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La Selva e la Luce 3

Page 1

Novella Gazich Manuela Lori Filippo La Porta contributi IN DIALOGO CON LE SCRITTRICI di Mercedes Arriaga Flórez, Daniele Cerrato UNIVERSITÀ DI SIVIGLIA ITINERARI D’AUTORE di Ilaria Cesaroni, Fabio Curzi, Sara Gallegati e Gioele Marozzi UNIVERSITÀ DI MACERATA

INTELLIGENZA ARTIFICIALE di Sandra Troia PREPARAZIONE AL NUOVO ESAME di Stefania Collina e Giacomo Pierantozzi

La

selva e la

luce

3

Dal secondo Ottocento ai giorni nostri

EDUCAZIONE CIVICA ORIENTAMENTO EDUCAZIONE ALLE RELAZIONI IA

INTELLIGENZA ARTIFICIALE

Suggerimenti di lettura di Viola Ardone

Gruppo Editoriale ELi

Il piacere di apprendere


Novella Gazich Manuela Lori Filippo La Porta

La

selva e la

luce

3 Gruppo Editoriale ELi 0020_00I_PS2009_03_Front_1a.indd 1

Dal secondo Ottocento ai giorni nostri

Il piacere di apprendere

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Indice

CONTESTO Secondo Ottocento

Il Positivismo e il Decadentismo

1

1 Per capire la storia: il Positivismo e il Decadentismo

2

L’Europa, un continente in evoluzione I cambiamenti nella società Le difficoltà dell’Italia L’ascesa degli Stati Uniti La stagione dell’imperialismo

2 3

online Lezione in PowerPoint Cronologia interattiva

1 2

Per saperne di più L’antropologia criminale di Lombroso

12

3 4 4

2 La visione della realtà. Figure, luoghi e centri della cultura Il mito del progresso

5

Per saperne di più La Belle Époque Per saperne di più Il treno e l’immaginario letterario

6 6 8

◗ Un’invenzione che segna l’epoca La lampadina S T E M

9

L’affermazione di una visione materialistica della vita e dell’amore Emancipazione femminile e nuova immagine della donna: femministe e “donne fatali” Educazione civica COSTITUZIONE La battaglia per i diritti delle donne D1 Charles Baudelaire La donna-vampiro D Il vampiro, Spleen e ideale, I fiori del male, XXXI

Luoghi e figure della produzione culturale

10 10 11

online

◗ Un luogo che segna l’epoca Due grandi centri culturali di riferimento: Parigi e Vienna I volti della metropoli D2 Luigi Capuana Un tempio per la civiltà moderna: D la Galleria di Milano Milano 1881 D3 Émile Zola I grandi magazzini di Parigi, nuovi templi D della modernità Al paradiso delle signore

Il conflitto fra intellettuali e società

D4 Un documento per capire l’epoca D

Charles Baudelaire L’aureola perduta Lo spleen di Parigi. Poemetti in prosa, XLVI

12 13

online online 15

17

Indice

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III

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3 Il pensiero, le tendenze letterarie, la lingua

19

Positivismo ed evoluzionismo

D5 Charles Darwin Una conclusione indiscutibile D

Per saperne di più Una teoria scandalosa

19

online 20

Il marxismo Nietzsche e la teoria dell’“oltreuomo” Le tendenze letterarie

T1 T

21 21 22

Edmondo De Amicis Una “scena madre” dal sicuro effetto Cuore online

Una lingua per una nazione Per saperne di più I romanzi d’avventura nei nuovi mondi

25 26

Viaggio nell’arte

28

Il realismo e l’Impressionismo

IL CONTESTO A COLPO D’OCCHIO TRE DOMANDE PER SINTETIZZARE

30 31

Mappa interattiva Audiosintesi

30 31

Intelligenza

COME USARE IN MODO CRITICO l’IA IA Capire il secondo Ottocento: tra storia, filosofia, scienza Artificiale

GENERE

32

online

Modelli educativi e comportamentali per una giovane nazione GENERE

1 La Scapigliatura e il classicismo di Carducci Premessa 1 La Scapigliatura: un movimento di ribellione

33

33

online

33

Poesia contro la tradizione: la sfida scapigliata 33 ◗ Una parola per capire l’epoca Bohème 34 D1 Cletto Arrighi Una casta sui generis… vero pandemonio D del secolo La Scapigliatura e il 6 febbraio online Tormenti e ossessioni: la narrativa della Scapigliatura

T1 T

T2 T T3 T T4 T T5 T IV

36

Emilio Praga Preludio Penombre 38 Iginio Ugo Tarchetti Il gusto del macabro Disjecta, Memento online Arrigo Boito Lezione di anatomia Collabora all’ANALISI Il libro dei versi online Camillo Boito Il credo materialistico di un anatomista Un corpo online Iginio Ugo Tarchetti Il primo incontro con Fosca Fosca 41

Indice

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T6 Iginio Ugo Tarchetti Tra pietà e orrore T Fosca

online

2 Giosue Carducci: il vate dell’Italia unita

45

Il maestro del classicismo moderno L’ideologia e la poetica Le raccolte poetiche

T7 Giosue Carducci Dinanzi alle Terme di Caracalla T Odi barbare, IV

T8 Giosue Carducci Visione T Rime nuove, LX

T9 Giosue Carducci Pianto antico IA T

Intelligenza

Video 44 Dal romanzo di Tarchetti il regista Ettore Scola ha preso ispirazione per il film Passione d’amore (1981)

45 45 47

online online

Artificiale

Rime nuove, XLII

T10 Giosue Carducci Presso una Certosa T Rime e ritmi, XXVIII

49

Tipologia B Analisi e produzione di un testo argomentativo Direzione ESAME La voce della critica Mario Martelli È la poesia che svela la realtà IL CAPITOLO A COLPO D’OCCHIO TRE DOMANDE PER SINTETIZZARE

49

Mappa interattiva Audiosintesi

56 57

online

T11 Giosue Carducci Alla stazione in una mattina d’autunno T Odi barbare, XXIX

Audiolettura

51

55 56 57

Tipologia A Analisi e interpretazione di un testo letterario italiano Prova d’ESAME Giosue Carducci Nevicata Odi barbare 58

GENERE

2 Il romanzo realista in Europa Premessa 1 Uno sguardo critico sullo sviluppo capitalistico inglese: il romanzo di Charles Dickens T1 Charles Dickens Le città del carbone T Tempi difficili

59

59

online

60

online

2 Realismo epico e romanzo di introspezione psicologica in Russia Lev Tolstoj T2 Lev Tolstoj T

Il contadino-soldato Platon Guerra e pace, l. IV, prima parte, cap. XIII

Fëdor Dostoevskij

T3 Fëdor Dostoevskij T

I diritti degli “uomini straordinari”: il credo inquietante di Raskòlnikov Delitto e castigo

62 62

65 69

71

Per saperne di più Tolstoj e Gandhi

63

Per saperne di più La tecnica dello straniamento: Cholstomér

64

Intrecci Cinema 70 I temi dostoevskijani nei film di Woody Allen: Crimini e misfatti e Match Point

Indice

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V

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3 Verso il Naturalismo: Madame Bovary di Gustave

Flaubert Il disincanto e la bellezza: il mondo secondo Flaubert T4 Gustave Flaubert Una distorta educazione sentimentale T Madame Bovary, parte I, cap. VI

T5 Gustave Flaubert La scintillante chimera dell’“altrove”: T T6 T T7 T

il ballo al castello Madame Bovary, parte I, cap. VIII Gustave Flaubert L’ebbrezza dell’amore adultero: Emma e Rodolphe Madame Bovary, parte II, cap. IX Gustave Flaubert La morte di Emma Madame Bovary, parte III, cap. VIII

76

online online online online

Per saperne di più Un realismo venato di simbolismo

T8 Un testo per capire il genere T

76

79

Orientare

e orientarsi

Gustave Flaubert Le delusioni di un matrimonio piccolo-borghese Madame Bovary, parte I, cap. VII

81

Intrecci Cinema Madame Bovary, un “soggetto” di successo

86

Educazione civica COSTITUZIONE La condizione di impotenza della donna e il fenomeno del “bovarismo”

87

IL CAPITOLO A COLPO D’OCCHIO TRE DOMANDE PER SINTETIZZARE

88 89

Tipologia B Analisi e produzione di un testo argomentativo Prova d’ESAME Testo tratto da: Friedrich Engels

Mappa interattiva Audiosintesi

88 89

90

GENERE

3 Il Naturalismo e il Verismo

91

1 Il Naturalismo

91

L’origine e i caratteri del movimento. La poetica

D1 Edmond e Jules de Goncourt Il diritto-dovere di dare spazio D nel romanzo alle classi popolari Prefazione a Germinie Lacerteux

T2 T T3 T

91

online

Il maestro del Naturalismo: Émile Zola

T1 T

93

Émile Zola Personaggi «privi di libero arbitrio» Thérèse Raquin Émile Zola Un’orgia plebea Germinale, parte III, cap. 2 Émile Zola L’immagine simbolica del treno in corsa La bestia umana

online online online

Per saperne di più Il caso Dreyfus e il coraggioso articolo di Zola Intelligenza D2 Émile Zola Progresso scientifico S T E M IA D e romanzo sperimentale Il romanzo sperimentale

94

Intrecci Cinema L’ufficiale e la spia

95 102

96

La voce della critica Erich Auerbach Realismo e denuncia sociale in Zola

Artificiale

T4 Un testo per capire il genere Analisi VISIVA T

Émile Zola Nanà, protagonista di un mondo degradato L’Assommoir

VI

online

99

Per saperne di più 102 Il realismo amaro di Maupassant

Indice

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2 Il Verismo italiano

103

La diffusione del modello naturalistico

D3 Luigi Capuana Verga maestro dell’arte D

Luigi Capuana e l’interesse per la psicopatologia Federico De Roberto e l’eredità verghiana

103

online

T5 Federico De Roberto Una spregiudicata campagna T elettorale I Viceré, III, IX

IL CAPITOLO A COLPO D’OCCHIO TRE DOMANDE PER SINTETIZZARE

104 105

107 110 111

Video 106 Intervista al regista Roberto Faenza sulla trasposizione cinematografica da lui diretta de I Viceré Mappa interattiva 110 Audiosintesi 111

Tipologia C Riflessione critica di carattere espositivo-argomentativo Prova su tematiche di attualità d’ESAME Testo tratto da: Luigi Capuana 112

AUTORE

4 Giovanni Verga

113

1 Uno scrittore che narra la realtà

114

Un siciliano a contatto con il contesto culturale milanese 114 La fondazione del Verismo 116

Intrecci Arte Verga e la fotografia 117 D1 Per essere veri bisogna guardare da «una certa distanza» D Lettera a Luigi Capuana online

2 La poetica e l’ideologia

Alla ricerca del vero: dai romanzi mondani alla svolta verista La svolta verista e la poetica dell’impersonalità La visione del mondo: tra materialismo positivistico e fatalismo

D2 L’“eclissi” dell’autore D

118 118 118

online Lezione in PowerPoint 113 Videolezione 114 Carta interattiva dei luoghi 114 Cronologia interattiva 114 Gallery 117 Verga e la fotografia Una mostra permanente delle fotografie dello scrittore siciliano è allestita nel Museo “Immaginario verghiano” di Vizzini (molte di esse si possono vedere sulla pagina Facebook del Museo) Videolezione

118

Videolezione

142

119

Prefazione a L’amante di Gramigna online Per saperne di più Verismo vs Naturalismo: Verga e Zola a confronto 121 T1 Tra ideologia e poetica: Fantasticheria T Vita dei campi 122

3 La nascita di un grande novelliere: Vita dei campi La lunga fedeltà di Verga al genere della novella Vita dei campi

T2 Un testo per capire il Verismo Analisi VISIVA T Rosso Malpelo Vita dei campi

4 I Malavoglia

126 126 127

128 142

La complessa storia del romanzo 142 La Prefazione: un “accesso all’opera” firmato dall’autore 142 Indice

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VII

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La vicenda I personaggi e i luoghi I temi: una visione amaramente pessimistica Le tecniche narrative e le scelte stilistico-linguistiche

142 143 145

146 Testi allo specchio Il vigatese di Andrea Camilleri Verso il Novecento 148 Andrea Camilleri Il ladro di merendine 149 T3 La presentazione del Ciclo dei vinti e il tema del progresso T I Malavoglia, Prefazione 150 T4 Presentazione della famiglia Toscano T I Malavoglia, I 153 Orientare T5 L’insoddisfazione di ’Ntoni T I Malavoglia, XI 156 T6 Addio alla casa del nespolo T I Malavoglia, IX online T7 Sradicamento T I Malavoglia, XV 161

Analisi interattiva Audiolettura

153 153

Intrecci cinema La terra trema di Visconti

159

e orientarsi

Per saperne di più 164 La conclusione problematica del romanzo

Tipologia B Analisi e produzione di un testo argomentativo Direzione ESAME La voce della critica Romano Luperini A proposito della religione della famiglia

165

5 Dalle Novelle rusticane a Mastro-don Gesualdo

166

Per saperne di più 167 Il racconto di Verga e i fatti storici della rivolta di Bronte

Novelle rusticane

168

Audiolettura

168

Novelle rusticane

online

Novelle rusticane

online

T8 La roba T

Orientare

e orientarsi

Intelligenza

IA Artificiale

T9 Malaria T T10 Libertà T

Mastro-don Gesualdo Gesualdo: il romanzo della «roba»

T11 Il dramma interiore di un “vinto” T Mastro-don Gesualdo, I, IV

T12 La morte di Gesualdo T

Educazione

174

online

alle relazioni

Mastro-don Gesualdo, IV, V

176

Per saperne di più La fortuna di Verga

182

PAROLE PER CAPIRE L’AUTORE IL CAPITOLO A COLPO D’OCCHIO TRE DOMANDE PER SINTETIZZARE

183 184 185

Autovalutazione Mappa interattiva Audiosintesi

183 184 185

Tipologia A Analisi e interpretazione di un testo letterario italiano Prova d’ESAME Giovanni Verga La Lupa Vita dei campi 186 Tipologia C Riflessione critica di carattere espositivo-argomentativo Prova su tematiche di attualità d’ESAME Testo tratto da: Albert Einstein 189 Intelligenza

COME USARE IN MODO CRITICO l’IA IA Ascoltare la voce della Lupa attraverso l’Intelligenza Artificiale 190 Artificiale

GENERE

online

Il teatro tra Ottocento e Novecento VIII

Indice

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GENERE

5 Decadentismo, Simbolismo, estetismo

191

1 Il Decadentismo: un’etichetta controversa 2 Baudelaire e il Simbolismo francese

La rivoluzione poetica in Francia Baudelaire, il fondatore della poesia moderna

◗ Una parola per capire l’epoca spleen Per saperne di più Leopardi e Baudelaire T1 Charles Baudelaire L’albatro T I fiori del male, Spleen e ideale, II

T2 Un testo per capire l’opera Analisi VISIVA T

T3 T T4 T

191 193 193 194 195

Orientare

e orientarsi

197

Artificiale

I poeti “maledetti” e il Simbolismo

T5 Arthur Rimbaud Il battello ebbro T D1 Arthur Rimbaud Il poeta deve farsi veggente D Lettera del veggente

T6 Arthur Rimbaud Vocali T D2 Paul Verlaine Arte poetica D T7 Paul Verlaine Languore T Jadis et naguère

T8 Stéphane Mallarmé Brindisi T 3 L’estetismo

Una tendenza del gusto e un fatto di costume

T9 Joris-Karl Huysmans L’artificio contro la natura T

199

online

Per saperne di più 196 I «paradisi artificiali» e gli artisti Audio 197 Charles Baudelaire Correspondances (lettura in lingua originale) Audio 199 Charles Baudelaire Spleen (lettura in lingua originale)

201

online

Per saperne di più 202 I «paradisi artificiali» e gli artisti

online 203

online 206

online

Per saperne di più 205 Il Simbolismo e la poesia italiana tra Ottocento e Novecento

210 210

Controcorrente, cap. II

online

Frasi e filosofie ad uso dei giovani

online

D3 Oscar Wilde Aforismi per i giovani D

Carta interattiva delle correnti letterarie 191

193

online

Charles Baudelaire Corrispondenze I fiori del male, Spleen e ideale, IV Intelligenza IA Charles Baudelaire Spleen I fiori del male, Spleen e ideale, LXXVIII Charles Baudelaire Il cigno I fiori del male, Quadri di Parigi, LXXXIX

online

Educazione civica COSTITUZIONE Un processo scandaloso 213 T10 Oscar Wilde Il tema del “doppio” e la filosofia dell’estetismo T Il ritratto di Dorian Gray, cap. XI 214 Per saperne di più Il tema del “doppio” 217 T11 Robert Louis Stevenson Un celebre caso di “sdoppiamento”: T Jekyll e Hyde Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde online

Per saperne di più Il doppio e il cinema

217

IL CAPITOLO A COLPO D’OCCHIO TRE DOMANDE PER SINTETIZZARE

Mappa interattiva Audiosintesi

218 219

218 219

Tipologia A Analisi e interpretazione di un testo letterario italiano Charles Baudelaire Prova d’ESAME Elevazione I fiori del male, Spleen e ideale, III 220

Indice

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IX

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AUTORE

6 Giovanni Pascoli

221

1 Una vita segnata dall’ossessione dei ricordi

222

Dolori, traumi e ferite

Per saperne di più Un’interpretazione psicoanalitica

222 225

Viaggio nei luoghi di Pascoli Percorsi letterari attraverso le città di Giovanni Pascoli

2 La poetica e la visione del mondo

Il tema della violenza primitiva e l’utopia della fratellanza Una concezione antipositivistica della realtà Il saggio Il fanciullino

D1 Il poeta «fanciullino» D Il fanciullino, I, III, XI

L’ideologia sociale e politica

D2 La via ferrata D

T4 T T5 T T6 T T7 T

Itinerari pascoliani

226

Per saperne di più Alle radici del «fanciullino» pascoliano: possibili fonti e consonanze

232

233 237

Per saperne di più Pascoli poeta “vate”

237

La voce della critica Giuseppe Nava Pascoli e il simbolismo europeo

241

Audiolettura

256

238 238 240 241 242 244 246

online 250

online 252

Artificiale

T8 Un testo per capire l’opera Analisi VISIVA T

254

L’assiuolo Myricae

256

I Canti di Castelvecchio

259

Canti di Castelvecchio

260

Canti di Castelvecchio

online

T9 Il gelsomino notturno T T10 La mia sera T

X

232

online

Lavandare Myricae X agosto Myricae Alba Myricae Novembre Myricae Patria Myricae Temporale Myricae Intelligenza Il tuono IA Myricae

Video 225 Visita alla Casa Museo Giovanni Pascoli di Castelvecchio Pascoli

230

Discorso a Barga

I temi della poesia pascoliana La sperimentazione stilistica Le raccolte pascoliane: un’opera sincronica Myricae

T3 T

230

online

3 Le raccolte poetiche

T2 T

230

Myricae

D3 «La grande Proletaria si è mossa» D

T1 T

226

online Lezione in PowerPoint 221 Videolezione 222 Carta interattiva dei luoghi 222 Cronologia interattiva 222 Per saperne di più 223 Un’interpretazione psicoanalitica

Indice

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T11 Nebbia Collabora all’ANALISI T Canti di Castelvecchio

I Poemetti

T12 Nella nebbia T

263 265

Primi poemetti

online

Primi poemetti

online

Nuovi poemetti

online

Primi poemetti

266

T13 Digitale purpurea T T14 La vertigine T T15 Italy T

Educazione civica COSTITUZIONE La difficile condizione dell’emigrante

270

Per saperne di più L’influenza di Pascoli sulla lirica novecentesca

272

I Poemi conviviali e l’attualizzazione del mondo antico

T16 Il vero T

274

Poemi conviviali, L’ultimo viaggio, XXIII, vv. 1108-1158

online

Poemi conviviali, Alexandros

online

T17 Il fatale andare di Alessandro T

Tipologia B Analisi e produzione di un testo argomentativo Direzione ESAME La voce della critica Romano Luperini Un nuovo ruolo per il poeta PAROLE PER CAPIRE L’AUTORE IL CAPITOLO A COLPO D’OCCHIO TRE DOMANDE PER SINTETIZZARE

275 277 278 279

Autovalutazione Mappa interattiva Audiosintesi

277 278 279

Tipologia A Analisi e interpretazione di un testo letterario italiano Prova d’ESAME Dall’argine Myricae 280 Tipologia B Analisi e produzione di un testo argomentativo Prova d’ESAME Testo tratto da: E. Gioanola

281

AUTORE

7 Gabriele D’Annunzio

283

1 La costruzione di una vita inimitabile

284

Un giovane ambizioso in cerca di affermazione Per saperne di più D’Annunzio e le donne

284 286

Le scelte politiche e il rientro in Italia

287

D1 «Beati quelli che hanno vent’anni»: D

D’Annunzio superuomo-tribuno Orazione per la Sagra dei Mille (Discorso di Quarto), VII

online

online Lezione in PowerPoint Videolezione Carta interattiva dei luoghi Cronologia interattiva Per saperne di più D’Annunzio eroe di guerra

283 284 284 284 287

Per saperne di più Il Vittoriale

288

Indice

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XI

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2 Tra ideologia e poetica

D2 «Il verso è tutto»: una dichiarazione di poetica D Il piacere, II, I

Per saperne di più D’Annunzio imprenditore di sé stesso

3 Le opere narrative e teatrali Il piacere piacere: il romanzo dell’estetismo

T3 T

290 293

L’Abruzzo primordiale di Terra vergine Terra vergine

T2 Ritratto di un «giovine signore T

online 293

Dai primi racconti al Piacere

T1 T

289

online 293

Orientare

e orientarsi

italiano del XIX secolo» Il piacere, I, II Tra Elena e Maria: l’immagine della «terza Amante ideale» Il piacere, III, III

296

online

Dai romanzi “alla slava” ai romanzi del “superuomo” I romanzi del superuomo

301 301

T4 Ritratto di Ippolita, la Nemica T

online

Trionfo della morte, V, II

Il Notturno Notturno: l’“altro D’Annunzio”

T5 Le prime parole tracciate nelle tenebre T

online

Libro segreto

online

Versi d’amore e di gloria

online

D’Annunzio e il teatro

306

T7 «Qui giacciono i miei cani» T T8 Il parricidio T

4 D’Annunzio poeta

Dalle prime raccolte al Poema paradisiaco

T9 Nuovo messaggio T

Le Laudi: un progetto ambizioso

308

Videolezione

308

Audiolettura

313

Analisi interattiva Audiolettura

318 318

Per saperne di più D’Annunzio e il mito

323

308

309

T10 «Alba delle città terribili» T

online

Laudi, Maia, vv. 295-315

Per saperne di più La «strofe lunga»

