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Cop_Alimentazione_A_BES_Layout 1 27/02/18 08:02 Pagina 1

I libri Alma – Plan

Materiali aggiornati, elaborati e sperimentati da esperti di fama internazionale, per formare le nuove generazioni di professionisti della nutrizione e della ristorazione

Il volume Strumenti per la didattica inclusiva propone i temi principali di Alimentazione in forma semplificata, con un linguaggio chiaro e immediato, finalizzato a favorire l’apprendimento dei concetti base della disciplina e l’acquisizione della terminologia tecnico-professionale. Tutto il testo, compresi schemi, esercizi e mappe, è realizzato con un carattere ad alta leggibilità e sfrutta a più riprese l’immediatezza comunicativa dell’infografica. I contenuti riprendono l’articolazione in macroaree e unità del corso base e la relativa successione dei paragrafi. Ciascuno di essi riporta in apertura la pagina di riferimento nel corso, per permettere un rapido raffronto e favorire una maggiore inclusività e integrazione. È strutturato in forma di lezione chiusa e tratta in modo completo un tema per il quale propone un esercizio di verifica delle conoscenze per facilitare lo studio e consentire la verifica in itinere dell’apprendimento. In chiusura di ogni unità sono proposte una serie più articolata di esercizi di conoscenza, per la verifica finale delle conoscenze acquisite, e una mappa semplificata, per riepilogare i contenuti fondamentali.

Alimentazione • Strumenti per la didattica inclusiva

Per i Professionisti di domani

Alimentazione

Strumenti per la didattica inclusiva Libro in forma mista cartacea e digitale, con videolezioni e integrazioni on line

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Questo volume, sprovvisto del talloncino qui a lato, è da considerarsi SAGGIO-CAMPIONE GRATUITO, fuori commercio (vendita e altri atti di disposizione vietati: art. 17, c. 2 L. 633/1941). Esente da I.V.A. (D.P.R. 26-10-1972, n. 633, art. 2, lett. d). Esente da bolla di accompagnamento (D.P.R. 6-10-1978, N. 627, ART. 4, N.6).

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BIENNIO


M00_BES_ALIM–Iniziali__BES 27/02/18 07:10 Pagina I

Alimentazione

Strumenti per la didattica inclusiva

A


M00_BES_ALIM–Iniziali__BES 27/02/18 07:11 Pagina III

Indice

Macroarea 1

Gli alimenti e le bevande

Macroarea 2

I nutrienti

Unità 1

Unità 1

Gli alimenti

I macronutrienti energetici

1. Che cosa sono gli alimenti ............. 2. Come si classificano gli alimenti ....... 3. Quali funzioni nutrizionali svolgono gli alimenti ............................ 4. Che cosa sono i cinque gruppi alimentari Verifiche .............................. Mappa concettuale .....................

2 3 4 5 6 7

Unità 2

L’acqua 1. 2. 3. 4.

Che cos’è e a che cosa serve l’acqua .. Quanta acqua c’è nel corpo umano .... Quanta acqua si deve bere ............. Quali requisiti minimi devono avere le acque destinate al consumo umano .. 5. Come si classificano le acque destinate al consumo umano ..................... Verifiche .............................. Mappa concettuale .....................

8 9 10 11 12 14 15

1. Che cosa sono e come si classificano i nutrienti ............................. 2. Che cosa sono e come si classificano i glucidi ............................... 3. Quali funzioni svolgono i glucidi ....... 4. Quanti e quali glucidi vanno assunti ... 5. Che cosa sono le proteine ............. 6. Come si classificano le proteine ....... 7. Che cos’è la struttura di una proteina . 8. Quali funzioni svolgono le proteine .... 9. Quante e quali proteine vanno assunte . 10. Che cosa sono e come si classificano i lipidi ................................ 11. Che cosa sono gli acidi grassi ......... 12. Che cosa sono gli acidi grassi essenziali 13. Che cosa sono gli acidi grassi cis e trans 14. Che cos’è il colesterolo ............... 15. Quali funzioni svolgono i lipidi ........ 16. Quanti e quali lipidi vanno assunti ..... Verifiche .............................. Mappa concettuale .....................

30 32 34 35 36 38 40 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 54

Unità 3

Le bevande 1. Che cosa sono e come si classificano le bevande ............................ 2. Che cosa sono le bevande analcoliche .. 3. Che cosa sono le bevande nervine ..... 4. Che cos’è la cioccolata ................ 5. Che cos’è il caffè ..................... 6. Che cos’è il tè ........................ 7. Che cosa sono le bevande alcoliche .... 8. Perché non si deve assumere alcol ..... Verifiche .............................. Mappa concettuale .....................

16 18 20 21 22 24 25 26 27 28 INDICE

III


M00_BES_ALIM–Iniziali__BES 27/02/18 07:11 Pagina IV

Unità 2

I micronutrienti 1. Che cosa sono e come si classificano le vitamine ............................ 2. Quante vitamine vanno assunte ........ 3. Che cosa sono e come si classificano i sali minerali ......................... 4. Quanti sali minerali vanno assunti ..... Verifiche .............................. Mappa concettuale .....................

60 62 64 66 68 71

11. Che cos’è e che cosa avviene nell’intestino crasso ................... 12. Come avvengono la digestione e l’assorbimento dei glucidi ........... 13. Come avvengono la digestione e l’assorbimento delle proteine ........ 14. Come avvengono la digestione e l’assorbimento dei lipidi ............. 15. Come avvengono la digestione e l’assorbimento di vitamine, sali minerali e acqua ....................... Verifiche .............................. Mappa concettuale .....................

