




























































WORLD DOG SHOW














































































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WORLD DOG SHOW 2026 è la più importante esposizione canina internazionale che si tiene in Italia e che richiama oltre 31.000 iscrizioni nei prestigiosi padiglioni di Bologna Fiere.















Cinque giorni dove allevatori e proprietari potranno confrontarsi e scambiarsi esperienze, mentre gli amanti dei cani avranno la possibilità di ammirare, conoscere e scoprire la simpatia, la bellezza e le attitudini delle diverse razze. Saranno rappresentate 400 razze che verranno sottoposte al giudizio di 230 esperti che avranno il compito di selezionare i migliori che concorreranno per il titolo di BEST IN SHOW 2026
















































Bologna Fiere è uno dei poli fieristici più all’avanguardia al mondo: 375.000 metri quadrati, tra aree interne ed esterne; 20 padiglioni cablati, climatizzati e con sistema di ventilazione; 10.000 posti auto coperti; dotato di un casello autostradale dedicato e una fermata ferroviaria; offre un accesso agevole e diretto con 5 ingressi indipendenti. n. 12 padiglioni n. 100 ring n. 230 Esperti giudici n. 10.000 parcheggi n.


































100.000 mq. copertura


















ASSEMBLEA SOCI 2026
La Redazione INC
Libro genealogico
Slovenia - Campionato Mondiale
Cani da Soccorso 2026
Silvia Ciocca
Notizie ENCI
Il Magjar Vizsla
Mariella Michelon
Cani design: la parola alla scienza
Renata Fossati
Scavare è una bella soddisfazione
Ermelinda Pozzi
L’uomo fuori campo visivo
Giulia Del Buono
Accarezzami con cura
Renata Fossati
Levrieri in passerella
Agnese Della Rocca
Gonzaga
Tradizione e attualità in mostra
Cesare Polischi
Ferrara
L’affascinante, il folletto e il pacato
M. Cristina Mazzini
Expo Matera. Due cacciatori e un corridore
Antonella Festa
Expo Livorno. Tra oriente e occidente
Gruppo Cinofilo Livornese
Derby razze continentali
Marco Ragatzu
su selvaggina
Fasan
RAZZE: LE PAGINE DELLA RIVISTA SONO A DISPOSIZIONE PER ARTICOLI RIGUARDANTI LE RAZZE TUTELATE SU TEMI A SCELTA QUALI: STORIA, DIFFUSIONE SUL TERRIOTRIO, CARATTERE, EDUCAZIONE, ADDESTRAMENTO, ATTIVITA SOCIALI, SPORT, SALUTE, VITA IN FAMIGLIA.
CONVEGNI E SEMINARI SULLE RAZZE TUTELATE
RUBRICA “CLUB”: SONO A DISPOSIZIONE PER SPECIALI E RADUNI. CORREDATE DA FOTO, CLASSIFICHE E BREVI TESTI SUGLI EVENTI. SI PREGA DI CONTATTARE PREVENTIVAMENTE LA REDAZIONE redazione@enci.it tel. 0270020358 dalle 8,30 alle 12,30 dalle 13,30 alle 17,30
Si informano i Gruppi Cinofili ENCI che all’interno de “I Nostri Cani” sono disponibili gratuitamente pagine dedicate ai resoconti delle Esposizioni Internazionali e Nazionali. Per avere informazioni riguardanti gli aspetti tecnici e le modalità d’invio, contattare la redazione: redazione@enci.it tel. 0270020358
Pubblicità expo: entro il giorno 5 del mese precedente l’uscita (es. 5 novembre per pubblicazione in dicembre)
Articoli: previo accordi con la redazione
Rubrica club: entro il giorno 5 del mese precedente l’uscita, in merito allo spazio disponibile
Successi: in ordine di ricevimento, in merito allo spazio disponibile inviare a redazione@enci.it
TUTTE LE RUBRICHE SONO GRATUITE
Si ringrazia per la collaborazione
Testi in WORD o similari di scrittura (NO pdf)
Foto in formato jpg o tif NON impaginare
Sembrava un risultato impossibile da raggiungere, eppure ci siamo riusciti. Superare le iscrizioni vertiginose della Mondiale del 2015 era considerato, alla vigilia, un obiettivo che andava oltre alle reali possibilità di successo, visto il momento complesso e la non felice congiuntura internazionale. I fatti, però, hanno detto altro. Il World Dog Show di Bologna, assieme alle manifestazioni collaterali, potrà contare sulla cifra iperbolica di oltre 31.000 iscrizioni.
Tanti i fattori che hanno contribuito al raggiungimento di questo numero impressionante: la scelta accurata della giuria, l’esperienza della location di Bologna Fiere già conosciuta per il Winner, la solidità rappresentata dalla struttura organizzativa dell’Ente, il sistema informatico collaudato che permette una facile iscrizione dei cani e un efficiente ritorno dei dati di giudizio, la comunicazione mirata dell’evento, la fiducia di cui gode l’ENCI a livello internazionale. Tutto questo è stato utile, ma non sarebbe bastato.
L’autentica chiave del successo si può racchiudere
in una sola parola: entusiasmo. Quello dei nostri Allevatori, delle Associazioni Specializzate e dei Gruppi Cinofili, di tutti i Soci dell’ENCI, dei partner istituzionali e commerciali, Royal Canin fra tutti, che hanno saputo trasferire ai cinofili, italiani e stranieri, l’emozione di una Mondiale italiana, il fascino incomparabile dei ring di giudizio pieni di cani sani e bellissimi, la gioia di potersi confrontare con gli allevatori più famosi del mondo e con i tanti appassionati che hanno a cuore la cinofilia di oggi e quella di domani. Un enorme spot per la cinofilia: questo sarà il World Dog Show 2026. Adesso viene il bello e ci stiamo ulteriormente rimboccando le maniche per garantire la migliore e più efficiente organizzazione possibile. Per il momento, però, vogliate accogliere il più sentito ringraziamento da parte del Consiglio Direttivo. Appuntamento per tutti, dunque, a Bologna. Al World Dog Show 2026!
Il Presidente Dino Muto