310 310

Intelligenza Artificiale

Alcyone

313

Per saperne di più Il “francescanesimo” di D’Annunzio

T12 Un testo per capire l’opera Analisi VISIVA IA T

Intelligenza

317

Artificiale

La pioggia nel pineto Alcyone T13 Meriggio T Alcyone

318

online

Per saperne di più L’influenza e l’eredità di un poeta di successo

324

Tipologia B Analisi e produzione di un testo argomentativo Direzione ESAME La voce della critica Giulio Ferroni Un abile camaleontismo funzionale al mercato

326

XII

301

online

Poema paradisiaco

T11 La sera fiesolana IA T

Intrecci Cinema L’innocente, di Luchino Visconti

online

La figlia di Iorio, canto II, scene VII-VIII

Alcyone

300

305

Notturno

T6 La morte del cane T

Intrecci Cinema «Un erede moderno di Andrea Sperelli»

Indice

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PAROLE PER CAPIRE L’AUTORE IL CAPITOLO A COLPO D’OCCHIO TRE DOMANDE PER SINTETIZZARE

329 330 331

Autovalutazione Mappa interattiva Audiosintesi

329 330 331

Tipologia A Analisi e interpretazione di un testo letterario italiano Prova Gabriele D’Annunzio Il compito dei poeti d’ESAME Le vergini delle rocce 332 Tipologia B Analisi e produzione di un testo argomentativo Prova d’ESAME Testo tratto da: Alberto Savinio

334

In dialogo con… LE SCRITTRICI LETTERATURA CIVILE

8 Le scrittrici tra Ottocento Querelle e primo Novecento des femmes 335 La condizione della donna nell’Ottocento Le romanziere Le giornaliste Le patriote Le poetesse Le scrittrici per l’infanzia Le viaggiatrici Verso il Novecento fra tradizione ed emancipazione

T1 T

T2 T T3 T T4 T T5 T T6 T

Diodata Saluzzo Roero Ipazia ovvero delle filosofie Matilde Serao La citta dell’amore Cristina Trivulzio di Belgiojoso Della presente condizione delle donne e del loro avvenire Anna Maria Mozzoni Alle fanciulle che studiano Sibilla Aleramo Diventare una donna Grazia Deledda La fuga di Lia

335

online

336 338 339 340 340 341 342 343 345

347 349 351 354

COMPITO DI REALTÀ Diritti da conquistare, libertà da difendere: dall’Ottocento a oggi 356

Suggerimenti di lettura di Viola Ardone Renata Viganò L’Agnese va a morire

357

Indice

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XIII

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CONTESTO Primo Novecento

L’età della crisi e le avanguardie

359

1 Per capire la storia: l’età della crisi e le avanguardie 360 Un’età contraddittoria Le rivalità tra le nazioni L’Italia di inizio secolo La Grande guerra Il difficile dopoguerra

360 360

online Lezione in PowerPoint Cronologia interattiva

359 360

Per saperne di più Cinema e psicoanalisi

371

Mappa interattiva Le correnti letterarie: dagli scapigliati ai crepuscolari

375

361 362

◗ Un luogo che segna l’epoca La piazza S T E M

362 363

2 La visione della realtà.

Figure, luoghi e centri della cultura La crisi della visione democratico-progressista Un’epoca dominata dal culto della velocità D1 Gabriele D’Annunzio D Una nuova epica: il volo dei primi aeroplani Forse che sì forse che no

◗ Un’ Un’invenzione che segna l’epoca L’aereo S T E M

La trasformazione dell’idea del tempo L’inquietudine degli intellettuali Per saperne di più «La Voce»

Una nuova sede di cultura: le riviste Per saperne di più In Italia: il neoidealismo di Croce D2 Benedetto Croce D Gli effetti rovinosi dell’irrazionalismo Storia d’Italia dal 1871 al 1915

3 Il pensiero, le tendenze letterarie, la lingua L’antipositivismo e i nuovi modelli di pensiero

Per saperne di più La psicoanalisi: un codice culturale chiave del Novecento

D3 Un documento per capire l’epoca D

Sigmund Freud È necessario ammettere l’esistenza dell’inconscio Metapsicologia

364 364 364

online 365 366 366 367 368 369

online 370 370 372

373

Le tendenze letterarie La lingua

375

Viaggio nell’arte

378

377

Le Avanguardie storiche

IL CONTESTO A COLPO D’OCCHIO TRE DOMANDE PER SINTETIZZARE

380 381

Mappa interattiva 375 La crisi del personaggio maschile nella narrativa tra Otto e Novecento Immagini interattive Mappa interattiva Audiosintesi

379 380 381

Intelligenza

COME USARE IN MODO CRITICO l’IA IA Diario di un adolescente del 1914 (da smontare con l’IA) Artificiale

XIV

382

Indice

0040_III_XXXVIII_PS2009_03_Indice_5a.indd 14

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GENERE

9 Le avanguardie

383

1 La stagione delle avanguardie

383 384

◗ Una parola per capire l’epoca avanguardia

2 Il Futurismo

385

Filippo Tommaso Marinetti I principali esponenti del movimento

T1 T

T2 T T3 T T4 T T5 T T6 T T7 T

385

online

Gallery 385 Il Futurismo, un movimento “totale”

387

Orientare

e orientarsi

S T E M Analisi VISIVA Un testo per capire l’epoca Filippo Tommaso Marinetti «Il coraggio, l’audacia, la ribellione…» Manifesto del Futurismo 388 Filippo Tommaso Marinetti Una poetica d’avanguardia Manifesto tecnico della letteratura futurista online Filippo Tommaso Marinetti Bombardamento Zang tumb tuuum online Filippo Tommaso Marinetti Un esempio di paroliberismo: Correzione di bozze + desideri in velocità Parole in libertà, Zang tumb tuuum 392 Valentine de Saint-Point Ogni donna deve possedere «delle qualità virili» Manifesto della donna futurista 393 Vladimir Majakovskij La guerra è dichiarata online Corrado Govoni Una poesia “visiva” Il palombaro 395

Aldo Palazzeschi

T8 Aldo Palazzeschi Lasciatemi divertire T

Intelligenza

IA Artificiale

L’incendiario

Per saperne di più La cucina futurista

3 Le altre avanguardie L’Espressionismo

T9 Gottfried Benn Una lirica “crudele” T Bella gioventù, Morgue, II

Per saperne di più Tendenze espressioniste in letteratura

Il Dadaismo Il Surrealismo

D1 D

André Breton Segreti dell’arte magica surrealista Primo manifesto del Surrealismo T10 Tristan Tzara T Un testo provocatorio sul far poesia Per fare una poesia dadaista IL CAPITOLO A COLPO D’OCCHIO DUE DOMANDE PER SINTETIZZARE

397 398 401 402 402

online 402 403 404

Intrecci cinema Il cinema espressionista

Immagine interattiva 403 Marcel Duchamp, Ruota di bicicletta

online 405 406 406

Mappa interattiva Audiosintesi

406 406

Indice

0040_III_XXXVIII_PS2009_03_Indice_5a.indd 15

403

XV

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GENERE

10 La poesia in Italia nel primo Novecento

407

Premessa 1 I crepuscolari: una poesia con la “p” minuscola T1 T

T2 T

Marino Moretti A Cesena Il giardino dei frutti Sergio Corazzini Desolazione del povero poeta sentimentale Piccolo libro inutile

407

410 410

T3 Guido Gozzano T

L’ipotesi Poesie sparse, vv. 111-154

online

Il libro dei Colloqui

411

Totò Merumeni I colloqui

online

T4 Guido Gozzano T

T5 Un testo per capire il genere Analisi VISIVA T

Guido Gozzano La signorina Felicita, ovvero la felicità I colloqui

3 I “vociani”. La poesia come vocazione di vita Verso la modernità

T6 T

online

T7 Clemente Rebora O carro vuoto sul binario morto T Frammenti lirici

Il Rimbaud italiano: Dino Campana

Per saperne di più L’Espressionismo di Rebora

424

online

online

Orientare

e orientarsi

Canti orfici

426

Camillo Sbarbaro: la poesia del disincanto

Per saperne di più 425 Sebastiano Vassalli Ricercando Dino Campana

429

T10 Camillo Sbarbaro Taci, anima mia T

Pianissimo Intelligenza Camillo Sbarbaro Talora nell’arsura della via IA Pianissimo

IL CAPITOLO A COLPO D’OCCHIO DUE DOMANDE PER SINTETIZZARE

424

424

T8 Dino Campana Genova T

T11 T

422

La voce della critica 421 Eugenio Montale Montale interpreta il successo di Gozzano

online

Clemente Rebora: un grande poeta espressionista

Canti orfici, I, vv. 1-19

413

422

Clemente Rebora O poesia, nel lucido verso Frammenti lirici, XLIX Dino Campana Sogno di prigione Canti orfici

T9 Dino Campana La Chimera T

Audio 408 Paolo Poli legge L’amica di nonna Speranza

online

Una vita insidiata dalla malattia

D1 D

online

online

2 Guido Gozzano: crepuscolarismo e ironia

XVI

407

online

Artificiale

430 432 432

La voce della critica 431 Giorgio Bàrberi Squarotti La società borghese ripudia la poesia Mappa interattiva Audiosintesi

432 432

Indice

0040_III_XXXVIII_PS2009_03_Indice_5a.indd 16

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TEMA

online

La Grande guerra: dal mito alla realtà

TEMA

11 L’ombra del padre

433

1 Il conflitto con la figura paterna: un tema centrale nella letteratura del Novecento 2 Kafka e Tozzi: due scrittori accomunati dal tema dell’antagonismo con il padre Franz Kafka T1 Franz Kafka L’arresto T

online 433 434 435

Il processo, cap. I

online

Il processo, cap. X

online

T2 Franz Kafka L’esecuzione T La patologia dei rapporti familiari: La metamorfosi

T3 Franz Kafka Gregor diventa un insetto T

Intrecci cinema 435 Il film Delitti e segreti (1991), di Steven Soderbergh, è una libera rievocazione della vita e delle opere di Kafka.

436

online

La metamorfosi

Per saperne di più La chiave di lettura della Metamorfosi 437 T4 Franz Kafka T La prima sortita di Gregor e la cacciata da parte del padre La metamorfosi 438

Federigo Tozzi Il romanzo della difficile maturazione: Con gli occhi chiusi

440 440

T5 Federigo Tozzi Lo sguardo di Pietro T Con gli occhi chiusi

T6 Federigo Tozzi Il contrasto tra Pietro e il padre IA T Con gli occhi chiusi

Intelligenza

online

Artificiale

442

3 Da Recalcati a Bajani: uno sguardo alla

contemporaneità Massimo Recalcati, psicoanalista e saggista T7 Massimo Recalcati Prefazione T Orientare

444 444

e orientarsi

Cosa resta del padre?, Prefazione

Andrea Bajani: uno scrittore di successo

T8 Andrea Bajani Una scena di vita familiare T L’anniversario

445 447 447

Indice

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XVII

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GENERE

12 Il romanzo europeo nel primo Novecento

449

1 Il romanzo della crisi

449

Oltre il Naturalismo-realismo: un romanzo nuovo

449

2 I romanzieri del primo Novecento

452

Thomas Mann, un testimone del Novecento

T1 T

online

Marcel Proust e il romanzo della memoria

456

e orientarsi

454

T3 Marcel Proust L’esempio più celebre della “memoria T T4 T

involontaria” Alla ricerca del tempo perduto, Dalla parte di Swann Marcel Proust «Un essere extratemporale»: un “io” fuori dal tempo Alla ricerca del tempo perduto, Il tempo ritrovato

458

Ulisse

T6 James Joyce Le libere associazioni di Molly Bloom T Ulisse

Virginia Woolf: il romanzo dell’interiorità

T7 Virginia Woolf Fiammiferi nel buio T Al faro

T8 Un testo per capire il genere Analisi VISIVA T

Intrecci cinema 453 Luchino Visconti, Morte a Venezia

Audiolettura

458

online

James Joyce e la destrutturazione del romanzo

T5 James Joyce La mattina “qualunque” di Mr Bloom T

Per saperne di più 449 Robert Musil: il romanzo-saggio

452

Orientare

Thomas Mann Presagi di morte La morte a Venezia Thomas Mann L’inseguimento dell’amato La morte a Venezia

T2 T

online

462

online

Orientare

e orientarsi

465 467

online

La voce della critica 464 Franco Moretti Stream of consciousness: evoluzione di una tecnica Intrecci cinema The Hours: dal romanzo al film

468

Mappa interattiva Audiosintesi

472 473

Virginia Woolf Un’“illuminazione” della signora Dalloway La signora Dalloway 469

IL CAPITOLO A COLPO D’OCCHIO TRE DOMANDE PER SINTETIZZARE

472 473

Tipologia C Riflessione critica di carattere espositivo-argomentativo Prova su tematiche di attualità d’ESAME Testo tratto da: Stefano Bartezzaghi 474

AUTORE

13 Luigi Pirandello

475

1 Un autore europeo

476

Tra Sicilia, Roma e Germania Le prime pubblicazioni e il successo

D1 D

XVIII

Andrea Camilleri Luigino «figlio cambiato» Biografia del figlio cambiato

476 478

online

online Lezione in PowerPoint Videolezione Carta interattiva dei luoghi Cronologia interattiva

475 476 476 476

Indice

0040_III_XXXVIII_PS2009_03_Indice_5a.indd 18

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D2 Le ultime volontà di Pirandello D Saggi, poesie, scritti varii

online

Per saperne di più Pirandello e il cinema

479

479

Pirandello e la Sicilia

479

Videolezione

489

492

Audiolettura

492

500

Per saperne di più Pirandello e il viaggio in treno

506

Per saperne di più Mattia Pascal: solo un nome bizzarro?

510

La voce della critica Renato Barilli L’inettitudine di Mattia

510

Per saperne di più Il tema del doppio nel cinema

517

Per saperne di più Pirandello e il cinema

521

Intrecci Storia Pirandello e il fascismo

2 La “filosofia” pirandelliana e la poetica umoristica Un critico implacabile

480 480

D3 «Ogni forma è la morte» D

online

Novelle per un anno, L’uomo solo, La trappola

Per saperne di più L’aggettivo “pirandelliano”

481

L’umorismo

482

Tipologia B Analisi e produzione di un testo argomentativo Direzione ESAME La voce della critica Romano Luperini L’intellettuale moderno come coscienza critica

D4 Vedersi vivere: l’esperienza della spersonalizzazione D L’umorismo D5 La differenza tra comicità e umorismo D L’umorismo D6 L’anti-idealismo dell’arte umoristica D L’umorismo

484 Orientare

e orientarsi

486 487

online

3 Pirandello narratore: le novelle e i romanzi

489

Per saperne di più Il discorso indiretto libero in Pirandello

489 490

Le novelle: l’allontanamento dal Verismo

T1 T

T2 T T3 T T4 T T5 T T6 T

Intelligenza

IA Un testo per capire l’opera Analisi VISIVA La carriola Novelle per un anno, La carriola Il treno ha fischiato Orientare Novelle per un anno, IV (L’uomo solo) Ciaula scopre la luna Novelle per un anno, Ciaula scopre la luna Fuga Novelle per un anno, Fuga Una giornata: un racconto fantastico-simbolico Novelle per un anno, Una giornata La patente: dalla novella alla trasposizione teatrale La patente Educazione alle relazioni

Artificiale

e orientarsi

I romanzi: un cammino sperimentale

online online online online 507

T7 Mattia Pascal “cambia treno”: la fine del “primo romanzo” T

online

Il fu Mattia Pascal, cap. VII Per saperne di più L’ossessione del doppio

T8 Un testo per capire l’opera T

511

Mattia Pascal diventa Adriano Meis Analisi VISIVA Il fu Mattia Pascal, cap. VIII 512 T9 Il “suicidio” di Adriano Meis T Il fu Mattia Pascal, cap. XVI online T10 «Lo strappo nel cielo di carta» T Il fu Mattia Pascal, cap. XII online T11 La “filosofia del lanternino” T Il fu Mattia Pascal, cap. XIII online T12 La conclusione del romanzo T Il fu Mattia Pascal, cap. XVIII 518 T13 Contro la civiltà delle macchine S T E M T Quaderni di Serafino Gubbio operatore, Quaderno I, cap. II 522 T14 La tigre e Serafino T Quaderni di Serafino Gubbio operatore, Quaderno III, cap. IV online Educazione alle relazioni

Testi allo specchio Paolo Volponi La sfida del lavoro Verso il Novecento

525

Indice

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XIX

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T15 La scoperta dell’estraneo T

Uno, nessuno e centomila, libro I, cap. IV T16 La dissoluzione di ogni forma nel flusso vitale T della natura Uno, nessuno e centomila, libro VIII, cap. IV

528

Dalle commedie dialettali alle commedie umoristiche Il giuoco delle parti, atto III, scena I

533

Educazione alle relazioni

Sei personaggi in cerca d’autore

T19 Follia e chiaroveggenza T

Enrico IV, atto II T20 «Non bisogna più ragionare»: l’approdo del teatro T pirandelliano alla dimensione dell’irrazionale e del surreale I giganti della montagna, atto II

Audiolettura

528

La voce della critica Giovanni Macchia Il teatro inquisizione

532

531 531

online

Il teatro “nel teatro” / Il teatro “sul teatro”

T18 Una scena irrappresentabile T

527

online

4 Maschere nude: un teatro antitradizionale T17 Una conclusione paradossale e umoristica T

Per saperne di più L’immagine allo specchio

539

online

Per saperne di più 535 Spiriti e personaggi: la lunga storia del “personaggio in cerca d’autore” La voce della critica Romano Luperini L’ultimo Pirandello

538

Autovalutazione Mappa interattiva Audiosintesi

547 548 549

online

PAROLE PER CAPIRE L’AUTORE IL CAPITOLO A COLPO D’OCCHIO TRE DOMANDE PER SINTETIZZARE

547 548 549

Tipologia A Analisi e interpretazione di un testo letterario italiano Prova Come l’umorista vede il mondo d’ESAME L’umorismo, VI 550

AUTORE

14 Italo Svevo

551

1 Uno scrittore “europeo”

552

Per saperne di più La Mitteleuropa

552 554

Trieste e gli anni giovanili L’incontro con Joyce e con la psicoanalisi

555

2 La visione della letteratura e i modelli culturali

556

La scrittura come conoscenza di sé I vari influssi sulla poetica di Svevo

D1 D

D2 D

Livia Veneziani Svevo Fuori della penna non c’è salvezza Vita di mio marito Freud serve più ai romanzieri che agli ammalati Lettere

3 I romanzi di Svevo: viaggio nella malattia

556

XX

Educazione alle relazioni

Lezione in PowerPoint 551 Videolezione 552 Carta interattiva dei luoghi 552 Cronologia interattiva 552 Per saperne di più 555 Un inedito curriculum vitae di Italo Svevo

556

online online

dell’uomo moderno Una vita T1 Alfonso e Macario a confronto: l’inetto e il “lottatore” T Una vita, VIII

online

558 558 560

Indice

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Senilità

T2 Il ritratto di Emilio Brentani T

564 Educazione alle relazioni

Senilità, I

566

T3 L’epilogo del romanzo T

online

Senilità, XIV

L’“altro Svevo”: i racconti, le commedie, l’abbozzo di un nuovo romanzo La coscienza di Zeno

570 571 578

Videolezione Per saperne di più Cinema e psicoanalisi

579

Per saperne di più 574 Un riassunto “d’autore”: Montale sintetizza La coscienza di Zeno

581

online

Audiolettura 581 La voce della critica 575 Bruno Maier Un antieroe borghese

584

Giovanna Benvenuti Zeno “cattiva coscienza” della borghesia 575

Per saperne di più Il flusso di coscienza di Joyce e il monologo di Zeno T4 La “cornice” T La coscienza di Zeno, I, Prefazione

T5 Un testo per capire l’opera T T6 T T7 T T8 T T9 T

Orientare

e orientarsi

Analisi VISIVA

Il fumo come alibi La coscienza di Zeno, III Zeno e il padre: un rapporto antagonistico La coscienza di Zeno, IV La scena dello schiaffo La coscienza di Zeno, IV Un sostituto paterno per Zeno: ritratto di Giovanni Malfenti La coscienza di Zeno, V Salute e malattia: Zeno e Augusta Collabora all’ANALISI La coscienza di Zeno, VI

Tipologia B Analisi e produzione di un testo argomentativo La voce della critica Sandro Maxia Direzione L’ironia come strumento necessario alla critica ESAME delle strutture e dei valori della società borghese di inizio Novecento

T10 Un «atto mancato»: Zeno sbaglia funerale T La coscienza di Zeno, VII

T11 «La vita attuale è inquinata alle radici»: T

571 572

online 587

590

online

un finale inquietante La coscienza di Zeno, VIII

594

PAROLE PER CAPIRE L’AUTORE IL CAPITOLO A COLPO D’OCCHIO TRE DOMANDE PER SINTETIZZARE

597 598 599

Autovalutazione Mappa interattiva Audiosintesi

597 598 599

Tipologia A Analisi e interpretazione di un testo letterario italiano Prova La rinuncia alla psicoanalisi d’ESAME La coscienza di Zeno, VIII 600 Tipologia C Riflessione critica di carattere espositivo-argomentativo Prova su tematiche di attualità d’ESAME Testo tratto da: Massimo Recalcati 602

Guida al Novecento e oltre Un percorso cronologico: leggere seguendo la storia Due percorsi per temi: le parole e i messaggi del nostro tempo

603 604 605

Indice

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XXI

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CONTESTO Novecento

Dall’ascesa del fascismo al secondo dopoguerra

607

1 Per capire la storia: dal fascismo al secondo dopoguerra 608 Le illusioni degli anni Venti del Novecento Il regime fascista La Germania nazista Lo stalinismo La Seconda guerra mondiale Una nuova pace instabile

Intrecci Cinema C’è ancora domani ◗ Un’invenzione che segna l’epoca La televisione

608 609

online Lezione in PowerPoint Cronologia interattiva

607 608

Per saperne di più La polemica Vittorini-Togliatti

623

Mappa interattiva Audiosintesi

630 631

610 610 610 611 612 613

S T E M

2 La visione della realtà. Figure, luoghi e centri della cultura 614 D1 Benito Mussolini Il Duce annuncia agli Italiani l’entrata in guerra D

online

Scritti e discorsi ◗ Una parola per capire l’epoca uomo-massa

614

La ricerca del consenso e il condizionamento dei modelli di comportamento 614

◗ Un luogo che segna l’epoca Cinecittà

615

La politica culturale del fascismo 616 Gli intellettuali e il fascismo: consenso, opposizione, “assenza” 617

D2 Jean-Paul Sartre D

La letteratura deve avere una funzione sociale Che cos’è la letteratura?

online

Per saperne di più Sartre, prototipo dell’intellettuale impegnato

618

Dopo la guerra: il richiamo all’impegno degli intellettuali 619

3 Il pensiero, le tendenze letterarie, la lingua

620

Le linee del pensiero

D3 Jean-Paul Sartre L’apparizione della “nausea” D

620

La nausea

online

Lo straniero, cap. 5

online

D4 Albert Camus «Per me era lo stesso» D Le tendenze della letteratura

D5 Un documento per capire l’epoca D D6 D

622 Guida al Novecento e oltre

percorso messaggio

Elio Vittorini «Per una cultura che combatta le sofferenze…» «Il Politecnico» 624 Elio Vittorini «… ma che non sia asservita alla politica» «Il Politecnico» online

