Skip to main content

El Nost Cumun N°63

Page 1

... e Graffignana, i memorandi fatti che ai tardi tramandar posteri brama ...

PERIODICO INFORMATORE DEL COMUNE DI GRAFFIGNANA • Anno XXXIII • 2/2015 • LUGLIO 2015 • N° 63

26 maggio, inaugurata la casa dell’acqua al Parco Spadazze

Bentornato Palio! Il Soleil Garden si aggiudica “La Madunina”

Serietà, studio, divertimento e amicizia. In una parola: doposcuola

Intervista a don Luigi Gatti parroco di Graffignana


el nost cumün Periodico Informatore del Comune di Graffignana Autorizzazione del Tribunale di Lodi N. 158 del 24 gennaio 1983 - Anno XXXIII - N. 63 Distribuzione gratuita. Chiuso in redazione il 06.07.2015 Direttore responsabile: Giuseppe Enrico Galetta Consigliere comunale delegato alla comunicazione: Valentina Roveda Direttore editoriale: Giuseppe Giovanni Mazzara Capi redattore: Gioele Malabarba - Nadia Matri Redazione: Angelo Barbesta, Pietro Bergomi, Mariarosa Comotti, Pinuccia Cremonesi, Oscar Curti, Giulio Lunghi, Sara Pandini, Valentina Premoli, Luca Rossi, Elisabetta Tacconella. Hanno collaborato: D. Bonizzi, Circolo Culturale “La Certosa”, P. Chiesa, Ci.emme, Commissione sport e tempo libero, F. Dragoni, A. Farina, Emmeci, G.E. Galetta, nipoti di Natalino Manzoni, S. Napelli, A. Negri, E. Odi, operatori del Cred, V. Roveda, G. Sarri, M. Scottini. Progetto grafico: Giuseppe Giovanni Mazzara e-mail: gepe.48@alice.it Direzione - Redazione: Palazzo Municipale - Via Roma, 1 Tel. 0371.88828 - Fax 0371.88690 e-mail: urp@comune.graffignana.lo.it Fotoritocco - Videoimpaginazione:

Stampa:

SOLLICITUDO Società Cooperativa Sociale Via Selvagreca - Lodi

EDITORIALE L’estate entra nel vivo e per molti studenti è giunta l’ora di un meritato relax: finiscono gli esami e chiudono le scuole. A Graffignana lo spazio per divertirsi c’è: il parco Spadazze è frequentato dai nonni con i nipotini, i bar offrono serate invidiate da tutto il Lodigiano, durante le quali è possibile godersi momenti di contenuta e sana evasione, gli eventi estivi non mancano. In un periodo come questo, ricco di sacrifici, è giusto guardare avanti, verso la speranza di un domani migliore, cercando di condividere i momenti più duri per poter festeggiare insieme la risalita. Graffignana è sempre stata esempio di solidarietà e coraggio: la comunità nel suo complesso è forte e il desiderio di ripartire lo è ancora di più. Anche chi amministra affronta la sfida giorno per giorno: amministrare significa reggere, avere cura, progettare, guardando lontano e vicino nello stesso tempo, integrare, favorire e far crescere l'andamento positivo della comunità e dei suoi cittadini. La speranza in noi stessi non deve mai mancare anzi, deve far da sprono per cercare in tutti i modi di mantenere dignitosa la qualità della vita del paese. Guardiamo avanti allora, fiduciosi e pieni di voglia di fare, perché è giusto godersi momenti di rilassamento estivo, ma è con l’aiuto di tutti che si riuscirà a tornare grandi. Giuseppe Enrico Galetta, sindaco

In questo numero: 02 Editoriale - FOTO MAGGIORANZA • QR Droid. 03 Inaugurata la casa dell’acqua, vantaggi e utilizzo dell’erogatore. 04 Serietà, studio, divertimento e amicizia. In una parola: doposcuola. • Confronto con i cittadini. • Franco Riva, Sindaco gentiluomo. 05 Brevi note sul bilancio consuntivo 2014: solidarietà e condivisione alla base dei nostri progetti. • L’Ufficio tecnico si presenta. 06 Intervista a don Luigi Gatti parroco di Graffignana. 07 70° anniversario della liberazione. 25 aprile 1945-2015. Tempo di ricordare. 08 Iniziato il “nuovo” Centro Ricreativo Estivo Diurno (CRED) 2015. • Festeggiamenti per i 70 anni della nostra “Liberazione”. 09 Buona… la prima… raggiunto l’obiettivo che ci eravamo imposti. • Nella Coppa Italia c’è un po’ di Graffignana. • Jak Devecchi fa tris. 10 L’Asd Graffignana 2013 conquista il titolo CSI Open. • Minivolley, imparare divertendosi. 11 Ancora un grande successo della compagnia “Bella Vita”. • Il Circolo Culturale La Certosa in visita al Memoriale della Shoah di Milano. 12 Graffignanini a Expo Milano 2015. • Meritato successo al concerto di primavera. 13 Grande successo per i corsi serali: hanno partecipato più di 50 persone. • “Che io possa vincere, ma se non riuscissi, che io possa tentare con tutte le mie forze”. • Graffignana e il suo bosco nel nuovo libro di Giuseppe Mazzara. 14 Con inesauribile gratitudine. • Natale Manzoni era (anche) nostro nonno. • Francesco Coppi è ritornato a casa. 15 Superlettori in biblioteca! • Gli alunni delle medie protagonisti della giornata ecologica. 16 Bentornato Palio! Il Soleil Garden si aggiudica “La Madunina”. • Amici del mare in vacanza a Loano.

Le fotografie non dichiarate sono nella disponibilità dei collaboratori. Le altre foto sono di: • copertina foto grande (GiGiEmme) • pag. 9, Alessandro Matri (Sito juventus.it) • Jack Devecchi (Dinamo Sassari - Max Turrini).

2

El nost cumün lo potete trovare anche online! Attraverso computer o smatphone è possibile rimanere in contatto con le news del paese. Da un anno è attiva anche la pagina Facebook (Comune di Graffignana) e la pagina Twitter (@Graffignana). Qui a fianco trovate il QR Droid che rimanda al sito internet: notizie, curiosità e molto altro su www.elnostcumun.it . Scannerizzando il riquadro con le applicazioni da cellulare o tablet potrete visualizzare le pagine digitali del nostro giornale.

