1
Ragazzi La Tua Rivista in Italiano
B1/B2
®
Anno XL - N. 1 - Settembre / Ottobre 2020 - Imprimé à Taxe Réduite
Dolce Italia Le paste di mandorla
Inchiesta Emoticon ed emoji: l’invasione delle faccine!
Intervista con... Billie Eilish
Tuttigli oggetti che presto non useremo più
www.elilanguagemagazines.com
ario Somm Sommario Ciao a tutti J E benvenuti a bordo del primo numero di Ragazzi! Io sono pronta per iniziare alla grande questa nuova avventura insieme, e voi? Nelle pagine che seguono troverete letture ed attività davvero interessanti, giochi linguistici, test di personalità, ricette, curiosità e interviste… conosceremo meglio la giovanissima Billie Eilish, prepareremo con le nostre mani dei dolcetti deliziosi, e andremo in giro per l’Italia, collezionando cartoline e approfondendo la sua storia e la sua cultura. Con la nostra Inchiesta faremo un salto nel prossimo futuro, per sapere in anteprima tutte le novità che ci porterà. Una buona lettura a voi, a prestissimo! Agnese info@elimagazines.com
3 4 5 8 10 12 14 15
Quadro Comune Europeo edio (B1 – B2) o IntermEuropeo LivellComune Quadro Livello Intermedio (B1 – B2)
Test | Sei pronto al cambiamento? Dolce Italia | Le paste di mandorla Inchiesta | Tutti gli oggetti che presto non useremo più Cartoline d’Italia | La Cattedrale di Santa Maria del Fiore (Firenze) Intervista con… | Billie Eilish Succede in Italia | Il Festival dell’Aquilone di Cervia Tre domande, tre risposte Gioca con noi!
In questo numero di Ragazzi impari: - futuro - costruzioni con l’infinito - verbi riflessivi - avverbi (-mente)
Audio Per tutti gli abbonati, l’abbonamento alle riviste include la possibilità di scaricare gratuitamente, in formato MP3, l’audio di tutte le riviste dall’area risorse del sito www. elilanguagemagazines.com
Note per l’insegnante Per l’insegnante, l’abbonamento alle riviste include la possibilità di scaricare gratuitamente, oltre al materiale audio in MP3, le Note per l’insegnante di tutte le riviste disponibili in formato PDF.
Allena la tua mente!
Cosa sono?
Posso viaggiare in tutto il mondo restando fermo in un angolo.
ELI srl, C.P. 6, 62019 Recanati, Tel. (071) 750701, Fax (071) 977851 Direttore responsabile: Lamberto Pigini. Realizzazione testi: Agnese Flagiello. Autorizzazione Trib. di Macerata N. 234 del 4 luglio 1984. Realizzazione: Tecnostampa, Loreto © ELI Italy 2019
Risposta: ...............................................................
I fratelli
Ci sono tre fratelli. A volte sono brutti, altre volte sono belli. Il primo non c’è perché se n’è andato, il secondo non c’è perché sta arrivando… c’è solo il terzo (che è il più piccolo dei tre), ma quando manca lui nessuno degli altri due c’è. Chi sono? Risposta: ...............................................................
La torta di compleanno Sulla tua torta di compleanno ci sono 16 candeline. Riesci a spegnerne 10. Quante ne rimangono? Risposta: ............................................................... Le soluzioni sono a pagina 15.
2
È VIETATA LA RIPRODUZIONE NON AUTORIZZATA, CON QUALSIASI MEZZO, ANCHE FOTOCOPIA, ANCHE AD USO DIDATTICO O INTERNO. FOTOGRAFIE: PER QUANTO RIGUARDA I DIRITTI DI RIPRODUZIONE, L’EDITORE SI DICHIARA PIENAMENTE DISPONIBILE A REGOLARE EVENTUALI SPETTANZE PER QUELLE IMMAGINI DI CUI NON SIA STATO POSSIBILE REPERIRE LE FONTI.
Test
costruzioni con l’infinito, verbi riflessivi, avverbi in -mente
Sei pronto al cambiamento? 1. Qual è la prima cosa che fai quando ti svegli al mattino? a) Resti altri 5 minuti sotto le coperte… o forse 10! b) Ti affacci alla finestra per vedere che tempo fa c) Ti alzi immediatamente, un nuovo giorno ha inizio!
