Bellissimo! è un corso di lingua italiana diviso in tre livelli (A1 – A2 – B1) calibrati sul QCER. È ideato per sostenere il docente che intenda promuovere un approccio interculturale in un contesto fortemente comunicativo e attivo. Tra i suoi punti di forza, una metodologia didattica diversificata, un’organizzazione flessibile della classe e un’efficace e chiara integrazione tra elementi linguistici basati sul QCER e altri molto vicini a quelli del mondo reale.
Livello 1 – A1
Livello 2 – A2
Livello 3 – B1
• Libro dello studente comprensivo di Eserciziario + 1 audio CD • Fascicolo delle soluzioni • Guida per l’insegnante + 2 audio CD • Libro digitale per l’insegnante
• Libro dello studente comprensivo di Eserciziario + 1 audio CD • Fascicolo delle soluzioni • Guida per l’insegnante + 2 audio CD • Libro digitale per l’insegnante
• Libro dello studente comprensivo di Eserciziario + 1 audio CD • Fascicolo delle soluzioni • Guida per l’insegnante + 2 audio CD • Libro digitale per l’insegnante
Libro dello studente È strutturato in 12 unità didattiche costituite dalle seguenti sezioni: • Primi passi: una doppia pagina di foto utili a introdurre la fase di motivazione, di confronto interculturale e di richiamo delle conoscenze linguistiche pregresse. • Tre sezioni dedicate alle abilità linguistiche, Guarda e ascolta, Leggi, Scrivi, ciascuna basata su un input di forte attualità, ricco di nozioni di civiltà, per un continuo confronto interculturale. • Due sezioni riassuntive e riorganizzative di quanto appreso: Rifletti, una pagina di grammatica e di fonetica e Cosa so fare in italiano? per l’autovalutazione. Ogni tre unità, una divertente pagina di Giochi permette di fermarsi a fare il punto di quanto appreso. Eserciziario + 1 audio CD Compreso nel Libro dello studente, offre 96 pagine di esercizi divisi in diverse tipologie: esercizi extra per ogni singola unità, nozioni di civiltà italiana corredate di attività e la sezione “Verso la certificazione”. Chiudono il volume le trascrizioni degli esercizi di ascolto. Fascicolo delle soluzioni Disponibile su richiesta, presenta le soluzioni di tutte le attività del Libro dello Studente e dell’Eserciziario. Guida per l’insegnante + 2 audio CD Davvero agevole e di facile utilizzo, oltre alla presentazione del corso, alle soluzioni e alle trascrizioni audio, offre utili suggerimenti didattici e una vasta gamma di esercizi: di approfondimento delle singole unità, “Verso la certificazione” e una ricca sezione di grandi foto di civiltà italiana corredate di nozioni ulteriori ed esercizi, per conoscere lo stile di vita italiano. Libro digitale per l’insegnante Fornisce la versione multimediale del Libro dello studente, con esercizi interattivi, ascolti e video. Sito Internet - www.elionline.com/bellissimo Offre una vasta gamma di materiale aggiuntivo scaricabile, come schede extra di civiltà, video autentici e vocabolari illustrati.
www.elionline.com
ELENA BALLARIN
BARBARA D'ANNUNZIO
Bellissimo! CORSO DI LINGUA ITALIANA
1
GUIDA PER L'INSEGNANTE
Elena Ballarin, Barbara D’Annunzio Bellissimo! Guida per l'insegnante – Livello 1 Coordinamento editoriale: Paola Accattoli Redazione: Paola Accattoli Direttore artistico: Marco Mercatali Progetto grafico: ELI Impaginazione: Thesis Contents S.r.l. – Firenze-Milano Ricerca iconografica: Giorgia D’Angelo Direttore di produzione: Francesco Capitano Concezione grafica della copertina: Paola Lorenzetti Foto di copertina: Gettyimages L’editore ringrazia Rubina Carancini e Marta Natalini per la collaborazione nella stesura degli esercizi della sezione “Verso la certificazione”. © ELI s.r.l. 2014 Casella Postale 6 62019 Recanati Italia Telefono: +39 071 750701 Fax: +39 071 977851 info@elionline.com www.elionline.com
I siti Web presenti in questo volume sono segnalati ad uso esclusivamente didattico, completamente esterni alla casa editrice ELI e assolutamente indipendenti da essa. La casa editrice ELI non può esaminare tutte le pagine, i contenuti e i servizi presenti all’interno dei siti Web segnalati, né tenere sotto controllo gli aggiornamenti e i mutamenti che si verificano nel corso del tempo di tali siti. Lo stesso dicasi per i video, le canzoni, i film e tutti gli altri materiali autentici complementari, di cui la casa editrice ELI ha accertato l’adeguatezza esclusivamente riguardo alle selezioni proposte e non all’opera nella sua interezza. L’editore è a disposizione degli aventi diritto tutelati dalla legge per eventuali e comunque non volute omissioni o imprecisioni nell’indicazione delle fonti bibliografiche o fotografiche. L’editore inserirà le eventuali correzioni nelle prossime edizioni dei volumi. Tutti i diritti riservati. Le fotocopie non autorizzate sono illegali. È vietata la riproduzione totale o parziale così come la sua trasmissione sotto qualsiasi forma o con qualunque mezzo senza previa autorizzazione scritta da parte dell’editore.
Crediti
Stampato in Italia presso Grafiche Flaminia – Trevi (PG): 14.83.177.0
Fotografie: Shutterstock, archivio ELI. Marka: pag. 126, 142, 144, 148, 152, 156. Gettyimages: pag. 146.
ISBN 978-88-536-1823-8
Il mondo dell’italiano Lo
sapevi che
• In ottobre, dal 2001, c’è “La settimana della lingua italiana nel mondo”, con tante lezioni, conferenze, mostre e spettacoli davvero interessanti. • Ogni anno, circa mezzo milione di studenti frequenta corsi di italiano: per molti studenti, avere l’italiano come lingua di specializzazione nel proprio curriculum aiuta a trovare lavoro e aumenta il prestigio personale. • La lingua italiana è al terzo posto nel mondo (dopo il cinese e lo spagnolo) come “lingua madre non ufficiale”. • L’Italiano non è parlato solo in Italia, ma in molte altre nazioni, come Argentina, Brasile, Canada, Croazia, Montenegro, Libia, Principato di Monaco, Somalia, Svizzera, nell’isola di Malta e in Corsica. • L’italiano è la lingua del Made in Italy, con molte aziende di moda, di automobili, di design famose in tutto il mondo. Il Made in Italy è, da sempre, simbolo di eleganza, qualità, fantasia e buon gusto. • Ci sono moltissime parole italiane che riguardano la musica, l’arte e la cucina che sono conosciute e usate in tutto il mondo. La redazione ELI
Bellissimo! 1 Sommario
Introduzione Cartina fotocopiabile Leggi e completa i fumetti
6 14 15
SUGGERIMENTI DIDATTICI Unità 0
16
Unità 1
17
Unità 2
18
Unità 3
19
Unità 4
20
Unità 5
21
Unità 6
22
Unità 7
23
Unità 8
24
Unità 9
25
Unità 10
26
Unità 11
27
Unità 12
28
Le pagine di giochi
29
Fonetica
30
ESERCIZI EXTRA
4
Unità 1
32
Unità 2
34
Unità 3
36
Unità 4
38
Unità 5
40
Unità 6
42
Unità 7
44
Unità 8
46
Unità 9
48
Unità 10
50
Unità 11
52
Unità 12
54
VERSO LA CERTIFICAZIONE Unità 1
56
Unità 2
58
Unità 3
60
Unità 4
62
Unità 5
64
Unità 6
66
Unità 7
68
Unità 8
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Unità 9
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Unità 10
74
Unità 11
76
Unità 12
78
SOLUZIONI E TRASCRIZIONI Libro dello studente
80
Eserciziario
91
Guida per l'insegnante
106
Elenco tracce audio
112
IMMAGINI ITALIANE SEZIONE FOTOGRAFICA La passeggiata in piazza
114
Mangiare… all’aperto
116
Regioni e città
118
Un borgo medievale: San Leo
120
Un matrimonio
122
Generazioni
124
Imparare un mestiere
126
Un caffè, per favore!
128
Il tempo libero
130
Le cose importanti della vita
132
Che buono!
134
Andiamo in pizzeria?
136
Una casa di campagna
138
Che villa!
140
La Corsa dei Ceri
142
Il presepe vivente
144
La moda italiana
146
Il “pizzo a tombolo”
148
Un cavallo senza cavaliere
150
Un vulcano ancora attivo
152
L’acqua alta
154
Che caldo!
156
Parchi divertimenti
158
5
INTRODUZIONE Che cos’è Bellissimo! Bellissimo! è un corso di italiano indirizzato a studenti adulti e giovani adulti. È diviso in tre livelli linguistici: A1, A2 e B1. Ognuno di questi livelli comprende un Libro dello studente comprensivo di Eserciziario e una Guida per l’insegnante. È disponibile un libro digitale per ciascuno dei tre livelli e il sito dedicato (www.elionline.com/bellissimo) offre a studenti e insegnanti utile materiale supplementare. Nel primo volume del corso (livello A1) si introducono forme e strutture linguistiche in linea con le raccomandazioni del QCER.
Libro dello studente Il corso è strutturato in 12 unità che presentano in modo agile e motivante gli elementi linguistici, le strutture e il lessico da apprendere. Ogni tre unità vengono proposte due pagine di attività ludiche che riprendono e ampliano il lessico e le strutture presentate nelle unità che precedono. Il Sommario-sillabo generale (pagg. 6-9 del volume) comunica a docenti e studenti, per ogni singola unità, i contenuti comunicativi sviluppati, il lessico proposto, i focus grammaticali, gli spunti di cultura e civiltà, distingue gli obiettivi in ricezione e produzione e quelli utili allo sviluppo della consapevolezza fonologica.
Il sommario-sillabo.
Una doppia pagina di giochi.
