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SANADIETA: ABBRONZARSI CON IL CIBO

S Q UASH & sport NEWS

I MIGLIORI AMICI DELLA TUA MOTO

SPECIALE CAMPUS

a pag. 10

FINO AL 13-7 AL BAGNO ELENA PROSEGUE CON SUCCESSO L’INIZIATIVA PER I RAGAZZI DAI 7 AI 13 ANNI ALLE PAGG. 6-7

IL MAGAZINE GRATUITO MULTIPIATTAFORMA: CARTA, PDF, WEB, MOBILE

MAG-LUG N. 3-2012

Editore: Societa' Sportiva Athenae srl - Via dei Mille n. 16 - 80121 Napoli - tel. 081.407334 direttore responsabile Achille Gentiletti - registrazione in corso

EDITORIALE

Chi nun tene 081.660723 pronto intervento moto&scooter Officina assistenza moto Sergio Miele COMPETENTI, AFFIDABILI, VELOCI ORA ANCHE PNEUMATICI, CASCHI ABBIGLIAMENTO E ACCESSORI NUOVA SEDE - VIA PONTANO, 60

Chi nun ten’ che ‘ffa... sta ‘o bbar a chiacchiera’ - dalla prima do se fossi stato presente alla chiacchierata in questione. Avrei replicato con i fatti alle “opinioni”. Purtroppo, non ne ho avuto occasione, ero troppo impegnato a crescere la terza generazione di sportivi napoletani, a migliorare professionalmente ed a lavorare alla programmazione del futuro. Il nostro, ma anche quello di chi ci segue da trent'anni. Riconoscendoci la capacità di fare, con concretezza, i fatti. A.Gentiletti Post scriptum. Aggiungo, per non far torto all'amico giornalista che, dalla sua esperienza, mi ricorda che una smentita è una notizia data due volte: è vero che per l'Athenae ci sono novità in arrivo. Non di chiusura si tratta: ma di raddoppio. Mi fermo qui, però, non volendo far torto a chi, con l'estate ed il caldo ancor meno avendo da fare, troverà altri spunti per le sue chiacchiere da bar. Supportate, stavolta, dai nostri fatti. E che fatti.

ATHENAE SQUASH NEWS direttore responsabile Achille Gentiletti testata a diffusione gratuita - in attesa di registrazione

PER IL SESTO ANNO IN VILLA

che ‘ffa’... sta ‘o bbar a

chiacchiera’ di Achille Gentiletti

“I fatti, non le opinioni!“, ripete spesso una mia cara amica, con tono piccato, quando le racconto qualcosa girando intorno all'argomento. Devo ammettere che, in un'epoca in cui di parole se ne dicono tante (inutili) e di fatti se ne producono pochi, ogni giorno di più riscontro una grande verità nelle parole della mia amica, al punto che, non nascondo, le sto facendo mie. Chiacchiere da salotto, chiacchiere da strada, chiacchiere da bar, chiacchiere di invidia, chiacchiere per diffamare, per offendere, per fuorviare, per adescare, per creare confusione, disordine politico, sociale, commerciale… Ma sempre e solamente chiacchiere. Ne sono state fatte tante in campagna elettorale, come sempre da tutti. Se ne fanno tante, tutti i giorni, nel sociale, e tante, anzi tantissime, nello sport. Devo ammettere che un po' provo invidia nei riguardi di chi ha tanto tempo libero da devolvere alle chiacchiere, in modo particolare a quelle da bar, dove, probabilmente per mettersi al centro dell'attenzione, ci si intrattiene con il barista di turno, con l'avventore occasionale, con l'amico. Di tali chiacchiere, un ascoltatore sbigottito me ne ha riportata una, riguardante proprio l'Athenae ed una sua prossima chiusura. Sorrido, pensansegue in ultima pagina

TUTTE LE ...2 FESTE IMMAGINE PER IMMAGINE Prima nel parco, la sera in teatro: grande spettacolo

I nostri juniores agli Italiani ed agli europei

alle pagine 2, 3, 4 e 5

giornali, newsletter,

comunicazione professionale su carta stampata e sul web 081.2461083 - esbandi@me.com www.e-press.it


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Un anno di squash

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Maratona

Juniores, ma non solo

Buccala’ bene anche in cat. B. In evidenza Morra e Del Tufo Benedetta Buccalà, è ormai patrimonio dello squash napoletano. La nostra giovane atleta, già campionessa italiana di Prima categoria, dopo aver conquistato un ottimo 5° posto alla Coppa Italia seniores per club a squadre, insieme ai compagni nazionali Luigi Sbandi e Mario Gentiletti, nella trasferta di Espoo in Finlandia, con la nazionale italiana under 17, con prestazioni eccellenti, consente alla squadra Italiana di fregiarsi dell'8° posto, risultato di grande rilievo. Di ritorno dalla dura trasferta nordica, dopo solo tre giorni, si presenta a Riccione per i campionati Italiani di categoria B. Sbaraglia al 1° turno la comasca Nadia Bensi, impone la sua grinta nel secondo

match contro la riminese Cristina Coscia, ed in semifinale, con un 3 a 1 che non lascia dubbi sulla sua classe, fa fuori Sara Caminati di Foligno, accedendo alla finale contro la espertissima Ester Cappellini di Firenze. Partita combattutissima sin dal primo game, che si aggiudica la fiorentina, ma Benedetta senza mollare un attimo rimonta e supera l'avversaria nel secondo e terzo game, andando al riposo sul 2 a 1. L' esperienza diventa fattore determinante e la fiorentina la sfrutta al massimo, aggiudicandosi il quarto game. Nel quinto ed ultimo gioco, la grinta di Benedetta ha il sopravvento, fino a portarsi sul 10 a 8 con la palla della partita e del titolo italiano. Pur-

troppo succede, un attimo di appannamento, la fatica che d’improvviso ti cade addosso e la Cappellini rimonta ed ai vantaggi, sul 12 a 10 si aggiudica il titolo. Secondo posto per la nostra atleta, che consegue comunque un grandissimo risultato, che ne esalta ancor di più le doti e le capacità. Resta solo il rammarico, giustificato, per essere stata vicina ad un traguardo storico per lo squash napoletano ed italiano. Dal 14 giugno tornano in carnet gli impegni internazionali. Prima con gli Italian Junior Open (ne riferiamo in altro articolo), quindi per il prestigioso Dutch Junior Open, ad Amsterdam, Olanda, insieme ai compagni di squadra Mario Gentiletti e Luigi Sban-

di. Nei campionati Italiani B maschili, il nostro tecnico Alessandro Morra, incappa al primo turno in un infortunio alla schiena, che lo obbliga al ritiro ed a giocarsi il giorno dopo il tabellone di recupero. Nonostante non si fosse completamente ripreso, accede alla finale dopo due duri incontri e batte con un secco 3 a 0 Andrea Farci del Versilia Squash Capezzano, piazzandosi al 9° posto. Negli Italiani di categoria C, (da sempre il torneo più ostico e difficile) Danilo del Tufo, che ai primi di luglio si esibisce in Inghilterra nelle World Series, cede nella finale del 9° posto per 3 a 2 al bolognese Walter Scorrano. Achille Gentiletti

Benedetta in Finlandia con la nazionale U17 Una partecipazione prestigiosa ed un’esperienza particolarmente utile per Benedetta Buccalà ad Espoo, in Finlandia, con la nazionale italiana per i campionati a squadre Under 17. Grazie anche all’apporto dell’atleta dell’Athenae (nelle foto con l’intera squadra italiana), è stato raggiunto un ottimo 8° posto finale, obiettivo mai prima conseguito nella categoria.

