alternano, con esercizi di resistenza, per scolpire e bruciare calorie. Maria Marta Rifourcat (Marù), argentina di La Plata, diplomata in danza classica e danza jazz, spe-

cializzatasi all' Accademia di musical “Istituto Coreografico Argentino”, allieva del M° Angelini, è l’icona di questa grande novità dell’Athenae. Marù è una miscela esplosiva di professionalità, entusiasmo ed allegria. Il suo metodo di insegnamento è coinvolgente e trascinante. Adorata dalle sue piccole e grandi allieve a cui trasmette tutta la sua passione.


8

S Q UASH & sport NEWS

ARRIVEDERCI AL CAMPUS ORE2012 9.3 Speciale Campus Bagno Elena

LA GIORNATA AL MARE

Si è concluso con una festa all'insegna dello sport, il campus Athenae 2011. Dalla gara di agilità svoltasi sulla spiaggia del Bagno Elena, alle partite di pallanuoto, alle gare di canoa. Tutti presenti i ragazzi che hanno partecipato alle sei settimane del campus, entusiasmo, allegria e sana attività fisica hanno caratterizzato questa nuova iniziativa dell'Athenae in collaborazione con Mario Morra, titolare del suddetto lido balneare (foto in pagina). Già da oggi si stanno ponendo le basi per il Campus 2012 che, all'insegna di questo binomio, sarà ancor più ricco di attività e spazi. L'Athenae da sempre è impegnata nella promozione dello sport e dell'attività fisica a livello giovanile. Lo sport anche a livello ludico è fondamentale per la sana crescita psico-fisica dei ragazzi e per la loro educazione al movimento. Avere al fianco persone sensibili e disposte a realizzare nuovi progetti sportivi, nell'interesse dei giovani, facilita ed agevola il nostro obiettivo.

A. G.

S Q UASH & sport NEWS

5

I giovani e l’attivita’ fisica

OBESITA’ INFANTILE

PROBLEMA SOCIALE

Si è svolto a Roma l'”obesity day “, promosso dalla fondazione ADI. Lo scopo della manifestazione è stato quello di sensibilizzare le persone verso questo oramai gravissimo problema e dare consigli utili a chi combatte giornalmente il sovrappeso Alimentazione e attività fisica sono due cardini fondamentali delle politiche sanitarie del Governo, come ha di recente ribadito il ministro della Salute Ferruccio Fazio al Congresso della Federazione dei Pediatri, a Torino. Il nostro è un Paese particolarmente soggetto all’obesità infantile. Occorre che tutti coloro che partecipano alla crescita del bambino, dai genitori al pediatra, siano compartecipi di una sana educazione alimentare e fisica, come presupposto alla salute dell’individuo nelle prime e più critiche fasi di crescita. Accanto al movimento, il verbo dell’Athenaa, l’alimentazione, dunque: si compra troppo e si mangia ancora troppo, specialmente gli adolescenti, ma la cosa più grave e che di spende poco in termini di energia, cioè di movimento. Siamo pigri ed abbiamo cattive abitudini, che stiamo sempre più consolidando. Mangiare davanti al computer o alla televisione, fare dei pasti troppo ricchi e complessi, preferire l'auto o la moto alla camminata. A tavola bisogna essere moderati, scegliere alimenti semplici, evitare i conservati e gli inscatolati, limitare l' uso di insaccati ed i cibi troppo cucinati. Una preziosa fonte di nozioni e consigli è l’articolo che riportiamo in pagina, tratto dal

giornale ufficiale del Congresso dei Pediatri FIMP di Torino, in cui vengono enunciati alcuni principi fondamentali nella scelta dell’alimentazione, in particolare per quanto riguarda i famigerati spuntini, snack, merendine e affini, sfatando anche numerosi luoghi comuni. Negli adolescenti, va razionalizzato e limitato l'uso smoderato di dolci, biscotti, saccottini, brioscine e quant'altro abbia un contenuto calorico

elevato. Occorre che le madri, soprattutto, sappiano cosa stanno dando in pasto ai propri figli: meglio uno snack di qualità, porzionato (e quindi la contenuto calorico definito e noto) che non prodotti contenenti grassi idrogenati, che prolungano la conservazione, ma sono molto dannosi al metabolismo (vedere riquadro in pagina). Torniamo alle vecchie abitudini alimentari, alle ottime

marmellate fatte in casa, i nostri legumi, il pesce. Diamo spazio alla frutta fresca, ottima come spuntini a metà pomeriggio ed a metà mattina. Evitiamo di mettere nelle cartelle dei nostri figli merendine la cui qualità non sia più che certificata. Meglio ancora, un frutto fresco, che è più che sufficiente. La sera facciamo pasti leggeri, dormiremo meglio e saremo più in forma al mattino. Achille Gentiletti

