Università “La Sapienza” Facoltà di architettura indirizzo design A.A. 2019/2020
PORTFOLIO Studentessa: Elena Verrastro PROF: Arch.Luca Ribichini ASS: PhD Arch.Mario Ciamba, Arch. Massimiliano Mastracci, Arch Lorenzo Tarquini, Prof. Arch. Ivan Valcerca
INDICE
Pattern sedute Pattern bicchieri Textures Progetto di un calice Opere d’autore Logo
PATTERN SEDUTE
UP AND DOWN POLTRONA
L’idea nasce dall’osservazione di una semplice foto in bianco e nero raffigurante le vette di varie montagne con differenti altezze. Il dislivello tra le stesse è ciò che ha ispirato la mia immaginazione.
Basic Design
Pattern | 1
HÈRISSON POLTRONA
La poltrona Hèrisson si ispira alla poltrona Egg ed alla forma del riccio. La struttura è una sfera quasi completa se non fosse per le parti tagliate corrispondenti allo schienale, alla seduta ed alla base (per darle stabilità).
Basic Design
Pattern | 2
VIRGO PATTERN
La seduta Virgo nasce dall’osservazione delle “virgolette”. Lo schienale sottile ed essenziale compensa la robustezza della base in modo tale da creare un perfetto equilibrio. La struttura interna è realizzata in vetroresina rinforzata con poliuretano espanso, mentre il rivestimento è di stoffa.
Basic Design
Pattern | 3
SPIRIT SEDUTA
Spirit è una seduta nata osservando la posizione di riposo che assumono i cavalli quando sono stanchi e si adagiano sul terreno. La parte anteriore della poltrona segue l’andamento delle gambe di chi è seduto, mentre la parte esterna dello schienale scende perpendicolare al pavimento, per consentire l’unione speculare di due sedute.
Basic Design
Pattern | 4
PATTERN BICCHIERI enjoy your drink
WATER OR CHAMPAGNE ? PATTERN
Sia il bicchiere ideato per l’acqua che quello per lo champagne sono nati modificando le geometrie di due prodotti ben noti nella storia del design: la tazzina Illy da cappuccino e la sedia Tulip. Nel primo caso è stato sufficiente eliminare il manico per permettere una presa più salda, nel secondo caso è bastato congiungere con una linea ideale il vertice dello schienale, la parte anteriore della seduta e la base, ottenendo la forma adatta ad un bicchiere da champagne.
Basic Design
Pattern | 6
SPARKLING WINE OR FRUIT JUICE ? PATTERN
Entrambe le soluzioni realizzate in vetro, sono nate “dall’estrusione” della stessa linea di specchi, ma con forme diverse: triangolare per il bicchiere da spumante ed esagonale per quello da succo di frutta.
Basic Design
Pattern | 7
COCA COLA OR MOJITO ? PATTERN Il bicchiere da Mojito nasce dalla rotazione a 180° della base centrale del tavolo riportato in figura. La sua capienza garantisce di contenere la giusta quantità di cocktail per trascorrere una piacevole serata.
Le bolle di sapone hanno ispirato la geometria del bicchiere illustrato a fianco. La cavità per la coca-cola e quella alla base sembrano sfiorarsi ma sono in realtà separate da uno strato di vetro.
Basic Design
Pattern | 8
TEXTURE
IDEARE UNA TEXTURE
Basic Design
Texture | 10
TEXTURE RADIALE
La rosa dei venti è il punto di partenza di questa texture: le punte della stella si evolvono diventando inizialmente areoplanini di carta, successivamente origami ed infine delle colombe in volo. La tecnica a fil di ferro è stata utilizzata per l’illustrazione.
Basic Design
texture | 11
IDEARE UNA TEXTURE
Basic Design
Texture | 12
TEXTURE
Dalla ruota del pavone al cubo. La texture sembra seguire il corso di un fiume; dal corpo del pavone partono le piume che si trasformano progressivamente in gocce, rombi ed infine quadrati, sia bianchi che neri.
1 STEP
Basic Design
2 STEP
3 STEP
Texture Pattern | | 13 1
PROGETTO DI UN CALICE
ABSTINENT CALICE PER DRINK
ABSTINENT è un perfetto calice da drink ideale per gli aperitivi in spiaggia, sulle terrazze di Roma o in qualsiasi posto in cui ci sia un panorama mozzafiato. La forma non è pesante, il sottile stelo del bicchere permette una comoda impugnatura tra il dito indice ed il medio. La coppa a cupola rovesciata si allarga ulteriormente nella parte superiore per consentire un piacevole sorseggio e l’inserimento di spicchi di frutta come decorazione.
Basic Design
Calice | 15
OPERE D’AUTORE
POLTRONA BARCELONA LUDWIG MIES VAN DER ROHE
La poltrona Barcelona è stata progettata da Ludwig Mies van der Rohe per l’Esposizione Universale di Barcelona nel 1929, per il padiglione tedesco (progettato sempre da Mies). La poltrona è realizzata con materiali innovativi per il tempo, come l'acciaio, molto amato da Mies, ed è strutturata in modo tale da favorirne la produzione in serie. Il cuscino è costituito da 40 riquadri, tutti diversi, tagliati e cuciti a mano con trapuntatura a bottoni. I riquadri vengono dallo stesso taglio di pelle. Fu ri-progettata nel 1950 (apportando piccole modifiche ai materiali utilizzati) e commercializzata tre anni dopo dall'azienda Knoll, tuttora proprietaria dei diritti di produzione.