EL NOST CUMÜN - N° 63 - LUGLIO 2015


AMMINISTRAZIONE

Inaugurata la casa dell’acqua, vantaggi e utilizzo dell’erogatore nche a Graffignana è arrivata la Casa dell’acqua, realizzata nel Parco Spadazze, in mezzo al verde e alla natura, per offrire acqua naturale e frizzante a tutti i graffignanini ma anche ai non residenti. Acqua buona da imbottigliare e portare a casa. Il chioschetto che eroga l’acqua è posizionato in una posizione felice, vicinissimo al parco, facilissimo approvvigionarsi di acqua: è sufficiente inserire una monetina da 5 centesimi e schiacciare il pulsante riferito alla tipologia di acqua desiderata. Perché l’Amministrazione comunale ha voluto realizzare la casa dell’acqua? Le motivazioni sostanzialmente sono due: • Vantaggio ambientale: questa scelta va nella direzione di contribuire a rendere più pulito l’ambiente in cui viviamo. Pensate a quanti tir viaggiano ogni giorno sulle strade carichi di casse di acqua

A

dalle rispettive sorgenti ai supermercati, alle emissioni di gas di scarico che vengono immesse nell’atmosfera e quanto consumo di petrolio. Pensate a quanti milioni di bottiglie di plastica vengono prodotte ogni giorno, bottiglie composte con PET il cui elemento primario è il petrolio, la produzione di CO2. • Vantaggio economico: chi è già esperto in materia afferma che acquistare una bottiglia da litro di acqua costa in media 20 centesimi. Alla casa dell’acqua, invece, spendiamo solo 5 centesimi. Il vantaggio è lampante e se una famiglia media si approvvigiona con costanza può risparmiare nell’arco di un anno anche 200 Euro. • Altra considerazione: è bello bere acqua che arriva dal nostro acquedotto e prima ancora dalle falde che scorrono sotto nostri piedi. Acqua buona e sicura perché controllata e microfiltrata. Bellissima l’idea di posizionare il chioschetto all’interno del parco Spadazze che è già un luogo di aggregazione sociale e, da oggi, lo diventerà ancora di più. Un ringraziamento è dovuto al presidente di SAL Antonio Redondi, sempre sensibile a queste tematiche, che ha provveduto a fornire l’allaccio alla rete idrica gratuitamente. Grazie anche al responsabile commerciale della Capital Acque, Costanzo per l’impegno e la disponibilità nell’accompagnarci in questo progetto. Aurelio Farina

EL NOST CUMÜN - N° 63 - LUGLIO 2015

3


AMMINISTRAZIONE

Serietà, studio, divertimento e amicizia. In una parola: doposcuola osa rappresenta per te il doposcuola? Esiste un’immagine che lo descriva al meglio? Per Alessandro il doposcuola è “stare insieme”, per Rebecca, Enrica, Alex e Sam è un posto dove si impara a fare i compiti, per Alessandro è una bomboletta spray colorata che rappresenta la libertà e la creatività, per Fabio è come una casa, oltre a fare i compiti impari tante cose nuove, non solo riguardanti lo studio, per Michela è un posto dove insegnano a superare le difficoltà, per Michelle è il sole in estate: piace a tutti. Queste sono alcune delle risposte date dai 16 ragazzi delle scuole medie che hanno deciso di frequentare un noioso doposcuola per ricevere un'aiuto nello svolgi-

C

mento dei compiti. Aspettative del tutto diverse dalla realtà, perchè il doposcuola si è rivelato tutt'altro che noioso. Gli educatori Federica, Milena, Marco e Luca si sono posti come obiettivo quello di aiutare i ragazzi ad affrontare le loro prime insicurezze, attraverso giochi e cartelloni hanno imparato che tra i due litiganti il terzo non gode, che il più bel regalo che si possa fare ad un amico che compie gli anni è raccontargli cosa si pensa di lui, che lo studio è importante, ma alcuni valori lo sono ancora di più. Perché prima ancora di essere studenti, sono adolescenti, ognuno con il suo carattere, con le sue abilità e paure. Sono bastati una piccola intervista e un pomeriggio insieme per percepire la grande passione degli educatori e per avere la certezza che questi ragazzi hanno appreso un loro metodo di studio e grandi valori come l'amicizia e il rispetto reciproco. Il doposcuola è un progetto realizzato dalla Cooperativa Cascina Maggiore e pensato anche per i più piccoli, gli alunni della Scuola Primaria, al quale hanno aderito 4 bambini che, attraverso le numerose attività proposte dagli educatori, hanno imparato divertendosi. Valentina Roveda

Confronto con i cittadini Dal prossimo numero verrà dedicato spazio alle libere domande dei cittadini: entro il 15 settembre è possibile inviare un’opinione o porre una domanda al sindaco (oppure al gruppo di maggioranza), il quale risponderà nel prossimo numero nel modo più completo possibile. La richiesta andrà inviata via mail a elnostcumun@comunedigraffignana.it, oppure consegnate in copia cartacea presso gli uffici comunali. Il testo non dovrà superare 800 caratteri, ovvero gli spazi di testo occupati: la misura è utile per motivi di impostazione e di grafica del prossimo numero del periodico. Le risposte non pubblicate nel prossimo numero verranno inserite, se necessario, sull’edizione online del giornale (www.elnostcumun.it). Le considerazioni provocatorie o offensive non verranno prese in considerazione e di conseguenza pubblicate. l’Amministrazione comunale

Franco Riva, Sindaco gentiluomo Le generazioni più giovani non hanno conosciuto Mario Franco Riva, una cara persona che ha lasciato questo mondo, dopo una vita vissuta con intensità nei diversi ambiti: professionale, sociale e familiare. Lo ricorderanno sicuramente le persone che lo hanno conosciuto in qualità di sindaco dal 1970 al 1974. Un primo cittadino venuto “da fuori”, perché Franco era di Vigarolo: una persona generosa, onesta, aperta alla collaborazione. Molteplici le iniziative intraprese nel suo mandato con particolare priorità al mondo della scuola (nuovo edificio delle scuole elementari nel 1972 e la ristrutturazione delle vecchie scuole elementari che diventeranno sede delle scuole medie nel 1973). Da lui alcuni giovani Amministratori hanno avuto modo di imparare, migliorando la vita sociale e amministrativa del paese!

4

EL NOST CUMÜN - N° 63 - LUGLIO 2015


AMMINISTRAZIONE

Brevi note sul bilancio consuntivo 2014: solidarietà e condivisione alla base dei nostri progetti e difficoltà entro cui l’Amministrazione di un piccolo paese si deve muovere sono note a tutti. Anche noi ci associamo a chi lamenta la confusione normativa e procedurale che mette a rischio i servizi che si devono alla comunità: basti pensare al Bilancio di previsione che si approva nel secondo semestre dell’anno e al Patto di stabilità che non consente obbiettivi ragionevoli. Ci ispirano i Principi della buona amministrazione e pertanto siamo impegnati a perseguire il rispetto del Patto di stabilità per evitare ulteriori penalizzazioni, conservando il patrimonio comunale. I Numeri caratterizzanti del Bilancio sono questi: entrate correnti: Euro 2.009.513; spese correnti: Euro 1.877.272; l’avanzo di parte corrente è di Euro 34.709 (avanzo di esercizio Euro 38.829). Sono previsti investimenti per Euro 357.515 in larghissima parte riferiti agli interventi massicci in corso nel 2015 nella scuola media, nel progetto sicurezza (telecamere, dissuasori di velocità, ponte radio polizia locale) e nella piazzetta ecologica. Il costo della “macchina comunale” si attesta intorno a Euro 670.000. La spesa per i servizi sociali è di circa Euro 172.000: mantenimento minori in comunità (Euro 73.500), quota al Consorzio servizi alla persona (Euro 21.104), quota per l’assistenza ai disabili (Euro 32.100). L’Attività Comunale va considerata alla luce del pe-