6
Introduzione Eserciziario In un unico volume insieme al Libro dello studente, è ricco di attività differenziate, in modo da offrire all’insegnante la possibilità di testare quanto appreso dagli studenti, a seconda delle necessità del momento, o di approfondire e ampliare, dal punto di vista grammaticale, lessicale e tematico quanto presentato nel Libro dello studente, qualora la classe o le esigenze didattiche lo richiedano. L’Eserciziario offre tre diverse sezioni di esercizi: • Esercizi extra: per ciascuna delle 12 unità del Libro dello studente, questa sezione offre quattro pagine di esercizi ulteriori per memorizzare, praticare e ampliare quanto appreso in ogni singola unità. • Civiltà italiana: queste 12 pagine offrono informazioni sulla cultura italiana (comportamenti diffusi, abitudini alimentari, festività, mentalità in genere) corredate
di esercizi di comprensione finalizzati al coinvolgimento emotivo degli studenti e al confronto interculturale. • Verso la certificazione: per ciascuna delle 12 unità, due pagine di esercizi contenenti gli elementi grammaticali, lessicali, comunicativi e tematici presentati nelle unità stesse e divisi per abilità. Inseriti in contesti che simulano la realtà italiana, questi esercizi hanno come obiettivo primario quello di permettere agli studenti di acquistare familiarità con la tipologia di questi esami in modo naturale e senza ansie. Terminano il volume le trascrizioni dei testi audio.
Fascicolo delle soluzioni È disponibile insieme al Libro dello studente e contiene tutte le soluzioni dello stesso e dell’Eserciziario.
Esercizi extra.
Civiltà italiana.
Verso la certificazione.
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Introduzione Struttura del Libro dello studente Le 12 unità didattiche Il libro studente è costituito da 12 unità dedicate ai seguenti temi: • Unità 1: Conosciamoci! • Unità 2: Dimmi dove abiti • Unità 3: Quanti siete in famiglia? • Unità 4: Che lavoro fai? • Unità 5: Che cosa fai oggi? • Unità 6: Mangiamo insieme? • Unità 7: A casa • Unità 8: Facciamo festa! • Unità 9: Facciamo spese! • Unità 10: Cosa è successo? • Unità 11: Parliamo del tempo • Unità 12: Dove vai in vacanza?
Apertura dell’unità Sezione “Primi passi” Ogni unità si apre con una doppia pagina di foto utili a introdurre la fase della motivazione. In questa fase il docente, grazie agli spunti offerti dalle foto, può introdurre il tema dell’unità e coinvolgere immediatamente gli studenti richiamando le loro conoscenze di mondo. Le foto, infatti, sono state selezionate sulla base di un approccio interculturale e transculturale.
Per questa ragione alcune presentano luoghi, soggetti ed eventi specificamente italiani; altre, invece, mirano a far emergere, in classe tra gli studenti, conoscenze ed esperienze appartenenti ad altri contesti culturali. Inoltre, le foto sono state scelte con l’intenzione di offrire un input il più possibile differenziato che eviti di costruire o alimentare rappresentazioni stereotipate e anacronistiche della realtà italiana o di altri Paesi. Da sottolineare che il testo si presta a sostenere il docente che intenda promuovere, presso i propri studenti, un approccio interculturale. Tale approccio può realizzarsi infatti in un contesto comunicativo in cui interagiscono soggetti (studenti e docenti) di origine culturale e linguistica differente, e attraverso il confronto, la negoziazione, la ricerca di comprensione di elementi appartenenti alle rispettive sfere culturali e linguistiche. A partire da questo confronto è possibile costruire una nuova “comprensione”, nuovi saperi. Questi nuovi saperi costituiscono l’obiettivo principe dell’approccio interculturale e pongono le basi per il superamento di atteggiamenti pregiudiziali e di rappresentazioni stereotipate. Bellissimo! dunque vuole promuovere, per la didattica dell’italiano LS, un approccio che superi le consuete rappresentazioni stereotipate dell’Italia e degli italiani, che focalizzi l’attenzione su alcuni elementi culturali specifici, ma sottolineando come questi possano essere mutevoli, legati al contesto, alla situazione, alla generazione, ai singoli soggetti.
Una serie di foto che illustrano le diverse tipologie familiari.
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Introduzione Sviluppo dell’unità: tre sezioni dedicate alle abilità linguistiche Alla sezione “Primi passi”, dedicata alla motivazione, seguono tre sezioni distinte utili a sviluppare le differenti abilità linguistiche. Le sezioni, segnalate attraverso un’icona, sono denominate:
Guarda e ascolta Leggi Scrivi Ogni singola sezione presenta un differente input a partire dal quale si sviluppano poi attività di natura diversa, che mirano allo sviluppano di diversi obiettivi. Gli input sono costituiti da testi di vario genere a seconda dell’abilità da praticare: dialoghi, conversazioni al telefono, trasmissioni radiofoniche, blog, mail, diari, articoli di giornale e tanto altro. Questo anche per garantire, nella chiarezza e nell’agevole “navigabilità” del volume, un certo effetto sorpresa utile a evitare la monotonia in classe e a coinvolgere emotivamente gli studenti, permettendo loro di confrontarsi con contesti sempre diversi e di forte attualità. In sostanza, studenti e insegnanti sanno sempre dove si trovano all’interno del volume e cosa devono fare (confrontarsi, osservare, ascoltare, leggere, scrivere), anche se il materiale su cui lavorare è diverso di volta in volta. Per garantire coinvolgimento e attualità, per esempio, i testi scritti, riadattati e facilitati, sono spesso tratti dal mondo della rete e rimandano a quella realtà per quanto riguarda compiti e attività richieste, presentazione grafica e situazionale. A questo livello è stato ovviamente necessario modificare i testi autentici selezionati, al fine di facilitare la comprensione e la fruizione. Tuttavia Bellissimo! presenta testi reali negli obiettivi, negli scopi e nella contestualizzazione. In generale i testi-input assolvono allo scopo di: • presentare il contesto, il tema, la situazione; • introdurre gli elementi linguistici focus dell’unità (lessico, strutture, morfosintassi); • introdurre un tipo e un genere testuale. Gli input presentati sono stati scelti, inoltre, con l’intenzione di rispondere efficacemente ai differenti bisogni degli studenti. Come sappiamo, in un contesto
di insegnamento dell’italiano come LS, il docente può trovarsi nella situazione di dover gestire una classe estremamente variegata e differenziata nei bisogni. Gli apprendenti di italiano LS, anche quando possono essere collocati all’interno di un livello, portano in classe bisogni diversi, legati alle specificità della lingua madre, al percorso di studi, all’età, alle motivazioni che li spingono ad apprendere la nostra lingua. Valorizzare le differenze e rispondere ai singoli bisogni è un compito particolarmente complesso per il docente di LS, ma possibile grazie a una metodologia didattica variata, a un’organizzazione flessibile della classe (gruppi di livello, gruppi eterogenei), a una concezione cooperativa e basata sull’aiuto reciproco tra studenti, e anche grazie all’opportunità di proporre, attraverso un testo come Bellissimo!, input e materiali che per alcuni aspetti e in alcuni momenti tentano un’integrazione tra elementi linguistici riferibili al livello del QCER e lingua complessa di testi reali o comunque molto vicini a quelli del mondo reale. Il tentativo di Bellissimo! è quello di offrire agli studenti materiali e compiti che cognitivamente possono coinvolgere funzioni complesse e di garantire allo stesso tempo la focalizzazione su strutture ed elementi grammaticali riconducibili al livello A1 del QCER. A testi e input semplici quindi si alternano testi più complessi.
Chiusura dell’unità L’unità si chiude con due sezioni riassuntive e riorganizzative di quanto appreso:
Rifletti (grammatica e fonetica);
Cosa so fare in italiano? (autovalutazione). La sezione “Rifletti” ha lo scopo di sintetizzare le norme grammaticali o le strutture introdotte dall’unità. La formalizzazione è breve, sintetica, non rimanda mai a definizioni astratte e, attraverso un approccio induttivo, intende promuovere una riflessione metalinguistica. Quest’ultima è di particolare importanza per gli studenti, in quanto lo sviluppo dell’autonomia nelle strategie per l’apprendimento linguistico (formulazione di ipotesi, richiesta di feedback espliciti rispetto a ipotesi) diventa estremamente importante per prendere consapevolezza dei meccanismi di funzionamento di una LS. Il docente può, all’interno di un processo spontaneo di apprendimento linguistico, potenziare queste capacità e:
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Introduzione • rendere consapevoli e/o esplicitare le riflessioni che a livello spontaneo restano implicite; • controllare ed eventualmente correggere le regole che emergono da queste riflessioni e ipotesi; • accelerare e guidare i processi di osservazione della lingua; • creare situazioni e contesti che favoriscano l’esplicitazione e il confronto di queste riflessioni tra diversi studenti. All’interno della sezione “Rifletti” è presente una parte dedicata allo sviluppo della consapevolezza fonologica. Bellissimo! assegna infatti particolare attenzione allo sviluppo di tale consapevolezza, spesso trascurata in molti manuali di italiano LS. La sezione individua alcune particolarità dell’italiano, in particolare propone le difficoltà fonetiche dell’italiano, i suoni di difficile realizzazione, le “trappole” della fonetica. I fonemi e i grafemi vengono presentati per coppie minime e si suggeriscono in maniera puntuale i movimenti articolatori e fonatori utili a realizzare i suoni proposti. Bellissimo! si basa sugli studi in base ai quali l’apparato fonatorio va educato attraverso attività ed esercizi che costituiscono nel loro insieme un training formativo alla lingua intenzionale e consapevole. Lo sviluppo di una solida consapevolezza fonologica in una lingua straniera non può essere affidato ad attività episodiche, non sistematiche, né può svilupparsi a partire da strategie semplicemente imitative o inferenziali, soprattutto quando i discenti sono adulti o giovani adulti. La sezione “Cosa so fare in italiano?” è costituita da una scheda di autovalutazione che chiama lo studente a ripercorrere quanto appreso nel corso dell’unità. Tale scheda chiede allo studente di riflettere su quanto è stato presentato in classe e su cosa lui, nello specifico, “si porta a casa”. Il docente può supportare lo studente nell’uso di questo strumento, ampliando il campo dalla riflessione sulla lingua appresa alla riflessione esplicita su come si sta imparando la lingua seconda.
Con questa scheda lo studente si autovaluta.
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La sezione “Rifletti” sintetizza grammatica e fonetica.
