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El nost cumun N°64

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... e Graffignana, i memorandi fatti che ai tardi tramandar posteri brama ...

PERIODICO INFORMATORE DEL COMUNE DI GRAFFIGNANA • Anno XXXIII • 3/2015 • OTTOBRE 2015 • N° 64

LA SERATA DELLA RICONOSCENZA CELEBRA IL PAESE DELLO SPORT

Pierluigi Civardi riceve il Grappolino d’Oro: portò il tennis a Graffignana

Punto Prelievi e Poliambulatori a Graffignana: ora si può!

Riparte la scuola: progetto di crescita e sviluppo dei ragazzi


el nost cumün Periodico Informatore del Comune di Graffignana Autorizzazione del Tribunale di Lodi N. 158 del 24 gennaio 1983 Anno XXXIII - N. 64 Distribuzione gratuita. Chiuso in Redazione il 24.10.2015 Direttore responsabile: Giuseppe Enrico Galetta Consigliere comunale delegato alla comunicazione: Valentina Roveda Direttore editoriale: Giuseppe Giovanni Mazzara Capi redattore: Gioele Malabarba - Nadia Matri Redazione: Angelo Barbesta, Pietro Bergomi, Mariarosa Comotti, Pinuccia Cremonesi, Oscar Curti, Giulio Lunghi, Valentina Premoli, Luca Rossi, Elisabetta Tacconella. Hanno collaborato: A. Cardinale, E. Corsi, M. Lazzari, D. Milani, M. Mazzola. Progetto grafico: Giuseppe Giovanni Mazzara e-mail: gepe.48@alice.it Direzione - Redazione: Palazzo Municipale - Via Roma, 1 Tel. 0371.88828 - Fax 0371.88690 e-mail: urp@comune.graffignana.lo.it Fotoritocco - Videoimpaginazione:

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SOLLICITUDO Società Cooperativa Sociale Via Selvagreca - Lodi

Confronto con i cittadini Entro il 6 dicembre è possibile inviare a elnostcumun@gmail.com un’opinione o porre una domanda al sindaco (oppure al gruppo di maggioranza), il quale risponderà nel prossimo numero di dicembre de “El nost Cumün” nel modo più completo possibile. Il testo non dovrà superare 800 caratteri, compresi gli spazi: la misura è utile per motivi di impostazione e di grafica del prossimo numero del periodico. Le risposte non pubblicate nel prossimo numero verranno inserite, se necessario, sull’edizione online del giornale. Le considerazioni provocatorie o offensive non verranno prese in considerazione e di conseguenza pubblicate. 2

In questo numero: 02 Confronto con i cittadini QR Code. 03 Editoriale Lo sport a Graffignana: un successo che parte da lontano Parola d’ordine: condivisione … su YouTube! 04 A Pier Luigi Civardi, il Grappolino d’Oro 2015: portò il tennis a Graffignana 05 Virtus Graffignana: finalmente in prima Rievocazione storica degli anni ’40: un passato da non dimenticare 06 Jack Devecchi è Campione d’Italia: tris di successi e fascia al braccio 07 Matri va alla Lazio: occasione “capitale” per Alessandro 47, Gallo che canta 08 I ragazzi del Csi tentano il bis Il Palio “La Madunina” risveglia la passione del paese 09 Nuova modalità di ingresso alla piazzola ecologica dal 31 ottobre Ai blocchi di partenza il secondo anno del doposcuola Dicono di noi... Sagra della Vittorina 2015 10 Approvato il bilancio di previsione 2015 11 Punto prelievi e poliambulatori a Graffignana: ora si può! Lavora con noi! 12 Riparte la scuola: sviluppo e crescita dei ragazzi al centro del nostro progetto 13 Rifondata l’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci Pillole di Polizia Urbana Eventi all’anagrafe comunale 14 La Grande Guerra ricordata a Graffignana in modo poco convenzionale 15 Don Peppino Monsignore ma non troppo… 4 ottobre 2015, festa del donatore Avis: si allarga sempre di più la famiglia 16 Sport per tutti a Graffignana Le fotografie non dichiarate sono nella disponibilità dei collaboratori. Le altre foto sono di: copertina foto grande, Luigi Bonizzi • pag. 6 Max Turrini • pag. 7, Venver Nuggets

El nost cumün lo potete trovare anche online! Attraverso computer, tablet o smartphone è possibile rimanere in contatto con le news del paese. Sulla versione online sono pubblicati gli articoli di punta del cartaceo e molti altri articoli di costume. È attiva da diverso tempo la pagina Facebook (Comune di Graffignana) e la pagina Twitter (@Graffignana). Qui a fianco trovate il QR Code che rimanda alla versione online de El nost cumün: notizie, curiosità e molto altro su www.elnostcumun.it. Scannerizzando il riquadro con con le applicazioni per codici QR potrete visualizzare le pagine online del nostro giornale

Via Felice Cavallotti, 19 26813 GRAFFIGNANA Tel. 0371.88472

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L’Edicola di Riccardo Massari Piazza Mazzini - Graffignana Tel. 0371.209150 Dove puoi trovare: Cartoleria, Libri di testo, Servizio Fax, e-mail, Giocattoli e articoli regalo, Cambio pile orologi, Stampe da USB, Fotocopie b/n e colori, Rivendita biglietti Star/Star-Line tutti Servizi SISAL e... TANTO ALTRO!


EDITORIALE Carissimi concittadini, ci lasciamo alle spalle un periodo in cui i ritmi si sono rallentati anche a causa della stagione estiva. E’ arrivata anche la Sagra, un’occasione per incontrarci e festeggiare, per uscire di casa e gustare le vie del paese in festa, per sentirci di nuovo uniti attorno alla nostra Madonna della Vittorina.La serata della riconoscenza ci ha permesso di rendere onore alle persone che in questo anno si sono distinte nei loro ambiti: con i successi sportivi ottenuti dal nostro paese ci è sembrato doveroso un elogio allo sport graffignanino. Vi invito pertanto a praticare attività sportiva attraverso le società e associazioni che Graffignana offre, un modo per tenersi in forma e liberare la mente nel “paese dello sport”. La domenica della Sagra è poi il culmine della festa, con moltissimi artigiani e commercianti per le vie del paese e tantissima gente accorsa numerosa alla Nostra festa. Poi passa la Sagra della Vittorina e torna l’autunno, con i soliti carichi di tutti i giorni, per i bambini e i ragazzi ci sono le prime verifiche a

scuola, per gli adulti le giornate lavorative si rattristiscono. In un contesto generale certamente non facile, si avverte la necessità di mettere in disparte l’abituale quotidianità e di accantonare le preoccupazioni che sembrano non volerci abbandonare mai. Anche per noi amministratori persistono gli impegni ricorrenti: vengono sempre meno le risorse dallo stato e si deve fare tutto il possibile per mantenere il livello dei servizi ad ogni singolo cittadino. Si tira dunque un sospiro di sollievo per una entrata inaspettata e si loda con riconoscenza il volontario , vero cuore pulsante del paese, che si offre per un servizio. È sicuramente impegnativo amministrare un comune di questi tempi, ma per quel che ci riguarda siamo sorretti dalla spinta ad escogitare nuove possibilità per raggiungere gli obiettivi necessari e per vedere realizzato ciò che è nelle nostre intenzioni, per il bene di tutta Graffignana. Riprendiamo dunque i lavori nella volontà di poter rendere sempre più ospitale e competitivo il nostro paese e dare un senso più solidale al nostro voler essere comunità. Giuseppe Enrico Galetta, Sindaco

