LE ACQUE RICCHE DI MINERALI SONO VERE E PROPRIE MEDICINE E ATTRAVERSO LE CURE TERMALI COMBATTONO MOLTE MALATTIE: REUMATISMI, PSORIASI, OTITI, CALCOLOSI, PROBLEMI GINECOLOGICI. COME SFRUTTARE L’IDROTERAPIA ANCHE IN CASA, CON I BAGNI, LE DOCCE, IL CALORE, IL GELO E I MASSAGGI PER CURARE I MALESSERI PIÙ COMUNI E PER I TRATTAMENTI DI BELLEZZA.
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P R A T I C A
Giuseppe Maffeis
BERE LA GIUSTA QUANTITÀ DI ACQUA E SCEGLIERE QUELLA PIÙ ADATTA PERMETTE DI MANTENERSI IN SALUTE E IN LINEA E DI PREVENIRE I DISTURBI.
G U I D A
RIZA
L’ACQUA LA MIGLIOR CURA
L’ACQUA LA MIGLIOR CURA
Giuseppe Maffeis
G U I D A P R A T I C A
L’ACQUA
LA MIGLIOR CURA SE LA USI BENE, RIPULISCE IL SANGUE, FA DIMAGRIRE E RINGIOVANISCE LA PELLE
CON IL MAGNESIO • Ti fa digerire bene • Rinforza ossa e muscoli • Regala il buonumore
NELLA VASCA • Tutti i segreti per i bagni terapeutici con gli oli essenziali
FORMIDABILE GHIACCIO! • Se lo applichi nel modo giusto è il più potente antinfiammatorio e antidolorifico
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SOMMARIO
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INTRODUZIONE
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FONDAMENTALE ALLA VITA
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POTABILE E MINERALE
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COME TERAPIA
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LE CURE TERMALI
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PER CURARSI DA SOLI
L’ACQUA
INTRODUZIONE
L’
acqua è la sostanza più comune sulla terra e costituisce la maggior parte dell’organismo di tutti gli esseri viventi. In apparenza sembra una sostanza semplice, invece è dotata di proprietà del tutto particolari. È composta da atomi di due gas, che insieme formano un liquido. È anche l’unico elemento presente contemporaneamente in natura nei tre stati: solido, liquido e gassoso. Ma soprattutto è la sostanza in cui sono nate le prime forme di vita ed è indispensabile alla nostra esistenza. Pensiamo alle funzioni che svolge nel nostro organismo: trasporta le sostanze vitali che assumiamo con l’alimentazione e quelle prodotte dal nostro corpo, mantiene l’equilibrio degli elementi idrosolubili e rimuove dalle cellule i residui del metabolismo. È protagonista di tutte le reazioni biologiche che avvengono nel corpo, fondamentali per consentire la sopravvivenza e per combattere i disturbi e le malattie che ci colpiscono. Uno tra i più importanti è il meccanismo di termoregolazione: attraverso la sudorazione l’acqua permette al nostro corpo di mantenere una temperatura costante. Dell’importanza dell’acqua per la nostra salute forse non ci rendiamo conto a sufficienza. L’acqua presente nel nostro corpo va continuamente rinnovata,
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altrimenti finiremmo soffocati dalle scorie, e va reintegrata. Ogni giorno ne disperdiamo più di due litri, attraverso i pori della pelle, l’urina e anche la respirazione, sotto forma di vapore acqueo. Occorre dunque bere spesso, anche prima che sopravvenga lo stimolo della sete, che compare quando è già in atto un principio di disidratazione. E naturalmente bisogna bere “bene”. La bevanda migliore è l’acqua pura, un elemento che in natura purtroppo comincia a scarseggiare. L’acqua del rubinetto è chimicamente e batteriologicamente pura, controllata e sicura, però nella maggior parte dei casi è “potabilizzata” grazie a procedimenti chimici, che possono lasciare qualche traccia nel suo sapore. Le acque minerali che sono in vendita sgorgano pure dalla fonte e per legge non possono essere sottoposte a trattamenti di potabilizzazione. L’Italia ha il record europeo del loro consumo ed è fra i primi Paesi al mondo per quantità e volume d’affari delle “minerali” in bottiglia. È
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L’ACQUA
