LA TUA RIVISTA D’ITALIANO
B2 • C1
ANNO XLII N° 1 • Settembre / Ottobre 2026 Imprimé à Taxe Réduite
TUTTI
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Italia in 5 minuti
Venezia
Personaggi
Victor Wembanyama Audio scaricabile
www.elilanguagemagazines.com
Benvenuti Eccoci qua, pronti ad iniziare una nuova stagione insieme. Siete pronti? In questo numero parleremo di uno sportivo francese molto conosciuto, ma anche di una giornalista molto amata in Italia. Conosceremo il mondo magico dei manga giapponesi, e parleremo del rientro dalle vacanze e di come afrrontarlo... In Italia visiteremo Venezia e tutte le regioni che coltivano l’uva in autunno! Come sempre i giochi e le attività ci accompagneranno in questo viaggio. Allora, si parte?
N. 1 Settembre - Ottobre 2026
Quadro Comune Europeo Livello Intermedio (B2 – C1)
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Ciao, io sono Grammy! In questo numero:
tempi passati pronomi aggettivi sostantivi dare consigli, suggerimenti si impersonale
Audio scaricabile Per tutti gli abbonati, l’abbonamento alle riviste include la possibilità di scaricare gratuitamente, in formato MP3, l’audio di tutte le riviste dall’area risorse del sito www.elilanguagemagazines.com
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Marta Sommario 3 Personaggi Victor Wembanyama 4 Italia in 5 minuti Venezia 6 Inchiesta Manga: che passione! 8 Tricolore pop: notizie & icone Francesca Fagnani 10 Mondo futuro Il ritorno dalle vacanze 12 Vita da teen L’Italia dell’uva 14 Giochi e attività
In giro per il mondo
La Giornata Internazionale per la pace. La Giornata della Pace del 21 settembre, istituita dall’ONU, ci invita al cessate il fuoco* globale. Come diceva Gandhi: “Non c’è via per la pace, la pace è la via”. Questa ricorrenza dimostra che la pace non è solo assenza* di guerra, ma un impegno quotidiano basato sul rispetto e sul dialogo. Martin Luther King ricordava che “la pace non è solo un obiettivo lontano, ma un mezzo per raggiungerlo”. Ognuno di noi deve quindi promuovere tolleranza e solidarietà nei gesti di tutti i giorni. Solo uniti possiamo abbattere* l’odio, costruendo un futuro sostenibile per le prossime generazioni.
Glossario
Vero o falso
cessate il fuoco: stop ai combattimenti assenza: mancanza abbattere: eliminare
1. La Giornata della Pace è stata istituita dall’Unesco. 2. La ricorrenza si celebra il 21 settembre. 3. Secondo Gandhi, la pace è un obiettivo lontano, da raggiungere alla fine del percorso. 4. Martin Luther King definisce la pace come un mezzo, oltre che un obiettivo. 5. Il testo afferma che la pace si costruisce solo attraverso decisioni politiche.
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La soluzione è a pagina 15.
Personaggi
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tempi passati
Talento del basket mondiale, ha conquistato l’NBA grazie alla sua tecnica, altezza straordinaria e visione di gioco. Dietro alle vittorie, però, c’è un ragazzo riflessivo e curioso. Conosciamolo!
la Francia alle Olimpiadi. Ma tra le mie conquiste, non ci sono solo quelle sportive. Grazie allo sport sono cresciuto a livello personale e ho imparato a superare le difficoltà. Dopo alcuni problemi fisici e momenti complicati, ho capito che ogni situazione che ci capita, ci prepara a diventare migliori. Mi considero un vincente* perché continuo ad avere voglia di imparare, a farmi domande e migliorarmi ogni giorno.
Carta d’identità Nome: Victor Nonga Wembanyama-de FautereauVassel
Quali sono i tuoi valori nella vita?
Luogo e data di nascita: Le Chesnay (regione di Parigi) – 4 gennao 2004
Al di là dello sport, da sempre sento il bisogno di fare cose che abbiano un significato. Mi piacciono la filosofia, la meditazione e persino gli scacchi.
Professione: cestista Segni particolari: è alto 2 metri e 24 centimetri!
Victor Victor, raccontaci delle tue origini, come è nata la tua passione per lo sport?
Sono cresciuto in una famiglia dove lo sport era naturale. Sono nato vicino a Parigi, e ho avuto fin da piccolo esempi importanti: mio padre praticava atletica leggera, mia madre era cestista professionista e anche i miei fratelli hanno sempre praticato sport. Da bambino ho provato tutto: dal calcio al judo, fino al basket, che è diventato presto la mia seconda natura. Siccome* ero alto, gli altri pensavano che per me fosse naturale e facile giocare. Io volevo di più, cercavo un modo solo mio di giocare, cercavo di essere il migliore.* Per me la libertà in campo è sempre stata fondamentale, sin da ragazzino.