L

riodo di vita amministrativa e dell’esigenza di ponderare gli interventi secondo i vincoli socio-economici sopra accennati. Non possiamo però non rilevare la grande attenzione dell’amministrazione verso il comparto della pubblica istruzione: il diritto allo studio è stato associato con una offerta formativa di qualità. Messi a disposizione nuovi arredi per la scuola media (banchi, sedie, scrivanie e armadi); l’accesso degli studenti alle scuole è stato messo in sicurezza; i servizi di pre e post scuola sono stati implementati. Voci importanti del Bilancio riguardano il territorio e l’ambiente: il progetto Frisl infatti migliorerà l’accesso con un maggior controllo del conferimento rifiuti nella piazzetta ecologica. Prosegue il cammino, nella forma della “convenzione”, tra i comuni di fascia al di sotto dei 5.000 abitanti. Un altro aspetto importante che sta richiedendo il nostro impegno è la Partecipazione, che significa capire, intercettare e comprendere le nuove esigenze ed i reali bisogni dei cittadini alla luce dei cambiamenti sociali in atto. Una partecipazione vera è importante in quanto tutta la Comunità deve essere coinvolta nelle scelte che avranno rilevanza in un futuro prossimo. Ricordiamo infine che la Cultura è naturalmente legata alle attività della biblioteca nel realizzare opportune iniziative e che Sport e tempo libero rappresentano settori in cui, solitamente, le Amministrazioni Comunali sono presenti nel sostenere gli impegni delle Associazioni locali, dove ci sono persone che, al di là dell’esiguità dei contributi economici, si rimboccano le maniche per offrire importanti occasioni di socializzazione e di evasione. Noi operiamo per un’atmosfera di sempre maggior trasparenza e condivisione per fondare le radici della buona crescita sociale e della solidarietà. Vedremo di recuperare anche quella parte di patrimonio invecchiato dal tempo e dalle scelte, per il bene di Graffignana. Il sindaco

L’Ufficio tecnico si presenta

Daniela Cereghini - Architetto Collabora presso l’Ufficio Tecnico del Comune di Graffignana dal mese di aprile 2015 per 18 ore alla settimana.

Luca Lena - Ingegnere Collabora presso l’Ufficio Tecnico del Comune di Graffignana dal mese di settembre 2014 per 12 ore alla settimana.

EL NOST CUMÜN - N° 63 - LUGLIO 2015

5


ISTITUZIONI

Intervista a don Luigi Gatti parroco di Graffignana on Luigi Gatti ha fatto il suo ingresso a Graffignana il 27 settembre 2014. Nominato dal Vescovo mons. Giuseppe Merisi il 27.06.2014, ha sostituito don Davide Daccò che aveva presentato le dimissioni per sopraggiunti limiti di età. I tratti che hanno segnato i suoi primi passi di parroco a Graffignana hanno evidenziato grande disponibilità d’animo e volontà di riconoscere i segni della storia cristiana del nostro paese, festeggiando gli anniversari di messa dei sacerdoti graffignanini don Peppino Barbesta e don Angelo Zanardi. Ha posto grande attenzione al progetto educativo in atto all’Oratorio san Giovanni Bosco, valorizzando e potenziando l’attenzione alle nuove generazioni. La liturgia domenicale ed il sacramento della Confessione il sabato sono diventati le esperienze trainati per la comunicazione della fede al popolo di Dio che è in Graffignana. Aperto e franco il rapporto con i genitori dei ragazzi e dei giovani che partecipano alla vita dell’Oratorio e che si sono preparati per ricevere il sacramento della Cresima e della Eucarestia. Sorridente, disponibile ad interloquire con tutti, ha cercato di armonizzare le diverse sensibilità presenti in parrocchia. Con le esperienze dell’ Avvento, della Quaresima, del mese di Maggio e delle diverse esperienze caritative sviluppatesi durante i primi nove mesi di presenza tra noi, ha cercato di trasmettere alla nostra comunità il senso dell’Uscire, di una Chiesa in Uscita rispondendo pienamente alle sollecitazioni di Papa Francesco. Auguriamo a don Luigi di realizzare e di condividere con il nostro paese il grande desiderio di una Chiesa ri-nata dal Concilio Vaticano II, che mette al centro del suo agire l’uomo contemporaneo, sulle tracce di Papa Francesco che ci invita ad uscire, annunciare, educare, abitare e trasfigurare… . Per Graffignana è

D

6

un cammino che si rinnova e che continua… . Dopo nove mesi dal suo arrivo in paese, don Gigi Gatti ha rilasciato le sue prime sensazioni, idee e proposte per la sua e nostra Graffignana. Come si aspettava Graffignana? Durante la mia prima esperienza come coadiutore nella vicina parrocchia di San Colombano sentivo spesso parlare di Graffignana, tante brave persone e una zona industriale capace di dare lavoro a gran parte dei cittadini. Nel momento in cui ho saputo di dover lasciare a malincuore Turano ero allo stesso tempo desideroso di conoscere Graffignana. Le prime impressioni sui parrocchiani? Graffignana è sicuramente un paese con il pepe, noto diverse divisioni in molti ambiti e questo mi dispiace. I cittadini hanno grandi potenzialità, ma spesso occupano parte del proprio tempo nel voler contraddire gli altri piuttosto che far del bene con gli altri. In che modo fare del bene? Noto con piacere che vengono spesso organizzate raccolte benefiche: la Caritas dovrebbe avere un ruolo centrale nella comunità, in un paese volenteroso come questo. Inoltre molti ragazzi sono disponibili per le iniziative in oratorio come il Grest, che quest’anno offre un servizio anche a pranzo, e questo mi rende orgoglioso. La gente la trova coinvolta? Sono davvero felice che i tre incontri serali dell’Avvento, i quaresimali e il mese di maggio abbiano visto la presenza di un gran numero di persone: nonostante lo scetticismo iniziale, i parrocchiani hanno preso parte alle liturgie proposte. L’obiettivo è far riavvicinare i ragazzi all’Oratorio, non solo con feste e divertimento (sempre ben accette), ma con percorsi di crescita dettati da insegnamenti catechistici. Ha qualche proposta per il futuro? Da parte mia cerco di essere sempre disponibile: c’è piena collaborazione, come d’altronde è sempre successo, tra parrocchia e Amministrazione comunale e concedo gli spazi parrocchiali per il progetto Cred. La mia idea è proporre il Grest nel mese di giugno (come tutti gli altri paesi), per poi lasciare spazio al Cred nel mese di luglio. Valuteremo insieme per la prossima estate. Davide Bonizzi