Basic Design
prodotto d’autore Pattern | | 17 1
CAFFETTIERA MOKA La Moka è un prodotto pensato per la preparazione del caffè, creato da Alfonso Bialetti nel 1933. Il corpo è realizzato in alluminio, mentre le maniglie sono in bachelite. Bialetti ricavò l'ispirazione per quest’oggetto osservando la moglie fare il bucato con una lavatrice in cui si aveva una sorta di caldaia con un tubo, la cui estremità superiore era forata; giunta ad ebollizione, l'acqua risaliva lungo il tubo, qui, si raffreddava e riscendeva, sciogliendo la liscivia, che poteva meglio spargersi sui panni. Bialetti decise quindi di applicare lo stesso principio alla sua macchina per fare il caffè.
Basic Basic Design Design
DIABOLIX
ALFONSO BIALETTI
Prodotto Pattern d’autore | 1 | 18
POSATE VICO MAGISTRETTI Le posate d'argento, disegnate per Cleto Munari e realizzate dalla Rossi & Arcandi di Vicenza, si caratterizzano per una sorta di elemento decorativo flessuoso che si innesta sul corpo dell'oggetto e che ha la funzione di accogliere il dito "oppositore", il pollice. La riflessione, quindi il disegno inusuale, nasce dall'osservazione della pratica culinaria dei cuochi inglesi che, utilizzando forchettoni e coltelli per le preparazioni di grandi tranci di carne, fanno un evidente uso del dito pollice sull'utensile. Come nella tradizione, dunque, Magistretti ridisegna l'oggetto salvaguardando la funzionalitĂ ma conferendogli un aspetto apparentemente frivolo.
Basic Basic Design Design
Prodotto d’autore | 19
POLTRONA PAIMIO ALVAR AALTO La Poltrona 41, conosciuta anche come Paimio, è una poltrona disegnata da Alvar Aalto e da sua moglie Aino. Fu disegnata nell’ambito del progetto dell’ospedale di Paimio in Finlandia. Invece di utilizzare i tradizionali tubi metallici, Aalto desiderava qualcosa di più caldo ed umano per il mobile. Aalto realizzò la poltrona Paimio nel 1931, in compensato curvato e legno laminato.Il suo interesse era tenere il prezzo del mobile finito più basso possibile e per questo effettuò varie ricerche e sperimentazioni con materiali meno nobili. Egli riteneva che il legno presentasse maggiori vantaggi e benefici dell’acciaio tubolare, perché conduceva meno calore, non creava riflessi, assorbiva rumori e rendeva più facile la respirazione ai pazienti salvaguardando il loro benessere.
Basic Design
Prodotto d’autore Pattern | | 20 1
APRIBOTTIGLIE DIABOLIX BIAGIO CISOTTI Un oggetto che Alessi, il produttore dell'apribottiglie Diabolix, definisce "democratico".Infatti questa azienda, dopo i suoi primi decenni dedicati ai prodotti d’elite, si è aperta al mercato realizzando prodotti più abbordabili e popolari, senza togliere una virgola alla quallità. I materiali utilizzati sono la resina termoplastica ed acciaio.
Basic Design
Prodotto d’autore Pattern | | 21 1
LAMPADA ECLISSE VICO MAGISTRETTI
Si tratta di un oggetto dalle forme semplici, ispirato alle lanterne cieche dei minatori o dei ladri, come sottolineò lo stesso Magistretti. Nel '63, Vico Magistretti, mentre era in metropolitana a Milano, ebbe l’ispirazione per realizzare una lampada pensando alla lanterna di Jean Valjean, protagonista dei Miserabili di Victor Hugo. Per evitare di dimenticare l’idea fece uno schizzo sul retro del biglietto e chiamò un suo assistente in studio per descrivergli come combinare un paio di sfere.
Basic Design
Prodotto d’autore Pattern | | 22 1
CAVATAPPI ALESSANDRO MENDINI Il nome di questo cavaturaccioli “Anna G.”, nato nel 1994, appartiene ad una donna reale, la designer Anna Gili, il cui volto e la silhouette sono stati motivo ispiratore del tirebouchon d'autore. Semplice quanto efficace. Alessandro Mendini ebbe il coraggio di osare, trasformando le leve per estrarre il tappo in braccia ed il rivestimento in un vestito da donna. L’oggetto diventa così un personaggio destinato ad animare la casa con ironia.
Basic Design Prodotto d’autore | 23
ELABORAZIONE LOGO PERSONALE
ELABORAZIONE LOGO
L'obiettivo prefissato era creare un logo che mi qualificasse e rappresentasse la firma progettuale del portfolio realizzato. Il logo ottenuto è semplice e facile da convertire in molti contesti diversi mantenendo il significato e la leggibilità iniziali: si tratta di una V maiuscola in Century Gothic Bold sovrapposta ad una e minuscola in Century Gohtic Regular.
Basic Design Logo | 25
LOGO PERSONALE
Versione base
Basic Design
Versione su superficie nera
Logo | 26
FONT
Aa
Aa
Century Gothic Regular
Century Gothic Bold
ABCDEFGHILMNOPQRSTU VWXYZ
ABCDEFGHILMNOPQRST UVWXYZ
abcdefghilmnopqrstuvw xyz
abcdefghilmnopqrstuv wxyz
0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 @ # $ % ^ & * () - = +?<>
0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 @ # $ % ^ & * () =+?<>
Lorem ipsum dolor sit amet, consectetuer adipiscing elit, sed diam
Lorem ipsum dolor sit amet, consectetuer adipiscing elit, sed diam
Basic Design
Logo | 26
COLORI
Basic Design
R: 255 G: 255 B: 255
R: 0 G: 0 B: 0
C: 0% M: 0% Y: 0% K: 0%
C: 91% M: 79% Y: 62% K: 97%
Logo | 27
CONTESTUALIZZAZIONE LOGO