Lo sport a Graffignana: un successo che parte da lontano Oltre ai campioni sportivi del 2015, durante la Serata della Riconoscenza 2015 si è voluto ricordare i grandi campioni a livello nazionale del passato, che hanno scritto con passione e tenacia la storia sportiva di Graffignana. Sono stati citati il pilota automo-

bilistico degli anni ’30 Giuseppe Campari, la ginnasta Gloria Vecchietti, il cestista Vittorio Gallinari, la nuotatrice Giovanna Invernizzi, il campione di pesca Giuseppe Davini, il corridore di hand-bike Gianluigi Granellini e l’asso del tennis da tavolo Alessandro Minoia. Suggestivo il ricordo di società sportive presenti negli anni ’80 a Graffignana: i presenti in sala hanno ricordato con piacere il Pedale Graffignanino, la Società Tennis Spadazze, la Virtus Arredi Ottolini Basket e le olimpiadi dei primi anni ’70. Tutti i testi in versione integrale sono pubblicati sulla versione online del giornale (www.elnostcumun.it): chiunque volesse fornire foto, articoli o quant’altro sugli sportivi celebri di Graffignana è pregato di farlo. Ringraziamo anticipatamente per la collaborazione.

Parola d’ordine: condivisione … su YouTube! C’è un’altra novità tecnologica a Graffignana: dopo i profili Facebook e Twitter, dal 2 ottobre è attiva la pagina YouTube del Comune, sulla quale è possibile trovare brevi video o raccolte di immagini, attuali o storiche, di manifestazioni e ricorrenze organizzate in paese. Uno strumento in più per condividere con tutti momenti di vita odierna o passata, volti, personaggi ed eventi importanti per la cittadinanza. Ad inaugurare il nuovo canale comunicativo un omaggio al nostro concittadino Danilo Gallinari, con il video che immortala il suo raggiungimento del record italiano di punti in una partita NBA, avvenuto l’11 aprile 2015 nel corso della partita giocata contro i Dallas Mavericks. Hanno fatto seguito i video proiettati durante la Serata della Riconoscenza e la carrellata di foto della Sagra della Vittorina 2015. I video pubblicati verranno condivisi sulla pagina Facebook del Comune di Graffignana, la quale conta ormai più di 420 seguaci. Valentina P. EL NOST CUMÜN - N° 64 - OTTOBRE 2015

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EVENTI

A Pier Luigi Civardi, il Grappolino d’Oro 2015: portò il tennis a Graffignana l Grappolino d’Oro è il più importante e ambìto riconoscimento che l’Amministrazione Comunale e in particolare il sindaco riservano ad un proprio concittadino per meriti particolari. L’assegnazione avviene alla vigilia della Sagra della Vittorina, durante la Serata della Riconoscenza. Dopo i riconoscimenti alle Associazioni e ai campioni sportivi del 2015, il sindaco ha premiato con il Grappolino d’Oro, Pier Luigi Civardi con la seguente motivazione: “per aver promosso il tennis a Graffignana ed avvicinato moltissimi giovani del nostro paese a questa disciplina sportiva. Per aver organizzato 22 tornei, molti dei quali nella massima categoria del circuito (categoria A) che ha visto tra i partecipanti alcuni tra i migliori tennisti italiani del momento. Dal 1995 è delegato provinciale unico della Federazione Italiana Tennis. Per aver ricevuto dal Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI) la stella di bronzo al merito sportivo”. Pier Luigi iniziò a giocare a tennis quasi per scherzo insieme ad alcuni amici. La sua grande passione lo portò nel 1981 a cogliere l’invito dell’allora sindaco Angelo Mazzola, che per riempire e rendere vitale una parte degli spazi del nascente parco delle Spadazze aveva pensato al tennis. E lui, giocatore a San Colombano al Lambro non ci aveva pensato due volte ad accettare l’invito e la sfida che gli si apriva davanti. Portare il tennis in un piccolo paese come il nostro, senza alcuna tradizione in tal senso, in un paese legato storicamente al calcio e al ciclismo, fu la sua grande missione. Il merito di Pier Luigi Civardi e dei soci dello Spadazze è stato quello di portare il tennis nelle case

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dei graffignanini. Per ben 23 anni Pier Luigi è stato presidente del Tennis Club Spadazze, organizzando tantissimi tornei maschili e anche qualche torneo femminile, per la maggior parte sponsorizzati dalla locale Cassa Rurale ed Artigiana. I campi di Graffignana sono stati calcati da oltre 300 atleti provenienti da tutta Italia e anche da giocatori stranieri. Da quelli di categoria N.C. dei primi anni fino a quelli di categoria A degli ultimi cinque anni. Nel 1992 viene organizzato il primo torneo aperto anche ai giocatori classificati B1 e tra le teste di serie vi sono due atleti che sono stati giocatori di Coppa Davis. Nel 1997 partecipa Nicola Bruno, già campione italiano assoluto di singolare e doppio nel 1996, tra i primi 200 della classifica ATP e campione d’Italia a squadre con il Tc Bolzano. Il primo torneo di A viene organizzato nel 1998 e tra i partecipanti spicca Paolo Canè, 33 anni, n. 728 del ranking mondiale e per anni ai primi posti della classifica mondiale Atp e azzurro in Coppa Davis. L’anno successivo si aggiungono Florian Allgauer, 20 anni, n. 255 nella classifica ATP e Filippo Volandri, 18 anni, n. 344 nella classifica ATP, ragazzo terribile del tennis italiano. La finale viene disputata tra i due giocatori più attesi, ovvero Allgauer e Volandri, rispettivamente testa di serie n. 1 e n. 2, con Volandri che riuscirà ad aggiudicarsi il torneo. Nel 2000 Allgauer si ripresenta da n. 290 al mondo e finalmente nella citata finale mattutina della domenica riesce a vincere il torneo. Nel 2001 Allgauer si ripresenta per difendere il titolo ma il torneo viene vinto per la seconda volta da Fabio Maggi che in finale batte la sorpresa Andrea Spizzica. L’ultimo torneo si disputa nel 2002, ritorna Florian Allgauer e anche Elia Grossi, sempre n. 14 in Italia. C’è anche Nicola Bruno ex campione d’Italia appena promosso in A1 con la sua squadra, la Bissolati Cremona. Elia Grossi vince il torneo battendo in finale Allgauer, alla sua terza finale in quattro anni. Un uomo che non cerca gloria personale, ma bada più che altro ai fatti: da qualche anno è pensionato dopo una vita spesa tra il negozio di tessuti e i campi da tennis. Una persona meritevole per l’impegno profuso negli anni verso i propri concittadini, offrendo un servizio e un passatempo di livello a tutti gli appassionati della racchetta.