Un appuntamento partecipato. Tutti i punti all’ordine del giorno approvati a larghissima maggioranza



Una giornata all’insegna della continuità, come hanno dimostrato la grande affluenza di Soci pervenuti da tutta Italia e il vivace dibattito che si è svolto all’interno della consueta location di Assago (MI), il 18 aprile 2026.
Dino Muto viene eletto come presidente dell’Assemblea, al centro del lungo tavolo che vede i Consiglieri accomodati intorno a lui. Le formalità d’obbligo vengono assolte con l’indicazione di Andrea Boscarello dell’Ufficio Soci come segretario e Fausto Mattioli con Silvia Tortora quali scrutatori.
«La vostra presenza ci gratifica moltissimo, siete davvero numerosi – ha detto il Presidente in apertura dei lavori – il vostro sostegno è essenziale, grazie di cuore per tutto questo».
Segue il ricordo sentito dei Soci che ci hanno lasciato lo scorso anno, con tutta l’Assemblea in piedi che elargisce un sentito applauso. La giornata prosegue seguendo i punti all’ordine del giorno con il collegamento da remoto del Collegio Sindacale con il Presidente Erika Guerri, Oscar Sottocornola e Massimo Lasalvia. La dr.ssa Guerri ha confermato il prezioso lavoro che l’Ente sta portando avanti con attenzione e con una condotta prudente e oculata. Seguirà, al punto 5 all’ordine del giorno, l’intervento del dr. Natale
Tortora, consulente amministrativo dell’Ente, a sottolineare il prezioso lavoro del Consiglio Direttivo che ha saputo affrontare il calo di iscrizioni dei cuccioli al Libro genealogico con oculatezza e metodo.
È la volta degli interventi dei Soci. Ad aprire Gaetano Turrini, che presenta due mozioni non approvate dall’Assemblea. Prendono la parola anche i Soci Raffaele Pozzi, Fabrizio Bonanno, Serena Donnini, Federica Dellachà, Stefano Marelli, Antonio Palladini e Barbara Zanieri. Interviene anche il Direttore Generale Fabrizio Crivellari per alcune puntualizzazioni sulle attività riferite al Libro genealogico.
Prende la parola il Presidente, che ringrazia le Direzioni dell’ENCI e gli Uffici per il lavoro svolto anche nell’ultimo anno. Rispetto alla situazione contingente sottolinea: «siamo ben consapevoli del momento di difficoltà della cinofilia a livello internazionale, ma il lavoro svolto dall’Ente negli anni scorsi ci consente di mantenere intatto, a differenza di altri Paesi, il nostro organico grazie anche ai progetti volti a sottolineare il ruolo del cane di razza nei vari ambiti della società. A differenza degli altri Kennel Club europei che registrano diverse difficoltà di gestione, ENCI è preso a modello per la sua efficienza e operosità. Siamo pronti