EL NOST CUMÜN - N° 63 - LUGLIO 2015


EVENTI

70° anniversario della liberazione. 25 aprile 1945-2015. Tempo di ricordare. ’è un tempo per dimentcare ed uno per ricordare”. C’è un tempo per dimenticare ed uno per ricordare. Effettivamente ho sempre faticato a capire come mai il popolo italiano avesse liquidato, con superficialità o con contrapposizione ideologica, il lungo periodo del ventennio fascista culminato con la tragica esperienza della guerra. La serata di giovedì 30 aprile si è posta l’obiettivo non solo di recuperare la memoria per ripercorrere il graduale cambiamento del popolo italiano dopo l’8 settembre 1943, ma anche di tentare di comprendere il concetto stesso di resistenza. “La Resistenza, prima che un fatto politico, fu soprattutto rivolta morale, un patrimonio che deve permanere nella memoria collettiva del Paese”. Con questa affermazione il Presidente della Repubblica ha accolto i testimoni di quella storia nel parlamento Italiano che, da quella feconda gestazione, diede alla luce una delle più belle e appassionate Costituzioni d’Europa. Nell’inedito percorso il prof. Ongaro, nei panni del narratore, supportato da quattro giovani lettori (M. Civardi - G. Galmozzi - M. Vismara - J. Lacchini) ha accompagnato i numerosi presenti all’ascolto di una diversa prospettiva, quella della non violenza. Le quattro voci hanno saputo interpretare con semplicità e passione ciò che uomini e donne hanno saputo vivere e testimoniare: vite “Resistenti”. “I partigiani sono resistenti, ma non tutti i resistenti sono partigiani”. Il prof. Ongaro ha evidenziato, in crescendo, testimonianze che la bravura dei lettori ha reso attuali. Gesti di quotidiano eroismo. Una generazione che, nonostante fosse stata educata dal regime fascista alla sottomissione ed alla cieca obbedienza, non esitò a dare copertura e supporto ai partigiani alleati. Furono i contadini, gente pove-

“C

ra e semplice a creare complicità con i militari italiani che dissentirono dalla scelta di aderire alla Repubblica di Salò o che offrivano copertura, cibo e notizie ai partigiani. Anche l’aiuto agli Ebrei, nella buia notte della disumanità nazi-fascista, fu un gesto di profonda umanità. Religiosi e religiose diedero con il loro asilo, limpido esempio di obiezione di coscienza. Le lotte sui posti di lavoro e nelle fabbriche consolidarono una lotta non solo finalizzata allo sciopero ma anche al sabotaggio. Operai e contadini, insieme uniti, a resistere e combattere per la libertà. Toccante la reazione dei deportati, capaci di resistere alla disintegrazione della persona nei lager che induceva a vivere come bestie. Infine l’apporto delle donne, di cui la storiografia prettamente maschile ha tardato a comprenderne il valore sia politico che militare, senza il loro quotidiano e incrollabile coraggio l’azione armata dei partigiani non avrebbe potuto svilupparsi. La forza nella disobbedienza testimoniata diede un contributo determinante alla Resistenza. L’unica voce femminile della serata con mite determinazione ha lasciato che la parola di tutte le donne di ieri e di oggi ci indicasse dove stare. “Le donne non sono state resistenti soltanto quando si sono inserite organicamente in formazioni partigiane, o quando hanno svolto attività di supporto come staffette, bensì nel loro ruolo quotidiano di lotta per la sopravvivenza della famiglia; nel loro coinvolgimento a fianco di tutta la popolazione sofferente, nella protezione di chi era perseguitato, nella dignità di vivere la condizione di detenute e di deportate e nella prorompente voglia di partecipare alla vita pubblica uscendo da uno stato di subordinazione”. Certo la resistenza non violenta non si esaurisce, con racconti più o meno eroici immortalati dalla storia. La maggior parte degli uomini e delle donne resistenti, anche a Graffignana, hanno lasciato una testimonianza fatta di fatica e rinunce, lacrime confuse con il sudore, schiene piegate ma coscienze rette, hanno sfidato la tirannide in nome di un futuro di libertà per sé stessi e i propri figli. Ma oggi è ancora utile parlare di Resistenza e come calarla nel vissuto di ciascuno? Provocatoriamente Primo Levi disse: “Sognavamo un’Italia diversa, ma questo è un paese che si accontenta di tirare avanti…”. Alle nuove generazioni lanciamo la sfida…. Tempo Chiesa Pietro di ricordare…

EL NOST CUMÜN - N° 63 - LUGLIO 2015

7


SERVIZI SOCIALI

Iniziato il “nuovo” Centro Ricreativo Estivo Diurno (CRED) 2015 orna anche per quest’anno il servizio CRED con numerose novità tutte da scoprire. Gli obiettivi principali: • garantire un sostegno ai genitori impossibilitati nella cura dei figli a causa di esigenze lavorative nel periodo di vacanza scolastica; • assicurare uno spazio educativo finalizzato non solo allo svago e al divertimento; • attività di gruppo al fine di potenziare le capacità relazionali e di socializzazione di ognuno; • responsabilizzare i più grandi (scuola primaria di secondo grado) ad essere esempio per i più piccoli e a prendersi cura di loro; • favorire l’integrazione e la collaborazione tra bambini e ragazzi di diverse fasce d’età; • offrire ai partecipanti uno spazio stimolan-

T

te e divertente ma nello stesso tempo strutturato e scandito da regole e orari definiti; • sviluppare una serie di autonomie attraverso l’esperienza quotidiana legata alla vita del Cred. Il tema della legalità sarà il filo conduttore del Centro Ricreativo e verrà affrontato attraverso incontri con associazioni presenti sul territorio come “Libera” e “sulle regole” di Gherardo Colombo, visione di film e documentari. Le novità: • il Cred sarà da quest’anno organizzato dalla Cooperativa Cascina Maggiore; • Gli animatori, selezionati dalla cooperativa, hanno contribuito attivamente alla costruzione del progetto mettendo in campo le proprie competenze e intuizioni; • Tutti gli animatori hanno fatto un percorso formativo; • previsti due educatori professionali che saranno i responsabili del Servizio; • durata: otto settimane; • servizio ad hoc per bambini a partire dai 4 anni della scuola dell’infanzia con l’individuazione di spazi dedicati e un’organizzazione mirata attenta alle esigenze e propensioni di bambini di quella fascia d’età. Gli operatori del Cred

Festeggiamenti per i 70 anni della nostra “Liberazione” Con la festa della Liberazione si celebra la fine del regime fascista, dell’occupazione nazista in Italia e della Seconda guerra mondiale, ma anche il fenomeno della Resistenza, di cui facevano parte tutti i movimenti antifascisti, che indipendentemente dal loro credo politico, hanno operato una scelta di disobbedienza per ricostruire l’Italia libera. Il Presidente Mattarella ha definito la Resistenza come “il fondamento etico dell’Italia, ma – ha detto - la democrazia non è conquistata per sempre”. È per questo che va fatta memoria di quanto accaduto 70 anni fa in Italia: quest’anno l’Amministrazione comunale, dopo anni di silenzio, ha deciso di celebrare questa festa per “ricordare”. Per l’occasione la fanfara “Aminto Caretto” di Melzo ha eseguito alcuni brani musicali percorrendo via Cavallotti con la tradizionale corsa dei bersaglieri. 25 aprile: festa della “libertà di tutti” come l’ha definita il Presidente Mattarella.