Quali consideri le tue vittorie piu importanti sul campo?
Certamente l’approdo* in NBA come prima scelta assoluta del Draft 2023 e il premio di Rookie of the Year rappresentano tappe fondamentali per me, così come la medaglia d’argento conquistata con
Wembanyama Negli ultimi anni mi sono avvicinato* anche a progetti sociali e comunitari, cercando di usare la mia notorietà per fini nobili.* Sono molto legato alla mia città, Nanterre, e al club in cui sono cresciuto: da poco mi sto impegnando nel club come azionista, e vorrei costruire qualcosa di grande per le nuove generazioni. Il successo non ha senso se non lascia qualcosa agli altri.
Come ti vedi nel futuro, che progetti hai?
Come sempre… sogno in grande! Non nascondo che voglio diventare uno dei migliori giocatori della storia del basket e vincere titoli importanti. Allo stesso tempo, però, mi immagino un percorso più ampio* dello sport: voglio continuare ad esplorare nuove passioni e restare aperto al mondo perché abbiamo bisogno di una varietà di cose per poter crescere. Per questo alterno allenamenti intensissimi a interessi culturali, viaggi ed esperienze spirituali. La mia idea di futuro non riguarda solo il successo personale, ma la possibilità di lasciare un’impronta* duratura, dentro e fuori dal campo.
E noi te lo auguriamo, Victor!
Glossario siccome: poiché il migliore: il più bravo approdo: arrivo vincente: persona che
ha successo avvicinarsi: qui, conoscere nobile: qui, morale, che
vanno a beneficio di altri ampio: grande impronta: traccia, segno
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Italia in 5 minuti
Venezia sembra uscita da un film fantasy: niente auto, strade fatte d’acqua e palazzi che sembrano galleggiare. Ogni anno milioni di persone la visitano, ma la città riesce ancora a sorprendere. Venezia nasce più di mille anni fa su un gruppo di piccole isole della laguna veneta.* Gli abitanti si rifugiano lì per scappare dalle invasioni barbariche e imparano a costruire case e palazzi direttamente sull’acqua usando pali di legno conficcati* nel terreno. Con il tempo Venezia diventa una delle città più potenti d’Europa grazie ai commerci via mare. Le sue navi arrivano fino all’Oriente e la città si riempie di ricchezza, arte e cultura. Per secoli viene chiamata “La Serenissima”, il nome ufficiale della Repubblica di Venezia. Ancora oggi camminando tra calli e canali sembra di fare un salto nel passato.
Le curiosità che quasi nessuno conosce
A Venezia non esistono vere strade: si chiamano “calli”, mentre le piazze sono quasi tutte “campi”. La città ha più di 400 ponti e alcuni sono molto
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Venezia
particolari, come il Ponte dei Sospiri, legato a storie di prigionieri e leggende romantiche. Una curiosità incredibile? Venezia lentamente sprofonda* di qualche millimetro ogni anno, ed è per questo che il fenomeno dell’acqua
alta è sempre più frequente. Inoltre molte porte delle case affacciano* direttamente sui canali, perché una volta le barche erano il mezzo principale per spostarsi. E sì: anche le ambulanze e i taxi qui sono barche!
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pronomi
di Venezia, uno dei festival del cinema più importanti del mondo. Attori, registi e influencer arrivano da ovunque e il Lido si riempie di eventi e red carpet. Anche senza incontrare celebrità, l’atmosfera è speciale e molto più viva del solito. La città sembra un enorme set cinematografico e ogni angolo* diventa ancora più suggestivo.
Cosa vedere (e dove fare le foto migliori)
La tappa obbligatoria è Piazza San Marco, con la basilica dorata* e il Campanile da cui si vede tutta Venezia dall’alto. Per una foto incredibile bisogna passare sul Ponte di Rialto al tramonto, quando il Canal Grande si colora di arancione. Per uno scorcio* più “social”, vai alla Libreria Acqua Alta: libri ovunque, gondole dentro il negozio e una scala fatta di vecchi volumi. Bellissimo anche il quartiere di Burano, famoso per le case colorate perfette per Instagram e TikTok. Chi ama i luoghi più misteriosi può visitare il quartiere di Cannaregio, meno turistico ma pieno di scorci autentici e silenziosi.