Merendine spazzatura? Questione di educazione L’articolo che segue è tratto dal Congress News del V Congresso FIMP, svoltosi in settembre a Torino. Nell'ambito del ciclo di incontri “Le idee che danno le ali”, tenutosi oggi pomeriggio nell'auditorium, uno dei temi portanti del confronto professionale è stato incentrato sull'alimentazione dei bambini. Un argomento che, secondo quanto proposto nell'intervento della Dott.ssa Adima Lamborghini e del Dott. Domenico Careddu, dal titolo bonariamente provocatorio “La vita dei pediatri è tutta un quiz”, necessita di un cambio di prospettiva da parte di noi pediatri. La generica definizione di cibo spazzatura, viene affibbiata indebitamente alle merendine: prodotti da forno e da ricorrenza opportunamente monoporzionati, non fanno, nella generalità dei casi, difetto nella qualità. La definizione va a colpire l'eccesso di consumo e, naturalmente, quelle frange di prodotto che scimmiottano i leader del mercato nell'aspetto ma non nella qualità. Il mercato degli snack in Italia vale 900milioni di euro, corrispondente a circa 6 miliardi di pezzi acquistati dalle famiglie. Vendite che è interessante

notare come, secondo i dati diffusi dalle aziende attive del comparto, non hanno una corrispondenza, una sovrapposizione con la mappa dell'obesità infantile. Il momento di consumo di questi prodotti non deve essere alternativo o sostitutivo della colazione che resta un momento fondamentale nell'alimentazione del bambino spiega Adima Lamborghini. Il ruolo del pediatra deve essere sempre più educativo, anche nei confronti dei genitori ai quali è fondamentale insegnare correttamente le differenze tra uno snack di qualità ed uno che, invece, ha caratteristiche tali da mettere a rischio la dieta del proprio figlio. Valori quali il TMC del prodotto (l'aggiunta di grassi idrogenati, assai nocivi, serve a prolungare la shelf life), l'indicazione sulla confezione - o l'eventuale assenza - dei valori nutrizionali sono elementi di facile comprensione che aiutano ad orientare correttamente le scelte d'acquisto per l'alimentazione dei propri figli. In questo lavoro di educazione ed orientamento alimentare i pediatri ricoprono un ruolo fondamentale di comunicazione ed insegnamento dei principi corretti da seguire.


4

S Q UASH & sport NEWS

S Q UASH & sport NEWS

I giovani e l’attivita’ fisica

Il personaggio del mese

MUOVERSI COME STILE DI...

C

onsolidare una attività storica di famiglia (oggi alla terza generazione) e rilanciare con una efficiente ed efficace gestione aziendale ed un project management di alto livello, è difficile, complicato ed irto di ostacoli di ogni genere. Ma Mario Morra, 44 anni, tenace e testardo, ha messo insieme conoscenza del settore, attitudini, tecniche e strumenti ed ha raggiunto lo scopo. Il “Bagno Elena” è il punto di riferimento e di ritrovo estivo di tantissimi napoletani amanti del mare. L'efficiente organizzazione e la qualità dei servizi offerti elevano lo stabilimento a numero uno del settore. D'altronde è l'unico in Italia a cui è stato assegnato il “Certificato di qualità“ e sabato 24 settembre, alla presenza di autorità politiche, sociali ed ecclesiastiche è stato insignito del prestigioso “Premio Mediterraneo“ (Mediterranea Award) con la motivazione “guardiano del Mediterraneo”. Sempre nell’ottica di una espansione aziendale mirata ai servizi del settore benessere, Mario Morra ha inaugurato, prima dell’estate, lo splendido centro termale “Pausilya“, le terme di Donn’Anna a Posillipo. Una Daily Spa di altissimo livello, immersa in una atmosfera total-white, con piscine termali, sauna, bagno turco, docce cromo-terapiche, solarium e tisaneria. Ed ancora massaggi e trattamenti estetici e curativi, con personale altamente specializzato sulla splendida vista del golfo di Napoli.