però utile distinguere, fra le centinaia di alternative offerte dal mercato, quali sono le acque minerali usate comunemente come bevanda da tavola e le acque minerali che hanno proprietà terapeutiche. Un tempo si definivano “minerali” appunto solo le acque ricche di sali che possono essere utili per prevenire e curare alcuni disturbi; oggi questa definizione si è generalizzata e nel senso comune ha perso questo suo valore. È importante quindi imparare a distinguere fra le acque minerali e lo strumento che ci aiuta in questo è l’etichetta. Essa contiene alcuni dati importanti. Prima di tutto il residuo fisso, cioè la quantità di minerali che rimane dopo aver fatto evaporare l’acqua a 180° C. Tale valore determina quanto è “minerale” l’acqua: da “oligominerale” a “ricca di minerali”. Ognuna di queste categorie ha un’utilità specifica per l’organismo. Le oligominerali sono utili per reidratare, per favorire la diuresi e il ricambio dei liquidi. Le acque ricche di minerali contengono dei sali specifici che hanno proprietà particolari utili alla salute. Quindi il secondo dato da controllare è la composizione dell’acqua, cioè i minerali che contiene in percentuali significative: bicarbonato, calcio, sodio, ferro, magnesio, zolfo e altri. Ognuno di essi ha delle virtù salutari specifiche, che sarebbe bene conoscere per scegliere l’acqua più adatta al nostro corpo e alle nostre condizioni fisiche. In questo libro ci proponiamo dunque in primo luogo di ricordare qual è l’importanza dell’acqua per la nostra salute, poi di elencare le caratteristiche e le proprietà delle varie acque. Un capitolo sarà riservato ai luoghi che per eccel-
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lenza sono dedicati all’uso terapeutico dell’acqua: le terme. L’Italia ha un ricco patrimonio di acque termali, dove vengono applicati trattamenti e cure riconosciuti dalla medicina ufficiale come strumento efficacissimo contro patologie che riguardano i più diversi distretti corporei. Le cure termali pongono rimedio a disturbi della pelle, disfunzioni gastrointestinali, problemi respiratori, disturbi uro-genitali e vari altri tipi di affezioni. Le proprietà curative dell’acqua sono sfruttate al massimo grado nelle terme, ma dovremmo imparare a utilizzarle pienamente anche in casa. Nell’Ottocento è nata una disciplina, chiamata idroterapia, che studia tutte le applicazioni curative dell’acqua comune. È bene conoscerle perché anche l’acqua comune è un farmaco di uso semplice, sicuro ed efficace, grazie alle sue proprietà fisiche. Con i bagni freddi o caldi, con le docce, gli impacchi e le inalazioni possiamo curare gran parte dei malesseri o dei piccoli incidenti che capitano ogni giorno. Il ghiaccio poi è un rimedio provvidenziale contro i dolori, i gonfiori, i traumi e anche l’herpes. L’effetto delle terapie con l’acqua sarà ancora più potente e salutare potenziando le sue proprietà con le virtù curative degli elementi naturali, degli estratti fitoterapici e degli oli essenziali. Nella seconda parte del libro presentiamo tutti i trattamenti terapeutici che si possono effettuare usando come “ingrediente” principale l’acqua. Per prevenire e contrastare piccoli e grandi disturbi, ma anche per perdere peso, curare la bellezza e combattere la cellulite.
UNA MEDICINA NATURALE Oltre a essere indispensabile per garantire l’equilibrio idrico all’organismo, l’acqua è un potente rimedio, sia grazie ai sali minerali che contiene, sia per le sue proprietà fisiche: il calore e la pressione
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L’ACQUA
minerali. Viene praticata di solito in appositi stabilimenti termali attrezzati, che sorgono nelle località in cui vi sono le sorgenti delle acque minerali. La crenoterapia può essere attuata sia mediante cure idropiniche, cioè somministrando l’acqua minerale come bevanda, sia attraverso bagni (fatti solitamente in vasca con acqua termale o in piscina con acqua fredda o calda), sia per mezzo di docce esterne (calde e fredde, a pressione, semplici o associate a massaggi), docce interne, cioè irrigazioni orali, nasali, vaginali, intestinali. Nella crenoterapia rientrano anche le inalazioni, che fanno penetrare nelle vie respiratorie l’acqua in minute goccioline o i gas liberati dall’acqua minerale stessa. Invece la fangoterapia consiste nella cura degli organi applicando sulla pelle un fango medicinale misto con acqua minerale.