La letteratura dal primo al secondo dopoguerra La lingua

626

Viaggio nell’arte

628

L’arte sotto i regimi totalitari

IL CONTESTO A COLPO D’OCCHIO TRE DOMANDE PER SINTETIZZARE

627

630 631 Intelligenza

COME USARE IN MODO CRITICO l’IA IA Riscrivere il fascismo (e il dopoguerra) con l’IA per rivelarne i limiti Artificiale

XXII

632

Indice

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AUTORE

15 Giuseppe Ungaretti

633

1 Un poeta appassionato

634

Vita d’un uomo

D1 D

634

Silenzio L’Allegria

online

Intrecci Storia Ungaretti e il fascismo

637

2 La poetica

638

D2 Il compito della poesia D

online

Scritti letterari

3 Il cammino poetico di Ungaretti

640

L’Allegria

640

Tipologia B Analisi e produzione di un testo argomentativo Direzione La voce della critica Pier Vincenzo Mengaldo ESAME La disgregazione del verso nell’Allegria

T1 T T2 T

In memoria L’Allegria Il porto sepolto L’Allegria

Guida al Novecento e oltre

643

online Lezione in PowerPoint Videolezione Carta interattiva dei luoghi Cronologia interattiva Video Ungaretti raccontato dal critico Andrea Cortellessa

633 634 634 634 637

Per saperne di più 639 I maestri di Ungaretti: Leopardi e Mallarmé Video 639 Ungaretti spiega perché Leopardi e Mallarmé sono suoi maestri Videolezione

640

Analisi interattiva

645

Audio Ungaretti legge I fiumi

654

percorso memoria

645

T3 Un testo per capire l’opera Analisi VISIVA T

648 Guida al Novecento e oltre

Veglia L’Allegria Educazione T4 Fratelli T L’Allegria T5 Sono una creatura T L’Allegria Orientare Intelligenza IA T6 I fiumi T L’Allegria T7 San Martino del Carso Collabora all’ANALISI T L’Allegria T8 Italia T L’Allegria T9 Commiato T L’Allegria T10 Segreto del poeta T La Terra Promessa T11 Mattina T L’Allegria T12 Soldati T L’Allegria T13 L’immagine del naufragio T T13a Allegria di naufragi T L’Allegria T13b Preghiera T L’Allegria

percorso cronologico

650

alle relazioni

e orientarsi

Artificiale

Guida al Novecento e oltre

652

online

percorso memoria

654 Guida al Novecento e oltre

La seconda raccolta: Sentimento del tempo

T14 Ricordo d’Affrica T

percorso cronologico

percorso messaggio

658

online online online 660 661

online online online 663

Sentimento del tempo

online

Sentimento del tempo

665

Sentimento del tempo

online

T15 L’isola T

T16 Lago luna alba notte T

Indice

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XXIII

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Il dolore e le altre raccolte

667

Il dolore T18 Mio fiume anche tu T Il dolore, Roma occupata T19 Cori descrittivi di stati d’animo di Didone T La Terra Promessa

669

T17 Non gridate più T

online

Audiolettura Prova d’esame Tipologia A Giuseppe Ungaretti La madre

669 670

Audiovalutazione Mappa interattiva Audiosintesi

671 672 673

online

PAROLE PER CAPIRE L’AUTORE IL CAPITOLO A COLPO D’OCCHIO TRE DOMANDE PER SINTETIZZARE

671 672 673

Tipologia A Analisi e interpretazione di un testo letterario italiano Prova Sono una creatura d’ESAME L’Allegria 674

GENERE

16 L’Ermetismo

675

1 Una linea poetica metafisica

675

L’Ermetismo e la parola “assoluta”

D1 D T1 T

675

Carlo Bo «La letteratura è una condizione, non una professione» Letteratura come vita online Guida al Novecento e oltre

Un testo per capire il genere Mario Luzi L’immensità dell’attimo La barca

percorso cronologico

Orientare

Analisi VISIVA

T2 Salvatore Quasimodo Ed è subito sera T T4 T T5 T

Orientare

679

e orientarsi

Guida al Novecento e oltre

percorso cronologico

Guida al Novecento e oltre

percorso messaggio

Ed è subito sera Salvatore Quasimodo L’eucalyptus Ed è subito sera Salvatore Quasimodo Alle fronde dei salici Giorno dopo giorno Salvatore Quasimodo Uomo del mio tempo Giorno dopo giorno

IL CAPITOLO A COLPO D’OCCHIO TRE DOMANDE PER SINTETIZZARE

e orientarsi

677

2 Salvatore Quasimodo T3 T

online

680 Orientare

e orientarsi

682 684

online 686 687

Mappa interattiva Audiosintesi

686 687

Tipologia A Analisi e interpretazione di un testo letterario italiano Prova d’ESAME Alfonso Gatto Carri d’autunno Isola 688

AUTORE

17 Umberto Saba

689

1 Una vita “pensosa e schiva”

690

L’ombra dell’angoscia esistenziale L’affermazione come poeta

XXIV

690 692

online Lezione in PowerPoint Videolezione

689 690

Indice

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17/02/26 08:49


Per saperne di più Saba e il mondo ebraico D1 Una poesia alla balia D Canzoniere, Il piccolo Berto

2 La poetica e la visione del mondo

Indagare «la verità che giace al fondo» La poetica dell’“onestà”

D2 Il compito morale del poeta D

694 696

Storia e cronistoria del Canzoniere

online 698

Il titolo e la struttura I temi Lo stile

T3 T

694

online

3 Il Canzoniere

T2 T

online

Quel che resta da fare ai poeti

D3 Poesia vs “letteratura” D

T1 T

693

Intelligenza

Guida al Novecento e oltre

A mia moglie Canzoniere, Casa e campagna La capra Canzoniere, Casa e campagna Trieste Canzoniere, Trieste e una donna Guida al Novecento e oltre

percorso cronologico

percorso messaggio

IA Artificiale Educazione

T4 Città vecchia Collabora all’ANALISI T Canzoniere, Trieste e una donna

T5 Ritratto della mia bambina T

online

Guida al Novecento e oltre

percorso memoria

Orientare

online

Orientare

712

e orientarsi

e orientarsi

Canzoniere, Mediterranee

4 Saba prosatore

Scorciatoie e raccontini: le “operette morali” di Saba

T11 La necessità di comprendere le istanze T del “profondo”

T11a «Non esiste un mistero della vita, o del mondo, T o dell’universo» Scorciatoie 20; 116 T11b «Tubercolosi, cancro, fascismo» T Scorciatoie 43

Un romanzo “autobiografico”: Ernesto

T12 La confessione di Ernesto T Ernesto

PAROLE PER CAPIRE L’AUTORE IL CAPITOLO A COLPO D’OCCHIO TRE DOMANDE PER SINTETIZZARE

719 720 721

710

Canzoniere, Parole

T8 Teatro degli Artigianelli T Canzoniere, Mediterranee

Autovalutazione Mappa interattiva Audiosintesi

708

online

T10 Ulisse T

712

online

Canzoniere, L’amorosa spina

T7 Goal T

percorso cronologico

Analisi interattiva

706

online

Guida al Novecento e oltre

698

701

Canzoniere, Cose leggere e vaganti

T6 In riva al mare T

Canzoniere, 1944

Videolezione

698 698 700

alle relazioni

Tipologia B Analisi e produzione di un testo argomentativo Direzione ESAME La voce della critica Giulio Ferroni Il poeta è «un artigiano del quotidiano»

T9 Amai T

Carta interattiva dei luoghi 690 Cronologia interattiva 690 Videolezione 691 Il poeta Giovanni Giudici parla del suo incontro con Saba

714 716 716

online online online 717

online 719 720 721

Tipologia A Analisi e interpretazione di un testo letterario italiano Prova Mio padre è stato per me «l’assassino» d’ESAME Canzoniere, Autobiografia 722

Indice

0040_III_XXXVIII_PS2009_03_Indice_5a.indd 25

XXV

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AUTORE

18 Eugenio Montale

723

1 Uno sguardo disincantato sul mondo

724

Gli anni liguri (1896-1927) Gli anni fiorentini (1927-1948) Gli anni milanesi (1948-1981)

724 726

727 Intrecci Storia Montale e il suo tempo: le scelte ideologiche e politiche 727 D1 Montale ritrae sé stesso D Farfalla di Dinard online D2 La percezione di una totale disarmonia D Confessioni di scrittori (Interviste con sé stessi) online

2 L’idea montaliana della poesia

729 730

D3 Montale spiega come nasce la sua poesia D

online

Sulla poesia

3 Ossi di seppia: un libro chiave del Novecento

732

Il titolo e la struttura I nuclei tematici Le scelte espressive I limoni Ossi di seppia

T4 T T5 T T6 T T7 T T8 T

Videolezione

732

Analisi interattiva

739

Audiolettura

744

732 732 734

Orientare

e orientarsi

T2 Un testo per capire l’autore T T3 T

Lezione in PowerPoint 723 Videolezione 724 Carta interattiva dei luoghi 724 Cronologia interattiva 724 Video e Audio 728 Collage di interviste in cui Montale ripercorre la propria vita, intervallando il racconto con la lettura di alcuni Ossi di seppia

729

La visione del mondo La poetica

T1 T

online

735

Orientare Guida al Novecento e oltre

percorso cronologico

Analisi VISIVA

Non chiederci la parola Ossi di seppia Meriggiare pallido e assorto Collabora all’ANALISI Ossi di seppia Spesso il male di vivere ho incontrato Ossi di seppia Forse un mattino andando in un’aria di vetro Ossi di seppia Cigola la carrucola del pozzo Ossi di seppia Casa sul mare Ossi di seppia Giunge a volte, repente Ossi di seppia Guida al Novecento e oltre

e orientarsi

Intelligenza

IA Artificiale

739 Orientare

742

e orientarsi

percorso cronologico

744

online 746

online online

4 Da Le occasioni a La bufera e altro:

la maturità poetica di Montale Le occasioni: il tempo, la memoria, il mito della donna-messaggera T9 Ti libero la fronte dai ghiaccioli T Le occasioni

T10 Non recidere, forbice, quel volto T Le occasioni

T11 La casa dei doganieri T Le occasioni

XXVI

Guida al Novecento e oltre

percorso memoria

Guida al Novecento e oltre

748 748

online

percorso memoria

751

Collabora all’ANALISI

753

Indice

0040_III_XXXVIII_PS2009_03_Indice_5a.indd 26

17/02/26 08:49


La bufera e altro altro: l’irruzione della Storia

T12 La primavera hitleriana T La bufera e altro

Guida al Novecento e oltre

755

percorso messaggio

757

T13 L’anguilla T

La bufera e altro

online

La bufera e altro, Conclusioni provvisorie

online

T14 Piccolo testamento T

Farfalla di Dinard e Auto da fé: Montale prosatore

T15 Farfalla di Dinard T

La voce della critica Enrico Testa I volti di Clizia ne La bufera

756

Autovalutazione Mappa interattiva Audiosintesi

771 772 773

761

online

Farfalla di Dinard

5 Un nuovo Montale: Satura

762

Una nuova poetica La dimensione critico-satirica

762 762

T16 La storia non si snoda T

online

La Storia, Satura I

Per saperne di più Xenia: un affettuoso omaggio alla moglie scomparsa 763 Tipologia B Analisi e produzione di un testo argomentativo Direzione La voce della critica Enrico Testa ESAME La poesia di Montale da Ossi di seppia ad Altri versi

T17 Il raschino T

Orientare

e orientarsi

765

Intelligenza

IA Artificiale

Satura I T18 Ho sceso, dandoti il braccio, almeno T un milione di scale Satura, Xenia II, 5

767 Guida al Novecento e oltre

percorso cronologico

769

PAROLE PER CAPIRE L’AUTORE IL CAPITOLO A COLPO D’OCCHIO TRE DOMANDE PER SINTETIZZARE

771 772 773

Tipologia A Analisi e interpretazione di un testo letterario italiano Prova Portami il girasole ch’io lo trapianti d’ESAME Ossi di seppia 774

GENERE

19 Tra realismo e fantastico Premessa 1 Il Sud dell’Italia e la ripresa del realismo come

strumento di denuncia T1 Corrado Alvaro Il mondo magico e arcaico dei pastori T Gente in Aspromonte

T2 Ignazio Silone I cafoni e lo Stato: due universi T T3 T

incommensurabili Fontamara Carlo Levi L’arrivo a Gagliano Cristo si è fermato a Eboli

775 775

online online

Guida al Novecento e oltre

online Audio e video 776 Trailer del film Fontamara (1980) di Carlo Lizzani Audio e video 777 Trailer del film Cristo si è fermato a Eboli (1979) di Francesco Rosi

percorso cronologico

2 Alberto Moravia: tra realismo ed esistenzialismo Un protagonista della vita culturale italiana

D1 D

775

Alberto Moravia «Così ho scritto Gli indifferenti»

778 782 782

online

Audio e video 785 Su Youtube scene dal film Gli indifferenti di Francesco Maselli (1964)

Indice

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XXVII

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T4 Michela Murgia Riti magici in una Sardegna ancestrale T Accabadora, cap. IV

T5 Alberto Moravia Ritratto di famiglia in un interno T

online

Educazione alle relazioni

Gli indifferenti, cap. II

786

Gli indifferenti, cap. XII

online

T6 Alberto Moravia «Sedettero… nella fredda sala da pranzo» T

3 Buzzati e il genere del “fantastico”

790

I caratteri del genere “fantastico” nel Novecento L’affermazione del fantastico nella cultura italiana del Novecento

T7 Tommaso Landolfi La poltrona stregata T

790 790

Questione d’orientamento, Del meno

online

Casa «la Vita»

online

T8 Alberto Savinio Un itinerario onirico-simbolico T Il fantastico allegorico di Buzzati

792

T9 Dino Buzzati Strane coincidenze T Il crollo della Baliverna

online

Gallery 793 Buzzati: un pittore prestato alla letteratura?

Il deserto dei Tartari, XXVI

795

Video 793 Trailer del film di Valerio Zurlini (1976) dal romanzo di Buzzati

IL CAPITOLO A COLPO D’OCCHIO TRE DOMANDE PER SINTETIZZARE

798 798

Mappa interattiva Audiosintesi

T10 Dino Buzzati «Le pagine grige dei giorni» T

Orientare

e orientarsi

798 798

GENERE

20 La stagione dell’impegno

799

1 Un momento di straordinaria coesione tra gli scrittori, nel nome di una letteratura civile 2 I modelli del Neorealismo: Vittorini e Pavese Elio Vittorini: un intellettuale militante Per saperne di più Il mito della letteratura americana T1 Elio Vittorini «Io ero, quell’inverno, T in preda ad astratti furori» Conversazione in Sicilia, cap. I

T2 Elio Vittorini «Uno che soffre T T3 T

Guida al Novecento e oltre

percorso cronologico

T7 T

800 800 801

800

alle relazioni

per il dolore del mondo offeso» Conversazione in Sicilia, cap. XXXVII Elio Vittorini I morti parlano ai vivi Uomini e no

803

online 806

Il difficile approccio di Berto al mondo della campagna Paesi tuoi online Orientare Cesare Pavese La collina, “un modo Educazione di vivere” La casa in collina 810 Cesare Pavese Il passato non torna La luna e i falò, cap. I online Cesare Pavese «Chi sa perché mai si fanno questi fuochi…» La luna e i falò, cap. IX online Guida al Novecento e oltre

Audio e video Elio Vittorini si racconta

Educazione

e orientarsi

T4 Cesare Pavese T

T6 T

799

online

Orientare

Cesare Pavese: il difficile «mestiere di vivere»

T5 T

online

e orientarsi

Audio e video 807 Cesare Pavese e la sua solitudine Estratto da Cult Book (Rai Storia)

percorso messaggio

alle relazioni

XXVIII Indice

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T8 Cesare Pavese La fine di Santa: «come il letto d’un falò» T

online

La luna e i falò, capp. XXXI-XXXII

3 Il Neorealismo

T9 Ernest Hemingway Un modello per il realismo italiano T

Per chi suona la campana, cap. 31 ◗ Una parola per capire l’epoca populismo Intrecci Cinema Neorealismo: un nuovo modo di fare cinema Roma città aperta: nascita del Neorealismo Paisà Ladri di biciclette

814

online 815

816

Vasco Pratolini e il romanzo-manifesto del Neorealismo 817

T10 Vasco Pratolini Maciste, l’eroe di una epopea popolare T Cronache di poveri amanti, parte seconda, cap. XIV

4 La letteratura della Resistenza

online

L’Agnese va a morire

Il ripensamento critico dell’esperienza partigiana

La voce della critica 817 Alberto Asor Rosa Una critica al populismo neorealista

819

L’Agnese va a morire e il popolo nella Resistenza

T11 Renata Viganò La presa di coscienza di Agnese T

Per saperne di più 815 Ernest Hemingway e Per chi suona la campana

819

online 820

T12 Luigi Meneghello T

Il confronto tra bande: partigiani comunisti e azionisti I piccoli maestri online

Beppe Fenoglio

821

T13 Beppe Fenoglio Il folcloristico ingresso dei partigiani ad Alba T I ventitré giorni della città di Alba

online

La malora

online

Una questione privata

online

T14 Beppe Fenoglio L’accettazione del proprio destino T

T15 Beppe Fenoglio «D’inverno e d’estate, vicino e lontano…» T T16 Beppe Fenoglio La ricerca della verità T Una questione privata

T17 Beppe Fenoglio Dir di no fino in fondo T

Orientare

e orientarsi

Il partigiano Johnny T18 Beppe Fenoglio Johnny, il partigiano Robin Hood T Il partigiano Johnny T19 Beppe Fenoglio Il duello mortale con la spia T Il partigiano Johnny Guida al Novecento e oltre

percorso memoria

percorso messaggio

5 Primo Levi e la tragedia della Shoah

online 825

online online 829 830 832

T20 Primo Levi La cattura T

Se questo è un uomo online T21 Primo Levi Il «campo di annientamento» T Se questo è un uomo online T22 Primo Levi La non dimenticata lezione di Steinlauf T Se questo è un uomo online T23 Primo Levi L’iniqua legge della sopravvivenza nel Lager T Se questo è un uomo online T24 Primo Levi Il canto di Ulisse T Se questo è un uomo 835

Le altre opere principali

T25 Primo Levi Verso sud T La tregua

Per saperne di più 822 Un rebus filologico della letteratura contemporanea

829

Primo Levi: un lucido testimone La multiforme personalità di Levi Se questo è un uomo

Guida al Novecento e oltre

Per saperne di più 821 La Resistenza oggi nello sguardo della letteratura: lati oscuri e persistenza di valori

percorso cronologico

percorso memoria

838

online

Video 833 Un’intervista a Primo Levi (1974) Per saperne di più 833 Il tema dell’amicizia nell’opera di Primo Levi Educazione civica 833 La «banalità del male» e il tema dei «giusti» Video 834 Primo Levi in viaggio verso Auschwitz, a quarant’anni dalla sua deportazione (1983)

Indice

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XXIX

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T26 Primo Levi Il risveglio T La tregua

online

Il sistema periodico

online

T27 Primo Levi Carbonio T

T28 Primo Levi Le leggi della chimica e quelle dell’amicizia T

Il sistema periodico online T29 Primo Levi L’etica del lavoro di un operaio specializzato T La chiave a stella online T30 Primo Levi Amare il proprio lavoro T La chiave a stella online T31 Primo Levi L’importanza del comunicare T I sommersi e i salvati online

La Shoah e la memoria

T32 Giorgio Bassani Le leggi razziali e l’ingresso nel mondo T aristocratico Il giardino dei Finzi-Contini

IL CAPITOLO A COLPO D’OCCHIO TRE DOMANDE PER SINTETIZZARE Tipologia B Analisi e produzione di un testo argomentativo Prova d’ESAME Testo tratto da: Primo Levi

841

online 842 843

Memoriale della Shoah di Milano 841 Il “Museo della Shoah” della Fondazione Centro di documentazione ebraica contemporanea: percorsi didattici con film e libri sulla Shoah Per saperne di più 841 Un problema aperto: come ricordare oggi la Shoah? Il tema dell’esclusione nell’opera di Giorgio Bassani Mappa interattiva Audiosintesi

842 843

844

CONTESTO Secondo Novecento e oltre

Dal boom economico ai giorni nostri

845

1 Per capire la storia: dal boom economico a oggi

846

Il mondo diviso in due Il boom economico La fine degli imperi coloniali Il Sessantotto La fine della Guerra fredda Una nuova instabilità Il mondo attuale

846 846

online Lezione in PowerPoint Cronologia interattiva

845 846

847 848 848 848 849

2 La visione della realtà. Figure, luoghi e centri della cultura La civiltà dei consumi

850

850 ◗ Un luogo che segna l’epoca I “non luoghi” e le nuove “cattedrali” 851 D1 Francesco Piccolo D L’autogrill, luogo-simbolo dell’Italia vacanziera L’Italia spensierata, Tempo di percorrenza troppo lungo online D2 Francesco Pecoraro L’aeroporto, un non luogo D La vita in tempo di pace online D3 Papa Francesco D Contro la cultura dello scarto Laudato si’ online

XXX

Indice

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T1 T

Italo Calvino La città di Leonia, un’immagine allegorica Le città invisibili online

Dalla televisione a Internet: l’immaginario mediatico

853

◗ Un’invenzione che segna l’epoca Dal computer all’IA S T E M

854

Gli intellettuali dal boom alla crisi d’identità attuale

855

D4 Alberto Asor Rosa D

Il tramonto della funzione intellettuale tradizionale Il grande silenzio. Intervista sugli intellettuali

◗ Una parola per capire l’epoca autoritarismo

Dagli anni Ottanta a oggi: I’emergere del privato Educazione civica COSTITUZIONE Dalla rivendicazione della parità alla “liberazione” della donna

3 Il pensiero, le tendenze letterarie, la lingua D5 Gianni Vattimo La condizione postmoderna: tra caduta D

Le tendenze letterarie

858 859

Viaggio nell’arte

IL CONTESTO A COLPO D’OCCHIO TRE DOMANDE PER SINTETIZZARE

Intrecci cinema 858 Il cinema dell’impegno civile dagli anni Settanta a oggi

861 Per saperne di più 865 Due celebri interventi a proposito della “nuova questione della lingua”: Pasolini vs Calvino

868

Per saperne di più 867 La nuova antilingua: aziendalese e neopolitichese

870 871

Mappa interattiva Audiosintesi

865

L’arte del secondo Novecento

855

861

863 864

La lingua

Mappa interattiva Gli intellettuali e la modernità: apocalittici o integrati?