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SPORT

Virtus Graffignana: finalmente in prima opo ben vent’anni una squadra di calcio graffignanina torna a disputare il prestigioso campionato di prima categoria. Le vittorie nei play off provinciali (contro Valera e Zorlesco) e nella finale interregionale di seconda categoria contro la forte squadra bergamasca dell’Oriens, hanno permesso all’Asd Virtus Graffignana di fare il

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EVENTI

Rievocazione storica degli anni ’40: un passato da non dimenticare n occasione del 70° anniversario della Liberazione, l’Amministrazione Comunale e la Pro Loco di Graffignana, con la collaborazione del graffignanino Daniele Pallai, hanno presentano un evento esclusivo nel Lodigiano. L’evento “Anni 40” ha rappresentato un modo alternativo di raccontare quel periodo storico che ha coinvolto la città di Lodi ed il territorio circostante: la rappresentazione del mattino ha visto impegnati il gruppo storico dei Vigili del Fuoco Lodi-Crema che ha rievocato l’intervento effettuato il 25 aprile 1945 quando un aereo Spidfire precipitò su una casa di Lodi in viale Milano al civico n. 35 mentre la seconda rappresentazione ha visto l’arrivo di una colonna americana composta da Fanti della 34ª Divisione Fanteria proveniente da Piacenza il 28 aprile 1945, affiancata da un gruppo di partigiani locali, che arrivarono in un paese del lodigiano accolti festosamente dagli abitanti del luogo. All’iniziativa erano presenti gruppi rievocativi partigiani quali la “Brigata ribelli” proveniente da Reggio

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grande salto, e rendere di conseguenza eccezionale la prima stagione della nuova società, nata dalla fusione tra l’Asd Virtus Don Bosco e L’Acd Graffignana. La squadra del presidente Magnani vantava anche il non trascurabile motivo di orgoglio di avere una delle rose più giovani del campionato, allenata in modo egregio fino al termine della stagione regolare da mister Luigi Roveda, che po, per motivi personali, ha lasciato la guida della squadra nei play off a Fabio Villantieri, il quale ha dimostrato la sua bravura anche nel ruolo di allenatore oltre a quello già assodato di direttore sportivo. La vittoria dell’Asd Virtus Graffignana dà continuità agli eccellenti risultati ottenuti nei precedenti tre campionati dall’Acd Graffignana, che nella prima stagione ha subito centrato la promozione dalla terza alla seconda categoria, mentre nelle due stagioni successive ha raggiunto la zona play off. L’obbiettivo della nuova stagione è quello di arrivare alla salvezza il prima possibile. Più si sale di categoria e più le risorse economiche fanno la differenza: l’esiguo budget dell’Asd Virtus Graffignana rispetto a quello delle altre società del campionato, non ha comunque scoraggiato l’abile ds Villantieri nell’allestire una rosa di giocatori (molti dei quali graffignanini) da consegnare nelle mani di mister Renato Leni; rosa nella quale la società ha piena fiducia per raggiungere l’obbiettivo principale della permanenza in prima categoria. Marco Lazzari Emilia, affiancata dall’ANPI (sezione di San Colombano al Lambro, Graffignana e Chignolo Po). Daniele Pallai ha coordinato alcune Associazioni tra cui un gruppo storico dei Vigili del Fuoco Lodi-Crema e gruppo di rievocazione quali la “Normandie 44” e “Tracce di storia”, impegnate nella realizzazione di alcuni documentari storici trasmessi dalla Rai a cura di Alberto Angela. Hanno collaborato alla buona riuscita della rappresentazione un grandissimo numero di persone, tra le quali i ragazzi della Compagnia Teatrale Bella Vita di Graffignana. Ringraziamo tutti i partecipanti per aver realizzato un evento che ha riportato alla memoria un passato da non dimenticare. Presente alla manifestazione anche la RAI, che ha trasmesso lunedì un servizio sul TG regionale interamente dedicato alla “Rievocazione storica degli anni ‘40” tenuta nel nostro paese.

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SPORT

Jack Devecchi è Campione d’Italia: tris di successi e fascia al braccio “triplete” sia! Come preannunciato nello scorso numero del nostro periodico, Jack Devecchi ha completato il tris di successi italiani nella stagione di basket 2014/2015. . La Supercoppa Italia conquistata un anno fa e la Coppa Italia vinta a febbraio hanno fatto da preludio allo storico scudetto di fine giugno, ai danni di Reggio Emilia, arrivato in gara-7 proprio in terra emiliana. 73 a 75 è il risultato finale ed è iniziata la festa a Reggio Emilia, a Sassari, ma anche qui a Graffignana: per poter condividere la gioia con Jack gli amici del paese hanno dovuto aspettare il 2 agosto, giorno in cui è stata organizzata una festa a sorpresa con tanto di torta celebrativa al centro sportivo Spadazze. Solo 4 minuti nella storica finalissima di playoff, ma oltre 300 partite alle spalle con la casacca biancoblu di Sassari. Questo traguardo raggiunto e il conseguente ritiro del capitano d’annata Manuel Vanuzzo hanno fatto sì che il nuovo capitano dei campioni d’Italia e detentori della Coppa Italia fosse il graffignanino Giacomo Jack Devecchi. La festa in grande stile è stata quella organizzata in Piazza d'Italia a Sassari, dopo che la casa della Dinamo, il “PalaSerradimigni”, con i suoi 5 mila posti,

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è stato ritenuto troppo piccolo per contenere l'entusiasmo del popolo dei quattro mori. La piazza di Sassari è stata così invasa da una marea di persone festanti e in attesa dell'arrivo dei propri beniamini, giunti intorno alle 20,15 sopra un pullman scoperto per lasciarsi ammirare dalla folla in completo delirio. La nuova stagione si è aperta con la Supercoppa Italiana, titolo che vedeva proprio Sassari come campione in carica, che però ha dovuto abdicare in favore di Reggio Emilia, determinata a conquistare la sua prima Supercoppa e spinta dalla grande rivalsa nei confronti dei sardi (battuti 79 a 78 in semifinale, prima della gara decisiva con l’Olimpa Milano). La Dinamo Sassari ha comunque ancora due trofei da difendere e l’Europa da conquistare, traguardo difficilissimo ma ambizioso. Il nuovo capitano da Graffignana farà da spalla agli americani della rosa, facendosi sempre trovare pronto in ogni situazione, con la solita difesa spietata nei confronti dei tiratori avversari. Il campionato è appena iniziato e aldilà della fede cestistica di ognuno di noi, l’auspicio è che Jack possa ripetere ciò che di buono ha fatto nell’ultima stagione. 05/10/2014 Giacomo Devecchi vince la Supercoppa Italiana di basket