2. Ti aspetta un periodo di novità: come lo affronti? a) Con un po’ di paura… non sempre le novità sono positive b) Con la speranza di riuscire a fare tutto, e bene c) Con determinazione: saranno nuove sfide da affrontare
Maggioranza di a): Senza fretta Sei molto attaccato alla tua quotidianità: per te è rassicurante avere una routine prestabilita*, non dover prendere troppe decisioni e lasciare le cose così come stanno. Non ti lamenti della tua vita, perché ti accontenti di come è, e guardi al passato con nostalgia. Un piccolo consiglio: quando puoi, prova a cambiare qualche piccolo dettaglio, e vedi se ne vale la pena. A volte, lasciare il certo per l’incerto può rivelarsi una meravigliosa scoperta e può insegnarti qualcosa su di te che ancora non conoscevi.
3. Quando qualcosa ti preoccupa, tu:
a) vuoi distrarti il più possibile b) ti fermi, fai un bel respiro e ci rifletti su c) cerchi di capire il perché e risolvi il problema
ELI srl, C.P. 6, 62019 Recanati, Tel. (071) 750701, Fax (071) 977851 Direttore responsabile: Lamberto Pigini. Realizzazione testi: Agnese Flagiello. Autorizzazione Trib. di Macerata N. 234 del 4 luglio 1984. Realizzazione: Tecnostampa, Loreto © ELI Italy 2019
4. Ti dà più soddisfazione: a) ripensare a qualcosa che ti ha reso felice b) vivere il presente intensamente e non perderti nulla c) sapere di avere un progetto, un sogno da realizzare
5. Per te, nella vita è più importante:
a) seguire il percorso che hai già iniziato b) essere te stesso e – possibilmente – evitare problemi c) fare grandi cose
Maggioranza di b): Solo se necessario Vivere pienamente il presente, il “qui e ora”, è la cosa più importante per te. Sei concentrato sul momento, il che ti rende una persona molto attenta e curiosa. Accogli* le novità con spontaneità, se e quando arrivano, e sei aperto al cambiamento, ma solo se non c’è altra scelta. Però ricorda: se vuoi raggiungere un obiettivo, devi darti da fare pensando anche al futuro, per poter valutare al meglio le occasioni che ti capiteranno lungo il percorso. Inizia a prepararti anche per ciò che deve ancora succedere!
6. È la notte di Capodanno. Tu: a) ti lasci andare a lunghe riflessioni sull’anno appena trascorso* b) ti godi la festa con familiari e amici, ballando fino all’alba c) non vedi l’ora di scoprire cosa ti porterà il nuovo anno
Glossario trascorso: passato, finito prestabilita: fissata, già decisa
accogli: accetti adattarti: abituarti
Maggioranza di c): Nato pronto Ciò che ti guida e ti ispira nella vita è l’entusiasmo, la curiosità di sapere cosa c’è in arrivo per te. Per questo l’idea di cambiare non ti spaventa, anzi, dal tuo punto di vista fare una cosa diversa o trovarti in una nuova situazione è un’occasione per crescere. Trovi molto emozionante il fatto di riuscire ad adattarti* alle novità, e pensi al futuro con molta fiducia. È un ottimo atteggiamento! Solo, qualche volta, fermati ad osservare quello che hai adesso, guardati intorno e non avere troppa fretta.
3
Dolce Italia
futuro, costruzioni con l’infinito, avverbi in -mente
Le paste di mandorla Stiamo per preparare insieme dei dolcetti tipici siciliani che vi conquisteranno per la loro morbidezza e il loro sapore intenso. Realizzare le paste di mandorla è estremamente semplice, ma il risultato sarà davvero di alta pasticceria. Scoprirete che una tira l’altra… provare per credere!
La mandorla è uno dei prodotti gastronomici* più amati della Sicilia, ed è la protagonista di tante ricette tradizionali che racchiudono i colori e i profumi di questa isola meravigliosa. La famosa e pregiata* mandorla d’Avola è coltivata tra Siracusa e Ragusa, una zona d’Italia sempre baciata dal sole.
