PERCORSI SEMPLIFICATI


![]()


49
Il piacere di apprendere
3 Che cosa è la Storia?
4 Gli strumenti della Storia 5 Studiare le civiltà 6 Le prime civiltà 7 In Mesopotamia
8 I Sumeri
attività
La città
società
La religione e le invenzioni 13 La scrittura
Lo Stendardo di Ur 15 I Babilonesi 16 La società e il Codice di Hammurabi
La religione e Babilonia
18 Gli Assiri 19 La religione e la cultura
20 Gli Ittiti
21 La religione e la tecnologia
22 Gli Egizi
23 Il Regno d’Egitto
24 Le attività
25 Il faraone 26 La società
46 I Micenei 47 La società e le città-stato 48 La religione e la scrittura La Storia
27 La religione
28 Le piramidi
29 Le conoscenze e le invenzioni
30 La vita quotidiana
31 La scrittura
32 Gli Ebrei
33 Il Regno d’Israele e la religione
34 Le terre lontane
35 I Vallindi 36 La società, la religione e la scrittura
37 I Cinesi 38 La società e la religione
39 Il Mar Mediterraneo 40 I Fenici 41 Le attività e le navi 42 Le colonie e la scrittura
43 I Cretesi 44 La società e le città-palazzo 45 La religione e la scrittura
Che cosa vuole dire la parola “Storia”?
Che cosa è la Storia?
La parola “Storia” deriva dal greco e significa “racconto” ma anche “ricerca”.
La Storia studia e racconta i fatti storici, cioè la vita delle persone del passato. Lo storico e la storica cercano tracce e oggetti del passato per ricostruire i fatti storici. Gli oggetti del passato si chiamano reperti storici.
Chi è stato il primo storico? Dove puoi vedere i reperti storici?
Erodoto è stato il primo storico. Viaggiò molto e cercò testimonianze certe dei fatti storici avvenuti nel passato.
Per vedere i reperti storici puoi andare in un museo. Puoi trovare i reperti storici anche nella tua città o nel tuo paese.
Che cosa sono le fonti storiche?
Che cosa è la linea del tempo?
Le fonti storiche sono i reperti storici che si trovano nei musei oppure i monumenti nelle città.
Le fonti storiche danno informazioni su un popolo o su un evento. Possono essere dirette o indirette.
• Le fonti storiche dirette sono le testimonianze dirette dei fatti.
• Le fonti storiche indirette sono le ricostruzioni successive ai fatti storici.
La linea del tempo serve per mettere in ordine gli anni e ciò che è successo.
Per sapere quando è successo un evento gli studiosi e le studiose contano quanti anni sono passati da un evento importante.
Per gli storici e le storiche di gran parte del mondo l’evento importante è la nascita di Cristo. Gli anni dopo questo evento si chiamano dopo Cristo (d.C.). Gli anni prima di questo evento si chiamano avanti Cristo (a.C.).
Che cosa sono le carte geostoriche?
Quali tipi di fonti esistono?
Le carte con informazioni geografiche e storiche sono carte geostoriche.
Le carte geostoriche indicano dove viveva un popolo, quali risorse aveva, quali spostamenti ha fatto. La legenda di una carta spiega che cosa significano i simboli di quella carta.
• Le fonti materiali sono gli oggetti del passato. I monumenti, le monete e gli utensili sono fonti materiali.
• Le fonti visive sono le immagini. Le pitture, le fotografie, i graffiti, i filmati sono fonti iconografiche.
• Le fonti scritte sono tutti i testi scritti.
I documenti, le lettere e i diari sono fonti scritte.
• Le fonti orali sono i racconti o le interviste.
Nascita di Cristo
anni avanti Cristo anni dopo Cristo
Che cosa è un popolo?
Che cosa è una civiltà?
Che cosa bisogna sapere per studiare una civiltà?
Un popolo è un gruppo di persone che parla la stessa lingua, ha la stessa religione, mangia le stesse cose, ha lo stesso governo.
Una civiltà è l’insieme degli elementi di un popolo in un certo periodo storico.
Per studiare una civiltà bisogna sapere:
• quando è nata e fino a quando è durata;
• dove è nata e com’era il suo territorio;
• quali erano le attività economiche principali, cioè i lavori delle persone;
• come era organizzata la società e quali erano le leggi e le regole;
• come era il governo, cioè chi governava e in che modo;
• in quale religione credeva;
• quale scrittura usava e quali opere d’arte ha realizzato;
• quali scoperte e innovazioni ha fatto.
Dove si svilupparono le civiltà più antiche?
Quali civiltà si svilupparono lungo i fiumi?
Perché le civiltà più antiche si svilupparono lungo i fiumi?
Le civiltà più antiche si svilupparono lungo i fiumi della Mezzaluna fertile, dell’India e della Cina. La Mezzaluna fertile era un territorio esteso dalla Mesopotamia all’Egitto.
Nella Mezzaluna fertile si svilupparono le civiltà della Mesopotamia e gli Egizi
Lungo i fiumi dell’India si sviluppò la civiltà dei Vallindi. Lungo i fiumi della Cina si sviluppò la civiltà dei Cinesi.
I fiumi sono elementi molto importanti per la vita per diversi motivi:
• danno acqua per bere, lavare, cucinare, pulire;
• danno acqua per far bere gli animali;
• danno acqua per coltivare i campi e far crescere le piante;
• danno cibo con la pesca;
• sono vie di comunicazione: le barche li navigano e portano i prodotti da un posto a un altro.