22/02/2015 Giacomo Devecchi vince la Coppa Italia di basket

11/04/2015 Danilo Gallinari realizza 47 punti in NBA, record italiano

20/05/2015 Alessandro Matri vince la Coppa Italia di calcio

17/05/2015 Virtus Graffignana viene promosso in Prima Categoria dopo 25 anni

30/05/2015 Asd Graffignana 2013 campione del Csi Lodi

31/05/2015 Alessandro Matri è capione d’Italia di calcio con la Juventus

26/06/2015 Giacomo Devecchi vince la serie A di basket

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47, Gallo che canta

SPORT

Matri va alla Lazio: occasione “capitale” per Alessandro n inizio niente male per Alessandro Matri: doppietta all’esordio con la maglia della Lazio e vittoria casalinga contro l’Udinese. Pochi mesi fa fu proprio lui a dare un grosso dispiacere ai tifosi biancocelesti nella finale di Coppa Italia, disputata proprio all’Olimpico ma con la maglia della Juventus. In estate le sirene mediatiche parlavano di un forte interesse del West Ham, ma a pochi giorni dalla fine del mercato Alessandro Matri ha deciso di vestire la maglia numero 17 della Lazio. La stagione scorsa si è comunque conclusa positivamente, con 7 gol in 16 partite in maglia genoana e il ritorno alla Juventus nel mese di gennaio. Solo 5 apparizioni in campionato, vinto dai bianconeri e terzo personale per Alessandro. Il nostro campione è risultato però decisivo in Coppa Italia con due gol in semifinale e quello decisivo in finale. Ora è iniziata la nuova avventura, agli ordini del tecnico Stefano Pioli e in una piazza calda come quella laziale: dopo i due gol all’esordio Alessandro ha avuto un affaticamento che lo ha costretto ad uno stop forzato, ma per fortuna non si è trattato di nulla di grave. La Lazio disputerà l’Europa League in questa stagione, avendo perso la possibilità di accedere ai gironi di Champions League in agosto. Alessandro ha segnato già 1 gol (contro l’Esbjerg nel 2014) in questa competizione con la maglia della Fiorentina, nelle sole 4 presenze che l’hanno visto impegnato in tutta la sua carriera. In Serie A viaggia ad una media di un gol ogni 2 partite, niente male per un giocatore che si impegna anche in fase di pressing difensivo: Alessandro spera sempre nel ritorno in nazionale (7 presenze e 1 gol in Ucraina il suo bilancio attuale); tutto dipenderà dal suo rendimento stagionale con la Lazio, squadra che gli ha concesso un’occasione Capitale. Le capacità tecniche sono ben note, la squadra è ben attrezzata: sarà il tempo a dire se il palmarès di Alessandro si riempirà di nuove coppe e riconoscimenti.

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veva toccato quota 40 punti solo il mese prima nella vittoria di Denver a Orlando, ma evidentemente voleva battere a tutti i costi il record di punti per un italiano nella NBA migliorando quello di Bargnani fissato a 41. L’occasione per superarlo è arrivata lo scorso 10 aprile, a Denver contro i Dallas Mavericks, quando Danilo mette a segno 47 punti. È la terza prestazione in termini di punti segnati per un europeo in NBA, solo Tony Parker con 55 punti e Dirk Nowitzki con 53 hanno fatto meglio. Purtroppo Denver non è riuscita a vincere, Dallas infatti con un tiro allo scadere ha beffato i Nuggets 144-143, ma quello che più conta è che Danilo con le perfomances degli ultimi mesi di campionato si sia lasciato alle spalle un biennio amaro, iniziato nell’aprile 2013 con un infortunio che lo ha tenuto fermo fino all’inizio della stagione 2014-2015. Cambiato nel frattempo l’allenatore, ha dovuto riconquistarsi lo spazio in campo e la fiducia del nuovo coach Brian Shaw. Purtroppo il rapporto con il coach non è decollato e si è trovato spesso in panchina, ma non sono decollati neanche i Nuggets che hanno collezionato sconfitte e hanno visto svanire i play-offs. Lo scorso mese di marzo Shaw è stato sostituito con Melvin Hunt, che ha riconsegnato la squadra nelle mani del nostro Danilo e lui, con il nuovo allenatore, ha segnato circa 20 punti a partita, la sua miglior media in carriera. Ritrovato il suo giocatore, Denver alla fine dello scorso mese di luglio gli ha rinnovato il contratto, prorogandone la scadenza al 2018 ed aumentandogli l’ingaggio a circa 15 milioni di dollari l'anno. Lo parte finale della scorsa stagione NBA e i brillanti Campionati Europei giocati in Germania e Francia lo scorso mese di settembre, dove è stato tra i migliori giocatori, ci hanno fatto rivedere il Gallo che conoscevamo: una delle migliori ali al mondo. L’augurio è quello di vederlo protagonista al prossimo All Star Game e, con un po’ di fortuna, anche alle prossime Olimpiadi di Rio. Angelo Barbesta

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SPORT

I ragazzi del Csi tentano il bis onquistata la vetta, si riparte da zero. È questo in sintesi il percorso dell’Asd Graffignana 2013, la squadra di calcio amatoriale del paese. I ragazzi allenati da mister Giuseppe Chiesa hanno conquistato ad inizio giugno il traguardo più ambito per la loro categoria, campioni Csi della Provincia di Lodi. Nel mese di settembre però la triste notizia, con la sezione Csi di Lodi pronta ad abdicare e diverse squadre, tra le quali proprio il Graffignana, senza un campionato da poter disputare in provincia. La scelta

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Il Palio “La Madunina” risveglia la passione del paese hi se lo sarebbe mai aspettato un successo simile? Certamente i promotori dell’iniziativa, la Commissione sport e tempo libero, e ovviamente tutte le persone che in passato hanno potuto apprezzare l’interesse che ruota attorno al “Palio La Madunina”. Durante la Serata della Riconoscenza si è voluto ripercorrere il viaggio del Palio, a partire dal 1993, per arrivare all’ultima edizione appena trascorsa: tantissime foto d’epoca, con ragazzi (gli attuali quarantenni e cinquantenni) impegnati sul terreno di gioco per conquistare la vittoria. È stato divertente vedere quelle divise ingombranti, quei pantaloncini cortissimi e le capigliature di moda nei primi anni 90. Grazie a tutti i collaboratori che han-

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è ricaduta sul Csi Crema, ben organizzato da diversi anni che vanta molti gironi e addirittura due categorie (Eccellenza e Promozione). Per le squadre appena iscritte, com’è appunto l’Asd Graffignana 2013, il posto è riservato in categoria Promozione, al di là delle vittorie conseguite in altre province. Il cammino riparte quindi dal basso, con un mini-girone di qualificazione per accedere alle fasi finali del torneo: nel girone dell’Asd Graffignana 2013 sono presenti le squadre che i ragazzi hanno affrontato nei primi anni di attività, spinta ulteriore per dimostrare il proprio valore. Il cammino in Coppa purtroppo è già terminato, causa la sconfitta ai rigori contro l’Fma Lodi, a seguito dell’1-1 (rete di Fugazza su rigore) nei tempi regolamentari. Qualche nuovo innesto (Simone Imparato, Tony Trinchi e Steve Marazzi, oltre al preparatore dei portieri Nicolas Sari) e gran parte del gruppo ormai collaudato formeranno la rosa della squadra per la nuova stagione. L’obiettivo è sicuramente quello di superare la prima fase per poi affrontare le squadre cremasche nella fase finale: sempre grande attenzione nei confronti dei ragazzi del paese, seguitissimi durante le partite all’Oratorio del sabato pomeriggio. Vedremo allora dove potrà arrivare la squadra di mister Chiesa, nel frattempo non resta che augurare un grande in bocca al lupo a tutta lo staff dirigenziale e a tutti i ragazzi che porteranno in alto il nome di Graffignana, anche a Crema e dintorni. no messo a disposizione il loro materiale fotografico, visivo e cartaceo, è stato possibile rivisitare gli attimi storici del torneo. In questa ultima edizione la squadra Fc Ciapalabala ha preso spunto dagli storici Cugini Hit per divertire il pubblico con simpatici travestimenti e scenette particolari prima di ogni gara. Poi ovviamente ci sono state squadre davvero competitive che si sono affrontate a viso aperto come le Mazze Pazze, compagine sponsorizzata dal New Bar che ha conquistato la terza piazza. Il livello elevato del torneo ha permesso di avere diverse squadre in grado di vincere il Palio. Il pubblico ha apprezzato lo spettacolo durante le dieci serate, facendo sentire il caloroso tifo. Una vittoria per tutti, perché l’intento del palio, aldilà delle abilità di squadra, ha dato a molti la possibilità di divertirsi e, a giudicare dal numero di partecipanti, in campo e sulle tribune, l’obiettivo è stato raggiunto.La passione sportiva del paese ha mosso i primi passi, con l’augurio che le successive edizione del Palio e le nuove idee della Commissione sport e tempo libero possano entusiasmare ragazzi, e non, di tutta Graffignana.