Introduzione Guida per l’insegnante Per quanto riguarda la metodologia, all’interno della presente guida vengono suggeriti di volta in volta differenti strategie di conduzione delle attività, il metodo deduttivo o induttivo, i possibili input aggiuntivi, gli approfondimenti culturali. In particolare, all’interno della guida, per ogni singola attività vengono suggerite al docente le modalità di organizzazione della classe. Si suggerisce di volta in volta di affidare compiti e attività individuali, di coppia, di gruppo. Per ovvie ragioni, legate alla necessaria natura agile della guida, non viene indicata la specifica tecnica cooperativa che si può proporre per ogni singola attività, ma si fornisce qui di seguito la descrizione di alcune tecniche cooperative applicabili alle attività per le quali si suggerisce una organizzazione cooperativa della classe.
Attività cooperative informali (non strutturate) • Discussione in coppie prima della lezione, in cui si chiede di rispondere prima individualmente e poi confrontandosi in coppia ad alcune domande dell’insegnante su un certo contenuto, per esempio a partire dalle prime due pagine di immagini delle unità, o a partire dal titolo dell’unità. Agli studenti si chiede di formulare ipotesi sul contenuto dell’unità a partire dal titolo dalle immagini. • Rispondere a domande di comprensione del tipo “vero/falso” o organizzate in una scelta multipla su una lettura da svolgere prima individualmente e poi in coppia scambiandosi le risposte, cercando eventuali errori e individuando i punti del testo da rivedere.
• Leggere e spiegare in coppia. Il docente prevede un’interruzione alla spiegazione ogni 5-10 minuti. Gli studenti devono rispondere individualmente e poi in coppia a una o due domande su ciò che è stato presentato, collegando le nuove informazioni con quelle precedenti. Si tratta di una tecnica particolarmente utile a sostenere la motivazione. Suggeriamo inoltre alcune attività cooperative strutturate applicabili a varie unità di Bellissimo!
che tempo fa??
Tavola rotonda Utilizzata all’inizio della lezione per “costruire il gruppo” (partecipazione di tutti), può essere usata come fissazione/pratica delle competenze o revisione di unità trattate precedentemente.
Svolgimento 1. Formazione di piccoli gruppi eterogenei. 2. L’insegnante pone una domanda aperta (che preveda più risposte possibili), agli studenti viene chiesto di pensare alla risposta (lessico: es. vacanza, parti della casa, abbigliamento…).
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Introduzione 3. Ogni coppia ha il compito di imparare per essere in grado di insegnare all’altra coppia e può consultare altre coppie che stanno lavorando sullo stesso argomento. 4. I gruppi si ricompongono e ogni coppia insegna il suo materiale all’altra. Le coppie si interrogano e si sostengono reciprocamente. L’obiettivo finale è che tutti sappiano tutto. 5. L’insegnante verifica a caso la comprensione e il progresso di ogni allievo
Jigsaw Obiettivo: specializzazione del compito. Si impara per insegnare, sviluppo di tecniche per veicolare contenuti e concetti: mappe, grafici, disegni ecc.
Svolgimento 1. Si formano gruppi eterogenei di 4. 3. Dopo la fase di riflessione individuale si fa circolare tra gli studenti un foglio di carta. Ognuno contribuisce scrivendo una risposta, passando poi il foglio al compagno alla sua destra. Nella Tavola rotonda simultanea si danno più fogli che girano contemporaneamente nel gruppo. Ognuno scrive la sua risposta (alla domanda posta dal docente) una sola volta su ogni foglio.
Intervista in tre passi Obiettivo: condividere le informazioni personali, le ipotesi, opinioni sviluppate a partire da letture, poesie ecc. a conclusione dell’unità didattica.
Svolgimento Ogni membro di un gruppo si confronta con un partner di un altro gruppo. Passo 1: uno studente intervista l’altro. Passo 2: si invertono i ruoli. Passo 3: ogni studente rientra nel gruppo e condivide le risposte del partner con i membri del gruppo.
Partners Obiettivi: padronanza e presentazione di materiale nuovo, sviluppo di concetti; sviluppo della capacità di presentare esprimendosi in LS.
Svolgimento 1. La classe è divisa in gruppi di 4. 2. Gli studenti lavorano in coppie separate per analizzare un input, contenuto tra quelli presenti nell’unità.
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2. A ogni membro del gruppo si assegna un materiale diverso e completo. 3. Ogni membro si incontra con membri di altri gruppi che hanno lo stesso materiale formando così gruppi di “esperti”. 4. Ogni gruppo di esperti impara ed elabora strategie per insegnare. 5. Al ritorno nel gruppo originario ogni membro insegna la sua parte di compito e deve verificare che tutti sappiano tutto. A sua volta dovrà imparare ciò che gli altri hanno spiegato a lui. 6. L’insegnante verifica la comprensione con interrogazioni e test.
Carosello Obiettivo: sviluppare le abilità di produzione orale. Struttura che permette a ogni studente di condividere più volte il medesimo contenuto e di raggiungere abilità espressive nel parlato.
Svolgimento 1. In ogni gruppo si decide chi sarà lo speaker (n. 1) e chi gli ascoltatori (n. 2, 3, 4). 2. Lo speaker di ogni gruppo rimane seduto mentre i suoi compagni ruotano, fino a occupare i posti del primo gruppo collocato in senso orario e si siedono. 3. Lo studente 1 espone mentre gli altri ascoltano lo speaker di turno. L’insegnante stabilisce un tempo di esposizione uguale per tutti i gruppi. 4. Allo scadere del tempo stabilito, gli ascoltatori di ogni gruppo si alzano nuovamente e ruotano nuovamente in senso orario scalando nel gruppo successivo.
Introduzione 5. Quando gli ascoltatori hanno terminato il loro giro, riferiscono allo speaker quanto ascoltato.
Esempi di applicazione 1. Conoscersi e presentarsi all’inizio dell’anno. 2. Esercitarsi a esprimere il proprio pensiero rispetto a un nuovo contenuto. 3. Richiamare alla memoria informazioni recenti o pregresse. 4. Fare ipotesi. 5. Rispondere a domande chiuse. 6. Rispondere a domande aperte. 7. Ripassare un argomento. 8. Presentare il proprio prodotto di gruppo. 9. Apprendere l’uso di alcuni tempi verbali. 10. Apprendere l’uso di nuove strutture grammaticali attraverso la ripetizione. 11. Condividere feedback nella revisione.
Teste numerate assieme Struttura cooperativa rapida e agile, utile ad attivare le risposte di tutti i membri alla ricerca della soluzione o della risposta di cui ognuno sarà responsabile individualmente.
Svolgimento 1. Formazione di gruppi: si formano gruppi di 4-5 alunni ciascuno; si invita ciascun gruppo a darsi un nome. 2. A ogni membro del gruppo viene dato un numero: se i membri sono 4, ci sarà un numero 1, un 2, un 3, un 4 per ogni gruppo; si possono usare cartoncini di colori diversi contrassegnati dai numeri per facilitare il riconoscimento di ogni membro all’interno del gruppo. 3. L’insegnante dà una consegna o pone la domanda aggiungendo: “Assicuratevi che tutti nel gruppo sappiano tutto” e pone un limite di tempo. 4. Il gruppo pone le teste insieme per pensare e concordare la risposta. I membri si accertano che tutti sappiano rispondere. 5. Quando il gruppo è pronto fa un segnale all’insegnante. 6. L’insegnante si avvicina al gruppo e chiama un numero a caso e il numero chiamato deve dare la risposta o illustrare l’elaborato del gruppo. 7. Se la risposta è corretta e completa, l’insegnante si complimenta, diversamente chiederà ai membri del gruppo di rimettere le teste insieme per migliorare la risposta.
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CARTINA FOTOCOPIABILE
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Bellissimo! © ELI
PER LE TUE RICERCHE
Fotocopiabile
LEGGI E COMPLETA I FUMETTI SCARPE PER LA NEVE DEVO COMPRARE ANCHE LE SCARPE!
NEVICA! DEVO COMPRARE DEI VESTITI PER L’INVERNO.
QUESTE NON VANNO BENE.
SONO TROPPO PICCOLE!
FESTA DI NATALE
SONO PROPRIO STANCO…
Fotocopiabile
NON C’È?
È UNO SCHERZO? CI INVITA E NON È IN CASA?
ZzZZ
RoNF
ZzZZ
Bellissimo! © ELI
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UNITÀ
0 SUGGERIMENTI DIDATTICI In classe e in Italia Obiettivo Introdurre ed elicitare lessico chiave legato alla vita di classe, presentare formule linguistiche utili a regolare la relazione in classe. Presentare alcuni elementi culturali legati all’uso delle onomatopee in italiano. Introdurre i numeri da 1 a 10 e il modo di rappresentarli in Italia, con le mani.
Consigli didattici L’insegnante potrà, in questa fase, presentare il modello relazionale che si può osservare in una classe italiana. Dovrà chiarire, per esempio, che agli studenti sono richiesti una partecipazione attiva, la formulazione di ipotesi, il coinvolgimento diretto in attività di gruppo, di coppia o in plenum. Il docente, a partire da questa riflessione culturale sul modello italiano di relazione nella classe, deve costruire un patto formativo con gli studenti della sua classe. Nel patto saranno esplicitate norme, richieste
e aspettative legate al corso di italiano: cosa si aspetta il docente dagli studenti? Quando e per quali compiti/ situazioni è consentito/preferibile utilizzare l’italiano? Quando, invece, si potrà utilizzare la lingua materna? Come e quando si può chiedere al docente di ripetere, riformulare, rileggere, rispiegare? Le attività 6 e 7 sono utili a introdurre alcuni elementi culturali legati alla nostra lingua. In particolare, il docente potrà far notare come alcune abitudini/modalità non siano condivise tra Paesi diversi. Come si conta con le mani in altri Paesi? Le onomatopee italiane corrispondono a quelle già conosciute dagli studenti? Quando si usano in Italia? Sarà interessante far notare, attraverso l’esplorazione di blog, social o siti italiani e sms, che in tempi recenti l’uso delle onomatopee si è esteso allo scritto, trovando nuovi usi e rinnovata vitalità.
