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SQUASH NEWS

BUONE VACANZE A TUTTI !! ARRIVEDERCI IN PALESTRA

lunedi’ 23 agosto

Arriva il WALKER la grande novita’ del settembre Athenae

SQUASH NEWS

Corsi giornalieri: ore 11.00 - ore 14.00 ore 18.00 - ore 19.00

LUGLIO-AGOSTO 2010 - NUMERO 8

Sfoglia, scarica, stampa Athenae Squash News: www.issuu.com/esbandi/docs

la nuova attivita' aerobica di gruppo, divertente, efficace, non traumatica, adatta a tutti.

Societa' Sportiva Athenae srl - Via dei Mille n. 16 - 80121 Napoli

EDITORIALE

Assegno

E per appassionati, patiti, fanatici della maratona...

per le vacanze

iscriviti e tèsserati per la Podistica Chiaja, partecipa insieme a noi alle maratone, alle mezze maratone ed alle gare amatoriali sui cinque e dieci chilometri. I nostri tecnici Fidal sono a tua disposizione per allenamenti, consigli tecnici ed alimentari. Da settembre sono in programma allenamenti sia singoli che di gruppo.

Non cambiare il programma votato alla sedentarietà, ma di integrarlo con una attività fisica leggera, di solo mantenimento: 1) passeggiata di un'ora al mattino ad andamento normale, con abbigliamento leggero, possibilmente sul bagnasciuga; 2) il pomeriggio, pinne e maschera subacquea (per non annoiarsi nuotando), con nuotata leggera per un'ora; 3) durante il giorno, bere acqua quanta più possibile e frutta fresca in quantità (per disintossicare l’organismo da cibo e alcool della sera precedente). Ai secondi, invece, allenati o poco allenati, consiglierei di non strafare. Il troppo fa più male del poco, inutile passare da una partita di calcet-

PER LE VACANZE

to, all’uscita in canoa, per terminare su un campo da tennis. 1) fate uso di integratori minerali, specialmente a base salina (Polase sport o similari). Con il caldo si perdono molti liquidi e di conseguenza molti sali minerali; 2) scegliete fra le attività sportive quella che più vi piace (o che è più agevolmente praticabile nel luogo di vacanza) e concentratevi su quella; 3) non trascurate il riposo: dopo un anno di lavoro il nostro fisico ha bisogno di recuperare energia, fisica e mentale. Infine, il consiglio numero 4, comune ad entrambe le classificazioni… MODERAZIONE. E buona vacanze a tutti!

Il personaggio Bonavolonta’ dagli ascensori alla vela mundial

Braccia rubate al canottaggio... Ed é diventato Mister Pilates

di Achille Gentiletti

è nata l’Associazione Podistica Chiaja by Athenae

dalla prima pagina - ASSEGNO

tel. 081.407334 - fax 081.406790 - www.athenae.it - email: info@athenae.it

PROSSIMAMENTE IN VIA PONTANO, 60 081.660723 pronto intervento moto&scooter

E’ come tornare ai tempi della scuola, quando, gli ultimi giorni, le maestre ci assegnavano i compiti da svolgere durante le vacanze estive, per non perdere l’abitudine allo studio. Io vorrei fare la stessa cosa con voi tutti. Assegnarvi dei compiti (ovviamente ginnici ed alimentari), per ritrovarvi a settembre in piena forma. Per fare ciò vi dividerò in due gruppi: in chi parte per le vacanze con l’unico scopo di non muovere un solo dito, abbandonarsi in totale pigrizia alle cene estive ed ai “bagni d’alcool"; ed in chi, invece, parte con l’idea di praticare ad oltranza tutti gli sport possibili. Ecco cosa consiglierei ai primi. continua in ultima pagina

ALLE PAGG. 2-3

SUL PODIO D’EUROPA In campo da protagonista al cospetto dei mostri sacri delle migliori scuole squashistiche del mondo: Mario Gentiletti, capofila degli juniores dell’Athenae, ha conqui-

stato la terza piazza negli Italian Open a Riccione ed ha ottimamente figurato come componente della nazionale italiana al Pioneer, a Colonia, in Germania.

giornali, newsletter,

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via Fratelli Magnoni, 19 - a 300 metri dalla palestra Athenae: la traversa subito dopo il Gran Bar Riviera

081.7616885 - e.press@mclink.it www.e-press.it


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20° Pioneer Junior Open

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Athenae e i suoi protagonisti: Roberto Esposito

A Colonia con la Nazionale In Germania uno dei piu’ selettivi tornei del circuito europeo Colonia. Germania. 516 atleti partecipanti. Vederli tutti insieme sfilare con le proprie bandiere, con i propri colori, lo confesso, è stato meraviglioso. Dall’India alla Finlandia, dall’Egitto alla Spagna, dal Canada all’Italia, pakistani, giordani, ucraini, inglesi, americani etc, tutto il mondo dello squash giovanile era presente per il più importante appuntamento internazionale della stagione. Usi e costumi miscelati insieme, amalgamati, aldilà di ideologie politiche e religiose, aldilà del razzismo e di qualsiasi altra costrizione o limitazione. Ho visto giocare insieme ragazze egiziane e giordane con il burka e completamente coperte da pantaloni e maglie a maniche lunghe (e c’erano 38° a Colonia...), contro ragazze americane ed europee con gonnellini o shorts da brividi, espressioni pure di culture differenti, ma unite dalla stessa passione per lo sport. Vederli così omogeneamente miscelati nei momenti di relax a ridere e scherzare tra di loro, cercando di capirsi e trasmettere le proprie sensazioni è davvero uno spettacolo. (a. gen.)