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SERVIZI

Nuova modalità di ingresso alla piazzola ecologica dal 31 ottobre i comunica che a partire dal 31 ottobre 2015 sarà attivo il dispositivo di apertura tramite sbarre. Di conseguenza l'accesso, al Centro Comunale di Raccolta per il conferimento dei rifiuti sarà consentito unicamente con le seguenti modalità. Per l’apertura delle sbarre: • gli utenti domestici dovranno avvicinare all’apposito lettore la Carta Regionale dei Servizi o la Carta Nazionale dei Servizi (Tessera Sanitaria) con la banda magnetica rivolta verso l’alto ed attendere il completo sollevamento della sbarra.

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• le ditte e gli esercizi commerciali dovranno avvicinare al lettore l’apposito badge (rilasciato dal comune) ed attendere il completo sollevamento della sbarra. Si invitano le attività commerciali a richiedere l’emissione del badge compilando la modulistica disponibile sul sito del comune www.comune.graffignana.lo.it o presso gli uffici comunali. Per ogni problema e per i piccoli disagi che si dovessero presentare, gli operatori addetti al centro di raccolta e gli uffici comunali sono disponibili per ogni possibile soluzione. Mauro Mazzola

Ai blocchi di partenza il secondo anno del doposcuola È in partenza il secondo anno del doposcuola rivolto agli studenti della scuola secondaria di 1° grado e aperto anche agli alunni della primaria, dopo l’ottimo “rodaggio” dell’anno scorso, che ha visto un riscontro da parte dei partecipanti e dei genitori molto positivo. Questo progetto, realizzato dalla Cooperativa sociale Cascina Maggiore onlus, ha visto finalmente la luce nell’anno scolastico 2014-15 dopo un lungo e sfortunato percorso durato alcuni anni. L’idea era stata proposta e accolta dagli insegnanti di Graffignana, che avevano già individuato gli studenti da sostenere nello studio, ma non era stato possibile realizzarlo a causa della difficoltà a ravvisare spazi usufruibili a scuola, né nei locali del Comune o in Oratorio. Anche quest’anno l’attenzione sarà rivolta non esclusivamente al sostegno nello studio e all’esecuzione di compiti, ma anche all’esperienza di amicizia e solidarietà che sempre si sviluppa tra compagni e che ha bisogno di essere guidata e accompagnata soprattutto nei difficili anni della preadolescenza.

Elisabetta Tacconella

Dicono di noi... Sagra della Vittorina 2015 Oltre alla testata provinciale del “Il Cittadino” che spesso riserva spazio alle vicende riguardanti il nostro paese, in occasione della Sagra della Vittorina è stato piacevole notare che il TGR Lombardia che trasmette su Rai 3 e La Gazzetta dello Sport sezione Lombardia abbiano riservato spazio alla nostra festa. Il servizio del TGR è stato più volte condiviso attraverso la pagina Facebook del Comune di Graffignana, mentre l’articolo sulla rosea vanta diverse pubblicazioni tra i ragazzi dell’Asd Graffignana 2013, presenti nella foto insieme al presidente onorario e amico Alessandro Matri.

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AMMINISTRAZIONE

Approvato il bilancio di previsione 2015 a predisposizione del bilancio di previsione è uno degli atti principali della vita amministrativa in quanto serve ad esprimere in termini assai concreti i programmi annunciati o previsti e le intenzioni dichiarate. Chi segue anche occasionalmente i tradizionali canali di informazione avverte che la situazione economica del nostro Stato è infelice e comporta trasferimenti sempre più miseri ai Comuni i quali si devono poi sobbarcare compiti più gravosi e costi sempre più elevati. A questa situazione, ovviamente, non si sottrae neppure la nostra comunità. Già sappiamo infatti che le conseguenze del “Patto di stabilità” risulteranno ancora più pesanti in quanto il saldo obbiettivo da raggiungere per l’anno in corso sarà di 92.000 Euro. In altre parole, abbiamo risorse che non potranno essere spese in quanto ciascun comune deve contribuire a risa-

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nare il debito pubblico. Questo scopo bisognerà conseguirlo comunque con determinazione e sacrifici. Lo si dovrà raggiungere facendo fronte anche alla progressiva riduzione dei trasferimenti statali e rispettando l’obbligo imposto di effettuare congrui accantonamenti per coprire le entrate di dubbia esazione. Facile per tutti intuire che si tratta di tagli cumulativi e consistenti, difficili da riassorbire senza pensare di avere ripercussioni sui servizi erogati, sulla conservazione del patrimonio comunale, sull’adeguamento della fiscalità locale. Con questo scenario negativo bisognerà innanzitutto mantenere un livello soddisfacente dei servizi, e poi verificare ogni possibilità di aumentare le entrate riducendo gradualmente la spesa corrente. Nei pochissimi investimenti possibili verranno privilegiati gli interventi volti alla sicurezza delle scuole, edifici e strade sfruttando eventuali finanziamenti se mai ne arriveranno. Anche da queste pagine rivolgiamo dunque un doveroso e sincero ringraziamento alle Associazioni locali e ai singoli volontari che operano in modo gratuito e disinteressato per il bene di Graffignana. In questo contesto di crisi economica e con tutte le difficoltà dichiarate e conseguenti, abbiamo consegnato alla nostra Comunità un bilancio regolare e rispettoso del Patto di stabilità. il Sindaco

RIEPILOGO ENTRATE DENOMINAZIONE ENTRATE

Anno 2015

Percentuale

Avanzo di amministrazione

0,00

0,00

Titolo 1 - Entrate tributarie

1.436.591,40

30,40

73.395,00

1,60

Titolo 3 - Entrate extratributarie

554.056,70

11,73

Titolo 4 - Trasferimenti di capitale e concessioni di crediti

394.396,81

8,35

2.023.587,12

42,83

224.000,00

4,74

16.836,63

0,36

TOTALE 4.724.863,66

100,00

Titolo 2 - Contributi e trasferimenti Correnti

Titolo 5 - Accensione di prestiti Titolo 6 - Servizi per conto di terzi Fondo pluriennale vincolato di parte capitale

RIEPILOGO USCITE DENOMINAZIONE USCITE

Anno 2015

Disavanzo di amministrazione

6.370,50

0,13

2.009.778,10

42,54

398.450,06

8,43

2.086.265,00

44,16

224.000,00

4,74

TOTALE 4.724.863,66

100,00

Titolo 1 - Spese correnti Titolo 2 - Spese in conto capitale Titolo 3 - Spese per rimborso di prestiti Titolo 4 - Servizi per conto di terzi