• Tutto chiaro?
• Avete capito?
• Aprite il libro a pagina… • Fate l’esercizio…
• Lavorate in coppia.
• Lavorate in gruppo.
• Puoi venire alla lavagna per favore? • Puoi scrivere per favore? • Puoi ripetere per favore?
• Puoi leggere per favore?
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UNITÀ
1 Conosciamoci! PRIMI PASSI
LEGGI
Obiettivo Elicitare lessico chiave per parlare di saluti
Obiettivo Proporre la consultazione di pagine web in
e per presentarsi. Confronto culturale fra il modo di salutare in Italia e nel mondo. Questa attività serve anche a fornire le parole chiave necessarie a svolgere l’attività della sezione 2.
Consigli didattici L’insegnante saluterà la classe e chiederà agli studenti di salutare ogni studente. Nel caso di classi multietniche e pluriculturali emergeranno differenze linguistiche e culturali fra i vari Paesi.
GUARDA E ASCOLTA Obiettivo Proporre l’ascolto di uno scambio di saluti fra più persone di diversa età e collocazione sociolinguistica; offrire repertorio lessicale inerente al dominio della vita quotidiana e delle ore. Consigli didattici Dopo essersi assicurati con l’attività svolta nella sezione 1 che tutti gli studenti abbiano il contesto necessario (parole chiave e conoscenze culturali) ad affrontare l’attività, proporre quanto segue. • Attività 1: ascolto di un testo audio e individuazione dei saluti. Dopo aver svolto l’esercizio l’insegnante scrive le soluzioni corrette alla lavagna lasciando che ogni studente o gruppo di studenti provveda autonomamente all’autocorrezione. L’insegnante sarà disponibile a chiarire eventuali dubbi. • Attività 2-3-4: proporre di nuovo l’ascolto e completare la tabella. Dopo aver svolto l’attività, l’insegnante mostrerà alla classe le soluzioni corrette e procederà a una prima riflessione su come si collocano i saluti nell’arco della giornata e quali saluti si utilizzano quando ci si incontra e quando ci si accomiata.
cui si possono leggere testi di presentazioni personali. Comprendere testi in cui si esplicitano le funzioni di saluto, presentazione, provenienza.
Consigli didattici • Procedere all’esercizio 1a di lettura e completamento della tabella. • Procedere quindi all’attività 1b e riflessione sul registro formale e informale. • Le due attività 1a e 1b vanno svolte collettivamente perché forniscono all’insegnante l’occasione di una prima riflessione linguistica. • Procedere con l’attività 2a e 2b di lettura e Vero/ Falso che hanno i medesimi obiettivi e modalità delle due attività precedenti.
SCRIVI Obiettivo Rafforzare l’attività di produzione scritta proponendo la compilazione di un modulo di iscrizione a gruppo web e l’individuazione dei saluti in un cercaparole. Fissazione delle funzioni di saluto, presentazione e provenienza.
Consigli didattici • Attività 1: prima di proporre l’attività l’insegnante avrà avuto cura che ogni studente si sia preventivamente presentato oralmente alla classe, cioè abbia già utilizzato oralmente le funzioni linguistiche richieste in questa attività. • Attività 2: il lavoro è a gruppi o a coppie. L’insegnante può attribuire un punteggio al gruppo o alla coppia che abbia individuato il maggior numero di saluti nel minor tempo possibile. Alla fine dell’attività l’insegnante scriverà alla lavagna le soluzioni corrette. • Attività 3-4: lettura di alcuni testi che fungono da modello linguistico e completamento di alcuni messaggi di presentazione. L’attività va svolta individualmente perché ogni studente deve avere la possibilità di riflettere autonomamente sulle funzioni linguistiche utilizzate.
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UNITÀ
2 SUGGERIMENTI DIDATTICI Dimmi dove abiti PRIMI PASSI
LEGGI
Obiettivo Elicitare lessico chiave per parlare di saluti
Obiettivo Proporre la lettura di un testo che parli di città italiane e delle loro caratteristiche.
e per presentarsi. Confronto culturale tra la forma della città italiana e le città del mondo: la piazza come punto di incontro. Questa attività serve anche a fornire le parole chiave necessarie a svolgere l’attività della sezione 2.
Consigli didattici L’insegnante saluterà la classe e chiederà agli studenti di dire ancora il proprio nome, la propria provenienza e di dire il nome della propria città di origine. Nel caso di classi multietniche e pluriculturali emergeranno differenze linguistiche e culturali fra i vari Paesi.
GUARDA E ASCOLTA Obiettivo Proporre l’ascolto di una conversazione
• Procedere nell’attività 1b alla riflessione sui numerali cardinali e ordinali. • Le due attività 1b e 1c vanno svolte collettivamente perché forniscono all’insegnante l’occasione di una prima riflessione linguistica. • Procedere con le attività 2, 3 e 4 di lettura e completamento delle tabelle che hanno l’obiettivo di far svolgere all’insegnante una prima riflessione grammaticale induttiva sul singolare e plurale dei nomi e sugli articoli il/la (singolari e plurali).
riguardante 3 persone; proporre agli studenti le funzioni linguistiche per chiedere e dire indirizzo e numero di telefono.
SCRIVI
Consigli didattici Dopo essersi assicurati con l’atti-
proponendo la compilazione di carte di identità. Fissazione delle funzioni di provenienza e residenza e primo confronto fra il registro colloquiale e burocratico.
vità svolta nella sezione 1 che tutti gli studenti abbiano il contesto necessario (parole chiave e conoscenze culturali) ad affrontare l’attività, proporre quanto segue. • Attività 2: ascolto di un testo audio e completamento della tabella. Dopo aver svolto l’esercizio, l’insegnante scrive le soluzioni corrette alla lavagna lasciando che ogni studente o gruppo di studenti provveda autonomamente all’autocorrezione. L’insegnante sarà disponibile a chiarire eventuali dubbi. • Attività 3: proporre un nuovo ascolto e completare il testo. Dopo aver svolto l’attività, l’insegnante mostrerà alla classe le soluzioni corrette e sarà disponibile per eventuali dubbi della classe. Procederà a una prima riflessione su come si chiede e si dicono l’indirizzo e il numero di telefono. • Attività 4: proporre un nuovo ascolto e svolgere l’attività di Vero/Falso. Dopo aver svolto l’attività, l’insegnante mostrerà alla classe le soluzioni corrette e sarà disponibile per eventuali dubbi. L’insegnante procederà a una prima riflessione linguistica sull’articolo.
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Consigli didattici • Procedere all’esercizio 1a di lettura e completamento delle tabelle 1b e 1c.
Obiettivo Rafforzare l’attività di produzione scritta
Consigli didattici • Prima di proporre l’attività l’insegnante avrà avuto cura che ogni studente abbia chiare le parole che indicano residenza e provenienza, cioè abbia già utilizzato oralmente le funzioni linguistiche richieste in questa attività. • Attività 1-2-3: l’insegnante approfitterà di questa attività per proporre una prima riflessione linguistica sulla differenza delle parole che indicano provenienza e residenza, dati anagrafici nel registro colloquiale e nel registro burocratico.
UNITÀ
3 Quanti siete in famiglia? PRIMI PASSI Obiettivo Elicitare lessico chiave per parlare di famiglia. Elicitare idee ed esperienze diverse di famiglia nel mondo. Questa attività serve anche a fornire le parole chiave necessarie a svolgere l’attività della sezione 2. Consigli didattici L’insegnante chiederà agli studenti di dire in classe quanti sono in famiglia. Senza specificare da chi è composta la famiglia ma chiarendo che ognuno potrà riferirsi, per rispondere, alla propria idea di famiglia. Si tratta infatti di un tema molto delicato e personale e il docente dovrà aver cura di introdurlo lasciando liberi gli studenti di esplicitare o tacere esperienze personali di famiglia.
GUARDA E ASCOLTA Obiettivo Offrire repertorio lessicale inerente al dominio della famiglia ma in maniera divertente e chiedendo un compito cognitivamente sfidante.
Consigli didattici Dopo essersi assicurati con l’attività svolta nella sezione 1 che tutti gli studenti abbiano il contesto necessario (parole chiave e conoscenze culturali) ad affrontare l’attività, proporre quanto segue. • Attività 1: ascolto di un testo audio e individuazione dei nomi che indicano parentela. Dopo aver proposto lo svolgimento dell’esercizio in modalità individuale, l’insegnante chiede agli studenti di confrontarsi a coppie a questo punto guardando la trascrizione dell’audio. Poi, fornisce a ogni coppia la lista degli errori contenuti nell’ascolto. L’insegnante sarà disponibile a chiarire eventuali dubbi.
LEGGI Obiettivo: presentare in un testo che si riferisca ad un contesto familiare, gli aggettivi possessivi. Sviluppare o affinare negli studenti la capacità di rintracciare elementi grammaticali anche sconosciuti in un testo italiano. Sviluppare l’abilità di leggere per rintracciare informazioni in un testo facilitato (secondo input di lettura).
Consigli didattici • Procedere all’esercizio di lettura e poi al completamento del testo successivo. • Proporre collettivamente la correzione del completamento poiché questo fornisce all’insegnante l’occasione di una prima riflessione linguistica sugli aggettivi possessivi. • Procedere con l’attività di lettura-comprensione dei due testi successivi. Proporre l’attività di Vero/Falso sul testo Una famosa famiglia italiana: i Benetton a coppie di studenti e il successivo lavoro di abbinamento titolo/paragrafo sul brano La famiglia di oggi a gruppi di tre studenti. Alla fine della seconda lettura, all’interno del gruppo di tre studenti chiedere a uno di loro di riferire (facendo ricorso, se necessario, anche alla lingua materna) come hanno abbinato i paragrafi alle porzioni di testo e sulla base di quali segnali linguistici (si chiede quindi agli studenti di esplicitare e focalizzare le strategie di comprensione). Il docente mette in evidenza alcune strategie di comprensione che possono essere utili a tutti per disambiguare eventuali significati poco chiari e che in generale possono essere utili a comprendere un testo in lingua italiana.
SCRIVI Obiettivo Sviluppare l’attività di produzione scritta e in particolare l’attività di descrizione. Fissazione del lessico relativo alla famiglia.
