UN ALTRO SOSTEGNO E’ POSSIBILE COSTRUZIONE DELL’IDENTITA’ PROFESSIONALE E DEL LAVORO D’EQUIPE D OT T. S S A PA O L A D I M I C H E L E
ALLEANZA E CORRESPONSABILITA’ EDUCATIVA
DOCENTI CURRICULARI
DOCENTI SPECIALIZZATI SULLE ATTIVITA’ DI SOSTEGNO
ASSISTENTI SPECIALISTICI
GENITORI
ESPERTI PRIVATI
SPECIALISTI ASL E EELL
LAVORO IN TEAM
IDENTITA’ personale PROFESSIONALE
SOSTEGNO RECIPROCO
(formazione in entrata e contInua)
SENSO DI APPARTENENZA, COINVOLGIMENTO
PRESA IN CARICO COLLETTIVA
SOLIDARIETA’ E PREVENZIONE PRIMARIA DEL BURN-OUT
COESIONE E INTERDIPENDENZA
CAPACITA’ OPERATIVA
ACCESSO A PIU’ INFORMAZIONI E PUNTI DI VISTA
PROBLEM-SOLVING COLLETTIVO ANZICHE’ INDIVIDUALE
L’IDENTITA’ PROFESSIONALE
Il possesso di un’identità professionale e personale è legato necessariamente al bisogno di un ruolo professionale riconosciuto e consolidato. Questo è il prerequisito per venire riconosciuti nella relazione sociale, professionale, umana.
L’IDENTITA’ PROFESSIONALE
COMPETENZA
STABILITA’
VALORIZZAZIONE PROFESSIONALE
Formazione sulle metodologie inclusive
- Stabilizzazione degli organici di sostegno specializzati
Senso di autoefficacia e motivazione
- Profilo Nazionale uniforme (Dlgs. 66/17, Dlgs 96/19) e Statizzazione degli assistenti specialistici
CO-TEACHING E INTEGRAZIONE DELLE COMPETENZE: reciprocità dei sostegni Decreti delegati del 1974 istituiscono il Collegio dei docenti e i Consigli di classe, interclasse e intersezione
DL 59/2004, compiti nuovi per la funzione docente attribuendo ad unico docente per classe il “coordinamento delle attività didattiche ed educative” insieme all’“assistenza tutoriale a ciascun alunno” e “al rapporto con le famiglie” ;
Legge 107/2015, art. 1 comma 3:
per la comunità scolastica “lo sviluppo del metodo cooperativo, nel rispetto della libertà di insegnamento, la collaborazione e la progettazione”, per la realizzazione del curricolo della scuola.
CONSIGLI DI CLASSE • Spazio e tempo di confronto e condivisione • Lavoro DI gruppo, sviluppo di abilità sociali
COORDINATORE DI CLASSE (INS. SOSTEGNO?) • Coordinamento e facilitazione delle attività, della partecipazione, dell’apprendimento di tutti gli alunni • Valorizzazione delle risorse naturali di sostegno ( gruppo classe, ins. curriculari), Stainback, 1988
METODO COOPERATIVO Non solo metodologia didattica per gli studenti. Usare gli incontri di GLI formati da insegnanti, genitori, alunni, consulenti, dirigenti, specialisti per: ✓ Raccogliere documentazione; ✓ Fare formazione e informazione; ✓ Valutare la qualità dell’Inclusione; ✓ Diffondere cultura dell’Inclusione; ✓ Sviluppare la Comunità educante
Non si può pensare di fare l’Inclusione con gli strumenti della sola legge o per burocrazia. L’Inclusione è un atteggiamento, uno stato mentale, un modo di vedere il Mondo. Senza integrazione delle persone, dei professionisti e delle risorse che servono a fare Inclusione, ci saranno sempre e solo problemi e non soluzioni, obiezioni e non proposte.
UN ALTRO SOSTEGNO E’ POSSIBILE, UN ALTRO SOSTEGNO E’ NECESSARIO