S

i allenava ogni giorno al Circolo Posillipo, in canoa, prima per la canoa olimpica, poi per la canoa polo. Aveva nove anni quando papà Guido lo accompagnò per il suo primo allenamento. Passione che lo ha accompagnato per anni: uno sport duro, dove in ogni allenamento combatti con te stesso, con la tua mente, con il tuo fisico e contro la solitudine. Uno sport che struttura fisicamente e psicologicamente, l'arma vincente per quello che poi sarebbe diventato il suo futuro. Racconta mamma Lina che, quando tornava dagli allenamenti, doveva nascondere il tavolo da pranzo, altrimenti avrebbe mangiato anche quello. Lui, sicuramente, da ragazzo mai avrebbe immaginato di diventare un giorno il guru del "Pilates", la figura simbolo di una disciplina rigida nella forma e nel contenuto, dove il connubio mentecorpo è inscindibile e la disciplina, la concentrazione, la coordinazione e

Ecco Mister Pilates GRANDE TORNEO PER IL NOSTRO atleta, Mario Gentiletti, il quale, convocato nella nazionale italiana under 13 a difendere i colori dell’Italia in una categoria estremamente difficile, oltre a ben figurare, strappava spesso applausi a scena aperta per il suo gioco brioso e divertente. Genio e sregolatezza dello squash, metteva in difficoltà tutti gli avversari con i suoi colpi di classe. Al primo turno, purtroppo, cedeva al fortissimo egiziano Badr, ma si rifaceva subito negli incontri successivi, battendo in sequenza, prima il tedesco Weggen per 3 a 1, poi il suo connazionale, n° 2 in Germania, Klaiber, per 3 a 2 quindi rifilava un 3 a 1 all’americano Mc Cafferty. Stremato, nell’incontro di lunedì mattina alle 08.30 cedeva con il francese Canezave.

Dagli inizi in canoa all’attuale ruolo di “guru” della disciplina all’Athenae

l’armonia sono ingredienti fondamentali. Lui racchiude in sé queste componenti fondamentali, con quel valore aggiunto che è la passione e la grande professionalità. Roberto Esposito si imbatte nell’Athenae, una ventina di anni fa, dove le sue ancora acerbe doti di grande professionista sportivo, non passano inosservate, sarebbero poi diventate, negli anni, un importantissimo punto di riferimento tecnico. Il suo approccio al Pilates risale a più di dieci anni fa, disciplina, che lui abbracciò con la stessa abnegazione serietà e passione con cui ha affrontato la sua vita. Oggi i suoi corsi di Pilates, sono pieni a qualsiasi ora del giorno, ed ad ogni lezione dimostra la naturale capacità di trasmettere, comunicare - epidermicamente e mentalmente la sua filosofia.


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SQUASH NEWS

L’Angolo scientifico

MICROVARICI

a cura del prof. Michele Del Guercio*

Messe k.o. col trattamento laser

Le varici sono caratterizzate da dilatazioni diffuse e spesso irregolari della parete venosa. Le vene varicose possono essere di varie dimensioni; le microvarici o teangiectasie (impropriamente chiamate capillari) le varici reticolari e le varici di grosso calibro La malattia varicosa è una patologia che colpisce in prevalenza la popolazione femminile, è a carattere familiare (è molto probabile che i figli di genitori con varici possano anch’essi essere affetti da suddetto problema). Nonostante le numerose campagne pubblicitarie eseguite con tutte le forme mediatiche, la malattia varicosa viene ancora oggi poco considerata, sia in tema di prevenzione che di trattamento. Tale disattenzione viene operata sia dalla popolazione generale che purtroppo anche dalla grande maggioranza dei medici di medicina generale. L’errore più spesso commesso dalla maggioranza dei pazienti è quello di considerare questa solo una patologia esclusivamente di tipo estetico. Proprio per questo, nella grande maggioranza dei casi, i pazienti affetti da malattia varicosa, si rivolgono allo specialista solo quando questa diventa sintomatica e cioé evidente. Generalmente, le zone più frequentemente interessate sono l’interno coscia e la parte medio-laterale esterna di questa. Tali microvarici, con frequenza diversa, possono anche comparire nelle altre zone della coscia e della gamba. Solo in prossimità dell’arrivo della stagione calda, e quindi per la necessità di dover esporre le proprie gambe al sole, i soggetti affetti da patologia venosa agli arti inferiori si ricordano di avere anche un problema estetico di non poco conto. Spesso può capitare che, a seguito della presenza di queste microvarici, impropriamente definite “capillari” agli arti inferiori, molte donne si rifiutino addirittura di trascorrere le vacanze al mare per non esporre i propri inestetismi!! Per evitare questi condizionamenti comportamentali basterebbe ricordarsi di affrontare il problema durante l’inverno o al massimo in primavera, periodi in cui non si espongono le gambe ai raggi solari. E’ infatti proprio questo, il momento, per poter correggere, migliorare e cancellare tutti gli inestetismi cutanei degli arti. Il Laser cutaneo 532 è sicuramente il trattamento attualmente in uso per eliminare le microvarici agli arti inferiori. La terapia si attua utilizzando un raggio di luce che, emesso da una sonda, con una determinata potenza, colpisce dall’esterno la varice sulle pelle (senza quindi eseguire alcuna puntura sulla cute) e ne determina la sua scomparsa.