Consigli didattici • Attività 1: l’attività viene proposta in coppia. Prima di proporre l’attività, l’insegnante chiarisce che ognuno è libero di rispondere alle domande facendo riferimento alla propria famiglia reale o anche a una famiglia d’invenzione. Se l’attività imbarazza, si può scegliere di non svolgerla. • Attività 2-3: il lavoro è individuale. Alla fine il docente può proporre però un editing a coppie: due studenti lavorano sulla correzione dei testi prodotti da uno dei due (o prima dell’uno e poi dell’altro). L’autore del testo è l’unico che può intervenire sul proprio testo cancellando, sostituendo, correggendo; il compagno legge e suggerisce modifiche che l’autore può rifiutare o accettare. A fine attività, il docente raccoglie (scrivendole alla lavagna) i suggerimenti che non sono stati accettati, li esamina e li propone collettivamente alla classe, offre le soluzioni di correzione o le raccoglie tra gli studenti stessi.
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UNITÀ
4 SUGGERIMENTI DIDATTICI Che lavoro fai? PRIMI PASSI
LEGGI
Obiettivo Elicitare lessico chiave per parlare di pro-
Obiettivo Sviluppare o affinare negli studenti la ca-
fessioni. Questa attività serve anche a fornire le parole chiave necessarie a svolgere l’attività della sezione 2. Confrontare immagini di persone che svolgono la stessa professione in contesti culturali differenti.
Consigli didattici L’insegnante chiederà agli studenti di dire in classe quali professioni conoscono (in italiano o nella lingua materna) e raccoglierà in uno spidergram recante al centro la parola “lavoro” i nomi delle professioni in italiano.
GUARDA E ASCOLTA Obiettivo Offrire repertorio lessicale utile a indicare o descrivere professioni. Consigli didattici Dopo essersi assicurati con l’attività svolta nella sezione 1 che tutti gli studenti abbiano il contesto necessario (parole chiave e conoscenze culturali) ad affrontare l’attività, proporre quanto segue. • Attività 1-2-3: ascolto di un testo audio e individuazione dei contesti di riferimento (luoghi), di soggetti e delle loro professioni. Dopo aver proposto lo svolgimento dell’esercizio in modalità individuale, l’insegnante chiede agli studenti di confrontarsi a coppie. Alla fine dell’esercizio 3, il docente può proporre il seguente gioco: uno studente a turno dovrà pensare a una professione. Gli altri dovranno fargli domande utili per indovinare la professione. Il nome della professione può essere dato in italiano o anche in lingua materna, in questo caso il docente provvede a fornire il corrispondente nome in italiano.
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pacità di rintracciare informazioni specifiche in un testo italiano anche quando non comprendono tutto il testo.
Consigli didattici • Procedere all’esercizio di lettura e poi al completamento della tabella. • Proporre collettivamente un’espansione della tabella e in particolare alle informazioni raccolte per completare la colonna Com’è il suo lavoro. Il docente può proporre, partendo da qui, un’attività di espansione lessicale suggerendo aggettivi utili a descrivere le professioni. • Procedere con l’attività di lettura-comprensione del testo successivo. Propone l’attività a coppie di studenti. Il docente mette in evidenza alcune strategie di comprensione che possono essere utili a tutti per disambiguare eventuali significati poco chiari e che in generale possono essere utili a comprendere un testo in lingua italiana.
SCRIVI Obiettivo Sviluppare l’attività di produzione scritta e in particolare la capacità di scrivere un breve annuncio per la ricerca di lavoro.
Consigli didattici • Attività 1a-1b: il lavoro viene proposto in modalità individuale. Alla fine il docente raccoglie alcuni stralci di composizioni di annunci e li propone (in forma anonima, se necessario) in plenum, suggerisce miglioramenti e correzioni anche coinvolgendo attivamente gli studenti in tale attività di revisione e infine chiede alle coppie di provare a rispondere ad alcuni annunci immaginando di essere un datore di lavoro (durante quest’ultima attività è ovviamente consentito l’uso della lingua materna).
UNITÀ
5 Che cosa fai oggi? PRIMI PASSI
LEGGI
Obiettivo Elicitare lessico chiave per parlare di azio-
Obiettivo Proporre la consultazione di pagine di giorna-
ni quotidiane. Questa attività serve anche a fornire le parole chiave necessarie a svolgere l’attività della sezione 2.
li o locandine sul tema del tempo libero. Comprendere testi che parlano di attività quotidiane e tempo libero.
Consigli didattici
Consigli didattici Può essere utile partire dalla visione di un video (senza audio) che mostri le attività quotidiane di una o più persone. In seguito alla visione l’insegnante scriverà alla lavagna tutte le parole chiave utili all’individuazione delle attività quotidiane.
• Procedere all’esercizio 1 abbinamento: parola-immagine.
GUARDA E ASCOLTA
• Le attività 3 e 4 vanno fatte in gruppi e vince il gruppo che totalizza il punteggio maggiore (va aggiunto 1 punto per ogni risposta corretta).
Obiettivo Proporre l’ascolto della descrizione di una giornata tipo; offrire repertorio lessicale inerente al dominio della vita quotidiana e delle ore.
Consigli didattici Dopo essersi assicurati con l’attività svolta nella sezione 1 che tutti gli studenti abbiano il contesto necessario (parole chiave e conoscenze culturali) ad affrontare l’attività, proporre quanto segue. • Attività 1: proporre un nuovo audio, durante il quale gli studenti devono completare il testo scritto annotando gli orari negli spazi mancanti. Dopo aver svolto l’attività, l’insegnante mostrerà alla classe il testo completo e procederà a una prima riflessione su come si fa a esprimere l’orario quando si parla di azioni quotidiane. • Attività 2: ascolto di un testo audio e completamento della tabella. Dopo aver svolto l’esercizio, l’insegnante scrive le soluzioni corrette alla lavagna lasciando che ogni studente o gruppo di studenti provveda autonomamente all’autocorrezione. L’insegnante sarà disponibile a chiarire eventuali dubbi.
• Procedere quindi all’attività 2 (gioco). • Dividere la classe in gruppi di 4-5. • Ogni gruppo completa la tabella con luoghi e orari. • L’insegnante propone alla classe le soluzioni corrette rispondendo a eventuali dubbi.
• Le attività 5-6-7 vanno svolte collettivamente perché forniscono all’insegnante l’occasione di ampliare e rafforzare il repertorio lessicale in merito alle ore: si impara a dire e a chiedere a che ora si fa una determinata cosa.
SCRIVI Obiettivo Rafforzare l’attività di produzione scritta proponendo la scrittura di una pagina di diario.
Consigli didattici • Attività 1: proporre testi scritti di appunti e diari personali. • Attività 2: il lavoro è individuale per ogni studente, che deve avere il tempo di scrivere una pagina di diario; l’insegnante deve fornire le risorse linguistiche necessarie per completare il compito (mettere a disposizione repertori lessicali, o assistere personalmente gli studenti). • Attività 3: riutilizzo e memorizzazione di verbi che descrivono azioni quotidiane; questa attività si può svolgere in gruppi.
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UNITÀ
6 SUGGERIMENTI DIDATTICI Mangiamo insieme? PRIMI PASSI
LEGGI
Obiettivo Elicitare lessico chiave per parlare di luo-
Obiettivo Sviluppare o affinare negli studenti la ca-
ghi in cui si può consumare, acquistare o vendere cibo. Questa attività serve anche a fornire le parole chiave necessarie a svolgere l’attività della sezione 2. Confrontare immagini di luoghi in cui si consuma, si vende o si acquista cibo nel mondo, notare somiglianze e differenze (per esempio l’universalità dei mercati o la connotazione culturale dei bar).
Consigli didattici L’insegnante chiederà agli studenti di nominare in plenum i luoghi che vedono rappresentati nelle immagini e di provare a nominare in italiano qualche cibo che si può trovare in quei luoghi.
GUARDA E ASCOLTA Obiettivo Introdurre un repertorio lessicale utile a
Consigli didattici • Procedere all’esercizio di lettura e poi al completamento della lista della spesa. Proporre l’attività a coppie di studenti. • Procedere con l’attività di lettura-comprensione dei commenti tratti da blog. Proporre il relativo completamento della tabella. Infine chiedere agli studenti se fanno colazione a casa o fuori casa e perché. Il docente propone un ampliamento lessicale scrivendo alla lavagna termini elicitati attraverso quest’ultima attività.
SCRIVI
nominare cibo e bevande tipicamente italiani. Introdurre semplici dialoghi legati a contesti in cui si consuma, si vende o si acquista cibo.
Obiettivo Sviluppare l’attività di produzione scritta e in particolare la capacità di scrivere una lista della spesa utilizzando alcuni indicatori di quantità.
Consigli didattici Dopo essersi assicurati con l’attività svolta nella sezione 1 che tutti gli studenti abbiano il contesto necessario (parole chiave e conoscenze culturali) ad affrontare l’attività, proporre quanto segue.
Consigli didattici
• Attività 1-2: ascolto 1: individuazione dei contesti di riferimento (luoghi), in cui si consuma cibo; ascolto 2: proporre l’attività a coppie e poi proporre a gruppi di 4 studenti di ampliare la lista delle “cose da bere” e delle “cose da mangiare”. Infine proporre una elicitazione in plenum con raccolta alla lavagna degli alimenti individuati da ogni gruppo.
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pacità di rintracciare informazioni specifiche in un testo italiano anche quando non comprendono tutto il testo. Ampliare il lessico relativo al tema dell’unità.
• Attività 1-2: il lavoro viene proposto a gruppi di 4-5 persone. Alla fine il docente raccoglie in plenum le proposte di liste della spesa elaborate da ogni gruppo. In particolare il docente raccoglie alla lavagna le espressioni corrette e scorrette che riguardano quantità. Focalizza le forme corrette. Il docente conduce gli studenti a elicitare alcune scelte operate per la scrittura della lista fornendo agli studenti il lessico necessario a spiegare in italiano (in maniera molto semplice) abitudini alimentari legate alla religione, alla cultura ecc.