Talassoterapia - La talassoterapia è una particoACQUE DI MARE La talassoterapia si basa sull’uso dell’acqua di mare, ma anche dell’ambiente marino, delle onde, del sole e delle alghe
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lare tecnica terapeutica che sfrutta l’azione dell’acqua del mare ma anche l’ambiente e il clima marino per curare una serie di disturbi, giovandosi sia dei contenuti minerali dell’acqua di mare, che dell’azione fisica dell’acqua. I trattamenti di talassoterapia sono diversi e possono prevedere, oltre ai bagni, anche bendaggi, massaggi e sabbiature.
Balneoterapia -
Con il termine balneoterapia si intende nello specifico la terapia con l’impiego del bagno con acque minerali già calde oppure riscaldate. Da non confondere con l’idroterapia, per cui si intende semplicemente l’uso dell’acqua come forza “fisica” per le cure. La balneoterapia di solito si pratica nelle terme.
COME TERAPIA
Le cure termali La cura termale è una vera e propria disciplina medica, dal momento che i mezzi di cura termale hanno dimostrato attraverso metodi scientifici la loro validità e la loro efficacia. Le cure termali infatti devono essere prescritte e somministrate sotto controllo medico e le stazioni termali possiedono requisiti, regolamenti, compiti e personale che li rendono equivalenti a effettivi centri sanitari. I mezzi di cura termali sono soprattutto le acque minerali delle terme, che possono essere caratterizzate dalla presenza di particolari sali, utili nella cura di specifici disturbi. Le acque si usano sia per le cure idropiniche (bevendole) che per i trattamenti esterni. Nelle terme si usano solitamente anche i fanghi (naturali) e le grotte. Inoltre le terme sono dotate di una serie di attrezzature per i vari specifici trattamenti (bagni, inalazioni, massaggi, irrigazioni). Nel capitolo successivo analizzeremo nel dettaglio le possibili cure termali. Le acque termali potrebbero essere utilizzate anche in centri di cura lontani dalle sorgenti, ma è meglio effettuare le applicazioni crenoterapiche sul posto, perché anche l’ambiente termale favorisce l’efficacia delle cure. L’acqua di ogni sorgente termale per poter essere utilizzata in terapia deve essere autorizzata dal Ministero della Sanità. Le autorità sanitarie concedono il permesso singolarmente per ogni acqua, per ogni metodica d’impiego e per tipo di patologia, dopo aver richiesto una serie di relazioni e di studi al fine di verificare la costanza nel tempo delle caratteristiche terapeutiche e dei trattamenti, oltre al rispetto dei requisiti igienici.
VERI E PROPRI CENTRI MEDICI Le terme sono attrezzate per offrire assistenza medica completa e l’efficacia delle cure termali è riconosciuta dalla scienza
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PER CURARSI DA SOLI
Bagni particolari L’applicazione di acqua calda o fredda su determinate parti del corpo serve per curare particolari disturbi che colpiscono queste parti, ma anche per stimolare effetti benefici generali su tutto il corpo.
Pediluvi a temperatura alterna - Si usano due secchi, con acqua a diverse temperature. Il primo contiene acqua a 38-40 °C; i piedi si immergono fino a metà polpaccio per 5- 10 minuti. Il secondo contiene acqua a meno di 20 °C, e i piedi restano immersi solo 10-20 secondi. Si parte con l’acqua calda e si ripete il bagno nei due secchi per due o tre volte, finendo con l’acqua fredda. Questi bagni servono in caso di cefalea, agitazione nervosa e insonnia. Sono utili anche per contrastare il freddo cronico ai piedi e per allenare la circolazione.
