BAREGGIO e v i l PERIODICO DI INFORMAZIONE
di BAREGGIO
Anno 1 n°1 (1°Pubb.) Aut. Tribunale di Milano: in attesa di registrazione - Editore: Lime Edizioni srl Direttore responsabile: Sara Greta Passarin Ordine dei Giornalisti della Lombardia n.155876 Realizzazione grafica e concessionaria esclusiva di pubblicità: Lime Edizioni srl - Via A. Capecelatro, 31 - 20148 Milano Tel. 02 36767660 - www.limedizioni.com - info@limedizioni.com - Tiratura: 8.000 copie
editoriale
Una nUova sfida Oggi nasce BareggioLive un giornale che, con cadenza bimestrale, arriverà direttamente nelle vostre caselle postali. Un giornale che cercherà di raccontare, con una visione nuova, notizie e curiosità del paese. I principali obiettivi che cercheremo di raggiungere, a partire da questo primo numero, sono tre: offrire un’informazione diversa, valorizzare il territorio e far conoscere la creatività dei suoi abitanti. Per quanto riguarda il primo punto, ci tengo a fare subito una precisazione: questo giornale non è né di destra, né di sinistra né di centro. Non punta a criticare a prescindere ma, piuttosto, a far emergere proposte di cui il paese ha più che mai bisogno. La realizzazione del secondo obiettivo invece (ossia “la valorizzazione del territorio”) passa in primis dal far conoscere maggiormente le “perle” nascoste di Bareggio: fontanili, chiesette, canali, parchi e via dicendo. Terzo punto, ma non per importanza, è far emergere la creatività dei bareggesi nei diversi settori, con un occhio particolare alle esperienze e alle idee dei giovani (troppo spesso, a mio avviso, trascurate). Buona Lettura! Sara Greta Passarin
IL SINDACO COLOmbO
“Ecco le nostre idee per far ripartire Bareggio” Agenda l sindaco Linda Colombo parla a tutto campo della ripartenza di Bareggio Post-covid: dalla riapertura delle scuole al sogno di costruire una nuova piscina nell'area ex camping di via Corbettina. Tra i prossimi obiettivi l'avvio degli espropri in via Santo Stefano e l'asfaltatura di alcune strade
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8 CONOSCI DAVVERO LA BRUGHIERA? Alcune vicende e curiosità della graziosa Chiesetta bareggese
del paese. L'ultima idea? 70 mila euro per valorizzare il Parco Arcadia, perla verde d'eccellenza di Bareggio e non solo. Novità anche per la pulizia delle strade e la manutenzione del verde: in arrivo nuovi gestori a seguito dei bandi in scadenza del Comune. (a pag. 2)
13 FOCUS SCUOLA Come sono ripartite le scuole a Bareggio? Ecco le principali regole riassunte per ragazzi e genitori
27 settembre domenica Festa degli oratori Dal 1° al 5 ottobre festa della Parrocchia SS. Nazaro e Celso. Occasione durante la quale ci sarà il saluto al parroco uscente Don Luigi Verga
la parola al Sindaco
Linda colombo
“Scuole, lavori pubblici e nuovi bandi: coSì ripartirà bareggio” Ripartenza post Covid, il sindaco Linda Colombo parla a tutto campo. Dalla riapertura delle scuole ai nuovi lavori pubblici imminenti, il primo cittadino illustra i suoi progetti per Bareggio. L’idea più ambiziosa? Far partire l’iter burocratico per la piscina ■ Come far ripartire Bareggio dopo le difficoltà del Coronavirus? Quali sono i principali progetti in campo? Ne abbiamo parlato con il sindaco Linda Colombo che inaugura il primo numero di BareggioLive. Sindaco Linda Colombo, come sta Bareggio dopo questi mesi difficili?
S
icuramente sono stati mesi non semplici durante i quali tutti i bareggesi sono stati messi a dura prova. L’economia ha subito una importante battuta d’arresto e i nostri commercianti sono in difficoltà. Ma sono sicura che Bareggio ne uscirà bene e il primo step è certamente la riapertura delle scuole. Una sfida che ora possiamo affrontare grazie anche al rispetto delle regole che i cittadini nei mesi scorsi hanno dimostrato, e che ci tengo uno ad uno a ringraziare. Lei ha citato le scuole che il 14 settembre, appunto, riapriranno. Ci sono state criticità nella riorganizzazione degli spazi scolastici?
P
Per quanto ci riguarda no infatti la preside, con la quale abbiamo colloqui continui, ci ha comunicato che gli spazi delle aule sono sufficienti. In ogni caso siamo intervenuti per sistemare l’auditorium, che ora ha finalmente un nuovo impianto audio e video. Mentre entro dicembre termineremo i lavori della palestra della scuola Collodi di San Martino. Grazie
poi ad un contributo del ministero di 90 mila euro abbiamo acquistato nuovi arredi e forniture per le scuole. Ora ci stiamo più che altro concentrando, in collaborazione con l’associazione Auser, ad organizzare entrate e uscite e i relativi controlli. La riapertura completa della biblioteca invece, che autorizzi anche l’uso delle aule studio, per quando è prevista?
L
a nostra biblioteca è gestita in collaborazione con Fondazione per leggere, con cui siamo continuamente in contatto. Per ora non si può ancora sostare nelle aule studio ma auspico che possano riaprire presto. Una delle novità comunque è che avremo a breve a disposizione 10 mila euro per la nostra biblioteca che, assieme a Fondazione per Leggere, decideremo come usare. L’augurio per i mesi a venire è che ci sia un rilancio economico generale. Quali sono i progetti che l’Amministrazione ha in cantiere per il paese?
S
tanno per partire, e lo dico con grandi soddisfazione, diversi cantieri che rimetteranno a nuovo molte strade. Cito la prima parte di via san Protaso e via De Gasperi, ma anche via Roma, Corso Italia, via Dalla Chiesa, via Battisti e via Concordia. Questi interventi, a seguito dei lavori fognari fatti, saranno eseguiti da Caphol-
ding. È poi nostra intenzione intervenire su alcuni marciapiedi, per esempio in via Manzoni. Un’altra via da asfaltare di cui si parla da anni è la via Santo Stefano. A che punto siete con la gestione degli espropri?
S
ulla questione della via Santo Stefano ci siamo messi al lavoro fin dai primi mesi del nostro mandato. Come amministrazione comunale, per fare gli espropri, abbiamo deciso di affidarci ad una società specializzata e in questo mese dovrebbero partire le lettere. Il nostro progetto per la via, comunque, è pronto. Recentemente Lei è tornata a parlare anche della piscina.
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ero, e sono in contatto con alcuni privati interessati ad un progetto in tal senso. La zona che personalmente ritengo più adatta è l’area ex camping di via Corbettina ma è ancora presto per trarre conclusioni in tal senso. Sicuramente, se il progetto andasse a buon fine, sarebbe un paternariato pubblico-privato ma bisogna pur sempre fare bene i conti per vedere se il Comune ci sta dentro. Certo è che la piscina è un qualcosa che manca a Bareggio e mi piacerebbe, se ce ne fossero le condizioni, far partire entro sei mesi l’iter burocratico. In ogni caso nel prossimo anno penso che si vedranno già alcuni cambiamenti.
A cosa si riferisce di preciso?
E
ntro la fine dell’anno, ad esempio, cambierà il gestore del verde e questa a mio parere è una bella notizia per Bareggio. Sono poi in scadenza anche i bandi per la pulizia delle strade e per la gestione dei rifiuti. Sono certa che un cambiamento delle società che gestiranno questi servizi porterà un visibile miglioramento a Bareggio tanto nella gestione del verde quanto sulla pulizia delle strade. Se guarda indietro al suo lavoro di questi due anni, e dovesse citare un risultato che ha ottenuto, quale sceglierebbe?
U
na cosa su cui in questi anni mi sono impegnata moltissimo, e lo possono confermare assessori, consiglieri ma anche i dipendenti, è la riorganizzazione della macchina comunale. Penso di aver portato una ventata d'aria nuova all'interno dei meccanismi organizzativi che, a mio avviso, mancava da molto tempo. Sempre in quest'ottica riorganizzativa, infatti, stiamo rinnovando e portando in votazione molti regolamenti comunali. Uno degli ultimi su cui abbiamo lavorato, e che contiamo a breve di fare approvare in consiglio, è quello sulla gestione dei beni confiscati alla mafia. Aggiungo anche che il Comune, su questo fronte, è prossimo ad acquisire un altro bene confiscato.