CRESCITA

La moderna medicina biopsicosociale, che si sviluppa dalla cultura anglosassone, enfatizza l'attività sportiva nei bambini, in quanto pone le basi del successo nell'età adulta. Successo, non solo da un punto di vista sociale o economico, ma soprattutto nei rapporti con se stessi e con gli altri. E’ quanto all’Athenae si pratica e si professa praticamente da sempre. Muoversi come stile di vita, muoversi anche come motore di crescita sana. Fisica e mentale. La pratica e la disciplina sportiva non forgiano solo il fisico e la muscolatura. Le qualità che un bambino deve sviluppare sono la creatività, la flessibilità, l'autocontrollo e la disciplina. Lo sport, nell'età adolescenziale, aiuta ad acquisire una buona forma fisica ed a costruire una sana e vincente personalità. La timidezza, l'insicurezza, la scarsa capacità di confrontarsi con altri adolescenti, che spesso si manifesta con una aggressività esasperata o una chiusura in se stessi, si modifica e si trasforma con la pratica regolare di uno sport. Gli sport di squadra contribuiscono a rafforzare le capacità di socializzazione, le discipline tradizionali orientali, quali il kung-fu il karate, il taekwondo, attenuano gli atteggiamenti violenti, poiché sviluppano autocontrollo e disciplina. L’attività sportiva, insomma è uno straordinario trampolino per la vita.

L’esperienza di un 15enne napoletano che onora a livello internazionale il canottaggio partenopeo e guarda alle Olimpiadi

Giovani campioni L’esempio di Francesco

Ermenegildo Delcapo

Il liceo classico al Denza, atleta del C N Posillipo nella disciplina del canottaggio dal 2006, dieci allenamenti settimanali, lo studio, le gare. Francesco Maria Fragliasso, 15 anni, campione italiano ragazzi 2011 (2° anno ) nel 4-, secondo nella coppa Lysistrata, 1° classificato al meeting nazionale di Pie-

diluco nel 4+ ed ancora 2° classificato al campionato italiano indoor roowing di S. Benedetto del Tronto. Storie di campioni, storie di ragazzi cresciuti nello sport e con lo sport. Simboli di una gioventù sana, che sanno connubiare perfettamente lo studio, lo sport e il divertimento. Esempi da seguire e da far

seguire con lo scopo di dare ai nostri ragazzi forti motivazionI e grandi interessi. Il sogno da realizzare, sono le Olimpiadi, scopo che Francesco perseguirà con grinta e con tenacia, caratteristiche dello sport che pratica e delle sue grandi tradizioni. A. G.

9

Il Bagno Elena, sviluppato fino a diventare il primo stabilimento della citta’. Quindi la scommessa della Day Spa Pausilya

Mario Morra e’ riuscito a conquistare, unico in Italia, il Certificato di Qualita’ per la sua attivita’

Scommessa vinta sul mare di Posillipo


10

S Q UASH & sport NEWS L’Angolo tecnico

S Q UASH & sport NEWS

QUANDO L’ALLENAMENTO

Allenamento funzionale: non è un semplice allenamento, ma un processo che coinvolge molteplici sfere: dall’allenamento vero e proprio, all’apprendimento delle tecniche da utilizzare per il raggiungimento dell'obiettivo, dalla conoscenza di se stessi all’apprendere l’uso degli strumenti più efficaci per il proprio benessere. In origine, l’allenamento funzionale veniva usato in campo riabilitativo per permettere ai pazienti di riacquistare la piena e corretta funzionalità di uno o più distretti corporei. Oggigiorno risulta essere un’ottima metodica di allenamento. Nel lavoro funzionale vengono impiegati esercizi capaci di determinare movimenti nei tre piani dello spazio con una stimolazione di tipo multi articolare, cioè attività che impieghino contemporaneamente più articolazioni in contemporanea, stimolando non solo lo sviluppo della forza e della resistenza, ma soprattutto la