Il numero dei trattamenti necessari per ottenere un risultato palesemente evidente, è soggettivo e quindi, in quanto tale, varia da soggetto a soggetto. In mani esperte, le complicanze legate a suddetti trattamenti risultano essere praticamente pari a zero. Esiste purtroppo un diffuso scetticismo nel sottoporsi ad un trattamento con laser cutaneo delle varici. Questo è purtroppo legato alla disinformazione e a credenze popolari completamente errate. Prima di sottoporre i pazienti al trattamento delle varici, mi è più volte capitato di ascoltare la frase “Voglio levare queste vene, ma mi hanno detto che è un trattamento inutile perché i capillari si riformano o rivengono in altre parti. Si chiudono in una zona e ti vengono in un’altra”. Questo aforisma è assolutamente falso. Nasce dal fatto che esiste una ineluttabile verità: che la malattia varicosa (che è quella che determina l’insorgenza di suddette varici) è sempre presente nel nostro organismo e può avere dei momenti di acuzie ( presentare quindi nuove varici agli arti inferiori), o come di contro, attraversare una fase di remissione e sparire completamente dopo un trattamento terapeutico, senza quindi ripresentarsi in altre zone. Per meglio comprendere come suddetti trattamenti rivestano sempre un ruolo fondamentale nella correzione della malattia varicosa, basti pensare, che in tutto il mondo, la popolazione medica, che fonda il proprio interesse di studio nel settore vascolare, sia costantemente impegnata a organizzare congressi e riunioni scientifiche inerenti il trattamento delle varici con scleroterapia e laser. Per spiegare ai pazienti come si debba intendere la malattia varicosa, spesso la paragono alla malattia della carie. Abitualment, rassegnati, sapendo di avere una predisposizione ai denti cariati, andiamo dal dentista ogni qualvolta si presenti una carie. Per questo, curiamo sempre tutti i denti, per tante volte e senza cercare tante spiegazioni. Abbiamo di fatto accettato, che nel nostro organismo esista una predisposizione genetica a sviluppare “la carie”. Il discorso è analogo per la malattia varicosa e quindi per le varici agli arti inferiori. E’ chiaro che esistono, inoltre, come per le carie, delle norme comportamentali anche per prevenire la malattia varicosa, che devono essere attuate da tutti i pazienti per evitare l’insorgenza delle varici. E’ infine molto importante informare tutti i pazienti trattati con laser vascolare di sottoporsi, nel tempo a visite specialistiche di controllo. * Specialista in Angiologia Medica

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Italian Junior Open

Un podio e la conferma La squadra Athenae c’é Reduci dagli allenamenti con Simone Rocca i nostri juniores cumulano esperienza a Riccione

160

ragazzi di 15 Paesi, iscritti alla tappa italiana del circuito internazionale junior. Ottimi i risultati dei nostri ragazzi, Luigi Sbandi e Benedetta Buccalà (entrambi al debutto in un torneo internazionale) che si sono battuti con impegno e determinazione, andando anche oltre il limite delle loro attuali capacità tecniche, e di Mario Gentiletti che saliva al terzo posto del podio. Livello tecnico ed agonistico altissimo, con le migliori scuole di squash a confronto. Da quella pakistana, da sempre dominatrice a quelle inglese, francese e del Qatar. Tabelloni quasi proibitivi per Sbandi e Buccalà, al primo turno Luigi Sbandi, pur vincendo il game iniziale, doveva poi cedere alla maggiore esperienza dello slovacco Prochazka, e poi al fortissimo americano Gard, e niente gli si poteva imputare sotto l’aspetto agonistico e dell’impegno. Si rifaceva al terzo turno contro l’austriaco Gstrein, chiudendo in classifica all’undicesimo posto. Sfortunata Benedetta Buccalà che al primo turno

“beccava" la teste di serie n° 1, la fortissima inglese Quiney, e poi l’austriaca Peychar, quindi la francese Rossignol. Aldilà dei risultati quello che contava principalmente per la nostra forte e giovane atleta era di macinare esperienza per la prossima stagione agonistica che, date le sue potenzialità, si prospetta costellata di successi. Discorso differente per Mario Gentiletti, atleticamente in forma e con una robusta esperienza alle spalle. Chiudeva con due secchi 3 a 0 le prime due partite, contro l’austriaco Gstrein e l’ungherese Altvater. Accedeva così ai quarti di finale, dove, dopo un'entusiasmante partita contro il qatariano Mohammed Zeman, ricca di colpi di scena e capovolgimenti di fronte, cedeva dopo 1 ora e mezza di gioco al quinto game per 11 a 9. Si giocava la finale per il terzo posto contro lo slovacco Prochazka, sovrastandolo per classe e condizione fisica e battendolo per 3 a 1, “vendicando" cosi il compagno di squadra Luigi Sbandi. A. Gen.

