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SLIDE | Webinar In classe con Teo ortografia ascoltata

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GRAMMATICA per me…

• è l’ossatura invisibile che regge quella meraviglia che è il linguaggio, scritto e parlato;

• permette di comprendere e dire esattamente ciò che si intende esprimere;

• consente di non subire il linguaggio, ma di governarlo (scegliendo, ordinando, dosando...)

Prestare attenzione alle parole e al loro significato

Sembra un gioco, ma…

Ortografia ascoltata

L’ortografia ascoltata, utile perché …

Rafforza il rapporto suono-segno: aiuta a collegare ciò che si ascolta alla forma corretta di scrittura.

Allena l’attenzione: chi scrive deve ascoltare con precisione suoni, accenti, raddoppiamenti, elisioni.

Migliora la concentrazione: richiede continuità e precisione per tutta la durata dell’esercizio.

Riduce gli errori abituali: perché obbliga alunni e alunne a rallentare e a controllare.

L’ortografia ascoltata:

• allena al rispetto del tempo di lavoro;

• permette all’insegnante di osservare come

lavorano alunne e alunni

Gradualità e diversificazione

• consolida le basi;

• favorisce l’autonomia ed evita frustrazione (ogni passo prepara al successivo).

Evita: sovraccarico cognitivo (troppe informazioni insieme e il cervello perde dettagli);

l’effetto previsione (il cervello “riempie i buchi” e legge quello che si aspetta, non quello che c’è davvero) .

Più strade per raggiungere l’obiettivo

A rovescio

Oltre a gradualità e diversificazione anche … la motivazione

Una risposta può essere giusta per caso. La spiegazione no.

Chiede di collegare regole, indizi del testo, conoscenze pregresse.

Abitua alla precisione: non basta dire “ perché è sbagliato”, bisogna motivare perché è sbagliato.

Educa al metodo: si impara che ogni affermazione

deve essere sostenuta da una prova, un’evidenza o da una regola. È un’abitudine mentale che serve in grammatica, in matematica, nelle scienze e nella vita quotidiana.

Apprendimento cooperativo

Lavorare individualmente, in coppia, in gruppo , confrontarsi … ma sempre con la mediazione dell’insegnante

• Obbliga a motivare, argomentare, spiegare, contrattare, mettere a disposizione dell’altro (o del gruppo) le conoscenze pregresse.

• Spiegare una regola significa chiarirla prima a sé stesso/a.

• Stimola il ragionamento.

• Espone a strategie diverse messe in atto per la soluzione di un esercizio o per diverse soluzioni.

• Favorisce l’autocorrezione con la scoperta e correzione autonoma di eventuali errori.

Laboratori di grammatica con ClasseLab

Ripasso e recupero A colpo d’occhio

Organizza le informazioni

La mappa mette in ordine e fa vedere le relazioni.

Aiuta la comprensione, non solo la memoria

Visualizzare schemi e collegamenti permette di capire come funziona la lingua, non solo ricordare definizioni.

Favorisce il … “colpo d’occhio”

Si può “vedere tutto insieme”: categorie, funzioni, esempi → questo facilita il recupero delle informazioni.

A che punto sono?

1. Obbliga alunni e alunne a tornare al punto esatto, invece di rispondere “a naso”.

2. Chiede di riconoscere la funzione di una parola e per farlo occorre: individuare la parola e spesso interpretarne il significato nel contesto. È un lavoro di comprensione, non solo di definizione.

3. Sviluppa un’abitudine fondamentale: cercare prove. È la stessa logica che serve nella comprensione del testo, nello studio, perfino nei test universitari o nei concorsi.

4. Sposta l’attenzione dal “nome della regola” al “funzionamento della lingua”.

La grammatica diventa uno strumento per capire come il testo produce significato, non un elenco di etichette.

I prossimi appuntamenti

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