Cosa mangiare e le esperienze da fare almeno una volta
Settembre è uno dei momenti migliori per vedere Venezia. Fa ancora caldo ma c’è meno caos rispetto all’estate e la luce sul Canal Grande è bellissima. In più, proprio in questo periodo, si svolge* la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica
A Venezia bisogna provare i cicchetti, piccoli snack tipici serviti nei bacari, locali storici molto frequentati dai veneziani. I più famosi sono quelli con baccalà mantecato* o sardine in saor, ma esistono anche versioni più moderne e creative. Tra i dolci, da non perdere i bussolai e le frittelle veneziane. Ovviamente almeno una volta bisogna fare un giro in gondola, anche se il vero trucco* per spendere meno è prendere il vaporetto lungo il Canal Grande. Un’esperienza unica? Perdersi senza Google Maps tra le calli strette: a Venezia è quasi impossibile non scoprire un angolo sorprendente.
Venezia ospita una delle strade più strette d’Italia, Calle Varisco, che nel punto più stretto misura appena 53 centimetri.
A che cosa si riferiscono i pronomi? 1. Palazzi che sembrano galleggiare: .......................................................................... 2. Milioni di persone la visitano: ................................................................................. 3. Gli abitanti si rifugiano lì : ........................................................................................ 4. I più famosi sono quelli con baccalà mantecato: ................................................ 5. Chi ama i luoghi più misteriosi: ............................................................................... 6. È per questo che il fenomeno dell’acqua alta è sempre più frequente: ...........................................................................................................................................
Trovare nel testo i sinonimi 1. Specchio d’acqua tra la terra e il mare .................................................................... 2. Le strette strade di Venezia ....................................................................................... 3. Le piazze veneziane .................................................................................................... 4. Isola di Venezia famosa per le spiagge ................................................................... 5. Tradizionale barca veneziana a remi ......................................................................
Le soluzioni sono a pagina 15.
Glossario veneto: della regione Friuli Venezia Giulia conficcato: piantato in terra sprofondare: scendere nell’acqua affacciare: stare davanti a
svolgersi: accadere angolo: piccolo punto di vista dorato: di colore oro scorcio: angolo con vista mantecato: cremoso trucco: segreto
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Inchiesta
Manga: che passione! Il manga moderno Nati in Giappone e amati Il manga moderno nasce dopo la in tutto il mondo, i manga Seconda guerra mondiale. A partire anni Cinquanta, infatti, i manga sono molto più che semplici dagli diventano una parte molto importante fumetti: il loro linguaggio dell’editoria giapponese e si diffondono in tutto il mondo. Osamu Tezuka, uno artistico, culturale ed dei fumettisti più prolifici* della storia, emotivo coinvolge lettori di è considerato il “padre dei manga” moderni e “il Walt Disney giapponese”. ogni età. Le origini
I manga affondano le radici* nella tradizione artistica giapponese di molti secoli fa. Il precursore* del manga è l’emakimono*, chiamato anche emaki, una forma di racconto con immagini (tra l’XI e il XVI secolo) che si sviluppava in orizzontale. In pratica, un rotolo illustrato che raccontava storie di amori, battaglie, religione e leggende. Il termine “manga” viene usato per la prima volta alla fine del Settecento in alcuni libri illustrati giapponesi, tra cui Shiji no yukikai di Santō Kyōden e Manga hyakujo di Aikawa Minwa, pubblicati nel 1798. Più tardi, nel 1814, il celebre artista giapponese Katsushika Hokusai utilizza questa parola per indicare i disegni e gli schizzi raccolti nella sua opera Hokusai manga, una raccolta di schizzi su paesaggi, flora e fauna, scene di vita quotidiana e soprannaturale*. Il termine “manga” entra nell’uso comune soltanto nel Novecento. Il primo disegnatore a usare ufficialmente questa parola per i fumetti è Rakuten Kitazawa.
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Ispirandosi al cinema e ai cartoni animati occidentali, Tezuka introduce uno stile narrativo dinamico*, inquadrature* cinematografiche e personaggi dalle caratteristiche a volte infantili e espressioni facciali enfatizzate*. Grazie a lui, il manga diventa forma di intrattenimento* popolare per bambini, ragazzi e adulti. Nel tempo si sono
sviluppati moltissimi generi diversi: azione, fantasy, sport, romanticismo, horror e racconti psicologici. A ognuno di questi corrispondono stili di disegno propri.