84 85 86 87

88 89 91

Unità 2

L’energia 1. Quale energia utilizza l’uomo .......... 2. Che cos’è e come si svolge il metabolismo ......................... 3. Che cos’è e come si misura il valore energetico degli alimenti .............. 4. Che cos’è il bilancio energetico ........ 5. Che cos’è il dispendio energetico ...... 6. Che cos’è il metabolismo basale ....... 7. Come si misura il dispendio energetico ............................ 8. Che cos’è il fabbisogno energetico ..... 9. Che cos’è e come si calcola il peso corporeo desiderabile .......... Verifiche .............................. Mappa concettuale .....................

Macroarea 3

La digestione e il metabolismo

Unità 1

La digestione 1. Che cos’è la digestione ................ 2. Che cos’è l’apparato digerente ........ 3. Quali processi avvengono con la digestione ...................... 4. Che cosa sono gli enzimi .............. 5. Che cosa avviene nella cavità orale .... 6. Che cosa sono la faringe e l’esofago ... 7. Che cos’è e che cosa avviene nello stomaco ......................... 8. Che cos’è e che cosa avviene nell’intestino tenue ................... 9. Che cos’è e quali funzioni svolge il fegato .............................. 10. Che cos’è e quali funzioni svolge il pancreas ............................ IV

INDICE

74 75 76 77 78 79 80 81 82 83

92 93 94 95 96 97 98 99 100 102 104


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Macroarea 4

Dieta e tendenze alimentari

Unità 1

La dietoterapia 1. Che cosa si intende per dieta ottimale . 2. Che cosa sono e che cosa stabiliscono i LARN ................................ 3. Che cosa sono le Linee Guida per una Sana Alimentazione Italiana .. 4. Che cos’è la piramide alimentare italiana ............................... 5. Che cosa sono la doppia piramide e il MyPlate ........................... 6. Che cosa sono le malnutrizioni ......... 7. Che cosa sono le malnutrizioni per difetto ............................ 8. Che cos’è l’obesità .................... Verifiche .............................. Mappa concettuale .....................

Macroarea 5

106

9. Che cosa sono i parassiti .............. 10. Che cosa sono i prioni ................. 11. Quali fattori influenzano la crescita dei microrganismi ..................... 12. Quali sono gli effetti della temperatura ..................... Verifiche .............................. Mappa concettuale .....................

133 134 135 136 137 139

108 110 112 114 116 117 118 119 122

Igiene alimentare e professionale

Unità 2

L’igiene professionale 1. Che cos’è la sicurezza alimentare ...... 2. Che cosa e che cosa stabilisce il Pacchetto Igiene .................... 3. Che cos’è il sistema HACCP ............ 4. Come si attua il sistema HACCP ........ 5. In quali fasi si articola il sistema HACCP ................................ 6. Che cos’è l’igiene ..................... 7. Qual è il ruolo degli operatori ......... 8. Quando vanno lavate le mani .......... 9. Come si gestisce l’igiene dei locali .... 10. Come va progettata un’impresa ristorativa ............................. 11. Che cos’è la sanificazione ............. 12. Come vanno gestiti i rifiuti ............ 13. A quali requisiti devono rispondere utensìli e attrezzature ................. Verifiche .............................. Mappa concettuale .....................

140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154

Unità 1

L’igiene degli alimenti 1. Che cosa sono i contaminanti .......... 2. Come avviene la contaminazione biologica .............................. 3. Che cosa sono i microrganismi e quale ruolo svolgono ................ 4. Che cosa sono i batteri ................ 5. Che cosa sono le spore e le tossine batteriche ............................. 6. Quali malattie sono causate da batteri .. 7. Che cosa sono i virus .................. 8. Che cosa sono i funghi ................

124 126 127 128 129 130 131 132 INDICE

V


M00_BES_ALIM–Iniziali__BES 27/02/18 07:11 Pagina VI

Macroarea 6

La conservazione e la cottura

Unità 1

La conservazione 1. Quali alterazioni subiscono gli alimenti ............................ 2. Come agiscono gli agenti chimico-fisici ........................... 3. Come agiscono gli agenti biologici ..... 4. Qual è lo scopo della conservazione ... 5. Come si classificano le tecniche di conservazione ...................... 6. Come si conserva mediante basse temperature ........................... 7. Come si conserva mediante alte temperature ........................... 8. Come si conserva mediante sottrazione d’acqua ............................... 9. Come si conserva in ambienti modificati ............................. 10. Come agiscono i metodi chimici ........ 11. Come si conserva mediante affumicatura .......................... 12. Come agiscono le fermentazioni ....... Verifiche .............................. Mappa concettuale .....................

VI

INDICE

156 157 158 159 160 161 162

Unità 2

La cottura

163 164 165 166 167 168 169

1. Che cos’è il calore e come si trasmette ........................... 2. Quando si parla di cottura ............. 3. Quali sono gli effetti positivi della cottura .......................... 4. Quali sono gli effetti negativi della cottura .......................... 5. Che cosa avviene ai nutrienti .......... 6. Che cosa avviene ai glucidi ............ 7. Che cosa avviene alle proteine ......... 8. Che cos’è la reazione di Maillard ...... 9. Che cosa avviene ai lipidi .............. 10. Che cos’è il punto di fumo ............. 11. Come si classificano le tecniche di cottura ............................. Verifiche .............................. Mappa concettuale ....................

170 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 184 186


M01_BES_ALIM–U01_BES 26/02/18 14:07 Pagina 1

o r c a M

area

Conoscenze

Abilità

l La classificazione degli alimenti l L’acqua e le bevande

l Classificare gli alimenti in base

1

(analcoliche, nervine e alcoliche)

GLI ALIMENTI E LE BEVANDE

1 2 3

Gli alimenti L’acqua Le bevande

alla funzione prevalente l Individuare analogie

e differenze tra i diversi alimenti e classificarli


M01_BES_ALIM–U01_BES 26/02/18 14:07 Pagina 2

1. Gli alimenti Che cosa sono gli alimenti

1.

