andai a berlino.
fu un periodo duro.
mi rintanai, ingollando qualunque cosa mi permettesse di scaldarmi.
mi rinchiusi nei bordelli.
per passare il tempo e godermela un po’.
fui additato.
e cacciato.
me ne fregai.
andai a Parigi.
ed iniziai a boxare.
cambiai più volte identità, mollai i miei nomi di allora, ne acquisìì degli altri.
era il 1912.
diedi fuoco alle mie polveri letterarie.
scrissi, colpii duro...
schernii e misi brutalmente k.o.!