E’ FUNZIONALE

coordinazione dell’individuo ed il suo equilibrio . Questo tipo di metodologia permette di utilizzare tutta una serie di muscoli che non vengono coinvolti nei normali work-out. Con l’allenamento funzionale si allena il movimento, non il muscolo, producendo in ogni caso un adattamento anche su quest’ultimo . Di sicuro, questa metodica risponde alla ricerca, sempre

più sentita da parte degli operatori del fitness, di focalizzare il lavoro verso un'attività che punti ad un benessere globale del soggetto e che lo renda più funzionale rispetto al mondo che lo circonda e non semplicemente “più muscolo, più magro “. Le attrezzature utilizzate nell’applicazione di questa metodica di allenamento, sono estremamente basilari, dalle fit-ball agli elastici, ai cusci-

AUTUNNO, LA STAGIONE DELLA RIPRESA FISICA Per l'attività fisica l'autunno è la stagione della ripresa. C'è chi ricomincia ad allenarsi in palestra o all'aperto dopo la pausa estiva, quindi sa gestirsi e fronteggiare i piccoli inconvenienti dovuti ai primi allenamenti. C'è poi lo sportivo saltuario che, in questi giorni di buoni propositi, decide di improvvisare disfide calcistiche, corse o biciclettate ad oltranza. Soprattutto cuori e polmoni, chiamati a compiere un lavoro straordinario, possono a questo punto farsi sentire. Respirazione accelerata, il cuore che aumenta i battiti, affanno, dolori al fegato ed alla milza, fitte al torace. Inoltre, vesciche ai piedi, crampi muscolari, irritazioni cutanee. Sono tutti piccoli inconvenienti, che non debbono distogliere dai buoni propositi

di tornare al movimento, e che si possono facilmente evitare. In che modo ? Con la gradualità. Cominciare sempre con allenamenti blandi, in scioltezza, prediligendo molto lo stretching e quindi l'allungamento muscolare, lo scioglimento articolare dalle caviglie al collo. Prima di ogni allenamento di qualsiasi tipo, preparatevi con un accurato riscaldamento. Se ci si comincia ad allenare all'aperto, evitare le ore calde della giornata, preferendo possibilmente quelle mattutine. Nel caso, all'inizio dell'allenamento, si verifichi il fiatone: se è di breve durata, non preoccupatevi, è dovuto all'aumento della frequenza respiratoria. Come anche quel dolore acuto, che a volte si avverte al petto, alla base degli emitoraci: se è momentaneo e regredi-

netti propriocettivi. Gli esercizi su questi elementari attrezzi, sviluppano le qualità fisiche innate ed essenziali nell’essere umano: infatti, come già detto, nell'allenamento funzionale non esistono esercizi mono articolari tipici o derivanti dall’uso di attrezzatura isometrica, ma esercizi che coinvolgono più muscoli in maniera sinergica. Emiliano Cassano

sce velocemente , significa che è dovuto ad una riduzione temporanea e parziale del flusso di sangue e di conseguenza di ossigeno ai muscoli respiratori, richiamato da altri muscoli. Il dolore a volte al fianco destro è bene prevenirlo a tavola con un'alimentazione leggera ed equilibrata. Sono invece fisiologiche le fitte al fianco sinistro, alla milza, ed è un fenomeno tipico degli adolescenti e dei principianti, non compare all'inizio dell'attività fisica, ma bensì con l'aumento della fatica. Per eliminarlo, basta riposare un poco. Il malessere che provoca maggiore dolore e fastidio è l'insorgere dei crampi, che sono spasmi involontari dei muscoli dovuti ad affaticamento ed a eccessiva perdita di sali minerali. Rimediate allungando immediatamente il muscolo interessato, cercando di contrarre il muscolo antagonista. Massaggiate energicamente facendo aumentare il flusso di sangue nella zona e di conseguenza l'ossigenazione. Ermenegildo Delcapo