8

EL NOST CUMÜN - N° 63 - LUGLIO 2015


SPORT

Buona … la prima … raggiunto l’obiettivo che ci eravamo imposti ome in un set cinematografico il classico ciak dà l’inizio a una nuova avventura speranzosa di successo, così è accaduto per la ASD Virtus Graffignana. Al primo anno della sua nuova esperienza sportiva, è riuscita a raggiungere un traguardo molto superiore alle aspettative. La squadra di 2ª categoria ha vissuto l’anno calcistico tra le prime della classifica per tutto lo scorrere del calendario. Alla fine del campionato, arrivando quarta, ha guadagnato l’accesso ai play off, che era l’obbiettivo pensato all’inizio della stagione. Qui è iniziata una nuova fase: la Virtus ha vinto i playoff provinciali ottenendo la facoltà di passare alla

C

fase inter-regionale. Giocando una partita, degna di una vera finale, ha superato la squadra bergamasca dell’Oriens ai calci di rigore, raggiungendo un risultato storico. Mai una squadra di Graffignana aveva vinto in 2ª categoria tutti gli scontri di play off. Quest’anno la Federazione ha inserito, per i “campioni inter-regionali”, una finale regionale. Così domenica 24 maggio la Virtus si è recata a Suzzara (MN) per incontrare la squadra locale. Il risultato questa volta non è stato favorevole ai graffignanini, ma ciò non toglie il valore dell’impresa ottenuta in tutto l’anno calcistico. Ora a rigore di regolamento e di consuetudini mantenute nel tempo, la Virtus dovrebbe aver ottenuto sul campo il diritto a partecipare al campionato di 1ª categoria; si aspettano le decisioni della FIGC. Ovviamente per questo risultato vanno ringraziati i giocatori, lo staff che li ha allenati e tutta la Società che in quest’anno ha cercato di sostenere nel migliore dei modi l’attività. Adesso servono calma e progettualità seria per pensare alla 1ª categoria e dare a tutta la Società un impianto degno dei valori sportivi espressi, anche con un occhio alle nuove generazioni di calciatori che stanno crescendo nel settore giovanile. Marco Scottini

Nella Coppa Italia c’è un po’ di Graffignana Il terzo scudetto, la prima Coppa Italia, il secondo posto in Champions League e il ritorno in Nazionale: questo il bilancio positivo della stagione di Alessandro Matri. Inizia il campionato in prestito al Genoa (dal Milan), con 7 reti in 16 gare (tra cui la 100° da professionista), ciò convince la Juventus a farlo ritornare lo scorso febbraio. In campionato e in Champions non segna, ma riesce a rifarsi in Coppa Italia dove guida la rimonta sulla Fiorentina, in semifinale, segnando il primo dei 3 goal con i quali la Juve espugna Firenze. Poi compie il capolavoro in finale contro la Lazio, con quel goal segnato nei supplementari che ha assegnato la decima Coppa Italia ai bianconeri. Angelo Barbesta

EL NOST CUMÜN - N° 63 - LUGLIO 2015

A giornale ormai ultimato il “ministro della difesa” di Graffignana e Sassari Jack Devecchi ha conquistato il campionato di Serie A di Basket battendo a gara-7 Reggio Emilia. Si tratta del terzo trofeo stagionale per Jack, dopo la Supercoppa Italiana e la Coppa Italia. Nel prossimo numero renderemo onore al tris di titoli conquistati dal nostro concittadino, con l’auspicio che la sua bacheca continui ad ospitare trofei.

9


L’Asd Graffignana 2013 conquista il titolo CSI Open Un gruppo con la voglia di stare e giocare insieme può togliersi delle soddisfazioni, pur essendo nato da poco. L’ASD Graffignana 2013 ne è la prova! Sono solo due stagioni che questa associazione di amici, quasi tutti graffignanini doc, è iscritta al campionato CSI di Lodi, ma i risultati non si sono fatti attendere. Dopo un anno di rodaggio, che comunque ha portato la squadra a giocarsi la semifinale di campionato e la semifinale di coppa Abbiati, la stagione appena ultimata è stata ancora più intensa. La coppa è sfuggita per un soffio, proprio in finale, a causa di un po’ di inesperienza e, come spesso accade in partite secche, per episodi. Il campionato, invece, è stato dominato dai ragazzi di mister Chiesa che l’hanno vinto con 6 punti di vantaggio sulla seconda classificata. Le regole del CSI, purtroppo, pretendono i play-off, quindi alla fine della stagione regolare tutto si rimette in discussione. Sabato 30 maggio, l’oratorio di Graffignana ha ospitato la finalissima e alla fine di una partita combattuta, conclusa solo ai tempi supplementari, l’ASD Graffignana ha portato a casa il primo titolo vincendo il suo primo campionato CSI. La vicinanza dei tifosi, il cuore e la grinta che i ragazzi del calcio amatoriale graffignanino hanno messo in campo hanno fatto la differenza. In soli due anni questa associazione sportiva si è tolta parecchie soddisfazioni, coronando il percorso con il primo scudetto. I giocatori, l’allenatore e la società sono felicissimi di questi risultati. L’anno prossimo l’ASD Graffignana sarà la squadra da battere e l’obiettivo sarà quello di ripetersi cercando di portare a casa una storica doppietta conquistando, oltre al campionato, la coppa. Emmeci

Minivolley, imparare divertendosi Il 2°anno di minivolley sta finendo. Tante soddisfazioni raccolte durante i raduni tenutisi nel Lodigiano a cui il gruppo di 16 atlete/i ha partecipato. Un gruppo nato dal nulla, che si allena nella palestra delle medie, si è rivelato una vera squadra capace di confrontarsi con realtà blasonate nel volley lodigiano. Brave/i queste/i altlete/i che hanno imparato divertendosi. Ringrazio chi ha permesso la realizzazione del corso ovvero l’Amministrazione Comunale, i genitori sempre presenti, Raffaella Napelli mio braccio destro nell’organizzazione del corso e le assistenti Federica Granata, Camilla Cremaschi e Daniela Colombo per il contributo umano e pallavolistico. Grazie all’AVIS, in particolare a Giampiero Suardi, per averci seguito e per l’invito alla festa del 14 giugno presso l’Oratorio di Graffignana. La Pallavolo? A graffignana ha creato una bella squadra ma anche una grande famiglia! Sonia Napelli

10

EL NOST CUMÜN - N° 63 - LUGLIO 2015


ASSOCIAZIONI

Ancora un grande successo della compagnia “Bella Vita” a via d’uscita è non fermarsi mai!”: da questa citazione è partita l’ultima iniziativa della Compagnia teatrale Bella Vita. Reduce dai successi passati, si è proiettata in una nuova avventura, proponendo una versione del musical Grease in italiano. Rock ‘n’roll, auto truccate, giubbotti di pelle e ciuffo sistemato ad arte con l’immancabile brillantina: è questa l’atmosfera che ha divertito i più piccoli e fatto tornare indietro di qualche decennio i più grandi. La realtà è una sola: Grease piace sempre a tutti. Per la prima volta, la prima di uno spettacolo targato Bella Vita si è svolta fuori da Graffignana, il 17 aprile nella magnifica cornice del teatro Carlo Rossi di Casalpusterlengo, iniziativa partita da alcuni club Lions. Tutto esaurito in pochi giorni, pubblico caldo, divertito dalle straordinarie doti dei giovani impegnati sul palco, dietro le quinte e in regia. Quest’anno, infat-