Nelle immagini a sinistra, dall’alto, Mario Gentiletti premiato come 3° classificato, quindi in azione contro Prochazka. A seguire, Luigi Sbandi (sempre contro Prochazka) e Benedetta Buccala’.


? V 4

SQUASH NEWS

F

VERO O FALSO

a cura dal Professor Emiliano Cassano

4

L’allenamento con i pesi, nelle donne, fa crescere enormemente i muscoli delle braccia e delle gambe

5

Il personaggio: Paolo Bonavolonta’

VENTO DI MONDIALI

FALSO: Nel 95% dei casi l’ingrossamento è dovu-

1

Indossare abbigliamento pesante che fa sudare, durante l’allenamento aiuta a dimagrire

FALSO:

Non esiste nessuna correlazione tra sudore e perdita di grasso. Il corpo umano suda per disperdere calore ed abbassare la temperatura corporea che si innalza inevitabilmente con l’esercizio fisico.

2

Meglio lavorare sugli addominali alti che su quelli bassi

FALSO: Il retto dell’addome è un muscolo superficiale. Erroneamente ancora oggi viene suddiviso in parte alta e bassa. E’ un unico muscolo che dallo sterno raggiunge la zona pelvica. E’ impegnato per intero in ogni esercizio, non può contrarsi solo la parte alta o solo quella bassa.

3

Aumentando la massa muscolare si perde velocità e flessibilità muscolare

FALSO: guardate i velocisti in atletica leggera. Vi sembrano lenti e poco flessibili?

to al grasso superalo che si deposita in queste zone, che ha come causa, spesso, cattiva circolazione. L’ allenamento con i pesi permette di sostituire il grasso superalo con nuova struttura muscolare, la quale a parità di peso è cinque volte meno voluminosa. Inoltre i muscoli allenati, e quindi tonici, a riposo bruciano più calorie, aumentando inoltre il metabolismo basale.

5

Il dolore muscolare è causato dalla formazione di acido lattico

FALSO: L’acido lattico o lattato non ha nulla a che fare con i dolori post allenamento. Infatti il lattato che viene prodotto durante l’esercizio fisico, il 75% viene ossidato ed utilizzato come carburante, mentre il restante 25% viene convertito in glucosio nel fegato e nei reni. Il dolore che avvertiamo post-allenamento è dovuto alla parziale rottura delle fibre muscolari durante la contrazione eccentrica.

6

Fare molti addominali aiuta a diminuire la pancia

FALSO:

Avere un addome tonico è importante nella prevenzione delle patologie del rachide, ma ciò non comporta la diminuzione della pancia, che avviene solo ed esclusivamente attraverso la dieta e l’esercizio fisico costante.

Ero un ragazzo di una quindicina d’anni quando frequentavo casa Bonavolontà, alle rampe Brancaccio, vicino alla sede dell'azienda di famiglia, che dalle origini produce ascensori di qualità. Ero amico di Walter e Paola, gli zii di Paolo, erano i tempi dei primi LP di Lucio Battisti e dei “balletti” in casa. Paolo era nato da poco. Di lui da piccolo, ho ricordi vaghi, ma mi è sempre restata nel cuore la grande ospitalità della casa, la dolcezza della nonna di Paolo, veneziana, e quello burbero ma affettuosissimo sguardo del nonno. Con Paolo ci siamo ritrovati anni fa, quando cominciò a frequentare l’Athenae, per continuare a coltivare la sua vera grande passione, il mare, le barche, la vela. Negli ultimi anni, infatti,

ha inanellato una serie di meritati successi, sia a livello internazionale che nazionale. Nel 2008 si laurea Campione del mondo con X 35 “L’Irascibile”, nel 2009 con “Sberressa” è campione europeo, nel 2010 sempre con “Sberressa” è campione Italiano. Eterno ragazzo, sempre sorridente, disponibile, è orgoglio della Napoli velistica e del circolo di cui è portacolori, l’illustre e ultratitolato “Yacht Club Canottieri Savoia". Paolo Bonavolontà adesso è impegnato nella preparazione dei mondiali, che si terranno ad agosto a Scarlino. Da parte mia, di tutta l’Athenae e della Napoli sportiva, un enorme in bocca al lupo per questo prossimo prestigioso traguardo. Achille Gentiletti