Alimentazione

➔4

A

Gli alimenti sono le sostanze che: • introduciamo nell’organismo quando ci nutriamo; • servono a fornire i princìpi nutritivi e ad ottenere l’energia per svolgere le attività quotidiane. Sono infatti sostanze commestibili, organoletticamente gradevoli, che forniscono nutrimento all’organismo umano. Le caratteristiche degli alimenti Gli alimenti sono sostanze:

commestibili ingeribili gradevoli dal punto di vista organoletttico con proprietà nutritive prive di sostanze velenose o tossiche disponibili accessibili

1. 2. 3. 4. 5.

2

accessibilità colore disponibilità ingeribilità tossicità

MACROAREA 1 • Gli alimenti e le bevande

ESERCIZIO

Indica quali tra queste caratteristiche devono possedere gli alimenti: (più di una opzione corretta)


M01_BES_ALIM–U01_BES 26/02/18 14:07 Pagina 3

Alimentazione

2.

Come si classificano gli alimenti

A

➔4

Gli alimenti sono classificati sulla base di diversi criteri: • • • • • •

lo stato fisico; la disponibilità in natura; la modalità d’uso; la rilevanza nutrizionale; l’origine e la categoria merceologica; la funzione nutrizionale prevalente.

La classificazione degli alimenti

Come si presentano: lo stato fisico

Solidi

Liquidi

Quale lavorazione subiscono: la disponibilità in natura

Naturali

Naturali trasformati

Come si consumano: la modalità d'uso

Da soli

In miscela

Quali sono indispensabili in nutrizione: la rilevanza nutrizionale

Primari

Accessori

Da dove provengono: l'origine e la categoria merceologica

Animale

Quale funzione svolgono nell'organismo: la funzione nutrizionale prevalente

Energetica

Solo cotti

Vegetale

Fungina

Minerale

Plastica

Bioregolatrice

V V V V V

F F F F F

UNITÀ 1 • Gli alimenti

ESERCIZIO

Gli alimenti possono: 1. essere allo stato solido 2. appartenere al regno minerale 3. essere consumati solo crudi 4. essere consumati solo se trasformati 5. essere indispensabili per la sopravvivenza

Crudi o cotti

3


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Alimentazione

Quali funzioni nutrizionali svolgono gli alimenti

3.

➔4

A

La funzione nutrizionale di un alimento dipende dal contenuto di princìpi nutritivi. A seconda del principio nutritivo prevalente gli alimenti sono classificati in tre categorie: • alimenti con funzione energetica; • alimenti con funzione plastica; • alimenti con funzione bioregolatrice. Gli alimenti e le funzioni nutrizionali

Princìpi nutritivi

Funzione

Alimenti

• Funzione energetica • Danno l’energia per compiere le differenti azioni

• Glucidi • Lipidi

• Cereali, zucchero, miele, tuberi (glucidi) • Oli e grassi, frutta secca oleosa (lipidi)

• Funzione plastica • Forniscono il materiale per costruire (crescita) e riparare l’organismo

• Proteine

• Carni, prodotti ittici, uova, latte e prodotti lattiero-caseari, legumi secchi

•Funzione bioregolatrice •Controllano e favoriscono le attività energetica e plastica

• Vitamine • Sali minerali

• Frutta fresca, ortaggi, legumi freschi

A B C D E

4

arrosto di vitello pasta pesce prosciutto cotto zucchine

MACROAREA 1 • Gli alimenti e le bevande

ESERCIZIO

Indica quali tra questi alimenti hanno funzione plastica: (più di una opzione è corretta)


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Alimentazione

Che cosa sono i cinque gruppi alimentari

4.

➔7

A

Per realizzare una dieta corretta è necessario conoscere il valore nutrizionale degli alimenti. Per aiutare a individuare il tipo e la quantità di princìpi nutritivi presenti nei diversi alimenti, il CREA – Alimenti e nutrizione (ex INRAN) ha diviso gli alimenti in cinque gruppi. Questa classificazione: • riguarda gli alimenti primari, cioè quelli indispensabili per la sopravvivenza; • si basa sulla concentrazione di princìpi alimentari.

Gruppo I Cereali e tuberi (glucidi complessi)

Gruppo II Ortaggi e frutta fresca (vitamine, sali minerali)

Gruppo III Latte e derivati (proteine ad alto valore biologico, calcio e fosforo)

Ogni gruppo riunisce gli alimenti: • nei quali prevale lo stesso principio nutritivo; • che svolgono la stessa funzione principale; • che rappresentano delle alternative di consumo.

Gruppo IV Carni, prodotti ittici, uova e legumi secchi (proteine ad alto valore biologico, sali minerali, vitamine del gruppo B)

Gruppo V Grassi e oli da condimento (lipidi)

Se durante la settimana consumiamo gli alimenti di tutti e cinque i gruppi, otteniamo una dieta corretta.

Pasta e pane sono alimenti del gruppo I Il burro appartiene al gruppo V Il gruppo II comprende legumi secchi e ortaggi Il latte appartiene al gruppo I Le uova appartengono al gruppo III

V V V V V

F F F F F

UNITÀ 1 • Gli alimenti

ESERCIZIO

1. 2. 3. 4. 5.

5


Verifiche

M01_BES_ALIM–U01_BES 26/02/18 14:08 Pagina 6

1.

Indica quali tra questi alimenti vanno consumati cotti. A B C D E F

2.

Scrivi per ogni gruppo due alimenti che lo rappresentano. A B C D E

3.