“L

ti, il bagaglio tecnico dei ragazzi della Bella Vita si è arricchito con il canto dal vivo, completando ciò che fa parte del musical: canto, ballo e recitazione uniti armoniosamente. Dopo il primo successo si è tornati in patria. Il 16 maggio, all’oratorio , la replica ha registrato un sold-out clamoroso. Circa 500 persone di ogni età che, dopo le note di “Noi stiamo insieme”, si sono alzate in piedi ad applaudire questa bellissima associazione che, sempre con umiltà, lavora ogni anno per migliorarsi e divertire i propri fans. _#_persempretuttinsieme__ è lo slogan che hanno lanciato, perché come dice Grease: “I nostri nomi, cattivi o buoni, sono già scritti insieme. Per sempre, tutti insieme”. Ci.emme

Il Circolo Culturale La Certosa in visita al Memoriale della Shoah di Milano I luoghi parlano. Il Memoriale della Shoah di Milano racconta storie dolorose, di un’epoca non molto lontana, che devono essere ricordate perché siano monito per le generazioni future. Sotto la Stazione Centrale di Milano c’è un’altra stazione, un mondo isolato fatto di binari tronchi volti al carico e scarico della posta. E per die Stücke, i pezzi umani destinati alla morte. Immagina il rumore dei treni che partono sopra la tua testa. Voci impaurite. Cani che abbaiano. Soldati che urlano. I vagoni merci non sono ospitali: di legno scuri, chiusi. Nessuno può vedere fuori e nessuno può vedere dentro. Un secchio per i bisogni 80 persone. I luoghi parlano. Noi dobbiamo ascoltare. E raccontare. Circolo Culturale “La Certosa”

EL NOST CUMÜN - N° 63 - LUGLIO 2015

11


EVENTI

Graffignanini a Expo Milano 2015 l 1° maggio 2015 è partito il tanto atteso e chiacchierato EXPO, l’evento mondiale che si svolge ogni cinque anni e dalla durata di sei mesi, che quest’anno Milano ha l’onore di ospitare fino al 31 ottobre 2015. Questa manifestazione raccoglie e mette in mostra i padiglioni, in totale 148, dei Paesi di tutto mondo e delle Organizzazioni Internazioni che sono state invitate ad interpretare il Tema legato: Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita. Graffignana non poteva, certo, mancare, di conseguenza l’Amministrazione Comunale, nella persona del Consigliere Delegato allo Sport, Tempo Libero e Politiche Giovanili - Fabio Grossi, in collaborazione con le Associazioni graffignanine Avis, Aido, La Certosa, Il Rosone, la Proloco ed il Gruppo Pensionati , ha deciso di proporre ed organizzare la visita presso il sito espositivo. Così, mercoledì 17 giugno alle ore 7.30 il pullman organizzato, con a bordo l’allegra comitiva composta da una cinquantina di graffignanini, è partito alla volta di EXPO. Durante il tragitto son state fornite ai partecipanti tutte le informazioni riguardanti l’esposizione, inoltre, ad ognuno è stato consegnato il materiale per una migliore visita. Arrivati sul posto, dopo una breve sosta per gustare un buon caffè ed una deliziosa brioche, il gruppo ha effettuato la prima tappa al padiglione Italia ma, ad eccezione di questo stand, la visita all’interno del sito non si è

I

svolta guidata, cosicché i partecipanti hanno potuto scegliere e visitare senza alcun vincolo le strutture dei paesi che, a livello personale, reputavano più interessanti. Inutile dire che, in una sola giornata è impossibile poter visitare tutti i padiglioni presenti, ma questo può essere sicuramente un ottimo motivo per ritornare ad EXPO Milano 2015! La bellissima giornata si è conclusa alle ore 18.00 con il ritrovo dei partecipanti presso l’Albero della Vita, simbolo del sito espositivo, ed il rientro a Graffignana è avvenuto intorno alle ore 19.30 con totale soddisfazione da parte di Valentina Roveda tutti i presenti.

Meritato successo al concerto di primavera “La musica era il mio rifugio. Ho potuto strisciare nello spazio tra le note e dare la schiena alla solitudine”, così diceva la poetessa e attrice statunitense Maya Angelou negli anni ’60. Cos’è in effetti la musica se non un luogo di rifugio dalle proprie preoccupazioni, dai timori della quotidianità? Cos’è in effetti la musica se non un momento di spensieratezza da condividere con la mamma, coi figli, col compagno? Uno scambio di sensazioni, uno scambio di idee. Ecco quindi lo scambio di emozioni che anche quest’anno la Banda San Giovanni Bosco di Graffignana ha voluto proporre ai suoi concittadini. La sera di sabato 30 maggio il gruppo di bandisti ha eseguito sotto l’attenta e vigile guida del maestro Danilo Minoia e con il supporto di alcuni amici della Banda San Pietro di Lodivecchio, una quindicina di brani dalla provenienza più disparata dai Paesi del mondo. A incorniciare la piacevole, sebbene un po’ ventosa, serata musicale, è stato il sagrato della chiesa dei santi Pietro e Paolo, che aprendosi alla piazza del paese ha offerto uno spettacolo tanto solenne quanto accogliente. Una serie di fotografie dal ’62 ad oggi, luci soffuse e 4 giovanissimi allievi hanno arricchito lo spettacolo. Dopo circa 20 anni la “banda” riconquista il “suo” posto nel cuore del paese per il suo consueto e migliore augurio per una felice e serena estate. A nome della Banda San Giovanni Bosco si ringrazia don Luigi, l’Amministrazione comunale, i negozianti e le associazioni che la supportano tutto l’anno. Buone vacanze! Giulia Sarri

12

EL NOST CUMÜN - N° 63 - LUGLIO 2015


Grande successo per i corsi serali: hanno partecipato più di 50 persone I numeri danno ragion di credere che i corsi proposti dal Consigliere Delegato allo Sport, Tempo Libero e Politiche Giovanili - Fabio Grossi - abbiano fatto breccia nella passione dei cittadini: numerose attività serali organizzate, alle quali più di 50 persone hanno aderito. Il corso di inglese, tenuto dalla scuola Europhaus di San Colombano è stato diviso tra livello base (14 partecipanti) e intermedio (5 partecipanti); il corso di difesa personale, organizzato in collaborazione con l’associazione Qwan Ki Do, è stato scelto da 15 persone, mentre il minicorso di sommelier, presentato in sinergia con la F.I.S.A.R (Federazione Italiana Sommelier Albergatori Ristoratori), ha raggiunto quota 14 iscrizioni. Inoltre, nei mesi di aprile e maggio in collaborazione con il Maestro Alberto Pollini sono state aggiunte nuove date al corso dedicato all’arte del disegno e della pittura (già in essere e che contava 10 iscritti) che hanno permesso l’iscrizione di ulteriori 5 persone, arrivando così ad un totale di 15 partecipanti. Nel frattempo stiamo pensando a nuove proposte per coinvolgere e divertire sempre più grandi e piccini. Valentina Roveda