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Percentuale

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SERVIZI

Punto prelievi e poliambulatori a Graffignana: ora si può! on il consiglio comunale tenuto il 28 settembre 2015, presso il Comune di Graffignana, è stato approvato con consenso unanime la convenzione tra l’Azienda Ospedaliera della Provincia Lodi e il Comune di Graffignana per le attività di analisi e supporto del punto prelievi cittadino. Si tratta di una prima convenzione quadro che permettere di istituire una collaborazione formale ed istituzionale volta alla realizzazione pratica di un servizio che viene sempre più sentito dalla popolazione, con riferimento sicuramente alle fasce più deboli ed in primis alla condizione degli anziani, ma che vuole essere una risposta fruibile per tutti i cittadini di Graffignana. La sopra citata convenzione permette all’’Azienda Ospedaliera di impegnarsi ad effettuare attività di accettazione, analisi e refertazione di esami di laborato-

C

rio a supporto delle attività svolte dai professionisti della cooperativa Sociale il Mosaico Servizi, già presente nel nostro territorio con attività prevalentemente sull’area degli anziani e della disabilità. Si tratta di un primo step necessario per poter sviluppare il progetto e renderlo esecutivo attraverso la realizzazione di un poliambulatorio, situato al piano terra del centro polivalente (l’area adiacente alla farmacia) che possa accogliere l’attività di prelievo e refertazione per la popolazione graffignanina. L’amministrazione comunale intende quindi andare ad istituire un servizio di primo livello che possa mantenersi e consolidarsi nel corso del tempo e divenire un dispositivo funzionale ai bisogni della popolazione. Accanto a questo servizio primario il progetto vorrebbe vedere le figure di medici di medicina generale e specialisti che possano roteare attorno al punto prelievi per poter fornire servizi sia di base che specialistici per chi volesse usufruirne. Trattandosi sicuramente di un progetto ambizioso, in considerazione del contesto socio-economico attuale, l’amministrazione si riserva un tempo volto alla valutazione sulla fattibilità di tale prospetto anche attraverso la collaborazione con le associazioni volontariato presenti sul nostro territorio. Ciò che è ormai imprescindibile è l’avvio dell’importante servizio per i prelievi e che siamo certi possa offrire alla popolazione un servizio utile e di qualità accessibile a tutti. Denise Milani

LAVORA CON NOI! Se per te scrivere è una passione puoi entrare a far parte della nostra redazione! Sport, cucina, eventi di paese o fatti accaduti nel mondo … puoi scrivere articoli su tutto quello che ti colpisce nel profondo! Su “El nost Cumün” cartaceo oppure on line verranno pubblicati e da tutti i lettori saranno apprezzati … Se la tua adesione vuoi mandare alla mail elnostcumun@gmail.com la potrai inviare! Ma se il tempo è per te tiranno e giornalista della nostra redazione non riesci a esserlo tutto l’anno c’è sempre una soluzione … puoi comunque scrivere un articolo in qualche occasione!

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TEMA SCUOLA

Riparte la scuola: sviluppo e crescita dei ragazzi al centro del nostro progetto on la Legge n.107 del 13 luglio 2015 è stata approvata dal Parlamento la Riforma del Sistema nazionale di Istruzione e Formazione. Se il quadro normativo di riferimento si è modificato con le novità annunciate (rilancio dell’autonomia scolastica, nuove assunzioni, investimenti per la formazione degli insegnanti, piano triennale per l’edilizia scolastica, alternanza scuola lavoro, nuove competenze del dirigente scolastico) rimangono fermi gli obiettivi della centralità dell’apprendimento e di una scuola che favorisca a pieno lo sviluppo e la crescita dei nostri ragazzi. Il costante e costruttivo dialogo tra Amministrazione, Istituzione Scolastica e realtà operanti sul territorio ha consentito nell’ultimo anno di gettare le basi per interventi educativi/formativi che sono stati inseriti nel piano per il diritto allo studio approvato nella seduta del Consiglio Comunale del 28 settembre 2015. Significativo, in particolare, sia per i numeri di adesione che per il positivo riscontro dato dalle famiglie è stato il progetto di doposcuola (indirizzato ai ragazzi della scuola primaria e secondaria) avviato per la prima volta nell’anno scolastico 2014/15 grazie al contributo della Fondazione Comunitaria della Provincia di Lodi e con il supporto operativo della Cooperativa “Cascina Maggiore” e che, per la prima volta, viene inserito in modo strutturato nel piano per il diritto allo studio. Grande partecipazione hanno ottenuto gli incontri formativi condotti dall’educatore Alberto Genziani e proposti dal Comitato Genitori dell’Istituto Comprensivo di Borghetto Lodigiano a maggio 2015 sul tema dell’educazione alla genitorialità. La volontà di promuovere e garantire un’offerta formativa il più possibile diversificata e coinvolgente per gli studenti e gli spazi adeguati ci ha portato a porre in essere una Convenzione con la società Spadazze per lo svolgimento dell’attività motoria attraverso l’utilizzo del campo da tennis coperto da parte degli alunni della nostra scuola lasciando liberi spazi (nello specifico la palestra) per le attività di laboratorio. Durante la primavera scorsa si sono ultimati i lavori di sistemazione di una perdita dal tetto dei bagni del locale mensa e ripristino dell’intonaco per una spesa pari a € 7.000 ca., mentre nei mesi estivi si è rinnovato l’appalto relativo

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al servizio di ristorazione scolastica che pur a fronte di un incremento del costo dei buoni pasto (che, se raffrontato con l’ultimo rinnovo dell’appalto risulta decisamente inferiore) ha avuto come obiettivo prioritario investimenti strutturali sui locali della refezione scolastica (impianto di condizionamento e porta taglia-fuoco, prima non presenti), ha posto le basi per nuove modalità di pagamento del ticket ed ha messo maggiormente l’attenzione sulla provenienza e frequenza di fornitura di alimenti a km zero, biologici e del commercio equo e solidale. Nel mese di aprile 2015 è stata rinnovata la Convenzione con la Federazione Italiana Scuole Materne per la gestione della scuola dell’infanzia parrocchiale che, se da un lato non ha comportato alcun incremento in termini di spesa per l’Amministrazione, ci ha visto favorevolmente convinti nel proporre il servizio di pre e post scuola all’interno dei locali della scuola, aumentando in questo modo la tipologia dei servizi offerti. Sono in fase di ultimazione i lavori che, grazie ad un contributo a fondo perduto di € 37.065, consentirà di ultimare la realizzazione del progetto di riqualificazione della struttura scolastica mediante l’installazione dell’ascensore e l’adeguamento delle rampe di accesso. Riteniamo di esprimere un ringraziamento alla Presidenza Scolastica, ai Docenti delle scuole graffignanine e a tutti coloro che operano a diverso titolo nella scuola, e che hanno voluto dare il loro contributo nelle attività e nei progetti proposti. Un grazie sentito a chi nuovamente si è reso disponibile per i servizi quotidiani di accompagnamento sullo scuolabus, nonno-vigile, sorveglianza nel cortile scolastico, e a chi si è aggregato ai volontari già presenti. Grazie anche all’opera di genitori e volontari che, sulla scia dell’esperienza dello scorso anno, hanno operato per la tinteggiatura di alcune aule della scuola primaria. Ribadiamo l’importanza di sinergie comuni tra diversi soggetti per favorire il percorso di crescita dei ragazzi. Elena Corsi

XAUMENTO COSTI BUONI PASTOX Anno

Costo buono mensa cad.