Dove si trova la Mesopotamia?
Perché la Mesopotamia era una terra molto fertile?
La Mesopotamia è la terra tra i fiumi Tigri ed Eufrate.
La Mesopotamia era una terra molto fertile perché c’erano i fiumi Tigri ed Eufrate. Le acque dei fiumi in primavera uscivano e lasciavano il fango sul terreno. Il fango faceva crescere bene le piante.
Quali popoli vivevano in Mesopotamia?
A che cosa corrisponde oggi la Mesopotamia?
In Mesopotamia tra il 4 000 a.C. e il 500 a.C. vissero i Sumeri, i Babilonesi, gli Assiri e gli Ittiti.
Oggi la Mesopotamia corrisponde allo Stato dell’Iraq.
Quando vissero i Sumeri?
I Sumeri vissero
tra il 4 000 a.C. e il 2 000 a.C. in Mesopotamia, tra i fiumi Tigri ed Eufrate.

Che cosa era il limo?
Che cosa succedeva quando i fiumi allagavano il terreno?
Le acque del Tigri e dell’Eufrate allagavano il terreno e lasciavano sul terreno un tipo speciale di fango. Il fango era chiamato limo e faceva crescere le piante.
Quando i fiumi allagavano il terreno però formavano anche delle paludi. I Sumeri non potevano coltivare il terreno con le paludi, perciò dovevano controllare le acque dei fiumi.
I Sumeri come controllavano le acque dei fiumi?
I Sumeri impararono a controllare le acque dei fiumi in questo modo:
• costruirono dei canali per portare l’acqua ai campi;
• costruirono delle vasche per raccogliere l’acqua;
• costruirono dei muretti di pietra, chiamati argini, ai lati dei fiumi.

Quali erano le attività dei Sumeri?
I fiumi della Mesopotamia facilitarono lo sviluppo delle attività dei Sumeri: le attività più praticate erano l’agricoltura, l’allevamento e l’artigianato.
Che cosa coltivavano e allevavano i Sumeri?
Che cosa producevano i Sumeri?
I Sumeri coltivavano cereali, ortaggi, legumi e frutta. Allevavano buoi, maiali e capre per ottenere latte, carne e lana.
I Sumeri conservavano o scambiavano con i popoli vicini in prodotti che avanzavano.
La Mesopotamia era molto ricca di argilla.
I Sumeri lavoravano l’argilla con cui producevano oggetti di ceramica.
I Sumeri producevano tessuti e oggetti di pelle come abiti e borse.
I Sumeri lavoravano i metalli che provenivano da altri territori. Con i metalli costruivano carri, aratri, gioielli, asce.
I Sumeri usavano il baratto, cioè scambiavano i prodotti con altri. Trasportavano le merci sui fiumi con le barche oppure sulle strade con i carri.


Come erano le città dei Sumeri?
Quali erano le città più importanti?
Come era fatta la città dei Sumeri?
Ogni città dei Sumeri aveva un re, delle leggi, un esercito e delle divinità. Ogni città era indipendente e per questo era chiamata città-stato.
Le città più importanti erano Nippur, Uruk, Lagash e Ur.
Le città dei Sumeri sorgevano vicino ai fiumi ed erano circondate dalle mura Vicino al centro delle città c’erano le vasche per conservare l’acqua, il palazzo del re e la ziggurat.
Che cosa era la ziggurat?
La ziggurat era una grande costruzione di mattoni. Era molto alta ed era fatta come una grande scala, per avvicinarsi agli dèi. Solo il re e i sacerdoti potevano andare nella ziggurat per pregare e per osservare i movimenti delle stelle e dei pianeti. Intorno alla ziggurat c’erano i magazzini e le botteghe degli artigiani. Nei magazzini i contadini conservavano il grano.