Referendum Costituzionale, com’è andata tra i bareggesi? Sei curioso di sapere come hanno votato i tuoi concittadini? Vai sul sito del Ministero dell’Interno o consulta il sito del Comune ■ Domenica 20 settembre dalle 7 alle 23 e lunedì 21 settembre, dalle 7 alle 15, l’Italia si è espressa sul progetto di riforma Costituzionale varato dal Parlamento. La proposta di riforma, che gli italiani sono stati chiamati ad approvare oppure respingere (mettendo la croce sul SI o sul NO) chiedeva la conferma o meno del taglio di 345 parlamentari. Gli elettori hanno dovuto presentarsi al seggio muniti di tessera elettorale e documento di riconoscimento e hanno trovato sulla scheda il seguente quesito: "Approvate il testo della legge costituzionale concernente “Modifiche agli articoli 56, 57 e 59
della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari”, approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - Serie generale - n. 240 del 12 ottobre 2019?" Per il regolare svolgimento delle votazioni, e dunque il rispetto delle necessarie misure anti-Covid, è stata necessaria la collaborazione di tutti. Tre sono state le regole da rispettare: mascherina, rispetto del distanziamento sociale (soprattutto mentre si era in fila prima di entrare al seggio) e lavaggio delle mani. Il Comune di Bareggio, per le persone disa-
bili o con difficoltà di deambulazione, ha garantito un servizio di trasporto per le persone disabili. Chi invece ha avuto necessità di svolgere un voto assistito - poichè affetto da gravi infermità - ha potuto chiedere questa possibilità in Comune. È stato necessario però, al fine di ottenere il voto assistito, presentare anche una certificazione medica rilasciata dall'Asl locale. Siete curiosi di sapere come è andata tra i vostri concittadini? Non vi resta che consultare il sito del Comune o il sito del Ministero dell’Interno!
dalla regione
iL COmUnE aiUta le famiGlie in difficoltà: Tesi di laurea, un bando per premiare le eccellenze pREVistO Un fOndO da 120.000,00 EURO È possibile presentare la domanda fino al 30 settembre, esclusivamente in via telematica ■ Il comune di Bareggio, per sostenere le famiglie colpite dalla crisi del Coronavirus, ha proposto un fondo straordinario da 120.000,00 €. Ma come fare a richiederlo? I beneficiari devono avere tre requisiti: risiedere a Bareggio, essere cittadini italiani o extracomunitari in possesso di un regolare permesso di soggiorno, avere un ISEE 2020 inferiore o uguale a 30.000,00 €.
Dati questi requisiti, il richiedente deve poi aver vissuto una di queste tre situazioni: •Aver avuto, da lavoratore dipendente, una comprovata riduzione della retribuzione economica pari al 20% delle competenze lorde rispetto a gennaio 2020 •Aver subito una riduzione del fatturato pari ad almeno il 33% nel secondo bimestre 2020 rispetto allo stesso periodo 2019 (nel caso di un
lavoratore autonomo). •Morte di un componente della famiglia per Covid. Per presentare la domanda, che dovrà essere presentata esclusivamente online, c’è tempo fino al 30/09/2020. In caso di eccesso di fondi, a bando ormai concluso, questi potranno essere ripartiti tra i già aventi diritto al contributo.
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Domande aperte fino al 31 ottobre
■ Anche quest'anno l'Amministrazione Comunale, per supportare i suoi studenti più meritevoli, ha pubblicato l'avviso pubblico "Premio Tesi di laurea" per premiare i laureati. Chi ha infatti concluso il proprio percorso universitario nel periodo 1° agosto 2019 - 31 luglio 2020, conseguendo un risultato minimo di 105/110, può fare domanda per ricevere il contributo economico fino al 31 ottobre. L'erogazione del Premio è subordinata alla donazione, alla Biblioteca comunale, di una copia (su CD con file in formato
pdf) della propria Tesi di Laurea (o dell’elaborato o relazione finale, per i corsi di laurea che non prevedono più la redazione di una tesi). È obbligatorio, per poter fare richiesta, essere residenti nel Comune di Bareggio alla data del conseguimento della laurea. Possono fare domanda gli studenti con una laurea di primo ciclo (laurea triennale), di secondo ciclo (laurea magistrale) o che hanno conseguito nel periodo tra il 1° agosto 2019 e il 31 luglio 2020 una laurea a ciclo unico o vecchio ordinamento.
dOn LUiGi VERGa “Grazie BareGGio, ora inizia una nuova Sfida per me” Il Parroco Don Luigi Verga lascia Bareggio dove 9 anni, al suo posto Don Luca Nichelini. “Il mio consiglio per il futuro? Basta campanilismi, le parrocchie collaborino di più tra loro” industriale, con cui sta ancora facendo in parte i conti. Purtroppo la cultura cristiana, di fronte a questo nuovo sviluppo, non sempre è stata in grado di rispondere alle sfide di cambiamento motivo per cui, specie negli ultimi anni, il cristianesimo ha perso influenza nelle comunità. Come può fare la Chiesa, a suo avviso, a riprendere una maggiore centralità?
■ Allo scoccare dei 75 anni il parroco Don Luigi, da 9 anni a Bareggio, si trasferirà a Cerro Maggiore. Al suo posto arriverà Don Luca Nichelini che, da parroco, prenderà le redini della comunità pastorale. Ma che eredità lascia Don Luigi al suo successore? Per rispondere a questa domanda abbiamo fatto due chiacchiere assieme a lui. Ora che la permanenza nella comunità pastorale Maria Madre della Chiesa è giunta al termine, che impressione si porta via di Bareggio e San Martino?
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itengo che questo territorio, come altri paesi della zona, sia stato vittima di una trasformazione profonda, da zona agricola ad
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a prima cosa da fare è riprendere, garantendo sempre le misure di sicurezza, una vita di comunione e relazione. Il cristianesimo infatti, quando vissuto appieno, non può essere solo virtuale. O si rende credibile attraverso le relazioni e scelte esistenziali, o diventa ininfluente e non ha ragione d’essere. Certamente il lockdown è stato un evento drammatico, che ha inciso molto sulla socialità della comunità. Lei come ha vissuto quei mesi?
P
ersonalmente non ero spaventato dalla situazione e, in certi casi, alcuni provvedimenti mi sono parsi anche troppo restrittivi. Come anche altre parrocchie, per tenerci in contatto con i fedeli, abbiamo cercato di usare
i social anche se questi mezzi non mi hanno mai appassionato. E la comunità pastorale come ha vissuto questo periodo?
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ertamente sono state settimane molto strane: messe, comunioni, cresime, matrimoni, battesimi… tutta la vita di comunità ha dovuto fermarsi. Il che ha provocato anche per noi un pesante danno economico. Chiaro che non si muore per questo, ma bisogna ripartire rimboccandosi le maniche. Un altro esempio? L’oratorio estivo, che ha accolto 140 ragazzi rispetto agli 800 dell’anno scorso. Quale è stata l’attività più faticosa portata avanti in questi anni?
S
icuramente l’unificazione delle due parrocchie nella nuova comunità pastorale “Maria Madre della Chiesa”; una conquista importante a mio avviso, ma che ha richiesto molte energie. Ora il percorso, anche per il mio successore, è già avviato ma agire come un’unica comunità non è facile. Sono ancora forti i campanilismi tra i due oratori e ci vorranno anni e anni di lavoro per lasciarseli alle spalle. Uno dei suoi lasciti a Bareggio è il restauro
della Chiesetta della Brughiera, per cui si è molto impegnato. A che punto sono i lavori?
S
e tutto va bene sarà pronta entro metà ottobre. I tempi si sono allungati, oltre che per il Covid, anche perchè si è provveduto a sistemare al meglio il campanile. Secondo alcuni rilievi che sono stati fatti, infatti, i piloni portanti non erano in buone condizioni e se non si interveniva era a rischio caduta. Per quanto riguarda gli affreschi, invece, sono stati sistemati e puliti. Vorrei però ricordare molti altri lavori che abbiamo fatto in questi anni. Dica.
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ll’oratorio San Luigi abbiamo sistemato il cinema, ad iniziare dall’impianto di riscaldamento, così come abbiamo messo a nuovo i bagni. Sempre all’oratorio San Luigi abbiamo appena terminato la tettoia esterna, che sarà molto utile sia con il caldo estivo sia per le piogge invernali. Un lavoro che è stato possibile, in primo luogo, grazie al contributo regionale. Non ultimo per importanza, a San Martino, abbiamo lavorato per rifare completamente la piazzetta davanti all’oratorio. Togliendo tutti i gradini e i posteggi, abbiamo dato vita alla prima piazza pedonale di Bareggio.
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Sociale
Assestamento di bilancio regionale, bareggio sorride: fondi per la ciclopedonale in viale De Gasperi e la rotonda in via Roma Dalla Regione anche un piano Marshall da 5.5 miliardi di euro: fondi per infrastrutture, trasporti e strade. Nuovi fondi anche per economia sostenibile e ricerca Più soldi Per il Parco arcadia settantamila euro per un parco arcadia più vivibile e attrattivo. È quanto deciso dalla Giunta, che ha scelto di investire parte dei fondi - provenienti proprio dal Piano Marshall di regione lombardia - per valorizzare il polmone verde di Bareggio. “abbiamo fatto questa scelta - commenta il sindaco linda colombo - perchè parliamo del polo attrattivo per eccellenza del nostro comune e non solo. andremo a realizzare un piano di interventi che andrà a migliorare qualità e vivibilità del parco implementandone percorsi ciclopedonali, aree gioco e la sicurezza. si tratta del primo piccolo tassello in vista di un progetto di valorizzazione dell'area”. i lavori saranno affidati entro fine ottobre.
■ Buone notizie per Bareggio arrivano anche dalla Regione e, più precisamente, dal dibattito sull’assestamento di bilancio. A fine luglio infatti, come comunicato dalla consigliera regionale Silvia Scurati, è stato approvato un ordine del giorno che guarda alle esigenze di Bareggio. Nello specifico la maggioranza si è impegnata a finanziare due progetti. Il primo è la pista ciclopedonale in viale De Gasperi (tratto da via Dolomiti a via Monte Nero) con 131.000,00 €; il secondo è il progetto per una rotatoria in via Roma/ex SS11 (con connessione dello svincolo tra via Torino/ex SS11) a cui si aggiunge la riqualificazione della fermata dell’autobus e il collegamento ciclabile. Lo stanziamento previsto? Ben 485.000 €.