Napoli chiama N.Y. La gara di Napoli, nello splendido scenario del lungomare Caracciolo, gemellata con l'“11th annual NYPD memorial“, partiva in contemporanea a quella di New York, che dal centralissimo Ground Park, proseguiva lungo la Battery Street e Liberty Street, e veniva annunciata dai due inni nazionali Americano ed italiano. Erano presenti, la New York Police Departement, il Corpo dei Vigili Del Fuoco, il Corpo della Polizia Municipale, i militari della Base Nato di Napoli, l'Esercito Italiano e tantissime società podistiche. Circa mille tra agonisti ed amatori, per questa gara che, negli anni, è diventata una classica del lungomare di Napoli. Il trofeo per società andava alla Polizia Penitenziaria, la nostra Podistica Chiaja by Athenae si piazzava al 30° posto su oltre 100 società. Quasi tutti i nostri podisti erano presenti allo start. Sfortunatissimo il nostro Felicio Foglia Manzillo, che, dopo soli quattrocento metri, era costretto al ritiro da una contrattura muscolare. Miglior tempo, fra i nostri, lo segnava Nino del Vacchio, che chiudeva in un ottimo 43' 59”, con a ruota Mimmo Tuccillo in 45' 32”, a sua volta seguito in ordine, ma di pochi secondi, da Davide Noli 46' 02”, da Peppe Attolini (in ottima forma) 46' 25” e da Raffaele Pacifico in 46' 38”. Nino Romano e Peppe del Giudice chiudevano gomito a gomito in 48' 14” e 48' 24”. Il presidente Ennio Cascetta, che sta ritrovando forma e smalto, terminava la gara in 51' 26”, con a fianco Salvatore Iavarone 51' 33”, in miglioramento costante e crescente.”Totto” Soprano, in ripresa dopo lo stato di affaticamento fisico, segnava 56' 18”. Ben al di sotto delle sue possibilità Marco de Masi, nonostante una ottima forma fisica, che non riusciva a spezzare il fiato chiudendo in 58' 02”. Ermenegildo Delcapo

Gli atleti dell’Athenae conquistano un ottimo 30° posto di squadra alla gara Park to Park, gemellata con l’11 Annual NYPD Memorial di New York


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SANA DIETA dott. Dav ide Bianchini

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QUANDO L’ABBRONZANTE E’... IL CIBO

Chi d'estate ama dedicarsi a lunghi bagni di sole e sfoggiare una pelle bella ambrata, può trovare preziosi alleati anche a tavola, mangiando alcuni cibi che per le loro proprietà sono in grado di influire sul colorito della nostra pelle. Una dieta mirata può migliorare la nostra abbronzatura, proteggerci meglio nell'esposizione al sole, aiutare la nostra pelle ad ottenere un colorito dorato più velocemente e prevenire scottature. La melanina da sola, infatti, non è sufficiente. Un'abbronzatura invidiabile si ottiene, oltre che con una corretta esposizione al sole, grazie anche ad una alimentazione ricca di betacarotene, elemento che viene assimilato dall'intestino anche sotto forma di vitamina A, la principale responsabile dell'aumento della produzione di melanina, necessaria per ottenere la tanto ambita tintarella. Le carote, le albicocche e gli spinaci sono

gli alimenti più indicati per favorire l'abbronzatura, ma anche lattuga, meloni, peperoni, pomodori, fragole e ciliegie. Quindi, largo a frutta e verdura dalla forte colorazione gialla, rossa o verde, che oltre ad essere ricchi di carotenoidi, sono composti in gran percentuale da acqua, che assicura idratazione, e sono ricchi di vitamine (A, B, C, E) e minerali (zinco, selenio), con proprietà utili alla pelle e con potere antiossidante. Per quanto riguarda le quantità, non è necessario abusare di tali alimenti: per ottenere gli effetti desiderati ne bastano soltanto tra i 100 e i 200 grammi al giorno. Il betacarotene, contrariamente a quanto pensano in molti, non ha nulla a che fare con la melanina, ovvero quella sostanza che ha il compito di proteggerci dalle radiazioni ultraviolette e che viene prodotta dall'organismo a seguito dell'esposizione al sole, consentendo quindi alla pelle di assu-

BICI, SI’. MA CON GIUDIZIO Bici di ogni genere e tipo: dalle più tecnologiche alle “Graziella”: ho visto di tutto, a Napoli, nelle ultime settimane. Moda o tendenza? Che cosa ha fatto riscoprire la bicicletta a tanti napoletani? L' avvento della pedalata assistita (bici elettriche)? I cinque chilometri di lungomare senza auto? Lo spinning, promosso da tanti anni in palestra, ha stimolato, confortati dal clima, a continuare in strada? E' maturata la convinzione (finalmente) che l'allenamento in bici è effettivamente buono per la nostra salute? Probabilmente, la riscoperta di questo antico mezzo a due ruote, è figlia del mix di tante buone ragioni. Premesso che in tutte le grandi città d'Europa la bicicletta è uno dei mezzi più usati per i piccoli e medi spostamenti, con ampie e lunghe piste ciclabili per costituire una concreta alternativa all'uso ed all'abuso delle auto. A Napoli, negli ultimi mesi, sicuramente è diventata anche moda e tendenza. Il caro assicurazione, il caro benzina e le ZTL hanno fatto il resto. La bici elettrica, anche in una città come Napoli, ricca di saliscendi, è il futuro: pratica, economica e senza limiti di circolazione. I benefici, da un punto di vista economico sono tanti, ma tanti di più dal punto di vista fisico. Vediamo quali. Andare in bici, aiuta la circolazione sanguigna ed il cuore, anche ad andatura moderata ed in pianura, stimola il metabolismo basale e quello del calcio se protratta per più di un ora, aiuta a perdere peso, rinforza la muscolatura degli arti inferiori e dei glutei (muscolatura di sostegno), migliora la respirazione e quindi l'ossigenazione, non è traumatica. Controindicazioni? Poche, quasi nessuna. Solo raccomandazioni. Non strafate, non impegnatevi in “tappe da montagna”, se non siete sufficientemente allenati, non serve. Si sforza il cuore, si corre il rischio di “ingrossare” troppo i muscoli delle gambe, può provocare danni alle articolazioni del ginocchio, bacino e schiena. A. Gen.

L’ANGOLO TECNICO

mere il classico colore bruno. Ne deriva quindi che il colore scuro viene dalla produzione di melatonina, che segue l'esposizione al sole; unita all'azione dei cibi ricchi di betacarotene, consente di ottenere un'abbronzatura impeccabile e più duratura. Per prevenire eritemi e possibili irritazioni e prolungare l'abbronzatura, è consigliabile assumere anche alimenti ricchi di Omega3 ed Omega6, come latte, pesce azzurro, noci, soia, ribes. Ricordiamo di non esporsi eccessivamente al sole e limitare l'esposizione quando l'indice UV è massimo, bere almeno due litri al giorno di acqua e usare con regolarità creme ad alto fattore di protezione. Non resta, quindi, che augurarvi: buona tintarella! Se volete ricevere altri consigli sulla dieta e la sana e corretta nutrizione, seguite anche il blog del dott. Bianchini http://dietabianchini.blogspot.it