La ziggurat di Ur.
Come era organizzata la società sumera?
• A capo di ogni città c’era il re. Il re stabiliva le leggi, era il giudice e comandava l’esercito.
• Il Gran sacerdote celebrava i riti e studiava il movimento delle stelle e dei pianeti.
• I sacerdoti facevano i riti e spiegavano i messaggi degli dèi agli altri esseri umani.
• I funzionari, cioè gli aiutanti del re, e gli alti ufficiali dell’esercito organizzavano il lavoro nei campi e controllavano il cibo nei magazzini.
• Gli scribi sapevano scrivere e fare calcoli.
• I soldati difendevano la città.
• I mercanti scambiavano i prodotti con le città vicine.
• Gli artigiani, i contadini e i pastori lavoravano e dovevano pagare una tassa per essere protetti e difesi.
• Gli schiavi svolgevano i lavori più duri e non erano liberi.

Come era la religione dei Sumeri?
Come erano gli dèi sumeri? Quali erano gli dèi sumeri?
I Sumeri erano politeisti, cioè credevano in molti dèi. Ogni città aveva una divinità che la proteggeva. In ogni città c’erano templi e monumenti in onore della divinità.
I Sumeri in onore delle divinità scrivevano anche poesie e canti.
Gli dèi sumeri erano rappresentati con una forma umana, un cappello e avevano alcuni simboli che rappresentavano le loro caratteristiche principali.
• Inanna era la dea dell’amore e della guerra. Un tempio nella città di Uruk era dedicato a Inanna.
• Enki era il dio dell’acqua e del fiume. Enki era il dio che proteggeva la città di Eridu.
• Enlil era il dio del vento. Enlil era il protettore della città di Ur.
Che cosa inventarono i Sumeri?
• I Sumeri per primi usarono la ruota per trasportare le cose. Le ruote dei carri sumeri erano di legno pieno.
• I Sumeri con l’astronomia e la geometria studiavano le stelle e impararono a prevedere gli allagamenti dei fiumi.
• I Sumeri inventarono il calendario e il loro anno durava 365 giorni.
• I Sumeri con la geometria calcolavano la misura dei campi e così dividevano i campi tra i contadini.
• I Sumeri inventarono i chiodi, i mattoni di argilla e l’aratro. L’aratro è un attrezzo che serve per muovere il terreno prima di seminare le piante e viene trascinato da animali come i buoi.




Perché i Sumeri inventarono la scrittura?
Come era la scrittura dei Sumeri?
I Sumeri inventarono la scrittura per contare quanta merce e animali avevano.
I Sumeri all’inizio disegnavano sulle tavolette di argilla i pittogrammi, che erano disegni che rappresentavano gli oggetti. In seguito i Sumeri disegnarono sulle tavolette dei segni più semplici a forma di cuneo. Per questo motivo la scrittura dei Sumeri si chiama cuneiforme. La scrittura dei Sumeri si diffuse in tutta la Mesopotamia.

Pittogrammi.

Per ricominciare
50 L’orientamento e i punti cardinali
Per scoprire
51 Che cosa è la Geografia?
Gli strumenti della geografia
52 Il reticolo geografico
53 Le scale di riduzione
54 Tanti tipi di carte
56 Il GPS
57 La cartografia digitale
58 I dati
Gli ambienti della Terra
59 Il mondo in cui viviamo
60 Paesaggio, ambiente, ecosistema
61 Climi e ambienti della Terra
62 Gli ambienti
L’Italia e i suoi ambienti
66 Il clima in Italia
67 Il mare, le coste, le isole
68 Le piante e gli animali del mare
69 Le attività
70 Le Alpi
71 Le piante e gli animali delle Alpi
72 Gli Appennini
73 Le piante e gli animali degli Appennini
74 Le attività in montagna
75 I vulcani e i terremoti
76 Le pianure
78 Le attività
79 L’ambiente
80 Le colline
81 Le attività e l’ambiente
82 I fiumi
83 Le attività e l’ambiente
84 I laghi
85 Le attività e l’ambiente
L’Italia e la sua popolazione
86 La popolazione in Italia
87 Le migrazioni
88 Le città italiane
L’economia in Italia
89 L’economia
90 Il settore primario
92 Il settore secondario
94 Il settore terziario
96 Il turismo e il terziario avanzato
Quali sono gli strumenti della Geografia? Che cosa usava chi viaggiava nel passato per orientarsi?
Il primo strumento della Geografia è il nostro corpo, perché con i sensi conosciamo lo spazio intorno a noi e ci orientiamo.
Chi viaggiava, nel passato, per orientarsi sulla Terra usava durante il giorno la posizione del Sole e durante la notte la posizione delle stelle. I popoli antichi osservavano il percorso del Sole nel cielo e così stabilirono i quattro punti cardinali, cioè i punti di riferimento.
Il Sole:
Quali sono i punti cardinali?
• sorge a Est (Oriente o Levante);
• tramonta a Ovest (Occidente o Ponente);
• a mezzogiorno si trova nel punto più alto, cioè il Sud (Mezzogiorno o Meridione);
• quando si trova nella direzione opposta al Sud è a Nord (Mezzanotte o Settentrione).
NORD
(Mezzanotte o Settentrione)