“Che io possa vincere, ma se non riuscissi, che io possa tentare con tutte le mie forze” La sera del 14 maggio sono arrivate le atlete delle Special Olimpycs per partecipare alle gare di Basket che si sono tenute a Lodi. Quest’anno anche Graffignana ha fatto la sua parte ospitando 10 atlete della delegazione “Cuore matto” di Torino, che si sono fermate in paese per trascorrervi alcune serate. Le spese per l’ospitalità sono state sostenute direttamente dagli amministratori, da alcuni esercizi commerciali e da alcuni generosi cittadini. Special Olympics è un movimento mondiale, nato negli Stati Uniti, che promuove l’inclusione ed il protagonismo sociale delle persone con disabilità intellettiva attraverso la pratica motoria e sportiva, organizzando programmi di allenamento adattati alle caratteristiche ed alle possibilità di ogni singolo atleta e promuovendo gare e manifestazioni sportive a tutti i livelli. “Che io possa vincere, ma se non riuscissi, che io possa tentare con tutte le mie forze”: questo il loro motto e il nostro augurio per le sfide che affronteranno nella vita e nello sport. Eli.Ta.

Graffignana e il suo bosco nel nuovo libro di Giuseppe Mazzara “Questo è un libro per tutti coloro che amano le piante”: così ha inizio l’esposizione della ricerca realizzata da Giuseppe Mazzara, una raccolta di osservazioni e fotografie durata ben 10 anni riguardanti la flora, velenosa e non, del bosco di Graffignana. 75 sono le flore prese in esame, che ora ogni lettore potrà rapidamente identificare grazie alle fotografie presenti nello schedario. Un vero e proprio manuale di riferimento per il riconoscimento delle specie, da usare anche per scoprire segreti e curiosità di erbe e piante. Questo lavoro decennale vede ora la sua pubblicazione nel quinto volume della collana dedicata dalla BCC Laudense al territorio lodigiano. La riconoscenza dei graffignanini è stata ben espressa dal sindaco Giuseppe Galetta che ha sottolineato come Giuseppe Mazzara, ha messo in evidenza quanto il bosco e la collina siano i veri “monumenti” del nostro paese. Elisabetta Tacconella

EL NOST CUMÜN - N° 63 - LUGLIO 2015

13


Con inesauribile gratitudine Domenica 18 maggio se ne è andata in cielo l’anima di Tullio Parmigiani, uomo buono, esempio di somma generosità ed altruismo che ha sparso a piene mani nel corso di un’operosa esistenza contraddistinta dal lavoro, dalla famiglia e dall’attaccamento al paese. L’Amministrazione Ravera gli ha voluto tributare nel 2012 il “Grappolino d’Oro”: una tangibile attestazione di stima per l’impegno di una vita spesa per Graffignana. Uomo di profonda Fede, accomunava l’irrinunciabile ascolto della parola di Dio nella S. Messa domenicale con un’incessante azione caritativa sempre svolta in prima linea a favore dei disabili, della Parrocchia, delle Associazioni di varia natura, spesso con gesti poco plateali o visibili. E qui c’è un aspetto inequivocabile della personalità di Tullio: una spontanea sensibilità umana unita alla tenerezza del carattere che traspariva dal suo volto ogni qual volta il suo sguardo si incrociava con quello di un bambino o di una situazione difficile. A Graffignana, dove veniva chiamato in causa, Tullio era sempre presente! Gran lavoratore si è costruito onestamente il successo della propria attività commerciale con sudore e fatica, trasmettendo ai figli il senso del sacrificio e del dovere. Per me che ho avuto la fortuna di conoscerlo da quando ero bambino Tullio incarnava un punto di riferimento morale e civico: un “vocabolario” il suo, che non includeva la parola “no” verso chi bussava alla porta del suo grande cuore! “Hai combattuto la buona battaglia, hai terminato la corsa, hai conservato la fede!”.Continua a seguirci con lo stesso entusiasmo anche da lassù dove sicuramente ti trovi perché “le Anime buone non possono che dimorare presso Dio”. Ci mancherai tanto! Ciao Tullio. Giulio

Natale Manzoni era (anche) nostro nonno Sentirsi chiamare “signor Manzoni” lo inorgogliva, sapeva di portare sulle spalle un cognome nobile, famoso in tutto il mondo, in verità erano ben poche le persone che così lo salutavano: per tutti lui era “nonno Natale”, e questo lo rendeva maggiormente fiero. Diceva sempre di non essere di Graffignana anche se qui aveva i suoi orizzonti: gli anni con Angelo Mazzola in consiglio comunale; le prove e i concerti con gli amici della banda; le lezioni di Mariani; le gite organizzate da Lino Barbesta; il Grappolino d’oro per i piccoli servizi che rendeva alla comunità. Al lavoro non mancava di tener fede al motto affidatogli da un amico: “laùra a regola d’arte!”, in molti infatti ricordano oggi la sua precisione e non manca di sentire ripetere per le vie del paese: “chel laurà lì la pudeva fa’ apena Mansˇ on”, oppure: “…se ved che chi ghe la man de Mansˇ on!”. Come non ricordarlo poi in giro per Graffignana con il suo “tre ruote” che mai ha conosciuto la terza marcia, o intento ad attaccare manifesti, a controllare i semafori o a fare il nonno-amico all’uscita degli studenti da scuola! Per lui erano atti di dovere in segno di gratitudine verso il suo paese. Ora il ricordo che noi nipoti aggiungiamo a tutte queste storie è un altro, per noi il più commuovente. In un giorno di neve, quando il freddo pungeva, molte persone non si sono risparmiate nel rendere omaggio a una persona che ormai salutava il mondo. “… Pitturò in vita centinaia di muri, ma in quel giorno il cielo imbiancò la terra”. Natale era un nonno e noi siamo stati fortunati che fosse il nostro, ma il suo ricordo è patrimonio di tutti coloro che l’hanno conosciuto, ci piacerebbe perciò che, chiunque avesse un suo ricordo, volesse condividerlo scrivendo a: nonno.natalemanzoni@gmail.com Pagina Facebook: Un ricordo per Natale Manzoni - Via Castello, n. 28, 26813, Graffignana (LO). I nipoti

Francesco Coppi è ritornato a casa Dopo 75 anni, è ritornata a Graffignana la salma del fante Francesco Coppi, caduto sul fronte francese il 22 luglio 1940 ad appena 40 giorni dall’inizio del secondo conflitto mondiale. L’ultima sua lettera è datata 24 maggio 1940. “Caro padre Vi faccio sapere … (inizia così) … c’è il caffè e la cioccolata la mattina,la pasta a mezzogiorno con frutta, ed un quarto di vino la sera. Dunque non pensate a me che me la cavo bene … sono vicino alla Francia 5 km…” Poi più nulla. Solo la chiamata per l’identificazione del corpo. Furono 800 i militari a cadere in quei primi giorni di guerra. Nel racconto del viaggio a Sanremo, che fece la defunta sorella Rosalia, rimane la compostezza del padre Giovanni, mutilato della Grande Guerra; a suo tempo ne aveva viste tante, non poteva piangere il figlio morto in guerra. Ora le spoglie di Francesco riposano con quelle dei famigliari qui a Graffignana.