per tutte le norme europee che presto verranno introdotte in tema di identificazione e benessere dei cani. Non a caso ENCI ha potuto godere del plauso del Ministero della Salute e del MASAF. Sottolineo e ringrazio il prezioso lavoro di ENCI Servizi che nasce da un’importante idea del professor Cavalchini. Tra i progetti, segnalo anche il ritorno in Italia, dopo tanti anni, della coppa Europa inglesi». Il Presidente introduce anche la tematica del World Dog Show 2026 di Bologna, a iscrizioni non ancora chiuse al giorno dell’Assemblea: «stiamo raggiungendo livelli record di iscrizione dei cani e desidero ringraziare Anna Bonfanti per il prezioso ruolo che sta svolgendo». Ricorda che il tema della salute dei cani sarà prioritario e saranno ospitati numerosi veterinari a garanzia del rispetto del benessere animale. Informa che la Mondiale, che torna in Italia dopo undici anni, rappresenta un progetto innovativo che comprende









12 padiglioni, ampi parcheggi, 230 espertigiudici da tutto il mondo, 100 ring di giudizio, più di 50 stand per le Associazioni Specializzate e, per la prima volta, gli stand del MASAF, della FCI e del CRUFTS, oltre a numerosi Kennel Club esteri. Conclude: «le aspettative di tutti sono altissime e noi, ne sono sicuro, saremo all’altezza». Intorno a mezzogiorno la seduta assembleare si chiude, interrotta da vari applausi a sottolineare l’apprezzamento del lavoro che il Consiglio Direttivo sta svolgendo. L’abbraccio finale e le innumerevoli strette di mano al Presidente e ai Consiglieri riflettono una fotografia della moderna cinofilia che ENCI sta portando avanti con il sostegno prezioso dei Gruppi Cinofili, delle Associazioni Specializzate e di tutti i Soci.
Tutti i punti all’ordine del giorno sono stati approvati a larghissima maggioranza, segno di una grande coesione degli associati all’ENCI.
La Redazione INC


















In occasione del convegno “La difesa dei diritti degli animali”, organizzato il 2 maggio 2026 a Prato dal Senatore Manfredi Potenti, ho ribadito il ruolo centrale della cinofilia organizzata nella tutela del benessere animale e nella promozione di una selezione responsabile. In un momento in cui, a livello comunitario, è stato approvato il nuovo regolamento sul benessere e la tracciabilità degli animali da affezione, l’ENCI è pronta ad affrontare nuove sfide, forte della collaborazione con le istituzioni. La selezione non è mera estetica, ma responsabilità: significa salute, equilibrio comportamentale e qualità della relazione tra cane e uomo. In questo percorso, formazione, addestramento e strumenti come il CAE1, nell’ambito del Disegno di Legge n. 1572, rappresentano elementi fondamentali per una convivenza sicura e consapevole. L’ENCI continuerà a essere un punto di riferimento tecnico e culturale al servizio del Paese.
Il Presidente Dino Muto
Regolamento delle prove - verifiche zootecniche per i cani delle razze da ferma: modifica del Consiglio Direttivo del 17 aprile 2026
Si comunica che sul sito www.enci.it è disponibile il “Regolamento delle prove verifiche zootecniche per i cani delle razze da ferma” modificato dal Consiglio Direttivo del 17 aprile 2026, che sostituisce il Regolamento in vigore dal 1 gennaio 2026.
Ciascun proprietario potrà inserire sul Libro genealogico, se lo riterrà opportuno, la documentazione sanitaria dei propri cani grazie alla nuova area dedicata accessibile sul sito ufficiale nell’area
“Libro genealogico > Documentazione sanitaria (area riservata)”.
La nuova funzionalità consente di caricare e conservare certificati veterinari, esami diagnostici e altri referti, creando uno storico completo, sempre aggiornato e facilmente consultabile. Un nuovo servizio pensato per rendere ulteriormente trasparente il sistema ENCI e per offrire a tutti coloro che consultano il Libro genealogico online la possibilità di accedere ai documenti sanitari dei cani, qualora il proprietario scelga di renderli disponibili.