Il burro ha funzione plastica Il formaggio ha funzione plastica Le patate hanno funzione energetica Il pesce ha funzione energetica La zucca ha funzione bioregolatrice Le uova sono alimenti energetici I piselli freschi hanno funzione plastica Il riso e il mais hanno funzione energetica

V V V V V V V V

F F F F F F F F

V V V

F F F

V V

F F

V

F

V V

F F

V V

F F

Indica se le seguenti affermazioni sono vere o false. A B C D E F G H I J

6

Gruppo I: ............................................................ ....................................................................... Gruppo II: ........................................................... ....................................................................... Gruppo III: .......................................................... ....................................................................... Gruppo IV: ........................................................... ....................................................................... Gruppo V: ........................................................... .......................................................................

Indica se le seguenti affermazioni sono vere o false. A B C D E F G H

4.

Burro Formaggio Legumi Pasta Patate Pomodori

Gli alimenti devono essere disponibili Le erbe aromatiche sono alimenti accessori I legumi sono alimenti di origine animale I cinque gruppi alimentari aiutano a formulare una dieta corretta Gli alimenti di uno stesso gruppo sono alternative di consumo Carni, prodotti ittici, latte e uova sono fonti alimentari di proteine Gli alimenti di uno stesso gruppo possono avere diversa funzione nutrizionale Funghi e tartufi sono alimenti di origine minerale Gli alimenti di uno stesso gruppo apportano prevalentemente lo stesso principio nutritivo Pane e prodotti da forno sono alimenti naturali

MACROAREA 1 • Gli alimenti e le bevande


mp

Mappa concettuale

eten

ze

co

M01_BES_ALIM–U01_BES 26/02/18 14:08 Pagina 7

Gli alimenti

commestibili ingeribili gradevoli dal punto di vista organolettico sono sostanze

con proprietà nutritive prive di sostanze velenose o tossiche disponibili accessibili

sono classificati in base a

diversi criteri

tra i quali

lo stato fisico

l’origine e la categoria merceologica

la modalità d’uso

la disponibilità in natura

la rilevanza nutrizionale

la concentrazione di princìpi alimentari la funzione nutrizionale prevalente

UNITÀ 1 • Gli alimenti

7


M01_BES_ALIM–U02_BES 26/02/18 14:33 Pagina 8

2. L’acqua Alimentazione

Che cos’è e a che cosa serve l’acqua

1.

➔ 32

A

L’acqua è il composto più diffuso in natura e il costituente principale della superficie terrestre e di tutti gli organismi viventi. L’acqua è un alimento primario: è infatti necessaria alla sopravvivenza. È introdotta nel corpo umano anche attraverso gli alimenti, sia liquidi (latte, bevande) sia solidi (specialmente frutta e ortaggi). Nell’organismo l’acqua svolge numerose funzioni, illustrate nello schema. Le funzioni dell’acqua Funzione alimentare

Funzione di termoregolazione

Funzione bioregolatrice

Funzione di trasporto

8

Regola la temperatura: il sudore, che è costituito anche da acqua, mantiene costante la temperatura del corpo

Permette la digestione e l’assorbimento degli alimenti

Permette il trasporto dei nutrienti nel corpo e l’eliminazione dei rifiuti con l’urina

L’acqua mantiene costante la temperatura del corpo Il sudore è costituito anche da acqua L’acqua non è un alimento Anche gli alimenti solidi contengono acqua L’acqua apporta vitamine

MACROAREA 1 • Gli alimenti e le bevande

V V V V V

F F F F F

ESERCIZIO

1. 2. 3. 4. 5.

È un alimento che apporta sali minerali


M01_BES_ALIM–U02_BES 27/02/18 13:23 Pagina 9

2.

Alimentazione

Quanta acqua c’è nel corpo umano

➔ 32

A

L’acqua rappresenta il 50-65% del peso di un uomo adulto e arriva fino all’80% del peso di un bambino alla nascita. Una parte dell’acqua corporea va persa giornalmente (acqua in uscita) e va bilanciata da altrettanta acqua in entrata, che può essere: • assunta con l’alimentazione (acqua esogena); • prodotta dalle reazioni metaboliche (acqua endogena). Il rapporto tra l’acqua in entrata e l’acqua in uscita è il bilancio idrico e va mantenuto in equilibrio per evitare la disidratazione.

Il bilancio idrico Acqua in entrata

Acqua in uscita

Esogena (da alimenti e bevande)

Urine

Endogena (dal metabolismo corporeo)

Feci Respirazione Sudorazione

V V

F F

V V

F F

V

F

UNITÀ 2 • L’acqua

ESERCIZIO

1. L’acqua rappresenta l’80% del peso dell’uomo adulto 2. L’acqua in entrata deriva solo dagli alimenti 3. Il bilancio idrico è il rapporto tra l’acqua in entrata e l’acqua in uscita 4. L’acqua esogena è prodotta dal metabolismo 5. Se il bilancio idrico non è in equilibrio si corre il rischio di disidratazione

9


M01_BES_ALIM–U02_BES 27/02/18 14:01 Pagina 10

Alimentazione

Quanta acqua si deve bere

3.

➔ 32

A

La quantità di acqua da introdurre nel corpo ogni giorno per bilanciare le perdite è il fabbisogno idrico giornaliero e ammonta mediamente a 1,5-2 litri.

Il fabbisogno idrico

1. 2. 3. 4.

dipende da clima, attività fisica e alimentazione

è maggiore nel bambino

aumenta in gravidanza e durante l'allattamento

aumenta con febbre, vomito, diarrea

10

MACROAREA 1 • Gli alimenti e le bevande

V V V V V

F F F F F

ESERCIZIO

1. La quantità di acqua da assumere giornalmente è il fabbisogno idrico giornaliero 2. Il fabbisogno idrico giornaliero è di un litro al giorno 3. Il fabbisogno idrico è sempre uguale 4. Il fabbisogno idrico diminuisce con la febbre 5. Il fabbisogno idrico è maggiore nel bambino


M01_BES_ALIM–U02_BES 27/02/18 14:02 Pagina 11

4.

