Il cuore nello scrigno dino battaglia
Il cuore nello scrigno
di Laura Battaglia De Vescovi, Giovanni M. Colasanti, Dino Battaglia © 2016 – Mosquito – Eredi Battaglia © 2022 Solone srl per questa edizione Tutti i diritti riservati. Collana Dino Battaglia, 13 Direttore editoriale: Nicola Pesce Ordini o informazioni: info@edizioninpe.it Caporedattore: Stefano Romanini Ufficio stampa: Gloria Grieco ufficiostampa@edizioninpe.it Coordinamento editoriale: Valeria Morelli Colori: Laura Battaglia De Vescovi Correzione bozze e revisione: Stefano Romanini e Gabriella Vajano La leggenda di San Cristoforo pubblicata per la prima volta nel 1973 sul «Messaggero dei Ragazzi» n. 23 testi Laura Battaglia De Vescovi La leggenda di San Giorgio pubblicata per la prima volta nel 1976 sul«Messaggero dei Ragazzi» n. 8 testi Laura Battaglia De Vescovi, Giovanni M. Colasanti Il giocoliere della Madonna, pubblicata per la prima volta nel 1976 sul «Messaggero dei Ragazzi» n. 22 testi Laura Battaglia De Vescovi I candelieri del vescovo, pubblicata per la prima volta nel 1978 sul «Messaggero dei Ragazzi» nn. 5-6 testi Laura Battaglia De Vescovi, Giovanni M. Colasanti Cantico di Natale, pubblicata per la prima volta nel 1978 sul «Messaggero dei Ragazzi» n. 23 testi Laura Battaglia De Vescovi, Giovanni M. Colasanti Il cuore nello scrigno, pubblicata per la prima volta nel 1979 sul «Messaggero dei Ragazzi» n. 5, testi Laura Battaglia De Vescovi, Giovanni M. Colasanti Stampato tramite Tespi srl – Eboli (SA) nel mese di marzo 2022 Si ringraziano Erasmo Frascaroli e Gianni Brunoro per la gentile consulenza. Si ringraziano Fabrizio Lo Bianco e smoky man per la pubblicazione dell’intervista a Laura Battaglia De Vescovi. Edizioni NPE è un marchio in esclusiva di Solone srl Via Aversana, 8 – 84025 Eboli (SA) edizioninpe.it facebook.com/EdizioniNPE twitter.com/EdizioniNPE instagram.com/EdizioniNPE #edizioninpe
Il cuore nello scrigno Testi a cura di Giovanni M. Colasanti Laura Battaglia De Vescovi Disegni di Dino Battaglia
1.
La leggenda di San Cristoforo
Pubblicata per la prima volta su «Messaggero dei Ragazzi» n. 23, 1973
…come il forte guerriero
cristoforo, dopo tanti tentativi, riuscì a trovare il più grande monarca del mondo, al quale offrire i suoi servigi.
“San Cristoforo fue di gente
cananea e fue grandissimo nel corpo e terribilissimo nella faccia sua”. Così comincia la leggenda di San Cristoforo in una cronaca antica, ma potrebbe essere anche una storia dei nostri tempi… la storia sempre attuale di un uomo inquieto alla ricerca dell’ideale e della perfezione.
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dunque cristoforo viveva
alla corte di un monarca e si annoiava. questa vita è molto comoda, basta che io mi metta in bella mostra…
…ma non mi va, non mi piace. e poiché devo servire, voglio trovarmi un padrone più potente di questo. voglio il padrone più potente del mondo!
andò girando
per paesi e città e, stando a quanto gli diceva la gente…
…giunse alla corte del più grande re di quei tempi.
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il monarca lo accolse benevolmente. la tua figura mi piace e mi piace il motivo che ti vuol far rimanere con me!
il gran re era orgo-
gliosissimo di questo suo nuovo cortigiano e spesso lo esibiva, compiaciuto, in prove di forza…
oh, è stupendo!
che forza!
un giorno cristoforo, più annoiato del solito, prestò orecchio al racconto che un buffone di corte declamava davanti al re. …avvenne che il diavolo…
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il grandissimo
sovrano era proprio soddisfatto. ma non così cristoforo. quel modo di vivere incominciava a pesargli.
un’altra volta il buffone nominò il diavolo e di nuovo il re si segnò col segno della croce.
e cristoforo domandò al re la spiegazione del fatto…
che significa quel segno? …che vuol dire questa stranissima cosa?
quando sento nominare il diavolo, mi segno perché non possa farmi del male e prendere potere su di me…
cristoforo
non era più lo stesso, pensava e ripensava a quelle parole…
dunque, se il re ha paura del diavolo, vuol dire che non è lui il maggior signore del mondo… dunque ho sbagliato tutto venendo qui… oh, ma io partirò…
andrò a cercarmi questo padrone più potente.