È venuto a mancare
Claudio Macchiavelli, cinofilo di lungo corso, noto allevatore di pointer con l’affisso “della Cervara”.

È stato Presidente del Gruppo Cinofilo Tigullio e Grande Genova e, negli anni novanta, Presidente dell’ENCI. Fu lui il promotore dell’acquisto della sede sociale dell’Ente di viale Corsica, a Milano, che ancora oggi ospita la realtà istituzionale e operativa della cinofilia italiana. I consiglieri, gli uffici e i cinofili tutti si stringono con affetto alla famiglia.
Il Presidente Dino Muto

Studiati circa 9.500 soggetti. Tramontata l’idea che questi incroci possano essere più adattabili. È provato che i modelli comportamentali coerenti e verificabili si ritrovano solo nei cani di razza
Negli ultimi anni è cresciuta l’idea – del tutto priva di fondamento – che I cani meticci definiti come “di design” (incroci deliberati tra due o più razze pure) mostrino comunemente comportamenti desiderabili come la facilità di addestramento o la predisposizione al rapporto con i bambini, nonostante le scarse prove a supporto di tali affermazioni.
A rimettere le cose a posto ha provveduto uno studio del Royal Veterinary College nel Regno Unito, a opera di Gina T. et al, pubblicato lo scorso marzo su Plos One.
Questo studio si proponeva di confrontare i punteggi attraverso un questionario validato denominato “Canine Behavioural Assessment and Research Questionnaire” (CBARQ) fra i tre “meticci di design” più diffusi nel Regno Unito e le rispettive razze progenitrici. I dati comportamentali del CBARQ per tutte le 12 sotto scale sono stati raccolti nel marzo 2023 tramite un questionario online rivolto ai proprietari di cani incroci come Cockapoo, Labradoodle, Cavapoo, e di pura razza come Cocker Spaniel, Labrador Retriever, Cavalier King Charles Spaniel e Barbone. Sono state ricevute risposte valide relative a 9.402 cani. Questi test hanno dimostrato che gli “incroci di design” mostravano complessivamente più comportamenti indesiderabili rispetto a una razza progenitrice nel 44,4% dei confronti e meno comportamenti indesiderabili nel 9,7% dei confronti, senza differenze rilevate per il restante 45,8%. I Cockapoo (Cocker + Barbone) hanno mostrato i comportamenti più indesiderabili fra i tre incroci di design e si sono differenziati dai Cocker Spaniel e dai Barboni nani in 16/24 confronti, ottenendo punteggi peggiori in tutti e 16. I Cavapoo (Cavalier + Barbone) si sono differenziati dai Cavalier King Charles Spaniel e dai Barboni nani in 12/24 confronti, ottenendo punteggi peggiori in 11. I Labradoodle si sono differenziati dai Labrador Retriever e dai Barboni standard in 11/24 confronti, ottenendo punteggi peggiori rispetto alle razze progenitrici in cinque comportamenti, ma migliori in sei.
Questi risultati suggeriscono notevoli differenze comportamentali tra i cani “meticci di design” e le loro razze progenitrici, con Cockapoo e Cavapoo in particolare che ottengono punteggi peggiori.
Una maggiore consapevolezza da parte dei futuri proprietari in merito a potenziali problemi relativi a tratti comportamentali indesiderabili potrebbe evitare acquisti basati su false convinzioni, per esempio che i cani meticci di design richiedano un addestramento minimo o siano particolarmente adatti alle famiglie con bambini.
Considerata la crescente diffusione di alcuni incroci di razza “designer” nonostante le scarse evidenze scientifiche sul loro comportamento, gli obiettivi dello studio erano quantificare e confrontare l’espressione dei comportamenti indesiderati segnalati dai proprietari nel Regno Unito, in cani di età inferiore ai cinque anni, tra i tre incroci “designer” (Cockapoo, Labradoodle e Cavapoo) e ciascuna delle due razze progenitrici di riferimento: Cavalier King Charles Spaniel, Cocker Spaniel, Labrador Retriever, Barbone Nano, Standard o Toy. Poiché i comportamenti indesiderati sono più comunemente segnalati nei cani di età inferiore ai tre anni, questa fascia d’età mirava a cogliere comunque l’espressione di molti comportamenti indesiderati nella popolazione generale, evitando problemi comportamentali che potrebbero insorgere a causa dell’età avanzata.
Nell’analisi finale, su un totale di 9.402 cani, erano inclusi 3.424 (36,4%) meticci e 5.978 (63,6%) cani di razza pura. Il gruppo di meticci era composto da 1.856 (19,7% Cockapoo, 583 (6,2%) Labradoodle e 985 (10,5%) Cavapoo. Il gruppo di cani di razza pura comprendeva 715 (7,6%) Cavalier King