Alimentazione

Quali requisiti devono avere le acque destinate al consumo umano

➔ 34

A

Le acque destinate al consumo umano comprendono: • le acque confezionate; • le acque distribuite tramite acquedotti o cisterne. Per essere idonea al consumo umano l’acqua: • deve essere gradevole in termini di colore, odore e sapore; • non deve contenere microrganismi né parassiti pericolosi per l’uomo; • deve avere precise caratteristiche chimiche, tra le quali la durezza (cioè il contenuto di sali di calcio e magnesio per litro) inferiore a 35 °f. La potabilizzazione Trattamento

Effetto

Tecnica/Materiale utilizzato

Disinfezione

Uccisione di microrganismi e parassiti

Ozono/Cloro

Correzione

Miglioramento delle caratteristiche organolettiche

Filtrazione/ Sedimentazione/ Addolcimento

L’acqua, se non presenta tutte le caratteristiche ideali per essere idonea al consumo, va sottoposta a potabilizzazione. Per accertare che l’acqua sia idonea al consumo, si eseguono controlli: • • • •

alla sorgente; negli impianti di potabilizzazione; negli acquedotti; negli impianti di confezionamento.

I controlli avvengono anche a carico delle acque già confezionate o distribuite attraverso acquedotti o cisterne.

V V V V

F F F F

V

F

UNITÀ 2 • L’acqua

ESERCIZIO

1. Le acque distribuite dagli acquedotti non sono destinate al consumo umano 2. Per essere idonea al consumo l’acqua deve essere solo buona 3. La durezza deve essere superiore a 40 °f 4. La filtrazione è un trattamento di disinfezione 5. I trattamenti di potabilizzazione possono riguardare anche la correzione delle caratteristiche organolettiche

11


M01_BES_ALIM–U02_BES 27/02/18 13:27 Pagina 12

Alimentazione

Come si classificano le acque destinate al consumo umano

5.

➔ 34

A

Le acque destinate al consumo umano sono classificate in acque potabili, acque di sorgente e acque minerali naturali. Le acque destinate al consumo umano Acque potabili

• Sono distribuite attraverso acquedotti o cisterne • Possono essere sottoposte a trattamenti (gassatura, mineralizzazione, microfiltrazione)

Acque di sorgente

Acque minerali naturali

• Sono pure all'origine

• Sono pure all'origine

• Sono imbottigliate alla sorgente senza essere trattata

• Sono imbottigliate alla sorgente al naturale e possono essere solo addizionate di anidride carbonica • Hanno specifica composizione salina • Devono riportare in etichetta l'esito e la data di esecuzione di analisi chimiche e microbiologiche eseguite da laboratori autorizzati

In particolare, le acque minerali naturali sono classificate a loro volta in base: • al residuo fisso, che indica la quantità di sali disciolti per litro; • alla composizione salina, che indica quali sali sono disciolti e che dipende dalle caratteristiche fisiche del luogo di origine.

12

MACROAREA 1 • Gli alimenti e le bevande


M01_BES_ALIM–U02_BES 27/02/18 13:28 Pagina 13

Classificazione delle acque minerali naturali in base alla composizione salina Acque acidule

Anidride carbonica libera > 250 mg/L

Acque bicarbonate

Bicarbonato di calcio > 600 mg/L

Acque calciche

Calcio > 150 mg/L

Acque clorurate

Cloro > 200 mg/L

Acque ferruginose

Ferro > 1 mg/L

Acque fluorate

Fluoro > 1 mg/L

Acque magnesiache

Magnesio > 50 mg/L

Acque iposodiche

Sodio < 20 mg/L

Acque sodiche

Sodio > 200 mg/L

Acque solfate

Solfati > 200 mg/L

Classificazione delle acque minerali naturali in base al residuo fisso Acque minimamente mineralizzate

< 50 mg/L

Acque oligominerali (leggermente mineralizzate)

50-500 mg/L

Acque minerali (mediamente mineralizzate)

500-1500 mg/L

Acque ricche di sali minerali (fortemente mineralizzate)

> 1500 mg/L

Le Le Le La Le

acque potabili e le acque di sorgente sono pure all’origine acque di sorgente sono imbottigliate tal quali acque minerali naturali hanno una specifica composizione salina composizione salina indica la quantità di sali disciolti per litro acque minerali sono classificate anche in base al residuo fisso

V V V V V

F F F F F

UNITÀ 2 • L’acqua

ESERCIZIO

1. 2. 3. 4. 5.

13


Verifiche

M01_BES_ALIM–U02_BES 27/02/18 13:29 Pagina 14

1.

Leggi la definizione e indica a quale tipo di acqua fa riferimento. A B C D E

2.

Indica se le seguenti affermazioni sono vere o false. A B C D E F G H

3.

Acqua distribuita dall’acquedotto: .................................... Acqua con residuo fisso > 1.500 mg/L: .............................. Acqua pura all’origine, imbottigliata tal quale alla sorgente: .......... Acqua con un residuo fisso < 50 mg/L: .............................. Acqua pura all’origine, con specifica composizione salina e addizionata di anidride carbonica: ................................................

L’acqua potabile può subire trattamenti Le acque minerali naturali sono classificate in base al residuo fisso I trattamenti di disinfezione servono ad uccidere i microrganismi La quantità di acqua da assumere giornalmente è di 6 litri L’acqua endogena è assunta tramite alimenti e bevande I controlli sono eseguiti anche sulle acque confezionate I trattamenti di correzione riguardano le caratteristiche organolettiche L’acqua di sorgente deve riportare in etichetta l’esito e la data di esecuzione di analisi chimiche e microbiologiche

V

F

V V V V V

F F F F F

V

F

V

F

Completa con riferimento al residuo fisso.

Minimamente mineralizzata

..............................................

.............................................. < 50 mg /L Minerale

..............................................

.............................................. > 1.500 mg/L 4.