Aumento rispetto anno precedente

Aumento % rispetto anno precedente

2008

2,24 €

0,00 €

0,00 %

2009

2,25 €

+ 0,01 €

+ 0,45 %

2010

2,70 €

+ 0,45 €

+ 20,00 %

2011

2,70 €

0,00 €

0,00 %

2012*

3,10 €

+ 0,40 €

+ 15,00 %

2013

3,20 €

+ 0,10 €

+ 3,00 %

2014

3,25 €

+ 0,05 €

+ 2,00 %

2015**

3,50 €

+ 0,25 €

+ 7,00 %

Ogni anno per legge è previsto l’adeguamento Istat. ** Inserimento di 3 fasce Isee: sotto i 5.720 €, dai 5.721 € a 7.999 €, ** sopra gli 8.000 €. ** L’Amministrazione comunale si impegna ad assorbire con risorse ** di bilancio l’adeguamento Istat per i primi 2 anni.

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Rifondata l’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci L’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci è un ente morale di diritto privato, che associa i combattenti della Grande Guerra e i reduci della Seconda Guerra Mondiale: è un’associazione apolitica e apartitica che ha la rappresentanza e la tutela degli interessi materiali e morali dei combattenti e dei reduci di guerra iscritti all’Associazione. Durante l’incontro di venerdì 25 settembre 2014, il sindaco Giuseppe Galetta ha voluto riunire un bel gruppo di militanti con l’intento di rifondare l’Associazione. Diversi cittadini hanno aderito all’invito del sindaco che, alla presenza del referente Provinciale sig. Grossi di Cavenago D’Adda, ha ricordato la figura del cav. Giuseppe Marinoni, recentemente scomparso e ultimo Presidente dell’Associazione Combattenti locale. Dagli interventi si è constatata la volontà di ridare vita a questa associazione. Volontà espressa anche da altri presenti, in particolare da Giuseppe Mazzara, Presidente del Circolo Culturale la Certosa, che nel suo intervento ha ricordato l’impegno profuso sia personale, sia come Associazione, per tenere vivo il ricordo di quanti hanno dato la vita per il nostro Paese, per la sua liberazione e per il suo progresso. Si è costituito così un comitato temporaneo composto da quattro membri (Anna Biacchessi, Alessandro Negri, Federico Galetta e Angelo Lunghi), oltre al coordinatore Giuseppe Mazzara, nel ruolo di vice Presidente. Questa organizzazione avrà il compito di relazionarsi con il Comitato Provinciale di Milano, di procedere ad iscrivere all’Associazione altri aderenti e, nei tempi stabiliti dal Provinciale, di convocare un’assemblea che avrà luogo nella prossima primavera per la nomina di un Consiglio e di un Presidente. Buon lavoro a tutti e un grosso in bocca al lupo!

Pillole di Polizia Urbana ART. 77 – PIANTAGIONI PRIVATE 1. Fatte salve le disposizioni di cui al D.Lgs. 30 aprile 1992, n. 285 (Codice della Strada), i proprietari o conduttori di giardini privati debbono adottare le cautele necessarie a evitare che i rami, le foglie, i fiori o i frutti delle rispettive piantagioni che si protendono o porgono dalle proprietà laterali cadano sulle pubbliche vie o sulle aree soggette al pubblico passaggio costituendo pericolo per i pedoni o comunque condizione di ostacolo per la circolazione pedonale. 2. Il Sindaco, con propria ordinanza motivata, adottata a seguito gli accertamenti della Polizia Locale o degli altri organi di Polizia, ingiunge agli interessati di rimuovere dal suolo pubblico o ad uso pubblico i rami, le foglie, i fiori o i frutti staccatisi dalle rispettive piantagioni ed il taglio della vegetazione sporgente sulla pubblica via. 3. In caso di inottemperanza all’ordinanza di cui al comma 2, oltre alla sanzione pecuniaria prevista dall’articolo 5 del regolamento, saranno poste a carico dei soggetti inadempienti le spese per le operazioni di rimozione eseguite d’ufficio.

Eventi all’anagrafe comunale Diamo il benvenuto ai piccoli Lorenzo, Giulia Patrizia, Matilde Francesca, Chiara Chloe, Giada, Hanae, Giulia, Chizara, Achille, Ruslan, Rania, Sofia Maria, Ilaria, Riccardo, Lucas Mario, Michael, Daniele, Mattia e Greta.

Esprimiamo sentite condoglianze ai famigliari di Bassiano, Francesca, Jeanne, Agostina, Giuseppina, Giovanna, Maria Natalina, Piero, Sante, Luigia, Battistina, Gaetana, Carlo, Natale, Giuseppe, Luigi, Tullio, Teresa, Emilio, Noviglia, Lino, Rosa, Maddalena, Giovanni e Danilo.

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Auguriamo una vita felice insieme ai novelli sposi Roberto e Alessandra, Pasquale e Alma, Elisa e Andrea, Luigi e Aliace, Valeria e David, Silvia e Alessandro, Luca e Rossana, Mirela e Sergiu.

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STORIA

La Grande Guerra ricordata a Graffignana in modo poco convenzionale abato 27 giugno, nell’Auditorium comunale di Graffignana, su iniziativa del Comune e del Circolo Culturale la Certosa, è stata ricordata la Grande Guerra, sulla base del materiale fotografico messo a disposizione dal reporter Gabriele Milani e da Giuseppe Mazzara e sulla base delle riflessioni problematiche condotte da Antonio Cardinale e Enzo Melone. Nonostante la concomitanza di altre manifestazioni organizzate nell’ambito della Festa Patronale dei SS. Pietro e Paolo, era presente un pubblico numeroso e interessato, che ha partecipato al dibattito finale, sollevando interessanti spunti. Antonio Cardinale si è assunto il compito di analizzare le schede tematiche preparate e Giuseppe Mazzara di commentare le numerose immagini presentate. Nel centenario dell’entrata in guerra dell’Italia, si è voluto ricordare questa immane tragedia, analizzando, insieme alle immagini retoriche e propagandistiche dei giornali dell’epoca (“in primis” La Domenica del Corriere), le cause e le conseguenze della guerra, presentata, da Antonio Cardinale, come “La Grande Illusione”, di risolvere attraverso le armi la competizione economica e politica tra le potenze in lizza. L’enorme crescita della produttività mondiale determinata dallo sviluppo tecnologico nei circa 40 anni che hanno preceduto la guerra, aveva impresso un’accelerazione particolare all’espansione economica generata dalla trasformazione del capitalismo. L’Europa era ancora al culmine della sua potenza industriale, finanziaria e commerciale, ma già si profilavano nuovi entranti, come Gli Stati Uniti, destinati a svolgere un ruolo determinante, a partire dal primo dopoguerra. L’agguerrita competizione economica tra le potenze si coniugava con le aspirazioni ad accrescere il proprio prestigio e la propria influenza internazionale. Queste aspirazioni facevano crescere in tutti i paesi più importanti il desiderio di disporre di imperi coloniali, da cui prelevare materie prime e da utilizzare come sbocco per i propri prodotti, ma per l’espansione coloniale era necessario disporre di eserciti e di flotte più potenti. Si sviluppava, così, in tutti i paesi un aggressivo nazionalismo e un diffuso militarismo. La debolezza dell’Impero Ottomano, in progressiva dissoluzio-