Henry John Yeend King (UK 1855-1924) Labrador retriever

George Sheridan Knowles (UK 1863-1931) Cavalier King Charles Spaniel

Joseph Lavos (USA 1807-1848) Cocker Spaniel Inglese

Per selezionare una razza pura servono decenni, a degradarla… pochi minuti…
Louise Abbéma (FR 1853-1927) Barbone


Charles Spaniel; 2.237 (23,8%) Cocker Spaniel; 2.099 (22,3%) Labrador Retriever; 352 (3,7%) Barboni nani, 315 (3,4%) Barboni standard e 260 (2,8%) Barboni toy.
I ricercatori sottolineano che esistono prove limitate riguardo all’ereditarietà dei due tratti comportamentali quali la facilità di addestramento e l’idoneità con i bambini comunemente percepiti come desiderabili nei cani ibridi ottenuti da due razze pure. Infatti, uno studio di Batt L., Batt M. et al., pubblicato nel 2010 ha sollevato una importante questione relativa all’importanza delle razze pure rispetto agli ibridi. Lo studio basato su questionari che valutavano l’addestramento internazionale dei cuccioli di cani guida ha identificato che i cani ibridi Labrador Retriever x Golden Retriever avevano un tasso di successo ridotto nell’addestramento rispetto ad altre razze pure. Pertanto, questi autori hanno proposto che l’incrocio possa comportare una maggiore diversità di comportamento e quindi un tasso di successo inferiore per risultati che richiedono modelli comportamentali coerenti tra i cani.
Il presente studio ha evidenziato una significativa disparità nei comportamenti esibiti fra i tre incroci provenienti da razze pure e i loro progenitori di razza pura. Infatti, questi tre incroci hanno mostrato, nel complesso, un maggior numero di comportamenti indesiderati. Fra i tre gruppi analizzati, i Cockapoo risultano i più problematici per aggressività verso il proprietario, aggressività verso estranei ed elevata eccitabilità. Anche i Cavapoo mostrano criticità, con risultati peggiori in 11 comportamenti su 24, inclusi problemi da ansia da separazione e paura verso altri cani. I Labradoodle presentano un quadro più misto. Inoltre, emerge che nell’82% dei casi in cui una razza pura mostrava una certa tendenza problematica, l’incrocio “doodle” manifestava una versione più accentuata dello stesso comportamento. Rowena Packer, una delle autrici dello studio, sottolinea l’importanza di una scelta consapevole: “I risultati di questo studio evidenziano che una selezione basata su informazioni errate è potenzialmente dannosa, questi comportamenti indesiderati emersi non debbono essere ignorati. Le convinzioni preconcette, come
l’idea che gli “incroci design” siano naturalmente facili da addestrare o sicuri con i bambini, possono avere conseguenze serie se non sono supportate da prove”.
In definitiva, c’è anche un aspetto contraddittorio nei “cani design” dato che il prodotto è assolutamente disomogeneo poiché ogni cucciolo di stessa cucciolata è diverso dall’altro, spesso del tutto differente per colore, taglia, tipo di mantello e morfologia generale. Inoltre, a dispetto di alcune affermazioni completamente infondate, questi incroci non saranno mai riconosciuti come razza e pur ultimo, ma di grande importanza, le malattie genetiche sono favorite poiché talvolta sono l’unico fattore aggregante del patrimonio genetico di questi incroci.