Caratteristiche
Nei disegni ogni dettaglio può avere un significato preciso: gli occhi grandi esprimono emozioni intense, le gocce di sudore rappresentano imbarazzo o disagio, mentre i fiori sullo sfondo indicano momenti romantici o poetici. Una cosa molto interessante è il senso di lettura: si leggono da destra verso sinistra, secondo la tradizione giapponese. Le vignette hanno forme particolari e vengono usate per creare ritmo, tensione ed emozione. I manga sono quasi sempre in bianco e nero e utilizzano ombre,
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aggettivi
personale, mentre le ragazze di solito preferiscono lo Shojo, focalizzato su sentimenti, relazioni e maturazione* emotiva. Per un pubblico più adulto ci sono invece il Seinen e il Josei. Il Seinen offre trame mature, violente o psicologiche per uomini, mentre il Josei descrive la vita quotidiana e sentimentale delle donne in modo realistico. Molto amati sono anche i Kodomo, storie semplici ed educative pensate per bambini piccoli, e i popolari Isekai, sottogenere in cui il protagonista viene trasportato in mondi fantastici. Non mancano i generi sportivi chiamati Spokon e lo Sci-Fi o Mecha con robot giganti. Ogni categoria usa codici visivi unici per creare storie adatte a ogni lettore.
In Giappone esistono manga creati apposta per insegnare materie scolastiche come storia, scienze e perfino economia: molti studenti li usano per studiare.
Alcuni manga vengono pubblicati inizialmente su riviste stampate su carta riciclata molto economica; dopo il successo, vengono raccolti in volumi più curati chiamati tankōbon.
linee e retini per dare profondità alle immagini. Le onomatopee disegnate, chiamate “kakimoji”, fanno parte del disegno stesso e aiutano a “sentire” i suoni della scena. I dialoghi sono brevi e molto espressivi, mentre le immagini hanno il compito di trasmettere emozioni e movimento. È proprio la combinazione tra semplicità visiva e profondità emotiva a renderli così coinvolgenti.
Generi
I manga si dividono in generi a seconda dell’età e del tipo di pubblico. I ragazzi leggono perlopiù gli Shonen, incentrati su azione, combattimenti e crescita
Collega. 1.
Manga
2.
Emakimono
3.
Shonen
6.
Kakimoji
4.
Josei
7.
Isekai
5.
Anime
8.
Tankōbon
A. Genere di manga per ragazzi, con azione e crescita personale B. Versione animata di un manga con colori, voci e musica C. Rotolo illustrato giapponese antico con immagini e storie D. Manga raccolto in un volume più curato dopo la pubblicazione E. Manga per donne adulte con storie realistiche e sentimentali F. Fumetto giapponese G. Sottogenere in cui il protagonista finisce in un altro mondo H. Onomatopee disegnate che fanno parte del fumetto
Rispondi. 1. Leggi manga? Quali? ......................................................................................................................................... 2. Quale genere preferisci? Perché? .........................................................................................................................................
Le soluzioni sono a pagina 15.
Diffusione
Negli ultimi decenni i manga giapponesi si sono imposti anche in Europa e nel resto del mondo. In paesi come Italia, Francia e Spagna esistono ormai librerie interamente dedicate ai fumetti giapponesi, mentre eventi come Lucca Comics & Games attirano migliaia di appassionati ogni anno. Complice di questo successo è anche l’anime. Se un manga ha successo, ne viene creata una versione cinematografica chiamata anime, con colori, musiche, voci e animazioni. Questo è il caso di serie famosissime come Dragon Ball, Naruto e One Piece. A volte però accade anche il contrario: alcuni manga nascono ispirandosi a serie animate. Manga e anime condividono spesso personaggi, storie e stile visivo, ma possono avere differenze nella trama, nel ritmo o nel finale. La cultura manga ha influenzato anche videogiochi, cosplay, moda streetwear e social network. La passione per i manga spinge moltissimi in tutto il mondo ad avvicinarsi alla lingua e alla cultura giapponese.
Glossario affondare le radici: hanno origine antica precursore: ciò che viene prima emakimono: rotolo illustrato giapponese soprannaturale: oltre la realtà prolifico: che produce molto
dinamico: che cambia velocemente inquadratura: modo di riprendere scena enfatizzato: reso più evidenti intrattenimento: forma di svago maturazione: processo di crescita
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Tricolore pop
Francesca
Fagnani
Biografia
Francesca Fagnani nasce a Roma il 25 novembre 1976. Fin da giovane mostra interesse per la scrittura, la politica e il giornalismo. Dopo il liceo si iscrive all’università e studia Lettere, approfondendo soprattutto temi legati* alla comunicazione e all’attualità. In seguito va a studiare per un periodo a New York, e assiste all’attentato delle Torri Gemelle. Questo la spinge a fare uno stage negli archivi di Rai International. La sua è una famiglia molto riservata e ha sempre cercato di proteggere la propria vita privata dai riflettori. Nonostante il successo televisivo, mantiene uno stile semplice ma elegante, che oggi è diventato uno dei suoi tratti* distintivi. La sua personalità curiosa e determinata l’ha aiutata a costruire una carriera importante nel mondo dell’informazione italiana.