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ne, aveva accresciuto l’appetito di piccole e grandi potenze, interessate a spartirsene le spoglie. Ma, senza che lo sapessero, altri imperi multietnici, come l’Impero Asburgico e quello Russo, rischiavano di scomparire. Lo stesso sviluppo tecnologico favoriva la corsa agli armamenti, mentre si ridisegnavano e si consolidavano nuovi equilibri tra le potenze in competizione, fino al congelamento di due blocchi contrapposti. In particolare la regione dei Balcani era una polveriera sempre pronta ad esplodere, ma anche la crisi del Marocco tra Germania e Francia aveva rischiato di accendere la miccia. L’avvio della conflagrazione fu offerto dall’assassinio dell’Arciduca Francesco Ferdinando (e di su moglie) a Sarajevo, un pretesto colto al balzo dall’Austria, innescando un effetto domino tra i diversi paesi, che nel giro di quattro anni porterà oltre 36 paesi a schierarsi nell’uno o nell’altro campo. Come ha documentato Mazzara attraverso un’analisi dettagliata delle immagini, lo sviluppo tecnologico aveva modificato le potenzialità delle armi, creandone di nuove. Erano cambiate anche le strategie militari, che nelle zone interne erano basate su una rete di trincee e fortificazioni, ma anche sulle nuove potenzialità delle armi come l’aereonautica, dell’artiglieria e delle potenti marine da guerra. Mazzara ha esaminato anche le immagini relative agli aspetti più caratteristici della guerra, quali i feriti e i mutilati, i profughi, gli orfani, gli atti di ardimento, ecc. L’analisi delle vicende italiane, con il conflitto tra neutralisti e interventisti ha offerto a Cardinale l’opportunità di valutare la dimensione del dissenso nei confronti della guerra, che successivamente, in molti casi, prese la forma di aperta ribellione militare. Così finirono sotto processo circa 350.000 militari italiani, di cui 170.00 furono condannati, un numero superiore a quello dei militari decorati. Ingenti i costi economici ed umani della guerra sia in Itali che nei teatri di tutto il mondo. Poche le istituzioni che si batterono contro la guerra, anche se con relativa efficacia. Tra queste il Papato con la figura di Benedetto XV, che aspirava a svolgere un ruolo di mediatore al di sopra delle potenze in guerra, mentre in modo contradditorio, le chiese nazionali finivano per aderire al fronte patriottico di ciascun paese contendente. Ugualmente l’Internazionale Socialista prendeva posizione contro la guerra, ma in tutti i paesi ci furono nutriti gruppi di socialisti favorevoli alla partecipazione alla guerra, con l’eccezione di quei socialisti rivoluzionari contrari alla guerra degli “imperialismi nazionali”, ma favorevoli alla “guerra di classe”, che aspiravano a seguire l’esempio della rivoluzione bolscevica in Russia. Infine i trattati di pace posero fine all’immane carneficina, ma non furono sufficienti a risolvere i problemi e a riportare a un equilibro geopolitico stabile. La dissoluzione degli imperi multietnici, Impero Ottomano e Austro-Ungarico, lasciava la grave eredità di minoranze etniche ostaggio del crescente nazionalismo in aree in cui, a seguito della storia passata, non esistevano le condizioni per un’unità nazionale senza un compromesso tra etnia dominante e minoranze. L’altra eredità gravosa fu l’umiliazione cocente della Germania, costretta a pagare ingentissimi danni di guerra, a rinunciare ad una parte significativa del suo territorio e ad accettare pesantissimi vincoli per il riarmo. Come non riconoscere, ha concluso Cardinale, che c’erano tutti i presupposti per un nuovo conflitto che avrebbe insanguinato ancora l’Europa e il mondo nel giro di un paio di decenni? An.Ca.

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4 ottobre 2015, festa del donatore Avis: si allarga sempre di più la famiglia

EVENTI

Don Peppino Monsignore ma non troppo… a chi, io?” “Mi conoscono tutti come don Peppino!” “Si metteranno a ridere!” E poi, Eccellenza, ho quasi un piede nella fossa! Alludendo ironicamente alla non più tenera età e a qualche piccolo acciacco di salute. Così don Peppino rispondeva a Mons. Malvestiti, Vescovo di Lodi, sulla richiesta di nominarlo Monsignore. Don Peppino Bertoglio, graffignanino, sacerdote dal 1961 come l’amico don Davide Daccò, (già parroco di Graffignana) è un cocktail umano di positività e ironia che lo contraddistinguono anche in questi momenti solenni. Ma al Vescovo si deve obbedienza e dunque: che Monsignore sia! Cronicamente malato di “ottimismo”, dall’Ausiliatrice al Collegio Vescovile, dalla parrocchia di Guardamiglio a quella di San Bernardo in Lodi, ha ricercato un rapporto privilegiato con la “gente”, evitando di essere il “prete di alcuni prediletti”. Plasmato caratterialmente dall’infanzia dai genitori Giulio e Maria per tessere “rapporti umani”, è cercato e benvoluto anche da molti cosiddetti “lontani”. “Infondere fiducia” è la sua “Regola” perché in ogni persona Cristo ha posto un seme che deve essere solo irrigato per dare buon frutto. Che Iddio ti benedica Monsignore! Continua alla grande! Tuo nipote Giulio

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omenica 4 ottobre si è tenuta la premiazione dei donatori dell’Avis, attivissima associazione di Graffignana. Il ritrovo era fissato per la 9.30 in piazza Aldo Moro, insieme ai labari delle altre consorelle lodigiane, l’Avis Graffignana ha sfilato per le vie del paese, per arrivare in un commosso ricordo al monumento in memoria dei donatori defunti in via Milano e poi alla Messa celebrata da don Gigi Gatti, con l’accompagnamento in note del corpo bandistico San Giovanni Bosco. Nel palazzo comunale erano invitati tutti i soci e si è tenuta la rituale consegna di attestati: un'occasione che ricorre annualmente per fare il punto della situazione e ricordare i valori di questa associazione. Oltre a mettere a disposizione il proprio tempo, il Socio Avisino dona il proprio sangue in modo gratuito e disinteressato. Un dato che ci deve rendere orgogliosi è che a Graffignana esiste un buonissimo rapporto tra numero di donatori e popolazione residente. Vuol dire che si è lavorato bene nel trasmettere il messaggio della donazione soprattutto ai giovani. Con oltre 100 donazioni, e il distintivo in oro con smeraldo, spiccano i nomi di Emilio Scapuzzi e Pierangela Pagani, mentre gli applausi per le 75 donazioni, contraddistinte dal distintivo in oro con rubino, sono andati ad Angelo Maffi. A raggiungere l’oro, e le 50 donazioni, Vincenzo Boselli, Giuseppe Galletta, Daniele Monfroni, Marco Vidali, il premio in argento dorato (per le 36 donazioni raggiunte) è andato a Filippo Ardemagni, Claudia Cremonesi, Carlo D’Angelo, Marta Grilli, Andrea Grossi, Carla Giusi Magli, Manuela Marazzina, Enea Mazzola, Daniele Pallai, Simona Scapuzzi, Marco Scietti. Il “grazie” in argento (per le 16 donazioni raggiunte) è stato assegnato a Carlotta Arensi, Francesco Dordoni, Chiara Galmozzi, Giovanni Galmozzi, Raffaele Granata e Simone Quintini, mentre il distintivo in rame, che contraddistingue le 8 donazioni già effettuate, a Domenico Bonizzi, Carmela Carbone, Bianca Florea, Maria Gissi, Julien Le Guillou, Giuseppina Sari, Luigi Scapuzzi. L’augurio è che sempre più gente entri a far parte di questa grande famiglia.

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