L’australiano Wally Conron, famoso addestratore, è stato l’ideatore – ora pentito - dei cani design. Già negli anni Ottanta aveva prodotto i primi incroci di Labrador x Barbone pensando di colmare una lacuna creando un cane “anallergico” e adatto come cane guida. A distanza di anni, in una intervista alla principale rete televisiva australiana, ha dichiarato pubblicamente: “È il rimpianto della mia vita, non ho la minima idea del perché la gente continui ad allevarli ancora oggi, hanno spesso problemi di salute e caratteri instabili”. Dal primo incrocio fatto da Conron, (madre Labrador e padre Barbone) nacquero tre cuccioli, uno dei quali fu Sultan che divenne un cane guida. Gli altri due, all’età di sei mesi erano ancora in allevamento dato che nessuno voleva farsi carico di due incroci. Fino al giorno in cui Conron incontrò un addetto stampa che gli propose l’idea di “inventare” una nuova razza il Labraddodle. “Era una trovata pubblicitaria. Nessuno voleva un cane meticcio, ma tutti volevano un Labradoodle. Lo stesso cane, solo con un nome diverso. Quello che ne seguì fu un travolgente successo fatto di mercato e di denaro”, ha dichiarato Conron. Il Labradoodle non è mai stato riconosciuto come razza, ha fatto perdere il sonno a Conron che ha dichiarato: “Ho scoperchiato il vaso di Pandora, sono seguiti altri incroci… ed è stato un grande errore”.
R.F.
Per lo studio completo https://journals.plos.org/plosone/article?id=10.1371/journal.pone.0342847
*Concessione nuovi affissi in base al D.M. n. 26958 del 28.6.2019
CONSIGLIO DIRETTIVO DEL 12.03.2026
Basaglia Francesca
Di Valle Rillo
Border Collie
Strada Capodistria N 8 Valle Pega 44022 Comacchio FE
Bovi Sara
Sinuessa Maris
Cocker Spaniel Inglese
Brogi Silvia
Siluma Labrador
Labrador Retriever
Via Dei Mille La Rotta 26 La Rotta 56025 Pontedera PI
Calce Pietro
Delle Coste Di Conca
Segugio Maremmano
Via Casilina Snc
81044 Conca Della Campania CE
Chiappini Alessandro
De’ Chiappini Di Saronno
Lagotto Romagnolo
Corso Italia 56 D 21047 Saronno VA
Colangelo Giuseppe
Di Terra Antiqua Molis
Lagotto Romagnolo
Contrada Lupara 9 86100 Campobasso CB
Dellavedova Valentina
You And Me Tiny Star
Chihuahua
Via Valcastellana 25 21021 Angera VA
Esposito Alessandro
Overthetop Dachs
Bassotti Tedeschi
Via Padre Cinque 6 84012 Angri SA
Licandro Dario Concetto
Dei Sicanium
Setter Inglese
Via Umberto N 169
95055 San Pietro Clarenza CT
Macrì Marcella
Della Zoon Academy
Australian Shepherd Via Roma 79
56040 Castellina Marittima PI
Nespola Roberta
Orientpride
Shiba
Contrada Cannavù
88024 Girifalco CZ
Sampogna Christian
Dei Bulli Del Samp
Bullmastiff
Località Caslasca Sopra 51
29021 Bettola PC
Toschi Simone
Toschi Simone Della Velle Dei Cento Laghi
Segugio Maremmano
Via Lagumi N 2 Bosco
43021 Corniglio PR
Vanetti Carola
Biancoreale
Pastore Tedesco
Via Giuseppe Di Vittorio 320
21050 Marnate VA
CONSIGLIO DIRETTIVO DEL 17.04.2026
Aceto Piera Sonia
Sangreal Galaxy Queen
American Staffordshire Terrier
Frazione Castellata 289
66037 Sant’Eusanio Del Sangro CH
Angeli Paolo
Piccolo Cuore Rosso
Barboni
Via Luigi Pietrobono 8 Int 12
00125 Roma RM
Banul Vasyl
Vom Hause Basile
Rottweiler