Altre notizie confortanti per i comuni arrivano anche dalla Giunta regionale che, nella riunione del 5 agosto, ha approvato quello che ha chiamato “Il piano Marshall lombardo”: un pacchetto di misure da 5,5 miliardi di euro che saranno spalmate nel biennio 2020-21. Ma vediamo nel dettaglio alcuni degli interventi più significativi. Oltre ad un pacchetto da 900 milioni di euro destinati ai giochi olimpici Milano-Cortina 2026 arriveranno circa 1,9 miliardi di euro per interventi infrastrutturali diffusi. Per le sole opere ferroviarie, ad esempio, sono destinati 458 milioni di euro. Altri 234 milioni di euro sono invece destinati al trasporto pubblico, incluso il
prolungamento della linea M1 (linea rossa) e della linea M5 (linea lilla). Interventi che, certamente, non potranno che migliorare la viabilità della Città Metropolitana di Milano. Per il miglioramento della viabilità ciclistica, invece, sono previsti 115 milioni mentre più di 2 miliardi di euro saranno destinati per lavori sulle strade lombarde. I comuni però, tra cui anche Bareggio, potranno trarre giovamento da questo “piano Marshall” anche da altri capitoli di spesa. Basti vedere i 100 milioni destinati alla rigenerazione urbana, i 137 milioni stanziati per la difesa del suolo e 10 milioni per togliere l’amianto dagli edifici scolastici. L'avvento della pandemia, però, ha acceso un faro anche
sull'importanza della ricerca, dell'ambiente e della valorizzazione del verde. Sempre all'interno del piano Marshall 2020-21, infatti, 13 milioni sono destinati per la sostituzione (negli immobili pubblici) degli impianti termici obsoleti e delle caldaie inquinanti; 35 milioni per disinquinamento delle acque e il recupero delle sponde dei laghi e ben 15 milioni per sostenere il settore forestale. Altri 13 milioni verranno utilizzati per il sistema irriguo agricolo e ben 100 milioni per lo sviluppo e valorizzazione della montagna. Capitolo a parte è anche quello relativo alla ricerca, a cui già nel prossimo biennio saranno incrementati i fondi.
made in BareGGio: ecco come è nato il noStro marocchino Il racconto di Gaia Pasquadibisceglie e Lucia Marchiselli (72 anni), storiche bariste del “Cafè del Dom” di Piazza Cavour. "L’innovazione è da trent’anni il nostro punto di forza, il nostro marocchino è unico. L'idea? Ce l'ha data un ragazzo di origine marocchine che anni fa ha lavorato con noi".
■ Sapevate che il marocchino è una bevanda “made in Bareggio?” Se non ci credete non vi resta che leggere ciò che Gaia e Lucia, ormai storiche bariste del Cafè del Dom, mi hanno raccontato sulla nascita di questa particolare tipologia di caffè. Una bevanda che si è diffusa a macchia d’olio in tutta Italia e che è si è ormai affiancata ai più classici caffè e cappuccino. “L’idea di crearlo ci è venuta circa vent’anni fa - racconta “mamma” Lucia, 72 anni già compiuti - quando nel nostro bar lavorava insieme a noi un ragazzo di origini marocchine. Confrontandoci spesso con lui, e con le usanze che c’erano in Marocco, ci aveva raccontato che nel suo paese si serviva una bevanda chiamata “Nos nos”,
ad offrire. Il marocchino in origine era nato come un dolcetto da offrire ai clienti durante le pause, poi ha iniziato ad essere chiesto anche per le colazioni”.
che tradotto significa “metà e metà”: per metà era fatta con il latte, per l’altra metà con il caffè. Da qui siamo partiti per provare a fare qualcosa di nuovo e unico, che abbiamo poi chiamato “marocchino” per dar merito al ragazzo che ce lo ha suggerito.
Insomma, una vera e propria chicca da andare ad assaggiare in settimana o durante il giorno. Ma la creatività dei gestori del Cafè del Dom non si ferma qui.
Visto che costituiva una novità decidemmo di metterlo nel bicchierino di vetro, usanza che ad oggi può dirsi nazionale”. “Il marocchino originale inventato da noi - ha continuato poi Gaia, figlia di Lucia - prevede un procedimento contrario rispetto al solito caffè-latte o latte-cacao: prima si fa il fondo di cacao, poi il latte montato a crema e infine il caffè sopra il latte. Il latte fresco è fondamentale per questa procedura, altrimenti non si tratta di marocchino, così come la qualità del cacao e del caffè che noi ci siamo sempre impegnati
Gaia infatti, amante del suo lavoro da sempre, afferma che qualità e innovazione sono sempre stati di casa nel suo bar.
Gaia e Lucia all’interno del loro locale “Cafè del Dom” in Piazza Cavour. In primo piano il Marocchino made in Bareggio
"Ricordo che più di trent'anni fa, quando abbiamo aperto l'attività, eravamo gli unici a Bareggio a fare gli aperitivi - ha commentato - e infatti siamo stati noi, a Bareggio, a portare lo Sbagliato e il Negroni. In quel periodo cose di questo tipo
le facevano solo in qualche posto a Milano, mentre in provincia si era ancora indietro. Non si smette mai di imparare nel nostro lavoro ed essere al passo con le novità è ormai assolutamente necessario". "Riprendendo il discorso del marocchino infatti - ha concluso Gaia - una delle nostre varianti più recenti, che i nostri clienti possono gustare, è il "marocchino con l'occhio": la ratio è la stessa del marocchino ma i passaggi vengono replicati. Lo strato di cacao e la crema di latte vengono messi per ben due volte e alla fine compare, in maniera molto scenografica, quello che io chiamo "occhio bianco". Da qui il nome "marocchino con l’occhio che, ovviamente, serviamo rigorosamente nel bicchierino di vetro!”.
l’oppoSizione
intervista Matteo Braga, pd Qual è la ricetta del Pd per aiutare l’economia locale a ripartire? Ne abbiamo parlato con il segretario del Pd Matteo Braga
■ Segretario, il momento non è semplice e molte famiglie stanno soffrendo. Quali sono le priorità per Bareggio secondo il Pd? A nostro avviso è necessario spendere i soldi che abbiamo per valorizzare le nostre strutture pubbliche: scuole, biblioteca, polifunzionale ed edifici Erp. Purtroppo però, su tutte queste tematiche, non vedo alcun progetto da parte dell’Amministrazione in carica. Basti vedere quanto accaduto per le scuole dove, nonostante i mesi di lockdown, la Giunta si è ridotta ad intervenire solo negli ultimi giorni. Gli adeguamenti dei bagni e degli impianti di acqua calda, che verranno fatti nel plesso di via Gallina, saranno svolti infatti in presenza dei bambini. Questo perchè non esiste una programmazione e perchè interventi come questi sono considerati poco importanti.
Cosa ne pensa di questa Amministrazione dopo più di due anni di mandato? Ritengo che questa Giunta non conosca le esigenze del territorio se arriva a proporre, specie in questo periodo, un progetto come la piscina. La nostra zona ha già diverse piscine nei dintorni senza contare che a pagare il conto di questa scelta, con nuove tasse, rischiano di essere i cittadini. Siamo poi così sicuri che perdere altro verde, peraltro adiacente al parco agricolo sud Milano, sia una buona idea? Consumare suolo impoverirebbe ulteriormente il nostro paesaggio. La risposta alla sfida del cambiamento climatico non è la cementificazione. Un progetto che Lei vorrebbe vedere realizzato qual è? L’illuminazione a Led, su cui non ne sappiamo più nulla da due anni.
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Il Pd al sindaco: “bisogna investire su ciò che serve: scuole, biblioteca, parchi e nuova illuminazione a led” Il segretario del Pd matteo braga a tutto campo attacca anche la Lega sulla piscina. “Progetto inutile e dannoso, no ad altro cemento. I bareggesi pagheranno il conto con nuove tasse”. Secondo quanto era previsto si dovevano rifare totalmente gli impianti totalmente a Led con un risparmio energetico ed economico superiore a 100.000€. Che fine ha fatto questo progetto? Porrei poi più attenzione ai nostri parchi, lasciati nel dimenticatoio. Nessuna potatura e pulizia è prevista: molti rami caduti sono ancora lì così come i giochi e le panchine danneggiate. C’è poi un’ultima cosa che mi spiace constatare. A cosa si riferisce? Bene che siano partiti i lavori su alcune vie, ma spiace vedere che molti sono mal eseguiti e via Falcone ne è un esempio. È un peccato che ci sia una mancanza di controllo perchè sono soldi dei cittadini. Anche non intervenire sull’abbattimento delle barriere architettoniche è stata un’occasione persa. Come Partito Democratico, in ogni caso, ci assicureremo che i soldi regionali previsti per via Novara arrivino e che vengano poi spesi per la realizzazione di 2 rotonde sulla statale 11. Che poi era il progetto già ideato dalla vecchia amministrazione. C'è invece una azione che rimprovera particolarmente alla Giunta? La scelta che è stata fatta in merito all'addizionale IRPEF, che come Pd abbiamo criticato fin dall'inizio. Noi infatti, anche nei prossimi mesi, con-
tinueremo a chiedere di tornare al regime precedente. Ricordo infatti che la fascia d'esenzione, per il 2020, è stata portata da 15.000 a 10.000 euro e che quindi 1500 persone di Bareggio, rientranti in quella fascia di reddito, si sono riviste tassare per circa 100 Euro. Il ripristino della fascia d'esenzione si può fare, anche pensando di alzarla ulteriormente esentando un maggiore numero di persone. In questo
periodo di difficoltà penso che sia una scelta necessaria e sicuramente questo dibattito va affrontato. La nostra priorità è aiutare e dare respiro alle famiglie con l’obiettivo di non lasciare indietro nessuno, specie in questo periodo di crisi. Purtroppo però questa Amministrazione naviga a vista: nonostante abbia molte risorse da poter spendere non riesce a darsi un'organizzazione e priorità chiare.