La carriera
Inizia la sua carriera lavorando come giornalista per diverse testate e programmi televisivi. Per molti anni collabora con la Rai e si occupa soprattutto di cronaca, politica e inchieste. Lavora con personaggi del giornalismo televisivo importantissimi, come Giovanni Minoli e Michele Santoro. La sua capacità di fare domande precise e dirette viene subito notata dal pubblico. Con il tempo partecipa a programmi di approfondimento sempre più seguiti* e costruisce uno stile personale molto riconoscibile. Grazie al suo modo di parlare chiaro e deciso
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riesce a conquistare anche i giovani spettatori. Oggi è considerata una delle giornaliste televisive più autorevoli* della televisione italiana.
Il successo di “Belve”
Il programma che ha reso Francesca Fagnani famosissima è “Belve”. In questa trasmissione la giornalista intervista personaggi dello spettacolo, della musica, dello sport e della politica. Tutti personaggi che hanno scelto di essere se stessi, con i loro pregi e anche i loro difetti. “Molti ospiti mi dicono che alla fine dell’intervista hanno la sensazione di aver fatto una seduta dallo piscologo. Infatti, io studio bene le loro storie prima di incontrarli, e quello che emerge dall’intervista è un ritratto della loro vita.” A chi le fa domande sul suo stile di intervista, risponde: “Parlano di stile, ma io cerco solo di essere il più possibile autentica e di non copiare nessun altro, di assecondare* la mia personalità. Sono una giornalista, non un’attrice.” In effetti, Francesca non nasconde neanche il suo accento romano né le sue origini. Viene da Roma sud, la parte più popolare, meno nobile di Roma. Il titolo del programma nasce proprio dall’idea di mettere gli ospiti davanti alle proprie fragilità,* ai successi
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sostantivi
Una grande passione di Francesca Fagnani sono i cani. Ne ha tre. Si chiamano Nina, Bice e Blu, tutti di razza Cavalier King. ma anche agli errori. Gli spettatori apprezzano il fatto che le interviste siano sincere e poco costruite. La domanda iniziale a ogni spettatore: “Che belva si sente?”è ormai diventata il simbolo del programma.
Belve crime
Recentemente, e dato il successo del genere “true crime” col pubblico italiano, oltre a Belve è stato creato Belve crime. La conduttrice è sempre Francesca Fagnani, che a proposito
Sottolinea i sostantivi relativi a Francesca. Teatro | giornalista | Belve | pallavvolo | politica | carriera | intervista | matrimonio | noia | conduttrice
Completa le frasi. 1. Dopo aver assistito all’attentato delle Torri Gemelle, ...................................... 2. Lo stile di Francesca Fagnani è ............................................................................... 3. Belve è ........................................................................................................................... 4. La cosa più importante per Francesca Fagnani durante le interviste è ........ ......................................................................................................................................... 5. Le interviste di Francesca Fagnani nelle interviste è ....................................... 6. Belve crime racconta la storia di ............................................................................
La soluzione è a pagina 15.
racconta: “Quello che mi interessa è attraversare le storie delle persone, da prima al durante al dopo di chi si è trovato a compiere un reato. Ci sono casi vecchi e casi più attuali ma cerco sempre di non giudicare.* La mia vita da inviata mi ha fatto appassionare anche a un’umanità più dolente*, in cui non per forza nasci cattivo ma ci diventi a causa del contesto. È interessante capire le ragioni e avere rispetto, dato che per la maggior parte, noi che ascoltiamo siamo in una posizione privilegiata.”
Glossario legato: collegato a un tema tratto: caratteristica personale seguito: molto popolare autorevole: molto rispettato assecondare: seguire
senza opporsi fragilità: punto debole emotivo giudicare: esprimere opinione critica dolente: pieno di sofferenza
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Mondo futuro
Il ritorno dalle vacanze Il rientro dalle vacanze può essere un momento triste, o un momento per ricominciare in modo diverso. Vediamo come. Un po’ d’estate anche in autunno
Le vacanze finiscono, la scuola ricomincia e le giornate cambiano. Però l’estate non deve sparire completamente. Possiamo fare tesoro delle esperienze positive vissute durante i mesi liberi. Se una persona ha scoperto* di amare il mare, può organizzare una piccola gita
nel fine settimana oppure passare del tempo vicino a un lago o a un fiume. Chi ha amato leggere all’aperto può continuare a leggere in un parco con una coperta e una bevanda calda. Anche cucinare un piatto mangiato in vacanza può aiutare a mantenere una sensazione di benessere. L’importante è capire che le cose belle non finiscono a settembre. Possono cambiare forma e accompagnarci* anche in autunno.
Restare in contatto
Durante l’estate spesso conosciamo persone nuove: compagni di viaggio, vicini di campeggio, amici di un festival o ragazzi incontrati al mare.