Dal timone dell’azienda di famiglia, che realizza ascensori a quello di “Sberressa” a caccia del titolo iridato per i colori del Circolo Savoia


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VERO O FALSO

a cura dal Professor Emiliano Cassano

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L’allenamento con i pesi, nelle donne, fa crescere enormemente i muscoli delle braccia e delle gambe

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Il personaggio: Paolo Bonavolonta’

VENTO DI MONDIALI

FALSO: Nel 95% dei casi l’ingrossamento è dovu-

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Indossare abbigliamento pesante che fa sudare, durante l’allenamento aiuta a dimagrire

FALSO:

Non esiste nessuna correlazione tra sudore e perdita di grasso. Il corpo umano suda per disperdere calore ed abbassare la temperatura corporea che si innalza inevitabilmente con l’esercizio fisico.

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Meglio lavorare sugli addominali alti che su quelli bassi

FALSO: Il retto dell’addome è un muscolo superficiale. Erroneamente ancora oggi viene suddiviso in parte alta e bassa. E’ un unico muscolo che dallo sterno raggiunge la zona pelvica. E’ impegnato per intero in ogni esercizio, non può contrarsi solo la parte alta o solo quella bassa.

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Aumentando la massa muscolare si perde velocità e flessibilità muscolare

FALSO: guardate i velocisti in atletica leggera. Vi sembrano lenti e poco flessibili?

to al grasso superalo che si deposita in queste zone, che ha come causa, spesso, cattiva circolazione. L’ allenamento con i pesi permette di sostituire il grasso superalo con nuova struttura muscolare, la quale a parità di peso è cinque volte meno voluminosa. Inoltre i muscoli allenati, e quindi tonici, a riposo bruciano più calorie, aumentando inoltre il metabolismo basale.

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Il dolore muscolare è causato dalla formazione di acido lattico

FALSO: L’acido lattico o lattato non ha nulla a che fare con i dolori post allenamento. Infatti il lattato che viene prodotto durante l’esercizio fisico, il 75% viene ossidato ed utilizzato come carburante, mentre il restante 25% viene convertito in glucosio nel fegato e nei reni. Il dolore che avvertiamo post-allenamento è dovuto alla parziale rottura delle fibre muscolari durante la contrazione eccentrica.

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Fare molti addominali aiuta a diminuire la pancia

FALSO:

Avere un addome tonico è importante nella prevenzione delle patologie del rachide, ma ciò non comporta la diminuzione della pancia, che avviene solo ed esclusivamente attraverso la dieta e l’esercizio fisico costante.

Ero un ragazzo di una quindicina d’anni quando frequentavo casa Bonavolontà, alle rampe Brancaccio, vicino alla sede dell'azienda di famiglia, che dalle origini produce ascensori di qualità. Ero amico di Walter e Paola, gli zii di Paolo, erano i tempi dei primi LP di Lucio Battisti e dei “balletti” in casa. Paolo era nato da poco. Di lui da piccolo, ho ricordi vaghi, ma mi è sempre restata nel cuore la grande ospitalità della casa, la dolcezza della nonna di Paolo, veneziana, e quello burbero ma affettuosissimo sguardo del nonno. Con Paolo ci siamo ritrovati anni fa, quando cominciò a frequentare l’Athenae, per continuare a coltivare la sua vera grande passione, il mare, le barche, la vela. Negli ultimi anni, infatti,

ha inanellato una serie di meritati successi, sia a livello internazionale che nazionale. Nel 2008 si laurea Campione del mondo con X 35 “L’Irascibile”, nel 2009 con “Sberressa” è campione europeo, nel 2010 sempre con “Sberressa” è campione Italiano. Eterno ragazzo, sempre sorridente, disponibile, è orgoglio della Napoli velistica e del circolo di cui è portacolori, l’illustre e ultratitolato “Yacht Club Canottieri Savoia". Paolo Bonavolontà adesso è impegnato nella preparazione dei mondiali, che si terranno ad agosto a Scarlino. Da parte mia, di tutta l’Athenae e della Napoli sportiva, un enorme in bocca al lupo per questo prossimo prestigioso traguardo. Achille Gentiletti

Dal timone dell’azienda di famiglia, che realizza ascensori a quello di “Sberressa” a caccia del titolo iridato per i colori del Circolo Savoia