Campionati Provinciali Napoli Assenti alcuni big, da Giancarlo Alfano ad Antonio Piscini ed a qualche rinuncia dell'ultimo momento, il primo trofeo della stagione agonistica se lo aggiudica Alessandro Morra, dopo una finale combattutissima con Danilo del Tufo, sempre pronto a ribattere palla su palla gli attacchi di Morra. Dai due ci si aspetta quest'anno qualcosa di più nelle competizioni di livello nazionale. Soprattutto da Morra, tecnicamente e tatticamente molto dotato, che, a confronto con i pari categoria nazionali, quest’anno è chiamato ad accantonare definitivamente i timori reverenziali e ad innestare una marcia superiore. Danilo del Tufo, coriaceo e fisicamente preparato, può ambire al titolo nazionale della cat. C, se si convince del fatto che per giocare a certi livelli, ci vogliono allenamenti mirati alla tattica ed alla tecnica. Terzo posto per Sergio Boffa (l'allievo supera il maestro), in una finalina vinta al quinto game ai vantaggi (ai danni del sottoscritto), in un match tirato, a fasi alterne, incerto fino all'ultimo. Quinta piazza per il giovane Daniel Liccardi, tornato alle gare, in buona condizione fisica ed ormai in odore di nazionale. Traguardo per lui vicino se torna a sottoporsi ad allenamenti intensi e costanti. In evidenza anche le prestazioni di Piero Giampaglia e Luigi Viti (già in buona condizione fisica) e di Enrico Sbandi allenato da un coach d'eccezione, il figlio Luigi. Prossimo appuntamento all’Athenae Squash, la Coppa club a squadre di 1° categoria, il 24 e 28 ottobre, quindi i campionati regionali assoluti del 3 e 4 dicembre. A. G.

Morra, suo il primo titolo della stagione

3


2

S Q UASH & sport NEWS

Squash, la stagione dei tornei 2011-2012

Tutta nuova l'organizzazione delle classifiche nazionali, con la creazione della 1° categoria, con un alto numero di tornei regionali e nazionali, dove sono confluiti tutti i giocatori della vecchia categoria NC e C con un basso punteggio, e dove possono accedere tutti gli amatori di questo sport. Ciò eleva il livello delle categorie C, B ed A con i nuovi punteggi di accesso. Con il terzo posto conquistato dalla nazionale italiana agli europei ed il sesto posto ai mondiali di agosto in Germania, lo squash nazionale si appresta, per numero di praticanti, sia a livello juniores che seniores, a vivere grandi stagioni. Molto ci si aspetta, quest'anno, anche dallo squash femminile seniores, e specialmente dalle squashiste più esperte, Giovanna Catuogno, Sandra D'Agostino e Valentina Fidotti. Il circuito di qualificazione agli italiani è duro ed agguerrito, ma le nostre atlete devono e possono fare la loro parte. Discorso a parte per i nostri juniores che, quest’anno, si troveranno di fronte un nuovo schema organizzativo dei tornei nazionali. Gli appuntamenti preliminari ai campionati assoluti sono passati da cinque a quattro. Non si giocherà più su una, ma su due giornate, con partite da tre game su cinque per tutte le categorie. Benedetta Buccalà debutta nella non facile under 17, fregiandosi del titolo di campione in carica under 15. Mario Gentiletti è chiamato a mettere in campo tutto il suo potenziale nell’anno in cui la categoria under 15 maschile ripropone il duello al vertice con il barese Lasciarrea. Per Luigi Sbandi, ruolo di outsider di lusso nella medesima categoria, visto che la posizione in classifica federale con cui comincia la stagione non gli promette tabelloni particolarmente favorevoli, con incontri che saranno insidiosi fin dai primi turni. Fuori del giro della nazionale juniores, sono attesi a dimostrare sul campo i progressi maturati in allenamento gli atleti più giovani. Edoardo Grieco, in particolare, potrà mettere a frutto l’esperienza dei tornei già giocati la scorsa stagione. Daniel Liccardi, forte di una smagliante forma fisica, ha le carte in regola per mettersi in evidenza negli under 17, nonostante si tratti della categoria quest’anno più affollata e competitiva del circo juniores. A. G.

S Q UASH & sport NEWS

... oltre il fitness

Metti una sera allo... G

Adesso per Alessandro e Danilo scocca l’ora delle sfide nazionali Le novita’ della stagione agonistica. In evidenza le donne. Passano a quattro i tornei per gli juniores

li ingredienti sono di prima qualità: un luogo accogliente (lo Chandelier in via Belledonne a Chiaja, angolo via Bisignano), un padrone di casa sempre disponibile e gentile (Ulderico), un dj mimetizzato ma eccezionale (Emiliano, in giacca!!!), due barman, barman! E tanta, tantissima gente in forma (by Athenae). Miscela, agita bene, mescola e shakera forte. Il cocktail è una serata allegra e spensierata, all'insegna del buon bere e del divertimento. Marco Pedone e signora, l'architetto Filippo Arpaia, la giornalista Laura Cocozza, Danilo del Tufo di Chiuppeti, l'ing. Massimo Laux, l'avv. Enzo Polisi, Stefania Tramontano, Maria Teresa Spagnoletti, Salvatore Iavarone, l'avv. Roberta Invitti, le splendide Giulia e Federica de Marca, Umberto Fusco, Adriana De Falco, Maurizio Russo, Carla Esposito, Teresa Grande e tanti tanti altri. Grazie a Ulde per la splendida ospitalità, ed a tutti quanti hanno partecipato. Ermenegildo Delcapo