Ingredienti 250 g di farina
Preparazione
di mandorle 160 g di zucchero a velo 2 albumi* (80 g circa) 1 fialetta di aroma di mandorle
Per decorare mandorle pelate* ciliegie candite zucchero q.b.*
Mettiamo in una ciotola i due albumi e iniziamo a sbatterli con l’aiuto di una frusta. Quando inizieranno a fare un po’ di schiuma, sarà il momento di aggiungere la farina di mandorle, lo zucchero a velo e la fialetta di aroma alle mandorle. Mescoliamo con una forchetta, e
successivamente passiamo ad impastare con le mani. Lavoriamo il tutto energicamente per amalgamare bene gli ingredienti ed ottenere un composto* compatto e non appiccicoso. Rimettiamolo nella ciotola e copriamola con della pellicola. Dovrà riposare in frigorifero per circa 3 ore. Se si raffredda bene, sarà molto più semplice da manipolare
RISOLVI GLI ANAGRAMMI Una variante delle paste di mandorla prende il suo nome dalla forma irregolare che la caratterizza. Secondo la ricetta, basta stringere delicatamente la parte superiore di ogni porzione di impasto tra indice, medio e pollice. Prepareremo in questo modo i…
C
I
P
I
Z Z
I
T O T
....... ....... ....... ....... ....... ....... ....... ....... ....... .......
4
I D
E N D M O R A L
....... .......
....... ....... ....... ....... ....... ....... ....... .......
I D
S A T A P
....... .......
....... ....... ....... ....... ....... Le soluzioni sono a pagina 15.
e i nostri dolcetti manterranno meglio la forma in fase di cottura. Una volta tirato fuori il nostro impasto dal frigo, dividiamolo in piccole porzioni della stessa grandezza. Con le mani, formiamo delle palline e rotoliamole nello zucchero. Possiamo saltare questo passaggio se preferiamo dei biscottini non troppo dolci! Schiacciamo leggermente la parte centrale e appoggiamoci una ciliegia candita, premendo un pochino per fissarla perfettamente. Possiamo anche scegliere di inserire una semplice mandorla. Cuociamo le nostre paste in forno preriscaldato a 170° per circa 15 minuti. Prima di gustarle, però, lasciamole da parte a raffreddare.
Questi pasticcini sono un’ottima idea regalo: possiamo sistemarli su un classico vassoio per biscotti, oppure metterli in un sacchettino trasparente che decoreremo con un nastro colorato. Saranno perfetti in ogni caso!
Glossario gastronomici: alimentari, di cucina tipica pregiata: apprezzata (per le sue qualità) albumi: i bianchi dell’uovo
pelate: spellate, sbucciate (senza buccia) q.b.: quanto basta composto: impasto
Inchiesta
Tutti gli oggetti che presto non useremo più Con i suoi passi da gigante, la tecnologia cambia la nostra quotidianità e anche gli oggetti che siamo abituati ad avere nelle nostre vite. Alcuni, che adesso ci sembrano indispensabili*, sono destinati a scomparire entro il 2030. Finiranno in soffitta o diventeranno pezzi da museo? Staremo a vedere…
Il caricabatterie
Chi di noi non ha sempre con sé il caricabatterie del proprio smartphone? Tra conversazioni su Whatsapp, video su YouTube, foto su Instagram e post su Facebook, il nostro cellulare si scarica molto spesso. Beh, presto non avremo più bisogno di cavi e cavetti, perché
non solo potremo “alimentare” il nostro telefono senza utilizzare fili, ma anche a distanza! La tecnologia per farlo esiste già, ed è in fase di perfezionamento: funziona esattamente come il WiFi, e ci permetterà di ricaricare wireless* tutti i nostri dispositivi* elettronici nell’arco di 10 metri.
5
Inchiesta
futuro, costruzioni con l’infinito, verbi riflessivi, avverbi in -mente
stanze utilizzando una semplice app. Borse e zaini si svuoteranno anche quando elimineremo i portafogli: i pagamenti “virtuali” (sempre tramite app e smartphone) prenderanno definitivamente il posto di banconote, monete e carte di credito.