856 857

delle antiche certezze e “liberazione delle differenze” La società trasparente online

Per saperne di più Il premio Strega

853

online

Il protagonismo dei giovani nel dibattito culturale: il Sessantotto

Il pensiero

Per saperne di più La “cultura dell’adesso”

870 871

Intelligenza

COME USARE IN MODO CRITICO l’IA IA Tecnologie, “cultura dell’adesso” e IA Artificiale

872

GENERE

21 La stagione dello sperimentalismo

873

1 L’esaurimento del Neorealismo e il successo

de Il Gattopardo Il Gattopardo di Tomasi di Lampedusa T1 Giuseppe Tomasi di Lampedusa «Se vogliamo che tutto T

T2 T

online 873 874

Per saperne di più «Officina»

873

rimanga com’è, bisogna che tutto cambi» Il Gattopardo, cap. I online Collabora all’ANALISI Giuseppe Tomasi di Lampedusa Don Fabrizio e la morte Il Gattopardo, cap. VII 876 Guida al Novecento e oltre

percorso cronologico

2 Gadda: un modello per la narrativa sperimentale La “filosofia” di Gadda, la funzione della letteratura, lo stile

◗ Una parola per capire l’autore narcisismo

879 880 880

Video 880 Gadda in TV: lo scrittore parla del pubblico, degli autori prediletti, del Pasticciaccio

Indice

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XXXI

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T3 Carlo Emilio Gadda T D1 D D2 D

Un ritratto corrosivo del fascismo e una testimonianza del pastiche Eros e Priapo online Carlo Emilio Gadda Il filosofo Meditazione milanese Carlo Emilio Gadda “Normale” e “anormale” I viaggi la morte

La voce della critica 881 Gianfranco Contini Gadda appartiene alla razza dei supremi macaronici

online online

I due romanzi principali

882

T4 Carlo Emilio Gadda T

L’ambientazione nel Maradagàl-Italia: le ville in Brianza, emblema di uno snobistico cattivo gusto La cognizione del dolore, parte I, cap. I online

Per saperne di più Le componenti del pastiche 883 T5 Carlo Emilio Gadda T L’esibizione narcisistica dei borghesi nei ristoranti di lusso La cognizione del dolore, parte II, cap. VI online

T6 Un testo per capire l’autore Analisi VISIVA T T7 T

Educazione alle relazioni

Carlo Emilio Gadda La violenza verso la madre e l’addio di Gonzalo alla casa La cognizione del dolore, parte II, cap. VIII 885 Carlo Emilio Gadda Il ritratto del commissario Ingravallo Quer pasticciaccio brutto de via Merulana online Guida al Novecento e oltre

percorso memoria

percorso cronologico

3 L’impegno civile di Sciascia: una voce controcorrente T8 Leonardo Sciascia La mafia, T

889 Guida al Novecento e oltre

percorso messaggio

«... Una voce nell’aria...» Il giorno della civetta 892 T9 Vincenzo Consolo «Ho conosciuto un giudice, procuratore T aggiunto...» Lo spasimo di Palermo online T10 Roberto Saviano «Mi rimbombò nelle orecchie T l’Io so di Pasolini» Gomorra online

4 La letteratura postmoderna Il nome della rosa

Guida al Novecento e oltre

IL CONTESTO A COLPO D’OCCHIO TRE DOMANDE PER SINTETIZZARE

889

Video e Audio 890 Andrea Camilleri racconta Leonardo Sciascia

Per saperne di più Scrivere di mafia

895

895

L’opera più celebre del postmoderno: Il nome della rosa di Eco

T11 Umberto Eco La biblioteca-labirinto T

Per saperne di più La Neoavanguardia

Orientare

895

e orientarsi

percorso cronologico

Per saperne di più 897 La pianificazione di vari livelli di lettura e il successo del romanzo

898 902 902

Mappa interattiva Audiosintesi

902 902

Suggerimenti di lettura di Viola Ardone Antonio Tabucchi Sostiene Pereira

TEMA

903

online

Letteratura e industria XXXII

Indice

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AUTORE

22 Elsa Morante e la produzione femminile del Novecento 905 1 Una donna in cerca di indipendenza 2 La poetica e la visione del mondo

906 909

Il realismo secondo Elsa Morante

D1 L’arte: unico argine possibile alla disgregazione IA D

Intelligenza Artificiale

909 910

Il patto con i lettori 911 3 Un lungo capitolo della storia italiana del Novecento 913 Menzogna e sortilegio: il racconto della fine della società patriarcale del Sud 913 Guida al Novecento e oltre

T1 T

percorso messaggio

L’ignavia di Elisa Menzogna e sortilegio, cap. 1

online Lezione in PowerPoint Videolezione Carta interattiva dei luoghi Cronologia interattiva

905 906 906 906

online

L’isola di Arturo Arturo: un romanzo di formazione e disincanto 913

T2 Una difficile separazione T

Orientare

e orientarsi

L’isola di Arturo, cap. IV

La Storia Storia: un eterno “scandalo” ai danni dei più deboli

T3 L’incipit del romanzo T La Storia, cap. I

online

La Storia, cap. 3

online

T4 La violenza della storia T T5 Useppe e Bella T

online

La Storia, cap. 8

T6 Un testo per capire l’autrice T T7 T T8 T

915 918

Guida al Novecento e oltre

percorso cronologico

Un lungo discorso in osteria La Storia, cap. 8 Alla ricerca delle proprie radici Aracoeli L’incontro con il padre Aracoeli

921

online online

Il singolare postmoderno di Elsa Morante PAROLE PER CAPIRE L’AUTRICE IL CAPITOLO A COLPO D’OCCHIO TRE DOMANDE PER SINTETIZZARE

4 La produzione narrativa femminile nel Novecento Natalia Ginzburg

926 927 928 929

Per saperne di più 925 Aracoeli: una «deserta pietraia» La voce della critica Giovanna Rosa Un’eccentrica modernità

926

Autovalutazione Mappa interattiva Audiosintesi

927 928 929

930 930

T9 Natalia Ginzburg T

«Sei venuto su molto balordo»: l’autocritica di una madre Caro Michele online Intelligenza T10 Natalia Ginzburg Un’educazione “all’antica” IA T Lessico famigliare 932 Artificiale

Guida al Novecento e oltre

Anna Maria Ortese Dacia Maraini

T11 Dacia Maraini Terapia d’urto T

percorso memoria

935 938

Educazione civica 939 Il coraggio di Artemisia ripercorso dalla scrittrice Anna Banti

La lunga vita di Marianna Ucrìa

online online

Per saperne di più Lalla Romano

939

Le parole tra noi leggère

940 940

Mappa interattiva Audiosintesi

940 940

T12 Lalla Romano Un figlio “infelice” T IL CAPITOLO A COLPO D’OCCHIO TRE DOMANDE PER SINTETIZZARE

Indice XXXIII

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AUTORE

23 Pier Paolo Pasolini

941

1 Un intellettuale “contro”

942

I primi anni, tra Bologna e Casarsa

D1 D

942

Supplica a mia madre Poesia in forma di rosa

online

Una difficile celebrità

online Lezione in PowerPoint Carta interattiva dei luoghi Cronologia interattiva

941 942 942

944

D2 Avete facce di figli di papà D

online

II PCI ai giovani!!

Viaggio nei luoghi di Pasolini Il mondo e le storie di Pasolini in scena

Video 945 Pasolini polemista (intervistato da Enzo Biagi, 1971)

946

2 La visione del mondo

950

D3 «Io sono propenso... a una contemplazione mistica del mondo» D Il malinteso

online

L’usignolo della Chiesa Cattolica, vv. 20-37

online

La religione del mio tempo

online

Alì dagli occhi azzurri

online

La scena della Deposizione

online

D4 La crocefissione D

D5 «Eppure, Chiesa, ero venuto a te» D D6 La “Passione” di un borgotaro D

D7 “Una illuminazione improvvisa”: il Vangelo di Matteo D

3 Scritti corsari e Lettere luterane

952

D8 I cittadini italiani vogliono sapere D Lettere luterane

D9 Un documento per capire l’opera D L’articolo delle lucciole Scritti corsari

Orientare Guida al Novecento e oltre

online

e orientarsi

953

dell’autobiografismo e della passione etico-civile 956 La concezione della letteratura e la vocazione sperimentale 956 Pasolini poeta controcorrente 957 Collabora all’ANALISI T1 «Lo scandalo del contraddirmi» T Le ceneri di Gramsci, I e IV

Pasolini romanziere

percorso messaggio

T2 L’avventurosa lotta per la sopravvivenza dei giovani T T3 T

borgatari Ragazzi di vita, cap. 5 Pasolini interpreta Ragazzi di vita Pasolini rilegge Pasolini

PAROLE PER CAPIRE L’AUTORE IL CAPITOLO A COLPO D’OCCHIO TRE DOMANDE PER SINTETIZZARE

951

percorso cronologico

4 Una vasta produzione all’insegna

Guida al Novecento e oltre

Video La scena della Deposizione

960

Video 958 Pasolini, poeta della contraddizione

963

965

online

Per saperne di più Pasolini e il cinema

970

971 972 973

Autovalutazione Mappa interattiva Audiosintesi

971 972 973

Tipologia A Analisi e interpretazione di un testo letterario italiano Prova 974 d’ESAME La droga: una vera tragedia italiana

XXXIV Indice

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GENERE

24 Linee della poesia del secondo Novecento

975

Premessa 975 1 Le innovazioni della poesia del secondo Novecento 975 Dopo l’Ermetismo, verso la poesia del Duemila

975 976

◗ Una parola per capire l’epoca alienazione

2 La poesia a confronto con la storia

Vittorio Sereni: memoria personale e memoria storica

T1 T

Vittorio Sereni Non sa più nulla, è alto sulle ali Diario d’Algeria Guida al Novecento e oltre

percorso cronologico

percorso memoria

percorso messaggio

978 978

Mappa interattiva 978 La forma poetica nel Novecento fra classicismo e sperimentazione

980

Video Sereni si racconta

Franco Fortini: dalla guerra partigiana a quella del Golfo 982

T2 Franco Fortini Lontano lontano… T

online

Sette canzonette del Golfo, in Composita solvantur

Lo sguardo sulla storia di Wisława Szymborska

T3 Wisława Szymborska Fotografia dell’11 settembre T Attimo

Guida al Novecento e oltre

978

Per saperne di più 982 Antonio Porta: le “menzogne” dei Grandi e la violenza della storia

983 Guida al Novecento e oltre

percorso messaggio

984

La storia e l’attualità nella poesia di Erri De Luca

T4 Erri De Luca Naufragi T

online

985

percorso messaggio

Opera sull’acqua e altre poesie

986

3 La poesia come specchio della società:

il tema dell’alienazione 988 Le trasformazioni sociali riflesse nella poesia italiana del secondo Novecento 988 T5 Valerio Magrelli L’alienazione del mondo mass-mediatico T

online

Ecce Video

L’alienazione del lavoro impiegatizio: Elio Pagliarani e La ragazza Carla

T6 Elio Pagliarani Storia di un’impiegata milanese T La ragazza Carla, II, 1-2

Guida al Novecento e oltre

Orientare

percorso cronologico

Edoardo Sanguineti: l’alienazione del linguaggio

T7 Edoardo Sanguineti Questo è il gatto con gli stivali T Purgatorio de l’Inferno

T8 Edoardo Sanguineti Piangi piangi T Purgatorio de l’Inferno

Guida al Novecento e oltre

988

e orientarsi

990 992

Video 988 Il poemetto di Pagliarani nel 2015 è diventato un film per la regia di Alberto Saibene.

online

percorso messaggio

993

Audiolettura

993

Giovanni Giudici: l’alienazione della mentalità borghese 994

T9 Giovanni Giudici Mi chiedi cosa vuol dire T La vita in versi

T10 Giovanni Giudici Cambiare ditta T La vita in versi

T11 Giovanni Giudici Piazza Saint-Bon T

Orientare

e orientarsi

La vita in versi

4 La poesia dei sentimenti e delle emozioni La poesia autoritratto

T12 Patrizia Valduga Requiem T

online online 996 998 998

online

Per saperne di più 998 Patrizia Valduga: il manierismo stilistico come freno alle emozioni

Indice

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XXXV

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T13 Maurizio Cucchi Lui se ne andò T

L’ultimo viaggio di Glenn online T14 Vivian Lamarque Babbi T Una quieta polvere online T15 Vincenzo Cardarelli L’immagine di una vita senza pace T Gabbiani online

Sandro Penna: l’esclusione dalla società e l’adesione alla vita

T16 Sandro Penna Mi nasconda T la notte e il dolce vento

Il classicismo inquieto di Vincenzo Cardarelli

998

Orientare

999

Orientare

e orientarsi

1000

Intelligenza

IA Artificiale

perdonatemi, perdonatemi Appunti sparsi e persi. 1966-1977

Guida al Novecento e oltre

percorso cronologico

percorso messaggio

1002

Alda Merini e la «Terra Santa» del manicomio nella notte

Vivian Lamarque: la verità dell’infanzia

percorso cronologico

Amelia Rosselli: una poesia facile e difficile

T18 Alda Merini Il dottore agguerrito T

998

e orientarsi

Guida al Novecento e oltre

T17 Amelia Rosselli Perdonatemi, T

Per saperne di più Maurizio Cucchi: il racconto enigmatico sul padre perduto

Orientare

1004

e orientarsi

Guida al Novecento e oltre

percorso cronologico

1005

Patrizia Cavalli e la crisi dell’io, «sempre aperto teatro» 1006

T19 Patrizia Cavalli Ma davvero per uscire T di prigione

Guida al Novecento e oltre

percorso messaggio

1007

La poesia narrativa La poesia “in prosa” di Giovanni Raboni

1008 1008

T20 Cesare Pavese Ulisse T

Lavorare stanca T21 Cesare Pavese Verrà la morte e avrà i tuoi occhi T Verrà la morte e avrà i tuoi occhi T22 Attilio Bertolucci Nonno e nipote T La camera da letto, XV T23 Giovanni Raboni Risanamento T A tanto caro sangue T24 Giovanni Raboni Interni clinica 3 T A tanto caro sangue

La narrazione della vita intensa: Milo De Angelis

T25 Milo De Angelis Per quell’innato scatto T

Biografia sommaria (sezione III, Capitoli del romanzo)

T26 Milo De Angelis Non è più dato T 5 La poesia metafisica T27 Davide Rondoni Il terzo figlio T

Guida al Novecento e oltre

online online online online online 1009

online 1010

percorso memoria

1011

Apocalisse amore

online

Preparatevi per l’arca

online

T28 Matteo Munaretto Noè T Mario Luzi: la poesia come tramite tra il mondo terreno e l’Eterno

T29 Mario Luzi Madre mia, madre mia T Per il battesimo dei nostri frammenti

T30 Mario Luzi Vola alta, parola T

Guida al Novecento e oltre

Per il battesimo dei nostri frammenti

Per saperne di più 1008 Attilio Bertolucci: il racconto in versi “alla ricerca del tempo perduto”

Orientare percorso messaggio

T31 Mario Luzi A che pagina della storia IA T

e orientarsi

Intelligenza

1011

online 1012

Artificiale

Al fuoco della controversia

Giorgio Caproni e il tema dell’assenza di Dio

T32 Giorgio Caproni Perch’io… T

1012

1014 1015

Il seme del piangere

online

Congedo del viaggiatore cerimonioso e altre prosopopee

online

T33 Giorgio Caproni Congedo del viaggiatore cerimonioso T

Video e Audio Autoritratto di Luzi

La voce della critica 1016 Giovanni Raboni I luoghi «d’esilio» della poesia di Caproni

XXXVI Indice

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T34 Giorgio Caproni Anch’io T

online

Il muro della terra

T35 Giorgio Caproni L’ultimo borgo T

online

Il franco cacciatore

T36 Giorgio Caproni Per una bicicletta azzurra T Il seme del piangere

Guida al Novecento e oltre

percorso memoria

1017

Andrea Zanzotto: l’io si interroga sul suo rapporto con la realtà e con il linguaggio

1018

T37 Andrea Zanzotto Andar a cucire T

online

Idioma

T38 Andrea Zanzotto Al mondo T

La beltà T39 Andrea Zanzotto Così siamo T IX Ecloghe

online

Intelligenza

Guida al Novecento e oltre

percorso messaggio

percorso cronologico

IA Artificiale

Educazione alle relazioni

IL CAPITOLO A COLPO D’OCCHIO TRE DOMANDE PER SINTETIZZARE

1020 1022 1023

Mappa interattiva Audiosintesi

1022 1023

Tipologia A Analisi e interpretazione di un testo letterario italiano Prova d’ESAME Vittorio Sereni Saba Gli strumenti umani 1024

AUTORE

25 Italo Calvino

1025

1 Un uomo moderno, scettico e ironico

1026

Un intellettuale

1026

2 La visione del mondo

1029

Gli interessi culturali La poetica

1029

percorso memoria

online

3 La prima fase della narrativa dal 1947

Guida al Novecento e oltre

Il sentiero dei nidi di ragno, cap. IV

1032 1032 percorso memoria

1034

T3 Le riflessioni del commissario Kim sul significato T della Resistenza Il sentiero dei nidi di ragno, cap. IX

e fantastico-allegorico La Trilogia degli antenati: la dimensione “fantastico-allegorica” T4 I nuovi valori del barone rampante T

Orientare

e orientarsi

Guida al Novecento e oltre

Video e Audio 1032 Marco Belpoliti sul Calvino del Sentiero e dei racconti resistenziali Per approfondire Il partigiano Calvino “padre” dei cantautori italiani

1033

online

4 Una nuova produzione tra realismo

e il confronto con il padre Il barone rampante, cap. XIV

1025 1026 1026 1026

online

percorso messaggio

agli anni Sessanta Il sentiero dei nidi di ragno: l’adesione alla poetica neorealista T2 L’avventurosa fuga di Pin dal carcere tedesco T

Lezione in PowerPoint Videolezione Carta interattiva dei luoghi Cronologia interattiva

1029 1030

Per saperne di più Il labirinto come immagine del mondo di oggi T1 La sfida della complessità T Una pietra sopra D1 Il valore dell’esattezza D Lezioni americane Guida al Novecento e oltre

online

1038 1038 Educazione alle relazioni

percorso cronologico

1041

Indice XXXVII

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La narrativa “sociale” e il confronto critico con la società del boom economico 1046

T5 L’ambiguo costruttore Caisotti T La speculazione edilizia, cap. III

T6 La crisi dell’intellettuale progressista Collabora all’ANALISI T La giornata d’uno scrutatore, cap. IX

5 La seconda fase della produzione Le Cosmicomiche

T7 Tutto in un punto T

online 1048 1051 1051

S T E M

Guida al Novecento e oltre

percorso cronologico

Le Cosmicomiche, Tutto in un punto

T8 La preoccupazione di dare una buona immagine T di sé nell’universo Le cosmicomiche, Gli anni-luce T9 La metropoli del mondo moderno globalizzato: T Trude e Cloe Le città invisibili T10 Città invisibili utopiche e distopiche: T Perinzia, Andria e Raissa Le città invisibili

6 La narrativa combinatoria e il metaromanzo Le città invisibili Il castello dei destini incrociati

T11 Storia di Astolfo sulla Luna T Il castello dei destini incrociati

Se una notte d’inverno un viaggiatore L’ultima raccolta: Palomar

T12 Dal prato all’universo: il compito impossibile T della conoscenza Palomar, 1.2.3. Il prato infinito

Tipologia B Analisi e produzione di un testo argomentativo Direzione ESAME La voce della critica Alessandro Giarrettino I classici tra i banchi PAROLE PER CAPIRE L’AUTORE IL CAPITOLO A COLPO D’OCCHIO TRE DOMANDE PER SINTETIZZARE

GENERE

1053

online online online 1058 1058 1059

online 1059 1061

Video e audio 1059 Calvino e il suo legame con Parigi e con la cultura francese Per saperne di più Calvino e l’Oulipo

1059

Autovalutazione Mappa interattiva Audiosintesi

1065 1066 1067

online

1062 1065 1066 1067

online

Il teatro del Novecento GENERE

online

Nuova narrativa e nuova poesia GLOSSARIO

1068

INDICE DEI NOMI

1074

INDICE DELLE RUBRICHE

1078

XXXVIII Indice

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CONTESTO

Secondo Ottocento

online

Il Positivismo e il Decadentismo

Lezione in PowerPoint

1 Per capire la storia: il Positivismo e il Decadentismo 2 La visione della realtà. Figure, luoghi e centri della cultura 3 Il pensiero, le tendenze letterarie, la lingua

Nella seconda metà dell’Ottocento l’Europa era un continente in grande trasformazione, in cui chi era al potere tendeva a sottovalutare il ruolo che rivendicavano le classi popolari e quelle parti della società, come le donne, escluse dalla maggior parte dei diritti. Quasi tutti gli Stati si presentavano con un piede nell’Ottocento e l’altro già rivolto al Novecento. Il problema che divenne ben presto evidente era l’incapacità delle classi dirigenti di avvertire i cambiamenti in atto e di agire saggiamente di conseguenza. Le tragedie del Novecento nacquero anche da questa incapacità.

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1 Per capire la storia: il Positivismo e il Decadentismo ◗ L’Europa, un continente in evoluzione

?

Quali sono le ragioni del conflitto del Secondo impero francese con Austria e Prussia?

Dopo la stagione delle rivoluzioni del 1848, l’Europa, pur non conoscendo guerre di lunga durata sul suo territorio, rimase un continente in fibrillazione. Gli anni 1850-1870 furono caratterizzati, nel quadro europeo, dal tentativo della Francia di recuperare un ruolo di primo piano a livello politico, dopo il traumatico crollo dell’Impero napoleonico all’inizio dell’Ottocento. Per questa ragione Napoleone III, fondatore del Secondo impero, entrò in conflitto prima con l’Austria e poi con la Prussia per conquistare il primato continentale. Alla fine, lo scontro vide il crollo della Francia e l’affermazione della potenza prussiana, capace di riunire sotto il suo dominio tutte le terre tedesche e di dare vita a un Impero germanico. Il crollo delle ambizioni francesi

La lotta per l’egemonia Gli eventi di questi decenni resero evidenti i mutamenti negli equilibri tra le potenze europee: nonostante alcune riforme, gli Imperi di Russia, Austria e degli Ottomani rimasero legati a un indirizzo politico fortemente conservatore all’interno di un quadro di progressiva crisi. La Gran Bretagna continuava a essere il faro della politica liberale, ma guardava all’Europa come a uno dei tanti settori di interesse del suo immenso Impero, decisa però a non permettere la supremazia di alcuna rivale. La Germania puntava, viceversa, all’egemonia continentale. I decenni successivi, fino allo scoppio della Grande guerra (1914), saranno il palcoscenico di questi “attori”.

online Cronologia interattiva 1861

1870

Proclamazione dell’Unità d’Italia.

Guerra francoprussiana e fine dell’impero di Napoleone III. Nasce l’Impero di Germania.

1860

1868

1876 1874

Papa Pio IX con il decreto Non expedit vieta ai cattolici la partecipazione alla vita politica.

1867

Nasce l’Impero austro-ungarico.

1873-1896

Grande depressione economica.