14

Scegli l’opzione corretta. A

A quale di queste acque può essere aggiunta anidride carbonica? 1 Potabile 2 Di sorgente 3 Minerale naturale

B

In quale di questi punti non si controlla se l’acqua è idonea al consumo? 1 Sorgente 2 Acquedotto 3 In mare

C

Quali di queste funzioni non è svolta dall’acqua? 1 Regolazione della temperatura 2 Trasporto di nutrienti 3 Apporto di energia

MACROAREA 1 • Gli alimenti e le bevande


mp

Mappa concettuale

eten

ze

co

M01_BES_ALIM–U02_BES 26/02/18 14:33 Pagina 15

L’acqua

cioè è

necessario per la sopravvivenza

un alimento primario assunto anche attraverso

costituisce

va bevuta in

il 50-65%

quantità giornaliera

dell’organismo di

di

1,5-2 litri

alimenti liquidi e solidi

un uomo adulto

per soddisfare

per mantenere

il bilancio idrico

il fabbisogno idrico

in equilibrio acqua potabile per il consumo umano è distinta in

acqua di sorgente acqua minerale naturale

UNITÀ 2 • L’acqua

15


M01_BES_ALIM–U03_BES 26/02/18 15:01 Pagina 16

3. Le bevande Alimentazione

Che cosa sono e come si classificano le bevande

1.

Le bevande sono alimenti liquidi accessori che apportano acqua, sali minerali, vitamine e glucidi semplici (zuccheri). Sono classificate in tre gruppi: • bevande analcoliche; • bevande alcoliche; • bevande nervine.

16

MACROAREA 1 • Gli alimenti e le bevande

➔ 50

A


M01_BES_ALIM–U03_BES 26/02/18 15:01 Pagina 17

Bevande analcoliche

Bibite Succhi di frutta Spremute naturali Centrifugati Sciroppi Integratori salini

Bevande nervine

Bevande alcoliche

Ad azione rilassante • Tisane

Ad azione stimolante • Caffè • Tè • Cioccolata • Karkadè • Matè • Guaranà

Energy drink Frullati Frappè

Bevande alcoliche fermentate • Vino (mosto d'uva) • Birra (cereali maltati) • Sidro (succo di mele o pere) Distillati • Acquaviti di vino (brandy, Cognac, Armagnac) • Acquaviti di vinacce (grappe) • Acquaviti di frutta (Calvados, Kirsch, Williams) • Acquaviti di cereali (whisky/whiskey, gin, vodka) • Acquaviti da altri cereali (rum, tequila, mezcal, cachaça) Liquori • Liquori di piante (liquori all'anice, amari) • Liquori di frutta (limoncello, mandarinetto, nocino, maraschino, amaretto) • Creme di liquore (creme di frutta, creme di erbe, creme di latticini) • Liquori a base di vino (vermut)

A spremute naturali e liquori di frutta B succhi di frutta e frullati

2. Sono bevande alcoliche: A vino, liquori di piante

e whisky B matè, karkadè e vodka

3. Sono bevande nervine: A tè e tisane B tisane e succhi di frutta

ESERCIZIO

1. Sono bevande analcoliche:

4. Sono bevande nervine ad azione stimolante: A cioccolata e caffè B cacao, tisane e caffè

UNITÀ 3 • Le bevande

17


M01_BES_ALIM–U03_BES 27/02/18 13:32 Pagina 18

Alimentazione

Che cosa sono le bevande analcoliche

2.

➔ 50

A

Le bevande analcoliche hanno un contenuto di alcol etilico inferiore all’1,2% in volume. Comprendono bibite, succhi di frutta, spremute naturali e centrifugati, sciroppi, integratori salini, energy drink, frullati e frappè. Queste bevande, in particolare le bibite analcoliche, vanno consumate con molta moderazione per l’alto apporto di zuccheri che: • provocano la carie; • annullano l’effetto dissetante; • favoriscono l’aumento del peso corporeo.

Le bevande analcoliche Bibite analcoliche Bevande gassate o non gassate, a base di acqua, sciroppi, succhi di frutta, zuccheri e aromi naturali, classificate in bibite a base di succo di frutta (costituite per almeno il 12% dal succo indicato nella denominazione, come limonata e aranciata), bibite a base di estratto vegetale (chinotto, cedrata, ginger ale) e bibite con nome di fantasia (gazzosa, cole)

18

Succhi di frutta Bevande a base di frutta fresca o conservata prodotte in tre tipologie: succhi di frutta (ottenuti per spremitura meccanica, filtrazione e pastorizzazione del succo e della polpa di frutta con l’aggiunta di acqua e zucchero), succhi di frutta concentrati (succhi di frutta privati di parte dell’acqua) e nettari di frutta (preparati con succo di frutta concentrato, purea e/o succo di frutta, acqua, zucchero, acido ascorbico e acido citrico)

MACROAREA 1 • Gli alimenti e le bevande

Spremute naturali e centrifugati Bevande a base di vegetali (frutta, ortaggi) preparate al momento del consumo

Sciroppi

Succhi estratti da frutti (melagrana, amarena, mandorla, ribes nero), erbe (menta) o radici (tamarindo), concentrati per ebollizione con l’aggiunta di zucchero (60-70%) e aromi naturali


M01_BES_ALIM–U03_BES 26/02/18 15:01 Pagina 19

Integratori salini Bevande aromatizzate (con agrumi) con l’aggiunta di vitamine, sali minerali per il reintegro dopo l’attività sportiva

Energy drink

Bevande contenenti sostanze che stimolano il sistema nervoso (caffeina, taurina, ginseng, ginkgo biloba)

Frullati

Bevande a base di frutta fresca, ghiaccio, latte o acqua, zucchero oppure sciroppo di frutta

Bevande a base di latte aromatizzato con sciroppo, cacao, vaniglia, gelato, zucchero e ghiaccio tritato

V V

F F

V V

F F

V

F

UNITÀ 3 • Le bevande

ESERCIZIO

1. Le bevande analcoliche contengono alcol etilico in quantità inferiore all’1,2% 2. Le bevande analcoliche apportano zuccheri in quantità elevata 3. I succhi di frutta ma non le bevande naturali sono bevande analcoliche 4. Le bevande alcoliche sono tutte bevande gassate 5. Il consumo di bevande analcoliche può favorire la carie e l’aumento del peso corporeo

Frappè

19


M01_BES_ALIM–U03_BES 27/02/18 13:33 Pagina 20

Alimentazione

Che cosa sono le bevande nervine

3.