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L’Angolo scientifico

MICROVARICI

a cura del prof. Michele Del Guercio*

Messe k.o. col trattamento laser

Le varici sono caratterizzate da dilatazioni diffuse e spesso irregolari della parete venosa. Le vene varicose possono essere di varie dimensioni; le microvarici o teangiectasie (impropriamente chiamate capillari) le varici reticolari e le varici di grosso calibro La malattia varicosa è una patologia che colpisce in prevalenza la popolazione femminile, è a carattere familiare (è molto probabile che i figli di genitori con varici possano anch’essi essere affetti da suddetto problema). Nonostante le numerose campagne pubblicitarie eseguite con tutte le forme mediatiche, la malattia varicosa viene ancora oggi poco considerata, sia in tema di prevenzione che di trattamento. Tale disattenzione viene operata sia dalla popolazione generale che purtroppo anche dalla grande maggioranza dei medici di medicina generale. L’errore più spesso commesso dalla maggioranza dei pazienti è quello di considerare questa solo una patologia esclusivamente di tipo estetico. Proprio per questo, nella grande maggioranza dei casi, i pazienti affetti da malattia varicosa, si rivolgono allo specialista solo quando questa diventa sintomatica e cioé evidente. Generalmente, le zone più frequentemente interessate sono l’interno coscia e la parte medio-laterale esterna di questa. Tali microvarici, con frequenza diversa, possono anche comparire nelle altre zone della coscia e della gamba. Solo in prossimità dell’arrivo della stagione calda, e quindi per la necessità di dover esporre le proprie gambe al sole, i soggetti affetti da patologia venosa agli arti inferiori si ricordano di avere anche un problema estetico di non poco conto. Spesso può capitare che, a seguito della presenza di queste microvarici, impropriamente definite “capillari” agli arti inferiori, molte donne si rifiutino addirittura di trascorrere le vacanze al mare per non esporre i propri inestetismi!! Per evitare questi condizionamenti comportamentali basterebbe ricordarsi di affrontare il problema durante l’inverno o al massimo in primavera, periodi in cui non si espongono le gambe ai raggi solari. E’ infatti proprio questo, il momento, per poter correggere, migliorare e cancellare tutti gli inestetismi cutanei degli arti. Il Laser cutaneo 532 è sicuramente il trattamento attualmente in uso per eliminare le microvarici agli arti inferiori. La terapia si attua utilizzando un raggio di luce che, emesso da una sonda, con una determinata potenza, colpisce dall’esterno la varice sulle pelle (senza quindi eseguire alcuna puntura sulla cute) e ne determina la sua scomparsa.

Il numero dei trattamenti necessari per ottenere un risultato palesemente evidente, è soggettivo e quindi, in quanto tale, varia da soggetto a soggetto. In mani esperte, le complicanze legate a suddetti trattamenti risultano essere praticamente pari a zero. Esiste purtroppo un diffuso scetticismo nel sottoporsi ad un trattamento con laser cutaneo delle varici. Questo è purtroppo legato alla disinformazione e a credenze popolari completamente errate. Prima di sottoporre i pazienti al trattamento delle varici, mi è più volte capitato di ascoltare la frase “Voglio levare queste vene, ma mi hanno detto che è un trattamento inutile perché i capillari si riformano o rivengono in altre parti. Si chiudono in una zona e ti vengono in un’altra”. Questo aforisma è assolutamente falso. Nasce dal fatto che esiste una ineluttabile verità: che la malattia varicosa (che è quella che determina l’insorgenza di suddette varici) è sempre presente nel nostro organismo e può avere dei momenti di acuzie ( presentare quindi nuove varici agli arti inferiori), o come di contro, attraversare una fase di remissione e sparire completamente dopo un trattamento terapeutico, senza quindi ripresentarsi in altre zone. Per meglio comprendere come suddetti trattamenti rivestano sempre un ruolo fondamentale nella correzione della malattia varicosa, basti pensare, che in tutto il mondo, la popolazione medica, che fonda il proprio interesse di studio nel settore vascolare, sia costantemente impegnata a organizzare congressi e riunioni scientifiche inerenti il trattamento delle varici con scleroterapia e laser. Per spiegare ai pazienti come si debba intendere la malattia varicosa, spesso la paragono alla malattia della carie. Abitualment, rassegnati, sapendo di avere una predisposizione ai denti cariati, andiamo dal dentista ogni qualvolta si presenti una carie. Per questo, curiamo sempre tutti i denti, per tante volte e senza cercare tante spiegazioni. Abbiamo di fatto accettato, che nel nostro organismo esista una predisposizione genetica a sviluppare “la carie”. Il discorso è analogo per la malattia varicosa e quindi per le varici agli arti inferiori. E’ chiaro che esistono, inoltre, come per le carie, delle norme comportamentali anche per prevenire la malattia varicosa, che devono essere attuate da tutti i pazienti per evitare l’insorgenza delle varici. E’ infine molto importante informare tutti i pazienti trattati con laser vascolare di sottoporsi, nel tempo a visite specialistiche di controllo. * Specialista in Angiologia Medica

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Italian Junior Open

Un podio e la conferma La squadra Athenae c’é Reduci dagli allenamenti con Simone Rocca i nostri juniores cumulano esperienza a Riccione