CALDO E FREDDO: GINNASTICA PER LE VENE I pediluvi con acqua calda e fredda alternate fra loro sono utili per combattere i problemi di circolazione
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L’ACQUA
BAGNI PARZIALI In alcuni casi si immergono nell’acqua solamente le parti del corpo che necessitano di cure: le braccia, oppure il bacino: in questo caso si fa un semicupio, immergendo solo la parte inferiore del corpo
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Bagni freddi alle braccia - Si immergono le mani e le braccia in acqua fredda per pochi minuti; questo serve per rinfrescare gli arti superiori ma in generale tutto il corpo, perché ha un forte effetto su tutta la circolazione sanguigna. I bagni freddi servono anche a rallentare le pulsazioni cardiache troppo rapide; aiutano il cuore e rinforza i vasi sanguigni.
Bagni caldi alle braccia - L’immersione di mani e braccia nell’acqua calda per cinque minuti è utile per combattere reumatismi articolari e il freddo cronico alle mani. Questi bagni sono ottimi anche come rimedi per le contusioni e le tendiniti.
Il semicupio: un bagno a metà -
Questo particolare tipo di bagno prevede che solo la parte inferiore del corpo rimanga immersa nell’acqua. Serve per i disturbi che possono colpire la parte inferiore del corpo (dalla vita in giù), come sindrome premestruale o mestruazioni dolorose. Per il semicupio esistono delle vasche apposite, in cui la persona in pratica sta seduta anziché sdraiata. In alternativa, non avendo a disposizione questo tipo di vasca, il semicupio si prepara semplicemente riempiendo la vasca da bagno in modo tale da rimanere immersi nell’acqua solo fino alla vita. L’importante è che resti nell’acqua il bacino, mentre il tronco rimane all’asciutto. Anche nell’acqua del semicupio si possono aggiungere estratti fitoterapici o oli essenziali. Si mescolano quindi 5 gocce dell’essenza prescelta, meglio se prima diluite in un cucchiaio di miele e si versano nell’acqua calda o tiepida. La durata media di un semicupio è di 15 minuti.
PER CURARSI DA SOLI
I bagni molto caldi -
I bagni che raggiungono temperature elevate, chiamati ipertermici, costituiscono una terapia particolare, studiata partendo dall’osservazione sugli effetti curativi della febbre. L’innalzamento della temperatura corporea provocato dalla febbre, svolge un ruolo positivo di difesa dell’organismo. Indica che il corpo sta reagendo contro un’infezione o un virus. Quindi si tenta di applicare una sorta di “febbre artificiale”, causando l’aumento della temperatura corporea per la cura di alcune patologie. Si fa con bagni a temperatura crescente, partendo da 35-36° C, e aumentando di un grado centigrado gradualmente fino a i 41-42° C. Occorre una particolare prudenza nel praticare questo tipo di trattamenti, meglio alla presenza di una persona esperta. In ogni caso il bagno deve durare pochi minuti e si deve interrompere se si avvertono sintomi di eccessiva debolezza o scompensi cardiocircolatori. Prima della fine del bagno si fa scendere la temperatura a 37-38° C e si bagnano le braccia con acqua fredda. Il soggetto va aiutato a uscire dalla vasca, si asciuga e si mette letto, eventualmente avvolto da un lenzuolo asciutto e ben coperto, per stimolare la sudorazione. I bagni ipertermici servono a potenziare il sistema immunitario e a curare infiammazioni. Sono utili anche contro le malattie reumatiche, i dolori articolari e muscolari. Sono efficaci anche perché fanno aumentare la traspirazione, e di conseguenza la rimozione delle tossine. Aiutano a eliminare l’acqua in eccesso, “allenano” l’attività cardiocircolatoria, perché accelerano la frequenza cardiaca. Inoltre le temperature elevate rendono più elastici i tessuti connettivi e la massa muscolare.
UNA FEBBRE ARTIFICIALE I bagni ipertermici, a temperatura crescente, vogliono imitare l’effetto prodotto dalla febbre naturale, che combatte i virus con le elevate temperature
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