➔ 52

A

Le bevande nervine contengono sostanze che stimolano o rilassano il sistema nervoso. Le bevande nervine ad azione rilassante comprendono le tisane. Queste bevande calde sono ottenute a partire da erbe officinali, fiore e piante diverse dal tè, mediante infusione o decozione. Al gruppo delle bevande nervine ad azione stimolante appartengono invece caffè, tè, cioccolata, karkadè, matè e guaranà. Tra le bevande nervine solo la cioccolata apporta nutrienti energetici. Le altre bevande apportano energia solo se dolcificate. Le bevande nervine ad azione stimolante vanno consumate con moderazione. Le piante e i loro effetti benefici Funzione

Piante

Digestiva

Menta, timo, melissa, malva, finocchio

Diuretica

Equiseto, rosa canina, borragine, sambuco

Calmante

Camomilla, melissa, valeriana, biancospino

Sedativa

Valeriana, rosolaccio, passiflora, tiglio

20

Le tisane sono bevande nervine ad azione rilassante Le tisane sono anche a base di tè Tutte le bevande nervine apportano nutrienti energetici Non ci sono limiti di consumo per le bevande nervine Le tisane sono preparate per decozione o infusione

MACROAREA 1 • Gli alimenti e le bevande

V V V V V

F F F F F

ESERCIZIO

1. 2. 3. 4. 5.


M01_BES_ALIM–U03_BES 26/02/18 15:01 Pagina 21

4.

Alimentazione

Che cos’è la cioccolata

➔ 55

A

La pianta del cacao (Theobroma cacao) è tipica delle regioni a clima tropicale (America Latina, Africa occidentale, Madagascar, Sud Est asiatico). È coltivata in varietà diverse, tra le quali le più rilevanti sono il Criollo, il Forastero e il Trinitario. La cioccolata artigianale è preparata con cacao in polvere non magro, latte intero, zucchero, fecola di patate (come addensante). Può essere aromatizzata con spezie, caffè, frutta a guscio, agrumi, liquori. L’azione stimolante del cacao a carico del sistema nervoso è dovuta alla teobromina. La cioccolata si caratterizza anche per l’alto apporto calorico e, per questo, va consumata con molta moderazione.

Le varietà di cacao Criollo

Forastero

Trinitario

• Semi bianchi dal profumo intenso

• Gusto piuttosto forte

• Incrocio tra Criollo e Forastero

• Poco produttivo, delicato e costoso

• Il più diffuso

• Caratteristiche organolettiche del Criollo

• Destinato a produzione di qualità

V

F

V V V V

F F F F

UNITÀ 3 • Le bevande

ESERCIZIO

1. Il Criollo si caratterizza per il profumo intenso, ma è poco produttivo 2. La cioccolata è preparata con cioccolato fondente, latte intero e zucchero 3. L’azione stimolante della cioccolata è dovuta alla teobromina 4. Il cacao più diffuso è il Trinitario 5. La cioccolata non apporta energia

• Resa produttiva del Forastero

21


M01_BES_ALIM–U03_BES 26/02/18 15:01 Pagina 22

Alimentazione

Che cos’è il caffè

5.

➔ 53

La pianta del caffè è un sempreverde diffuso nelle aree subtropicali a clima caldo e umido (il principale produttore è il Brasile). Delle diverse specie sono rilevanti: • la Coffea arabica (o arabica), che ha chicchi appiattiti e allungati, piccoli e molto aromatici, con un minor contenuto di caffeina; • la Coffea robusta (o robusta), che ha chicchi più piccoli e tondeggianti, con un maggior contenuto di caffeina e che produce un caffè più astringente e amaro.

Come si prepara il caffè

22

Percolazione

Si fa scorrere l'acqua attraverso il caffè macinato

Macerazione

Si lascia il caffè macinato a lungo a contatto con l'acqua

MACROAREA 1 • Gli alimenti e le bevande

A


M01_BES_ALIM–U03_BES 26/02/18 15:01 Pagina 23

Il caffè è commercializzato in grani o macinato, confezionato sottovuoto o in atmosfera protettiva, o in forma di caffè solubile (ottenuto mediante concentrazione e liofilizzazione). In commercio esiste anche il caffè decaffeinato (con contenuto di caffeina inferiore allo 0,1%). La preparazione della bevanda può avvenire mediante percolazione o macerazione. L’azione stimolante del caffè a carico del sistema nervoso è dovuta alla caffeina. La bevanda ha effetti positivi sull’organismo solo nel rispetto del limite massimo di consumo, fissato a 2-3 tazzine al giorno. Va esclusa da soggetti con disturbi gastrici o malattie cardiache, bambini e anziani.

Caffè espresso, caffè alla napoletana, caffè moka e caffè filtro

Caffè Melior, caffè alla turca

L’arabica presenta chicchi tondeggianti e molto aromatici Il caffè è commercializzato in grani o macinato Il caffè espresso è ottenuto mediante macerazione Il limite di consumo giornaliero è di 4 tazzine Il consumo di caffè da parte di bambini e anziani è raccomandato

V V V V V

F F F F F

UNITÀ 3 • Le bevande

ESERCIZIO

1. 2. 3. 4. 5.