Prendiamoci cura dei nostri muscoli

Un corpo tonico, scattante, atletico: chi non lo vorrebbe? Con la buona volontà e un costante allenamento, in teoria, chiunque può ottenere un fisico in forma, riducendo notevolmente la quantità di grasso corporeo. Ma i fattori da tener in conto sono numerosi. La cosa principale per stare in salute e porre le basi di un fisico atletico, è evitare esagerazioni ed errori, in cui spesso incorriamo per la fretta di raggiungere l'obiettivo, o nel dedicarsi a programmi di allenamento non adatti al nostro fisico, alle nostre caratteristiche, alle nostre capacità. C'è un limite a ciò che possiamo chiedere al nostro organismo, data l'esistenza di caratteristiche innate che non ci pongono tutti allo stesso livello: la quantità di fibre muscolari rapide e lente, ad esempio, è determinata geneticamente, ciò fa si che chi è predisposto per la velocità, non eccellerà mai in una attività fisico/sportiva di resistenza e viceversa. Un'altra importante differenza (ed è il motivo per cui è importantissimo fare sport sin da bambini) è data dalle esperienze motorie della prima infanzia e dell'adolescenza: sono quelle che plasmano la postura, la simmetria, l'equilibrio e la coordinazione. Se un soggetto non ha coordinazione ed

è disarmonico, avrà maggiori difficoltà a plasmare, da adulto, un corpo perfetto. Molti credono, purtroppo, di poter improvvisare l'allenamento e di poter tollerare carichi di lavoro elevati da subito (vedi chi, dopo anni di sedentarietà, ricomincia con la corsa); se si eccede, si può incorrere in danni alle articolazioni, alla colonna vertebrale, ai muscoli e all'apparato cardio-circolatorio. Per queste ragioni, inizialmente, è meglio affidarsi ad allenatori esperti, che sappiano modulare i programmi di allenamento secondo le caratteristiche individuali, tenendo presenti patologie o lesioni preesistenti. L'esercizio fisico è come una medicina, nell'adulto come nell'adolescente, ma può determinare effetti collaterali, se si esagera. Alcuni test ci aiutano ed eventualmente aiutano il trainer a stilare programmi su misura: il consumo massimo di ossigeno (Vo2 max), indica la potenza del nostro motore; la soglia aerobica ed anaerobica, che ci indica quando dobbiamo fermarci o quando possiamo ancora spingere; la flessibilità muscolare ed articolare specialmente di gambe e braccia. Achille Gentiletti

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Campionati assoluti juniores 2012

Italiani: Mario sul podio Luigi 4°, ennesimo scontro “in casa” nella semifinale

Mario Gentiletti sul podio, per il terzo posto, Luigi Sbandi, superato nella finalina fratricida, quarto. I campionati assoluti nazionali juniores, disputati il 28 e 29 aprile a Riccione, finiscono come erano cominciati, con il medesimo risultato del primo torneo di stagione, a Modena. Resta il rimpianto, al di là del consuntivo di tutto prestigio, per aver mancato risultati ancor più ambiziosi che sono apparsi alla portata dei portacolori dell’Athenae. Gentiletti, in particolare, è stato ad un passo dal conquistare la finale per il primo posto, quando era in vantaggio con un secco 2-0 nella partita con il barese Luca Lasciarrea, ma si è lasciato raggiungere e superare, regalando di fatto un incontro che avrebbe dovuto, a quel punto, solo gestire e chiudere. Nell'altra semifinale, Sbandi veniva superato dalla testa di serie n. 1 Ludovico Cipolletta, più preciso e concreto nelle finalizzazioni, che ha poi conquistato il titolo di campione under 15, senza però mai mollare, nè sul piano del gioco - ha combattuto da pari a pari in numerose fasi dell'incontro -, nè sotto il profilo della tenuta psicologica. Note di assoluto rilievo nel settore femminile sono venute

dalla giovanissima Francesca Bartoli che, non ancora dodicenne, ha sbaragliato le avversarie conquistando il primo posto nel "festival" che ha preso il posto, quest'anno, del torneo under 13. Una nuova

squashista promette molto bene per i colori dell'Athenae, sulla scia di Benedetta Buccalà, campionessa uscente under 15 (non in gara in quanto non è stato disputato il campionato assoluto per la

sua nuova categoria di appartenenza), che in settimana partirà per Helsinki con la nazionale juniores per il campionato europeo a squadre under 17. (da www.athenaesquashnews.it)

L’allenatore Alessandro Morra con Benedetta Buccalà, Luigi Sbandi e Mario Gentiletti. Riproponiamo l’immagine, scattata per celebrare il 5° posto nella Coppa Club a squadre, in quanto emblematica del team destinato, nella prossima stagione di gare, a portare nuovi trofei nella bacheca dell’Athenae.


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Junior Open d’Italia e d’Olanda

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La VI Festa del Fitness by Athenae

Futuro prossimo

Applausi a teatro Conclusione memorabile con serata al Piccolo: dietro le quinte una grande Maru’

Questa non è la cronaca di una serie di successi. Sì, perché le due tappe internazionali a cui hanno preso parte i nostri giovani atleti, gli Italian Junior Open a Riccione, ed i Dutch Junior Open ad Amsterdam, non hanno richiesto un supplemento di bagaglio per alloggiare coppe. Eppure, a dispetto di classifiche che guardano il podio dal basso, dai due confronti con il meglio dello squash giovanile internazionale emerge chiara una indicazione: Benedetta, Mario e Luigi possono giocarsela a viso aperto praticamente con qualsiasi avversario delle rispettive categorie. Certe distanze, soprattutto nel settore maschile, con le scuole squashistiche più avanzate, restano (egiziani, qatariani e alcuni della sterminata rappresentativa americana), ma il percorso di crescita è delineato e, se i nostri sapranno dosare sacrificio e tenacia, sono attesi a consistenti soddisfazioni. Andiamo per ordine. A Riccione, dal 15 al 17 giugno, negli IJO 2012, Mario Gentiletti esordisce nell’U15 superando (3-1) lo sloveno Andraz Demsar, ma accusa una battuta d’arresto (2-3) al secondo turno contro lo statunitense Will Cembelest. Quindi prevale per 3-1 su un altro atleta Usa, Dennis Jones quando è lanciato verso il 9° posto, corsa frenata dall’ennesimo americano, Nicolas Pitaro (1-3). Finirà undicesimo, vincendo al quarto game la finalina contro il qatariano Abdulwahab Khalid Al-Ishaq. Nella stessa categoria parte male Luigi Sbandi, frenato (1-3) dal forte Luca Wilhelmi, del Lichtestein (che sarà quinto in graduatoria finale), regola con due netti 3-0, nell’ordine, lo statunitense Mason Parker ed il croato Ivan Krznaric, per fermarsi al quinto game (dopo aver vinto il quarto per 11-2) contro lo sloveno Demsar. Sfida in casa per la consolazione del 19° posto, vinta 3-0 contro Pietro Conti. Benedetta Buccalà si fa rimontare dall’americana Madaleine Mayew, perdendo 2-3, nell’incontro iniziale e compromette così le notevoli chances della vigilia, andando comunque, con tre vittorie di fila, a regolare le americane Nikki Kauffmann, Carly Petrone e Bella Jones. Si aggiudica così un meritato e brillante 9° posto.