UNITÀ
7 A casa PRIMI PASSI
LEGGI
Obiettivo Elicitare lessico chiave per parlare di luo-
Obiettivo Sviluppare o affinare negli studenti la capa-
ghi in cui si può abitare o vivere. Confrontare immagini di abitazioni e luoghi in cui si abita (città, campagna, periferia, centro ecc.) nel mondo.
Consigli didattici L’insegnante chiederà agli studenti di nominare in plenum i luoghi che vedono rappresentati nelle immagini e di provare a nominarli in italiano. Il docente focalizza, organizzandoli alla lavagna in due spidergram, “case” e “dove”, alcuni termini utili allo svolgimento della attività successive. Per esempio, sarà necessario focalizzare termini come: centro/periferia, zona, bilocale, monolocale, appartamento. A tale scopo il docente potrà fare anche riferimento al contesto in cui si trova la propria scuola o la propria casa nel contesto in cui insegna.
GUARDA E ASCOLTA Obiettivo Introdurre un repertorio lessicale utile a presentare situazioni abitative ed elementi presenti nelle abitazioni. Introdurre la forma dell’annuncio orale breve.
Consigli didattici Dopo essersi assicurati con l’attività svolta nella sezione 1 che tutti gli studenti abbiano il contesto necessario (parole chiave e conoscenze culturali) ad affrontare l’attività, proporre quanto segue. • Attività 1-2: proporre le attività in modalità individuale ma poi chiedere agli studenti di spostarsi all’interno della classe cambiando più volte compagno di banco e confrontando le proprie soluzioni con almeno altri tre compagni. Il confronto con altri compagni aumenta la capacità di comprensione perché permette di mettere insieme inferenze e intuizioni.
cità di rintracciare informazioni specifiche in un testo italiano anche quando non comprendono tutto il testo. Ampliare il lessico relativo al tema dell’unità introducendo termini anche più complessi ma che possono risvegliare interessi o esperienze di alcuni studenti.
Consigli didattici Procedere ai due esercizi di lettura proponendo l’attività a coppie di studenti. Attraverso un percorso di riflessione induttiva in plenum, condurre gli studenti a focalizzare i meccanismi che hanno permesso la comprensione di alcuni tratti dei testi letti. Focalizzare gli elementi che possono favorire la comprensione anche proponendo una comparazione con la lingua materna, se esistono somiglianze, etimi simili o altri legami possibili.
SCRIVI Obiettivo Facilitare lo sviluppo della produzione scritta anche in studenti in difficoltà rispetto a questo compito attraverso un’attività di scrittura guidata molto semplice (descrizione della stanza). Reimpiegare il lessico presentato all’interno di un testo guidato. L’attività in cui si chiede invece di descrivere le differenze tra due stanze mira a far esercitare gli elementi presenti all’interno del sintagma nominale (articolo, numerali, sostantivi, aggettivi, concordanza) e a sviluppare la capacità di descrivere differenze.
Consigli didattici • Attività 1-2: il lavoro viene proposto in modalità individuale. Il docente può poi verificare personalmente lo svolgimento degli esercizi. • Attività 3: il docente propone prima l’immagine di una delle due stanze in bianco e nero proiettandola in plenum. In questa fase si assicura che tutti gli studenti abbiano ormai appreso il nome degli oggetti presenti nella stanza. Li elicita e li scrive alla lavagna. Poi chiede agli studenti di svolgere l’attività. Alla fine svolge l’attività oralmente (elicita quindi le differenze tra le due stanze nominandole una alla volta) e chiede agli studenti di ascoltare ed eventualmente correggere le loro produzioni scritte.
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UNITÀ
8 SUGGERIMENTI DIDATTICI Facciamo festa! PRIMI PASSI
LEGGI
Obiettivo Elicitare lessico chiave per parlare di feste
Obiettivo Sviluppare o affinare negli studenti la ca-
e festività pubbliche e private. Confrontare abitudini legate alle feste in Italia e nel mondo.
Consigli didattici L’insegnante chiederà agli studenti di nominare le feste che vedono rappresentate nelle immagini e chiederà anche di provare a nominarle in italiano. Il docente può introdurre, se lo ritiene possibile nel proprio contesto di insegnamento, la distinzione tra feste fisse e mobili facendo notare alcune differenze culturali (per esempio il Capodanno, festa fissa in alcune nazioni ma non in altre).
GUARDA E ASCOLTA Obiettivo Introdurre un repertorio lessicale utile a descrivere una festa e i cibi legati alle feste. Introdurre l’ascolto di un testo audio complesso: la telefonata. Consigli didattici Dopo essersi assicurati con l’attività svolta nella sezione 1 che tutti gli studenti abbiano il contesto necessario (parole chiave e conoscenze culturali) ad affrontare l’attività, proporre quanto segue. • Attività 1a-1b-1c: proporre le attività in modalità individuale ma poi chiedere agli studenti di spostarsi all’interno della classe cambiando più volte compagno di banco e confrontando le proprie soluzioni con almeno altri tre compagni. Il confronto con altri compagni aumenta la capacità di comprensione perché permette di mettere insieme inferenze e intuizioni. In questo caso è particolarmente importante favorire questa modalità di comprensione tra pari perché il testo della telefonata è particolarmente lungo.
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pacità di rintracciare informazioni specifiche in una mail. Ampliare il lessico relativo al tema dell’unità. Introdurre testi regolativi strumentali (le ricette) e guidare gli studenti alla comprensione di questo tipo di testo.
Consigli didattici Procedere ai due esercizi di lettura proponendo l’attività a coppie di studenti. L’attività di problem solving proposta nella tabella “chi” e “cosa prepara” può essere svolta poi individualmente. Il docente può proporre delle espansioni chiedendo agli studenti di portare in classe altre ricette italiane che conoscono o sanno realizzare. Il docente focalizza gli elementi chiave di questo tipo di testo: il modo in cui sono espressi gli ingredienti, le quantità. Poi propone come ampliamento la lettura o l’ascolto di un video audio (facilmente rintracciabile in rete) sulla preparazione di una delle ricette presentate dal testo. Focalizza alcuni semplici verbi relativi alla preparazione della ricetta.
SCRIVI Obiettivo Facilitare lo sviluppo della produzione scritta guidata.
Consigli didattici • Attività 1: il lavoro viene proposto in modalità individuale. Il docente può poi verificare personalmente lo svolgimento dell’esercizio. Si chiederà agli studenti di completare la tabella con informazioni dettagliate. L’attività può essere ampliata chiedendo agli studenti di scrivere il testo di una ricetta legata a una festa del loro Paese. Potranno scrivere almeno gli ingredienti e, se ci riescono, le indicazioni per la preparazione.
UNITÀ
9 Facciamo spese! PRIMI PASSI
LEGGI
Obiettivo Condividere preconoscenze sull’Italian
Obiettivo Proporre la consultazione di una pagina web sul tema dell’abbigliamento. Ampliamento del repertorio lessicale inerente questo dominio.
Style, elicitare lessico chiave per parlare di abbigliamento, introdurre agli studenti il concetto di competenza vestemica, confrontandola con altre parti del mondo. Questa attività serve anche a fornire le parole chiave necessarie a svolgere l’attività della sezione “Guarda e ascolta”.
Consigli didattici Può essere utile partire dalla visione di testi audiovisivi (ma anche solo visivi) che mostrino i diversi modi di vestire in diverse situazioni, sia in Italia che nel mondo. L’insegnante stimolerà gli studenti all’osservazione e fornirà loro le parole chiave sull’abbigliamento necessarie a procedere con le attività successive.
Consigli didattici • Procedere all’esercizio 1 di scelta dei capi di vestiario in base al loro prezzo. • Dividere la classe in gruppi di 4-5 studenti. • Far eseguire l’attività a ogni gruppo, sfidando la classe a inserire il maggior numero di vestiti ma risparmiando il più possibile. • Assegnare un punteggio e la vittoria al gruppo che ha scritto più parole in italiano e speso meno soldi. • Procedere quindi all’attività 2 (gioco). • Dividere la classe in gruppi di 4-5.
GUARDA E ASCOLTA
• Ogni gruppo sceglie un compagno di classe, senza rivelarne però l’identità.
Obiettivo Proporre l’ascolto di una conversazione in un negozio; offrire repertorio lessicale inerente al dominio dell’abbigliamento.
• Gli altri gruppi devono indovinare di chi si tratta unicamente ponendo domande sui vestiti (nomi dei capi di abbigliamento, colore, tipo), ma non sulle caratteristiche fisiche della persona scelta.
Consigli didattici Dopo essersi assicurati con l’attività svolta nella sezione 1 che tutti gli studenti abbiano il contesto necessario (parole chiave e conoscenze culturali) ad affrontare l’attività, proporre quanto segue. • Un primo ascolto senza svolgere alcun esercizio. Assicurarsi che abbiano compreso il senso generale del testo proposto. • A questo punto procedere a un secondo ascolto proponendo l’esercizio di scelta multipla. Dopo avere svolto l’esercizio l’insegnante scrive le soluzioni corrette alla lavagna lasciando che ogni studente o gruppo di studenti provveda autonomamente all’autocorrezione. L’insegnante sarà disponibile a chiarire eventuali dubbi. Anche i distrattori linguistici sono comunque inerenti la medesima area lessicale e contribuiscono a un ulteriore ampliamento del repertorio di lemmi. • In seguito proporre un terzo ascolto affrontando l’esercizio 1c (completa le informazioni). Dopo l’ascolto l’insegnante scrive alla lavagna le soluzioni corrette lasciando ancora autonomia di autocorrezione agli studenti e chiarificando eventuali dubbi.
SCRIVI Obiettivo Rafforzare l’attività di produzione orale discutendo sulla competenza vestemica, ampliare il repertorio lessicale sui colori e le loro sfumature. Consigli didattici • Proporre un testo scritto che parla degli stili dei vestiti. • Si dispongono gli studenti a coppie di nazionalità differenti lasciando del tempo a disposizione di ogni coppia perché gli studenti possano procedere alla comprensione del testo e possano oralmente confrontarsi tra di loro. È utile a questo scopo utilizzare la tabella sotto il testo per sintetizzare gli elementi lessicali utili al riuso orale. • Si apre la discussione a tutta la classe lasciando che ogni coppia sintetizzi quanto emerso da un primo confronto.