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ragazzi di 15 Paesi, iscritti alla tappa italiana del circuito internazionale junior. Ottimi i risultati dei nostri ragazzi, Luigi Sbandi e Benedetta Buccalà (entrambi al debutto in un torneo internazionale) che si sono battuti con impegno e determinazione, andando anche oltre il limite delle loro attuali capacità tecniche, e di Mario Gentiletti che saliva al terzo posto del podio. Livello tecnico ed agonistico altissimo, con le migliori scuole di squash a confronto. Da quella pakistana, da sempre dominatrice a quelle inglese, francese e del Qatar. Tabelloni quasi proibitivi per Sbandi e Buccalà, al primo turno Luigi Sbandi, pur vincendo il game iniziale, doveva poi cedere alla maggiore esperienza dello slovacco Prochazka, e poi al fortissimo americano Gard, e niente gli si poteva imputare sotto l’aspetto agonistico e dell’impegno. Si rifaceva al terzo turno contro l’austriaco Gstrein, chiudendo in classifica all’undicesimo posto. Sfortunata Benedetta Buccalà che al primo turno

“beccava" la teste di serie n° 1, la fortissima inglese Quiney, e poi l’austriaca Peychar, quindi la francese Rossignol. Aldilà dei risultati quello che contava principalmente per la nostra forte e giovane atleta era di macinare esperienza per la prossima stagione agonistica che, date le sue potenzialità, si prospetta costellata di successi. Discorso differente per Mario Gentiletti, atleticamente in forma e con una robusta esperienza alle spalle. Chiudeva con due secchi 3 a 0 le prime due partite, contro l’austriaco Gstrein e l’ungherese Altvater. Accedeva così ai quarti di finale, dove, dopo un'entusiasmante partita contro il qatariano Mohammed Zeman, ricca di colpi di scena e capovolgimenti di fronte, cedeva dopo 1 ora e mezza di gioco al quinto game per 11 a 9. Si giocava la finale per il terzo posto contro lo slovacco Prochazka, sovrastandolo per classe e condizione fisica e battendolo per 3 a 1, “vendicando" cosi il compagno di squadra Luigi Sbandi. A. Gen.

Nelle immagini a sinistra, dall’alto, Mario Gentiletti premiato come 3° classificato, quindi in azione contro Prochazka. A seguire, Luigi Sbandi (sempre contro Prochazka) e Benedetta Buccala’.


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20° Pioneer Junior Open

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Athenae e i suoi protagonisti: Roberto Esposito

A Colonia con la Nazionale In Germania uno dei piu’ selettivi tornei del circuito europeo Colonia. Germania. 516 atleti partecipanti. Vederli tutti insieme sfilare con le proprie bandiere, con i propri colori, lo confesso, è stato meraviglioso. Dall’India alla Finlandia, dall’Egitto alla Spagna, dal Canada all’Italia, pakistani, giordani, ucraini, inglesi, americani etc, tutto il mondo dello squash giovanile era presente per il più importante appuntamento internazionale della stagione. Usi e costumi miscelati insieme, amalgamati, aldilà di ideologie politiche e religiose, aldilà del razzismo e di qualsiasi altra costrizione o limitazione. Ho visto giocare insieme ragazze egiziane e giordane con il burka e completamente coperte da pantaloni e maglie a maniche lunghe (e c’erano 38° a Colonia...), contro ragazze americane ed europee con gonnellini o shorts da brividi, espressioni pure di culture differenti, ma unite dalla stessa passione per lo sport. Vederli così omogeneamente miscelati nei momenti di relax a ridere e scherzare tra di loro, cercando di capirsi e trasmettere le proprie sensazioni è davvero uno spettacolo. (a. gen.)

S

i allenava ogni giorno al Circolo Posillipo, in canoa, prima per la canoa olimpica, poi per la canoa polo. Aveva nove anni quando papà Guido lo accompagnò per il suo primo allenamento. Passione che lo ha accompagnato per anni: uno sport duro, dove in ogni allenamento combatti con te stesso, con la tua mente, con il tuo fisico e contro la solitudine. Uno sport che struttura fisicamente e psicologicamente, l'arma vincente per quello che poi sarebbe diventato il suo futuro. Racconta mamma Lina che, quando tornava dagli allenamenti, doveva nascondere il tavolo da pranzo, altrimenti avrebbe mangiato anche quello. Lui, sicuramente, da ragazzo mai avrebbe immaginato di diventare un giorno il guru del "Pilates", la figura simbolo di una disciplina rigida nella forma e nel contenuto, dove il connubio mentecorpo è inscindibile e la disciplina, la concentrazione, la coordinazione e

Ecco Mister Pilates GRANDE TORNEO PER IL NOSTRO atleta, Mario Gentiletti, il quale, convocato nella nazionale italiana under 13 a difendere i colori dell’Italia in una categoria estremamente difficile, oltre a ben figurare, strappava spesso applausi a scena aperta per il suo gioco brioso e divertente. Genio e sregolatezza dello squash, metteva in difficoltà tutti gli avversari con i suoi colpi di classe. Al primo turno, purtroppo, cedeva al fortissimo egiziano Badr, ma si rifaceva subito negli incontri successivi, battendo in sequenza, prima il tedesco Weggen per 3 a 1, poi il suo connazionale, n° 2 in Germania, Klaiber, per 3 a 2 quindi rifilava un 3 a 1 all’americano Mc Cafferty. Stremato, nell’incontro di lunedì mattina alle 08.30 cedeva con il francese Canezave.