1866

1861-1876

Destra storica al potere.

2

Guerra austroprussiana e annessione del Veneto all’Italia.

1870

Roma capitale d’Italia.

1876-1896

Sinistra storica al potere.

CONTESTO Il Positivismo e il Decadentismo

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Secondo Ottocento

?

Attori che, oltre a rivaleggiare nel quadro europeo e mondiale, erano attraversati al loro interno da forti tensioni. Anche negli Stati più tradizionalisti e in cui il potere era maggiormente verticistico, come la Germania e l’Impero austro-ungarico, divenne evidente che la classe borghese stava divenendo sempre più influente e che la società stava diventando sempre più di massa. Le nuove ideologie, come il socialismo, le tendenze ad allargare la base elettorale per arrivare al suffragio universale, la richiesta di diritti da parte delle donne e delle classi meno abbienti, si scontravano spesso con la realtà di ceti dirigenti molto tradizionalisti e concezioni dello Stato ancora legate al passato. Di questi problemi soffriva particolarmente l’Impero austriaco governato da Francesco Giuseppe, un organismo multietnico e multinazionale che sopravviveva in un’età di accesi nazionalismi. In Germania le tensioni interne erano tenute sotto controllo grazie al rigido autoritarismo di Bismarck e del kaiser Guglielmo II, all’appoggio dell’aristocrazia militare e dei grandi proprietari terrieri. La Francia, dopo la sconfitta di Napoleone III, si era aperta alla democrazia e alla laicità, ma in maniera eccessivamente frenetica, così da ritrovarsi divisa tra conservatori reazionari e progressisti radicali. Le tensioni sociali

Quali classi sociali erano in conflitto?

CONTESTO

◗ I cambiamenti nella società

◗ Le difficoltà dell’Italia

?

Le politiche della Destra storica Anche l’Italia cercava di inserirsi nel quadro della competizione europea, ma doveva soprattutto fare i conti con i problemi di casa. Essa si presentava come una nazione molto frammentata dal punto di vista istituzionale, amministrativo, sociale ed economico. I primi governi del nuovo Regno, con a capo esponenti della Destra storica, cercarono di aumentare la coesione interna al nuovo Stato, estendendo le leggi e l’amministrazione del Piemonte all’intera penisola.

Qual era la maggiore difficoltà dell’Italia dopo l’Unità?

1884

Il congresso di Berlino stabilisce le aree di dominio coloniale delle potenze europee.

1896

Sconfitta ad Adua dell’esercito italiano contro l’Etiopia.

1884

1892

1891

Il papa Leone XIII promulga l’enciclica Rerum Novarum.

1900

1892

Nascita del Partito dei lavoratori che diventerà il Partito socialista italiano. 1898

1887

Sconfitta dell’esercito italiano a Dogali.

I sanguinosi scontri di Milano: il generale Bava Beccaris reprime i moti popolari.

1 Per capire la storia: il Positivismo e il Decadentismo

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3

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Questa politica riuscì nell’intento di accentrare i poteri e di dare un certo ordine al Regno. Nello stesso tempo venne vissuto da molti come una piemontesizzazione dell’Italia, un’annessione di territori da parte della dinastia sabauda. Inoltre, i governi della Destra storica acuirono le difficoltà economiche delle classi più povere, soprattutto del Sud Italia, favorendo fenomeni di ribellione come il brigantaggio.

?

Quali differenti politiche adottarono la Destra e la Sinistra storica?

◗ L’ascesa degli Stati Uniti

?

In che cosa consiste la differenza fra il Nord e il Sud degli Stati Uniti?

?

Quale drammatico seguito ebbe la fine della guerra civile americana?

?

Un Paese diviso Intanto, al di là dell’Atlantico qualcosa stava cambiando. Nella seconda metà dell’Ottocento gli Stati Uniti erano divisi dal punto di vista economico e sociale in un Nord, già avviato verso l’industrializzazione e in cui la classe borghese era dominante, e un Sud agricolo, che ricavava ingenti guadagni dalle piantagioni di cotone e che era dominato dai grandi proprietari terrieri. Nelle grandi imprese agricole, inoltre, la maggior parte della manodopera era rappresentata da schiavi. Si trattava di mondi molto diversi, con esigenze lontanissime e difficili da conciliare, tanto che una lunga e sanguinosa guerra civile tra Stati del Nord e Stati del Sud rischiò di minare l’esistenza stessa degli Stati Uniti tra il 1861 e il 1865. Fu la prima guerra in cui la tecnologia e l’industria militare ebbero un peso preponderante. Dopo la guerra, la nascita di una potenza Vinse il Nord, più ricco e industrializzato, e venne posto fine alla schiavitù, anche se di fatto le condizioni di vita degli ex schiavi negli Stati meridionali non mutarono. Dopo la guerra civile cominciò, inoltre, per gli Americani la fase finale della conquista del West, che culminò nello sterminio dei nativi e nella segregazione dei superstiti nelle riserve. Alla fine dell’Ottocento era di fatto realizzata l’unione sotto la bandiera a stelle e strisce di tutti i territori tra Pacifico e Atlantico, e gli Stati Uniti cominciavano la loro ascesa come nazione.

◗ La stagione dell’imperialismo

Quali conseguenze ebbe, per i Paesi europei, il clima di euforia per il progresso?

4

La Sinistra I successivi governi di sinistra (Sinistra storica) attuarono politiche più attente ai problemi sociali e favorirono la lotta contro l’analfabetismo. Nello stesso tempo però si lanciarono nelle prime avventure coloniali nel Corno d’Africa, che si conclusero con clamorose sconfitte. Inoltre, nel Paese aumentarono le tensioni sociali fino alla svolta reazionaria di fine Ottocento, che portò i governi a reprimere con la forza delle armi ogni tipo di protesta e manifestazione.

Nella seconda metà dell’Ottocento le nazioni più industrializzate conobbero la prima grande crisi economica della modernità, ma anche un grande sviluppo grazie alle innovazioni della cosiddetta “seconda rivoluzione industriale”. Petrolio, acciaio ed elettricità cambiarono il mondo. In questo clima di eccitazione per il progresso e per la modernità, la maggior parte dei Paesi europei si impegnò in una politica di conquista e controllo diretto della maggior parte dei territori africani e asiatici. Non ci si accontentò più di possedere basi commerciali nei continenti extraeuropei o di controllare i traffici commerciali attraverso le compagnie nazionali. Quello a cui miravano le potenze d’Europa era il predominio non solo economico, ma anche politico: al colonialismo si sostituiva quindi l’imperialismo. L’Europa alla conquista del mondo

CONTESTO Il Positivismo e il Decadentismo

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?

Qual è la tendenza filosoficoculturale dei primi decenni del secondo Ottocento?

?

Come si traduce, nel secondo Ottocento, la reazione al materialismo?

Secondo Ottocento CONTESTO

Verso il Novecento Alla base di questa nuova politica, perseguita soprattutto da Francia, Inghilterra, Germania, Belgio e in misura minore anche dall’Italia, vi era la rinnovata supremazia militare che gli Europei derivavano dagli sviluppi della seconda rivoluzione industriale; inoltre c’era la volontà delle classi borghesi e imprenditoriali, sempre più egemoni, di sfruttare in maniera sistematica – e brutale – i territori conquistati. Ad alimentare questa smania di conquista vi erano però anche il desiderio di primeggiare in ambito europeo per poter prevalere all’interno dei rapporti internazionali, rivalità insanabili tra opposti nazionalismi, una concezione della missione civilizzatrice dell’“uomo bianco” e della sua superiorità che veniva alimentata dal razzismo e da pseudoscienze. Un coacervo di pulsioni che trovavano sfogo nelle avventure coloniali e che erano il segnale di un’Europa in rapida e vertiginosa crescita economica, industriale e tecnica, ma percorsa da istinti primordiali, da egoismi e sensi di superiorità. Tutti fattori che, una volta che sarà colonizzato tutto il colonizzabile, troveranno il loro sfogo nel continente europeo e apriranno la strada alle grandi guerre continentali del XX secolo.

2 La visione della realtà. Figure, luoghi e centri della cultura Due linee di tendenza Il secondo Ottocento può essere distinto in due momenti, assai ravvicinati nel tempo o addirittura in alcuni casi sovrapponibili, a cui corrispondono, almeno tendenzialmente, differenti linee culturali. Nei primi decenni del secondo Ottocento domina il mito ottimistico del progresso, alimentato da rilevanti scoperte scientifiche e innovazioni tecnologiche di enorme portata, e si affermano una visione progressista e ideologie politico-sociali influenzate dal marxismo ( p. 21). Il modello culturale imperante è il positivismo, che estende a ogni ambito della conoscenza il metodo sperimentale della scienza e rifiuta ogni riferimento alla trascendenza religiosa e alla metafisica in quanto ambiti astratti, non indagabili razionalmente. Sul piano letterario domina nettamente la tendenza realistica, che trova la sua piena affermazione nel movimento naturalista e, in Italia, nel Verismo (con gli scrittori Luigi Capuana e Giovanni Verga). Già verso il 1880 irrompono nuove inquietudini: gli intellettuali tendono a vedere i risvolti negativi del progresso e della civiltà di massa. Si diffondono rapidamente la sfiducia negli strumenti razionali e la reazione al materialismo, alimentata da nuovi modelli di pensiero che si contrappongono al modello positivistico. Alla prospettiva sociologica, prediletta dai naturalisti, si aggiunge e in breve tempo si sostituisce l’esplorazione di differenti campi tematici e di nuove dimensioni. In ambito letterario, alla tendenza realista si affiancano e tendono a subentrare il Simbolismo e l’estetismo. Tutti questi aspetti, come vedremo, sono stati convenzionalmente raggruppati dalla critica italiana sotto l’etichetta generica di “Decadentismo”.

2 La visione della realtà. Figure, luoghi e centri della cultura

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◗ Il mito del progresso L’età del Positivismo (che in Italia corrisponde ai primi decenni che seguono la raggiunta unità politica della nazione) vede la massima affermazione della borghesia, sia a livello economico (è la fase del capitalismo industriale) sia a livello politico. In un ristretto arco di tempo avvengono scoperte scientifiche straordinarie e si realizzano grandi innovazioni tecnologiche, che sconvolgono modi di vita e schemi di comportamento secolari. Per la generazione di fine Ottocento la vita è assolutamente incomparabile non solo con quella dei nonni, ma anche con quella dei padri. È allora logico che si svaluti il passato e si esalti il futuro, la modernità e il progresso. Un’età di grandi innovazioni

Per saperne di più La Belle Époque Il termine Belle Époque (“epoca bella”) è coniato in Francia, a Parigi, ed è frutto della nostalgia e idealizzazione di un’epoca considerata felice, “bella” appunto, quale appare alla generazione che vive l’esperienza traumatica della Grande guerra e una grave crisi economica e di valori. Tale periodo “felice” riguarda quindi gli anni dal 1870-1880 al 1914, anno dello scoppio della guerra: un periodo in cui domina un senso di euforica fiducia nel futuro, il dinamismo economico, una vita, almeno per alcuni ceti privilegiati, gaudente, favorita anche dalla lunga assenza di guerre in Europa. È un periodo fiorente, anche grazie ai nuovi mercati extraeuropei che incrementano le possibilità di arricchimento. Regna la vita mondana, si estende il lusso, all’etica del dovere dominante per secoli tende a sostituirsi il diritto al piacere. I grandi progressi scientifico-tecnologici trasformano la vita, rendendola più comoda, il benessere economico e le esigenze del mercato moltiplicano i consumi a cui iniziano ad accedere anche i ceti medi. Si diffondono i viaggi lussuosi, i grandi alberghi per la ricca aristocrazia e l’alta borghesia, emergono località termali famose e di villeggiatura come la Costa Azzurra. Prospera la vita notturna: a Parigi, la ville lumière, “la città delle luci” simbolo della Belle Époque, si diffondono i locali di divertimento come il celebre Moulin Rouge.

6

Lo scoppio della Prima guerra mondiale manderà in frantumi questo mondo dorato e aprirà la strada in Europa al tragico tempo delle dittature.

Jules Chéret, Ballo al Moulin Rouge, 1889, litografia, Albi, Musée Toulouse-Lautrec.

CONTESTO Il Positivismo e il Decadentismo

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Il trionfo della tecnologia Ancora più rilevanti per l’opinione pubblica furono i progressi straordinari realizzati dalla tecnologia.

Secondo Ottocento

L’avanzata della scienza Il mito del progresso che caratterizza la seconda metà dell’Ottocento è motivato dalle numerosissime scoperte nel campo della chimica, della fisica, delle scienze biologiche e della medicina: basti pensare a figure come Claude Bernard (1813-1878), che fonda la medicina sperimentale, o Louis Pasteur (1822-1895), che scopre l’origine batterica di molte malattie. Di conseguenza la figura del medico, e in generale dello scienziato, assume una posizione di primo piano nella considerazione sociale. Non a caso nella poetica del Naturalismo francese persino il romanziere si atteggia a medico-scienziato e adotta uno sguardo clinico nella diagnosi dei comportamenti umani.

CONTESTO

?

Da quali scoperte scientifiche è accompagnato il mito del progresso nella seconda metà dell’Ottocento?

• L’illuminazione elettrica Negli ultimi decenni dell’Ottocento si diffonde nelle città e nelle abitazioni l’illuminazione elettrica, che è forse il più vistoso dei simboli del progresso: modifica infatti in modo radicale le abitudini di vita e la stessa percezione del trascorrere del tempo (è annullata la naturale distinzione tra giorno e notte).

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Perché l’invenzione del telefono è destinata a cambiare profondamente la vita quotidiana?

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Con quale altra arte entra in competizione la fotografia e perché?

• Il telegrafo Le ricerche sull’elettricità avevano consentito allo statunitense Samuel Morse di creare fin dal 1837 il telegrafo. Alla fine del secolo (1896) Guglielmo Marconi mette a punto il telegrafo senza fili e nel 1901 invia per la prima volta segnali via onde radio attraverso l’Atlantico. • Il telefono Un’altra invenzione destinata a cambiare radicalmente la vita quotidiana e il costume è il telefono, ideato negli anni Settanta (ma occorrerà attendere alcuni decenni affinché conosca una reale diffusione): si tratta di uno strumento capace di abbattere a vastissimo raggio le barriere spaziali e che, una volta affermatosi su vasta scala, costituirà un potente mezzo di omogeneizzazione delle classi sociali. • La fotografia Una straordinaria innovazione che ebbe grande influenza sul costume e anche in campo artistico fu la fotografia. Realizzata nel 1839 da Louis Daguerre (da qui il termine dagherròtipo con cui fu inizialmente battezzata), la fotografia ebbe crescente fortuna nel corso dell’Ottocento contendendo alla pittura il privilegio di fissare il volto di personaggi (celebri i ritratti fotografici di Charles Baudelaire realizzati dal fotografo Nadar) e di riprodurre realisticamente ambienti, categorie sociali, eventi. Nel primo Novecento l’uso della fotografia si diffonderà anche tra i ceti meno abbienti: ci si reca dal fotografo per immortalare nozze, nascite, gruppi di famiglia. Un appassionato fotografo dilettante fu Giovanni Verga: come vedremo ( p. 117), lo scrittore catanese si dedica alla fotografia (ritrae il mondo contadino siciliano) per le stesse esigenze di ricerca realistica che ispirano la sua poetica. Salvatore Fergola, Inaugurazione della strada ferrata Napoli-Portici nel 1840, 1840, olio su tela, cm 124x219, Napoli, Museo Nazionale di San Martino.

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• Il cinematografo Nel 1895 nasce il cinematografo, a opera dei fratelli Lumière. Dopo pochi decenni, da semplice intrattenimento curioso il cinema diventa una nuova forma d’arte e, al contempo, un’industria vera e propria, in particolare negli Stati Uniti, dove nascono grandi case cinematografiche ancora oggi attive, come la Metro-Goldwyn Mayer. Inizialmente il cinema è muto e la proiezione delle immagini in movimento (in greco kínema significa appunto “movimento”) è accompagnata da un pianista; il sonoro nascerà solo nel 1927. • Il treno Tra le innovazioni di più forte impatto sulla vita delle persone si annovera sicuramente il treno. Se fino alla metà dell’Ottocento ci si spostava usando i cavalli (o addirittura a piedi), nella seconda metà del secolo si diffonde in tutta Europa la ferrovia, che stravolge il modo di viaggiare. In Italia la prima linea ferroviaria nasce già nel 1839, ma è dopo l’Unità d’Italia che la rete ferroviaria si sviluppa notevolmente, contribuendo alla modernizzazione del Paese e favorendo il collegamento tra le varie zone della penisola. L’esibizione del progresso tecnologico: le Esposizioni universali La nuova età è simbolicamente annunciata già dalle grandi Esposizioni universali di Londra (1851) e di Parigi (1855): in esse viene esibito il trionfo della tecnica e dell’industria e iniziano a diffondersi anche tra le masse il mito del progresso e il culto della modernità. Un mito che trova un simbolo concreto nella Torre Eiffel, un vero prodigio tecnologico, edificata per l’Esposizione del 1889. Nel 1881 anche in Italia si svolge la prima Esposizione nazionale.

Per saperne di più Il treno e l’immaginario letterario La ferrovia e il viaggio in treno verso la fine dell’Ottocento diventano uno dei temi o delle situazioni a cui la letteratura fa più spesso riferimento: dal drammatico racconto lungo di Lev Tolstoj (1828-1910) La sonata a Kreutzer ai numerosi racconti dello scrittore naturalista Guy de Maupassant (1850-1893; tra gli altri Boule de suif, In viaggio, Casa Tellier, In treno). Addirittura un intero romanzo di Émile Zola (1840-1902), La bestia umana (1890), si svolge nel mondo della ferrovia (sul quale Zola si era scrupolosamente documentato) e la locomotiva diventa un vero e proprio personaggio. La comparsa della ferrovia in genere suscita sconcerto e critiche tra gli intellettuali, che la vedono come una novità minacciosa. Uno dei rari esempi contrari è Giosue Carducci (1835-1907, p. 45) che, nell’Inno a Satana (composto nel 1863), fa del treno non solo il simbolo del progresso, dell’avanzata della modernità, ma addirittura della ragione e della libertà di pensiero trionfanti sull’oscurantismo religioso.

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Quando ormai la ferrovia si è radicata anche in Italia, Giovanni Verga (1840-1922) ne dà una raffigurazione particolarmente negativa nella novella Malaria: il treno che corre nella piana assolata di Catania, oppressa dalla malaria, è il simbolo dell’indifferenza del progresso alle sorti del singolo, ma anche dell’inconciliabilità fra mondo arcaico del Sud e mondo moderno. Anche nell’opera di Luigi Pirandello (1867-1936) il tema del viaggio in treno sarà molto presente: svolge ad esempio un ruolo centrale nella vicenda di Mattia Pascal e ricorre almeno in una ventina di novelle. Claude Monet, La stazione di Sainte-Lazare, 1877, olio su tela, Cambridge (Stati Uniti), Fogg Museum.

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La lampadina Combattere il buio

Verso la lampadina moderna

Fino alla seconda metà dell’Ottocento con il calar del sole case e città piombavano nel buio. Nelle vie non vi era alcuna forma di illuminazione, mentre nelle abitazioni solo i più ricchi ricorrevano alla luce delle candele e delle lampade a olio oppure a petrolio. Erano, infatti, fonti di luce molto costose, oltre a essere pericolose, dato che le fiamme vive con cui si alimentavano candele e lampade potevano facilmente provocare incendi. Un primo cambiamento, almeno nell’illuminazione delle strade, si ebbe nei decenni iniziali dell’Ottocento con l’introduzione dei lampioni a gas. Rischiaravano le strade, però c’era sempre il pericolo di scoppi improvvisi delle tubature e di fughe di gas.

Nel 1879 Edison risolse il problema riducendo lo spessore del filamento. In questo modo la fuliggine emessa non anneriva il bulbo e divenne così possibile illuminare case e strade. Swan ed Edison, dopo una battaglia legale su chi fosse l’inventore della lampadina, fondarono una società che per anni monopolizzò il mercato dell’illuminazione. Le lampadine di Swan ed Edison avevano però un limite: duravano molto poco perché il filamento di tungsteno si bruciava in fretta. Vennero fatti dei tentativi di usare altri materiali per aumentare la durata, fino a che nel 1906 il fisico americano William Coolidge non introdusse la lampadina con filamento di “tungsteno duttile”, molto più illuminante e resistente dei primi modelli di Swan ed Edison. Questo tipo di lampadina a incandescenza ha dominato il mercato fino agli anni Duemila, quando sono state introdotte fonti di luce (lampada a LED) che richiedono meno energia e sono meno inquinanti.

La rivoluzione dell’elettricità Sul fronte dell’illuminazione la grande rivoluzione si ebbe nella seconda metà dell’Ottocento con la diffusione dell’elettricità. L’inventore americano Thomas Alva Edison realizzò infatti a New York, nel 1882, la prima rete che portava energia elettrica nelle case di 59 utenti. L’elettricità però non sarebbe servita a nulla senza l’invenzione di un oggetto straordinario, capace di emanare molta più luce di candele e lampade: la lampadina. L’invenzione viene solitamente attribuita a Edison, ma fu l’inglese Joseph Swan, nel 1878, a depositare il primo brevetto di questa innovativa fonte di luce. La lampadina di Swan era costituita da un bulbo di vetro trasparente con all’interno un filamento di carbonio molto spesso che, una volta riscaldato dall’elettricità che lo attraversava, emetteva luce. Il problema era che il filamento rilasciava anche della fuliggine, che in poco tempo rendeva opaco il bulbo e quindi inservibile la lampadina.

Secondo Ottocento

S T E M

CONTESTO

a l’epoca

Un’invenzione che segn

Illustrazione della prima lampadina di Edison. Thomas Edison nel suo laboratorio nel 1919.

Aleksander Glerymski, Strada di notte, 1890 ca., olio su tela, cm 73x48, Leopoli, Galleria nazionale d’arte.

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◗ L’affermazione di una visione materialistica della vita e dell’amore

Per quale motivo il diffondersi delle conoscenze scientifiche cambia il modo di concepire il tema dell’amore?