OVEST (Occidente o Ponente) EST (Oriente o Levante)
SUD (Mezzogiorno o Meridione)
Che cosa vuol dire la parola “Geografia”?
Chi studiava la Geografia nell’antichità?
La parola “Geografia” deriva da due parole greche e significa “descrizione della Terra”.
Nell’antichità la Geografia era una materia studiata dai geografi, che raccoglievano informazioni dai viaggiatori e poi descrivevano i loro racconti con parole e li disegnavano sulle carte. Anassimandro ha fatto una delle prime carte geografiche che conosciamo. Von Humboldt, vissuto più di due secoli fa, è stato un importante geografo e anche il primo ambientalista.
Quali sono le fasi del metodo geografico?
Le azioni che un geografo/una geografa compie nel suo lavoro sono:
1. osservare un paesaggio;
2. localizzare un luogo nello spazio;
3. raccogliere informazioni sul luogo; 4. trovare le relazioni tra gli esseri umani;
5. riconoscere i problemi di un territorio;
6. progettare soluzioni;
7. pianificare, cioè immaginare un territorio nel futuro.
Che cosa è il reticolo geografico?
Che cosa sono i paralleli?
Il reticolo geografico è formato da linee immaginarie orizzontali e verticali che si incrociano. Queste linee si chiamano paralleli e meridiani. Il reticolo geografico serve per trovare o indicare un punto esatto della Terra.
I paralleli sono le linee orizzontali immaginarie: circonferenze parallele tra loro. La linea con larghezza più grande si trova a metà della Terra ed è l’Equatore. La distanza dall’Equatore è la latitudine e si misura in gradi (simbolo °).
Che cosa sono i meridiani?
Che cosa sono le coordinate geografiche?
I meridiani sono le 360 linee verticali che vanno dal Polo Nord al Polo Sud. Si comincia a contare dal meridiano zero che passa da Greenwich, in Inghilterra. La distanza dal meridiano di Greenwich è la longitudine, che si misura in gradi (simbolo °).
Per identificare un punto sulla superficie della Terra si indica la sua latitudine e la sua longitudine. Queste, insieme, formano le coordinate geografiche.
Quali caratteristiche ha una carta geografica?
Che cosa è la riduzione in scala?
Una carta geografica è una rappresentazione ridotta, cioè più piccola, di un territorio. È rimpicciolita perché è impossibile disegnare un territorio nelle sue vere dimensioni.
Per disegnare una carta geografica bisogna ridurre della stessa misura ogni elemento della realtà, cioè bisogna fare una riduzione in scala.
La scala indica di quante volte sono state ridotte le distanze reali.
La scala si trova su tutte le carte geografiche.
Come può essere la scala di una carta geografica?
La scala numerica viene indicata con dei numeri separati dal segno dei due punti.
La scala 1 : 10 000 si legge “uno a diecimila” e significa che ogni lunghezza sulla carta è stata ridotta diecimila volte rispetto alla realtà. Quindi 1 centimetro sulla carta corrisponde a 10 000 centimetri nella realtà.
Scala numerica
1 : 10 000
1 (1 cm) è la lunghezza misurata sulla carta
10 000 (10 000 cm, cioè 100 m) è la lunghezza nella realtà
La scala grafica è un segmento diviso in parti uguali su cui sono indicate le distanze reali corrispondenti.
Scala grafica
1 cm = 10 km
1 10 20 30 40
50 km
In questa scala grafica tutto il segmento corrisponde a 50 km nella realtà.
Come si possono classificare le carte?
Che cosa sono le mappe o le piante?

Che cosa sono le carte topografiche?