Concorso “Dalle radici alle foglie” anche quest’anno è stato indetto, al fine di promuovere una valorizzazione del territorio, il concorso “dalle radici alle foglie” per iniziativa del “Progetto filo verde - rete ecologica comunale”. arrivato alla sua quinta edizione il concorso - patrocinato anche dal comune di Bareggio - invita a raccontare con scatti fotografici le numerose “perle verdi” all’interno di sei paesi: Bareggio, cisliano, cornaredo, cusago, Pregnana Milanese, settimo Milanese. Gli interessati a partecipare possono far pervenire - entro il 31 dicembre 2020 - un massimo di 4 foto ma con un unico invio. le 12 foto selezionate, 6 dalla giuria e 6 online, verranno utilizzate per produrre il calendario 2021. i dodici concorrenti, inoltre, riceveranno la stampa della propria foto in formato a3 su Forex. È possibile richiedere regolamento e scheda di partecipazione in biblioteca o in alternativa scaricare il tutto dal sito del comune o dalle pagine Facebook di agenda 21/auser Bareggio. dunque cosa aspetti? Prepara anche tu la macchina fotografica!
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propoSte...e chiarimenti
Movimento 5 stelle: “Più attenzione al verde pubblico e al decoro urbano. Progetto ForestaMI? Bareggio partecipi”
L’intervento del grillino Flavio Ravasi: “Preserviamo il nostro patrimonio verde” ■ Curare e valorizzare il patrimonio verde di Bareggio deve diventare una priorità della Giunta. È ciò che pensa il consigliere del Movimento cinque stelle Flavio Ravasi, che esorta sindaco e assessori a fare maggiore attenzione al decoro urbano. “È sotto gli occhi di tutti la situazione dei parchi pubblici - ha commentato il consigliere - nei quali lo sfalcio dell'erba è effettuato solo quando la situazione è al limite. Un esem-
pio sono le aiuole lungo le strade, totalmente coperte di erbacce. Per non parlare degli alberi, in particolare quelli ad alto fusto, potati male o per nulla con le radici soffocate dall'asfalto. Una situazione anche un po’ pericolosa, specie per le abitazioni vicine. Apprezziamo che l’Amministrazione, nell’ultima variazione di bilancio, abbia aumentato i fondi per la cura del verde. È buon inizio, ma bisogna perseverare su questa strada. Per esempio pensando anche ad un nuovo Regolamento del Verde, che normi e disciplini la materia”. Da qui l’invito a porre più attenzione al decoro urbano. “La cura del verde è però solo un tassello - ha puntualizzato -
perché anche la pulizia delle strade, la sistemazione dei marciapiedi o la costruzione di nuove piste ciclabili rientrano nella cornice del decoro urbano. Tutti temi su cui la Giunta deve porre maggiore attenzione”. Sul tema il Movimento lancia anche due proposte concrete. “Lo scorso novembre, su iniziativa del Comune di Milano, Città Metropolitana e Regione Lombardia, è nato il Fondo “ForestaMi” con lo scopo di promuovere un progetto di "forestazione urbana”. L’obiettivo è piantare 3 milioni di alberi entro il 2030 per mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici e dell'inquinamento. Anche Bareggio potrà beneficiare di questo Fondo.
Creare ambienti e percorsi "verdi”, quanto più possibile collegati fra loro, deve essere una priorità e siamo anche disponibili a collaborare con la maggioranza se hanno qualche idea in merito. Certo è che noi da questo punto di vista partiamo in vantaggio: abbiamo numerosi parchi e giardini, primo fra tutti il Parco Arcadia, e una fitta rete di canali e fontanili da valorizzare. Personalmente ho aderito, insieme con altri cittadini, al gruppo di lavoro "Bareggio 2030" che intende offrire un contributo su questi temi”.
Lavori pubblici? Si metta in circolo l’avanzo di bilancio
La proposta di monica Gibillini (bareggio 2013) per dare nuova vivibilità. “Più attenzione a infrastrutture stradali, tecnologiche e ai parchi. I soldi ci sono” ■ Usare almeno una parte dei 2 milioni di euro di avanzo di bilancio, sbloccati recentemente dal Governo, per rilanciare i lavori pubblici nel paese. È la proposta avanzata dalla consigliera Monica Gibillini (Bareggio 2013) che esorta la Giunta ad avere un po’ più coraggio. “Nella legislatura in corso - ha commentato a riguardo Gibillini - sono venuti meno i vincoli statali che bloccavano l'avanzo di bilancio. Per Bareggio si tratta di un tesoretto che vale oltre 2 milioni di euro, risorse che pochi Comuni hanno a disposizione. Questi fondi possono essere spesi per investimenti su stra-
de, palestre, scuole e la manutenzione straordinaria di edifici pubblici”. E una via del paese che avrebbe bisogno di una messa a nuovo, secondo Gibillini, è in primis via Primo Maggio. “Anche se in ritardo la maggioranza, su via Madonna Pellegrina (tratto tra via Don Sturzo/Trieste) e via Giovanni XXIII ci ha dato ragione - ha poi continuato Gibillini - auspico che ci ripensi anche su via Primo Maggio, a cui serve una manutenzione straordinaria. Tale proposta, peraltro, è sostenuta in primis da molti cittadini della zona. Il deterioramento del manto stradale è evidente, specie dopo il senso unico in via Matteotti deciso da questa
Giunta. Visto che le risorse non mancano, si proceda. Abbiamo poi chiesto però, con alcuni genitori del Comitato Bareggio2013, di conoscere lo stato della copertura e di connessione WiFi delle scuole. A tal fine ho presentato una mozione da discutere nel prossimo Consiglio comunale. L'emergenza sanitaria ci spinge ad essere sempre più all'avanguardia sul digitale”. Altra iniziativa sulla quale la civica Bareggio 2013 si sta spendendo è la petizione per il parco 8 marzo. “Nonostante oltre 170 cittadini abbiano chiesto a gran voce, firmando la nostra petizione, di mettere mano al parco 8 marzo -
osserva ancora Gibillini - nulla ancora è stato fatto. La pulizia dei vialetti e delle gradinate è inesistente e anche sui giochi per i bambini è necessario intervenire. Chiediamo in primo luogo il ripristino delle altalene, ma anche la riapertura del bagno e una migliore manutenzione del verde pubblico. È infatti da un anno e mezzo, ormai, che la gestione del parco è passata direttamente al Comune ma la situazione non è migliorata. Auspichiamo di ricevere presto una risposta”.
“Bene più soldi alle scuole ma apriamo un dibattito sui nuovi progetti”
Diritto allo studio 2020-21, quasi 8000€ in più per le scuole. Tagliani: (bareggio nel cuore) “Abbiamo votato a favore, ora si spendano bene”.
■ Nel consiglio comunale di luglio è stato approvato il piano del Diritto allo Studio 202021 che, come ogni anno, destina i fondi all’Istituto Perlasca e alla scuola Francassi. Il gruppo consiliare Bareggio nel cuore - che ha apprezzato lo sforzo della Giunta - ha votato a favore ma ora sollecita l’avvio di progetti concreti ed efficaci. “A nostro avviso era giusto votare a favore - ha commentato Simona Tagliani, che segue per il gruppo i temi della scuola assieme alla consigliera Raffaella Gambadoro - perché ogni euro in più messo sull’istruzione e sulla
scuola comunque è un fatto positivo. Il nostro auspicio, comunque, è poter lavorare nel merito sui progetti e servizi comunali contenuti nel piano. Questo perchè è prassi decennale che si approvino, senza alcuna modifica, i progetti presentati dagli istituti. In sintesi è da qualche anno che non si può pienamente discutere dei progetti e dei servizi comunali, ma su questi temi chiederemo un confronto più ampio. Visto però lo sforzo comunale messo in campo, e nel rispetto dei ruoli, ci piacerebbe entrare nel merito dei progetti nell’ottica di una maggiore
condivisione. Siamo sempre a disposizione per un confronto aperto sul tema”. Per quanto invece riguarda l’avvio imminente delle scuole, Tagliani è fiduciosa. “Da quello che ho visto in questi ultimi mesi - ha aggiunto - le scuole hanno lavorato tanto per arrivare pronte all’apertura. Il problema che ora si porrà è mettere in pratica alcune misure che, per ora, non sono altro che linee guida sulla carta. Noi come forza di opposizione continueremo a monitorare i servizi offerti e chiediamo alla Giunta un occhio vigile e attento”. Alla domanda se poi,
da mamma, è preoccupata per l’apertura delle scuole, Tagliani ammette che “il rischio zero non esiste” ma rimarca, al tempo stesso, la propria fiducia nelle istituzioni. “È chiaro che un po’ di preoccupazione c’è, da mamma è inevitabile - ha commentato - ma non è possibile rinchiuderci per sempre in una campana di vetro. Penso che piano piano, con le dovute cautele, sia necessario riaprire tutto”.
“Servono lavori pubblici di qualità, non lavori a metà”
Tommaso Luè (Italia Viva) punge l’operato della Giunta. “Il rilancio del paese? La priorità non è la piscina” ■ La ripartenza di Bareggio passa da lavori pubblici di qualità eseguiti in tempi rapidi. Ne è convinto Tommaso Luè, volto bareggese di Italia Viva, che puntella la Giunta su asfaltature e visione del paese. “Ora che siamo a settembre il paese ha bisogno di ripartire - ha commentato Luè - e riteniamo, come Italia Viva, che sia necessario un cambio di passo. Il senso unico di via Matteotti, per
fare un esempio, è completamente sbagliato e desta ancora tanti malumori tra i cittadini. A volte vedo macchine che vanno in contromano e la cosa è molto pericolosa. Purtroppo questa scelta non ha risolto i problemi di viabilità ma anzi, li ha amplificati. Suggerisco alla Giunta di intervenire prima che possa capitare un incidente. Sul tema dei recenti lavori stradali, invece, i lavori non sono stati fatti bene. Molte nuo-
ve strade, infatti, o mancano di segnaletica o sono asfaltate a corsie”. Come fare, dunque, a dare nuova linfa al paese? “Prima di pensare a costruire la piscina, come pare abbia in mente il sindaco - rincara Luè - ci sono cose molto più importanti a cui pensare. Servirebbe intervenire sulla rimozione delle barriere architettoniche, per fare un esempio. Oppure, piuttosto che pensare alla piscina, sarebbe più intel-
ligente fare un progetto per rinnovare piazza Cavour o pensare ad interventi sulle scuole. La nostra piazza principale, a mio avviso, è una delle peggiori della Lombardia, completamente abbandonata e lasciata a se stessa”.