La fine dell’idealismo romantico Il diffondersi delle conoscenze scientifiche (e della filosofia positivistica) favorisce l’affermazione, nella seconda metà dell’Ottocento, di una visione della realtà materialistica, del tutto opposta a quella idealistica e spiritualistica propria del Romanticismo: l’essere umano è essenzialmente concepito come “organismo”, regolato da precise leggi fisiche. Cambia di conseguenza anche il modo di concepire e di trattare il tema dell’amore: tramonta il mito della passione nobile, spirituale, esclusiva (come nel Werther di Goethe) e si scopre il lato fisico dell’amore, il ruolo centrale dell’attrazione sessuale. L’opera del grande poeta francese Charles Baudelaire (1821-1867) è tra le prime testimonianze della fine della visione romantica dell’amore: lo scrittore demistifica ogni forma di idealizzazione, illuminando impietosamente la schiavitù dei sensi. Nel secondo Ottocento la narrativa naturalista e verista, nell’ideazione dei soggetti e degli intrecci, dà molto spazio alla sessualità, che accomuna le classi, anche se nel caso dei più bassi strati sociali viene rappresentata essenzialmente come abbruttente istinto. Il tema dell’adulterio Nella narrativa del secondo Ottocento anche il matrimonio è sottoposto a una dissacrante revisione critica: già di per sé la frequenza del tema dell’adulterio – a partire da Madame Bovary (1857) di Gustave Flaubert (18211880, p. 76) per arrivare ad Anna Karenina (1877) di Lev Tolstoj (1828-1910, p. 62) e al meno noto Effi Briest (1895) del tedesco Theodor Fontane (18191898) – testimonia la crisi del matrimonio e della sua idealizzazione. Una cruda demistificazione dell’amore coniugale e della relazione di coppia si ritrova nel racconto lungo di Tolstoj La sonata a Kreutzer, un testo la cui tesi ancor oggi risulta sconvolgente: per il protagonista del racconto, l’amore non è altro che una veste seducente che nasconde il puro e semplice desiderio sessuale, una trappola di cui la natura si serve per autoperpetuarsi.

◗ Emancipazione femminile e nuova immagine della donna: femministe e “donne fatali” La condizione femminile nel secondo Ottocento Nel secondo Ottocento, in rapporto alla più generale modernizzazione della società, le donne iniziano a prendere coscienza di sé e della propria posizione di inferiorità. Si diffondono le prime associazioni femminili che si battono per la parità delle donne nell’ambito del lavoro, della società, della politica e in alcuni casi avviano una riflessione critica anche sul ruolo della donna all’interno della famiglia e della coppia. In Italia Sibilla Aleramo (1876-1960, p. 342) affida a Una donna (pubblicato nel 1906), testo che fece molto scalpore, la testimonianza del suo stesso doloroso cammino verso la consapevolezza. Mario Nunes Vais, Sibilla Aleramo, 1932 ca., Collezione del Fondo Nunes Vais.

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Educazione civica Secondo Ottocento

Costituzione

La battaglia per i diritti delle donne

DEBATE - Il voto alle donne

sono arrestate e processate per cospirazione). La richiesta del voto è portata avanti con decisione l’anno stesso della Rivoluzione (1917) dalla Lega per i diritti delle donne. Nel giro di pochissimi anni furono emanate leggi assai avanzate come l’equiparazione dei figli illegittimi, il divorzio, la legalizzazione dell’aborto. Quanto all’Italia, data la più generale arretratezza del Paese, il movimento suffragista nacque solo nel 1908, quando fu tenuto a Roma il primo Congresso del Consiglio nazionale delle donne italiane, fondato nel 1903. In Italia fu particolarmente stretto il legame tra la battaglia per il diritto di voto, condotta da donne intellettuali e di estrazione borghese, e la rivendicazione più generale della parità femminile sul piano economico-sociale, condotta all’interno del movimento socialista. All’interno di quest’ultimo le donne condussero una battaglia volta a rivoluzionare il ruolo passivo femminile nella famiglia e nella società, lottando per una emancipazione globale che implicava un vero cambiamento di mentalità. La richiesta del voto, avanzata fin dal 1871, non ebbe risultati per decenni. Soltanto nel 1946 le donne voteranno per la prima volta in occasione del referendum e delle elezioni della Costituente.

CONTESTO

territorio del Wyoming estese finalmente il voto alle donne. Seguirono via via gli altri Stati, finché nel 1920 tutte le donne americane poterono votare. In Inghilterra l’azione dei movimenti femminili (iniziata già verso la fine degli anni Sessanta dell’Ottocento) si intensifica nel 1905 con azioni di protesta anche violente ed esiti drammatici. L’8 novembre 1911 (noto come il “venerdì nero” del movimento femminista inglese) le suffragette, come erano chiamate, furono brutalmente caricate dalla polizia. In seguito alla violenta risposta delle militanti (incendi, distruzioni), molte donne furono arrestate e le sedi del movimento chiuse. Le femministe ebbero la loro martire in Emily Davison (18721913), che l’8 giugno 1913 perse la vita travolta dal cavallo del re Giorgio V durante un derby di galoppo, per attirare l’attenzione sul gruppo di suffragette che chiedeva a gran voce il voto sotto il palco reale. Solo alla fine della guerra (1918) le donne inglesi ottennero quanto chiedevano. In Francia, dove la battaglia delle donne fu particolarmente legata alla lotta della classe operaia, il diritto di voto fu ottenuto solo nel 1945. In Russia già alla fine del secolo le donne partecipano al movimento che contesta il regime zarista (dal 1873 al 1879 più di trecento donne

KILLS

LIFE S

Nella seconda metà del XIX secolo prendono piede in America e in Europa i movimenti femminili che conducono grandi battaglie per ottenere alcuni diritti fondamentali, in particolare il diritto di voto. La protesta delle donne contro la minorità giuridica e sociale del proprio sesso era iniziata a delinearsi già negli anni della Rivoluzione francese. La diffusione di club femminili (che raccoglievano donne di estrazione sociale superiore) aveva avviato un vivace dibattito che era sfociato nella stesura da parte di Olympe de Gouges (1748-1793) della Dichiarazione dei diritti delle donne. In Inghilterra, nel 1793 Mary Wollstonecraft (1759-1797) aveva pubblicato La rivendicazione dei diritti delle donne. Nel secondo Ottocento il tema della liberazione e dei diritti delle donne si intreccia con i programmi di rivoluzione sociale: per esempio, in America il movimento femminista si sviluppa all’interno del movimento abolizionista che si batte contro la schiavitù dei neri. Fu Elizabeth Stanton (1815-1902) a promuovere instancabilmente la battaglia per il suffragio universale. La Stanton usava indossare provocatoriamente i pantaloni (i bloomers, dal nome di Amelia Bloomer che li pubblicizzava sul giornale «The Lily»). La battaglia fu lunga e difficile, ma nel 1869 il

Pensiero critico

Leggete attentamente il testo sulla battaglia per i diritti delle donne. Quindi organizzate due squadre che si confronteranno, su tesi opposte, a partire dalla seguente domanda: “Il diritto di voto cambia davvero la vita delle persone?”. Per preparare il debate scegliete il vostro portavoce, che interverrà a turno e che userà esempi o informazioni prese dal testo per sostenere la tesi. Per aiutarvi a riflettere, ponetevi queste domande: • perché le donne hanno lottato per ottenere il diritto di voto? • che cosa accade quando alcune persone non hanno gli stessi diritti delle altre? • perché oggi il voto è considerato un diritto fondamentale?

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Da che cosa fu caratterizzato il percorso di emancipazione femminile?

online Per saperne di più

L’antropologia criminale di Lombroso

online D1 Charles Baudelaire La donnavampiro Il vampiro, Spleen e ideale, I fiori del male, XXXI

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Sarà un cammino lungo e difficile quello dell’emancipazione femminile, anche perché raramente fu sostenuto dagli intellettuali, che anzi spesso assumono posizioni contrarie o critiche. Nel secondo Ottocento i tradizionali pregiudizi relativi a una costituzionale inferiorità del sesso femminile sono per di più paradossalmente ribaditi e consacrati da presunte osservazioni scientifiche, come quelle formulate, sulla base di rilevazioni antropologiche e anatomiche, da Cesare Lombroso (1835-1909), studioso a quei tempi assai autorevole. La femme fatale Figura chiave nell’immaginario artistico e letterario del tempo è la femme fatale: è una donna affascinante e crudele, che emana un fascino perverso ed esercita, attraverso la seduzione sessuale, un potere distruttivo e spesso addirittura mortale sull’uomo, rovesciando la tradizionale sudditanza femminile al maschio. L’archetipo di tale figura può risalire al poema di John Keats (17951821) La belle dame sans merci (La bella dama senza pietà, 1819). Nei Fiori del male (1857), del poeta francese Baudelaire, già ricorre questa immagine femminile, associata in una celebre poesia all’immagine del vampiro che succhia il sangue delle sue vittime per alimentarsi. Al modello della femme fatale si richiamano per la maggior parte le donne fascinose e perverse che popolano i romanzi dannunziani. Emblema della femme fatale è il personaggio di Salomè, principessa giudaica nella Bibbia che, rivisitato dalla sensibilità decadente come raffigurazione della perversa associazione lussuria/crudeltà, è destinato a grande fortuna nelle opere artistiche e letterarie del tempo.

◗ Luoghi e figure della produzione culturale

Quali sono i nuovi centri culturali europei al posto delle tradizionali accademie?

In Europa nel secondo Ottocento gli istituti culturali ufficiali e tradizionali (come le accademie) lasciano sempre più il posto ad ambienti informali: caffè letterari, gallerie d’arte, sedi di giornali e di case editrici importanti, situati nelle grandi città, capitali culturali e non solo economiche. Il dibattito ideologico e culturale, i nuovi valori comportamentali e le nuove forme dell’immaginario dal secondo Ottocento al primo Novecento hanno a che fare con l’ambiente della grande città, che non a caso costituisce lo sfondo prediletto della narrativa ( D2 OL e D3, p. 14; ma a volte, come nel caso di Baudelaire, anche della poesia). Le grandi città hanno ormai il volto di vere e proprie metropoli: in particolare, Londra passa nel XIX secolo da uno a sei milioni di abitanti; anche se non nella stessa misura, crescono enormemente Parigi, Berlino, Vienna ( Un luogo che segna l’epoca). Quasi dappertutto vengo demoliti i vecchi quartieri medievali per creare grandi spazi e strade adatte a un traffico caotico di carri e carrozze (e ben presto automobili). Si costruiscono ampi mercati, come Les Halles di Parigi, sorgono i primi grandi magazzini (a Parigi già nel 1876), antenati dei moderni centri commerciali. La metropoli moderna e i nuovi circuiti culturali

Interno dei grandi magazzini “Au bon marché” di Parigi in una stampa del 1876.

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Secondo Ottocento

ca Un luogo che segna l’epo

Parigi Nella seconda metà dell’Ottocento e nel primo Novecento cuore della cultura europea è Parigi, ritratta nei romanzi e anche nella poesia, in particolare di Baudelaire. Alla fine dell’Ottocento Parigi assume il volto di una moderna capitale grazie alla grandiosa ristrutturazione operata da George E. Haussmann (18091891), che sostituisce alle medievali stradine tortuose del centro i grandi boulevards a cui si ispireranno altre capitali europee. Parigi ospita due memorabili Esposizioni universali, nel 1889 e nel 1900: grandiose vetrine del mito del progresso, attraevano migliaia di visitatori che potevano ammirare le meraviglie dell’innovazione tecnica e scientifica. Per l’Esposizione del 1889 fu edificata la Torre Eiffel, prodigio della tecnica del tempo (320 metri in altezza, 15 000 pezzi di profilato di ferro), divenuta il simbolo della città.

CONTESTO

Due grandi centri culturali di riferimento: Parigi e Vienna Richard Moser, Elisabethbrücke, 1911, acquerello su tavola, cm 30x41, collezione privata.

La presenza di caffè letterari, di riviste, di teatri, di gallerie d’arte fa di Parigi un polo di attrazione per gli intellettuali delle più varie provenienze: vi approdano, tra gli altri, anche artisti italiani come Ungaretti, Savinio, Modigliani, De Chirico, mentre Marinetti lancerà sul quotidiano «Le Figaro» il proclama del suo movimento futurista. Vienna Verso la fine dell’Ottocento e nel primo Novecento, sullo sfondo del lento declino dell’impero asburgico, Vienna conosce una straordinaria stagione culturale, in cui coesistono vitalità e creatività, il culto dell’eleganza e della vita mondana al ritmo dei valzer di Johann Strauss figlio,

insieme alla sottile percezione della fine imminente di un mondo, che sarebbe poi stata rievocata da scrittori come Joseph Roth (1894-1939). Anche Vienna, come Parigi, è soggetta a un imponente riassetto urbanistico: già nel 1865 viene creato il viale di circonvallazione del Ring, sono quindi costruiti il nuovo palazzo imperiale (Neue Hofburg) e il Teatro dell’Opera. Nel 1873 Vienna ospita un’Esposizione universale ben più grandiosa di quella di Parigi del 1867. Tra Ottocento e Novecento si viene a creare nella capitale della Felix Austria, come si diceva, un clima culturale affascinante e irripetibile, tra celebrazione di un grande passato e apertura sperimentale alla modernità. Operano a Vienna figure chiave del rinnovamento culturale europeo: Sigmund Freud (1856-1939), il fondatore della psicoanalisi, ha il suo studio nella Berggasse, il “Circolo di Vienna” (animato da filosofi e scienziati) elabora nuove teorie sulla natura del linguaggio e sulla logica; vi lavorano pittori come Gustav Klimt ed Egon Schiele; si sviluppano movimenti d’avanguardia; nasce la musica moderna, da Mahler a Schönberg, padre della musica dodecafonica.

La sequenza fotografica assembla le fasi progressive (10 agosto 1887-12 marzo 1889) della costruzione della Torre Eiffel a Parigi.

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Nell’immaginario del tempo la città moderna si lega strettamente al progresso, ma al tempo stesso rende particolarmente visibili le gravi contraddizioni sociali create dall’industrializzazione: il degrado dell’ambiente, la povertà dei ceti popolari, l’alienazione e la solitudine, dovute a rapporti umani più impersonali e agli stessi ritmi di vita innaturali.

Per quale motivo lo sviluppo dell’editoria moderna trasforma in modo profondo la produzione letteraria?

Lo sviluppo dell’editoria A partire dagli anni Settanta del XIX secolo emerge come sede della produzione culturale la casa editrice. Con la nascita dello Stato unitario vengono abbattute le barriere doganali ed è finalmente possibile la circolazione dei libri prodotti tra le varie zone del paese. Per la trasformazione dell’editoria in senso imprenditoriale rilevanti sono soprattutto le innovazioni tecniche: in particolare l’invenzione della linotype (avvenuta negli Stati Uniti) che, meccanizzando i processi di composizione a stampa, consentiva di velocizzarli enormemente. In breve tempo il numero dei libri pubblicati raddoppia e tra questi cresce la produzione narrativa: di fatto, lo sviluppo dell’editoria moderna è legato a doppio filo al successo del romanzo, il genere più adatto a un pubblico variegato, anche piccolo-borghese o persino popolare. La moderna editoria trasforma in modo radicale la produzione dell’opera letteraria: anche in Italia è l’editore a commissionare opere, contattare gli autori di successo o quelli che potranno diventarlo. Si iniziano anche a curare le copertine, a preparare le recensioni, a pubblicizzare libri e autori, trasformandoli spesso in “personaggi” (esemplare, come vedremo, il caso di D’Annunzio). In Italia la capitale dell’editoria è Milano, dove è più avanzato rispetto al resto d’Italia il processo di industrializzazione e dove le strutture produttive sono più moderne. È a Milano che già nel 1861 nascono case editrici importanti come Treves e Sonzogno: quest’ultima si specializza in testi divulgativi e di narrativa popolare, mentre Treves (il maggior editore italiano fino al 1915) punta invece sulla narrativa di alta qualità, assicurandosi tutti i grandi nomi del momento (da Antonio Fogazzaro a Grazia Deledda, da D’Annunzio a Edmondo De Amicis).

online I volti della metropoli D2 Luigi Capuana Un tempio per la civiltà moderna: la Galleria di Milano Milano 1881

Prima pagina del primo numero del «Corriere della Sera», 5 marzo 1876.

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D3 Émile Zola I grandi magazzini di Parigi, nuovi templi della modernità Al paradiso delle signore

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Per quale motivo l’intellettuale nel secondo Ottocento vive una forma di «perdita dell’aureola»?

◗ Il conflitto fra intellettuali e società

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I giornali Importante centro di divulgazione culturale, che offre spazi lavorativi per gli scrittori, è il giornale. In risposta all’espansione del pubblico i periodici si diffondono e, almeno i principali, cominciano a essere organizzati e strutturati al loro interno in settori diversi per le notizie sull’estero, l’interno, le cronache locali, lo sport ecc., in modo simile agli odierni quotidiani. Nel 1876 è fondato il «Corriere della Sera», prototipo per eccellenza del giornale moderno che si rivolge alla borghesia imprenditoriale, alla maniera del «Times» londinese, a cui originariamente si ispira.

La «perdita dell’aureola» Il secondo Ottocento vede una trasformazione importante del ruolo e dell’identità dei letterati, in rapporto all’imponente avanzamento dell’industrializzazione e all’affermazione dell’editoria moderna. Da un lato la società industriale tende a considerare “improduttivo” il letterato, a emarginarlo, dall’altro il configurarsi dell’editoria come impresa mira a integrare il letterato nel sistema produttivo e a subordinarlo alle sue esigenze: l’editore tende a condizionare gli autori stessi, orientandone la produzione in funzione del possibile successo di pubblico. L’arte diventa così un prodotto commerciale come tanti altri, perde la sua “aura” nobile. Charles Baudelaire, fin dal 1857 (I fiori del male), esprime la perdita di identità dello scrittore di fronte alla crescente “mercificazione” dell’arte. In rapporto alla società del profitto in cui si vuole sempre più iscrivere anche la creazione artistica, Baudelaire rivendica orgogliosamente la costituzionale “diversità” del poeta, simboleggiata nella celebre poesia L’albatro. In un celebre “poemetto in prosa” intitolato significativamente L’aureola perduta ( D4, p. 17), lo scrittore francese ritrae, in una sorta di apologo, la nuova condizione del poeta degradato e ormai incapace di esercitare una funzione-guida.

Tipografia dei Fratelli Treves Editori in un’illustrazione del 1885.

Pubblicità per le Lettere illustrate per i bambini, pubblicato dai Fratelli Treves Editori, Milano, nel 1890, Parigi, Bibliothèque nationale de France.

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La sfida dei poeti “maledetti” e degli esteti Erediteranno la lezione di Baudelaire i poeti “maledetti” (soprattutto Rimbaud e Verlaine, come vedremo) che con i loro comportamenti trasgressivi e provocatori contestano la mediocre società borghese e rispondono alla crescente commercializzazione dell’arte proponendo una poesia difficile, che esclude programmaticamente i lettori comuni. La frattura con il gusto dominante, giudicato volgare, è alla base anche della tendenza estetizzante (rappresentata da Joris-Karl Huysmans in Francia e da Oscar Wilde in Inghilterra). Già negli ultimi decenni dell’Ottocento per chi scrive di professione si profila la possibilità di ricavare un reddito anche dal mercato del libro e dalla collaborazione a riviste e giornali che, a cavallo tra i due secoli, vanno moltiplicandosi. La maggior parte degli scrittori comprende che è ormai necessario confrontarsi con le case editrici e il mercato editoriale. D’Annunzio, un attento osservatore del mercato In questo contesto D’Annunzio è uno dei primi scrittori italiani a rendersi conto delle possibilità anche economiche che offriva la nascente industria editoriale: già con il suo primo romanzo (Il piacere) potrà permettersi di dettare al maggior editore del tempo, Treves, le condizioni sul diritto d’autore e l’anticipo delle quote relative dopo le prime mille copie vendute. D’Annunzio punta in modo estremamente pragmatico al successo di pubblico, sa di dover andare incontro a quello che lui stesso definisce «appetito sentimentale» dei lettori. È anche abilissimo a fare di sé stesso un personaggio in linea con i protagonisti dei suoi libri, a cominciare da Andrea Sperelli, protagonista de Il piacere.

Vedere i concetti Primi decenni del secondo Ottocento: mito del progresso

Identità nuove e identità in crisi

Il secondo Ottocento: la visione della realtà Luoghi e figure della produzione culturale

grandi innovazioni tecnologiche (telefono, elettricità, telegrafo, fotografia)

forte impatto delle invenzioni sulla società

• crisi del ruolo del poeta • sfida dei “poeti maledetti”

nuovi modelli femminili: donna emancipata/ femminista; femme fatale (seduzione e pericolo)

caffè, gallerie d’arte, giornali, case editrici nelle grandi città (in Italia: Milano) Prima fase: Positivismo, Naturalismo, Verismo (Capuana, Verga)

Correnti letterarie Seconda fase: Simbolismo, estetismo, Decadentismo

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Secondo Ottocento

Un documento per capire l’epoca Charles Baudelaire

L’aureola perduta Lo spleen di Parigi. Poemetti in prosa, XLVI Il poemetto in prosa, pubblicato la prima volta nell’edizione postuma della raccolta Lo spleen di Parigi (1869), ha al centro la polemica di Baudelaire verso la riduzione dell’arte a merce di consumo, sviluppata attraverso il dialogo provocatorio fra due personaggi, uno dei quali rispecchia l’artista stesso.

«Come! Voi qui, mio caro? Voi in questo brutto posto1? Voi, il bevitore di quintessenze! Voi, il mangiatore d’ambrosia2! C’è invero di che restare sorpresi. – Mio caro, sapete bene quanto mi terrorizzino le carrozze e i cavalli. Poco fa, mentre attraversavo il viale in tutta fretta, saltellando in mezzo al fango, in quel caos in movimento dove la morte arriva al galoppo da tutte le parti nello stesso tempo, per un gesto brusco l’aureola3 mi è scivolata dalla testa nel fango della strada. Non ho avuto il coraggio di raccattarla. Giudicai meno sgradevole perdere le mie insegne che farmi rompere le ossa. E poi, mi dissi, la disgrazia serve sempre a qualcosa. Ora posso andarmene in giro in incognito, compiere azioni basse, darmi ai bagordi4 come i comuni mortali. Ed eccomi in tutto simile a voi, come vedete! – Dovreste almeno pubblicare un annuncio della perdita dell’aureola, o fare denuncia al commissariato. – Proprio no! Mi trovo bene, qui. Solo voi mi avete riconosciuto. D’altronde la dignità mi disturba. E poi penso che qualche cattivo poeta la raccatterà e se la metterà in testa spudoratamente. Che piacere far felice qualcuno! Soprattutto qualcuno la cui felicità mi farà ridere! Pensate a X, o a Z! Ah, sarà davvero divertente!».

CONTESTO

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Molto importante è il riferimento simbolico all’ambrosia, il cibo che rende immortali e che allude al potere evocativo della parola poetica: l’opera,infatti, rende immortale chi la scrive. Di fondamentale valore simbolico è il riferimento all’aureola, immagine figurativa usata nell’arte sacra, presente in diverse religioni per indicare la santità di un personaggio. In questo caso si rimanda al potere visionario, spirituale, sacro della poesia. Essendo caduta dal capo del poeta, egli ha perso, nell’epoca industriale, ogni autorevolezza e valore. È molto significativo come reagisce il poeta: “si trova bene” nella nuova condizione, di non indossare più l’aureola e di darsi ai bagordi, liberarsi cioè di un ruolo ingombrante e impegnativo. Qualche cattivo poeta sarà pronto a raccattare di nuovo l’aureola, simbolo di un servilismo al potere.