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UNITÀ
10 SUGGERIMENTI DIDATTICI Cosa è successo?
ti di fare ipotesi a partire dalle immagini proposte nel testo. L’attività di ricognizione in plenum consente l’intervento in lingua madre. Il docente si preoccupa di organizzare alla lavagna uno spidergram e intorno all’espressione “Cosa è successo” raccoglie i termini elicitati in italiano.
• Procedere con il secondo esercizio di lettura organizzando la classe prima individualmente poi a coppie per un confronto. Al termine di questa attività, il docente può proporre un approfondimento culturale sul rapporto che gli italiani hanno con il ritardo. Può avviare un dibattito in lingua madre a partire dai seguenti quesiti-stimolo: qual è il limite di ritardo consentito in Italia e nel Paese dove vivono gli studenti? Quali sono le scuse consentite in Italia? E nel loro Paese? Ci sono differenze o similitudini? E loro dal punto di vista personale si definiscono puntuali o ritardatari?
GUARDA E ASCOLTA
SCRIVI
Obiettivo Introdurre un repertorio lessicale utile a
Obiettivo Introdurre i pronomi diretti in contesto au-
descrivere accadimenti. Introdurre il passato prossimo. Introdurre l’ascolto di una telefonata complessa.
tentico. Sviluppare la capacità di scrivere un messaggio breve per comunicare informazioni precise o che riguardano accadimenti inattesi.
PRIMI PASSI Obiettivo Elicitare lessico chiave per parlare di avvenimenti al passato prevedibili o imprevisti. Introdurre la forma del passato prossimo in italiano. Consigli didattici L’insegnante chiederà agli studen-
Consigli didattici Dopo essersi assicurati con l’attività svolta nella sezione 1 che tutti gli studenti abbiano il contesto necessario (parole chiave e conoscenze culturali) ad affrontare l’attività, proporre quanto segue. • Attività 1: proporre l’ascolto e il completamento del testo in modalità individuale. Chiedere in plenum: come si comincia una telefonata in italiano? Cosa dice la donna (Emma)? Cosa dice l’uomo (Fabio)? Secondo voi stanno parlando al telefono fisso o al cellulare? Questa attività può essere utile per introdurre le forme di avvio e chiusura di una telefonata al cellulare o al fisso. Poi il docente chiede: quanti verbi avete scritto? Quali sono? Infine fa notare che alcuni verbi trascritti a partire dall’ascolto terminano in -to. Chiarisce che si tratta di verbi al passato. • Attività 2: il docente propone l’attività in modalità individuale poi verifica in plenum la comprensione.
LEGGI Obiettivo Sviluppare o affinare negli studenti la capacità di rintracciare verbi al passato all’interno di un testo.
Consigli didattici Procedere al primo esercizio di lettura proponendo l’attività a coppie di studenti. Focalizzare poi in plenum le forme al passato e verificare il completamento della tabella.
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Consigli didattici • Attività 1: modalità individuale. Il docente verifica in plenum e focalizza l’attenzione sui pronomi diretti contenuti nei messaggi. • Attività 2: gli studenti scrivono a coppie i messaggi richiesti, poi a gruppi di 4 si scambiano i messaggi. La coppia che riceve i messaggi di un’altra coppia può proporre variazioni, aggiustamenti, correzioni senza però intervenire direttamente sul testo ricevuto ma utilizzando un altro foglio. Le coppie si scambiano le rispettive correzioni. Leggono e poi in gruppo (di 4) decidono quali sono i messaggi migliori del gruppo. Il docente li raccoglie e a caso ne scrive alcuni alla lavagna (alcuni corretti, alcuni scorretti), propone poi un’asta dei messaggi. Divide la classe in due o tre squadre e assegna a ognuna un valore da spendere per l’asta (soldi finti, caramelle, dolci, acqua, a seconda del contesto di insegnamento). Vince la squadra che compra più messaggi corretti (o frasi dei messaggi). Il docente avvia l’asta procedendo alla vendita di un primo messaggio (o frase di messaggio); conclude la vendita quando una squadra si aggiudica l’acquisto di un messaggio. Il docente conduce l’attività come se dovesse condurre una vera e propria asta, presentando il messaggio in vendita, il suo prezzo e conducendo la trattativa d’asta.
Parliamo del tempo PRIMI PASSI
LEGGI
Obiettivo Condividere preconoscenze sul clima in
Obiettivo Proporre un bollettino meteorologico
Italia, elicitare lessico chiave per parlare di meteorologia, mostrare agli studenti la varietà climatica e paesaggistica dell’Italia. Questa attività serve anche a fornire le parole chiave necessarie a svolgere l’attività della sezione 2.
Consigli didattici Può essere utile partire dall’ascolto di una fra le canzoni tradizionali, o anche pop, su cui l’insegnante possa far leva per decostruire lo stereotipo “Italia = sole” e possa introdurre lo studente alla varietà geografica e climatica che si verifica in Italia. Attraverso questa attività l’insegnante può introdurre le parole chiave necessarie a creare il contesto per svolgere le attività della sezione 2. Questa attività di ascolto ha solamente lo scopo di introdurre l’argomento, non sono quindi necessari esercizi.
GUARDA E ASCOLTA Obiettivo Proporre un campione di lingua orale sul tema del clima; far riflettere gli studenti sul tipo testuale delle previsioni del tempo; offrire repertorio lessicale inerente a questo dominio. Consigli didattici Proporre quanto segue. • Un primo ascolto senza svolgere alcun esercizio. Assicurarsi che abbiano compreso il senso generale del testo proposto. • A questo punto passare a un secondo ascolto proponendo l’esercizio 1 di individuazione dei simboli meteorologici. Dopo aver svolto l’esercizio l’insegnante scrive le soluzioni corrette alla lavagna lasciando che ogni studente o gruppo di studenti provveda autonomamente all’autocorrezione. L’insegnante sarà disponibile a chiarire eventuali dubbi. Anche i distrattori linguistici sono comunque inerenti la medesima area lessicale e contribuiscono a un ulteriore ampliamento del repertorio di lemmi. • In seguito proporre un terzo ascolto affrontando l’esercizio 1c di scelta multipla. ATTENZIONE: per poter svolgere questo esercizio è necessario che l’insegnante abbia fatto notare agli studenti la temperatura di Roma scritta sulla cartina meteorologica. Senza questo passaggio, infatti, non è possibile rispondere alla domanda 4. Dopo l’ascolto l’insegnante scrive alla lavagna le soluzioni corrette.
scritto; far riflettere ancora gli studenti sulle caratteristiche climatiche italiane.
Consigli didattici Procedere all’esercizio 1 di abbinamento parola/ immagine, che ha lo scopo di fornire le parole chiave all’attività di lettura ma che può anche offrire lo spunto per una successiva attività di preparazione alla lettura e di ampliamento lessicale. • Dividere la classe in gruppi di 4-5 studenti. • Far scrivere a ogni gruppo una lista di verbi e aggettivi collegabili a ogni termine abbinato alla foto. • Assegnare un punteggio e la vittoria al gruppo che ha scritto più parole nel minor tempo possibile. • Procedere quindi con l’attività di lettura. – Assegnare del tempo per una lettura individuale e silenziosa, in modo che ogni studente abbia la possibilità di approcciarsi a una prima comprensione globale. – Dividere gli studenti in gruppi di 4-5 per una seconda lettura collettiva all’interno di ogni gruppo. Gli studenti proveranno senza l’aiuto dell’insegnante a comprendere maggiormente il testo e a svolgere l’attività di accoppiamento testo/cartina. In questa fase si può far uso dell’apprendimento cooperativo tra gli studenti, tenendo basso il livello emotivo senza la presenza dell’insegnante. • Procedere a una terza lettura collettiva con tutta la classe in cui l’insegnante risponde a eventuali dubbi linguistico-lessicali, ma soprattutto stimola l’approfondimento sui temi culturali delle regioni a statuto speciale, sul tema di lingue e dialetti in Italia.
SCRIVI Obiettivo Far produrre un semplice testo descrittivo sul tema del tempo.
Consigli didattici • Si propone di utilizzare tre foto differenti al fine di far utilizzare agli studenti il maggior numero di lemmi possibili. • Si dispongono gli studenti a coppie lasciando del tempo a disposizione perché gli studenti esercitino liberamente l’attività di produzione orale.
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UNITÀ
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UNITÀ
12SUGGERIMENTI DIDATTICI Dove vai in vacanza? PRIMI PASSI Obiettivo Condividere preconoscenze sull’Italia delle vacanze, elicitare lessico chiave per parlare di viaggi e vacanze, mostrare agli studenti la varietà dell’Italia, confrontandola con altre parti del mondo. Questa attività serve anche a fornire le parole chiave necessarie a svolgere l’attività della sezione 2.
Consigli didattici L’insegnante disegna uno spidergram alla lavagna, con al centro la parola “vacanza” chiedendo agli studenti di alzarsi e di scrivere alla lavagna le parole che conoscono e costruendo così una prima mappa concettuale e lessicale. Sarà cura dell’insegnante coadiuvare gli studenti. Un’alternativa, se la classe è numerosa, è dividere gli studenti in gruppi di 4-5 chiedendo a ogni gruppo di produrre una mappa. Può essere utile sfruttare l’elemento ludico premiando il gruppo che ha prodotto più parole in italiano nel minor tempo possibile.
GUARDA E ASCOLTA Obiettivo Proporre un campione di lingua orale sul tema dei viaggi; far riflettere gli studenti su un semplice tipo testuale pubblicitario orale; offrire repertorio lessicale inerente a questo dominio.
Consigli didattici Proporre quanto segue. • Un primo ascolto assicurandosi che abbiano compreso il senso generale del testo proposto. • Procedere a un secondo ascolto proponendo l’esercizio 1a di individuazione delle parole. Poi l’insegnante scrive le soluzioni corrette alla lavagna lasciando che ogni studente provveda autonomamente all’autocorrezione. L’insegnante sarà disponibile a chiarire eventuali dubbi. Anche i distrattori linguistici sono comunque inerenti la medesima area lessicale e contribuiscono a un ulteriore ampliamento del repertorio di lemmi. • Proporre un terzo ascolto affrontando l’esercizio 1b di scelta multipla. Poi l’insegnante scrive alla lavagna le soluzioni lasciando ancora autonomia di autocorrezione agli studenti .