Mario, Luigi e Benedetta mostrano progressi notevoli anche se pagano ancora il prezzo di una limitata esperienza internazionale Il teatro “Il Piccolo“ di Fuorigrotta era pieno in ogni ordine di posto, lo spettacolo, le esibizioni, la coreografia, i costumi e la regia, da applausi. E tanti sono stati gli applausi che il pubblico ha indirizzato alle piccole e grandi allieve di Maru, che si sono esibite nella danza jazz, esordienti in quella intermedia ed avanzata, alla zumba . Proprio la zumba, interpretata splendidamente da Floriana Stevens, Gabriella Rinaldini, Pinotta Fasano, Alessandra Santucci de Magistris, Rosa Basco, Maria Vittoria Fimiani e Stefania Manfio, ha strappato applausi a scena aperta. Perfette nei costumi, semplici, ma originali, coordinate ed “al tempo” nei movimenti, divertenti nelle interpretazioni dei pezzi musicali. Durante lo spettacolo, entusiasmanti gli assolo di Maria Fabrizia Focone con “Bambole”, e della giovanissima Liliana Bergaminelli in uno struggente “solo”; l'hip-hop interpretato magicamente da Fortuna Sicardi e Alessandro Russo, la divertentissima “Biancaneve” con Marilù Masselli. Dalle più piccole alle più grandi, tutte sapevano cosa fare, quando e come: perfetto. Lei, l'artefice di tutto ciò, rimaneva dietro le quinte, da vera grande professionista. La sua serietà, la sua passione, tutto il suo lavoro, era interpretato alla perfezione dai suoi allievi. Grande in quanto semplice, allegra, solare. Grazie Marù. (A. Gen.)


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Junior Open d’Italia e d’Olanda

Una grande “A” in Villa Sono passati sei anni dalla prima “Festa del Fitness”. Ogni anno è un'emozione nuova, una tempesta di sensazioni, prima, durante e dopo. Nel sempre splendido scenario della Villa Comunale di Napoli, a ridosso della storica Cassa Armonica, bella ed imponente, grazie alla solerte e fattiva collaborazione della dott.ssa Rosalba Gazzillo, responsabile del parco Villa Comunale, del Comune di Napoli e del Sindaco, che per la prima volta ha concesso il patrocinio, siamo riusciti a realizzare questo appuntamento annuale. Grazie a tutti, grazie a chi, con cura, passione e professionalità, ha curato i saggi e le esibizioni, grazie a tutto lo staff dell'Athenae, dai tecnici al personale amministrativo che, come sempre, si è attivato, ha collaborato, ha sudato, per la buona riuscita della manifestazione. Grazie agli sponsor, tutti, da Danilo del Tufo con la società SOUTH SEAS YACHTING, a Gianluca di Pascale del CENTRO TIM di Via Nisco, a Filippo Bronzi di VENTRELLA GIOIELLI, allo Sci club SAI NAPOLI, a MADAM BOMBON che ha addolcito tutti i presenti, a Pasquale Petrone di PANATTA SPORT, ai negozi URBAN, ad Alfonso Presta di PRESTA GIOIELLI, ed alla MIZUNO, che ha fornito l'attrezzatura tecnica per la mini maratona. Tutti insieme, hanno consentito la realizzazione di questa sesta edizione. Grazie a BERARDINONE SPORT ed all'istrionico Marco Berardinone che, anche quest'anno, ha condotto con grande maestrìa la kermesse. Grazie soprattutto a coloro, grandi e piccoli, che hanno attivamente partecipato, esibendosi nelle varie discipline. Splendide le piccole allieve, di tutte le classi, della ginnastica artistica, condotte dalla maestra Imma di Palma, il kung-fu e la kick boxing con gli allievi del Maestro Giovanni Orabona, la nuova disciplina del TRX ed il Pilates di Roberto Esposito, la maratona delle scuole medie, coordinata da Giovanni Carrillo, Emiliano Cassano e Paky Selvaggio, la Zumba e la danza Jazz coordinate da Marù Rifourcat. Grazie, infine, a genitori, nonni, fratelli e sorelle, amici, sportivi che, nonostante il caldo torrido, hanno atteso, con pazienza, le esibizioni di grandi e piccoli, incoraggiando, applaudendo, fotografando e filmando. “Muoversi come stile di vita”, da trent'anni è la mission dell'Athenae. Educare ed insegnare al movimento, allo sport, come cultura e come prevenzione, sin dalla piccola età, con tutto il nostro impegno, come sempre. Achille Gentiletti

AMSTERDAM, DUTCH JUNIOR OPEN. Da dimenticare, anzi, da tenere bene a mente, la trasferta per il Dutch J. O. ad Amsterdam, dal 28 giugno al 1° luglio. Un ritardo del volo all’arrivo taglia le gambe ai nostri atleti. Compromette parzialmente il cammino di Mario Gentiletti (perde a tavolino il secondo incontro, dopo il bye a favore al primo turno), che va a giocarsi il tabellone per 33° posto, ma cede al gallese George Thomas in un rocambolesco match, al quinto game per 12-10 dopo essere stato due volte in vantaggio. Nel tabellone per il 49° posto regola 3-0 l’olandese Jordi van Maanen, poi ripete l’impresa dissennata del turno precedente: perdere 3-2 facendosi rimotare due games, con l’australiano Damon Macmillan. I successi negli ultimi due match, valgono per Mario il 53° posto, prevalendo nettamente su Victor Neguede, quindi su Dylan Brown. Gli imprevisti di viaggio negano invece a Luigi Sbandi la possibilità di entrare nel tabellone principale. La ferrea legge del torneo, che prevede eliminatorie per l’ingresso nei primi 64, si traduce nella doppia sconfitta iniziale a tavolino. Viene assegnato così ad un round robin di classificazione

dall’81° all’84° posto, in cui Luigi si prende la soddisfazione di non concedere neppure un game agli avversari, con score totale di 100-46, infilando nell’ordine gli americani Yash Jaggi e Mason Parker e l’olandese Pjotr Zijderveld. Un solo incontro per Benedetta, perso contro la canadese Alison Richmond, ed una successiva sconfitta a tavolino la portano al risultato finale del 32° posto. Era la prima volta che i nostri tre atleti affrontavano assieme una trasferta impegnativa come quella olandese. Basti pensare alla cifra record di partecipanti, 465, che ha determinato l’infittimento dei programmi e l’impossibilità di poter recuperare almeno parte degli incontri perdu-

ti, a dispetto della disponibilità degli organizzatori, ai quali Federazione Italiana aveva palesato le difficoltà ed i disguidi riscontrati nel viaggio di avvicinamento. La maturità con la quale i nostri ragazzi hanno affrontato la situazione e la grinta che sono riusciti a mettere in campo nonostante la grande delusione di essere tagliati fuori dalle chances più interessanti, rappresenta il vero, ed il migliore, risultato di questa trasferta. Con queste premesse, l’imminente raduno di fine luglio della nazionale juniores e la prossima stagione di gare porteranno sicuramente buone notizie agli atleti ed ai colori dell’Athenae Squash. e.sb


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CAMPUS al Bagno Elena

TUTTI IN SPIAGGIA (... l’avventura continua...)

Dall'11 di giugno e fino al 13 di luglio, grazie alla grande disponibilità ed alla sensibilità di Mario Morra, patron dello storico lido “Bagno Ele-

na” e delle “Terme di Pausilya“ di via Posillipo, sono ricominciati i campus settimanali per ragazzi dai 7 ai 13 anni promossi e gestiti dal-

l'Athenae. Tante le novità di quest'anno: alle discipline acquatiche - canoa, nuoto e pallanuoto -, al beach-volley, alla segue a pagina 7

da pagina 6

ginnastica, abbiamo affiancato le arti marziali. Francesco Orabona Giovane Maestro di Kung-Fu, tra una nuotata ed una pagaiata, impartisce lezioni di difesa personale ai partecipanti al campus. Grande entusiasmo, specialmente tra le ragazzine, che seguono con molta attenzione le lezione del maestro. L'altra importante (e comoda) novità, è il servizio trasfer, con un pulmino che preleva e riaccompagna i ragazzi in piazza Trieste e Trento e al Liceo Umberto. Tantissimo sport, in spiaggia ed in mare, aggregazione, giochi di squadra e giochi di società per i nostri ragazzi, per la loro evoluzione psico-fisica. Una considerazione, mi viene spontanea: lontani dai giochi elettronici, dalla televisione, dalle playstation, vedo ragazzi impegnati ed instancabili nelle attività sportive, e noto con piacere che apprezzano anche i vecchi giochi, tipo il monopoli, la battaglia navale, etc., che hanno accompagnato intere generazioni di ragazzi. A. G.