Dagli inizi in canoa all’attuale ruolo di “guru” della disciplina all’Athenae

l’armonia sono ingredienti fondamentali. Lui racchiude in sé queste componenti fondamentali, con quel valore aggiunto che è la passione e la grande professionalità. Roberto Esposito si imbatte nell’Athenae, una ventina di anni fa, dove le sue ancora acerbe doti di grande professionista sportivo, non passano inosservate, sarebbero poi diventate, negli anni, un importantissimo punto di riferimento tecnico. Il suo approccio al Pilates risale a più di dieci anni fa, disciplina, che lui abbracciò con la stessa abnegazione serietà e passione con cui ha affrontato la sua vita. Oggi i suoi corsi di Pilates, sono pieni a qualsiasi ora del giorno, ed ad ogni lezione dimostra la naturale capacità di trasmettere, comunicare - epidermicamente e mentalmente la sua filosofia.


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SQUASH NEWS

BUONE VACANZE A TUTTI !! ARRIVEDERCI IN PALESTRA

lunedi’ 23 agosto

Arriva il WALKER la grande novita’ del settembre Athenae

SQUASH NEWS

Corsi giornalieri: ore 11.00 - ore 14.00 ore 18.00 - ore 19.00

LUGLIO-AGOSTO 2010 - NUMERO 8

Sfoglia, scarica, stampa Athenae Squash News: www.issuu.com/esbandi/docs

la nuova attivita' aerobica di gruppo, divertente, efficace, non traumatica, adatta a tutti.

Societa' Sportiva Athenae srl - Via dei Mille n. 16 - 80121 Napoli

EDITORIALE

Assegno

E per appassionati, patiti, fanatici della maratona...

per le vacanze

iscriviti e tèsserati per la Podistica Chiaja, partecipa insieme a noi alle maratone, alle mezze maratone ed alle gare amatoriali sui cinque e dieci chilometri. I nostri tecnici Fidal sono a tua disposizione per allenamenti, consigli tecnici ed alimentari. Da settembre sono in programma allenamenti sia singoli che di gruppo.

Non cambiare il programma votato alla sedentarietà, ma di integrarlo con una attività fisica leggera, di solo mantenimento: 1) passeggiata di un'ora al mattino ad andamento normale, con abbigliamento leggero, possibilmente sul bagnasciuga; 2) il pomeriggio, pinne e maschera subacquea (per non annoiarsi nuotando), con nuotata leggera per un'ora; 3) durante il giorno, bere acqua quanta più possibile e frutta fresca in quantità (per disintossicare l’organismo da cibo e alcool della sera precedente). Ai secondi, invece, allenati o poco allenati, consiglierei di non strafare. Il troppo fa più male del poco, inutile passare da una partita di calcet-

PER LE VACANZE

to, all’uscita in canoa, per terminare su un campo da tennis. 1) fate uso di integratori minerali, specialmente a base salina (Polase sport o similari). Con il caldo si perdono molti liquidi e di conseguenza molti sali minerali; 2) scegliete fra le attività sportive quella che più vi piace (o che è più agevolmente praticabile nel luogo di vacanza) e concentratevi su quella; 3) non trascurate il riposo: dopo un anno di lavoro il nostro fisico ha bisogno di recuperare energia, fisica e mentale. Infine, il consiglio numero 4, comune ad entrambe le classificazioni… MODERAZIONE. E buona vacanze a tutti!

Il personaggio Bonavolonta’ dagli ascensori alla vela mundial

Braccia rubate al canottaggio... Ed é diventato Mister Pilates

di Achille Gentiletti

è nata l’Associazione Podistica Chiaja by Athenae

dalla prima pagina - ASSEGNO

tel. 081.407334 - fax 081.406790 - www.athenae.it - email: info@athenae.it

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E’ come tornare ai tempi della scuola, quando, gli ultimi giorni, le maestre ci assegnavano i compiti da svolgere durante le vacanze estive, per non perdere l’abitudine allo studio. Io vorrei fare la stessa cosa con voi tutti. Assegnarvi dei compiti (ovviamente ginnici ed alimentari), per ritrovarvi a settembre in piena forma. Per fare ciò vi dividerò in due gruppi: in chi parte per le vacanze con l’unico scopo di non muovere un solo dito, abbandonarsi in totale pigrizia alle cene estive ed ai “bagni d’alcool"; ed in chi, invece, parte con l’idea di praticare ad oltranza tutti gli sport possibili. Ecco cosa consiglierei ai primi. continua in ultima pagina

ALLE PAGG. 2-3

SUL PODIO D’EUROPA In campo da protagonista al cospetto dei mostri sacri delle migliori scuole squashistiche del mondo: Mario Gentiletti, capofila degli juniores dell’Athenae, ha conqui-

stato la terza piazza negli Italian Open a Riccione ed ha ottimamente figurato come componente della nazionale italiana al Pioneer, a Colonia, in Germania.

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Athenae Squash News Luglio-Agosto 2010  

Newsletter dell'Associazione Sportiva Dilettantistica Athenae Squash Napoli