Via Torretta 65
81056 Sparanise CE
Bertolli Federica
Legacy Heaven
Bassotti Tedeschi
Piazza Risorgimento 9
10019 Strambino TO
Bianchini Chiara
Black Goose’S
Boston Terrier
Blasio Remo
Rott Di Casanaprio
Rottweiler
Via Papi Lazzaro 10
20135 Milano MI
Boasso Alessandra (F) & Ruschena Francesca Alessandra
Flat Top
Alaskan Malamute
* I nominativi privi di indirizzo non hanno autorizzato la pubblicazione dei propri recapiti
Bonanno Matteo
Dei Guardiani Di Roma
Pastore Tedesco
Via Sirio 6 D
00040 Ardea RM
Calvino Sabrina
Urban Wolf Kennel
Västgötaspets
Catalfamo Anna
Von Haus Lizzie
Pastore Tedesco
Via Dello Stadio 4
98051 Barcellona Pozzo Di Gotto ME
Dal Molin Davide
Dei Monti Lessini
Lagotto Romagnolo
De Marco Ilaria Emilia (F) & Morello Alessia
Cherry Season
Barboni
Di Salvo Gabriele
Della Porta Del Vento
Rottweiler
Esposito Serena
White Woods Spirit
Samoiedo
Genova Maurizio
Dei Feudi Di Torrebella
Boston Terrier
Str Torrebella 14 Int 11 Carbonara
70124 Bari BA
Lovero Angelo Raffaele
Lovero Dynasty
Akita Americano
C Da Vermicocca Strada Mercant 0 Cs
70024 Gravina In Puglia BA
Manzoni Giordano
Della Bruciata
Spinone Italiano
Cascina Bruciata
20074 Carpiano MI
Maselli Sara
Di Cascina Bellone
Cocker Spaniel Inglese
Frazione Madonna Orti 61
10068 Villafranca Piemonte TO
Noce Gesuino
Della Sardegna
Spinone Italiano
Via Ippolito Nievo 45
07026 Olbia SS
Olivieri Cristian
Il Pargoletto Kiss Of Gold
Lagotto Romagnolo
Via Pescarola 29
83025 Montoro AV
Palladino Yari
Jackstone Hill
Jack Russell Terrier
Via Giardino, 19
85016 Pietragalla PZ
Peli Erika
Tailixir
Bassotti Tedeschi
Pizzini Eddy
Del Athesis
Pointer Inglese
Via Ponta 27
38060 Volano TN
Resaz Claudia
Dei Piccoli Clown
Barboni
Loc. Casa Soprana N 3
15060 Albera Ligure AL
Rossi Nicole
Miralune
Whippet
V G Falcone e Paolo Borsellino 3
47012 Civitella Di Romagna FC
Rotini Giorgio
Del Banditello
Setter Irlandese Rosso
Contrada San Claudio 8 B
63087 Comunanza AP
Sbaffo Andrea
Call Me Aussie
Australian Shepherd
Via Buonarroti M. N 24
62011 Cingoli MC
Schifalacqua Alessio
Del Colanino
Setter Inglese
Contrada Colle Martino Snc
03018 Paliano FR
Trinca Giuseppe
Della Maga Circe
Springer Spaniel Inglese
Via San Magno N 13
04022 Fondi LT
Zanni Carmine (F) & Nicodemi Michelangela
Listen To My Story
Cane da Pastore Scozzese Shetland
* I nominativi privi di indirizzo non hanno autorizzato la pubblicazione dei propri recapiti
ACCESSO ALLA RUBRICA
BEST IN SHOW: 1°, 2°, 3° classificato (compresi Coppie, Gruppi, Giovani, Veterani)
RAGGRUPPAMENTO: 1°, 2°, 3° classificato
RADUNI E SPECIALI DI RAZZA: BIS: 1°, 2°, 3° BOBBOS
1° classe campioni, libera, intermedia, lavoro, giovani, veterani
PER L’INSERIMENTO NELLA RUBRICA SUCCESSI ALL’ESTERO, SONO INDISPENSABILI I SEGUENTI DATI:
NOME DEL CANE RAZZA CITTÀ, NAZIONE E DATA DELL’EXPO RISULTATO MASSIMO OTTENUTO NOME E COGNOME DEL GIUDICE
NOME E COGNOME DELL’ALLEVATORE NOME E COGNOME DEL PROPRIETARIO MICROCHIP I NOMI DEI CANI, ALLEVATORI E PROPRIETARI DEVONO CORRISPONDERE AL LIBRO GENEALOGICO. LA REDAZIONE NON È RESPONSABILE DI EVENTUALI ERRORI ENCI PUÒ VERIFICARE LO STATO DEI CANI AL LIBRO - NON INVIARE TRAMITE SCREENSHOT