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CAMPUS al Bagno Elena

TUTTI IN SPIAGGIA (... l’avventura continua...)

Dall'11 di giugno e fino al 13 di luglio, grazie alla grande disponibilità ed alla sensibilità di Mario Morra, patron dello storico lido “Bagno Ele-

na” e delle “Terme di Pausilya“ di via Posillipo, sono ricominciati i campus settimanali per ragazzi dai 7 ai 13 anni promossi e gestiti dal-

l'Athenae. Tante le novità di quest'anno: alle discipline acquatiche - canoa, nuoto e pallanuoto -, al beach-volley, alla segue a pagina 7

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ginnastica, abbiamo affiancato le arti marziali. Francesco Orabona Giovane Maestro di Kung-Fu, tra una nuotata ed una pagaiata, impartisce lezioni di difesa personale ai partecipanti al campus. Grande entusiasmo, specialmente tra le ragazzine, che seguono con molta attenzione le lezione del maestro. L'altra importante (e comoda) novità, è il servizio trasfer, con un pulmino che preleva e riaccompagna i ragazzi in piazza Trieste e Trento e al Liceo Umberto. Tantissimo sport, in spiaggia ed in mare, aggregazione, giochi di squadra e giochi di società per i nostri ragazzi, per la loro evoluzione psico-fisica. Una considerazione, mi viene spontanea: lontani dai giochi elettronici, dalla televisione, dalle playstation, vedo ragazzi impegnati ed instancabili nelle attività sportive, e noto con piacere che apprezzano anche i vecchi giochi, tipo il monopoli, la battaglia navale, etc., che hanno accompagnato intere generazioni di ragazzi. A. G.


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Una grande “A” in Villa Sono passati sei anni dalla prima “Festa del Fitness”. Ogni anno è un'emozione nuova, una tempesta di sensazioni, prima, durante e dopo. Nel sempre splendido scenario della Villa Comunale di Napoli, a ridosso della storica Cassa Armonica, bella ed imponente, grazie alla solerte e fattiva collaborazione della dott.ssa Rosalba Gazzillo, responsabile del parco Villa Comunale, del Comune di Napoli e del Sindaco, che per la prima volta ha concesso il patrocinio, siamo riusciti a realizzare questo appuntamento annuale. Grazie a tutti, grazie a chi, con cura, passione e professionalità, ha curato i saggi e le esibizioni, grazie a tutto lo staff dell'Athenae, dai tecnici al personale amministrativo che, come sempre, si è attivato, ha collaborato, ha sudato, per la buona riuscita della manifestazione. Grazie agli sponsor, tutti, da Danilo del Tufo con la società SOUTH SEAS YACHTING, a Gianluca di Pascale del CENTRO TIM di Via Nisco, a Filippo Bronzi di VENTRELLA GIOIELLI, allo Sci club SAI NAPOLI, a MADAM BOMBON che ha addolcito tutti i presenti, a Pasquale Petrone di PANATTA SPORT, ai negozi URBAN, ad Alfonso Presta di PRESTA GIOIELLI, ed alla MIZUNO, che ha fornito l'attrezzatura tecnica per la mini maratona. Tutti insieme, hanno consentito la realizzazione di questa sesta edizione. Grazie a BERARDINONE SPORT ed all'istrionico Marco Berardinone che, anche quest'anno, ha condotto con grande maestrìa la kermesse. Grazie soprattutto a coloro, grandi e piccoli, che hanno attivamente partecipato, esibendosi nelle varie discipline. Splendide le piccole allieve, di tutte le classi, della ginnastica artistica, condotte dalla maestra Imma di Palma, il kung-fu e la kick boxing con gli allievi del Maestro Giovanni Orabona, la nuova disciplina del TRX ed il Pilates di Roberto Esposito, la maratona delle scuole medie, coordinata da Giovanni Carrillo, Emiliano Cassano e Paky Selvaggio, la Zumba e la danza Jazz coordinate da Marù Rifourcat. Grazie, infine, a genitori, nonni, fratelli e sorelle, amici, sportivi che, nonostante il caldo torrido, hanno atteso, con pazienza, le esibizioni di grandi e piccoli, incoraggiando, applaudendo, fotografando e filmando. “Muoversi come stile di vita”, da trent'anni è la mission dell'Athenae. Educare ed insegnare al movimento, allo sport, come cultura e come prevenzione, sin dalla piccola età, con tutto il nostro impegno, come sempre. Achille Gentiletti

AMSTERDAM, DUTCH JUNIOR OPEN. Da dimenticare, anzi, da tenere bene a mente, la trasferta per il Dutch J. O. ad Amsterdam, dal 28 giugno al 1° luglio. Un ritardo del volo all’arrivo taglia le gambe ai nostri atleti. Compromette parzialmente il cammino di Mario Gentiletti (perde a tavolino il secondo incontro, dopo il bye a favore al primo turno), che va a giocarsi il tabellone per 33° posto, ma cede al gallese George Thomas in un rocambolesco match, al quinto game per 12-10 dopo essere stato due volte in vantaggio. Nel tabellone per il 49° posto regola 3-0 l’olandese Jordi van Maanen, poi ripete l’impresa dissennata del turno precedente: perdere 3-2 facendosi rimotare due games, con l’australiano Damon Macmillan. I successi negli ultimi due match, valgono per Mario il 53° posto, prevalendo nettamente su Victor Neguede, quindi su Dylan Brown. Gli imprevisti di viaggio negano invece a Luigi Sbandi la possibilità di entrare nel tabellone principale. La ferrea legge del torneo, che prevede eliminatorie per l’ingresso nei primi 64, si traduce nella doppia sconfitta iniziale a tavolino. Viene assegnato così ad un round robin di classificazione

dall’81° all’84° posto, in cui Luigi si prende la soddisfazione di non concedere neppure un game agli avversari, con score totale di 100-46, infilando nell’ordine gli americani Yash Jaggi e Mason Parker e l’olandese Pjotr Zijderveld. Un solo incontro per Benedetta, perso contro la canadese Alison Richmond, ed una successiva sconfitta a tavolino la portano al risultato finale del 32° posto. Era la prima volta che i nostri tre atleti affrontavano assieme una trasferta impegnativa come quella olandese. Basti pensare alla cifra record di partecipanti, 465, che ha determinato l’infittimento dei programmi e l’impossibilità di poter recuperare almeno parte degli incontri perdu-

ti, a dispetto della disponibilità degli organizzatori, ai quali Federazione Italiana aveva palesato le difficoltà ed i disguidi riscontrati nel viaggio di avvicinamento. La maturità con la quale i nostri ragazzi hanno affrontato la situazione e la grinta che sono riusciti a mettere in campo nonostante la grande delusione di essere tagliati fuori dalle chances più interessanti, rappresenta il vero, ed il migliore, risultato di questa trasferta. Con queste premesse, l’imminente raduno di fine luglio della nazionale juniores e la prossima stagione di gare porteranno sicuramente buone notizie agli atleti ed ai colori dell’Athenae Squash. e.sb


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Junior Open d’Italia e d’Olanda

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La VI Festa del Fitness by Athenae

Futuro prossimo

Applausi a teatro Conclusione memorabile con serata al Piccolo: dietro le quinte una grande Maru’