“Bonus 600 euro per le partite IVA, qualcuno in maggioranza ne ha fatto richiesta?”. La replica del Carroccio: "Nessuno della Giunta ha preso il bonus"
Sabato 5 Settembre sit-in di italia ViVa Sotto il comune per chiedere traSparenza sul Bonus 600 euro. la lega: “daVVero ridicoli, erano in 4 Gatti" ■ Tra Italia Viva e la maggioranza da giorni è in atto un botta e risposta polemico e costante. Il motivo? Il bonus di 600 euro erogato dal Governo che, nei mesi più difficili del lockdown, ha sostenuto le partite Iva impossibilitate a lavorare. Bonus che per alcune categorie è stato rinnovato anche nel decreto agosto e che, in certi casi, può toccare anche la cifra di 1000 euro. "È da praticamente un mese che stiamo chiedendo, in piena trasparenza, se qualcuno tra sindaco, Giunta o consiglieri ha o meno usufruito di questo bonus - ha commentato Tommaso Luè di Italia Viva - ma non abbiamo
ricevuto nessuna risposta. Fino a che non abbiamo alzato un po' di più la nostra voce, facendo un sit-in davanti al Comune. La sindaca ha risposto che nessuno ha preso il bonus da 600 euro, peccato che un assessore abbia smentito durante una riunione per lo sport. Ci sono testimoni, l'assessore ha fatto nomi e cognomi. La mia domanda allora è: a che gioco stanno giocando? Capisco che sono in difficoltà ma se la sindaca ha qualche "fedelissimo" che ha preso il bonus, per trasparenza verso i cittadini, deve dirlo. Ha poi detto che in Giunta non vi sono Partite Iva, ma a noi
qualcosa non torna. In ogni caso noi siamo contenti del sit-in, perché stiamo facendo chiarezza per i commercianti, i negozianti, i lavoratori. È vero che chi ha preso il bonus non ha fatto nulla di illegale ma non è politicamente etico, specie in questo momento. In ogni caso non ci fermeremo qui, andremo a fondo della questione. Quello che chiediamo è solo trasparenza". Questione su cui la Lega ha voluto poi prendere posizione. "La potenza di fuoco che Italia Viva aveva annunciato da giorni - ha commentato in coro la sezione bareggese - si è trasformata in un
petardo scoppiato prima ancora di essere acceso: al sit-in erano 16 persone, neppure tutte di Bareggio. Un flop annunciato di un partito inesistente, fatto per uscire sui giornali, benedetto dal capogruppo del PD che continua a tenere il piede in due scarpe. In ogni caso nessuno della Giunta di Bareggio ha chiesto il bonus di 600 euro, anche se non ci sarebbe stato nulla di male. Lo stipendio di un assessore, infatti, arriva sì e no a 400 euro netti. Italia Viva purtroppo ha fatto solo un'altra brutta figura, con un esito esilarate. Ha dimostrato, ancora una volta, di non conoscere le problematiche del territorio”.
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chieSetta della brughiera
Quanto sai sulla Chiesetta della brughiera Breve excursus storico e stilistico su un gioiello architettonico di Bareggio. Amata da tutti i bareggesi, la Chiesetta è attualmente sottoposta a restauro: previsto per fine ottobre il termine dei lavori ■ “Venerabile per il silenzio del luogo e per il ritiro silvestre”: definì in questo modo, il cardinale Pozzo Bonelli, la chiesetta della Brughiera di Bareggio. Una perla storica per il paese, ad oggi sottoposta ad una accurata procedura di restauro. Si tratta di uno di quegli edifici nei quali una comunità si identifica, da sempre utilizzato per celebrazioni, feste e incontri. Vi siete mai chiesti, però, quali sono le origini artistiche della Brughiera? E quali sono, al tempo stesso, i dipinti più importanti al suo interno? Iniziamo a dire che le prime notizie storiche della Brughiera risalgono al 1482 e che il termine “bru-
contriButi Foto gentilmente offerte dall'associazione amici della Brughiera informazioni reperite in collaborazione con chiara rita carioti, studentessa di restauro e conservazione dei beni artistici
ghiera” richiama il nome tecnico del terreno desertico e cespuglioso (reso poi più fertile col tempo grazie al lavoro dei coloni). Molto amata da tutti i bareggesi, la chiesetta presenta al suo interno antichi affreschi di valore.
Il più importante è sicuramente il Christo Pantocrator che raffigura - cosa insolita per l’epoca - Dio padre in persona e non il figlio: annoverabile tra i dipinti più antichi, tende ad essere attribuito a Michelino da Besozzo (anche se non c’è ancora pienamente la certezza). Sui pilastri dell’arcata, invece, troviamo un affresco raffigurante due santi (non ancora ben identificabili) che presenta una accentuata vena naturalistica. Un affresco attribuito con alta probabilità - a Vincenzo Foppa, stimato pittore lombardo che ha lavorato per anni per gli Sforza. L’influenza di Donato Bramante (approdato in Lombardia nel 1477) si nota invece nell’arco a tutto sesto e nelle cornici “a ovolo” in cotto, dove si possono ammirare nelle decorazioni le cosiddette “trame bramantesche”. Oggi la chiesetta, grazie all’impegno in primo luogo della parrocchia, è sottoposta ad un nuovo restauro. La consegna del cantiere è prevista per fine ottobre: oltre al restauro degli affreschi sono in corso anche degli interventi per rafforzare la stabilità del campanile. C’è però un’altra questione che fa parte della storia
della Brughiera: sapevate che la chiesetta, per molti anni, fu contesa con tra bareggesi e cornaredesi? Proprio così, avete letto bene. Una contesa che ha avuto fine solo nel 2004. Nello specifico la chiesina fu edificata per volere di Giovanni Crivelli nel 1482 (i Crivelli, nel ‘400, erano una delle famiglie più influenti del territorio lombardo). Giovanni era un nobile milanese, figlio del Conte Ugolino e Preposito del vicino Monastero di San Pietro. Per ricordare ai posteri l’iniziativa di edificare la Brughiera, da lui fortemente voluta, Giovanni fece porre sulle pareti della Brughiera una lapide su cui, tra le altre cose, si legge “Giovanni Crivelli, patrizio milanese […] innalzò a spese sue questo tempio e lo dedicò ad onore della intemerata Vergine Madre sotto il nome di Fonte delle Grazie […]”. Una lapide che, però, potrebbe essere tranquillamente soprannominata “la lapide della discorsa”: per quale motivo? I cornaredesi, che per molti anni rivendicarono la Brughiera, nel 1922 trafugarono la lapide in questione e la fissarono sulla parete interna della Chiesa del loro paese. Grazie però ad alcuni cornaredesi aderenti ad Italia Nostra - primo tra
lo saPevi che… a BareGGio c’È la casa dell’acqua? Forse non tutti sanno che... dal 2011 Bareggio ha la sua casa dell’acqua. dove si trova? È a disposizione di tutti i cittadini presso il parco Scor te Magistrati in via Gian Battista Vico. Il progetto, realizzato dal Comune insieme a Cap Holding, permette ai cittadini di Bareggio di prelevare acqua gasata e naturale. I vantaggi sono sia da un punto di vista
ambientale che economico (basti pensare alla minor quantità di plastica prodotta dalle famiglie) che por ta ad una parallela diminuzione di emissioni di CO2 in atmosfera. L’acqua prelevata, proveniente dall’acquedotto, è costantemente controllata e rispondente ai parametri propri della normativa vigente. l’erogazione dell’acqua avviene tutti i giorni dalle 6 alle 21.
tutti Graziano Vanzulli la lapide nel 2004 è stata riportata nella chiesetta della Brughiera (anche se non più visibile nella sua posizione originaria). Un gesto che ha chiuso definitivamente la faida tra cornaredesi e bareggesi. I bareggesi comunque, in ogni caso, possono stare tranquilli: già nell’800 era stato dimostrato - sulla base di atti ufficiali depo-
sitati presso l’Archivio di Stato - che la chiesetta della Brughiera apparteneva e appartiene al Demanio. Tanto che, una volta accertata la proprietà del Demanio sulla chiesetta, l’Amministrazione del fondo di Religione della Lombardia l’ha riconosciuta come Ente destinato al culto rimarcando poi, di conseguenza, al popolo di Bareggio un diritto attivo su di essa.
10 nuova piazza riQualificata
Nasce a San martino la prima piazza pedonale di bareggio: riqualificato il Sagrato della Chiesa madonna Pellegrina Soddisfatto il parroco uscente Don Luigi Verga: “La nuova piazza punta a comunicare un senso di sacro. Ci abbiamo lavorato per un anno, finalmente ci siamo”. Domenica 20 settembre il taglio del nastro con i cittadini.