Quando si torna a casa, molte amicizie sembrano lontane e questo può creare malinconia.* Oggi però è più facile restare in contatto. Possiamo mandare un messaggio, condividere una foto o fare una videochiamata ogni tanto. Anche un semplice “come stai?” ogni tanto può mantenere* viva una relazione. Alcune persone organizzano incontri futuri oppure piccoli viaggi insieme. Non tutte le amicizie dureranno per sempre, ma alcune possono diventare molto importanti. Ricordare i momenti belli vissuti con gli altri aiuta a non vedere settembre come una fine. A volte il ritorno è semplicemente l’inizio di una nuova fase.
Ripartire con calma
Quando ricomincia la scuola o il lavoro, molte persone vogliono fare subito mille attività. Sport, corsi, impegni, obiettivi: il calendario si riempie velocemente. Ma dopo l’estate è utile lasciare spazio anche al riposo. Ripartire con calma permette di rispettare le proprie energie. Non bisogna* essere perfetti dal primo giorno. È importante dormire bene, mangiare con tranquillità e ritrovare un ritmo naturale. Anche piccoli rituali possono aiutare: preparare lo zaino la sera, ascoltare musica al mattino o fare una passeggiata dopo cena. Le risorse interiori crescono quando non siamo sempre sotto pressione. Settembre non deve essere una gara.* Può essere invece un mese di passaggio, più lento e gentile.
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dare consigli, suggerimenti
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Qualcosa da aspettare
Molte persone si sentono tristi perché pensano che le prossime vacanze siano lontanissime. In realtà programmare qualcosa di piacevole* aiuta molto l’umore. Non serve organizzare un viaggio costoso o lontano. Anche una giornata in montagna, una visita a una città vicina o un weekend con amici può dare energia. Alcuni iniziano già a pensare ai mercatini di Natale, altri a un concerto o a una gita autunnale. Avere un appuntamento bello nel futuro rende le settimane più leggere. Inoltre organizzare un viaggio può essere divertente quasi quanto farlo davvero. Guardare fotografie, scegliere un posto o preparare una playlist
crea entusiasmo.* Così settembre non sembra solo il mese della fine, ma anche quello dei nuovi inizi.
Nel mondo
Settembre è un mese di nuovi inizi in molte parti del mondo. In Giappone le persone tornano a fare escursioni e passeggiate nella natura dopo il caldo estivo. In Canada è il periodo ideale per ammirare* i boschi che si colorano d’autunno. In Germania si organizzano sagre, mercati e feste di quartiere. In India numerose festività riuniscono famiglie e comunità con musica e celebrazioni. Negli Stati Uniti riprendono attività sportive, corsi e
progetti dopo la pausa estiva. In Corea del Sud si celebra il raccolto e il tempo trascorso con la famiglia. In Italia è la stagione delle vendemmie e delle gite nei borghi.* In Australia arriva la primavera, mentre in Brasile molte persone festeggiano la nuova stagione con eventi e attività all’aperto.
Scopri le parole. 1. 2.
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6.
Rispondi. Quali di questi consigli sono più utili per te? Perché? 1. fare una passeggiata all’aperto ............................................................................................... 2. leggere in un parco o in casa con calma ................................................................................ 3. cucinare un piatto tipico delle vacanze ................................................................................ 4. mantenere contatti con amici conosciuti in estate ........................................................... 5. programmare una piccola gita nel weekend ....................................................................... 6. ascoltare musica o creare una playlist rilassante ..............................................................
La soluzione è a pagina 15.
Alcuni psicologi parlano dell’effetto del “contrasto gentile”, cioè la tendenza a sentirsi meglio quando si alternano doveri e piccole pause piacevoli.
Glossario scoperto: fatto una nuova esperienza accompagnarci: restare con noi nel tempo malinconia: tristezza leggera e nostalgia mantenere: tenere vivo qualcosa bisogna: essere necessario fare
gara: competizione veloce e stressante piacevole: che dà benessere creare entusiasmo: generare energia positiva ammirare: osservare con attenzione borgo: piccolo paese tradizionale
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Vita da teen
L’Italia dell’uva L’Italia ha una lunga tradizione legata alla coltivazione dell’uva e ai suoi prodotti. Conosciamola insieme.
Fin dall’antichità, gli abitanti della penisola hanno coltivato vigneti sulle colline e nelle campagne. Ancora oggi l’uva è molto importante per l’economia, la cucina e il paesaggio italiano. Non si usa solo per produrre* vino, ma anche per succhi, marmellate, dolci, uva passa e prodotti tipici locali. In molte città, tra settembre e ottobre, si organizzano feste dedicate alla vendemmia. Le famiglie partecipano a mercati, sagre e passeggiate tra i filari. I vigneti colorano il territorio con sfumature* rosse, gialle e arancioni. Per questo motivo l’autunno è una stagione perfetta per visitare le campagne italiane.