23


M01_BES_ALIM–U03_BES 26/02/18 15:01 Pagina 24

Alimentazione

Che cos’è il tè

6.

Questa bevanda nervina è ottenuta per infusione di foglie secche della pianta del tè (specialmente Camellia sinensis e Camellia assamica), un sempreverde tipico delle zone tropicali e subtropicali. Le sue caratteristiche dipendono dal terreno, dal clima, dalle tecniche colturali e soprattutto dalla lavorazione delle foglie: • la lavorazione prevede la fermentazione totale e l’essiccazione delle foglie per esposizione al calore per il tè nero (fermentato), che ha colore scuro, gusto forte e aroma marcato ed è ricco di caffeina; • la fermentazione è bloccata prima del completamento mediante torrefazione per il tè Oolong (semifermentato), che produce infusi corposi e densi; • la fermentazione naturale è bloccata mediante essiccazione (al vapore o in forni) per il tè verde (non fermentato), che produce infusi chiari e profumati; • lavorando tè verde o tè nero in presenza di batteri selezionati si ottiene il tè Pu-erh (postfermentato), che ha sapore di terra umida ed è conservabile a lungo; • sottoponendo foglie e gemme più giovani a una leggerissima fermentazione si ottiene il tè bianco, che produce infusi chiari e delicati.

➔ 56

la lavorazione del tè nero

Raccolta

i tè aromatizzati (con petali, boccioli o oli essenziali); i tè mélange, che sono miscele segrete di tè diversi; il tè solubile, che è ottenuto per liofilizzazione; il tè deteinato.

1

Classificazione

2

Appassimento

3

Avvolgimento

4

Fermentazione

5

Essiccazione

6

Confezionamento

7

Oltre a queste tipologie vi sono anche: • • • •

A

Il tè contiene caffeina e teofillina. Apporta anche sali minerali e composti antiossidanti. Il limite massimo di consumo è fissato a otto tazze al giorno per l’adulto (quattro per la donna in gravidanza). Va escluso da soggetti con disturbi gastrici, bambini e anziani.

24

MACROAREA 1 • Gli alimenti e le bevande

V V V V

F F F F

V

F

ESERCIZIO

1. Le caratteristiche del tè sono dovute principalmente alla lavorazione 2. Il tè nero è fermentato, il tè verde semifermentato 3. Il tè Oolong produce infusi chiari e profumati 4. Il tè contiene caffeina e teofillina 5. Il limite massimo di consumo è di 8 tazze al giorno anche per la donna in gravidanza


M01_BES_ALIM–U03_BES 26/02/18 15:01 Pagina 25

Alimentazione

Che cosa sono le bevande alcoliche

7.

➔ 58

A

Le bevande alcoliche contengono alcol etilico. L’alcol etilico è un liquido incolore che deriva dalla fermentazione dei glucidi semplici contenuti in materie prime alcoliche (vino, vinacce, fecce), alcolizzabili zuccherine (frutta, barbabietole, miele) e alcolizzabili amidacee (cereali, patate). La fermentazione è attivata da lieviti, di solito del genere Saccharomyces, che trasformano gli zuccheri in alcoli etilico, con produzione di calore, anidride carbonica e altre sostanze. In base alla tecnica produttiva sono classificate in: • bevande alcoliche fermentate; • distillati (o acquaviti), che sono ottenuti dalla distillazione di mosti fermentati; • liquori, che sono ottenuti mediante aromatizzazione di una base alcolica (alcol neutro, distillato o miscela di bevande alcoliche) con estratti di origine vegetale (erbe, radici, fiori, frutti), aromi, zuccheri o altri edulcoranti (sciroppo di glucosio, miele) e/o altri prodotti agroalimentari (uova, latte, panna o latticini). In particolare, i liquori devono contenere zucchero in quantità di almeno 100 g/litro e avere titolo alcolometrico volumico del 15-55% Vol.

L’alcol etilico è prodotto dalla fermentazione di glucidi semplici La fermentazione alcolica è attivata da batteri I distillati sono ottenuti aromatizzando una base alcolica I liquori devono avere tenore zuccherino di almeno 250 g per litro Patate e cereali sono materie prime alcolizzabili amidacee

V V V V V

F F F F F

UNITÀ 3 • Le bevande

ESERCIZIO

1. 2. 3. 4. 5.

25


M01_BES_ALIM–U03_BES 26/02/18 15:01 Pagina 26

Alimentazione

Perché non si deve assumere alcol

8.

➔ 58

A

L’alcol etilico non è un nutriente e non è necessario per alcuna funzione dell’organismo, ma apporta 7 kcal per grammo. L’assunzione di alcol è dannosa per la crescita e va evitata fino all’età adulta. Anche gli adulti devono assumerlo con molta moderazione per i suoi effetti negativi sulla salute: il limite di consumo giornaliero per un uomo adulto è di 1-2 bicchieri di vino o una lattina di birra (per la donna adulta la quantità va dimezzata). L’abuso prolungato porta alla dipendenza e all’alcolismo, con conseguenze anche letali.

Gli effetti negativi dell’alcol etilico per la salute

Nell’immediato

Con l’abuso continuo

Impedisce il buon funzionamento del cervello

Impedisce la crescita

Riduce l’attenzione

Crea dipendenza

Riduce la concentrazione

Provoca danni al fegato

Riduce il coordinamento motorio

Provoca danni al sistema nervoso

L’alcol etilico apporta energia L’alcol etilico è fondamentale per la sopravvivenza L’assunzione di alcol va evitata fino all’età adulta Il limite di consumo giornaliero per l’uomo adulto è di 4 bicchieri di vino 5. L’abuso continuativo di alcol porta all’alcolismo

26

MACROAREA 1 • Gli alimenti e le bevande

V V V

F F F

V V

F F

ESERCIZIO

1. 2. 3. 4.


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