■ Nasce a San Martino, davanti alla Chiesa Madonna Pellegrina, la prima piazza totalmente pedonale di Bareggio. L’inaugurazione è prevista per domenica 20 settembre e i lavori, che stanno per giungere al termine, sono stati promossi e seguiti dalla parrocchia. “Più di un anno fa come parrocchia, assieme all’architetto Rober to Altini che ringrazio, abbiamo iniziato a met-
tere le mani su questo dossier - ha commentato a riguardo il parroco uscente Don Luigi Verga - visto che dare nuova vita a quello spazio è sempre stato nei nostri pensieri. Dopo mesi e mesi di pratiche burocratiche e richieste di permessi, ora finalmente siamo in dirittura d’arrivo. È la prima piazza completamente pedonale di Bareggio ed è stata progettata con un obiettivo: dare un’idea di sacro a chi la attraversa. Abbiamo tolto i gradoni davanti alla Chiesa così come i pochi parcheggi che c’erano. Il prossimo mese saranno fatte le piantumazioni e a quel punto la piazza sarà completa”. Il progetto del nuovo sagrato (termine che, tecnicamente, è lo spazio cerniera tra sacro e profano) ha quindi come primo obiettivo di conferire un “senso di sacro” al luogo che, in occasione delle celebrazioni, possa accompagnare il fedele in Chiesa. Proprio con questo intento sono state erette le coppie di setti in cemento di graniglia (che sono quattro, come quattro sono gli Evangelisti) e la “soglia” (in granito grezzo):
elementi che, almeno visibilmente, sono il punto nevralgico della piazza. L’altezza dei quattro setti, che hanno f initura mar tellinata, è uguale non a caso a quella del portone della Chiesa e guardando diritto dai setti verso la Chiesa - quando il por tone è aper to - si arriva a scorgere l’altare. Altra particolarità interessante, in quanto anch’essa simbolica, è l’immagine del cerchio nel quadrato: il quadrato richiama l’ordine e la terra, il cerchio la perfezione divina. Secondo quanto poi pensato nel progetto, tre sono le aree (o percorsi) creati all’interno della piazza. Il primo vede il suo ingresso dalla via Novara dove il cittadino, arrivando dal traffico della città, si immerge in un ambiente consacrato e protetto. La seconda area, antistante l’ingresso della Chiesa, è di carattere più emotivo e permette ai fedeli di sostare davanti alla Chiesa. Il terzo percorso invece, che ha come ingresso la via Vittorio Veneto, ha un carattere più funzionale in quanto permette ai mezzi di trasporto
preposti di accedere all’oratorio o alla Chiesa (ad esempio in occasione dei funerali). L’inaugurazione è avvenuta domenica 20 settembre. Una data non casuale per la comunità pastorale:dal 17 al 21 settembre, infatti, è il periodo della festa parrocchiale Madonna Pellegrina. La benedizione del nuovo sagrato è avvenuta dopo la celebrazione della Santa Messa che si è svolta alle 10.30. Messa che è stata concelebrata dal parroco uscente Don Luigi Verga e dal nuovo parroco di Bareggio Don Luca Nichelini. In questa occasione sono stati poi ricordati anche gli anniversari di matrimonio. Domenica 27 settembre, invece, si svolgerà la festa degli oratori mentre dall’1 al 5 ottobre è prevista la festa della parrocchia SS. Nazaro e Celso. Occasione durante la quale ci sarà il saluto al parroco uscente Don Luigi Verga.
Giovani di bareggio, unitevi al nostro Gruppo di Presepisti. Solo così salveremo la nostra mostra di Presepi
■ Per più di 26 anni hanno deliziato i bareggesi esponendo, nella Chiesuola di Santa Maria della Neve, i presepi più diversi ed originali. Ora però, all’alba del 27° compleanno, Il Gruppo presepisti di Bareggio rischia di non riuscire a proseguire la sua "mission". Lo dice senza mezza termini Silvano Sisti, da anni presidente del gruppo, che aveva fondato la mostra di presepi assieme al fratello Enio Sisti. “Quella che ci troviamo ad affrontare è una situazione complessa e particolare - ammette Sisti perché per questo Natale, con le misure anti-
Covid da rispettare, è praticamente impossibile riuscire ad organizzare la mostra”. Fatta questa premessa, però, il punto è un altro: trasmettere ai più giovani e ad altri bareggesi l’arte e la bellezza di fare il presepe. “Visto che i membri del nostro gruppo hanno tutti più di 70 anni, e io stesso ho 77 anni - ha aggiunto Sisti il rischio che tra due anni il nostro gruppo possa sciogliersi è più che concreto. Da soli, senza forze nuove che ci aiutano, ci viene difficile portare avanti la mostra ancora per molto. Con l’età la fatica aumenta e una scatola che dieci anni fa pesava 10 chili, ora sembra pesare almeno il doppio. Non riusciamo più ad alzare certi pesi, specie quando montiamo e smontiamo i presepi. Certo, fare ogni anno questa mostra è un impegno, ma le soddisfazioni sono sempre state molte. La nostra è una delle migliori mostre-presepi della zona e abbiamo un sacco di contatti, anche per gli scambi di presepi, con altri
L’appello di Silvano Sisti, presidente del gruppo presepisti di Bareggio: “Siamo rimasti in pochi e troppo anziani, abbiamo bisogno di rinforzi. Ci piacerebbe trasmettere ai giovani quest’arte”. Già quest’anno, causa Covid, la mostra dei presepi non si farà. presepisti della Lombardia. Perdere questo patrimonio, costruito negli anni con tanto impegno, sarebbe davvero un peccato per Bareggio”. Da qui l’idea di provare a reclutare forze nuove che, con l’aiuto dei presepisti più anziani, possano apprendere l’arte e portare avanti la tradizione. “Purtroppo sono davvero pochi i giovani che si dedicano a questa passione - ha commentato ancora Sisti - ma sarebbe bello, per me e per tutti noi, trasmettere le nostre conoscenze. Abbiamo provato anche in passato ad insegnare qualcosa agli appassionati, organizzando dei corsi ad hoc sui presepi, ma non siamo riusciti a ricavare
nuovi presepisti. Il problema è che, preso coscienza del lavoro che c’è dietro un presepe, molti poi hanno deciso di non proseguire. Ma è una passione bellissima, che è davvero un peccato non poter trasmettere. Abbiamo tanto da tramandare a chi fosse interessato a questo hobby: tecniche innovative, lavorazione del gesso e del cartongesso, uso di materiali come legno, paglia o pietra. Certo, per fare un bel presepe ci vuole tempo, ma il risultato è sempre soddisfacente. Già quest’anno, che non riusciamo ad allestire la mostra, per noi è un colpo al cuore. Auspico che in molti faranno il presepe nelle proprie case”.
scuole dell'infanzia, torna il certificato medico post-malattia. rilevazioni della temperatura a campione tra le claSSi Dal pranzo su due turni alla sospensione del riposino pomeridiano, ecco le principali novità. A Bareggio verrà misurata la temperatura all’ingresso, vietato per i genitori portare giochi da casa ■ Settembre è ormai arrivato e finalmente, per bambini è ragazze, è tempo di tornare a scuola! Ma quali sono le norme anti-Covid che scuole e genitori devono seguire per una riapertura in sicurezza? Le linee guida ministeriali, è bene precisarlo, si dividono in due “aree”: fascia 0-6 (regole rivolte, in buona sostanza, alla scuola dell’infanzia) e linee guida rivolte alle medie e alle superiori. Iniziamo a vedere nel dettaglio le regole messe in campo dalla scuola dell’infanzia applicate, naturalmente, anche al contesto locale di Bareggio. I bambini in questo caso non hanno l’obbligo di indossare la mascherina ma i docenti - per la propria sicurezza - dovranno indossare dispositivi di protezione individuale.
A differenza di quanto accade per medie ed elementari a Bareggio, nelle scuole dell’infanzia, verrà misurata la temperatura all’ingresso (in quanto fortemente consigliato dalle autorità regionali/nazionali). Le scuole chiaramente, nell’ottica di garantire prevenzione e sicurezza, sono tenute a garantire un’adeguata pulizia dei locali e un ricambio d’aria frequente all’interno di tutte le aule. Gli arredi sono stati disposti per ridurre il rischio di assembramento/aggregazione e viene garantito il gel igienizzante per il lavaggio frequente delle mani. In caso di alunno riscontrato positivo nella scuola, oltre ad essere contattati i genitori, verrà contattata l’Asl locale. Le indicazioni per i genitori più importanti da seguire, pubblicate sul sito dell’istituto comprensivo Perlasca, sono:
• Essere puntuali all’ingresso e all’uscita • Mantenere il distanziamento sociale nell’attesa dell’ingresso e seguire le indicazioni per la misurazione della temperatura • L’ingresso degli adulti a scuola è consentito, ma solo con la mascherina • Seguire le indicazioni che verranno fornite per raggiungere l’aula e per uscire da scuola • Un solo genitore può prelevare e accompagnare il bambino fino all’ingresso dell’aula. L’accesso nell’aula al genitore non è consentito • La sacca con il materiale di ricambio va consegnata alla maestra, che provvederà a riporla in bagno • Segnalare uno o più numeri di telefono da contattare in caso di malessere del bambino. Se non ci sarà risposta entro 30 minuti verranno allertate le forze dell’ordine. • Il pranzo - per ragioni di sicurezza - avverrà su due
turni • Lo spazio dormitorio non potrà essere allestito (i bambini non potranno fare il riposino pomeridiano). Per questo motivo i bambini che ne hanno necessità possono usufruire dell’uscita alle ore 13 • È vietato portare giochi da casa • Non potranno essere usati giochi di piccole dimensioni all’interno delle classi • Assenza per malattia: il bambino può rientrare in classe dopo tre giorni e solo con certificato medico. • Assenze diverse dalla malattia: gli alunni potranno essere ammessi alla scuola dell’infanzia solo con una autocertificazione della famiglia, che si assume la responsabilità in caso di dichiarazioni false • A campione potranno essere rilevate, anche all’interno delle classi, le temperature dei bambini.