BOSSANOVA
DI SELVASPINA
Cane da pastore abruzzese
maremmano
CRUFTS 2026
Birmingham (UK)
BOB
Giudice E.P. Hollings
Allevatrice e proprietaria Anna Albrigo

ALMOND HILL’S KINGDOM
VAZOULY VITA MIA
Leonberger
Speciale di Celje (SLO)17/1/2026
BOB
Giudice Tamas Jakkel
Allevatore Nathalie Bellone
Proprietario Fabiola Mengozzi
Accesso alla rubrica per i cani italiani per allevamento e/o proprietà che abbiamo ottenuto il 1° o 2° posto nella classe d’appartenenza RUBRICA
CRUFTS 2026

THEMAGICIAN UNIROYAL
Alaskan Malamute CRUFTS 2026
Birmingham (UK) 5/3/2026
Riserva CC
Giudice Nicola Singh
Allevatore e propr. Allev. Themagician

BY DARMA
Leonberger
Speciale di Celje (SLO) 7/1/2026
CAC classe libera
Giudice Tamas Jakkel
Allevatore Monica Muzi
Proprietario Fabiola Mengozzi

DRACARYS DANCING THROUGH THE FIRE Pharaoh Hound CRUFTS 2026
Birmingham (UK) 6/3/2026
Riserva CC - Riserva Best Bitch
Giudice Robert Dunlop
Allevatrice e propr. Aurora De Poli

VIEENROSE
DELLE NEBBIE DI AVALON
Cane da pastore della Brie CRUFTS 2026
Birmingham (UK) 5/3/2026
Bitch Challenge Certificate
Giudice M.James
Allevatore e propr. Luigino Chiea

WALLFUGH
YOU MAKO ME SMILE
Welsh Corgi Pembroke
Expo di Neum (BIH) 27/3/2026
1° Junior Best in Show
Giudice Martin Šipkovský
Allevatore e propr Vittoria Valsecchi

SUNACHATES EYE CATCHING
Yorkshire Terrier
Expo di Kotor (MNE) 25/3/2026
1° BIS Giovani
Giudice Miodrag Vretenicic
Allevatore Olaga Begena
Proprietaria Anna Golino

ARABERARA BERLICH
Irish Wolfhound
Expo di Meda (MB) 27/2/2026
1° classificato Gruppo 10
Giudice Alberto Marengoni
Allevatore Marcella Grassi
Proprietao Corrado Villa

DIK
Alpenlaendische Dachsbracke
Expo di Kotor (MNE) 25/3/2026
1° BIS Veterani
Giudice Peter Firic
Allevatore Alexandar Icic
Proprietaria Anna Golino
RUBRICA GRATUITA RISERVATA AI SOCI ENCI INVIARE A REDAZIONE@ENCI.IT

WOLF + SWEET
Alaskan Malamute
EXPO di Meda (MB) 27/2/2026
pomeriggio
1° classificati BIS Coppie
Giudice Barbara Macchia
WOLF
Expo di Mantova 1/3/2026
1° BIS Giovani
Giudice Giulio Bezzecchi
Allevatore Francesco Antonio Luigi
De Antonellis - Carlo Panza
Propr. Sebastiano Oppedisano

MOONLIGHT VENTURESOME
Miniature Bull terrier
Expo di Trapani 25/4/2026
1° classificato Gruppo 3
Giudice John Vullo
Allevatrice Katerina Kosovets
Proprietario Ignazio Desimone
ORGANO UFFICIALE DELL’ENCI
Ente Nazionale della Cinofilia Italiana n. 5 maggio – Anno 72°
DIRETTORE RESPONSABILE:
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In copertina: Esposizione Mondiale Canina di Bologna 2026
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All’ospedale Umberto I di Nocera Inferiore Diego, un bellissimo meticcio, ha potuto rivedere l’uomo con il quale viveva, a distanza di qualche settimana dal suo ricovero.
L’uomo, una persona emarginata che viveva solo il suo cane, era stato soccorso per strada dopo una caduta che gli aveva causato la rottura del femore. Un membro dello staff di soccorritori racconta che il cane non si era mai allontanato dall’uomo a terra e, una volta trasportato sull’ambulanza, aveva preso a rincorrerla a perdifiato.
Dopo qualche momento d’incertezza, l’ambulanza si è fermata e ha fatto salire il cane.
“Non potevamo lasciarlo lì, è stata una scena straziante” ha detto uno dei soccorritori.
In seguito, il cane è rimasto per un po’ nei pressi dell’ospedale per poi dileguarsi. Fortunatamente un gruppo di volontari lo ha rintracciato e messo in sicurezza in un canile.
A organizzare l’incontro in ospedale, i volontari del canile di Nocera Inferiore, dove Diego è ora in fase di attesa: decisiva la comprensione e l’umanità del personale medico, ancora colpito dalla straordinaria storia.
Dopo il percorso di riabilitazione, si spera che la coppia possa riunirsi.








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