Questa non è la cronaca di una serie di successi. Sì, perché le due tappe internazionali a cui hanno preso parte i nostri giovani atleti, gli Italian Junior Open a Riccione, ed i Dutch Junior Open ad Amsterdam, non hanno richiesto un supplemento di bagaglio per alloggiare coppe. Eppure, a dispetto di classifiche che guardano il podio dal basso, dai due confronti con il meglio dello squash giovanile internazionale emerge chiara una indicazione: Benedetta, Mario e Luigi possono giocarsela a viso aperto praticamente con qualsiasi avversario delle rispettive categorie. Certe distanze, soprattutto nel settore maschile, con le scuole squashistiche più avanzate, restano (egiziani, qatariani e alcuni della sterminata rappresentativa americana), ma il percorso di crescita è delineato e, se i nostri sapranno dosare sacrificio e tenacia, sono attesi a consistenti soddisfazioni. Andiamo per ordine. A Riccione, dal 15 al 17 giugno, negli IJO 2012, Mario Gentiletti esordisce nell’U15 superando (3-1) lo sloveno Andraz Demsar, ma accusa una battuta d’arresto (2-3) al secondo turno contro lo statunitense Will Cembelest. Quindi prevale per 3-1 su un altro atleta Usa, Dennis Jones quando è lanciato verso il 9° posto, corsa frenata dall’ennesimo americano, Nicolas Pitaro (1-3). Finirà undicesimo, vincendo al quarto game la finalina contro il qatariano Abdulwahab Khalid Al-Ishaq. Nella stessa categoria parte male Luigi Sbandi, frenato (1-3) dal forte Luca Wilhelmi, del Lichtestein (che sarà quinto in graduatoria finale), regola con due netti 3-0, nell’ordine, lo statunitense Mason Parker ed il croato Ivan Krznaric, per fermarsi al quinto game (dopo aver vinto il quarto per 11-2) contro lo sloveno Demsar. Sfida in casa per la consolazione del 19° posto, vinta 3-0 contro Pietro Conti. Benedetta Buccalà si fa rimontare dall’americana Madaleine Mayew, perdendo 2-3, nell’incontro iniziale e compromette così le notevoli chances della vigilia, andando comunque, con tre vittorie di fila, a regolare le americane Nikki Kauffmann, Carly Petrone e Bella Jones. Si aggiudica così un meritato e brillante 9° posto.

Mario, Luigi e Benedetta mostrano progressi notevoli anche se pagano ancora il prezzo di una limitata esperienza internazionale Il teatro “Il Piccolo“ di Fuorigrotta era pieno in ogni ordine di posto, lo spettacolo, le esibizioni, la coreografia, i costumi e la regia, da applausi. E tanti sono stati gli applausi che il pubblico ha indirizzato alle piccole e grandi allieve di Maru, che si sono esibite nella danza jazz, esordienti in quella intermedia ed avanzata, alla zumba . Proprio la zumba, interpretata splendidamente da Floriana Stevens, Gabriella Rinaldini, Pinotta Fasano, Alessandra Santucci de Magistris, Rosa Basco, Maria Vittoria Fimiani e Stefania Manfio, ha strappato applausi a scena aperta. Perfette nei costumi, semplici, ma originali, coordinate ed “al tempo” nei movimenti, divertenti nelle interpretazioni dei pezzi musicali. Durante lo spettacolo, entusiasmanti gli assolo di Maria Fabrizia Focone con “Bambole”, e della giovanissima Liliana Bergaminelli in uno struggente “solo”; l'hip-hop interpretato magicamente da Fortuna Sicardi e Alessandro Russo, la divertentissima “Biancaneve” con Marilù Masselli. Dalle più piccole alle più grandi, tutte sapevano cosa fare, quando e come: perfetto. Lei, l'artefice di tutto ciò, rimaneva dietro le quinte, da vera grande professionista. La sua serietà, la sua passione, tutto il suo lavoro, era interpretato alla perfezione dai suoi allievi. Grande in quanto semplice, allegra, solare. Grazie Marù. (A. Gen.)


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SANA DIETA dott. Dav ide Bianchini

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QUANDO L’ABBRONZANTE E’... IL CIBO

Chi d'estate ama dedicarsi a lunghi bagni di sole e sfoggiare una pelle bella ambrata, può trovare preziosi alleati anche a tavola, mangiando alcuni cibi che per le loro proprietà sono in grado di influire sul colorito della nostra pelle. Una dieta mirata può migliorare la nostra abbronzatura, proteggerci meglio nell'esposizione al sole, aiutare la nostra pelle ad ottenere un colorito dorato più velocemente e prevenire scottature. La melanina da sola, infatti, non è sufficiente. Un'abbronzatura invidiabile si ottiene, oltre che con una corretta esposizione al sole, grazie anche ad una alimentazione ricca di betacarotene, elemento che viene assimilato dall'intestino anche sotto forma di vitamina A, la principale responsabile dell'aumento della produzione di melanina, necessaria per ottenere la tanto ambita tintarella. Le carote, le albicocche e gli spinaci sono

gli alimenti più indicati per favorire l'abbronzatura, ma anche lattuga, meloni, peperoni, pomodori, fragole e ciliegie. Quindi, largo a frutta e verdura dalla forte colorazione gialla, rossa o verde, che oltre ad essere ricchi di carotenoidi, sono composti in gran percentuale da acqua, che assicura idratazione, e sono ricchi di vitamine (A, B, C, E) e minerali (zinco, selenio), con proprietà utili alla pelle e con potere antiossidante. Per quanto riguarda le quantità, non è necessario abusare di tali alimenti: per ottenere gli effetti desiderati ne bastano soltanto tra i 100 e i 200 grammi al giorno. Il betacarotene, contrariamente a quanto pensano in molti, non ha nulla a che fare con la melanina, ovvero quella sostanza che ha il compito di proteggerci dalle radiazioni ultraviolette e che viene prodotta dall'organismo a seguito dell'esposizione al sole, consentendo quindi alla pelle di assu-

BICI, SI’. MA CON GIUDIZIO Bici di ogni genere e tipo: dalle più tecnologiche alle “Graziella”: ho visto di tutto, a Napoli, nelle ultime settimane. Moda o tendenza? Che cosa ha fatto riscoprire la bicicletta a tanti napoletani? L' avvento della pedalata assistita (bici elettriche)? I cinque chilometri di lungomare senza auto? Lo spinning, promosso da tanti anni in palestra, ha stimolato, confortati dal clima, a continuare in strada? E' maturata la convinzione (finalmente) che l'allenamento in bici è effettivamente buono per la nostra salute? Probabilmente, la riscoperta di questo antico mezzo a due ruote, è figlia del mix di tante buone ragioni. Premesso che in tutte le grandi città d'Europa la bicicletta è uno dei mezzi più usati per i piccoli e medi spostamenti, con ampie e lunghe piste ciclabili per costituire una concreta alternativa all'uso ed all'abuso delle auto. A Napoli, negli ultimi mesi, sicuramente è diventata anche moda e tendenza. Il caro assicurazione, il caro benzina e le ZTL hanno fatto il resto. La bici elettrica, anche in una città come Napoli, ricca di saliscendi, è il futuro: pratica, economica e senza limiti di circolazione. I benefici, da un punto di vista economico sono tanti, ma tanti di più dal punto di vista fisico. Vediamo quali. Andare in bici, aiuta la circolazione sanguigna ed il cuore, anche ad andatura moderata ed in pianura, stimola il metabolismo basale e quello del calcio se protratta per più di un ora, aiuta a perdere peso, rinforza la muscolatura degli arti inferiori e dei glutei (muscolatura di sostegno), migliora la respirazione e quindi l'ossigenazione, non è traumatica. Controindicazioni? Poche, quasi nessuna. Solo raccomandazioni. Non strafate, non impegnatevi in “tappe da montagna”, se non siete sufficientemente allenati, non serve. Si sforza il cuore, si corre il rischio di “ingrossare” troppo i muscoli delle gambe, può provocare danni alle articolazioni del ginocchio, bacino e schiena. A. Gen.