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Spesso succede che, per motivi vari, sia necessario togliere un dente. Una volta il problema si risolveva facendo ponti ma era necessario coinvolgere anche due denti vicini, magari perfettamente sani. Grazie all'implantologia osteointegrata questo non è più necessario. Tolto il dente è possibile, dopo il tempo necessario alla guarigione, sostituirlo con un impianto in titanio, una vite che va a sostituire la vecchia radice e, dopo essersi integrata con l'osso circostante, andrà ad ospitare un nuovo dente.
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Dr. Davide Romagnano Odontoiatra e Giuseppina Verduci assistente alla poltrona
aureato in Odontoiatria nel 2000, ho svolto la mia attività professionale collaborando presso diverse strutture odontoiatriche, approfondendo in particolar modo l'Implantologia e la protesi su impianti. Dal luglio 2010 sono titolare dello studio di San Martino di Bareggio.
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Non solo assistenza, però: Star Point Service si occupa di vendita di auto nuove ed usate, delle vetture aziendali provenienti direttamente dalla fabbrica Mercedes di Stoccarda e del noleggio a breve e a lungo termine. “Un'attività tramandata di generazione in generazione, una vita dedicata ai motori ed alla soddisfazione del cliente, supportata da tutti i collaboratori altamente qualificati”, si legge sul sito ufficiale starpointservice.it. Noi abbiamo fatto quattro chiacchiere con Antonio Di Perna, marketing manager di Star Point Service.
Quali vetture sono disponibili per il noleggio? Ce ne sono davvero per tutti i gusti: Smart, Panda, Fiat 16, classe A, classe B e classe C e poi un furgone VW Crafter. Cosa cerca oggi un vostro cliente in un auto Mercedes Benz? Affidabilità ed eccellenza in assoluto.
Per quanto riguarda il noleggio a breve termine, come funziona? Abbiamo circa 15 vetture a noleggio a breve termine che assicurano all'officina la mobilità del nostro cliente.
Cosa cerca invece in una Smart? Sicuramente la praticità, le Smart sono molto comode quando devi cercare parcheggio a Milano. Poi è una vettura a basso costo di manutenzione e che in generale ha costi bassi. Possiamo dire che la Smart è proprio uno stile di vita.
Ci sono dei requisiti minimi per il noleggio? È molto semplice: servono giusto la carta di credito, la patente e un documento.
Quali sono i servizi più richiesti? Direi la manutenzioni delle auto e il cambio gomme, ma sono molto richiesti anche i lavori sulla carrozzeria.
Per quanto riguarda l'usato, vendete solo Mercedes e Smart? No, vendiamo quello che il nostro cliente cerca, provando a seguire le sue esigenze. Vendiamo soprattutto i marchi Jeep, Opel, VW, Audi, Kia e Hyundai. Perché un cliente dovrebbe scegliere la vostra officina? Perché da noi il cliente non è un numero qualsiasi.
Gli offriamo sempre un sorriso e la nostra professionalità. Inoltre la nostra manodopera costa 55 euro all'ora e questo viene molto apprezzato dai clienti. Com'è cambiata l'esigenza dei clienti nel tempo? Oggi il cliente è molto meno disposto ad aspettare, ha fretta. Inoltre è molto più sensibile al prezzo. Noi ci siamo attrezzati con il servizio a casa, lo portiamo alla metropolitana oppure direttamente a casa sua.
Star Point Service s.r.l. Via Milano, 19 - Cornaredo (MI) Tel. +39 02 93563345 info@starpointservice.it www.starpointservice.it
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focuS Scuole
medie ed elementari, feBBre da miSurare a caSa. pranzi Su due turni e nuoVi Varchi di acceSSo alle Scuole I consigli per le famiglie in previsione della ripresa delle scuole: bottiglietta d'acqua personale per ogni alunno e figli a casa in caso di febbre, mal di gola o malessere ■ È stato pubblicato sabato 5 settembre, dalla preside Maria Angela Zanca, il documento di pianificazione delle attività scolastiche per l’Istituto comprensivo di Bareggio Giorgio Perlasca. Un documento che, pur non avendo la pretesa di essere esaustivo, offre disposizioni operative in merito all’organizzazione delle attività scolastiche e ai comportamenti che è necessario tenere. Regole che naturalmente, in base all’evolversi degli eventi, potranno subire delle modifiche. Obiettivo è garantire un rientro in piena sicurezza. ENTRATA E USCITA DAI PLESSI SCOLASTICI: ECCO LE NUOVE DIRETTIVE
•Scuola dell’infanzia Munari - Porta principale su via Pertini - Porta accesso via Garibaldi •Scuola Primaria Rodari - Porta principale su Via Matteotti - Porta Laterale su via Cadorna - accesso mensa - che conduce agli accessi dal cortile interno - Porta con cancello elettrico su via Matteotti - Scala di sicurezza su lato scuola secondaria Scuola primaria Collodi - Porta principale su via Mirabello - Porta accesso laterale su angolo tra via Mirabello e
via Madonna Assunta - Porta sicurezza laterale da via Madonna Assunta accessibile da pista ciclabile •Scuola secondaria di primo grado sede di Bareggio - Porta principale via Matteotti 35 - Cancello da parcheggio con accesso su ingresso lato scuola Rodari per ingresso piano terra e primo piano - Cancello via Corbettina con accesso al primo piano da scala sicurezza su cortile interno •Scuola secondaria di primo grado sede di San Martino
Ridurre il più possibile gli assembramenti è tra gli obiettivi principali della nuova organizzazione didattica e coinvolge, in primo luogo, gli ingressi/uscite degli alunni dalle scuole. Proprio a questo riguardo le entrate e le uscite saranno scaglionate e i percorsi saranno ben visibili tramite una segnaletica appositamente installata. Durante l’intero percorso è obbligatorio l’uso della mascherina.
dover garantire - tutti le mattine prima di accompagnare il figlio/a - la misurazione della febbre a casa.
SCUOLE ELEMENTARI E MEDIE Condizioni per la presenza e misurazione della febbre
Riorganizzazione delle aule e misure preventive: I PRINCIPALI CAMBIAMENTI
Gran parte della riorganizzazione scolastica, come sottolineato dal Comitato Tecnico Scientifico, poggia sul rispetto delle principali misure di prevenzione. A tal riguardo si ricorda che la precondizione per la presenza a scuola di studenti e di tutto il personale è:
La nuova disposizione delle aule, in primis dei banchi, è stata ovviamente necessaria per rispettare la precauzione del distanziamento sociale. In linea con le indicazioni del ministero, ogni aula va arieggiata per qualche minuto nell’arco di un’ora - almeno una o due volte.
•L’assenza di sintomatologia respiratoria o di temperatura corporea superiore a 37.5° anche nei tre giorni precedenti
•L’ora di educazione fisica, se svolta in uno spazio chiuso (es. palestra), dovrà prevedere tra gli alunni una distanza sociale di 2 metri. In merito all’abbigliamento, in accordo con i docenti, si consiglia di limitare l’uso degli spogliatoi e di indossare a casa l’abbigliamento più adeguato (avendo come cambio solo le scarpe e la maglietta).
•Non essere stati in quarantena o isolamento domiciliare negli ultimi 14 giorni. •Non avere avuto contatti con casi Covid La misurazione della temperatura all’ingresso sarà riservata a tutto il personale scolastico. Per i docenti è obbligatorio essere in classe 5 minuti prima delle lezioni.
Secondo quanto riportato nel documento i varchi di accesso alle scuole - che qui sotto riportiamo - sono stati il più possibile ampliati. •Scuola dell’infanzia di Via Gallina Porta principale su via Gallina e accesso differenziato dagli altri sul cortile
- Porta principale via Monte Grappa - Cancello da via Madonna Assunta
la scuola riparte come sono ripartite le scuole a Bareggio? ecco le principali regole riassunte per ragazzi e genitori
Per gli alunni di elementari e medie avverrà tutti i giorni la misurazione della temperatura all’ingresso dei plessi, ma quotidianamente (a campione) saranno selezionati alunni/classi per la misurazione della febbre. È bene sottolineare però che, per i ragazzi di elementari e medie, sono i genitori a
•Il consumo dei pasti in mensa si svolgerà in due turni secondo il modello concordato tra Comune e Società Gameaz. •L’intervallo è previsto e garantito - in osservanza del diritto alla socialità e al gioco ma sempre con un occhio vigile ai principi del distanziamento sociale. Motivo per cui è consigliato lo svolgimento dell’intervallo all’aperto (tempo metereologico permettendo) organizzando turni per classi. In caso di intervallo in aula, sono da privilegiare attività di gioco più strutturate.