Chiavi e portafogli Specchi…
Nel giro di qualche decennio gli specchi inizieranno a sparire dalle nostre case, perché verranno sostituiti da monitor ad alta risoluzione che ci daranno nuove possibilità: fare primi piani, ottenere informazioni sulla nostra salute, guardare noi stessi... sì, ma vestiti in abiti diversi o con un nuovo taglio di capelli. Tutto virtuale ma incredibilmente reale! A pensarci bene, sono cose che già facciamo con i nostri smartphone, quando siamo in modalità selfie e sperimentiamo nuovi look grazie ai filtri offerti da tante app.
… e specchietti
Da qualche anno ormai sempre più automobili si servono* di telecamere, specialmente per facilitare manovre* come la retromarcia. Le telecamere consentono una visione più ampia e più chiara, anche a 360 gradi, e probabilmente presto manderanno “in pensione” gli specchietti. Inoltre, con la crescente diffusione delle auto che si guidano da sole, gli specchietti così come li conosciamo non avranno più motivo di esistere.
6
Diciamo addio alle chiavi di casa, della macchina, dell’ufficio, perché si trasformeranno in qualcos’altro. Le chiavi del prossimo futuro saranno elettroniche e digitali, e noi saremo in grado di aprire le porte usando il telefono. Alcuni hotel hanno già eliminato chiavi e tessere magnetiche: gli ospiti possono entrare nelle loro
Riviste, quotidiani, mappe e cartine
Per quanto tempo ancora riviste stampate e quotidiani su carta resisteranno sugli scaffali delle edicole? I giornali digitali sono già estremamente diffusi, come sappiamo. Oltre alla televisione infatti, internet e più in generale i social network offrono a tutti e in ogni momento notizie e informazioni in tempo reale e praticamente a costo zero. Allo stesso modo, anche le cartine geografiche da tenere in tasca avranno vita breve: basta premere un tasto, e con Google Maps il mondo intero è nel palmo della nostra mano.
Occhiali
In un’epoca di robot sempre più “umani”, nei prossimi anni sarà molto più comune per noi diventare un po’ “bionici*”. Organi artificiali e arti* robotici sono già una realtà, ma potremo avere anche altri aiuti tecnologici per migliorare l’efficienza del nostro corpo. Sono in arrivo lenti a contatto elettroniche super intelligenti (che zoomano* o scattano foto al battito delle ciglia) e colliri che correggono automaticamente la vista (fino a renderla perfetta): indossare gli occhiali non sarà più una necessità ma solo una questione estetica*.
C’è però ancora speranza per la carta, che sembra non aver perso il suo fascino. Con la moda degli e-book e degli audiolibri, i libri cartacei avevano iniziato ad essere dimenticati, ma recentemente sono tornati ad essere i più venduti. È successo anche con la musica: tra servizi di riproduzione in streaming e album digitali scaricabili in un secondo, c’è chi continua a preferire la copia “fisica”, e acquista cd o dischi in vinile, diventati ormai oggetti di culto!
A TE LA PAROLA Quale tra questi oggetti pensi che ti mancherà di più in futuro e perché?
......................................................................................................................... ......................................................................................................................... ......................................................................................................................... ......................................................................................................................... ......................................................................................................................... ................................................................................... Le soluzioni sono a pagina 15.
La lavatrice
Già dal 2012 dei ricercatori cinesi, seguiti poi da alcuni australiani, hanno creato dei prototipi* di tessuti autolavanti. Sono infatti ricoperti di nanoparticelle (cioè particelle infinitamente piccole) che reagiscono alla luce solare, eliminando macchie e batteri e svolgendo così un’azione pulente e disinfettante. Studi ed esperimenti hanno dimostrato che questo tipo di tessuto riesce a “lavarsi” da solo in soli 30 minuti sotto il sole. Un’invenzione che ci porterà ad usare meno acqua e allo stesso tempo a salvaguardare il nostro Pianeta dall’inquinamento causato dai detersivi.
Glossario indispensabili: necessari, fondamentali, insostituibili wireless: senza fili dispositivi: apparecchi si servono di: usano, impiegano manovre: movimenti, operazioni bionici: robotici arti: (sing. arto) braccia e gambe zoomano: inquadrano e ingradiscono estetica: che riguarda la bellezza prototipi: modelli, primi esemplari
7