CHANDELIER

11


12

www.athenaesquashnews.it - in rete, pdf e in versione mobile per iphone, android, ipad

S Q UASH & sport NEWS

I MIGLIORI AMICI DELLA TUA MOTO

IL MAGAZINE GRATUITO MULTIPIATTAFORMA: CARTA, PDF, WEB, MOBILE

SET-OTT N. 5-2011

Editore: Societa' Sportiva Athenae srl - Via dei Mille n. 16 - 80121 Napoli - tel. 081.407334 direttore responsabile Achille Gentiletti - registrazione in corso

081.660723 pronto intervento moto&scooter Officina assistenza moto Sergio Miele COMPETENTI, AFFIDABILI, VELOCI ORA ANCHE PNEUMATICI, CASCHI ABBIGLIAMENTO E ACCESSORI NUOVA SEDE - VIA PONTANO, 60

Chandelier: f = fitness ma anche come festa PAGINA

11

Podistica Chiaja Ricominciate le gare PAGINA

6

Campus: successo al Bagno Elena PAGINA

8

E’ arrivata Maru’ la grande sorpresa della stagione Athenae PAGINA

7

EDITORIALE

Obesita’ infantile. Ne dobbiamo

parlare di Achille Gentiletti

Obesita’ infantile. Ne dobbiamo parlare - da p. 1 tile: basti pensare che il 36% dei bambini italiani di 8 anni ha problemi di sovrappeso o obesità, è la percentuale più alta d'Europa. Il 24% dei bambini di 3° elementare è in sovrappeso ed il 12% dei bambini di 3° elementare è obeso. Il tasso di crescita dell'obesità, a livello nazionale, è del +2,5% ogni cinque anni. Nelle pagine interne un ampio spazio viene dedicato a questa vitale questione. La cui importanza è fondamentale, sentita fino ai massimi livelli del governo della sanità nazionale. E’ stato proprio il ministro Ferruccio Fazio, al recente congresso della Federazione nazionale dei Pediatri, a Torino, a indicare il sovrappeso come la priorità da affrontare. Con l’alimentazione e, del pari, con un’adeguata attività fisica: due temi sui quali istruire innanzitutto i genitori.

ATHENAE SQUASH NEWS direttore responsabile Achille Gentiletti testata a diffusione gratuita - in attesa di registrazione

Il 5 settembre scorso, sulle pagine di un quotidiano italiano, leggevo: TOLTI AI GENITORI I FIGLI OBESI, MISURA CHOC IN GRAN BRETAGNA. Al primo impatto, una notizia del genere ci sorprende, ci stupisce, ci lascia interdetti; di fronte ad una misura del genere, che può, in un primo momento sembrare inumana, violenta, traumatica. La domanda è: per quale motivo si è giunti ad una sentenza simile? Un dato è certo: la Gran Bretagna è uno dei Paesi che conta la maggior percentuale di obesi del pianeta. Si calcola che nel 2030 saranno 26 milioni i cittadini inglesi obesi o in sovrappeso, con costi insostenibili per il servizio sanitario nazionale. L'obesità è diventata una epidemia a cui bisogna porre rimedio subito; gli adolescenti obesi ed in sovrappeso di oggi, sono i grandi malati di domani. In Italia, il problema è ancor più grande a livello infansegue in ultima pagina

ALESSANDRO PROVINCIALE, PER INIZIARE ASSEGNATO IL PRIMO TROFEO DI UNA STAGIONE DI SQUASH CHE PROMETTE DI ESSERE MOLTO INTERESSANTE MORRA METTE L’ IPOTECA SUL RUOLO DI PROTAGONISTA

giornali, newsletter,

comunicazione professionale su carta stampata e sul web 081.7616885 - e.press@mclink.it www.e-press.it


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
Athenae Squash&Sport News Settembre-Ottobre 2011 by Enrico Sbandi - Issuu