DALLA SCUOLA ALLE FAMIGLIE: CONSIGLI UTILI PER I GENITORI Il ruolo dei genitori è fondamentale per il buon funzionamento delle attività didattiche. Ecco alcuni consigli utili per aiutare i genitori nelle misure di prevenzione: •Non mandare il figlio/la figlia a scuola in caso di segni di malessere •Non accompagnare il figlio/la figlia a scuola se ha una temperatura maggiore di 37,5° •Non portare il figlio/la figlia a scuola in caso di tosse, diarrea, mal di testa, vomito o dolori muscolari •Informare la scuola su quali persone contattare nel caso in cui tuo figlio/tua figlia non si senta bene •Procurare al figlio/figlia una bottiglietta d’acqua identificabile con nome e cognome •Ricordare al figlio/figlia l’importanza di lavare spesso le mani •Insegnare al figlio/figlia ad indossare correttamente la mascherina •Partecipare alle riunioni scolastiche anche se a distanza •Controllare il sito della scuola per rimanere aggiornato su nuove indicazioni ministeriali o modifiche di alcune disposizioni
UN RICCO RINFRESCO PER FESTEGGIARE L'ANNO DI APERTURA Un party domenica 27 settembre per festeggiare un anno di apertura: è l’idea di Irina, 33 anni, proprietaria in via Ravelli n.7 della caffetteria-gelateria “Crema e cioccolato”. A tutti i suoi clienti più fedeli, che lei ama chiamare “speciali”, il 27 settembre offrirà un piccolo rinfresco: spumante, gelato, biscotti, brioches, muffin… e tanto altro ancora! C'è poi una bella sorpresa per i clienti più affezionati: chi acquisterà un chilo di gelato, avrà in omaggio una squisita bottiglia di spumante! L’idea di aprire una caffetteria-gelateria a Bareggio a Irina è venuta più di un anno fa quando, con il desiderio di aprire una sua attività, ha deciso di optare per la catena “Crema e cioc-
colato”. “Ho voluto lanciarmi in questa nuova appassionante sfida - ha commentato Irina - con l’obiettivo di creare un luogo tranquillo, ideale per le famiglie con figli. Fin dal primo giorno offriamo ai nostri clienti prodotti di qualità, che pochi hanno il privilegio di avere, anche per chi ha intolleranze:
gelati alla frutta senza zucchero, muffin senza glutine e lattosio, brioches e gelati ideali per celiaci e vegani. Colgo l’occasione per ringraziare il Comune - ha poi concluso Irina - per averci dato la possibilità, in questo periodo non semplice, di mettere i tavolini all’aperto”.
14 aSSociazioniSmo
Le associazioni culturali?
dimenticate Un Po’ da tUtti ora proviamo a ripartire Parla Rosaria Paese, direttrice dell’associazione “La mia nuova scuola di Musica” (a Bareggio da 15 anni): “Noi chiusi per 6 mesi, ma nessun bonus per noi da Governo o dagli enti territoriali. la situazione attuale? È complessa ma non molliamo”.
Ti sei mai chiesTo quanTo conosci Bareggio? se non ti sei mai fatto questa domanda, mettiti alla prova con questo mini-quiz! un modo simpatico e divertente per conoscere un po’ di più il tuo paese e imparare qualche curiosità. le prime domande riguardano un gioiello di Bareggio amato da tutti i bareggesi: la chiesetta della Brughiera! (PER LE RISPOStE RUOtA IL GIORNALE, LE tROVERAI SOttO L’ARtICOLO)
1. a Quando riSale la coStruzione della brughiera?
a
1482
C
1400
B
1550
2. chi preSe l’iniziativa di edificare la chieSetta?
a
umberto crivelli
C
giovanni crivelli
B
graziano vanzulli
3. a coSa Si riferiSce il termine “brughiera”?
“La cosa che spiace è che siamo stati dimenticati da tutti - conclude Rosaria - perché non abbiamo ricevuto alcun bonus né dai decreti del Governo né da altri enti territoriali. È una cosa strana e che mi è dispiaciuta, perché le associazioni culturali hanno una funzione sociale per i territori che è importantissima”.
a B C
al terreno deSertico e ceSpuglioSo ad una Specie particolare di albero è il Soprannome dell’antico Quartiere
4. a chi tende ad eSSere attribuito il dipinto “chriSto pantocrator”?
a B C
vincenzo foppa michelino da beSozzo donato bramante
Risposte
“Purtroppo le regole anti-Covid rendono tutto molto complicato - ha commentato Rosaria perché lezioni in gruppo non è ancora possibile svolgerle e la ripresa delle attività è comunque molto lenta. Prima del Covid noi avevamo nella nostra scuola 400 ragazzi, 200 nella sede di Arluno e 200 in questa di Bareggio. Ora non so quanti decideranno di riprendere da questo mese: alcuni sono ancora un po’ scossi da questa situazione e molte persone tendono ancora a chiudersi in casa. Ripartire ora significa in parte quasi ricominciare da capo: altri al nostro posto forse avrebbero chiuso i battenti, ma noi non ci arren-
diamo. E lo dico nonostante tutte le difficoltà che abbiamo. Dunque noi siamo qui e teniamo duro, perché è anche dalla cultura che bisogna ripartire”. L’offerta in termini di insegnamento dell’Associazione è molto vasta: si va dai corsi di pianoforte a quelli di violino, dalla batteria alla chitarra elettrica. “In questi anni abbiamo trasmesso a molte persone la bellezza e la passione per la musica - ha affermato poi Rosaria - tanto che alcuni dei nostri studenti sono anche diventanti insegnanti o si sono diplomati al conservatorio. Questo perché, a mio avviso, la sensibilità dei genitori nei confronti della musica è aumentata: molti ci tengono che i figli approfondiscano la passione per la musica”. Unico neo di questi sei mesi appena trascorsi, secondo Rosaria, è una mancanza di aiuto nei confronti delle associazioni culturali.
1. 1482 Risposte 2. Giovanni Crivelli 3. 1.Al1482 terreno desertico Umberto Crivelli e 2. cespuglioso 3. Al terreno deser4. michelino da besozzo tico e cespuglioso 4. michelino da besozzo
La ripartenza economica e sociale non può avvenire senza una ripresa delle attività culturali. Ne è profondamente convinta Rosaria Paese, direttrice dell’Associazione culturale “La mia nuova scuola di musica” che, da ben 15 anni, trasmette insegnamenti musicali ai cittadini di Bareggio. Causa lockdown e norme antiCovid l’associazione è rimasta chiusa sei mesi: ora le lezioni sono ricominciate ma, come spiegatoci dalla direttrice, solo in forma individuale.
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pro loco, eventi
riprendere Gli eVenti? attUaLmEntE anCORa nOn è pOssibiLE
■ Il mondo della cultura collegato a spettacoli, eventi, feste e concerti ha subito una notevole battuta d’arresto a causa dell’avvento del Covid.
Le parole di Giovanna Giudice, storico volto della Pro Loco: “La voglia di ripartire è tanta, ma non è ancora tempo di gite o biciclettate. Troppo alto il rischio di assembramenti”
E una ripartenza, visto il persistente divieto di fare assembramenti, appare ancora difficile. Lo conferma Giovanna Giudice, storico volto della Pro Loco di Bareggio, che da anni si occupa di orga-
nizzare feste ed eventi sul territorio. “Per quanto ci riguarda abbiamo una grande voglia di ripartire, che sentiamo molto anche tra le persone che ci seguono - ha affermato a riguardo Giudice - ma le difficoltà sono ancora considerevoli. Gite e biciclettate ad esempio non se ne possono ancora fare, perché si creerebbero assembramenti, ed organizzare eventi che li evitino
è davvero difficilissimo. Per ora siamo fermi, vedremo come si evolve la situazione. Noi comunque andiamo avanti aspettando tempi migliori. La speranza è riuscire a superare al meglio i prossimi mesi di picco influenzale, per poi ripartire con maggior slancio e fiducia. Sono certa che poi ripartiremo con ancora più voglia di prima, il paese ha bisogno di tutti noi”.
Tornano i film al Cineteatro San Luigi ■ Dopo sei mesi di fermo attività dovuto al lockdown anche il cineteatro San Luigi di Bareggio riapre le sue porte al pubblico, nel pieno rispetto di quelle che sono le normative di sicurezza anti-Covid: le distanze tra gli spettatori sono garantite e tutto è pronto nel rispetto delle indicazioni ministeriali. I primi due film che già si è iniziato a trasmettere sono "Onward - oltre la magia"
diretto da Dan Scanlon (pensato soprattutto per i più piccoli) e "Gli anni più belli" diretto da Gabriele Muccino (in 2D). Non dimenticate di portare con voi la mascherina, obbligatoria nei luoghi chiusi in Lombardia fino al 15 ottobre (così come riportato nell'ordinanza del presidente della Regione Attilio Fontana). Per il resto non vi resta che rilassarvi e godervi il film che avete scelto!
aBBandono rifiuti e differenziata scorretta, proSegue il lavoro Sulle Sanzioni: 27 in totale dall'inizio dell'anno Il vicesindaco Lorenzo Paietta traccia un primo bilancio e ringrazia la Polizia Locale ■ Continua l'azione dell'Amministrazione contro i “furbetti” dei rifiuti: altre 6 sanzioni nell'ultimo mese portano il totale a 27 dall'inizio dell'anno. Lo fa sapere l'Amministrazione Comunale che continua a combattere sia contro il malcostume dell'abbandono dei rifiuti che contro la non corretta differenziazione. Da gennaio ad oggi, in totale, sono state elevate multe per 8.330 euro. Nello specifico sono tredici le sanzioni per abbandono dei rifiuti, dieci per raccolta differenziata non conforme, tre per
vegetazione sporgente e una per uso improprio dei cestini. Il nuovo nucleo anti-abbandono della Polizia Locale quindi - istituito a maggio di concerto con l'Amministrazione - sta iniziando a portare importanti risultati. “Faccio un grande ringraziamento alla nostra Polizia Locale che, in sinergia con la società che si occupa della raccolta dei rifiuti e con il nostro Ufficio Ecologia, sta cogliendo in fallo diversi furbetti – ha commentato il vicesindaco Lorenzo Paietta - Grazie a loro e grazie alle nuove tecnologie sulle
quali stiamo investendo in maniera importante, stiamo riuscendo a rendere difficile la vita agli incivili. Sappiamo che si tratta di una battaglia molto dura, ma i risultati sono incoraggianti. Una battaglia che, con la collaborazione di tutti, è fondamentale vincere anzitutto per avere un paese pulito, ordinato e vivibile e poi per ridurre i costi di smaltimento dei rifiuti abbandonati, che sono a carico del Comune”.