Che cosa sono le carte geografiche?
Le carte geografiche sono carte con scale superiori a 1 : 1 000 000.
Le carte geografiche rappresentano un territorio molto grande come regioni, Stati e continenti. Ci sono diversi tipi di carte geografiche.
Le carte fisiche danno informazioni sugli elementi naturali con i colori: il marrone indica le montagne, il giallo indica le colline, il verde indica le pianure, l’azzurro indica i fiumi, i laghi e i mari.


Le carte politiche mostrano il territorio diviso in Stati, regioni, città... Nelle carte politiche:
• sono disegnati i confini tra le diverse zone;
• ogni zona ha un colore diverso;
• simboli diversi indicano le grandezze delle città.
Le carte tematiche danno informazioni su una particolare caratteristica di un territorio.
Che cosa sono il mappamondo e il planisfero?
Il mappamondo rappresenta il mondo con una sfera.
Il planisfero rappresenta la Terra su un piano ed è meno preciso del mappamondo.


Che cosa è il GPS?
Quando vengono usate le mappe digitali?
La sigla GPS significa “Sistema di posizionamento globale” e calcola le coordinate geografiche di ogni punto sulla superficie terrestre. Il GPS trasmette le coordinate alle mappe digitali dei computer e degli smartphone.
I satelliti artificiali che ruotano intorno alla Terra fanno funzionare il GPS.
Le mappe digitali realizzate con il GPS vengono utilizzate in tantissime situazioni.
• In auto, per conoscere la distanza e il tempo che serve per raggiungere una meta.
• Nei trekking (cioè le camminate a piedi in ambienti naturali), per capire quali sentieri fare.
• Nella navigazione in mare, perché non esistono segnali e indicazioni in mezzo al mare.
• Nella navigazione aerea, per conoscere la rotta anche quando le condizioni meteo sono difficili.
Che cosa è la cartografia digitale?
Qual è la cartografia digitale di Google?
Quali sono le caratteristiche di Google Maps?
La cartografia digitale comprende le carte geografiche non stampate su carta, ma che sono su computer, tablet, smartphone.
La cartografia digitale di Google è divisa in Google Maps, Google Earth e Street View
Google Maps (cioè “mappe di Google”)
è una raccolta di carte geografiche di ogni parte del mondo. Su queste carte si possono trovare i vari luoghi e le indicazioni per raggiungerli.
Quali sono le caratteristiche di Google Earth?
Quali sono le caratteristiche di Street View?
Google Earth (“Earth” è la parola inglese che significa “Terra”) serve per esplorare la superficie terrestre. Per esempio si possono visitare strade, piazze, edifici e monumenti di una città, molto da vicino.
Street View (significa “vista della strada”)
è una raccolta di moltissime fotografie di quasi tutti i luoghi della Terra. Street View permette di girare intorno a un edificio o di andare lungo una strada come se si camminasse. Le fotografie sono scattate da macchine fotografiche messe sul tetto di automobili o su biciclette.
Come si studia un territorio?
Il geografo e la geografa quando studiano un territorio raccolgono molti dati e informazioni. Poi analizzano i dati e le informazioni con tabelle o grafici.
Le tabelle organizzano i dati in righe e colonne.
Che cosa sono le tabelle?
Che cosa sono i grafici?
Laghi italiani
Profondità
Como 410 m
Maggiore 370 m
Garda 350 m
Iseo 251 m
Bolsena 151 m
Trasimeno 6 m
I grafici rappresentano i dati numerici in immagini facili da capire. Ci sono molti tipi di grafici.
I diagrammi a barre mostrano i dati come rettangoli colorati di dimensioni diverse.
Suddivisione del territorio tra pianura, collina e montagna

Italia
Gli areogrammi circolari si chiamano anche “grafici a torta” perché mostrano i dati come fette di una torta di dimensioni diverse.
12 femmine
8 maschi
Gli ideogrammi mostrano i dati con simboli o piccoli disegni.
Come si chiama il nostro pianeta?
Quali caratteristiche ha la Terra?
Noi viviamo su un pianeta che si chiama Terra. La Terra, insieme ad altri sette pianeti, ruota intorno al Sole.
La Terra è una sfera leggermente schiacciata in alto e in basso, ai Poli
L’ossigeno e l’acqua che sono sulla Terra rendono possibile la vita.
Più del 70% della Terra è coperto da acqua.
Che cosa sono i continenti?
I continenti sono le grandi masse di terra circondate dall’acqua.
I continenti hanno ambienti e climi molto diversi.

Climi e ambienti delle aree calde
Foresta pluviale
Savana
Deserto
Climi e ambienti delle aree temperate
Praterie
Foresta di latifoglie
Temperato caldo
Climi e ambienti delle aree fredde
Polare
Tundra
Taiga Alta montagna