C. Baudelaire, Lo spleen di Parigi. Poemetti in prosa, intr., trad. it. e note di A. Berardinelli, Garzanti, Milano 1999

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questo brutto posto: verisimilmente un bordello, luogo simbolo della degradazione. il bevitore di quintessenze… mangiatore d’ambrosia: la quintessenza è per gli antichi alchimisti la parte più pura delle sostanze, ottenuta in seguito a cinque distillazioni. L’ambrosia è il

nettare di cui, secondo la mitologia classica, si nutrivano gli dèi e da cui traevano la loro immortalità. I due termini hanno valore metaforico per alludere alla squisita sensibilità del poeta, che si “nutre” solo di esperienze e di sensazioni privilegiate.

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l’aureola: è il cerchio luminoso, talora a raggiera, che nelle raffigurazioni artistiche e nelle immagini circonda il capo di Cristo e dei santi; qui in senso figurato per alludere all’elevatezza spirituale, alla sacralità della poesia. darmi ai bagordi: abbandonarmi ai vizi.

2 La visione della realtà. Figure, luoghi e centri della cultura

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Alla prova  sul testo COMPRENDERE E ANALIZZARE 1.

Sequenze e concetti chiave Il brano si può dividere in tre sequenze strutturali. Individuale, attribuisci un titolo e fai una breve sintesi (max 2 righe) di queste tre sequenze.

2.

Gli effetti Qual è l’effetto che produce nel poeta la perdita d’aureola?   Il poeta è del tutto indifferente alla perdita d’aureola. a. b.   Il poeta è caduto in uno stato di profonda prostrazione per la perdita d’aureola. c.   Il poeta è felice di aver perso l’aureola perché così si può abbandonare ai vizi. d.   Il poeta è profondamente indignato e adirato verso la società che gli ha tolto l’aureola e lo ha privato del suo ruolo di poeta vate.

3.

La reazione Qual è la reazione del poeta al pensiero che l’aureola è caduta nel fango?   Il poeta cerca di raccoglierla a tutti i costi, perché tiene al suo ruolo e alla sua dignità. a. b.   Il poeta finge di essere contento che l’aureola sia nel fango ed è certo che qualche altro cattivo poeta la raccoglierà. c.   Il poeta si arrabbia con il conducente della carrozza per avergli fatto cadere l’aureola e lo obbliga a “raccattarla” dal fango. d.   Il poeta è indifferente e non si accorge neppure di aver perso l’aureola, preso da tutti altri interessi mondani e salottieri.

4.

Valori simbolici Qual è il valore simbolico dell’aureola? Descrivilo in un breve testo (max 3 righe).

5.

Lo stile Qual è la tecnica prevalente usata nel testo e perché?

APPROFONDIRE E INTERPRETARE

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PALESTRA DI SCRITTURA KILLS SCRITTURA ARGOMENTATIVA Nel testo si fa riferimento a una profonda crisi di ruolo e di Pensiero critico funzione del poeta contemporaneo, che al cospetto della società industriale e produttiva, tutta concentrata sulla monetizzazione e il consumo, vede la poesia come qualcosa di inutile. Condividi questo giudizio della società capitalistica? A tuo parere è così anche oggi? La letteratura è inutile nel mondo contemporaneo? Sviluppa le tue riflessioni in un sintetico testo scritto (max 20 righe). LIFE S

6.

CONTESTO Il Positivismo e il Decadentismo

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Che cosa si intende per scientismo positivista?

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Quali sono i tre stadi dello sviluppo della società, secondo la filosofia positivista di Comte?

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Perché la teoria di Darwin confuta l’idea che le specie viventi si mantengono inalterate?

online D5 Charles Darwin Una conclusione indiscutibile

Gli indirizzi filosofici che dominano nel secondo Ottocento sono due: il Positivismo, di origine francese, e l’evoluzionismo, di origine inglese. Non è certo casuale che le due nazioni-guida in campo ideologico siano Francia e Inghilterra, culle dello sviluppo della borghesia e dotate di moderne strutture economiche e politiche.

Secondo Ottocento

◗ Positivismo ed evoluzionismo

CONTESTO

3 Il pensiero, le tendenze letterarie, la lingua

Lo scientismo positivista In entrambi i paesi lo spirito scientifico si diffonde anche a livello di mentalità e la metodologia della scienza si estende a ogni ambito di indagine: dalla storia alla società, dai comportamenti alla psiche, nella vera e propria ossessione di trovare leggi scientifiche in ogni campo (tale orientamento di pensiero si definisce appunto “scientismo”). Agli ideali romantici, al desiderio di superare i limiti della realtà concreta e di attingere all’assoluto, si contrappone il culto del “positivo”, una forma di conoscenza razionale che si attiene ai fatti reali. La fede, la metafisica sono accantonate (o addirittura negate) perché sono ambiti che non possono essere sottoposti all’indagine razionale.

L’opera del pensatore francese Auguste Comte (17981857), Corso di filosofia positiva, è pubblicata tra il 1830 e il 1842, ma eserciterà la sua influenza soltanto nel secondo Ottocento, quando le idee del filosofo saranno pubblicizzate sui giornali. L’idea di Comte è che si possa fondare una società “positiva”, basata sul sapere scientifico. Egli individua tre stadi nello sviluppo della civiltà: lo stadio teologico, lo stadio metafisico, lo stadio positivo: in quest’ultimo l’uomo rinuncia a ricercare l’essenza delle cose e si limita a indagare le leggi che regolano i fenomeni. Le principali discipline (astronomia, chimica, fisica, biologia) si trovano ormai nel terzo stadio. Rimangono da definire in modo razionale le leggi che regolano i comportamenti umani nella società, e cioè quella che Comte definisce «sociologia» (il termine è stato coniato proprio da lui). Il Positivismo di Comte

La teoria evoluzionista di Darwin Nel 1859 il naturalista Charles Darwin (18091882) pubblica a Londra L’origine delle specie per mezzo della selezione naturale, dopo aver viaggiato per una ventina d’anni in vari Paesi del mondo (dal Brasile alla Patagonia alle isole Galápagos) raccogliendo prove scientifiche della sua teoria ( D5 OL). La teoria darwiniana confuta la concezione secondo la quale il complesso delle specie viventi sia sempre stato lo stesso, in quanto creato da Dio, e ogni specie si sia mantenuta inalterata nel tempo. Darwin scopre invece che le specie sia animali sia vegetali si evolvono, cioè si trasformano nel tempo grazie a piccoli mutamenti organici, e che esiste la “lotta” delle varie specie (struggle for life) per sopravvivere e adattarsi agli ambienti naturali e alle variazioni ambientali. Secondo Darwin la selezione naturale provoca la scomparsa di alcune specie e privilegia quelle capaci di maggior adattamento e che trasmettono poi ai discendenti, per via ereditaria, i caratteri per così dire “vantaggiosi”. Gli sviluppi dell’evoluzionismo I capisaldi della teoria evoluzionistica – in particolare la lotta per la vita e la selezione naturale – alimentarono un grande fervore di studi scientifici, innanzitutto in campo biologico, zoologico, botanico, ma anche

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in vari settori del sapere medico (dall’anatomia alla fisiologia alla psichiatria: la teoria di Lombroso si spiega nell’ambito del Positivismo influenzato dalle teorie darwiniane: Per saperne di più). Ma ben presto il darwinismo estese la sua influenza ad ambiti lontani dalla biologia e dalla medicina, coinvolgendo campi come quello socio-politico, storico, giuridico, economico, senza escludere la letteratura: non sono pochi infatti i romanzi, dalla Francia all’Italia, ispirati ai temi della selezione, dell’ereditarietà, della lotta per la vita (I Malavoglia di Verga).

Perché la diffusione del tema evoluzionistico ebbe strumentalizzanti e devianti conseguenze?

Antiegualitarismo, razzismo, colonialismo L’estensione del tema evoluzionistico fuori dall’ambito naturalistico in cui era stato concepito non fu priva di pericolose deviazioni, dovute a inevitabili strumentalizzazioni ideologiche: il darwinismo, infatti, poté facilmente associarsi a teorie antiegualitarie che sostenevano l’esistenza nella società di individui “inferiori”, pervenuti a un minor grado di evoluzione, e che quindi erano condannati a svolgere mansioni subordinate nella scala delle occupazioni e nel ruolo sociale e politico (per principio era così svalutata ogni pretesa di rivendicazione sociale e ogni lotta ugualitaria). Queste posizioni, ad esempio, saranno fatte proprie da D’Annunzio già nei primi anni Ottanta, alimentando il suo innato culto dell’uomo superiore, un eletto per qualità individuali e cultura, che per natura ha il diritto di imporsi sulla massa. Allo stesso modo fu facile trarne conclusioni indebite relative alle cosiddette razze e alla presunta superiorità nella scala evolutiva della razza bianca: ipotesi destinata a incidere nella storia europea, poiché finì per costituire il supporto teorico a giustificazione della legittimità “naturale” del colonialismo. L’applicazione della teoria evolutiva alla geopolitica legittimava l’espansionismo imperialistico: nel caso degli Stati, l’evoluzione e la “lotta per la vita” implicano la crescita territoriale, la conquista di nuovi spazi.

Per saperne di più Una teoria scandalosa Nel 1871 con L’origine dell’uomo Darwin estende la sua teoria alla specie umana, iscrivendo anche l’uomo nei processi evolutivi. Il libro, tradotto ben presto nelle principali lingue, suscitò grande scalpore perché il racconto biblico della creazione non veniva più considerato una verità indiscutibile, ma veniva sostanzialmente considerato una narrazione mitica. Inoltre, secondo tale teoria, l’uomo era considerato frutto dell’evoluzione da una specie animale, quella dei primati (le somiglianze anatomiche non lasciavano alcun dubbio in proposito): l’inquietante parentela tra l’uomo e le scimmie scalzava l’uomo dal suo posto privilegiato nell’universo e poteva aprire pericolose falle nell’idea di un progetto divino relativo a esso. Proprio quest’ultimo aspetto della teoria darwiniana fu al centro di roventi dibattiti in tutta Europa e anche in America. Faustin Betbeder, Caricatura di Darwin con una scimmia, 1874, litografia.

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Perché la filosofia di Marx non si limita a formulazioni astratte e teoriche?

Secondo Ottocento

Nel 1848, a metà del secolo, è pubblicato il Manifesto del partito comunista di Karl Marx (1818-1883) e Friedrich Engels (1820-1895), che segna la data di nascita del marxismo, ideologia storico-politica destinata a influenzare in modo profondo la storia contemporanea. Si tratta di un’ideologia che ben si inserisce nel clima culturale del tempo, poiché si fonda su una visione antidealista e materialista dell’uomo e della storia e perché applica alla società capitalistica un’analisi scientifica, giungendo alla critica radicale dei meccanismi del capitalismo. Il marxismo è una cosiddetta “filosofia della prassi”: non si limita infatti a formulare teorie interpretative, bensì si propone di incidere sulla realtà, guidando la lotta del proletariato per affermare un nuovo modello di società che viene chiamato “comunista” perché si propone di realizzare l’uguaglianza, abbattendo i privilegi di classe: sia Marx sia Engels, coerentemente a tale presupposto, parteciparono personalmente ai moti rivoluzionari del 1848 ed ebbero un ruolo importante nell’organizzare la lotta internazionale della classe operaia. L’ideologia marxista si contrappone nettamente all’idealismo: per Marx a condizionare il cammino della storia non sono idee e ideali, ma bisogni concreti che si esprimono nella lotta di classe. Nella concezione rigorosamente materialistica di Marx la storia è espressione innanzitutto di interessi economici. Le ideologie (per Marx anche la religione è tale, così come il diritto e l’etica) sono solo “sovrastruttura”, ovvero riflesso della struttura economica che determina i rapporti tra le classi in un determinato momento storico. Se si vuole lottare per realizzare una nuova società non basta dunque la critica alle ideologie dominanti, ma occorre passare a un’azione rivoluzionaria che abbatta ogni forma di sfruttamento e di subordinazione sociale. Gli intellettuali da soli, per quanto progressisti, non possono cambiare il mondo, ma devono associarsi alla lotta del proletariato, che ha un ruolo di avanguardia nel processo storico per la liberazione dell’uomo. Le idee di Marx ed Engels si affermano soprattutto tra il 1860 e il 1890, in rapporto allo sviluppo e alle contraddizioni del capitalismo e alla sempre più forte presa di coscienza da parte degli operai dei propri diritti. La visione materialistica della storia

CONTESTO

◗ Il marxismo

◗ Nietzsche e la teoria dell’“oltreuomo” La contestazione del modello positivista Assai presto il modello positivistico e scientista entra in crisi e i princìpi su cui si fonda vengono discussi nello stesso ambito scientifico. Ma è soprattutto il pensiero di Nietzsche a esercitare una grande influenza anche in Italia nel muovere la filosofia verso un orientamento antipositivistico.

Monumento a Karl Marx e Friedrich Engels, XX secolo, Bishkek, Kirghizistan.

3 Il pensiero, le tendenze letterarie, la lingua

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Quale significato ha la «morte di Dio» per Nietzsche?

Un filosofo “inattuale” Friedrich Nietzsche (1844-1900) è un filosofo tedesco appartato e sdegnosamente sprezzante verso il proprio tempo, cui dedica uno scritto dal titolo dichiaratamente provocatorio: Considerazioni inattuali (18731876). Nella prima fase del suo pensiero, che coincide con gli anni del suo insegnamento universitario, Nietzsche prende spunto dalla tragedia greca (La nascita della tragedia, 1872) per riflettere sulla decadenza della civiltà occidentale, la cui responsabilità egli attribuisce a una repressione delle pulsioni istintuali e delle energie vitali. Successivamente Nietzsche è impegnato a smascherare le ipocrisie e le mistificazioni della morale e della religione, che negano valore alla vita terrena, considerano il corpo la prigione dell’anima e impongono un’etica della rinuncia e della debolezza. Per Nietzsche, dopo la «morte di Dio», di cui l’uomo moderno non sente più il bisogno, non esistono più valori assoluti né in campo conoscitivo né etico, non vi è più spazio per la teologia e per la metafisica. Nietzsche teorizza una civiltà nichilista (in cui ogni valore è ormai annullato), ma per il filosofo tedesco c’è un nichilismo passivo, proprio degli spiriti deboli, che sono incapaci di reagire alla fine dei valori del passato, e un nichilismo attivo, proprio di chi cerca di gettare le basi di una nuova morale, liberandosi dalle categorie codificate. Questa consapevolezza “attiva” è propria di quello che Nietzsche chiama «superuomo» (o «oltreuomo», traduzione che oggi tende a prevalere), che emerge con lo scritto, strutturato sotto forma di aforismi (cioè brevi pensieri non organizzati in una struttura), Così parlò Zarathustra (1883-1885), a cui è strettamente collegato lo scritto successivo: Al di là del bene e del male (1886).

◗ Le tendenze letterarie

online T1 Edmondo De Amicis Una “scena madre” dal sicuro effetto Cuore

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Quali caratteristiche presenta la produzione scapigliata?

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All’indomani dell’Unità d’Italia In Italia, una volta compiuta, almeno formalmente, l’Unità del paese, occorreva formare agli ideali che avevano animato il Risorgimento le nuove generazioni. A questo obiettivo educativo rispondono romanzi di grandissimo successo come Le avventure di Pinocchio (1883) di Carlo Collodi (1826-1890) e Cuore (1886) di Edmondo De Amicis (1846-1908), destinati entrambi idealmente a un pubblico di ragazzi, appunto da formare ( T1 OL). D’altra parte, gli ideali risorgimentali che avevano animato una intera generazione di intellettuali non attraggono più gli scrittori, che devono confrontarsi con una realtà prosaica e deludente. In ambito letterario decade rapidamente il modello del Romanticismo, ormai ridotto a estrinsecazioni sentimentali di scarsa qualità letteraria. A questa situazione di stasi si contrappongono da un lato il gruppo di scrittori che afferisce alla Scapigliatura, dall’altro Giosue Carducci. La Scapigliatura Gli scapigliati, un movimento letterario che si sviluppa nel Nord Italia negli anni Sessanta-Settanta, rifiutano i modelli consacrati dalla tradizione e, sulla scia della suggestione di Baudelaire (I fiori del male sono del 1857) e, in nome del realismo (parola d’ordine del tempo), introducono nella poesia nuovi contenuti, come la dissacrante «lezione di anatomia» di una celebre poesia di Boito, senza però riuscire a incanalare in forme poetiche davvero nuove l’azione di rottura che si proponevano. Più convincente rispetto alla poesia è la narrativa scapigliata, che si richiama comunque a modelli stranieri, guardando da una parte al realismo francese e dall’altra riprendendo modelli romantici, per lo spazio dato al fantastico, al tema dell’irrazionale e del mistero.

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Naturalismo-Verismo/Simbolismo-estetismo: due modelli coevi Negli orientamenti letterari che si affermano in Europa dopo la metà del secolo il ruolo guida è rappresentato dalla Francia, culla, con Auguste Comte (1798-1857), del Positivismo che domina il panorama filosofico del tempo. È la Francia a indicare alle letterature europee le direzioni e i modelli da seguire, che sono espressi in modo esemplare da due opere fondamentali, entrambe pubblicate nel 1857, Madame Bovary di Flaubert e I fiori del male di Baudelaire: da un lato il forte richiamo a una rappresentazione realistica dell’uomo e della società, condotta con sguardo impassibile, che si afferma con il movimento naturalista; dall’altro il Simbolismo e l’estetismo, che rappresentano le manifestazioni fondamentali di quell’orientamento culturale che viene comunemente definito “decadente”. È una consuetudine infatti considerare la seconda tendenza come successiva nel tempo alla prima: in realtà Naturalismo e Simbolismo-estetismo di fatto coesistono, come evidenzia il seguente schema dal quale è possibile notare che testi del Naturalismo-Verismo sono appunto coevi a testi della cosiddetta cultura decadente.

Secondo Ottocento CONTESTO

La reazione classicistica di Carducci Una scelta opposta compie nello stesso periodo Giosue Carducci, richiamandosi alla tradizione classica, alla poesia “alta” e magniloquente e riproponendo la figura del poeta vate. A una società che ha perso i punti di riferimento morali, che ha tradito i valori eroici del Risorgimento, Carducci contrappone la “sanità”, l’eroismo della Roma classica (ma modelli esibiti nella sua poesia sono anche altre età della storia, come quella dei comuni e lo stesso Risorgimento nelle sue figure emblematiche). Non manca d’altra parte nella poesia più intima e privata di Carducci il senso angoscioso del trascorrere del tempo e della morte, uno spleen moderno che ha la sua fonte letteraria in Baudelaire.

La rivoluzione poetica in Francia È dalla Francia, così come per la narrativa, che vengono le linee guida che ispireranno la poesia moderna. Il modello per tutti i nuovi poeti è Baudelaire che, con la pubblicazione a metà del secolo dei Fiori del

Vedere i concetti

La coesistenza di realismo e Simbolismo-Decadentismo: date significative

1865

E. e J. de Goncourt, Germinie Lacerteux

1881

G. Verga, I Malavoglia

1865

S. Mallarmé, Brezza marina

1881

A. Fogazzaro, Malombra

1867

É. Zola, Thérèse Raquin

1884

J.K. Huysmans, A ritroso

1871

A. Rimbaud, Lettera del veggente e Il battello ebbro

1885

É. Zola, Germinale

1874

P. Verlaine, Arte poetica

1886

Manifesto del Simbolismo

1877

É. Zola, L’ammazzatoio

1889

G. Verga, Mastro-don Gesualdo

1880

É. Zola, Il romanzo sperimentale

1889

G. D’Annunzio, Il piacere

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male (1857), fa da vero spartiacque tra poesia della tradizione e poesia della modernità. Nella sua straordinaria opera il poeta francese esplora per la prima volta l’universo del vizio, del male, della degradazione, che fermenta nei bassifondi della città moderna, di cui egli è il cantore. Allo stesso modo dà voce per la prima volta all’angoscia, che egli chiama spleen, dell’uomo moderno, orfano di ideali irrimediabilmente perduti e nostalgicamente rimpianti. Baudelaire è considerato modello indiscutibile dai cosiddetti “poeti maledetti” che inaugurano la poesia moderna, da essi concepita come esplorazione dell’essenza del reale, oltre le parvenze fenomeniche. Per Rimbaud il poeta è il “mago”, il visionario che coglie inusitate “corrispondenze” (concetto ripreso da Baudelaire) tra i sensi; per Verlaine la poesia deve farsi “musica”, abbattere gli schemi della tradizione. I nuovi poeti, e soprattutto Mallarmé, utilizzano simboli enigmatici, che corrispondono a una visione elitaria, anticomunicativa della poesia. … e la poesia di Pascoli e D’Annunzio in Italia In Italia la nuova poesia si afferma con Pascoli e D’Annunzio. Sicuramente è più moderno Pascoli, che da una formazione positivista perviene per vie personali, non suggestionato dai modelli stranieri, al simbolismo e a una poetica dell’“oltre”. Il mondo della campagna e della famiglia, che costituisce il repertorio tematico più ricorrente della poesia pascoliana, è percorso da oscure inquietudini, dal senso del mistero. Al “sublime del quotidiano” cantato da Pascoli si contrappone la poesia “alta” e preziosa, anche nelle scelte linguistiche spesso auliche, di D’Annunzio. La sua è però soprattutto una ricerca di musicalità, che fa della parola uno strumento virtuosistico suggestivo, impiegato per “stupire” il lettore, per affascinare.

Nel secondo Ottocento il romanzo diventa il genere letterario principale perché sostenuto dall’apprezzamento sempre maggiore dei lettori: questo accade anche in Italia, dove il romanzo riesce a vincere la diffidenza degli ambienti culturali più conservatori. Centrale è l’importanza del romanzo naturalista francese, al cui modello si ispira il nostro Verismo. Minore influenza, almeno per il momento, esercita la lezione del grande romanzo russo (sarà D’Annunzio a recepirne in una fase della sua produzione i modelli, ma in modo tutto sommato superficiale). Più che il realismo epico di un grandioso romanzo storico come Guerra e pace di Lev Tolstoj, eserciterà influenza sulla nostra cultura la complessa analisi psicologica del personaggio, che ha tratti di grande modernità, presente nell’opera di Fëdor Dostoevskij. Le forme del romanzo

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In che cosa consiste il legame fra la narrativa naturalista francese e il Positivismo?

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I romanzi naturalisti francesi È molto stretto il legame tra la produzione naturalista francese e il positivismo, sia per il richiamo ai dati”, ai “fatti” contro ogni slancio idealistico, sia per le nuove teorie sull’ereditarietà, sull’evoluzionismo (Darwin) e, più in generale, per l’applicazione al campo letterario dei metodi di indagine della scienza. Anche lo scrittore deve diventare “scienziato”, analizzare con occhio impersonale i comportamenti, vedendo i condizionamenti che in modo “necessario” li determinano. Nascono da queste premesse i romanzi di Zola appartenenti al ciclo dei Rougon-Macquart, a cominciare dall’Ammazzatoio [L’Assommoir], squallida storia di degrado e di alcolismo. La letteratura, nell’ottica dei naturalisti, deve rappresentare la società anche nei suoi aspetti più deteriori: Zola (come già in Inghilterra Dickens) pensa che illuminare le condizioni miserrime delle classi popolari possa imporre all’attenzione dell’opinione pubblica tali problemi e quindi contribuire alla loro risoluzione.