LEGGI Obiettivo Proporre un tipo testuale pubblicitario scritto (dépliant) sul tema delle vacanze; far riflettere gli studenti su una delle caratteristiche della geopo-
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litica italiana, le regioni a statuto speciale, di cui il Trentino Alto Adige è un esempio; far riflettere gli studenti sulle varietà linguistiche dell’italiano e sul fatto che in Italia si parlano più lingue e più dialetti.
Consigli didattici Chiedere agli studenti di osservare la cartina dell’Italia presente nella sezione e chiedere se qualcuno degli studenti sa come si chiama o conosce la regione contrassegnata. Procedere quindi all’esercizio 1 di abbinamento parola immagine, che ha lo scopo di fornire le parole tura, ma che può anche offrire lo spunto per una successiva attività di preparazione alla lettura e di ampliamento lessicale. • Dividere la classe in gruppi di 4-5 studenti. • Far scrivere a ogni gruppo una lista di sinonimi a ogni termine abbinato alla foto. • Assegnare un punteggio e la vittoria al gruppo che ha scritto più parole nel minor tempo possibile. • Procedere quindi con l’attività di lettura. – Assegnare del tempo per una lettura individuale e silenziosa, in modo che ogni studente abbia la possibilità, seguendo il proprio ritmo di apprendimento, di approcciarsi a una prima comprensione globale. – Dividere gli studenti in gruppi di 4-5 per una seconda lettura collettiva all’interno di ogni gruppo. Gli studenti proveranno senza l’aiuto dell’insegnante a comprendere maggiormente il testo. • Procedere a una terza lettura collettiva con tutta la classe.
SCRIVI Obiettivo Far produrre un semplice testo (una cartolina) sul tema dei viaggi e delle vacanze.
Consigli didattici • Si propone di utilizzare il tipo testuale proposto, la cartolina, in tre versioni differenti (per tre località diverse) al fine di far utilizzare agli studenti il maggior numero di lemmi possibili e diverse soluzioni sintattico-grammaticali. • Si dispongono gli studenti a coppie lasciando del tempo a disposizione di ogni coppia perché gli studenti esercitino liberamente l’attività di produzione orale.
GIOCHI Le pagine di giochi Ogni tre unità il testo propone due pagine di giochi. Si tratta di attività ludiche che mirano prioritariamente a sistematizzare e/o ampliare il lessico appreso. In alcuni casi i giochi presentano invece aspetti della cultura italiana e in particolare alcune abitudini e credenze molto diffuse tra gli italiani. Lo studente viene coinvolto in attività sfidanti e piacevoli che gli permettono di esercitare le proprie abilità cognitive complesse ma attraverso l’uso di elementi linguistici semplici e adatti al livello A1. Suggeriamo ai docenti di proporre questi giochi come attività di coppia e di incoraggiare gli studenti a creare loro stessi, utilizzando l’italiano, dei giochi simili a quelli proposti dal testo. Si possono, in classe, costruire tris e sudoku per condurre ripassi o verifiche, crucipuzzle per esercitare le abilità ortografiche, problem solving per reimpiegare in maniera creativa il lessico appreso ecc. A seconda delle esigenze della classe è possibile supportare gli studenti con maggiori difficoltà o ampliare le conoscenze fornite dai giochi di Bellissimo! con materiali didattici ELI appositamente indicati per l’attività ludiche.
LESSICO L’italiano giocando – L’italiano con le parole crociate – L’italiano con giochi e attività: tre pubblicazioni ricche di vocabolari illustrati e divertenti giochi enigmistici per consolidare e ampliare la conoscenza lessicale degli studenti. Ogni volume è diviso per tematiche lessicali: casa, abbigliamento, animali, mezzi di trasporto ecc. ELI Vocabolario illustrato: più di 1500 lemmi, verbi, aggettivi, avverbi e preposizioni, illustrati in coinvolgenti tavole tematiche. Il cd rom permette di ascoltare la pronuncia.
CIVILTÀ I come Italia: un testo di civiltà italiana che spazia dalle tradizioni più significative all’attualità. I 20 dossier sono divisi in tre parti: Parte I geografia, lingua, civiltà, Parte II costume e società, Parte III cultura e attualità. Con cd audio e guida insegnante. Sapori d’Italia: 8 percorsi tematici nel patrimonio gastronomico italiano. Con cd audio e video-ricette visibili gratuitamente su www.elionline.com/percorsi-italiani. Senti che storia!: 10 percorsi tematici per conoscere la storia d’Italia attraverso le canzoni, ascoltabili su cd audio. Fotocarte: 75 carte fotografiche corredate ciascuna di una piccola guida per la discussione in classe su tematiche attuali e importanti come l’educazione stradale, l’alimentazione, l’inquinamento, il razzismo, la moda, lo sport ecc.
GIOCHI Giochi di carte, di memoria, da tavolo… la ELI offre moltissime tipologie ludiche per ampliare il lessico in modo giocoso e attivo. Segnaliamo per esempio Il grande gioco dei verbi, per imparare le coniugazioni, Viaggio in Italia con domande di storia, geografia, civiltà, grammatica e tanto altro o Festeggiamo! per il rinforzo e il corretto uso delle forme verbali.
LETTURE GRADUATE Grandi classici della letteratura italiana appositamente semplificati e arricchiti di attività linguistiche e dossier di civiltà, tra cui Pinocchio, I promessi sposi e I Malavoglia, ma anche storie originali ricche di attualità. www.elireaders.com www.elionline.com
29
FONETICA
2-2
come si pronuncia?
Attenzione
come si scrive?
[a]
a
A
[b]
b
B
[tʃ]
c
C
[k]
ch
CH
[k]
c
C
[d]
d
D
[e]
e
E
[ε]
è
È
[f]
f
F
[d ]
g
G
[ ]
g
G
--
h
H
[i]
i
I
[i]
ì
Ì
a questi due!
Fatti aiutare dall’insegnante a pronunciare questi suoni:
30
bb
dd
tt
ll
come si pronuncia?
Attenzione gli
a questi tre!
chi
che
come si scrive?
[l]
l
L
[m]
m
M
[n]
n
N
[o]
o
O
[ɔ]
ò
Ò
[p]
p
P
[k]
q
Q
[r]
r
R
[s]
s
S
[t]
t
T
[u]
u
U
[u]
ù
Ù
[v]
v
V
[dz]
z
Z
ghi
ghe
qui
que
quo
qua 31
UNITÀ
1 ESERCIZI EXTRA 1
Leggi i saluti e scrivili nella colonna corretta. arrivederci
a presto
buonasera
Informale
2
buonanotte
ciao!
buongiorno
salve
Formale
Guarda le foto e scrivi per ogni persona le informazioni come nell’esempio. Mi chiamo Alejandro Gonzales e sono spagnolo, di Toledo.
1
3
Peter Meinel
Marjolein van der Linde
Philip Horowitz
Germania – Hannover __________________________________ __________________________________ __________________________________
Olanda – Utrecht __________________________________ __________________________________ __________________________________
Stati Uniti – Boston __________________________________ __________________________________ __________________________________
4
32
2
5
6
Pilar Gimenez Castro
Vincent Poupon
Maria Bota
Spagna – Madrid __________________________________ __________________________________ __________________________________
Lille – Francia __________________________________ __________________________________ __________________________________
Romania – Bucarest __________________________________ __________________________________ __________________________________
Bellissimo! © ELI
Fotocopiabile
UNITÀ
3
4
Completa le domande e le risposte.
1
Guarda le cartine e scrivi il nome della nazione.
1 Come ti __________________? Mi _______________ Giovanni 2 Di dov’___________________? _______________ brasiliano, di Rio de Janeiro. 3 Qual _____________ il tuo nome? Voula. _____________________ un nome greco, ma io _____________ italiana. 4 Scusi, come si ___________________________? Non ho capito bene il suo nome…
1
______________
4
______________
5
2
5
______________
______________
3
______________
6
______________
Ora scrivi delle frasi su di te per presentarti alla classe. _____________________________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________________________ _____________________________________________________________________________________________________ Fotocopiabile
Bellissimo! © ELI
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UNITÀ
2 ESERCIZI EXTRA 1
Completa domande e risposte.
2
Scrivi l’articolo corretto per ogni nome. 1 2 3 4 5 6 7 8 9
____ borsa ____ studentesse ____ fiume ____ tavolo ____ libri ____ chiese ____ città ____ negozi ____ mari
10 11 12 13 14 15 16 17 18
____ treno ____ case ____ ponte ____ ragazzo ____ concerti ____ aeroporto ____ bambina ____ fontane ____ regioni
1 – Quanti anni __________ ? – Io __________ 18 anni, e tu? 2 Giovanna __________ 35 anni, come te. 3 – Qual __________ il tuo numero di telefono? – 06 5347220 4 Noi ________________ un amico canadese, si chiama Franck. 5 Come si _____________________ i vostri amici e di dove __________ ? 6 Quanti anni __________ i tuoi fratelli e come si ____________________ ?
3
34
Completa la tua carta di identità.
Bellissimo! © ELI
Fotocopiabile
UNITĂ€
4
6
Scrivi in lettere i numeri. 4 0 15 30 10
__________________________________________ __________________________________________ __________________________________________ __________________________________________ __________________________________________
17 5 13 27 20
__________________________________________ __________________________________________ __________________________________________ __________________________________________ __________________________________________
11 3 1 19 26
__________________________________________ __________________________________________ __________________________________________ __________________________________________ __________________________________________
18 9 12 29 8
__________________________________________ __________________________________________ __________________________________________ __________________________________________ __________________________________________
5
2
Scrivi i nomi al plurale. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15
casa ____________________________________ gelato ___________________________________ stazione _________________________________ lavoro ___________________________________ risposta _________________________________ francobollo ______________________________ treno _____________________________________ ristorante _______________________________ nazione _________________________________ ombrello ________________________________ cartolina ________________________________ autobus _________________________________ telefono _________________________________ banca ___________________________________ scuola __________________________________
Scrivi informazioni su un tuo amico.
Fotocopiabile
Bellissimo! Š ELI
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