sapreste dirmi dove potrei trovare messere il diavolo?
si armò e con il suo cavallo si rimise in viaggio…
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il di… dia… oh!
solo a sentirlo nominare muoiono tutti di paura… deve essere terribilmente potente questo diavolo… e difficile da trovare! ma io non desisterò, per tutto l’oro del mondo!
ma prima che cristoforo potesse aprir bocca…
sei tu che cerchi il più grande signore della terra? chiederò a questi cavalieri!
sì… io… son mesi che lo cerco…
quand’ecco un giorno, bene, lo hai trovato! e questa volta per davvero. parola di diavolo!
al servizio
di questo suo potentissimo signore, Cristoforo diventò il terrore della contrada. Tutti fuggivano davanti a lui. nessuno osava contrastarlo neppure per scherzo. ma dopo un po’, cristoforo ripiombò nella sua malinconia.
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cristoforo e il suo nuovo padrone…
Cristoforo guardò con stupore questo suo potentissimo signore che scappava… con la coda tra le gambe…
se ne fece uno uguale e se ne andò per il mondo a chiedere notizie. Cristoforo
ci pensò su un bel po’ e finalmente comprese che il diavolo aveva paura, una folle paura di quell’umile simbolo. quale forza misteriosa era racchiusa in quel segno?!
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incontrò presto un romito che gli parlò con
dolcezza di colui che era morto sulla croce. Cristoforo, commosso, decise di entrare al servizio di cristo.
questo non lo potrei fare! che altro?
prega più sovente che puoi.
non so che vuol dire pregare e neppure questo potrò fare!
dimmi cosa devo fare!
conosci allora quel gran fiume tumultuoso dove tanta gente ha perso la vita nel tentativo di attraversarlo? sì?! va’ là e, per amor di cristo, aiuta i viandanti a traghettarlo.
devi digiunare spesso.
oh sì! Ciò cristoforo sapeva e poteva farlo! accolse con gioia la proposta del romito. si costruì in riva al fiume una baracca di frasche e attese.
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tanta gente aveva bisogno del suo aiuto…
cristoforo non si tirava indietro.
metteva a disposizione di tutti la sua grande forza.
cristoforo sentiva nell’animo una dolcezza nuova, non si annoiava più ed era felice. Sentiva che tutti lo stimavano e amavano.
passarono gli anni…
cristoforo era diventato vecchio e stanco. un giorno…
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cristoforo uscì all’aperto ma non vide nessuno.
per tre volte uscì al richiamo e alla terza volta…
…sei solo? così piccolo! che vuoi?
vorrei passare dall’altra parte. puoi portarmi?
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cristoforo
sollevò il bambino. come era leggero!
con quel lieve fardello sulle spalle, cristoforo iniziò la sua traversata.
però, a mano a mano che avanzava, il bimbo diventava sempre più pesante e l’acqua si faceva via via più vorticosa.
cristoforo si sentiva venir meno
dalla fatica, ma continuò ad avanzare…
giunse
stremato all’altra riva e depose quello strano bambino…
sei tanto piccolo ma quanto pesi! mi sembrava di avere addosso il mondo intero…
…ma colui che l’ha creato. io sono cristo, il re dei re che hai sempre cercato. e d’ora in poi ti accolgo come fedele servitore, per l’eternità.
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non meravigliarti cristoforo… non era il mondo intero che trasportavi sulle spalle…
«Il mio re non brama ricchezze. Lui ama i poveri e premia chi offre loro aiuto e sostegno».
Sei storie edificanti reinterpretate dallo stile raffinato del Maestro. La leggenda di San Cristoforo, che narra di come il guerriero riuscì a servire il più grande monarca del mondo. La leggenda di San Giorgio, secondo cui il cavaliere salvò una principessa condannata a morte.
Il giocoliere della Madonna, il quale gareggiò con i monaci cistercensi nell’onorare la Vergine. Il cuore nello scrigno, in cui una giovane gelosa chiede un’orribile prova d’amore al suo fidanzato. I candelieri del vescovo, ispirato a I miserabili di V. Hugo, e Il cantico di Natale, dal racconto di C. Dickens.
Dino Battaglia (Venezia 1923 – Milano 1983), considerato uno dei maggiori autori italiani di fumetto, è stato il primo italiano a conquistare il premio di “Miglior Disegnatore Straniero” al Festival di Angoulême. Dando corpo ad atmosfere indefinite e misteriose, Dino Battaglia evoca con il suo pennino silenzi inquietanti e luci abbaglianti – anche grazie al supporto di una tecnica inconsueta nel fumetto come il tampone – e vedono così la luce fumetti che ancora oggi non smettono di sorprendere per la loro elegante e inquietante potenza espressiva.
edizioninpe.it ISBN: 978-88-36270-70-5
euro 19,90