L’ANGOLO TECNICO

mere il classico colore bruno. Ne deriva quindi che il colore scuro viene dalla produzione di melatonina, che segue l'esposizione al sole; unita all'azione dei cibi ricchi di betacarotene, consente di ottenere un'abbronzatura impeccabile e più duratura. Per prevenire eritemi e possibili irritazioni e prolungare l'abbronzatura, è consigliabile assumere anche alimenti ricchi di Omega3 ed Omega6, come latte, pesce azzurro, noci, soia, ribes. Ricordiamo di non esporsi eccessivamente al sole e limitare l'esposizione quando l'indice UV è massimo, bere almeno due litri al giorno di acqua e usare con regolarità creme ad alto fattore di protezione. Non resta, quindi, che augurarvi: buona tintarella! Se volete ricevere altri consigli sulla dieta e la sana e corretta nutrizione, seguite anche il blog del dott. Bianchini http://dietabianchini.blogspot.it

Prendiamoci cura dei nostri muscoli

Un corpo tonico, scattante, atletico: chi non lo vorrebbe? Con la buona volontà e un costante allenamento, in teoria, chiunque può ottenere un fisico in forma, riducendo notevolmente la quantità di grasso corporeo. Ma i fattori da tener in conto sono numerosi. La cosa principale per stare in salute e porre le basi di un fisico atletico, è evitare esagerazioni ed errori, in cui spesso incorriamo per la fretta di raggiungere l'obiettivo, o nel dedicarsi a programmi di allenamento non adatti al nostro fisico, alle nostre caratteristiche, alle nostre capacità. C'è un limite a ciò che possiamo chiedere al nostro organismo, data l'esistenza di caratteristiche innate che non ci pongono tutti allo stesso livello: la quantità di fibre muscolari rapide e lente, ad esempio, è determinata geneticamente, ciò fa si che chi è predisposto per la velocità, non eccellerà mai in una attività fisico/sportiva di resistenza e viceversa. Un'altra importante differenza (ed è il motivo per cui è importantissimo fare sport sin da bambini) è data dalle esperienze motorie della prima infanzia e dell'adolescenza: sono quelle che plasmano la postura, la simmetria, l'equilibrio e la coordinazione. Se un soggetto non ha coordinazione ed

è disarmonico, avrà maggiori difficoltà a plasmare, da adulto, un corpo perfetto. Molti credono, purtroppo, di poter improvvisare l'allenamento e di poter tollerare carichi di lavoro elevati da subito (vedi chi, dopo anni di sedentarietà, ricomincia con la corsa); se si eccede, si può incorrere in danni alle articolazioni, alla colonna vertebrale, ai muscoli e all'apparato cardio-circolatorio. Per queste ragioni, inizialmente, è meglio affidarsi ad allenatori esperti, che sappiano modulare i programmi di allenamento secondo le caratteristiche individuali, tenendo presenti patologie o lesioni preesistenti. L'esercizio fisico è come una medicina, nell'adulto come nell'adolescente, ma può determinare effetti collaterali, se si esagera. Alcuni test ci aiutano ed eventualmente aiutano il trainer a stilare programmi su misura: il consumo massimo di ossigeno (Vo2 max), indica la potenza del nostro motore; la soglia aerobica ed anaerobica, che ci indica quando dobbiamo fermarci o quando possiamo ancora spingere; la flessibilità muscolare ed articolare specialmente di gambe e braccia. Achille Gentiletti

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Campionati assoluti juniores 2012

Italiani: Mario sul podio Luigi 4°, ennesimo scontro “in casa” nella semifinale

Mario Gentiletti sul podio, per il terzo posto, Luigi Sbandi, superato nella finalina fratricida, quarto. I campionati assoluti nazionali juniores, disputati il 28 e 29 aprile a Riccione, finiscono come erano cominciati, con il medesimo risultato del primo torneo di stagione, a Modena. Resta il rimpianto, al di là del consuntivo di tutto prestigio, per aver mancato risultati ancor più ambiziosi che sono apparsi alla portata dei portacolori dell’Athenae. Gentiletti, in particolare, è stato ad un passo dal conquistare la finale per il primo posto, quando era in vantaggio con un secco 2-0 nella partita con il barese Luca Lasciarrea, ma si è lasciato raggiungere e superare, regalando di fatto un incontro che avrebbe dovuto, a quel punto, solo gestire e chiudere. Nell'altra semifinale, Sbandi veniva superato dalla testa di serie n. 1 Ludovico Cipolletta, più preciso e concreto nelle finalizzazioni, che ha poi conquistato il titolo di campione under 15, senza però mai mollare, nè sul piano del gioco - ha combattuto da pari a pari in numerose fasi dell'incontro -, nè sotto il profilo della tenuta psicologica. Note di assoluto rilievo nel settore femminile sono venute

dalla giovanissima Francesca Bartoli che, non ancora dodicenne, ha sbaragliato le avversarie conquistando il primo posto nel "festival" che ha preso il posto, quest'anno, del torneo under 13. Una nuova

squashista promette molto bene per i colori dell'Athenae, sulla scia di Benedetta Buccalà, campionessa uscente under 15 (non in gara in quanto non è stato disputato il campionato assoluto per la

sua nuova categoria di appartenenza), che in settimana partirà per Helsinki con la nazionale juniores per il campionato europeo a squadre under 17. (da www.athenaesquashnews.it)

L’allenatore Alessandro Morra con Benedetta Buccalà, Luigi Sbandi e Mario Gentiletti. Riproponiamo l’immagine, scattata per celebrare il 5° posto nella Coppa Club a squadre, in quanto emblematica del team destinato, nella prossima stagione di gare, a portare nuovi trofei nella bacheca dell’Athenae.


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Un anno di squash

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Maratona

Juniores, ma non solo

Buccala’ bene anche in cat. B. In evidenza Morra e Del Tufo Benedetta Buccalà, è ormai patrimonio dello squash napoletano. La nostra giovane atleta, già campionessa italiana di Prima categoria, dopo aver conquistato un ottimo 5° posto alla Coppa Italia seniores per club a squadre, insieme ai compagni nazionali Luigi Sbandi e Mario Gentiletti, nella trasferta di Espoo in Finlandia, con la nazionale italiana under 17, con prestazioni eccellenti, consente alla squadra Italiana di fregiarsi dell'8° posto, risultato di grande rilievo. Di ritorno dalla dura trasferta nordica, dopo solo tre giorni, si presenta a Riccione per i campionati Italiani di categoria B. Sbaraglia al 1° turno la comasca Nadia Bensi, impone la sua grinta nel secondo

match contro la riminese Cristina Coscia, ed in semifinale, con un 3 a 1 che non lascia dubbi sulla sua classe, fa fuori Sara Caminati di Foligno, accedendo alla finale contro la espertissima Ester Cappellini di Firenze. Partita combattutissima sin dal primo game, che si aggiudica la fiorentina, ma Benedetta senza mollare un attimo rimonta e supera l'avversaria nel secondo e terzo game, andando al riposo sul 2 a 1. L' esperienza diventa fattore determinante e la fiorentina la sfrutta al massimo, aggiudicandosi il quarto game. Nel quinto ed ultimo gioco, la grinta di Benedetta ha il sopravvento, fino a portarsi sul 10 a 8 con la palla della partita e del titolo italiano. Pur-