Piemonte e Toscana
Una delle regioni più famose per l’uva è il Piemonte. Le colline delle Langhe e del Monferrato sono ricoperte di vigneti* e attirano turisti da tutto il mondo. Il territorio è caratterizzato da dolci colline, piccoli borghi e castelli antichi. Qui si coltivano diversi tipi di uva e si producono
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anche succhi d’uva, creme e dolci tradizionali. In autunno molte persone visitano la zona per fare escursioni nella natura e partecipare alle feste locali. Anche la Toscana è molto conosciuta per la sua tradizione agricola. Le colline del Chianti offrono panorami spettacolari e numerosi sentieri immersi tra vigneti e ulivi. Il clima mite e il terreno fertile* aiutano la coltivazione di uve di alta qualità.
Veneto e Trentino
Nel nord-est d’Italia, il Veneto è una regione molto importante per la produzione dell’uva. Le campagne
vicino a Verona e Treviso sono famose per i loro paesaggi verdi e ordinati. Qui molte aziende agricole lavorano non solo il vino, ma anche aceto d’uva, mostarde* e dolci tipici. In autunno i visitatori possono partecipare alla raccolta dell’uva e conoscere le tradizioni contadine. Anche il Trentino-Alto Adige produce molta uva grazie alle sue vallate soleggiate e al clima fresco di montagna. I vigneti si trovano spesso vicino alle Alpi e creano panorami molto particolari. Questa regione è ideale per chi ama la natura, le passeggiate e le attività all’aria aperta. Molti agriturismi* organizzano degustazioni di prodotti locali e visite guidate nei campi.
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si impersonale
Tra i vini più famosi d’Italia ci sono il Barolo in Piemonte, il Chianti in Toscana e il Prosecco in Veneto, conosciuti in tutto il mondo per la loro qualità. Anche il Nero d’Avola in Sicilia e l’Amarone della Valpolicella sono molto apprezzati per il loro gusto intenso e le tradizioni legate al territorio. assaggiare prodotti locali e conoscere la cultura del territorio.
Autunno in Italia Sud Italia
Anche il sud Italia ha una forte tradizione viticola.* In Sicilia il sole caldo e il terreno vulcanico favoriscono la crescita di uve molto dolci e profumate. Le zone vicine all’Etna sono particolarmente famose perché il terreno ricco di minerali rende speciali le coltivazioni. Oltre al vino, si producono marmellate, dolci con uva
passa e succhi naturali. In Puglia, invece, grandi distese* di vigneti si alternano agli ulivi e ai campi di grano. Il clima caldo e ventoso aiuta la maturazione dell’uva durante l’estate. Molti turisti scelgono queste regioni in autunno per il clima ancora piacevole e per le sagre tradizionali. Durante queste feste è possibile ascoltare musica popolare,
Riscrivi le frasi in modo diverso. 1. In molte città si organizzano feste dedicate alla vendemmia. ......................................................................................................................................... 2. Qui si coltivano diversi tipi di uva. ......................................................................................................................................... 3. In Veneto si produ cono anche aceto d’uva e dolci tipici. ......................................................................................................................................... 4. In Sicilia si producono marmellate e succhi naturali. ......................................................................................................................................... 5. Durante le sagre si possono visitare le aziende agricole. .........................................................................................................................................
La soluzione è a pagina 15.
Visitare l’Italia dell’uva in autunno significa scoprire paesaggi, tradizioni e sapori diversi. Ogni regione ha caratteristiche uniche legate al clima, alla storia e al tipo di terreno. I vigneti trasformano le campagne in luoghi colorati e tranquilli, perfetti per rilassarsi. Molti borghi organizzano eventi culturali, mercatini e visite guidate dedicate alla vendemmia.* È anche un’occasione per conoscere il lavoro degli agricoltori e l’importanza della natura. L’uva, infatti, non rappresenta solo una produzione agricola, ma anche una parte della cultura italiana. Tra colline, montagne e campagne, l’autunno italiano offre esperienze autentiche e affascinanti. Per questo motivo sempre più turisti scelgono di visitare queste zone durante la stagione della raccolta.*
Glossario produrre: fare vino o succhi sfumatura: lieve variazione colore vigneto: terreno con viti fertile: adatto alla crescita mostarda: salsa dolcepiccante
agriturismo: alloggio in campagna viticoltura: coltivazione della vite distesa: ampia area piana vendemmia: raccolta dell’uva raccolta: vendemmia
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Giochi e attività
Completa le parole di Victor Wembanyama. prima | unicità | copiare | irraggiungibile | ridefinire | abbastanza 1. “Voglio essere .......................................... . Lavoro ogni giorno per non lasciare scampo a nessun avversario.” 2. “Non c’è niente di irrealizzabile se ci credi .......................................... . Essere me stesso è la mia arma più grande.” 3. Il mio obiettivo è fare qualcosa che non si è mai visto .......................................... .” 4. “Non voglio essere un semplice giocatore di basket. Voglio .......................................... il modo in cui si gioca a questo sport.” 5. “Gioco a modo mio, non cerco di .......................................... nessuno. La mia .......................................... è la mia forza più grande sul parquet.”