14

EL NOST CUMÜN - N° 63 - LUGLIO 2015


Superlettori in biblioteca! La nostra Biblioteca ha aderito per la terza volta al concorso nazionale SuperLettore. svolto nel periodo tra il 2 febbraio e il 25 aprile 2015, rivolgendosi ai bambini della scuola primaria. Le regole del concorso: leggere almeno 4 scegliendo fra quelli in biblioteca e quelli del libretto “Unduetre... libro”contenenti una bibliografia qualitativa da votare attraverso una scheda di valutazione e un voto adesivo indicando il gradimento: una stella per un libro mitico, una drago per un libro bello e un teschio per un libro che non è piaciuto...! Dei 19 iscritti totali, 16 di loro hanno letto il numero minimo per poter essere convocati alle premiazioni per un totale di quasi 180 libri letti! Nel sistema bibliotecario lodigiano hanno aderito al concorso altre otto biblioteche oltre alla nostra. Durante le premiazioni svolte presso la nostra sede, venerdì 15 maggio 2015, abbiamo assegnato a tutti i partecipanti un premio di partecipazione e un attestato. I primi tre classificati hanno ricevuto un trofeo ufficiale e sono a partire dal primo: Laura Rusconi, Luca Tonani, Igor Dovi. La vincitrice si è meritata la vittoria leggendo ben 41 libri! Presso la sede della Provincia di Lodi, sabato 16 maggio 2015 sono stati premiati i primi cinque classificati di ogni biblioteca. Per la nostra biblioteca al quarto posto un parimerito: Sara e Alice Castellini, al quinto posto Sandy Cassinaru. Francesca Dragoni

Gli alunni delle medie protagonisti della giornata ecologica Sabato 11 aprile si è svolta la tradizionale “Giornata Ecologica”, dedicata al rispetto della natura e dell’ambiente. Questo particolare evento ha preso piede anche a Graffignana, coinvolgendo gli studenti delle medie in iniziative per promuovere la salvaguardia del territorio. Così, gli alunni hanno partecipato a diverse attività, divisi per classi. Gli allievi di seconda, accompagnati dai professori, hanno ricevuto alcune mappe per l’orientamento e si sono incamminati verso la cascina di Vimagano, percorrendo un strada di campagna. Durante il percorso gli studenti si sono fermati per osservare una pianura con fiori ed alberi rari, ricevendo delle schede con alcune domande sull’ambiente circostante. Poi, finalmente, gli alunni hanno raggiunto la cascina, che è un antico edificio di circa 700 anni, con due entrate ed un portone risalente al Medioevo. Il proprietario della cascina ha mostrato ai ragazzi un antico macchinario, spiegandone gli utilizzi; in seguito gli allievi hanno visto anche un sistema idraulico per lo scarico e il riempimento degli abbeveratoi, scoprendo che un tempo la cascina possedeva un mulino ad acqua. Infine, gli studenti sono ritornati a scuola, dove c’erano anche i loro amici di terza che avevano piantato alberi e si erano recati alla piazzola ecologica, invece quelli di prima avevano visitato il bosco. Elia Odi 2ª C

EL NOST CUMÜN - N° 63 - LUGLIO 2015

15


EVENTI

Bentornato Palio! Il Soleil Garden si aggiudica “La Madunina” raffignana aveva voglia di Palio e lo ha dimostrato! La numerosa partecipazione dei cittadini durante il torneo estivo ha scaldato le serate di metà giugno: 10 squadre, più di 90 ragazzi, una ventina di organizzatori e circa 200 di spettatori a serata. Due settimane intense di sport e divertimento: la prima settimana è stata dedicata ai gironi eliminatori all’italiana (due da 5 squadre), mentre dal 24 giugno hanno preso il via le sfide ad eliminazione diretta, culminate nella serata finale del 28, giorno della sagra dei santi Pietro e Paolo. Le uniche due squadre che non hanno preso parte alla fase finale del torneo sono state Parmigiani Tullio (a cui è stato dedicato un minuto di silenzio durante la serata inaugurale) e I Ratti Soriani. Tutte le sfide sono state arbitrate da Giovanni Scotti, assistito dai guardalinee Vittorio Codecasa, Francesco Besana e dal figlio Alessandro. Fabio Grossi, presidente della Commissione sport e tempo libero, che si è occupato dell’organizzazione del torneo, è stato lo speaker delle serate. Valentina Roveda, vice-presidente, si è occupata

G

della pagina Facebook del torneo, che ha raggiungo quasi 200 mi piace, sempre ricca di aggiornamenti, foto ed interviste a fine partita: la novità di questa edizione. Un sentito ringraziamento ad Aurelio Farina, responsabile del Pronto Soccorso di Lodi e Francesco Pallai, per essere stati disponibili e presenti in tutte le serate per eventuali infortuni da parte dei giocatori. L’edizione del 2015 è stata vinta dal Soleil Garden che ha portato a casa il trofeo e l’ambito Palio raffigurante la Madonnina dei Ronchi: la vittoria per 5-3 (doppiette di Chiesa e Bonizzi, gol finale di Bottitta) ai danni del Soleil Bistrot è risultata decisiva. Il terzo posto è stato raggiunto dalle Mazze Pazze, mentre la quarta piazza l’ha occupata l’FC Ciapalabala. I premi individuali sono stati assegnati ad Alessandro Piccioni come miglior giocatore; a Filippo Giovannolla come miglior portiere; a Marco Groppelli come capocannoniere del torneo con ben 15 reti realizzate; a Marco D’Amuri: giocatore più giovane; Angelo Vignati: giocatore più esperto e Davide Magnani è stato votato come rivelazione tramite un sondaggio Facebook. Rinnoviamo nuovamente i ringraziamenti a tutte le persone che hanno collaborato: ASD Virtus Graffignana, Athena 2, Viva Danza, il Corpo Bandistico San Giovanni Bosco e il maestro Pollini Alberto che ha realizzato per l’occasione un telo raffigurante lo stemma di Graffignana. Grazie a tutti ed arrivederci al Palio 2016 ! La Commissione sport e tempo libero

Amici del mare in vacanza a Loano Si è concluso lo scorso 22 aprile il soggiorno a Loano degli “Amici del mare”. Il gruppo di 26 persone di Graffignana e dintorni ha trascorso quindici giorni presso l’hotel Villa Beatrice, struttura che da anni mette a disposizione dei nostri ospiti una sala dove organizzare serate con intrattenimento, un giardino caratteristico e la grotta di sale per il relax: il soggiorno si è svolto all’insegna di tanto sole e passeggiate sul lungomare tra spiaggia e centro storico. Appuntamento al prossimo anno!

16

EL NOST CUMÜN - N° 63 - LUGLIO 2015


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
El Nost Cumun N°63 by El Nost Cumun - Issuu