troppo succede, un attimo di appannamento, la fatica che d’improvviso ti cade addosso e la Cappellini rimonta ed ai vantaggi, sul 12 a 10 si aggiudica il titolo. Secondo posto per la nostra atleta, che consegue comunque un grandissimo risultato, che ne esalta ancor di più le doti e le capacità. Resta solo il rammarico, giustificato, per essere stata vicina ad un traguardo storico per lo squash napoletano ed italiano. Dal 14 giugno tornano in carnet gli impegni internazionali. Prima con gli Italian Junior Open (ne riferiamo in altro articolo), quindi per il prestigioso Dutch Junior Open, ad Amsterdam, Olanda, insieme ai compagni di squadra Mario Gentiletti e Luigi Sban-

di. Nei campionati Italiani B maschili, il nostro tecnico Alessandro Morra, incappa al primo turno in un infortunio alla schiena, che lo obbliga al ritiro ed a giocarsi il giorno dopo il tabellone di recupero. Nonostante non si fosse completamente ripreso, accede alla finale dopo due duri incontri e batte con un secco 3 a 0 Andrea Farci del Versilia Squash Capezzano, piazzandosi al 9° posto. Negli Italiani di categoria C, (da sempre il torneo più ostico e difficile) Danilo del Tufo, che ai primi di luglio si esibisce in Inghilterra nelle World Series, cede nella finale del 9° posto per 3 a 2 al bolognese Walter Scorrano. Achille Gentiletti

Benedetta in Finlandia con la nazionale U17 Una partecipazione prestigiosa ed un’esperienza particolarmente utile per Benedetta Buccalà ad Espoo, in Finlandia, con la nazionale italiana per i campionati a squadre Under 17. Grazie anche all’apporto dell’atleta dell’Athenae (nelle foto con l’intera squadra italiana), è stato raggiunto un ottimo 8° posto finale, obiettivo mai prima conseguito nella categoria.

Napoli chiama N.Y. La gara di Napoli, nello splendido scenario del lungomare Caracciolo, gemellata con l'“11th annual NYPD memorial“, partiva in contemporanea a quella di New York, che dal centralissimo Ground Park, proseguiva lungo la Battery Street e Liberty Street, e veniva annunciata dai due inni nazionali Americano ed italiano. Erano presenti, la New York Police Departement, il Corpo dei Vigili Del Fuoco, il Corpo della Polizia Municipale, i militari della Base Nato di Napoli, l'Esercito Italiano e tantissime società podistiche. Circa mille tra agonisti ed amatori, per questa gara che, negli anni, è diventata una classica del lungomare di Napoli. Il trofeo per società andava alla Polizia Penitenziaria, la nostra Podistica Chiaja by Athenae si piazzava al 30° posto su oltre 100 società. Quasi tutti i nostri podisti erano presenti allo start. Sfortunatissimo il nostro Felicio Foglia Manzillo, che, dopo soli quattrocento metri, era costretto al ritiro da una contrattura muscolare. Miglior tempo, fra i nostri, lo segnava Nino del Vacchio, che chiudeva in un ottimo 43' 59”, con a ruota Mimmo Tuccillo in 45' 32”, a sua volta seguito in ordine, ma di pochi secondi, da Davide Noli 46' 02”, da Peppe Attolini (in ottima forma) 46' 25” e da Raffaele Pacifico in 46' 38”. Nino Romano e Peppe del Giudice chiudevano gomito a gomito in 48' 14” e 48' 24”. Il presidente Ennio Cascetta, che sta ritrovando forma e smalto, terminava la gara in 51' 26”, con a fianco Salvatore Iavarone 51' 33”, in miglioramento costante e crescente.”Totto” Soprano, in ripresa dopo lo stato di affaticamento fisico, segnava 56' 18”. Ben al di sotto delle sue possibilità Marco de Masi, nonostante una ottima forma fisica, che non riusciva a spezzare il fiato chiudendo in 58' 02”. Ermenegildo Delcapo

Gli atleti dell’Athenae conquistano un ottimo 30° posto di squadra alla gara Park to Park, gemellata con l’11 Annual NYPD Memorial di New York


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SANADIETA: ABBRONZARSI CON IL CIBO

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Editore: Societa' Sportiva Athenae srl - Via dei Mille n. 16 - 80121 Napoli - tel. 081.407334 direttore responsabile Achille Gentiletti - registrazione in corso

EDITORIALE

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Chi nun ten’ che ‘ffa... sta ‘o bbar a chiacchiera’ - dalla prima do se fossi stato presente alla chiacchierata in questione. Avrei replicato con i fatti alle “opinioni”. Purtroppo, non ne ho avuto occasione, ero troppo impegnato a crescere la terza generazione di sportivi napoletani, a migliorare professionalmente ed a lavorare alla programmazione del futuro. Il nostro, ma anche quello di chi ci segue da trent'anni. Riconoscendoci la capacità di fare, con concretezza, i fatti. A.Gentiletti Post scriptum. Aggiungo, per non far torto all'amico giornalista che, dalla sua esperienza, mi ricorda che una smentita è una notizia data due volte: è vero che per l'Athenae ci sono novità in arrivo. Non di chiusura si tratta: ma di raddoppio. Mi fermo qui, però, non volendo far torto a chi, con l'estate ed il caldo ancor meno avendo da fare, troverà altri spunti per le sue chiacchiere da bar. Supportate, stavolta, dai nostri fatti. E che fatti.

ATHENAE SQUASH NEWS direttore responsabile Achille Gentiletti testata a diffusione gratuita - in attesa di registrazione

PER IL SESTO ANNO IN VILLA

che ‘ffa’... sta ‘o bbar a

chiacchiera’ di Achille Gentiletti

“I fatti, non le opinioni!“, ripete spesso una mia cara amica, con tono piccato, quando le racconto qualcosa girando intorno all'argomento. Devo ammettere che, in un'epoca in cui di parole se ne dicono tante (inutili) e di fatti se ne producono pochi, ogni giorno di più riscontro una grande verità nelle parole della mia amica, al punto che, non nascondo, le sto facendo mie. Chiacchiere da salotto, chiacchiere da strada, chiacchiere da bar, chiacchiere di invidia, chiacchiere per diffamare, per offendere, per fuorviare, per adescare, per creare confusione, disordine politico, sociale, commerciale… Ma sempre e solamente chiacchiere. Ne sono state fatte tante in campagna elettorale, come sempre da tutti. Se ne fanno tante, tutti i giorni, nel sociale, e tante, anzi tantissime, nello sport. Devo ammettere che un po' provo invidia nei riguardi di chi ha tanto tempo libero da devolvere alle chiacchiere, in modo particolare a quelle da bar, dove, probabilmente per mettersi al centro dell'attenzione, ci si intrattiene con il barista di turno, con l'avventore occasionale, con l'amico. Di tali chiacchiere, un ascoltatore sbigottito me ne ha riportata una, riguardante proprio l'Athenae ed una sua prossima chiusura. Sorrido, pensansegue in ultima pagina

TUTTE LE ...2 FESTE IMMAGINE PER IMMAGINE Prima nel parco, la sera in teatro: grande spettacolo

I nostri juniores agli Italiani ed agli europei

alle pagine 2, 3, 4 e 5

giornali, newsletter,

comunicazione professionale su carta stampata e sul web 081.2461083 - esbandi@me.com www.e-press.it


Athenae Squash&Sport News Maggio-Luglio 2012