Rispondi al V/F. 1. I manga si leggono da sinistra verso destra. 2. Osamu Tezuka è considerato il padre dei manga moderni. 3. I manga sono sempre a colori. 4. Gli Shonen sono rivolti soprattutto ai ragazzi.
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V
5. Il Josei è un genere pensato per bambini piccoli. F
6. Gli anime nascono spesso da manga di successo. 7. Lucca Comics & Games attira molti appassionati di manga. 8. I manga hanno influenzato anche videogiochi e moda.
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Ricordi l’articolo su Venezia? Scrivi. 1. Il soprannome della città ............................................................................................................ 2. Due monumenti da vedere a Venezia ............................................................................................................ 3. Una curiosità su Venezia che ricordi ............................................................................................................ 4. Un piatto tipico ............................................................................................................ 5. Un’esperienza da fare almeno una volta ............................................................................................................ 6. La cosa più speciale per te ............................................................................................................
Due di queste affermazioni non sono corrette. Quali? 1. 2. 3.
4. 5. 6.
In Piemonte le colline delle Langhe sono ricoperte di vigneti e borghi antichi. In Veneto si producono più automobili che prodotti agricoli. In Sicilia il terreno vulcanico dell’Etna favorisce la crescita di uve molto profumate. In Puglia la coltivazione prevalente è quella di pomodori e zucchine. In Italia l’autunno è una stagione ideale per visitare i paesaggi della vendemmia. Il Trentino-Alto Adige è una regione con vigneti situati anche vicino alle Alpi. Le soluzioni sono a fondo pagina.
Le soluzioni sono a fondo pagina.
Soluzioni P 2 Vero o falso. 1F, 2V, 3F, 4V, 5F. P 4-5 A che cosa si riferiscono i pronomi? 1 i palazzi, 2 Venezia, 3 a Venezia, 4 i cicchetti, 5 le persone che, 6 questo motivo. Trova nel testo… 1 laguna, 2 calli, 3 campi, 4 lido, 5 gondola. P 6-7 Collega. 1F, 2C, 3A, 4E, 5B, 6H, 7G, 8D. Rispondi. Risposta libera. P 8-9 Sottolinea i sostantivi relativi a Francesca. Giornalista, Belve, carriera, intervista, conduttrice. Completa le frasi. 1 ...decide di fare un tirocino all’archivio Rai international, 2 … riconoscibile, ha un modo di parlare chiaro e deciso, 3 … una trasmissione televisiva basata su interviste a personaggi famosi in vari campi, 4 ...essere autentica, non copiare nessun altro e assecondare la sua personalità, 5 ... mettere gli ospiti davanti alle proprie fragilità, ai successi ma anche agli errori, 6 ...persone non per foza cattive, ma che per tante ragioni sono diventate criminali. P 10-11 Scopri le parole. 1 malinconia, 2 relazione, 3 rituali, 4 attività, 5 viaggio, 6 pressione. Rispondi. Risposta libera. P 12-13 Riscrivi le frasi in modo diverso. 1 In molte città le persone organizzano feste dedicate alla vendemmia, 2 Qui gli agricoltori coltivano diversi tipi di uva, 3 In Veneto le aziende agricole producono anche aceto d’uva e dolci tipici, 4 In Sicilia le aziende producono marmellate e succhi naturali, 5 Durante le sagre i visitatori possono visitare le aziende agricole. P 14-15 Completa le parole di Victor Wembanyama. 1 irraggiungibile, 2 abbastanza, 3 prima, 4 ridefinire, 5 copiare, unicità. Rispondi al V/F. 1F, 2V, 3F, 4V, 5F, 6V, 7V, 8V. Ricordi l’articolo su Venezia? Scrivi.1 La Serenissima, 2 Piazza San Marco con la Basilica e il Campanile, e il Ponte di Rialto sul Canal Grande, 3 Venezia ha più di 400 ponti e lentamente sprofonda di qualche millimetro ogni anno, 4 I cicchetti, piccoli snack serviti nei bacari, come il baccalà mantecato o le sardine in saor, 5 Perdersi tra le calli di Venezia senza usare Google Maps, 6 Risposta libera. Due di queste affermazioni non sono corrette. Quali?. 2, 4.
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