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Secondo Ottocento CONTESTO

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Qual è la principale differenza fra Capuana e Verga?

Il Verismo italiano Luigi Capuana e Giovanni Verga, i due maggiori rappresentanti del Verismo italiano, prendono le mosse dalla poetica naturalista, assimilata a Milano, centro della nuova cultura e della modernità dove entrambi operano e scrivono. Rimangono però siciliani e inevitabilmente oggetto della loro rappresentazione è il Sud, che la “questione meridionale” poneva al centro dell’attenzione del nuovo Stato. Tuttavia non è in primo piano nei nostri narratori l’intento zoliano della denuncia sociale, anche per la mancata condivisione del mito del progresso e la pessimistica visione di una realtà immodificabile (particolarmente evidente nel più tardo tra gli scrittori veristi, anch’egli siciliano di formazione: Federico De Roberto). Mentre Capuana spicca soprattutto come teorico e non raggiunge risultati artistici particolarmente rilevanti, Verga realizza a un alto livello la nuova poetica realista: lo scrittore siciliano, nella sua produzione maggiore (le novelle di Vita dei campi e le Rusticane) e nei Malavoglia, realizza al massimo grado quell’impersonalità della narrazione che già il Naturalismo aveva prescritto. Meno significativa (e a volte folkloristica) è la produzione narrativa di carattere regionalistico, anche se attraverso di essa emerge la sfaccettata realtà dell’Italia postunitaria con i suoi problemi e le sue specificità antropologiche.

Pressoché contemporaneo al Naturalismo è un secondo modello di romanzo, rappresentato in particolare da A ritroso (À rebours) di JorisKarl Huysmans (1884) e Il ritratto di Dorian Gray (1891) di Oscar Wilde. In entrambi viene proposto un nuovo mito umano, l’esteta: una figura che contrappone al gusto della massa la propria raffinatezza, che antepone a ogni valore, compresi quelli morali, il piacere estetico, il culto di una bellezza artificiosa, per certi aspetti “malata”, e che fa della propria vita (è Wilde a teorizzare questo principio) un’opera d’arte. D’Annunzio è un grande assimilatore delle tendenze letterarie in voga in Europa: i suoi romanzi prendono quindi le mosse proprio dall’estetismo. Il protagonista del Piacere (1890), Andrea Sperelli, è il prototipo dell’esteta, ma a quest’ultimo succedono presto nuovi personaggi modellati invece sul romanzo russo (come L’innocente o Giovanni Episcopo) e in seguito ispirati dalla personale lettura di Nietzsche e alla figura del “superuomo” (come Il trionfo della morte o Le vergini delle rocce). Grande successo di pubblico ebbero i romanzi di Antonio Fogazzaro (1842-1911), che introduce inquietudini decadenti e figure di personaggi tormentati in un impianto narrativo ancora per certi aspetti tradizionale. Prende le mosse dal verismo per procedere in una direzione personale Grazia Deledda (1871-1936, p. 342), scrittrice oggi rivalutata. Il romanzo estetizzante

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Quale impellente necessità culturale s’impone all’indomani dell’Unità d’Italia?

◗ Una lingua per una nazione All’indomani dell’Unità d’Italia: la nuova “questione della lingua” Secondo una celebre frase (attribuita a Massimo d’Azeglio ma in realtà pronunciata probabilmente dallo scrittore e politico Ferdinando Martini nel 1896), dopo che si era «fatta l’Italia» occorreva «fare gli italiani». Un compito difficile che riguardava prima di tutto la lingua. Al momento dell’unificazione, infatti, il tasso di analfabetismo era altissimo (più del 70% della popolazione) e, in merito alla lingua parlata, regnava la più totale frammentazione: solo una percentuale minima della popolazione parlava infatti “italiano” (circa 200 000 persone su un totale di 20 milioni di

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abitanti circa); persino le persone di cultura ricorrevano al dialetto nella comunicazione quotidiana e nelle occasioni familiari o informali. Del resto, fino a quel momento, l’italiano era una lingua essenzialmente letteraria, poco adatta alla comunicazione di medio livello. La formazione dello Stato unitario crea l’esigenza impellente di una lingua comune per l’evidente ragione dei rapporti politici e istituzionali che da quel momento avrebbero collegato i cittadini delle varie zone d’Italia. Si attiva così ben presto un vivace dibattito, ma questa volta la secolare “questione della lingua” esce finalmente dall’ambito ristretto dei letterati per investire le istituzioni stesse. La posizione di Manzoni In prima linea nell’affrontare la questione e nell’offrire un’ipotesi autorevole per risolverla fu Alessandro Manzoni: un’autorevolezza che gli derivava dalla scelta linguistica “forte” già operata con i suoi Promessi sposi. Lo

Per saperne di più I romanzi d’avventura nei nuovi mondi I romanzi del colonialismo inglese Nella seconda metà dell’Ottocento, in particolare in Inghilterra – la nazione che per prima aveva solcato gli oceani e aveva avviato la colonizzazione – nasce un filone narrativo incentrato sull’esperienza dell’esplorazione dei Paesi extraeuropei e della colonizzazione. Accomuna quindi questo tipo di narrazione lo sfondo esotico: dall’India all’Africa, alla Malesia, ma diverse sono le prospettive con cui gli

scrittori guardano a questi mondi lontani. Mentre in alcuni romanzi, come in quelli di Rudyard Kipling (1865-1936), domina il senso dell’avventura in Paesi affascinanti e misteriosi, accompagnato dalla fiducia nella missione civilizzatrice dell’“uomo bianco”, nell’opera di Joseph Conrad (1857-1924; Cuore di tenebra, 1899) le esplorazioni sono l’occasione per una dura condanna dell’ideologia ipocrita che maschera le vere finalità del colonialismo. Salgàri e la dimensione esotico-avventurosa In Italia la dimensione esoticoavventurosa è rappresentata dall’opera di Emilio Salgàri (1862-1911), fecondo creatore (scrisse circa ottanta romanzi) di avventure esotiche e di personaggi come il Corsaro

Nero, Sandokan con i suoi tigrotti della Malesia e TremalNaik, che incontrarono a lungo l’apprezzamento del pubblico, soprattutto giovanile. Le mirabolanti avventure di Sandokan o del Corsaro Nero mettono al centro un eroe ribelle che si ritrova fuori della legalità per aver subìto gravi torti e che lotta contro l’oppressione e l’ingiustizia. Salgàri viaggiò soltanto con l’immaginazione, senza mai muoversi da Torino, la città in cui era nato.

Elliot & Fry, Rudyard Kipling, inizi del XX secolo. Alberto della Valle, illustrazione per la copertina del romanzo Le tigri di Mompracem di Emilio Salgàri, 1906.

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Secondo Ottocento

scrittore milanese aveva infatti scelto per il suo romanzo il fiorentino d’uso, parlato dai ceti colti. Come modello di lingua nazionale Manzoni propone in sostanza una lingua affine a quella dei Promessi sposi, ricevendo il consenso delle istituzioni grazie anche al grande successo del romanzo, destinato a diventare ben presto “libro di testo” scolastico, sul quale si formarono nel tempo gli italiani. Manzoni espone la sua proposta nella relazione Dell’unità della lingua e dei mezzi per diffonderla (1868): diffondere capillarmente la conoscenza del fiorentino parlato dai colti attraverso un vocabolario (si iniziò a pubblicarlo nel 1872 per volontà del ministro della pubblica istruzione Broglio) e addestrare i maestri di tutta Italia a conoscere il fiorentino.

CONTESTO

?

Quale ruolo fondamentale ebbe Manzoni nel processo di unificazione linguistica italiana?

La proposta manzoniana in genere è accolta dalle istituzioni politiche e scolastiche, che si attivano per mettere in pratica il progetto, ma non mancano oppositori. In particolare, attacca la tesi manzoniana il linguista Graziadio Isaia Ascoli (1829-1907), che critica non solo la scelta del fiorentinismo, ma anche l’astrattezza del progetto: una lingua unitaria non può nascere dall’alto, ma è il frutto della cultura comune di un popolo. In Italia manca una diffusa coscienza civile comune, a differenza della Francia o della Germania, e non è mai esistita una cultura “media” ma solo quella alta, dominata dal culto formalistico della parola, dal «cancro della retorica». Sono questi, per Ascoli, i difetti nazionali che non si risolvono con un decreto. Obiezioni che appaiono oggi più che motivate: il processo di reale unificazione linguistica sarebbe stato infatti lento e difficile. Le obiezioni di Ascoli

?

Grazie a quali fattori si determina il processo di unificazione linguistica italiana?

I fattori che favorirono il processo di unificazione linguistica Certamente però è proprio lo Stato unitario a creare le condizioni necessarie per un allargamento dell’uso dell’italiano: la diffusione dell’istruzione elementare, l’amministrazione unificata delle varie regioni, la leva obbligatoria che porta a contatto giovani di diverse regioni, ma anche la crescente urbanizzazione, per lo meno in alcune zone del Paese, sono le premesse perché l’italiano iniziasse a diventare da lingua esclusivamente scritta anche lingua parlata. Questo processo avviene in modo diverso, come è ovvio, nelle varie zone d’Italia: centro dell’adozione della lingua nazionale è la Lombardia, la regione economicamente più avanzata, e in particolare Milano. Strumenti importantissimi di diffusione saranno i vocabolari (è interessante che iniziassero a diffondersi anche vocabolarietti a uso pratico e familiare per convertire in italiano i dialettalismi). Non è da trascurare, come fattore linguistico unificante, anche il peso di alcune opere di grande successo, diffuse a livello nazionale, a cui già si è fatto riferimento: da I promessi sposi, a Cuore (1886) a Le avventure di Pinocchio (1883), veri e propri bestseller.

Anche la lingua scritta, in questo periodo, subisce delle trasformazioni, in particolare la riduzione della frequenza di forme arcaiche, come la desinenza in -a della prima persona dell’imperfetto (io aveva) o pronomi come eglino. Incide notevolmente sulla semplificazione antiretorica della lingua la diffusione dei giornali, che ci dimostrano una notevole e rapida evoluzione verso un italiano scritto meno letterario e più colloquiale: la lingua giornalistica, sotto la spinta di un pubblico sempre più vasto ed eterogeneo, semplifica la sintassi, inizia a usare il passato prossimo anziché il passato remoto, abbandona forme arcaiche come poscia che, è d’uopo, imperciocché. La lingua scritta

3 Il pensiero, le tendenze letterarie, la lingua

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Viaggio nell’arte Il realismo e LA PITTURA REALISTA La poetica del vero in Francia e in Italia A metà Ottocento,

contemporaneamente alle tensioni sociali del 1848 e al diffondersi delle idee socialiste, si afferma in Francia un movimento pittorico che mette al centro la rappresentazione del lavoro delle classi sociali subalterne: il realismo. La pittura realista rifiuta le gerarchie della pittura di storia, i personaggi mitologici e le

storie religiose; in polemica con l’emotività romantica, disdegna il pathos e l’espressività e si pone come obiettivo la ricerca di una rappresentazione oggettiva, distaccata e di denuncia della realtà. Se Gli spaccapietre del francese Gustave Courbet (1819-1877) sono un manifesto poetico di questa nuova tendenza pittorica, le opere del pittore e incisore fiorentino Telemaco Signorini (1835-1901) sono

una dimostrazione di come queste istanze pittoriche attente al vero e a costruire uno sguardo sul quotidiano si affermino anche in Italia, in particolare tra quei pittori toscani chiamati Macchiaioli. LA PITTURA IMPRESSIONISTA Una delle più grandi rivoluzioni dell’arte moderna prese le mosse il 15 aprile 1874 a Parigi, presso lo studio di Nadar, pioniere e grande maestro della fotografia.

Entrare nel capolavoro

Impressione, levar del sole di Claude Monet Il manifesto degli impressionisti Dal dipinto

Impressione, levar del sole di Claude Monet (1840-1926) deriva il termine “Impressionismo”: nella mostra del 1874 ( p. 29) era infatti esposta questa tela, una veduta del porto di Le Havre all’alba. Il termine “impressione” fu poi usato in modo sprezzante in un articolo per sottolineare la rozzezza della pittura di Monet, senza capire che l’interesse dell’artista era quello di rendere le vibrazioni della luminosità tra mare e cielo, restituendo l’atmosfera e le condizioni di luce di un preciso momento della giornata. Molte caratteristiche comuni agli impressionisti sono esemplificate dal quadro di Monet che, sin dal titolo, sottolinea innanzitutto l’immediatezza e la soggettività della visione. La tela divenne un vero e proprio manifesto della 28

corrente. L’artista invita a guardare la natura attraverso le emozioni suscitate dalle infinite combinazioni della luce e del colore, ignorando deliberatamente le tradizionali regole accademiche. In questi anni i pittori non

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lavorano più nel chiuso dello studio bensì all’aria aperta (en plein air), senza disegno preparatorio né chiaroscuro; le ombre sono colorate e il colore è steso sulla tela in maniera rapida e sciolta, restituendo l’impressione del momento.

Claude Monet, Impressione, levar del sole, 1872, olio su tela, cm 48x63, Parigi, Museo Marmottan.

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l’Impressionismo Gustave Courbet, Gli spaccapietre,, 1849, olio su tela, cm 159 x 259. Già a Dresda, Gemäldegalerie. Distrutto durante la Seconda guerra mondiale.

La Torre Eiffel a Parigi.

Quel giorno s’inaugurava la mostra di un gruppo di giovani pittori, fra cui Monet, Degas, Pissarro, Cézanne, Sisley e Renoir, che Nadar aveva voluto ospitare nel suo studio in segno di apprezzamento per il loro innovativo modo di dipingere. Questi artisti erano fautori di una pittura stesa in modo veloce per piccoli tocchi e tesa a voler restituire la momentaneità del reale. La realtà non è più solo imitata, ma interpretata, e la pittura diventa strumento di espressione individuale e di riflessione sui meccanismi del visibile. L’ARCHITETTURA Il trionfo dell’acciaio In seguito

alla Rivoluzione industriale, notevoli sono le sperimentazioni nel campo della siderurgia, e la produzione di leghe metalliche, in particolare dell’acciaio, conosce un notevole impulso. Queste leghe consentono di costruire edifici e infrastrutture imponenti che cambiano il volto delle città. Per l’Esposizione universale del

1851 viene eretto a Londra il Crystal Palace, in vetro e ferro, destinato a ospitare appunto il grande evento. Alcuni anni dopo viene costruito il ponte di Brooklyn (18701883) a New York, con cavi e tiranti in acciaio ancorati a piloni. A Parigi viene innalzata la Torre Eiffel, che è entrata nella storia con il nome del suo ideatore e progettista, l’ingegnere francese Gustave Eiffel, specializzato in strutture metalliche. Anche questo edificio fu costruito per l’Esposizione universale di Parigi del 1889. Al termine della manifestazione si decise di non smantellarla, come inizialmente previsto, poiché ci si rese conto che la monumentale costruzione, alta più di 300 metri, era ormai diventata parte essenziale del panorama urbano di Parigi. Quattro giganteschi piloni d’acciaio affondati nel cemento s’innalzano con andamento curvilineo fino a ricongiungersi alla sommità in un unico enorme traliccio: benché elegante e slanciata, la forma della torre non è dettata da esigenze

estetiche, bensì da ragioni esclusivamente strutturali (la resistenza alla forza del vento, per esempio). La Torre Eiffel non ha neppure funzioni pratiche, se non appunto quella di ostentare l’arditezza della propria concezione tecnica. Così l’architettura si avvicina alle ricerche dei più avanzati pittori dell’epoca, gli impressionisti. La sua struttura, senza massa né volume, non “riempie” lo spazio ma sembra letteralmente “scritta” nel cielo, come uno straordinario esempio di plein air architettonico. Anche le città italiane sono interessate dal fervore architettonico di questi anni: a Torino viene innalzata la Mole antonelliana (1863-1888) che cambia lo skyline della città; a Milano, in pieno centro, viene realizzata la Galleria Vittorio Emanuele II (1865-1877), in ferro e vetro.

Viaggio nell’arte Il realismo e l’Impressionismo

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Il contesto a colpo d’occhio online Mappa interattiva

IL SECONDO OTTOCENTO: IL POSITIVISMO E IL DECADENTISMO

Prima fase dal 1850 al 1880 circa

Mito del progresso: fiducia nella scienza, innovazioni tecnologiche Positivismo: metodo scientifico, razionalità

Crisi del progresso: sfiducia nella ragione, reazione al Positivismo

Letteratura

Letteratura

Naturalismo Origine: Francia Influenze: Positivismo Caratteristiche: • rappresentazione oggettiva • metodo “scientifico” • impersonalità • assenza di giudizio morale Verismo Origine: Italia Deriva dal Naturalismo Caratteristiche: • impersonalità dell’autore • realtà regionale • mondo contadino • punto di vista dei personaggi

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Seconda fase dal 1880 al 1900 circa: crisi e inquietudini

Simbolismo Origine: Francia (fine XIX sec.) Autori: Baudelaire, Verlaine, Mallarmé, Rimbaud Caratteristiche: • attenzione alla realtà interiore • emozioni e inconscio • uso del simbolo • linguaggio allusivo Estetismo Periodo: seconda metà dell’Ottocento Valori: • culto della bellezza • arte per l’arte • rifiuto del moralismo borghese • rifiuto del valori utilitaristici

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online Audiosintesi

Quali sono le principali fasi che caratterizzano il secondo Ottocento e da quali caratteristiche sono contraddistinte? Il secondo Ottocento può essere distinto in due momenti, assai ravvicinati nel tempo, a cui corrispondono differenti movimenti culturali. Nei primi decenni del secondo Ottocento domina il mito ottimistico del progresso, alimentato da rilevanti scoperte scientifiche e innovazioni tecnologiche. La radice filosofica è il Positivismo, che estende a ogni ambito della conoscenza il metodo sperimentale della scienza. Sul piano letterario queste idee filosofiche si traducono in una narrativa realistica, che trova la sua piena affermazione nel movimento naturalista e, in Italia, nel Verismo. Tuttavia, verso il 1880 si apre una seconda stagione dove irrompono nuove inquietudini: gli intellettuali avvertono i risvolti negativi del progresso e della civiltà di massa e si diffonde la sfiducia negli strumenti razionali.

CONTESTO

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Secondo Ottocento

Tre domande per sintetizzare

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Quali sono le caratteristiche del Naturalismo e del Verismo? Il Naturalismo è una corrente letteraria che nasce in Francia nella seconda metà dell’Ottocento, influenzata dalla filosofia del Positivismo, e che si fonda sull’idea che la narrazione debba essere una rappresentazione oggettiva, esterna, fotografica delle vicende (appunto scientifica e sperimentale) in assoluta assenza di ogni giudizio etico, di ogni posizione morale, di ogni punto di vista personale. Il Verismo italiano, di qualche anno successivo al Naturalismo, riprende l’idea del metodo sperimentale e dell’impersonalità già del movimento francese, ma, a differenza degli autori naturalisti, si concentra sulla realtà regionale, sulle condizioni del mondo contadino, mirando a una totale eclissi dell’autore.

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Quali sono gli aspetti principali del Simbolismo e dell’Estetismo? Il Simbolismo è una corrente letteraria nata in Francia alla fine del XIX secolo in reazione al Positivismo, anche se già in precedenza con la poetica di Charles Baudelaire (autore del capolavoro I fiori del male) e dei “poeti maledetti” Verlaine, Mallarmé, Rimbaud il movimento si era imposto in Francia con le sue idee rivoluzionarie. I poeti simbolisti si proponevano di esplorare e trasmettere la realtà interiore, le emozioni e l’inconscio attraverso figure retoriche innovative. L’Estetismo è una corrente letteraria, sorta nella seconda metà dell’Ottocento, che si fonda sul culto della bellezza, nel conseguente rifiuto dei valori borghesi e del moralismo perbenista.

3 Il pensiero, leTre tendenze domande letterarie, per sintetizzare la lingua

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COME USARE IN MODO CRITICO L’ IA

Intelligenza

IA Artificiale

Educazione civica Cittadinanza digitale

Capire il secondo Ottocento: tra storia, filosofia, scienza Obiettivo Utilizzare, con la guida del docente, un sistema di IA generativa per rielaborare alcuni temi chiave che stai studiando e per comprendere in modo critico come funziona un modello linguistico di grandi dimensioni (LLM).

Fasi di Lavoro 1. Rileggi le pagine del manuale dedicate al secondo Ottocento e al pensiero, alle tendenze letterarie e alla lingua di quel periodo. Sul quaderno prepara un breve dossier che includa tre parole-chiave per ciascuno di questi nuclei tematici: pensiero scientifico e filosofico: Positivismo ed evoluzionismo; ideologie sociali e politiche: marxismo e darwinismo sociale; crisi del Positivismo e nuova sensibilità: Nietzsche e il Decadentismo; letteratura e lingua nell’Italia postunitaria.

Questo dossier sarà il tuo riferimento per valutare le risposte dell’IA. 2. Definisci un prompt del tipo:

Spiega a uno studente di .............................................................................. anni che cosa lega Positivismo, teorie dell’evoluzione di Darwin, crisi del mito del progresso, nascita del Decadentismo e idea di superuomo di Nietzsche. 3. Annota sul quaderno: quali parti della risposta coincidono con il tuo dossier e con il manuale; quali risultano troppo generiche, semplificate o imprecise; eventuali interpretazioni fuorvianti. 4. Riformula il prompt, chiedendo di: distinguere tra dati storici consolidati e interpretazioni; richiamare concetti specifici presenti nel manuale (come “selezione naturale”, “crisi del Positivismo”, “Decadentismo”);

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indicare un possibile errore che uno studente potrebbe compiere copiando la risposta senza riflettere. 5. Confronta la prima e la seconda risposta e registra, in un elenco, punti di forza e criticità: il modello chiarisce meglio i concetti? aggiunge elementi non verificabili? Appiattisce le differenze tra le correnti? 6. Infine redigi una breve relazione in cui: chiarisci che cosa hai compreso in modo più preciso sul passaggio dal Positivismo alla crisi di fine secolo e sulla nascita del Decadentismo e dell’idea di superuomo; descrivi che cosa hai imparato sul funzionamento degli LLM (dipendenza dai dati di addestramento, tendenza alla semplificazione, rischio di appiattimento delle differenze storiche e concettuali); valuti in quali condizioni l’IA può esserti di supporto nello studio e in quali, invece, non può sostituire il tuo lavoro di lettore critico.

Scopo dell’attività è imparare a servirti dell’IA senza delegarle il compito di interpretare al tuo posto, mantenendo sempre il controllo sulle fonti e sui metodi.

Aleksander Gierymski, Strada di notte, 1890 ca., olio su tela, part., cm 73x48, Leopoli, Galleria nazionale d’arte.

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